Napoli, De Laurentiis vuole la riapertura degli stadi

De Laurentiis Napoli
FONTE FOTO: Ssc Napoli Twitter

Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis punta alla riapertura degli stadi solo per le persone vaccinate per la nuova Serie A

Napoli, De Laurentiis vuole la riapertura degli stadi

Siamo, quasi, pronti per l’inizio di una nuova stagione di Serie A. Non mancano però come sempre le difficoltà e le perplessità. In particolare sul tema stadio. I club, su tutti il Napoli che si espresso più volte con De Laurentiis, vorrebbe la riapertura degli stadi a tutte le persone che si sono vaccinate.

Bomba sganciata

Grido d’allarme, lanciato da Aurelio De Laurentiis, che è stato anche ben accolto da tutti gli altri presidenti. Almeno come fa sapere il quotidiano La Repubblica:

“De Laurentiis ha avuto l’appoggio generale e convinto degli altri presidenti, durante la riunione informale che si è appena svolta in  un albergo di Milano. Tra le soluzioni alternative proposte dal numero uno azzurro c’è quella del via libera totale almeno per i vaccinati, che molto presto sarà recepita dalla Figc e dalla Lega Calcio, pronta a inoltrare in tal senso una richiesta ufficiale nelle istituzioni e alla politica. Manca meno di un mese e mezzo al via del prossimo campionato e bisogna correre in fretta ai ripari, pure per evitare che i tifosi si abituino a vedere le partite soltanto alla tv, come è purtroppo successo nell’ultimo anno e mezzo per colpa del coronavirus.”

 

Appoggio collettivo

Un scelta all’unanimità quello di voler riaprire gli stadi, come continua a sottolineare la testata giornalistica:

“Ma la posizione del proprietario del Napoli è condivisa da tutti i suoi colleghi e per questo i presidenti della Serie A(dopo la proficua riunione a Milano) hanno deciso di chiedere al Governo, prima di prepararsi per la ripresa a pieno regime del campionato. Il 22 agosto è in calendario la prima giornata e per quella data i club si aspettano delle risposte concrete dalla politica, anche e non ci sono ultimatum ed è esclusa per il momento la possibilità di uno stop preventivo al ritorno in campo.  Il principale nodo da sciogliere è quello legato alla presenza negli stati della Serie A di appena il 25 per centro degli spettatori, un quarto rispetto alla capienza complessiva. Per De Laurentiis sono troppo pochi e tutti i suoi colleghi sono allineati sull’opposizione rigida del Napoli”