CASTELLAMMARE DI STABIA — Il Circolo Nautico Stabia conclude ufficialmente la programmazione estiva 2026 all’insegna della grande tradizione teatrale partenopea e del profondo legame con la storia culturale del territorio. Venerdì 25 e sabato 26 settembre, la suggestiva cornice del giardino del sodalizio presieduto da Giovanni De Angelis ha fatto da teatro a un doppio appuntamento di rilievo, offrendo al pubblico una toccante omaggio a uno dei figli più illustri della città: Raffaele Viviani.
A coronamento di un cartellone estivo ricco di appuntamenti musicali e momenti di intrattenimento, il sodalizio stabiese ha scelto di affidare il saluto alla stagione a un vero e proprio progetto di valorizzazione culturale. Protagonisti assoluti della kermesse non sono stati attori professionisti, bensì gli stessi soci del Circolo, che si sono messi in gioco trasformandosi in interpreti della scena teatrale a valle di un percorso preparatorio strutturato e impegnativo, durato oltre sei mesi sotto la guida rigorosa e appassionata del regista Generoso Coraggio.
La scelta artistica è caduta su “’A figliata”, uno dei testi più vivaci e penetranti del repertorio vivianeo, capace di intrecciare la comicità dell’equivoco con uno spaccato sociale amaro ed incredibilmente veritiero. La vicenda, incentrata sulla figura dell’ingenuo Don Gennaro e sulle dinamiche della vita di quartiere legate alla nascita di un bambino, ha saputo coinvolgere la platea grazie a una recitazione corale fluida e ritmata. Ad arricchire l’atmosfera dello spettacolo vi è stato inoltre l’accompagnamento musicale dal vivo curato dai suonatori tradizionali Salvatore Coppola e Giovanni Auriemma, la cui presenza ha restituito appieno la suggestione delle radici popolari e identitarie del testo.
«Dopo oltre sei mesi di lavoro appassionato, abbiamo raccolto il risultato di tanto sacrificio», ha commentato il regista Generoso Coraggio, esprimendo profonda soddisfazione per la dedizione mostrata dal cast. Un sentimento condiviso dalla dirigenza del Circolo, che con questa iniziativa ribadisce il proprio ruolo non soltanto come presidio sportivo d’eccellenza, ma anche come vivace polo di promozione sociale e culturale per l’intera comunità stabiese.
Il cast e la macchina organizzativa
L’allestimento ha visto sul palco un folto gruppo di soci e appassionati: Raffaele Cecere (Don Gennaro), Annamaria Paonessa (Donna Rafela), Sergio De Filippo (Don Peppino), Adriana Cosma (Vicenza), Ugo Cinque (Totore), Annamaria Colantuono (‘Nguilina), Maria Rosaria Bruno (Donna Adelaide), Ede Corsato (Maria), Francesca Cecere (Assuntina), Anna Alfieri (La Levatrice), Patrizia Astarita (‘A cummara Ermelinda), Giovanni Matrone (Don Carmelo), Ciro Ingenito (Attanasio) e Alfonso De Filippo (Il Tenore).
A figliata di Raffaele Viviani in scena al Circolo Nautico Stabia
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