Seconda amichevole, seconda vittoria e soprattutto un altro importante passo nel percorso di preparazione della Juve Stabia verso il ritorno al calcio giocato. Dopo il successo di ieri contro l’ASD Quarto 2012, le Vespe concedono il bis superando con un netto 4-1 la Palmese, formazione impegnata nel girone G di Serie D.
Al Romeo Menti, con circa 600 spettatori sugli spalti, Pietro De Giorgio ha proseguito nel suo programma di lavoro dando vita a una vera e propria rotazione della rosa. Un aspetto tutt’altro che secondario, perché il ciclo di tre amichevoli organizzato dalla società gialloblù nasce proprio con l’obiettivo di permettere al tecnico di vedere all’opera tutti i 31 calciatori attualmente a disposizione.
E così, dopo gli uomini utilizzati nella sfida di ieri contro il Quarto, oggi è toccato a un undici abbondantemente diverso. Un modo per distribuire minuti, mantenere alto il ritmo degli allenamenti e, soprattutto, consentire a De Giorgio di raccogliere indicazioni su tutti gli elementi della rosa. Un lavoro ancora più significativo considerando che la sosta per gli impegni delle Nazionali offre alla Juve Stabia una finestra di circa venti giorni prima della trasferta di Chiavari contro la Virtus Entella del 10 ottobre.
La gara contro la Palmese ha visto le Vespe partire con buona personalità. Il vantaggio arriva al 22′, quando è Sibilli a trovare la via della rete, mettendo la gara sui binari gialloblù. La Juve Stabia insiste e al 30′ arriva anche il raddoppio: questa volta è Bettella a firmare il 2-0.
Una prima frazione dunque chiusa con due reti di vantaggio e con De Giorgio che può continuare a ruotare i suoi uomini senza perdere di vista l’obiettivo principale: mettere benzina nelle gambe e mantenere il gruppo pienamente coinvolto.
La Palmese prova a riaprire la partita in avvio di ripresa e al 48′ accorcia le distanze con Giuliodori, portando il risultato sul 2-1. La Juve Stabia, però, non si lascia sorprendere e torna a gestire la partita con maggiore tranquillità.
Al 75′ arriva il tris gialloblù firmato da Saná Fernandes, mentre nel finale, all’86′, c’è spazio anche per Caccavo, che mette il sigillo sul definitivo 4-1.
Un successo che, al di là del risultato, consegna a De Giorgio ulteriori indicazioni dopo i 90 minuti disputati ieri. Due partite ravvicinate, due formazioni profondamente differenti e un unico filo conduttore: dare spazio a tutti e costruire condizione, intesa e gerarchie in vista della ripresa del campionato.
Adesso resta l’ultimo appuntamento di questo mini-ciclo. Sabato la Juve Stabia sarà protagonista a Formello contro la Lazio, in un test dal valore sicuramente diverso per prestigio dell’avversario e livello di confronto. Sarà l’ultima tappa di una settimana intensa, pensata dalla società e dallo staff tecnico per permettere alle Vespe di arrivare alla ripresa del campionato con un gruppo ancora più rodato.
Dopo Quarto e Palmese, dunque, la Lazio rappresenterà il terzo e ultimo banco di prova. Tre amichevoli, tanti minuti distribuiti e la possibilità per De Giorgio di osservare praticamente l’intera rosa. Il risultato conta, certo, ma in questa fase conta ancora di più il lavoro che la Juve Stabia sta mettendo nelle gambe e nelle idee per farsi trovare pronta quando torneranno in palio i punti.
Il tabellino
Juve Stabia 4-1 Palmese
Juve Stabia: Vismara (46′ Vukovic), Ricciardi, Bellich, Bettella, Douglas, Maistro (74′ Sorace), Buglio, Kumi, Patanè (79′ Lonardo), Di Nardo (61′ Caccavo), Sibilli (61′ Fernandes). All. Pietro De Giorgio.
Palmese: Ardolino (60′ Arabesco), Giuliodori (60′ De Liguori), Mattia (60′ Zucconi), Romano (60′ Battilo), Molina (46′ Puntoriere), Biguzzi (46′ Petrosino), Fusco (46′ Bolcano), Sanou (46′ Lucca), Santarpia, Lombardo (46′ Crisci), Asencio (60′ Iasevoli). All. Salvatore D’Alterio.
Arbitro: Ciro Riglia di Ercolano
I assistente: Francesco Giuseppe Acunzo di Castellammare di Stabia
II assistente: Roberto Infante di Castellammare di Stabia
Reti: 22′ Sibilli (JS), 30′ Bettella (JS), 48′ Giuliodori (P), 75′ Fernandes (JS), 86′ Caccavo (JS).
Angoli: 4-2.
Recupero: 0′ pt, 4′ st.