Gazzetta – Motivata la non esultanza di Mertens: abbraccio rito di gruppo

Il gol avrebbe potuto regalare la vittoria decisiva al Napoli

Un ottimo Napoli è riuscito a portare via un preziosissimo punto da Liverpool pareggiando 1-1 contro i campioni in carica, ma a fare notizia è la questione post ammutinamento con le multe arrivate a tutti i calciatori.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“Zittire Anfield e incedere a petto in fuori, senza esultare, con tanta rabbia dentro. È una notte particolare quella di Dries Mertens, che magari sperava di diventare capitano (per anzianità la fascia gli sarebbe toccata). Segnare un gol così bello per scatto, controllo e tiro perfetto con un angolo piccolissimo e un certo Alisson davanti, è roba per pochi eletti. Conoscendo “Ciro” in altri momenti avrebbe tirato fuori qualcuna delle sue esuberanti esultanze, stavolta no. L’amarezza è tanta, è stato messo in dubbio il suo impegno, il suo attaccamento alla squadra. Ma lui è un leader e lo si capisce nel modo in cui tutta la squadra, compreso i panchinari, lo abbraccia al gol, teste e braccia basse, un rito di gruppo più che una esultanza. Del resto le tre settimane che hanno sconvolto il Napoli sono ancora lì. Lasciano ferite difficili da rimarginare”.

Juve Stabia, le strade degli ex Pagliuca e Tarantino si dividono: Fine di un rapporto di collaborazione

Dopo la straordinaria promozione in Serie B e gli anni vissuti fianco a fianco, si interrompe il legame tra il tecnico e il suo storico vice.

Ti potrebbe interessare