CAVIE… UMANE (Lo Piano – Santarossa)

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In tutti i Paesi del Mondo, per la sperimentazione vengono utilizzate cavie animali, roditori, scimmie, uccelli, pesci. Le ricerche si effettuano in ambito farmacologico, fisiologico, biomedico e biologico

La sperimentazione sugli animali viene condotta in Università, Scuole di Medicina, Aziende Farmaceutiche, quando le somministrazioni vengono fatte sull’uomo sono effettuate quasi sempre in cliniche private, o in centri specializzati.

 

Per le grandi multinazionali del farmaco, per una “Cavia Umana”, che si offre spontaneamente alle varie sperimentazioni, si parte da mille euro, per arrivare a cifre superiori, se il farmaco somministrato ha un grado di pericolosita’ maggiore. Non so se e’ stata stilata una tabella di rischio, con relativo prezziario.

 

Svizzera. Sono quasi tutti lombardi i duecento nominativi che figurano in un registro conservato in una stanza dell’Ufficio del Farmacista Cantonale a Mendrisio, dove è conservata la storia dei tanti italiani di confine che negli ultimi mesi hanno provato sulla propria pelle, farmaci sperimentali, in cambio di moneta elvetica. 

 

Tanti i milanesi, varesini e comaschi, che approfittano della circostanza farsi fare un check up completo, come quello cui vengono sottoposti prima dei test, un bel risparmio per le loro finanze. 

 

In Svizzera, due giorni da cavia in una clinica valgono 1000 franchi, se il farmaco da sperimentare richiede uno studio più complesso, il cachet sale e si può arrivare ad intascarne anche tremila. Tanti sono i frontalieri della salute che passano il confine non per andare a lavoarre, ma per sottoporsi a terapie di ricerca, per racimolare pochi spiccioli in confronto al rischio a cui si sottopongono.

 

Questo mercato bianco e’ sempre esistito, e’ sempre stato fiorente, le domande superano le offerte, le case farmaceutiche lo utilizzano da anni, interessa migliaia di cavie umane, fino ad oggi e’ andata sempre bene, tutto e’ filato liscio, anche se non abbiamo ancora avuto dati sugli effetti collaterali postumi al trattamento. Se ve ne fossero stati, non sarebbe mai conveniente renderli pubblici, I panni sporchi non e’ conveniente lavarli in casa ma nelle lavanderie ”specializzate”, quando si ha la possibilita’ di farlo.

 

Quello che e’ accaduto in Francia sulla sperimentazione umana, e’ di una gravita’ eccezionale: un uomo clinicamente morto altri quattro in coma, tutta colpa di un farmaco sperimentale che viene considerato ancora non pericoloso dagli specialisti del settore. Si sa solo che ha avuto effetti devastanti nel cervello delle cinque cavie umane. Perche’ non tentare ancora, visto che e’ tutto sotto controllo, queste morti si possono paragonare a quelle delle puerpere italiane di questi giorni, si continua a brancolare nel buio per le cause del decesso, la casistica e’ dalla parte delle strutture sanitarie, solo il 2%o ci rimette le penne. 

 

Ora si cerchera’ di salvare il salvabile, le famiglie saranno risarcite, le bocche cucite da un fiume di denaro, tutto tornera’ come prima, nessuno paghera’ per queste morti, una spiegazione logica non verra’ mai data. 

 

Saranno fatti i soliti discorsi, non verranno addossate responsabilita’, non fiori solo opere di….. risarcimento. 

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