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sabato, Maggio 28, 2022

Baldini: “Bentivegna ha ottenuto meno di quanto meritasse. A Carrara con me è stato fantastico”

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Natale Giusti
Laureato in Economia e Commercio e giornalista iscritto all'albo dei pubblicisti dal 2017. Redattore di Napolisoccer.NET dal 2015 al 2019 e conduttore a Radio No Frontiere dal 2017 al 2019 del programma sportivo "Sotto Porta Show". Passato da maggio 2019 alla redazione di Vivicentro.it. Uno smisurato amore per il calcio in generale ma soprattutto due grandi passioni: la Juve Stabia, e il giornalismo.... Così grandi per me, che diventa sempre più difficile tenerle nettamente separate…

Silvio Baldini, tecnico del Palermo, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match di campionato con la Juve Stabia in programma domani al “Barbera” alle 17:30.

Le dichiarazioni di Baldini, raccolte dai colleghi di livesicilia.it, sono state sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Il Palermo è una squadra composta da buoni giocatori che si applicano. Sarebbe troppo facile nascondersi dicendo ci vuole del tempo. Il tempo non esiste. Per me i ragazzi si stanno comportando bene, dobbiamo imparare dai nostri piccoli errori. Credo che la squadra, se cresce in autostima e palleggio, la cosa che abbiamo fatto poco, possa togliersi delle soddisfazioni. 

Io le idee le ho chiare su cosa può essere il Palermo – prosegue Baldini -. Con tre partite a settimana tutti avranno possibilità di giocare. Silipo è stato molto bravo a Campobasso, ha fatto una buona partita soprattutto caratterialmente. Nella fase di non possesso ha fatto molto bene. Devo gestire la rosa al meglio nelle prossime tre partite, considerate anche le assenze che abbiamo. Tutti avranno la possibilità di portare il proprio contributo. 

Non mi sembra corretto stabilire prima dell’allenamento chi gioca e chi no. Per questioni di tempo non posso dirti chi giocherà. Le idee le ho ovviamente. Se cresciamo dal punto di vista del palleggio sarebbe meglio, è quello che ci fa respirare. Non dobbiamo cercare – prosegue Baldini – sempre la verticalizzazione, che è dispendiosa. Con il palleggio hai i giusti tempi in entrambe le fasi di gioco. 

Durante una partita una squadra deve saper modificare anche il proprio sistema di gioco. Quindi anche non usare necessariamente il 4-2-3-1.

Bentivegna è un ragazzo che ha ottenuto di meno di quanto meritava. L’ho allenato tre anni ed era un giocatore fantastico, a Carrara ha fatto la differenza su più partite. Se l’avessi potuto portare a Palermo l’avrei fatto. Domani non dobbiamo permettergli di esprimere il suo talento. E’ un bravo ragazzo sia in campo che fuori, gli auguro tutte le fortune del mondo ma dalla prossima partita e non da domani. 

Dobbiamo cercare di giocare bene e vincere – prosegue Baldini – per far venire la gente allo stadio. Il tifoso ha sempre ragione e per venire allo stadio bisogna coinvolgerlo, anche su come ottieni le vittorie non solo vincendo.

Il calcio è molto strano, il Messina ha vinto con il Bari dopo il Palermo. E anche il Bari ha una rosa superiore al Messina. In una partita però conta poco. Sulla carta abbiamo incontrato squadre inferiori, ma il risultato finale non è dipeso dalla prestazione ma degli episodi. Per questo non sono arrivate le vittorie. Guardando anche i dati – continua Baldini – vedo che corriamo più della media normale. Le prestazioni ci sono state, poi sta a noi far girare gli episodi dalla nostra parte. Devi lavorare e credere nelle tue idee, con il coraggio di dimostrarle. 

Luperini come Simone Perrotta della Roma? Serve un giocatore che faccia entrambe le fasi in quel ruolo, questo non significa però non avere la possibilità di usare un giocatore di fantasia. Ovviamente sarà necessario che vada comunque a coprire anche la fase di non possesso.

“Pelagotti? Molto semplice la questione – conclude Baldini -. Io devo cercare di gestire al meglio questa rosa. Dico cosa ho detto già alla squadra. In questo momento la situazione migliore è questa, martedì ho detto a Pelagotti che domani avrebbe giocato. Anche Massolo può sbagliare e mi sarei trovato con due portieri in difficoltà. Quindi domani non voglio lasciare anche dal punto di vista umano Pelagotti, quindi giocherà lui. Non voglio bruciarmi Pelagotti e Massolo, quest’ultimo sta crescendo e non voglio chesi vada incontro a episodi spiacevoli. Martedì ho detto che domani gioca Pelagotti, poi si vedrà cosa succederà. Sono convintissimo che sia la scelta migliore”. 

Fonte: livesicilia.it 

Foto: tuttoc.com

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