Non solo punti salvezza o sogni playoff: al "Menti" va in scena la sfida tra centrocampisti moderni che stanno riscrivendo i destini di Juve Stabia e Carrarese.
Le Vespe sfidano l’emergenza e i fantasmi dell’andata. Al "Menti" non contano le assenze, ma la voglia di riscatto di un gruppo che non cerca alibi.
Non basta la forza del Mantova a spiegare il tonfo gialloblù: pesano le assenze e le scorie di un avvio a ritmi forsennati. Ora la sfida con la Carrarese è uno spartiacque per testare la tenuta mentale del gruppo
Cinque gare senza i tre punti e una sfortuna che non può essere l'unico alibi. Da Abate a Lovisa, ecco come le Vespe provano a blindare la salvezza nonostante i cerotti.
Dopo la gara con il Mantova nelle file della Juve Stabia non si salva nessuno. La prestazione condizionata dalle assenze e dall'ingenuità di Pierobon non è stata accompagnata da un giusto atteggiamento
Decisiva la brillantezza di Bragantini e un’organizzazione tattica impeccabile. Modesto loda il gruppo: "Prestazione bellissima, ora testa alla trasferta di Empoli".
Finisce 0-2 in terra virgiliana. Pagelle amare per i gialloblù: difesa distratta, centrocampo nervoso e un attacco rimasto isolato per novanta minuti.
Infermeria piena con ben otto indisponibili. Al Martelli mancherà anche Ignazio Abate, fermato dal Giudice Sportivo. Diramata la lista dei 21 scelti per l'impresa.
La Juve Stabia senza Mister Abate in panchina e col veleno in corpo dopo il pari con la Samp, le Vespe volano al "Martelli" per un'altra prova di maturità di un campionato comunque super positivo
Punito uno sfogo al 93° minuto. Una decisione burocratica del Giudice Sportivo che ignora l'adrenalina del campo e pretende di trasformare gli stadi in conventi.