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As Roma, rottura insanabile con Juric: il ritorno di De Rossi e le altre ipotesi

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(Adnkronos) – La rottura tra Ivan Juric e i giocatori della Roma è considerata a questo punto insanabile.Dopo la rovinosa sconfitta con la Fiorentina, dopo le parole del capitanano Lorenzo Pellegrini e con le notizie riportate dagli spogliatoi dello stadio di Firenze il quadro è fin troppo chiaro anche agli occhi di Dan e Ryan Friedkin.

Secondo quanto risulta all'Adnkronos, il ritorno di Daniele De Rossi resta l'opzione più percorribile e i contatti che ci sarebbero stati in queste ore servirebbero a creare le condizioni perché il progetto bruscamente interrotto il 18 settembre possa riprendere con garanzie chiare.  A questo punto, è attesa a breve una nuova svolta tecnica, che potrebbe portare con sé anche l'ingresso di una figura in società, un direttore tecnico, che possa lavorare per ricostruire un ambiente allo sbando ormai da settimane.Il nome di Claudio Ranieri sarebbe ovviamente gradito alla piazza e allo stesso De Rossi.  L'ipotesi di un terzo allenatore viene presa in considerazione nel caso in cui il chiarimento su tutta la linea tra la proprietà americana e De Rossi non dovesse portare ai risultati attesi da tutte e due le parti.

In questo caso, entrerebbe in gioco anche il fattore economico: sarebbe oneroso scegliere ora un nuovo allenatore con un ingaggio lungo, sarebbe il terzo a bilancio a meno di rescissioni.La scelta di un altro traghettatore, dopo Juric, espone al rischio di trascinare la stagione in un clima di contestazione senza soluzione di continuità e con conseguenze pericolose sul piano dei risultati.  I tempi per la decisione sono ovviamente strettissimi, visti il doppio impegno in campionato di giovedì e domenica prossimi.

Il calendario serrato e la profonda crisi tecnica e ambientale suggeriscono di intervenire prima che la situazione possa definitivamente degenerare. (Di Fabio Insenga)  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

William torna a parlare di Harry, il ricordo con la madre Diana in nuovo documentario

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(Adnkronos) –
Il principe William ha menzionato pubblicamente il principe Harry per la prima volta da anni, rievocando un ricordo d'infanzia nel suo prossimo documentario della Itv, che sarà trasmesso il 30 e il 31 ottobre.Il principe di Galles racconta di quando la principessa Diana portò lui e suo fratello a visitare un rifugio per senzatetto più di 30 anni fa. "Mia madre portò Harry e me al The Passage.

All'epoca dovevo avere circa 11 anni o forse 10.Non ero mai stato in precedenza in un posto simile ed ero un po' ansioso per cosa aspettarmi.

Ma la mamma, come sempre, ci fece sentire rilassati, ridendo e scherzando con tutti". 
Si ritiene che l'ultima volta che William abbia parlato pubblicamente di suo fratello sia stata sei anni fa, quando la coppia è stata intervistata al Royal Foundation Forum nel 2018.Nel documentario, William affronta il problema dei senzatetto ispirandosi a Lady Diana, visitando lo stesso ente di beneficenza in cui sua madre portò per la prima volta lui e Harry da bambini.

Il principe di Galles ricorda di "aver pensato che fosse molto triste non avere una casa, ma era incredibile quanto fosse felice quell'ambiente.Ricordo di aver avuto delle belle conversazioni, di aver giocato a scacchi e chiacchierato.

Fu allora che mi resi conto che ci sono altre persone là fuori che non hanno la tua stessa vita".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giannini: “Crisi della Roma non è solo colpa di Juric, responsabilità di tutti”

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(Adnkronos) – L'allenatore della Roma Ivan Juric al capolinea? "Non lo so, non sono all'interno della società.Ma penso che sia intanto opportuno adesso parlare il meno possibile e allenarsi.

E poi anche gli stessi giocatori credo che abbiano delle responsabilità, un po' tutti le hanno: quando le cose non vanno bene le responsabilità vanno suddivise in parti uguali".Lo dice Giuseppe Giannini all'Adnkronos, all'indomani della pesante sconfitta subita dai giallorossi travolti dalla Fiorentina 5-1. Responsabilità suddivise, elenca, "tra i vari settori, societario, staff tecnico e squadra.

Non dico che lo spogliatoio stia remando contro Juric, ma che i giocatori, necessariamente, debbano tirar fuori qualcosa di più quando le cose non vanno bene.Poi se è arrivato il momento di cambiare o meno, io questo non lo so, anche perché i cambi sono talmente veloci e imprevedibili, perché abbiamo visto con De Rossi: è stato un cambio che non si aspettava nessuno e però c'è stato, quindi non so che dire su un eventuale esonero rapido.

In questo momento anche Guardiola farebbe fatica alla Roma, però". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Amnesty International, “un lascito solidale per garantire libertà di espressione e stampa nel mondo”

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(Adnkronos) – La libertà di espressione e di stampa è sotto attacco, ovunque nel mondo, e in molti casi i giornalisti e le giornaliste sono presi di mira quando diffondono notizie riservate di interesse pubblico, quando denunciano gravi violazioni dei diritti umani, abusi di potere, crimini di guerra e corruzione.Ecco perché Amnesty International rilancia l’appello ad unirsi, anche attraverso uno strumento di solidarietà concreta come il lascito solidale, intorno alle donne e agli uomini che in tutto il mondo stanno mettendo a repentaglio la loro stessa vita in nome di un ideale di libertà e di giustizia, oltre a denunciare i governi che vogliono ridurre al silenzio le voci critiche, come testimonia la vicenda di Julian Assange, fondatore di Wikileaks, che vogliamo ripercorrere perché certe vicende non devono essere dimenticate. Dal 2010 Assange è stato nel mirino delle autorità statunitensi, in seguito alla pubblicazione di oltre 251.000 documenti diplomatici, molti dei quali etichettati come 'confidenziali' o 'segreti' forniti dall'ex militare Chelsea Manning.

I documenti svelavano crimini di guerra perpetrati dalle forze armate Usa in Iraq e Afghanistan.Sempre nel 2010 Assange si presenta spontaneamente negli uffici di Scotland Yard e viene arrestato in seguito al mandato di cattura europeo.

Nel frattempo, la Svezia presenta una richiesta di estradizione alle autorità britanniche.Quindi nel 2011 l'Alta corte di Londra dà il via libera all'estradizione richiesta dalla Svezia.

Nel 2012 la Corte Suprema britannica rigetta il ricorso contro l'estradizione.Assange si rifugia subito dopo presso l'ambasciata dell'Ecuador a Londra, chiedendo asilo politico in quanto perseguitato.

Il 16 agosto 2012 il governo di Rafael Correa gli concede lo status di rifugiato politico mentre si trova ancora nell'ambasciata, poiché il Regno Unito non vuole garantirgli un salvacondotto e minaccia di arrestarlo con un blitz, per poterlo consegnare alla Svezia.  Il 12 dicembre 2017 l'Ecuador concede la cittadinanza ad Assange ma lo stesso Paese l’11 aprile 2019 gli revoca l'asilo concesso e l'ambasciata ecuadoregna a Londra lo espelle.Ad attenderlo le autorità britanniche che lo arrestano.

Nel maggio 2019 Assange viene incriminato negli Stati Uniti: a suo carico 17 capi d'accusa sulla base dell'Espionage Act per aver cospirato per ottenere informazioni classificate e poi diffuse online.L’11 giugno 2019 il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti chiede formalmente alla Gran Bretagna di estradare Assange negli Stati Uniti per affrontare le accuse di aver cospirato per hackerare computer governativi e violato una legge sullo spionaggio.

Il 10 aprile 2024 il presidente americano Joe Biden afferma che gli Stati Uniti stanno "considerando" di abbandonare il processo contro Assange su richiesta dell'Australia.Il primo ministro australiano Anthony Albanese ha sostenuto una mozione che chiede il ritorno di Assange nel suo paese natale.  Il 24 giugno 2024 dopo più di cinque anni, Assange è tornato libero: ha lasciato il Regno Unito e il carcere di massima sicurezza di Belmarsh – a est di Londra – dopo aver raggiunto un accordo di dichiarazione di colpevolezza con la giustizia americana. "Alla fine ho scelto la libertà, piuttosto che una giustizia irrealizzabile.

La libertà di espressione e tutto ciò che ne consegue si trovano a un bivio oscuro.Temo che, a meno che istituzioni che stabiliscono norme come il Consiglio d'Europa non si sveglino di fronte alla gravità della situazione, sarà troppo tardi".

Con queste parole il 1 ottobre scorso Julian Assange ha parlato davanti a una commissione del Consiglio d'Europa a Strasburgo, in quello che è stato il suo primo intervento pubblico da quando è stato rilasciato. Amnesty International continua a chiedere l’annullamento di tutte le accuse contro Assange, considerandole una grave minaccia per la libertà di espressione e un pericoloso precedente per la protezione dei diritti dei giornalisti.Il suo caso resta un simbolo della battaglia per la trasparenza e per il diritto dell’opinione pubblica ad accedere a informazioni di interesse pubblico.

A seguito della sua audizione, l’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa ha riconosciuto Julian Assange come "prigioniero politico".Sebbene la pronuncia sia arrivata con Assange già libero, potrebbe avere ricadute dato che la Corte ha chiesto ai governi di Usa e Regno Unito di fare luce su alcuni punti della vicenda giudiziaria. La storia di Assange mette in evidenza tutto il lavoro di denuncia e protesta che ostinatamente abbiamo portato avanti – sottolinea Amnesty International – Non è stato un risultato immediato, le nostre sono battaglie lunghe e impegnative e per poterle portare avanti abbiamo bisogno del sostegno di tutti.

Un lascito testamentario è un dono immenso, un prezioso aiuto per portare avanti campagne che durano nel tempo.Un lascito sarà la libertà di esprimere sé stessi senza il timore di essere imprigionati, torturati e talvolta uccisi.

Sarà la speranza per tutti coloro i cui diritti sono violati, sarà cambiare la loro storia o riscriverne il finale. È fare una scelta oggi per un futuro di libertà è giustizia per tutti (https://www.amnesty.it/sostienici/lasciti-testamentari/) —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, oggi lo sciopero Atac: trasporti a rischio, chiuse tutte le metro

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(Adnkronos) – Sciopero dei mezzi Atac oggi, 28 ottobre 2024, a Roma.La protesta di 24 ore del trasporto pubblico, dopo la prima fascia di garanzia, è iniziata alle 8.30.

Chiuse le metropolitane A, B, B1 e C e la ferrotranvia Termini-Centocelle.Per quanto riguarda il servizio di superficie, sono possibili riduzioni di corse e/o sospensione di linee. 
Dalle 17 scatterà la seconda fascia di garanzia e alle 20 al termine del servizio riprenderà la protesta.

Lo sciopero, indetto dai sindacati Usb e Orsa, non coinvolge le 93 linee bus gestite da operatori privati.E' quanto fa sapere Roma Mobilità.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Autocarro sbanda e finisce contro guardrail, 2 morti su statale tra Foggia e San Severo

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(Adnkronos) – Incidente stradale questa mattina sulla statale 16 tra Foggia e San Severo.Due persone sono morte e un'altra è rimasta ferita ed è ora ricoverata in ospedale.

Secondo le prime informazioni, l'autocarro a bordo del quale viaggiavano ha sbandato ed è finito contro il guardrail.Sul posto sono intervenuti i carabinieri, i vigili del fuoco e il personale del pronto soccorso.

L'uomo ferito sarebbe l'autista del mezzo.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Automobilismo, 1000 Miglia Warm Up Usa 2024, bis di Shawn e Leanne Till

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(Adnkronos) – I campioni in carica si confermano coppia vincente anche nel 1000 Miglia Warm Up USA 2024, mettendo in fila gli avversari nella tre giorni di gara nell’Area di Washington DC.En plein per il team statunitense che, sull’Alfa 6C 1750 Zagato del 1931, si è aggiudicato anche il Trofeo Middleburg, la sfida 1 vs 1 nel centro della cittadina: al tifo e all’affetto del folto pubblico entusiasta, gli equipaggi hanno risposto con una gara combattuta ed eliminazioni al centesimo di secondo, al termine della quale Shawn e Leanne Till hanno chiuso davanti a Cameron Luther e Anna Meldau su Porsche 356 Pre-A Super Speed del 1955. Sei garanzie di accettazione alla 1000 Miglia 2025 sono state consegnate ai migliori delle diverse classi: per la 1000 Miglia Era, categoria Veteran, oltre a Till-Till, sono stati premiati Stephen e Kim Bruno (Mercedes 300 SL del 1955), mentre tra i Novice il premio è andato a Paterniti-Wilson (Jaguar XK 120 del 1954) e Luther-Meldau (Porsche 356).

Per la Classe Post 1000 Miglia Era, il premio è stato assegnato a Cereghini-Lersner, (Ferrari F8 Tributo 2020) tra i Veteran e a Robinson-Woodward (Porsche 912 del 1967) fra i Novice.  Abbinando una parte sportiva di training a sessioni serrate di Prove Cronometrate e di Media, a paesaggi naturali spettacolari e a un’ospitalità a cinque stelle, 1000 Miglia Warm Up Usa si conferma format vincente.Un’inaspettata Indian Summer ha regalato piacevoli giornate luminose e le temperature tardo primaverili hanno contribuito a portare sulle strade un pubblico numeroso di curiosi e appassionati. Molto apprezzate le prove cronometrate in notturna ad Atoka Chase e la sfida 1vs1, oltre all’omaggio alla Casa Bianca, Capitol Hill e National Mall prima della sosta all’Ambasciata Italiana, dove i concorrenti hanno incontrato l’Ambasciatrice, Mariangela Zappia, in prima fila a fare gli onori di casa ed accogliere i concorrenti sul suolo italiano nel cuore di Washington DC. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina-Russia, Mosca rivendica avanzata nel Donestk

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(Adnkronos) –
Prosegue l'avanzata della Russia nella regione ucraina del Donetsk, con le forze di Kiev che stanno lottando nell’est del paese, affrontando soldati russi sempre più numerosi e meglio armati.Kiev sperava di distogliere le truppe di Mosca dal suo territorio lanciando un'offensiva a sorpresa nella regione di Kursk all'inizio di agosto.

Ma questa strategia finora non ha funzionato.Il ministero della Difesa russo ha rivendicato la conquista del villaggio di Izmailivka, nell'Ucraina orientale, molto vicino alla città industriale di Kurakhové, a cui le forze di Mosca sono ormai alle porte. La città sembra sul punto di essere conquistata dalle truppe di Mosca, che nelle ultime settimane si sono avvicinate costringendo molti dei suoi abitanti alla fuga.

Una decina di chilometri a nord di Izmaïlivka si trova Selydové, un'altra città che i soldati russi sembrano vicini alla conquista.Secondo gli osservatori sono già entrati in questa località.

Ancora più a nord, è minacciata anche la grande città di Pokrovsk, importante centro logistico per le truppe ucraine.Considerata ancora relativamente sicura fino a qualche mese fa, la città vede i soldati russi avvicinarsi e l’intensità degli attacchi aumenta.

Le truppe di Mosca sono ormai a circa otto chilometri di distanza.  Le forze di difesa aerea hanno intercettato nella notte 21 droni ucraini sulle regioni di Belgorod, Bryansk, Voronezh e Kursk.Lo ha riferito il Ministero della Difesa russo, precisando che "la notte scorsa, quando il regime di Kiev ha tentato di effettuare attacchi terroristici utilizzando Uav di tipo aereo contro obiettivi sul territorio della Federazione Russa, i sistemi di difesa aerea in servizio nel hanno distrutti 13 sul territorio della regione di Belgorod, 6 sul territorio della regione di Bryansk, 1 sul territorio della regione di Voronezh e 1 sul territorio della regione di Kursk", hanno detto.   Almeno 21 persone sono rimaste ferite nella notte, tra cui cinque bambini, a causa del lancio di molteplici attacchi aerei da parte di Mosca nell'oblast' di Kharkiv, nell'Ucraina nordorientale.

Lo ha riferito il Servizio di emergenza statale ucraino.I raid hanno danneggiato un grattacielo e distrutto almeno tre appartamenti nella città di Kharkiv, secondo il sindaco Ihor Terekhov.    —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Maltempo, stop alle piogge: tornano sole e temperature sopra la media

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(Adnkronos) – Stop alle piogge, torna l'alta pressione.Dopo lunghe settimane di maltempo sull'Italia e alluvioni arriva una svolta sul fronte meteo: l'anticiclone africano torna ad espandersi su tutta l'Italia, aprendo così una fase di tempo più asciutto e stabile.  Antonio Sanò, fondatore del sito www.iLMeteo.it comunica che già dalla giornata odierna una vasta figura anticiclonica si allungherà dal Nord Africa fino ad abbracciare buona parte del bacino del Mediterraneo inglobando dunque anche l'Italia.  Dopo tante piogge con purtroppo anche eventi meteo estremi spazio ad un periodo non solo stabile e soleggiato, ma anche caratterizzato da un aumento delle temperature, che potrebbero portarsi di diversi gradi oltre le medie climatiche di riferimento, in particolare al Centro-Nord. Attenzione però, alta pressione in questo periodo dell'anno significa anche assenza di venti e stasi atmosferica e ciò favorirà il ritorno delle nebbie sulla Pianura Padana, che potrebbero insidiare la stabilità atmosferica, rendendo il cielo meno soleggiato, soprattutto al mattino, ma in alcuni casi anche per gran parte della giornata. Questa situazione di staticità atmosferica ci accompagnerà fino ad Halloween e per tutto il ponte di Ognissanti, con prevalenza di sole e temperature sopra le medie climatiche di riferimento.

Subito dopo le festività dei santi e dei morti, invece, si preparano altre sorprese meteo con la prima ondata di freddo della stagione. Lunedì 28.Al Nord: tempo stabile.

Al Centro: bel tempo.Al Sud: soleggiato. Martedì 29.

Al Nord: locali nebbie in pianura, cielo poco nuvoloso.Al Centro: poco nuvoloso.

Al Sud: tutto sole. Mercoledì 30: Al Nord: foschie o nebbie in pianura, poco nuvoloso altrove.Al Centro: bel tempo prevalente.

Al Sud: ampio soleggiamento. TENDENZA: tempo ancora stabile per diversi giorni grazie al rinforzo dell'anticiclone africano. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Elezioni in Giappone, la coalizione di governo ha perso la maggioranza

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(Adnkronos) – Pur mantenendosi il partito più votato, il partito liberal democratico (Pld) del premier Shigeru Ishiba esce fortemente ridimensionato dalle elezioni che si sono svolte in Giappone, con il peggior risultato degli ultimi 15 anni, e senza più la maggioranza che aveva in coalizione con Komeito.  Ishiba ha dichiarato di non voler prendere in considerazione una coalizione più ampia, escludendo in questo modo la possibilità di formare un governo di minoranza. "A questo punto, non prevedo di formare una coalizione.Penso che il nostro punto di partenza debba essere una discussione approfondita che ci consenta di accettare umilmente le politiche" dei legislatori esterni alla coalizione, ha detto ai giornalisti dopo le elezioni di ieri. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele-Hamas, Egitto propone tregua di 2 giorni. Idf: “Incursioni a Gaza, uccisi terroristi”

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(Adnkronos) – Il presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi ha proposto una tregua di due giorni a Gaza e uno scambio limitato di ostaggi, con l'obiettivo di garantire "un cessate il fuoco completo" dopo oltre un anno di guerra tra Israele e Hamas.La proposta avanzata ieri prevede lo scambio di quattro ostaggi israeliani detenuti a Gaza con prigionieri palestinesi nelle carceri israeliane, e sarà seguita da ulteriori negoziati entro 10 giorni, ha affermato al-Sisi in una conferenza stampa al Cairo, senza precisare se il piano sia stato presentato formalmente a Israele o ad Hamas. Intanto il capo del Mossad, David Barnea, è rimasto in Qatar dopo l'incontro notturno tra le parti in merito a un possibile accordo sugli ostaggi.

Le parti stanno valutando un'eventuale ripresa delle trattative.Il capo dell'agenzia di intelligence israeliana e il capo della Cia hanno incontrato il primo ministro a Doha nella speranza di far progredire i negoziati. Secondo Israele e gli Stati Uniti, l'uccisione del leader di Hamas Yahya Sinwar dovrebbe aprire la strada a un accordo di pace, ponendo fine alla guerra a Gaza e consentendo il rilascio dei prigionieri rimasti. Secondo quanto rende noto al Jazeera, un attacco israeliano contro un gruppo di persone nel quartiere Shujayea di Gaza City ha causato la morte di almeno tre persone.  Le Forze di difesa israeliane affermano inoltre che le truppe stanno effettuando incursioni mirate nella zona centrale di Gaza e hanno ucciso diversi combattenti di gruppi terroristici.

L'esercito ha aggiunto che le truppe hanno combattuto anche contro terroristi nelle aree di Rafah e Jabaliya. "Le forze continuano i loro sforzi per evacuare i civili in aree sicure, nonostante gli sforzi di Hamas per impedire ai civili di farlo", ha detto ancora l'Idf. L'esercito israeliano ha continuato a colpire le infrastrutture e a confiscare le armi appartenenti a Hezbollah nel Libano meridionale, uccidendo decine di militanti del Partito di Dio nelle ultime 24 ore.Lo rende noto l'Idf, aggiungendo che decine di attacchi aerei hanno colpito cellule terroristiche e infrastrutture, tra cui un lanciarazzi utilizzato per colpire Israele. Gli aerei israeliani hanno attaccato il quartiere Raml nella città di Tiro, uccidendo almeno tre persone e ferendone due, riferisce l'agenzia di stampa nazionale libanese (Nna), aggiungendo che i soccorritori stanno cercando di rimuovere le macerie e trovare le persone disperse.

Il raid ha causato ingenti danni a numerosi edifici e appartamenti nelle vicinanze. Il comandante supremo delle Guardie rivoluzionarie iraniane ha avvertito Israele che dovrà affrontare "amare conseguenze" dopo l'attacco ai siti militari iraniani.Lo riferiscono i media iraniani, secondo i quali, il capo delle Guardie Hossein Salami, citato dall'agenzia di stampa Tasnim, afferma che Israele "non è riuscito a raggiungere i suoi obiettivi" con i suoi raid aerei di sabato, definendolo un segno di "errore di calcolo e impotenza" e avvertendo che "le amare conseguenze sono inimmaginabili" per Israele. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Elezioni regionali in Liguria, si vota anche oggi fino alle 15

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(Adnkronos) – Affluenza in calo alle elezioni per le regionali in Liguria dove ieri alle 23 aveva votato il 34,68% rispetto al 39,80 delle regionali del 2020.Seggi aperti anche oggi lunedì 28 ottobre dalle 7 alle 15. Si vota per l'elezione del presidente della Regione e dei trenta componenti del consiglio regionale.

I liguri sono chiamati alle urne un anno prima della naturale scadenza del mandato di Giovanni Toti, dimessosi la scorsa estate dopo essere stato travolto dall'inchiesta giudiziaria.Nove i candidati alla presidenza.

Tra i principali schieramenti, il sindaco di Genova Marco Bucci guida la coalizione di centrodestra, il parlamentare Andrea Orlando quella di centrosinistra.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, incendio in un appartamento a Palestrina: 2 intossicati

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(Adnkronos) – Cinque persone sono state tratte in salvo e due di queste trasportate in ospedale, dopo che i vigili del fuoco sono intervenuti per un incendio divampato alle 21.20 di ieri sera in un appartamento al piano terra di una palazzina in via Veroli, nel comune di Palestrina, vicino a Roma.  Tra le persone tratte in salvo ci sono due disabili, un uomo di 58 anni e una donna di 84, che a causa del denso fumo sono rimasti intossicati.Una volta assicurati alle cure dei sanitari del 118 sono stati immediatamente trasportati presso l'ospedale più vicino, in codice rosso.

L'appartamento, dopo che l'incendio è stato estinto, è stato dichiarato inagibile.Sul posto anche i carabinieri.   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Formula Uno, GP Messico 2024: le pagelle di Carlo Ametrano

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Ancora una Ferrari, questa volta quella del #55.La Rossa vince anche a Città del Messico e lo fa con Carlos Sainz che vince davanti alla McLaren di Lando Norris e al compagno di squadra Charles Leclerc.

Super prestazione da parte del madrileno, con la Ferrari che vince la quinta gara della stagione.Oggi abbiamo ascoltato per la nostra rubrica “Un voto per la Formula Uno” lo scrittore stabiese Carlo Ametrano, autore del libro “Ayrton… per sempre nel cuore” e grande appassionato di Formula Uno.

Con lo scrittore è stato fatto il punto sul Gran Premio svolto ieri in Messico.Pubblichiamo l’estratto dell’intervista telefonica

Ciao Carlo, prima di iniziare con il pagellone ti chiediamo una considerazione sulla gara.

“Solito Verstappen che ha fatto una partenza nella quale ha rischiato molto, prima della penalità.

Sta giocando in modo scorretto.Norris ha fatto punti importanti su di lui.

La McLaren ha un vantaggio buono nei Costruttori.Dico che hanno l’80% di vittorie, mentre Verstappen penso abbia il 70% di successo”.

Primo posto per Carlos Sainz.

Voto?

“Ha meritato.Non ha sbagliato niente.

Qualcuno già si domanda di questo cambio con Hamilton.Voto 10 e lode”.

Seconda piazza per Lando Norris.

Voto?

“Importante.Ha fatto un sorpasso importante su Leclerc e porta punti nei Costruttori.

Voto 10″.

Terzo posto per la Ferrari di Leclerc.Che ne pensi?

“Ha perso la seconda posizione, poteva fare di più.

Voto 6.5″.

Quarta piazza per Lewis Hamilton.Voto?

“Sta facendo il massimo.

Voto 6.5″.

Quinto invece George Russell.Che ne pensi?

“Voto 6”.

Sesta piazza per Max Verstappen, dopo 20 secondi di penalità.

Come valuti la sua gara?

“È scorretto.Red Bull ormai è finita.

Sono pronto a dirlo.Ormai è una scuderia che l’anno prossimo non farà grandi cose.

Se Verstappen dovesse vincere il titolo sarebbe solo grazie a quanto fatto nella prima parte di stagione.Voto 2″.

Che mi dici della settima posizione di Magnussen?

“Forte, l’ho sempre detto.

Peccato non abbia un sedile per il 2025.Voto 7″.

Segue Oscar Piastri, partito diciassettesimo.

Voto?

“Deve fare meglio, essendo una McLaren.Ha fatto però un buon recupero per come si è messo il weekend.

Voto 6.5″.

Che voto dai al nono posto di Hulkenberg?

“Un martello.Voto 6”.

Cosa mi dici invece della decima piazza di Gasly?

“Porta punti comunque importanti.

Voto 6″.

Carlo noi ti facciamo i complimenti e ti ringraziamo.Diamo appuntamento ai nostri ascoltatori la prossima settimana per il Gran Premio del Brasile.

Ci vuoi aggiornare sui tuoi appuntamenti?

“Imperdibili anche le mie ospitate il giovedì sera su Odeon tv da Filippo Gherardi e Martina Renna che, ovviamente, ringrazio come sempre.Per quel che riguarda la proiezione 2025, posso dire che ci sono delle notizie.

Confermato il Senna Day: 31esimo anniversario da Augusto Zuffa.Ma oltre al Senna Day, avremo altre 3 tappe, per un totale di 4.

Saremo anche presenti a Imola per il GP per presentare lo striscione Ayrton Senna Fans Club Toscana, oltre ad assistere al debutto di Hamilton in Ferrari in casa.Poi, l’Orgoglio Motoristico Romano e il Minardi Day”.

Maltempo, oggi è ancora allerta arancione in 3 regioni italiane

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(Adnkronos) – E' ancora allerta meteo oggi 28 ottobre in alcune regioni italiane.Un'allerta moderata arancione è stata diramata dal Dipartimento di Protezione civile su parte della Lombardia, Emilia Romagna e Sardegna per criticità idraulica.  A essere interessate le zone della bassa pianura occidentale in Lombardia, e della costa ferrarese e pianura piacentino-parmense in Emilia Romagna.

Allerta arancione per rischio idrogeologico invece su Campidano e Iglesiente in Sardegna. Un'allerta gialla di ordinaria criticità per rischio idraulico e idrogeologico è stata invece dichiarata in sei regioni: alcune aree di Lombardia, Piemonte, Sardegna, Emilia Romagna, Veneto e Toscana.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Elezioni Usa, Harris ritorna in testa di due punti nel voto popolare

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(Adnkronos) – Non si ferma l'altalena dei sondaggi elettorali negli Usa.Dopo il sorpasso di Donald Trump dei giorni scorsi, Kamala Harris ritorna in testa nel voto popolare, ma si tratta sempre di un vantaggio minimo, di appena due punti, che conferma che il duello del 5 novembre sarà un accanito testa a testa.

Secondo un sondaggio Abcnews pubblicato oggi, la democratica infatti ha il 49% contro il 51% del repubblicano tra tutti gli elettori registrati, mentre il vantaggio della vice presidente cresce un poco, 51% contro il 47%, tra i probabili elettori.  Nel dettaglio, il sondaggio mostra che Harris ha riconfermato il tradizionale vantaggio dei democratici tra gli elettori ispanici, rafforzato quello delle donne dei sobborghi delle grandi città e rimane forte con gli elettori afroamericani.La forza di Trump, viene confermato, è nel voto rurale, dei maschi bianchi senza laurea, mentre il tycoon continua a guadagnare terreno tra i giovani maschi.  Per quanto riguarda i programmi, viene confermato il vantaggio, +12 punti, di Trump su immigrazione, su economia e inflazione, rispettivamente +8 e +7, e anche su Medio Oriente, +7.

Mentre Harris ha un vantaggio a doppia cifra fra chi considera aborto e sanità le questioni più importanti, +15 e +10.In vantaggio la democratica anche per quanto riguarda la difesa della democrazia americana, +8, e il ceto medio, +6.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele-Hamas, tregua di 2 giorni a Gaza per la liberazione di 4 ostaggi: la proposta egiziana. In Libano 21 morti nei raid

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(Adnkronos) – Due giorni di tregua a Gaza, con il rilascio di quattro ostaggi, che potrebbe aprire la strada verso un "cessate il fuoco completo". È la proposta annunciata dal presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi.  Il presidente ha spiegato in una conferenza stampa che la proposta prevede "un cessate il fuoco di due giorni" durante i quali "quattro ostaggi sarebbero scambiati con alcuni prigionieri nelle carceri israeliane".Seguirebbero altri negoziati di 10 giorni con l'obiettivo di assicurare "un completo cessate il fuoco e l'ingresso di aiuti" nella Striscia di Gaza.  Hamas dal canto suo presenterà un'offerta di piano complessivo per la fine immediata della guerra e il ritiro delle truppe israeliane dalla Striscia di Gaza, insieme allo scambio di un certo numero di prigionieri palestinesi in cambio del rilascio di tutti gli ostaggi israeliani, riferisce il canale saudita Asharq News citando una fonte di Hamas.

La proposta dovrebbe essere presentata dopo l'incontro che i negoziatori di Usa, Qatar e Israele stanno tenendo a Doha per preparare la ripresa dei negoziati, riporta il Times of Israel.  In attesa di un accordo il Segretario Generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres si dice "scioccato dal numero atroce di morti, feriti e distruzione nel nord" della Striscia di Gaza, dove l'esercito israeliano sta portando avanti le sue operazioni, ha dichiarato oggi il suo portavoce. "La sofferenza dei civili palestinesi intrappolati nel nord della Striscia di Gaza è insopportabile", ha denunciato in un comunicato, descrivendo ‘civili intrappolati sotto le macerie, malati e feriti privati di assistenza sanitaria vitale, e famiglie prive di cibo e riparo’. Intanto la segretaria al Tesoro Usa, Janet Yellen, insieme ai responsabili dell'economia di Unione Europea, Giappone, Canada, Regno Unito, Olanda, Australia e Francia, chiedono ad Israele di non sospendere le operazioni con le banche palestinesi.Secondo quanto rivela Axios, la richiesta è contenuta in una lettera inviata al governo israeliano in cui si chiedono garanzie che il ministro delle Finanze, l'esponente di estrema destra Bezalel Smotrich, che prolunghi di almeno un anno gli accordi tra le banche israeliane e della Cisgiordania.  L'attuale accordo è in scadenza il prossimo 31 ottobre, ed un suo mancato rinnovo potrebbe stravolgere il sistema finanziario della già fragile economia dell'Autorità palestinese.

Secondo il sito, solitamente ben informato, gli Stati Uniti sono sempre più preoccupati che Smotrich non accetti di rinnovare l'accordo, come ha minacciato più volte di fare esprimendo la convinzione che le banche palestinesi riciclino denaro per le milizie estremiste.  "Scriviamo per enfatizzare il nostro timore che le azioni intraprese da alcuni membri del suo governo per negare alla Cisgiordania l'accesso alle risorse finanziare metta in pericolo la sicurezza di Israele e minacci di destabilizzare ulteriormente l'intera regione che vive già un momento pericoloso", si legge nella lettera inviata a Benjamin Netanyahu, secondo quanto rivelato da Axios, che sottolinea come una sospensione dell'accordo comporterebbe che i "flussi finanziari tornerebbero ad essere meno trasparenti e più pericolosi".  Smotrich ha presentato una serie di richieste alle banche palestinesi per il rinnovo dell'accordo, e, secondo fonti citate dal sito, nelle ultime settimane l'amministrazione Biden ha stilato una lista di "banche palestinesi sicure" che soddisfano le richieste israeliane.Ma finora Washington non avrebbe ricevuto nessuna risposta dal governo israeliano.  Continuani i raid lsraeliani sul Libano.

Ieri almeno 21 persone sono rimaste uccise in bombardamenti di Israele nel sud del Paese.Secondo quanto riferito dal ministero della Sanità libanese, nove persone sono state uccise e 39 feriti in un raid a Haret Saida, nei pressi di Sidone, mentre almeno altri sette, tra i quali un infermiere e tre soccorritori, sono stati uccisi a Bal, ed altri cinque a Burj al-Shemali. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fiorentina-Roma 5-1, Juric: “Io in discussione? Decidono altri”

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(Adnkronos) –
Ivan Juric in discussione?L'allenatore della Roma rischia la panchina dopo la pesantissima sconfitta per 5-1 sul campo della Fiorentina? "Dimissioni?

Non ci ho mai pensato, assolutamente", dice in conferenza stampa. "Abbiamo fatto un grandissimo lavoro in questi 40 giorni ma oggi lo abbiamo buttato nel cesso, questa è la mia sensazione", dice il tecnico giallorosso a Dazn. "Avevamo solidità, gioco e giovani in crescita ma oggi abbiamo buttato tutto.Mi dispiace molto.

Questo è il calcio, poi sta ad altri decidere ma noi continuiamo a lavorare perché in questi giorni abbiamo fatto tante cose buone.Oggi non me lo aspettavo", aggiunge. "Abbiamo sbagliato tutto.

Abbiamo fatto 7 partite giuste e oggi abbiamo sbagliato tutto, come se avessimo dimenticato tutto ciò che è stato fatto in questi 40 giorni.Non me lo aspettavo perché venivamo da belle prestazioni", dice.  Il tecnico ha effettuato due sostituzioni dopo appena mezz'ora, chiaro indizio di una serata particolare. "Sono rimasto molto deluso.

Tre giorni fa abbiamo giocato molto bene con la Dinamo Kiev, oggi ho visto pochissima attenzione e concentrazione, cose veramente brutte, soprattutto in fase difensiva.Ho scelto di cambiare per dare una scossa e un segnale ma anche dal punto di vista tecnico.

In 7 partite abbiamo subito pochissimo, stasera è stato tutto sbagliato da parte di tutta la squadra.Ci sono poche scuse e cose da dire", ripete. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gp Messico, Sainz trionfa con la Ferrari davanti a Norris. Leclerc terzo

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Carlos Sainz vince il Gp del Messico.Il pilota spagnolo della Ferrari oggi 27 ottobre trionfa davanti alla McLaren del britannico Lando Norris e alla rossa del monegasco Charles Leclerc.

L'iberico, al secondo successo stagionale e al quarto della carriera, regala al Cavallino la seconda vittoria consecutiva dopo quella ottenuta da Leclerc sull'asfalto texano di Austin.  Sainz scatta dalla pole edopo una partenza non impeccabile cede la leadership alla Red Bull dell'olandese Max Verstappen.La Ferrari è in palla, Sainz può permettersi di aspettare il momento giusto per riprendersi il primo posto e marciare da solo verso la bandiera a scacchi.

La doppietta di Maranello non si concretizza anche a causa di un errore di Leclerc, che cede la seconda piazza a Norris e deve accontentarsi del gradino più basso del podio, consolandosi con il giro veloce.Al quarto e al quinto posto le Mercedes di Lewis Hamilton e George Russell.

Verstappen, colpito da due penalità, chiude al sesto posto e vede assottigliarsi il vantaggio su Norris nel Mondiale piloti.Completano la top ten messicana Kevin Magnussen, Oscar Piastri, Nico Hulkenberg e Pierre Gasly.   Verstappen comanda il Mondiale piloti con 362 punti, Norris insegue a quota 315.

Leclerc è terzo a 291 punti.Nel Mondiale costruttori la McLaren è prima con 566 punti, la Ferrari insegu a 537.

Terza la Red Bull a 512.Ora il Mondiale torna la prossima settimana in Brasile.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fiorentina-Roma 5-1, cinquina viola e disastro giallorosso: Juric sprofonda

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(Adnkronos) – La Fiorentina travolge la Roma per 5-1 nel match valido oggi 27 ottobre per la nona giornata della Serie A.La Fiorentina sale così a 16 punti al quarto posto insieme ad Atalanta, Lazio ed Udinese, mentre i giallorossi di Juric restano fermi in undicesima posizione a 10 punti con il tecnico sempre più in difficoltà e traballante sulla panchina ereditata meno di 2 mesi fa dopo l'esonero di De Rossi.   Palladino in avvio ripropone la mediana con Bove, Cataldi e Adli, con Colpani e Beltran alle spalle del recuperato Kean.

In difesa Comuzzo e Ranieri, mentre sugli esterni giocano Dodo e Gosens con De Gea tra i pali.Juric risponde con Svilar in porta e una difesa a tre con Hermoso, Mancini e N'Dicka, e l'avanzamento di Angelino sull'esterno a sinistra, con la conferma di Celik a destra.

A centrocampo Pisilli e Cristante con Dybala e Pellegrini alle spalle di Dovbyk Al 3' tentativo improvviso di Dybala che prova a sorprendere De Gea da centrocampo ma non crea nessun problema per all'estremo difensore viola.La Roma controlla e la Fiorentina passa.

Al 9' ripartenza fulminea di Beltran che serve Kean L'attaccante entra in area e batte Svilar con un diagonale mancino sul secondo palo per l'1-0.La Roma accusa il colpo e sbanda.

Al 13' Beltran cerca l'ex centravanti della Juve che, anticipa Mancini ma calcia al lato da buona posizione.Al 17' Bove entra in area e viene atterrato da Celik, nessun dubbio per Sozza e il Var non interviene nonostante ci sia un tocco sul pallone del difensore giallorosso prima dell'impatto.

Sul dischetto va Beltran che dal dischetto spiazza Svilar per il 2-0.  La Roma sembra non in grado di reagire e al 21' l'ex Bove, particolarmente ispirato, serve Cataldi che conclude di prima intenzione rasoterra ma è ottimo il riflesso di Svilar che devia in corner.Al 25' la Roma si fa rivedere in avanti: Dybala libera al tiro Cristante sulla lunetta ma c'è l'pposizione decisiva di Comuzzo.

Alla mezz'ora Juric cambia e inserisce Konè per Cristante e Zalewski per Angelino.Al 39' la Roma passa grazie ad un bel gol proprio del neo entrato Konè che riceve palla sulla trequarti sinistra, supera Colpani e batte De Gea con un destro potente e preciso sul secondo palo.

La gioia dura però poco.Al 41' Bove scappa sulla sinistra dopo l'anticipo dubbio di Gosens su Celik, arriva sul fondo e serve al centro per Kean che in scivolata mette la palla ancora in fondo alla rete per la doppietta personale e il 3-1 con cui si chiude la prima frazione non prima del tentativo di Bove alto al 46'. Ad inizio ripresa entra Baldanzi per Mancini con la Roma che cerca di riportarsi in partita.

Al 49' spreca una buona occasione Pellegrini che, dopo aver recuperato un pallone sulla trequarti, si attarda nella conclusione trovando la respinta di Comuzzo.La Fiorentina trova delle praterie e al 52' cala il poker con una giocata di Bove sopraffina, alla Dybala.

L'ex giallorosso servito da Adli, salta Celik e firma il 4-1.La Roma in difficoltà si affida ai calci piazzati di Dybala ma al 62' sulla punizione pennellata dall'argentino si supera De Gea che devia il pallone sul palo.  Al 65' piove sul bagnato per la Roma che resta in dieci uomini per l'espulsione di Hermoso per doppio giallo.

Entra Hummels che fa il suo esordio con la Roma per Dybala.Al 70' ci prova Sottil a giro ma Svilar devia in angolo.

Sul corner arriva la cinquina viola con l'autogol proprio di Hummels che devia di testa nella propria porta un colpo di testa di Kouame.La Fiorentina è padrona del campo con la Roma che cerca solo di limitare il passivo.

Ci provano prima Gosens e poi Sottil ma Svilar salva la sua porta.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)