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Atp Finals, quando gioca Sinner: il calendario

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(Adnkronos) – Cresce l'attesa per le Atp Finals 2024 di Torino in programma dal 10 al 17 novembre.Jannik Sinner, finalista lo scorso anno, ci arriva da numero 1 del mondo e da favorito assoluto per la vittoria finale.

Il tennista azzurro è stato inserito nel primo gruppo, nominato 'Ilie Nastase', e giocherà contro Daniil Medvedev, Taylor Fritz e Alex De Minaur. Evitato, quindi, il pericolo numero uno, ovvero Carlos Alcaraz, testa di serie numero tre.Lo spagnolo fa parte infatti del secondo gruppo 'John Newcombe' e se la vedrà con Alexander Zverev, Casper Ruud e Andrey Rublev, subentrato a Novak Djokovic dopo il ritiro del serbo a causa di un infortunio.

Ma quando gioca Sinner? La fase a girone delle Atp Finals di Torino inizierà lunedì 10 novembre e si concluderà venerdì 15.Sabato 16 novembre sono in programma le due semifinali (una alle 12 e una alle 18), mentre la finale si disputerà domenica 17 alle ore 18.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pa, Confsal e Unsa: Ccnl 2022-2024 primo step di una nuova stagione contrattuale

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(Adnkronos) – "Un grande risultato la firma all’Aran del Ccnl Funzioni Centrali 2022-2024.Come da noi fortemente voluto, con la nostra firma portiamo ai lavoratori aumenti importanti che arrivano al 6% delle retribuzioni medie e anche una quota di arretrati che variano a seconda delle aree professionali, in virtù della destinazione al pubblico impiego delle ulteriori risorse previste D.D.L.

di Bilancio 2025".E' quanto afferma Massimo Battaglia, segretario generale della Federazione Confsal-Unsa. "Oltre ai vantaggi economici – come la Confsal-Unsa, protagonista del negoziato, ribadisce – abbiamo portato ai lavoratori molte novità positive nel quadro normativo che definisce il rapporto di lavoro", prosegue Battaglia.  "Abbiamo introdotto la settimana lavorativa di 4 giorni su base volontaria; il riconoscimento del buono pasto (nel lavoro agile e in caso di partecipazione ad assemblea sindacale); la fruibilità delle ferie durante il periodo di preavviso; maggiori riconoscimenti per le posizioni organizzative; introduzione di piattaforme per usufruire di fringe benefit nell’ambito del welfare; estensione al 30/06/2026 delle progressioni verticali in deroga, un’attenzione al rapporto intergenerazionale con l’age management; 2 ore di permesso in più per gli over 60 per visite specialistiche e un rafforzamento delle relazioni sindacali con le Amministrazioni", aggiunge Battaglia.  "Come segretario generale della Confsal-Unsa esprimo enorme soddisfazione per la conclusione di un negoziato storico.

Chi ha remato contro questo contratto è consapevole di proporre alternative e richieste non credibili e irrealizzabili.Ora, visti i nuovi meccanismi di verifica europea sui conti pubblici nazionali, chiediamo di aprire subito il CCNL 2025-2027 per portare il prima possibile ulteriori risorse, già quantificate, ai lavoratori", continua Battaglia. A sua volta, il segretario generale della Confederazione Autonoma Confsal, Angelo Raffaele Margiotta, ha dichiarato: "Esprimo grande soddisfazione perché, nonostante l’ostracismo e il disimpegno di altre sigle sindacali, grazie al peso decisivo della rappresentatività del sindacato autonomo si è giunti a concludere un negoziato storico, che consegue grandi risultati per l’Amministrazione pubblica e per i lavoratori che in essa operano" "Il CCNL Funzioni Centrali 2022/2024 rappresenta un primo e significativo passo avanti di un percorso che vedrà assiduamente impegnato il nostro sindacato per l’innovazione amministrativa e per la valorizzazione professionale ed economica della categoria", concludono all’unisono Battaglia e Margiotta. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Medicina, gastroenterologo Galloro: “Endoscopia operativa centrale per tumori precoci”

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(Adnkronos) – "L'endoscopia operativa ha un ruolo di primissimo piano, nella diagnosi precoce e nell'interventistica dei tumori precoci dell'apparato digerente.Si tratta della metodica più mininvasiva tra tutte quelle che abbiamo a disposizione, grazie anche al percorso iniziato negli anni '80 dalla scuola giapponese e proseguito poi anche in Occidente.

E' anche la metodica che ha più frecce alla propria faretra nell'approccio e nella risoluzione delle patologie neoplastiche precoci", cioè in quelle neoplasie "risolvibili, guaribili, con una resezione endoscopica".Lo ha detto questa mattina a Padova Giuseppe Galloro, responsabile dell'Uos di Diagnostica e Terapia endoscopica delle patologie non neoplastiche del tubo digerente, vie biliari e pancreas, dirigente medico di I livello dell'Uoc centralizzata Endoscopia digestiva operatoria presso l'Aou Federico II di Napoli, intervenendo al Corso nazionale Sied, Società italiana endoscopia digestiva, dedicato alle emorragie digestive.  "Le emorragie digestive – spiega – sono, nell'ambito delle urgenze dell'apparato digerente, quelle sicuramente più importanti e anche quelle di fronte a cui si trova subito il giovane endoscopista in pronto soccorso.

Dunque, è estremamente importante che" tale "argomento sia stato il focus centrale del corso nazionale Sied". L'endoscopia digestiva "è sempre stata una metodica ad alto contenuto tecnologico – sottolinea Galloro – Non parliamo soltanto dell'intelligenza artificiale, ma anche di tutte le tecnologie di gestione dell'imaging, cioè delle immagini endoscopiche.Oggi – conclude lo specialista – abbiamo a disposizione tecnologie che ci consentono di migliorare in termini di tempistica e di efficacia, quindi anche di costi per la sanità pubblica, la diagnosi in acuzie delle emorragie e, di conseguenza, anche di mirare più rapidamente ad un discorso terapeutico". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Spezia Calcio: Gli allenatori che si sono succeduti sulla panchina dei liguri

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Lo Spezia è allenato da Luca D’Angelo ma ci sono stati tanti allenatori importanti nel corso della storia della squadra ligure.

Massimiliano Alvini è un nome recente non solo per lo Spezia ma anche perché è stato avversario della Juve Stabia in occasione della sfida contro il Cosenza.

Leonardo Semplici è un nome importante; un allenatore delle grandi firme del vissuto recente della Spal.Se andiamo indietro con l’album dei ricordi troviamo Mister Nedo Sonetti, siamo nel 1978 per un grande maestro del calcio Italiano che non ha bisogno di presentazioni.

Nella stagione 1986-1987 ha vissuto una breve parentesi alla corte dei Bianconeri un altro ex Torino come Sonetti ossia Gian Piero Ventura.Ad inizio degli anni 90 bisogna ricordare un nome, anzi con cognome importante: Ferruccio Mazzola, Figlio di Valentino Mazzola e fratello minore di Sandro Mazzola.

Altro nome importante è quello di Claudio Onofri, un pezzo importante della storia del Genoa.Nel 1994 il nome da raccontare è quello dell’ex allenatore di Siracusa e Salernitana, Adriano Cadregari con un percorso che è durato praticamente solo mezzo girone.

In questo racconto dobbiamo citare altri personaggi importanti come Andrea Mandorlini, Stefano Cuoghi, Walter Nicoletti e Paolo Stringara.

Loris Dominissini vanta una avventura nel 2005.Chi da queste parti ha fatto benissimo è sicuramente Antonio Soda che ha riportato lo Spezia in Serie B dopo 55 anni ed ha vinto sia la Supercoppa di categoria ed ottenuto una salvezza nel torneo cadetto.

Altri nomi interessanti sono stati quelli di Attilio Lombardo, Fulvio D’Adderio e Michele Serena senza dimenticare Luigi Cagni, Giovanni Stroppa e Devis Mangia.Con Michele Serena, in panchina lo Spezia ottenne nel 2012 un record che nessuno ha ancora battuto: il triplete e cioè vittoria del campionato di serie C, della Coppa Italia di categoria e della Supercoppa di C.

Le grandi firme della Serie A

Vincenzo Italiano dopo Trapani si ripete e nell’anno del maledetto Covid19 (2019-2020) i bianconeri possono festeggiare la prima promozione in Serie A della loro storia dopo i play off.

Arriva poi la salvezza nel massimo torneo e successivamente l’avvicendamento in panchina tra Italiano e Thiago Motta con la squadra ligure che riesce lo stesso ad ottenere una nuova salvezza.

Mike Tyson vs Jake Paul, si avvicina l’incontro: 25 milioni di spettatori su Netflix

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(Adnkronos) – È tutto pronto per l’attesissimo incontro di boxe tra il 58enne Mike Tyson, ex campione del mondo dei psi massimi, e l'istrionico 27enne influencer e youtuber Jake Paul.Il match si terrà nella notte italiana tra il 15 e 16 novembre presso l’AT&T Stadium di Arlington, in Texas.

Un incontro evento che vedrà il ritorno sul ring del più grande pugile di tutti i tempi.Sarà trasmesso in diretta su Netflix e sarà preceduto da una miniserie in tre episodi che documenta la preparazione dei due pugili.

L’incontro avrà alcune regole particolari: ci saranno 8 round da due minuti ciascuno, e i pugili utilizzeranno guantoni da 14 once, più imbottiti rispetto a quelli standard.Questo dovrebbe garantire un match più dinamico e spettacolare. La preparazione di Mike Tyson e Jake Paul per questo incontro è stata intensa e dettagliata, con entrambi i pugili che hanno seguito programmi di allenamento rigorosi.

Mike Tyson, nonostante i suoi 58 anni, ha dimostrato di essere in una forma fisica straordinaria.Ha seguito un regime di allenamento che include sessioni di sparring, esercizi di forza e condizionamento, e una dieta rigorosa per mantenere il suo peso e la sua energia nei colpi.

Tyson ha anche lavorato con il suo team di allenatori per affinare la tecnica e la strategia, concentrandosi su velocità e potenza. 
Jake Paul, d’altra parte, ha continuato a migliorare le sue abilità pugilistiche sotto la guida di allenatori esperti.Il suo allenamento ha incluso sessioni di sparring con pugili professionisti, esercizi di resistenza e forza, e un’attenzione particolare alla tecnica e alla strategia di combattimento.

Paul ha previsto che il combattimento porterà 25 milioni di spettatori a Netflix, il che lo renderebbe il match di boxe più visto di tutti i tempi.Inoltre ha anche rivelato che guadagnerà 40 milioni di dollari per l’incontro, mentre Iron Mike dovrebbe intascare da questo match in Texas circa 20 milioni di dollari.  Jake 'El Gallo' Paul e l’Uomo Più 'cattivo del mondo', Mike Tyson, appaiono in un teaser per il prossimo mega evento su Netflix, degno di un trailer cinematografico. “Non c’è mai stata una notte così grande”, dichiara il narratore del trailer, Samuel L.

Jackson, con Netflix che si prepara a offrire il combattimento ai suoi abbonati globali, cercando al contempo di riempire l’arena da 80.000 posti di Arlington. Da oggi, 7 novembre, sono visibili i primi due episodi della serie intitolata 'Jake Paul vs.Mike Tyson: conto alla rovescia', composta da tre episodi (il terzo sarà disponibile dal 12) e offrirà un viaggio dietro le quinte, mostrando le fatiche, le motivazioni e la vita personale dei due protagonisti. Per chi desidera vivere il match da una prospettiva privilegiata, la Most Valuable Promotions di Paul ha collaborato con Elevate per offrire un esclusivo pacchetto Vip dal valore di 2 milioni di dollari.

Il “MVP Owner’s Experience” include dieci posti, di cui due in prima fila a pochi metri dal ring, l’accesso agli spogliatoi, guantoni autografati, servizio di sicurezza personale, e un soggiorno in hotel di lusso per tutta la durata dell’evento.Questo pacchetto di lusso rappresenta la massima esperienza per chi vuole vivere l’incontro a stretto contatto con i protagonisti. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

A Roma incontro culturale Erasmus, celebrazione mobilità e integrazione europea

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(Adnkronos) – Erasmus Student Network (ESN) Italia annuncia l’incontro culturale Erasmus, che riunirà oltre 1.500 studenti internazionali attualmente in Italia per un’esperienza unica di scambio e integrazione.Fondato nel 2008, l’evento rappresenta una tradizione consolidata per celebrare i valori di unità, diversità e cooperazione interculturale che caratterizzano il programma Erasmus.  L’incontro culturale Erasmus 2024, partito oggi a Roma, si svilupperà su quattro giorni, alternando momenti istituzionali a visite guidate dei luoghi più emblematici di Roma.

Oggi c'è la conferenza di apertura che affronta il tema "Il futuro dell'internazionalizzazione dell'istruzione superiore in Italia", esaminando le sfide demografiche, le relazioni con i Paesi del Mediterraneo e la competizione globale nell’istruzione.Alla conferenza partecipano esperti e rappresentanti istituzionali, che condivideranno le loro prospettive e le best practices per promuovere la cooperazione accademica. Il secondo giorno è previsto il city tour e visite ai musei civici.

Gli studenti avranno l’opportunità di esplorare il patrimonio culturale di Roma con visite guidate a importanti musei, come i Mercati di Traiano, il Museo dell’Ara Pacis, e i Musei Vaticani.Un’esperienza speciale sarà la visita serale ai Musei Capitolini, una rarità che permetterà ai partecipanti di scoprire il cuore storico della città sotto una nuova luce.  Sabato 9 novembre c'è la Flag Parade.

Un momento simbolico e altamente partecipativo, la Flag Parade vedrà gli studenti internazionali sfilare per le strade di Roma con le bandiere dei loro Paesi.Questo evento celebra l’ideale europeo di 'Unione nella diversità' e testimonia l’impegno di ESN nel promuovere la pace e l’integrazione culturale.

Si chiude domenica 10 novembre.Durante l’ultimo giorno, gli studenti avranno ulteriori occasioni per visitare siti storici, concludendo così un viaggio alla scoperta della cultura e dell’arte italiana.  Con più di 520 sezioni in oltre 40 Paesi e oltre 350.000 studenti internazionali, ESN è la più grande organizzazione studentesca dedicata a promuovere la mobilità giovanile e l’inclusione culturale in Europa.

In Italia, ESN opera attraverso 53 associazioni locali e più di 2.200 membri attivi.Attraverso progetti di integrazione e iniziative di sensibilizzazione sociale, ESN facilita l’inclusione degli studenti internazionali nella comunità ospitante e promuove l’accessibilità e la partecipazione per tutti, abbattendo le barriere e creando opportunità per una mobilità più inclusiva e consapevole.  L’evento è sostenuto da una serie di patrocini e sponsor, che rafforzano il valore e la portata di un evento internazionale dedicato ai giovani.

Con il sostegno dell'Unione Europea, ESN contribuisce all’arricchimento culturale e personale di migliaia di giovani, offrendo esperienze significative che favoriscono lo sviluppo di una cittadinanza europea consapevole.L’incontro culturale Erasmus 2025 ha ricevuto i seguenti patrocini: Parlamento Europeo, Città Metropolitana di Roma Capitale, Roma Capitale, Consiglio Regionale del Lazio, Agenzia Nazionale Erasmus+ Indire, Consiglio nazionale dei giovani e Agenzia italiana per la gioventù. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sostenibilità, Heidelberg Materials presenta evoBuild nuovi cementi e calcestruzzi a basse emissioni

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(Adnkronos) –
Heidelberg Materials, uno dei leader mondiali nei materiali e soluzioni per l'edilizia, ha scelto Ecomondo (Rimini 5- 8 novembre), la fiera delle tecnologie green, per presentare al mercato evoBuild, un brand globale per cementi e calcestruzzi a basse emissioni di CO2 per le città del futuro. "Al centro delle nostre azioni c'è la forte attenzione per l'ambiente.In qualità di pionieri sulla strada verso la neutralità carbonica e l'economia circolare nell'industria dei materiali da costruzione – ha detto Stefano Gallini, amministratore delegato di Heidelberg Materials Italia – la società sta lavorando su materiali da costruzione sostenibili e soluzioni per le città del futuro.

EvoBuild rappresenta la risposta concreta a disposizione del mercato, dei nostri clienti e dei progettisti.Un passo importante verso il conseguimento di uno dei nostri obiettivi fondamentali nel percorso verso il Net zero; puntiamo, infatti, a generare il 50% dei nostri ricavi con prodotti sostenibili già entro il 2030".  
La gamma evoBuild di Heidelberg Materials, che in Italia ha raccolto l’eredità dei marchi Italcementi e Calcestruzzi, sarà disponibile dal 2025 in tutta Italia e per tutte le linee di prodotto e sarà caratterizzata da basse emissioni di CO2 (sia per il cemento sia per il calcestruzzo), e/o da calcestruzzi contenenti materiali da riciclo, evitando così l’impiego di risorse naturali.  La Road Map di Heidelberg Materials prevede, da qui al 2030, il progressivo aumento della quota di prodotti evoBuild.

I prodotti della gamma evoBuild apportano una riduzione della CO2 pari ad almeno il 30% rispetto al valore di riferimento.I prodotti circolari contengono almeno il 30% di inerti riciclati, oppure riducono la quantità di materiali naturali di almeno il 30%.  Per arrivare a questi risultati sono stati messi a punto negli impianti una serie di percorsi virtuosi dal punto di vista della sostenibilità lungo tutti i passaggi del ciclo di produzione del cemento e del calcestruzzo.

Qualche esempio: per 'cuocere' il cemento viene ridotto l’uso di combustibili fossili derivati dal petrolio utilizzando, in sostituzione, combustibili alternativi non più riciclabili e biomasse in assoluta sicurezza.Nella produzione del calcestruzzo, invece, viene ridotto l’uso di materie prime naturali come la sabbia e la ghiaia, introducendo nella ricetta del prodotto materiali di scarto come le scorie di altoforno e i materiali da demolizione. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rinnovo contratto statali, settimana corta, aumenti e più smart working: ecco cosa prevede

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(Adnkronos) – E' stata firmata l'ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto degli statali senza Cgil e Uil.Tra le misure, settimana corta di 4 giorni su base volontaria, aumenti mensili e novità sul fronte smart working. Il contratto, relativo al personale del comparto delle Funzioni centrali per il triennio 2022-2024, "presenta numerose innovazioni per i circa 195mila dipendenti di ministeri, agenzie fiscali ed enti pubblici economici, e stabilisce un incremento mensile medio a regime di 165 euro, per tredici mensilità, pari a un aumento del 6%.

A questi incrementi economici si aggiungono circa mille euro di arretrati medi mensili, calcolati al dicembre 2024", ha spiegato Antonio Naddeo, presidente Aran, al termine dell’incontro con i sindacati, che ha portato alla sottoscrizione del nuovo contratto per il pubblico impiego. “Tra le novità – ha sottolineato Naddeo – una maggiore valorizzazione del ruolo delle relazioni e della partecipazione sindacale e l’introduzione di una norma – già molto dibattuta a livello mediatico – che avvia la sperimentazione di una rimodulazione su quattro giorni, invece che su cinque, dell’attuale orario di lavoro di 36 ore settimanali, comportando ovviamente una giornata lavorativa più lunga, pari a nove ore più la pausa, oltre al riproporzionamento di ferie e permessi giornalieri.Si tratta di una prima sperimentazione, che le amministrazioni possono decidere di attuare su base volontaria e con l’assenso del lavoratore, fermi restando i servizi da erogare”.  “In pratica – ha evidenziato il presidente Aran – un’ulteriore norma di flessibilità che si aggiunge alla possibilità di fare smart working in modo più articolato a seconda delle esigenze delle amministrazioni, con la quota di lavoro agile che può superare anche la presenza in servizio”.  “Innovativa – ha proseguito Naddeo – l’introduzione dell’age management, che stimola le amministrazioni a tenere in considerazione le diverse età dei dipendenti, con il duplice obiettivo di avviare un nuovo patto intergenerazionale, valorizzando al meglio chi ha maggiore esperienza, attraverso il 'mentoring', nei confronti dei più giovani, ma allo stesso tempo permettendo di attivare un 'reverse mentoring' verso i più anziani, per esempio, sulle competenze digitali.

Nel testo si rivolge, inoltre, una particolare attenzione nella contrattazione integrativa per i nuovi assunti.In particolare con specifiche indennità, lavoro agile e welfare aziendale”.  “Siamo chiamati a ridefinire un nuovo orizzonte alla Pubblica amministrazione e a rendere più attrattivo il lavoro, e sono certo che queste norme possono veramente avviare il cambiamento, iniziato con il precedente contratto firmato poco più di due anni fa, valorizzando le persone che ogni giorno garantiscono all’Italia servizi e competenze”, ha concluso Naddeo. 
No di Cgil e Uil. "Il governo e Aran si prendono la responsabilità di scegliere la via della rottura di una trattativa ancora in corso, quella del rinnovo del contratto funzioni centrali, che lasciava ancora margini per migliorare un testo che non dà risposte adeguate alle lavoratrici e ai lavoratori del comparto'', hanno dichiarato Serena Sorrentino e Sandro Colombi, segretari generali di Fp Cgil e Uil Pa. "Non comprendiamo perché, nonostante la discussione sulla Legge di Bilancio e sulle risorse da destinare al lavoro pubblico sia ancora in corso, si sia sentita la necessità di accelerare i tempi della trattativa, fino allo strappo con due delle organizzazioni sindacali più rappresentative – hanno aggiunto i sindacalisti – Nelle prossime ore continueremo le assemblee per spiegare le ragioni della nostra valutazione alle lavoratrici e ai lavoratori del comparto in tutto il Paese e sarà l'occasione per ribadire le motivazioni che ci portano allo sciopero del prossimo 29 novembre". ''Lavoratrici e lavoratori dei settori pubblici, che svolgono funzioni essenziali, meritano risposte su salari adeguati e non di subire la pesante ingiustizia di vedere riconosciuta solo un terzo dell’inflazione record registrata tra il 2022 e il 2024'', hanno sottolineato i sindacalisti. "Al Governo e al Parlamento diciamo che ci sono le condizioni per trovare aggiustamenti economici e normativi che consentano di dare giuste risposte.

Chiederemo alle amministrazioni e alle altre sigle sindacali di procedere all'indizione di un referendum perché la parola per noi deve essere restituita alle lavoratrici e lavoratori e di certo non siamo noi ad aver paura della democrazia", hanno concluso Sorrentino e Colombi. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Harry espulso dagli Usa? Cosa succede al principe con la vittoria di Trump

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(Adnkronos) –
La vittoria di Donald Trump alle elezioni americane 2024 non avrà reso contenti il principe Harry e Meghan Markle.Non è mai corso buon sangue, infatti, fra il neo presidente degli Stati Uniti e il duca e la duchessa di Sussex, che senz'altro avranno seguito attentamente i risultati delle elezioni, sperando che Kamala Harris potesse andare alla Casa Bianca al posto del tycoon.

Tuttavia, secondo il figlio di Trump, Harry non dovrebbe essere rimpatriato dopo le sue ammissioni di uso di droga nell'autobiografa 'Spare'. Prima di conoscere il principe Harry, Meghan aveva criticato pubblicamente Trump in vista delle elezioni del 2016, affermando che la prospettiva che diventasse presidente le aveva fatto venire voglia di restare in Canada.Ma mentre Trump era ancora alla Casa Bianca, nel 2020 il duca e la duchessa di Sussex si sono trasferiti negli Stati Uniti, stabilendosi in California, uno Stato che storicamente vota per i Democratici.

Con l'avvicinarsi delle elezioni presidenziali del 2020, Meghan e Harry invitarono a votare e a "respingere l'incitamento all'odio, la disinformazione e la negatività online", in quello che fu interpretato come un attacco a Trump.Nel settembre dello stesso anno, il tycoon attaccò Meghan, dicendo che "non era un suo fan", prima di aggiungere che il principe Harry "avrebbe avuto bisogno" di molta fortuna.  
La faida ha continuato ad aumentare dopo le elezioni del 2020 e tre anni dopo, durante un'intervista mondiale in esclusiva con Gb News , Trump ha espresso chiaramente i suoi sentimenti sulla duchessa del Sussex. "Ha mancato di rispetto" alla defunta regina Elisabetta II – disse alla televisione britannica – "Come si può essere così irrispettosi nei confronti della regina?

Una persona incredibile, che per decenni non ha mai commesso un errore.Non riesco a pensare a un errore che abbia commesso, non è mai stata controversa.

Ha attraversato decenni senza polemiche.Non puoi mancarle di rispetto e penso che Meghan sia stata molto irrispettosa nei suoi confronti, molto irrispettosa".  Quest'anno, in un'altra intervista esclusiva a Gb News, il figlio di Donald, Eric Trump, ha definito il duca e la duchessa del Sussex "mele andate a male".

Il principe Harry e Meghan Markle hanno lanciato un appello in vista delle elezioni del 2024 ma, cosa fondamentale, hanno scelto di non sostenere alcun candidato o di non dare a intendere di sostenere né i democratici né i repubblicani.La coppia reale ha invece invitato il popolo americano a registrarsi per votare e far sentire la propria voce alle elezioni. C'è poi da aggiungere la questione del visto statunitense del principe Harry, che negli ultimi 18 mesi è stato al centro di una causa giudiziaria.

Il duca di Sussex ha ammesso nella sua autobiografia, pubblicata nel 2023, di aver assunto droghe, tra cui cocaina, cannabis e funghi allucinogeni.Un think tank conservatore, il 'The Heritage Foundation', si è scontrato con il Dipartimento della Sicurezza Interna degli Stati Uniti (Dhs) nel tentativo che i dati sui visti del duca di Sussex fossero resi pubblici.

Dal momento che i richiedenti il ​​visto sono tenuti per legge a dichiarare l'uso di droga e la mancata dichiarazione può comportare l'espulsione, il think tank si è chiesto come il principe Harry sia riuscito a restare negli Stati Uniti dopo aver ammesso di aver fatto uso di droga nella sua autobiografia 'Spare'. Tuttavia, nonostante la faida in corso tra i Sussex e i Trump, sembra che Harry non dovrà preoccuparsi di ulteriori sviluppi nel suo caso dopo che sono stati depositati due ordini e un 'memorandum opinion' sigillati, che hanno di fatto chiuso il caso.Eric Trump ha inoltre confermato che suo padre non ha intenzione di riesaminare la questione dei visti negli Stati Uniti, ponendo fine a qualsiasi timore che Harry sia a rischio di espulsione, commentando: "Non me ne frega niente se lui ha fatto uso di droghe.

Non significa niente.Posso dirvi che mio padre e tutta la nostra famiglia nutrono un enorme rispetto per la monarchia". "Conosciamo il re da sempre – ha continuato – Infatti, non molto tempo fa stavo proprio guardando un album fotografico e mi sono imbattuto in una foto di lui con mio padre nella hall di Mar-a-Lago".

Tuttavia, il secondo figlio di Trump ha colto l'occasione per scoccare un paio di frecciatine ai Sussex, affermando che Harry "è guidato da una moglie piuttosto impopolare, sia qui che nel Regno Unito".Eric ha aggiunto che Harry sembra "essere andato fuori di testa ed è triste vederlo in questo modo". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ricerca: Hackathon Synlab, vince App Reviva per riabilitazione post ictus a domicilio

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(Adnkronos) – L'App Reviva per la riabilitazione a domicilio dei pazienti che hanno subito un ictus, ideata da 6 giovani universitari, si è aggiudicata ieri al Mind di Milano la vittoria della terza edizione degli i-Days, l'Hackathon organizzato dal Gruppo Synlab, leader europeo dei servizi diagnostici ed esami di laboratorio, nell'ambito di un programma elaborato da Eit Health (European Institute of Innovation & Technology), in collaborazione con Cariplo Factory, Federated Innovation @Mind e l'Università degli Studi di Napoli Federico II.L'iniziativa – si legge in una nota – ha coinvolto oltre 100 studenti universitari da tutta Italia, che sono stati poi selezionati per partecipare all'Hackathon e sfidarsi sul tema 'Aging della popolazione e malattie croniche.

Ai, cybersecurity e data science per migliorare la qualità di vita dei pazienti'.I ragazzi, divisi in 8 gruppi di lavoro supportati da coach e professionisti del settore digitale, tech e sanitario, hanno presentato progettualità concrete e innovative, sviluppate su idee volte a trovare soluzioni per la salute attraverso la tecnologia.  Il progetto Reviva è stato pensato per risolvere il problema dell'abbandono della riabilitazione post-ictus, un fenomeno preoccupante in Italia, dove il 75% dei pazienti necessitano di riabilitazione continuativa, ma le risorse mediche e finanziarie sono insufficienti.

Dopo l'ospedalizzazione, infatti, molti pazienti non ricevono il supporto necessario, interrompendo il percorso riabilitativo.Per risolvere questo gap, Reviva offre una soluzione innovativa: un'App basata sull'intelligenza artificiale, che permette ai pazienti di proseguire la riabilitazione a domicilio.

Tramite la piattaforma, i medici impostano percorsi personalizzati, mentre i pazienti eseguono esercizi motori e/o linguistici, ricevendo correzioni in tempo reale per migliorare funzionalità motorie e comunicative. "Gli i-Days sono ormai un appuntamento fondamentale per Synlab, che negli anni ci ha permesso di entrare in contatto con l'energia e il talento di centinaia di ragazzi.Giovani che, puntualmente, a ogni edizione – ha commentato Andrea Buratti, Ceo di Synlab Italia – smentiscono coloro che raccontano con toni di sfiducia le nuove generazioni.

Crediamo che offrire loro i corretti strumenti e supporto debba diventare una missione per tutte le aziende della salute, perché le sfide da raccogliere oggi sono tantissime e per noi, come per tutti i player del settore, è imperativo restare al passo.I giovani integrano spontaneamente la tecnologia nei processi e hanno un'attitudine naturale a lavorare in maniera integrata e collaborativa, senza barriere". Gli Eit Health i-Days di Synlab si sono svolti con il supporto di aziende di riferimento dell'area tematica Life Science di Federated Innovation @Mind – tra cui Medtronic, Gruppo Sapio, Roche, Nippon Gases, e4life – e di partner importanti coinvolti per l'occasione in attività di mentorship dei ragazzi, come Sda Bocconi di Milano, Università degli Studi di Milano Bicocca, Università di Napoli Federico II, mama health e Gruppo Sapio.

L'Hackathon 2024 si è avvalso della collaborazione attiva di E-Club Ventures, una rete di oltre 300 studenti provenienti dalle principali università italiane, per le attività di promozione e gestione dell’evento.  Reviva parteciperà alla finale internazionale degli Eit Health Innovation Days che si terrà a Budapest il 28-29 novembre, un evento che radunerà i vincitori delle altre edizioni provenienti dagli altri Paesi europei.Per tutti i partecipanti ci sarà inoltre la possibilità di essere selezionati per tirocini, tesi aziendali o percorsi professionali in Synlab. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milano, cadavere affiora in Naviglio Pavese: potrebbe essere Gino Panaiia

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(Adnkronos) – I vigili del fuoco del distaccamento milanese di via Darwin hanno recuperato il corpo privo di vita di un uomo lungo l'Alzaia Naviglio Pavese, poco dopo il Comune di Casarile.  I carabinieri stanno procedendo all'identificazione; si cerca di stabilire se il corpo possa essere quello di Gino Panaiia, il 25enne scomparso lo scorso sabato nelle campagne di Zibido San Giacomo. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gigi Riva oggi avrebbe compiuto 80 anni. Il figlio: “Lui nel cuore di tutta la Sardegna”

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(Adnkronos) – "Siamo arrivati agli 80 anni di papà, ma purtroppo non è con noi".Inizia così il commovente messaggio condiviso dal figlio di Gigi Riva, Nicola, sui canali social del Cagliari.

Oggi 'Rombo di Tuono', scomparso lo scorso anno, avrebbe compiuto 80 anni: "È difficile dire cosa è stato per me mio padre.Come tutti i bambini del tempo anche io l'ho vissuto come Gigi Riva.

Non lo vedevo spesso, sono nato con la passione del calcio e cresciuto con il mito di Gigi Riva.Aspettavo il momento in cui facevano vedere i suoi gol in tv.

Lui è sempre stata una persona che non parlava molto, che non amava autocelebrarsi, ma ogni volta che lo vedevo in tv mi emozionavo.Crescendo ho capito che era un uomo apprezzato per valori precisi e questo mi ha permesso di conoscere meglio mio padre, che ha avuto tremende sofferenze da bambino e che poi è diventato un grande uomo". "Lui mi ha lasciato valori importanti, che spero di conservare e farne tesoro", ha continuato, "il giorno del funerale ho voluto ringraziarlo.

La camera ardente è stato molto emozionante, lo sono venuti a salutare da ogni parte della Sardegna.Io ho perso un papà, ma anche molti sardi è come se avessero perso un parente.

C'era tanta sofferenza quel giorno". Il legame con la Sardegna, in ogni caso, non si è mai spezzato: "Mio padre è cresciuto in Sardegna e ci ha trasmesso l'amore per questa terra.In ogni Paese della Sardegna c'è un suo ricordo, è un nome che resterà legato per sempre a quest'isola.

Il suo legame si basava su fiducia e rispetto, trascendeva il calcio.Io sono tifosissimo del Cagliari, sono un passionale, ma una volta finita la partita sono lucido per capire dove poter migliorare.

Mio padre mi ha insegnato che bisogna saper vincere ma anche perdere.Noi del Cagliari viviamo di tante emozioni, anche negative.

Un tifoso vero sa accettare ogni risultato, se ha visto in campo la voglia di non mollare mai.Il legame tra il Cagliari e la nostra famiglia non si è mai interrotto". Poi un ricordo speciale: "Un'ora prima di Bari-Cagliari, lo spareggio per andare in Serie A, mio padre chiamò Ranieri ma aveva paura di disturbare.

Io sapevo che sarebbe servito invece.Lui ha detto una sola frase: 'Tutta la Sardegna è con voi'.

Poche parole, ma che prima di entrare in campo possono darti una carica in più.Quella promozione è stata l'ultima emozione sportiva che ho vissuto con lui".

Nicola Riva, tornato a far parte del Cda del Cagliari, ha ricordato anche la prima partita all'Unipol Arena dopo la scomparsa di Gigi: "In occasione di Cagliari-Torino, a pochi giorni dalla sua morte, c'era un clima commosso.Anche la squadra è stata condizionata da questa atmosfera, me la ricorderò per sempre". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Medicina, Germanà (Sied): “700 iscritti e molti giovani a Corso endoscopia digestiva

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(Adnkronos) – "Il Corso nazionale Sied ha avuto un boom di iscrizioni.Quest'anno siamo arrivati a circa 700 iscritti, di cui la grande maggioranza è rappresentata da giovani medici specialisti in gastroenterologia ed endoscopia digestiva.

E' quindi stato centrato uno dei principali motivi di questo corso, la cui mission è la formazione, soprattutto quella dei giovani professionisti".Lo afferma Bastianello Germanà, direttore dell'Uo di Gastroenterologia ed endoscopia digestiva dell'ospedale San Martino di Belluno e direttore scientifico del Corso nazionale Sied, Società italiana endoscopia digestiva, 'Le emorragie digestive, 51 sfumature di rosso', in svolgimento a Padova.  "Di questi 700 iscritti, 105 sono state le borse di studio assegnate agli under 35 – aggiunge Germanà – giovani medici che sono entrati nel mondo del lavoro da poco, ai quali è indirizzata prevalentemente la formazione sulle emorragie digestive".

Si tratta di "un argomento molto trasversale perché si può presentare in modo drammatico", in cui bisogna "agire in urgenza, con capacità culturali e tecniche di un certo livello.I giovani medici si ritrovano ben presto a dover affrontare, anche da soli, questo aspetto che li mette molto spesso a disagio.

Quindi la formazione, data anche da questo corso, offre lo spunto per una crescita professionale e dà l'opportunità di conoscere modelli organizzativi fondamentali soprattutto quando la patologia è tempo-dipendente".  Le sessioni del corso "toccano i temi dei modelli organizzativi – illustra il gastroenterologo – dell'abbattimento della mortalità e della riduzione di ricoveri impropri, di emorragie digestive superiori e inferiori, di farmaci che causano le emorragie digestive e di come gestirli.Ci sono poi dei collegamenti con la sala di endoscopia digestiva del Policlinico ospedaliero universitario di Padova, dove opinion leader nazionali affrontano, dal vivo, la gestione endoscopica di alcuni casi di trattamento in elezione dell'emorragia digestiva".

La principale novità di questa edizione del Corso nazionale Sied è "un'App con la quale c'è una interattività continua tra pubblico e moderatori, in modo tale che ci sia più libertà di espressione.Questo approccio ha visto un buon successo: le domande dal pubblico tramite l'App sono state numerose.

L'App – conclude – sarà inoltre uno strumento per i soci della Sied per favorire la comunicazione continua con il Consiglio direttivo nazionale". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Salute, Parodi (Sied): “Emorragie digestive in aumento con invecchiamento popolazione”

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(Adnkronos) – "Delle emorragie digestive si parla molto poco nonostante siano un evento molto grave e un problema di salute pubblica.L'incidenza" di quelle "del tratto superiore è di 130-150 persone ogni 100mila abitanti per anno", mentre per "le emorragie del tratto digestivo inferiore varia dai 20 ai 30 casi per 100mila abitanti l'anno.

Il dato più rilevante è che sono in incremento a causa dell'invecchiamento della popolazione, dell'aumento delle fragilità e delle comorbidità e dell'uso/abuso di farmaci potenzialmente lesivi a livello dell'apparato digerente".Così Maria Caterina Parodi, direttore dell'Uoc di Gastroenterologia ed endoscopia digestiva dell'ospedale policlinico San Martino di Genova e presidente Sied, Società italiana endoscopia digestiva, in occasione del Corso nazionale Sied 2024, in svolgimento a Padova sul tema 'Le emorragie digestive, 51 sfumature di rosso'.

La specialista spiega che si tratta di "un problema di grande rilevanza: la mortalità in pronto soccorso per emorragia digestiva è simile a quella dell'infarto, pari al 5-6%, solo che non è percepita come altrettanto grave".  Le patologie dell'apparato digerente "sono le seconde cause di morte dopo quelle cardiovascolari – sottolinea Parodi – Il carcinoma del colon retto, ad esempio, è la seconda causa di morte, sia nell'uomo che nella donna, subito dopo il tumore al polmone nell'uomo e quello alla mammella nella donna.Nonostante si tratti quindi di un problema molto importante, lo screening del cancro del colon retto non funziona in eguale maniera in tutto il territorio italiano".

Anche "l'emorragia digestiva nel paziente con cirrosi epatica, a maggior rischio di sanguinamento, possiamo prevenirla sia per via endoscopica che farmacologica nei pazienti" che hanno tale patologia.In merito alla prevenzione del cancro al colon retto, Parodi ricorda che, "oltre alla ricerca del sangue occulto, che è un test di primo livello non invasivo, c'è la colonscopia, che è sicuramente il test più efficace perché permette di individuare e poi rimuovere i polipi, che poi se lasciati rischiano la trasformazione in adenocarcinoma".

Certo è la procedura per la quale "attualmente c'è maggiore lista d'attesa, anche perché si lavora poco sull'appropriatezza prescrittiva – osserva la gastroenterologa – Un 30% di colonscopie che noi eseguiamo non sono appropriate né in termini di indicazione né in termini di priorità".  Proprio per questo "è necessario – aggiunge la presidente Sied – come società scientifiche, insieme alle istituzioni e alle nostre amministrazioni regionali e nazionali, lavorare perché venga definito un percorso diagnostico terapeutico standardizzato.Bisogna costruire le reti regionali dell'emergenza-urgenza, che purtroppo ancora oggi esistono in pochissime regioni.

Il Veneto è una regione, in questo senso, molto virtuosa, ma ci sono delle enormi disparità tra il Nord, il Centro e il Sud". L'endoscopia digestiva "è in continua e velocissima evoluzione tecnologica – osserva Parodi – Siamo oggi dotati di strumenti endoscopici di altissima qualità e altamente performanti.Inoltre, l'endoscopia è ormai anche terapeutica e ha sostituito in gran parte la chirurgia". "Ritengo che la sfide più importante per il futuro, ed è questo il compito della Società italiana di endoscopia digestiva, sia la formazione.

Per questo – conclude – abbiamo una scuola di formazione Sied, che prevede un training continuo per mantenere un livello di formazione e di qualità adeguato". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

“Trump is not my president… Grazie, sei de Ostia”: la scritta virale su un muro a Roma

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(Adnkronos) – "Trump is not my president", si legge sui social all'indomani della vittoria di Donald Trump alle elezioni americane.Non solo da parte degli elettori di Kamala Harris, ma anche da chi vive e vota in Italia.

E allora, sul muro di un cantiere della metropolitana di Roma, in zona San Giovanni, sembrerebbe essere comparso uno striscione che in tutta risposta dice: "E grazie ar c***o, sei de Ostia". L'immagine (vero scatto fotografico o creazione digitale che sia) ha fatto il giro dei social.Da Instagram a X, tantissimi i post e le ricondivisioni. "I romani sempre gajardi", scrive qualcuno, "Memorabile", scrive un altro. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Malattie rare: ok di Aifa al rimborso ravulizumab in miastenia gravis generalizzata

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(Adnkronos) – L'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) ha approvato la rimborsabilità di ravulizumab, inibitore del complemento C5 a lunga durata d'azione, come terapia aggiuntiva a quella standard per il trattamento di pazienti adulti affetti da miastenia gravis generalizzata (gMG – generalised Myasthenia Gravis) e positivi agli anticorpi anti-recettore dell'acetilcolina (AChR).Lo annuncia in una nota AstraZeneca, insieme ad Alexion, AstraZeneca Rare Disease.

La decisione di Aifa per questa indicazione fa seguito all'approvazione da parte della Commissione europea di settembre 2022, basata sui risultati dello studio di fase III Champion-Mg, pubblicati online su 'Nejm Evidence'.Nello studio, ravulizumab ha dimostrato un beneficio clinico precoce e duraturo in grado di ridurre l'onere del trattamento con una somministrazione ogni 8 settimane.

In particolare, si è rivelato superiore al placebo nell'endpoint primario di variazione, alla settimana 26 dal basale, del punteggio totale del Myasthenia Gravis-Activities of Daily Living Profile (Mg-Adl), indice che misura le capacità del paziente di svolgere le attività quotidiane.Inoltre, nei risultati di follow-up prolungato dell'estensione in aperto, si è osservato un beneficio clinico fino a 60 settimane.  La gMG è una malattia neuromuscolare autoimmune, rara, debilitante e cronica che porta alla perdita della funzione muscolare e a un grave indebolimento.

Nei paesi dell'Unione europea si stima siano circa 89mila i casi diagnosticati di questa patologia, mentre in Italia si stimano circa 17 mila persone affette da gMG. "Nella miastenia gravis – spiega Michelangelo Maestri Tassoni, Dipartimento di Neuroscienze Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana – il sistema immunitario attacca un recettore nei muscoli con il risultato che i segnali di movimento risultano interrotti.Questo porta a sintomi lievi, ma comunque invalidanti, come visione doppia e perdita di equilibrio, fino a quadri più gravi che comportano la compromissione della deglutizione e respirazione.

Si tratta di una malattia che nelle donne inizia il più delle volte prima dei 40 anni, con un impatto notevole sulla qualità di vita". Come osserva Raffaelle Iorio, Università Cattolica del Sacro Cuore, Uoc Neurologia Fondazione Policlinico Universitario A.Gemelli Irccs Roma. "ravulizumab agisce in maniera specifica sulla proteina C5 del sistema del complemento, bloccandone l'azione e prevenendo la distruzione della giunzione neuromuscolare e riducendo i sintomi di debolezza e affaticamento.

L'approvazione da parte dell'Aifa rappresenta un notevole passo avanti per il trattamento della miastenia gravis generalizzata nel nostro Paese, poiché mette a disposizione dei pazienti, e dei medici che li hanno in cura, un'opzione terapeutica a lunga durata d'azione in grado di portare miglioramenti duraturi nella vita quotidiana.Il farmaco ha dimostrato infatti un beneficio clinico in un'ampia gamma di pazienti, compresi quelli che continuano a presentare sintomi della malattia anche dopo il trattamento iniziale con la terapia standard".  Molto positivo il giudizio dell'Associazione italiana miastenia e malattie immunodegenerative amici del Besta (Aim), alla quale fanno riferimento i pazienti affetti da miastenia gravis.

Il suo presidente, Renato Mantegazza, commenta così la decisione dell'Aifa: "Questa malattia ha un impatto debilitante sulla qualità della vita e condiziona in modo pesante la capacità del paziente di svolgere anche le normali attività di ogni giorno.E' dunque da salutare con soddisfazione l'arrivo di un trattamento che ha dimostrato di poter intervenire in modo efficace su questi aspetti". Richiama l'attenzione su un aspetto particolarmente importante per i pazienti Mariangela Pino, segretario e socio Aim, sezione Lazio: "La gestione della malattia è decisamente molto faticosa per intensità e frequenza dei trattamenti, e questo, sovente, può generare scarsa aderenza alla terapia.

In questo caso, la somministrazione ogni 8 settimane rappresenta per noi pazienti un'innovazione terapeutica importante e un punto di svolta cruciale che ci consente di affrontare in modo diverso la quotidianità.Tutto questo significa poter aspirare a una dimensione di 'normalità' che è fondamentale per la realizzazione personale, sociale e professionale di ciascuno".  Afferma Anna Chiara Rossi, VP & General Manager Italy, Alexion, AstraZeneca Rare Disease: "Siamo orgogliosi di mettere a disposizione dei pazienti italiani un trattamento per la miastenia gravis generalizzata che dimostra di essere efficace e di poter semplificare la gestione della patologia, contribuendo a cambiare in meglio la vita delle persone che ne sono affette e delle loro famiglie.

E' per noi un risultato importante, ma il nostro impegno non si esaurisce alla sola ricerca e sviluppo di nuovi farmaci.Vogliamo essere un partner al fianco della comunità scientifica, dell'associazione di pazienti, delle istituzioni e di tutti coloro che lavorano all'interno del sistema della malattie rare, e agire in modo concreto non solo mettendo a disposizione soluzioni terapeutiche innovative, ma con progetti 'oltre il farmaco' per rispondere alle esigenze ancora insoddisfatte dei pazienti con malattie rare".  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rifiuti, Carnimeo (Ecopneus): “Dallo sport alle strade, le mille vite degli Pfu”

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(Adnkronos) – Isolanti acustici e antivibranti per l'edilizia, asfalti 'modificati', arredo urbano.Negli anni Ecopneus, società senza scopo di lucro tra i principali responsabili della gestione di pneumatici fuori uso (i cosiddetti Pfu) ha raccontato e svelato i mille usi del riciclo della gomma. "Siamo qui ad Ecomondo per promuovere e ricordare le mille applicazioni di questa risorsa importante.

Quest’anno abbiamo voluto concentrarci sulle applicazioni nello sport e abbiamo incontrato proprio le maggiori associazioni dello sport per parlare del percorso della sostenibilità", dice all'Adnkronos Giuseppina Carnimeo, direttore generale Ecopneus, ricordando il protocollo d'intesa siglato a luglio dal ministero dell’Ambiente e dal Coni "per spingere sulla sostenibilità dello sport". Le superfici sportive sono infatti le principali applicazioni della gomma riciclata da pneumatico fuori uso.Ma non solo: "ad agosto di quest’anno è stato pubblicato il decreto ministeriale sui criteri ambientali minimi nelle infrastrutture stradali, criteri che premiano strade di lunga durata con minore impatto acustico e maggiore resistenza: tutte qualità e prestazioni che possono essere garantite dall’uso di polverino da gomma riciclata nel bitume e negli asfalti", spiega. "Negli anni abbiamo raggiunto risultati importanti: nel 2023 una raccolta di 187.000 tonnellate di pneumatici fuori uso che significa anche aver contribuito ad evitare l’emissione di circa 300.000 tonnellate di CO2 e un risparmio di 81 milioni di euro in termini di importazioni di materie vergini.

Sono risultati molto importanti in termini di sostenibilità ed economia circolare, risultati che raggiungeremo anche quest’anno.E abbiamo dato ancora una volta disponibilità al ministero dell’Ambiente per il 2024 per superare del 10% il nostro target.

Purtroppo, ci sono delle quantità di pneumatici fuori uso che sfuggono alle attività di monitoraggio e controllo, ma noi siamo pronti ad intervenire con interventi urgenti con una pianificazione di attività logistica straordinaria", assicura Carnimeo. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nissan, utile crolla del 90%: annunciati 9mila licenziamenti

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(Adnkronos) – Dopo i gruppi automobilistici europei, anche Nissan deve fare i conti con risultati deludenti e vara un piano d'emergenza con una ristrutturazione che include la perdita di 9.000 posti di lavoro – pari a quasi il 7% percento della forza lavoro complessiva (133.580 a fine marzo) – e il taglio volontario del 50% dello stipendio per l'amministratore delegato Makoto Uchida.Il gruppo giapponese ha annunciato le misure dopo la diffusione dei risultati semestrali che hanno mostrato un leggero calo dei ricavi netti consolidati, diminuiti di 79,1 miliardi di yen a 5.980 miliardi (36,1 miliardi di euro), ma con un utile operativo crollato del 90%, da 303,8 a 32,9 miliardi di yen (195 milioni di euro), con un margine operativo dello 0,5%.

L'utile netto è stato di 19,2 miliardi di yen.In calo nei primi sei mesi anche i volumi di vendita globali diminuiti a 1,6 milioni di unità.  Il gruppo sottolinea come la redditività è stata influenzata da maggiori spese di vendita e dagli sforzi di ottimizzazione dell'inventario, in particolare negli Stati Uniti: pesa sui risultati anche il rallentamento della Cina – dove Nissan non offre una gamma di veicoli elettrici come quella richiesta dal mercato e proposta dai costruttori locali – fattori che hanno spinto il gruppo a comunicare la volontà di ridurre la capacità produttiva globale del 20% nel tentativo di ridurre i costi fissi di 300 miliardi di yen e i costi variabili di altri 100 miliardi di yen.

Le misure annunciate oggi prevedono anche la riduzione della quota di Nissan in Mitsubishi Motors che scende dal 34 al 24%. Alla luce di questo scenario per la seconda volta nel 2024 Nissan ha rivisto la sua guidance, abbassando le sue previsioni di produzione per l'intero anno a 3,2 milioni di auto (era di 3,45 milioni) e tagliando le stime di utile operativo annuale del 70%, da 500 a 150 miliardi di yen. "Di fronte a una situazione grave, Nissan sta adottando misure urgenti per invertire la rotta e creare un'attività più snella e resiliente", ha affermato la società in una dichiarazione. "Questa è stata una lezione che dobbiamo imparare: non siamo stati in grado di stare al passo con i tempi", ha detto Uchida in una conferenza stampa a Tokyo.Il Cda di Nissan ha anche deciso la creazione di una nuova posizione, quella di Chief Performance Officer, che entrerà in funzione da dicembre, e che dovrà seguire la ripresa delle vendite e degli utili. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner, il girone delle Finals: sfida a Medvedev e Fritz, evitato Alcaraz

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(Adnkronos) – Sono stati sorteggiati i due gironi delle Atp Finals, in programma a Torino dal 10 al 17 novembre.Jannik Sinner, numero uno del mondo, riesce a evitare Carlos Alcaraz e affronterà, nel primo gruppo 'Ilie Nastase', Daniil Medvedev, Taylor Fritz e Alex De Minaur. Nel secondo gruppo 'John Newcombe' invece ci sono Alexander Zverev, Carlos Alcaraz, Casper Ruud e Andrey Rublev, subentrato a Novak Djokovic dopo il ritiro del tennista serbo. 
Gruppo Ilie Nastase
 Jannik Sinner Daniil Medvedev Taylor Fritz Alex De Minaur 
Gruppo John Newcombe
 Alexander Zverev Carlos Alcaraz Caper Ruud Andrey Rublev —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ballando con le stelle, Sonia Bruganelli di nuovo infortunata: “Terza costola fratturata”

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(Adnkronos) –
Sonia Bruganelli ha subito un infortunio a pochi giorni dalla nuova puntata di Ballando con le stelle.Ma per l'imprenditrice non è una novità, come lei stessa ha raccontato sul suo profilo social: "Siamo a quota tre fratture".  Sonia Bruganelli è una delle concorrenti di questa edizione di Ballando con le stelle, il dance show di Rai1 condotto da Milly Carlucci, in onda il sabato sera.

Il percorso dell'imprenditrice, insieme al partner di ballo Carlo Aloia, è ora a rischio a causa degli infortuni subiti durante le prove di ballo.L'ultimo è capitato proprio nelle ultime ore. La gara di ballo a Ballando con le stelle è ormai entrata nel vivo e la finale si avvicina sempre di più.

Sonia Bruganelli ha dimostrato più volte di tenere particolarmente alla gara e per questo motivo non si tira indietro, anche quando insorgono alcuni problemi fisici.Già nelle scorse settimane la produttrice televisiva aveva mostrato ai follower sul suo profilo Instagram i referti medici che documentano le fratture alle costole.

Sonia si è infortunata di nuovo e non ha nascosto la sua preoccupazione a riguardo, in particolare a questo punto della gara in cui è necessario allenarsi duramente in sala prove per la prossima coreografia.  "La terza costola fratturata…non ci voleva a questo punto del programma", ha scritto Sonia Bruganelli a corredo del video che inquadra la coppia di ballo in sala prove. "Sabato ci aspetta una grande prova, la coreografia è complicata ma ce la faremo", ha concluso l'imprenditrice, chiedendo ai follower in quale coreografia, secondo loro, si cimenterà questa settimana.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)