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Depistaggio Borsellino, a processo altri 4 poliziotti

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(Adnkronos) – (dall'inviata Elvira Terranova) – Ancora un processo per il depistaggio sulle indagini sulla strage di via D’Amelio.E, ancora una volta, alla sbarra ci sono dei poliziotti, accusati questa volta di aver reso false dichiarazioni nel corso delle loro deposizioni in qualità di testi nel processo sul depistaggio che si era concluso, in appello, con la prescrizione del reato di calunnia per i tre colleghi poliziotti imputati.

Tutti facevano parte del Gruppo investigativo ‘Falcone e Borsellino’, che era stato creato dopo le stragi per fare luce sulle uccisioni dei due giudici e degli agenti di scorta.La decisione è arrivata oggi con il rinvio a giudizio di Giuseppe Di Gangi, Vincenzo Maniscaldi, Angelo Tedesco e Maurizio Zerilli.

Quasi tutti in pensione. "L'udienza preliminare, nonostante le modifiche della Cartabia, non ha determinato alcun reale esame del merito delle singole accuse e delle singole responsabilità.Dopo 10 anni di sottoposizione ad indagini a vario titolo, il mio assistito affronterà anche il calvario del processo, vera pena per tutti i cittadini esenti da responsabilità", dice all’Adnkronos l’avvocato Giuseppe Seminara, che difende il sovrintendente Giuseppe Di Gangi, prima di lasciare il Tribunale di Caltanissetta.  Il Gup David Salvucci ha accolto in pieno la richiesta di rinvio a giudizio del pm Maurizio Bonaccorso che oggi lascia la Procura di Caltanissetta per fare ritorno a Palermo.

I poliziotti, tutti presenti in aula, dopo la decisione del gup Salvucci non hanno voluto dire nulla.Ma sulle loro facce si leggeva una grande delusione. “Restiamo convinti della insussistenza del reato di depistaggio che viene contestato ai miei assistiti", ha invece detto l’avvocata Maria Giambra, che difende Zerilli e Tedesco.  Nell’ultima udienza i difensori dei quattro poliziotti avevano più volte ribadito che gli imputati "Non hanno mai depistato", che "non hanno mai mentito al processo", che "sono servitori dello Stato", ma, soprattutto, che i poliziotti del Gruppo investigativo Falcone e Borsellino erano "l'ultimo chiodo della ruota di un carro che muove qualcun altro…".

Davanti al gup del Tribunale di Caltanissetta avevano spiegato perché i poliziotti, tra di loro già in pensione, "non devono andare a processo", come chiesto, invece, dalla Procura.Per i 4 poliziotti, era stato chiesto il "non luogo a procedere perché il fatto non sussiste", o "in subordine, alla riqualificazione della condotta, in falsa testimonianza". "Non possiamo parlare di depistaggio su vicende già 'depistate'.

Il depistaggio si è verificato allora.E' come se volessimo resuscitare oggi un fatto che già si è verificato e si è consumato.

E su quel fatto ci sono stati processi a rimedio", aveva detto l’avvocato Maria Giambra che difende Maurizio Zerilli e Angelo Tedesco.  "Se le false dichiarazioni che vengono addebitate agli imputati attengono ai fatti relativi alla strage di via D'Amelio e quindi a fatti che riguardano le indagini svolte e nei processi celebrati, come potrebbero oggi nel processo Bo depistare un processo e indagini che non solo sono state a loro tempo depistate, dalle quali sono derivati tre processi, che sono frutto del depistaggio e genesi di ulteriore depistaggio?", aveva spiegato la legale. "Nel momento in cui si sono celebrati quei processi – diceva ancora – il falso quadro che era stato costruito in sede di indagini entra nel processo e si sostiene nei processi.Il depistaggio c'è stato nel momento in cui le indagini sono state indirizzate verso falsi elementi investigativi.

Sulla base di quelle indagini si sono concentrati tre processi e il depistaggio ha portato alla condanna ingiusta di persone".  Nel corso dell'udienza preliminare, il pm Bonaccorso aveva accusato di poliziotti "di malafede, reticenze e false dichiarazioni". ''Agli imputati vengono contestate una serie di condotte che si concretizzano in false dichiarazioni e reticenze, secondo l'impostazione accusatorie mascherate da 'non ricordo'", aveva detto il pm Maurizio Bonaccorso nel suo intervento, concluso con la richiesta di rinvio a giudizio.Ma le difese avevano respinto tutte le accuse.

Sotto la lente di ingrandimento, tra l’altro, una relazione di servizio, redatta da Maurizio Zerilli e trovata solo un anno fa, quasi per caso. "Se il rinvenimento di questi documenti può costituire, dal punto di vista del pm, una conferma al depistaggio, sulla posizione del poliziotto Maurizio Zerilli che refluenza può avere?Zerilli che consegna l'annotazione di servizio al proprio dirigente e poi il dirigente ritiene di non trasmetterla.

E non ci interessa la ragione per la quale quella annotazione non fu trasmessa.Zerilli è l'ultimo chiodo di una ruota di un carro che muove qualcun altro", spiegava la legale. "Maurizio Zerilli e Angelo Tedesco (due dei quattro poliziotti imputati ndr) nel 1994 erano giovanissimi poliziotti, uno appena 20enne e uno 30enne.

L'annotazione non è stata trovata in un ufficio, l'hanno trasmessa al dirigente.Cosa ha fatto Arnaldo La Barbera, l'allora dirigente, e le ragioni, lo ribadisco, non le conosciamo.

Permettetemi di dire che sulla posizione di Zerilli, sono ininfluenti".Insomma, i poliziotti sarebbero stati l’ultima ruota del carro.

Ma chi muoveva quelle fila? Mentre l'avvocato Giuseppe Panepinto, legale dell'ispettore Vincenzo Maniscaldi, aveva spiegato che "è documentalmente provato che quanto dichiarato dall'ispettore Vincenzo Maniscaldi è sempre stato vero". "Non solo non c'è una ipotesi di condanna ma non doveva essere neppure formulato il capo di imputazione", aggiungeva. "Non c'è alcuna falsa dichiarazione nell'annotazione", diceva il legale". "Sulla base del dato documentale è evidente e provato che Maniscaldi non ha mai negato il vero, non ha mai dichiarato il falso- spiegava l'avvocato Panepinto – già oggi siamo nelle condizioni di dire che sarebbe ingiusto un processo per una posizione già documentata.Il pm avrebbe dovuto chiedere l'archiviazione per Maniscaldi perché le sue dichiarazioni avevano lo scopo di ricostruire la verità".

Invece, oggi il gup ha ritenuto che Maniscaldi e gli altri non avrebbero detto il vero. "Sotto il profilo oggettivo -aveva detto – c'è la prova della veridicità delle dichiarazioni rese da Maniscaldi e la insussistenza di qualunque condotta ipotizzata dal pm".Per poi aggiungere: “Se depistaggio c'è stato è stato quello di Vincenzo Scarantino", il falso pentito che con le sue dichiarazioni ha fatto condannare degli innocenti.

Per l’avvocato Seminara "Di Gangi è un servitore dello Stato che per 40 anni, da agente fino a diventare Sovrintendente capo, continua la progressione della carriera proporzionata, all'interno di una vicenda che ha riguardato non solo gli appartenenti alle forze di Polizia ma anche la magistratura.Di Gangi ha ricevuto encomi, ha partecipato all'arresto di latitanti, ha svolto con onore il suo servizio per 40 anni, è esente di qualunque pregiudizio penale" Ma il pm Bonaccorso aveva parlato con insistenza, durante l’udienza preliminare, di “assoluta malafede dei testimoni che hanno fatto parte del Gruppo Falcone e Borsellino, nel processo Borsellino quater”. “Abbiamo Borsellino uno, bis e ter prima di Spatuzza e dopo Spatuzza abbiamo il Borsellino quater e depistaggio.

Se andiamo ad esaminare le dichiarazioni dei poliziotti nei primi tre tronconi quando ancora non si era il smantellato il castello di menzogne, abbiamo dei testimoni tranquilli e sereni che rendono dichiarazioni che dopo scopriremo essere totalmente false”, aveva detto il pm.  Mentre l’avvocato di parte civile, Fabio Trizzino, che rappresenta i figli del giudice Paolo Borsellino, nonché marito di Lucia Borsellino, figlia maggiore del magistrato ucciso in via D’Amelio, nella discussione si era rivolto direttamente ai quattro poliziotti: “Avete visto che stavano creando il mostro (Scarantino ndr) e avete taciuto.Poi, quando finalmente l’impostura si è disvelata, dovevate darci una mano.

Dovevate dirci quello che avete visto, quello che i vostri colleghi hanno commesso.Alcuni hanno mentito in maniera spudorata.

Abbiamo assistito a momenti in cui avete umiliato i vostri colleghi, la memoria dei vostri colleghi”.Oggi, invece, non ha voluto commentare il rinvio a giudizio. “Chi ha partorito il depistaggio lo ha fatto nel momento in cui ha deciso di accelerare la strage- aveva detto il legale – L’agenda rossa non l’hanno presa né Zerilli né Di Gangi o Maniscaldi.

E’ stata fatta sparire da chi aveva da temere qualcosa.Però non ci avete aiutato, ci avete umiliato.

E questo a mio giudizio è grave.Vi siete accorti e avete coperto”.

Per Trizzino il depistaggio “è iniziato alle 17 del 19 luglio 1992.Loro sono stati chiamati a fare parte di un abominio.

Ciascuno è entrato, ha fatto il suo.Siccome sono validi poliziotti, sono convinto che si sono resi conto di quello che stavano facendo”.

Spetta adesso al Tribunale di Caltanissetta stabilire se davvero i quattro poliziotti hanno depistato le indagini, come sostiene la Procura nissena, oppure avrebbero detto la verità, come continuano a ripetere i legali.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Carburanti, domani confronto su quelli a basso impatto ambientale per veicoli storici

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(Adnkronos) – Domani, 16 novembre, a Castel d'Ario (MN) ed in cento città d'Italia, si festeggia l'8a edizione della Giornata Mondiale del Motorismo Storico (Gmms).L'edizione di quest'anno si distingue per il fatto di aver raccolto congiuntamente il patrocinio sia di A.S.I.

che di A.C.I.sotto le insegne della F.I.V.A., la quale ha condiviso l'iniziativa conferendo il proprio patrocinio con l'intento di estendere la celebrazione di questa Giornata Mondiale in tutte le nazioni che aderiscono ad essa.

La finalità principale della Gmms è, infatti quella di promuovere il recupero e l'utilizzo dei veicoli storici valorizzando le normative più semplificative che sono in vigore nei diversi Paesi del mondo.  D'altronde l'esercizio della passione per i veicoli d'interesse storico ha un contenuto non soltanto ricreativo, ma anche etico e culturale.Ne è prova il Convegno che si celebra a Castel d'Ario domani, nel corso del quale si farà il punto della situazione sui carburanti a basso impatto ambientale per i veicoli d'interesse storico.

Ne saranno relatori Matteo Cimenti, Presidente di Assogasliquidi-Federchimica e Francesco di Lauro in qualità di Presidente della Commissione Green di Asi.Cimenti ha sottolineato che Assogasliquidi-Federchimica "ha aderito alla Giornata Mondiale del Motorismo Storico non solo per celebrare un settore molto glorioso per l'italia, ma anche perchè questa edizione è dedicata ai carburanti a basso impatto ambientale.

Il GPL, infatti, è un'ottima soluzione per le auto, perchè permette di coniugare la passione per i motori con la sostenibilità ambientale.Com'è noto, le alimentazioni a GPL garantiscono un sensibile abbattimento delle emissioni già da oggi, e in futuro lo garantiranno in misura sempre maggiore grazie al processo di decarbonizzazione che abbiamo avviato". Ad allungare di molto l'orizzonte di utilizzo dei motori cosiddetti tradizionali provvederà poi l'ingegner di Lauro che darà conto, con fatti e sperimentazioni concrete effettuate nel corso di questo anno, delle straordinarie qualità che sono insite nella benzina Bio di seconda generazione . —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Malattie rare: cure solo per 5% patologie, al via campagna ‘Molto più di quanto immagini’

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(Adnkronos) – In Italia le persone con una malattia rara sono più di 2 milioni, ben 300 milioni nel mondo, per circa 8mila patologie conosciute.Solo per il 5% di queste malattie, però, esiste un trattamento farmacologico.

Una situazione che può cambiare solo attraverso la ricerca scientifica, che rappresenta l'unica vera speranza di miglioramento della qualità di vita di queste persone.In Italia, però, gli investimenti nel settore sono insufficienti e poco coordinati.

Con il lancio della
campagna di comunicazione 'Molto più di quanto immagini', Uniamo – Federazione Italiana Malattie Rare – Rare Disease Italy ha deciso di focalizzare il tema della Giornata delle malattie rare 2025 (che negli anni bisestili cade il 29 febbraio, un giorno 'raro' appunto) proprio su questo argomento.L'iniziativa, con i suoi obiettivi e attività, è stata presentata in occasione di una conferenza stampa a Roma. "Una malattia è definita rara quando colpisce meno di 2 persone ogni 10mila – spiega Annalisa Scopinaro, presidente di Uniamo Fimr – ma il numero di pazienti sale vertiginosamente se si considera la quantità di patologie conosciute oggi.

Eppure, al momento, solo per 450 di queste sono state individuate terapie farmacologiche.Per tutte le altre esistono solo riabilitazione, farmaci 'adottati' da altre patologie e prodotti da banco in grado di contenere alcuni effetti collaterali, ma non risolutivi.

La ricerca scientifica è l'unica arma che i pazienti hanno a disposizione". In Italia, nel 2022, sono state erogate 11,4 milioni di dosi di farmaci orfani (lo 0,04% del consumo farmaceutico totale), con una spesa di 1,982 milioni di euro (il 6% della spesa farmaceutica).Sono 135 i farmaci orfani messi in commercio in Italia; ulteriori 40 sono quelli usati 'off label', cioè per un'indicazione diversa da quella approvata.

Otto terapie avanzate e innovative sono già in commercio in Italia e altre nove sono in corso di valutazione. "Quindi nel nostro Paese l'investimento in questo settore esiste – continua Scopinaro – ma non ha ancora trovato una integrazione fra i vari enti come sarebbe auspicabile.E' proprio questo lo spirito che anima l'edizione 2025 del Rare Disease Day.

Come Uniamo invitiamo università e scuole, istituti di ricerca, strutture ospedaliere, enti e associazioni a unirsi a noi realizzando convegni, manifestazioni sportive, culturali e ricreative, flash mob, incontri con specialisti, iniziative sui social e altro, proprio per accendere un riflettore sulle necessità di chi convive con queste patologie.Desideriamo che i pazienti sappiano che siamo in tanti a lavorare per loro". Alla conferenza stampa – riporta una nota – hanno partecipato i rappresentanti dei principali attori in gioco nel campo della ricerca, con l'obiettivo di creare sinergie e far emergere tutto il loro lavoro in modo che nessuna occasione di maggior conoscenza vada sprecata e gli sforzi di tutti siano ottimizzati. "Ogni paziente affetto da malattia rara ha il diritto a speranza, dignità e cure innovative: un impegno che Aifa porta avanti con responsabilità, determinazione e dedizione", il commento di Robert Nisticò, presidente dell'Agenzia italiana del farmaco. "L'Istituto superiore di sanità è sempre stato sensibile al tema malattie rare, tanto da creare il centro che attualmente dirigo – l'intervento di Marco Silano, direttore del Centro nazionale malattie rare – che offre anche supporto ai pazienti attraverso il Telefono verde dedicato.

La ricerca è un tema fondamentale per l'istituto, che nel corso degli anni ha prodotto approfondimenti dedicati a singole patologie, oltre a istituire alcuni registri specifici.Continueremo il nostro impegno, anche con il supporto di diffusione della newsletter RaraMente, edita in collaborazione con il ministero e Uniamo". Ha preso quindi parola Elena Mancini, Cid Ethics Cnr: "Il ruolo delle associazioni dei pazienti nello sviluppo di un farmaco può migliorare notevolmente la qualità della partecipazione dei pazienti, il processo di sviluppo del farmaco stesso, il grado di soddisfacimento del farmaco dal punto di vista del paziente.

E questo ha un significato dal punto di vista etico in quanto consente un maggior rispetto dei bisogni, delle esigenze e delle volontà dei pazienti, un miglior rapporto medico paziente, un vantaggio sul piano clinico, in particolare grazie ad una migliore interpretazione degli outcomes".Ilaria Villa, direttrice generale di Fondazione Telethon, ha commentato: "Fondazione Telethon è nata su mandato dei pazienti per finanziare la ricerca sulle malattie rare: siamo molto felici di affiancare Uniamo, quest'anno e per la prima volta, nella campagna per la giornata delle malattie rare che sarà dedicata al tema della ricerca scientifica e a come quest'ultima, se ben finanziata, possa avere un impatto concreto sulla vita delle persone". Sono intervenuti anche Giovanni Leonardi del Dipartimento della Salute umana, della salute animale e dell'ecosistema (One Health) e dei Rapporti internazionali, Armando Magrelli, dirigente Ufficio Ricerca Aifa, e Simona Durante, esperta per la disabilità e i Dsa del ministero dell'Università e della Ricerca: "La ricerca scientifica rappresenta la speranza per le persone con malattia rara: lo sviluppo di una cura, di un trattamento trasformativo, di ausili, di un miglioramento della qualità di vita.

Grazie agli studi di ieri, i malati rari di oggi possono tornare a costruire il proprio percorso di vita con lo sguardo rivolto al futuro.Dobbiamo lavorare insieme perché questo continui ad avvenire, oggi e domani", concludono.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Zverev batte Alcaraz e lo elimina dalle Atp Finals

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(Adnkronos) – Clamoroso a Torino: Carlos Alcaraz è stato eliminato dalle Atp Finals.Fatale per lo spagnolo la sconfitta di questo pomeriggio contro Alexander Zverev, che nell'ultima giornata del girone 'Newcombe' si è affermato in due set con il punteggio di 7-6, 6-4 in un'ora e 57 minuti.

Il tedesco, che era già sicuro della qualificazione dopo aver battuto Rublev e Ruud, si è così confermato come uno dei tennisti più in forma del torneo e ora diventa il rivale numero uno di Jannik Sinner per la vittoria finale.In semifinale Zverev affronterà domani lo statunitense Taylor Fritz, numero 5 del mondo che ha chiuso al secondo posto il proprio girone. Grande delusione per Alcaraz, che nei giorni scorsi aveva lamentato problemi di stomaco e una stanchezza dovuta ai tanti impegni stagionali.

Carlos chiude il suo torneo con un solo punto conquistato, contro Rublev, e abbandona le Finals in virtù anche della sconfitta rimediata all'esordio con Ruud.I due sono infatti appaiati a quota 1 punto in classifica e il norvegese, che questa sera chiuderà la fase a gironi contro il russo per conquistare la semifinale, è comunque avanti ad Alcaraz in virtù dello scontro diretto. 
Sinner, che ha chiuso al primo posto il proprio girone, scoprirà questa sera il suo avversario.

Se Ruud battesse Rublev volerebbe in semifinale contro l'azzurro, mentre in caso di vittoria del russo si andrebbero a contare i game vinti. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Neurologo Della Bernardina, ‘con fenfluramina benefici in 50% pazienti con Lgs’

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(Adnkronos) – Fenfluramina "ha dimostrato un'efficacia significativa sia nei trial controllati a breve termine, sia nei trattamenti in aperto di real world, effettuati anche per anni.Possiamo dire che almeno il 50% dei pazienti che hanno assunto il farmaco hanno tratto un beneficio estremamente significativo, sia sul piano di controllo delle crisi, sia sul piano della qualità di vita".

Così Bernardo Dalla Bernardina, già professore di Neuropsichiatria infantile dell'università degli Studi di Verona e direttore scientifico del Centro di ricerca per le epilessie pediatriche dell'Aoui ospedale Donna e Bambino di Verona, in occasione di un incontro con la stampa organizzato oggi a Milano da Ucb per annunciare il via libera di Aifa alla rimborsabilità di fenfluramina nel trattamento della sindrome di Lennox – Gastaut (Lgs).  La grave encefalopatia epilettica e dello sviluppo che insorge in età pediatrica, che si manifesta "in alcuni casi nel primo anno di vita, in altri in età prescolare, è caratterizzata dall'associazione di diversi tipi di crisi – spiega lo specialista – Tra le più handicappanti ci sono quelle toniche o atoniche, che comportano una caduta inattesa, brutale e violenta che, a sua volta, può comportare degli ulteriori danni per conseguenze legate al trauma cranico".La malattia rara colpisce circa 1 milione di persone in tutto il mondo e compromette l'ambito "cognitivo, del linguaggio, della relazione, delle autonomie, delle possibilità di raggiungere un adeguato livello sul piano dell'apprendimento", e comporta quindi "l'impossibilità di arrivare ad entrare in maniera autonoma nel mondo del lavoro". "I farmaci fino ad oggi a disposizione – illustra Della Bernardina – hanno sempre ottenuto risultati modesti e transitori, quindi mai in grado di modificare l'outcome", cioè il risultato clinico, per "questi soggetti, che è sistematicamente sfavorevole, sia sul piano della persistenza delle crisi che di tutti gli handicap associati".

Anche se la forma della malattia può "essere dovuta a cause molto diverse tra di loro – conclude l'esperto – la fenfluramina è in grado di agire sul meccanismo di sbilanciamento che sostiene le crisi, indipendentemente dalla causa che le ha provocate, riequilibrando lo sbilanciamento che le produce".In particolare, agisce "sui recettori della serotonina e sui recettori Sigma-1, implicati in maniera significativa nella genesi nella determinazione di molte forme di epilessia". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina-Russia, Scholz chiama Putin: “Ritiri truppe e negozi con Kiev”

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(Adnkronos) – Primo contatto telefonico tra Olaf Scholz e Vlamidir Putin in due anni.Fonti del governo tedesco hanno dato notizia del colloquio tra il cancelliere e il presidente russo Putin. Secondo quanto appreso dalla Dpa, la conversazione tra Scholz e il leader russo – che si erano parlati l'ultima volta a dicembre del 2022, dieci mesi dopo l'inizio della guerra in Ucraina – è durata un'ora. Durante il colloquio Scholz – ha riferito in una nota il portavoce del governo tedesco, Steffen Hebestreit – "ha condannato la guerra di aggressione russa all'Ucraina" e ha esortato il presidente russo "a mettere fine" al conflitto e "a ritirare le truppe".

Poi Scholz ha chiesto a Putin di "negoziare con l'Ucraina con l'obiettivo di raggiungere una pace giusta e duratura, sottolineando la determinazione incrollabile della Germania a sostenere l'Ucraina nella sua battaglia difensiva contro l'aggressione russa finché necessario". Prima del colloquio telefonico con Putin, Scholz ha parlato oggi anche con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, ha riferito una fonte del governo di Berlino a ulteriore conferma della volontà tedesca di mediare. Scholz del resto, mostrandosi tiepido sul Piano per la vittoria di Zelensky ha affermato già il mese scorso che è responsabilità della Germania evitare che il conflitto degeneri in una guerra fra la Russia e la Nato. Una affermazione seguita alla conferma del 'no' all'invio di armi a lungo raggio a Kiev, come i missili Taurus e confermando l'opposizione del suo Paese – coincidente con quella degli Usa – anche a un invito veloce all'Ucraina ad aderire alla Nato, un altro dei punti del Piano di Kiev.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dal morso a Holyfield allo schiaffo a Jake Paul: tutte le follie di Tyson

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(Adnkronos) –
Iron Mike ne ha fatta un'altra.A poche ore dal ritorno sul ring, a 58 anni e 19 dopo l'ultimo match, Tyson in queste ore sta facendo parlare per il ceffone tirato a Jake Paul.

Il noto youtuber e ormai anche boxeur, che ha deciso di sfidarlo in un evento show da sold out ad Arlington (Texas), che con ogni probabilità sarà il match più visto della storia della boxe. È successo un secondo prima del face off e delle foto di rito, dopo la pesa.Un pestone, poi lo schiaffo che ha fatto il giro del mondo.

Colpi di testa non nuovi per Mike, definito tempo addietro 'The baddest man of the planet'.Il più cattivo di tutti.  
Tyson è così, ha abituato il suo pubblico a scatti del genere.

Fanno parte del personaggio e si legano in parte a un vissuto complicato e a una storia personale tormentata.Quella di un ragazzo dalla famiglia difficile e che già a 12 anni si mise nei guai con la legge, che lo spedì al riformatorio dopo uno scippo.

Lo schiaffo a Jake Paul è solo l'ultimo episodio della serie e rientra in parte nel trash talking che di solito avvolge eventi di questo tipo.Gli altri?

Sono tanti, in passato hanno riempito le cronache e ancora oggi le prove vagano sul web.Normale per l'uomo che divenne trentotto anni fa – il 22 novembre del 1986 – il pugile più giovane a conquistare la cintura Wbc dei Massimi.

Quel titolo mondiale vinto contro Trevor Berbick a 20 anni, 4 mesi e 22 giorni. La storia più celebre, che ormai va a braccetto con il suo nome, riguarda il morso all'orecchio di Evander Holyfield.Era il 28 giugno 1997 e si combatteva a Las Vegas per il titolo dei Massmi Wba.

Il fattaccio nel corso del secondo round, quando Mike appoggiò la testa accanto a quella dell'avversario, per morderlo al lobo dopo aver sputato il paradenti.L'arbitro fermo il match e il pubblico cominciò a inveire: lui si giustificò parlando di una precedente testata di Holyfield. “È stato scorretto”, la motivazione.

Quello a Holyfield non fu l'unico morso della carriera di Tyson.Cinque anni dopo Las Vegas, nel 2002, Mike ne rifilò un altro alla gamba dell'inglese Lennox Lewis, prima di un incontro in un hotel di New York.

Gli specialisti parlarono di una malattia nervosa, strane pulsioni da legare a un discorso psichiatrico.Iron Mike, dalla sua, si convertì all'Islam e poi urlò al mondo di essere rinato. Un altro grande capitolo riguarda i problemi con le donne, spesso picchiate.

I giornali degli anni Novanta e dell'inizio degli anni Duemila mettono in prima pagina diversi episodi controversi.Come quelli con Naomi Campbell, top model con cui ebbe una breve storia, e Robin Givens, la sua seconda moglie una volta trovata a letto con un giovane Brad Bitt.

Nel 1992, invece, una pesante accusa di aggressione e violenza sessuale arrivò da Miss America Desiree Washington, mentre la difesa parlò di un rapporto consensuale.Venne processato e condannato a sei anni, ma ne scontò tre.  Fu poi lui stesso a svelare tanti altri aneddoti della sua vita sregolata in un'autobiografia pubblicata nel 2013: parlò per esempio di abuso di alcol e di cocaina consumata prima di alcuni incontri.

E nel 2018, quando la California legalizzò la coltivazione di marijuana, annunciò l'apertura di un ranch in cui produrla. Addirittura, nel 2019, fumò veleno di rospo – sponsorizzato per le sue particolari 'proprietà' – e tutto venne filmato e dato in pasto ai social.Elenco finito?

Per niente.Nel 2022, su un volo in partenza da San Francisco verso la Florida, Tyson prese a sberle un passeggero colpevole di averlo importunato dopo la richiesta di un selfie.

Rientra nell'elenco dei suoi mille colpi di testa.Fino a stanotte e a un ritorno sul ring che sarà show, ma non solo. (di Michele Antonelli) —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Musk cerca collaboratori geniali, l’annuncio e i requisiti. Stipendio? Zero

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(Adnkronos) –
Chi vuole, può aiutare – gratis – Elon Musk a tagliare i costi del governo americano.Il magnate boss di X e di Tesla e Vivek Ramaswamy, i co-direttori del dipartimento per l'Efficienza governativa (Doge) voluto da Donald Trump, hanno invitato gli americani "rivoluzionari a favore dello snellimento del governo e con un alto quoziente intellettivo" – disposti a lavorare più di 80 ore alla settimana a stipendio zero – a entrare a far parte della loro squadra. L'account X del Doge ha pubblicato un curioso annuncio di lavoro: "Non abbiamo bisogno di altri generatori d'idee part-time.

Abbiamo bisogno di rivoluzionari dal quoziente intellettivo super elevato disposti a lavorare più di 80 ore alla settimana per ridurre i costi". Difficile discernere verità e finzione nei post del dipartimento il cui stesso diminutivo richiama un celebre meme di internet e il dogecoin. "Se sei tu, invia il tuo Cv a quest'account.Elon e Vivek esamineranno il migliore 1% dei candidati", si legge nel post.  In un post separato, Musk ha commentato l'annuncio: "In effetti, si tratta di un lavoro noioso, ci si fa un sacco di nemici e il compenso è pari a zero".

Il magnate, uomo più ricco del mondo, ha promesso di ridurre la burocrazia federale di un terzo e di tagliare 2 miliardi di dollari dalla spesa pubblica statunitense, un'impresa che, ha detto, "comporta necessariamente qualche difficoltà temporanea".  All'inizio di questa settimana, Donald Trump ha annunciato la nomina di Musk e del 'patriota' di origini indiane e candidato alla presidenza Vivek Ramaswamy alla guida di Doge, affermando che: "Insieme, questi due meravigliosi americani apriranno la strada alla mia amministrazione per smantellare la burocrazia governativa, tagliare i regolamenti in eccesso, tagliare le spese inutili e ristrutturare le agenzie federali – essenziali per il movimento 'Save America'".Trump ha descritto il nuovo dipartimento come il 'Progetto Manhattan' del nostro tempo, riferendosi al programma di ricerca guidato dagli Stati Uniti durante la seconda guerra mondiale finalizzato a creare la bomba nucleare.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, Morandi (Percassi) su Starbucks: “Città ha un potenziale economico straordinario”

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(Adnkronos) – “Si tratta del primo flagship in Europa e abbiamo scelto Roma come piazza assolutamente prioritaria. È anche il settimo negozio che apriamo a Roma, abbiamo quasi 200 dipendenti in città.Per noi, Roma è strategica sia come gruppo Percassi che per Starbucks, perché ha un potenziale incredibile, anche in vista del Giubileo del 2025”.

Sono le parole di Matteo Morandi, ad di Percassi, licenziatario esclusivo del marchio Starbucks in Italia, in occasione dell’apertura del primo flagship store di della multinazionale in Italia, ispirato al nuovo concetto 'Where coffee meets art', a Roma, in Piazza San Silvestro. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia Academy: un sogno che diventa realtà

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Giovedì 14 novembre, presso lo stadio comunale “Arena Giuseppe Piccolo di Cercola”, si è tenuta l’attesissima presentazione ufficiale della Juve Stabia Academy un nuovo capitolo della storia dei Gialloblu.

All’evento era presente il presidente Andrea Langella, la prima squadra e il settore giovanile S.S. Juve Stabia 1907 insieme ai ragazzi della Juve Stabia Academy, che dopo 11 mesi di attività sono oltre 300.

L’evento é iniziato con una partita tra l’Under 15 Academy e Under 15 del settore giovanile nazionale, per poi proseguire con la presentazione dello staff dirigenziale dell’Academy.

A prendere la parola è stato il presidente dell’Academy NicolaGimmelli:” Voglio ringraziare tutti i presenti, il nostro progetto nasce per far coronare il sogno a tanti ragazzi che fanno parte dell’Academy”, é intervenuto anche il direttore generale Antonio Iavazzo:” Grazie a tutti per essere qui, ai genitori che ci stanno supportando, a tutto lo stess per il lavoro svolto. Mi associo alle parole del presidente Gimmelli, il nostro compito è di formare i ragazzi del futuro, ma anche le ragazze in quanto nei prossimi mesi partirà anche il progetto della scuola calcio femminile”.

L’amministratore delegato dell’Academy Alfonso Ranieri:” Anche io colgo l’occasione per salutare tutti i genitori presenti, vedere l’entusiasmo dei bambini é emozionante, consiglio di seguire sempre la vostra passione”.

Infine il direttore tecnico Giuseppe Scarpato ha ringraziato il presidente Langella per l’opportunità e presentato lo staff tecnico dell’Academy.

Successivamente é intervenuto il presidente Andrea Langella:” Ci tengo a ringraziare a chi è presente questa sera, sono felice di questo progetto che ho voluto fortemente e che si è finalmente concretizzato.

Il calcio è lo sport più bello del mondo, ci permette di insegnare la disciplina ed è l’obiettivo principale dell’Academy, formiamo gli uomini prima che i calciatori”.

Era presente anche il Presidente FIGC Campania, Carmine Zingarelli che ha ringraziato il presidente Langella per il progetto Academy, donando il pallone della Lega Nazionale Dilettanti e un gagliardetto.

Per la prima squadra sono intervenuti mister Guido Pagliuca:” É un piacere essere qui, la cosa più importante è la passione dei ragazzi” e Leonardo Candellone:” Siamo contenti di essere qui per l’inaugurazione di questo progetto, vi auguriamo un buon inizio”.

Sono stati presenti l’Associazione Supereroi e l’Associazione Il Cristallo.

La S.S. Juve Stabia 1907 e il presidente ringraziano i main sponsor: Idir Group, DS Glass, Seven Parts, Givova e Siroil, e i partner: Pigreco, 2be Group, New Rivauto, Varietà Gomme e Box Express.

La presenza di numerose associazioni e sponsor ha confermato l’importanza di questo progetto per l’intera comunità stabiese.

La S.S. Juve Stabia 1907 guarda al futuro con ottimismo, pronta a scrivere nuove pagine di storia grazie alla sua Academy.

Roma, Bonaccorsi su flagship store Starbucks: “Parte importante della riqualificazione centro storico”

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(Adnkronos) – “E' una location importantissima per noi, in un area su cui stiamo contando veramente tanto, con il rifacimento di tutta Piazza San Silvestro, delle zone limitrofe e di parte dei palazzi, insieme alla risistemazione della viabilità delle strade secondarie.La presenza molto qualificante di questo flagship store aggiunge lustro a questo progetto di riqualificazione e conferma la vocazione internazionale del centro di Roma”.

Lo ha affermato Lorenza Bonaccorsi, presidente del I Municipio di Roma Capitale, in occasione dell’apertura del primo flagship store di Starbucks in Italia, ispirato al nuovo concetto 'Where coffee meets art', a Roma, in Piazza San Silvestro. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, Onorato su apertura flagship store Starbucks: “Città attrattiva per grandi aziende internazionali”

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(Adnkronos) – “Si tratta di un intervento molto importante, un investimento che arricchisce ulteriormente la nostra città, il primo flagship store in Europa, ma anche un lavoro che ha rispettato l'identità culturale della nostra città.Non sarà semplicemente un caffè, ma anche uno spazio dove le associazioni culturali del territorio, accademie di moda come lo Ied, potranno organizzare eventi ed occasioni di incontro.

Siamo felici che una grande compagnia mondiale sia entrata a Roma in punta di piedi rispettando il nostro valore.Questo investimento conferma quanto Roma sia diventata attrattiva a livello internazionale”.

Lo ha detto Alessandro Onorato, assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda, in occasione dell’apertura del primo flagship store di Starbucks in Italia, ispirato al nuovo concetto 'Where coffee meets art', a Roma, in Piazza San Silvestro. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Boom del porto di Trapani, Monti (Adsp): “Previsti 25mila passeggeri nel 2025, +113%”

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(Adnkronos) – Il porto di Trapani cambia e cresce.Nel 2025, infatti, sono attesi circa 25mila passeggeri (+113% rispetto al 2024) e 58 approdi, con un incremento del 45%, rispetto ai 40 di quest’anno, confermando la Sicilia meta privilegiata nel panorama turistico internazionale.

A fornire i numeri è stato il presidente dell’Autorità portuale del Mare di Sicilia occidentale, Pasqualino Monti, durante una conferenza stampa, alla quale hanno partecipato anche il sindaco di Trapani, Giacomo Tranchida; il comandante della Capitaneria di porto, Guglielmo Cassone; l’assessore al Turismo e alla Cultura di Trapani e presidente del Distretto turistico Sicilia occidentale, Rosalia D’Alì; il sindaco di Gibellina, Salvatore Sutera; il direttore generale della West Sicily Gate, Antonio Di Monte; e Nicola Adragna del Comitato di Gestione dell’AdSP del Mare di Sicilia occidentale. Quest'anno cinque nuove compagnie hanno scelto Trapani come destinazione: Plein Cup con la MS Hamburg, Crystal Cruises con Crystal Serenity, Antarctica Cruises con Sylvia Earle, Phoenix Reisen con Deutschland e Regent Seven Seas Cruises con Seven Seas Mariner.La città consolida così il suo ruolo di hub per il traffico passeggeri verso le isole e di meta crocieristica di alto livello e, con un porto potenziato e una comunità preparata all'accoglienza, si proietta verso una nuova fase di sviluppo, valorizzando il proprio patrimonio e rendendo omaggio alla tradizione marinara.

In particolare, il completamento, tra qualche mese, del progetto di dragaggio, a cura dell’Autorità di sistema portuale, amplia la tipologia di navi che potranno sceglierla come porto di arrivo e sosta. "L’opera di dragaggio, sostenuta da fondi del Pnrr, è significativa non solo dal punto di vista economico, ma anche simbolico – ha detto Monti -.Il dragaggio, portando la profondità dei fondali a -11, permette l’ingresso a navi da crociera di dimensioni maggiori, aumentando il volume di traffico crocieristico e favorendo così il turismo e l’economia locale".  "Ma è anche il segnale – ha sottolineato il presidente dell’Autorità portuale del Mare di Sicilia occidentale – della volontà della città di puntare su un turismo sostenibile e di qualità, capace di attrarre visitatori di fascia alta interessati alle ricchezze storiche, naturali e gastronomiche del comprensorio.

Non solo, quindi, un intervento tecnico per migliorare le condizioni di sicurezza durante l’accesso e l’ormeggio, ma un vero e proprio investimento sul futuro economico di Trapani.Con l’aumento della capacità portuale, ci aspettiamo ricadute positive sull’intera filiera turistica della città.

L'incremento del traffico crocieristico porterà, infatti, nuove opportunità di lavoro, alimentando la ripresa economica del territorio e offrendo un’occasione di rilancio per tutta la comunità, che fa della bellezza e dell’accoglienza le sue risorse principali". "L'andamento del traffico crocieristico a Trapani – spiega il direttore generale della West Sicily Gate, Antonio Di Monte – è destinato a registrare un significativo incremento nel 2025 rispetto agli anni precedenti, anche grazie all’instancabile lavoro di promozione della destinazione svolto costantemente dalla West Sicily Gate, in stretta collaborazione con l'Autorità di sistema portuale del mare di Sicilia occidentale, il Comune di Trapani, il Distretto turistico West Sicily e gli operatori locali del settore.Si prevede l’arrivo di circa 25.000 passeggeri (+113% rispetto al 2024) provenienti da tutto il mondo, a bordo di cinquantotto navi (rispetto alle quaranta del 2024, +45%) appartenenti a diciassette diverse compagnie, cinque delle quali sbarcheranno per la prima volta a Trapani".  "In questo contesto, spicca il contributo di Msc Cruises – ha detto ancora Di Monte -, che nel 2025 porterà a Trapani oltre seimila passeggeri (24% del totale) a bordo della prestigiosa e lussuosa Explora II, nel corso di sei accosti (pari al 10% del totale).

Recentemente, i rappresentanti di alcune compagnie di crociera hanno avuto l'opportunità di visitare il porto, toccare con mano alcuni tra i più interessanti esempi di turismo esperienziale e conoscere le principali attrattive turistico-culturali e ambientali del territorio.L’iniziativa si inserisce in un piano volto a consolidare l’attuale trend positivo e a garantire, per gli anni futuri, un ulteriore aumento nel numero di passeggeri e di navi da crociera in arrivo". "Il nostro intento è quello di integrare il porto alla città, arricchendo di funzioni urbane le aree del porto contigue al centro cittadino.

La prossima tappa, infatti, sarà l’avvio dei lavori del waterfront per cambiare davvero il volto della città", conclude il presidente dell’Autorità portuale del Mare di Sicilia occidentale, Pasqualino Monti. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Claudio Ranieri ‘uomo dei Friedkin’ nella Roma, le parole chiave

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(Adnkronos) – La conferenza stampa di presentazione di Claudio Ranieri, nuovo allenatore e futuro dirigente della Roma, chiude la crisi aperta con l'esonero di Daniele De Rossi e conclamata con i fallimentari 50 giorni di Ivan Juric.Il campo, i prossimi mesi e le prossime scelte diranno se la scelta fatta da Dan e Ryan Friedkin sarà quella giusta.

Intanto, però, ci sono le parole.Quelle di Ranieri, prima di tutto, ma anche quelle del direttore sportivo Florent Ghisolfi, ancora in francese.  Hanno detto tante cose che aiutano a rimettere al loro posto una serie di tasselli, sia rispetto alle ultime settimane vissute sia rispetto al confronto che c'è stato a Londra fra Ranieri e Dan Friedkin e alle reali prospettive di riprendere un percorso interrotto bruscamente da una serie di errori.

La frase più importante, "Nel futuro sarò l'uomo vicino alla famiglia Friedkin, per aiutarli a sbagliare il meno possibile", dice più di qualsiasi forma contrattuale.  A Ranieri è stato chiesto di fare l'allenatore e di cambiare le cose sul campo, da qui a giugno.Ma a Ranieri è stato chiesto, o comunque si è arrivati a concordare dopo una 'trattativa' fatta solo sul livello di autonomia e le reali possibilità di incidere, di essere l'uomo di calcio che è sempre mancato a rappresentare la famiglia Friedkin. La scelta che è stata fatta, definita "una priorità" da Ghisolfi quando evidentemente si sono considerate prima ipotesi alternative, può rappresentare un passaggio chiave per il futuro della Roma.

Perché Claudio Ranieri oggi non è solo l'allenatore della Roma e non è solo un futuro dirigente della Roma.Claudio Ranieri è l'opportunità, forse l'ultima, che si sono concessi Dan e Ryan Friedkin per salvare la propria esperienza alla presidenza della Roma. Era tutt'altro che scontato che finisse così.

Fra tentazioni straniere, soluzioni esotiche e rischio di improvvisazione, la Roma ha corso il rischio di perdere definitivamente qualsiasi identità.Ora invece a Trigoria c'è un uomo di calcio e un uomo di Roma e della Roma.

Se Ranieri diventasse veramente l'uomo dei Friedkin, la proprietà americana potrebbe ancora dare un senso agli investimenti fatti, rimediando alle conseguenze catastrofiche delle scelte sbagliate fatte e tornando a guardare a un futuro diverso. (Di Fabio Insenga)   —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Altroconsumo, indagine Ue conferma problematiche piattaforma Temu

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(Adnkronos) – Il colosso ecommerce Temu è finito sotto la lente dell'Unione europea che ha avviato un'indagine per accertare la violazione del Digital service act (DSA): Temu rischia una sanzione pari al 6% del suo fatturato annuo.Lo ricorda Altroconsumo spiegando che "gli accertamenti dell'Unione europea arrivano anche a seguito della nostra azione congiunta insieme al Beuc, l'organismo che raccoglie tutte le organizzazioni di consumatori europee, in cui lo scorso maggio avevamo segnalato Temu per violazione di diversi punti del nuovo il Digital service act (DSA), il Regolamento sui servizi digitali in vigore dallo scorso febbraio e che impone regole precise per arginare lo strapotere dei giganti di internet". Altroconsumo ricorda di avere già segnalato che la piattaforma presenta diverse lacune importanti, come aspetti piuttosto opachi che riguardano i Termini e le condizioni del servizio.

Le informazioni fornite ai consumatori, i cosiddetti "destinatari del servizio", non sono redatte in maniera chiara e comprensibile, come previsto dalle nuove linee guida del DSA. "Avevamo riscontrato inoltre la mancata garanzia di un ambiente online affidabile e sicuro per l'utente: l'interfaccia di Temu non è organizzata e gestita in maniera conforme perché compromette – attraverso tecniche ingannevoli e manipolatorie (i cosiddetti dark pattern) – la capacità degli utenti di prendere decisioni d'acquisto libere e informate.Infine – continua l'associazione – tra le lacune di Temu c'è anche la mancata tracciabilità degli operatori commerciali che operano sulla piattaforma".  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Omicidio Giulia Tramontano, la sorella: “Paura che l’assassino torni libero tra pochi anni”

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(Adnkronos) – "Come sorella di una vittima di femminicidio, trovare le parole giuste è sempre una fatica immensa. È difficile misurare la rabbia, l'indignazione, la sofferenza".Inizia così il massaggio social che Chiara Tramontano, sorella di Giulia, uccisa a coltellate dal compagno Alessandro Impagnatiello mentre era incinta di 7 mesi. "Devi essere abbastanza forte da non lasciarti sopraffare dall'emozione, ma non cosi forte da dimenticare che sei umana.

Eppure, l'umanità sembra un'assenza costante in questa storia, sia fuori che dentro l'aula di un tribunale, dove cerchiamo di ottenere giustizia per la morte di Giulia e Thiago" aggiunge. "Come donna, combatto due battaglie.La prima battaglia è alimentata dalla paura di essere la prossima donna a essere ricordata per una morte brutale.

La seconda è una lotta affinché nessuna famiglia debba mai affrontare la possibilità che un omicidio così efferato rimanga impunito o che il colpevole non sconti una pena adeguata.Perché questa è la nostra paura: ritrovarsi faccia a faccia con l'assassino dopo pochi anni di carcere" scrive su Instagram, in attesa della sentenza di primo grado che sarà pronunciata dalla corte d'Assise di Milano il prossimo 25 novembre, nella Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. "La mia anima non troverà pace quando il giudice leggerà il dispositivo: non mi restituirà Giulia, non mi permetterà di conoscere mio nipote, non riavvolgerà il nastro di questo film dell'orrore, in cui l'assurdo è il filo conduttore e continua inesorabile fino ai titoli di coda".  Giulia, 29 anni, "è morta in Italia, anche perché siamo un paese che ha paura delle donne.

Il 25 novembre grideremo giustizia per Giulia e Thiago, ma lo faremo per tutte le donne che non hanno più voce.Dove c'è giustizia, c'è futuro.

Dove c'è giustizia, c'è speranza per le nuove generazioni, affinché possano vivere in un paese in cui non si ha paura di essere donne.Giulia sarà con noi in quell'aula, insieme a voi, a tutte le anime gentili strappate a questo mondo.

Saremo lì, e spero che ci saranno tutte le donne che ancora sognano un futuro senza paura" conclude Chiara Tramontano. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fumo, Fda rinnova permesso commercializzazione snus ‘General’ come Mrtp

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(Adnkronos) – La Food and Drug Administration (Fda), agenzia statunitense responsabile della protezione della salute pubblica, ha rinnovato il permesso di commercializzare in America 8 varianti dello snus 'General', bustine di tabacco senza combustione a uso orale, come prodotto a rischio modificato (Mrtp).Il produttore, Swedish Match Usa, potrà continuare a commercializzare il prodotto con l'indicazione: 'L'uso dello snus General in sostituzione delle sigarette riduce il rischio di cancro alla bocca, malattie cardiache, cancro ai polmoni, ictus, enfisema e bronchite cronica'. Secondo l'agenzia statunitense, infatti, "l'indicazione di rischio modificato è supportata da prove scientifiche ed è compresa dai consumatori, i quali percepiscono in modo appropriato il rischio relativo di questi prodotti rispetto alle sigarette".

La Fda ha inoltre riscontrato che "questi prodotti a rischio modificato, così come vengono effettivamente utilizzati dai consumatori, ridurranno in modo significativo i danni e il rischio di malattie legate al tabacco per i singoli consumatori e gioveranno alla salute della popolazione nel suo complesso".Per quanto riguarda invece il rischio di iniziazione giovanile, l'agenzia ha sottolineato che "i dati disponibili non indicano una significativa iniziazione dei giovani a questi prodotti".  Lo snus – spiega una nota – rientra nella categoria dei prodotti senza combustione alternativi alle sigarette tradizionali e consiste in bustine di tabacco umido in polvere da posizionare tra labbro superiore e gengiva.

Nonostante la posizione assunta dall'agenzia americana in merito al rischio modificato del prodotto, la commercializzazione dello snus è vietata, con l'unica eccezione della Svezia, in tutti i Paesi dell'Unione europea dove è invece possibile la commercializzazione delle nicotine pouches, bustine che non contengono tabacco, ma sali di nicotina, recentemente introdotte anche in Italia.La Svezia, che è pioniera in questo settore, anche su raccomandazione dell'Istituto nazionale svedese di Salute pubblica, al momento di aderire all'Unione ha ottenuto una particolare deroga che ha consentito la produzione e commercializzazione dello snus all'interno del Paese.

In questi anni il Paese scandinavo ha assistito a una forte e costante riduzione del numero di fumatori, che sono passati – secondo i dati più recenti dell'agenzia di salute pubblica svedese – dal 16% del 2004 al 4,6% del 2024.Un risultato che ha consentito alla Svezia di centrare l'ambizioso obiettivo di ridurre la prevalenza di fumatori al di sotto del 5%, risultato rincorso da diverse altre nazioni della regione europea, dove la media è del 24%.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tumori: CardioBreast Dragon Boat, a Firenze l’ultima tappa

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(Adnkronos) – Sarà Firenze ad accogliere l'ultima tappa del CardioBreast Dragon Boat Festival 2024, la manifestazione di sensibilizzazione sul tumore al seno e le malattie cardiovascolari nata nel 2022 da un'iniziativa dell'Istituto nazionale ricerche cardiovascolari (Inrc) con la collaborazione della Federazione italiana Dragon Boat (Fidb) e il contributo non condizionato di Daiichi Sankyo Italia.Sabato 16 novembre, dalla sede della Società Canottieri di Firenze, le squadre di Dragon Boat costituite da donne operate di tumore al seno si sfideranno in una gara amichevole sull'Arno e, al termine dell'esibizione, condivideranno le loro esperienze di vita e sportive con pubblico e supporter.

La partenza è prevista alle 10 dal Lungarno Anna Maria Luisa de' Medici 8.Per tutta la durata della manifestazione, dalle 9.30 alle 14, un camper Inrc sarà a disposizione degli spettatori e dei tifosi per effettuare visite cardiologiche gratuite, con controlli della funzionalità cardiaca, elettrocardiogramma, monitoraggio pressorio, monitoraggio della saturazione e controllo del quadro lipidico.  Durante la manifestazione – riporta una nota – sarà inoltre distribuito dell'utile materiale informativo sulla prevenzione cardiovascolare e oncologica, realizzato in partnership con le associazioni pazienti che sostengono il progetto: Fondazione italiana per il cuore (Fipc), Coordinamento nazionale associazioni del cuore (Conacuore) Associazione per la lotta all'ictus cerebrale (A.L.I.Ce), Lega italiana per la lotta contro i tumori (Lilt), Associazione nazionale donne operate al seno (Andos), Europa Donna Italia e Onco Beauty Onlus.  Oggi – si legge – oltre 3 milioni di persone in Italia convivono con il cancro.

Recenti studi hanno dimostrato che un paziente oncologico, dopo la diagnosi, presenta un aumento del 42% del rischio cardiovascolare e, in caso di evento cardiovascolare, la sua percentuale di sopravvivenza a 8 anni può ridursi del 20% rispetto al resto della popolazione.A ciò si aggiunge l'impatto psicologico della diagnosi e del trattamento delle neoplasie che spesso sfocia nella depressione, come dimostrato da diversi studi.

Nel tumore al seno, una meta-analisi presentata al Congresso 2024 dell'European Psychiatric Association evidenzia, per esempio, una correlazione significativa tra depressione e mortalità, con studi che indicano un aumento del 50% del rischio di mortalità per tutte le cause nei pazienti con depressione rispetto ai pazienti non depressi con carcinoma mammario in stadio I-III.Il rischio di morte sarebbe 2,5 volte maggiore entro 8-15 anni per le donne con carcinoma mammario non metastatico e sintomi depressivi da lievi a moderati dopo l'intervento chirurgico, rispetto a quelle con sintomi depressivi minimi o assenti.

Nel complesso, lo studio conclude che sia la depressione che l'ansia possono avere un impatto negativo sui tassi di sopravvivenza e ridurre la qualità della vita delle pazienti con cancro al seno.  "Sono sempre più numerosi gli studi clinici che evidenziano l'importanza delle terapie complementari per la qualità della vita delle pazienti – dichiara Rosanna D'Antona, presidente di Europa Donna Italia – Ciò significa che la cura del tumore al seno, oggi, non può limitarsi all'asportazione chirurgica della malattia e a un piano terapeutico da seguire, ma deve necessariamente includere un'attenzione alla donna nella sua globalità, traducendosi in interventi concreti che vanno nella direzione del suo benessere fisico e psicologico.La promozione dell'attività fisica rientra a pieno titolo in questi interventi.

In particolare, è documentato che il Dragon Boat sia un valido aiuto nel contrastare il linfedema, uno degli effetti collaterali più comuni del trattamento chirurgico del tumore al seno; e, più in generale, che un'attività fisica regolare inneschi molteplici effetti positivi su corpo e psiche.In Europa Donna ci impegniamo a informare le donne e sensibilizzare le istituzioni anche su queste tematiche". L'attività fisica esercitata con il Dragon Boat è aerobica – conclude la nota – a bassa intensità e lunga durata.

Questo tipo di esercizio, se ben condotto, consente di migliorare le funzionalità cardiocircolatoria, respiratoria, metabolica e il tono dell'umore. "E' molto importante sensibilizzare e informare le donne sul rischio cardiovascolare che si ritiene associato solo al genere maschile.Sappiamo invece – sottolinea Rossella Marcucci, docente di Medicina interna all'Università di Firenze – come la patologia cardio e cerebrovascolare sia la principale causa di morte nel sesso femminile: la buona notizia è che si può prevenire.

E un caposaldo della prevenzione cardiovascolare è costituito dall'attività fisica che va fatta in modo costante e continuativo".  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nuoro, gli sparano in faccia nelle campagne di Orgosolo: 66enne ricoverato in codice rosso

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(Adnkronos) – Colpito da uno sparo in faccia nelle campagne di Orgosolo, non lontano dalla foresta di Montes, un 66enne è ricoverato in codice rosso all'ospedale di Nuoro.  Il colpo d'arma da fuoco lo ha raggiunto alla guancia destra e il proiettile è uscito da quella sinistra.La vittima, secondo le prime informazioni, è un operaio dell'agenzia regionale Forestas e non si sarebbe trattato di un incidente.  Sul posto sono intervenuti i carabinieri.

Ieri a Orgosolo erano stati esplosi altri colpi d'arma da fuoco: nel mirino erano finite le auto della ditta Icm che lavora alla diga di Cumbidanovu.Gli spari avevano raggiunto i mezzi quando gli operai erano in pausa pranzo.

Su quella vicenda indaga la polizia. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Salute: ‘Bea a Colori’ conferma impegno per ricerca e cure cardiovascolari

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(Adnkronos) – In 4 anni ha finanziato progetti per un valore di 130mila euro, dando un contributo fondamentale alla ricerca cardiologica e al supporto psicologico dei pazienti.E' il bilancio dell'associazione no profit 'Bea a Colori' che ha organizzato ieri sera, al Casale del Gusto di Roma, la terza cena benefica.

Un appuntamento nato per raccogliere fondi a favore della ricerca medica – in particolare cardiovascolare – che, dopo l'eccezionale successo delle scorse edizioni, ha riunito quest'anno oltre 170 persone.  Per il 2025 – spiega una nota – gli obiettivi dell'associazione Bea a Colori – nata nel 2020 per volontà di Lino e Lucia, genitori di Beatrice, scomparsa improvvisamente a 19 anni per un arresto cardiaco – sono ancora più ambiziosi: continuerà il progetto 'Ricoloriamo una Vita'; verrà rinnovato il progetto delle sedute sospese in collaborazione con il Consultorio Antera; si avvierà una nuova collaborazione con il Centro antiviolenza Iside che dal 2004 aiuta le donne e i ragazzi che hanno subito violenze familiari; si sosterrà l'organizzazione Care for a Child's Heart che organizza missioni in Africa per curare i piccoli pazienti con cardiopatie congenite.E ancora: con l'associazione We Africa verrà avviato il progetto 'Costruiamo un pozzo d'acqua' in Burkina Faso; verrà donata alla Fondazione Gabriele Monasterio una macchinina elettrica che accompagnerà i piccoli pazienti dalla loro camera alla sala operatoria.

Il tutto per un valore complessivo di circa 60mila euro, cifra record in termini di progetti finanziati da Bea a Colori in un solo anno.Per la prima volta quest'anno è stato riconosciuto alla associazione anche il 5X1000.

In 4 anni Bea a Colori ha finanziato 4 borse di ricerca presso l'Ospedale pediatrico Bambino Gesù, 2 nel campo della ricerca cardiologica e 2 nel campo del supporto psicologico; in collaborazione con il Consultorio Antera ha lanciato il progetto di sedute psicologiche sospese in favore di ragazzi tra i 18 ed i 25 anni.  "Il progetto 'Terapia Sospesa' nasce con l'obiettivo di accogliere ragazzi in condizione di fragilità nella totalità di mente e corpo.Lo scopo è facilitare un processo di maggiore consapevolezza e una migliore ottimizzazione delle risorse interne – spiega Teresa Maniero, responsabile del progetto – In questo anno 9 ragazzi/e di età compresa tra i 18 e i 25 anni hanno usufruito di 30 incontri di terapia individuale; e 6 ragazzi/e della stessa fascia di età hanno beneficiato di 20 incontri di teatro terapia di gruppo.

Bea a Colori e il Consultorio Antera si pongono l'obiettivo comune di donare una sorta di 'cassetta degli attrezzi' pronta all'uso da cui attingere nel momento del bisogno".  Bea a Colori ha inoltre supportato il progetto 'Taxi Clown va dove ti porta il cuore' con l'associazione Clownterapia Paciok Odv – prosegue la nota – ha effettuato donazioni in favore del Bambino Gesù per l'acquisto di apparecchi elettromedicali; ha acquistato e donato fili di sutura all'associazione Emergenza Sorrisi; ha avviato il progetto 'Ricoloriamo una Vita' organizzando corsi Bls certificati e corsi di sensibilizzazione alle manovre di primo soccorso: un progetto, totalmente gratuito per chi ne usufruisce, che ha già coinvolto 150 persone, con l'obiettivo di donare tre defibrillatori all'anno sul territorio.L'associazione ha infine supportato il progetto 'Notti Stellate', facendosi carico delle spese di vitto e alloggio per famiglie fuori sede.  Bea a Colori ha preso a cuore la storia di Hussein, tredicenne iracheno affetto da una malformazione vascolare. "Hussein soffriva di una gravissima malformazione venosa al volto che minacciava la sua vita – racconta Lucia Salciccioli, mamma di Bea – Durante una missione di Emergenza Sorrisi a Nassiriya, il team medico ha capito l'urgenza della situazione e, grazie alla collaborazione con l'Ambasciata Italiana a Baghdad, Flying Angels Foundation, la Regione Toscana, l'Ospedale Meyer di Firenze e altre organizzazioni, è stato possibile trasferirlo in Italia per ricevere trattamenti specializzati.

Presso l'Ospedale Meyer, Hussein ha subito interventi di sclerotizzazione e chirurgia plastica ricostruttiva, riacquistando così le funzioni vitali e una nuova qualità di vita.Ospitato insieme a sua madre in una struttura accogliente a Firenze, ha potuto imparare l'italiano e vivere un percorso di recupero che gli ha restituito la possibilità di una vita serena".  Tra le aziende sostenitrici del progetto Bea a Colori, AGN/Novomatic, Alfa Elevatori, Cocif, Codere Italia, Cristaltec, Fedeso, Floriana, Gruppo Lottomatica.

L'allestimento floreale è stato offerto da SB Eventi Fioriti di Simona Bigioni.Per sostenere l'associazione è possibile effettuare una donazione attraverso il sito web della onlus, raggiungibile alla pagina https://www.beaacolori.com/  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)