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Malattie rare, Malagò: “Tramite valori sport possiamo dare valenza sociale a iniziativa Aisla”

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(Adnkronos) – "Sono a Milano per la Fondazione Milano-Cortina, ma volevo fare i complimenti per questa importante iniziativa.Ci sono messaggi che toccano tutti, soprattutto perchè il mondo dello sport deve portare sensibilità per questa malattia che ha coinvolto anche grandi protagonisti del nostro mondo.

Complimenti all'Aisla, so bene che è il punto di riferimento per la tutela e l'assistenza per i malati di Sla, è il riferimento assoluto ed è una eccellenza riconosciuta.Noi dobbiamo essere testimoni, dobbiamo divulgare questo messaggio per supportare l'Aisla e questa iniziativa, questa è una maratona ed è anche una promessa che tramite i valori dello sport possiamo dare una valenza sociale e solidale di grande importanza nei confronti di questa meravigliosa iniziativa.

Complimenti all'Adnkronos e a tutte le persone che hanno supportato in pieno questo bellissimo progetto".Queste le parole del presidente del Coni Giovani Malagò in un video messaggio in occasione della diretta streaming della campagna ‘Una promessa per la ricerca’, promossa da Aisla.

Un raccolta fondi natalizia di sostegno della ricerca scientifica per la lotta alla Sclerosi laterale amiotrofica (Sla). —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

U2COACH celebra i 25 anni di attività al Forum HR 2024

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(Adnkronos) –
Flaminia Fazi, pioniera del coaching e fondatrice di U2COACH, la prima coaching company nata in Italia, ha celebrato i suoi 25 anni di attività con un talk show di grande impatto al Forum HR 2024 di Comunicazione Italiana.L'evento ha rappresentato un'importante occasione per riflettere sul futuro del coaching nell'era dell'intelligenza artificiale, e sulla sua capacità di rispondere con efficacia alle sfide organizzative. Flaminia Fazi ha condiviso con il pubblico la sua visione del coaching, che l'ha ispirata a fondare una società che lo adottasse e integrasse negli interventi sul capitale umano delle aziende clienti, riconoscendolo come strumento strategico per tutte le organizzazioni che vogliono raggiungere risultati eccellenti e un clima lavorativo positivo. "L'AI può essere uno strumento prezioso per integrare con un accompagnamento continuo il lavoro più profondo che si fa con un coach umano.

Solo l'essere umano formato adeguatamente può stimolare la crescita e l'apprendimento valorizzando tutte le potenzialità di una persona", ha affermato Fazi. "Il metodo che adottiamo da sempre nella formazione al coaching professionistico e nella progettazione dei nostri servizi alle aziende è basato su un mix unico di modelli e tecniche, e lavora su più livelli: sistemico, trasformazionale e generativo. È centrato sul sistema persona e sviluppa competenze nel coach che rendono ogni suo intervento capace di fare la differenza rispetto a qualsiasi applicazione sviluppata con l'AI, valorizzando tutti quegli aspetti che distinguono la persona dall'intelligenza artificiale, che si dimostra molto abile ad offrire un coaching di tipo comportamentale.Mentre l'intelligenza artificiale si evolve – prosegue Fazi – continuiamo a investire nello sviluppo delle competenze umane, garantendo un approccio etico e personalizzato al coaching, che sappia integrare modelli che potenziano capacità e caratteristiche che rendono un umano sempre superiore ad un ChatBot." conclude Fazi. I benefici e il valore aggiunto del coaching sono così elevati che molte aziende hanno scelto di costruire all’interno della propria organizzazione una vera e propria cultura del coaching, massimizzando l’utilizzo dei talenti interni a tutto vantaggio della motivazione, del clima d’impresa e dei risultati di business, come racconta Marta Savino, Vice President Human Resources di Aubay – "Abbiamo scelto il metodo del coaching per i nostri responsabili di persone come opportunità per far crescere tutte le persone, a coinvolgere nei processi aziendali e a mobilitare la preziosa intelligenza di tutti.

Il nostro obiettivo è far sentire le persone non solo accompagnate ma anche protagoniste." La formazione al coaching rappresenta una leva strategica per far crescere ed evolvere il proprio ruolo professionale, come racconta Andreina Fraia Sanjust di Teulada, Head of Talent Acquisition & Employer Branding di Acea – "Il coaching è stata una metodologia importante per lavorare con le persone nei diversi ruoli che ho ricoperto anche in aziende precedenti, per accompagnare il cambiamento e le persone alla trasformazione." Uno strumento prezioso anche per Roberta Farinotti Chief People Officer di Planet Farms – "La mia formazione di coach è stata fondamentale per esprimere con efficacia il ruolo di responsabile del personale di una start up come Planet Farms, e in particolare per superare con efficacia un momento aziendale critico che l'azienda ha attraversato un anno fa con l'incendio del nostro stabilimento produttivo, in cui le persone avrebbero potuto disperdersi, e il coaching è stato determinante per dare continuità alla progettualità in modo strategico."  Anche Andrea Soldo Responsabile del Sistema dei Servizi, CNA Associazione di Bologna, ne sottolinea i benefici – "Lavorare con un metodo di coaching sta rendendo più facile l'accoglimento delle persone nelle proposte di riorganizzazione e la costruzione della collaborazione." Il messaggio è chiaro: il coaching è una necessità per le aziende che vogliono rimanere competitive.Investire nella formazione dei propri manager come coach significa creare un ambiente di lavoro più sano, più produttivo e più orientato al futuro.  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Malattie rare, Massimelli (Aisla), “Onorati di essere nel board americano Als”

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(Adnkronos) – "Aisla da oltre 30 anni è membro nel board americano Als" della sclerosi laterale amiotrofica, "ma oggi siamo onorati" di annunciare "che siamo entrati nel board, con il dottor Riccardo Zuccarino, direttore clinico del centro clinico Nemo di Trento. È un grandissimo orgoglio per Aisla ed è un grandissimo riconoscimento anche per il lavoro che abbiamo svolto in tutti questi anni e che la nostra associazione sta portando avanti" per le persone con Sla e per le loro famiglie.Così all’Adnkronos Salute Fulvia Massimelli, presidente nazionale Aisla, l’Associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica, in occasione della iniziativa streaming 'La promessa per la ricerca', promossa da Aisla, ricorda che "al momento la Sla non ha cura, perciò noi riponiamo tutte le nostre speranze nelle 'promesse' che questa sera verranno fatte ad Aisla: invito le persone a promettere, perché sono gesti importanti che sicuramente faranno la differenza". "Questa iniziativa- aggiunge – è 'la promessa' di prendersi un impegno di vicinanza, ma soprattutto per raccogliere fondi per la ricerca.

La ricerca è l'unica strada possibile per riuscire a debellare questa terribile malattia". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Malattie rare, Zuccarino (Nemo Trento): “Per il paziente con la Sla la presa in carico multidisciplinare è determinante”

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(Adnkronos) – "L'importanza della presa in carico multidisciplinare del paziente con Sla è risultata determinante per il modello che esporteremo all'interno del board dell'Alleanza mondiale delle associazioni che si occupano di Sla e di cui l'Italia, rappresentata da Aisla, entrerà a far parte nel prossimo triennio.L'appuntamernto è dal 2 all'8 dicembre a Montreal".

Così all'Adnkronos Salute Riccardo Zuccarino, direttore clinico Centro Nemo Trento, in occasione dell’evento streaming della campagna 'La promessa per la ricerca', promossa da Aisla e trasmessa questa sera su YouTube e sui canali social dell'associazione.  "Un modello, il nostro, molto importante che mette insieme tutte le figure professionali di cui i pazienti Sla e le loro famiglie hanno bisogno – sottolinea Zuccarino – I pazienti incontrano in un unico posto tutte le figure di cui appunto hanno necessità: un aspetto fondamentale perché i pazienti normalmente trovano una solitudine di fronte al percorso che devono intraprendere e all'avanzamento del quadro clinico.Quindi trovare tutte le risposte di cui hanno necessità è estremamente indispensabile per il paziente e la famiglia che lo assiste". I centri Nemo "si distinguono per intendere il percorso riabilitativo come una riabilitazione alla vita, che vuol dire cercare di cambiare il paradigma della stessa riabilitazione – evidenzia Zuccarino -.

Normalmente pensiamo al recupero di funzione mentre, in questo caso, è fondamentale trovare all'interno di un percorso di malattia tutto ciò che dà dignità alla vita del paziente.Ad esempio riadattare la presa di una forchetta per consentire alla persona con Sla di ritrovare l'autonomia nel semplice gesto quotidiano come mangiare".

E sulla iniziativa 'La promessa per la ricerca', il direttore clinico del Centro Nemo Trento: "E' il fiore all'occhiello di tutto il lavoro che Aisla sta portando avanti in questi anni.E' una promessa per la ricerca ma è anche una promessa di speranza per tutti i pazienti e le loro famiglie". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Malattie rare, Sabatelli (Nemo Gemelli): “Due anni fa primo farmaco che blocca la Sla”

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(Adnkronos) – "Aumentando le opportunità anche gli eventi impossibili si verificano. È così anche nella ricerca: aumentando il numero di ricercatori e quello che possono fare, anche una cosa apparentemente impossibile come la cura per la Sla, si verifica.Due anni fa è successo un qualcosa di bellissimo, qualcosa di straordinario: per la prima volta nella storia di questa malattia, che conosciamo da più di 150 anni, si è riusciti a trovare un farmaco che frena la malattia in una piccola, piccolissima percentuale di pazienti, il 2%, che hanno la mutazione Sod1".

Lo ha detto Mario Sabatelli, direttore clinico del Centro Nemo Policlinico Gemelli Roma, intervenendo alla diretta streaming della campagna 'La promessa per la ricerca', promossa da Aisla, l’Associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica, trasmessa su YouTube e sui canali social dell'associazione. "Il farmaco – spiega Sabatelli – è in grado, solo in queste persone, di bloccare la malattia.La portata di questo è fondamentale: prima noi non sapevamo che la malattia si potesse fermare.

Adesso lo sappiamo.Prima lo credevamo.

Adesso è una certezza".Ricordando che la ricerca sta procedendo e che è disponibile un test genetico, Sabatelli rimarca che "è necessario che le persone con questa malattia abbiano accesso ai test genetici. È cambiato qualcosa, ci volevano 6-8 mesi.

Adesso siamo a 3 mesi, ma non possiamo perdere 3 mesi – conclude – le cure funzionano quando sono tempestive". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Malattie rare, Rizzitano (Aisla): “Ora normativa che mette al centro la persona”

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(Adnkronos) – "È finalmente in corso di attuazione la normativa, prevista dal decreto 62-2024, che mette la persona al centro e ne riconosce bisogni, aspettative e diritti della persona con Sla ma, in generale, della persona con disabilità".Così all’Adnkronos Salute Paola Rizzitano, consigliere nazionale di Aisla, Associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica e presidente di Aisla Lazio, in occasione dell’evento streaming della campagna 'La promessa per la ricerca', promossa dall’associazione e trasmessa su YouTube e sui canali social dell'associazione.  "Si tratta di una svolta storica – spiega Rizzitano – a cui gli Enti del Terzo settore e tante associazioni hanno dato un contributo imprescindibile.

Finalmente la persona con disabilità ha riconosciuto il diritto a un progetto di vita individuale, partecipato e personalizzato e quindi è in corso un profondo processo di cambiamento che mette al centro la persona e che di conseguenza realizzerà l’integrazione socio-sanitaria nell’assistenza".  "Questa normativa dal gennaio 2025 sarà in sperimentazione in 9 province (Frosinone, Firenze, Trieste, Brescia, Salerno, Catanzaro, Sassari, Forlì-Cesena e Perugia) su 3 patologie – sclerosi multipla, autismo e diabete di tipo 2 – ma dal 2026 avrà piena attuazione a livello nazionale e ciascuno di noi sta riservando le energie migliori perché crediamo fermamente che questa sia una fase storica in cui finalmente la persona con Sla e, in generale, la persona con disabilità, abbia il riconoscimento dei propri diritti e la possibilità di vivere la propria vita" conclude. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Malattie rare, Bellucci: “Per Governo le persone con Sla sono una priorità”

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(Adnkronos) – "Il Governo è qui per dire grazie ad Aisla e a tutto quello che sta facendo.Le persone con Sla sono una priorità del nostro esecutivo.

Per questo motivo, abbiamo istituito un gruppo di lavoro che comprende rappresentanti delle istituzioni e del Terzo Settore.Paolo Annunziato" ex Direttore del Cnr e uomo di scienza "diceva che la cura c'è, basta trovarla e, per trovarla, istituzioni, Terzo Settore, mondo delle professioni e della ricerca, tutti insieme dobbiamo dare quelle risposte che ancora mancano.

E noi la consideriamo una priorità".Lo ha detto Maria Teresa Bellucci, viceministro del Lavoro e alle Politiche sociali, partecipando questa sera dell’evento streaming della campagna 'La promessa per la ricerca', promossa da Aisla – Associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica, diffusa via social.  "Il nostro obiettivo principale è mettere al centro la persona e garantire una risposta adeguata della Pubblica amministrazione ai bisogni assistenziali, soprattutto quando sono complessi.

Per questo motivo, abbiamo chiesto a persone come l'avvocato Paola Rizzitano di offrire il loro contributo professionale e la loro esperienza e conoscenza delle disabilità all'interno di questo gruppo di lavoro – sottolinea Bellucci – .Posso assicurare un impegno personale da parte mia e posso parlare anche a nome del governo affinché le proposte che emergeranno da questo lavoro possano effettivamente concretizzarsi nelle Politiche sociali del nostro Paese".  Il "governo ha messo al centro della sua attenzione la riforma in favore delle persone con disabilità e delle loro famiglie – conclude Bellucci – Un lavoro importante perché è una riforma epocale che mette al centro la cultura della partecipazione.

Le leggi sono lo strumento attraverso il quale noi possiamo davvero cambiare la vita delle persone, migliorandola.Un lavoro che richiede un impegno costante e continuativo di chiamata a raccolta di tutti, delle persone con disabilità e delle famiglie". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, minaccia di Putin e accusa di Kim agli Usa: “Potenziale guerra termonucleare”

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(Adnkronos) – Gli Stati Uniti alimentano "tensioni globali" che potrebbero degenerare "nella guerra termonucleare più distruttiva".L'accusa arriva dal leader nordcoreano Kim Jong-un
nel giorno in cui Vladimir Putin ha annunciato che la Russia risponderà con le armi a qualsiasi Paese i cui missili vengono utilizzati per colpire obiettivi in territorio di Mosca, cioè Usa e Gran Bretagna. Intervenendo ad una mostra militare a Pyongyang, Kim – riporta il Kyiv Independent – ha parlato della sua precedente esperienza di negoziato con Washington, affermando che gli Stati Uniti si erano già dimostrati "aggressivi e ostili" nei confronti del suo Paese. "Mai prima d'ora le parti in guerra nella penisola coreana hanno dovuto affrontare uno scontro così pericoloso e acuto da poter degenerare nella guerra termonucleare più distruttiva", ha detto il leader nordcoreano, aggiungendo: "Abbiamo già fatto tutto il possibile nei negoziati con gli Stati Uniti, ma ciò di cui siamo certi dal risultato non è la volontà della superpotenza di coesistere, ma il suo atteggiamento di potere e la sua politica aggressiva e ostile nei nostri confronti che non potrà mai cambiare". Nello stesso giorno, il presidente russo ha confermato il lancio russo del "missile più recente", un IRBM chiamato 'Oreshnik', in un attacco a Dnipro, nell'Ucraina orientale.

Putin ha spiegato che il test è stato una risposta all’Ucraina, che ha preso di mira strutture negli oblast russi di Kursk e Bryansk con missili ATACMS e Storm Shadow a lungo raggio forniti dall’Occidente.Il missile Oreshnik è progettato per trasportare armi nucleari.

Tuttavia, Putin ha affermato che in questo caso non era armato con una testata nucleare.Il leader del Cremlino ha quindi avvertito che la Russia utilizzerà armi contro qualsiasi Paese i cui missili saranno utilizzati per colpire obiettivi russi. La Russia avrebbe quindi fornito sostegno economico e missili antiaerei alla Corea del Nord in cambio di truppe per supportare la guerra di Mosca contro l'Ucraina.

Lo ha dichiarato il capo della sicurezza di Seul all'emittente televisiva Sbs. "È stato appurato che equipaggiamenti e missili antiaerei destinati a rafforzare il vulnerabile sistema di difesa aerea di Pyongyang sono stati consegnati alla Corea del Nord", ha riferito Shin Won-sik, principale consigliere per la sicurezza di Seul. La Corea del Nord ha inviato 10.000 soldati in Russia, la maggior parte dei quali schierati nell'oblast occidentale di Kursk e coinvolti nei combattimenti, ha ricordato un portavoce del Pentagono, mentre la Russia sta radunando una forza di 50.000 soldati, comprese le truppe nordcoreane, per lanciare una controffensiva contro gli ucraini nell'oblast russo di Kursk, ha riferito il New York Times. La nuova forza in sostegno di Mosca è arrivata il mese scorso mentre la Russia ha registrato le perdite più pesanti e, secondo alcuni esperti, le truppe nordcoreane potrebbero sostituire i soldati russi feriti e uccisi. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Malattie rare: Esposito (Aisla): “Cure a domicilio intorno ai bisogni”

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(Adnkronos) – "La nostra patologia ha un impatto assistenziale di altissima intensità.Nonostante questo, noi decidiamo di stare a casa.

Il nostro primo punto di riferimento è la famiglia ma, ovviamente, anche la famiglia deve essere adeguatamente supportata.Abbiamo" quindi "bisogno di un perimetro di protezione e, per farlo, c'è bisogno di avere dei percorsi dedicati, dei percorsi privilegiati.

Bisogna sapere esattamente quello che c'è da fare, quello di cui abbiamo bisogno, dal punto di vista quantitativo ma anche qualitativo e, soprattutto", in modo "tempestivo: le cure al domicilio devono essere organizzate sapientemente, intorno ai bisogni".Lo ha detto all'Adnkronos Salute Pina Esposito, segretario nazionale Aisla Associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica, in occasione dell’evento streaming della campagna ‘La promessa per la ricerca’, promossa da Aisla e trasmessa su YouTube e sui canali social dell'associazione.  "L'aspetto sanitario – aggiunge Esposito – è certamente un elemento determinante ma è necessario essere presi in carico prima come persone.

Solo così possiamo andare oltre la malattia, con percorsi dedicati". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Da Barcellona sbarca a Civitavecchia con 87 kg cocaina, arrestato trafficante

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(Adnkronos) – Un trafficante internazionale di droga è stato arrestato dopo essere sbarcato a Civitavecchia da un traghetto, proveniente da Barcellona, con 87 kg di cocaina pura del valore commerciale di circa 10 milioni di euro. I poliziotti della polizia di frontiera marittima di Civitavecchia, dopo aver effettuato un’attenta disamina della lista dei passeggeri in arrivo da Barcellona, hanno svolto verifiche su alcuni veicoli presenti a bordo del traghetto e pronti a sbarcare nella serata di mercoledì 20 novembre.  Tra questi un trattore stradale con agganciato un semirimorchio condotto da un autotrasportatore di origine spagnola.Nelle fasi iniziali del controllo, fa sapere la polizia, il conducente è risultato particolarmente nervoso e poco collaborativo.

Un comportamento che si acuiva ulteriormente quando il cane poliziotto “Eviva” si avvicinava al camion.La polizia ha dunque deciso di verificare attentamente il contenuto del semirimorchio scaricando la merce trasportata e procedendo successivamente a controllare l’abitacolo del camion.  Proprio all’interno del posto guida, Eviva ha segnalato la contaminazione da stupefacente, che però da un esame visivo non risultava individuabile.

La perquisizione dell’abitacolo ha permesso di trovare due telecomandi simili a quelli utilizzati per l’apertura dei cancelli elettrici con vicino alcuni fusibili.Nelle vicinanze è stato notato uno “slot” vuoto dove i poliziotti hanno inserito il fusibile azionando poi il telecomando. Immediatamente i due sedili dell’abitacolo si sono alzati elettronicamente svelando un ampio doppiofondo chiuso ermeticamente dall’esterno, dove erano nascosti numerosi pacchi.

La polizia ha estratto complessivamente 79 panetti per un totale di 87 Kg di cocaina.L’autista del veicolo, è stato arrestato ed associato alla locale casa circondariale di Aurelia a disposizione del sostituto procuratore titolare delle indagini, Martina Frattin. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tempesta artica, vento estremo e gelo: le previsioni meteo in Italia

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(Adnkronos) – Tempesta artica sull'Italia, con venti estremi e gelo sulla Penisola.E fenomeni intensi diretti verso il Centro-Sud.

Piogge e neve ancora nelle prossime ore, poi atteso il bel tempo nel weekend all'insegna tuttavia del freddo, con un ulteriore calo delle temperature.Queste le previsioni meteo degli esperti per la giornata di oggi, venerdì 22 novembre, e per i giorni a venire. Antonio Sanò, fondatore del sito www.iLMeteo.it, conferma lo spostamento verso sud della tempesta che ieri ha portato la neve al Nord: nelle prossime ore imperverserà ancora la burrasca sul Medio Adriatico e tra Mar Ligure e Tirreno settentrionale in successivo spostamento verso il Tirreno centrale e meridionale.  Dopo i marosi eccezionali della notte, oltre i 7-8 metri tra Liguria di Levante e Toscana, presenti ancora al largo, anche nelle prossime ore avremo onde di 4-5 metri davanti alla Sardegna occidentale e tra Liguria, Toscana, Lazio, Campania, Calabria e Sicilia.

Anche il mare Adriatico sarà a tratti agitato con un venerdì 22 decisamente difficile per le condizioni meteomarine.Nel weekend tutto tornerà più tranquillo. Oltre al vento estremo, nelle prossime ore avremo anche dei rovesci su buona parte del Centro-Sud, più diffusi nelle zone interne delle regioni tirreniche, ma in parziale sfondamento anche verso le adriatiche.

I cumulati più importanti si prevedono su Lazio, Campania e Calabria. Con lo spostamento della tempesta verso i Balcani, dalla sera di venerdì 22 novembre assisteremo ad un miglioramento generale, il weekend sarà tutto sommato buono anche se avremo un ulteriore crollo delle temperature minime: complici l’attenuazione del vento e i cieli sereni l’alba di sabato 23 sarà un’alba gelida.Sono previste temperature minime di -5°C in Pianura Padana, anche a Torino e Milano scivoleremo verso i -3°C / -4°C.

Domenica il clima sarà un po’ più mite. Nonostante questo assaggio di inverno, il Riscaldamento Globale continua: il 2024 sarà al 99% l’anno più caldo della storia e un’altra prova della crisi climatica la potremo scoprire, con estremo ‘sbigottimento meteo’, domenica 24 novembre. Domenica il cielo si coprirà al Nord e su parte del Centro a causa di questo ‘sbigottimento meteo’: all’improvviso si formerà un ciclone sorprendente, anomalo, eccezionale, molto lontano dall’Italia ma con caratteristiche tropicali in Europa; a causa del Riscaldamento Globale ecco un Super Uragano davanti all’Irlanda a fine novembre su acque relativamente fredde.  La pressione di questo mostro è prevista crollare fino a 940 hPa, un valore da ‘sbigottimento meteo’, pari a quella di un uragano categoria 4 con venti ad oltre 200 km/h tra Irlanda e Scozia; questa potenza estrema sarà in grado di modificare il tempo di domenica anche in Italia: le correnti associate all’uragano si percepiranno sul nostro Paese come un flusso caldo ed umido che porterà nubi e qualche pioggia specie sul settore occidentale. Sul Regno Unito, tra Olanda, Danimarca e Norvegia sembrerà di essere ai Caraibi con un ciclone pazzesco capace di portare in Europa, a novembre, gli umidissimi tropici. Venerdì 22.Al Nord: soleggiato, gelo al mattino.

Al Centro: venti di tempesta specie fino al primo mattino, maltempo sulle tirreniche; neve sull’Appennino.Al Sud: maltempo, venti molto forti. Sabato 23.

Al Nord: soleggiato, gelo al mattino.Al Centro: soleggiato, venti in attenuazione, più freddo.

Al Sud: soleggiato, venti in attenuazione, calo termico. Domenica 24.Al Nord: nuvoloso con pioviggine in Liguria.

Al Centro: da poco nuvoloso a nuvoloso.Al Sud: soleggiato. Tendenza: tempo più umido e mite, spesso nuvoloso con temperature in aumento e qualche pioggia, specie al Centro-Nord. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Violenza sessuale sulle figlie minorenni, padre arrestato a Messina

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(Adnkronos) –
Violenza sessuale sulle figlie minorenni.Con questa accusa i carabinieri della Compagnia di Sant’Agata di Militello (Messina) hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di misura cautelare degli arresti domiciliari, emessa dal gip di Patti nei confronti di un uomo.

Le violenze nei confronti delle due figlie minori di 14 anni sono state denunciate nell'ottobre 2024 dalla madre delle due bambine.  Secondo quanto emerso dalle indagini, condotte dai carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Sant’Agata e della Stazione di Naso, anche attraverso intercettazioni, l'uomo, a partire dal 2021, avrebbe costretto le figlie a subire atti sessuali.Per obbligarle, mentre palpeggiava le loro parti intime, avrebbe detto alle ragazzine che gli mancava la compagna, ovvero la loro madre.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Schianto sulla Circonvallazione di Palermo, morto 32enne nella notte

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(Adnkronos) – Un 32enne è morto la notte scorsa in un incidente avvenuto in viale Regione Siciliana, a Palermo.Secondo una prima ricostruzione la vittima mentre era in direzione Trapani, all'altezza del sottopasso di corso Calatafimi, si sarebbe schiantata con la sua auto di grossa cilindrata.

Per l'uomo non c'è stato nulla da fare.E' morto sul colpo.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Maltempo in Liguria, raffiche di vento e alberi caduti a La Spezia e Imperia

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(Adnkronos) – Il maltempo si abbatte sulla Liguria e sono stati numerosi gli interventi dei vigili del fuoco in tutta la regione a causa del forte vento della scorsa notte.  Le situazioni più critiche in provincia di La Spezia, dove i vigili sono intervenuti per numerosi alberi caduti che fortunatamente non hanno provocato danni né feriti.In provincia di Imperia, a Taggia e Vallecrosia, due alberi sono caduti sulle auto parcheggiate, fortunatamente senza nessuno all'interno, danneggiandole.  Da questa mattina, prevede Arpal, è previsto un nuovo ingresso della ventilazione settentrionale su tutto il territorio regionale, fino a burrasca, con rapido ritorno a cieli sereni anche nella giornata di sabato.

L’azione dei venti sudoccidentali contribuirà alla mareggiata fino a oggi, che avrà entrambe le componenti di libeccio corto e libeccio lungo, mentre la sensazione di disagio fisiologico da freddo sarà incentivata dai venti settentrionali, in particolare nell’entroterra, dove si sommerà all’abbassamento della quota dello zero termico. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mandato d’arresto, ira Netanyahu: “Giudici antisemiti, decisione assurda”

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(Adnkronos) – Una decisione "assurda", "antisemita" e basata su falsità e bugie.Dall'ufficio di Benjamin Netanyahu arriva la reazione, durissima, in risposta al mandato d'arresto spiccato contro il premier israeliano e l'ex ministro della Difesa Gallant, dalla Corte penale internazionale per presunti crimini di guerra.

Negando categoricamente ogni accusa, l'ufficio di Netanyahu afferma che il Paese non "si piegherà alle pressioni, non si farà intimidire e non arretrerà" fino alla realizzazione degli obiettivi della guerra. "La decisione è stata presa da un procuratore capo corrotto che sta tentando di salvarsi da serie accuse di molestie sessuali e da giudici di parte mossi da odio antisemita contro Israele", l'attacco alla Corte penale. "Non c'è guerra più giustificata di quella che Israele sta conducendo a Gaza dopo gli attacchi del 7 ottobre", continua la dichiarazione con cui "Israele rifiuta le assurde e false azioni e accuse della corte penale internazionale che è un organismo politico di parte e discriminatorio". Netanyahu ha quindi dichiarato che nessuna decisione esterna gli impedirà di “continuare a difendere” il suo Paese “in qualsiasi modo”. “Nessuna scandalosa decisione anti-israeliana impedirà a noi, e soprattutto a me, di continuare a difendere il nostro Paese in qualsiasi modo – ha detto in un video messaggio ai suoi concittadini -.Non cederemo alle pressioni". La Corte penale internazionale ha emesso mandati di cattura oltre che per il primo ministro israeliano e l'ex ministro della Difesa israeliano, anche per il capo del braccio armato di Hamas, Mohammed Deif. I tre giudici hanno deciso all'unanimità sulla base delle accuse di crimini contro l'umanità e crimini di guerra: sia Netanyahu sia Gallant saranno passibili di arresto se si recheranno in uno degli oltre 120 Paesi che fanno parte della Cpi. La Corte ha emesso anche un mandato per Mohammed Diab Ibrahim Al-Masri, noto anche come Mohammed Deif, per il massacro del 7 ottobre 2023.

Israele afferma di aver ucciso Deif in un attacco aereo ad agosto, ma Hamas non ne ha mai riconosciuto formalmente la morte.  Le implicazioni pratiche della decisione potrebbero essere limitate, dal momento che Israele e il suo principale alleato, gli Stati Uniti, non sono membri della Corte. "Ci sono ragionevoli prove per credere che entrambi abbiano intenzionalmente e coscientemente privato la popolazione civile di Gaza dei mezzi indispensabili per la loro sopravvivenza, compreso cibo, acqua, medicine e forniture mediche, insieme a carburante e elettricità".E' quanto hanno scritto all'unanimità i tre giudici. I giudici, che hanno accolto la richiesta che era stata presentata lo scorso maggio dal procuratore capo della Corte, Karim Khan, hanno scritto inoltre di credere che vi siano ragionevoli prove che entrambi "abbiano responsabilità penale per i seguenti crimini, come co-autori per aver commesso gli atti insieme ad altri: il crimine di guerra dell'utilizzo della morte per fame come arma di guerra e i crimini contro l'umanità di omicidio, persecuzione e altri atti disumani".

Infine viene considerato che "entrambi abbiano responsabilità penale come superiori civili per il crimine di guerra di aver intenzionalmente ordinato un attacco contro la popolazione civile".  Riguardo alle accuse di utilizzo della fame come arma di guerra, i giudici fanno riferimento al fatto che "le decisioni di permette o aumentare l'assistenza umanitaria a Gaza sono state spesso condizionate" e non per rispettare gli obblighi di Israele rispetto alla legge umanitaria internazionale, facendo riferimento anche "alle dichiarazioni di Netanyahu che collegavano lo stop dei beni primari e umanitari agli obiettivi della guerra". Deif viene quindi considerato "responsabile di crimini contro l'umanità di omicidio, sterminio, tortura, stupro e altre forme di violenza sessuale, insieme ai crimini di guerra di omicidio, trattamento crudele, tortura, presa di ostaggi, violazione della dignità personale".Inoltre si afferma che i crimini che vengono contestati siano "parte di un ampio e sistematico attacco diretto da Hamas ed altri gruppi armati contro la popolazione civile israeliana". "Appello" quindi del procuratore capo della Corte penale internazionale affinché i Paesi "si adeguino" ai mandati d'arresto. "Faccio appello a tutti gli Stati parte" della Cpi "affinché mantengano i loro impegni nei confronti dello Statuto di Roma rispettando e attenendosi alle ordinanze", afferma in un comunicato. Hamas "accoglie con favore" la decisione della Corte penale internazionale, segnando "una tappa importante verso la giustizia".

In una nota, il movimento di resistenza palestinese esorta la Cpi "a ritenere tutti i leader israeliani responsabili" e chiede a tutti i Paesi del mondo "di cooperare con la Corte per arrestare i criminali di guerra Netanyahu e Gallant e per fermare i crimini di genocidio contro i civili a Gaza". La decisione dei giudici dell'Aja, sottolinea Hamas in una nota citata dal quotidiano palestinese "Filastin", "corregge un lungo percorso di ingiustizie storiche" contro il popolo palestinese e rappresenta “un importante precedente storico” dopo “un'ignoranza sospetta delle atroci violazioni durante 76 anni di occupazione fascista”.Per questo Hamas esorta la Cpi ad “ampliare il quadro” di azione nella ricerca di responsabilità per “includere tutti i leader dell'occupazione criminale”, compresi “ministri e funzionari fascisti” responsabili dello “spargimento di sangue” e dei “più atroci atti di omicidio, terrorismo e fame conosciuti nella storia moderna”. “Chiediamo inoltre a tutti i Paesi del mondo di cooperare con il tribunale per portare i criminali di guerra sionisti, Netanyahu e Gallant, davanti al tribunale e per porre immediatamente fine ai crimini di genocidio contro i civili inermi della Striscia di Gaza”, ha ribadito. Gli Stati Uniti, come previsto, “respingono categoricamente” la decisione della Corte penale internazionale su Netanyahu e l'ex ministro Gallant. “Rimaniamo profondamente preoccupati dalla fretta del Procuratore di richiedere i mandati d'arresto e dai preoccupanti errori di procedura che hanno portato a questa decisione – ha dichiarato un portavoce del Consiglio di sicurezza nazionale – Gli Stati Uniti sono stati chiari sul fatto che la Corte penale internazionale non ha giurisdizione su questa vicenda”. "L'emissione di mandati di arresto da parte della Corte Penale Internazionale contro i leader israeliani è scandalosa.

Vorrei essere chiaro ancora una volta: qualunque cosa la Cpi possa insinuare, non c'è equivalenza, nessuna, tra Israele e Hamas.Saremo sempre al fianco di Israele contro le minacce alla sua sicurezza", la dichiarazione del presidente Joe Biden in una nota in cui condanna la decisione della Cpi. La prossima amministrazione Trump starebbe intanto valutando l'introduzione di sanzioni contro la Corte penale internazionale, rende noto Kan News, citando fonti di Washington, secondo cui il provvedimento riguarderebbe in particolare il procuratore capo della Cpi, Karim Khan, e i giudici che hanno emesso i mandati. Ieri, Mike Waltz, scelto dal presidente eletto Donald Trump come Consigliere per la Sicurezza Nazionale, ha twittato: "A gennaio ci si può aspettare una forte risposta al pregiudizio antisemita della Cpi e dell'Onu". "Ritengo sia una sentenza sbagliata, che ha messo sullo stesso piano il Presidente israeliano e il Ministro della Difesa israeliano con il capo degli attentatori, quello che ha organizzato e guidato l'attentato vergognoso che ha massacrato donne, uomini, bambine e rapito persone a Israele, che è quello da cui è partita la guerra.

Sono due cose completamente diverse".Così il ministro della Difesa Guido Crosetto ieri sera a Porta a Porta ha commentato la sentenza della Corte Penale Internazionale. "Da una parte – prosegue Crosetto – c'è un atto terroristico fatto da un'organizzazione terroristica che colpisce nel profondo cittadini inermi, dall'altra c'è un paese che a seguito di quest'atto va e cerca di estirpare un'organizzazione criminale terroristica.

Poi, se vogliamo giudicare come Israele si è mosso a Gaza, quanto della forza usata fosse necessaria da usare, quanto dei danni collaterali, che fa senso chiamare in questo modo, con delle vittime innocenti, quante migliaia ci sono state e quante linee rosse siano superate, è un altro discorso". "Non penso che la Corte Penale Internazionale dovesse intervenire con questa sentenza a tre.Ciò detto, se arrivassero in Italia dovremmo arrestarli perché noi rispettiamo il diritto internazionale".

Nel caso di un arrivo di Netanyahu o Gallant in Italia, spiega il ministro della Difesa, "noi dovremmo applicare le disposizioni della Corte Penale internazionale alla quale aderiamo: quindi, se venissero in Italia dovremmo arrestarli, ma non per decisione politica, non c'entra nulla la decisione politica, per applicazione di una normativa internazionale". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Italia, oggi il sorteggio di Nations League: orario, possibili avversarie e dove vederlo in tv

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(Adnkronos) – Oggi l'Italia scoprirà chi affronterà nei quarti di finale di Nations League.Gli azzurri hanno chiuso il proprio girone al secondo posto dietro la Francia: decisiva la sconfitta rimediata a San Siro proprio per mano dei Blues, che si sono imposti 3-1 e hanno sorpassato gli uomini di Spalletti grazie a una migliore differenza reti. L'Italia sarà quindi inserita nell'urna delle seconde classificate e affronterà una delle squadre arrivate prime nei propri gruppi, a eccezione ovviamente della Francia.  Il sorteggio dei quarti di finale di Nations League è in programma oggi, venerdì 22 novembre, alle ore 12 a Nyon, in Svizzera.

L'Italia affronterà una tra Spagna, Germania e Portogallo.  I sorteggi di Nations League saranno trasmessi in diretta televisiva sui canali Sky Sport, ma saranno visibili anche in streaming sul sito ufficiale e sul canale YouTube della Uefa, così come sull'app SkyGo.  A giocarsi il trofeo saranno quindi otto squadre, le prime due classificate di ogni raggruppamento della Lega A di Nations League, che si affronteranno in gare di andata e ritorno in programma a marzo.  Oltre alla possibilità di sollevare la coppa, chi ha concluso il raggruppamento al primo posto avrà inoltre un’opportunità in più in ottica Mondiali 2026: se non riuscissero a conquistare il pass per il Mondiale nel canonico percorso di qualificazione, le migliori quattro squadre della competizione potranno partecipare ai playoff e sperare ancora in un posto nel torneo. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Serie A, probabili formazioni: Motta senza Vlahovic, la Roma ritrova Dybala

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(Adnkronos) – Dopo la sosta per le Nazionali, è di nuovo tempo di Serie A, con il campionato italiano scende in campo per la 13esima giornata.Si comincia sabato 23 novembre e si finisce con due partite lunedì 25.

Due big match in programma: la Juventus di Thiago Motta vola a San Siro per affrontare il Milan, mentre la nuova Roma di Ranieri sarà ospite della capolista Napoli al Maradona. Impegno esterno per l'Inter, distante soltanto un punto dal primo posto degli uomini di Conte, a Verona, e per l'Atalanta, in trasferta a Parma.Giocherà in casa invece la Lazio di Baroni, che sfida il Bologna, mentre la Fiorentina vola a Como.  
Hellas Verona (4-2-3-1): Montipò; Tchatchoua, Coppola, Magnani, Bradaric; Belahyane, Serdar; Suslov, Harroui, Lazovic; Tengstedt.

All.Zanetti 
Inter (3-5-2): Sommer; Bisseck, Acerbi, Bastoni; Darmian, Barella, Zielinski, Mkhitaryan, Dimarco; Thuram, Lautaro.

All.Inzaghi  
Milan (4-2-3-1): Maignan; Emerson Royal, Thiaw, Tomori, Theo Hernandez; Reijnders, Fofana; Musah, Pulisic, Leao; Morata.

All.Fonseca. 
Juventus (4-2-3-1): Di Gregorio; Savona, Gatti, Kalulu, Cambiaso; Locatelli, Thuram; Conceicao, Koopmeiners, Yildiz; Weah.

All.Motta  
Parma (4-2-3-1): Suzuki; Coulibaly, Delprato, Balogh, Valeri; Keita, Sohm; Man, Mihaila, Cancellieri; Bonny.

All.Pecchia 
Atalanta (3-4-2-1): Carnesecchi; Kossounou, Hien, De Roon; Bellanova, Ederson, Pasalic, Ruggeri; Lookman, Brescianini; Retegui.

All.Gasperini  
Genoa (3-5-2): Leali; Sabelli, Vogliacco, Matturro; Zanoli, Thorsby, Badelj, Frendrup, Martin; Ekhator, Pinamonti.

All.Vieira 
Cagliari (4-2-3-1): Scuffet; Zappa, Mina, Luperto, Augello; Adopo, Makoumbou; Zortea, Viola, Luvumbo; Piccoli.

All.Nicola  
Como (4-2-3-1): Audero; Goldaniga, Dossena, Kempf, Moreno; Engelhardt, Braunoder; Strefezza, Nico Paz, Fadera; Cutrone.

All.Fabregas 
Fiorentina (4-2-3-1): De Gea; Dodo, Comuzzo, Ranieri, Gosens; Adli, Bove; Colpani, Beltran, Sottil; Kean.

All.Palladino  
Torino (3-5-2): Milinkovic-Savic; Walukiewicz, Coco, Masina; Pedersen, Ricci, Linetty, Gineitis, Lazaro; Vlasic, Sanabria.

All.Vanoli. 
Monza (3-4-2–1): Turati; Izzo, Marì, Carboni; Kyriakopoulos, Bondo, Pessina, Pereira; Maldini, Mota; Djuric.

All.Nesta  
Napoli (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno, Spinazzola; Anguissa, Lobotka, McTominay; Politano, Lukaku, Kvaratskhelia.

All.Conte 
Roma(3-5-2): Svilar; Mancini, Hummels, Ndicka; El Shaarawy, Cristante, Koné, Pellegrini, Angelino; Dybala, Dovbyk.

All.Ranieri  
Lazio (4-2-3-1): Provedel; Lazzari, Gila, Romagnoli, Pellegrini; Guendouzi, Rovella; Isaksen, Dia, Zaccagni; Castellanos.

All.Baroni 
Bologna (4-2-3-1): Skorupski; Posch, Beukema, Lucumì, Miranda; Pobega, Freuler; Orsolini, Odgaard, Karlsson; Castro.

All.Italiano  
Empoli (3-5-2): Vasquez; Goglichidze, Ismajli, Viti; Gyasi, Henderson, Maleh, Anjorin, Pezzella; Pellegri, Colombo.

All.D’Aversa 
Udinese (3-5-2): Okoye; Kabasele, Bijol, Touré; Ehizibue, Lovric, Karlstrom, Payero, Kamara; Thauvin, Davis.

All.Runjaic  
Venezia (3-4-2-1): Stankovic; Candela, Svoboda, Idzes; Zampano, Duncan, Nicolussi Caviglia, Ellertsson; Busio, Oristanio; Pohjanpalo.

All.Di Francesco 
Lecce (4-3-1-2): Falcone; Guilbert, Gaspar, Baschirotto, Dorgu; Coulibaly, Ramadani, Rafia; Oudin; Krstovic, Rebic.

All.Giampaolo —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Arriva il freddo, novembre finisce con aria polare: previsioni meteo

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(Adnkronos) –
Il freddo si prepara a conquistare l'Italia con una spallata meteo che si farà sentire in maniera violenta la prossima settimana.Dopo il weekend, il maltempo si presenterà con una modesta perturbazione, antipasto al nuovo afflusso di aria molto fredda dalla Russia. Già questi giorni si presentano anomali se si considera la stagione autunnale, con le temperature che più volte sono scese sotto della media soprattutto rispetto al trend degli ultimi anni. Non ci saranno grosse variazioni all'inizio della prossima settimana, come rileva ilmeteo.it: infatti, dopo una breve tregua, una nuova perturbazione farà il suo ingresso da martedì 26 Novembre sul nostro Paese provocando un blando peggioramento del tempo, dapprima al Nord, poi in estensione anche al Centro-Sud. 
Occhio al termometro dal 28-30 novembre: da lì in avanti, fino all'inizio di dicembre, prevista una nuova svolta fredda quando correnti di origine polare in discesa dalla Russia potrebbero investire l'Europa orientale e l'Italia, provocando un crollo verticale delle temperature, con valori ben sotto le medie climatiche di riferimento. Le condizioni prettamente invernali domineranno in Italia nell'avvio di dicembre quando non sono da escludere delle precipitazioni nevose fino a bassissima quota. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, missili contro uomo forte di Kim Jong-Un? Chi è il generale misterioso

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(Adnkronos) –
L'Ucraina ha cercato di eliminare l'uomo forte di Kim Jong-un in Russia?Le forze armate di Kiev hanno mercoledì hanno lanciato missili anglofrancesi Storm Shadow contro un centro di comando nel Kursk, la regione russa che gli ucraini hanno parzialmente occupato da agosto.

Ed è nel Kursk che, da settimane, sono arrivati migliaia di soldati nordcoreani, inviati da Kim Jong-un per sostenere la guerra di Vladimir Putin. 
Il contingente asiatico è guidato da Kim Yong-Bok, più alto ufficiale militare nordcoreano dispiegato in Russia.E' una figura misteriosa anche in un Paese che è solito trattare i propri militari come celebrità.

E' possibile che Kiev abbia provato a colpire un centro di comando per decapitare l'ala nordcoreana delle forze nemiche?Vladimir Putin, in un discorso alla nazione, ha dichiarato che il raid ucraino ha prodotto vittime solo all'esterno del centro: "Chi comanda non è rimasto ferito".  Kim raramente è stato visto – o anche solo menzionato – in pubblico, presumibilmente perché il suo ruolo alla guida delle forze speciali della Corea del Nord gli imponeva di mantenere un basso profilo per nascondere la sua identità.

Ne ha parlato il Wall Street Journal, secondo cui l'invio in Ucraina di un 'fedelissimo' del leader supremo Kim Jong-Un, è l'ennesimo segnale dell'impegno di Pyongyang a sostenere l'alleato russo.  Dopo che da giorni circolavano le immagini di un 'generale misterioso' alla guida degli 11.000 soldati nordcoreani, i funzionari di Kiev e Seul ne hanno confermato l'identità e la presenza in Russia.Si tratta di Kim Yong-bok, formalmente vice-capo di Stato Maggiore dell'esercito, che si ritiene abbia il compito di integrare le truppe nordcoreane nell'esercito russo, di assorbire le conoscenze sul campo di battaglia da riportare in patria e di stabilire la pipeline per i futuri dispiegamenti.

Il database governativo della Corea del Sud sull'élite nordcoreana, che include informazioni dettagliate su più di 680 ufficiali, di Kim sa solo il suo nome e il suo incarico.Non sono ancora noti la sua età, la sua città natale o qualsiasi altro dettaglio biografico.  
Il nome di Kim era stato menzionato dai media statali nordcoreani per la prima volta nel 2015, quando venne promosso a capo delle forze speciali.

Un anno dopo venne eletto nel principale organo politico del Paese, il Comitato centrale del Partito dei lavoratori.La sua ascesa è diventata più chiara in occasione di una riunione del luglio 2020 in cui Kim Jong Un regalò ai massimi generali delle pistole commemorative.  Nella foto di gruppo, il generale, con la pistola in mano, è seduto a una sola persona di distanza dal leader nordcoreano.

Tuttavia, la sua identità è scivolata nuovamente nell'oscurità fino allo scorso marzo, quando è stato reso pubblico il suo attuale ruolo di figura numero 3 dell'Esercito Popolare.  Generale a tre stelle, è oggi una delle 10 figure militari più importanti della Corea del Nord ma gli esperti ritengono che una campagna di successo in Russia potrebbe catapultarlo ancora più in alto.La sua identità è stata tenuta relativamente nascosta perché l'unità di forze speciali da lui comandata – ritenuta la più grande al mondo, con circa 200.000 uomini – è incaricata d'intraprendere missioni segrete in caso di guerra nella penisola coreana, ha dichiarato Jeon Kyung-joo, ricercatrice presso il Korea Institute for Defense Analyses.   La Corea del Nord ha iniziato a mostrare pubblicamente il generale Kim dopo la visita di giugno del presidente russo Putin a Pyongyang, quando i due Paesi hanno concordato un patto di mutua difesa.

Da allora Kim è diventato uno dei 'bracci destri' pubblici del leader nordcoreano Kim Jong Un. I due hanno visitato le zone colpite dalle inondazioni, osservato l'addestramento delle forze speciali e assistito alle esercitazioni di artiglieria.Nelle immagini Kim era quasi sempre mostrato mentre prendeva nota in piedi accanto al leader supremo.

Secondo Michael Madden, esperto di Nordcorea presso il think tank americano Stimson Center, “Kim Jong Un sta dicendo ai russi: 'Sto mandando uno dei miei uomini migliori.Siede proprio accanto a me”.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Putin: “Guerra globale, Russia risponderà a missili”. Zelensky: “Mondo reagisca”

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(Adnkronos) –
La guerra tra Ucraina e Russia diventa "un conflitto globale".Vladimir Putin, al termine di una giornata cruciale, dopo giorni di silenzio si rivolge alla nazione con un discorso di 7 minuti che apre un nuovo capitolo nell''operazione speciale' iniziata oltre 1000 giorni fa e annunciata dal presidente russo con un messaggio pronunciato dalla stessa scrivania.  Putin parla dopo un attacco speciale condotto dalla Russia, che nelle prime ore del 21 novembre lancia un missile nell'area della città ucraina di Dnipro.

Per Kiev, si tratta di un missile balistico intercontinentale (Icbm): sarebbe un debutto assoluto per un'arma di questo tipo.La versione ucraina, però, non appare del tutto convincente: perché usare un missile intercontinentale, con circa 6000 km di gittata, per colpire un obiettivo distante centinaia di km e già raggiunto in passato con altre armi? E' Putin, nella serata russa, a fornire le risposte.

Con un messaggio di quasi 8 minuti, il leader del Cremlino illustra l'azione compiuta con un nuovo missile balistico a medio raggio battezzato 'Oreshnik' (nocciola), una prima risposta agli attacchi che la Russia ha subito negli ultimi giorni.Le forze armate ucraine hanno utilizzato missili americani Atacms per colpire l'area di Bryansk.

Poi, con missili Storm Shadow, hanno preso di mira un centro di comando nella regione di Kursk.   "Prosegue l'escalation del conflitto provocato in Ucraina dall'Occidente", esordisce Putin.Washington e Londra hanno autorizzato Kiev ad utilizzare missili a lungo raggio forniti da Usa e Regno Unito: "Tali sistemi non possono essere impiegati senza la partecipazione diretta di specialisti di quei paesi", dice Putin. "Il conflitto, quindi, ha assunto carattere globale", sentenzia il presidente russo prima di soffermarsi sugli attacchi. "La nostra difesa aerea li ha respinti.

A Bryansk sono caduti detriti di missili Atacms che non hanno provocato vittime o danni gravi", afferma.Il raid contro un centro di comando nell'area del villaggio di Maryino, nella regione di Kursk, ha provocato vittime tra il personale delle unità di sicurezza all'esterno della struttura. "Chi comanda il personale operativo non è stato ferito ed è al suo posto", evidenzia Putin.  Quindi, la risposta russa. "Le nostre forze armate hanno lanciato un attacco combinato contro una struttura del comparto militare-industriale dell'Ucraina.

Uno dei più recenti sistemi missilistici a medio raggio è stato testato in situazioni di combattimento.E' un nuovo missile che i nostri ingegneri hanno chiamato Oreshnik.

L'obiettivo era un sito del complesso militare-industriale, uno dei più grandi e noti dai tempi dell'Unione Sovietica.L'obiettivo è stato centrato dal missile che non era armato con testata nucleare", il resoconto del presidente. "I missili occidentali non cambieranno il risultato dell'operazione speciale", aggiunge, sottolineando che i paesi occidentali non saranno in grado di intercettare armi come il nuovo missile testato contro Dnipro.  "Non c'è al momento nessun modo di contrastare tali sistemi.

I missili attaccano gli obiettivi a una velocità di 10 Mach, 2,5-3 chilometri al secondo", precisa, puntando costantemente il dito contro gli Usa. "Gli Stati Uniti stanno spingendo il mondo intero verso un conflitto globale.Abbiamo sempre cercato uno sviluppo pacifico degli eventi, ma siamo pronti per un altro scenario.

In caso di escalation, la Russia risponderà in maniera decisa e proporzionale". La Russia, dice Putin, ha il diritto di usare le sue armi contro siti militari di quei Paesi che autorizzano l'uso delle loro armi contro le nostre installazioni.Il ministero della Difesa russo ha confermato l'impiego di missili americani e britannici contro obiettivi in Russia. "Siamo pronti per qualsiasi sviluppo.

Se c'è ancora qualcuno che ha dei dubbi, non deve averli.Ci sarà sempre una risposta".  
"Il mondo deve reagire, Putin va fermato", è la replica, a stretto giro, del presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Putin ha ammesso di aver già compiuto il secondo passo quest'anno per espandere questa guerra, per un'escalation. È stato utilizzato un nuovo missile balistico.

Putin ha colpito la nostra città di Dnipro, una delle città più grandi dell'Ucraina.E' il secondo passo della Russia verso l'escalation in un anno.

Il primo passo del genere è stato il coinvolgimento della Corea del Nord nella guerra contro l'Ucraina, con un contingente di almeno 11.000 soldati", dice facendo riferimento alla presenza di militari asiatici nel Kursk. "Putin ha compiuto entrambi questi passi, ignorando tutti quelli che nel mondo chiedono che la guerra non si espanda.Non gli importa cosa chiedono la Cina, il Brasile, i paesi europei, l'America, tutti gli altri paesi del mondo.

Putin è l'unico che ha iniziato questa guerra, una guerra completamente immotivata, e che sta facendo di tutto per portarla avanti per più di mille giorni".  "Il missile balistico lanciato contro l'Ucraina è l'ennesima prova che la Russia non vuole assolutamente la pace.E Putin mente quando dice che il presunto uso di armi a lungo raggio da parte dell'Ucraina è stato un nostro nuovo passo.

Non è la prima volta che usiamo queste armi.E ne abbiamo pieno diritto secondo le norme del diritto internazionale.

Abbiamo lo stesso diritto all'autodifesa che ha qualsiasi altra nazione.Quando i missili russi colpiscono le nostre città, quando l'Ucraina viene attaccata ogni notte dai droni Shahed iraniani, quando un contingente della Corea del Nord viene schierato al nostro confine, Putin non solo prolunga la guerra, ma semplicemente sputa ogni volta in faccia a coloro nel mondo che vogliono davvero il ripristino della pace". "Il mondo deve reagire, in questo momento manca una forte reazione.Putin è molto sensibile a tutto questo, vi sta tenendo d'occhio, cari partner. È ovvio a tutti chi è l'unico colpevole di questa guerra, chi ha iniziato questa guerra il 24 febbraio 2022 e investe tutte le sue risorse per garantire che la guerra continui.

La guerra deve essere fermata", ribadisce il presidente ucraino. "Ma se non c'è una forte reazione alle azioni della Russia, allora Putin pensa sia possibile andare avanti. È necessario che Putin paghi un prezzo per le sue ambizioni malate.Dobbiamo reagire, bisogna fare pressione e costringere la Russia a una vera pace, che è raggiungibile solo con la forza.

Altrimenti, ci saranno attacchi russi senza fine, minacce e destabilizzazione, e non solo contro l'Ucraina", conclude.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)