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Malattie rare, Chiellini: “Stare vicino alla ricerca è importante”

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(Adnkronos) – "Stare vicino alla ricerca è importante, sono stato coinvolto quasi dieci anni fa per aiutare chi ne ha bisogno.Speriamo di dare ognuno un piccolo apporto per cercare di portare avanti la ricerca".

Lo ha detto l'ex difensore della Juventus Giorgio Chiellini in collegamento con la diretta streaming della campagna ‘Una promessa per la ricerca’, promossa da Aisla.Un raccolta fondi natalizia di sostegno della ricerca scientifica per la lotta alla Sclerosi laterale amiotrofica (Sla).  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Malattie rare, Rafanelli (Slafood): “Per disfagia dieta ad hoc, non solo frullati”

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(Adnkronos) – "La Sclerosi laterale amiotrofica tenta di rubarti il futuro, di portarti via i tuoi sogni, ma non riuscirà mai a rubarti il tuo presente.Quando mi è stata diagnosticata la malattia ho dovuto riorganizzare ogni cosa.

Una vita che io ho deciso di continuare a vivere aiutando chi come me affronta la Sla e le sue difficoltà.La difficoltà ad alimentarci è una tra queste perché essere costretti a mangiare in un certo modo per non correre rischi determina isolamento e rinuncia alla convivialità.

E contro la disfagia stiamo lavorando ad una dieta adatta, che non sia soltanto il solito cibo frullato ma un’alimentazione migliore affinché nessuno di noi rinunci al gusto e alla convivialità".Lo ha detto Davide Rafanelli, presidente di Slafood in un’intervista a Radio Deejay diffusa questa sera durante la diretta streaming della campagna 'Una promessa per la Ricerca' promossa da Aisla (Associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica) trasmessa su YouTube e sui canali social dell'associazione.  Slafood unisce il talento degli chef affiancandoli ai professionisti della scienza, per sostenere la raccolta fondi per la ricerca e specifici progetti di presa in carico nutrizionale delle persone malate di Sla, malattia neurodegenerativa caratterizzata dalla perdita delle cellule motoneuronali, che progressivamente determina una paralisi dei muscoli volontari e per la quale non esiste ancora una cura.  "Stiamo cercando di aiutare a migliorare la qualità di vita per pazienti come me – ha poi aggiunto Rafanelli – con una dieta adatta, un cibo studiato attraverso la collaborazione dei nutrizionisti, dei nostri chef di Slafood, di Aisla in modo da creare un'alimentazione bilanciata, ma che abbia anche una sorta di riscoperta della convivialità". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Malattie rare, Mauro: “Bisogna pensare al futuro dei giovani e lo si può fare solo con innovazione e ricerca”

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(Adnkronos) – "Gianluca Vialli ed io avevamo deciso di ridare indietro un po' della tanta fortuna avuta dal calcio e avevamo deciso di mettere a disposizione della ricerca il nostro tempo libero costituendo una fondazione, facendo diventare le nostre passioni in modo da consentire di raccogliere fondi per la ricerca.Non era scontato che due calciatori pensassero che in un Paese civile bisogna pensare al futuro dei più giovani e lo si può fare solo con innovazione e ricerca, ma i soldi non sono mai abbastanza per garantire che malattie come la Sla abbiamo le cifre a disposizione anche per metterli in difficoltà.

Noi continuiamo, non ci fermiamo".Lo ha detto l'ex giocatore Massimo Mauro fondatore insieme a Gianluca Vialli della Fondazione Vialli e Mauro per La Ricerca e Lo Sport Onlus, in collegamento con la diretta streaming della campagna ‘Una promessa per la ricerca’, promossa da Aisla.

Un raccolta fondi natalizia di sostegno della ricerca scientifica per la lotta alla Sclerosi laterale amiotrofica (Sla). "Dovevamo essere capaci di spersonalizzare il nostro impegno, come diceva sempre Gianluca, perché sono i donatori che fanno la fondazione".  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Iran, l’annuncio: “Pronti a lanciare nuove centrifughe per arricchire uranio”

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(Adnkronos) – Mentre continua la guerra in Medio Oriente, con nuovi raid israeliani su Gaza e nel Libano, l'Iran torna a parlare di atomica annunciando che lancerà una serie di centrifughe "nuove e avanzate" per arricchire l'uranio in risposta alla risoluzione adottata dall'Aiea che censura Teheran per quella che l'agenzia definisce una scarsa cooperazione. "Il capo dell'Organizzazione per l'energia atomica dell'Iran ha emesso un ordine per adottare misure efficaci, tra cui il lancio di una serie significativa di nuove e avanzate centrifughe di vario tipo", si legge in una dichiarazione congiunta rilasciata dall'organizzazione e dal ministero degli Esteri iraniano. Nuovi raid israeliani hanno colpito stamattina la periferia meridionale di Beirut, subito dopo che l'Idf aveva ordinato l'evacuazione di alcuni quartieri.Oltre alla periferia della capitale libanese, l'esercito israeliano ha ordinato durante la notte l'evacuazione di diverse zone nel sud del Paese. L'esercito israeliano ha dichiarato inoltre di aver "eliminato" cinque militanti di Hamas, tra cui due comandanti, in un raid notturno a Beit Lahia, nel nord di Gaza.

L'esercito e l'agenzia di sicurezza Shin Bet hanno precisato di aver "eliminato cinque terroristi di Hamas, tra cui un comandante di compagnia Nukhba e un altro comandante di compagnia che avevano partecipato al massacro del 7 ottobre", aggiungendo che i militanti uccisi avevano "guidato gli omicidi e i rapimenti nella zona di Mefalsim", un kibbutz nel sud di Israele. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Malattie rare, Benedetta Signorini: “Mio papà un combattente, ho promesso di continuare la sua battaglia”

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(Adnkronos) – "Quella del maggio 2001 a Marassi è stata una serata fantastica, l'emozione più bella di mio papà ancora in vita, da quella sera e dal 6 novembre 2002, quando mio papà è purtroppo venuto a mancare gli ho promesso che sarei stata i suoi occhi, la sua voce e le sue gambe per portare avanti la sua battaglia, si è dimostrato un combattente, e da quella sera la Sla credo sia diventata famosa a livello mediatico ed è da li che voglio partire non voglio mollare, nella speranza che si trovi una cura.Continuerò a combattere perchè se si troverà una cura o la causa forse sarà anche merito di mio papa che si è presentato quella sera davanti a 30mila persone in quelle condizioni e non ha mai smesso di mollare".

Lo ha detto Benedetta Signorini figlia di Gianluca Signorini, ex capitano de Genoa e malato di Sla dall'età di 39 anni, in collegamento con la diretta streaming della campagna ‘Una promessa per la ricerca’, promossa da Aisla.Un raccolta fondi natalizia di sostegno della ricerca scientifica per la lotta alla Sclerosi laterale amiotrofica (Sla).  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Malattie rare, Gravina: “Il calcio sente responsabilità, potremo fare differenza anche fuori dal campo”

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(Adnkronos) – "Su un tema così importante come la Sla, la facilità di inviare messaggi ad un pubblico numeroso rappresentano le caratteristiche che il calcio può mettere a disposizione della società civile su un tema così importante.Abbiamo attivato, da quando sono presidente della Figc, diverse progettualità nel campo sociale, dotandoci anche di una strategia a lungo raggio fino al 2030 e individua degli obbiettivi misurabili su aspetti che solo apparentemente non investono sull'attività sportiva.

Il calcio sente la responsabilità verso atleti e appassionati e sono convinto che potremo fare la differenza anche fuori dal campo.Saremo e vogliamo essere uno dei migliori amplificatori del messaggio che state lanciando stasera, 'la cura c'è e noi dobbiamo solo scoprirla'".

Queste le parole del presidente della Figc Gabriele Gravina in collegamento con la diretta streaming della campagna ‘Una promessa per la ricerca’, promossa da Aisla.Un raccolta fondi natalizia di sostegno della ricerca scientifica per la lotta alla Sclerosi laterale amiotrofica (Sla).  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Malattie rare, Pancalli: “Serve capacità di fare squadra, sport aiuta miglioramento qualità vita”

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(Adnkronos) – "Mai come in questo momento non possa non esserci la consapevolezza che l'ambito delle malattie rare non possa essere affrontato individualmente ma richiede la capacità di unire gli sforzi, di fare squadra come lo sport ci insegna sul campo.Fondamentale anche creare un circolo virtuoso tra sport e pazienti delle malattie rare.

Il miglioramento della vita di una persona, ancorchè in condizioni di disabilità o con la Sla, può passare da una sana pratica sportiva".Queste le parole del presidente del Cip Luca Pancalli in occasione della diretta streaming della campagna ‘Una promessa per la ricerca’, promossa da Aisla.

Un raccolta fondi natalizia di sostegno della ricerca scientifica per la lotta alla Sclerosi laterale amiotrofica (Sla). "Lo sport aiuta il miglioramento della qualità della vita, con lo sport che deve diventare più di tutti e deve trovare le proprie forme di adattamento affinchè sia praticabile da tutti", ha aggiunto Pancalli.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Verso Juve Stabia – Brescia: Analizziamo l’allenatore avversario. Maran un veterano della panchina italiana

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Rolando Maran è sicuramente uno degli allenatori più esperti di questa categoria e non solo.Nato a Trento il 14 luglio del 1963 prima di diventare allenatore è stato un calciatore di professione difensore.Ha indossato la maglia del Trento del Cittadella e della Carrarese ma forse ha scritto le pagine più belle alla corte del Chievo Verona.Una cavalcata iniziata nel 1989 fino al 1994 quando i “Mussi Volanti” preparavano quella che sarebbe poi diventata una favola importante nel massimo campionato.Maran a Verona ha contribuito a scrivere la storia ed ha giocato con calciatori importanti come Lorenzo D’Anna, Michele Cossato, Giuliano Gentilini, Maurizio D’Angelo solo per fare qualche nome del suo vissuto in quel periodo con il Presidente Luca Campedelli.Una curiosità a Verona ha avuto un giovane Alberto Malesani come allenatore.La carriera di Maran in panchina iniziò nella stagione Serie B 1997-1998, come allenatore in seconda di Silvio Baldini nel Chievo.Poi la Primavera del Cittadella prima di sposare la prima squadra ed iniziare una carriera importante. .Nel 2005 la prima avventura alla corte del Brescia.Maran ha allenato in piazze importanti come ad esempio Catania nel massimo campionato dove farà benissimo.Nella scorsa stagione e stiamo parlando del 2023-2024 è ritornato a Brescia ma il mister di Trento è amante dei ritorni.Il 19 ottobre 2014 è chiamato a sostituire l’esonerato Eugenio Corini sulla panchina del Chievo all’8ª giornata della Serie A 2014-2015.Insomma il Chievo Verona è stato per lui un grande amore sia da calciatore che da allenatore.Ma la sua carriera è fatta anche di altre avventure importanti.Il 7 giugno 2018 viene ingaggiato dal Cagliari dove ottiene una bella salvezza.Lasciato la Sardegna il 26 agosto 2020 viene nominato nuovo allenatore del Genoa ma non sarà un’avventura fortunata.

Lo stesso si può dire per il Pisa, sua ultima chiamata prima di Brescia.Anche in nerazzurro Maran, vivrà una breve parentesi poco felice.L’anno scorso ha conquistato con il Brescia i Play Off promozione ma è stato eliminato dal Catanzaro che negli ultimi secondi della gara pareggia i conti e nei tempi supplementari realizza la rete della vittoria.Ha incontrato due volte la Juve Stabia sulla panchina del Varese con 1 vittoria e 1 sconfitta: stiamo parlando della stagione 2011-2012 in serie B quando alla giornata n. 12 si incontrarono Varese e Juve Stabia; la gara finì con il risultato di 2:1 con le reti di Carrozza, il pareggio di Cazzola e la rete della vittoria di Cellini che poi in seguito indosserà la maglia gialloblù.Al ritorno le Vespe conquistarono la vittoria (2:0 n.d.a.) con le reti di Scozzarella e di Sau (su assist di Scozzarella n.d.a.)

Malattie rare, Malagò: “Tramite valori sport possiamo dare valenza sociale a iniziativa Aisla”

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(Adnkronos) – "Sono a Milano per la Fondazione Milano-Cortina, ma volevo fare i complimenti per questa importante iniziativa.Ci sono messaggi che toccano tutti, soprattutto perchè il mondo dello sport deve portare sensibilità per questa malattia che ha coinvolto anche grandi protagonisti del nostro mondo.

Complimenti all'Aisla, so bene che è il punto di riferimento per la tutela e l'assistenza per i malati di Sla, è il riferimento assoluto ed è una eccellenza riconosciuta.Noi dobbiamo essere testimoni, dobbiamo divulgare questo messaggio per supportare l'Aisla e questa iniziativa, questa è una maratona ed è anche una promessa che tramite i valori dello sport possiamo dare una valenza sociale e solidale di grande importanza nei confronti di questa meravigliosa iniziativa.

Complimenti all'Adnkronos e a tutte le persone che hanno supportato in pieno questo bellissimo progetto".Queste le parole del presidente del Coni Giovani Malagò in un video messaggio in occasione della diretta streaming della campagna ‘Una promessa per la ricerca’, promossa da Aisla.

Un raccolta fondi natalizia di sostegno della ricerca scientifica per la lotta alla Sclerosi laterale amiotrofica (Sla). —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

U2COACH celebra i 25 anni di attività al Forum HR 2024

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(Adnkronos) –
Flaminia Fazi, pioniera del coaching e fondatrice di U2COACH, la prima coaching company nata in Italia, ha celebrato i suoi 25 anni di attività con un talk show di grande impatto al Forum HR 2024 di Comunicazione Italiana.L'evento ha rappresentato un'importante occasione per riflettere sul futuro del coaching nell'era dell'intelligenza artificiale, e sulla sua capacità di rispondere con efficacia alle sfide organizzative. Flaminia Fazi ha condiviso con il pubblico la sua visione del coaching, che l'ha ispirata a fondare una società che lo adottasse e integrasse negli interventi sul capitale umano delle aziende clienti, riconoscendolo come strumento strategico per tutte le organizzazioni che vogliono raggiungere risultati eccellenti e un clima lavorativo positivo. "L'AI può essere uno strumento prezioso per integrare con un accompagnamento continuo il lavoro più profondo che si fa con un coach umano.

Solo l'essere umano formato adeguatamente può stimolare la crescita e l'apprendimento valorizzando tutte le potenzialità di una persona", ha affermato Fazi. "Il metodo che adottiamo da sempre nella formazione al coaching professionistico e nella progettazione dei nostri servizi alle aziende è basato su un mix unico di modelli e tecniche, e lavora su più livelli: sistemico, trasformazionale e generativo. È centrato sul sistema persona e sviluppa competenze nel coach che rendono ogni suo intervento capace di fare la differenza rispetto a qualsiasi applicazione sviluppata con l'AI, valorizzando tutti quegli aspetti che distinguono la persona dall'intelligenza artificiale, che si dimostra molto abile ad offrire un coaching di tipo comportamentale.Mentre l'intelligenza artificiale si evolve – prosegue Fazi – continuiamo a investire nello sviluppo delle competenze umane, garantendo un approccio etico e personalizzato al coaching, che sappia integrare modelli che potenziano capacità e caratteristiche che rendono un umano sempre superiore ad un ChatBot." conclude Fazi. I benefici e il valore aggiunto del coaching sono così elevati che molte aziende hanno scelto di costruire all’interno della propria organizzazione una vera e propria cultura del coaching, massimizzando l’utilizzo dei talenti interni a tutto vantaggio della motivazione, del clima d’impresa e dei risultati di business, come racconta Marta Savino, Vice President Human Resources di Aubay – "Abbiamo scelto il metodo del coaching per i nostri responsabili di persone come opportunità per far crescere tutte le persone, a coinvolgere nei processi aziendali e a mobilitare la preziosa intelligenza di tutti.

Il nostro obiettivo è far sentire le persone non solo accompagnate ma anche protagoniste." La formazione al coaching rappresenta una leva strategica per far crescere ed evolvere il proprio ruolo professionale, come racconta Andreina Fraia Sanjust di Teulada, Head of Talent Acquisition & Employer Branding di Acea – "Il coaching è stata una metodologia importante per lavorare con le persone nei diversi ruoli che ho ricoperto anche in aziende precedenti, per accompagnare il cambiamento e le persone alla trasformazione." Uno strumento prezioso anche per Roberta Farinotti Chief People Officer di Planet Farms – "La mia formazione di coach è stata fondamentale per esprimere con efficacia il ruolo di responsabile del personale di una start up come Planet Farms, e in particolare per superare con efficacia un momento aziendale critico che l'azienda ha attraversato un anno fa con l'incendio del nostro stabilimento produttivo, in cui le persone avrebbero potuto disperdersi, e il coaching è stato determinante per dare continuità alla progettualità in modo strategico."  Anche Andrea Soldo Responsabile del Sistema dei Servizi, CNA Associazione di Bologna, ne sottolinea i benefici – "Lavorare con un metodo di coaching sta rendendo più facile l'accoglimento delle persone nelle proposte di riorganizzazione e la costruzione della collaborazione." Il messaggio è chiaro: il coaching è una necessità per le aziende che vogliono rimanere competitive.Investire nella formazione dei propri manager come coach significa creare un ambiente di lavoro più sano, più produttivo e più orientato al futuro.  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Malattie rare, Massimelli (Aisla), “Onorati di essere nel board americano Als”

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(Adnkronos) – "Aisla da oltre 30 anni è membro nel board americano Als" della sclerosi laterale amiotrofica, "ma oggi siamo onorati" di annunciare "che siamo entrati nel board, con il dottor Riccardo Zuccarino, direttore clinico del centro clinico Nemo di Trento. È un grandissimo orgoglio per Aisla ed è un grandissimo riconoscimento anche per il lavoro che abbiamo svolto in tutti questi anni e che la nostra associazione sta portando avanti" per le persone con Sla e per le loro famiglie.Così all’Adnkronos Salute Fulvia Massimelli, presidente nazionale Aisla, l’Associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica, in occasione della iniziativa streaming 'La promessa per la ricerca', promossa da Aisla, ricorda che "al momento la Sla non ha cura, perciò noi riponiamo tutte le nostre speranze nelle 'promesse' che questa sera verranno fatte ad Aisla: invito le persone a promettere, perché sono gesti importanti che sicuramente faranno la differenza". "Questa iniziativa- aggiunge – è 'la promessa' di prendersi un impegno di vicinanza, ma soprattutto per raccogliere fondi per la ricerca.

La ricerca è l'unica strada possibile per riuscire a debellare questa terribile malattia". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Malattie rare, Zuccarino (Nemo Trento): “Per il paziente con la Sla la presa in carico multidisciplinare è determinante”

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(Adnkronos) – "L'importanza della presa in carico multidisciplinare del paziente con Sla è risultata determinante per il modello che esporteremo all'interno del board dell'Alleanza mondiale delle associazioni che si occupano di Sla e di cui l'Italia, rappresentata da Aisla, entrerà a far parte nel prossimo triennio.L'appuntamernto è dal 2 all'8 dicembre a Montreal".

Così all'Adnkronos Salute Riccardo Zuccarino, direttore clinico Centro Nemo Trento, in occasione dell’evento streaming della campagna 'La promessa per la ricerca', promossa da Aisla e trasmessa questa sera su YouTube e sui canali social dell'associazione.  "Un modello, il nostro, molto importante che mette insieme tutte le figure professionali di cui i pazienti Sla e le loro famiglie hanno bisogno – sottolinea Zuccarino – I pazienti incontrano in un unico posto tutte le figure di cui appunto hanno necessità: un aspetto fondamentale perché i pazienti normalmente trovano una solitudine di fronte al percorso che devono intraprendere e all'avanzamento del quadro clinico.Quindi trovare tutte le risposte di cui hanno necessità è estremamente indispensabile per il paziente e la famiglia che lo assiste". I centri Nemo "si distinguono per intendere il percorso riabilitativo come una riabilitazione alla vita, che vuol dire cercare di cambiare il paradigma della stessa riabilitazione – evidenzia Zuccarino -.

Normalmente pensiamo al recupero di funzione mentre, in questo caso, è fondamentale trovare all'interno di un percorso di malattia tutto ciò che dà dignità alla vita del paziente.Ad esempio riadattare la presa di una forchetta per consentire alla persona con Sla di ritrovare l'autonomia nel semplice gesto quotidiano come mangiare".

E sulla iniziativa 'La promessa per la ricerca', il direttore clinico del Centro Nemo Trento: "E' il fiore all'occhiello di tutto il lavoro che Aisla sta portando avanti in questi anni.E' una promessa per la ricerca ma è anche una promessa di speranza per tutti i pazienti e le loro famiglie". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Malattie rare, Sabatelli (Nemo Gemelli): “Due anni fa primo farmaco che blocca la Sla”

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(Adnkronos) – "Aumentando le opportunità anche gli eventi impossibili si verificano. È così anche nella ricerca: aumentando il numero di ricercatori e quello che possono fare, anche una cosa apparentemente impossibile come la cura per la Sla, si verifica.Due anni fa è successo un qualcosa di bellissimo, qualcosa di straordinario: per la prima volta nella storia di questa malattia, che conosciamo da più di 150 anni, si è riusciti a trovare un farmaco che frena la malattia in una piccola, piccolissima percentuale di pazienti, il 2%, che hanno la mutazione Sod1".

Lo ha detto Mario Sabatelli, direttore clinico del Centro Nemo Policlinico Gemelli Roma, intervenendo alla diretta streaming della campagna 'La promessa per la ricerca', promossa da Aisla, l’Associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica, trasmessa su YouTube e sui canali social dell'associazione. "Il farmaco – spiega Sabatelli – è in grado, solo in queste persone, di bloccare la malattia.La portata di questo è fondamentale: prima noi non sapevamo che la malattia si potesse fermare.

Adesso lo sappiamo.Prima lo credevamo.

Adesso è una certezza".Ricordando che la ricerca sta procedendo e che è disponibile un test genetico, Sabatelli rimarca che "è necessario che le persone con questa malattia abbiano accesso ai test genetici. È cambiato qualcosa, ci volevano 6-8 mesi.

Adesso siamo a 3 mesi, ma non possiamo perdere 3 mesi – conclude – le cure funzionano quando sono tempestive". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Malattie rare, Rizzitano (Aisla): “Ora normativa che mette al centro la persona”

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(Adnkronos) – "È finalmente in corso di attuazione la normativa, prevista dal decreto 62-2024, che mette la persona al centro e ne riconosce bisogni, aspettative e diritti della persona con Sla ma, in generale, della persona con disabilità".Così all’Adnkronos Salute Paola Rizzitano, consigliere nazionale di Aisla, Associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica e presidente di Aisla Lazio, in occasione dell’evento streaming della campagna 'La promessa per la ricerca', promossa dall’associazione e trasmessa su YouTube e sui canali social dell'associazione.  "Si tratta di una svolta storica – spiega Rizzitano – a cui gli Enti del Terzo settore e tante associazioni hanno dato un contributo imprescindibile.

Finalmente la persona con disabilità ha riconosciuto il diritto a un progetto di vita individuale, partecipato e personalizzato e quindi è in corso un profondo processo di cambiamento che mette al centro la persona e che di conseguenza realizzerà l’integrazione socio-sanitaria nell’assistenza".  "Questa normativa dal gennaio 2025 sarà in sperimentazione in 9 province (Frosinone, Firenze, Trieste, Brescia, Salerno, Catanzaro, Sassari, Forlì-Cesena e Perugia) su 3 patologie – sclerosi multipla, autismo e diabete di tipo 2 – ma dal 2026 avrà piena attuazione a livello nazionale e ciascuno di noi sta riservando le energie migliori perché crediamo fermamente che questa sia una fase storica in cui finalmente la persona con Sla e, in generale, la persona con disabilità, abbia il riconoscimento dei propri diritti e la possibilità di vivere la propria vita" conclude. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Malattie rare, Bellucci: “Per Governo le persone con Sla sono una priorità”

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(Adnkronos) – "Il Governo è qui per dire grazie ad Aisla e a tutto quello che sta facendo.Le persone con Sla sono una priorità del nostro esecutivo.

Per questo motivo, abbiamo istituito un gruppo di lavoro che comprende rappresentanti delle istituzioni e del Terzo Settore.Paolo Annunziato" ex Direttore del Cnr e uomo di scienza "diceva che la cura c'è, basta trovarla e, per trovarla, istituzioni, Terzo Settore, mondo delle professioni e della ricerca, tutti insieme dobbiamo dare quelle risposte che ancora mancano.

E noi la consideriamo una priorità".Lo ha detto Maria Teresa Bellucci, viceministro del Lavoro e alle Politiche sociali, partecipando questa sera dell’evento streaming della campagna 'La promessa per la ricerca', promossa da Aisla – Associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica, diffusa via social.  "Il nostro obiettivo principale è mettere al centro la persona e garantire una risposta adeguata della Pubblica amministrazione ai bisogni assistenziali, soprattutto quando sono complessi.

Per questo motivo, abbiamo chiesto a persone come l'avvocato Paola Rizzitano di offrire il loro contributo professionale e la loro esperienza e conoscenza delle disabilità all'interno di questo gruppo di lavoro – sottolinea Bellucci – .Posso assicurare un impegno personale da parte mia e posso parlare anche a nome del governo affinché le proposte che emergeranno da questo lavoro possano effettivamente concretizzarsi nelle Politiche sociali del nostro Paese".  Il "governo ha messo al centro della sua attenzione la riforma in favore delle persone con disabilità e delle loro famiglie – conclude Bellucci – Un lavoro importante perché è una riforma epocale che mette al centro la cultura della partecipazione.

Le leggi sono lo strumento attraverso il quale noi possiamo davvero cambiare la vita delle persone, migliorandola.Un lavoro che richiede un impegno costante e continuativo di chiamata a raccolta di tutti, delle persone con disabilità e delle famiglie". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, minaccia di Putin e accusa di Kim agli Usa: “Potenziale guerra termonucleare”

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(Adnkronos) – Gli Stati Uniti alimentano "tensioni globali" che potrebbero degenerare "nella guerra termonucleare più distruttiva".L'accusa arriva dal leader nordcoreano Kim Jong-un
nel giorno in cui Vladimir Putin ha annunciato che la Russia risponderà con le armi a qualsiasi Paese i cui missili vengono utilizzati per colpire obiettivi in territorio di Mosca, cioè Usa e Gran Bretagna. Intervenendo ad una mostra militare a Pyongyang, Kim – riporta il Kyiv Independent – ha parlato della sua precedente esperienza di negoziato con Washington, affermando che gli Stati Uniti si erano già dimostrati "aggressivi e ostili" nei confronti del suo Paese. "Mai prima d'ora le parti in guerra nella penisola coreana hanno dovuto affrontare uno scontro così pericoloso e acuto da poter degenerare nella guerra termonucleare più distruttiva", ha detto il leader nordcoreano, aggiungendo: "Abbiamo già fatto tutto il possibile nei negoziati con gli Stati Uniti, ma ciò di cui siamo certi dal risultato non è la volontà della superpotenza di coesistere, ma il suo atteggiamento di potere e la sua politica aggressiva e ostile nei nostri confronti che non potrà mai cambiare". Nello stesso giorno, il presidente russo ha confermato il lancio russo del "missile più recente", un IRBM chiamato 'Oreshnik', in un attacco a Dnipro, nell'Ucraina orientale.

Putin ha spiegato che il test è stato una risposta all’Ucraina, che ha preso di mira strutture negli oblast russi di Kursk e Bryansk con missili ATACMS e Storm Shadow a lungo raggio forniti dall’Occidente.Il missile Oreshnik è progettato per trasportare armi nucleari.

Tuttavia, Putin ha affermato che in questo caso non era armato con una testata nucleare.Il leader del Cremlino ha quindi avvertito che la Russia utilizzerà armi contro qualsiasi Paese i cui missili saranno utilizzati per colpire obiettivi russi. La Russia avrebbe quindi fornito sostegno economico e missili antiaerei alla Corea del Nord in cambio di truppe per supportare la guerra di Mosca contro l'Ucraina.

Lo ha dichiarato il capo della sicurezza di Seul all'emittente televisiva Sbs. "È stato appurato che equipaggiamenti e missili antiaerei destinati a rafforzare il vulnerabile sistema di difesa aerea di Pyongyang sono stati consegnati alla Corea del Nord", ha riferito Shin Won-sik, principale consigliere per la sicurezza di Seul. La Corea del Nord ha inviato 10.000 soldati in Russia, la maggior parte dei quali schierati nell'oblast occidentale di Kursk e coinvolti nei combattimenti, ha ricordato un portavoce del Pentagono, mentre la Russia sta radunando una forza di 50.000 soldati, comprese le truppe nordcoreane, per lanciare una controffensiva contro gli ucraini nell'oblast russo di Kursk, ha riferito il New York Times. La nuova forza in sostegno di Mosca è arrivata il mese scorso mentre la Russia ha registrato le perdite più pesanti e, secondo alcuni esperti, le truppe nordcoreane potrebbero sostituire i soldati russi feriti e uccisi. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Malattie rare: Esposito (Aisla): “Cure a domicilio intorno ai bisogni”

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(Adnkronos) – "La nostra patologia ha un impatto assistenziale di altissima intensità.Nonostante questo, noi decidiamo di stare a casa.

Il nostro primo punto di riferimento è la famiglia ma, ovviamente, anche la famiglia deve essere adeguatamente supportata.Abbiamo" quindi "bisogno di un perimetro di protezione e, per farlo, c'è bisogno di avere dei percorsi dedicati, dei percorsi privilegiati.

Bisogna sapere esattamente quello che c'è da fare, quello di cui abbiamo bisogno, dal punto di vista quantitativo ma anche qualitativo e, soprattutto", in modo "tempestivo: le cure al domicilio devono essere organizzate sapientemente, intorno ai bisogni".Lo ha detto all'Adnkronos Salute Pina Esposito, segretario nazionale Aisla Associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica, in occasione dell’evento streaming della campagna ‘La promessa per la ricerca’, promossa da Aisla e trasmessa su YouTube e sui canali social dell'associazione.  "L'aspetto sanitario – aggiunge Esposito – è certamente un elemento determinante ma è necessario essere presi in carico prima come persone.

Solo così possiamo andare oltre la malattia, con percorsi dedicati". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Da Barcellona sbarca a Civitavecchia con 87 kg cocaina, arrestato trafficante

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(Adnkronos) – Un trafficante internazionale di droga è stato arrestato dopo essere sbarcato a Civitavecchia da un traghetto, proveniente da Barcellona, con 87 kg di cocaina pura del valore commerciale di circa 10 milioni di euro. I poliziotti della polizia di frontiera marittima di Civitavecchia, dopo aver effettuato un’attenta disamina della lista dei passeggeri in arrivo da Barcellona, hanno svolto verifiche su alcuni veicoli presenti a bordo del traghetto e pronti a sbarcare nella serata di mercoledì 20 novembre.  Tra questi un trattore stradale con agganciato un semirimorchio condotto da un autotrasportatore di origine spagnola.Nelle fasi iniziali del controllo, fa sapere la polizia, il conducente è risultato particolarmente nervoso e poco collaborativo.

Un comportamento che si acuiva ulteriormente quando il cane poliziotto “Eviva” si avvicinava al camion.La polizia ha dunque deciso di verificare attentamente il contenuto del semirimorchio scaricando la merce trasportata e procedendo successivamente a controllare l’abitacolo del camion.  Proprio all’interno del posto guida, Eviva ha segnalato la contaminazione da stupefacente, che però da un esame visivo non risultava individuabile.

La perquisizione dell’abitacolo ha permesso di trovare due telecomandi simili a quelli utilizzati per l’apertura dei cancelli elettrici con vicino alcuni fusibili.Nelle vicinanze è stato notato uno “slot” vuoto dove i poliziotti hanno inserito il fusibile azionando poi il telecomando. Immediatamente i due sedili dell’abitacolo si sono alzati elettronicamente svelando un ampio doppiofondo chiuso ermeticamente dall’esterno, dove erano nascosti numerosi pacchi.

La polizia ha estratto complessivamente 79 panetti per un totale di 87 Kg di cocaina.L’autista del veicolo, è stato arrestato ed associato alla locale casa circondariale di Aurelia a disposizione del sostituto procuratore titolare delle indagini, Martina Frattin. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tempesta artica, vento estremo e gelo: le previsioni meteo in Italia

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(Adnkronos) – Tempesta artica sull'Italia, con venti estremi e gelo sulla Penisola.E fenomeni intensi diretti verso il Centro-Sud.

Piogge e neve ancora nelle prossime ore, poi atteso il bel tempo nel weekend all'insegna tuttavia del freddo, con un ulteriore calo delle temperature.Queste le previsioni meteo degli esperti per la giornata di oggi, venerdì 22 novembre, e per i giorni a venire. Antonio Sanò, fondatore del sito www.iLMeteo.it, conferma lo spostamento verso sud della tempesta che ieri ha portato la neve al Nord: nelle prossime ore imperverserà ancora la burrasca sul Medio Adriatico e tra Mar Ligure e Tirreno settentrionale in successivo spostamento verso il Tirreno centrale e meridionale.  Dopo i marosi eccezionali della notte, oltre i 7-8 metri tra Liguria di Levante e Toscana, presenti ancora al largo, anche nelle prossime ore avremo onde di 4-5 metri davanti alla Sardegna occidentale e tra Liguria, Toscana, Lazio, Campania, Calabria e Sicilia.

Anche il mare Adriatico sarà a tratti agitato con un venerdì 22 decisamente difficile per le condizioni meteomarine.Nel weekend tutto tornerà più tranquillo. Oltre al vento estremo, nelle prossime ore avremo anche dei rovesci su buona parte del Centro-Sud, più diffusi nelle zone interne delle regioni tirreniche, ma in parziale sfondamento anche verso le adriatiche.

I cumulati più importanti si prevedono su Lazio, Campania e Calabria. Con lo spostamento della tempesta verso i Balcani, dalla sera di venerdì 22 novembre assisteremo ad un miglioramento generale, il weekend sarà tutto sommato buono anche se avremo un ulteriore crollo delle temperature minime: complici l’attenuazione del vento e i cieli sereni l’alba di sabato 23 sarà un’alba gelida.Sono previste temperature minime di -5°C in Pianura Padana, anche a Torino e Milano scivoleremo verso i -3°C / -4°C.

Domenica il clima sarà un po’ più mite. Nonostante questo assaggio di inverno, il Riscaldamento Globale continua: il 2024 sarà al 99% l’anno più caldo della storia e un’altra prova della crisi climatica la potremo scoprire, con estremo ‘sbigottimento meteo’, domenica 24 novembre. Domenica il cielo si coprirà al Nord e su parte del Centro a causa di questo ‘sbigottimento meteo’: all’improvviso si formerà un ciclone sorprendente, anomalo, eccezionale, molto lontano dall’Italia ma con caratteristiche tropicali in Europa; a causa del Riscaldamento Globale ecco un Super Uragano davanti all’Irlanda a fine novembre su acque relativamente fredde.  La pressione di questo mostro è prevista crollare fino a 940 hPa, un valore da ‘sbigottimento meteo’, pari a quella di un uragano categoria 4 con venti ad oltre 200 km/h tra Irlanda e Scozia; questa potenza estrema sarà in grado di modificare il tempo di domenica anche in Italia: le correnti associate all’uragano si percepiranno sul nostro Paese come un flusso caldo ed umido che porterà nubi e qualche pioggia specie sul settore occidentale. Sul Regno Unito, tra Olanda, Danimarca e Norvegia sembrerà di essere ai Caraibi con un ciclone pazzesco capace di portare in Europa, a novembre, gli umidissimi tropici. Venerdì 22.Al Nord: soleggiato, gelo al mattino.

Al Centro: venti di tempesta specie fino al primo mattino, maltempo sulle tirreniche; neve sull’Appennino.Al Sud: maltempo, venti molto forti. Sabato 23.

Al Nord: soleggiato, gelo al mattino.Al Centro: soleggiato, venti in attenuazione, più freddo.

Al Sud: soleggiato, venti in attenuazione, calo termico. Domenica 24.Al Nord: nuvoloso con pioviggine in Liguria.

Al Centro: da poco nuvoloso a nuvoloso.Al Sud: soleggiato. Tendenza: tempo più umido e mite, spesso nuvoloso con temperature in aumento e qualche pioggia, specie al Centro-Nord. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Violenza sessuale sulle figlie minorenni, padre arrestato a Messina

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(Adnkronos) –
Violenza sessuale sulle figlie minorenni.Con questa accusa i carabinieri della Compagnia di Sant’Agata di Militello (Messina) hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di misura cautelare degli arresti domiciliari, emessa dal gip di Patti nei confronti di un uomo.

Le violenze nei confronti delle due figlie minori di 14 anni sono state denunciate nell'ottobre 2024 dalla madre delle due bambine.  Secondo quanto emerso dalle indagini, condotte dai carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Sant’Agata e della Stazione di Naso, anche attraverso intercettazioni, l'uomo, a partire dal 2021, avrebbe costretto le figlie a subire atti sessuali.Per obbligarle, mentre palpeggiava le loro parti intime, avrebbe detto alle ragazzine che gli mancava la compagna, ovvero la loro madre.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)