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Sanremo, Codacons diffida Conti e la Rai: “‘Daspo’ per rapper con testi violenti”

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(Adnkronos) – “Daspo” al Festival di Sanremo 2025 per rapper e trapper che nei loro brani incitano i giovani alla violenza o offendono le donne.A chiederlo il Codacons, che presenta oggi una formale diffida alla Rai e al conduttore Carlo Conti. “Nei prossimi giorni verrà reso noto il cast dei cantanti in gara al prossimo Festival, e già circolano nomi di papabili partecipanti, tra cui rapper come Tony Effe, che in passato si sono distinti per canzoni dai testi fortemente sessisti e per frasi che denigrano e offendono le donne e incitano i giovani alla violenza – spiega il Codacons – In un momento storico in cui la lotta alla violenza di genere, al bullismo e ai femminicidi è diventata prioritaria anche in Italia, la Rai non può in alcun modo andare controcorrente portando sul palco di Sanremo artisti che lanciano messaggi errati, diseducativi e pericolosi soprattutto per i più giovani”.  E sul tema il Codacons lancia un attacco diretto al mondo delle radio e della discografia, ma anche ad alcune cantanti donne. “Etichette discografiche, emittenti radiofoniche e le stesse cantanti che realizzano duetti con rapper controversi (come nel caso di Emma Marrone) solo a parole si dichiarano contro la violenza sulle donne, ma nei fatti osannano e portano al successo pseudo-artisti che nei loro testi trasformano le donne in oggetto o contengono insulti e frasi sessiste.

Una ipocrisia ignobile e intollerabile che deve finire”.  Per tali motivi il Codacons “diffida formalmente la Rai e Carlo Conti ad introdurre una sorta di ‘daspo’ a Sanremo 2025 per artisti che si sono contraddistinti per testi violenti o sessisti, e invita le cantanti donne a non partecipare al Festival se saranno accettati in gara rapper o trapper che hanno scritto brani offensivi verso il mondo femminile”.Non solo: “Se sul palco di Sanremo saliranno quest’anno artisti dai testi violenti, il Codacons è pronto a presentare una denuncia in Procura per la possibile fattispecie di induzione alla violenza sulle donne, e chiederà l’allontanamento dei cantanti dalla città ligure in analogia a quanto previsto dall’art 282 bis del Codice di procedura penale”, conclude il Codacons. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Amazon punta sull’intermodalità per sviluppare trasporti ed economia green

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(Adnkronos) – Puntando sull'intermodalità Amazon ha potuto sviluppare centinaia di rotte, che hanno permesso nel 2023 di incrementare i trasporti ferroviari e marittimi nell'Unione Europea e ridurre di quasi il 50% le emissioni di CO2: è uno dei temi che l'azienda ha presentato nell'ambito dell'Assemblea nazionale Anci 2024 a Torino, dove è presente con un ampio stand e incontri tematici.  "Il successo di Amazon si basa nell'offrire ai clienti la miglior esperienza possibile: consegne rapide, ampia scelta e prezzi competitivi – dichiara Lorenzo Barbo, responsabile Amazon Italia Logistica – Tutto questo non sarebbe possibile senza una rete logistica altamente efficiente e innovativa, in costante miglioramento, in cui l'intermodalità gioca un ruolo fondamentale.Per farvi un esempio dell’investimento continuo nella nostra rete in termini di intermodalità, circa un mese fa abbiamo inaugurato il primo centro di approvvigionamento di Amazon in Italia, ad Alessandria, che contribuirà all’ottimizzazione della distribuzione dei prodotti all’interno della rete logistica di Amazon".  "Abbiamo aumentato del 50% nell'Unione Europea l'uso del trasporto ferroviario e marittimo – prosegue Barbo – ora distribuiamo i prodotti attraverso più di 100 corsie ferroviarie e più di 300 rotte marittime.

Utilizzando il trasporto intermodale, non solo riduciamo le emissioni di CO2, ma ottimizziamo anche l'uso dei mezzi pesanti e riduciamo notevolmente i tempi di guida.Ci impegniamo a continuare a espandere il trasporto intermodale, risparmiando migliaia di tonnellate di emissioni e garantendo consegne rapide e affidabili ai clienti europei".  Ospite dello stand Amazon il sindaco di Alessandria Giorgio Angelo Abonante. "La nostra città è molto importante per la logistica italiana ed europea perché è un territorio che si colloca all'incrocio fra i due grandi corridoi territoriali est-ovest e nord-sud – commenta il sindaco Abonante – storicamente è un territorio all'incrocio fra le tre grandi aree metropolitane Torino, Milano e Genova.

Alessandria come provincia ha già diversi siti logistici, e sta decollando anche la vocazione logistica territoriale del capoluogo.Sicuramente dopo l'insediamento di Amazon si sono moltiplicate le richieste di insediamento nella nostra città e questa è un'opportunità per noi, anche se è un onere di carattere urbanistico da gestire". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fedeli (Sandoz Italia): “Con ‘Su misura’ risposte concrete a pazienti”

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(Adnkronos) – “Il nostro scopo è mettere a disposizione più farmaci possibili per rispondere ai bisogni aperti dei pazienti”, in questo caso, “delle persone che vivono con sclerosi multipla.Con il progetto ‘Su misura’ l'azienda ha svolto il suo ruolo sociale: condensare delle eccellenze”, come ad esempio la Naba, Nuova accademia delle Belle arti, “per cercare di portare risposte concrete ai pazienti e migliorare la loro qualità di vita.

Non capita spesso di vedere progetti come questo, supportati da un'azienda farmaceutica”.Così, Paolo Fedeli, Head of corporate affairs di Sandoz Italia, oggi a Milano, alla presentazione del progetto ‘Su misura’, ideato dalla farmaceutica in collaborazione con Aism, l’Associazione italiana sclerosi multipla e Naba, per migliorare l’accessibilità degli ambienti domestici e il benessere delle persone che vivono con sclerosi multipla, attraverso nuove linee guida percettive.  “L'azienda farmaceutica, ma più in generale il comparto del lifescience delle industrie – spiega – deve però tener conto di quale sia il suo scopo, trovare delle risposte aperte ai bisogni delle persone, e dei pazienti, che non si limitano solo ed esclusivamente ad aspetti di fornitura del farmaco”.

A proposito del coinvolgimento di ragazzi molto giovani, come gli studenti dell’Accademia delle Belle Arti, Fedeli osserva: “Oltre alla valenza sociale di questo progetto, notiamo bene anche la funzione educativa: per ragazzi in formazione, trovarsi ad ascoltare le esigenze chiare del loro potenziale cliente, rappresenta un modello formativo che li accompagnerà in tutta la loro carriera”. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Coppa Davis, il regolamento: massimo tre set e quando si gioca il doppio

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(Adnkronos) – Torna la Coppa Davis.Oggi l'Italia di Jannik Sinner affronterà l'Argentina nei quarti di finale per difendere il titolo conquistato lo scorso anno, quando in finale Sinner e compagni batterono l'Australia.

Vista anche la sconfitta della Spagna, eliminata un po' a sorpresa dall'Olanda, gli azzurri sono sicuramente tra i favoriti per la vittoria finale. La Davis, rispetto agli anni precedenti, ha cambiato il proprio regolamento, con le partite che si disputano al meglio dei tre set e con le sfide che si articolano una dopo l'altra nell'arco di una stessa giornata.  Ogni partita si articola di tre match totali, due singolari e un doppio.Il primo singolare è giocato dal secondo miglior tennista a disposizione, mentre nella seconda scende in campo il migliore, ranking alla mano.

Nel doppio invece è il capitano, una sorta di ct calcistico, a scegliere chi schierare, senza quindi l'obbligo di avere sul terreno di gioco due doppisti.  Per passare il turno una squadra deve vincerne due, in caso una delle due riuscisse a trionfare in entrambi i singolari la partita terminerebbe 2-0 e non ci sarebbe bisogno di giocare il doppio.Ogni match si articola, come detto, di un massimo di tre set e, in caso di 6-6 nel parziale decisivo, si ricorrerà al tie-break.

Cambia il doppio, dove non è previsto il consueto super tie-break a 10 punti, ma in caso di parità si ricorrerà a un normale tie-break.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pedicini (Aism): “Problema accessibilità abitativa per 20% persone con Sm”

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(Adnkronos) – “Da una recente indagine fatta nel 2023 dalla nostra associazione è emerso che circa il 20% delle persone affette da sclerosi multipla lamentava il problema della non accessibilità all'interno delle proprie abitazioni e il 5% identificava questo problema come davvero impattante”.Così Gianluca Pedicini, presidente Conferenza delle persone con sclerosi multipla – Aism, oggi a Milano, intervenendo alla presentazione del progetto ‘Su misura’, ideato da Sandoz, in collaborazione con Aism, Associazione italiana sclerosi multipla e Naba, Nuova accademia di Belle arti di Milano.

Il progetto è pensato per migliorare l’accessibilità degli ambienti domestici e il benessere delle persone che vivono con sclerosi multipla, attraverso nuove linee guida percettive.  “Il progetto – continua Pedicini – parte dai sogni, dalle volontà, dal piacere della persona e, soprattutto, ‘Su misura’ scrive un nuovo concetto: abbattere le barriere architettoniche, avere un ausilio, avere un ripensamento degli spazi interni può essere fattibile senza trascendere da ciò che vogliono le persone.Il bello, quindi, può esistere anche nelle misure di abbattimento delle barriere architettoniche”.

Il progetto è nato in “un tavolo di confronto – dettaglia – alla presenza di Sandoz, che è stato l'ideatore, con Naba, che ci ha aperto le porte della propria accademia e della propria professionalità, l'Associazione delle persone con sclerosi multipla e, soprattutto, le persone con Sm, che hanno collaborato insieme e sono riusciti a creare un progetto che oggi ci ha permesso di scrivere delle linee guida che porteremo su tutto il territorio”. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cni, al via 12sima Giornata nazionale dell’ingegneria della sicurezza

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(Adnkronos) – Elevare la consapevolezza sulla sicurezza come valore imprescindibile e come elemento centrale nella formazione e pratica ingegneristica, coerentemente con l’obiettivo di tutela dell’interesse pubblico e della qualità delle prestazioni professionali.Questo l’obiettivo che si pone la 12sima Giornata nazionale dell’ingegneria della sicurezza, un evento ormai classico del Consiglio nazionale degli ingegneri che si terrà domani e sabato a Torino e che si avvale della collaborazione dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Torino.

L’importanza della sicurezza e della prevenzione come pilastri della società civile e del progresso sono stati confermati da un importante riconoscimento.L’evento, infatti, ha ricevuto la Medaglia del Presidente della Repubblica, a testimonianza dell’alto valore istituzionale, culturale e sociale dell’iniziativa.

La Medaglia rappresenta una delle forme più significative con cui il Capo dello Stato esprime il suo personale apprezzamento verso eventi di rilevante interesse istituzionale, culturale, sociale per il Paese. L’iniziativa del Cni si svilupperà attraverso due giorni di dibattiti e confronti che si svolgeranno domani presso la Fiera Restructura all’interno del Lingotto Oval e sabato presso il Politecnico di Torino.I lavori della prima giornata saranno moderati da Guido Razzano (Cni), mentre quelli di sabato da Gianluca Semprini (Giornalista Rai).

Diversi i contributi istituzionali, tra i quali quelli del ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara, del ministro della Pa Paolo Zangrillo, del Sottosegretario all’Interno Emanuele Prisco, del Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, del Vice Ministro della Giustizia Francesco Paolo Sisto e del Sindaco di Torino Stefano Lo Russo.  “La grande e costante attenzione che il Consiglio nazionale riserva al tema della sicurezza – afferma Angelo Domenico Perrini, presidente del Cni – è testimoniata dal fatto che la Giornata Nazionale dell’Ingegneria della sicurezza è diventata ormai un appuntamento fisso per la nostra categoria.A questo proposito, siamo particolarmente orgogliosi del fatto che questo nostro impegno sia stato riconosciuto anche dal Capo dello Stato Sergio Mattarella che ha voluto conferire all’evento la Medaglia del Presidente della Repubblica.

Al di là dei singoli temi che saranno trattati, mi preme sottolineare che queste iniziative rispondono alla necessità che tutte le componenti interessate lavorino nella direzione della diffusione di una più profonda cultura della sicurezza.In questo senso, continuiamo a pensare che spetti a noi ingegneri proporre nuove idee e soluzioni che siano di supporto alle istituzioni e alla collettività”. “Innanzitutto – dichiara Tiziana Petrillo, consigliera del Cni delegata ai temi della sicurezza e della prevenzione incendi, oltre che responsabile della Giornata nazionale dell’ingegneria della sicurezza – voglio sottolineare l’importanza del riconoscimento che il Presidente Mattarella ha voluto dare alla nostra iniziativa: ci riempie di orgoglio e rappresenta un’importante conferma del nostro lavoro.

La sicurezza è un valore fondamentale, e ricevere la Medaglia del Presidente della Repubblica è un incoraggiamento a impegnarci con ancora maggiore dedizione.La Giornata nazionale, che quest’anno ha come tema 'Tecnologia e innovazione: scenari futuri dell’ingegneria della sicurezza', rappresenta un’importante occasione per riflettere sul ruolo cruciale che l’innovazione tecnologica e metodologica gioca nel migliorare la percezione del rischio e la consapevolezza della sicurezza.

E’ necessario continuare ad esplorare come le nuove tecnologie possano rivoluzionare il modo in cui affrontiamo la sicurezza.Vedremo esempi concreti di applicazioni innovative che stanno trasformando il nostro settore”. “Questa giornata – prosegue Tiziana Petrillo – è dedicata alla sensibilizzazione e alla formazione sulle pratiche di sicurezza e prevenzione dei rischi, con un’attenzione particolare all’importanza di un confronto continuo e di una collaborazione tra tutti gli attori coinvolti.

Nessuno può essere escluso, e il dialogo deve essere sistematico e strutturato.Il Consiglio Nazionale degli Ingegneri, attraverso questo evento, si impegna a favorire uno spazio di confronto utile a individuare soluzioni condivise e a promuovere approcci che rendano la sicurezza un elemento concreto e integrato nei processi operativi, rispondendo alle sfide della società e alle esigenze dei diversi interlocutori”. "E' con grande orgoglio – afferma Giuseppe Ferro, presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Torino – che, per la prima volta, ospitiamo la Giornata Nazionale dell’Ingegneria della Sicurezza nella nostra città, recentemente premiata come 'Capitale europea dell’innovazione’ 2024/2025.

Nelle motivazioni di assegnazione del riconoscimento si legge che Torino si è reinventata negli ultimi decenni in un vivace laboratorio per l’innovazione tecnologica, sociale e ambientale, fornendo soluzioni all’avanguardia a vantaggio dei cittadini.Credo sinceramente che, quest’anno più che mai, un evento così intriso di innovation e orientato al futuro come la Giornata non potesse trovare casa migliore”.  —lavoro/professionistiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sclerosi multipla, De Michelis (Naba): “Nel progetto ‘Su misura’con i pazienti”

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(Adnkronos) – “Ho accolto con entusiasmo la proposta di collaborare al progetto ‘Su misura’.Lavoro come architetto dello spazio, il focus della mia ricerca progettuale è l'architettura sensibile e percettiva”.

In questo progetto, “c’era la possibilità di formulare delle linee guida, non legate alla geometria dello spazio, di cui ci sono già manuali pieni, ma legate alla percezione dello spazio.Attraverso i laboratori inseriti in questo affascinante progetto, abbiamo lavorato con i pazienti affetti da sclerosi multipla che ci hanno aiutato a provare sul nostro corpo, mio e dei miei studenti, la simulazione dei primi sintomi della patologia”. Così Germana De Michelis, architetto e bachelor of Arts Design course leader senior Naba, Nuova accademia di Belle arti di Milano, questa mattina a Milano, alla presentazione del progetto ‘Su misura’, promosso da Sandoz.

Realizzato in collaborazione con Aism, l’Associazione italiana sclerosi multipla e la stessa Naba, il progetto mira a migliorare l’accessibilità degli ambienti domestici e il benessere delle persone che vivono con sclerosi multipla, attraverso nuove linee guida percettive. Il progetto è stato caratterizzato da “un approccio esperienziale finalizzato a immergersi nella dimensione della patologia – ha spiegato De Michelis – per poi trovare le risposte progettuali percettive più adatte in due diverse fasi: un progetto ‘soft’, per una dimensione economica sostenibile, e uno totale, una sfida progettuale più avanzata e complessa, volta ad indagare le stesse linee guida percettive”.I due progetti sono esposti nello stand in Piazza XXV Aprile.  “Ho iniziato questo progetto 6 mesi prima di conoscere i ragazzi – ha ricordato la docente – Proporre a dei giovani di 21-22 anni di lavorare sul tema di una patologia complessa”, che porta con sé, “un dolore, non è banale.

A quell’età i giovani vivono delle fragilità: a loro fa paura entrare in contatto con queste storie di vita.Chiamo i miei studenti ‘supereroi’ perché adesso sono in grado di parlare di qualsiasi forma di patologia”.

Il progetto ‘Su Misura’ si è basato su “una grande ricerca, all’interno della quale non c'era nulla di progettato per la sclerosi multipla, se non gli ausili ospedalieri – ha sottolineato l’architetto – Il nostro obiettivo era uscire dalla dimensione di ospedalizzazione degli spazi, sia perché non è giusto ricordare sempre la loro condizione di paziente, sia perché tutti hanno diritto a una dignità domestica.Pertanto, i ragazzi hanno trovato dei casi studio di spazi progettati con l'aspetto percettivo indagato per altre situazioni legate a patologie diverse dalla sclerosi multipla” e, grazie alle ricerche, “questi 17 giovani – conclude De Michelis – hanno acquisito delle skills importanti”. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cattelan e la banana da 6 milioni, Sgarbi: “Opera diventa pensiero”

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(Adnkronos) – "Quanto accaduto stanotte a New York sulla banana di Cattelan, dimostra che l'opera d'arte non è più un bene rifugio ma un bene di fuga.Non è più una cosa che si rivaluta come un immobile ma una cosa che appartiene al nostro pensiero. È un percorso che in qualche modo toglie materia all'opera e la fa diventare puro pensiero, una cosa mentale".

Così Vittorio Sgarbi commenta all'Adnkronos il record stabilito dall'opera più famosa e discussa di Maurizio Cattelan, "Comedian" (una banana attaccata alla parete con il nastro adesivo), venduta all'asta da Sotheby's a New York per 6,2 milioni di dollari. "Questo nuovo record legittima il pensiero che Cattelan si muove in termini diversi da quelli della tradizione figurativa fin qui concepita.E questa è la novità: indicare una strada nuova alla creatività, che è appunto un fatto spirituale", aggiunge Sgarbi.  —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia: La salvezza potrebbe passare anche dal portiere Thiam eroe della scorsa stagione?

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La partita contro lo Spezia ha lasciato tanto amaro in bocca per la sconfitta rimediata allo Stadio Romeo Menti.

È sicuramente tempo di voltare pagina e concentrare i pensieri al prossimo importante impegno contro il Brescia sempre tra le mura amiche.La Juve Stabia non ha offerto una bellissima prestazione contro lo Spezia e molti singoli hanno tradito le attese ma dobbiamo metterci anche la qualità superiore degli avversari di giornata.

Nonostante i tre gol subiti il portiere Demba Thiam è stato protagonista con il rigore parato a Salvatore Esposito.Nell’ occasione un pizzico di sfortuna perché la respinta ha premiato il centrocampista e non il portiere con il punto che ha chiuso la partita.

Thiam dunque ha ripetuto uno dei suoi pezzi migliori: ossia l’esaltazione dal dischetto.Nel recente passato è già successo contro Brindisi, Turris e Taranto anche se nelle puntate precedenti questo decisivo episodio aveva portato punti pesanti nelle casse di Mister Guido Pagliuca.

Questo potrebbe essere un nuovo inizio per il portiere ex Spal?Il numero uno non sta vivendo un periodo felice, vedi gli errori contro Cremonese e Sassuolo ma a Carrara è stato bravo a chiudere la porta, altra specialità della casa.

Il percorso salvezza passa dai gol ma soprattutto dalla solidità difensiva ed il portiere diventa attore principale di questo ragionamento.Qualche critica è arrivata da parte di qualche tifoso ma questo potrebbe essere anche l’inizio di un nuovo percorso per Thiam con la Juve Stabia.

Il 2024 sta per chiudere il sipario e queste ultime partite possono essere maledettamente decisive per il destino delle vespe.Senza girarci attorno alla questione la Juve Stabia ha bisogno del migliore Thiam per raggiungere velocemente il percorso salvezza.

Nello scorso campionato il numero uno è stato decisivo con una serie di parate importanti e la notte di Benevento fu la classica ciliegina sulla torta.Un calciatore importante che in questo campionato ha comunque fatto vedere cose interessanti e ripetiamo che il recente futuro serviranno come l’acqua nel deserto i suoi voli che tanto hanno fatto innamorare i fans gialloblù.

Gli Statuto: “Se Conti ci prende a Sanremo 2025, portiamo il calcio all’Ariston”

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(Adnkronos) – Gli Statuto si candidano ad un posto tra i Big di Sanremo 2025 con una promessa: portare due stelle del calcio torinese sul palco dell'Ariston, nel caso Carlo Conti li scelga per il festival. "Ciao amici, abbiamo proposto a Carlo Conti un pezzo pazzesco per Sanremo.A più di 30 anni dalla nostra partecipazione al Festival, ci siamo rimessi in gioco e scritto una canzone che parla di un padre e una figlia.

Due generazioni a confronto accomunate dall’amore per il calcio, con i ritmi e gli accenti della musica ska.E ora vi facciamo una promessa: se riusciremo a segnare questo gol, porteremo sul palco dell'Ariston due stelle del calcio italiano che si esibiranno con noi!

Pasquale Bruno e Marco Ferrante.Non ci credete?", scrive la band su Instagram, quando manco ormai poco più di una settimana all'annuncio ufficiale dei Big in gara, che avverrà domenica primo dicembre nel Tg1 delle 13.30.  I due calciatori citati, sono molto legati alla storia del Torino: Marco Ferrante è un dirigente e procuratore sportivo ex calciatore con il ruolo di attaccante.

Con 125 gol totali con la maglia del Torino si trova al 5º posto della classifica dei marcatori del club torinese.Era solito festeggiare un gol portandosi le dita accanto alle tempie, per rappresentare la figura del toro.

Pasquale Bruno è un ex calciatore con il ruolo di difensore, ricordato per essere stato uno dei giocatori più duri della storia del calcio italiano.Tra le sue vittorie figurano la Coppa Uefa 1989-1990, conquistata con la Juventus, e due Coppe Italia.

Ceduto al Torino, ne divenne acceso tifoso disputando numerosi derby da vero ultras granata. Non stupisce che gli Statuto – La band è composta da Oscar 'oSKAr' Giammarinaro (voce), Giulio 'Arfy' Arfinengo (batteria), Francesco Tringali (chitarra), Alessandro 'Bruce' Loi (basso), Lorenzo Bonaudo (tromba) e Gigi Rivetti (tastiere) – vogliano legare al calcio anche la loro eventuale partecipazione a Sanremo.Il 4 ottobre scorso, infatti, è uscito 'Statuto Football Club', il nuovo album della storica band mod torinese: una raccolta di otto tra canzoni e sigle radio-tv a tema calcistico, riarrangiate con il tipico stile ska-soul-pop che da sempre è il marchio di fabbrica della band.

Attraverso leggendarie melodie condivise da più d’una generazione di tifosi, questo progetto ripercorre la storia del calcio italiano e non solo.Tra le tracce la sigla di 'Tutto il calcio minuto per minuto' e quella di 'Novantesimo Minuto', fino alla 'Domenica Sprint' passando per la 'Domenica Sportiva'.

Nel disco anche l’iconica 'La leva calcistica della classe '68' di Francesco De Gregori e 'Una vita da mediano' di Ligabue.La divertente 'La partita di pallone' di Rita Pavone e la hit internazionale 'Un’estate italiana' del duo Nannini-Bennato, che divenne inno del campionato del mondo di calcio che si giocò in Italia nel 1990. Il rapporto tra Gli Statuto e il calcio è un amore che dura da anni.

Sfegatati tifosi del Torino, per primi nel 1988 hanno firmato una canzone ('Ragazzo ultrà') che descrive la tematica delle tifoserie organizzate.Correva l’anno 1998, quando nel videoclip del loro brano 'Un Posto al Sole', partecipava tutta la rosa del Torino Calcio al gran completo.

Nelle immagini la squadra era impegnata in una partita con la band.Nel 2005 hanno pubblicato il brano 'Facci un goal', al cui videoclip partecipa anche lo storico attaccante del Torino Paolo Pulici.

Con il collega Enrico Ruggeri hanno scritto nel 2010 il brano 'Controcalcio', che è un omaggio al calcio d’altri tempi.Inoltre il frontman della band oSKAr, è membro della Nazionale Italiana Cantanti dal 2017 con il ruolo di difensore. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Energia, circa 6 piemontesi su 10 non conoscono il loro consumo di luce e gas

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(Adnkronos) – Per il 51,5% dei piemontesi la bolletta del gas è ancora poco chiara (un po’ sopra rispetto al dato nazionale del 43,4%).Va meglio per la bolletta della luce, non chiara per il 48,7% degli intervistati. È quanto emerge dal nuovo Pulsee Luce e Gas Index, osservatorio che analizza le abitudini sostenibili degli italiani sviluppato con NielsenIQ, con focus Regione Piemonte.

Infatti, tra gli aspetti più complessi da interpretare, troviamo sul podio, il grafico delle voci di spesa (25,6%), il riepilogo dei consumi in bolletta (23,1%) e lo storico del consumo nell’ultimo anno (23,1%).  Sebbene quasi il 70% non abbia reale consapevolezza di quanto consumino gli elettrodomestici di casa, il 48,7% degli intervistati ha messo al primo posto il forno come l’elettrodomestico dal più alto consumo, seguito dalla stufetta elettrica (48,1%) e dal condizionatore (33,3%), l’87,2% ha manifestato un forte interesse nel voler ridurre i propri consumi e quasi 1 piemontese su 2 vorrebbe ricevere consigli per la riduzione dei consumi dal proprio fornitore.Indubbiamente un monitoraggio più attento può rappresentare il primo passo per risparmiare consapevolmente, ma oltre un piemontese su tre dichiara di non controllare i propri consumi (mai o raramente per il 38,4% degli intervistati).  Dall’analisi emerge che, ad oggi, le più frequenti strategie adottate per ridurre i consumi sono il fare la lavatrice/lavastoviglie a pieno carico (66,7%), acquistare elettrodomestici di classe elevata (55,6%) e abbassare la temperatura del termostato (55,6%).

Tuttavia, la tecnologia può essere un catalizzatore importante per accrescere la cultura energetica degli italiani e per ottenere un concreto risparmio in bolletta: infatti, la bolletta via posta elettronica rimane lo strumento di monitoraggio più gettonato (55,2%), seguono l’area personale nel sito web (38%) e l’app fornita dal fornitore (17,2%).  “I costi dell’energia elettrica e del gas sono caratterizzati da una certa volatilità e in generale c’è ancora scarsa consapevolezza rispetto al consumo energetico legato alle attività quotidiane – afferma Alessandra Monti, Marketing&Product Innovation Manager Pulsee Luce e Gas – In aggiunta i cittadini dimostrano poca attenzione nel monitoraggio dei consumi.Pulsee Luce e Gas ha introdotto l’Energimetro, un servizio integrato nell’app, con il quale siamo in grado di fornire consigli ai nostri clienti per acquisire una maggiore consapevolezza per diminuire il dispendio energetico e risparmiare sulla bolletta".  Questa feature, attivabile sulle offerte di energia elettrica di Pulsee Luce e Gas associate a contatori 2G, permette infatti di avere una conoscenza trasparente, semplice e immediata dei consumi di ogni elettrodomestico di casa, in tempo reale.

Per i clienti sono inoltre disponibili consigli su come migliorare le proprie abitudini di consumo e diminuire il proprio dispendio energetico.D’altra parte, a livello nazionale, 7 intervistati su 10 lo ritengono uno strumento particolarmente utile.

Si stima infatti che i clienti attivi su Energimetro da gennaio 2024, abbiano migliorato le proprie abitudini riducendo i consumi del 5% in caso di abitazione con Hvac e del 10% in caso di abitazione senza Hvac e circa il 25% dei clienti ha migliorato il proprio punteggio di efficienza, con benefici tangibili in bolletta.Una maggiore consapevolezza dei propri consumi (3 clienti Pulsee su 5 dichiarano di avere una comprensione perfetta) porta ad un consumo più consapevole e un consumo più consapevole fa bene all’ambiente e alla bolletta. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Italia-Argentina, Milei regala a Meloni statuetta con motosega

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(Adnkronos) – Una statuetta che lo raffigura in giacca e cravatta, mentre imbraccia una motosega. È il dono che il presidente argentino Javier Milei ha fatto alla premier Giorgia Meloni, in occasione del bilaterale di ieri alla Casa Rosada di Buenos Aires.A pubblicare su Instagram una foto che ritrae i tuoi leader insieme, con la presidente del Consiglio che sorride stringendo tra le mani l'insolito regalo, è lo stesso leader 'turbo-liberista', che posta anche un altro scatto con la premier scrivendo: "Lunga vita alla libertà".  

 La motosega -da qui il dono- è stata il simbolo della campagna elettorale che ha portato Milei alla presidenza argentina, usata per simboleggiare il 'taglio netto' alla spesa pubblica, cavallo di battaglia del programma elettorale del leader di destra.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, dal 22 al 24 novembre ‘Libridine! Festival diffuso delle librerie’

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(Adnkronos) – Valorizzare il ruolo centrale delle librerie nello scenario culturale, sociale ed economico della città, promuovendo l’organizzazione di eventi di diversa natura – reading, workshop, presentazioni, dibattiti ma anche piccoli concerti – nel territorio metropolitano di Roma.Questo il fine ultimo di 'Libridine!

Festival diffuso delle librerie', un’iniziativa promossa e organizzata dalla Camera di Commercio di Roma, con il patrocinio di Roma Capitale e realizzata grazie al supporto delle principali associazioni e confederazioni che rappresentano le librerie nel territorio metropolitano di Roma e che si svolgerà da domani fino al 24 novembre 2024. Si tratta di un 'Festival' di eventi, per adulti e ragazzi, a cui hanno aderito molte librerie di Roma e provincia – da quelle situate nelle zone più centrali a quelle che operano nei quartieri più periferici e nell’area metropolitana della Capitale – che organizzeranno nei propri spazi, in modo indipendente, appuntamenti ed eventi destinati a intercettare un pubblico quanto più ampio possibile.Il progetto si propone, infatti, come un’occasione di particolare visibilità per i partecipanti, oltre che un’opportunità per favorire rapporti commerciali e agevolare l’incontro con più persone possibili. “Le librerie – afferma Lorenzo Tagliavanti, presidente della Camera di Commercio di Roma – sono presidi culturali e sociali fondamentali per la vita dei quartieri: sono in grado di favorire integrazione sociale, vivibilità e sicurezza e hanno un impatto importante sul tessuto sociale della nostra città.

Acquistare un libro in un negozio di prossimità è un’esperienza preziosa e da difendere.Contrastare la desertificazione e l’impoverimento sociale e culturale dei nostri territori è un impegno che riguarda direttamente le Istituzioni.

Proporre un’offerta culturale ricca, diversificata e di qualità è il miglior biglietto da visita per la città di Roma sul palcoscenico internazionale.E le librerie sono elementi importanti di quest’offerta: la cultura ha un valore – insieme sociale ed economico – che va diffuso ed è per questo che promuoviamo con convinzione questo Festival”.  Tutti gli appuntamenti in programma, a ingresso gratuito, sono disponibili sul sito www.festivaldellelibrerie.it.

Tra i tanti autori/scrittori che presenteranno libri all’interno del Festival ci sono Giobbe Covatta, Daniela Gambaro, Luigi Manconi, Liz Moore, Lavinia Orefici, Walter Veltroni e Luca Telese.  —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Comitato delle Regioni, Mazzeo ha partecipato all’assemblea plenaria

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(Adnkronos) – Il presidente del Consiglio regionale della Toscana, Antonio Mazzeo, ha partecipato alla 163/a assemblea plenaria del Comitato Europeo delle Regioni che si è svolto a Bruxelles nella giornata di ieri, mercoledì 20 novembre, e nella mattinata di oggi.Tre i dibattiti nel corso dei quali il presidente Mazzeo è intervenuto: il dibattito sui "30 anni del Comitato europeo delle Regioni – Gli Enti locali e regionali plasmano il futuro dell’Europa"; quello su "La Cop 29 e il ruolo cruciale sui leader locali e regionali nella futura azione globale per il clima"; infine quello in cui si è espresso il parere su "Sfide e opportunità dell’Intelligenza artificiale nel settore pubblico: definire il ruolo degli Enti locali e regionali". Nel corso del primo dibattito sui 30 anni del Comitato delle Regioni, di cui fa parte dal 2023, il presidente Mazzeo, è intervenuto affermando che “questo organismo ha dimostrato che l’Europa si costruisce dal basso, partendo dalle città, dai comuni, dalle regioni.

Gli enti locali non sono solo destinatari delle politiche europee, ma i loro protagonisti.In Toscana, abbiamo imparato che le sfide globali, come la transizione ecologica e digitale, si vincono con azioni concrete nei territori, tenendo conto delle diversità e delle esigenze locali.

Solo una forte collaborazione tra Bruxelles e i territori può garantire un’Europa che non lasci indietro nessuno, capace di rispondere ai bisogni quotidiani dei cittadini.La forza dell’Europa è la forza delle sue comunità: per plasmare il futuro dell’Unione, dobbiamo continuare a valorizzare questa rete di esperienze e di visioni, che rendono l’Europa un modello di coesione, solidarietà e innovazione.

Avvicinare l’Europa ai cittadini è stata la missione di un altro grande toscano che vorrei ricordare proprio in quest’aula: David Sassoli”. In apertura di discussione l’intervento di Roberta Metsola, presidente del Parlamento europeo, e i videomessaggi di Ursula Von Der Leyen, presidente della Commissione europea, e di Antonio Costa, ex membro del Comitato delle Regioni. Sempre nello stesso pomeriggio di mercoledì 20, nel corso del dibattito “La Cop 29 e il ruolo cruciale sui leader locali e regionali nella futura azione globale per il clima”, il presidente Mazzeo ha iniziato il suo intervento affermando che “il cambiamento climatico è un'emergenza del presente, non del futuro.In Toscana affrontiamo già gli effetti del riscaldamento globale, con eventi estremi e danni alle nostre comunità”.

Mazzeo ha poi proseguito: “La COP29 è l’occasione per trasformare le promesse in risultati concreti, rafforzando la collaborazione tra tutti i livelli di governo.Non possiamo farci fermare dai negazionisti del cambiamento climatico.

La transizione ecologica però deve essere giusta e inclusiva, coinvolgendo tutti, dalle comunità vulnerabili alle piccole imprese.In Toscana, abbiamo scelto di agire.

Promuoviamo con legge regionale l'economia circolare, investiamo in energie rinnovabili e comunità energetiche, l'obiettivo è quella di diventare Net-zero emissions prima del 2050 come chiede l'Unione europea. Ma sappiamo che le azioni locali devono essere parte di un impegno più ampio a tutti i livelli e in tutti i continenti.Il futuro dipende da noi, e dobbiamo agire ora se vogliamo salvare il pianeta e le nostre comunità”. Infine, stamani, la partecipazione al dibattito sul parere “Sfide e opportunità dell’Intelligenza artificiale nel settore pubblico: definire il ruolo degli Enti locali e regionali”, di cui è stato relatore il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio. “L’Intelligenza artificiale – ha detto Mazzeo nel corso del suo intervento – rappresenta una straordinaria occasione per trasformare i servizi pubblici e migliorare la qualità della vita dei cittadini.

Tuttavia, deve essere implementata in modo etico, trasparente e tracciabile, mettendo sempre al centro la persona”. “Gli enti locali – ha aggiunto Mazzeo – grazie alla loro vicinanza alle comunità, svolgono un ruolo decisivo nell’adattare le soluzioni alle specificità territoriali.In Toscana, ad esempio, nel prossimo consiglio regionale voteremo una legge che rispecchia molti dei principi di questo parere, dimostrando come i territori possano essere veri e propri laboratori di innovazione responsabile.

Investire sul futuro significa investire nelle persone. È fondamentale integrare percorsi di alfabetizzazione sull'IA nelle scuole, per preparare le nuove generazioni ad affrontare queste sfide, ma senza dimenticare gli anziani, che rischiano di essere esclusi.Prevenire nuovi divari digitali non è solo una questione tecnica, ma un dovere morale per garantire che l’IA diventi uno strumento per ridurre le disuguaglianze e promuovere opportunità per tutti.

L’IA può essere il motore di un cambiamento epocale, ma solo se sapremo governarla con visione, responsabilità. È nelle nostre mani fare in modo che questa tecnologia diventi una vera opportunità per migliorare le vite delle nostre comunità”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Russia, attacco con missile intercontinentale: ecco RS-26 Rubezh – Video

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(Adnkronos) – La guerra tra Ucraina e Russia si trasforma in un duello di lanci di missili a lungo raggio.Kiev usa gli Atacms americani e gli Storm Shadow anglofrancesi dopo le autorizzazioni di Washington e Londra.

Mosca oggi risponde facendo ‘debuttare’ nel conflitto il missile intercontinentale RS-26 Rubezh, con cui le forze armate di Vladimir Putin hanno colpito la regione di Dnipropetrovsk secondo le news diffuse da Kiev.    L’arma, ideata già prima del 2010, non ha avuto uno sviluppo lineare, complici i primi test non del tutto positivi nel 2011.I collaudi successivi hanno consentito di utilizzare il missile a partire dal 2016.

L’RS-26 Rubezh ha una gittata di circa 5500-6000 km, è in grado di colpire in profondità il territorio dell’Ucraina se si considera che il lancio può avvenire da piattaforme mobili, collocabili quindi ad una distanza relativamente ridotta dal confine.Il missile è strutturato per essere armato con testate convenzionali o nucleari. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Formula 1, Leclerc: “Siamo più solidi”. Sainz: “Voglio il Mondiale Costruttori”

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(Adnkronos) – Alla roulette di Las Vegas questa volta in palio c'è il Mondiale costruttori.La Ferrari torna negli Stati Uniti in piena lotta con la McLaren per la leadership della classifica, con la scuderia inglese, alla vigilia del weekend, in vantaggio di 36 punti.

A Maranello però si respira molta fiducia, come confermato dalle parole di Charles Leclerc in conferenza: "Tutti sono molto tranquilli ed è una cosa davvero positiva.Penso che non fosse così uno o due anni fa.

Le sensazioni erano molto, molto diverse.Ci emozionavamo molto o ci lasciavamo influenzare un po’ di più da ciò che stava accadendo.

Ora non è più così". La crescita della Ferrari, tornata finalmente costante e competitiva, è anche merito del team principal Frederic Vasseur: "Mi sembra che siamo molto più solidi come squadra e non ci lasciamo prendere da alti o bassi emotivi", ha ammesso Leclerc, "cerchiamo semplicemente di restare equilibrati, e questo è soprattutto grazie a Fred".La McLaren pensa che la Rossa sia favorita nella corsa al Costruttori: "Lo hanno detto spesso, anche quando gareggiavano con la Red Bull.

Non è facile predire quello che succederà: siamo tutti molto vicini in questo momento e quindi il Mondiale può scivolare da una parte o dall’altra molto velocemente. È vero che l’anno scorso andavamo veramente forti qui, quindi speriamo di ripetere quella performance, cercando di vincere la domenica questa volta". Dello stesso pensiero anche Carlos Sainz: "Il Mondiale costruttori non dipende solo da noi, ma anche dalla McLaren.Hanno un bel vantaggio e in due delle ultime tre piste in cui correremo loro dovrebbero essere più forti.

Dipende anche dai loro errori, noi possiamo solo provare a fare podi e vittorie e vedere cosa faranno loro".A Maranello temono, in particolare, le basse temperature: "Dovrebbe essere una pista in cui andiamo forte, ma quando vedi le temperature e quanto freddo fa… quelle sono le condizioni in cui a volte fatichiamo".

L'obiettivo del pilota spagnolo, che a fine stagione lascerà il posto a Lewis Hamilton, è molto chiaro: "Mi piacerebbe vincere il campionato per la Ferrari quest’anno.Penso che sarebbe un ottimo modo per concludere la stagione.

Abbiamo attraversato un periodo molto difficile a metà stagione che potrebbe costarci caro, vedremo come riusciremo a gestirlo ora". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tasse, Italia terza in Ocse: pressione fiscale al 42,8%

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(Adnkronos) – L'Italia è al terzo posto nell'area dell'Ocse per la pressione fiscale.Nel 2023 si è attestata, infatti, al 42,8% dopo la Francia al 43,8% e la Danimarca 43,4%.

Lo rende noto l'Ocse in un rapporto evidenziando come la media dell'area si attesta al 33,9%.  Seguono l'Austria con il 42,7%, il Belgio con il 42,6%, la Finlandia con il 42,4%, la Norvegia con il 41,4% e la Svezia con il 41,4%.L'aumento più forte tra il 2022 e il 2023 si è registrato in Lussemburgo, dove la pressione fiscale è cresciuta di 2,7 punti percentuali attestandosi al 40,9% dal 38,3% del 2022.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Artigiano in Fiera, in mostra 34 micro e piccole aziende sarde

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(Adnkronos) – Quest'anno ad Artigiano in Fiera, la più grande manifestazione internazionale dedicata all’artigianato e alle micro e piccole imprese che aprirà i battenti il 30 novembre a Rho Fiera Milano, saranno in mostra 34 aziende artigiane sarde.L’appuntamento è al padiglione 2, dove in uno spazio di 900 metri quadri la Regione Sardegna in collaborazione con la Camera di Commercio di Nuoro, ospita e ‘accompagna’ le 34 micro e piccole aziende artigiane per promuovere e valorizzare la tradizione manifatturiera isolana, il talento dei suoi artigiani e la qualità delle produzioni agroalimentari. Protagonisti – viene fatto sapere in una nota da Artigiano in Fiera – saranno gli artigiani del sistema manifatturiero regionale, capaci di creare prodotti originali, di qualità e funzionali, con un occhio sempre rivolto a tradizione e identità e specializzati in molteplici lavorazioni: dal sughero, legno, ceramica, cuoio e pelle a quelli che padroneggiano l’arte dell’intreccio, della coltelleria e che modellano pietre, ferro battuto e altri metalli; da coloro che si dedicano alla produzione orafa, ai gioielli in corallo all’abbigliamento tradizionale, ai tessuti e ai ricami; sino al settore della cosmesi e dei complementi d’arredo.  Accanto agli stand dedicati agli artigiani artistici, anche le aziende dell’agroalimentare, specializzate nella produzione di formaggi, salumi, paste, pani, dolci, miele, torrone, vino, liquori, bottarga e altre specialità.

L’Artigiano in Fiera sarà anche il palcoscenico di eventi live, quando nel corso dei primi due giorni di manifestazione, danze e canti tradizionali, al suono ancestrale delle launeddas e del canto a tenore, offriranno un’esperienza autentica ed emozionante per tutti i visitatori del padiglione. "L’artigiano come scelta di vita – ha commentato Antonio Intiglietta, presidente di Ge.Fi.Gestione Fiere Spa – è il tema che abbiamo scelto quest’anno per ribadire il valore del lavoro artigianale vissuto come scelta creativa e consapevole, in un approccio integrato che unisce il rispetto per l'ambiente e le tradizioni locali, un forte senso di comunità, innovazione e progresso tecnologico.

Il nostro evento è un palcoscenico per valorizzare la nuova figura di artigiano creatore di oggetti belli, buoni e utili a partire dalla lavorazione della materia prima". “Un’opportunità immancabile per promuovere le eccellenze artigianali isolane e dare impulso alle micro e piccole aziende di un comparto fondamentale per la Sardegna, che sosteniamo con leggi di settore, con azioni di partnership promozionali, e interventi strutturali come l’imminente rilancio del marchio Isola e della vetrina virtuale dell’artigianato”, dice l’assessore del Turismo, Artigianato e Commercio Franco Cuccureddu, presentando la partecipazione della Regione all’Artigiano in Fiera 2024. “È uno straordinario veicolo di comunicazione del prodotto ‘Sardegna’ nei suoi aspetti più autentici e genuini e dei suoi artigiani, della loro arte manifatturiera e della loro creatività, che sono pura espressione e riflesso delle tradizioni e della cultura sarde”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Amazon, impatto logistico in Italia, +4,3% occupazione e +23,5% ricavi aziende comuni limitrofi

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(Adnkronos) – Presentato oggi, in occasione della 41esima assemblea annuale di Anci (Associazione nazionale dei comuni italiani), lo studio 'L’impatto socio-economico degli investimenti logistici di Amazon in Italia' realizzato da Nomisma con l’obiettivo di ricostruire le ricadute sui territori determinate dalle attività di sei centri di distribuzione Amazon in Italia: Vercelli, Torrazza Piemonte (TO), Novara, Castelguglielmo-San Bellino (RO), Castel San Giovanni (PC), Passo Corese (RI).Nello specifico, lo studio condotto ha analizzato l’impatto generato, in modo diretto o indiretto, dagli investimenti Amazon prendendo in esame tre ambiti di analisi: il mercato del lavoro, il rafforzamento del tessuto economico locale e il mercato immobiliare.  “A partire dal 2021, Nomisma ha realizzato un percorso di valutazioni delle ricadute socioeconomiche degli insediamenti Amazon sui territori”, spiega Francesco Capobianco, responsabile sviluppo locale di Nomisma. “Le analisi effettuate hanno messo in luce l’esistenza di tratti comuni e la conferma di come gli investimenti dell’azienda abbiano avuto un rilevante impatto a livello territoriale, seppur con intensità e dinamiche differenti per effetto dell’eterogeneità tra i territori.

Dalla ricerca, infatti, emerge un fattore di attivazione svolto dai siti Amazon nei confronti dell’intero tessuto produttivo delle aree di insediamento”. Sotto il profilo occupazionale, le aziende insediate nei comuni limitrofi ai centri di distribuzione Amazon evidenziano una crescita di addetti alle unità locali, dal 2021 al 2023, pari al 4,3%, mentre le imprese nei comuni più distanti segnano un aumento pari al 3,8%.Se nelle aree limitrofe l’aumento è certamente trainato dal comparto dei trasporti e magazzinaggio (+ 17,0%), si registra un incremento nel numero di addetti anche al netto di quest’ultimo comparto (+2,6%), evidente anche nel settore della manifattura (+5,0%). Per quanto riguarda l’impatto sul tessuto economico locale, tramite l’analisi dei bilanci aggregati delle imprese, si è osservato che nei comuni immediatamente limitrofi ai poli Amazon, dal 2021 al 2023 si è registrata una crescita del fatturato del 23,5%, a fronte del 19,2% fatto segnare dalle imprese più distanti.

Questo differenziale si amplia se si considerano le sole imprese del comparto del Commercio, che, nel medesimo periodo di osservazione, hanno mostrato un incremento del giro d’affari del 21,5%, in prossimità dei poli Amazon, rispetto alla crescita del 14,4% delle imprese più lontane dai centri di distribuzione. Infine, il mercato immobiliare residenziale risulta in generale più dinamico nelle aree vicine ai poli Amazon rispetto a quelle più distanti, con un valore dell’indice imi (intensità del mercato immobiliare) che risulta più elevato.Tale dinamica risulta più accentuata in particolar modo nelle zone di Castelguglielmo-San Bellino, Vercelli, Novara e Torrazza Piemonte.  Inoltre, il trend delle compravendite residenziali nelle aree vicine ai siti Amazon ha risentito meno della sfavorevole congiuntura che ha interessato il mercato nazionale ed europeo negli anni in esame, contenendo il calo nell’ordine del 3,2% tra il 2021 e il 2023, contro una flessione complessiva del 5,8% delle aree più distanti. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Uffizi, il cavallo romano torna a ‘nitrire’ nella sala della Niobe

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(Adnkronos) – Dopo quasi due decenni di assenza dalla scena, uno dei protagonisti della collezione di antichità della Galleria degli Uffizi, il grande cavallo marmoreo, scultura romana databile tra la fine del I e gli inizi del II secolo d.C., torna a 'nitrire' al centro della sala della Niobe, al secondo piano del museo, esattamente dove aveva troneggiato per un secolo, dagli inizi del Novecento fino al 2006.E per la prima volta, un nuovo sistema di illuminazione mostra in tutto il loro ricchissimo cromatismo i giganteschi dipinti di Paul Pieter Rubens, Justus Suttermans e Giuseppe Grisoni appesi alle pareti, dando contestualmente corpo e lucentezza al soffitto della stanza.  Sono circa 90 le lampade a minimo consumo energetico ed altissima resa cromatica che compongono l'articolato impianto della nuova illuminazione nella sala della Niobe.

Un sistema per la prima volta studiato appositamente per esaltare in modo diretto l'intensità dei colori delle enormi tele Sei e Settecentesche di Rubens, Suttermans e Grisoni, arricchendo allo stesso tempo di una lucentezza finora mai vista gli elementi architettonici e le decorazioni dorate del fastoso soffitto.Inoltre, dopo quasi trent’anni dalla loro installazione sono state tolte le tende alle finestre: a sostituirle, pellicole di protezione dei raggi ultravioletti, che consentono di far entrare nella stanza anche la luce naturale, ed ai visitatori di ammirare le vedute del centro di Firenze, nell’ottica del generale riaprirsi del museo alla città.  La grande statua, rinvenuta casualmente nel Cinquecento alla foce del Tevere, entrò a far parte del gruppo di opere archeologiche che il cardinale Ferdinando I de' Medici, grande appassionato di antichità, volle esporre scenograficamente nel giardino della sua villa a Roma sul Pincio, oggi sede dell’Accademia di Francia.

Il cavallo giunse a Firenze, per volontà del Granduca Pietro Leopoldo di Lorena, solo più di un secolo e mezzo dopo, nel 1770, insieme alla compagine scultorea della Niobe.Il suo accostamento ai Niobidi, fin dai tempi di villa Medici, è legato a suggestioni di letteratura latina: Ovidio, nelle Metamorfosi, racconta infatti l’uccisione dei numerosi figli della mortale Niobe, colpevole di hybris per essersi definita più prolifica di Latona, madre di Apollo e Artemide, trafitti dalle frecce dei due stessi dei, scesi cavalcando dal cielo appositamente per sterminare come punizione divina l'intera famiglia.

La potenza evocativa del mito era allora già così forte da far sì che per accogliere questi pezzi leggendari fosse progettata, per volontà dello stesso Granduca, una sala speciale.  Questo spazio, frutto di complessi lavori di ristrutturazione e di allestimento del grande ambiente del Terzo Corridoio denominato all'epoca "lo Stanzone", fu inaugurato, proprio con il nome di "Sala della Niobe", il 20 febbraio del 1780.Accanto agli architetti Zanobi del Rosso prima e Gaspare Maria Paoletti poi, vi lavorarono Giuseppe del Moro, che realizzò la copertura a cassettoni decorata con rosoni dorati, i fratelli Grato e Giocondo Albertolli per gli stucchi, Tommaso Gherardini per i cammei ed i motivi a grottesca intorno alle finestre, il pittore Filippo Lucci, che dipinse le basi delle statue.

Nel 1781 Francesco Carradori plasmò i rilievi in stucco delle 4 lunette della sala, nelle quali troviamo raffigurati, fra gli altri, Apollo e Artemide saettanti; un pregevole innesto neoclassico che, nel percorso della Galleria, resta a tutt'oggi un unicum.Il Cavallo, inizialmente non presente nell’allestimento (benchè esposto nel percorso di visita del museo), fu riunito ai Niobidi agli inizi dello scorso secolo Nel 2006 il cavallo fu rimosso per essere sostituito con il grande sarcofago, anch'esso romano, detto "Del Generale", che adesso è stato collocato al piano terreno.  Da allora, la maestosa statua equina è stata visibile, temporaneamente, in due sole occasioni, nel 2017 al giardino di Boboli per la mostra "A cavallo del tempo" e nel 2023 in qualità di ospite d'onore della Fiera di Verona.

Sottoposto nelle passate settimane ad una delicata operazione di ripulitura realizzata nella stessa sala della Niobe a museo aperto dalle restauratrici delle Gallerie, Sabrina Biondi ed Elena Prandi, il grande cavallo romano è ora di nuovo ammirabile in tutto il suo splendore dai visitatori degli Uffizi. Ha dichiarato il direttore del museo, Simone Verde: "Con il nuovo allestimento della sala della Niobe, è come se gli Uffizi avessero acquisito oggi capolavori della pittura, in passato sostanzialmente invisibili, a causa dell’inadeguata illuminazione museale.Inoltre il ritorno del grande cavallo ellenistico in questo spazio dopo quasi venti anni è un nuovo passo in avanti nel progetto della ricomposizione storica delle collezioni del museo.

Così una delle più importanti sale di epoca lorenese viene restituita alla sua piena leggibilità e messa in tutto il suo recuperato splendore a disposizione del pubblico". Il curatore delle Antichità classiche delle Gallerie degli Uffizi, Fabrizio Paolucci, ha spiegato: "Questa operazione ha consentito di ricomporre un allestimento statuario famoso nella cultura antiquaria europea del Diciassettesimo e Diciottesimo secolo: i figli di Niobe oggi agli Uffizi sin dalla fine del Sedicesimo secolo erano esposti nel giardino di villa Medici sul Pincio, insieme al cavallo, in omaggio ai versi di Ovidio che descrivono il celeberrimo mito.Fu questa l’immagine divulgata in tutta Europa dalle stampe e dai disegni degli artisti che salivano sul Pincio per ammirare l’antico gruppo marmoreo, vera e propria tappa obbligate del grand tour romano".  In fine la restauratrice delle Gallerie Elena Prandi: "La superficie del cavallo si presentava alterata da vecchie patine scurite che impedivano la lettura del marmo, eseguite probabilmente per uniformare la parte antica con le integrazioni rinascimentali.

Dopo una prima rimozione del deposito di particellato atmosferico con sistemi a secco, la pulitura con impacchi di carbonato di ammonio su pasta di cellulosa ha reso più evidente la differenza fra il corpo (la parte antica), rispetto al completamento con zampe, coda e parte basale, aggiunte in seguito.Nel corso di questa operazione, sono emerse anche tracce di materiali bruni posizionati nella parte perimetrale inferiore della scultura, dovuti probabilmente al contatto diretto sul terreno in esterno.

Il colore e la materia marmorea, dopo questi primi passaggi, hanno iniziato a riemergere, ma macchie disomogenee di colore giallo intenso restavano ancora sulla superficie. É stato quindi necessario ricorrere alla tecnologia laser per attenuare tali cromatismi in modo puntuale.Infine, nella parte inferiore della scultura, sono emersi anche evidenti accumuli di poliestere, di difficile rimozione, derivanti da operazioni di calco del secolo scorso". —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)