(Adnkronos) – E' per un welfare sempre più vicino alle comunità locali l'impegno dell'Inps nella collaborazione con i Comuni: lo ha confermato il Direttore Generale dell'INPS Valeria Vittimberga all'Assemblea Nazionale ANCI ricordando come "l'Italia accorcia le distanze geografiche e sociali attraverso l'innovazione e il digitale” ed evidenziando l'importanza dell'inclusione sociale e lavorativa come pilastro delle politiche nazionali.Il Direttore Generale ha quindi annunciato la prossima apertura del Sistema Informativo di Inclusione Sociale e Lavorativa (SIISL) "a tutti coloro che cercano un diverso e più efficace percorso formativo e occupazionali". "Un salto quantico nelle politiche sociali, che personalizzerà percorsi formativi e lavorativi grazie all'Intelligenza artificiale, a beneficio soprattutto delle categorie più vulnerabili", ha spiegato Vittimberga. Ma al centro dell'intervento di Vittimberga anche il progetto "Welfare as a Service" (WaaS) che, grazie a dashboard intelligenti e API, consente una gestione data-driven delle politiche sociali, superando i silos informativi. "Una svolta che riduce gli sprechi e migliora la corrispondenza tra bisogni e interventi, in linea con il nuovo corso voluto dalla governance dell’Istituto presieduta da Gabriele Fava" ha dichiarato. "Il dialogo tra istituzioni e l'uso di innovazioni tecnologiche e sociali sono essenziali per un welfare vicino ai cittadini," ha aggiunto, sottolineando come la multidimensionalità dei dati possa migliorare le politiche di inclusione, contribuendo a una PA più efficiente e al benessere collettivo. In riferimento poi alla regione che ha ospitato l'assemblea dell'Associazione, il direttore generale ha annunciato che l'INPS, in collaborazione con ANCI e UNCEM, avvierà un progetto innovativo in Piemonte per contrastare la marginalità sociale. "Grazie a un nuovo indice di analisi dei territori, misureremo l'impatto delle prestazioni assistenziali e miglioreremo l'efficacia degli interventi, fedeli ai principi della nostra carta costituzionale, richiamati dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella”, ha concluso Vittimberga. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Marin (Municipio I): “Sui liquami Isola Tiberina intervento tempestivo ha permesso soluzione”
(Adnkronos) – “A seguito di una segnalazione da parte della Squadra nautica fluviale della Polizia di Stato di sversamenti di liquami nelle acque del Tevere attorno all’isola Tiberina, siamo intervenuti prontamente per rilevare lo stato delle cose e favorire la risoluzione del problema nel più breve tempo possibile”.Così Stefano Marin, Assessore Politiche Ambientali, Rifiuti, Rapporti con i cittadini e Polizia Locale del Municipio I Roma Centro. “Dopo due sopralluoghi avvenuti nel giorno stesso e in quello successivo alla segnalazione da parte della Fluviale e finalizzati a identificare compiutamente la natura e l’entità del problema, il Municipio I Roma Centro ha subito interessato Acea per richiedere un intervento di urgenza che sistemasse i guasti riscontrati.
Grazie a due interventi, avvenuti nelle giornate di martedì, mercoledì e giovedì, in un chiusino di lungotevere dei Pierleoni e alle pompe di sollevamento di via San Bartolomeo dell’Isola i guasti sono stati risolti”, aggiunge. “Un ringraziamento alla Squadra nautica fluviale della Polizia di Stato per il prezioso lavoro di vigilanza che ci ha permesso di intervenire tempestivamente evitando potenziali danni all’ecosistema del Tevere”, conclude Marin. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Bufo (Iren): “Nostro impegno al servizio delle pubbliche amministrazioni”
(Adnkronos) – Valorizzare al meglio il proprio impegno per le comunità e la qualità dei servizi alle pubbliche amministrazioni.E’ l’obiettivo del gruppo Iren, presente all’interno della 41esima Assemblea annuale di Anci, che si svolge al Lingotto Fiere di Torino. La richiesta principale è quella di volgere lo sguardo ad un'economia circolare, di transizione energetica verso fonti rinnovabili. “E’ su questo – commenta l’amministratore delegato di Iren, Gianluca Bufo – che uniamo non soltanto la nostra competenza tecnologica, la nostra capacità finanziaria, nell'aiutare tutte le pubbliche amministrazioni, ad esempio, ad efficientare i propri edifici comunali, pubblici, le scuole, gli uffici, le palestre, che non soltanto consumano tanto, ma emettono tanto in termini di CO2; ovvero proponiamo e stiamo realizzando progetti, per esempio in Emilia, di comunità energetiche dove la produzione elettrica rinnovabile da fotovoltaico è messa a disposizione anche per quei consumi della pubblica amministrazione che diventano naturalmente più efficienti in termini di produzione green”. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Caltanissetta, anziano trovato morto in casa con profonde ferite alla testa: è giallo
(Adnkronos) – E' giallo a Caltanissetta sulla morte di un uomo anziano trovato morto nella sua abitazione con profonde ferite alla testa.Ignazio Polizzi, che aveva 77 anni, viveva nel centro storico con il fratello e una sorella malata.
Gli inquirenti hanno ascoltato il fratello che avrebbe fornito versioni contrastanti. Le indagini sono coordinate dal pm Leo Scorza.La Procura ha disposto il sequestro della salma che ora è a disposizione dell'autorità giudiziaria.
Al momento non si conosce la causa di morte, ma non si esclude l'omicidio. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
De Santi (PagoPa): “Nuove funzionalità su AppIo per avvicinare Stato ai bisogni persone”
(Adnkronos) – "Arrivare a una platea molto ampia di persone direttamente negli smartphone dei propri cittadini senza fare grandissimi investimenti". E’ l’obiettivo che si prefigge la nuova funzionalità che abilita il Single Sign-On su App Io, presentata da PagoPA, all’interno della 41esima assemblea Anci, in svolgimento al Lingotto Fiere di Torino.A spiegarla, il Chief Product & Design Officer di PagoPA, Matteo De Santi. “Tutti gli enti pubblici, sia quelli centrali che quelli territoriali e quindi i comuni – spiega De Santi – possono erogare i propri servizi pubblici digitali, semplicemente, adattando i siti web che già hanno a disposizione e che mettono a disposizione dei cittadini.
La cosa, però, davvero importante di questa innovazione è che i milioni di persone che già utilizzano l’App IO, potranno, senza doversi autenticare, trovare all’interno dell’app, i servizi della propria regione e del proprio comune.Un modo – conclude De Santi – di semplificare la vita avvicinando un po' quello che è lo Stato ai bisogni delle persone” —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Moricca (PagoPA): “Migliorare i servizi digitali anche in prospettiva Pnrr”
(Adnkronos) – "Partecipiamo all'assemblea Anci per il quarto anno consecutivo.Per noi un'importante occasione di interagire con i comuni per presentare le nostre piattaforme e per far conoscere quello che è stato fatto e quello che può essere fatto soprattutto in prospettiva Pnrr".
A dirlo è l'Amministratore Unico di PagoPA, Alessandro Moricca, all'interno della 41° assemblea Anci che si svolge al Lingotto Fiere di Torino.Varie le forme di interazione tra pubblica amministrazione e cittadini messe a disposizione dalla Società: "Oltre alla piattaforma PagoPa – spiega Moricca – si interagisce con App IO, che è l'app dei servizi pubblici, quindi il punto d'accesso per il cittadino ai servizi digitali degli Enti e con Send, che è il servizio delle notifiche digitali che permette alle amministrazioni di inviare atti a valore legale sia in digitale che in analogico. "Quello che presentiamo qui all'Anci – sottolinea Moricca – è principalmente come beneficiare al meglio dei servizi digitali.
Sui quasi 8.000 comuni italiani, la quasi totalità aderisce a pagoPA, ma l'adozione delle soluzioni non è sempre uniforme.Per esempio, sulla piattaforma PagoPA per un servizio come le sanzioni stradali a cui ha aderito il 60% degli Enti l'effettivo utilizzo è solo del 20%.
Ecco – conclude – il nostro obiettivo è di far salire queste cifre per permettere di realizzare a pieno gli obiettivi del Pnrr". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Dal Fabbro (Iren): “Multiutility cinghie di trasmissione dell’economia reale”
(Adnkronos) – “Si parla molto delle aziende di Stato un po’ meno delle multiutility ma le multiutility sono quelle che investono in Italia, nei comuni e nei territori, non in Africa o in Sudamerica, e sono quelle che impiegano 300 mila persone.Quindi, che c’è spazio per tutte, per le grandi, per le piccole, ma le multiutility sono una delle cinghie di trasmissione dell’economia reale”.
Così il presidente di Iren, Luca Dal Fabbro, intervenendo ad un incontro nell’ambito dell’assemblea annuale di Anci in corso a Torino. “Credo che il sistema delle multiutility in Italia possa essere utile per lo sviluppo dell’energia e dei servizi sostenibili nei Comuni.Le utility italiane hanno circa 300 miliardi di euro in fatturato annuo, coprono il 15% del Pil”, ha aggiunto Dal Fabbro dicendosi convinto che “il futuro sia sempre più della partnership pubblico-privato". "Penso – ha spiegato – una delle soluzioni che possiamo sviluppare insieme con i comuni e con le istituzioni siano i partenariati pubblici -privati in tutte le attività che insistono nei servizi pubblici, acqua, energia, ambiente”. "Per fare questo bisogna fare anche un po’ di formazione alle multiutility, alle aziende che lavorano in questo settore, ai comuni e alle istituzioni perché oggi la legge ci permette di fare operazioni virtuose a beneficio del cittadino e delle aziende unendo le competenze pubblico privato e questo lo si fa liberando finanza, oggi l’economia ia supporta questo tipo di progetti, quindi il problema non è trovare il denaro ma quelle strutture più trasparenti e virtuose possibili che dimostrano di dare un beneficio ai cittadini”, ha concluso. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Fantasanremo 2025: dalla reunion degli 883 a Elodie e Achille Lauro, il toto Big
(Adnkronos) – Il conto alla rovescia per l'annuncio dei Big in gara al Festival di Sanremo 2025 è ufficialmente iniziato e il borsino del Fantasanremo, aggiornato per l'Adnkronos, si scalda con i nomi più gettonati dai fan.Tra i preferiti per la gara troviamo: Anna Pepe con 3488 voti; Elodie con 3127 e Achille Lauro con 2472.
Tra i sogni degli appassionati, alimentati dalla nostalgia anni '90 risvegliata dalla serie Sky 'Hanno ucciso l’uomo ragno', spicca anche il desiderio di vedere una reunion deli 883, con Max Pezzali e Mauro Repetto insieme sul palco dell'Ariston, che nel Fantasanremo hanno già raccolto 1.370 voti.Il famoso fantasy game legato alla kermesse ha, infatti, introdotto il suo 'Totofestival' attraverso l'app ufficiale, permettendo ai fan di fare le proprie previsioni cercando di indovinare chi saranno i nuovi concorrenti. E la top30 della fanta-lista continua con: con Olly (2116 voti); Benji e Fede (2023 voti); Alfa (1950); Arisa (1895 voti); Bresh (1599 voti); Gaia (1536 voti); Sarah Toscano (1420 voti); Pinguini Tattici Nucleari (1414 voti); i già citati 883; Tananai (1364 voti) e Annalisa (1350 voti), nonostante i rumors che la indicano in pole position per una co-conduzione.
Si prosegue con: Francesco Gabbani (1252 voti); Irama (1158 voti); Madame (1137 voti); Tony Effe (1126 voti); Tiziano Ferro (1118 voti); Damiano David (966 voti, con rumors che lo indicano come superospite); Coma_Cose (961 voti); Tommaso Paradiso (911 voti); Blanco (899 voti); Ermal Meta (875 voti); Jalisse (849 voti); Caparezza (825 voti); Brunori Sas (780 voti); Francesca Michielin (708 voti); Al Bano e Romina Power (693 voti, unica quota over per i fantasanremesi) e Michele Bravi (691 voti). Mentre cresce l’attesa di conoscere i big in gara, una cosa è certa: anche quest’anno Sanremo sarà al centro di dibattiti, aspettative e colpi di scena.Intanto, Carlo Conti, ha svelato alcune importanti anticipazioni: i big in gara saranno più di 24, presumibilmente 26, e i loro nomi verranno annunciati durante l’edizione del Tg delle 13:30 del prossimo 1 dicembre.
Tra le novità di questa edizione, spicca la serata cover, che offrirà agli artisti in gara la possibilità di duettare con altri ospiti sul palco.In attesa dell’elenco ufficiale dei protagonisti che saliranno sul palco dell’Ariston dall’11 al 15 febbraio, anche il web è in fermento con il tradizionale 'totonomi'. Il rumor più intrigante?
Il possibile 'dissing' tra Fedez e Tony Effe, che potrebbe accendere ulteriormente l’interesse attorno al Festival.Non resta, dunque, che aspettare l'annuncio ufficiale del primo dicembre per mettere fine a ogni speculazione. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Gp Las Vegas, Tsunoda bloccato in dogana: “Forse perché indossavo pigiama”
(Adnkronos) – Disavventura per Yuki Tsunoda.Il pilota di Formula 1, che guida per la Visa RB, è stato trattenuto per ore alla dogana dagli ufficiali dell’immigrazione all'aeroporto di Las Vegas, dove nel weekend si svolgerà il Gran Premio. "Mi hanno messo in una stanza e alla mia richiesta di chiamare qualcuno mi è stato detto che non era possibile", ha raccontato Tsunoda, "forse non sembravo un pilota di F1 perché indossavo il pigiama dopo un lungo volo".
Tra le domande più insistenti degli ufficiali anche quelle relative allo stipendio del giapponese: "È stata un'esperienza spiacevole, mi sentivo sotto pressione.Fortunatamente dopo un paio di colloqui mi hanno lasciato entrare", ha concluso. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Italiano arrestato in Egitto, il legale: “In carcere trattato in modo disumano”
(Adnkronos) – Arrestato appena atterrato in Egitto, lo scorso 9 novembre, l'italiano Elanain Sharif "è trattato in modo inumano".A denunciarlo all'Adnkronos è l'avvocato Alessandro Russo, legale della madre del 44enne nato in Egitto ma cittadino italiano con residenza a Terni. "La madre di Elanain è riuscita a parlare col figlio solo il giorno dopo l’arresto, hanno parlato in italiano per non farsi capire dagli agenti, e lui gli ha detto che in carcere è trattato in modo inumano, è costretto a stare sempre in piedi, può stendersi solo mezz’ora al giorno, se vuole sedersi deve pagare, ha ancora gli stessi vestiti di quando lo hanno arrestato’’, ha riferito l'avvocato Russo. Sharif è stato dopo essere atterrato 12 giorni fa all’aeroporto del Cairo con la madre. "Lo hanno trattenuto un paio d’ore in un ufficio in aeroporto e poi la madre ha visto che lo portavano via in manette – riferisce il legale – La mamma di Elanain è riuscita a fargli avere un paio di panini e dopo cinque giorni, pagando un autista, è riuscita a sapere che avevano trasferito il figlio nel carcere di Alessandria’’.
Il legale due giorni dopo l’arresto ha contattato la Farnesina che ha preso in carico la situazione.
Elanain Sharif lavora nel settore del porno, nome d’arte ‘Sheri Taliani’, e secondo l’avvocato della famiglia all’origine dell’arresto potrebbero esserci contenuti pubblicati sui social dal 44enne e giudicati "immorali" dalle autorità egiziane. Intanto l’ambasciata d’Italia al Cairo, in stretto coordinamento con la Farnesina, sta seguendo con la massima attenzione il caso di Elanain Sharif.La Sede mantiene costanti contatti con la madre e con il legale ed ha da subito chiesto l’autorizzazione ad effettuare quanto prima una visita consolare.
Essendo anche cittadino italiano, Sharif aveva scelto di rientrare in Egitto col passaporto egiziano, e anche per questo è stata più lenta la procedura per una la visita consolare. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Ricerca, oncologi e cardiologi: “L’Italia è diciottesima in Ue per risorse ma alto livello trial”
(Adnkronos) –
L’Italia è diciottesima in Europa per spesa in ricerca e sviluppo, con l’1,33% in rapporto al Pil (l’obiettivo nell’Ue è il 3%) ma, anche con poche risorse a disposizione, il valore della produzione scientifica del nostro Paese è ai vertici a livello internazionale.L’Italia, infatti, è responsabile del 31% dei 2.169 studi autorizzati in Europa nel 2022 e continua a rappresentare un attore protagonista nella ricerca clinica del Continente.
Resta, però, il nodo cruciale dei ritardi nell’accesso alle nuove terapie.Oggi, tra l’autorizzazione a livello europeo e la rimborsabilità a livello nazionale, trascorre ancora troppo tempo.
Servono infatti circa 14 mesi (424 giorni), un valore in linea con quello medio europeo (432 giorni per Ue-13+Inghilterra) e migliore rispetto a Francia (527) e Spagna (661), ma nettamente peggiore della Germania (126), che è la più rapida nel rendere disponibili le nuove terapie.Servono, da un lato, più risorse da destinare alla ricerca scientifica, dall’altro nuovi modelli per velocizzare l’accesso all’innovazione.
Sono le richieste di Foce (Federazione degli oncologi, cardiologi e ematologi) nel convegno nazionale "Il valore dell’innovazione e della ricerca clinica" oggi a Roma. "In Italia, nel 2022, sono stati 663 gli studi clinici autorizzati – spiega Francesco Cognetti, presidente Foce -.La maggior parte delle sperimentazioni sono in fase III (41%), va però evidenziato l’incremento del 14,5% degli studi di fase I rispetto al 2021, a indicare una crescente propensione all’innovazione con maggiori sforzi nello sviluppo di nuove molecole.
Ogni anno, in Italia, sono circa 40mila i cittadini coinvolti nelle sperimentazioni.Due terzi dei trial interessano le neoplasie, le malattie ematologiche e cardiovascolari, che tra l’altro producono i due terzi della mortalità annuale.
La ricerca clinica è un motore di sviluppo economico e sociale, che può offrire un contributo importante al recupero dell’attuale crisi del sistema. È infatti dimostrato che un euro investito in uno studio clinico ne genera quasi 3 (2,95) in termini di benefici per il Ssn, grazie ad esempio ai costi evitati per l’erogazione a titolo gratuito di terapie sperimentali e prestazioni diagnostiche alle persone arruolate nei trial.Ma l’Italia investe ancora troppo poche risorse in quest’area". La spesa dell’Ue per ricerca e sviluppo, nel 2022 – secondo Foce – ha raggiunto i 352 miliardi di euro. È quasi il doppio rispetto al 2012.
I Paesi che investono più risorse, con percentuali superiori al 3% sul Pil, sono Belgio (3,44%), Svezia (3,40%), Austria (3,20%) e Germania (3,13%).L’Italia è diciottesima e non arriva all’1,5%: nel 2021 aveva investito l’1,43%, nel 2022 solo l’1,33%. "Inoltre – continua Cognetti – il tempo medio richiesto per l’autorizzazione di un nuovo farmaco in Italia è di circa 14 mesi, a cui si sommano ulteriori periodi necessari per l’inclusione nei Prontuari terapeutici regionali.
Questo passaggio deve essere eliminato perché rappresenta un oltraggio all’art.32 della Costituzione.Il ritardo, infatti, può arrivare fino a quasi due anni, un intervallo che risulta eticamente insostenibile, anche se in linea con i tempi medi che si registrano a livello europeo.
Devono essere definiti nuovi modelli, per rispondere alle esigenze dei pazienti.Una via può essere rappresentata da un miglior utilizzo delle risorse del Fondo dei farmaci innovativi, che negli ultimi anni non sono state usate in modo completo". A settembre 2024, l’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) – riporta una nota – ha presentato due nuove Linee guida per semplificare l’organizzazione delle sperimentazioni cliniche dei farmaci e regolamentare gli studi osservazionali. "Nel nostro Paese i tempi di approvazione delle nuove molecole sono leggermente migliori della media europea, ma siamo impegnati a ridurli per rendere disponibili le terapie innovative più rapidamente ai cittadini – afferma Robert Nisticò, presidente di Aifa -. È doveroso essere al passo con la velocità della ricerca, perché le scoperte scientifiche di oggi saranno le valutazioni regolatorie di domani.
Aifa, sul fronte interno, sta lavorando per snellire le procedure burocratiche e amministrative.Inoltre, stiamo valutando l’introduzione di nuovi modelli, che meglio rispondano alle esigenze del paziente in un’ottica di sostenibilità del sistema, prevedendo, ad esempio, un accesso precoce per terapie avanzate, in particolare laddove non vi siano alternative terapeutiche.
In questo modo, i pazienti eleggibili potrebbero beneficiare delle terapie innovative senza ritardi e rallentare così la progressione di patologie oncologiche". Il trattamento dei tumori pediatrici rappresenta uno dei maggiori successi della medicina moderna, grazie proprio alla ricerca e a collaborazioni scientifiche internazionali, in cui l’Italia svolge un ruolo di primo piano. "Abbiamo assistito a un marcatissimo aumento dei tassi di sopravvivenza per i bambini affetti da neoplasie, passando da circa il 30% negli anni '60 all’80% nell’ultimo decennio, con percentuali di guarigione per alcuni tumori che arrivano addirittura a oltre il 90% – sottolinea Franco Locatelli, direttore Dipartimento di Oncoematologia Pediatrica dell’Ospedale Bambino Gesù di Roma -.La miglior stratificazione prognostica, le terapie mirate e l’immunoterapia sono solo alcuni degli sviluppi che hanno determinato miglioramenti significativi in termini di sopravvivenza e qualità di vita". Una vera rivoluzione nella cura dei tumori negli ultimi anni "è stata l’introduzione delle cellule Car-T nella pratica clinica – aggiunge Locatelli – Il loro utilizzo ha dimostrato un’impressionante efficacia nel trattamento delle leucemie linfoblastiche acute B pediatriche, con un tasso di remissione completa compreso fra l’80 e il 90% e una sopravvivenza libera da eventi a 24 mesi del 40-50%.
Questo successo ha stimolato la ricerca internazionale nello sviluppo di Car-T per diverse neoplasie sia solide sia ematologiche, con l’Italia in prima linea". Negli ultimi decenni, i progressi nella ricerca, nell’accesso e nella qualità dell’assistenza e dei servizi igienico-sanitari hanno contribuito a ridurre la mortalità legata alle malattie infettive. "In Italia, in linea con i Paesi più sviluppati, tra il 1990 e il 2019 il numero di decessi per malattie infettive è diminuito significativamente (-31,6%) – spiega Massimo Andreoni, Direttore scientifico Simit (Società italiana di malattie infettive e tropicali) -.A causa della pandemia da Covid-19, nel biennio 2020-2021, il numero di decessi per malattie infettive ha registrato un incremento importante, raggiungendo in Italia un tasso di 47,7 morti per 100.000 abitanti, oltre 4 volte il valore del 2019.
Dall’altro lato, la pandemia ha velocizzato il progresso scientifico, contribuendo alla diffusione della tecnologia dei vaccini a mRna, che ha aperto un nuovo mondo nella profilassi e terapia medica". I vaccini a mRNA "rompono il 'dogma' della vaccinazione – sottolinea Andreoni – perché non viene più introdotto l’antigene, cioè la proteina che deve immunizzare nei confronti di una malattia, ma vengono fornite alle nostre cellule le istruzioni per produrlo.Con questa tecnica, inoltre, si possono realizzare vaccini in tempi molto brevi contro agenti infettivi che compaiono per la prima volta nella storia e si stanno allestendo nuove combinazioni vaccinali, ad esempio contro l’influenza e il Covid.
Le prospettive di utilizzo sono importanti, perché sono in corso studi su vaccini a mRna anche per la terapia di malattie come i tumori". "Se consideriamo la valutazione annuale delle performance scientifiche dei 54 Irccs italiani, il cui ruolo istituzionale è di coniugare attività assistenziale di ottimo livello qualitativo con un’attività scientifica (ricerca traslazionale e clinica) di altrettanto livello, i dati più recenti dimostrano che un discreto numero di Irccs ha performance di elevato livello, ma purtroppo almeno la metà presenta valori di Impact Factor e H-index bassi e circa un terzo addirittura bassissimi – conclude Cognetti -.La metà degli Irccs, inoltre, risulta coordinatore di meno di 10 studi clinici e un terzo non ha svolto il ruolo né di coordinatore né di partner in sperimentazioni.
Per quel che riguarda il numero di pazienti reclutati, un terzo degli Irccs riporta meno di 100 pazienti all’anno e il 20% addirittura nessun paziente.Questi dati dovrebbero indurre una seria rivalutazione del riconoscimento di Irccs agli Istituti più carenti, cui potrebbe conseguire un potenziamento di risorse disponibili per quelli più meritevoli". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Scuola, Serafini (Snals-Confsal): “Intelligenza artificiale valido aiuto per didattica”
(Adnkronos) – “Abbiamo fatto un esame approfondito e abbiamo visto che l'intelligenza artificiale per l'istruzione sarà un valido aiuto.Non può assolutamente annullare la presenza e la collaborazione del personale docente, ma è un grande supporto a tutta l'attività educativa e sicuramente a risolvere anche le problematiche dei singoli alunni, non solo dei diversamente abili, ma anche dei ragazzi che hanno dei tempi diversi di apprendimento”. Sono le parole di Elvira Serafini, segretario generale Snals-Confsal, ospite a Bologna al convegno organizzato da Confsal “Presentazione rapporto Salute e sicurezza sul lavoro nella contrattazione collettiva” che si è tenuto all'interno della fiera ‘Ambiente e Lavoro’. “Utilizzare l'intelligenza artificiale aiuterà al superamento delle difficoltà e dell'abbandono scolastico – ha continuato Serafini -.
C'è stato un po' di preoccupazione all'inizio che potesse sostituire in alcuni casi la presenza del docente, c'è stata la preoccupazione di perdere l'autorevolezza, ma è stato il primo impatto.Tranquillizzati da studi, da ricerche, hanno ben compreso che è uno strumento e non è la sostituzione del docente.
Di conseguenza però il docente deve fare una formazione appropriata per l'utilizzo concreto, reale e costruttivo dell'intelligenza artificiale”, ha concluso. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Coppa Davis, quando gioca Sinner: orario e dove vederlo in tv
(Adnkronos) – L'Italia torna in campo in Coppa Davis.Dopo il trionfo dello scorso anno, gli azzurri giocheranno da oggi, giovedì 21 novembre a Malaga, per bissare il successo che ha riportato l'insalatiera in Italia 47 anni dopo l'ultima volta. Nei quarti di finale contro l'Argentina, Capitan Volandri si affida ancora una volta a Jannik Sinner, fresco vincitore delle Atp Finals a Torino. Jannik Sinner sarà in campo per il secondo singolare (quello tra numeri 1), nel quarto di finale contro l'Argentina di Coppa Davis e sfiderà Sebastian Baez, numero 27 del ranking.
L'altoatesino giocherà subito dopo la prima sfida (tra Musetti e Cerundolo), in programma alle 17. Il match di Jannik Sinner, così come l'intera sfida tra Italia e Argentina, sarà trasmesso in diretta e in chiaro sui canali Rai, ma anche su quelli SkySport.I quarti di finale di Coppa Davis saranno visibili anche in streaming su RaiPlay, NOW e l'app SkyGo. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Coppa Davis, Australia batte Usa e aspetta Italia in semifinale
(Adnkronos) – L'Australia è in semifinale nella Coppa Davis 2024 e aspetta l'Italia, che affronta l'Argentina nei quarti di finale.La Nazionale oceanica ha infatti battuto 2-1 gli Stati Uniti nei quarti di finale a Malaga.
Decisivo il doppio dopo la sconfitta, a sorpresa, di Ben Shelton nel primo match contro Thanasi Kokkinakis e il momentaneo pareggio di Taylor Fritz contro Alex De Minaur. Nel doppio la coppia Usa formata da Tommy Paul e Ben Shelton è stata superata con un doppio 6-4 da quella formata da Jordan Thompson e Matthew Ebden in appena un'ora e 15 minuti di gioco.L'Australia giocherà la semifinale contro la vincente tra Italia e Argentina. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Calciomercato, nuova finestra in Serie A prima del Mondiale per Club
(Adnkronos) – Il nuovo Mondiale per Club voluto dalla Fifa, in programma dal 15 giugno al 13 luglio 2025 negli Stati Uniti, stravolge piani e programmi della Serie A e non solo.L'impegno estivo Inter e Juventus, i due club italiani impegnati nel torneo, ha spinto la Lega di Serie A a ripensare la programmazione della prossima stagione. Tenendo infatti conto dell’edizione 2025 del Mondiale per Club, su richiesta della Lega Serie A e nelle more della definizione del regolamento specifico, è stato deciso dal Consiglio federale di autorizzare una finestra di trasferimento ulteriore dall’1 al 10 giugno 2025, che si aggiunge quindi a quella estiva, che si aprirà ufficialmente l'1 luglio. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Rai, Gian Marco Chiocci confermato al Tg1
(Adnkronos) – Gian Marco Chiocci è stato confermato direttore del Tg1.La riconferma è stata decisa nel corso del Cda Rai di stamane.
A quanto apprende l’Adnkronos, la votazione ha visto tutti favorevoli tranne il consigliere in quota Avs Roberto Natale, che ha espresso voto contrario, e quello di Davide Di Pietro (consigliere eletto dai dipendenti Rai), che si è astenuto.La durata del mandato è legata a quella del mandato dell'ad, Giampaolo Rossi.
Il mandato di Chiocci scadrà con il 60esimo giorno successivo alla scadenza del mandato di Rossi. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Lavoro, Margiotta (Confsal): “L’uomo non deve subire l’evoluzione tecnologica”
(Adnkronos) – “La digitalizzazione comporta delle opportunità per poter lavorare meglio e per poter assistere il lavoratore, però queste nuove tecnologie possono portare anche delle criticità.Quindi il ruolo del sindacato è quello di preoccuparsi affinché il lavoratore non subisca questa evoluzione tecnologica della digitalizzazione ma la possa vivere come un attore propositivo”.
Lo ha dichiarato Angelo Raffaele Margiotta, segretario generale Confsal, intervenuto a Bologna al convegno 'Presentazione rapporto Salute e sicurezza sul lavoro nella contrattazione collettiva' che si è tenuto all'interno della fiera ‘Ambiente e Lavoro’. “Siamo convinti del ruolo della contrattazione collettiva per cui siamo riusciti a definire nella contrattazione collettiva due grosse misure che possono aiutare sul fronte della sicurezza: da una parte la valorizzazione del preposto, figura chiave secondo il testo unico; e, dall'altra parte, l'incentivazione e la promozione dei sistemi di gestione della sicurezza che tutte le ricerche affermano, correlano con una diminuzione dell'entità e del numero degli infortuni”, ha concluso Margiotta. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Lavoro, Cafà (Cifa): “Ia sta impattando, serve formazione continua”
(Adnkronos) – “L'intelligenza artificiale sta impattando molto nel mercato del lavoro, sta generando nuovi lavori, nuovi modi di lavorare ma anche un po' di sfiducia nelle persone che pensano di poter perdere il posto di lavoro”.Sono le parole di Andrea Cafà, presidente Cifa, intervenuto a Bologna al convegno organizzato da Confsal 'Presentazione rapporto Salute e sicurezza sul lavoro nella contrattazione collettiva' che si è tenuto all'interno della fiera ‘Ambiente e Lavoro’. “Questo genera stress, stress da lavoro correlato e quindi la prima risposta è fare formazione continua, una formazione che dia la possibilità alle persona di acquisire quelle competenze che gli permettano di gestire e governare questo processo.
L' intelligenza artificiale non deve sopraffare l'uomo, ma è a servizio dell'uomo – ha continuato Cafà – per evitare fatica fisica, per evitare fatica mentale, ma deve essere a servizio dell'uomo ed è vero che una volta fatta la formazione, poi la persona è più tranquilla e più serena perché riesce a raggiungere i propri obiettivi addirittura con più facilità”.Non solo, Cifa chiede che alla formazione vengano accompagnate misure di welfare che devono aiutare la persona a conciliare e integrare la vita personale con la vita professionale. “Tutto questo non solo è narrato e scritto nella nostra contrattazione collettiva di qualità, ma soprattutto è sostenuto da una bilateralità; c'è Fonarcom che finanzia tantissima formazione continua in materia di sicurezza, in materia di innovazione o adesso anche di intelligenza artificiale, abbiamo Epar che adesso è diventato organismo paritetico e svilupperà tantissima formazione, in maniera particolare abbiamo generato una piattaforma si chiama Valida, piattaforma che aiuterà gli operatori che si accrediteranno a progettare meglio, gestire, monitorare e addirittura asseverare la formazione, questo diventa importante perché diventa un elemento di garanzia per non solo l'entità di formazione, ma soprattutto per l'azienda e il lavoratore che finalmente rischia meno infortuni sul lavoro", ha concluso il presidente del Cifa. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Poste italiane, nasce il ‘gemello digitale’ associato a un prodotto filatelico tradizionale
(Adnkronos) –
La filatelia abbraccia la tecnologia.Poste Italiane ha presentato il primo prodotto filatelico tradizionale a cui è associato un “gemello digitale”, collezionabile tramite Nft (Non-Fungible Token)
e blockchain.
La novità è contenuta nel cofanetto “posta prioritaria Collezione gialla”, dedicato all’evoluzione della Posta Prioritaria dal 1999 al 2008 e lanciato oggi in occasione della 139esima edizione di Veronafil, una delle principali manifestazioni dedicate al mondo della filatelia e del collezionismo. Con l’acquisto di “posta prioritaria Collezione gialla”, i collezionisti acquisiranno gratuitamente anche l’NFT univoco corrispondente, che consentirà di scaricare il gemello digitale e, tramite un codice di riscatto univoco (Qr code), custodirlo in un raccoglitore virtuale garantito da un account blockchain.Il codice sarà utilizzabile una volta sola e il cliente sarà l’unico proprietario del bene digitale che verrà disgiunto dal corrispondente bene fisico.
Il cofanetto "posta prioritaria Collezione gialla", primo prodotto filatelico scelto per connettere il collezionismo tradizionale a quello digitale della tecnologia NFT, è a tiratura limitata ed è formato da quattro cartelle filateliche, i francobolli e una “card” che custodisce i codici protetti per acquisire l’NFT Digital Twin.
Gli NFT sono certificati virtuali che permettono una rappresentazione univoca e sicura di contenuti digitali basati sulla tecnologia degli smart contract delle blockchain al fine di garantirne l’unicità, l’autenticità e la proprietà, e sono considerati una proprietà digitale a tutti gli effetti.
Un NFT viene creato su una blockchain, che sfrutta le caratteristiche di una rete informatica di nodi e consente di gestire e aggiornare, in modo univoco e sicuro, un registro contenente dati e informazioni in maniera aperta, condivisa e distribuita. Con questa iniziativa Poste Italiane viene incontro alle esigenze dei collezionisti più giovani unendo la tradizione dei prodotti filatelici ai nuovi strumenti digitali, confermando la storica vocazione dell’Azienda verso l’innovazione.La collezione di 400 esemplari numerati sarà disponibile presso gli Uffici Postali, gli Spazi Filatelia di Poste Italiane, e online su filatelia.poste.it.
Il riscatto dell’NFT potrà avvenire entro il 31 dicembre 2025. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Ucraina, perché Putin ha lanciato un super missile: le risposte degli esperti
(Adnkronos) –
Perché la Russia avrebbe usato un missile balistico intercontinentale per colpire un obiettivo in Ucraina?La domanda è inevitabile in una giornata caratterizzata da un evento anomalo nella guerra.
Nella regione di Dnipro, secondo Kiev, è caduto un missile RS-26 Rubezh, che ha una gittata di quasi 6000 km e può essere armato con testate nucleari.Perché, dunque, calare un 'asso' del genere per colpire a poche centinaia di chilometri?
L'Adnkronos ha chiesto un parere a esperti militari per delineare il quadro della situazione. "Ammesso e non concesso che la rilevazione ucraina sul lancio di un missile intercontinentale da parte della Russia su un obiettivo non specificato sia veritiera, si tratterebbe di un provvedimento che prescinde dalla sua portata operativa, essendo l'Ucraina raggiungibile anche con mezzi meno impegnativi", dice il generale Marco Bertolini, già comandante del Coi, in merito alla notizia del lancio di un missile intercontinentale da parte della Russia. "Se effettivamente il lancio fosse avvenuto, lo si potrebbe interpretare come un segnale volto a confermare che il recente cambio della dottrina nucleare russa non era uno scherzo, ma si basa sulla disponibilità di mezzi idonei a supportarla, rafforzando quindi la deterrenza. – sottolinea Bertolini – Il tutto ovviamente andrebbe messo in sistema col clima che si è voluto esasperare recentemente con la decisione di Biden, seguito da Francia e Gran Bretagna, di autorizzare l'impiego di Atacms e Storm Shadow in Russia, nonché l'utilizzazione di mine antiuomo statunitensi nel conflitto". "Occorre cautela nel commentare e soprattutto nel reagire ad informazioni non riscontrate ed inserentesi comunque in una guerra di propaganda le cui reali finalità sono molte volte complesse indecifrabili e fondate su mistificazione della realtà se non di vere falsità", risponde il generale Leonardo Tricarico, ex Capo di Stato maggiore dell'Aeronautica militare e attuale presidente della Fondazione Icsa. "Ancora una volta un attacco missilistico non ha prodotto danni significativi, non ha probabilmente colpito l’obiettivo in maniera precisa ha impiegato un mezzo di dimensioni e caratteristiche spropositate rispetto al danno voluto e soprattutto ha comportato un coro mediatico spropositato a mo di cassa di risonanza rispetto alla gravità dell’atto e dell’innalzamento del livello di scontro", evidenzia Tricarico. "Forse era proprio questo l’effetto desiderato da Putin, creare terrore, deterrenza, considerazione per la potenza di fuoco che egli sarebbe in grado di mettere in campo.Di certo, se di missile intercontinentale si è trattato, siamo in presenza di un sistema d’arma inadeguato e sproporzionato rispetto all’obiettivo da neutralizzare", conclude Tricarico. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)



