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Ucraina, missili contro uomo forte di Kim Jong-Un? Chi è il generale misterioso

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(Adnkronos) –
L'Ucraina ha cercato di eliminare l'uomo forte di Kim Jong-un in Russia?Le forze armate di Kiev hanno mercoledì hanno lanciato missili anglofrancesi Storm Shadow contro un centro di comando nel Kursk, la regione russa che gli ucraini hanno parzialmente occupato da agosto.

Ed è nel Kursk che, da settimane, sono arrivati migliaia di soldati nordcoreani, inviati da Kim Jong-un per sostenere la guerra di Vladimir Putin. 
Il contingente asiatico è guidato da Kim Yong-Bok, più alto ufficiale militare nordcoreano dispiegato in Russia.E' una figura misteriosa anche in un Paese che è solito trattare i propri militari come celebrità.

E' possibile che Kiev abbia provato a colpire un centro di comando per decapitare l'ala nordcoreana delle forze nemiche?Vladimir Putin, in un discorso alla nazione, ha dichiarato che il raid ucraino ha prodotto vittime solo all'esterno del centro: "Chi comanda non è rimasto ferito".  Kim raramente è stato visto – o anche solo menzionato – in pubblico, presumibilmente perché il suo ruolo alla guida delle forze speciali della Corea del Nord gli imponeva di mantenere un basso profilo per nascondere la sua identità.

Ne ha parlato il Wall Street Journal, secondo cui l'invio in Ucraina di un 'fedelissimo' del leader supremo Kim Jong-Un, è l'ennesimo segnale dell'impegno di Pyongyang a sostenere l'alleato russo.  Dopo che da giorni circolavano le immagini di un 'generale misterioso' alla guida degli 11.000 soldati nordcoreani, i funzionari di Kiev e Seul ne hanno confermato l'identità e la presenza in Russia.Si tratta di Kim Yong-bok, formalmente vice-capo di Stato Maggiore dell'esercito, che si ritiene abbia il compito di integrare le truppe nordcoreane nell'esercito russo, di assorbire le conoscenze sul campo di battaglia da riportare in patria e di stabilire la pipeline per i futuri dispiegamenti.

Il database governativo della Corea del Sud sull'élite nordcoreana, che include informazioni dettagliate su più di 680 ufficiali, di Kim sa solo il suo nome e il suo incarico.Non sono ancora noti la sua età, la sua città natale o qualsiasi altro dettaglio biografico.  
Il nome di Kim era stato menzionato dai media statali nordcoreani per la prima volta nel 2015, quando venne promosso a capo delle forze speciali.

Un anno dopo venne eletto nel principale organo politico del Paese, il Comitato centrale del Partito dei lavoratori.La sua ascesa è diventata più chiara in occasione di una riunione del luglio 2020 in cui Kim Jong Un regalò ai massimi generali delle pistole commemorative.  Nella foto di gruppo, il generale, con la pistola in mano, è seduto a una sola persona di distanza dal leader nordcoreano.

Tuttavia, la sua identità è scivolata nuovamente nell'oscurità fino allo scorso marzo, quando è stato reso pubblico il suo attuale ruolo di figura numero 3 dell'Esercito Popolare.  Generale a tre stelle, è oggi una delle 10 figure militari più importanti della Corea del Nord ma gli esperti ritengono che una campagna di successo in Russia potrebbe catapultarlo ancora più in alto.La sua identità è stata tenuta relativamente nascosta perché l'unità di forze speciali da lui comandata – ritenuta la più grande al mondo, con circa 200.000 uomini – è incaricata d'intraprendere missioni segrete in caso di guerra nella penisola coreana, ha dichiarato Jeon Kyung-joo, ricercatrice presso il Korea Institute for Defense Analyses.   La Corea del Nord ha iniziato a mostrare pubblicamente il generale Kim dopo la visita di giugno del presidente russo Putin a Pyongyang, quando i due Paesi hanno concordato un patto di mutua difesa.

Da allora Kim è diventato uno dei 'bracci destri' pubblici del leader nordcoreano Kim Jong Un. I due hanno visitato le zone colpite dalle inondazioni, osservato l'addestramento delle forze speciali e assistito alle esercitazioni di artiglieria.Nelle immagini Kim era quasi sempre mostrato mentre prendeva nota in piedi accanto al leader supremo.

Secondo Michael Madden, esperto di Nordcorea presso il think tank americano Stimson Center, “Kim Jong Un sta dicendo ai russi: 'Sto mandando uno dei miei uomini migliori.Siede proprio accanto a me”.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Putin: “Guerra globale, Russia risponderà a missili”. Zelensky: “Mondo reagisca”

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(Adnkronos) –
La guerra tra Ucraina e Russia diventa "un conflitto globale".Vladimir Putin, al termine di una giornata cruciale, dopo giorni di silenzio si rivolge alla nazione con un discorso di 7 minuti che apre un nuovo capitolo nell''operazione speciale' iniziata oltre 1000 giorni fa e annunciata dal presidente russo con un messaggio pronunciato dalla stessa scrivania.  Putin parla dopo un attacco speciale condotto dalla Russia, che nelle prime ore del 21 novembre lancia un missile nell'area della città ucraina di Dnipro.

Per Kiev, si tratta di un missile balistico intercontinentale (Icbm): sarebbe un debutto assoluto per un'arma di questo tipo.La versione ucraina, però, non appare del tutto convincente: perché usare un missile intercontinentale, con circa 6000 km di gittata, per colpire un obiettivo distante centinaia di km e già raggiunto in passato con altre armi? E' Putin, nella serata russa, a fornire le risposte.

Con un messaggio di quasi 8 minuti, il leader del Cremlino illustra l'azione compiuta con un nuovo missile balistico a medio raggio battezzato 'Oreshnik' (nocciola), una prima risposta agli attacchi che la Russia ha subito negli ultimi giorni.Le forze armate ucraine hanno utilizzato missili americani Atacms per colpire l'area di Bryansk.

Poi, con missili Storm Shadow, hanno preso di mira un centro di comando nella regione di Kursk.   "Prosegue l'escalation del conflitto provocato in Ucraina dall'Occidente", esordisce Putin.Washington e Londra hanno autorizzato Kiev ad utilizzare missili a lungo raggio forniti da Usa e Regno Unito: "Tali sistemi non possono essere impiegati senza la partecipazione diretta di specialisti di quei paesi", dice Putin. "Il conflitto, quindi, ha assunto carattere globale", sentenzia il presidente russo prima di soffermarsi sugli attacchi. "La nostra difesa aerea li ha respinti.

A Bryansk sono caduti detriti di missili Atacms che non hanno provocato vittime o danni gravi", afferma.Il raid contro un centro di comando nell'area del villaggio di Maryino, nella regione di Kursk, ha provocato vittime tra il personale delle unità di sicurezza all'esterno della struttura. "Chi comanda il personale operativo non è stato ferito ed è al suo posto", evidenzia Putin.  Quindi, la risposta russa. "Le nostre forze armate hanno lanciato un attacco combinato contro una struttura del comparto militare-industriale dell'Ucraina.

Uno dei più recenti sistemi missilistici a medio raggio è stato testato in situazioni di combattimento.E' un nuovo missile che i nostri ingegneri hanno chiamato Oreshnik.

L'obiettivo era un sito del complesso militare-industriale, uno dei più grandi e noti dai tempi dell'Unione Sovietica.L'obiettivo è stato centrato dal missile che non era armato con testata nucleare", il resoconto del presidente. "I missili occidentali non cambieranno il risultato dell'operazione speciale", aggiunge, sottolineando che i paesi occidentali non saranno in grado di intercettare armi come il nuovo missile testato contro Dnipro.  "Non c'è al momento nessun modo di contrastare tali sistemi.

I missili attaccano gli obiettivi a una velocità di 10 Mach, 2,5-3 chilometri al secondo", precisa, puntando costantemente il dito contro gli Usa. "Gli Stati Uniti stanno spingendo il mondo intero verso un conflitto globale.Abbiamo sempre cercato uno sviluppo pacifico degli eventi, ma siamo pronti per un altro scenario.

In caso di escalation, la Russia risponderà in maniera decisa e proporzionale". La Russia, dice Putin, ha il diritto di usare le sue armi contro siti militari di quei Paesi che autorizzano l'uso delle loro armi contro le nostre installazioni.Il ministero della Difesa russo ha confermato l'impiego di missili americani e britannici contro obiettivi in Russia. "Siamo pronti per qualsiasi sviluppo.

Se c'è ancora qualcuno che ha dei dubbi, non deve averli.Ci sarà sempre una risposta".  
"Il mondo deve reagire, Putin va fermato", è la replica, a stretto giro, del presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Putin ha ammesso di aver già compiuto il secondo passo quest'anno per espandere questa guerra, per un'escalation. È stato utilizzato un nuovo missile balistico.

Putin ha colpito la nostra città di Dnipro, una delle città più grandi dell'Ucraina.E' il secondo passo della Russia verso l'escalation in un anno.

Il primo passo del genere è stato il coinvolgimento della Corea del Nord nella guerra contro l'Ucraina, con un contingente di almeno 11.000 soldati", dice facendo riferimento alla presenza di militari asiatici nel Kursk. "Putin ha compiuto entrambi questi passi, ignorando tutti quelli che nel mondo chiedono che la guerra non si espanda.Non gli importa cosa chiedono la Cina, il Brasile, i paesi europei, l'America, tutti gli altri paesi del mondo.

Putin è l'unico che ha iniziato questa guerra, una guerra completamente immotivata, e che sta facendo di tutto per portarla avanti per più di mille giorni".  "Il missile balistico lanciato contro l'Ucraina è l'ennesima prova che la Russia non vuole assolutamente la pace.E Putin mente quando dice che il presunto uso di armi a lungo raggio da parte dell'Ucraina è stato un nostro nuovo passo.

Non è la prima volta che usiamo queste armi.E ne abbiamo pieno diritto secondo le norme del diritto internazionale.

Abbiamo lo stesso diritto all'autodifesa che ha qualsiasi altra nazione.Quando i missili russi colpiscono le nostre città, quando l'Ucraina viene attaccata ogni notte dai droni Shahed iraniani, quando un contingente della Corea del Nord viene schierato al nostro confine, Putin non solo prolunga la guerra, ma semplicemente sputa ogni volta in faccia a coloro nel mondo che vogliono davvero il ripristino della pace". "Il mondo deve reagire, in questo momento manca una forte reazione.Putin è molto sensibile a tutto questo, vi sta tenendo d'occhio, cari partner. È ovvio a tutti chi è l'unico colpevole di questa guerra, chi ha iniziato questa guerra il 24 febbraio 2022 e investe tutte le sue risorse per garantire che la guerra continui.

La guerra deve essere fermata", ribadisce il presidente ucraino. "Ma se non c'è una forte reazione alle azioni della Russia, allora Putin pensa sia possibile andare avanti. È necessario che Putin paghi un prezzo per le sue ambizioni malate.Dobbiamo reagire, bisogna fare pressione e costringere la Russia a una vera pace, che è raggiungibile solo con la forza.

Altrimenti, ci saranno attacchi russi senza fine, minacce e destabilizzazione, e non solo contro l'Ucraina", conclude.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

M5S, la carica dei 90mila per la Costituente: la galassia del Movimento in vista del voto

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(Adnkronos) – La carica dei 90mila al voto per la Costituente del Movimento 5 Stelle.Sono 88.943, per la precisione, gli iscritti M5S che fino a domenica potranno prendere parte alla consultazione online per disegnare l'identikit del Movimento che sarà.

Ma come si presenta la truppa pentastellata all'appuntamento con Nova?  Lontani i tempi delle varie anime che attraversavano trasversalmente (a volte a geometrie variabili) il mondo grillino.Con l'addio di tanti big, il M5S di oggi è riconducibile in gran parte a Giuseppe Conte.

Ma nessuno nasconde che il vero scontro in atto è tra il leader pentastellato e il fondatore Beppe Grillo.La metamorfosi è compiuta: dall'uno 'vale' uno' si è passati all'uno 'contro' uno.

E, a meno di imprevedibili colpi di scena, in campo ne resterà solo uno. L'appuntamento di domenica sarà uno snodo cruciale, tanto per il garante, quanto per il presidente.Se, infatti, la figura di Grillo rischia di essere cancellata con un colpo di penna, anche Conte è pronto a farsi da parte "se dalla costituente dovesse emergere una traiettoria politica opposta a quella portata avanti finora" dalla sua leadership, dice in un'intervista.

Il riferimento è alla collocazione nel campo progressista, ma non c'è solo quello a far traballare la posizione del presidente pentastellato, che dalla sua ha sicuramente l''intellighenzia' del Movimento che, anche oggi, esorta la base a partecipare al voto. Lo fa Roberto Fico con un post sui social, poco dopo aver spiegato che i problemi ci sono, ma non dipendono "dall'alleanza con il Pd.Sarebbe così anche se ci tenessimo a distanza", ma è proprio per questo motivo che "stiamo facendo l'Assemblea costituente, che deve essere un momento di ripartenza".  Fico, ex presidente della Camera e in odore di un nuovo posto al sole in Campania, non è l'unico a essersi esposto in tal senso: della collocazione nel campo progressista e di un 'matrimonio' con i dem ne ha più volte parlato anche l'unica governatrice regionale in quota Movimento 5 stelle, la sarda Alessandra Todde.

E sulla stessa lunghezza d'onda viaggia anche il capogruppo al Senato, Stefano Patuanelli, uno dei primi ad applaudire il voto, tutt'altro che lusinghiero per il M5S, in Emilia-Romagna e Umbria.L'analisi di quelle percentuali un po' risicate ha sollevato qualche dubbio su Chiara Appendino, vicepresidente scelta da Conte.

Ma è stata lei, sempre via social, a chiarire cosa intendeva quando ha parlato di un "Pd che ci sta fagocitando".  Dopo l'invito alla partecipazione, l'ex sindaca di Torino confermerà che voterà "per confermarci progressisti perché è quello che sono e sono sempre stata", oltre che per non cambiare nome e simbolo.E quindi: nessun problema con il presidente, che incassa l'encomio pubblico del capogruppo alla Camera dei pentastellati, Francesco Silvestri, e di Riccardo Ricciardi, anche lui vicepresidente del M5S. Il toscano, che ruota nella galassia dei Cinquestelle dai meetup del 2007, è quello che più si è impegnato a portare acqua al mulino dell'ex premier, ammettendo gli errori – molti causati da scelte di qualcun altro e non di Conte -, ma evidenziando soprattutto la volontà di evolversi rispetto al passato. "Quando il Movimento era bambino – scrive su Facebook Ricciardi -, era giusto che vedessimo il mondo in quel modo, era giusto e normale che pensassimo che la politica fosse più semplice.

Oggi il Movimento è adulto.E sarebbe ridicolo pensare come pensavamo allora".

Un messaggio che, a giudicare dai numeri del post, fa breccia anche tra gli iscritti. Tra i big, tra i quali Paola Taverna, vicepresidente vicaria del movimento, Vito Crimi, consulente del gruppo parlamentare pentastellato, Michele Gubitosa, Mario Turco, Pasquale Tridico, c'è anche qualcuno che non si schiera dalla parte di Conte.Tra i più critici c'è sicuramente Danilo Toninelli, che quasi quotidianamente tiene una rubrica sui social in cui spara a zero sulle scelte del presidente, una su tutte quella di non essere stato riconoscente a Grillo per averlo messo là, a capo del governo.

Anche Virginia Raggi, che di fatto non si è mai esposta pubblicamente sull'argomento, è molto più vicina all'ala grillina e movimentista che a quella contiana.A fare il tifo per il garante, poi, ci sono tanti esponenti locali e attivisti. Ormai lontani dal M5S, i due ex enfant prodige Luigi Di Maio e Alessandro Di Battista hanno preso strade diverse.

Il primo, oggi inviato Ue per il Golfo Persico, in un'intervista non ha voluto prendere posizione tra Conte e Grillo: "Ho vissuto anni straordinari, quando è nato mio figlio ho ricevuto messaggi bellissimi.Anche da Conte e da Grillo''.

Il secondo, resta per molti una 'riserva' del Movimento, nonostante abbia abbandonato da tempo i pentastellati.Altro personaggio di spicco, che ha vissuto la stagione del Vaffa con Grillo e Gianroberto Casaleggio ma è stato anche lo spin doctor di Conte a palazzo Chigi, Rocco Casalino non si è espresso pubblicamente sulla contesa in atto.

Ma intanto conta la base. Sul ruolo del presidente, del garante, sulle modalità di votazione per le modifiche statutarie, sul Comitato di Garanzia e sul nome e sul simbolo serve che almeno la maggioranza assoluta degli iscritti partecipi affinché la votazione non debba essere ripetuta: in pratica 44.473 persone devono trovare del tempo tra oggi e domenica per collegarsi al sito e dare il proprio contributo.Per tutti gli altri quesiti, il quorum non serve, ma sarebbe auspicabile che si raggiungesse, anche perché è la prima volta, in Europa, che è la base a decidere, come spesso ha raccontato Conte nell'ultimo periodo. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dl Fiscale, dal concordato preventivo al canone Rai: le proposte al vaglio del Senato

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(Adnkronos) – La riapertura al 12 dicembre del concordato preventivo, il bonus da 100 euro, ma anche le liste d'attesa della sanità e le autostrade dello Stato.Non solo fisco, ma anche misure economiche per riassegnare al 2025 risorse altrimenti perse, negli emendamenti al decreto collegato alla manovra in esame in commissione Bilancio al Senato.  La votazione degli emendamenti del provvedimento in commissione Bilancio al Senato entrerà nel vivo lunedì con l'obiettivo di fare approvare il dl in Aula a Palazzo Madama mercoledì e poi trasmetterlo alla Camera.  Un emendamento del governo prevede la riapertura dei termini per l'adesione dei soggetti Isa al concordato preventivo biennale scaduto il 31 ottobre al 12 dicembre.

Il concordato consente per due anni di pagare le tasse sulla base di una proposta formulata dall'Agenzia delle Entrate, coerente con i parametri contenuti nelle banche dati a disposizione dell'amministrazione finanziaria e i redditi dichiarati dal contribuente.Dalla remissione in termini restano esclusi gli esercenti attività di impresa, arte o professione in forma individuale ai quali si applichi il regime agevolato per gli autonomi (il c.d.

regime forfetario).Con le risorse reperite il governo ha in più sedi ribadito che intende tagliare le tasse al ceto medio abbassando al 33% l'aliquota del secondo scaglione Irpef. Un altro emendamento del governo amplia la platea dei beneficiari del Bonus Natale da 100 euro anche ai genitori single con figli a carico.

Resta invariata la soglia reddituale dei 28mila euro e potrà essere percepito da un solo coniuge in seno allo stesso nucleo famigliare.viene stabilita la non cumulabilità con altro Bonus Natale eventualmente percepito dal coniuge o parte dell’ unione civile.

I potenziali interessati passerebbero da oltre un milione a più di 4,5 milioni.  Respinto l’emendamento alla Legge di Bilancio che proponeva una nuova Rottamazione (quinquies), supera la scure delle ammissibilità la proposta di modifica al dl fiscale per la rottamazione delle cartelle esattoriali esclusivamente per i carichi affidati all’agente della riscossione dal primo luglio 2022 al 31 dicembre 2023.La domanda per aderire alla nuova definizione agevolata andrebbe presentata entro aprile per il pagamento o di un'unica rata entro il 31 luglio 2025 o per la rateizzazione in 18 tanche trimestrali (cinque anni), con le prime due rate pari al 10% della somma complessivamente dovuta e le altre ripartite in versamenti periodici di pari importo. Un emendamento della Lega chiede di confermare il taglio a 70 euro del canone Rai che , in assenza di interventi, tornerebbe a 90 euro.

Per le coperture si attingerebbe dalle riserve di bilancio del Tesoro per le politiche fiscali europee. Un'altra proposta aumenta di 343 milioni di euro le risorse per il patrimonio di Autostrade dello Stato, la società in-house del ministero delle Infrastrutture controllata dal Mef per la gestione di tratte autostradali.I fondi sono destinati all’acquisizione dei diritti e obblighi legati alle partecipazioni azionarie di Anas in Concessioni Autostradali Venete, Autostrada Asti-Cuneo, Società italiana per azioni per il traforo del Monte Bianco e Società italiana traforo autostradale del Frejus. Liste d'attesa più corte nella sanità.

Una proposta di modifica al dl recupera le risorse non spese stanziate durante l’emergenza Covid per attuare i piani operativi di smaltimento delle liste.Nel dettaglio i fondi andranno al potenziamento delle prestazioni aggiuntive e al coinvolgimento di operatori privati accreditati. Con un emendamento al decreto fiscale annunciato dal ministro delle Imprese Adolfo Urso si incrementerebbe il contributo e semplificherebbero le procedure del piano Transizione 5.0, soprattutto nel calcolo del risparmio energetico.  Un'altra proposta chiede risorse aggiuntive per la protezione civile anche alla luce dei crescenti fenomeni alluvionali. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Strage di Erba, difesa ricorre in Cassazione: “Abbondanza di prove a favore di Olindo e Rosa”

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Annullare la sentenza che boccia la richiesta di revisione e considerare la “pletora di elementi di prova” a favore di Olindo Romano e Rosa Bazzi, condannati in via definitiva all’ergastolo per la strage di Erba.E’ uno dei passaggi del ricorso in Cassazione, lungo 111 pagine, firmato dalla difesa – gli avvocati Fabio Schembri, Nico D'Ascola, Patrizia Morello e Luisa Bordeaux – per ribaltare la sentenza della corte d’Appello di Brescia che lo scorso luglio ha bocciato la richiesta di revisione del processo per il quadruplice omicidio dell’11 dicembre del 2006.  Per i legali, si legge in alcuni passaggi, la motivazione “è del tutto scollata dal contenuto dell'istanza difensiva”, per altre si connota “per l'illogicità manifesta e in altri ancora per la contraddittorietà di spessore tale da risultare percepibili e di macroscopica evidenza”.

Per la difesa “il vizio di legge si apprezza anche come conseguenza della erronea interpretazione di concetti giuridici che, richiamati in modo inappropriato, costituiscono il perno su cui si innerva la motivazione” e sono le ragioni per cui la difesa chiede alla Cassazione l'annullamento della sentenza pronunciata a Brescia.  Nel ricorso in Cassazione, la difesa contesta la sentenza del 10 luglio scorso quando la corte d'Appello di Brescia ha ribadito la verità sulla strage di Erba che si ripete identica da quasi 18 anni: sono stati i coniugi Romano, Olindo e Rosa Bazzi, a uccidere – a colpi di spranga e coltelli -, Raffaella Castagna, il figlio Youssef Marzouk di soli due anni, la nonna materna del piccolo Paola Galli.Le fiamme appiccate nella corte di via Diaz cancellano le tracce, ma quando gli aggressori si chiudono alle spalle la porta dell'appartamento di Raffaella si trovano di fronte, increduli, i vicini di casa: si salva per una malformazione alla carotide Mario Frigerio assalito da Olindo, viene colpita sulle scale e poi uccisa nella loro mansarda la moglie Valeria Cherubini.  La difesa – nel provvedimento indirizzato alla Cassazione – prova a scardinare i tre pilastri della condanna: la testimonianza di Frigerio, la traccia di sangue sul battitacco dell'auto di Olindo di una delle vittime e le confessioni dei due imputati.

Nel ricorso vengono messe in fila le "plurime acquisizioni scientifiche nuove" e i "dirompenti dati clinici nuovi – da leggere a loro volta alla luce di nuove scoperte scientifiche" che, per la difesa, mettono in dubbio la credibilità dell'unico testimone oculare.Nelle pagine si evidenzia l'aver portato all'attenzione dei giudici fatti "nuovi" e "diversi" e si sottolinea lo "strabismo motivazione" nel descrivere le fasi della morte di Valeria Cheribini.  Non solo: si parla, per alcuni aspetti, di "palese illogicità" o "cortocircuito logico" e della "negazione", operata dalla Corte bresciana, "della novità degli elementi addotti dalla difesa a sostegno della falsità delle confessioni", con ciò risultando la sentenza "viziata sia nella interpretazione giuridica del concetto di prova nuova, sia nella motivazione, la quale risulta in più punti omessa o meramente apparente".   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mogol-Diaco, il duetto emozionante a ‘Bella Ma’: e al paroliere vengono gli occhi lucidi – Video

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(Adnkronos) – Le note inconfondibili della chitarra, le parole eterne di un capolavoro come 'I giardini di marzo' e in tv a 'Bella Ma' su Rai 2 avviene la magia.Nel duetto improvvisato da Pierluigi Diaco oggi, 21 novembre, con Mogol, autore di quel brano immortale scritto per Lucio Battisti nel 1972, passano tutte le emozioni che le note hanno abbracciato nel tempo.   Gli occhi del paroliere si fanno lucidi, la voce a tratti rotta e mentre il pubblico si alza in delirio cantando in coro "che anno è?

che giorno è?" le memorie sembrano attraversare lo sguardo languido del suo autore.Torna forse l'infanzia con "i ragazzi che all'uscita di scuola vendevano i libri", torna l'amicizia di anni con quel genio della musica che era Battisti, torna una vita intera in una canzone sola.

Per sempre eterna.   —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Donnarumma torna all’ombra del Faito questa volta per rinforzare la difesa della Virtus Stabia

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Un nuovo tassello si aggiunge alla rosa della Virtus Stabia. Il club stabiese ha infatti ufficializzato l’ingaggio del difensore Gennaro Donnarumma, un ritorno a casa per il classe ’98.

Con un passato nelle giovanili di Napoli e Juve Stabia, Donnarumma porta in dote una solida esperienza maturata tra i campi della Serie D. La sua fisicità e la sua capacità di impostare il gioco dal basso saranno sicuramente un valore aggiunto per la retroguardia stabiese.

Un rinforzo di qualità

Con l’arrivo di Donnarumma, la Virtus Stabia si assicura un difensore affidabile, capace di garantire solidità e sicurezza al reparto arretrato. Un profilo che ben si adatta alle esigenze della squadra e che potrà rivelarsi decisivo nel raggiungimento dell’obiettivo stagionale.

Cosa aspettarsi dal nuovo acquisto

Donnarumma sarà sicuramente un punto di riferimento per la difesa stabiese e sarà a disposizione di Mister Coppola già per la gara con la Battipagliese. La sua esperienza e la sua leadership saranno fondamentali per guidare il reparto e per trasmettere sicurezza ai compagni di squadra. Sarà interessante vedere come si integrerà nel nuovo contesto e come contribuirà al gioco della squadra.

Il comunicato stampa ufficiale

La Virtus Junior Stabia Fr. è lieta di comunicare di aver raggiunto un accordo per le prestazioni sportive del calciatore Gennaro Donnarumma.
Difensore classe 1998, nato a Vico Equense, Donnarumma ha iniziato la sua carriera nei vivai di Napoli e Juve Stabia. Nel corso della sua carriera, ha avuto esperienze con importanti club, tra cui Casertana, Portici, Paganese e Cos, squadra con la quale ha iniziato la stagione in corso.
La Virtus Junior Stabia Fr. accoglie con entusiasmo l’arrivo di Gennaro Donnarumma, certa che contribuirà con la sua esperienza e le sue qualità a rafforzare il reparto difensivo della squadra.
Benvenuto Gennaro!

In conclusione

L’arrivo di Gennaro Donnarumma rappresenta un importante colpo di mercato per la Virtus Stabia. Un rinforzo di qualità che va a completare una rosa già competitiva. Non resta che attendere il suo esordio con la maglia delle Vespe che potrebbe avvenire già contro la Battipagliese e augurargli il meglio per questa nuova avventura.

Manchester City, ufficiale il rinnovo di Guardiola: “Resto per vincere ancora”

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(Adnkronos) – Ora è ufficiale: Pep Guardiola ha rinnovato con il Manchester City fino al 30 giugno 2027.Il tecnico catalano, che aveva il contratto in scadenza il prossimo giugno ha così deciso di dare ulteriore continuità al suo progetto.

A dare l'annuncio ufficiale il club campione d'Inghilterra sui suoi canali ufficiali: "Pep Guardiola ha firmato un nuovo contratto biennale con il Manchester City.Con il nuovo accordo, il catalano avrà trascorso più di un decennio come allenatore del City.

Il periodo di Guardiola al City è costellato di successi.Finora ha vinto 18 trofei importanti, tra cui sei titoli di Premier League e una Champions League". "Il Manchester City significa molto per me.

Questa è la mia nona stagione qui; abbiamo vissuto così tanti momenti fantastici insieme.Ho un sentimento davvero speciale per questa squadra.

Ecco perché sono così felice di restare per altre due stagioni", sono state le prime parole di Guardiola dopo la firma sul nuovo contratto "Grazie a tutti per aver continuato a darmi fiducia e a supportarmi: il proprietario, il presidente Khaldoon, Ferran, Txiki, i giocatori e naturalmente i tifosi.Tutti quelli legati al Manchester City", ha aggiunto il tecnico spagnolo, "è sempre stato un onore, un piacere e un privilegio essere qui.

L'ho già detto molte volte, ma ho tutto ciò che un manager potrebbe desiderare e lo apprezzo molto.Spero che ora potremo aggiungere altri trofei a quelli che abbiamo già vinto.

Quello sarà il mio obiettivo". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Superenalotto, numeri combinazione vincente oggi 21 novembre

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(Adnkronos) – Nessun ‘6’ al concorso di oggi 21 novembre del Superenalotto.Alla prossima estrazione il jackpot a disposizione del ‘6’ sarà di 34,7 milioni di euro.  La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri).

La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita.In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro.

L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi. La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro.Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata. Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+.

L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo.In linea di massima: – con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; – con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; – con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; – con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; – con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro. E' possibile verificare eventuali vincite attraverso l'App del SuperEnalotto.

Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni. Questa la combinazione vincente: 4-7-20-24-41-67.Numero Jolly: 85.

Superstar: 35.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Luca Carboni, il ritorno per festeggiare i 40 anni di carriera tra canzoni e pittura

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(Adnkronos) – "In questo periodo di malattia ho continuato a dipingere più che a fare musica.E mi ha aiutato moltissimo".

Dopo due anni di allontanamento dalle scene per motivi di salute (nella primavera del 2022 gli è stato diagnosticato un tumore al polmone), Luca Carboni torna ad incontrare il pubblico nella doppia veste di cantautore e pittore.  L'artista ha presentato oggi, 21 novembre, a Bologna 'Rio Ari O', la mostra che si tiene da domani al 9 febbraio al Museo internazionale e biblioteca della musica di Bologna, con cui celebra i quarant'anni di carriera: nel 1984 uscì infatti il suo album d’esordio "…intanto Dustin Hoffman non sbaglia un film" ma parallelamente, nello stesso periodo, Carboni cominciò a dedicarsi anche alla pittura. "La pittura – sottolinea Carboni – ha accompagnato tutti questi miei anni di musica come un diario di immagini e visioni: personale, intimo, privato, mai messo in mostra, fatta eccezione qualche disegno finito sulla copertina di dischi". Curata da Luca Beatrice, critico e curatore d’arte contemporanea, l'esposizione (ideata e prodotta da Elastica in collaborazione con il Settore Musei Civici Bologna | Museo internazionale e biblioteca della musica) celebra proprio la sinergia tra musica e arte visiva, mostrando un percorso creativo inedito e parallelo, ma spesso intrecciato a quello musicale, dato che molti album di Carboni si sono accompagnati ad una produzione fatta di disegni, schizzi e dipinti che raccontano il processo creativo dietro ogni brano, concerto o tour. 
Sono oltre una cinquantina le opere pittoriche esposte, tutte realizzate a partire dalla metà degli anni ‘80. "Nella pittura – dice Carboni – mi ispirano le donne, i colori piatti delle bandiere, i cartelli stradali, i portici e le chiese.Nella produzione di solito mi piace mescolare la tempera, i colori acrilici, le bombolette spray per la pittura di strada, il tutto applicato sempre su diversi tipi di supporto, a volte la tela classica ma anche legni di recupero, compensati vari e altri materiali come il ferro, il cartone, la carta da pacchi e da regalo". Ma non finiscono qui i piani del racconto: nello spazio mostre i visitatori potranno trovare esposti oggetti, copertine di dischi, testi inediti, appunti, memorie che partono proprio dal quel 1984 che ha segnato la data di inizio della carriera di Carboni.

L’intento è quello di raccontare la storia nascosta, più che la dimensione pubblica dell’autore di Mare, mare e di tanti altri successi.La mostra è una sorta di dietro le quinte dove i block notes, gli appunti, i disegni e i quadri sono stati un percorso parallelo ma non disgiunto con i successi musicali. In quattro stanze più una wunderkammer di ingresso, Bologna Città Creativa della Musica Unesco, festeggia con questa mostra uno dei suoi artisti più rappresentativi e poliedrici. "In quarant’anni di carriera – afferma Luca Beatrice – Luca Carboni ha pubblicato dodici album in studio, un live e diverse raccolte.

Ma nel frattempo ha coltivato altro, magari in solitudine o appartato: ha disegnato, dipinto, realizzato opere installative, raccolto immagini, perché nel suo percorso arte e musica sono andate insieme, l’una ispirava l’altra, l’una aiutava l’altra". Una parte nascosta, un percorso parallelo intimo e personale, sperimentale, quasi mai raccontata se non in alcuni rari momenti in cui Luca ha utilizzato disegni per copertine di album, immagini per proiezioni in alcuni tour e una raccolta di schizzi nel libro “Autoritratto” del 2004.Una parte che, come le canzoni, ha dentro, in modo profondo, la sua città, Bologna, le piazze, le strade, le chiese, figure femminili ispirate alle forme e alle linee dei portici. Non può, ovviamente, mancare la musica nella mostra di uno dei cantanti che hanno segnato maggiormente la storia della canzone italiana.

Per questo, la sala finale del percorso espositivo sorprenderà il visitatore con un sound design che include canzoni, inediti, audio rubati in studio, il tutto accompagnato da immagini e video clip, in un allestimento dall’atmosfera pop. Infine, il centralissimo Portico del Pavaglione, in via dell’Archiginnasio, accoglierà una sorta di ghost track della mostra dall’8 gennaio 2025: sono gli autoritratti di Carboni stampati su larga scala e appesi alle chiavi di ferro degli archi del portico.La mostra sarà completata da un programma di incontri pubblici che vedranno per protagonisti, oltre allo stesso Carboni, altri artisti che sono stati suoi compagni di viaggio. 'Rio Ari O incontri' è infatti il ciclo di conversazioni che si terranno nel periodo della mostra, sempre presso la Sala Eventi del Museo: tre appuntamenti pubblici con l’artista e ogni volta un ospite diverso.

Si comincia il 28 novembre alle 18.30 insieme a Giorgio Diritti per 'Dai Teobaldi rock al David di Donatello'.Una maestosa storia di cinema, teatro e rock parrocchiale, modera la giornalista Emanuela Giampaoli.

Poi appuntamento il 19 dicembre alle 18.30 insieme al curatore Luca Beatrice per 'Il racconto della mostra Rio Ari O'.Un grande viaggio tra musica e arte.

Infine il 16 gennaio 2025, sempre alle ore 18.30, l'ultimo incontro con un ospite che non è ancora stato svelato.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mandato arresto Netanyahu e Gallant, Crosetto: “Sentenza sbagliata, ma va applicata”

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(Adnkronos) – Il ministro della Difesa Guido Crosetto commenta oggi a Porta a Porta, in onda stasera su RaiUno, la sentenza della Corte Penale Internazionale, che ha emesso un mandato di arresto contro il premier Benjamin Netanyahu e Yoav Gallant, ex ministro della Difesa israeliano. "Ritengo sia una sentenza sbagliata – dice -, che ha messo sullo stesso piano il presidente israeliano e il ministro della Difesa israeliano con il capo degli attentatori, quello che ha organizzato e guidato l'attentato vergognoso che ha massacrato donne, uomini, bambine e rapito persone a Israele, che è quello da cui è partita la guerra.Sono due cose completamente diverse".  "Da una parte – prosegue Crosetto – c'è un atto terroristico fatto da un'organizzazione terroristica che colpisce nel profondo cittadini inermi, dall'altra c'è un Paese che a seguito di quest'atto va e cerca di estirpare un'organizzazione criminale terroristica.

Poi, se vogliamo giudicare come Israele si è mosso a Gaza, quanto della forza usata fosse necessaria da usare, quanto dei danni collaterali, che fa senso chiamare in questo modo, con delle vittime innocenti, quante migliaia ci sono state e quante linee rosse siano superate, è un altro discorso". "Non penso che la Corte Penale Internazionale dovesse intervenire con questa sentenza a tre.Ciò detto, se arrivassero in Italia dovremmo arrestarli perché noi rispettiamo il diritto internazionale".

Nel caso di un arrivo di Netanyahu o Gallant in Italia, spiega il ministro della Difesa, "noi dovremmo applicare le disposizioni della Corte Penale internazionale alla quale aderiamo: quindi, se venissero in Italia dovremmo arrestarli, ma non per decisione politica, non c'entra nulla la decisione politica, per applicazione di una normativa internazionale". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Putin, il discorso e la minaccia: “Ora guerra è mondiale” – Video

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(Adnkronos) – La guerra tra Russia e Ucraina è diventata un "conflitto globale" dopo il lancio di missili americani e britannici contro il territorio russo.Vladimir Putin rompe il silenzio: il presidente della Russia si rivolge alla nazione in un discorso televisivo dopo gli eventi degli ultimi giorni.

L'Ucraina ha colpito il territorio russo con missili a lungo raggio Atacms e Storm Shadow.La Russia oggi ha colpito Dnipro, come ha annunciato Putin, con un nuovo missile balistico: "Siamo pronti a qualsiasi scenario.

Abbiamo il diritto di colpire obiettivi dei paesi che hanno fornito armi a lungo raggio a Kiev". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Si chiude il Forum Risorse Umane 2024, 2.000 iscritti, 350 speaker e 80 partner

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(Adnkronos) – Oltre 2.000 iscritti, più di 350 speaker e 80 partner, più di 40 ore di sessioni in presenza: questi i numeri conclusivi del Forum Risorse Umane 2024, conclusosi oggi con il 'Welfare & Sustainability Day'.Un’edizione da record, che ha visto alternarsi su diversi palchi protagonisti dell’universo 'People & Culture'.

La giornata odierna, in particolare, ha offerto approfondimenti preziosi sull’universo del corporate welfare, dei benefit e del benessere organizzativo, nonché sulle strategie di sostenibilità del lavoro (inclusione, sostegno alla genitorialità, attenzione alla salute e alla salute mentale in specie). Tra i momenti più significativi della giornata, il talk show di apertura dal titolo 'Verso una nuova cultura del lavoro: dal benessere all’Employee Experience, come sarà la People Strategy del futuro'.Il dibattito, sotto la conduzione di Federico Luperi (Volocom), ha visto la presenza sul palco di speaker d’eccezione quali Anna Maria Mazzini (Pluxee Italia), Danila De Stefano (Unobravo), Andrea Piccinelli (Sap Concur), Angela Purpura, (B2You Altroconsumo) e Marco Spadafora (Carol), Irene Maccabruni, (Arcaplanet) e Matteo Melchiorri (Fastweb).

La giornata ha visto poi l’importante 'Indirizzo di apertura' a cura di Pluxee Italia, quest’anno per la prima volta Main Partner dell’evento.Con un intervento dal titolo 'Benessere, digitale e personalizzazione: presente e futuro del welfare e dei benefit aziendali' sono intervenuti, in particolare, Tommaso Palermo e Anna Maria Mazzini, rispettivamente Managing Director e Chief Growth Officer di Pluxee Italia.  Così la stessa Anna Maria Mazzini, a margine dell’evento, ha commentato: “Come emerso molto bene da tutti gli interventi di oggi, il benessere sul luogo di lavoro è diventato sempre più cruciale per la gestione virtuosa delle persone in azienda.

Il welfare aziendale gioca così un ruolo sempre più importante: soluzioni di welfare aziendale ben strutturate non solo migliorano la soddisfazione dei dipendenti, ma possono anche aumentare la loro produttività, ridurre l'assenteismo e contribuire a creare un ambiente di lavoro positivo e sostenibile nel tempo.Quando parliamo di welfare aziendale parliamo di molteplici servizi, dai più semplici, come buoni pasto o buoni acquisto, alle più sofisticate piattaforme di welfare che permettono di erogare numerosi servizi quali salute, assistenza, istruzione, previdenza e attività per il tempo libero e il sostegno concreto ai budget famigliari.

In Pluxee, possono trovare un vero partner affidabile aziende di ogni dimensione”. La mattinata ha visto, inoltre, il Main Keynote Speech a cura di Stefano Colasanti (Head of WellMakers by Bnp Paribas), che ha parlato di come 'Sbloccare il potenziale umano.Innovazione nel wellbeing guidata dall’AI per il futuro del lavoro'.

Molti altri gli interventi in programma, con sessione aperte al pubblico e altre a porte chiuse, su temi quali la lotta al burnout, il sostegno alla genitorialità, la sicurezza psicologica, fino al tema del 'Soffitto di cristallo sul luogo di lavoro'.Tra le aziende che hanno offerto una testimonianza, Coop Alleanza 3.0, Amadori, Sperlari, Banca Mediolanum, Axa Digital Platform, Msf, Fater, Saipem, British American Tobacco, Tempocasa, Hdi Assicurazioni e molte altre. Oltre 80 i partner che hanno aderito all’evento, con un apporto organizzativo e di contenuto: i Main Partner Pluxee, Indeed e Wellmakers; i Main Media Partner Adnkronos e Corriere della Sera; gli Official Partner Axerta, B2You Altroconsumo, Babbel for Business, Busuu, Carol, Edenred Italia, Gility, nCore Hr, Sap Concur, Unobravo, Zendesk; i Content Partner 360 Welfare, Alveria, Angelini Academy, Aubay, Awair, Cornerstone OnDemand, Corporate Benefits, CVing, Datapizza, Digit’Ed, Eudaimon, Fitprime, Giunti Psychometrics, GoodHabitz, Hermes Consulting, InfoJobs, JobPricing, LianeCare, Lifeed, Mega Italia Media, Microsoft, Preply, Quint, Remote, Risorse Professional, Skilla Amicucci Formazione, Skillvue, Tack Tmi, Talent.com, Top Employers Institute, U2Coach, Welliba; il Media Partner Rds; i Forum Partner Challenge Network, DoubleYou, Equalis, Fragomen, Futurely, Game2Value, goFluent, Gruppo Centro Paghe, Hirint.io, iSapiens, Ivs Group, Kekyjob, Monster Italia, Planeat.eco, Qipo, Quadrifor, Qualtrics, Radical HR, Rekordata, Reverse, Storyfactory, Talent Garden, Talentware, Twenix, Unreal, Volocom, WeHunt, WellDone, Wellhub, Wolters Kluwer, Yellow, Zeranta Edutainment; i Partner associativi Atac Azienda per la Mobilità del Comune di Roma, Azienda Napoletana Mobilità Anm, Consecution Group, Vip District, Walà.  Le sessioni dell’evento saranno presto rese disponibili su www.comunicazioneitaliana.tv.

Il Forum Risorse Umane tornerà nel 2025 con la nuova veste di 'Forum People & Culture'.Prossimo appuntamento di Comunicazione Italiana sarà il Welfare Day, il 20 febbraio, a Roma, alla sua terza edizione.

L’appuntamento, ideato e organizzato in collaborazione con Pluxee Italia, proporrà contenuti di alto profilo sull’attualità del welfare, la sua centralità nelle dinamiche di attraction e retention e il suo peso nella strategia Esg delle aziende.Un approfondimento dei temi toccati quest’oggi.  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Usa, Matt Gaetz rinuncia a nomina Trump a guida dipartimento Giustizia

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(Adnkronos) –
Passo indietro di Matt Gaetz, che Donald Trump aveva nominato alla guida del dipartimento di Giustizia della prossima amministrazione.Ad annunciarlo è lo stesso Gaetz su X. "Nonostante il forte entusiasmo, è chiaro che la mia conferma stava ingiustamente diventando una distrazione dal lavoro cruciale per la transizione Trump/Vance", ha scritto, parlando di "incontri eccellenti" con i senatori e di "incredibile supporto di tanti".

Ma, "non c'è tempo da perdere". "Ritirerò il mio nome dalla mia valutazione per l'incarico di Attorney General.Il dipartimento della Giustizia di Trump deve essere al suo posto e pronto sin dal primo giorno", conclude.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

MotoGp, Bagnaia: “Ho perso Mondiale per colpa mia, ma ho 10 anni davanti”

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(Adnkronos) – Dopo due anni di dominio, Pecco Bagnaia ha dovuto abdicare.Il trono della MotoGp se lo è preso Jorge Martin, che nell'ultima gara a Barcellona ha vinto il suo primo Mondiale. "Anche se ho perso per sbagli miei, mi sento comunque orgoglioso di ciò che abbiamo realizzato.

Non considero il risultato come sconfitta perché imparo dai miei errori", ha detto Bagnaia in conferenza al termine dei test Ducati andati in scena in settimana sul circuito catalano.  Bagnaia è determinato a riprendersi il titolo l'anno prossimo e ha fatto l'esempio del suo futuro compagno di squadra, Marc Marquez: "Guardiamo le statistiche di Marquez.In MotoGP, dopo aver vinto due Mondiali consecutivi, ha perso nel 2015.

Poi ne ha conquistati quattro di fila.Non si sa mai cosa riserva il futuro.

Sono ancora abbastanza giovane e penso di avere ancora 8 o forse anche 10 anni di gare davanti a me.Cercherò di essere sempre veloce, ma anche di migliorarmi continuamente”. Gli obiettivi, insomma, sono chiari: “Voglio aumentare il numero di Mondiali, anche se, in questo momento della carriera, non mi focalizzo sui numeri.

Devo imparare a controllare meglio certe situazioni.Sono caduto troppo a causa di contatti con altri piloti.

A Portimao ad esempio sono caduto dopo un contatto con Marc Marquez, a Jerez con Brad Binder e infine con Alex Marquez ad Aragon.Ma erano situazioni che, forse, avrei potuto evitare".

Autocritica e umiltà per ripartire. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Coppa Davis, Musetti battuto da Cerundolo e Italia inizia male. Ora Sinner

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(Adnkronos) – Comincia in salita la fase finale della Coppa Davis per l'Italia.Lorenzo Musetti, nel primo match contro l'Argentina, è stato infatti battuto da Francisco Cerundolo in due set con il punteggio di 6-4, 6-1.

Ora toccherà a Jannik Sinner contro Sebastian Baez.  Partenza in salita per Musetti.L'azzurro spreca ben tre palle break nel primo set e non riesce a trovare continuità con il servizio.

Cerundolo rimane dentro la partita e riesce a rubare la battuta all'azzurro nel settimo game.Lorenzo però reagisce e riesce a piazzare subito il controbreak, pareggiando i conti.

La gioia azzurra dura poco: Cerundolo sfrutta alcuni errori banali di Musetti e gli ruba ancora una volta il servizio. È il break decisivo: Cerundolo vince il primo set 6-4.Il secondo set non si apre bene per Musetti, che subisce subito un break.

Cerundolo continua a spingere e ruba di nuovo la battuta all'azzurro nel quinto game, vincendo il secondo parziale con un netto 6-1. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Putin: “Guerra mondiale, Russia può colpire chi ha fornito missili a Ucraina”

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(Adnkronos) –
La guerra in Ucraina è diventata di carattere "globale" dopo il lancio di missili occidentali contro la Russia.E' il messaggio che il presidente russo Vladimir Putin invia in un discorso alla nazione.

La Russia "ha il diritto" di colpire i Paesi che hanno fornito le armi usate dall'Ucraina per colpire obiettivi in territorio russo, dice Putin rompendo il silenzio dopo le news e gli eventi degli ultimi giorni. L'Ucraina ha lanciato missili americani Atacms e missili anglofrancese Storm Shadow contro obiettivi in territorio russo dopo aver ricevuto l'autorizzazione di Washington e Londra.Stati Uniti e Regno Unito, quindi, ora diventano obiettivi legittimi di Mosca. La Russia è "pronta a qualsiasi scenario" nel conflitto con l'Ucraina e i suoi alleati occidentali. "Siamo sempre stati pronti, e lo siamo ancora, a risolvere tutti i problemi con mezzi pacifici, ma siamo anche pronti ad affrontare qualsiasi sviluppo – ha affermato nel discorso trasmesso dalla televisione russa – Se qualcuno ancora dubita di questo, è inutile.

Ci sarà sempre una risposta". In risposta ai raid dell'Ucraina, oggi la Russia ha effettuato un attacco contro la regione di Dnipropetrovsk.Secondo Kiev, sarebbe stato utilizzato un missile balistico intercontinentale.

Putin, invece, sostiene che sia stato lanciato un nuovo missile balistico di medio raggio con testata convenzionale, "un nuovo missile che i nostri ingegneri hanno chiamato Orechnik".L'obiettivo era "un sito del complesso militare- industriale" ucraino.

Il lancio è stato "un test" ma "in condizioni di combattimento".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Imprese, Philip Morris premia le start-up per l’innovazione sostenibile

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(Adnkronos) – Premiate oggi le 3 start-up selezionate per la fase di proof of concept di 'Design the Sustainable Future of Manufacturing', la call for innovation lanciata a marzo da Philip Morris attraverso l’Institute for Manufacturing Competences, il polo di eccellenza per la formazione sulle competenze legate all’Industria 4.0, in partnership con Almacube, incubatore e hub innovativo dell’Università di Bologna di Confindustria Emilia Area Centro.La premiazione è avvenuta durante l’evento dedicato allo Studio 'Italia 5.0: le competenze del futuro per lo sviluppo dell’innovazione nell’epoca dell’intelligenza artificiale in Italia e in Ue', elaborato da Teha Group in collaborazione con Philip Morris Italia e che ha visto la supervisione di Giorgio Metta (Direttore Scientifico, Istituto Italiano di Tecnologia) in qualità di advisor scientifico.  Lo Studio è stato sviluppato con l’obiettivo di definire gli elementi per un New Deal delle competenze in ambito agricolo e manifatturiero e trasformare il nostro Paese in un’Italia 5.0.

Il tavolo di lavoro ha rappresentato un'occasione di confronto tra rappresentanti delle istituzioni italiane ed europee, del mondo accademico, delle filiere italiane e delle parti sociali.Questa iniziativa prosegue l’analisi condotta nel 2024 ed è propedeutica all’organizzazione di un tavolo di lavoro, che si terrà a Bruxelles nel corso del prossimo anno, con l’obiettivo di sviluppare il dibattito con una prospettiva europea.  Le aziende vincitrici della call for innovation hanno ottenuto la possibilità di sviluppare i loro progetti all’interno dello stabilimento di Crespellano, il principale impianto produttivo di Philip Morris International a livello globale, interamente focalizzato sui prodotti innovativi senza combustione.

L’iniziativa è nata a marzo con l’obiettivo di trovare soluzioni innovative per la sostenibilità degli impianti produttivi e degli ambienti di lavoro nel settore industriale.L’edizione di quest’anno ha superato nei numeri quella del 2023, con 178 candidature da 34 Paesi, rispetto ai 22 della precedente edizione.

Il 34,8% proviene dall’Italia, il 52,8% dall’Europa, il 9% dal Regno Unito e la restante parte, il 3,4% dal resto del mondo.  Le tre start-up selezionate per la proof of concept, ossia la fase di sviluppo concreto del progetto, sono l’italiana Deep Vision Consulting, che ha sviluppato uno strumento Ai per rilevare difetti di prodotto e migliorare il controllo qualità; la svedese iioote Ab, che ha implementato soluzioni IoT per i servizi interni; la francese Uptale che ha sviluppato un software per migliorare i processi di formazione interna.  "Come azienda capofila di una filiera integrata di 8mila imprese italiane e oltre 40mila persone, siamo fortemente convinti del nostro ruolo a sostegno dell’innovazione e delle competenze del futuro a supporto del tessuto produttivo-occupazionale e della competitività del Sistema Paese – osserva Marco Hannappel, presidente e amministratore delegato di Philip Morris Italia – Il nostro impegno si sostanzia anche in progetti di open innovation, con il coinvolgimento di start-up che possano offrire soluzioni innovative di prodotto e di processo, a beneficio della filiera integrata e del Sistema-Paese.Il numero e la qualità delle candidature ricevute quest’anno dimostra quanto sia importante continuare a creare le condizioni per un ecosistema che coinvolga istituzioni, università e aziende per raggiungere obiettivi comuni di innovazione e sostenibilità.

Con questa iniziativa vogliamo dare la possibilità a giovani realtà italiane e internazionali di misurarsi con le sfide industriali e proporre soluzioni creative in grado di fare la differenza nel percorso verso un futuro più sostenibile". Per Valentino Valentini, viceministro delle Imprese e del Made in Italy, presente all’evento di premiazione, "le grandi aziende che guidano le filiere produttive hanno un ruolo chiave nel promuovere crescita e sostenibilità di tutto il sistema industriale.La collaborazione tra imprese, università e istituzioni è fondamentale per mettere in comune risorse, sviluppare nuove tecnologie e condividere conoscenze.

La dimensione europea rappresenta un vantaggio competitivo cruciale: un mercato di oltre 742 milioni di consumatori, l’accesso a programmi di ricerca e sviluppo all’avanguardia, la possibilità di creare sinergie transnazionali e la condivisione di infrastrutture logistiche avanzate.In un’epoca in cui la scala è sempre più determinante per la competitività globale, solo lavorando insieme a livello continentale possiamo costruire un’industria più innovativa e sostenibile, capace di competere con i giganti tecnologici internazionali". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Anci, nel 2024 comuni attivi su PagoPa saliti a quota 7.048

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(Adnkronos) – Si è svolto oggi, in occasione della 41ª Assemblea Anci, il Workshop di PagoPA "Traguardi e nuove sfide della digitalizzazione.L'evoluzione dei servizi pubblici grazie a pagoPa, Io e Send”.  L’incontro, incentrato sul percorso di digitalizzazione dei Comuni attraverso l’ecosistema di piattaforme messe a disposizione da PagoPa, è stato anche l’occasione per presentare le novità di App Io e Send pensate per migliorare ulteriormente il dialogo tra cittadini e Amministrazioni e apportare ulteriori semplificazioni ai processi di queste ultime. Durante il workshop Gloriana Cimmino, direttore Mercato Pa e Imprese di PagoPa, ha evidenziato come nel 2024, i Comuni attivi su pagoPa sono saliti a quota 7.048 trainando così la crescita dei pagamenti effettuati da cittadini e imprese tramite la piattaforma che, dal 2021 a oggi, hanno registrato un incremento medio annuo del 40%.

Nel 2021 sono state effettuate circa 23 mln di transazioni, mentre nel 2024 si prevede di raggiungere circa 75 mln. In particolare, sul perimetro dei Comuni si evidenzia una forte crescita della quota di pagamenti digitali su tutto il territorio: da 42% nel 2020 a 55% nel 2024.Il dato del 2024 è allineato alla quota di pagamenti digitali su tutti i consumi italiani, testimoniando una significativa convergenza stimolata dalla crescente penetrazione di pagoPa. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Altroconsumo lancia class action per problemi legati ad airbag Citroen C3 e Ds3

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(Adnkronos) – Altroconsumo lancia una class action "nei confronti di Stellantis N.V.e Groupe Psa Italia per ottenere un risarcimento per i danni patrimoniali e non patrimoniali subiti dagli automobilisti che hanno acquistato veicoli Citroen C3 e DS3, prodotti tra il 2009 e il 2019.

Le due società non hanno messo in atto alcuna misura idonea (a partire dalla campagna di richiamo) a limitare i problemi subiti dagli automobilisti".Lo rende noto l'associazione dei consumatori. Per questo, nel ricorso presentato al Tribunale di Torino (l'udienza è stata fissata per la fine del mese di febbraio) Altroconsumo chiede "la liquidazione di un danno patrimoniale calcolato in 17,24 euro per ciascun giorno di ritardo nella sostituzione dell’airbag prodotto dalla società Takata — valore corrispondente al costo medio giornaliero del noleggio di un’automobile di piccole dimensioni — ammontando così a 517,20 euro per ogni mese di mancato intervento, oltre al risarcimento per danni non patrimoniali pari a 1.500,00 euro per ogni automobilista.

Il caso airbag esplosivi non sostituiti da parte di Citroen (Stellantis N.V.e Groupe Psa Italia) va avanti da mesi, Altroconsumo ha raccolto i reclami dei numerosi automobilisti esasperati che si sono rivolti alla organizzazione raccontando i disservizi delle due società nella gestione del richiamo poiché l’intervento di sostituzione nella stragrande maggioranza dei casi non ha mai avuto luogo". Il difetto, rileva Altroconsumo, "ha coinvolto 154.482 proprietari di veicoli Citroen C3 e 18.846 proprietari di DS3: più di 170.000 automobilisti che non hanno potuto usare l’auto o che hanno dovuto cambiare rapidamente l’airbag a causa delle inefficienze della casa automobilistica.

Una situazione intollerabile, per la quale non è stato adottato alcun provvedimento risolutivo ed efficace per limitare i gravi danni patiti dalle persone.Tutti i consumatori coinvolti nella campagna di richiamo possono aderire alla class action di Altroconsumo per ottenere un risarcimento". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)