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Design: brand di luxury furniture indiano Diviana sceglie Milano per aprire il primo hub europeo

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(Adnkronos) – Capitale indiscussa del design mondiale, Milano accoglie nel cuore del quadrilatero della moda, in via Monte di Pietà 13/1, il lancio internazionale di un nuovo marchio d’arredo destinato a riscuotere un grande successo.Si tratta di Diviana, brand indiano che ha l’ambizione di proporre mobili di lusso che coniugano modernità e tradizione, stile e contemporaneità, superando i confini prestabiliti tra eleganza e innovazione.

Una sfida che vede alleati manifattura indiana e design italiano: infatti l’Art director del marchio e autore delle prime due collezioni per l’Europa è Marco Corti, architetto e designer di grande esperienza e fama internazionale.I numeri di Diviana – 900 professionisti appassionati e qualificati in tutto il mondo, un fatturato di circa 15 milioni di euro e un investimento in Italia e in Europa che nel prossimo biennio raggiungerà i 50 milioni di euro – mostrano le dimensioni dell’investimento internazionale in corso da parte del brand indiano.  Fondato nel 2009 da Kapil Chopra, imprenditore visionario con una profonda conoscenza del settore dell’arredo-design, Diviana è un marchio che in pochi anni è cresciuto fino a diventare un simbolo di raffinatezza in tutta l’area Asian e Middle Est. “L’obiettivo di Diviana – spiega Chopra – non è solo quello di partecipare al mercato del lusso, ma stabilire nuovi standard di raffinatezza ed esclusività grazie alla nostra miscela unica di qualità, eleganza e a una vasta gamma di prodotti premium-to-luxury.

Noi creiamo mobili che trascendono la mera estetica, infondendo in ogni ambiente un senso di raffinata eleganza e profondità emotiva.Ogni pezzo è meticolosamente progettato per ispirare, elevando spazi ordinari in straordinari santuari di stile e raffinatezza, incarnando l'essenza stessa del vivere moderno".  "Non ci limitiamo a creare mobili – prosegue il Ceo – ma creiamo pezzi che parlano di uno stile di vita definito dall'eleganza, dall'innovazione e dal rifiuto di scendere a compromessi con la qualità.

L’azienda è consapevole che il vero lusso consiste nel creare ambienti su misura che riflettano lo stile unico dei clienti e ne elevino lo stile di vita.I nostri clienti sono intenditori di design, individui che cercano non solo la bellezza, ma anche il significato e la distinzione in ogni angolo dei loro spazi". Per questo motivo, il marchio ha creato un processo di soluzioni personalizzate progettate per soddisfare ogni esigenza e superare le aspettative.

Dalla consultazione iniziale all'installazione finale e oltre, ogni fase è ottimizzata per offrire ai clienti un'esperienza di progetto senza soluzione di continuità.Servizi di progettazione e produzione su misura di mobili, fornitura di rivestimenti, armadi e porte, l’azienda offre un pacchetto completo chiavi in mano per creare ambienti unici e sofisticati. Per il proprio debutto nel Vecchio Continente, Diviana ha scelto Milano e, in particolare, via Monte di Pietà 13/1, in pieno Quadrilatero della moda, cuore pulsante dell’economia meneghina dove arte, moda e design sono protagonisti assoluti.

Una location che conferma quel percorso creativo che mette in contatto le tradizioni indiane e il moderno design italiano per dare vita a un hub di sofisticata eleganza.Realizzato su una superficie di circa 220 mq, il progetto di interior design per il primo Flagship Store Diviana ha avuto come obiettivo principale la valorizzazione delle nuove collezioni Sublime e Q Collection entrambe firmate da Marco Corti. “L’approccio progettuale – sottolinea l’Art director – si è basato sulla creazione di un contesto raffinato e accogliente, pensato per mettere in risalto le qualità distintive degli arredi, grazie all’utilizzo di pannellature murali di vario tipo e lampade decorative accuratamente progettate.

L'idea – prosegue Corti – è stata quella di dare vita a un ambiente sobrio ed elegante, dove ogni elemento fosse studiato per esaltare al meglio l’essenza dei prodotti esposti.Texture murali neutre e una pavimentazione armoniosa sono state scelte per creare un equilibrio visivo che permettesse agli arredi di emergere come veri protagonisti dello spazio, trasmettendo un’esperienza sensoriale unica e coinvolgente per il visitatore". “Stabilire un hub a Milano – conferma Chopra – ci darà l’opportunità di connetterci con i mercati chiave di tutto il continente in modo più efficace, sfruttando i forti legami della città con i settori del design, della moda e del lusso.

Una base da cui coordinare i nostri sforzi commerciali, produttivi e di partnership in tutto il Vecchio Continente, assicurandoci di rimanere agili e reattivi alle esigenze del mercato europeo e alle preferenze dei consumatori". “Milano – rimarca Chopra – è più di una località, è un simbolo di eccellenza globale, nella moda, nella cultura e ovviamente, nel design.Dopo aver considerato altre candidate in ogni lato del pianeta, abbiamo scelto Milano perché incarna lo spirito di eleganza, artigianalità e design lungimirante che definisce Diviana.

Questo debutto non è solo un ingresso in Europa, non siamo qui solo per aprire uno showroom, ma per aggiungere la nostra voce alla ricca narrativa del design di questa città, per diventare una parte importante dell'eredità di Milano nel mondo del design. "Con l’arrivo a Milano, ci proponiamo di trarre ispirazione da questo contesto così dinamico per offrire ai consumatori qualcosa di diverso.La clientela esigente di una città così cosmopolita e l'apprezzamento per l'artigianato di alta qualità si allineano perfettamente con la nostra visione di elevare la scelta dei consumatori attraverso offerte innovative e ponderate", aggiunge. Le collezioni in anteprima firmate Marco Corti sono Sublime Collection e Q Collection.

Definizione pulita, chiara, mai serpeggiante né rigidamente geometrica, morbidezza controllata, mai lasciata all'abbandono caratterizzano Sublime, dove la qualità dei materiali si veste di colori semplici, dettagli sartoriali che non accecano né giocano, ma riposano.L'ambiente della collezione Sublime è infatti un luogo lussuoso e accogliente che favorisce la calma e le voci sommesse di chi comprende l'importanza delle parole e delle relazioni. “Per Sublime – racconta il designer – i miei riferimenti sono l'architettura e gli interni italiani degli anni '20 e '30 del XX secolo, dove i dettagli avevano forti richiami al passato.

Questa è la mia collezione, il mio significato di stile, lusso e bellezza amichevole; in una parola il mio stile di vita.Citando Baudelaire, i miei mobili e i miei interni si chiudono con calma, lusso e sensualità”. La Collezione Q, invece, è una famiglia di arredi con una forte personalità internazionale, il cui concetto si basa su tre qualità: moderno, minimale e sofisticatezza.

Forme morbide e colori cipria caratterizzano tutti i pezzi, creando un ambiente in cui ognuno contribuisce a raccontare un'identità unica.Queste caratteristiche distintive diventano il motore della realizzazione di ogni singolo articolo, infatti la collezione è pensata per creare un linguaggio contemporaneo nell'atmosfera domestica. “La nostra aspirazione – dice Corti – è quella di progettare una collezione ricca, solida e completa, che si distingua sia per il design che per la qualità, e che proietti in modo coerente il nostro valore e la nostra visione dell'abitare contemporaneo, affinché tutti possano condividerla.

A 'moderno, minimale e sofisticato' potremmo aggiungere anche 'rigore, semplicità e lusso'.Infatti, tutti i singoli elementi della collezione sono stati progettati con linee pulite, sensazione di equilibrio e attenzione alla qualità”.

Ogni singolo particolare è stato curato al dettaglio, dalle forme morbide alla scelta di texture e colori tenui.Il mondo della Collezione Q si esprime non solo attraverso i singoli pezzi, ma anche nella capacità di trasformarla in uno 'stile di vita' in ogni ambiente e in ogni contesto interno.  —lavoro/made-in-italywebinfo@adnkronos.com (Web Info)

La Talpa, lunedì 25 novembre super puntata finale: la chiusura in anticipo

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(Adnkronos) – 'La Talpa' 2025 verrà smascherata lunedì in tardissima serata su Canale 5.La quarta puntata del reality condotto da Diletta Leotta, prevista per lunedì in prime time su Canale 5, diventerà infatti una super puntata finale che ingloberà, in un montaggio serrato, anche la quinta e la sesta puntata.  A quanto apprende l'Adnkronos, il gran finale di lunedì darà spazio alle prove speciali e alle eliminazioni di tutte le ultime tre puntate, asciugando la parte del talk.  La terza puntata de 'La Talpa', andata in onda lunedì 18 novembre, si è conclusa con una nuova eliminazione: Elisa Di Francisca, ex schermitrice italiana, non è riuscita a rispondere nel modo giusto ai quesiti proposti dalla conduttrice e ha dovuto lasciare il reality show di Canale 5.  La caccia alla talpa si concluderà definitivamente lunedì 25 novembre: il gruppo si restringe sempre più.

I concorrenti rimasti sono Lucilla Agosti, Alessandro Egger, Orian Ichaki, Marina La Rosa, Andreas Müller e Veronica Peparini, Andrea Preti e Gilles Rocca.Chi è il nemico?

L'appuntamento con la super puntata finale lunedì 25 novembre. Quarta, quinta e sesta puntata de 'La Talpa' saranno rese però disponibili nella loro interezza su Infinity. (di Antonella Nesi) —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Blitz Extinction Rebellion al Viminale: scaricata una tonnellata di letame

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(Adnkronos) – ''Scaricata una tonnellata di letame al ministero dell’Interno, mentre un centinaio di persone si sono accampate in tenda all’ingresso.Nell’ultimo giorno della Cop29, inizia l’occupazione di Extinction Rebellion di piazza del Viminale, per denunciare il contrasto tra l’idea di sicurezza promossa dal governo e la crescente insicurezza a cui i cittadini stessi sono esposti da un clima ormai fuori controllo.

Questo ministero è uno dei promotori del nuovo #Ddlsicurezza che aumenta notevolmente le pene per chi protesta pacificamente''.Lo rendono noto su Facebook gli attivisti di Extintion Rebellion.  “Se il tema della sicurezza sta tanto a cuore al governo come sostiene, dovrebbe attuare misure concrete per affrontare la crisi ecoclimatica, invece di distrarre la popolazione criminalizzando chi dissente e chi vive ai margini" dichiarano le persone in tenda – aggiungono – In un momento storico in cui l’Italia intera, da nord a sud, sta pagando i pesantissimi danni di #alluvioni e #siccità, Extinction Rebellion torna oggi in piazza per ribadire che l’unica sicurezza che abbiamo oggi è questo clima di merda''.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cinema, alla Casa del Jazz di Roma al via la rassegna ‘Cine Opportunità’ con film ‘Mia’

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(Adnkronos) – Il 25 novembre alle ore 18,30 presso 'LA Casa del Jazz – Roma parte la rassegna le “Cine Opportunità- quando il cinema diventa parità' – con la proiezione del film 'Mia' con Edoardo Leo, e la presenza in sala del regista Ivano De Matteo e la psicologa Gloria Lojacono.La visione con dibattito sulla grave violenza subita dalle vittime del 'revenge porn' , è la prima proiezione prevista dal progetto 'Cine Opportunità' proposto dall’associazione culturale 'Il Labirinto' e sostenuta dal Municipio I Roma Centro, in occasione del 25 novembre-Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, cui il 2 dicembre seguirà la visione di 'Io e il secco' sulla violenza assistita.

I film in rassegna trattano di temi gravi e profondi legati alla violenza sulle donne che l’arte cinematografica vuole denunciare con immagini di grande valore sociale e divulgativo.L’ingresso è libero.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Criptovalute, Teng (Binance): “Ue mercato estremamente importante per noi”

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(Adnkronos) – "L’Unione europea è un mercato estremamente importante per noi: continueremo a investire in quest’area.L’Italia è una giurisdizione che desideriamo supportare, è un Paese straordinario che amo particolarmente anche per la sua cultura”.

Così Richard Teng, Ceo di Binance, all’Adnkronos, in occasione della sua prima visita in Italia, traccia un bilancio del suo primo anno alla guida del più grande ecosistema blockchain ed exchange di criptovalute al mondo. (VIDEO) Per “il mercato globale delle criptovalute – ha proseguito – il 2024 è stato un anno fondamentale, segnato dall'approvazione del Bitcoin ETF all'inizio dell'anno negli Stati Uniti e, successivamente, in molte altre parti del mondo, come Brasile, Canada, Hong Kong, Australia, e così via.Quest'anno abbiamo assistito a un crescente interesse da parte di molte istituzioni, tra cui colossi come BlackRock, Fidelity e Charles Schwab.

Se consideriamo le prime 200 istituzioni finanziarie a livello globale, oggi tutte hanno un'agenda dedicata alla blockchain e alle criptovalute. È stato un anno davvero storico.Inoltre, la recente elezione del Presidente Trump negli Stati Uniti ha dato un ulteriore impulso e maggiore chiarezza sul modo in cui gli Usa sosterranno le criptovalute in futuro.

Finora è stato un ottimo anno – ha aggiunto – ma credo fermamente che il 2025 sarà ancora migliore, con un contesto di tassi di interesse più favorevole e governi di molti paesi che si preparano a sostenere questo settore attraverso ‘smart regulation’.Sempre più istituzioni stanno aumentando le loro allocazioni in criptovalute.

I dibattiti sulle riserve di Bitcoin negli Usa, e in molti altri paesi del mondo, daranno ulteriore slancio alla crescita di questo settore”. In questi mesi di lavoro l’attenzione della società, ha spiegato, è stata posta principalmente sui propri utenti, definiti “le fondamenta” del gruppo.Sull’importanza della regolamentazione in grado di dare certezze agli operatori di mercato, da un lato, e protezione agli utenti dall’altro, Teg ha sottolineato che “le normative sono estremamente importanti perché offrono chiarezza agli operatori di mercato, come noi, sui parametri entro cui possiamo operare.

Allo stesso tempo, offrono agli utenti una maggiore protezione, chiarendo quali sono le misure a tutela dei loro interessi e dei loro asset.Accogliamo quindi con favore ‘smart regulation’, che supportino gli aspetti innovativi di questo settore, gestendone però anche i rischi.

Tuttavia – ha osservato – le sfide regolatorie sono ancora numerose.Solo circa un terzo dei legislatori, a livello globale, sta regolamentando questo settore e, tra coloro che lo fanno, non esistono standard armonizzati.

I vari paesi e giurisdizioni regolamentano in modo molto diverso: alcuni trattano le criptovalute come titoli, altri come materie prime, altri ancora come token di pagamento digitale o asset digitali.Questo rappresenta una grande sfida per un operatore globale come noi, che deve adattarsi alle normative locali.

Speriamo che, col tempo si possa arrivare a una serie di regolamentazioni armonizzate e standardizzate a livello globale.” —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Napoli, Conte: “Stimo Ranieri, l’ho chiamato. Il Var deve aiutare gli arbitri”

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(Adnkronos) – Big match per il Napoli che, nella 13esima giornata di Serie A, ospita la nuova Roma di Ranieri: "Chi rischia di più tra noi e la Roma? È una partita di calcio, mica rischiamo la vita… è un rischio sportivo.Sicuramente mi fa piacere incontrare Claudio, c'è grande stima nei suoi confronti, anche dell'amicizia.

Sono contento per lui, pensavo tornasse per una nazionale, ma la finestra del cuore per la Roma e per il Cagliari era sempre aperta e sono contento per lui, per la sua famiglia, che vive a Roma", ha detto il tecnico dei partenopei, Antonio Conte in conferenza stampa, "sarà una partita tosta, non dimentichiamo che la Roma l'anno scorso è finita davanti a noi, fanno l'Europa League, ha fatto un ottimo mercato, ma non sta rendendo secondo aspettative e qualità della rosa.Mi auguro tutti inizi a funzionare dopo il Napoli". Conte ha rivelato di aver sentito anche Ranieri nei giorni scorsi: "Una telefonata a Claudio l'ho fatta, per dargli il bentornato, ma era il minimo.

C'è amicizia anche tra le mogli, lui è uno davvero a modo, di altri tempi, non puoi che volergli bene.Gli auguro tutto il bene ma tranne nelle due gare con noi". Poi sulla classifica, che il Napoli comanda a +1 sll'Inter seconda: "Ci sono tante squadre in pochissimi punti, stiamo facendo bene ma anche le altre, non c'è un'altra che si è staccata.

C'è un po' di stupore magari nel vedere alcune squadre lì in classifica dopo 12 giornate.Ce ne sono talmente tante in pochi punti che uno farebbe pure fatica ad elencarle". 
Su Meret, nel mirino della critica dopo il gol subito contro l'Inter: "È il nostro portiere titolare, dietro ha Elia Caprile che dà delle buone garanzie.

Io sono soddisfatto di quello che sta facendo Alex, non possiamo andare ogni volta a trovare il pelo nell’uovo e creare situazioni di instabilità al nostro interno.Mi piacerebbe che i media andassero a favore del Napoli e non creassero una certa instabilità con una domanda del genere, non lo merita e non penso sia giusto". Conte è tornato sulle polemiche nate proprio dopo Inter-Napoli, che hanno riguardato soprattutto il Var: "Io ho sollevato una discussione costruttiva per costruire qualcosa di migliore rispetto al passato.

Oggi abbiamo anche dei mezzi che ci devono far riflettere.Dopo che il signor Mariani ha preso la decisione di fischiare il rigore, pensavo che non ci fosse stato un contatto col Var, invece è uscito fuori che il Var si limita a dire ‘c’è contatto’, ma il calcio è uno sport di contatto.

Se vogliamo parlare a livello costruttivo e non polemico, dobbiamo far sì che l’arbitro, in quel caso col signor Mariani, abbia un supporto migliore rispetto a quello di San Siro.Ci si limita a dire c’è contatto, ma di che tipo?

Il contatto c’è sempre!", ha continuato Conte", mi auguro che la prossima volta si utilizzi un po’ meglio e si dia un aiuto all’arbitro.Se c’è un contatto, uno può anche dire ‘guarda c’è contatto, vieni a valutare se confermare o se togliere’.

Non è che devi essere chiamato al Var per cambiare la decisone, ma anche confermare o modificare.Mi dispiace per Mariani, che aveva condotto bene la gara, oggi mi rendo che lui ha preso questa decisione però nessuno l’ha aiutato.

Magari lo chiamavano e confermava il rigore, io l’avrei accettato, oggi non sapremo mai cosa avrebbe pensato Mariani se fosse stato richiamato al Var.Mariani non è da censurare, lo è chi non ha dato a Mariani la possibilità di valutare.

Io mi auguro che le mie parole abbiano fatto riflettere". Poi sulle parole di Marotta: "Ringrazio il direttore, abbiamo avuto modo di lavorare insieme per tanti anni.Mi fa piacere che abbia capito alla fine che sono una persona intelligente, che faccio una buona comunicazione.

Gli obiettivi miei e quelli suoi stridono, non sono comuni, sicuramente non saremo amici e compagni di viaggio, ma avversari". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Chiara Ferragni, l’inno alla sua nuova vita: “Lasciare andare certe persone per ricominciare”

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(Adnkronos) – Il 2024 è stato per Chiara Ferragni un anno molto complesso, pieno di cambiamenti. È passato esattamente un anno da quando l'influencer è entrata nella nuova casa a CityLife, dove inizialmente era pensata per viverci con l'ex marito Fedez e i figli Leone e Vittoria.Chiara Ferragni si è lasciata andare a un lungo post che ha condiviso su Instagram in cui, a cuore aperto, parla della sua nuova realtà, fatta di nuove possibilità e nuove certezze.  "Un anno nella mia 'nuova' casa.

Un anno che è stato senza dubbio il più difficile della mia vita, ma che, incredibilmente, mi ha anche regalato la libertà", così comincia il post fiume di Chiara Ferragni a corredo di un selfie che la ritrae nel soggiorno di casa, addobbato già per il periodo natalizio.    "Un anno in cui ho imparato che chi ti ama davvero rimane accanto a te, e che il benessere emotivo vale più di ogni successo professionale.Un anno in cui questa casa è diventata il rifugio della mia “nuova” famiglia, e dove ho capito che, a volte, è necessario lasciare andare certe persone per ricominciare a prendersi cura di se stessi e imparare a fare spazio all’amore vero", continua l'influencer che ricorda il matrimonio finito con Fedez e il presunto flirt con Giovanni Tronchetti Provera.  "Questo anno mi ha insegnato che ogni perdita porta con sé una nuova possibilità.

E oggi sento che la mia libertà non è solo un punto di arrivo, ma un inizio: quello di una nuova vita, più autentica, più forte e, finalmente, più mia", conclude così Chiara Ferragni la lettera scritta e pensata per se stessa.  Tra i commenti, spunta quello della sorella minore, Valentina Ferragni: "Non più la 'Chiara che vorrei', ma la Chiara che ora sei", scrive l'influencer, ricordando alla sorella di aver lavorato tanto su se stessa e di essere orgogliosa della donna che è oggi.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ail, con ‘Segui la stella’ ritorna nelle piazze la storica campagna di Natale

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(Adnkronos) – Si rinnova, dopo 18 anni, la storica campagna dedicata alle Stelle di Natale di Ail, Associazione italiana contro leucemie, linfomi e mieloma, con l’obiettivo di unire ciò che è divenuto il simbolo dell’Associazione, il racconto delle storie dei pazienti e l’impegno sociale di Ail.L’iniziativa sostenuta dalla campagna di comunicazione ‘Segui la stella’ è in programma il 6, 7 e 8 dicembre in 4800 piazze italiane.

Lo storico appuntamento con la solidarietà, promosso dall’Associazione che da 55 anni è al fianco dei pazienti ematologici e delle loro famiglie, è reso possibile da 36 anni – si legge in una nota – grazie al contributo di migliaia di volontari e all’opera delle 83 sezioni Ail sul territorio nazionale.La manifestazione ha permesso in tanti anni di sostenere e mettere in campo importanti progetti di ricerca e assistenza e ha contribuito a far conoscere i rilevanti progressi e i risultati ottenuti nel trattamento dei tumori del sangue.  In contemporanea all’iniziativa sul territorio, Ail lancia la nuova campagna di comunicazione integrata dedicata ‘Segui la Stella’, affidata a Lateral, Studio di Comunicazione & Branding guidato da Francesco Fallisi e Federica Bello, con la direzione creativa di Francesco Fallisi e Simona Angioni.

Per la campagna è stato prediletto un approccio intimo e delicato, affinché fosse un’esperienza personale a trasmettere il significato profondo che rappresenta la scelta della Stella di Natale Ail.Protagonista dello spot è una bambina con un obiettivo molto preciso: regalare speranza al paziente incorniciato dalla finestra di fronte alla sua.

Da sola, con passo svelto e deciso, attraversa le stradine della sua città come se fosse una grande avventura.Ha le sue monetine e il suo sogno da realizzare.

E lo porta a termine, scegliendo la Stella di Natale più grande che può e permettendo a quel ragazzo di guardare lontano.Una bambina da seguire e, soprattutto, come recita la voce fuori campo, ‘Una Stella da seguire’ per arrivare finalmente ad un futuro libero dai tumori del sangue.

Il claim dello spot è semplice e potente allo stesso tempo: Una Stella di Natale Ail aiuta migliaia di persone a guardare lontano.  “Questo concetto riflette il nostro impegno nell’offrire una prospettiva di fiducia e speranza a chi affronta un percorso di cura difficile – affermano Rita Smoljko e Daniele Scarpaleggia, rispettivamente responsabile Comunicazione Ail e Coordinatore del progetto – aiutando i pazienti e le loro famiglie a guardare oltre le sfide e la sofferenza del presente”.  Da oltre mezzo secolo, Ail mette al primo posto il paziente con tumore del sangue e il sostegno alla ricerca scientifica.I risultati negli studi scientifici e le terapie innovative sempre più efficaci e mirate, hanno determinato grandi miglioramenti nella diagnosi e nella cura dei pazienti ematologici, adulti e bambini. È necessario proseguire intensamente su questa strada e investire con continuità sempre più risorse nella ricerca per raggiungere ulteriori traguardi e rendere queste malattie sempre più guaribili.

L’ematologia italiana attraverso i Centri di terapia e grazie all’opera quotidiana delle 83 sezioni provinciali Ail e delle sue migliaia di volontari, garantisce la continuità assistenziale e terapeutica. La campagna video – on air dal 22 novembre sulle principali emittenti televisive, canali digitali, stampa, radio e affissione – è stata prodotta da Sedici:9 e porta la firma dal regista William9.La musica, scritta e prodotta da Matteo Buzzanca, e interpretata da Beatrice Giliberti coautrice del testo.

La declinazione stampa è stata realizzata dal fotografo Carlo Furgeri Gilbert.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Torino, bimba di 10 mesi trovata morta in casa: non escluso l’infanticidio

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(Adnkronos) – Tragedia a Nole, nel torinese dove una bimba di 10 mesi è stata trovata in casa priva di vita.Sul posto i carabinieri, allertati da un familiare, che stanno ricostruendo la dinamica dell’accaduto.

Nessuna ipotesi viene al momento esclusa dagli investigatori, neppure che possa trattarsi di un infanticidio.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner, Abodi: “Vorrei pagasse le tasse in Italia, non a Montecarlo”

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(Adnkronos) – “Ieri ho visto Sinner sulla Rai, mi piace ascoltare Panatta. È andata bene, abbiamo una squadra equilibrata al di là di Sinner, l’entusiasmo ci rende vincenti, lo stesso vale per le donne, che sono diventate campionesse del mondo”.A parlare, ospite del programma di Rai Radio1 Un Giorno da Pecora, è il ministro dello Sport Andrea Abodi. “Sicuramente Jannik può diventare uno dei più grandi sportivi italiani di sempre, visto che è molto giovane”.  Il tennista altoatesino paga le tasse a Montecarlo invece che in Italia: “Devo dire che mi piacerebbe se le pagasse qui", ha detto Abodi, "sia chiaro però che lui sta facendo una cosa perfettamente legale.

Se voi foste nella stessa condizione che fareste?La cosa corretta è quella che è prevista dalla norma.

Il tema è capire se noi creeremo le condizioni per farlo tornare, sempre con una norma, che preveda paghi qui quanto paga lì, visto che vive all’estero undici mesi all’anno”. Abodi ha parlato anche dell'attesa sentenza sul caso doping che ha coinvolto il tennista azzurro: "La preoccupazione non porta a nulla, era quasi normale si arrivasse a questo, ma sono certo che gli atti possono portare necessariamente ad un’assoluzione.Su Sinner io metto entrambe le mani sul fuoco”. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sport, Icsc: Quintieri confermato presidente

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(Adnkronos) – L’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale S.p.A.comunica che l’Assemblea dei Soci si è riunita in data odierna e ha nominato i nuovi Organi Sociali, a seguito della trasformazione in Società per Azioni di diritto singolare, divenuta efficace il 1° luglio 2024.

I nuovi Organi Sociali resteranno in carica per tre esercizi, fino alla data di approvazione del Bilancio 2026.In particolare, il neoeletto Consiglio di Amministrazione è composto da: Beniamino Quintieri, riconfermato Presidente del Consiglio di Amministrazione; Antonella Baldino, designata Amministratore Delegato della società; Luigi Borrè, Claudia Improta, Ernesto Lavatelli, Monica Petrella, Mario Torrisi.  Il neoeletto Collegio Sindacale è composto da: Silvio Salini, Presidente, Samantha Gardin, Alfonso Ponticelli, Angela Florio, Sindaco supplente, Domenico Sapia, Sindaco supplente.

L’Assemblea dei Soci ha formulato i migliori auguri di buon lavoro ai nuovi amministratori e ha ringraziato i componenti degli Organi Sociali uscenti per l’impegno profuso e i risultati raggiunti. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Infertilità maschile, trovati batteri in liquido seminale che ‘tagliano’ spermatozoi

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(Adnkronos) – L’eccesso di alcuni ceppi di Pseudomonas, Prevotella e Lattobacilli nel liquido seminale "sarebbe in grado di alterare la concentrazione degli spermatozoi favorendo un micro-ambiente infiammatorio, nemico della fertilità maschile".A dimostrarlo due review condotte dai ricercatori dell’Università di Napoli 'Federico II', insieme a colleghi brasiliani e danesi, e dagli esperti dell’Università di Padova, pubblicate di recente su 'Frontiers in Endocrinology' e 'Cells'.

Dai due lavori, che hanno preso in considerazione rispettivamente 37 ricerche e 27 studi, è emerso come "un aumento di ceppi di Prevotella e Pseudomonas e l’incremento di Lactobacillus iners siano fattori di rischio per la concentrazione spermatica nel liquido seminale causandone una riduzione sotto la soglia minima stabilita" dall’Organizzazione mondiale della sanità e necessaria per la fertilità maschile.  Gli esperti della Società italiana di Andrologia (Sia), in occasione del VI Congresso Natura, Ambiente, Uomo (Nau) che si tiene oggi e domani nelle Langhe, focalizzeranno l’attenzione su questo tema di primaria importanza, in quanto "si stima che un numero ridotto di spermatozoi sia causa o concausa di almeno il 30% dei casi di infertilità di coppia – ricorda la Sia – Sono infatti numerosi gli studi che hanno rilevato come negli ultimi 50 anni ci sia stato un significativo declino globale della concentrazione e della conta spermatica totale, il cui numero si è dimezzato negli ultimi decenni e il cui ritmo di riduzione è più che raddoppiato dal 2000". “Un tempo si riteneva che il liquido seminale fosse naturalmente privo di batteri; qualsiasi microbo trovato tra gli spermatozoi era considerato un segno di infezione.Ma le ricerche più recenti, seppur ancora in fase iniziale, stanno ora dimostrando che lo sperma ha una propria comunità microbica, proprio come ad esempio già individuato per l’intestino e la vagina – spiega Alessandro Palmieri, presidente Sia e professore di Urologia all’Università Federico II di Napoli -.

Il microbioma dello sperma può contenere un ampio insieme di microbi, la maggior parte proviene dalle ghiandole del tratto riproduttivo superiore, compresi i testicoli, le vescicole seminali e la prostata.Tali batteri, se in equilibrio, lavorano per il nostro benessere, ma se in eccesso potrebbero avere un potenziale ruolo nell’infertilità”.  "Da tempo l’alterazione del microbioma riproduttivo femminile è stata associata a esiti ridotti o negativi della gravidanza, ma ora sempre più studi stanno evidenziando come anche gli uomini che presentano alterazioni nell’ottimale fisiologia spermatica abbiano una differente composizione del microbiota rispetto agli individui fertili e come questa possa essere associata a condizioni di oligozoospermia, quando cioè lo sperma maschile contiene un numero di spermatozoi più basso del normale – sottolinea Palmieri – In particolare, l’analisi a cui hanno partecipato i ricercatori dell’Università di Napoli 'Federico II', che ha preso in considerazione 37 studi condotti tra il 1980 e il 2023 su oltre 9300 uomini, ha rilevato un eccesso di ceppi di Prevotella e Lactobacillus negli individui con ridotto numero di spermatozoi, rispetto a uomini con conta spermatica normale.

Risultati confermati dalla review condotta dai ricercatori dell’Università di Padova, su 27 lavori raccolti sulla piattaforma 'PubMed' fino al 2023, che ha identificato anche la presenza di alte concentrazioni di ceppi di Pseudomonas.Le ricerche hanno rilevato che, soprattutto l’eccesso di Lactobacillus, può produrre acido lattico, portando potenzialmente a un ambiente infiammatorio a livello locale che può influire in modo negativo sul numero degli spermatozoi”. “I dati che si stanno accumulando, e il livello di prove in questo campo, è certamente in constante crescita, ma lo studio del microbiota del liquido seminale rappresenta ancora un aspetto trascurato della diagnostica dedicata all’analisi dell’infertilità maschile.

Ha però grandi potenzialità nel migliorare la comprensione delle forme cosiddette 'idiopatiche' o 'sine causa' – sottolinea il presidente Sia -.Queste conoscenze potrebbero cambiare le cure e aprire la strada a nuove strategie terapeutiche per correggere le alterazioni dei parametri spermatici e migliorare la fertilità maschile”, conclude Palmieri.  —universita/ricerca-e-scienzawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Agroalimentare, Martina (Iuss): “Un dottorato per formazione multidisciplinare”

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(Adnkronos) – "Nel 2020 abbiamo concepito un dottorato di ricerca innovativo coinvolgendo e convincendo il Ministero dell'università e della ricerca, non solo a finanziarlo, ma anche a istituire un nuovo modello di dottorato nazionale che coinvolge tutte le università italiane e le competenze presenti sul nostro territorio attorno a un tema di interesse nazionale, quindi strategico.Un’offerta formativa multidisciplinare in cui, a fianco alle competenze settoriali, sono accompagnate anche le conoscenze, le discipline e le aree coinvolte in un determinato problema”.

Lo ha detto Mario Martina, coordinatore dottorato nazionale in Sviluppo sostenibile e cambiamento climatico Scuola Iuss, al convegno ‘Agricoltura, sostenibilità ed innovazione: le sfide per coltivare il nostro futuro’, promosso da Bper in collaborazione con il settimanale “il Ticino” e organizzato a Pavia, nella sede della scuola Iuss. L’incontro è la terza tappa del roadshow di Bper dedicato all’agroalimentare: “È un grande onore poter ospitare questa importante iniziativa e avere la possibilità di informare i partecipanti su quanto sia affine la nostra missione di ricerca anche nel settore dell'agricoltura, un settore strategico per l’economia”, le parole del professor Martina.La sostenibilità nel settore agroalimentare è stato uno dei temi cardine dell’incontro: “Nell'evoluzione della normativa il concetto di sostenibilità è passato da quello strettamente attinente l'ambito ambientale all’ambito economico e finanziario”, illustra il docente. Questi ambiti si intersecano e innescano la necessità di offrire una formazione multidisciplinare.

Su questa premessa la scuola Iuss ha “concepito il dottorato nazionale in Sviluppo sostenibile e cambiamento climatico”, ha spiegato Martina. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milan, Fonseca: “Con Juve per vincere, dovremo essere come Sinner”

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(Adnkronos) – Luci a San Siro.Il Milan di Paulo Fonseca affronta, sabato 23 novembre, la Juventus per rilanciare la sua classifica: "È una partita importante.

In Serie A tutte le squadre perdono tanti punti, non è un campionato come quello spagnolo o francese dove le squadre in testa vincono sempre.Qui è più difficile non perdere punti perché la differenza tra la squadra più forte e quella più debole è inferiore rispetto ai campionati che ho citato prima. È una partita importante per noi", ha detto il tecnico rossonero in conferenza stampa. Su Leao, che ha detto di voler essere meno egoista: "Capisco quello che ha detto Leao.

Penso che lui voglia dire che deve essere più decisivo.Sono d'accordo, penso che Rafa possa essere più decisivo e sta lavorando per questo".

Il ct della Francia Deschamps ha invece detto che Theo Hernandez è stanco sia mentalmente che fisicamente: "Ho parlato con lui e onestamente non penso sia una questione di stanchezza mentale.Non voglio commentare quello che ha detto Deschamps.

Theo è un grandissimo calciatore, per me è il terzino sinistro più forte al mondo.Credo che il suo periodo sia dovuto a una questione di adattamento, sta imparando cose che sono importanti.

L'ho ritrovato più concentrato e motivato che mai". Fonseca ha anche conosciuto Jannik Sinner, in occasione delle Atp Finals di Torino: "È stato un piacere sostenere un milanista come Sinner.Lui ha tante cose buone che voglio vedere nella mia squadra: la sua capacità di concentrazione per esempio è impressionante.

Non sbaglia quasi mai, è molto focalizzato e concentrato.Ovvio che mi piacerebbe vedere queste caratteristiche nei miei ragazzi.

Domani non è decisiva, ma è importante.Importante come lo sono tutte.

Occorre fare qualche vittoria di fila.Io sono sempre positivo, abbiamo rispetto per la Juve, ma non paura.

Noi siamo il Milan e siamo qui per vincere domani". La Juventus sarà senza Vlahovic: "Non so se giocherà Weah, lui è molto veloce, gioca in profondità.Sono giocatori diversi, non sarà la stessa cosa.

Dovremo fare attenzione ai movimenti in profondità e meno all'appoggio, perché è un calciatore che fa meno questo lavoro".Sulla mentalità: "Quando dopo la partita di Madrid ho detto che sarebbe stato più difficile con il Cagliari, non l'ho fatto perché sono pazzo.

Era un messaggio al gruppo perché so che la squadra ha questo tipo di caratteristiche, che quando affrontiamo un certo tipo di avversari si rilassa un po'.Credo che dopo Cagliari non lo abbiamo capito bene questo messaggio.

Sono stato in un'altra squadra che giocava in Champions ed è una cosa che succede spesso". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Agroalimentare, Scotti (Riso Scotti): “Sostenibilità crei valore economico”

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(Adnkronos) – "La sostenibilità riesce a svilupparsi e ad autoalimentarsi se riesce a creare un valore economico.Solo così si può avvia un circolo virtuoso.

Se la sostenibilità si basa esclusivamente sui contributi di vario genere, sarà una sostenibilità zoppa che prima o poi si ferma”.Così Dario Scotti, presidente Riso Scotti S.p.a., durante il convegno a Pavia ‘Agricoltura, sostenibilità ed innovazione: le sfide per coltivare il nostro futuro’, promosso da Bper in collaborazione con il settimanale “il Ticino”. Durante il panel 'Le sfide per le aziende', il presidente Scotti ha detto: “La sostenibilità riguarda tutta l'industria e le filiere.

Bisogna essere capaci di creare una sostenibilità che va avanti da sola, che rende alle aziende e rende al sistema.Questa è la vera vittoria.

Un esempio?Dare valore agli scarti di produzione recuperandoli in modo profittevole per ridurre l'impatto ambientale esterno e creare valore interno, nei conti dell'azienda – spiega Scotti – Questo discorso vale anche per i nostri fornitori agricoltori: se riescono, ad esempio, a utilizzare fertilizzanti a loro volta da economia circolare, possono anche loro fare la loro parte.

Se ognuno fa la sua parte nel mondo agricolo, possiamo avere una filiera profittevole a vantaggio del consumatore, dell'ambiente”, conclude. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Udienze rinviate a Prato, un topo ha provocato black out in tribunale

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(Adnkronos) –
Un topo è entrato all’interno della cabina elettrica del palazzo di giustizia di Prato e ha provocato un corto circuito, interrompendo l'erogazione dell'energia elettrica a tutti gli uffici. "L'interruzione del flusso dell’energia elettrica" avvenuta questa mattina è stata resa nota con un comunicato congiunto dal presidente del Tribunale facente funzioni, Lucia Schiaretti, e dal procuratore Luca Tescaroli.  Il gruppo elettrogeno del Tribunale "non è risultato funzionare, sicché si è generato il blocco di tutte le attività degli uffici diretti con necessità di rinviare le udienze, con interruzione delle molteplici attività e l’impossibilità di assicurare i servizi al pubblico". "Sono in corso i lavori per consentire di risolvere almeno temporaneamente le criticità e, allo stato, non siamo nelle condizioni di dire quando si potranno riprendere le attività – si legge nel comunicato – Va segnalato, altresì, che al momento non è possibile avviare l’impianto di riscaldamento e che sono in corso anche gli interventi per la risoluzione di tale problematica".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, Ranieri: “Non sono un mago. Voglio recuperare Dybala”

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(Adnkronos) – Subito big match per Claudio Ranieri.Il tecnico testaccino, tornato sulla panchina della Roma dopo l'esonero di Ivan Juric, affronterà, domenica 24 novembre, il Napoli al Maradona: "Dybala l'ho visto oggi per i primi 20 minuti, per cui lasciatemi parlare con lui e i fisioterapisti.

Non so quanto allenamenti debba fare prima di essere disponibile.Hummels invece già si era allenato con noi, poi è stato male i primi due giorni della settimana.

Oggi ha fatto tutto l'allenamento, per cui mi lascia sereno di poter decidere come voglio.Scegliere è molto importante", ha detto l'allenatore giallorosso in conferenza stampa.  
Ranieri si è soffermato su Dybala: "Dobbiamo aiutare il ragazzo, se ha questo fastidio va risolto.

Se viene evidenziato che non c'è un vero infortunio allora bisogna scandagliare ancora di più e capire il perché di questo dolore.Stiamo facendo tutto il possibile affinché sia disponibile.

Ho parlato con lui in questi giorni, è sempre positivo.Io non voglio rischiare il giocatore, preferisco perderlo per una partita piuttosto che per un mese.

Vediamo, abbiamo tre partite in sequenza tutte belle.Voglio parlare con lui e capire cosa mi può dare". Sulla pressione e il clima intorno alla squadra: "Ho sempre sentito la pressione, non avrei scelto di tornare altrimenti.

La squadra fin qui ha fatto male, anche peggio.Ora deve tornare a fare quello che sapeva fare.

Non serve un mago, appunto, ma una persona che sa curare il malato anche se non sarà dall’oggi al domani.Servono step per farlo e noi siamo compatti come dirigenza e squadra per farlo.

Io ho sempre cercato di tirare fuori il bambino che è dentro i calciatori.L’entusiasmo deve essere quello, poi le responsabilità sono da adulti.

Qui c’è gente che ha giocato bene in passato, quindi sa come si fa". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Esposito (S.Raffaele): “Obiettivo con Microsoft di sviluppare soluzioni che arrivino al processo di diagnosi e cura del paziente”

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(Adnkronos) – "Si parla tantissimo di intelligenza artificiale e l'obiettivo che ci siamo posti all'Irccs San Raffaele, in partnership con l'università Vita-Salute, con Microsoft è quello di fare in modo che le soluzioni dell'Ia che sviluppiamo arrivino realmente al processo di diagnosi e cura del paziente.Oggi abbiamo una grande spinta sull'Ia con moltissime pubblicazioni, ma poi la frazione degli studi che portano realmente delle soluzioni che impattano nel sistema sanitario è piuttosto piccola.

Ci sono dei motivi, la qualità del dato con cui vengono sviluppate le soluzioni, anche l'impostazione che deve cogliere la sfida dell'impatto clinico e la collaborazione multidisciplinare.Tutto questo abbiamo cercato di affrontalo con Microsoft, innanzitutto con una piattaforma che cerca di industrializzare e rendere efficiente la fase di sviluppo di un algoritmo di intelligenza artificiale per la medicina personalizzata.

Partendo dalla selezione del dato fino allo sviluppo e all'implementazione dell'algoritmo che viene creato all'interno del sistema informativo ospedaliero".Lo ha spiegato Antonio Esposito, vice direttore scientifico Irccs ospedale San Raffaele di Milano e professore ordinario di Radiologia all'Università Vita-Salute San Raffaele, ospite in collegamento dell'evento 'Trasformazione digitale dentro l'Ai', promosso a Roma dall'Adnkronos.  La piattaforma "ci permette di interagire con il 'real word data' dell'ospedale in un modo smart, come interagiamo con Internet o con lo smartphone.

Quindi, per esempio, possiamo porre una domanda: 'verifica se all'interno dei dati della pratica clinica quotidiana dell'ospedale San Raffaele la prevalenza di occhi azzurri è collegata alla prevalenza di diabete'.Possiamo porre delle domande in modo semplice e ricevere delle risposte che ci permettono di risolvere la fase epidemiologica sul nostro campione e la costruzione dei dati preliminari che poi eventualmente ci porteranno ad un trial clinico per lo sviluppo di un algoritmo di Ia.

Si eviteranno – precisa l'esperto – errori degli approcci di 'vecchia' scuola, che accadevano nel trasferimento di dati non conformi e non automatizzati".  Sul percorso didattico dei nostri giovani studenti, "stiamo implementando i corsi di laurea in Medicina in lingua italiana e in inglese con elementi formativi che aumentino la cultura in ambito informatico e di intelligenza artificiale", conclude Esposito.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Egitto, italiano arrestato per contenuti ‘che incitano alla dissolutezza’: cosa rischia

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(Adnkronos) – Sarebbe in carcere con l'accusa "di aver pubblicato clip e immagini pornografiche che incitano alla dissolutezza”, Sharif Elanain, detto El Taliani (l’italiano, ndr), 44enne con doppia cittadinanza italiana ed egiziana, fermato nel suo paese d'origine dopo il suo arrivo da Roma.L'uomo è noto da anni in Egitto per la sua attività nel settore pornografico e già in passato era stato al centro di polemiche: la sua presenza al Festival Internazionale del Cinema del Cairo nel 2016 aveva suscitato critiche, costringendo la direzione dell’evento a diramare un comunicato per smentire di averlo invitato.  Secondo l’emittente al-Arabiya Elanain si sarebbe dedicato alla pornografia dopo aver una grave crisi psicologica scatenata dalla scoperta del tradimento della sua promessa sposa.

Sul sito del quotidiano egiziano ‘ElDostor’ si parla delle indagini della Procura di Giza e di una segnalazione del Dipartimento della morale del ministero dell'Interno che avrebbe "preparato un'imboscata all'interno dello scalo cairota durante l'espletamento delle procedure di ingresso” di Elanain. Secondo l’avvocato della famiglia Alessandro Russo all’origine dell’arresto potrebbero esserci contenuti pubblicati sui social dal 44enne e giudicati "immorali" dalle autorità egiziane.Russo ha denunciato all'Adnkronos i trattamenti “inumani subiti da Elanain Sharif, cittadino italiano, arrestato appena atterrato in Egitto, lo scorso 9 novembre”. 
La legge egiziana prevede la reclusione per un tempo non inferiore a due anni e non superiore a 5 anni a chiunque, con un programma informatico, tratti intenzionalmente dati personali altrui per collegarli a contenuti contrari alla morale pubblica o per visualizzarli in modo non conforme alla morale pubblica. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Russia e lancio del super missile? “Mossa per tracciare nuova linea rossa con Usa”

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(Adnkronos) – Il lancio del 'super' missile balistico a medio raggio (Irbm) 'Oreshnik' da parte della Russia, ieri, contro un impianto del comparto industrial militare ucraino a Dnipro è stato "un atto performativo".Una coreografia ben studiata per moltiplicare l'allarme senza provocarlo realmente, anche se questo non significa che debba essere considerato con leggerezza.

Il test del nuovo sistema "in una situazione di combattimento", come ha detto ieri sera Vladimir Putin, indica, solamente un altro passo reversibile sulla scala dell'escalation, per quanto significativo, non un balzo, come ha riassunto l'analista di Carnegie Russia Eurasia Alexander Baunov in un tweet. "Rientra nella strategia più ampia di Mosca annebbiare il superamento di una soglia con un linguaggio che suggerisce che la soglia non è stata del tutto superata o che si può tornare indietro".  A mostrare bene il quadro, il riepilogo dei gesti a corredo del lancio.La 'soffiata' pubblicata sui media locali mercoledì di un possibile lancio di un Icbm da una base di Astrakhan, l'allerta delle ambasciata occidentali a Kiev, alcune delle quali, come Stati Uniti e Italia, hanno chiuso 24 ore come misura cautelativa, la portavoce del ministero degli Esteri Maria Zakharova che ieri viene interrotta in pieno briefing con i giornalisti da una telefonata udibile a tutti in sala in cui le si dà istruzione di non parlare del missile, con il video pubblicato sul sito del Mid.  Infine, il discorso di Putin al Paese trasmesso ieri sera in tv (VIDEO) in cui il Presidente russo parla di "uno dei nuovi sistemi missilistici a cui i nostri ingegneri hanno dato il nome di 'Oreshkin', un RS-26 "dipinto di rosso", come ha ironizzato Pavel Podvig, analista all'Istituto per il disarmo dell'Onu a Ginevra.

Con il Pentagono che ha spiegato che il missile sperimentato ieri è un sistema "basato" sull'RS-26 Rubezh il cui sviluppo sarebbe stato invece cessato nel 2018.Un sistema Mirv (Multiple Independently targetable Reentry Vehicles), con le ogive per le testate che si separano al rientro in atmosfera, precipitando a una velocità elevatissima.

L'equivoco sul lancio di un Icbm, denunciato dagli ucraini ieri, nasce dal fatto che così era classificato l'RS-26.  Il messaggio che la Russia ha voluto far passare non riguarda più solo gli Atacms e gli Storm Shadows (che hanno una gittata di 300 chilometri anche se vengono definiti missili a lungo raggio) ma anche che la produzione in corso di missili a corto e medio raggio è una risposta ai piani Usa di dispiegare tali sistemi in Europa e nell'Asia del Pacifico, come ha affermato ieri Putin denunciando il ritiro degli Usa dall'Inf (Intermediate Range Nuclear Forces) del 2019 – motivato con la violazione del trattato da parte della Russia per il proseguimento dello sviluppo del sistema SSC-8 o 9M729 – come di un "errore".La nuova linea rossa del Cremlino è: "La Russia si è volontariamente e unilateralmente impegnata a non dispiegare missili a corto e medio raggio fino a che missili americani di questo tipo non compariranno in una qualsiasi regione del mondo".  Martedì della prossima settimana a Bruxelles è stata convocata una riunione straordinaria, ma solo a livello degli ambasciatori e dopo quattro giorni dal lancio di ieri, dei Paesi Nato estesa all'Ucraina, ha reso noto Afp.

Il missile Oreshnik, ha detto Putin ieri, è in grado di essere armato con una testata nucleare.Ma i danni ieri sono stati provocati dall'impatto cinetico.  Ma "il dispiegamento di questa capacità non cambierà il corso del conflitto e neanche eserciterà deterrenza sugli alleati della Nato nel loro impegno a sostenere l'Ucraina", ha commentato un portavoce della Nato.  Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha confermato che Mosca ha avvertito Washington del lancio con 30 minuti di anticipo, utilizzando un canale di comunicazione diretto aperto a metà degli anni Ottanta per scongiurare escalation e rischi dovute a esercitazioni nucleari e missilistiche.

Una ulteriore conferma della volontà, a ora, della Russia di mantenersi sui binari del contenimento.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)