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15enne trovata morta a Piazza Armerina, pm: “Si è suicidata”

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(Adnkronos) – Gli inquirenti non hanno dubbi: Larimar Annaloro, la 15enne trovata morta impiccata nella pineta di casa a Piazza Armerina, in provincia di Enna, si è suicidata.Lo ha chiarito il procuratore per i minori di Caltanissetta Rocco Cosentino durante una conferenza stampa. "Ad oggi – ha detto il pm – possiamo sostenere la piena compatibilità con un suicidio con morte compatibile da soffocamento per impiccamento e con assenza di lesività etero indotta". "Gli accertamenti autoptici sono in corso e si aspettano gli esiti che giungeranno tra 90 giorni e solo in quel momento avremo ulteriori elementi – ha aggiunto – L'unico dato oggettivo che abbiamo al momento è l'esito della ricognizione cadaverica fatto subito dopo il ritrovamento".

Cosentino ha sottolineato più volte di aver indetto la conferenza stampa "non per esprimere un giudizio sui fatti o anticipare qualcosa ma solo per mettere alcuni punti fermi e con la volontà di chiarire tutti gli aspetti sulla base di dati oggettivi.Non ci sono valutazioni di parte".   Il procuratore ha sottolineato che "al momento si continua a procedere per istigazione al suicidio ma questo non significa che vengono trascurati altri elementi.

Ogni aspetto viene e verrà preso in considerazione".  "Sulla base degli sviluppi investigativi, per non trascurare nulla, abbiamo aggiornato l'iscrizione con i reati di revenge porn e detenzione e diffusione di materiale perdopornografico e il mio ufficio ha emesso il decreto di sequestro di otto cellulari che pensiamo ci possano aiutare nelle indagini.Fermo restando che si procede sempre contro ignoti.

Anche i soggetti a cui sono stati sequestrati i cellulari, al momento, non hanno alcun coinvolgimento diretto nelle indagini", ha aggiunto.  Rispondendo alle domande dei giornalisti sul clima di omertà presente a Piazza Armerina e riportato dai familiari della quindicenne, Cosentino ha spiegato che "se per omertà intendiamo che le persone che abbiamo convocato si sono trincerate dietro il silenzio o 'non lo so' posso dire che non è assolutamente accaduto.Tutte le persone che abbiamo sentito hanno dato ampia disponibilità e hanno offerto il loro contributo.

Poi è chiaro che se lo hanno offerto bene o male è da verificare.Se invece per omertà intendiamo che ci potrebbero essere soggetti che sono a conoscenza di fatti o di particolari e che al momento non si sono fatti avanti, questo non lo posso sapere.

In questo caso ribadisco il mio appello, soprattutto se si tratta di minori, a non avere alcun timore". Infine un appello ai giovani. "Sappiate che il telefonino che avete in mano è a tutti gli effetti un'arma impropria della cui potenzialità i ragazzi non si rendono conto.Siate più riservati perché c'è molta facilità da parte dei giovani a condividere foto intime contando magari sulla riservatezza del soggetto a cui la inviano.

Ma devono sapere che quando inviano una foto su una chat di gruppo entra nelle rete e poi sarà quasi impossibile toglierla". "Rispetto il dolore della madre, del padre e dei familiari di Larimar.Come ho detto sin dall'inizio delle indagini, sono pronto ad accogliere il loro grido di dolore e l'ipotesi alternativa da loro prospettata (quella dell'omicidio ndr) ma ovviamente non posso impostare le mie indagini sul grido di dolore di una mamma", ha detto poi Cosentino a margine della conferenza stampa. "Procediamo per istigazione al suicidio perché al momento queste sono le risultanze investigative – ha aggiunto – ma è chiaro che se dovessimo essere in possesso di nuovi elementi non esiteremo a indagare, contro ignoti o contro noti, anche per l'ipotesi di omicidio paventata dalla madre.

Capisco il suo dolore e la volontà che sia fatta luce ma non possiamo fare indagini su valutazioni di parte e sospetti".       —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Farmaceutica, Lattuada (Otsuka Italia): “Da 50 anni in Europa a fianco dei bisogni dei pazienti”

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(Adnkronos) – "Nel 1974 Otzuka Pharmaceutical ha iniziato la sua attività di ricerca e sviluppo nelle aeree di psichiatria e neurologia, fortunatamente provando delle soluzioni importanti che sono diventate leader di mercato soprattutto nel trattamento della psicosi e schizofrenia.Ma Otsuka in questi anni si è focalizzata sull'attività di R&S nell'area nefrologica: recentemente è stato lanciato un prodotto con indicazione nel lupus nefritico.

E adesso in Italia stiamo introducendo un nuovo trattamento per la leucemia mieloide acuta.Però questo è il presente, altre importanti sfide ci attendono per il futuro".

Così all'Adnkronos Salute Alessandro Lattuada, amministratore delegato Otsuka Italia, in occasione della conferenza stampa a Roma (Palazzo Ferrajoli) per celebrare il mezzo secolo di attività dell'azienda farmaceutica giapponese in Europa: presenti clinici, associazioni di pazienti e rappresentanti dell'Ambasciata del Giappone in Italia.  "Stiamo entrando in nuove aree terapeutiche – spiega Lattuada – soprattutto nell'ambito delle malattie rare.In particolare nella nefropatia da IgA (da accumulo di immunoglobuline A), angioedema ereditario, fenilchetonuria, ed è della scorsa settimana l'annuncio mondiale di un trattamento innovativo sulla medicina di precisione sulla Sla con la mutazione del gene Fus".

Per cui "diciamo che per i prossimi 5-10 anni la filosofia di Otsuka sarà sempre la stessa: un forte impegno per dare soluzioni nuove e migliorare la salute del mondo lavorando sui tre pilastri fondamentali: tecnologie, innovazioni e bisogni dei pazienti", conclude l'Ad. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

M5S, Conte: “Grillo schiaffeggia iscritti, rivoteremo al più presto”

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(Adnkronos) – "Non c’è mai stato lo scontro Conte-Grillo perché io non ho mai raccolto le sue provocazioni.Semmai lo scontro è quello di Grillo contro la sua comunità", sottolinea il leader M5S Giuseppe Conte che dice ancora: "Ho rinunciato a capire perché lui stia cancellando la sua storia e stia schiaffeggiando così palesemente tutti gli iscritti e tutto ciò per cui si è battuto in tanti anni".  E sul ricorso di Grillo al voto della Costituente M5S, Conte afferma: "È una clausola feudale che si trascinava dal vecchio statuto e che, peraltro, la maggioranza ha già bocciato proprio nell’ultima votazione".

E spiega: "Abbiamo una comunità matura e unita, desiderosa di partecipare e contare, non vedo scissioni all’orizzonte". In ogni caso, "quello di Grillo non è un ricorso, ha chiesto semplicemente di rivotare.C'è tutta una serie di regole che Grillo si era costruito nel tempo e quando abbiamo rivisto lo statuto non c'è stato verso di renderlo un po' più aggiornato.

Grillo ha esercitato questa facoltà e noi rispondiamo con una votazione che faremo al più presto.Sono sicuro che la comunità risponderà anche questa volta".  "Il tema è che chi ha sempre evocato la democrazia, ora evoca il boicottaggio del voto…

La comunità ha dimostrato di essere adulta e di guardare al futuro.Credo che questa comunità risponderà a tono", ha proseguito Conte in collegamento con 'Il rosso e il nero' su Rai Radio Uno.  "Rispetto al simbolo sono molto pragmatico.

Se potrà servire per segnalare la novità di questo nuovo percorso, può essere anche che il segno grafico ci possa aiutare.Ma non è per me un argomento prioritario.

Il simbolo appartiene al Movimento 5 Stelle, non è di Grillo e non è neppure di Conte.Grillo è obbligato anche contrattualmente a non contestarlo, con tutte le conseguenze che ne deriverebbero: ma non lo può fare perché non gli appartiene", ha detto ancora Conte. La consulenza da 300mila euro l'anno? "Grillo ha molto insistito per avere questo contratto di collaborazione.

Ci siamo consultati con i legali.Ma mi sembra che non lo stia onorando, perché sta facendo la contro-comunicazione contro il Movimento…".   Un ritorno nel Movimento dei big fuoriusciti? "Di Battista è uscito da tempo, è una persona che stimo e con cui mi fa sempre piacere mantenere uno scambio culturale.

Raggi e Toninelli sono parte del Movimento.Questo è un Movimento maturo, che ha una grandissima vocazione democratica: è la casa di tutti, anche di coloro che hanno una opinione diversa rispetto alla linea politica.

Il discrimine è fra chi ha un atteggiamento costruttivo e chi distruttivo.Noi abbiamo tanti nemici esterni…

non abbiamo bisogno di distruttori all'interno.Alcuni seguaci di Grillo stanno invitando al non voto.

E' la contraddizione massima del M5S".  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gianmarco Tamberi a Belve: “Mi piace di più il basket, non amo quello che faccio”

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(Adnkronos) –
Gianmarco Tamberi è il terzo ospite del secondo appuntamento di 'Belve'.Il campione olimpico di salto in alto in un’intervista coraggiosa e inedita a Francesca Fagnani parla del rapporto complicato con il padre “il fallimento più grande della mia vita.

Mi sono sentito tradito dalla figura genitoriale” e affronta il tema del suo futuro.L'appuntamento con il programma cult è per stasera, martedì 26 novembre, in prima serata su Rai2. A Francesca Fagnani, in uno dei momenti più intensi dell’intervista, Tamberi racconta il complesso rapporto con il padre in passato definito “orrendo”. “Non avere rapporto con mio padre è il fallimento più grande della mia vita”.

Fagnani, quindi, chiede quale sia stato il punto più basso del loro rapporto: “Sono stati veramente tanti ed è questo il motivo per cui un rapporto si deteriora a tal punto” che “diventa complicato metterci delle pezze”.Sulle dure “regole” imposte dal padre Tamberi dice ancora: “Un conto è imporsele, un conto è scegliere, un conto è qualcuno che sceglie per te.

Un genitore deve aiutarti a prendere la strada giusta ma non obbligarti a scegliere quella strada.Io mi sono sentito in quel momento molto tradito dalla figura genitoriale”.  Grande attesa per le parole dell’Oro olimpico Tamberi che nello studio di Belve si racconta senza timori.

Nel corso dell’intervista, infatti, affronta il tema delle scelte per il suo futuro: alla domanda di Fagnani risponde di pensarci “ogni giorno”.Altro momento di grande intensità il racconto delle Olimpiadi a Parigi e i problemi dovuti a fortissime coliche che con molta probabilità gli hanno negato la gioia di una medaglia. “Ero a Parigi, sicuramente tra i favoriti.

Mi sentivo forte” racconta l’atleta a Fagnani.Ma quello che è successo “è stato il momento più brutto, sia come dolore fisico che mentale, che d’animo”.  Nel corso dell’ intervista Tamberi confessa, a sorpresa, di amare più il basket del salto in alto.

E non manca una stoccata al collega olimpionico Ceccon (per il famoso post di Pucci contro Tamberi da lui condiviso), assolutamente tutta da vedere e ascoltare. "Ho giocato a basket fino a 17 anni” racconta l’atleta . “Se avessi giocato ancora a basket sarei stato meno orgoglioso, ma più felice.Fare quello che ami fa la differenza”. “Non è così bello saltare un’asticella.

Mi piace tuttora molto di più il basket.Ho dovuto fare quella scelta ma non amo quello che faccio”.  Un ritratto a tutto tondo quella che l’atleta concede a Fagnani, che tocca anche la sua lunga storia d’amore, il rapporto con gli amici e le ambizioni future.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Women on board, circa 2000 le professioniste provenienti da tutta Italia

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(Adnkronos) – Sono circa 2000 le professioniste, da tutta Italia, che oggi pomeriggio parteciperanno online al 'kick off' della terza edizione di Women on Board il percorso formativo nato per favorire l’inclusione e l’accesso delle donne nei consigli d’amministrazione di imprese pubbliche e private.Il progetto è ideato e promosso, sin dal 2022, da Federmanager, Manageritalia, Aidp e hub del territorio Ets.

Il primo modulo, che si svolgerà interamente online, è ideato per fornire alle partecipanti oltre al quadro dell’intero percorso formativo offrirà anche un focus specifico, grazie alle testimonianze dirette di manager e al confronto con diversi esperti del settore, sulle modalità migliori per sviluppare le così dette soft skill Ossia tutte quelle competenze legate all’intelligenza emotiva e alle abilità naturali e che fanno riferimento alle qualità relazionali e alla creatività della persona.Competenze oggi sempre più necessarie per risolvere i problemi, sviluppare le idee, gestire il tempo e le proprie responsabilità.

Spazio nel modulo anche alle modalità migliori e ai suggerimenti per costruire e coltivare un proprio e efficace network di conoscenze e relazioni utili allo sviluppo della persona e della propria competenza professionale.  “Siamo contenti – ha dichiarato Valter Quercioli, presidente Federmanager – di sostenere anche quest’anno l’edizione di Women on board perché crediamo che la parità di genere, soprattutto a livelli apicali, richieda uno sforzo collettivo.E' giusto e importante che la governance aziendale si arricchisca di competenze, esperienze e attitudini diversificate per rendere le imprese più resilienti in un contesto generale di grande incertezza.

Non a caso, in occasione del recente rinnovo del ccnl dirigenti industria abbiamo ampliato le previsioni in favore di pari opportunità, equità retributiva e genitorialità condivisa.Auguro pertanto alle persone che hanno aderito a Wob di cogliere tutte le opportunità che si potranno aprire grazie a questo progetto formativo”. “Anche quest’anno Aidp – commenta Matilde Marandola presidente di Aidp – ha deciso di aderire e promuovere Women on Board progetto innovativo che combina formazione di alto livello e confronto diretto con le esperte e gli esperti del settore sono particolarmente orgogliosa di vedere concretizzarsi iniziative di questo tipo, capaci di creare valore per le persone e per le organizzazioni.

Credo fermamente che lo sviluppo delle competenze rappresenti una leva cruciale per il cambiamento culturale e per la valorizzazione del talento femminile.E' solo attraverso iniziative concrete come Women on board che possiamo costruire un futuro dove la parità di genere non sia più un obiettivo, ma una normalità consolidata". Tante le novità di questa terza edizione di 'Women on board' a cominciare dalla conferma delle partnership con gli Ordini dei Commercialisti e dei Consulenti del Lavoro e con l’Associazione nazionale forense.

Si amplia anche il calendario degli incontri.Saranno infatti ben 15 gli appuntamenti formativi, di cui 12 obbligatori su piattaforma dedicata e 3 facoltativi (che saranno aperti anche alle partecipanti WoB delle scorse edizioni).

Ogni incontro avrà la durata di circa 3 ore, in cui le partecipanti avranno l’occasione di confrontarsi con diversi professionisti del settore giuridico, economico e aziendale aumentando così le loro competenze, esperienze e capacità di analisi.Diverse le tematiche affrontate che spaziano dal 'personal branding soft skills networking' all’equilibrio di genere nelle società non quotate passando per 'l’analisi contabile e del rischio sui sistemi gestionali' sino ai 'principi dell’etica d’impresa', oltre a comprendere come agiscono 'gli enti di interesse pubblico e le partecipate pubbliche' e come le nuove tecnologie possono essere utili alle decisioni dei cda. Women on board, fa segnare una crescita esponenziale passando dalle 230 aderenti del 2022 della prima edizione alle circa 2000 (1500 ai moduli obbligatori e 500 ai facoltativi) tra manager e professioniste, con un’età media 48 anni (27 anni per la più giovane e 70 anni per la più senior), 94% di donne e 6% di uomini, provenienti da tutta Italia e espressione de più svariati settori economici: terziario, industria, consulenza aziendale e avvocatura.

Tante donne accomunate dalla stessa volontà di mettersi in gioco e acquisire le competenze e la consapevolezza del proprio valore per accedere a ruoli di responsabilità nelle aziende. Women on board è un percorso totalmente gratuito espressamente ideato per le donne, ma aperto anche agli uomini, con incontri formativi che prenderanno il via il prossimo mese di novembre per concludersi a giugno 2025.Al termine del corso ci sarà l’inserimento in un apposito elenco qualificato on line consultabile dalle imprese che potranno così scegliere la figura professionale più in sintonia con le caratteristiche della società e le specifiche esigenze dei cda di aziende, società pubbliche e organizzazioni in cerca di manager e professioniste per i propri organi di governance.

Per tutte le informazioni e scoprire il percorso completo Women on board 2025 e le sue 15 tappe in tutta Italia consultare link https://www.percorsowomenonboard.it. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ronaldo, “decine di trattamenti estetici non pagati”: un medico gli fa causa

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(Adnkronos) – Botox, ma anche lifting alle sopracciglia e filler.In Inghilterra è scoppiato un caso intorno a Cristiano Ronaldo che, secondo quanto riportato dal Sun, si sarebbe sottoposto a decine di interventi estetici senza pagare.

La denuncia arriva da un noto specialista inglese, il dottor Roshan Ravindan, che avrebbe fatto causa al fuoriclasse portoghese per oltre 48mila euro di trattamenti non pagati.Tutto sarebbe successo nella seconda parentesi al Manchester United di Ronaldo, tra il 2021 e il 2022, prima che l'attaccante si trasferisse in Arabia Saudita, dove oggi gioca con l'Al Nassr. Nonostante uno stipendio complessivo da circa 200 milioni di euro, Ronaldo non avrebbe quindi pagato decine di trattamenti, non solo per sé ma anche per diversi membri della famiglia.

In Inghilterra infatti parlano di numerosi interventi goduti dalla compagna, Georgina Rodriguez, ma non solo.Il dottor Ravindan, in ogni caso, non è voluto entrare nei dettagli: "C’è una questione legale in corso e, come professionista, non parlo dei miei pazienti". Una discrezione che, in Inghilterra, gli ha permesso di diventare il numero uno per quanto riguarda botox e filler, e guadagnarsi la fiducia di diversi clienti vip, tra cui appunto Ronaldo e diverse star di Hollywood.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milano, notte di fuoco al Corvetto dopo morte 19enne inseguito da carabinieri

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(Adnkronos) – Notte di scontri e tensioni al Corvetto, quartiere periferico di Milano, al centro delle proteste per la morte di Ramy Elgaml.Un centinaio di giovani facinorosi si sono scontrati con la polizia, lanciando petardi, fumogeni e bottiglie e vandalizzando un autobus della linea 93. Già dal pomeriggio di ieri una settantina di persone si sono riunite nel quartiere periferico, tra via dei Cinquecento e via dei Panigarola, esponendo striscioni in memoria del 19enne egiziano morto la scorsa domenica durante un inseguimento con i carabinieri.

Verso le 10 di sera il presidio si è spostato su via Omero, dove sono iniziati i disordini.Un autobus che stava transitando è stato bloccato in mezzo alla strada e, mentre i passeggeri si davano alla fuga, sfasciato e vandalizzato, così come la vicina pensilina.    I reparti della celere sono intervenuti per disperdere i giovani con cariche di alleggerimento e lancio di lacrimogeni, venendo bersagliati da petardi e bottiglie.

Negli scontri è stato arrestato un ragazzo montenegrino di 23 anni per resistenza a pubblico ufficiale e lancio di oggetti pericolosi.Il tutto si è concluso verso la mezzanotte.    —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

‘Una poltrona per due’ torna al cinema in versione restaurata

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(Adnkronos) – 'Una poltrona per due' di John Landis torna al cinema.Il cult natalizio per antonomasia arriva sul grande schermo come evento speciale solo il 9, 10 e 11 dicembre grazie ad Adler Entertainment.

A oltre 40 anni dal suo debutto, l’esilarante commedia con protagonisti Eddie Murphy e Dan Aykroyd dà appuntamento nelle sale in un’imperdibile versione restaurata in 4K.  Dopo i successi di 'Animal House', 'The Blues Brothers' e 'Un lupo mannaro americano a Londra', nel 1983 Landis dirige una commedia rocambolesca ispirandosi all’opera di Mark Twain e al cinema di Frank Capra.   Al centro della vicenda un imbroglione squattrinato (Eddie Murphy) che prende il posto di un borioso investitore (Dan Aykroyd), uno scambio di persona ordito per scommessa da due fratelli milionari (Don Ameche e Ralph Bellamy) annoiati e senza scrupoli.Inizia così una delle più divertenti e oltraggiose commedie degli anni ’80, che ha lanciato la carriera cinematografica di Eddie Murphy e traghettato quella di Jamie Lee Curtis dal genere horror alla commedia, offrendo una pungente critica contro il capitalismo più spietato e la generazione yuppie attraverso un irresistibile mix di humor e critica sociale. Tra i principali registi della commedia americana degli anni '80, John Landis ha diretto alcuni dei film più popolari di tutti i tempi.

Spaziando tra i vari generi, dalla commedia brillante all’horror, e riuscendo a innovare ciascuno di essi, ha portato il cinema nella musica di Michael Jackson con il pionieristico 'Thriller', reinventando il concetto stesso di video musicale.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Banco Bpm, Cda su ops Unicredit. Un consigliere: “Offerta ostile”

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(Adnkronos) – E' in corso il cda di Banco Bpm che servirà per valutare una prima informativa sull'ops lanciata da Unicredit nei confronti dell'istituto meneghino.Il cda era già stato programmato per la giornata di oggi, ma questo tema non era all'ordine del giorno. L'operazione lanciata da Unicredit è ostile secondo il consigliere di amministrazione di Bpm Mauro Paoloni.  
UniCredit ha presentato un’offerta di scambio volontaria per Banco Bpm per un corrispettivo totale di circa 10,1 miliardi di euro, interamente in azioni.

La comunicazione ieri con una nota.L’offerta mira a rafforzare la posizione competitiva di UniCredit in Italia, uno dei mercati principali del Gruppo, creando una seconda banca ancora più forte in un mercato attraente, in grado di generare un significativo valore di lungo termine per tutti gli stakeholder e per l’Italia.

La natura complementare delle attività sia in termini di aree geografiche che di segmenti di clientela, unita alla dimostrata capacità di esecuzione di UniCredit, fanno sì che il Consiglio di Amministrazione ritenga che l’operazione rappresenti un rischio di esecuzione gestibile spiega Unicredit. L’operazione di UniCredit su Bpm era "comunicata ma non concordata con il governo", ha detto il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, aggiungendo che "esiste la golden power, il governo farà le sue valutazioni e valuterà quando UniCredit presenterà la sua proposta per le autorizzazioni del caso".Il ministro ha quindi osservato che "come dice von Clausewitz il modo più sicuro per perdere la guerra è impegnarsi su due fronti". "L'interrogativo mio e di tanti risparmiatori è: Banca d'Italia c'è?

Che fa?Esiste?

Che dice?Vigila?".

Così il vicepremier e ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini. "Siccome sono tra i più pagati d'Italia, da cittadino italiano vorrei sapere se è tutto sotto controllo", ha aggiunto.   —finanzawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Totti, allenamento social e i tifosi sognano il ritorno in campo

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(Adnkronos) –
Francesco Totti di nuovo in Serie A?La clamorosa suggestione era stata lanciata qualche mese fa dallo stesso ex capitano della Roma, che aveva rivelato di avere sul tavolo già qualche offerta.

Le riflessioni però, più che sulle motivazioni, riguardavano soprattutto la forma fisica.Il corpo, a 48 anni, non risponde più come un tempo e per questo immaginare un ritorno di Totti nel nostro campionato appare improbabile. Intanto però Totti ha scatenato la fantasia dei tifosi, soprattutto di quelli romanisti, pubblicando su Instagram una storia che lo ritrae alle prese con il tapis roulant con un messaggio chiaro: "Ci siamo quasi".

La corsa è fluida e costante, la forma sembra buona.L'ex attaccante si allena, chissà se lo rivedremo presto in Serie A. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Farmaceutica, i 50 anni di Otsuka in Europa tra ricerca e innovazione

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(Adnkronos) – Dal Giappone all'Europa, per fare innovazione e mettere a punto nuove terapie.Soprattutto nelle aree di psichiatria, neurologia, malattie infettive, nefrologia e onco-ematologia.

E' Otsuka, tra le farmaceutiche nipponiche di lunghissima tradizione (100 anni nel 2021) e che dal 1974 è presente anche nel Vecchio Continente.Oggi l'azienda conta nel mondo 34.388 dipendenti, un fatturato consolidato di circa 13,27 miliardi di euro e una spesa di 2 miliardi in Ricerca e Sviluppo nel 2023.

In Europa impiega circa 500 dipendenti ed è focalizzata anche sullo sviluppo di terapie digitali.Leader nella salute mentale, Otsuka finanzia numerosi programmi di ricerca in aree poco esplorate come la tubercolosi, tutt'oggi una patologia che costituisce un problema di salute pubblica globale molto significativo.

I numeri del gruppo sono stati presentati oggi a Roma, in una conferenza stampa a Palazzo Ferrajoli per celebrare il mezzo secolo di attività in Europa: presenti clinici, associazioni di pazienti e rappresentanti dell'Ambasciata del Giappone in Italia.  Nel 1974 l'apertura di un ufficio di rappresentanza nel nostro Paese.Da lì a breve in Spagna la prima società operativa, mentre nel 1982 il Frankfurt Research Institute diventa la sede europea di Ricerca e Sviluppo di Otsuka.

Nel 1998 viene formalmente fondata Otsuka Pharmaceutical Europe Ltd con l'European Regional Office nel Regno Unito, quindi la compagnia è cresciuta in tutta Europa vantando ad oggi circa 500 dipendenti e 36 aziende.In quest'ultimo mezzo secolo – è emerso dall'incontro – Otsuka si è specializza in diverse aree terapeutiche tra cui sistema nervoso centrale, endocrinologia, nefrologia, immunologia, onco-ematologia, malattie infettive e terapie digitali.

Presenta, infine, una pipeline importante nell'ambito delle malattie rare.  "Mezzo secolo di attività rappresenta un importante pietra miliare nella storia della nostra azienda – afferma Alessandro Lattuada, amministratore delegato di Otsuka Italia – Come italiani siamo poi doppiamente orgogliosi perché questo lungo percorso è iniziato proprio qui nel nostro Paese.Otsuka è da sempre impegnata in tutto il mondo nella ricerca, sviluppo, produzione e commercializzazione di farmaci in grado di rispondere ad esigenze mediche insoddisfatte e di prodotti nutraceutici per il mantenimento del benessere quotidiano della persona". "In Otsuka, la salute delle persone in tutto il mondo è al centro di tutto ciò che facciamo e come poter aiutare le persone a vivere in modo più sano, mettendo a disposizione farmaci e terapie a favore dei pazienti, è una domanda che ci poniamo ogni giorno.

Inoltre, ci impegniamo a fare sempre la cosa giusta e nel miglior modo possibile: il nostro Codice di condotta europeo è il pilastro fondante delle nostre azioni e rappresenta il nostro impegno verso i pazienti, la società, le istituzioni e i nostri partner", aggiunge Fumihiro Haradadi, Otsuka Europe. "Negli ultimi 50 anni, i nostri sforzi in Ricerca e Sviluppo e le collaborazioni con altre aziende farmaceutiche con cui abbiamo stipulato delle partnership – riporta una nota della società nipponica – hanno portato all'approvazione e al lancio di diversi farmaci in Europa".Tra questi: uno dei trattamenti più utilizzati al mondo per la schizofrenia e per il disturbo bipolare, che è incluso nell'elenco dei farmaci essenziali (Model list of essential medicines) dell'Oms; un trattamento per i pazienti adulti con nefrite lupica (Nl) attiva di classe III, IV o V (comprese le classi miste III/V e IV/V), che rappresenta una grave forma di lupus eritematoso sistemico (Les), malattia autoimmune cronica e invalidante; il primo trattamento orale per la leucemia mieloide acuta (Lma), che offre ai pazienti un'alternativa alla chemioterapia per infusione endovenosa caratterizzata dalla necessità numerose e regolari visite in ospedale.

E ancora: il primo trattamento ad essere approvato per i pazienti affetti da rene policistico autosomico dominante, una malattia genetica rara fino ad allora orfana di trattamenti in grado di modificare il decorso della patologia; un trattamento orale per l'iponatriemia, ovvero bassi livelli di sodio nel sangue; una delle più importanti molecole scoperte degli ultimi 50 anni per il trattamento specifico della tubercolosi multifarmaco-resistente (Mdr-Tb). "La nefrite lupica interessa circa il 40% dei pazienti colpiti da lupus eritematoso sistemico – spiega Carmelita Marcantoni, direttore della UO di Nefrologia e Dialisi dell'Azienda Ospedaliero Universitaria Policlinico G.Rodolico-San Marco di Catania – E' una condizione patologica severa che aggrava ulteriormente la qualità di vita soprattutto di donne già colpite da una grave malattia autoimmune.

Otsuka ha reso disponibile un nuovo trattamento in grado di rispondere a dei bisogni clinici non del tutto soddisfatti e migliorare la prognosi della malattia.E' stato fondamentale riuscire a trovare cure innovative contro una malattia che può portare anche ad una perdita irreversibile dei reni".  "Il disturbo bipolare e la schizofrenia sono patologie molto diffuse tra la popolazione italiana, in cui almeno un terzo dei pazienti non riceve una diagnosi corretta e, quindi, nemmeno un trattamento efficace – sottolinea Andrea Fiorillo, presidente eletto Epa (European psychiatric association) e professore ordinario Dipartimento Salute mentale e Fisica e Medicina, Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli – L'azienda è impegnata da anni nella cura della schizofrenia e del disturbo bipolare grazie allo sviluppo di terapie innovative che presentano un meccanismo d'azione in grado di agire attraverso una combinazione di agonismo parziale per i recettori dopaminergici D2 e serotoninergici 5-HT1A, e di antagonismo per i recettori serotoninergici 5-HT2A.

Si tratta di trattamenti capaci di rispondere agli unmeet needs di queste due patologie, garantendo efficacia a lungo termine e un buon profilo di tollerabilità". "Si stima che i nuovi casi di leucemia mieloide acuta siano più di 3.600 all'anno, e la maggior parte dei pazienti ha un'età superiore ai 65 anni alla diagnosi – evidenzia Alessandro Isidori, dirigente medico Uoc Ematologia e Centro trapianti, Azienda sanitaria territoriale Pesaro-Urbino – E' un tumore del sangue molto aggressivo, che si sviluppa da cellule del sangue indifferenziate di tipo mieloide, con prognosi infausta specialmente nel paziente anziano.Molti pazienti adulti di nuova diagnosi non sono idonei a chemioterapia intensiva.

Grazie ad Otsuka, è possibile somministrare a questi pazienti una terapia orale, alternativa alla chemioterapia, che si è dimostrata capace anche di migliorare la qualità di vita di pazienti e caregiver".  "E' importante poter disporre di cure che limitano fortemente gli accessi in ospedale – rimarca Davide Petruzzelli, presidente Associazione La Lampada di Aladino Ets – Le terapie orali in ematologia sono poi in grado di contribuire al miglioramento della qualità di vita e vengono apprezzate per la loro 'comodità'.In una fase storica in cui stiamo ridisegnando i percorsi di cura, in un'ottica di prossimità, è importante ricordarsi delle determinanti che per il malato compongono la qualità della vita, da coniugare con l'innovazione terapeutica per massimizzare gli effetti".  "Siamo riusciti ad ottenere tutti questi importanti risultati in Europa, e nel resto del mondo, anche grazie a partnership con aziende farmaceutiche con una filosofia simile alla nostra – conclude Lattuada – Nel corso degli anni abbiamo stretto numerose collaborazioni e siamo convinti che unendo risorse e competenze possiamo accelerare lo sviluppo e rendere disponibili nuovi trattamenti.

Il nostro impegno come Otsuka, per almeno i prossimi 500 anni, deve essere quello di continuare a contribuire alla costruzione di una società più sana e sostenibile per tutti". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Samuel Peron torna Ballando con le stelle, prende il posto di Angelo Madonia

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(Adnkronos) –  Samuel Peron torna a 'Ballando con le stelle' e scende in pista al posto di Angelo Madonia.E' quanto comunica in una nota la Rai che annuncia il nuovo partner di Federica Pellegrini. "Siamo felici di annunciare il ritorno di Samuel Peron, uno dei maestri più amati della storia di 'Ballando con le Stelle'", si legge nella nota.  "A partire dalla prossima puntata, Samuel sarà al fianco di Federica Pellegrini, portando la sua esperienza e il suo entusiasmo nella competizione. È una gioia riaverlo nella grande famiglia di Ballando, certi che il suo talento contribuirà a rendere questa edizione ancora più speciale", conclude la nota Rai.  E' di ieri la notizia che Angelo Madonia non fa più parte del cast di Ballando Con le Stelle 2024.

A renderlo noto è stata la Rai in una nota.Il maestro di ballo era partner – nel dance show di Rai 1 condotto da Milly Carlucci – di Federica Pellegrini.

Madonia è stato protagonista di un acceso scontro con Selvaggia Lucarelli dopo l'esibizione nell'ultima puntata. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

La Juve Stabia in prima linea contro la violenza sulle donne partecipa all’evento “Io c’entro”.

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La S.S. Juve Stabia si conferma ancora una volta una squadra non solo sul campo, ma anche impegnata nella lotta contro le ingiustizie sociali. In occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, la società stabiese ha partecipato all’evento “Io c’entro”, organizzato presso il Circolo Internazionale di Castellammare di Stabia.

Ad aprire la serata, la proiezione del toccante cortometraggio “Piccole cose da un valore non qualificabile” ha offerto uno spaccato crudo della realtà che molte donne vivono quotidianamente. L’opera, ambientata nel 1999, racconta la storia di una donna che, dopo anni di soprusi, trova la forza di denunciare il suo carnefice.

Il capitano della Juve Stabia, Alberto Gerbo, ha sottolineato l’importanza di un impegno attivo da parte del mondo del calcio nella lotta alla violenza di genere: “A nome di tutta la Juve Stabia sono onorato di partecipare a questo evento. Il mondo del calcio è un mondo ancora troppo maschilista. Molte sono state le occasioni in cui, calciatori, tesserati o membri delle società, si sono resi protagonisti di eventi spiacevoli riguardanti proprio la violenza di genere e spesso, questi, sono stati in qualche assurdo modo giustificati per le loro azioni con il solo motivo di avere un certo tipo di ruolo. Bisogna assumersi le proprie responsabilità. Io, assieme a tutti i miei compagni, siamo a completa disposizione per supportare qualsiasi tipo di azione di contrasto a questa brutta piega che è la violenza contro le donne”.

A testimonianza dell’impegno della società stabiese, è stato donato al Circolo Internazionale il pallone speciale, realizzato dalla Kappa per la Lega B, e utilizzato durante la partita Juve Stabia-Brescia. Il pallone, contraddistinto dalle strisce rosse simbolo della lotta alla violenza, rappresenta un ulteriore segnale della volontà della Juve Stabia di schierarsi al fianco delle donne.

L’iniziativa della S.S. Juve Stabia è un esempio concreto di come lo sport possa diventare uno strumento di cambiamento sociale.

Balsamo (Zambon): “Da 10 anni nel Parkinson per migliorare qualità vita”

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(Adnkronos) – “Come azienda sono ormai 10 anni che Zambon concentra i propri sforzi nelle neuroscienze, soprattutto in termini di ricerca e, nell'ambito delle neuroscienze, appunto, nella malattia di Parkinson con l'obiettivo di migliorare la qualità di vita dei pazienti”.Lo ha detto Rossella Balsamo, Medical Affairs & Regulatory Zambon Italia e Svizzera, all’Adnkronos Salute, per la presentazione della nuova campagna Confederazione Parkinson Italia lanciata in occasione della Giornata nazionale, che si celebra il 30 novembre, con il supporto non condizionante della farmaceutica. “La malattia di Parkinson – continua Balsamo – ha dei numeri che sono veramente allarmanti poiché mostrano quella che è l'urgenza di dare risposte concrete all'impatto che questa patologia ha sul paziente, sul caregiver e sulla socialità che circonda il paziente”.

La prevalenza è “raddoppiata negli ultimi vent'anni è quello che è l'indicatore della gravità globale di malattia è cresciuto di circa l'81% in soli vent'anni.Ci rendiamo conto che è una malattia appunto fortissima e debilitante e quindi è importante trovare delle soluzioni che supportino la convivenza quotidiana del paziente con la malattia.

Quindi, oltre alle terapie, e quindi all'impegno di Zambon in termini di innovazione nella ricerca scientifica”, l’azienda “fornisce anche il supporto e gli strumenti a servizi utili per i pazienti”. È importante “contribuire” a ridurre “l'impatto di una malattia così complessa come il Parkinson che, ancora oggi, si accompagna purtroppo a delle false convinzioni che minimizzano quali sono le reali difficoltà della patologia – sottolinea Balsamo – La campagna della Confederazione Parkinson Italia va perfettamente in questa direzione e da qui parte quindi il nostro impegno a supportarli in questo viaggio.Questo è un primo passo importante di un percorso sinergico di comunicazione tra Zambon e Confederazione Parkinson Italia che, mi auguro – conclude – possa continuare anche nei prossimi anni”. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Calabresi (Gemelli): “Nel Parkinson importante approccio olistico”

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(Adnkronos) – “L'approccio al paziente con malattia di Parkinson deve essere olistico.Non c’è solo la pillola: intorno a questa pillola ci deve essere qualcuno che integra, che facilita l'interazione del paziente con l'ambiente circostante, occupandolo in terapie che” non sono solo “semplicemente stare insieme e non essere da soli”.

Così Paolo Calabresi, ordinario di Neurologia, Università Cattolica e direttore della Uoc Neurologia al Policlinico Universitario A.Gemelli Irccs, Roma, spiega all’Adnkronos Salute, il contenuto della nuova campagna istituzionale della Confederazione Parkinson Italia, lanciata per la Giornata nazionale del 30 novembre, con il supporto non condizionante di Zambon. “È importante – continua – informare i pazienti e i caregiver di quanto sia” fondamentale “l'attività fisica, soprattutto nelle fasi iniziali di malattia di Parkinson.

Ad esempio, le camminate aerobiche, 3 volte a settimana di 30-45 minuti, hanno un ruolo fondamentale, addirittura paragonabile all'effetto terapeutico dei farmaci che somministriamo quotidianamente”. Un aspetto fondamentale “è curare l'interazione sociale – aggiunge Calabresi – L'isolamento e la depressione hanno un ruolo negativo e quindi è importante l'attività in famiglia ma anche la vita associativa che permette a questi pazienti di stare insieme: la danza, l'attività teatrale, alcune forme di sport, ascoltare la musica e dipingere hanno un impatto notevolmente importante per la qualità di vita”.  Il Parkinson “è una malattia multiforme dove dominano i sintomi motori come il tremore, la rigidità, la lentezza nei movimenti, ma questi disturbi si associano anche dei disturbi non motori – chiarisce il neurologo – Qualcuno dice addirittura che ci sono 40 segni e sintomi alla base della malattia: disturbi di tipo dell'umore, maggiore tendenza alla deflessione, alla depressione del tono dell'umore.Ci sono anche disturbi di tipo gastrointestinali e neurovegetativi, come alterazioni nella regolazione della pressione.

In realtà è tutto un corteo di manifestazioni motorie e non motorie che hanno un effetto importante sulla qualità di vita di questi pazienti.Alcune di queste manifestazioni – precisa – come il disturbo del sonno Rem o dell'olfatto possono presentarsi anche prima della stessa malattia motoria”. Il Parkinson “è in rapida crescita: negli ultimi 20 anni c'è stata una crescita esponenziale con una prevalenza che addirittura si stima essere raddoppiata negli ultimi 20-25 anni – sottolinea Calabresi – Si calcola che in Italia ci siano 300mila pazienti colpiti da questa malattia neurologica multiforme che è correlata con l'età – l’esordio in genere è sopra i 50 anni – ma c'è un 10% dei pazienti che ha un esordio giovanile: in genere queste sono forme genetiche.

In particolare, si stima che l’indicatore della gravità globale di malattia” (Daly, Disability-Adjusted Life Years) “sia cresciuto dell’81% in soli 20 anni: questo di riferisce alle limitazioni del paziente nella vita quotidiana, nell'interazione con l'ambiente, con i familiari e il lavoro.Anche per questo è una malattia dove tanti operatori, non solo neurologi, ma anche psicologi, esperti in terapie occupazionali e, ovviamente, la famiglia, devono giocare un ruolo importante”. Tornando sui fattori non farmacologici, il professore precisa che “ci sono dati scientifici che dimostrano” l’effetto protettivo “dell'attività fisica sulle cellule dopaminergiche” e come la solitudine aumenti “il rischio di ammalarsi di malattia di Parkinson”.

D’altro canto però, “c’è uno studio della New York University, dove la risonanza magnetica funzionale evidenzia come il cervello di questi pazienti, dopo un'attività artistica guidata da artisti professionisti, porti a un'evoluzione cognitiva nel percepire il mondo esterno.Il bello – conclude Calabresi – cura anche le malattie neurodegenerative”.   —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milesi (Parkinson Italia): “Parlare al plurale almeno 40 sintomi oltre tremore”

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(Adnkronos) – “Il Parkinson non è una malattia”, bisogna parlare “di Parkinson al plurale, perché ci sono almeno 40 modi diversi di manifestarsi di questa malattia e di incrociarsi fra le malattie, quindi è una malattia di grande complessità”.Così Giangi Milesi, presidente Confederazione Parkinson Italia commenta all’Adnkronos Salute la nuova campagna lanciata in occasione della Giornata nazionale, che si celebra il 30 novembre, con il supporto non condizionante di Zambon.  “Stiamo concentrando da alcuni anni la comunicazione su questo aspetto proprio perché – continua Milesi – uno dei pregiudizi sul Parkinson è che sia una malattia degli anziani e del tremore, che quindi abbia solo queste due facce.

Invece, ha tantissime facce che noi vogliamo metterle in evidenza perché, più c'è competenza, conoscenza della malattia, più c'è la possibilità di fare una diagnosi precoce.La nuova campagna forza molto su questo aspetto della complessità della malattia perché appunto avere la consapevolezza di questa molteplicità ci aiuta a far suonare dei campanelli d'allarme fra la popolazione.

La diagnosi di Parkinson è relativamente semplice” e, se viene fatta all'inizio, “consente di avere un'aspettativa di vita lunga e di qualità possibilmente più simile a quella di chi non ha la malattia”.  In questa campagna si mette in evidenza “la possibilità di reagire al dolore, alle sofferenze, con l'iniziativa, con le attività generative, con le attività sportive – elenca Milesi – Si tratta di tirar fuori gli interessi che magari abbiamo abbandonato da bambini.Abbiamo tante storie di persone che reagendo alla malattia scoprono delle qualità e riescono a essere più creative.

Noi raccontiamo un po' queste storie.In questa campagna ci sono degli esempi concreti di una persona che, nonostante il Parkinson si arrampica, fa attività di climbing, ci sono le persone che, colpite in giovane età dalla malattia, decidono di continuare la propria vita e di fare un figlio proprio perché la salute glielo sta permettendo.

Abbiamo la storia di un altro giovane con Parkinson, un mio collega, che lavora in associazione e che, oltre al proprio lavoro, ha fatto diventare l'attività di resistenza alla malattia, un lavoro vero e proprio che comincia all'alba con una trasmissione radiofonica.C'è persino chi – conclude – grande viaggiatore, grande motociclista, ha dovuto abbandonare questa passione e ha trovato nel simulatore di volo la possibilità di continuare a girare il mondo: tutti gli aeroporti del mondo lo conoscono perché è sempre in viaggio col simulatore di volo”.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Campagna Parkinson Italia, oltre il tremore la malattia che è 100 patologie

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(Adnkronos) – Il Parkinson non è una malattia, ma cento.Accanto al tremore, che è di gran lunga il sintomo più conosciuto, ne esistono altri – oltre 40 – che si combinano tra di loro in modo e con intensità differente in ogni persona.

Si può quindi affermare che oggi, in Italia, ci sono almeno 300 mila Parkinson: uno per ciascun paziente.Ne possono risentire così anche l’umore, il sonno e la digestione, ma in tutti i casi emerge un punto fermo: la voglia di reagire alla malattia.

Così al centro della nuova campagna istituzionale della Confederazione Parkinson Italia – lanciata in occasione della Giornata nazionale, che si celebra il 30 novembre, con il supporto non condizionante di Zambon – ci sono Carla che si dedica all’arrampicata sportiva e Paolo che ha imparato a volare ovunque con il suo simulatore, mentre Valentina è diventata mamma e Massimiliano diffonde musica e idee nuove alla radio.Sono alcune delle storie vere di reazione di pazienti che testimoniamo come il Parkinson sia ‘Una malattia che è 100 malattie’ e che ispirano la campagna, i soggetti pubblicitari e lo spot sociale che andrà in onda nel 2025 con le voci di Claudio Bisio e Lella Costa. La maggior parte delle persone – si legge in una nota – sottovaluta la complessità del Parkinson e lo etichetta come ‘malattia del tremore’, una semplificazione che la nuova campagna punta a sfatare. “Ancora oggi c’è molta confusione sul Parkinson e si pensa che le sue uniche conseguenze siano i tremori, i problemi di movimento e di equilibrio – osserva Giangi Milesi, presidente Confederazione Parkinson Italia – false convinzioni con cui io stesso mi sono scontrato quando – dopo la diagnosi – ho sperimentato le tante e diverse manifestazioni della malattia.

Eppure, in questa molteplicità di situazioni c’è un minimo comune denominatore: la voglia di reagire e di perseguire i proprio obiettivi di vita e le proprie passioni.Da qui la scelta di dar vita a una campagna istituzionale che grazie al racconto di storie vere di reazione possa rivelare i tanti, diversi volti del Parkinson e sfatare così i luoghi comuni che lo caratterizzano”.  Il Parkinson è la malattia neurodegenerativa a più rapida crescita, con una prevalenza che è raddoppiata negli ultimi 25 anni e caratterizzata da una molteplicità di sintomi che rendono difficile la sua gestione. “Ad oggi la comunità medica identifica molteplici sintomi del Parkinson, che spaziano dalla rigidità muscolare, alla lentezza e al tremore a riposo fino agli effetti sull’umore, sul sonno, sulla digestione, sulla pelle e sull’olfatto.

Una complessità di manifestazioni che rende difficile la diagnosi e la gestione quotidiana della malattia.Come medici – afferma Paolo Calabresi, ordinario di Neurologia, Università cattolica e direttore della Uoc Neurologia al Policlinico Universitario A.

Gemelli Irccs – siamo dunque chiamati ad aiutare le persone con Parkinson a trovare la chiave giusta per poter affrontare al meglio la propria situazione.In questo senso è molto importante che i pazienti continuino a coltivare le proprie passioni e le proprie relazioni: ciò, infatti, può contribuire ad andare oltre gli ostacoli della malattia e a mantenere un atteggiamento attivo e positivo verso il futuro”.  Le testimonianze di reazione di Carla, Paolo, Valentina e Massimiliano sono immortalate nelle fotografie di Giovanni Diffidenti e sono protagoniste dei soggetti pubblicitari e dello spot sociale con le voci di Claudio Bisio e Lella Costa che andrà in onda nel 2025.

La campagna della Confederazione Parkinson Italia è stata sviluppata dai creativi Roberto Caselli, che convive con la malattia da 16 anni, e da Elisa Roncoroni. “C’è Carla che sfida i limiti dell’altezza e del Parkinson con l’arrampicata sportiva, mentre Paolo usa il simulatore di volo per librarsi sempre più in alto – racontano – Valentina si accarezza la pancia durante la maternità, mentre Massimiliano guarda dritto negli occhi, senza paura, la malattia.Per portare alla luce i veri, molteplici volti del Parkinson e sfatare i falsi miti che lo accompagnano abbiamo scelto di concentrarci su ciò che li accomuna tutti.

Ci siamo dunque focalizzati su storie vere di coraggio e di reazione dei pazienti per mostrare la vera natura della malattia e restituirne la complessità”.  L’impatto del Parkinson sulla qualità di vita è in costante aumento: infatti, si stima che l’indicatore della gravità globale di malattia (Daly, Disability-Adjusted Life Years) sia cresciuto dell’81% in soli 20 anni, numeri destinati ulteriormente ad aumentare a causa del progressivo invecchiamento della popolazione. “Le malattie neurodegenerative come il Parkinson sono al centro dell’impegno di Zambon per migliorare la qualità di vita di chi è costretto a conviverci.In questo senso – dichiara Rossella Balsamo, Medical Affairs & Regulatory Zambon Italia e Svizzera – si inserisce il nostro lavoro a fianco delle associazioni pazienti per identificare strumenti e servizi in grado di alleviare l’impatto delle malattie.

Siamo quindi molto orgogliosi di supportare la Confederazione Parkinson Italia in questa campagna istituzionale che, facendo chiarezza sui veri volti del Parkinson, restituisce il reale impatto della patologia”.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lucca, rimprovera vandali in azione e viene accoltellato: grave 62enne

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(Adnkronos) –
Un uomo di 62 anni è stato accoltellato nelle vicinanze della sua abitazione a Lucca ieri sera, lunedì 25 novembre, intorno alle 22.Soccorso dai sanitari del 118, è stato trasportato in ambulanza in codice rosso all'ospedale San Luca di Lucca.

L'uomo sarebbe stato colpito con tre coltellate all'addome ed è stato operato d'urgenza.Sull'episodio accaduto nella frazione di Massa Pisana sono in corso le indagini dei carabinieri. Sempre una prima ricostruzione, il 62enne avrebbe notato due giovani che stavano danneggiando una staccionata e li avrebbe rimproverati.

Per tutta risposta uno dei due avrebbe tirato fuori da una tasca un coltello per colpire il 62enne con più fendenti.L'episodio è avvenuto nella zona tra San Lorenzo a Vaccoli e Massa Pisana, nella periferia a sud di Lucca.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pakistan, scontri tra polizia e sostenitori ex premier Khan: 4 morti

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(Adnkronos) – Caos in Pakistan dove "quattro paramilitari pakistani sono stati uccisi'' a Islamabad negli scontri con i sostenitori dell'ex primo ministro Imran Khan, attualmente in carcere.Lo ha annunciato il ministro degli Interni pakistano Mohsin Naqvi. Il primo ministro Shebhaz Sharif ha affermato che i quattro paramilitari sono stati "travolti da un veicolo durante un attacco 'guidato' dai manifestanti", arrivati a migliaia nella capitale pakistana blindata per chiedere la scarcerazione di Khan.

La polizia ha inoltre confermato che circa cinquanta manifestanti e una ventina di poliziotti sono stati feriti e stanno ricevendo cure mediche.  Gli scontri hanno coinvolto anche le regioni nordoccidentali, dove è saltata la tregua faticosamente raggiunta tra sunniti e sciiti e sono ripresi i combattimenti settari che la scorsa settimana avevano causato la morte di oltre 80 persone.Domenica era infatti stata concordata una tregua di sette giorni tra sunniti e sciiti nel distretto di Kurram, nella provincia di Khyber Pakhtunkhwa, ma “da diverse aree continuano a giungere notizie di scontri tribali e spari”, ha dichiarato all'Afp il vice commissario di Kurram, Javedullah Mehsud. Proprio dal Khyber Pakhtunkhwa, regione roccaforte del Pakistan Justice Movement (Pti) di Khan, sono arrivati gran parte dei manifestanti guidati dalla moglie dell'ex premier Bushra Bibi che stanno assaltando Islamabad, chiedendo il rilascio dell'ex leader.

La capitale è isolata da sabato, ossia da quando i manifestanti hanno dichiarato la propria intenzione di liberare Khan con la forza.  A Islamabad la scorsa settimana i lavoratori del Pakistan Tehreek-e-Insaf (Movimento pakistano per la giustizia, Pti) di Khan si erano scontrati con la polizia antisommossa e avevano manifestato contro la partecipazione del Paese al vertice dell'Organizzazione per la cooperazione di Shanghai (Sco).Venerdì scorso, almeno 32 persone sono state uccise e 47 ferite in scontri settari nel nord-ovest, solo due giorni dopo attacchi a convogli di passeggeri sciiti che avevano causato 43 morti.  
Khan è in carcere dall'agosto 2023 e sta affrontando un processo per presunta istigazione alla violenza riguardo ai fatti del 9 maggio 2023, quando i suoi sostenitori attaccarono in massa installazioni militari.  
L'attuale premier ad interim, Anwaar-ul-Haq Kakar, è sunnita, così come la netta maggioranza della popolazione.

Sebbene mantenga una posizione tutto sommato neutrale sul piano religioso, la sua vicinanza all'establishment militare e le sue posizioni nazionaliste sollevano dubbi tra i critici sull'inclusività del suo governo, anche nei confronti delle minoranze religiose, tra cui quella sciita. Durante il governo di Khan, invece, il suo partito ha spesso cercato di adottare un’immagine di unità nazionale includendo le minoranze e impegnandosi a porre un freno agli scontri settari.   Gli Stati Uniti hanno lanciato un appello alla moderazione da parte delle autorità pakistane e delle migliaia di manifestanti. “Chiediamo ai manifestanti di avanzare pacificamente e di astenersi dalla violenza e, allo stesso tempo, chiediamo alle autorità pakistane di rispettare i diritti umani e le libertà fondamentali e di assicurare il rispetto delle leggi e della Costituzione del Pakistan mentre lavorano per mantenere l'ordine pubblico”, ha dichiarato ai giornalisti il portavoce del Dipartimento di Stato Matthew Miller.    —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia presente all’International Sport Film Festival: Leone e Andreoni incontrano i giovani studenti

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La S.S. Juve Stabia 1907 è stata presenta alla giornata inaugurale della terza edizione dell’International Sport Film Festival di Castellammare di Stabia. L’evento, che vedrà la partecipazione di oltre 150 cortometraggi provenienti da tutto il mondo e la proiezione di oltre 40 pellicole a tema sportivo e sociale, offrirà un’occasione unica per i giovani studenti di incontrare da vicino i loro beniamini.

Giuseppe Leone e Cristian Andreoni, rispettivamente centrocampista e difensore della Juve Stabia, hanno incontrato gli studenti dei plessi del Liceo Scientifico Francesco Severi, dell’I.C. Panzini e dell’Istituto San Marco-Bonito-Cosenza, condividendo con loro aneddoti, esperienze e consigli. I ragazzi, entusiasti, hanno posto numerose domande ai due calciatori, che hanno firmato autografi e scattato foto.

Giovedì 28 novembre, alle ore 20:30, sarà il turno del presidente Andrea Langella che, in occasione della proiezione del film dedicato a Romeo Menti, discuterà della storica cavalcata trionfale dello Stabia e della richiesta per il riconoscimento onorifico dello scudetto del 1945.

“Indossare la maglia della Juve Stabia è un onore” – ha dichiarato Giuseppe Leone – “è stata un’emozione grandissima far gioire i tifosi come abbiamo fatto l’anno scorso e come stiamo cercando di far fare quest’anno. Ricordo ancora la sera dopo l’acquisizione della B a Benevento vedendo realizzarsi un piccolo sogno per me e per tutti i miei compagni. Ai ragazzi dico che i miei genitori mi hanno chiesto prima di studiare e fare il mio a scuola poi ho avuto la fortuna di entrare in una società che mi consentiva di poter fare entrambe le cose al meglio. Nel ruolo di centrocampista il mio consiglio ai ragazzi che sono presenti e di allenarsi sempre a guardare dove sono i compagni sia prima che arriva la palla sia chi c’è attorno per poter poi servire al meglio il compagno di squadra sapendo già dov’è”.

Cristian Andreoni: “Le sensazioni di giocare in Serie B che è una categoria dal livello altissimo è bellissimo. Vincere l’anno scorso e conquistare la promozione in una sorta di serie A 2 mi ha dato tanta soddisfazione. Un sogno che si è avverato l’anno scorso. Sono contento del premio ricevuto da Giuseppe Leone che è un’atleta fortissimo. A scuola ho scelto un indirizzo che permetteva di potermi allenare per far combaciare lo studio con lo sport, soprattutto quando sono andato al Milan e quando c’è passione per quello sport, si possono fare entrambe le cose benissimo”.

La presenza della Juve Stabia all’International Sport Film Festival è un segnale importante dell’impegno del club nel territorio e della sua volontà di essere un punto di riferimento per i giovani.