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Leucemia, ematologo Isidori: “Terapie orali svolta per prognosi e qualità vita”

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(Adnkronos) – La leucemia mieloide acuta è "una patologia estremamente aggressiva e con una prognosi infausta.Per questi pazienti, grazie all'impegno di Otsuka abbiamo a disposizione terapie completamente orali ed efficaci che permettono di avere un'ulteriore opzione di cura della patologia e, allo stesso tempo, un'attenzione alla loro qualità di vita".

Così all'Adnkronos Salute Alessandro Isidori, dirigente medico Ematologia e Centro trapianti dell'Ospedale di Pesaro, in occasione della conferenza stampa a Roma (Palazzo Ferrajoli) per celebrare il mezzo secolo di attività dell'azienda farmaceutica giapponese in Europa: presenti clinici, associazioni di pazienti e rappresentanti dell'Ambasciata del Giappone in Italia.  La ricerca scientifica in onco-ematologia "è guidata dalla Società italiana di ematologia – spiega Isidori – e il contributo di Otsuka in questa area è estremamente importante, in quanto sta sviluppando nuovi farmaci orali per pazienti affetti da leucemie mieloidi acute che hanno degli unmet medical need, cioè delle necessità cliniche irrisolte estremamente rilevanti".In Italia si stimano "circa 3.500 nuove diagnosi di leucemia mieloide acuta ogni anno, l'età media è di 64 anni.

Per i pazienti anziani, quindi con più comorbidità e non candidabili alla chemioterapia intensiva, le terapie orali permettono minori ospedalizzazioni e una migliore aderenza alle cure".conclude.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milano, apre le porte il nuovo incubatore di startup targato Autogrill

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(Adnkronos) – F&B Innovation Hub è il nuovo acceleratore di imprese per il mondo Food & Beverage autostradale realizzato da Avolta Next e dedicato allo sviluppo di soluzioni innovative per migliorare la competitività dei servizi del settore.Numerosi i progetti presentati, come Hoooly!, un cestino intelligente che, grazie all'unione tra robotica e intelligenza artificiale separa automaticamente i rifiuti e offre analisi dettagliate per migliorare l'efficienza e la sostenibilità.

C'è Simply Sfa che, con i suoi kit dedicati, conduce test personalizzati in grado di analizzare aspetti come gusto, odore e presentazione visiva dei prodotti.Le preferenze e le percezioni dei consumatori aiutano così a ottimizzare ricette, processi di produzione, scelta degli ingredienti e valutazione di nuovi prodotti, fornitori e materie prime.

O Loquis, un’ app gratuita e disponibile in 7 lingue, che connette le persone con i territori e la loro cultura, promuovendo un nuovo modo di viaggiare, più consapevole e sostenibile.  “Ogni grande idea ha bisogno di un ambiente favorevole per crescere e l’Innovation Hub di Milano è il luogo dove il settore del travel retail può contaminarsi e incontrare progetti che guardano al futuro, grazie al contributo delle startup innovative" ha affermato Alessandro Benetton, presidente di Edizione e presidente onorario di Avolta. “Innovazione, giovani e sostenibilità – ha aggiunto – sono le direttrici strategiche del nostro Gruppo e sono per questo felice nel constatare come l’esperienza dell’Innovation Hub di Aeroporti di Roma abbia ispirato Avolta nell’avviare una progettualità analoga in un altro settore, a testimonianza di un dna che vogliamo continuare a diffondere per creare nuovi campioni globali”. Le cinque startup che hanno superato la selezione di una prima 'call for ideas', lanciata a dicembre 2023 e che ha visto più di 100 richieste provenienti da 4 continenti, sono state insediate nel nuovo polo di 220 metri quadri realizzato ad Assago, in provincia di Milano, all’interno dello storico headquarter di Autogrill, leader nei servizi di ristorazione per chi viaggia e parte di Avolta.L’obiettivo è quello di creare una vera e propria community che, in uno spirito di collaborazione e ispirazione, svilupperà i progetti, a stretto contatto con esperti del settore, su tre principali ambiti: esperienza del consumatore, operations and employee experience e sostenibilità. Sono cinque le startup entrate a far parte della community di Avolta Next F&B Hub Milano.

Ganiga Innovation, produttori del cestino intelligente Hooly.Georadio srl che ha realizzato Loquis, prima piattaforma gratuita di Travel Podcast che racconta le storie legate ai luoghi di tutto il mondo.

I podcast sono geolocalizzati, suddivisi in canali creati da editori, istituzioni, esperti, e organizzati in categorie per favorire la migliore esperienza di navigazione e ricerca sulla base di posizione e interessi.Plastiz, impegnata a combattere l'emergenza dei rifiuti di plastica, Plastiz si dedica al riciclo degli scarti per creare superfici estetiche e funzionali.

Utilizza processi di termoformatura, trasformando grandi quantità di materiale plastico in pannelli su misura, ideali per il design d'interni.Sensei è invece il principale fornitore europeo di tecnologie per negozi autonomi, la prima azienda tecnologica ad aprire un supermercato completamente autonomo in Brasile e in America Latina, in collaborazione con un partner retail.

Grazie a un sistema integrato di telecamere, sensori e algoritmi di intelligenza artificiale, Sensei offre una soluzione completa, sicura e precisa abilitata dall'IA per catturare una serie di metriche del negozio e garantire un'esperienza di acquisto di qualità.Simply Sfa offre una piattaforma avanzata e kit dedicati per condurre test personalizzati per analizzare aspetti come gusto, odore e presentazione visiva dei prodotti.

I dati dettagliati sulle preferenze e percezioni dei consumatori aiutano a ottimizzare ricette, processi di produzione, scelta degli ingredienti e valutazione di nuovi prodotti, fornitori e materie prime. “Oggi compiamo un ulteriore passo avanti nel nostro percorso volto a investire in modo concreto e tangibile in progetti di sviluppo innovativo, in linea con la nostra visione e quella di Avolta di cui siamo parte, dando spazio alle idee creative di giovani che hanno voglia di mettersi in gioco”, ha commentato Massimiliano Santoro, Ceo Italy F&B di Avolta. “Ospitare qui nel nostro headquarter una community di startup e accompagnarle nei loro percorsi di innovazione – ha sottolineato – significa favorire le nuove competenze e la contaminazione tra saperi ed esperienze, diffondendo la cultura dell’innovazione e stimolando la creatività delle nostre persone, con l’obiettivo di migliorare ulteriormente la qualità dei servizi e la sostenibilità”. Gli spazi messi a disposizione affiancano la Factory Food Designers, l’incubatore di idee dove nascono i sapori, i prodotti e i concept che Autogrill utilizza nei suoi locali in tutto il mondo, realizzati grazie a una strategia di ricerca e sviluppo incentrata su qualità, sicurezza alimentare, sostenibilità e tecnologia.Oltre agli spazi, le startup potranno beneficiare di un finanziamento diretto attraverso un programma di accelerazione, che prevede anche un percorso di mentorship dedicato, grazie al quale saranno messe a disposizione risorse, competenze e un’esposizione globale per il lancio del proprio progetto a milioni di viaggiatori in tutto il mondo, rendendo le startup ancora più attraenti per potenziali partner o investitori. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Anziani, Fondazione Longevitas e Lottomatica per l’alfabetizzazione digitale degli over 65

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(Adnkronos) – Ha preso il via il progetto nazionale e territoriale “Digitalmente Attivi” grazie alla collaborazione tra Fondazione Longevitas e Fondazione Lottomatica, con l’obiettivo di promuovere l’alfabetizzazione digitale tra gli over 65.Un percorso essenziale per combattere l’emarginazione sociale e favorire un ruolo più attivo e partecipativo degli anziani all’interno della comunità, contribuendo a una longevità sana e consapevole.

Il progetto vede coinvolte cinque regioni, tra cui il Lazio (insieme a Toscana, Umbria, Marche e Abruzzo) dove vengono organizzati incontri di formazione digitale all’interno di centri sociali per anziani, enti e associazioni di promozione sociale. Digitalmente Attivi arriva adesso nel Lazio con un doppio appuntamento: a Roma, alla Casa Sociale delle persone Anziane e del Quartiere (Csaq) La Romanina in via Gregoraci 140, mercoledì 27 novembre dalle ore 15:00 e nella Csaq San Basilio, in via Pergola 19 dalle ore 15:00, venerdì 29 novembre.Seguiranno le tappe di Perugia – Sabato 7 dicembre e Ancona – Mercoledì 11 dicembre.

Questi incontri, della durata di 4 ore, di cui 2 dedicate a laboratori interattivi, si svolgeranno in diverse città e avranno l’obiettivo di fornire strumenti utili aumentare le competenze necessarie per utilizzare con più facilità strumenti digitali come smartphone e tablet, quindi per migliorare la vita quotidiana.L’iniziativa si propone di favorire l’accesso a nuove forme di socializzazione e informazione, grazie ad un uso corretto del web, delle app e dei social, nonché di sensibilizzazione alla prevenzione delle truffe online, un fenomeno in grande crescita.

Secondo una ricerca dell’Università Bicocca di Milano, infatti, due anziani su dieci sono stati vittime di abusi finanziari e raggiri. "Digitalmente Attivi" rappresenta un’occasione per abbattere le barriere digitali e offrire alle persone senior nuove opportunità di connessione, crescita e protezione, contribuendo così a una società più inclusiva e sicura. "Con 'Digitalmente Attivi' puntiamo a creare un ecosistema in cui le persone over 65 possano sfruttare le tecnologie per rafforzare la loro indipendenza e partecipazione sociale, contribuendo attivamente alla vita della comunità.Siamo convinti che promuovere il dialogo tra le generazioni attraverso la tecnologia possa portare a una società più coesa ed interconnessa, valorizzando il ruolo di ognuno.

Tutto questo è possibile grazie al sostegno di Fondazione Lottomatica, che condivide con noi la visione di una società più inclusiva e connessa", dichiara Eleonora Selvi, Presidente di Fondazione Longevitas. "Con il progetto 'Digitalmente Attivi', si inaugura un nuovo entusiasmante viaggio, insieme alla Fondazione Longevitas, per costruire una società più inclusiva, dove la tecnologia sia ponte capace di connettere le generazioni, permettendo agli anziani, veri depositari di conoscenza e saggezza, di interagire con i più giovani.Promuovere l'alfabetizzazione digitale tra le persone over 65 significa aiutarle a essere più autonome e integrate, riducendo il rischio di isolamento sociale" – spiega Riccardo Capecchi, Presidente di Fondazione Lottomatica. "La formazione pratica sull'uso di smartphone e tablet, unita alla sensibilizzazione contro le truffe online, incide direttamente sulla sicurezza e sul benessere degli anziani.

Formazione e educazione sono, infatti, i pilastri fondamentali sui quali Fondazione Lottomatica costruisce le proprie iniziative, con l'obiettivo di valorizzare le capacità e l'esperienza di ciascun individuo, inclusi gli appartenenti alla terza età.” —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Latina, 80enne uccisa a Terracina: fermato il marito 93enne

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(Adnkronos) – Una donna di 80 anni è stata uccisa a Terracina, in provincia di Latina.Potrebbe trattarsi di un femminicidio: sul posto sono intervenuti i carabinieri che hanno fermato il marito di 93 anni.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fedez, cena romantica da Cracco con una ragazza: l’ultima volta era andato con Chiara Ferragni

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(Adnkronos) –
Fedez è tornato a mangiare nel ristorante di Cracco, ma questa volta non in compagnia dell'ex moglie Chiara Ferragni.I Ferragnez hanno, ormai, messo un punto alla loro storia d'amore: l'imprenditrice digitale è uscita allo scoperto e pare faccia coppia fissa con Giovanni Tronchetti Provera, al contrario Fedez mantiene ancora un certo riserbo sulla sua vita sentimentale, non svelando l'identità del suo nuovo amore.  La foto condivisa sul suo profilo social, tuttavia, non lascia dubbi all'immaginazione: Fedez è andato a cena da Cracco, il lussuoso ristorante situato in Galleria Vittorio Emanuele II a Milano, in dolce compagnia.

Lo scatto mostra solo il cibo servito al tavolo, le mani di Federico e della ragazza, di cui però non svela l'identità.I due hanno cenato e brindato nel cuore di Milano, nello stesso posto in cui il rapper era andato con l'ex moglie Chiara Ferragni, proprio il giorno di San Valentino.  La foto, pubblicata sul suo profilo Instagram ieri sera, lunedì 25 novembre, attualmente non esiste più: Fedez l'ha rimossa.

E il motivo potrebbe essere legato al gossip nato nelle ultime ore.Secondo gli utenti, infatti, Fedez avrebbe mostrato di essere in dolce compagnia solo dopo la notizia del weekend trascorso a Roma della Ferragni in compagnia di Giovanni Tronchetti Provera.

La nuova coppia questa volta è stata avvistata, sorridente e mano nella mano, nei vicoli di Roma.  "Quest'anno mi ha insegnato che ogni perdita porta con sé una possibilità", aveva scritto su Instagram Chiara, "oggi sento che la mia libertà non è punto d'arrivo ma d'inizio: quello di una nuova vita, più autentica, più forte e, finalmente, più mia".Un messaggio che molti hanno interpretato sia come una frecciata al suo ex marito, che come un augurio sincero per la sua nuova storia d'amore. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Life Science, Pelissero su filiera lombarda: “Driver chiave per la sostenibilità del Ssr”

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(Adnkronos) – "La filiera delle scienze della vita, mai come oggi, si dimostra un driver fondamentale per guidare la nostra Regione in un percorso di sostenibilità sanitaria e capacità di garantire una risposta ai bisogni di salute della popolazione, facendo leva su componenti pubbliche e private che caratterizzano il nostro modello economico e sanitario".Lo ha detto Gabriele Pelissero, presidente Cluster lombardo scienze della vita, commentando i dati del report presentato oggi al 'Milano Life Science Forum 2024', evento annuale dedicato alle scienze della vita promosso dall'associazione in partnership con il Cluster lombardo scienze della vita. "Oggi in Lombardia la percentuale di cittadini con cronicità che vive in buona salute è più elevata rispetto alla media nazionale: il 50,9% in regione vs il 44,7% a livello nazionale – sottolinea Pelissero – La Lombardia oggi si trova davanti ad un'importante sfida.

Da un lato quella di garantire sostenibilità e risorse al Servizio sanitario regionale per rispondere a bisogni di salute sempre più emergenti, anche alla luce del cambiamento demografico, e dall'altro la capacità di competere con le regioni d'Europa sulla capacità di attrarre fondi europei, investimenti privati, competenze e sviluppare brevetti e tecnologie avanzate.Il cluster, rinnovato nella sua mission, intende rafforzare la sua capacità di raccogliere esigenze e trend di sistema, sostenendo Regione nel costruire una nuova visione per la ricerca, la salute e le scienze della vita.

Un obiettivo chiaro, ma molto ambizioso, che richiede un lavoro congiunto tra Regione, cluster, cittadini ed ecosistema della salute”. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Farmaceutica, Life Science, Dompé: “Filiera lombarda asset per Ssn”

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(Adnkronos) – "L'innovazione della filiera, documentata dalla ricerca presentata oggi, ha generato benefici in termini di salute e benessere per i nostri cittadini.E' diventata un asset per il nostro Ssn, pur impiegando risorse inferiori rispetto ad altre realtà europee.

La spesa sanitaria complessiva per cittadino in Italia sfiora i 2.947,1 euro, mentre in Germania raggiunge quasi 5.316,9 euro e in Francia oltre 4.309,8 euro.Eppure, nonostante questi gap, la nostra aspettativa di vita risulta più elevata rispetto ai benchmark e la mortalità infantile più bassa".

Così Sergio Dompé, vicepresidente Assolombarda con delega alle Life Sciences, commenta i risultati del report presentato oggi al 'Milano Life Science Forum 2024', evento annuale dedicato alle scienze della vita, promosso dall'associazione in partnership con il Cluster lombardo scienze della vita. "In questo scenario i dati indicano la Lombardia come un modello per l'intero sistema – sottolinea Dompé – Il merito è dell'asse pubblico-privato, ma anche della sinergia tra università, ospedalità e imprese, che collocano la nostra regione al primo posto per addetti, brevetti e ricerche cliniche.Dobbiamo continuare a sostenere innovazione e ricerca per sviluppare ancora prodotti farmaceutici e dispositivi ad alto contenuto innovativo.

Per farlo, è necessario incrementare gli investimenti e traguardare la digitalizzazione del sistema sanitario: i dati, infatti, sono fondamentali per promuovere nuove cure e per adottare tecnologie innovative".  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Life Science, Fontana: “Lombardia regione leader in Italia ed Europa”

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(Adnkronos) – "I dati del nuovo rapporto sulla filiera Life Science consentono di celebrare con orgoglio la Lombardia come una delle regioni leader in Italia e in Europa per innovazione e sviluppo.Questo successo è il frutto di un ecosistema unico che valorizza la collaborazione tra pubblico e privato.

Ne è un esempio il Cluster lombardo scienze della vita, una rete di attori europei, nazionali e regionali impegnati in una visione di sistema.Un comparto così fiorente, con impatti così importanti per l'economia e la vita dei cittadini, merita maggiore libertà di azione.

Quella che potremmo avere con l'autonomia differenziata, che potrà finalmente liberarci da vincoli burocratici che limitano le nostre potenzialità".Così il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, commenta i risultati del report presentato oggi al 'Milano Life Science Forum 2024', settima edizione dell'evento annuale dedicato alle Scienze della vita, promosso da Assolombarda in partnership con il Cluster lombardo scienze della vita. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

G7, Gesualdo (Fism): “A Bari Villaggio salute per far germogliare prevenzione”

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(Adnkronos) – "L'obiettivo principale del Villaggio della salute, a Bari dal 29 novembre fino al primo dicembre in occasione dell'evento conclusivo del G7 Salute, è come dicono gli americani fare 'awareness' ovvero consapevolezza, cioè fare prevenzione è meglio che curare.Quindi il nostro slogan è 'facciamo germogliare la prevenzione' e per farlo 'innaffieremo' questo seme che vorrà crescere per inculcare nel cittadino la voglia di fare prevenzione".

Lo ha detto all'Adnkronos Salute Loreto Gesualdo, presidente della Fism, la Federazione delle società medico-scientifiche italiane, oggi a Roma a margine della presentazione al ministero della Salute dell'evento finale del G7 Salute.  "Ci dedicheremo anche a quella fetta della popolazione, gli over 65 – ha sottolineato – che sono maggiormente colpiti da patologie come ipertensione, diabete, obesità, che possono portare a malattia cronico-degenerative che hanno un grosso peso sull'assistenza sanitaria del Paese".  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Life Science Lombardia vale il 12,6% del Pil regionale e il 2,5% di quello nazionale

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(Adnkronos) – Il Life Science è un comparto che in Lombardia si conferma un driver di sviluppo per il sistema sociosanitario regionale, avvalendosi di un forte asse pubblico-privato.Il modello, con un valore aggiunto superiore ai benchmark europei, contribuisce a garantire standard di cura e di efficacia clinica elevati, oltre a una qualità di vita più elevata rispetto alla media nazionale.

Il sistema integrato garantisce un elevato tasso di innovazione sanitaria, oltre che competenze di alto profilo, generando un valore aggiunto pari al 12,6% dell'intero Pil regionale e al 2,5% di quello nazionale.Lo scenario è reso possibile grazie all'impegno profuso dalle imprese presenti che, complessivamente, rappresentano un terzo della filiera pharma e medtech nazionale.

Sono alcuni dati contenuti nella nuova edizione del rapporto 'La rilevanza della filiera Life Sciences in Lombardia: benchmarking tra regioni italiane ed europee' presentato al 'Milano Life Science Forum 2024', settima edizione dell'evento annuale dedicato alle scienze della vita promosso da Assolombarda in partnership con il Cluster lombardo scienze della vita, che si è svolto oggi a Milano nella sede dell'associazione.L'analisi, realizzata con cadenza biennale dal Centro studi di Assolombarda, in collaborazione con le principali associazioni di categoria, Cergas-Bocconi e Cluster lombardo scienze della vita, esplora l'impatto economico e le tendenze di sviluppo di questa filiera.  In base alle evidenze emerse – si legge in una nota – la filiera lombarda ha saputo uscire rafforzata dalla pandemia, sperimentando una crescita economica robusta già emersa dai dati della precedente edizione del rapporto: il valore della produzione ha raggiunto nel 2022 quasi 85 miliardi di euro, segnando un incremento del 17,5% rispetto al 2019.

Il valore aggiunto sfiora i 30 miliardi di euro, in crescita del 16,4%, più che nell'intero Paese dove la variazione è del +13,8%.Il valore aggiunto diretto e indotto attivato dalla filiera Life Science lombarda, inoltre, incide appunto per il 2,5% sull'intero Pil nazionale.  Il rapporto restituisce dunque la fotografia di una filiera regionale in continua espansione economica, che consolida il proprio ruolo primario nel contesto nazionale e il posizionamento competitivo tra le regioni europee più avanzate nelle scienze della vita, con un traino sempre maggiore dell'industria.

La Lombardia si riafferma anche come hub primario nazionale delle scienze della vita, distinguendosi tra i maggiori player in Europa: qui, d'altra parte, risiede un sesto della popolazione nazionale e si registrano ben il 19% degli addetti, il 26% del valore aggiunto e il 31% del valore della produzione della filiera italiana.Un confronto che regge anche con le altre regioni continentali rilevanti per insediamenti Life Science, ossia Cataluña, Baden-Württemberg e Île de France: l'industria farmaceutica lombarda spicca per un valore aggiunto per abitante superiore a tutti i benchmark e pari a 695 euro.  In base ai risultati della ricerca, significativo, sui mercati internazionali, è anche il posizionamento dell'industria farmaceutica lombarda.

L'export ammonta infatti a 9,8 miliardi di euro nel 2023, più della regione francese (9,2 miliardi) e di quella spagnola (9 miliardi).L'incremento lombardo del 28,3% rispetto al 2019 è secondo solo a quello eccezionale della Cataluña (+41,4%).

Relativamente ai servizi sanitari, il valore aggiunto pro-capite cresce in Lombardia del 9,1% tra il 2019 e il 2022, più che in Cataluña dove flette del 4,9%.Nel 2022 il valore della produzione e il valore aggiunto dell'industria lombarda superano rispettivamente i 38 e gli 11 miliardi di euro, in aumento più che nel totale nazionale e rispettivamente del 28,7% e 26,8% rispetto al 2019.  In Lombardia, mostra l'analisi del Centro studi Assolombarda, l'industria attiva da sola il 45,2% del valore della produzione e il 37,1% del valore aggiunto dell'intera filiera Life Science regionale: incidenze decisamente superiori a quanto rilevato in Italia e, soprattutto, con un contributo in crescita rispetto al 2019, quando le corrispondenti percentuali erano il 41,3% e il 34,1%.

Estremamente interessante – prosegue la nota – è anche l'analisi sull'attività svolta dalle imprese industriali in Lombardia, driver di salute e attrattori di innovazione per il cittadino.Considerando le 77 maggiori aziende lombarde (fatturato superiore ai 100 milioni di euro), il 66% ha una attività produttiva in regione, il 55% svolge trial clinici, mentre una quota sempre importante, ma più ridotta, pari al 39%, ha in regione un centro di ricerca aziendale.  Un ulteriore rilievo dell'analisi riguarda la rilevanza strategica dei servizi sanitari e socio-assistenziali.

I servizi sanitari rappresentano il 54% del valore aggiunto e il 35% del valore della produzione dell'intera filiera lombarda.Inoltre, il settore si caratterizza per dinamica positiva nelle sue dimensioni tra il 2022 e il 2019: +8,3% il valore aggiunto, +8,5% il valore della produzione.

I servizi sanitari lombardi attivano il 18,3% del valore aggiunto nazionale del settore, esprimendo un'incidenza superiore rispetto a quella della popolazione: questo deriva, da un lato, dall'attrattività verso pazienti non residenti grazie ai centri di alta specialità presenti, dall'altro da una maggiore offerta sanitaria privata. Grazie alla collaborazione con il Cluster lombardo scienze della vita, l'edizione 2024 del 'Milano Life Science Forum' ha ospitato anche il 'Forum Ricerca clinica', iniziativa giunta alla terza edizione che nasce da un progetto di sistema – Visione ricerca 2030 – e ha promosso una riflessione tra attori europei, nazionali e regionali, mettendo in luce le politiche attuali e le aree su cui agire per consolidare la competitività della Lombardia e dell'Italia nell'attrazione di studi, sperimentazioni, investimenti e innovazioni a favore del sistema sanitario e del cittadino.  Nel contesto nazionale, la Lombardia è polo rilevante della ricerca, realizzando più di un quinto (22%) delle pubblicazioni italiane del settore e attivando la metà dei trial clinici farmacologici.Secondo lo studio, l'ambito Clinical & Life Science è altamente prolifico nelle regioni benchmark considerate e in Lombardia rappresenta il 47% di tutti gli articoli pubblicati nel 2023.

Allargando al benchmark europeo, la Lombardia registra 785 articoli Clinical & Life Science per milione di abitanti nel 2023, un numero inferiore ai peer europei, ma con un divario in riduzione negli ultimi anni grazie alla più elevata intensità di incremento: +31,3% gli articoli scientifici pubblicati dagli enti lombardi nel 2023 rispetto al 2015.In termini di qualità della ricerca, la Lombardia ha una quota di articoli altamente citati (1,9% del totale) simile a quella del Baden-Württemberg e non troppo distante dalla Cataluña top performer (2,9%). Al 'Milano Life Science Forum 2024' hanno preso parte, oltre al presidente Alessandro Spada e al vicepresidente con delega alle Life Science Sergio Dompé, anche il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, l'assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso, e l'assessore regionale all'Università, Ricerca e Innovazione Alessandro Fermi.

Presenti lo special advisor Life Sciences di Confindustria Gianfelice Rocca, il presidente del Cluster lombardo scienze della vita Gabriele Pelissero, e i vertici di Aiop, Anitec-Assinform, Confindustria dispositivi medici, Farmindustria, Federchimica-Assobiotec e Human Technopole.Alle sessioni istituzionali sono intervenuti anche rappresentanti dell'Agenzia europea per i medicinali, dell'Agenzia Italiana del farmaco, del ministero delle Imprese e del Made in Italy e del ministero della Salute. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

G7, Gemmato: “L’Italia ha quasi dimezzato l’uso di antibiotici negli animali”

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(Adnkronos) – "All'evento conclusivo del G7 a Bari declineremo tutte quelle che sono le misure di prospettiva che il governo Meloni, insieme al ministro della Salute Orazio Schillaci, sta ponendo in essere con un ottica risolutiva di carattere nazionale e internazionale.La lotta all'antibiotico-resistenza vive su due step, uno nazionale e uno internazionale, e noi riteniamo che da Bari possono arrivare le soluzioni per ambedue i livelli.

C'è un forte investimento da parte del governo Meloni, 100 milioni di euro sono previsti in legge di Bilancio per la lotta all'antibiotico-resistenza.Con orgoglio rivendichiamo il fatto che l'Italia è il Paese che in Ue ha ridotto di più il consumo di antibiotici nella filiera zootecnica, quasi il 50%.

Sintomatico del fatto che la carne italiana è sana".Lo ha detto il sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato, a margine della presentazione a Roma dell'evento conclusivo del G7 Salute, che si svolgerà a Bari.  Questo risultato è stato ottenuto "grazie ad un rigoroso sistema di tracciatura dei medicinali reso possibile dalla ricetta elettronica veterinaria e all'applicazione di precise 'stewardship' previste dal Piano nazionale di contrasto all'antibiotico-resistenza (Pncar), sul quale non a caso abbiamo destinato un finanziamento di 40 milioni di euro annui – ha proseguito Gemmato – La strategia veterinaria di contrasto all'antibiotico -resistenza è ad oggi tra le più all'avanguardia.

Basti pensare che grazie al sistema informativo Classyfarm siamo in grado di classificare gli allevamenti sulla base del rischio di sviluppo e diffusione di resistenza agli antibiotici, premiando gli allevatori virtuosi con un fondo annuale di 376 milioni nell'ambito della Politica agricola comune (Pac 2023-2027)".  "E' importante anche parlare delle buone pratiche e soprattutto ringraziare chi ne è fautore – ha concluso il sottosegretario – ovvero i medici veterinari che svolgono un lavoro eccezionale di sorveglianza e prevenzione, nel nostro sistema sanitario nazionale pubblico come in quello produttivo".  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

G7, a Bari evento chiusura Salute: proposte concrete contro super batteri

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(Adnkronos) – Si svolgerà a Bari il 28 e il 29 novembre l'evento conclusivo del G7 Salute che si è svolto a metà ottobre ad Ancona.Al centro il tema dell'antibiotico-resistenza.

Oggi al ministero della Salute a Roma la presentazione della 2 giorni barese che vedrà anche l'inaugurazione, il 29 novembre, del Villaggio della salute promosso dalla Federazione delle società medico-scientifiche italiane (Fism) in collaborazione con il ministero della Salute, che permetterà alla popolazione in un'area di 1.500 metri quadrati di svolgere screening e counseling.Coinvolti 200 professionisti sanitari per 3 giorni e per la promozione della donazione del sangue ci sarà l'ex nazionale di rugby Martin Castrogiovanni, testimonial della campagna realizzata dal ministero della Salute.  "Un terzo dei decessi per antimicrobico resistenza in Ue sono italiani – ha detto il sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato, presentando l'evento oggi al Roma al ministero della Salute insieme a Loreto Gesualdo, presidente della Fism – A Bari vogliamo proseguire la discussione avviata al G7 Salute di Ancona lo scorso ottobre e andare oltre condividendo proposte concrete per il contrasto alla resistenza agli antimicrobici, insieme a referenti politici e tecnici dei Paesi del G7 (Giappone, Germania, Uk, Usa, Francia, Canada, Unione Europea, più Arabia Saudita e Albania), alle organizzazioni internazionali (Fao, Oms, Oecd), alla comunità scientifica, ai parlamentari italiani, alle istituzioni nazionali e locali, all'industria e a tutti i portatori di interesse".  L'evento – ricorda il ministero della Salute – si colloca come naturale evoluzione del dibatto su quella che è ormai dichiarata come emergenza di salute globale più critica e soprattutto come ponte tra gli impegni annunciati a livello globale e le strategie intraprese a livello nazionale.

Gli fanno da cornice i recenti incontri internazionali sul tema dell'antibiotico-resistenza: il G7 della Salute di Ancona, la riunione di alto livello in occasione della 79esima Assemblea generale delle Nazioni Unite dello scorso settembre a New York, il G20 in Brasile e, non ultima, la Conferenza globale di alto livello tenutasi a Gedda 2 settimane fa. "Vorrei evidenziare – ha sottolineato Gemmato – che mentre gli altri eventi satellite dei G7 sono stati preparatori alla riunione ministeriale, questo di Bari viene proprio a chiudere il ciclo dei lavori dei tavoli internazionali per avviare la discussione con un passaggio di consegne per i successivi appuntamenti". Tra gli obiettivi già delineati nel G7 di Ancona, ha rimarcato Gemmato, c'è anche "l'ingresso per la prima volta dell'Italia a livello internazionale nel sistema strutturale di incentivi per favorire lo sviluppo di nuovi antibiotici attraverso i 21 milioni per il finanziamento della partnership globale no profit CarbX.In questo modo – rimarca il sottosegretario alla Salute – promuoviamo gli incentivi 'push' per incoraggiare gli investitori privati ad allocare risorse nella fase di ricerca di nuovi antibatterici.

Allo stesso tempo, a livello nazionale, con le misure in legge di Bilancio 2025 intendiamo destinare fino a 100 milioni di euro del Fondo farmaci innovativi per lo sviluppo di agenti antinfettivi per infezioni da germi multiresistenti".  Tornado al Villaggio della salute, sarà aperto per 3 giorni, dal 29 novembre al primo dicembre, in piazza Libertà a Bari e si trasformerà in un grande polo di prevenzione, informazione e sensibilizzazione, accogliendo i cittadini. "Si tratta di uno spazio unico, capace di favorire il dialogo e la collaborazione tra medici, società scientifiche, istituzioni, associazioni, enti no profit e i cittadini.Un format innovativo per la salute e per la prevenzione", evidenzia la Fism. "Vogliamo far crescere il seme della prevenzione e vogliamo creare cultura della prevenzione, quindi oltre ai controlli e agli screening ci saranno momenti di comunicazione e sensibilizzazione verso la popolazione", ha precisato Gesualdo.  Il Villaggio – conclude la Fism, sarà strutturato intorno ad una tensostruttura centrale che ospiterà: una sala conferenze con 9 workshop tematici, organizzati nelle giornate del 30 novembre e del primo dicembre, dove esperti e professionisti si confronteranno con il pubblico su temi chiave della salute e della prevenzione; un ambulatorio multidisciplinare, cuore pulsante dell'iniziativa, che vedrà alternarsi medici, infermieri e psicologi per offrire screening gratuiti, visite specialistiche e corsi di formazione; stand informativi e unità mobili nello spazio esterno e all'interno della tensostruttura.

I partner della manifestazione accoglieranno i cittadini per promuovere campagne di sensibilizzazione e svolgere ulteriori attività di prevenzione. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Potenza, incidente in tribunale: muore operaio di 57 anni

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(Adnkronos) – Un operaio è morto in un incidente sul lavoro nel tribunale di Potenza.L'uomo aveva 57 anni ed era di Villa d'Agri, frazione di Marsicovetere, in provincia di Potenza.

A darne la notizia e riportare le condoglianze è il sindaco di Marsicovetere, Marco Zipparri, su Facebook. "Apprendiamo con tristezza e immenso dolore – ha scritto – che un nostro concittadino ha perso la vita sul luogo di lavoro.La comunità tutta si stringe al dolore dei familiari per l’improvvisa perdita di un onesto lavoratore e padre di famiglia". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sporting Stabia e Angri finisce in rissa. Choc nella gara di calcio a 5 con il capitano stabiese accoltellato

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Una giornata sportiva che avrebbe dovuto essere all’insegna del fair play si è trasformata in un drammatico episodio di violenza. Durante una partita di calcio a 5 a Scafati, un’aggressione con un’arma da taglio ha ferito gravemente Francesco Di Capua, capitano dello Sporting Stabia. L’accaduto, avvenuto durante l’ultimo incontro del campionato di Serie D, getta un’ombra oscura sul mondo dello sport dilettantistico.

L’episodio, avvenuto nella palestra Gymnasium di Scafati, ha scosso l’intera comunità sportiva. Secondo i testimoni, la partita, inizialmente tranquilla, si è rapidamente infiammata fino a sfociare in una vera e propria guerriglia. L’arbitro è stato costretto a sospendere l’incontro e a chiamare le forze dell’ordine.

Di Capua, ancora sotto shock, ha raccontato di essere stato minacciato e ferito senza motivo. “C’era una tensione palpabile, ma non mi aspettavo mai una cosa del genere”, ha dichiarato il calciatore. “È stata un’esperienza terribile”.

A seguito dell’aggressione subita, Di Capua si è recato presso l’ospedale di Castellammare di Stabia per le cure del caso e ha presentato una denuncia contro ignoti, in quanto l’aggressore non è stato identificato.

Il Centro Sportivo Del Monte, pur esprimendo ferma condanna per l’accaduto e per qualsiasi atto violento, ha presentato una ricostruzione propria dei fatti. La società ha sostenuto che un clima di tensione, alimentato da comportamenti inappropriati nei confronti di un proprio atleta di origine straniera, avrebbe preceduto gli scontri. Tuttavia, la società ha negato di avere prove concrete dell’utilizzo di armi durante l’incidente.

Egitto, naufragio nave turisti Mar Rosso: trovati altri sopravvissuti

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(Adnkronos) – Le autorità egiziane hanno trovato altri tre sopravvissuti e quattro cadaveri dopo il naufragio di imbarcazione turistica nel Mar Rosso ieri.Lo ha annunciato il governatore della regione del Mar Rosso spiegando che le persone trovate in vita sono due cittadini belgi e un egiziano.

In totale sono state soccorse 31 persone, mentre 9 risultano ancora disperse. La nave turistica viaggiava con 44 persone a bordo, 31 turisti di diverse nazionalità e 13 membri dell'equipaggio, quando è affondata nel Mar Rosso.  La nave 'Sea Story' si è schiantata a causa delle forti onde del Mar Rosso.Una grande onda ha colpito l'imbarcazione, facendola capovolgere, ha scritto su Facebook il governatore regionale, Amr Hanafi, facendo riferimento ai resoconti forniti dall'equipaggio e dai turisti dopo l'incidente.

La 'Sea Story' si sarebbe capovolta in pochi minuti e alcuni viaggiatori non sono riusciti a uscire dalle cabine in tempo.La barca non presentava difetti tecnici e aveva tutti i permessi necessari, compreso il via libera dopo un'ispezione avvenuta in primavera, ha spiegato Hanafi.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Jason Guo, Head of Europe realme: “innovazione e prodotti d’eccellenza per conquistare i mercati”

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(Adnkronos) – Realme si è distinta per una crescita significativa e una presenza sempre più consolidata in Europa, in particolar modo in Italia.Jason Guo, capo di realme Europa, condivide con Adnkronos le strategie che hanno permesso al marchio di scalare rapidamente le classifiche e i piani futuri per innovazioni che promettono di rivoluzionare ulteriormente l'industria.

Tra le nuove tecnologie, l'integrazione avanzata dell'intelligenza artificiale e le strategie di marketing mirate, realme si appresta a ridefinire l'esperienza smartphone, focalizzandosi sulle esigenze e le aspettative di un pubblico giovane e dinamico. 
Realme ha ottenuto una rapida crescita e un significativo aumento della quota di mercato in Italia.Quali strategie ritiene siano state fondamentali per raggiungere questo successo, specialmente nel competitivo mercato italiano?
 La nostra rapida crescita in Italia si basa su una profonda comprensione delle esigenze dei consumatori locali e un chiaro focus sui prodotti di fascia media-alta.

Il successo della serie realme 12, lanciata all'inizio di quest'anno, ha stabilito un forte riconoscimento nel mercato.Questo è stato seguito dal debutto globale della serie GT 6 a Milano, segnando il ritorno della linea GT sul palcoscenico internazionale dopo due anni.

La serie GT 6 è stata un grande successo, superando 1,2 milioni di spedizioni globali in soli quattro mesi e diventando lo smartphone più venduto su Amazon Italia nel segmento da €399 a €1000, con vendite aumentate del 167% rispetto alla generazione precedente, la serie GT 2. Con il prossimo lancio del GT 7 Pro, l'intera lineup GT sta ufficialmente ritornando in Italia.Progettata per superare le aspettative tecnologiche degli utenti giovani, la serie GT Pro guiderà come flagship delle prestazioni AI, la serie numerica GT dominerà come un "flagship killer" completo, e la serie GT T numerica sarà la scelta per i giocatori orientati alle prestazioni. Inoltre, il rafforzamento delle partnership con i principali rivenditori e operatori di telecomunicazioni è stato fondamentale per espandere la nostra presenza nel competitivo mercato italiano. 
Il recente lancio del realme GT 7 Pro mira a stabilire nuovi standard in termini di prestazioni AI e fotografia.

Potrebbe descrivere le filosofie che guidano lo sviluppo dei prodotti realme, specialmente in termini di soddisfazione e superamento delle aspettative degli utenti?
 realme è stata fondata con una chiara direzione: No Leap, No Launch.Per portare innovazioni nella forza del prodotto, introduciamo le nostre nuove linee di prodotto, con la serie GT posizionata come Flagship di Prestazioni di Livello Successivo con AI, la serie numerica come Prestazioni di Nuova Generazione & Fotocamera, e la serie C come Migliore Tecnologia per i Giovani.

Inoltre, l'AI sarà integrata in tutta la linea di prodotti, posizionando realme come un divulgatore di AI. Per la nuovissima serie GT Pro, essa esemplifica la nostra filosofia di innovazione senza compromessi.Il mercato di fascia alta ha bisogno di nuovo sangue.

Mentre molti flagship priorizzano una singola caratteristica, come la fotocamera, realme GT 7 Pro offre eccellenza in ogni area—fotocamera, chipset, display, batteria, AI e design.Riflette sei anni di ricerca e sviluppo e feedback da giovani appassionati di tecnologia che richiedono la perfezione.

Equipaggiato con il chipset Snapdragon 8 Elite, l'obiettivo telefoto Sony IMX882 e il display Eco² OLED, il GT 7 Pro è il flagship definitivo delle prestazioni AI, stabilendo un nuovo punto di riferimento per gli smartphone di fascia alta e garantendo che il GT 7 Pro offra un'esperienza da flagship che supera le aspettative. realme pone particolare attenzione ad un pubblico giovanile con la creatività, le prestazioni e l'estetica.Il design Mars del GT 7 Pro, ispirato all'esplorazione spaziale, risuona con il loro spirito avventuroso e il desiderio di innovazione.

Funzioni come AI Sketch to Image e Live Photos li abilitano ad esprimersi e migliorare i loro stili di vita digitali. Sul fronte del marketing, ci concentriamo sul connetterci con i giovani attraverso piattaforme come TikTok, sfruttando collaborazioni con influencer, posizionamento di risorse e live stream per creare campagne autentiche e coinvolgenti.Per esempio, entro dicembre, approfondiremo la nostra partnership con l'e-commerce di TikTok, cementando ulteriormente la nostra connessione con questo demografico e distinguendo realme dai concorrenti. 
Essendo entrato tra i primi quattro marchi di smartphone in Italia, quali sono i prossimi obiettivi di espansione di realme sia all'interno dell'Italia che in altri mercati europei?
 Il 2025 segna l'inizio di un nuovo capitolo per realme mentre ci sforziamo di renderlo l'Anno delle Nuove Altezze.

L'Europa rimane un focus strategico, con l'obiettivo di raddoppiare le vendite e assicurare una posizione stabile tra i primi 4 marchi di smartphone entro il 2025.In Italia, miriamo a mantenere la nostra posizione tra i primi 4 mentre soddisfiamo le esigenze in evoluzione dei nostri utenti. Per raggiungere questo obiettivo, ci stiamo concentrando su cinque aree chiave: Eccellenza del Prodotto, Espansione dell'E-commerce, Partnership con Operatori di Telecomunicazioni, Sviluppo dei Mercati Chiave e Costruzione del Marchio. Eccellenza Prodotto – focus su prodotti di fascia media-alta: la serie GT ha registrato ottimi risultati a giugno con la serie GT 6, e il Flagship di Prestazioni AI GT 7 Pro è pronto per essere lanciato a breve. E-commerce: i prodotti di fascia media-alta sono un canale chiave per l'espansione.

Continueremo a rafforzare la nostra presenza su Amazon e le piattaforme online locali. Operatori di Telecomunicazioni: nel 2025, prevediamo di collaborare con i principali operatori. Crescita del Mercato Chiave: stabilire due mercati con milioni di utenti in Polonia e Italia, mentre la Spagna è il nostro motore di crescita principale. Investimento nel Marchio: continuare ad investire nella costruzione del marchio. 
Mentre realme introduce caratteristiche innovative come i sistemi avanzati di fotocamera nel GT 7 Pro, quali sono alcune delle tecnologie chiave che realme prevede di lanciare nei futuri dispositivi e quale impatto prevede che queste avranno sul mercato?
 Oltre alla fotocamera, l'AI rimarrà centrale nella nostra strategia di innovazione, con dispositivi futuri che avanzano l'efficienza AI, l'imaging AI e il gaming AI mentre integrano prestazioni di nuova generazione. Per l'AI, il nostro investimento in ricerca e sviluppo AI è cresciuto del 613% quest'anno, e abbiamo fatto crescere il nostro team di ingegneria di sette volte.Collaborando con oltre 20 leader del settore, il nostro obiettivo è di spedire 100 milioni di smartphone AI entro tre anni, ridefinendo l'esperienza flagship. Per le prestazioni, ogni generazione della serie GT nasce per spingere ancora oltre i confini delle prestazioni grazie anche a collaborazioni con partner d'eccezione come Qualcomm.

Queste tecnologie non solo elevano le aspettative degli utenti ma anche consolidano la posizione di realme come pioniere nel mercato di fascia alta. La tecnologia di ricarica rapida è un'altra area in cui realme è leader.Dopo la ricarica rapida di 240W nel GT 3, quest'anno abbiamo svelato la SuperSonic Charge da 320W, capace di caricare completamente uno smartphone in soli 4 minuti e 30 secondi.

Questa innovazione leader mondiale non solo stabilisce nuovi standard per velocità e sicurezza ma trasforma anche l'esperienza utente, rafforzando la leadership di Realme nella tecnologia energetica. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Vendite da record per il lancio in Cina del realme GT 7 Pro

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(Adnkronos) – Realme ha diffuso gli straordinari risultati di vendita del realme GT 7 Pro, registrati subito dopo il suo debutto in Cina.I numeri ottenuti sono stati descritti come senza precedenti, consolidando il successo del GT 7 Pro come "Flagship delle Prestazioni AI".

Questo risultato è frutto dell'impegno costante di Realme nell'attenere alle esigenze degli utenti, nonché delle importanti partnership con aziende di spicco come Qualcomm e Google.Il realme GT 7 Pro, il primo smartphone flagship in Europa a essere equipaggiato con il processore Snapdragon 8 Elite, una batteria da 6500 mAh e una ricarica rapida da 120 W, ha stabilito nuovi record di vendite e di incassi il giorno del suo lancio sul mercato cinese.

Inoltre, il dispositivo si è classificato primo nelle vendite giornaliere su JD.com, il maggiore portale di e-commerce per prodotti digitali in Cina, e ha dominato anche la classifica delle vendite di smartphone su TikTok in Cina, esaurendosi durante il primo giorno di vendite live online. "Con il lancio del realme GT 7 Pro, abbiamo stabilito un nuovo record nel mercato cinese, battendo tutti i precedenti in termini di vendite e ricavi al lancio.Questo smartphone non solo dimostra il nostro impegno verso l'innovazione nell'intelligenza artificiale, ma è anche testimonianza del nostro focus su esperienze utente rivoluzionarie.

Siamo entusiasti di introdurre questa novità tecnologica, dotata di Snapdragon 8 Elite, come primo brand in Europa, dove confidiamo che il GT 7 Pro conquisterà anche i consumatori europei", ha dichiarato Chase Xu, Vicepresidente e CMO di realme. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Antonio Di Nardo: Dal tridente delle 3D con il Cittadella all’incubo retrocessione con la Juve Stabia

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Antonio Di Nardo, ex attaccante della Juve Stabia è intervenuto durante il programma ” Il Pungiglione Stabiese ” che va in onda ogni lunedì sera alle ore 20:30 sui canali social di ViViCentro Network .

Queste sono state le sue parole sulla Juve Stabia e sul Cittadella prossimo avversario delle Vespe:

Hai giocato a Cittadella formando il fantastico trio delle 3 D (Di Carmine, Di Roberto e Di Nardo) ma hai giocato anche con la Juve Stabia. Quale è il ricordo della tua esperienza a Castellammare di Stabia che non è stata positiva, non per colpa tua, ma perché quella era una Juve Stabia che si avviava ad una tragica retrocessione già annunciata e determinata da un girone d’andata davvero assurdo. Le Vespe provarono a fare mercato a gennaio, arrivasti anche tu, arrivarono tanti altri calciatori per salvare il salvabile ma non ci fu verso di cambiare il trend. Tu però in quei sei mesi hai lottato dando il massimo, fornendo il tuo contributo. Hai segnato una rete con la Reggina all’esordio, ma poi la gara finì in pareggio con il gol di Gerardi all’83’.

Con il Cittadella al di là di Carmine e di Roberto, quell’anno facevamo un bel tridente, io ero il più anzianotto, facevo anche delle battute sui nostri cognomi. Quando c’erano le partite, che giocavamo spesso insieme, dicevo a tutti: “guardate che stanno mettendo gli occhialini speciali, perché oggi c’è il 3D in campo!”

In quell’annata facevamo molto molto bene, anche se io venivo comunque da un infortunio abbastanza serio, riuscimmo a giocare solo due anni insieme. Nell’arco di due anni ho subito un po’ di infortuni, nel primo anno qualche problemino a livello muscolare, mentre nel secondo c’è stata la rottura del tendine d’Achille e entrai nella seconda parte di campionato dove poi comunque portai un grosso contributo facendo 8 gol nelle ultime 10 giornate.

L’anno successivo fu un’annata anche per me molto molto particolare perché comunque dovevo andare al Trapani, appena promosso in Serie B, con una proposta di due anni di contratto, poi ci furono dei problemi, io comunque volevo stare vicino casa, mi trovai poi nell’esperienza di Ischia, un’esperienza bruttissima anche perché scendere di due categorie non è facile. Mentalmente sono stato devastato, in quel periodo arrivò la proposta della Juve Stabia.

La Juve Stabia del 2014 era comunque una squadra fortissima, una squadra veramente di grossa qualità, una squadra che a gennaio si rinforzò con l’arrivo di giocatori importanti. Purtroppo però quando arrivai erano ultimi e non riuscimmo a salire di posizione restando inchiodati in quella posizione. Credo che nel calcio c’è sempre l’annata fortunata e l’annata meno fortunata, quell’anno secondo me a Castellammare girava tutto male. Nella seconda parte della stagione andò via Pea e tornò Braglia, che entrò con un altro atteggiamento. Quando le cose iniziano ad andare male difficilmente le raddrizzi. Ci lasciammo andare anche noi e non credemmo più nella salvezza.

Il campionato di Serie B è arrivato in un momento in cui ci sono 3 squadre di vertice che stanno facendo il vuoto, stiamo parlando di Sassuolo, Spezia e Pisa. Pensi che si faranno i playoff? Pensi che sarà una lotta a tre oppure qualcun altro magari potrebbe rientrare nella corsa alla promozione diretta?

I play off penso che si faranno. Non vedo squadre capaci veramente di fare il vuoto, tranne il Sassuolo, che secondo me è una squadra fuori categoria. Comunque sono una squadra di giocatori di Serie A, cioè una squadra forte. Hanno un bravo allenatore bravo.

C’è il Pisa, che è una squadra che non ci saremmo mai aspettati di vedere la sù. C’è lo Spezia che sta facendo grandi cose, come sempre la Serie B è un ottimo campionato.

Chi ti ha deluso tra Palermo, Salernitana e Sampdoria?

Sicuramente la Salernitana in primis, poi subito dopo la Samp. La Salernitana comunque scende dalla Serie A, anche se comunque non è mai semplice scendere di categoria. Vediamo anche lo stesso Frosinone. Si trovano in una situazione di difficoltà incredibile. La Samp è un discorso un po’ più lungo da fare. Dall’anno scorso non riescono a trovare una guida, non riescono a trovare dei giocatori forse adatti, adatti per la categoria. Probabilmente ci sono tanti giocatori sopravvalutati.

Il tuo parere sul recente cambio di allenatore al Cittadella. Questa decisione ha sorpreso un po’, considerando che la società è solitamente molto attenta alla programmazione. Quest’anno c’è stato un rendimento piuttosto deludente della squadra, soprattutto in casa. Come spieghi questa situazione? Hai visto qualche partita? Quali difficoltà hai riscontrato nel gioco del Cittadella?

Il Cittadella, da sempre sinonimo di una politica societaria che punta sui giovani e su un ambiente sereno, quest’anno sembra aver incontrato qualche difficoltà. La squadra, ringiovanita in alcuni reparti, ha mostrato qualche lacuna, soprattutto in attacco.

Le scelte di mercato, seppur in linea con la tradizione del club, hanno sollevato qualche perplessità, con l’assenza di giocatori di esperienza che potessero fare la differenza nei momenti chiave. Il legame profondo con l’allenatore, se da un lato ha garantito stabilità, dall’altro ha forse limitato la capacità di prendere decisioni più drastiche quando necessario.

Nonostante le difficoltà, il Cittadella conserva intatta la sua capacità di sorprendere. La vittoria a Palermo è un segnale importante, dimostrando che la squadra ha ancora le risorse per uscire da questo momento complicato. Tuttavia, per tornare ai livelli delle ultime stagioni, sarà fondamentale trovare il giusto equilibrio tra giovani promesse e giocatori esperti, e operare con maggiore decisione sul mercato.

Che differenza c’è attualmente nel modo di giocare di una squadra rispetto a quando giocavi tu? Mi riferisco soprattutto sull’aspetto tecnico-tattico.

C’è una netta carenza di qualità nel calcio moderno. Ai miei tempi, i giocatori erano più esperti, più tecnici. C’erano calciatori di Serie A che scendevano in B per scelta, tanto era alto il livello. Oggi vediamo squadre di B piene di giovani, spesso poco rodati, che si trovano a dover affrontare un campionato sempre più competitivo. Mancano i leader, quei giocatori che prendono in mano la squadra e fanno la differenza. Si punta troppo sulla tattica, sulla difesa a oltranza, dimenticando l’importanza della qualità individuale. I giovani di oggi sembrano più timorosi, meno pronti a rischiare. Io, quando ho iniziato, ho imparato dai più grandi, sbagliando e facendo le mie ossa. Oggi mi sembra che questo processo di crescita sia meno evidente. Oggi i giovani si allenano con i giovani, quindi non so chi possa mettergli un po’ di pepe.

Una domanda riguardo ai giovani, tu sei d’accordo con le squadre U23 delle società di Serie A che giocano in serie C?

Sono d’accordo sul principio delle formazioni U23 in Serie C, ma credo che il campionato necessiterebbe di una riforma profonda. 60 squadre in Lega Pro sono troppe! Ci sono realtà piccole che faticano a competere con le seconde squadre dei grandi club e non solo. Vedi Padova e Vicenza che giocano con realtà che non riescono a creare strutture importanti per competere con loro. Questa disparità di livello penalizza le squadre più piccole e rende il campionato meno competitivo. Credo che sia necessario ridurre il numero di squadre e creare gironi più omogenei. In questo modo, la Serie C diventerebbe un trampolino di lancio più efficace per i giovani calciatori e aumenterebbe la qualità complessiva del campionato.

Guardando anche gli allenatori, c’è la moda di utilizzare quelli giovani. Questo indirizzo sta creando problemi ad allenatori esperti, se guardiamo al Cittadella, Foscarini che hai avuto come allenatore e Venturato che è arrivato dopo, sono quelli che hanno maggiore presenza sulla panchina veneta, eppure oggi sono appiedati e non stanno allenando. È un fatto strano questo, nel senso che anche per gli allenatori sembra che l’esperienza non conti più nulla.

Cittadella è un mondo a sé stante. Chi ci ha lavorato, come Foscarini e Venturato, ha difficoltà a integrarsi in altri contesti. Hanno avuto le loro opportunità dopo l’esperienza al Cittadella, ma sembra che la stessa li abbia fatti diventare un po’ isolati. Cittadella è un ambiente unico, dove si respira un’aria diversa. È un posto dove si può sbagliare, dove la pressione è minore rispetto ad altre realtà. Il mercato è contenuto, si punta più sui giovani e sulle scommesse. È un modello che funziona, ma che forse limita le prospettive future di chi ci lavora a lungo.

Quale è il tuo pensiero sulla Juve Stabia di quest’anno? Un mix di giocatori giovani ed inesperti e altri meno giovani ma con qualche esperienza in cadetteria.

La Juve Stabia sta disputando un campionato di alto livello. L’entusiasmo iniziale, visto anche l’ottimo avvio del Bari, è fondamentale in una categoria come la Serie B. Giocare al massimo delle proprie possibilità è essenziale per ottenere risultati.

L’allenatore sembra essere bravo a mantenere alta la tensione e la concentrazione dei giocatori. È un aspetto cruciale, perché in Serie B la qualità emerge col tempo e basta poco per incappare in una crisi.

La mia esperienza negativa a Padova dovrebbe insegnare, quando la squadra crollò dopo un ottimo inizio, è un chiaro esempio di quanto sia importante mantenere alta la guardia.

La Juve Stabia ha una buona squadra, ma deve continuare a lavorare sodo e a dare il massimo in ogni partita. Solo così potrà puntare a obiettivi importanti.

Sanremo, toto big e ‘gioco delle coppie’: cresce l’attesa per il Festival 2025

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(Adnkronos) –
I preparativi per il Festival di Sanremo 2025 entrano nel vivo.Oggi scade il termine per l’invio delle proposte dei Big e il direttore artistico Carlo Conti avrà pochi giorni per definire la lista degli artisti che, dall'11 al 15 febbraio, si sfideranno sul palco dell’Ariston a colpi di note e parole.

I nomi saranno infatti annunciati domenica 1 dicembre, durante l’edizione delle 13.30 del Tg1.E come già anticipato da Conti, saranno più dei 24 previsti inizialmente dal regolamento: si parla di 26 nomi se non addirittura 28.

Insomma si annuncia un’edizione intensa e a ritmo serrato se Conti vorrà chiudere le serate, come promesso, entro l’una di notte per lasciare spazio al ritorno del Dopofestival. Il web è in subbuglio da settimane per le indiscrezioni sui possibili partecipanti.Tra grandi ritorni e nuove promesse, i nomi che circolano sembrano in grado di attirare un pubblico ampio e variegato, che possa tenere davanti al festival l’intera famiglia italiana, dai nonni ai nipotini.

Tra i più quotati troviamo: Madame, Elodie, Olly (in coppia con Jvli?), Rocco Hunt, Alessandra Amoroso, Raf, Coma_Cose, Brunori Sas, Paola Turci, Noemi, Ermal Meta, Benji & Fede, Tommaso Paradiso, Sarah Toscano, Petit, Achille Lauro, Arisa, Blanco, Bresh, Clara, Emis Killa, Enrico Nigiotti, Francesca Michielin, Francesco Gabbani, Gaia, Irama, Rkomi, Virginio, Tony Effe e Fedez.  Tra questi, l’ipotesi più chiacchierata riguarda proprio gli ultimi due, Fedez e Tony Effe, protagonisti di un acceso dissing che ha infiammato i social nelle scorse settimane.Se confermata, la loro partecipazione potrebbe regalare al festival un forte richiamo tra il pubblico giovane, mescolando musica e gossip mediatico.

Al momento, però, né i diretti interessati né Conti hanno confermato o smentito la loro presenza.Mentre sembra sfumata la partecipazione della giovane promessa rap Anna Pepe. Anche tra i veterani della musica si fanno sempre più insistenti i rumors.

Al Bano ha già confermato di aver inviato due canzoni alla commissione selezionatrice, ma sembra improbabile una reunion sul palco dell'Ariston con Romina Power.In lizza tra gli ‘over’ ci sarebbero anche Marcella Bella, Amedeo Minghi, Fausto Leali e Massimo Ranieri.

Sul fronte degli ospiti internazionali e italiani, i riflettori sono puntati su Damiano David, il carismatico frontman dei Måneskin che potrebbe presentarsi sul palco dell’Ariston nella sua nuova veste di artista solista.Un altro tema caldo è quello dei co-conduttori.

Il nome più accreditato è quello di Annalisa, la cantante ligure che l’anno scorso ha conquistato il terzo posto con il brano 'Sinceramente'.Dopo un anno di grandi successi, Annalisa potrebbe tornare a Sanremo in un ruolo completamente diverso, affiancando Carlo Conti in una delle serate del Festival. Ma non è l’unico nome in circolazione.

Conti starebbe considerando la possibilità di avere più co-conduttori, alternandoli nelle cinque serate del Festival.Tra i candidati più forti spiccano Paola Cortellesi e Laura Pausini.

Le due artiste, legate da una profonda amicizia, hanno già dimostrato la loro alchimia nel programma 'Laura&Paola' andato in onda su Rai1 nel 2016.Entrambe reduci da un anno ricco di successi – Paola Cortellesi con il suo debutto alla regia del film 'C’è ancora domani', e Laura Pausini, che concluderà il suo tour internazionale il 31 dicembre 2024 – sarebbero in grado di offrire un mix di ironia, performance canore e momenti di grande intrattenimento.

Lo scorso anno, Laura Pausini aveva escluso la possibilità di assumere la direzione artistica e la conduzione del Festival, anche in coppia con l'amica Paola.Tuttavia, la co-conduzione per una sola serata rappresenterebbe un impegno decisamente più leggero e meno gravoso in termini di responsabilità.  Per ora, l’unica presenza ufficialmente annunciata è quella di Alessandro Cattelan, già conduttore di Sanremo Giovani e del Dopofestival, che affiancherà Conti nella serata finale del sabato.

A pochi giorni dall'annuncio ufficiale dei Big, il pubblico e il web continuano a speculare sui possibili protagonisti, dimostrando ancora una volta che il Festival di Sanremo è l’evento musicale e televisivo più atteso dell’anno.La novità di quest’anno, imposta da Conti proprio per evitare che l’aumento del numero dei Big portasse ad una serata cover infinita, è il gioco delle coppie.

Conti ha annunciato che per la prima volta i Big potranno duettare tra loro in una serata che sarà fuori della gara per la vittoria del festival.E già sul web c’è chi spera e azzarda le accoppiate più curiose: Fedez e Marcella Bella?

Elodie con Al Bano?La strada verso il festival è solo all’inizio ma di certo le sorprese non mancheranno. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sciopero 29 novembre, Cgil e Uil confermano stop 8 ore. Salvini convoca sindacati

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(Adnkronos) –  Sindacati convocati da Matteo Salvini in vista dello sciopero proclamato per venerdì 29 novembre.Mentre Cgil e Uil confermano lo stop di 8 ore anche per i trasporti, le organizzazioni sindacali sono attese al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti alle 16.30 di oggi, per un confronto alla presenza del ministro.

L'obiettivo è ridurre la mobilitazione a sole 4 ore, così come chiesto anche dalla Commissione di garanzia sugli scioperi.Lo comunica in una nota il Mit.  Continua dunque il braccio di ferro sullo sciopero generale proclamato da Cgil e Uil per il 29 novembre quando a incrociare le braccia per 8 ore saranno anche i lavoratori dei settori Tpl e trasporto aereo, con eccezione del trasporto ferroviario, escluso dalla protesta a causa del precedente sciopero di domenica 24 novembre, nel rispetto della regola dei dieci giorni. E' sul settore trasporti che si consuma lo scontro.

Cgil e Uil confermano le ragioni e le modalità della mobilitazione che sarà esercitata, fanno sapere, nel rispetto di quanto stabilito dalle norme, a partire dalle fasce di garanzia.  "Stiamo scrivendo proprio in queste ore insieme alla Uil che per quello che ci riguarda noi riconfermiamo lo sciopero di 8 ore anche per il Tpl e il trasporto aereo: abbiamo escluso il trasporto ferroviario perché c'è stato lo sciopero domenica, e quindi ci sono da rispettare i dieci giorni.Non comprendiamo questa posizione della commissione se non per rispondere ai diktat di Salvini che un giorno sì e un giorno no vuol mettere in discussione il diritto di sciopero, e trovo sinceramente che la motivazione che hanno portato non stia in piedi".

Così il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, oggi a Firenze, a margine di un'assemblea del sindacato, a proposito della richiesta del garante dei trasporti di ridurre a 4 ore lo stop del trasporto pubblico locale il 29 novembre. "Spiegare che dovremmo limitare il diritto di sciopero perché quel giorno lì ci sono troppe organizzazioni sindacali che proclamano lo sciopero generale …credo che sia sotto gli occhi di tutti la follia di questa motivazione – ha aggiunto Landini – Secondo loro che dovremmo fare?

Ogni organizzazione dovrebbe proclamare ogni dieci giorni uno sciopero generale?Dietro a questo, a partire anche dal decreto sicurezza, c'è un'idea di messa in discussione del diritto di sciopero: invece noi intendiamo proclamarlo". "Va anche ricordato che, per tutelare la mobilità e i diritti dei cittadini, non devono bloccare gli scioperi, devono rinnovare i contratti, devono fare gli investimenti sul sistema dei servizi, sugli autobus, devono fare quelle cose che generalmente il ministro dei trasporti non fa", ha proseguito Landini. Sulla possibilità che il ministro dei trasporti Matteo Salvini ricorra alla precettazione, il segretario della Cgil ha commentato: "Credo che sia una forzatura: ricorreremmo contro questa cosa.

Insisto: la motivazione è folle.Non perché non abbiamo rispettato i dieci giorni, ma perché quel giorno ci sono troppe sigle sindacali che hanno proclamato lo sciopero, nello stesso giorno.

Vuol dire che da tempo il ministro Salvini ha in testa di mettere in discussione il diritto di sciopero nel nostro paese.Insisto: tutto l'anno, dov'è per garantire il diritto alla mobilità?

Non è che gli aerei, i treni o il Tpl non funzionino quando c'è lo sciopero generale, mi sembra che siano altri i problemi: hanno dato la colpa a un chiodo…sarebbe utile che il ministro Salvini facesse fino in fondo il suo mestiere, che non sta facendo, a partire dal rinnovo dei contratti".  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)