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Libano, Netanyahu: “Guerra massiccia se cessate fuoco verrà violato”

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(Adnkronos) – Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha detto ai militari delle Idf di essere ''pronti a una guerra intensa'' in Libano nel caso in cui l'accordo di cessate il fuoco raggiunto con Hezbollah dovesse essere violato.Nel corso di una intervista con Channel 14, Netanyahu ha detto di aver ''dato istruzioni all'Idf'' che ''se ci sarà una violazione massiccia dell'accordo, non solo opereremo chirurgicamente come stiamo facendo ora, e con la forza, ogni volta.

Se ci sarà una violazione massiccia dell'accordo, ho ordinato all'Idf di prepararsi per una guerra ad alta intensità". Netanyahu ha quindi affermato che il cessate il fuoco in Libano "potrebbe essere breve" e che Israele "lo ha rispettato fin dal primo giorno".Al momento Israele non sta creando una zona cuscinetto nel Libano meridionale perché, ha fatto notare Netanyahu, ''la minaccia di un'invasione di terra è stata rimossa''.

Stasera Netanyahu ha riunito i suoi consiglieri per un incontro sulla continuazione della guerra sui suoi vari fronti, riporta Channel 13. Il presidente eletto degli Stati Uniti Donald Trump ha garantito al primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu che non ci saranno ritardi nella consegna di armi americane alle Idf.Intervistato da Channel 14, Netanyahu ha detto che "il presidente Trump mi ha detto inequivocabilmente che, per quanto lo riguarda, non ci saranno ritardi rispetto a nessuna arma". Il primo ministro israeliano ha dichiarato, inoltre, che farà ''di tutto per impedire all'Iran di avere armi nucleari''.

Intervistato da Channel 14, ha affermato: "Farò di tutto per evitare che diventi una potenza nucleare, utilizzerò tutte le risorse possibili". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

SuperEnalotto, numeri combinazione vincente 28 novembre 2024

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(Adnkronos) – Nessun '6' né '5+1' al concorso del Superenalotto di oggi.Realizzati invece quattro '5' che vincono 42.142 euro ciascuno.

Il jackpot per il prossimo concorso sale a 37,8 milioni di euro.  Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+.L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo.

In linea di massima: – con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; – con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; – con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; – con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; – con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro. La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri).La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita.

In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro.L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi. La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro.

Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata. E' possibile verificare eventuali vincite attraverso l'App del SuperEnalotto.Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni. La combinazione vincente di oggi è 3, 8, 37, 54, 74, 84.

Jolly: 26.SuperStar: 26.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Europa League, la traversa frena la Lazio e finisce 0-0 con il Ludogorets

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(Adnkronos) – Dopo 4 vittorie nelle prime 4 giornate la Lazio frena la sua corsa in Europa League.I biancocelesti non vanno oltre ad un pareggio per 0-0 in casa con i bulgari del Ludogorets dopo una prova al di sotto rispetto a quelle fornite nell'ultimo mese e mezzo dalla squadra di Baroni che può comunque rammaricarsi per la grande occasione arrivata all'86' con la traversa presa da Guendouzi.

La Lazio resta comunque in testa con 13 punti ma viene agganciata dall'Athletic Bilbao in attesa delle partite delle ore 21, il Ludogorets sale invece a quota 2 e resta lontano dalla zona playoff.  Dopo una prima fase di studio la Lazio si rende pericolosa per prima al 23'.Lancio di Patric per Pedro, che scatta in posizione regolare e si allarga a destra per evitare l'uscita del portiere.

Passaggio a rimorchio per Tchaouna e cross di prima per Noslin, che non riesce a coordinarsi al meglio e calcia fuori di poco.Al 27' il primo ammonito del match: è Pellegrini punito per una trattenuta su Marcus.

Alla mezz'ora ripartenza pericolosa dei bulgari: Gropper cerca Marcus in area, ma Pellegrini arriva prima di tutti e spedisce il pallone in angolo salvando i suoi.Al 36' ci prova ancora il Ludogorets in contropiede.

Cruz però cerca Marcos con un esterno destro troppo sul portiere e Mandas interviene senza problemi.  Un minuto dopo finalmente la Lazio gioca in velocità nei pressi dell'area avversaria e Vecino libera Dia al tiro: sul destro ravvicinato si oppone bene Bonmann.Arriva anche il primo giallo per gli ospiti che va a Witry, colpevole di aver allargato troppo il braccio su Guendouzi.

Al 39' ancora Dia pericoloso in area, stavolta Bonmann lo ferma in uscita.Due minuti dopo giallo per Tchaouna per una scivolata in ritardo su un avversario.

Al 44' Chochev atterra Dia vicino l'area: fallo evidente, ma l'arbitro lascia proseguire. Baroni parte nelle ripresa con tre cambi: Lazzari per Pellegrini, Isaksen per Tchaouna e Castellanos per Dia.Anche la seconda frazione parte senza emozioni con le due squadre incapaci di impensierire la difesa avversaria.

Al 12' il Ludogorets manovra bene e libera Witry al cross a destra.Il colpo di testa di Cruz termina alto.

Poco dopo ci prova Pedro con un tiro da fuori area ma il portiere blocca la conclusione.Al quarto d'ora giallo per Gigot per un intervento in scivolata giudicato pericoloso dall'arbitro.

Un minuto dopo ed entra Rovella per Vecino.Al 19' cross di Pedro verso il secondo palo, Lazzari arriva di gran carriera e calcia al volo ma la conclusione è da dimenticare e la palla termina decisamente alta sopra la traversa.  Un minuto dopo Guendouzi entra in area combinando con Isaksen e mette in mezzo, Noslin aggiusta per Pedro: tiro respinto.

Al 26' Rovella trattiene Duah, da poco entrato al posto di Cruz e viene ammonito.Al 27' la squadra di casa chiede un rigore per fallo di Marcus su Isaksen.

L'arbitro croato Strukan va al Var ma non concede il penalty ai biancocelesti: Patric protesta e si becca il giallo.Al 33' cross di Isaksen per Castellanos, che non arriva per un soffio e si limita a sfiorare il pallone.

Subito dopo entra capitan Zaccagni al posto di Pedro.Tra gli ospiti spazio a Camara e Yordanov per Son e Gropper.  Al 41' Lazio a un passo dal gol: gran tiro di Guendouzi e palla sulla traversa.

Poco dopo anche i bulgari esauriscono i cambi: Piotrowski dentro, fuori Chochev.Al primo minuto di recupero l'ultima chance per la Lazio: Castellanos va al tiro, la palla però non gira a sufficienza e si limita a sfiorare il palo.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fitto pronto per Bruxelles, l’addio domani in Cdm. Meloni a Tajani e Salvini: “Basta beghe”

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(Adnkronos) – In tarda mattinata, quando la notizia del pranzo al Quirinale tra la premier Giorgia Meloni e il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella rimbalza, c'è chi teme, nella maggioranza, e chi spera, nell'opposizione, che i 'fuori pista' di Matteo Salvini e Antonio Tajani abbiano provocato una slavina, col rischio concreto che venga giù tutto.Ma a stretto giro di posta fonti di Palazzo Chigi mettono in chiaro che l'incontro -avvenuto mercoledì e rimasto coperto per 24 ore- "non c'entra assolutamente nulla con le fibrillazioni che ci sono state ieri in Parlamento", era infatti "programmato da almeno una settimana" e "non a sorpresa".  Nel 'menu' "i viaggi internazionali, un excursus sull'Europa, dopo l'ok alla Commissione Ue con la nomina di Raffaele Fitto come vice presidente esecutivo e, naturalmente, la manovra".

Che poi tra le portate non sia entrato anche lo sgambetto di Fi e il fallo di reazione della Lega -con il governo andato giù per ben due volte- resta difficile crederlo, di fatto però nel 'day after' si rafforza a Palazzo Chigi la volontà, emersa già ieri, di lasciarsi tutto alle spalle e tirare avanti.Meloni, oggi in Sardegna e domani a Bari per gli ultimi accordi di coesione da siglare, avrebbe sentito in giornata sia Salvini che Tajani, per normalizzare e ripartire dopo l'incidente. "Certo, fino al prossimo inciampo…", la convinzione che serpeggiava nei capannelli di deputati e senatori di Fdi questa mattina riuniti a Montecitorio per l'ennesima fumata nera sulla Consulta.

A riprova che tra alleati resta una certa diffidenza.Anche oggi è stato disinnescato in extremis un incidente tra Forza Italia e Lega, con il 'paraculetto', affibbiato da Raffaele Nevi al leader leghista. Domani, viene assicurato, in Cdm non si farà parola sull'accaduto, nessun appello a evitare frizioni -"il messaggio è già passato forte e chiaro", la convinzione- mentre ci sarà spazio per un saluto, "come merita", al ministro uscente Raffaele Fitto, pronto a fare le valigie per Bruxelles.

Un addio, quello del ministro salentino, che genera interrogativi e ragionamenti su quale sia il modo migliore per sostituirlo, ma anche innegabili 'appetiti'. "Il mantra è: lasciare ogni cosa al suo posto.E, se proprio necessario, toccare il meno possibile", ribadiscono fonti vicine alla presidente del Consiglio all'Adnkronos.

Vale a dire che il superdicastero guidato da Fitto -Affari europei, Sud, Politiche di coesione e Pnrr- "è stato cucito addosso a Raffaele, dunque non avrebbe senso mettere qualcun'altro al suo posto", la convinzione. L'idea della premier resterebbe, dunque, quella di tenere l'interim e 'ripartire' il pacchetto di deleghe che fino ad ora Fitto ha gestito in solitaria puntando innanzitutto su Palazzo Chigi, dove la presidente del Consiglio può contare su due sottosegretari come Alfredo Mantovano e Giovanbattista Fazzolari, con il primo in funzione di 'regista'.E giocando più avanti la carta di un sottosegretario ad hoc – due i posti venuti meno nel sottogoverno con le dimissioni di Vittorio Sgarbi e Augusta Montaruli – creandone uno agli Affari europei.  "Di nuovi ministri – assicurano le stesse fonti – al momento non se ne parla", e questo nonostante continui a circolare il nome di Elisabetta Belloni, "se poi più avanti cambieranno le cose è chiaro che un ministro di Fdi va sostituito con un ministro che veste la stessa maglia".

Vale a dire, nessuna concessione per Fi e Lega, tanto più alla luce degli affondi tra i due alleati. La convinzione, nonostante tutti sostengano che "per fare un Fitto ce ne vogliono tre", è che si possa reggere la baracca anche senza una nuova nomina.A facilitare le cose il fatto che i dirigenti che attualmente lavorano per il ministro uscente e neo vicepresidente della Commissione Ue, impegnati in prima linea sul Pnrr e sui fondi di coesione, resterebbero al loro posto.

Per loro ben poco cambierebbe, se non che, dopo il trasferimento del ministro a Bruxelles, a leggere lo spartito e dirigere l'orchestra sarà di fatto Palazzo Chigi.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Kennedy Jr: “Vaccinazioni bambini come abusi Chiesa cattolica”

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(Adnkronos) –
I vaccini ai bambini sono come gli abusi della chiesa cattolica.A sostenere questa tesi è stato, in dichiarazioni del 2019 mai rese note finora e diffuse dalla Nbc News, Robert F.

Kennedy Jr., l'ex candidato indipendente alla Casa Bianca che il presidente eletto Donald Trump ha scelto come suo Segretario alla Salute. I Centers for Disease Control and Prevention (Cdc)?Per Kennedy sono un'istituzione fascista che, con il suo programma di vaccinazione, intende danneggiare consapevolmente i bambini americani.

Nascondendo questi abusi proprio come è successo con ''lo scandalo della pedofilia nella Chiesa cattolica'' tanto che gli scienziati che si occupano di vaccini andrebbero messi in carcere. "La parola 'fascismo' in italiano significa un fascio di bastoni e ciò che significa è che il fascio è più importante dei bastoni", le parole di Kennedy ad AutismOne, una conferenza per genitori di bambini autistici. "L'istituzione, il Cdc e il programma vaccinale si ritengono più importanti dei bambini che dovrebbero proteggere'', ha aggiunto. "E' lo stesso motivo per cui abbiamo avuto lo scandalo della pedofilia nella Chiesa cattolica", ha continuato. "Perché le persone sono riuscite a convincersi che l'istituzione, la chiesa, fosse più importante di questi bambini e bambine che venivano stuprati.E tutti hanno tenuto la bocca chiusa.

La stampa, i procuratori, i preti, i vescovi, i monsignori, il Vaticano e persino i genitori dei bambini che semplicemente non volevano credere che stesse accadendo o credevano così tanto nella chiesa che non erano disposti a criticarla.E sapete, questa è la metafora perfetta per quello che sta succedendo a noi.

Devono esserci genitori che si fanno avanti'', ha affermato. Andando ancora indietro negli anni, nel 2013 Kennedy ha detto ad AutismOne che il Cdc è una "fogna di corruzione", piena di profittatori, che danneggia i bambini in un modo che ha paragonato ai "campi di sterminio nazisti".E gli scienziati? "E' un iperbole quando dico che andrebbero messi in prigione?

Andrebbero messi in carcere e bisognerebbe buttare la chiave".Attivista anti-vaccini, Kennedy ha spesso usato un linguaggio e delle metafore estreme per parlare di quella che percepisce come una minaccia. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tabacco, De Carlo (FdI): “Accordo Masaf–Philip Morris Italia esempio virtuoso”

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(Adnkronos) – “L’accordo pluriennale siglato oggi tra il MASAF e Philip Morris Italia è un esempio virtuoso di lavoro sinergico per la tutela e valorizzazione della filiera nazionale di qualità.L’intesa sottoscritta oggi – in occasione del Forum internazionale dell’Agricoltura organizzato da Coldiretti – estendendosi su un orizzonte temporale mai così ampio, dieci anni, è garanzia di stabilità per uno dei più prestigiosi modelli di filiera agroindustriale nazionale, completamente orientata a produzioni innovative del Made in Italy.

La produzione del tabacco di qualità destinato ai nuovi prodotti è una delle eccellenze migliori dei nostri territori su cui è importante continuare ad investire energie per una sempre maggiore crescita ed evoluzione, non solo in termini economici e commerciali ma anche occupazionali".E' quanto dichiara il Senatore Luca De Carlo (FdI), presidente della IX Commissione del Senato. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tabacco, Prandini (Coldiretti): “Accordo decennale con Philip Morris per filiera e innovazione”

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(Adnkronos) – "Con questo accordo stiamo dando certezze in termini economici al lavoro dei nostri agricoltori.L'accordo ha una durata di dieci anni ma siamo altresì convinti che saranno ancora tante le iniziative di carattere finanziario ed economico che andremo a offrire al nostro Paese in termini di sviluppo, valorizzando la filiera del tabacco".

Queste le parole di Ettore Prandini, presidente Coldiretti, in occasione della firma dell'accordo pluriennale per l'acquisto del tabacco che Philip Morris ha siglato con il Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste. In merito ai nuovi prodotti del tabacco, Prandini ha aggiunto che "Siamo passati dalle sigarette tradizionali al mondo del tabacco senza combustione, il tabacco riscaldato, che tutti gli studi di carattere tecnico ci dicono che impatta meno rispetto alla sigaretta tradizionale.L'impegno continua, e gli investimenti anche, per favorire l’innovazione e lo sviluppo di prodotti senza combustione meno dannosi”, ha concluso. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Putin, le scuse a Merkel: “Non volevo spaventarla con il cane” – Video

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(Adnkronos) – Vladimir Putin, dopo quasi 20 anni, si scusa con Angela Merkel per l''agguato del cane'.Durante un incontro con la cancelliera tedesca, il presidente russo ha schierato il suo labrador nero, terrorizzando 'Frau Merkel' (video). "Non sapevo che avesse paura dei cani", si è difeso il presidente russo, in risposta alle rivelazioni dell'ex cancelliera tedesca contenute nel suo libro di memorie, nel quale accusa Putin di aver fatto entrare il cane durante un loro colloquio nel 2007 a Sochi in un segno di "dimostrazione di forza".  Nel corso di una conferenza stampa ad Astana, il leader del Cremlino ha detto: "Ancora una volta le rivolgo un appello attraverso i media, 'Angela, per piacere, perdonami.

Non volevo causarti alcun patema.Al contrario, volevo creare un'atmosfera favorevole per la nostra conversazione.

Se mai dovessi venire di nuovo, anche se capisco che è improbabile, non lo farò più per alcuna ragione". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

La Virtus Junior Stabia si separa dall’attaccante Kavin Giorgio

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La Virtus Junior Stabia ha comunicato ufficialmente la rescissione consensuale del contratto con l’attaccante Kavin Giorgio.

Arrivato alla corte delle Vespe lo scorso 18 ottobre, l’attaccante non è riuscito a trovare il giusto feeling con l’ambiente e con il gioco della squadra.

“Ringraziamo Kavin per l’impegno profuso e la professionalità dimostrata durante la sua breve permanenza in maglia biancazzurra – si legge nel comunicato ufficiale della società – Gli auguriamo le migliori fortune per il prosieguo della sua carriera”.

Con questa separazione, la Virtus Junior Stabia prosegue nella sua opera di ristrutturazione della rosa, puntando a raggiungere gli obiettivi prefissati per la stagione in corso.

Nucleare, Descalzi: “Per fusione primo test nel 2026”

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(Adnkronos) – Sul nucleare "prevediamo di concludere la costruzione dell'impianto a fine 2025" e "dovremo riuscire a fare il primo test nel 2026".Lo ha affermato l'amministratore delegato di Eni, Claudio Descalzi, al 22esimo Forum Coldiretti a Roma, parlando del fatto che da tempo Eni è impegnata sulla fusione in uno spin off del Mit.

L'ipotesi è di un lancio commerciale "per il 2031-2032".Dovremo riuscire, aggiunge, a "produrre più elettricità in quella che si utilizza per innescare la fusione nel 2027". 
Il nucleare "è l'unica soluzione" per una decarbonizzazione delle nostre economie: "Come Eni noi siamo impegnati non nella fissione ma nella fusione da più di 10 anni". "Il nucleare deve essere fatto, dobbiamo decarbonizzare tutto quello che è industrialmente pesante, ma dobbiamo essere rapidissimi" ha aggiunto Descalzi. "Ci sono ancora visioni ideologiche" in Europa, tra queste "c'e' quella sul biocarburante.

L'Europa ancora non vuole il biocarburante, vuole l'e-fuel che è fatto da un mix di CO2 e idrogeno verde e che pagheremo 20 volte tanto". "Siamo indietro non solo sull'energia nucleare, siamo indietro su moltissime cose, e non parlo dell'Italia che tutto sommato, ha un suo mix energetico come quasi tutti i paesi del Mediterraneo che è fatto da gas e rinnovabili", ha spiegato Descalzi "in Europa solo la Francia ha una vera riserva di energia con 50 e passa stazioni nucleari che poi vende".Descalzi ha quindi specificato che il nucleare "è l'unica soluzione per abbassare i costi dell'energia".   —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Basciano, Codegoni conferma: “Mi ha minacciato, non ritiro querela”

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(Adnkronos) – Sophie Codegoni non indietreggia e conferma insulti e minacce subite dall'ex compagno Alessandro Basciano, denunciato nel dicembre 2023: "La querela non l'ho mai ritirata" dice alla procuratrice aggiunta di Milano Letizia Mannella e al pm Antonio Pansa, titolare del fascicolo aperto per stalking, "e non ho intenzione di farlo". Per circa cinque ore, al quarto piano del Palazzo di giustizia, la giovane influencer ricostruisce il rapporto nato al Grande fratello vip, la crisi iniziata nel 2023 e la scelta, sofferta ma decisa, di denunciarlo.  E' la presenza di quella denuncia che consente, ancora oggi, alla procura milanese di continuare ad approfondire le accuse contro Basciano, arrestato e rilasciato nel giro di neanche 48 ore.  Quell'impegno di ritirare la querela, parte di una scrittura privata dal 26 febbraio scorso per cercare di calmare gli animi sul fronte della gestione della bambina che hanno in comune, è rimasta carta straccia ma è stato l'elemento – insieme ad alcune chat – a determinare la scarcerazione decisa dalla gip Anna Magelli che non ha ritenuto opportuna nessuna limitazione per il deejay.Codegoni, che sarà riascoltata (probabilmente) la prossima settimana, si è detta subito disponibile a produrre altre chat e ha parlato anche di "telefonate di minacce".  Si è parlato anche della borsa di marca che Basciato ha regalato all'ex compagna solo pochi giorni prima della sua seconda denuncia e dell'arresto (non convalidato). "La butto dalla finestra", la risposta dell'influencer nell'interrogatorio.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cittadella – Juve Stabia: La doppia faccia di Luca Pandolfi, dal flop a Castellammare al successo in Veneto

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La Juve Stabia sabato giocherà al Tombolato di Cittadella per la sedicesima giornata del campionato di Serie B.Nella squadra di Mister Dal Canto figura una vecchia conoscenza del calcio a Castellammare di Stabia.

Con il calendario dobbiamo andare indietro nel tempo di un paio di campionati ed arrivare precisamente alla stagione 2022-2023.Nella Juve Stabia giocava Luca Pandolfi oggi attaccante proprio del Cittadella.

Il numero sette in quella stagione arrivava un po’ come il classico pezzo da novanta del calciomercato del Direttore Sportivo Giuseppe Di Bari.Pandolfi ha fatto vedere tante cose interessanti.

Si vedeva che l’ex Turris aveva velocità e tecnica ma per la cronaca bisogna anche raccontare di partite un po’ con il freno a mano tirato e dei gol divorati sotto porta.Insomma per sintetizzare il concetto l’attaccante è andato spesso a corrente alternata ma per la cronaca bisogna anche raccontare del caos sportivo di quel torneo.

Mister Leonardo Colucci aveva dato una solidità importante alla Juve Stabia.Una squadra non bella da vedere ma ordinata ed arroccata in difesa.

Con il divorzio con l’ex calciatore del Bologna l’inizio del percorso con Sandro Pochesci e la sua mentalità offensiva.La squadra costruita in un determinato modo cambia pelle ed il risultato è un disastro con il conseguente esonero dell’ allenatore romano.

Il campionato verrà concluso da Mister Novellino che fa il compitino per fare uscire le vespe dalla zona rossa della classifica.Questa che vi abbiamo sintetizzato è passata alla storia come una della stagioni più brutte della storia della Juve Stabia nel vissuto recente.

Un campionato con pochi sussulti e con uno Stadio Menti tristemente vuoto.Forse Luca Pandolfi era l’uomo giusto ma nel posto sbagliato.

Precedenti: Cittadella-Juve Stabia sono 4 in campionato in Veneto

Dopo quasi cinque anni le vespe tornano a sfidare il Cittadella al Tombolato

Cittadella e Juve Stabia, si sono affrontate quattro volte in campionato al Tombolato di Cittadella e sempre in cadetteria.

Mai pari in terra veneta tra granata e gialloblù, nei precedenti due vittorie per parte.

Questi i dettagli dei quattro precedenti:

– 2011 / 2012 – Campionato Nazionale di Serie BWin

20 maggio 2012 – 20° giornata di ritorno: CITTADELLA – JUVE STABIA 0 – 1 (arbitro Marco Di Bello di Brindisi) Diego FALCINELLI.

– 2012 / 2013 – Campionato Nazionale di Serie BWin

20 aprile 2013 – 17° giornata di ritorno: CITTADELLA – JUVE STABIA 1 – 0 (arbitro Renzo Candussio di Cervignano del Friuli) Di Carmine.

– 2013 / 2014 – Campionato Nazionale di Serie B EUROBET

21 settembre 2013 – 5° giornata d’andata: CITTADELLA – JUVE STABIA 0 – 2 (arbitro Renzo Candussio di Cervignano del Friuli) Maurizio LANZARO e Ali SOWE (JS).

– 2019 / 2020 – Campionato Nazionale di Serie BKt

22 febbraio 2020 – 6° giornata di ritorno: CITTADELLA – JUVE STABIA 3 – 0 (arbitro Giovanni Ayroldi di Molfetta) doppietta di Iori e Proia.

Gesualdo (Fism): “Contro super batteri noi al lavoro su appropriatezza prescrittiva”

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(Adnkronos) – "Le società medico-scientifiche possono fare molto in tema di antibiotico resistenza, producendo Linee guida di appropriatezza prescrittiva.Dobbiamo suggerire ai nostri professionisti della salute qual è la vera stewardship antibiotica ma possiamo anche fare molto nel campo dell'educazione, quindi formare non solo i professionisti della salute ma anche la popolazione, quindi promuovere awareness, consapevolezza.

Abbiamo bisogno anche del cosiddetto approccio integrale, l'approccio One Health, che deve vedere impegnati sul campo i professionisti della salute umana, ambientale e animale”.Così all’Adnkronos Salute Loreto Gesualdo, presidente della Fism, la Federazione delle società medico-scientifiche italiane, durante il panel 'Il ruolo e contributo della comunità scientifica’' nell’ambito del G7 Salute a Bari. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Webuild, Re Salman inaugura nuova rete metro Riyad con avveniristica Downtown station

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(Adnkronos) – Sua Maestà Re Salman bin Abdulaziz Al Saud ha ufficialmente inaugurato ieri la rete metro di Riyadh, in Arabia Saudita, le cui sei linee, completamente automatizzate, coprono una lunghezza complessiva di 176 km.La rete, che vede impegnato il Gruppo Webuild nella realizzazione della linea 3, la più lunga dell’intero sistema, contribuirà alle esigenze di mobilità urbana della capitale, migliorando la qualità della vita dei suoi residenti e visitatori, in linea con gli obiettivi di Vision 2030.

La Qasrl Al Hokm Downtown Station della metro di Riyadh, situata vicino al Palazzo del Governatore della Regione di Riyadh, si distingue tra le quattro stazioni iconiche della rete.Con una superficie di 20mila metri quadrati, il suo design di grande impatto presenta un grande cono rovesciato in acciaio inossidabile, simbolo della visione di sviluppo del paese. "Siamo molto orgogliosi – sottolinea Pietro Salini, Amministratore Delegato di Webuild – di contribuire ad un progetto di tale portata ed importanza, a supporto di un’opera infrastrutturale strategica per il Regno e per la sua capitale.

La Metro di Riyadh è lo specchio di una città dove la tradizione abbraccia la modernità.La rete metro risponderà alle esigenze della capitale del Regno in grande crescita, migliorando la qualità della vita dei suoi residenti e contribuendo alla riduzione del traffico e al miglioramento della qualità dell’aria.

L’opera rappresenta anche un modello di riferimento per nuove infrastrutture sostenibili, in grado di coniugare la tecnica ingegneristica e la bellezza estetica".  L’inaugurazione della rete, aggiunge Salini, "è il frutto di un grande lavoro di squadra che ha dimostra le competenze uniche del nostro Gruppo, sviluppate lavorando ai più grandi progetti di mobilità sostenibile nel mondo.Siamo presenti in Arabia Saudita dal 1966, e abbiamo realizzato 90 progetti nel Regno.

Ad oggi abbiamo una pipeline di progetti di nostro interesse di oltre 30 miliardi di euro e l’Arabia Saudita è un’area in cui vogliamo continuare a crescere". "Siamo impegnati nella realizzazione di grandi progetti innovativi, in Arabia a Neom stiamo realizzando Connector e 3 dighe a Trojena.Siamo un Gruppo in grande crescita, con quasi 92mila persone nel mondo, 10mila persone assunte nel solo 2024, con 4mila ingegneri per la progettazione.

Solo imprese di tale scala dimensionale riescono a garantire capacità di delivery lavorando con una filiera di 19.400 imprese specializzata sulle infrastrutture e investendo in qualità, legalità, innovazione, sicurezza e formazione", sottolinea Salini.  Webuild, aggiunge, "è da anni leader mondiale nel settore idrico, sia per quanto riguarda impianti di dissalazione che per impianti per trattamento delle acque reflue, oltre che per dighe.Su questo fronte, siamo molto attivi specialmente in Medio Oriente, dove il tema della scarsità idrica è centrale, ma siamo al servizio del Paese per contribuire a risolvere il problema anche in Italia.

Per questo motivo abbiamo elaborato una proposta finalizzata a risolvere l’emergenza idrica in Sicilia nei prossimi due anni con interventi emergenziali e strutturali, proponendoci come partner strategico di riferimento a servizio del Paese",conclude Salini. Il Gruppo Webuild ha una presenza storica nel Regno Saudita, con le prime opere avviate nel 1966.Attualmente, è impegnato nel Regno con progetti significativi, come la linea ad alta velocità Connector e un sistema di tre dighe e un lago d’acqua dolce per la città di Trojena, parte del programma di sviluppo NEOM.

A Riyadh, sta realizzando un mega parcheggio da 10.500 posti auto, sviluppato tutto in sotterraneo, e il Piano di Urbanizzazione Sang Villas.Queste opere si aggiungono ai progetti già realizzati, tra cui l’iconico Kingdom Center di Riyadh, premiato con l’Emporis Skyscraper Award 2002 come miglior grattacielo al mondo per il design, più di 70 strutture sanitarie e l’impianto di dissalazione Shuaibah-3, realizzato da Fisia Italimpianti, controllata del Gruppo specializzata nel trattamento delle acque e nella dissalazione.

Nel settore della mobilità sostenibile, Webuild ha realizzato opere come la M4 di Milano e alcune delle più belle Stazioni dell’Arte della metro di Napoli in Italia, la metro Cityringen di Copenaghen in Danimarca, e il viadotto skytrain della metro di Sydney in Australia.Il Gruppo è attualmente impegnato nella realizzazione di progetti tecnicamente sfidanti come la Linea C della Metropolitana di Roma, e per il Grand Paris Express, la Linea 15 Ovest, di recente aggiudicazione, e la Linea 16, in corso di ultimazione, e il Suburban Rail Loop East di Melbourne, per cui il Gruppo ha firmato il contratto negli scorsi giorni. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Australia, approvata legge per vietare i social a minori di 16 anni

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(Adnkronos) –
L'Australia ha approvato la prima legge al mondo che vieta ai minori di 16 anni di usare i social media.La delibera attuata dal parlamento di Canberra è una delle misure più restrittive verso piattaforme come X, Tik Tok, Instagram e Facebook.

Il testo, che ha ricevuto il via libera da entrambe le camere del parlamento e un sostegno bipartisan, obbligherà le piattaforme ad adottare “misure ragionevoli” per impedire agli adolescenti di avere un account. La nuova legge è stata redatta in risposta a ciò che il primo ministro laburista, Anthony Albanese, afferma sia un “chiaro segnale tra l’ascesa dei social media e il danno alla salute mentale dei giovani australiani”.Albanese – che ha definito i social media “un motore di ansia, un veicolo per i truffatori e, cosa peggiore, uno strumento per i predatori online” – fa ora appello ai genitori australiani affinché aiutino a rispettare le misure.

Il premier vorrebbe che i giovani “si staccassero dai loro telefoni e andassero sui campi da calcio e da cricket, da tennis e da netball, in piscina”. Ma accademici, politici e gruppi di difesa hanno avvertito che il divieto potrebbe ritorcersi contro, spingendo gli adolescenti sul dark web o facendoli sentire più isolati.Da parte loro le aziende – che rischiano multe fino a 50 milioni di dollari australiani (circa 30 milioni di euro) in caso di mancata osservanza – hanno definito le misure “vaghe”, “problematiche” e “affrettate”. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

NOVA: Costituente Ridefinente il Futuro di M5S tra Innovazione e Dibattito”

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La Costituente NOVA del Movimento 5 Stelle segna un punto di svolta.Votazioni online e dibattiti hanno ridefinito il futuro politico del Movimento, tra innovazione, democrazia e resistenze interne.

La Costituente NOVA del Movimento 5 Stelle: Tra Rinnovamento e Vecchi Rancori

Il 23 e 24 novembre, presso il Palazzo dei Congressi dell’Eur a Roma, si è svolta NOVA, l’assemblea costituente del Movimento 5 Stelle.Un evento di portata storica, nato per ridefinire l’identità del Movimento e tracciare le linee guida del suo futuro politico.Questo incontro ha rappresentato una svolta cruciale, segnando il tentativo di passare da una struttura verticistica a una democrazia più partecipativa.Tuttavia, come spesso accade, l’innovazione ha incontrato la resistenza dei vecchi schemi e delle personalità di spicco, in particolare quella di Beppe Grillo, il garante del Movimento.

Un Processo Democratico Senza Precedenti

Giuseppe Conte, presidente del Movimento, ha descritto questa assemblea come un “rovesciamento della piramide”, un momento in cui la base degli iscritti è chiamata a decidere su temi chiave:

  • La riforma delle regole interne.
  • Il superamento della figura del garante.
  • La possibilità di alleanze politiche.
  • Il posizionamento ideologico del Movimento.

Attraverso il voto online, gli iscritti hanno espresso il desiderio di rompere con il passato, spingendo verso un’identità più progressista e indipendente.La scelta di includere la base in decisioni tanto strategiche rappresenta un netto distacco dai tradizionali convegni politici, dove i leader definiscono l’agenda senza un reale coinvolgimento della comunità.

La Resistenza di Grillo e il Ritorno delle Vecchie Tensioni

Nonostante il successo delle votazioni, Beppe Grillo ha espresso forte dissenso rispetto agli esiti.La base del Movimento ha votato per limitare il ruolo del garante, introducendo regole che ne riducono l’influenza, ma Grillo ha chiesto una nuova consultazione, appellandosi a una vecchia norma statutaria.La sua richiesta, accompagnata dall’invito all’astensionismo per far fallire il quorum necessario, ha riacceso le polemiche interne.

Questo scontro mette in luce un tema centrale: il difficile equilibrio tra la tradizione del Movimento, legata al carisma di Grillo, e la necessità di evoluzione richiesta da una base sempre più consapevole e indipendente.

Il Nuovo Corso del Movimento: Progressisti Indipendenti

La votazione ha definito il Movimento 5 Stelle come un’entità politica di “progressisti indipendenti”, un passo importante verso una visione autonoma che si distacca dalle vecchie figure di riferimento.Questa trasformazione è stata accolta con entusiasmo dagli iscritti, che rivendicano una leadership collettiva basata su principi etici e una gestione democratica.Giuseppe Conte, pur mantenendo un alto livello di consenso, ha sottolineato la necessità di rispettare le decisioni della base, affermando che il futuro del Movimento non può dipendere da singole personalità.

Interventi di Spicco e Temi Chiave

Durante i lavori dell’assemblea, numerosi ospiti di rilievo hanno contribuito al dibattito:

  • Giudici antimafia come Roberto Scarpinato e Federico Cafiero De Raho hanno richiamato l’attenzione sulla necessità di mantenere una linea di legalità intransigente.
  • Economisti di fama internazionale come Joseph Stiglitz e Jeffrey Sachs hanno discusso le sfide economiche globali.
  • Esperti di sanità pubblica, come Nino Cartabellotta, hanno sottolineato l’importanza di una riforma del sistema sanitario.

Questi interventi hanno evidenziato la volontà del Movimento di affrontare temi di ampio respiro, dall’etica alla sostenibilità economica, ponendosi come un’alternativa seria e competente nel panorama politico italiano.

L’Assenza di Grillo e le Contestazioni

Nonostante le aspettative, Beppe Grillo non ha partecipato all’assemblea, suscitando perplessità e alimentando ulteriori tensioni.La sua assenza è stata compensata da un gruppo di suoi sostenitori che hanno contestato apertamente Giuseppe Conte, mostrando come le divisioni interne siano ancora profonde.

Un Movimento Diviso tra Passato e Futuro

L’assemblea NOVA ha dimostrato che il Movimento 5 Stelle è a un bivio.Da un lato, c’è la necessità di innovare e rispondere alle esigenze di una base sempre più matura; dall’altro, permane l’ombra di Grillo e delle dinamiche che hanno caratterizzato i suoi anni di leadership.Le votazioni previste dal 5 all’8 dicembre saranno un ulteriore banco di prova per verificare se il Movimento saprà superare le sue contraddizioni interne e costruire un futuro fondato su principi democratici e partecipativi.

Conclusioni: Un Esperimento di Democrazia da Consolidare

L’assemblea costituente del Movimento 5 Stelle rappresenta un esperimento unico nel panorama politico italiano.L’esito delle prossime votazioni determinerà se questa nuova direzione sarà in grado di affermarsi, o se le vecchie tensioni continueranno a frenare il cambiamento.Il futuro del Movimento dipenderà dalla capacità di conciliare rinnovamento e tradizione, affrontando con coraggio le sfide che ogni processo di trasformazione porta con sé.

G7, Schillaci: “Lotta a resistenza antibiotici sfida urgente, minaccia non conosce confini”

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(Adnkronos) – La lotta all’antibiotico-resistenza è "una delle sfide più urgenti e complesse dei nostri tempi.E’ una minaccia che non conosce confini, che richiede una risposta non solo nazionale ma globale".

Lo ha detto il ministro della Salute, Orazio Schillaci, in un video messaggio inviato all'evento conclusivo del G7, in corso oggi e domani a Bari, dedicato al contrasto dell'antibiotico resistenza.  Schillaci ha ricordato gli "importanti appuntamenti per il contrasto all’antimicrobico resistenza" che si sono tenuti quest'anno. "In questi incontri l’Italia ha assunto un ruolo rilevante, che è stato possibile anche con la collaborazione di tanti partner stranieri e con le organizzazioni internazionali".Ora però "è fondamentale declinare i target globali in strategie da intraprendere anche a livello nazionale.

Dovremo intensificare i nostri sforzi attraverso sinergie interdisciplinari che coinvolgano la politica, la ricerca, l’industria, i professionisti e la società civile.Proprio in questa direzione è orientato il confronto che vi vedrà impegnati oggi e domani, con l’ambizione e la volontà di individuare soluzioni concrete".  Il ministero della Salute, assicura, "continuerà a fare la sua parte per ridurre l’impatto dell’antibiotico-resistenza con determinazione e responsabilità per proteggere la salute dei nostri cittadini e di chiunque nel resto del mondo". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

G7, farmacologi: “Investire in ricerca e formare giovani medici su nuovi antibiotici”

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(Adnkronos) – "Chi sta formando i ricercatori per lo sviluppo di nuovi antibiotici?Perché, ad esempio, in oncologia si è fatto tanto progresso?

La ricerca di base sui farmaci oncologici ha portato a miglioramenti significativi nella vita dei pazienti, ma nello sviluppo degli antibiotici il processo è stato per lo più limitato a discussioni senza concretizzarsi in azioni. È necessario investire nella ricerca sugli antibiotici e incentivare i giovani a lavorare in questo campo".Così all’Adnkronos Salute Giuseppe Cirino past president della Società Italiana di Farmacologia (Sif), in occasione del panel 'Innovazione e trasferimento tecnologico' nell’ambito dell’evento conclusivo del G7 Salute oggi e domani a Bari.

Una due giorni dedicata al contrasto dell’antimicrobico-resistenza.  "Come past president della Sif vorrei sottolineare l'importanza della formazione – spiega Cirino – Ogni anno molti laureati in Medicina devono confrontarsi con il tema degli antibiotici, ma il modo in cui vengono gestiti questi farmaci, di fatto non cambia.Serve un percorso di formazione che aiuti a comprendere come utilizzare correttamente gli antibiotici.

Non basta insegnare la teoria, bisogna anche promuovere un cambiamento culturale, affinché gli antibiotici non vengano prescritti superficialmente o in modo troppo rapido.A Sorrento, durante il nostro congresso nazionale, la Sif ha voluto enfatizzare che l'innovazione è fondamentale per affrontare questa sfida". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gemmato: “50% consumo antibiotici in Italia è in filiera zootecnica”

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(Adnkronos) – "Il 50% del consumo di antibiotici in Italia è nella filiera zootecnica e dobbiamo essere fieri che tale utilizzo, contrariamente al settore umano, è in sensibile riduzione (oltre il 46% rispetto al 2016) e questo grazie ad un rigoroso sistema di tracciatura dei medicinali reso possibile dalla ricetta elettronica veterinaria e all’applicazione di precise stewardship previste dal Piano nazionale di contrasto all’antibiotico-resistenza (Pncar), sul quale non a caso abbiamo destinato un finanziamento di 40 milioni di euro annui, 120 milioni totali".Lo ha detto il sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato nel suo intervento di apertura della seduta plenaria 'Antimicrobico-resistenza: la strada da seguire' nell’ambito dell’evento conclusivo del G7 Salute oggi e domani a Bari.

Tema della due giorni, l’urgenza di contrastare l'antibiotico-resistenza. "La strategia veterinaria di contrasto all’antibiotico-resistenza è ad oggi tra le più all’avanguardia.Basti pensare che grazie al sistema informativo Classyfarm siamo in grado di classificare gli allevamenti sulla base del rischio di sviluppo e diffusione di resistenza agli antibiotici – sottolinea Gemmato – premiando gli allevatori virtuosi con un fondo annuale di 376 milioni nell’ambito della Politica agricola comune (Pac 2023-2027)".  È "importante anche parlare delle buone pratiche" e "soprattutto ringraziare chi ne è fautore, ovvero i medici veterinari che svolgono un lavoro eccezionale di sorveglianza e prevenzione, nel nostro Sistema sanitario nazionale pubblico come in quello produttivo.

Nessun Governo prima del Governo Meloni aveva investito in antibiotico resistenza con incentivi push and pull.Tuttavia, accanto alle risorse è necessario agire per un loro corretto impiego ed è quanto immagino sarà maturato dai tavoli tematici di oggi". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)