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Filippo Rosace: Il Sudtirol ha una rosa forte ma c’è un problema nello spogliatoio. Juve Stabia bella squadra

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Filippo Rosace, collega del quotidiano “Alto Adige”, è intervenuto nel corso del programma “Juve Stabia Live Talk Show”  che va in onda ogni giovedì sera alle 20:30 sui canali social di ViViCentro Network.Le dichiarazioni di Filippo Rosace, sull’attuale momento del Sudtirol, sono state raccolte e sintetizzate dalla nostra redazione.

Hai scritto libro sul FC Sudtirol intitolato “FCS fantastica avventura”.

Com’è che ti è venuto in mente di scriverlo?

Dall’89 mi sono trasferito a Bolzano per lavoro e nel 95 è nata questa realtà che mi ha incuriosito e che ho iniziato a seguire con il Mattino dell’Alto Adige.Nel ‘98 diventai loro addetto stampa e iniziai a fare anche del Marketing.

La collaborazione terminò nel 2001 e, da quel momento, mi prese talmente questa passione, questa curiosità di raccontare una realtà che nasceva praticamente da zero che l’ho voluta raccontare nel libro.Insieme con questa realtà è cresciuto anche il territorio.

E’ stato costruito un centro sportivo tra i più importanti che ci siano nel nord Italia.C’è stata un’evoluzione parallela, si sono dati una mano l’un l’altro.

Poi c’è il cronista che deve fare il suo, deve raccontare la verità.

Guardando, invece, all’anno sportivo di questo Sudtirol, quest’anno c’è un pò di difficoltà.Come dicevano anche gli altri, il Sudtirol era partito bene, ha una buona rosa ed ora è stato affidato a Zaffaroni, il mago delle salvezze.

Ci puoi dire qualcosa in più?Quali sono le difficoltà di quest’anno?

Secondo me il Sudtirol ha una buona rosa: è la rosa migliore di questi primi tre anni in serie B.

C’è un corto circuito all’interno dello spogliatoio che riguarda sia la parte psicologica che anche la parte relazionale.Queste sono mie considerazioni.

A Zaffaroni è arrivata la patata bollente in mano che, secondo me, ha difficoltà a gestire, ma non per le sue qualità di allenatore bensì per l’impossibilità di incidere su un tessuto connettivo all’interno dello spogliatoio che è già lacerato.  Io mi auguro che domani, non me ne vogliano i tifosi delle vespe, il Sudtirol sappia rispondere bene.La squadra ha giocato bene a inizio campionato, poi ha viaggiato a corrente alternata.

Secondo me dietro si è cominciato ad evidenziare un malessere che poi è sfociato nella cacciata di Valente, con la sconfitta di Cesena. È arrivato Zaffaroni che ha affrontato questa discontinuità.Alla prima contro il Sassuolo c’è stata un’altra sconfitta sfortunata perchè se il Sudtirol avesse pareggiato o vinto nessun avrebbe potuto gridare allo scandalo.

Poi improvvisamente si è rispenta la luce e sono arrivate sconfitte con La Spezia e con la Cremonese.

Volevo chiederti come si stanno comportando e come valuti il campionato dei due ex Juve Stabia Mallamo e Vimercati, quindi centrocampo e difesa?

Mallamo, secondo me, è un giocatore molto importante che lo scorso anno è riuscito a fare la differenza e che Valente non ha visto.Abbiamo vinto con Salernitana e Modena con Mallamo in campo; poi evidentemente Valente ha perso un pò il controllo della situazione lasciando Mallamo spesse volte in panchina, cosa che ha fatto anche Zaffaroni.

Domani Mallamo sarà in campo dal primo minuto.Io ritengo Mallamo un giocatore di qualità, dinamico e veramente importante per questo scacchiere.  Invece, Vimercati quest’anno, alla fine del mercato estivo, sarebbe dovuto partire.

Paolo Bravo non è riuscito a piazzarlo nuovamente e quindi è rimasto nell’organico.L’ho visto giocare poche volte forse due minuti 14 partite.

L’ho visto anche in amichevole e credo sia un giocatore che debba fare ancora un po’ di esperienza come la fece lo scorso anno quando il Sudtirol lo prese alla Juve Stabia e lo girò subito  in prestito al Renate.

Per quanto riguarda invece la Juve Stabia un tuo giudizio, un tuo pensiero sulla squadra di Pagliuca che è una neopromossa e che sta in una posizione di classifica tutto sommato buona.

La Juve Stabia sta facendo un campionato strepitoso.  I numeri non mentono mai.Una squadra che, come obiettivo, principale punta alla salvezza vuol dire che ha già le idee chiare.

E’ difficile per tutte affrontare le Vespe come lo è stato anche per il Sassuolo.Onore alla Juve Stabia che, da neopromossa, sta facendo il suo bel campionato.

In questo momento com’è la situazione a livello ambientale?

La città segue il Sudtirol oppure c’è un po’ di scollamento anche in questo?

Hanno allestito delle barricate stradali, per il traffico e per eventuali tafferugli, ovviamente scherzo perché qui queste manifestazioni non ci saranno mai.Hanno fatto una timida contestazione con l’esposizione di uno striscione al centro sportivo di Maso Ronco che recitava: “Giocate per la maglia!” Qui è un bel passo avanti!

C’è una frangia di tifo abbastanza attenta e vicina che vorrebbe che questa squadra dimostrasse quello che ha dimostrato negli anni precedenti.Questa è la squadra più forte che il Sudtirol abbia avuto in serie B.

Israele, ucciso comandante Hamas che ha guidato assalto a kibbutz Nahal Oz

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(Adnkronos) – Le forze della Difesa israeliana e lo Shin Bet hanno annunciato l'uccisione in un raid aereo su Gaza del comandante di Hamas Majdi Aqilan che ha guidato l'assalto al kibbutz Nahal Oz il 7 ottobre del 2023 massacrando civili e prendendo ostaggi.Aqilan era il numero due del battaglione Shati a Gaza City, ha spiegato l'esercito israeliano. Nel raid aereo è stato ucciso anche Mamdouh Mehna, specialista di tunnel nella brigata di Gaza City che aveva anche lui preso parte all'assalto al kibbutz Nahal Oz.  I caccia israeliani hanno condotto nelle prime ore di oggi raid aerei ai valichi di frontiera tra Libano e Siria.

Lo ha affermato l'esercito israeliano spiegando che l'aeronautica militare ha colpito i valichi che venivano utilizzati per trasferire armi a Hezbollah.I jet da combattimento, prosegue il comunicato dell'esercito rilanciato dal sito di Haaretz, hanno preso di mira armi e infrastrutture terroristiche. "Questo attacco rientra negli sforzi dell'Idf per interrompere il trasferimento di armi dal territorio siriano a quello libanese.

L'Idf continuerà ad agire per rimuovere qualsiasi minaccia allo Stato di Israele e non permetterà che Hezbollah venga ripristinato", si legge nella nota. Entrambi i valichi sono importanti punti di accesso alla provincia siriana di Homs, dove i jihadisti e le fazioni alleate antigovernative stanno avanzando contro le forze di Bashar al-Assad dopo aver invaso la Siria settentrionale.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Imprese, lunedì Icch presenta nuovo magazine ‘La velocità del cambiamento’

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(Adnkronos) – Lunedì 9 dicembre alle 18.30 a Milano presso la Fondazione Eni Enrico Mattei (Palazzo delle Stelline – Corso Magenta 63) si terrà la presentazione del nuovo Magazine titolo 'La velocità del cambiamento: economia, società e cultura' edito da Icch, l’osservatorio internazionale sulla comunicazione corporate e istituzionale. In seguito al saluto di benvenuto a cura di Alessandro Lanza, direttore della Fondazione Eni Enrico Mattei, apriranno i lavori: Filippo Barberis, capo di gabinetto del sindaco di Milano, Pierangelo Fabiano, segretario generale di Icch, ed Erika Mandraffino, direttrice comunicazione esterna di Eni.Poi, ne parleranno approfonditamente: Stefano Lucchini, presidente dell’Advisory Board di Icch, Luisa Damiano, professore ordinario di logica e filosofia della scienza dell’Università Iulm, Ferruccio De Bortoli, editorialista del Corriere della Sera, Mariagrazia Fanchi, direttrice Alta Scuola in Media Comunicazione e Spettacolo dell’Università Cattolica, Padre Philip Larrey, Professor of the Practice Department of Philosophy Boston College, Alessandro Sallusti, direttore Il Giornale, Mariarosaria Taddeo, Full Professor of Digital Ethics and Defence Technologies Oxford Internet Institute University of Oxford – Dstl Ethics Fellow | Alan Turing Institute London, e Luciano Violante, presidente della Fondazione Leonardo. I relatori – spiega Icch in una nota – discuteranno "di come il cambiamento sia una costante della storia, un elemento ineludibile che ha plasmato il corso degli eventi umani attraverso i secoli.

In diverse epoche, il cambiamento ha innescato crisi profonde, creato discontinuità significative e generato breakthrough rivoluzionari che hanno aperto la strada a nuove opportunità e trasformazioni sociali.Dalla peste manzoniana del XVII secolo all'avvento di ChatGpt, le nostre società sono il frutto di cambiamenti a volte repentini e inaspettati che hanno riconfigurato il tessuto sociale, economico e culturale delle civiltà.

Questi eventi hanno non solo alterato il corso della storia, ma hanno anche ridefinito il modo in cui le società si organizzano, comunicano e si evolvono". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, 12enne morto dopo caduta da finestra: procura apre inchiesta

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(Adnkronos) – La procura di Roma ha aperto un fascicolo sulla morte del ragazzino di 12 anni, caduto ieri pomeriggio da una finestra al decimo piano del palazzo dove viveva in via Igino Giordani nel quartiere Collatino.L’ipotesi per cui si procede è quella di istigazione al suicidio e gli accertamenti disposti dai magistrati di piazzale Clodio, coordinati dal procuratore aggiunto Giuseppe Cascini, puntano a chiarire se si sia trattato di un incidente o di un gesto volontario.  Intanto il telefono del dodicenne è stato sequestrato e verrà analizzato per cercare elementi utili alle indagini.

Soccorso in strada il ragazzino è morto poco dopo in ospedale.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Firenze, si finge turista e occupa da 8 mesi la casa presa per 3 giorni su Airbnb

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(Adnkronos) –
Si finge turista a Firenze e poi occupa la casa prenotata su Airbnb. È la disavventura capitata a Maria, proprietaria di una casa in zona Gavinana che si è vista raggirata da una donna di 40 anni che, ormai da otto mesi, vive stabilmente e illegalmente nel suo appartamento.Una storia surreale denunciata dalla stessa Maria, esterrefatta perché nessuno, né forze dell’ordine né magistratura, sembra in grado, almeno fino a oggi, di fare qualcosa per permetterle di entrare nuovamente in possesso dell’abitazione, un'attività che le consente di andare avanti. "Rivoglio la mia casa", tuona la signora raggirata.

La vicenda è raccontata oggi dal "Corriere Fiorentino". 
Tutto ha inizio il 31 marzo quando la donna che ha messo in atto la truffa, una fiorentina, si presenta nell'appartamento come concordato con la proprietaria dopo la registrazione sulla piattaforma Airbnb. "Come succede ogni volta che arriva un nuovo ospite — racconta la signora Maria — sono andata a conoscere di persona la ragazza che mi ha detto di essere una dottoressa, ricercatrice al San Raffaele di Milano e di essere a Firenze per qualche giorno prima di trasferirsi definitivamente a Milano. È apparsa subito molto gentile e mai avrei immaginato quanto accaduto in seguito".  
Terminati i tre giorni di accoglienza nell’Airbnb, la donna è uscita dall’appartamento ma poi è tornata a bussare dalla signora Maria perché aveva bisogno di qualche giorno in più. "Eravamo ad aprile.Abbiamo fatto una trattativa privata, senza passare dalla piattaforma e ci siamo accordati su altri giorni di pernottamento.

Mi ha pagato in contanti perché sosteneva di aver perso i documenti".Le cose cominciano a complicarsi e Maria a questo punto si insospettisce.

Fino a quando la ragazza ha chiesto altri giorni di pernottamento, fino al 18 maggio.Giorni concessi ma mai pagati nonostante gli accordi. "Il 18 maggio era previsto l'arrivo di alcuni ragazzi dall'Australia ma la ragazza non ha voluto sapere di andarsene, ha addirittura chiamato i carabinieri dicendo che la stavo disturbando".

Fatto sta, che dopo circa otto mesi, la situazione non è cambiata.  "La donna vive nell’appartamento insieme al figlio ventenne, un cane e un gatto, come se niente fosse e come se l’appartamento fosse suo".Maria a maggio ha fatto una denuncia per violazione di domicilio e insolvenza fraudolenta ma non è servita a niente, ha presentato ricorso d’urgenza al giudice civile per liberare l’immobile ma lo scorso ottobre è stato respinto, così è stata avviata una causa per liberare l’abitazione da un inquilino che la occupa senza titolo ma la prima udienza è stata fissata a marzo.

Nel frattempo l'appartamento resta occupato e lei continua a spendere soldi su soldi "e non so come fare ad arrivare alla fine del mese.Avevo staccato le utenze di luce e gas ma lei, non so come abbia fatto, è riuscita a farsele riallacciare a nome mio".

Così giovedì 5 dicembre Maria è andata dalla polizia a presentare l'ennesima denuncia. "E quando arriveremo alla fine di tutta questa storia – dice al 'Corriere Fiorentino' – sarò costretta a vendere la casa per i debiti che ho accumulato". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

‘Ripartenze: riprendiamoci il futuro!’, percorsi di formazione per detenuti a Velletri

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(Adnkronos) – E' partito ufficialmente, presso il Carcere di Velletri, il progetto Ripartenze: Riprendiamoci il Futuro.Promosso da Fondazione Lottomatica e realizzato dal centro di formazione dell’ente non profit Elis, il progetto riguarda detenuti e persone sottoposte ad altre misure di giustizia in percorsi di inserimento professionale.  Al termine di una selezione che ha visto coinvolte 600 persone, è iniziata ora per i primi 20 partecipanti la formazione che li porterà a lavorare come manutentori di aree verdi a Roma e addetti alla selezione dei rifiuti nella piattaforma di Guidonia M.

del Gruppo AVR e come operatori elettrici per la società Siram Veolia a Milano.  “Siamo particolarmente orgogliosi di sostenere ‘Ripartenze’ – ha commentato Riccardo Capecchi, presidente di Fondazione Lottomatica – un’opportunità concreta per il reinserimento sociale e professionale di persone che stanno affrontando percorsi di giustizia.Siamo convinti che il lavoro possa essere un potente strumento di cambiamento, capace di ridurre significativamente il rischio di recidiva e di restituire dignità e speranza a chi ha commesso errori.

La natura corale del progetto sottolinea il principio di collaborazione e condivisione delle diverse competenze, condizione fondamentale per il successo delle iniziative ad alto valore sociale".I partecipanti al programma stanno già affrontando una prima fase di rafforzamento delle competenze trasversali necessarie a inserirsi in contesti aziendali.

Seguirà l’addestramento tecnico e quindi l’inserimento lavorativo, programmato per l’inizio del nuovo anno.  “Questa iniziativa – sottolinea Pietro Cum, amministratore delegato di Elis – evidenzia, ancora più di un normale percorso formativo il grande valore del lavoro come elemento centrale della dignità della persona e come condizione fondamentale per permetterle di riprogettare il futuro.E' un’ulteriore prova dell’impatto sociale che la formazione professionale è in grado di generare”.

Il progetto è nato nell’ambito della collaborazione tra Fondazione Lottomatica ed Elis, attraverso un accordo stipulato con il dipartimento dell’amministrazione penitenziaria presso il ministero della Giustizia.Secondo i dati elaborati nel 2024 da Censis e The European House Ambrosetti, su incarico di Cnel e ministero della Giustizia, il rischio di tornare in carcere può scendere fino al 2% nel caso di detenuti che hanno avuto la possibilità di un inserimento professionale.

Un risultato estremamente significativo, se comparato con gli attuali tassi di recidiva della popolazione carceraria, secondo cui 6 condannati su 10 sono già stati in carcere almeno una volta. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Achille Lauro con Giulia Toscano al party di X Factor: si infiamma il gossip

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(Adnkronos) – Il gossip che infiamma già il prossimo Festival di Sanremo si sposta sul palco di X Factor.Achille Lauro, giudice del talent targato Sky e tra i protagonisti in gara al prossimo Festival di Sanremo, ha fatto parlare di sé al party esclusivo organizzato a Napoli dopo la finale del programma.

Lauro si è infatti presentato all’evento in compagnia di Sarah Toscano, vincitrice di Amici 2024 e anche lei tra i 30 big in gara all’Ariston.Tuttavia, l’attenzione del pubblico e dei presenti non era rivolta alla cantante, bensì alla sorella, Giulia Toscano, che secondo i rumors sarebbe la nuova fiamma dell'eccentrico artista.  
Le voci su una presunta relazione tra Giulia Toscano e Achille Lauro non sono nuove.

I due, già avvistati insieme in altre occasioni pubbliche, non hanno mai confermato né smentito le indiscrezioni, alimentando la curiosità dei fan e dei media.La presenza di Giulia al party post-finale sembra però rafforzare l’ipotesi di una liaison amorosa tra i due.  E chissà che Achille Lauro non scelga di sorprendere il pubblico durante la serata cover del Festival, con un duetto ‘in famiglia’ insieme a Sarah.

Un’ipotesi che aggiungerebbe un tocco di pepe a una kermesse che, già sulla carta, si preannuncia come una delle più chiacchierate degli ultimi anni.Anche dopo la sentenza del tar della Liguria festival che ha dichiarato illegittimo l’affidamento diretto alla Rai dell’organizzazione del Festival della Canzone Italiana, disponendo che dal 2026 il Comune di Sanremo debba indire una gara pubblica. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Caso Segre, parla Cristina Seymandi: “Archiviazione haters? Offesa due volte”

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(Adnkronos) – Non solo Cristina Seymandi non si aspettava questo epilogo, ma ''soprattutto non mi aspettavo queste motivazioni.Subito sono rimasta senza parole, poi ho riflettuto su quanto scritto dal magistrato.

In pratica, è un liberi tutti.Ciò che è vietato dire verbalmente nel mondo reale viene sdoganato sul web, che diventa uno schermo di protezione per gli hater''.

Così la donna in un'intervista al Corriere della Sera in merito alla richiesta di archiviazione da parte della Procura di Torino della sua denuncia contro gli insulti social che aveva ricevuto dopo la diffusione del video in cui l’ex fidanzato Massimo Segre annullava le nozze accusandola di tradimento. Si ritiene offesa? ''Due volte.Denunciare è stato un atto dovuto, non potevo far finta di nulla di fronte a messaggi intrisi di violenza e volgarità.

Penso a tutte le persone che lo scorso 25 novembre sono scese in piazza per manifestare contro la violenza sulle donne, penso a come possano leggere e interpretare un’archiviazione di questo tenore in cui si dice che è “normale” sul web usare toni “robusti”.No, non è normale se quei toni ledono i diritti dei cittadini.

La violenza contro le donne ha mille forme, tutte vanno combattute.Faccio mie le parole della sorella di Giulia Cecchettin, 'sei vittima solo se sei morta'''. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cagliari, coppia di anziani trovata morta in casa: ipotesi malore o avvelenamento

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(Adnkronos) – Una coppia di anziani è stata trovata senza vita in casa a Cagliari.Marito e moglie, 79 e 82 anni, sono morti nella loro abitazione di via Ghibli, al Quartiere del sole. È stato il figlio 44enne a fare la scoperta e dare l'allarme.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di San Bartolomeo che non hanno trovato traccia di effrazione nella casa, mentre il medico legale dopo un primo esame sui corpi dei due pensionati ha escluso violenze come causa del decesso.Un malore o un avvelenamento sono tra le possibili ipotesi e sarà l'autopsia a fare chiarezza. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tumori, arriva in Italia prima immunoterapia sottocute: si somministra in 7 minuti

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(Adnkronos) – Arriva in Italia la prima immunoterapia oncologica che si somministra per iniezione sottocutanea (sottopelle) in 7 minuti.E' l'anticorpo monoclonale atezolizumab sottocute, sviluppato da Roche, immunoterapia antitumorale anti-PD-L1 per il trattamento di diversi tipi di tumori.

Il farmaco ha ottenuto la rimborsabilità dell'Agenzia italiana del farmaco Aifa con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, dopo essere stato approvato a gennaio dall'agenzia europea del farmaco Ema.La nuova formulazione sottocutanea riduce dell'80% i tempi rispetto all'infusione endovenosa (è approvata per le stesse indicazioni).

Si scende quindi dai 30-60 minuti necessari per l'infusione endovenosa ai 4-8 (media di circa 7) dell'iniezione sottocute.  "Nell'ambito del tumore al polmone, atezolizumab viene utilizzato nell'immunoterapia di prima linea del carcinoma a piccole cellule in fase avanzata insieme alla chemioterapia, nell'immunoterapia singola di prima linea per pazienti con Nsclc (carcinoma polmonare non a piccole cellule) e iper-espressione del PD-L1, nella terapia di seconda linea per pazienti Nsclc dopo precedente chemioterapia a base di platino e nella terapia adiuvante dopo chirurgia nei pazienti Nsclc, sempre con iper-espressione del PD-L1", elenca Filippo de Marinis, presidente Aiot (Associazione italiana di oncologia toracica) e direttore Divisione di oncologia toracica, Irccs Istituto europeo di oncologia (Ieo) di Milano. "L'autorizzazione di Aifa permette ora la somministrazione sottocute di atezolizumab in 7 minuti, creando un vantaggio in termini di semplificazione sia per il paziente che per la struttura sanitaria, perché garantisce una maggiore efficienza e sostenibilità gestionale, rendendo il trattamento più compatibile con le dinamiche del day hospital".  "I risultati dello studio IMscin001 e IMscin002 – aggiunge de Marinis – hanno dimostrato la stessa efficacia e sicurezza della formulazione sottocute rispetto a quella endovena, con una forte preferenza dei pazienti e degli operatori sanitari".L'approvazione si basa sui dati di questi studi globali IMscin001 e IMscin002.

Il primo ha confermato il profilo di sicurezza ed efficacia di atezolizumab sottocute (Sc) in linea con la formulazione endovenosa (Ev).Inoltre, ha dimostrato che il 90% degli operatori sanitari coinvolti nello studio ha ritenuto la formulazione Sc facile da somministrare e che il 75% ha rilevato un potenziale risparmio di tempo nell'organizzazione sanitaria rispetto alla formulazione Ev.

Lo studio IMscin0022 ha evidenziato che la maggior parte dei pazienti oncologici preferisce l'iniezione sottocutanea all'infusione endovenosa.  "I grandi vantaggi dell'utilizzo del trattamento si riscontrano in termini di preferenza del paziente e di organizzazione del Sistema sanitario.Gli studi clinici hanno dimostrato che i pazienti preferiscono la modalità sottocute (71% secondo lo studio IMscin002), trovandola più confortevole e meno invasiva – spiega Federico Cappuzzo, direttore di Oncologia medica 2, Istituto nazionale tumori Regina Elena di Roma – D'altro canto, anche le strutture sanitarie possono trarre enormi benefici da questa opzione.

Grazie al tempo di somministrazione, che è molto più breve rispetto all'infusione endovenosa, è possibile trattare un numero maggiore di pazienti.Questo non solo migliora l'efficienza organizzativa, ma risulta essere un aspetto molto apprezzato dai pazienti stessi, che traggono vantaggio da un trattamento più rapido e meno impegnativo". Tra i tumori trattabili con atezolizumab Sc figura anche il carcinoma epatocellulare. "Il tumore al fegato è il nono tumore per incidenza in Europa e solo in Italia ci sono più di 33mila persone che convivono con questa malattia.

La gestione di questa neoplasia richiede un approccio multidisciplinare.Per i pazienti con epatocarcinoma negli stadi più avanzati di malattia l'arrivo di una innovativa terapia negli ultimi anni ha rivoluzionato il loro trattamento con risultati fino a pochi anni fa impensabili in termini di risposta al trattamento e tollerabilità – spiega Massimo Iavarone, professore associato di Gastroenterologia dell'università degli Studi di Milano – Il limite è che la terapia combinata richiede un lungo tempo per i pazienti.

L'arrivo della somministrazione sottocutanea rappresenta un cambiamento per la qualità di vita dei pazienti che vedono una riduzione del tempo di cura.La diminuzione dei tempi permette" anche "di trattare più persone, circa il 50% in più, in una sola giornata.

Se si considera, inoltre, il benessere dei pazienti, soprattutto per coloro che devono eseguire trattamenti combinati, poter effettuare una sola somministrazione endovenosa ed una sottocutanea può rappresentare un miglioramento, poiché questo tipo di trattamento è meno invasivo e più tollerabile". A beneficiare di questa innovazione tecnologica è poi la relazione di cura, aggiungono gli esperti. "Richiedendo pochi minuti, la somministrazione sottocute permette all'infermiere di concentrarsi interamente sul paziente, favorendo ascolto, dialogo e un rapporto più umano – osserva Gianluca Falcone, infermiere Ssd Oncologia Medica, Aou Policlinico 'L.Vanvitelli' di Napoli – Il trattamento può essere, inoltre, dispensato in spazi più riservati rispetto alle tradizionali poltrone infusionali e questo rende l'esperienza meno stressante e più confortevole.

L'organizzazione all'interno dei Day Hospital diventa più snella ed efficiente e questo cambiamento genera ulteriori benefici anche per caregiver e familiari, riducendo il peso degli aspetti tecnici e regalando tempo prezioso da dedicare alla vita e agli affetti". "Sostenere la qualità della vita è di centrale rilevanza per la cura dei malati oncologici – commenta Francesco De Lorenzo, presidente Federazione italiana delle associazioni di volontariato in oncologia (Favo) – Lo ha chiaramente sancito nel 2021 la Commissione Eu, lanciando la Mission on Cancer che si basa su tre pilastri: prevenire tutto il prevedibile, ottimizzare diagnostica e trattamenti, migliorare la qualità della vita, anche per assicurare alle persone guarite dal cancro il ritorno all’attività produttiva.I malati di cancro si aspettano, al più presto, dalla ricerca farmacologica più farmaci innovativi, una riduzione degli effetti collaterali ed anche una semplificazione delle modalità della somministrazione.

La recente approvazione di atezolizumab rappresenta un passo avanti in questa direzione". "Siamo di fronte ad uno scenario in cui le patologie oncologiche mostrano una tendenza all'aumento – fa notare Anna Maria Porrini, Direttore medico Roche Italia – le stime prospettano che ci saranno 27,5 milioni di casi nel mondo entro il 2040.Grazie alle innovazioni terapeutiche introdotte, molti pazienti sopravvivono più a lungo e questo comporta un approccio diverso e più articolato da parte dei sistemi sanitari, incluso quello italiano.

Numerosi farmaci antitumorali prevedono oggi una somministrazione endovenosa, che richiede tempo e una specifica gestione all'interno degli ospedali.Per questo, in Roche stiamo focalizzando gli sforzi della nostra ricerca non solo sulla scoperta di nuove molecole ma anche sull'innovazione tecnologica, tra cui lo sviluppo di nuove formulazioni sottocute, che possono contribuire a migliorare l’esperienza di cura, sia dalla prospettiva dei pazienti che degli operatori e delle organizzazioni sanitarie". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump, continuano le nomine: imprenditore Sacks “zar per IA e criptovalute”

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(Adnkronos) – Il presidente eletto degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato di aver nominato l'imprenditore hi-tech ed esperto di Studi sull'Asia del Council on Foreign Relations David Sacks come primo ''zar per Intelligenza artificiale e le criptovalute'' della Casa Bianca.Questo nuovo ruolo fa parte del piano di Trump di posizionare l'America come leader globale nell'intelligenza artificiale e nella criptovaluta, due campi in rapida crescita.

L'ex direttore operativo di PayPal diventerà così il principale consigliere politico di Trump per l'intelligenza artificiale e le criptovalute. Trump ha quindi annunciato la nomina dell'ex senatore repubblicano della Georgia David Perdue come prossimo ambasciatore degli Stati Uniti in Cina. "Sarà determinante nell'implementare la mia strategia per mantenere la pace nella regione e un rapporto di lavoro produttivo con i leader cinesi", ha spiegato Trump.Annunciando che Perdue ha accettato la nomina, Trump ha ricordato che l'ex senatore ''ha vissuto a Singapore e a Hong Kong e ha lavorato in Asia e in Cina per a maggior parte della sua carriera''. Infine, su Truth social Trump ha scritto che Perdue ''è un sostenitore e un amico leale.

Non vedo l'ora di lavorare insieme a lui in questo nuovo ruolo''.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sport, Gravina: “Insieme ad Asi verso il futuro”

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(Adnkronos) – “Nello sport il risultato è imprevedibile, tantissimi auguri all’Asi per questo importante traguardo insieme verso il futuro non solo per sport ma anche per le sue attività sociali”.  Sono le parole scelte da Gabriele Gravina, presidente della Federazione Italiana Giuoco Calcio, per gli auguri istituzionali in occasione della festa con cui Asi – Associazioni sportive e sociali italiane, ha festeggiato il suo trentennale a Roma alla presenza di personalità del mondo dello sport, dirigenti e atleti.Con queste dichiarazioni, il presidente Gravina ha voluto ribadire la collaborazione tra il massimo vertice del calcio nazionale e l’Asi, non solo per quanto concerne l’ambito sportivo ma anche nel sociale. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sport, Malagò: “Doverosa la mia presenza ai trent’anni Asi”

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(Adnkronos) – “La mia presenza qui è doverosa perché l'Asi è un ente riconosciuto dal Coni che ha fatto molto del nostro mondo. È un ente relativamente giovane, ma il cui percorso è assolutamente in primissimo piano.C’è bisogno di presenza sul territorio, dei numeri impressionanti.

E poi c'è anche un presupposto: ci sono atleti che hanno iniziato con l'Asi e sono diventati grandi nel mondo dello sport, per cui per certi versi abbracciamo tutte le componenti del nostro sistema”.  Sono le parole di Giovanni Malagò, presidente del Coni – Comitato Olimpico Nazionale Italiano – in occasione della festa con cui Asi – Associazioni sportive e sociali italiane – ha festeggiato il suo trentennale a Roma alla presenza di personalità del mondo dello sport, dirigenti e atleti.Fondato nel 1994 e riconosciuto dal Coni, l’ente conta oggi oltre 1,4 milioni di tesserati, atleti, dirigenti, tecnici, arbitri e giudici di gara, e promuove sul territorio nazionale 652 discipline sportive. “Abbracciamo lo sport per tutti, lo sport di base, dall'alto livello alla territorialità, dai valori dello sport all'organizzazione sportiva, dalla gestione degli impianti ad alcuni aspetti formativi.

Quindi, è giusto essere qui a dare questo tributo a una giovane, ma collaudata, formula di sistema integrato di un ente verso il mondo dello sport e in assoluto verso il nostro Paese intero”, conclude il presidente del Coni. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Freddo, pioggia e neve: inverno pieno nel weekend, il meteo

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(Adnkronos) –
Freddo, pioggia e neve.L'inverno pieno sta per arrivare sull'Italia e la data da segnare per la svolta meteo è domenica 8 dicembre.

Da Milano a Roma nel weekend, infatti, l'aria polare proveniente dall'Artico raggiungerà, soprattutto in quota, il bacino del Mediterraneo dando vita a un ciclone che farà peggiorare il tempo su gran parte d’Italia. Riflettori accesi in particolare su domenica 8 dicembre.Antonio Sanò, fondatore del sito www.iLMeteo.it, avvisa che nella giornata dell'Immacolata saranno protagonisti tutti gli elementi atmosferici caratteristici della prima irruzione invernale; venti forti, mareggiate, piogge, neve (tantissima sui rilievi) e crollo delle temperature.  
Le prime avvisaglie di questo cambiamento radicale del tempo si avranno nel corso del pomeriggio di sabato 7 quando il tempo inizierà a peggiorare dal Nordovest verso Toscana e Nordest in serata e nottata.

Le piogge diventeranno via via più diffuse e consistenti in Pianura Padana, mentre la neve inizierà a scendere copiosa sulle Alpi a quote via via più basse e fin sopra i 6-700 metri. Un aspetto importante di questa irruzione saranno i venti; infatti dalla sera di sabato si intensificheranno progressivamente fino a soffiare prima di burrasca (fino a 80-85 km/h) e poi di tempesta (oltre gli 89 km/h secondo la classificazione dei venti).Soffieranno quindi il Maestrale, il Libeccio, il Ponente e lo Scirocco.

Vista l'intensità prevista ci saranno inoltre importanti mareggiate sulle coste esposte con onde alte fino a 3-4 metri. La neve cadrà diffusa sia sulle Alpi sia sugli Appennini.Nel giorno dell'Immacolata tutte le montagne del Nord si imbiancheranno oltre i 6-700 metri, quelle del Centro oltre i 900 metri, oltre i 1200-1300 invece quelle del Sud.

In Emilia la neve potrebbe raggiungere addirittura le vicine pianure degli Appennini.  Il quadro meteo si placherà parzialmente lunedì 9, quando il maltempo continuerà a imperversare al Sud, soprattutto sul lato tirrenico e ancora sul basso Lazio.Sul resto d'Italia diventerà tutto un po' più calmo.

Questa irruzione invernale farà infine abbassare le temperature, ma la sensazione di freddo sarà accentuata dal vento per il curioso effetto del windchill (più il vento è forte e più il corpo percepisce il freddo).  Venerdì 6.Al Nord: poco o parzialmente nuvoloso.

Al Centro: si copre nel pomeriggio, ma senza piogge.Al Sud: ultime piogge sulla Puglia meridionale. Sabato 7.

Al Nord: dal pomeriggio/sera peggiora da ovest verso est con pioggia e neve a bassa quota.Al Centro: dal pomeriggio peggiora in Toscana e in Sardegna, in serata sul Lazio.

Al Sud: tante nubi, peggiorerà in Campania nella notte. Domenica 8.Al Nord: pioggia e neve fino in pianura sull’Emilia occidentale.

Al Centro: rovesci/temporali sparsi su Toscana, Lazio, Umbria e Sardegna, neve a 1000 metri.Al Sud: maltempo in Campania e Calabria tirrenica, piogge sparse altrove. Tendenza: prossima settimana con altre piogge e nevicate. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sport, Barbaro (Asi): “Base e vertice sono due facce della stessa medaglia”

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(Adnkronos) – “La presenza dei vertici delle istituzioni sportive italiane rappresenta un motivo di orgoglio, ma anche di soddisfazione in questo caso politica, perché vuol dire che lo sport di base e lo sport di vertice si incontrano, sono due facce della stessa medaglia, non sempre dialogano, ma stasera dialogheranno.Stiamo cercando di fare in modo che culturalmente questi due mondi, che sembrano così distanti, in realtà siano soltanto la base di una piramide con il vertice che giustamente è rappresentato dai campioni”.  Con queste dichiarazioni, Claudio Barbaro, presidente Asi, è intervenuto in occasione della festa con cui Asi – Associazioni sportive e sociali italiane, ha festeggiato il suo trentennale a Roma alla presenza di personalità del mondo dello sport, dirigenti e atleti.

Fondato nel 1994 e riconosciuto dal Coni, l’ente conta oggi oltre 1,4 milioni di tesserati, atleti, dirigenti, tecnici, arbitri e giudici di gara, e promuove sul territorio nazionale 652 discipline sportive. “Provo molte emozioni – spiega il presidente – perché ho iniziato con un gruppo di persone che al 90% rivedrò qui stasera e la soddisfazione più grande è che avrò bisogno di parlare pochissimo, perché le immagini faranno il resto”.Barbaro, poi, prosegue affermando come l’associazione sia una vera e propria famiglia: “diventata molto numerosa, è un piccolo ministero, se così vogliamo chiamarlo.

Non è semplice dare risposte a 360 gradi a tutte le persone che fanno parte della nostra famiglia, però la domanda continua a crescere e questo significa che dovremo attrezzarci e organizzarci al meglio per rispondere a questa grande esigenza di sport, che prescinde da logiche competitive, in quanto le persone vogliono fare sport soprattutto per migliorare la qualità della propria vita e anche quella della società.Sappiamo bene, infatti, che un euro investito nello sport produce ritorni nella sanità pubblica per quattro euro”. “Il futuro ci ha insegnato che non dobbiamo mai ritenerci soddisfatti dei risultati raggiunti, ma dobbiamo sempre tendere al miglioramento.

Questo lo dobbiamo soprattutto alle persone che continuano a darci fiducia.Si tratta, quindi, di un continuo work in progress, di modificare le regole interne, di migliorare i servizi che offriamo, a partire dal tesseramento e, quindi, dalla polizza assicurativa e cercare di confrontarci con la società civile”, conclude. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Incendiata sinagoga a Melbourne, premier Australia: “Atto antisemita”

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(Adnkronos) – Ingenti danni sono stati causati alla sinagoga a sud-est di Melbourne, in Australia, da alcuni piromani che l'hanno incendiata nella notte.Si tratta di ''un atto antisemita'', ha condannato il primo ministro australiano Anthony Albanese, mentre gli inquirenti non hanno ancora identificato il movente. "Questo è uno scandalo.

La violenza, l'intimidazione e la distruzione in un luogo di culto sono cose che non dovremmo mai vedere in Australia", ha detto Albanese all'Australian Broadcasting Corp.Il primo ministro ha quindi promesso ''tolleranza zero'' per l’antisemitismo, aggiungendo che ''non ha assolutamente posto in Australia''. Circa 60 vigili del fuoco con 17 camion dei pompieri sono intervenuti per domare l'incendio, mentre non si registrano feriti gravi.

L'ispettore investigativo della polizia di Victoria, Chris Murray, ha parlato di gravi danni e affermato che ''la sinagoga era avvolta dalle fiamme''.Spiegano che la polizia è sulle tracce di due sospetti che, secondo un testimone, hanno agito ''mascherati'', Murray ha parlato di un atto ''doloso.

Crediamo che sia stata presa di mira'' intenzionalmente la sinagoga, ''quello che non sappiamo è il perché". Un membro del consiglio della sinagoga, Benjamin Klein, ha detto che alcuni fedeli erano seduti e pregavano all'interno dell'edificio quando è scoppiato l'incendio e "hanno sentito dei forti colpi".All'interno della sinagoga è stato versato del liquido e dato alle fiamme, ha detto, aggiungendo: "Se ciò fosse accaduto un'ora dopo, ci sarebbero state centinaia di persone all'interno".

I fedeli "sono corsi fuori dal retro della sinagoga.Un uomo che è corso fuori, si è ustionato la mano", ha detto Klein, aggiungendo che l'incendio era "esteso" e che l'interno della sinagoga "è completamente sventrato".

I libri sacri e l'arredamento sono stati distrutti, ma la comunità l'avrebbe ''ricostruita'', ha aggiunto. Klein ha affermato che negli ultimi 12 mesi la sinagoga ha aumentato le misure di sicurezza, senza però fornire ulteriori dettagli.Nel 1995 la sinagoga fu danneggiata da un incendio doloso, con muri e rotoli della Torah bruciati.

Klein, che all'epoca era un bambino, ha detto di ricordare di essere stato all'interno della sinagoga danneggiata con suo nonno, un sopravvissuto all'Olocausto. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Francia, Macron non si dimette: “Bisogno di unità, presto nuovo premier”

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(Adnkronos) – "Laddove ci sono divisioni, abbiamo bisogno di unità".Archiviato il governo Barnier, dimissionario a soli tre mesi dal suo insediamento dopo essere stato rovesciato con una mozione di sfiducia, la Francia avrà presto un nuovo premier.

Ma Emmanuel Macron, nonostante le richieste a gran voce dell'opposizione, esclude categoricamente le dimissioni.Per ribadirlo, il presidente francese si è rivolto ieri alla nazione in un discorso televisivo. "Il mandato che mi avete democraticamente affidato – ha scandito – è di cinque anni e lo eserciterò fino in fondo.

La mia responsabilità è quella di assicurare la continuità dello Stato, il buon funzionamento delle nostre istituzioni, l'indipendenza del nostro Paese e la protezione di tutti voi".Fino al 2027, ha specificato, "abbiamo 30 mesi davanti: siano d'azione". Un nuovo premier sarà quindi nominato "nei prossimi giorni", ha annunciato Macron, spiegando che "lo incaricherò di formare un governo di interesse generale, che rappresenti tutte le forze politiche che possano parteciparvi o che quantomeno si impegni a non censurarlo”, e sottolineando che il nuovo primo ministro dovrà "formare un governo ristretto al vostro servizio" e la sua "priorità sarà il bilancio". Dopo la bocciatura della legge di bilancio per la previdenza sociale e la censura del governo di Michel Barnier, Macron promette quindi "una legge speciale" da depositare in Parlamento "prima della metà di dicembre".

La "legge speciale" sarà una legge "temporanea" che "permetterà, come previsto dalla Costituzione, la continuità dei servizi pubblici e della vita nel Paese.Applicherà le scelte fatte nel 2024 al 2025”. Per il presidente francese, la decisione presa a giugno, dopo le europee, di "sciogliere l'Assemblea nazionale non è stata compresa" ed "è una mia responsabilità".

Macron ha però denunciato le 'forze del caos' che si sono unite in "un fronte anti-repubblicano" facendo cadere Barnier. "L'estrema destra e l'estrema sinistra si sono unite in un fronte anti-repubblicano…I deputati del Rassemblement National e del Front Populaire hanno scelto il disordine.

Non per fare, ma per disfare", l'accusa.Poi, in un riferimento ai socialisti, ha aggiunto: "Le forze che ancora ieri governavamo la Francia hanno deciso di aiutarle".  "Perché questi deputati hanno scelto la censura?

Perché pensano alle elezioni presidenziali”, ha attaccato ancora Macron, che ha poi sottolineato: "Non mi assumerei mai la responsabilità di altri". Macron ha esortato quindi a un progetto di governo "chiaro" come lo è stato quello per la cattedrale ricostruita dopo essere andata a fuoco cinque anni e mezzo fa: "Sabato, davanti al mondo intero, celebreremo la riapertura al pubblico di Notre Dame de Paris.E noi siamo riusciti in questo cantiere, che si pensava fosse impossibile", ha rivendicato. “Perché c'era una direzione chiara, una volontà.

Ognuno ha svolto un ruolo essenziale in una causa che era al di sopra di tutti noi – ha sottolineato il presidente – È la stessa cosa che dobbiamo fare per la nazione, avere una rotta chiara per la salute, la sicurezza, il clima.Una rotta chiara, con un Parlamento che possa trovare un compromesso.

Laddove ci sono divisioni, abbiamo bisogno di unità”. Macron, con oltre due anni di mandato presidenziale che gli restano, dovrà scegliere un successore valido, mentre alcuni oppositori gli chiedono di dimettersi.Il parlamento frammentato rimarrà invariato, poiché non si potranno tenere nuove elezioni legislative prima di luglio.

La mozione di sfiducia, presentata dall'estrema sinistra dell'Assemblea nazionale, è arrivata in un momento di stallo sul bilancio di austerità del prossimo anno, dopo che lunedì il primo ministro aveva imposto l'approvazione di un disegno di legge sul finanziamento della previdenza sociale senza votazione. Con il sostegno decisivo del Rassemblement National di estrema destra di Marine Le Pen, la maggioranza dei 331 deputati della Camera, composta da 577 membri, ha votato per rovesciare il governo.Parlando alla televisione TF1 dopo il voto, Le Pen ha detto che "avevamo una scelta da fare e la nostra scelta è quella di proteggere i francesi" da un bilancio "tossico".

Le Pen ha anche accusato Macron di essere "in gran parte responsabile della situazione attuale", aggiungendo che "la pressione sul presidente della Repubblica diventerà sempre più forte". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Siria, jihadisti avanzano verso Damasco: conquistato il distretto di Rasten

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(Adnkronos) – I jihadisti di Hayat Tahrir al-Sham e le fazioni alleate anti-regime in Siria stanno continuando ad avanzare verso Damasco.Dopo aver preso il controllo di Hama, gli insorti hanno conquistato il distretto di Rasten nella provincia di Homs.

Si tratta di una porta di accesso strategicamente importante per la capitale Damasco.Lo riporta l'agenzia di stampa turca Anadolu. 
Raid aerei sono intanto stati condotti sul ponte che collega la città di Hama a quella di Homs.

Lo riferiscono gli attivisti dell'Osservatorio siriano per i diritti umani spiegando che si tratta di un intervento militare finalizzato a proteggere Homs dall'avanzata dei ribelli. "I caccia hanno eseguito diversi attacchi aerei, prendendo di mira il ponte Al-Rastan sull'autostrada Homs-Hama che collega le città di Homs e Hama, e hanno attaccato le posizioni attorno al ponte, nel tentativo di tagliare la strada tra Hama e Homs e di mettere in sicurezza la città di Homs", ha affermato l'Osservatorio siriano per i diritti umani con sede in Gran Bretagna. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Terremoto Campi Flegrei, scossa 3.4 tra Pozzuoli e Bagnoli

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(Adnkronos) – Terremoto oggi a Napoli, dove una scossa di magnitudo 3.4 è stata segnalata alle ore 5,33 dai sismografi dell'Osservatorio Vesuviano dell'Ingv, l'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia tra Pozzuoli e Bagnoli, nell'area dei Campi Flegrei.  Il sisma è avvenuto ad 1 km di profondità ed è stato avvertito dalla popolazione fino ai quartieri occidentali di Napoli, come Bagnoli, Agnano e Fuorigrotta.La scossa è stata preceduta da un altro sisma di magnitudo 1.9 alle ore 1,59.  "Non c'è nessuno per strada, da quanto risulta dalla Polizia Municipale e dai volontari della Protezione Civile, sono stato a monitorare la situazione con il direttore dell’Ingv, che mi ha confermato l’ordinarietà del fenomeno", dice all'Adnkronos il sindaco di Pozzuoli, Gigi Manzoni, a proposito della scossa. "Il fenomeno sismico si è allentato, ma certo non fermato", continua il sindaco, "quindi c'è massima attenzione da parte nostra e delle istituzioni, si continua a portare avanti l'attività prevista dai decreti legge, facendo tutto quello che c’è da fare sul territorio". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

TOMORROW Atalanta-Milan: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – Dopo il convincente successo contro il Sassuolo in Coppa Italia, il Milan ritrova la Serie A e oggi, venerdì 6 dicembre, affronta l’Atalanta al Gewiss Stadium.La squadra di Gasperini, lanciatissima in questo avvio di stagione, è seconda a 31 punti (-1 dal Napoli capolista), mentre i rossoneri sono settimi in classifica a quota 22 (e una partita da recuperare, contro il Bologna).  Fonseca torna a puntare sui titolarissimi e in attacco darà di nuovo spazio al trio Pulisic-Morata-Leao dopo il turnover visto in Coppa Italia.

Per Gasperini dubbio De Ketelaere, al momento in vantaggio su Pasalic per un posto sulla trequarti.La partita inizierà alle 20:45.

Ecco le probabili formazioni:  
Atalanta (3-4-2-1): Carnesecchi; Kossounou, Hien, Kolasinac; Bellanova, De Roon, Ederson, Ruggeri; De Ketelaere, Lookman; Retegui.All.

Gasperini.  
Milan (4-2-3-1): Maignan; Emerson Royal, Gabbia, Thiaw, Theo Hernandez; Fofana, Reijnders; Musah, Pulisic, Leao; Morata.All.

Fonseca. Il big match tra Atalanta e Milan sarà visibile su Dazn, ma anche su Sky (canali Sky Sport Uno, Sky Sport Calcio, Sky Sport 4K, Sky Sport 251). —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)