(Adnkronos) – Un ragazzo di 15 anni è stato accoltellato a morte nei pressi del liceo Rodin a Parigi, nel 13esimo arrondissement, durante una rissa scoppiata tra una decina di adolescenti.Lo riporta l'emittente Bfmtv citando proprie fonti e spiegando che la scuola ha rifiutato di commentare. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Juve Stabia: Aggiornamenti sugli ex Juve Stabia protagonisti non solo in panchina
Il calcio, si sa, è un continuo intreccio di storie e di passati che si ritrovano. E il calciomercato, in questo senso, è un vero e proprio crocevia di destini. In questa sessione, diversi ex protagonisti della Juve Stabia sono tornati alla ribalta, non solo in panchina, ma anche sul campo da gioco, pronti a nuove sfide.
Partiamo dalle panchine, dove due ex gialloblu si sono accasati in nuove realtà. Gaetano Fontana, che ha vestito sia i panni del calciatore che dell’allenatore per la Juve Stabia, è il nuovo tecnico del Gubbio. La società umbra ha ufficializzato l’ingaggio con una nota:
“As Gubbio 1910 comunica di aver affidato la guida tecnica della prima squadra a mister Gaetano Fontana. Nato a Catanzaro il 21 Febbraio 1970, Fontana arriva nella città dei Ceri dopo l’esperienza nell’ultima stagione sulla panchina del Latina culminata con la partecipazione ai playoff. A mister Fontana e ai suoi collaboratori il più cordiale benvenuto e l’augurio di un buon lavoro da parte di tutta la famiglia rossoblù.”
Un ritorno in panchina importante per Fontana, che dopo l’esperienza con il Latina cerca il rilancio in una piazza ambiziosa come Gubbio.
Altra panchina che ha cambiato volto è quella del Trapani, dove dopo l’addio di Aronica, arriva un altro volto noto del calcio italiano, Ezio Capuano. L’annuncio ufficiale è stato dato dalla società siciliana:
“L’Fc Trapani 1905, è lieta di comunicare che Ezio Capuano è il nuovo allenatore. La presentazione del neo tecnico granata si svolgerà domenica 15 Dicembre alle ore 12,00 presso la sala Stampa “Franco Auci” dello stadio Provinciale. Queste le parole del Presidente Antonini: «Avere Eziolino come mister è – semmai ce ne fosse bisogno per qualche svagato – l’ennesima dimostrazione di quanto io tenga al futuro di questa società. Affidando la squadra ad un maestro della categoria come lui ho deciso di dare una svolta radicale e provare a riprendere in mano una stagione che ci vede impegnati ancora su tutto, dal campionato alla Coppa Italia. Da oggi siamo più determinati e convinti che mai».”
Un colpo ad effetto per il Trapani, che si affida all’esperienza e alla grinta di Capuano per risollevare le sorti della stagione.
Non solo allenatori, però. Anche un ex calciatore della Juve Stabia è protagonista del calciomercato. Stiamo parlando di Lorenzo Carbone, che ha firmato per il Cassino Calcio:
“Il Cassino rende noto il tesseramento del calciatore romano Lorenzo Carbone, centrocampista classe 2002 cresciuto nelle fila del Parma, dell’Accademia Roma e dell’Avellino. La mezzala romana ha un curriculum di tutto rispetto, attualmente al Pompei, l’anno scorso vincitore con la Romana proprio contro il Cassino nella finale play-off. Nonostante la giovane età ha superato le 100 presenze in D, con qualche apparizione in Lega Pro con la Juve Stabia e Monterosi Tuscia. Trascorsi interessanti con la Vis Artena, il centrocampista alto 181 cm è ben strutturato e riesce a far sentire la sua presenza in mezzo al campo. Balsamo: “Carbone era stato attenzionato già in precedenza, aveva optato per un’altra piazza ma appena c’è stata l’opportunità siamo riusciti ad inserirlo in rosa, continuiamo a visualizzare profili, a breve sicuramente ci saranno altri squilli di mercato, con calma e senza fretta.”
Per Carbone si tratta di una nuova opportunità per mettersi in mostra e continuare il suo percorso di crescita.
Insomma, il passato gialloblu continua a lasciare il segno nel mondo del calcio, con figure che, a diversi livelli, sono pronte a dare il loro contributo.
Meloni: “Straordinaria situazione stabilità Italia, capitale da mettere a frutto”
(Adnkronos) – "La nostra straordinaria condizione di stabilità è un importante capitale che l'Italia deve saper mettere a frutto, consente di rafforzare la cooperazione con i partner e attrarre gli investimenti esteri.Primo dovere per garantire stabilità spetta alla maggioranza che ringrazio per la coesione dimostrata".
Lo ha detto la premier Giorgia Meloni, intervenendo alla Camera per le comunicazioni in vista del consiglio europeo del 19 dicembre. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Briga celebra la bellezza della Città Eterna con ‘Buonanotte Roma’
(Adnkronos) – La Città Eterna torna a splendere sotto una nuova luce con 'Buonanotte Roma', il singolo firmato da Briga, in uscita venerdì 20 dicembre per Ninho De Rua.Una dedica sincera e appassionata alla Capitale, che aspira a diventare il nuovo manifesto cantautorale moderno di Roma, e che celebra la sua eleganza e la sua storia senza tempo.
Girato nella suggestiva cornice di Piazza di Spagna, il video ufficiale del brano, realizzato dalla Best Creative Studio, con la regia di Matteo Insegno, gode del patrocinio artistico del Comune di Roma e della Regione Lazio, un riconoscimento prestigioso che ne sottolinea il valore culturale. La scelta di rilasciare 'Buonanotte Roma' in pieno periodo natalizio si sposa perfettamente con l’atmosfera di festa che abbraccia la città, mentre l’imminente apertura del Giubileo 2025 aggiunge ulteriore risonanza all’iniziativa.Il progetto si avvale di un piano di promozione articolato e concertato con gli uffici stampa istituzionali: il lavoro verrà, infatti, lanciato in collaborazione con i canali social del Comune e della Regione, mentre l’artista è stato coinvolto all’interno di eventi ufficiali organizzati dalle istituzioni, nonché flash mob che coinvolgeranno la cittadinanza. Con il suo stile raffinato e un’eleganza che richiama i grandi classici della musica italiana, 'Buonanotte Roma' distribuito da Ada Music Italy punta a conquistare il pubblico contemporaneo, ma anche lasciare un’impronta duratura nella memoria collettiva della città.
Un omaggio musicale che promette di accompagnare Roma nel suo viaggio verso il futuro, con un piede ben saldo nella sua gloriosa tradizione.Briga, quindi, non solo canta Roma ma la celebra, la racconta e la proietta in una dimensione artistica universale. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Corea Sud, arrestato capo di Stato maggiore
(Adnkronos) – E' stato arrestato il capo di Stato maggiore dell'esercito sudcoreano, il generale Park An-su, che aveva ricoperto l'incarico di comandante in capo durante l'imposizione della legge marziale da parte del presidente Yoon Suk Yeol.Lo riporta l'agenzia di stampa sudcoreana Yonhap citando i pubblici ministeri.
Il tribunale di Seul ha spiccato un mandato di arresto nei suoi confronti accusandolo di aver svolto un ruolo chiave nell'insurrezione e di abuso di potere. Intanto i legali del presidente Yoon Suk Yeol hanno fatto sapere che collaborerà alle indagini sull'imposizione della legge marziale, da lui decisa e poi ritirata.Yoon – contro cui il Parlamento ha votato un procedimento di impeachment sabato scorso – non ha commesso insurrezione, hanno affermato inoltre.
E' quanto riporta l'agenzia di stampa Yonhap. ''Non riteniamo valide le accuse di insurrezione, ma nonostante questo collaboreremo con le indagini'', hanno affermato i legali. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Migranti, von der Leyen: “Discutiamo hub rimpatri in Paesi extra Ue”
(Adnkronos) – Sui migranti ci sono state e "sono in corso discussioni con gli Stati membri, anche al Consiglio Affari Interni e Giustizia della settimana scorsa, sullo sviluppo del concetto di centri di rimpatrio in Paesi terzi".Lo scrive la presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, nella consueta lettera in materia di migrazioni inviata al Consiglio Europeo prima del summit, che si terrà dopodomani. "Abbiamo approfondito – continua – la nostra analisi di modalità innovative per contrastare l’immigrazione clandestina, dando seguito alle priorità segnalate dagli Stati membri.
Stiamo valutando il modo migliore per introdurre nel quadro giuridico la possibilità della creazione di questi hub.Dobbiamo esaminare gli aspetti legali, operativi e pratici, nonché le implicazioni finanziarie degli hub, nel rispetto dei diritti fondamentali e del principio di non respingimento.
Oltre a lavorare con organizzazioni internazionali come Unhcr e Oim, la cooperazione con i Paesi terzi sarà la chiave del nostro successo", scrive la presidente della Commissione Europea. Nella lettera von der Leyen spiega inoltre che la Commissione Europea sta "accelerando" la "revisione" del concetto di Paese terzo sicuro, "avviando consultazioni con gli Stati membri, il Parlamento europeo, l’Unhcr, l'Oim e Ong, per valutare se siano necessarie modifiche al regolamento" sulle procedure d'asilo. "Mentre il regolamento si applicherà da giugno 2026 – continua – stiamo esplorando come possiamo anticipare l'applicazione di questi concetti.Abbiamo già chiesto all’Agenzia Ue per l’asilo di accelerare l'analisi di Paesi terzi specifici che potrebbero potenzialmente essere designati come Paesi di origine sicuri e Paesi terzi sicuri, al fine di stilare elenchi Ue".
Il Patto sulla migrazione e l'asilo, ricorda, "introduce già elementi innovativi, tra cui l'allineamento del concetto di Paese terzo sicuro nel regolamento sulla procedura di asilo con i principi internazionali standard, introducendo al contempo una maggiore flessibilità applicativa rispetto a quella attuale". Riguardo agli arrivi, finora quest'anno quelli "dalla Tunisia all'Italia" di migranti irregolari "sono in calo dell'80%" rispetto allo stesso periodo del 2023, sottolinea la presidente della Commissione Europea nella lettera. "Quest’anno – aggiunge von der Leyen – si sono registrate tendenze incoraggianti sulla rotta del Mediterraneo Centrale (-59%).Per ottenere risultati è necessario un impegno costante e continuiamo ad approfondire le relazioni globali e strategiche che stiamo costruendo con i Paesi chiave di origine e transito.
In Tunisia continuiamo ad attuare tutti i pilastri del partenariato sottoscritto nel luglio 2023, con oltre 100 milioni di euro già contrattualizzati per diverse attività correlate alle migrazioni, tra cui protezione, rimpatri, gestione delle frontiere e lotta al traffico di esseri umani", conclude la presidente della Commissione Europea. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Perde controllo auto e finisce contro guardrail nel napoletano, morto 24enne
(Adnkronos) – Un 24enne ha perso il controllo della sua auto finendo per ribaltarsi e poi contro il guardrail.Questa notte i carabinieri della sezione radiomobile di Caivano e della stazione di Crispano sono intervenuti sulla SS162 per un incidente stradale.
Il giovane è morto sul colpo.Indagini sono in corso per ricostruire la dinamica.
La salma è stata sequestrata. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Papa compie 88 anni, auguri da tutto il mondo. Mattarella: “Sue parole punto fermo”
(Adnkronos) – Il Papa oggi compie 88 anni.Bergoglio – che è il 265esimo Pontefice dall’Apostolo Pietro – spegne 88 candeline anche se, come dall’inizio del pontificato, la giornata sarà per lui di routine.
Arriveranno naturalmente auguri e doni da tutto il mondo ma per il Pontefice il 17 dicembre è una giornata come tutte le altre e il suo pensiero – come di consueto – andrà ai più svantaggiati. Proprio nella giornata del suo importante traguardo, una anticipazione del 'Corsera' sulla nuova autobiografia del Pontefice, ‘Spera’, rivela che i servizi segreti inglesi sventarono un duplice attentato contro di lui nel 2021 in Iraq.I sicari furono uccisi.
Francesco è il terzo Pontefice più longevo (dopo Leone XIII e Clemente XII) e, nonostante i noti acciacchi di salute, il fatto che ormai non cammini senza carrozzina o appoggiandosi ad un bastone, non ha smesso di programmare.A fine agosto ha intrapreso il viaggio più lungo del suo pontificato – da Giacarta a Singapore. Il 24 dicembre aprirà ufficialmente l’Anno Santo con un 2025 pieno di eventi.
Bergoglio non sembra avere intenzione di rallentare i ritmi di lavoro. “Si governa con la testa, non con il ginocchio”, ha detto più volte.Per il prossimo anno ha espresso il desiderio di visitare Nicea in occasione del 1700 esimo anniversario del Concilio. In un messaggio inviato a Papa Francesco, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, scrive: "Le porgo con grande piacere e vivissima cordialità i più fervidi auguri di ogni benessere nella ricorrenza del Suo ottantottesimo compleanno.
Nel farlo, mi rendo sicuro interprete dei sentimenti di affetto che il popolo italiano nutre nei confronti della Sua persona.Mentre molteplici focolai di guerra, anche in aree prossime all’Italia, continuano a provocare lutti e a lacerare il tessuto sociale di intere comunità, le Sue parole e i Suoi richiami costituiscono, per credenti e non credenti, un punto fermo cui guardare nei momenti di più profonda angoscia o di intima inquietudine". "Con la predicazione coraggiosa, con l’intensa attività pastorale, con i numerosi viaggi apostolici, Vostra Santità ha ricordato, anzi, ha testimoniato l’anelito di ogni persona a una quotidianità vissuta in pace e concordia, nel segno della libertà, della solidarietà, del rispetto reciproco.
A tale riguardo, particolarmente incisivo è il monito espresso nella Lettera Enciclica Dilexit Nos affinché il senso stesso della dignità umana non 'dipenda da cose che si ottengono con il potere del denaro'", ricorda il capo dello Stato. "Il Giubileo di cui è ormai prossimo l’inizio si aprirà nel segno de 'La speranza non delude', come riporta il titolo della Bolla con la quale Vostra Santità lo ha indetto.Possa questo richiamo alla concretezza della virtù della speranza indurre tutti – soprattutto coloro che rivestono ruoli di responsabilità nei diversi campi della vita politica, economica e sociale – a compiere scelte coraggiose per la giustizia e il bene comune". "Con tali auspici, La prego, Santità, di accogliere i più sentiti auguri della Repubblica Italiana, per il Suo compleanno e per le imminenti festività natalizie", conclude il messaggio dal Colle. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Paolo Bedin è il nuovo presidente della Lega Serie B
Milano ha ospitato l’assemblea elettiva della Lega Serie B, un momento cruciale per definire la nuova governance del campionato cadetto. Tutte le società partecipanti hanno preso parte al voto, segnando un momento di importante democrazia per il futuro della Lega.
In apertura dei lavori, l’Assemblea ha approvato l’adeguamento dello Statuto della LNPB alle nuove disposizioni dello Statuto Federale, recentemente approvato dalla Giunta Nazionale del CONI. Questo passaggio ha rappresentato un importante adeguamento alle normative vigenti, propedeutico alle successive elezioni.
I candidati alla presidenza hanno quindi avuto l’opportunità di presentare i loro programmi alle società, illustrando le proprie visioni per il futuro della Lega. Al termine delle presentazioni si è proceduto con le votazioni che hanno portato all’elezione di Paolo Bedin come nuovo presidente della Lega Serie B.
Oltre alla figura del presidente, l’assemblea ha provveduto a eleggere i membri del nuovo Consiglio Direttivo, che risulta composto da:
- Andrea Corradino
- Luigi De Laurentiis
- Francesco Dini
- Filippo Piccoli
- Carmelo Salerno
- Matteo Manfredi
Nell’ambito del nuovo Consiglio Direttivo, Luigi De Laurentiis è stato designato alla carica di vicepresidente.
Sono stati inoltre eletti i Consiglieri indipendenti:
- Enrico Mambelli
- Andrea Sartori
Al termine dell’Assemblea, il neoeletto presidente Paolo Bedin ha incontrato la stampa, rispondendo alle domande dei giornalisti e delineando le priorità del suo mandato. Tra i temi più urgenti, Bedin ha sottolineato:
- Aspetti economico-finanziari: con particolare riferimento alle criticità emerse dall’ultimo bando per i ricavi audiovisivi.
- Struttura organizzativa e dialettica: Bedin ha posto l’accento sulla necessità di ottimizzare l’organizzazione interna della Lega e di instaurare un dialogo costruttivo con la Federazione e le altre due Leghe (Serie A e Serie C). Questo aspetto, secondo il neo presidente, rappresenta un punto focale per la nuova governance.
Bedin ha espresso soddisfazione per il clima sereno che ha caratterizzato la giornata assembleare, ringraziando il presidente uscente Mauro Balata per il gesto di fair play dimostrato dopo la seconda votazione, e anche Vittorio Veltroni, l’altro candidato. Un ringraziamento particolare è stato rivolto alle società, per la maturità dimostrata, che fa ben sperare per il futuro del campionato. Il neo presidente ha annunciato l’intenzione di avviare un’analisi approfondita delle varie tematiche con i club, con un approccio collegiale che coinvolga tutte le associate e miri a trovare una sintesi tra le diverse istanze.
Il presidente ha poi definito il campionato di Serie B come un “torneo affascinante, che rappresenta la fascia intermedia del professionismo, con tanti club importanti, squadre emergenti e talenti che si affacciano nel calcio che conta”.
In merito ai rapporti con le altre leghe (Serie A e Serie C), Bedin ha sottolineato l’importanza di una “collaborazione intensa”. A suo parere, il mondo professionistico deve dialogare maggiormente per costruire un’idea di filiera, con uno spirito costruttivo e una relazione costante. Qualsiasi riforma, secondo Bedin, deve essere discussa in ambito federale e nascere dal dialogo tra le diverse categorie, evitando prevaricazioni o imposizioni unilaterali.
Bedin ha concluso ribadendo l’importanza delle relazioni come base per la progettualità e il lavoro, sottolineando gli ottimi rapporti personali e professionali che intercorrono con tutte le componenti del calcio italiano, senza alcuna esclusione. Questo, a suo avviso, rappresenta un punto di partenza fondamentale per il futuro della Lega Serie B.
Speleologa intrappolata, soccorritori avanzano nella grotta
(Adnkronos) – Prosegue l'intervento del Soccorso alpino per portare in salvo Ottavia Piana, la speleologa rimasta intrappolata e ferita nella grotta Bueno Fonteno, in provincia di Bergamo.I soccorritori con la barella hanno terminato il percorso nel ramo secondario della grotta, non esplorato: ora si trovano nella parte conosciuta della grotta.
Da qui occorrono circa 2 ore per giungere al ramo principale, e altri 30 minuti per giungere all'uscita.Questo l'ultimo aggiornamento dalla grotta Abisso Bueno Fonteno. La stima delle tempistiche di uscita dalla grotta sono di circa 36/48 ore.
Le condizioni dell'infortunata, costantemente monitorata dal personale sanitario del Soccorso alpino e speleologico, sono stabili.Le comunicazioni tra l'esterno e l'interno della grotta sono garantite da un cavo telefonico che i soccorritori hanno posizionato lungo tutto il percorso delle operazioni di soccorso. Le tempistiche di movimento sono scandite da un'ora e mezza di trasporto e un'ora di pausa per fornire assistenza sanitaria all'infortunata.
Fino a questo momento sono stati impegnati 126 tecnici del Soccorso alpino e speleologico che hanno formato 5 squadre di soccorso: alcune dedicate al trasporto della barella, altre ad anticiparne il passaggio provvedendo a disostruire dei tratti che successivamente potrebbero risultare problematici – anche con l'utilizzo di piccole cariche esplosive.L'ingresso della sesta squadra è previsto per questa sera, quello della settima nella giornata di domani. La stima delle tempistiche di uscita dalla grotta sono di circa 36/48 ore.
Le condizioni dell'infortunata, costantemente monitorata dal personale sanitario del Soccorso alpino e Speleologico, sono stabili.Le comunicazioni tra l'esterno e l'interno della grotta sono garantite da un cavo telefonico che i soccorritori hanno posizionato lungo tutto il percorso delle operazioni di soccorso. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Forte terremoto a Vanuatu, scossa di magnitudo 7,3
(Adnkronos) – Un potente terremoto di magnitudo 7.3 della scala Richter ha colpito l'arcipelago di Vanuatu, nel Pacifico, provocando gravi danni, in particolare alla capitale Port Vila e facendo scattare un allarme tsunami poi revocato.Tra gli edifici danneggiati anche le sedi di diverse ambasciate: gli Stati Uniti hanno disposto la chiusura della loro rappresentanza fino a nuovo ordine a causa dei "danni considerevoli" provocati dal sisma.
Danni anche alle ambasciate di Francia, Regno Unito e Nuova Zelanda. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Oliveti (Enpam): “Professione medica riacquisti autorevolezza”
(Adnkronos) – "L'Osservatorio vuole cercare di collegare quello che è il diritto inalienabile alla salute, fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, al concetto di legalità e previdenza.C'è bisogno di avere uno sguardo ampio sul futuro.
Il fulcro della questione riguarda l'esigenza da parte della professione medica di riacquistare autorevolezza professionale e rilevanza sociale congrua al ruolo che questa categoria professionale ha nella tutela della salute, in particolare in tempi di grandi cambiamenti, di grandi transizioni demografiche, tecnologiche, generazionali come quelli che viviamo".Lo ha detto Alberto Oliveti, presidente di Fondazione Enpam, in occasione della presentazione del terzo Rapporto sulla Salute e il Sistema sanitario, realizzato dall'Osservatorio Salute, Legalità e Previdenza di Fondazione Enpam ed Eurispes. Nell'attuale contesto sanitario, "la relazione medico-paziente vive uno scenario di stress.
C'è stress da parte dell'utenza, ma anche dei professionisti, che lavorano in condizioni stressanti per tanti motivi – osserva Oliveti – Questi elementi richiederanno, anche dal punto di vista formativo, uno sforzo per poter insegnare alle nuove generazioni come condurre una relazione in condizioni di stress.Un concetto fondamentale – conclude – è l'approccio olistico alla salute, il cosiddetto One health, che tocca tutti gli aspetti". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Fara (Eurispes): “Tema salute da affrontare in maniera olistica”
(Adnkronos) – "Dobbiamo abituarci ad affrontare il tema della salute in maniera olistica.Questo significa che si deve affrontare un tema complesso che chiama in causa le istituzioni, l'organizzazione sanitaria e i cittadini.
Ciascuno deve fare la propria parte.Dobbiamo uscire dall'idea del tema salute come un tema specialistico da affidare esclusivamente agli specialisti, cioè ai medici o ai sanitari".
Lo afferma Gian Maria Fara, presidente di Eurispes, in occasione della presentazione del terzo Rapporto sulla Salute e il Sistema sanitario, realizzato dall'Osservatorio Salute, Legalità e Previdenza di Fondazione Enpam ed Eurispes, nato nel 2017 con l'obiettivo di monitorare e studiare le principali tematiche legate al sistema sanitario, previdenziale e alla legalità. "L'Osservatorio ha un piano di lavoro abbastanza denso e nutrito.Noi continueremo – conclude – partendo da questo terzo rapporto che mi sembra decisivo anche in termini metodologici, ad affrontare tutti i temi e tutti i problemi che il tema salute propone ed impone". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Alizzi (Osservatorio Enpam-Eurispes): “Serve cambio paradigma nel modo di vivere la salute”
(Adnkronos) – "Il cambio di paradigma nel modo di vivere la salute si rende necessario per diverse ragioni.In primo luogo non si deve pensare alla salute solo quando questa viene meno.
Noi ci prendevamo cura della nostra salute nel momento in cui insorgeva un'emergenza o compariva un sintomo che poteva causare un problema.Questo comporta una spesa per il Servizio sanitario nazionale o per il nostro portafoglio e, stando così le cose, il sistema non può reggere.
Questo cambio di paradigma, dunque, è necessario perché da un lato ci fa vivere meglio e più a lungo in buona salute, dall'altro permette al sistema che eroga i servizi di continuare a garantirli in futuro".Sono le parole di Antonio Alizzi, coordinatore del Rapporto dell'Osservatorio Salute, Legalità e Previdenza di Fondazione Enpam ed Eurispes, avviato da Enpam ed Eurispes nel 2017 e giunto alla sua terza edizione, parlando della necessità di un cambio di paradigma nello stile di vita dei cittadini rispetto alla salute in un’ottica di maggior attenzione alla prevenzione. "Al centro di questo rapporto – spiega Alizzi – ci sono le persone, sia quelle bisognose di servizi e quindi i pazienti, sia i protagonisti del mondo della cura, che trasmettono i valori per stare in salute.
Riguardo i pazienti si evidenzia un andamento demografico che vede una popolazione sempre più anziana e più bisognosa di servizi.Riguardo invece a chi eroga salute, dal Governo con le risorse che mette a disposizione, agli operatori sul campo come medici, infermieri, tecnici e amministrativi, emerge la capacità di rispondere ad un pubblico diverso.
A sua volta, il panorama dei professionisti della salute è molto diverso: oggi tre generazioni diverse, i Baby Boomers, i Millennials e la Generazione X, lavorano sul versante dei professionisti.Sono persone diverse, con esigenze diverse e aspettative diverse rispetto alla conciliazione di vita personale e vita lavorativa". Da questo rapporto emerge che "sul versante dei professionisti della salute la motivazione potrebbe essere migliore.
Una motivazione che passa per diverse leve non usate adeguatamente, come quella economica.C'è infatti un divario salariale di circa il 20% rispetto alla media Ocse, che riguarda sia i medici che gli infermieri.
Ciò significa che tra le ragioni della grande fuga verso il privato o verso l'estero questa è una leva che va azionata – sottolinea Alizzi – Il rapporto propone anche delle idee: si è lavorato sul rientro dei cervelli dall'estero e si potrebbe inoltre utilizzare la leva fiscale su coloro che lavorano per il Servizio sanitario nazionale.In questo modo i salari sarebbero immediatamente più elevati, ma non ci sarebbe una spesa più elevata, in quanto sappiamo anche che il momento pensionistico per queste persone arriverà più avanti”. Inoltre, aggiunge il coordinatore del report, "è necessario assumere a tempo indeterminato.
Il rapporto mostra, infatti, che si è fatto ricorso a strumenti di impiego a tempo determinato, che negli ultimi 4 anni sono cresciuti del 45%.Ciò significa che se i posti di lavoro, oltre ad essere non remunerati abbastanza, sono anche precari, non sono stimolanti.
Oltretutto, c'è un'età media elevata nel personale che lavora per la salute, pari ad oltre 60 anni per i medici e circa 50 anni per gli infermieri.Ciò impatta sul bisogno di formazione e impatta anche sulla qualità della cura.
C'è poi la missione 6 del Pnrr, sappiamo che si sta lavorando su nuove strutture di cura, come gli ospedali di prossimità e le case di comunità, e questo richiede un cambiamento di paradigma culturale su cui bisogna lavorare". Infine "c'è il tema delle aggressioni: le persone si aspettano servizi di un certo tipo per la salute e quando non li hanno si arrabbiano.La soluzione può essere rendere più dure le sanzioni, tuttavia questo non crea una base culturale in cui si crei nuovamente un rapporto sano tra pazienti e operatori sanitari.
Pertanto – conclude Alizzi – è necessario lavorare anche su questo". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Ricozzi (Osservatorio Eurispes-Enpam): “Burnout per 50% operatori”
(Adnkronos) – "Le principali problematiche evidenziate dal Rapporto sulla salute Eurispes-Enpam sono determinate dallo stato costante di emergenza.Il personale sanitario, i medici, gli infermieri e le infermiere vivono in una costante emergenza che conduce a problematiche di carattere fisico e psicologico, proprie del 'burnout', almeno nel 50% degli intervistati".
Così Carlo Ricozzi, presidente dell'Osservatorio Euripes-Enpam Salute, Legalità e Previdenza, parlando delle principali problematiche sociali relative alla figura di medici e personale sanitario, in occasione della presentazione del terzo Rapporto sulla Salute e il Sistema sanitario, realizzato dall'Osservatorio per monitorare e studiare le principali tematiche legate al sistema sanitario, previdenziale e alla legalità. "Questo è il problema – sottolinea – Rispetto a una situazione come questa, invece di cercare di capire le origini del problema dal punto di vista gestionale effettivo, c'è una narrazione che conduce al 'lavorerò di più'.In realtà, bisogna soltanto armonizzare le ragioni di carattere organizzativo dell'intero sistema.
Il suggerimento è quello di partire proprio dalla volontà del personale più giovane di lavorare in team e di coniugare le esigenze del lavoro con le esigenze personali e familiari, avendo ad esempio possibilità di disconnettersi dai dispositivi mobili quando non si è in reperibilità". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Esplosione in villetta ad Aprilia, salgono a 3 le vittime
(Adnkronos) – Salgono a tre le vittime recuperate dai vigili del fuoco tra le macerie di una villetta ad Aprilia, crollata ieri sera in seguito a una esplosione causata presumibilmente da una fuga di gas.Dopo i corpi senza vita di una donna e della nipote 13enne recuperati nell'immediatezza, le squadre Usar hanno trovato e recuperato nella notte il corpo senza vita di un'altra donna.
Coinvolto nell'esplosione un uomo, estratto vivo e affidato alle cure dei sanitari.Concluse all'alba le operazioni dei vigili del fuoco. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Russia, nuovo omicidio eccellente a Mosca: ucciso un generale
(Adnkronos) – Nuovo omicidio eccellente a Mosca.Il generale Igor Kirillov, comandante delle forze radiologiche, chimiche e biologiche dell'esercito russo, e il suo vice sono rimasti uccisi nell'esplosione di una bomba nella capitale.
Lo ha reso noto il Comitato investigativo russo, secondo cui "un ordigno esplosivo collocato su uno scooter parcheggiato vicino all'ingresso di un edificio residenziale è stato attivato questa mattina su viale Riazanski a Mosca". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Juventus-Cagliari: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv
(Adnkronos) – Esordio in Coppa Italia per la Juventus.Reduce dal deludente pareggio contro il Venezia, nella 16esima giornata di Serie A, i bianconeri affrontano il Cagliari all'Allianz Stadium per gli ottavi di finale.
I sardi vengono dalla sconfitta, seppur con una buona prestazione, contro l'Atalanta. La sfida tra Juventus e Cagliari è in programma oggi, martedì 17 dicembre, alle ore 21.Ecco le probabili formazioni:
Juventus (4-2-3-1): Perin; Savona, Gatti, Kalulu, Danilo; McKennie, Locatelli; Weah, Koopmeiners, Yildiz; Vlahovic.
All.Motta
Cagliari(4-2-3-1): Scuffet; Zappa, Palomino, Luperto, Obert; Makoumbou, Marin; Felici, Viola, Luvumbo; Piccoli.
All.Nicola Juventus-Cagliari sarà trasmessa in diretta esclusiva in chiaro su Italia 1.
Il match sarà visibile anche in streaming su Mediaset Infinity. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Manovra, in bilico emendamento su aumento ministri: governo verso stop
(Adnkronos) – Mentre restano incerti i tempi di approvazione della Manovra 2025, il governo pensa a un dietrofront sugli stipendi dei ministri.La legge di bilancio dovrebbe arrivare alla discussione dell'aula mercoledì 18 dalle 14, con votazioni non prima delle 17, quando sarà eventualmente posta la questione di fiducia.
Manca però un accordo tra maggioranza e opposizioni sul mandato al relatore e sui tempi per il termine dell'esame degli emendamenti in commissione Bilancio, come hanno riferito, al termine della capigruppo, la deputata del Pd Chiara Braga e il deputato di Avs Marco Grimaldi. L'ipotesi sul ritiro per l'emendamento relativo all'aumento degli stipendi dei ministri non parlamentari si fa più concreta.Il primo a parlare è stato il titolare della Difesa Guido Crosetto: "È assurdo lasciare anche solo un secondo di più di spazio alle polemiche sull’emendamento che parificava tutti i ministri e sottosegretari non parlamentari, ai deputati, riconoscendo i rimborsi spese. È così da oltre due anni e continuerà così fino a fine legislatura", ha scritto su X. "La cosa è giusta?
Non penso perché non ha particolare senso che il ministro degli Interni o della Difesa debbano avere un trattamento diverso rispetto ad un loro sottosegretario, ma non è mai importato finora, né a me né ai miei colleghi.Per questo motivo abbiamo chiesto ai relatori di ritirarlo ed evitare inutili polemiche", ha aggiunto. “Quello che non sarebbe comprensibile per nessuna altra professione e cioè che due persone che fanno lo stesso lavoro, nella stessa organizzazione, abbiano trattamenti diversi, per chi fa politica deve essere messo in conto", ha scritto ancora. Il tema ha tenuto banco per tutto il giorno.
Dopo l'attacco del Movimento 5 Stelle al titolare dell'Istruzione Valditara – accusato di intascare grazie all'emendamento "un aumento pari quasi al quintuplo dello stipendio medio di un qualsiasi insegnante italiano" -, il ministro ha ribadito l'intenzione di rinunciare al bonus. "Gli esponenti M5S in commissione Cultura della Camera dimostrano di non avere il senso della vergogna.Ho già annunciato pubblicamente che non intendo percepire i bonus a cui peraltro loro invece hanno diritto.
Le loro dichiarazioni fanno sorgere il sospetto che più che scarsa informazione o banale demagogia vi sia malafede", ha spiegato.Ma a stretto giro è arrivata la controreplica del Movimento: "Valditara sta ammettendo implicitamente che quella misura che comporta un aumento per i suoi colleghi non parlamentari pari a quasi 5 mensilità di un insegnante è una vergogna.
A questo punto faccia un passo in avanti.Chiami Giuli, Crosetto e gli altri e suggerisca anche a loro di rinunciare.
O meglio, già che c'è, si impegni a far ritirare al suo governo e alla sua maggioranza quell'emendamento vergognoso". E' ricominciata alle 2,30, dopo una serie di interruzioni e riprese continue, la seduta della commissione Bilancio della Camera, con le discussioni e le votazioni degli emendamenti.La seduta era stata sospesa alle 23,45 ed era stata riaperta all'1, ma è durata pochi minuti per venire infine aggiornata alle 2, riprendendo però alle 2.30. Il governo ha chiesto ai relatori di ritirare l’emendamento alla manovra, presentato venerdì sera, che prevedeva l’aumento dell’1,8% per i pedaggi autostradali nel 2025.
La proposta conteneva anche la proroga al 30 giugno 2025 della scadenza per l'aggiornamento dei piani economico-finanziari delle concessioni autostradali. Un incremento del contributo alle scuole paritarie che accolgono alunni con disabilità pari a 50 milioni nel 2025 e a 10 milioni a partire dal 2026.Lo prevede la riformulazione di un emendamento della maggioranza insieme ad Azione e Iv alla manovra approvato dalla Commissione Bilancio della Camera.
E’ stato invece ritirata la proposta di modifica avanzata da Lorenzo Cesa e Noi Moderati per un bonus scuola, sempre rivolto alle scuole paritarie, di 1.500 euro per le famiglie con un Isee inferiore a 40mila euro. Al fine di consentire la promozione e lo svolgimento di iniziative per la celebrazione dell'ottantesimo anniversario della Resistenza e della guerra di Liberazione, della Repubblica e del voto delle donne e della Costituzione è istituito, presso la presidenza del Consiglio dei ministri, un fondo con una dotazione pari a 700mila euro a decorrere dall'anno 2025.E' quanto prevede un emendamento del Pd approvato dalla commissione Bilancio della Camera.
Inoltre, la norma prevede lo stanziamento di altri 300mila euro da destinare al 'Fondo per la Casa Museo Matteotti nella provincia di Rovigo', allo scopo di promuovere e valorizzare la conoscenza e lo studio della sua opera e del suo pensiero in ambito nazionale e internazionale. Al fine di garantire lo sviluppo del sistema della ricerca italiano e di valorizzare il personale precario, al Cnr è attribuito un contributo di 9 milioni di euro per l’anno 2025, di 12,5 milioni di euro per l’anno 2026 e di 10,5 milioni di euro a decorrere dall’anno 2027, per l’assunzione di ricercatori, tecnologi, tecnici e amministrativi che abbiano maturato i requisiti richiesti.Lo prevede un emendamento alla manovra di Avs, Pd e M5s approvato dalla commissione Bilancio della Camera.
Le coperture, si legge nel testo, vengono reperite dal fondo parlamentare delle tre forze di opposizione che per il 2025 verseranno rispettivamente 4,5 milioni di euro, 3,5 milioni di euro e 1 milione di euro. Un fondo per persone con disabilità con 1,5 milioni in dote nel 2025 da destinare a contributi a sostegno di enti organismi e associazioni che promuovono i diritti delle persone con disabilità e la loro piena ed effettiva inclusione sociale.Lo prevede un emendamento alla manovra.
Meno tasse sulle mance per chi lavora nei ristoranti e nei bar.La commissione Bilancio della Camera ha approvato un emendamento riformulato, a prima firma Trancassini (FdI), che porta la detassazione dal 25 al 30% e che aumenta la soglia di reddito, da 50mila a 75mila euro, sotto la quale si applica la misura. Approvato dalla commissione Bilancio della Camera l'emendamento alla manovra di Azione a firma Bonetti-Sottanelli che istituisce un fondo per incentivi alla realizzazione di screening oncologici e cardiovascolari e per la dotazione di defibrillatori nei luoghi di lavoro.
Nella riformulazione del governo sono previsti 500mila euro annui dal 2026. La commissione Bilancio della Camera ha dato il via libera all'emendamento alla manovra riformulato, a firma Schifone (Fdi), che istituisce un fondo pari a 30 milioni di euro nel 2025 e altrettanti nel 2026 per sbloccare la retribuzione dei tirocini per gli specializzandi dell'area sanitaria (biologi, psicologi, chimici, fisici, odontoiatri, veterinari e farmacisti). Dieci milioni di euro nel 2025 per il fondo dedicato a un servizio di sostegno psicologico nelle scuole, che viene istituto in via sperimentale.E' quanto prevede un emendamento riformulato del Pd che ha ottenuto il via libera in commissione Bilancio della Camera.
La norma prevede inoltre una dotazione di 18,5 milioni di euro a decorrere dal 2026 ed è finanziata dal fondo parlamentare in dotazione ai dem. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Calcio e Borsa: perché per le squadre italiane è meglio non quotarsi
(Adnkronos) – “Borsa?No, grazie”.
Al calcio italiano, la quotazione nei mercati finanziari interessa poco e non conviene.Questione di strategie e mancanze strutturali, come le difficoltà incontrate nella costruzione di stadi di proprietà, ma anche di incertezza.
Quella legata ai risultati sportivi. “L’investitore di Borsa è spesso un tifoso ed è soggetto ad alta volubilità, non considerando l’aspetto finanziario in sé ma solo la passione dei colori del cuore” spiega Gian Marco Salcioli, strategist di Assiom Forex, Associazione degli operatori dei mercati finanziari.Un mix non proprio ideale. “Intanto – continua Salcioli – è necessario precisare che al momento le squadre quotate sono Juventus e Lazio, mentre la Roma ha effettuato il delisting nel 2022.
La riluttanza ad accedere direttamente al mercato borsistico deriva da una serie di fattori”.Nel caso italiano, per esempio, il business sportivo ha poca presenza negli stock exchange.
E c’è poi da considerare una generalizzata tendenza delle aziende italiane a essere assenti sui mercati, visto l’elevato numero di delisting rispetto alle nuove quotazioni.Un discorso evidente nel mondo del pallone, a cominciare dalla Juventus: “Nel caso dei bianconeri, dai massimi assoluti del 2019 (9.5 euro ad azione, ndr) il titolo ha perso gran parte del suo valore scivolando verso i minimi di 2 e un rimbalzo al momento di poco più di 3 euro.
Nello stesso periodo di tempo, la sottoperformance rispetto all’indice di riferimento Ftse Mib, salito circa del 70%, è oggettiva”.E per la Lazio? “La società biancoceleste ha un grafico esemplificativo dell’assoluta mancanza di interesse, visti i suoi scambi bassissimi, volatilità limitatissima e quotazione che oscilla in range molto ristretti.
Soprattutto, se si guarda all’orientamento a lungo termine.Per riassumere in modo finanziario, le tendenze sono decorrelate dall’indice azionario in senso stretto, manifestando quindi cause specifiche sull’andamento societario.
Dal massimo di 2 euro del 2020, adesso le quotazioni della Lazio sono attorno a 1,1 euro”. L’altro tema speculare riguarda l’assenza di tante squadre dai listini. “Diversi club importanti, come Inter, Milan, Fiorentina e Atalanta non hanno neppure manifestato l’idea di volerlo fare a breve”.I motivi sono diversi: “In primis, tante squadre italiane sono gestite da famiglie o gruppi privati che preferiscono mantenere il controllo decisionale, senza influenza di azionisti esterni”.
In questo senso, la quotazione in Borsa comporterebbe diluizione del capitale di questo controllo. “E poi, nel caso di acquisto da parte di gruppi esteri si preferisce la forma del private equity o del venture capital, in modo da poter beneficiare direttamente del guadagno relativo alla vendita futura della società senza avere i passaggi classici e più formalizzati delle procedure del mercato quotato”.Da Inter (Oaktree Capital Management) a Milan (RedBird) e Fiorentina (Rocco Commisso), sono diverse le proprietà americane nei club della penisola. “Molti – spiega Salcioli – entrano sul mercato come finanziatori in condizioni di debito distressed, divenendo azionisti in caso di mancata restituzione del credito concesso, in squadre in cui si valutano potenziali di aumento di valore.
Come nel caso del passaggio da Suning a Oaktree visto per i nerazzurri”. Un altro tema che potrebbe sembrare banale è che le performance sul campo influenzano direttamente il valore delle azioni. “Una stagione negativa può portare a una diminuzione del prezzo delle azioni, creando instabilità finanziaria e insoddisfazione tra gli investitori.Il problema di base è che il risultato sportivo è aleatorio e incerto per definizione, proprio come oggetto della gestione caratteristica".
La considerazione di base è che l'investitore è spesso un tifoso." E dunque, nelle scelte, non considera solo l’aspetto finanziario in sé, ma anche la passione". Come sottolineato da Salcioli, un punto non trascurabile riguarda la gestione: “La quotazione richiede elevati standard di trasparenza e rendicontazione che talvolta sono onerosi non solo in termini finanziari, ma che rendono necessarie strutture ad hoc.Alcuni club potrebbero non essere pronti o disposti a soddisfare tali requisiti, preferendo operare in modo tradizionale.
La questione spesso sottovalutata, e non intuitiva, è che le società di calcio italiane sono grandi nei cuori dei tifosi, ma hanno fatturati da piccola e media impresa di un settore normale.E questa semplicità è un limite oggettivo difficile da superare in tempi brevi”.
Come si può intuire, l’asset principale è rappresentato dai giocatori, soggetti a un elevato grado di svalutazione e a rischi specifici che ne comportano la compressione del valore (dagli infortuni ai periodi più complicati, magari di forma non ottimale). “Inoltre, molte società ricorrono al player trading, cioè alla compravendita di giocatori per realizzare plusvalenze con cui coprire le perdite derivanti dalla gestione ordinaria”.I costi legati alla squadra rappresentano dunque la parte dominante e comprendono i salari netti dei giocatori, contributi previdenziali e premi contrattuali. “Nella maggior parte dei club anche italiani – precisa l’esperto – possono arrivare fino al 60-70% del budget totale.
A questi si aggiungono i salari di allenatori, assistenti tecnici, preparatori atletici, fisioterapisti e medici che di fatto costituiscono un costo fisso di struttura.Nel calcio, i premi legati ai risultati sportivi costituiscono inoltre una parte molto piccola, che difficilmente supera il 10% del totale.
E solo al conseguimento di risultati sportivi, difficili e per pochi”.Come lo scudetto o la qualificazione in Champions League. La struttura dei fatturati fa emergere un’altra verità: “Nonostante il global reach e il numero di tifosi spesso sparsi per il mondo, i numeri sono quelli di un'azienda di piccole o medie dimensione di settori non sportivi.
Dagli ultimi dati a nostra disposizione, condivisi da Deloitte (pubblicati a inizio anno sui ricavi 2022-23, ndr), la Juventus ha ricavi per 432 milioni di euro, l’Inter per 378, il Milan per 385.Questo nonostante fonti importanti, come i diritti televisivi, il merchandising e gli incassi da matchday.
Mancano, tolta la Juve, le revenue che molte società estere hanno da tempo con la costruzione di stadi di proprietà”.Asset tangibili, che consentono flussi di ritorno degli investimenti e che possono ospitare concerti o altri spettacoli, generando reddito extra durante i periodi in cui non ci sono partite.
Oltre ad attività commerciali parallele, che possono configurarsi come una significativa fonte di guadagno grazie a contratti di sponsorizzazione o biglietti premium.Non a caso, negli ultimi anni tante società – come Milan, Inter e Roma – stanno cercando di battere questa strada, nelle mille difficoltà legate al contesto. “Molti club con stadi di proprietà sviluppano progetti più ampi intorno allo stadio, creando poli sportivi e di intrattenimento per tifosi e turisti.
Anche al di fuori delle partite, permettendo flussi reddituali non direttamente legati alle performance sportive e dunque più stabili per definizione”. E fuori dall’Italia qual è l’approccio del calcio nei confronti dei mercati? “In altri Paesi europei – precisa Salcioli – diverse squadre hanno scelto la quotazione in Borsa per raccogliere capitali e aumentare visibilità internazionale.Lo hanno fatto il Manchester United in Inghilterra, l’Ajax in Olanda e il Borussia Dortmund in Germania, quotandosi e utilizzando i mercati per finanziare progetti.
Come l’acquisto di giocatori o la costruzione di infrastrutture.Tuttavia, alcuni studi hanno dimostrato che la quotazione in Borsa non garantisce necessariamente migliori risultati sportivi o finanziari”.
Proprio per l’aleatorietà intrinseca della gestione caratteristica. “Spesso, i fondi raccolti vengono utilizzati per risanare i bilanci piuttosto che per investimenti strategici”. (di Michele Antonelli) —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)



