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Juve Stabia: Missione Salerno. Un derby per riscrivere la storia

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La Juve Stabia è attesa domenica per il derby di campionato contro la Salernitana che si giocherà allo Stadio Arechi. E’ una classifica partita per cuori forti con la storia che insegna che nei derby la classifica si azzera e i valori in campo spesso vengono resettati.

E’ una sfida dal grande fascino per le Vespe di Castellammare che in Serie B hanno già affrontato la Salernitana. La prima volta nel 1952 quando lo Stabia, in tempi lontanissimi e a seguito della prima storica promozione nella seconda divisione del calcio Italiano, si presentava al Vestuti per affrontare i granata.

La seconda volta in serie B è stata con Fabio Caserta allenatore, la gara terminò con una sconfitta per i gialloblù che per quasi tutti i 90 minuti avevano giocato in superiorità numerica. In Serie B le vespe conoscono bene la parola derby. Le battaglie contro la Nocerina nel 2011 con il successo allo Stadio San Francesco di Nocera Inferiore, passando poi per il derby contro l’Avellino di Gigi Castaldo due anni più tardi in una stagione difficile e molto complicata.

Come detto in precedenza nell’ anno di Fabio Caserta allenatore, 2019-2020, con la maledetta pandemia del COVID 19 oltre alla partita contro la Salernitana fu disputato anche il derby contro il Benevento di Filippo Inzaghi che sconfisse le Vespe guadagnandosi matematicamente la promozione in serie A con merito.

Alla fine di questo racconto possiamo affermare che i derby, soprattutto quelli in trasferta, non portano bene alla causa gialloblù. Fuori dalle mura amiche la Juve Stabia in serie B è stata sempre sconfitta: a Salerno, a Benevento ed Avellino con l’unica gioia a Nocera quando Zito e compagni fecero impazzire di gioia la Castellammare sportiva per la classica notte che non si dimenticherà mai. Quest’anno per la Juve Stabia ci sarà una nuova missione: quella di aggiornare i libri di storia e regalare un capitolo tutto da leggere alle generazioni future.

Imprese, Montemurro: “Premio Industria Felix a 161 aziende”

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(Adnkronos) – "Attraverso il 60º evento Industria Felix, la 5ª edizione nazionale dell'Italia che compete, abbiamo premiato 161 aziende, le più competitive d'Italia rispetto ad un algoritmo stringente del conto economico, ad un parametro etico del delta addetti pari o crescente rispetto all’anno precedente e rispetto a un Cerved Group Score di solvibilità e affidabilità finanziaria.Dall'analisi che abbiamo condotto su 635.000 bilanci è emerso che il 76% di questo campione ha realizzato utili e l'81% ha prodotto un return on equity positivo.

C'è stato anche un approfondimento che abbiamo condotto sul Roe, dove i settori metalli, costruzioni e meccanica sono risultati tra i più performanti per l'anno fiscale 2022.Ma è pur vero che al tempo stesso, attraverso un'analisi analitica, sono anche gli stessi settori che oggi soffrono di più rispetto per esempio, alla crisi dell'auto e agli incentivi per le costruzioni, che non sono più, come li aveva messi a disposizione anni fa il governo".

Così Michele Montemurro, direttore responsabile Industria Felix Magazine, durante il 60° evento del premio Industria Felix, organizzato da Industria Felix Magazine, periodico di economia e finanza in supplemento con Il Sole 24 Ore. "Premiamo eccellenze italiane sulla base di dati oggettivi, quindi, partendo dal conto economico – continua Montemurro – Attraverso il convegno odierno abbiamo anche sciorinato alcuni numeri messi a disposizione da Cerved in base alle stime di crescita delle imprese attraverso due scenari. È emerso che il settore informazione e comunicazione, probabilmente aiutato dall'intelligenza artificiale, è tra quei settori che nel 2025 crescerà a livello percentuale più di altri". —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Solidarietà e spettacolo, a Milano 1.500 manager a teatro a sostegno associazioni umanitarie

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(Adnkronos) – I manager al musical per sostenere la solidarietà.Sono stati oltre 1500 i manager, provenienti da tutta la Lombardia, che ieri sera si sono ritrovati al Teatro Nazionale di Milano per assistere a 'La Febbre del Sabato Sera, Il musical' in occasione dell’evento natalizio di beneficenza organizzato da Manageritalia Lombardia.

Una serata per farsi gli auguri che ha unito musica, spettacolo e attenzione verso gli altri. Ad accogliere gli ospiti e a ringraziarli per la partecipazione e la generosità a sostegno dell’iniziativa è stato Paolo Scarpa, presidente di Manageritalia Lombardia che ha commentato: “Rinnoviamo anche quest’anno l’appuntamento con il musical e la solidarietà, entrato ormai nella tradizione della nostra comunità di manager e dirigenti lombardi.Un momento per ritrovarsi, rinnovare il nostro spirito d’appartenenza e di aggregazione verso i valori che contraddistinguono l’agire di Manageritalia.

Soprattutto un importante momento di restituzione nei confronti della nostra città che grazie alla magia del teatro e alle suggestioni della musica ci permette di sostenere in modo concreto le tante le associazioni del terzo settore che, ogni giorno, mettono al centro del proprio operato l’attenzione verso chi ha più bisogno o sta vivendo un momento di difficoltà”. Nel corso del suo saluto il presidente Scarpa ha evidenziato come nel territorio lombardo nell’ultimo anno il numero dei dirigenti in servizio abbia segnato +6.3% portando a oltre 15mila i manager attivi nelle imprese del commercio e dei servizi, doppiando il dato nazionale +3,6% e quello dell’industria ferma al +1%.Nel contempo si è riscontrato anche un aumento del +5,3% degli associati a Manageritalia Lombardia che, ad oggi, conta 24.937 iscritti.

Dati che dimostrano ancora una volta come il terziario e l’intero mondo dei servizi siano sempre più determinanti per lo sviluppo dell’economia della Regione e del Paese. “Il territorio lombardo è un mosaico di realtà diverse, la cui varietà dipende sia da fattori culturali sia dalla geografia fisica delle aree di cui è composto.Le associazioni come la vostra (così come chi amministra) devono puntare a rafforzare la loro presenza nei tanti comuni e nelle province della Lombardia, per attingere in maniera diretta dalle esperienze effettuate a livello locale.

L’obiettivo è attuare un collegamento centro/periferia che favorisca l’elaborazione di nuove proposte d’intervento, costruendo un ponte tra la politica e il mondo delle piccole e medie imprese”, ha sottolineato Gianluca Comazzi, assessore al Territorio e Sistemi verdi di Regione Lombardia. Manageritalia Lombardia grazie a questa serata sosterrà i progetti delle associazioni: Acesm amici dei centri sclerosi multipla – Lilt Lega italiana per la lotta contro i tumori e Mission Bambini che con il progetto 'Casa cuore di bimbi' si pone l’obiettivo di salvare la vita dei bambini gravemente cardiopatici che nascono nei paesi più poveri del mondo, ad oggi 22.714 quelli curati.La serata, dopo il tradizionale scambio di auguri natalizi, ha aperto il sipario su 'La Febbre del Sabato Sera, Il musical' lo spettacolo diretto da Mauro Simone, con le coreografie di Chris Baldock e la direzione musicale di Andrea Calandrini, è ispirato all’omonimo film che ha consacrato John Travolta star internazionale sulle note della coinvolgente colonna sonora firmata dei mitici Bee Gees segnando in maniera indelebile la scena disco degli anni 70.

Una serata di puro intrattenimento e solidarietà. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mondiali 2026, guida al sorteggio: cosa dovrà aspettarsi l’Italia

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(Adnkronos) – È il grande giorno del sorteggio per i Mondiali 2026.Oggi, venerdì 13 dicembre, l’Italia conoscerà il proprio cammino verso la Coppa del Mondo, che si svolgerà tra Stati Uniti, Messico e Canada.

Sono diverse le novità, a cominciare dall’aumento del numero delle squadre che si qualificheranno, passate a 48.Di queste, 16 saranno europee e conosceranno tra poche ore il percorso verso la rassegna nella cerimonia di Zurigo. Saranno intanto 12 i gironi di qualificazione: di questi, sei da 5 squadre e sei da 4 squadre.

L'Italia è testa di serie e dunque la particolarità è che gli Azzurri non conosceranno subito le avversarie, perché l’inserimento in un determinato gruppo dipenderà dalle Final 8 di Nations League.Le quattro squadre che poi andranno alle Final 4 verranno inserite nei gironi da 4, le altre nei gironi da 5.

In questo senso, per la Nazionale di Spalletti sarà decisiva la sfida contro la Germania ai quarti di Nations League.E a quel punto, chi si qualificherà?

Le 12 vincitrici dei gironi, mentre le seconde classificate di ogni gruppo e le quattro migliori di Nations League (che non hanno già staccato il pass) avranno a disposizione anche gli spareggi nel marzo 2026. Di seguito, le squadre presenti nelle varie fasce:  
1ª fascia: Spagna, Olanda, Francia, Croazia, Portogallo, Danimarca, Italia, Germania, Inghilterra, Belgio, Svizzera, Austria;  
2ª fascia: Ucraina, Svezia, Turchia, Galles, Ungheria, Serbia, Polonia, Romania, Grecia, Slovacchia, Repubblica Ceca, Norvegia;  
3ª fascia: Scozia, Slovenia, Irlanda, Albania, Macedonia, Georgia, Finlandia, Islanda, Irlanda del Nord, Montenegro, Bosnia, Israele;  
4ª fascia: Bulgaria, Lussemburgo, Bielorussia, Kosovo, Armenia, Kazakistan, Azerbaigian, Estonia, Cipro, Isole Faroe, Lettonia, Lituania;  
5ª fascia: Moldavia, Malta, Andorra, Gibilterra, Liechtenstein, San Marino. Per quanto riguarda le quattro squadre che si qualificheranno alle semifinali di Nations League, presenti nella fascia 1, verranno inserite nei gruppi da A a F, con percorso di qualificazione che partirà a settembre 2025.Tutte le altre squadre della Fascia 1 possono essere invece inserite in qualsiasi gruppo.

Per le fasce 2, 3 e 4, le squadre che parteciperanno ai playoff promozione/retrocessione della Nations League potranno essere inserite solo nei gironi a 5 squadre (Gruppi G–L) che non contengano già una squadra perdente dei quarti di finale di Nations League o una partecipante ai playoff.  Queste le squadre ai quarti di Nations League: Olanda-Spagna;  Croazia-Francia;  Danimarca-Portogallo;  Italia-Germania. Da ricordare che, per motivi politici, non potranno finire nello stesso girone: Bielorussia e Ucraina, Gibilterra e Spagna, Kosovo e Bosnia, Kosovo e Serbia, Armenia e Azerbaijan.  Inoltre, possono essere sorteggiate un massimo di due squadre identificate “ad alto rischio di condizioni invernali”: Estonia, Isole Faroe, Finlandia, Islanda, Lettonia, Lituania e Norvegia.Alle Faroe e in Islanda non si potrà giocare a marzo e a novembre.  Un altro criterio è quello della distanza: alcune squadre non potranno essere sorteggiate con altre per evitare lunghissime trasferte.

Qui la Uefa ha individuato:  – Azerbaigian: con Gibilterra, Islanda e Portogallo;  – Islanda: con Armenia e Cipro;  – Kazakistan: con Andorra, Inghilterra, Francia, Gibilterra, Islanda, Malta, Irlanda del Nord, Portogallo, Repubblica d'Irlanda, Scozia, Spagna e Galles.  Ai Mondiali si qualificheranno le vincenti di ogni girone.Per definire le ultime 4 squadre ci sarà poi un playoff con quattro tabelloni (semifinali e finali) e la vincente di ogni percorso andrà in Usa, Messico e Canada.  Ai playoff andranno le seconde classificate dei gironi più le quattro migliori di Nations League che non si sono già qualificate con i gironi di qualificazione.

In questo caso, le 4 migliori sarebbero: Spagna, Portogallo, Germania e Francia. Per quanto riguarda il calendario, ecco le date definite per le varie giornate e poi per i playoff:  1ª giornata: 4-6 settembre 2025;  2ª giornata: 7-9 settembre 2025;  3ª giornata: 9-11 ottobre 2025;  4ª giornata: 12-14 ottobre 2025;  5aª giornata: 13-15 novembre 2025;  6ª giornata: 16-18 novembre 2025;  Semifinali playoff: 26 marzo 2026;  Finali playoff: 31 marzo 2026. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Neonati sepolti, autopsia rivela morte dopo parto primogenito Chiara Petrolini

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(Adnkronos) – Sono state depositate presso la Procura di Parma le relazioni di Valentina Bugelli, medico legale, e di Francesca Magli, antropologa forense, richieste dai pm per capire se il primogenito di Chiara Petrolini fosse ancora vivo al momento del parto.Nonostante la totale “assenza di strutture molli o tessuto cartilaginei” da analizzare, gli esperti hanno potuto delineare un quadro in cui la causa del decesso del neonato “non sia da ascriversi ad una morte ante partum”.

Dunque, il primo dei due piccoli sepolti a Vignale di Traversetolo, in provincia di Parma, sarebbe nato in vita e sarebbe stato ucciso in un secondo momento.Una tesi ipotizzata fin dalle prime fasi dal procuratore Alfonso D’Avino, nel filone che vede Chiara Petrolini indagata per duplice omicidio e soppressione di entrambi i cadaveri.  La misurazione delle ossa – compatibili con un neonato di almeno 40 settimane – e la presenza di piccole gemme dentali embrionali con tanto di stria neonatale (visibile nei canini e negli incisivi di un bambino già nato) avrebbero convinto i consulenti a formulare l’ipotesi che il piccolo fosse già venuto alla luce quando la madre (come dichiarato da lei stessa nell’interrogatorio dello scorso 10 settembre) lo avrebbe messo in giardino dopo “averlo scosso” e aver constatato che “non respirava”.

Dal 20 settembre l’indagata si trova agli arresti domiciliari.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Premio, presidente giuria ‘Salva la tua lingua Locale’: “Dialetti riducono effetti globalizzazione”

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(Adnkronos) – “Il rapporto tra la lingua nazionale e quelle locali è fondamentale perché è uno scambio reciproco tra due anime diverse ma che fanno parte di un’unica identità culturale.Allo stesso tempo i dialetti possono avere una funzione determinante in questa epoca di globalizzazione anche esasperata perché si trasformano nella migliore manifestazione di forme di inclusione e coesione di una comunità''.

Lo ha detto Giovanni Solimine, presidente onorario della giuria del Premio "Salva la tua lingua Locale" in occasione della consegna del Premio nella Sala della Protomoteca del Campidoglio a Roma.  ''In Italia c’è una doppia tradizione che segue la produzione letteraria e artistica nelle varie lingue locali – ha aggiunto – C’è la lingua che parliamo come cittadini e anche quella che parliamo nell’intimità nella famiglia e nel lavoro che molto spesso diventa la principale forma di espressione.E poi c’è una grande tradizione di studi, di linguistica di dialettologia nelle università e nelle accademie che studiano il rapporto tra la lingua nazionale e quelle locali e lo scambio continuo, reciproco che c’è stato tra queste due anime".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Billboard Music Awards, Taylor Swift da record: “Il più bel regalo di compleanno”

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(Adnkronos) –
Taylor Swift è l'artista più premiata ai Billboard Music Awards ed entra nella storia. "E' stato il più bel regalo di compleanno anticipato”, ha commentato la star del pop statunitense che oggi compie 35 anni.Ieri, infatti, l'artista ha ottenuto 10 premi, tra cui quello per il miglior artista e quello per il miglior album della Billboard 200 per 'The Tortured Poets Department', portando il suo bottino totale a 49. “Questo è il più bel regalo di compleanno che avreste potuto farmi, quindi grazie mille”, ha detto la Swift in un discorso preregistrato: “Lo adoro. È esattamente quello che volevo”.

Tra i premi conquistati anche quelli di miglior artista femminile, miglior artista della Hot 100 e miglior autrice della Hot 100.  Il trionfo ai Billboard Music Awards arriva dopo la conclusione dell'Eras Tour, la tournée da record che ha segnato la cultura popolare e dominato le cronache per 21 mesi. “Per tutto quello che è successo con l'Eras Tour e con 'The Tortured Poets Department', devo solo dire grazie”, ha detto l'artista. “Significa molto per me che voi abbiate accolto le cose che ho fatto e che vi siate interessati così tanto alla mia musica”.  La cerimonia ha visto anche il successo di altre star internazionali.Dua Lipa ha vinto il premio per la miglior canzone dance elettronica con 'Houdini', mentre i Coldplay si sono aggiudicati il titolo di miglior artista rock in tour.

Entrambi gli artisti hanno inviato messaggi di ringraziamento preregistrati.  Chappell Roan è stata premiata come miglior nuovo artista, mentre Drake ha dominato la scena rap con tre premi: miglior artista rap, miglior artista rap maschile e miglior album rap per 'For All The Dogs'.Doja Cat si è aggiudicata il premio come miglior artista rap femminile e Kendrick Lamar quello per la miglior canzone rap con 'Not Like Us'.

Sza ha trionfato nella categoria R&B, vincendo i premi come miglior artista R&B e miglior artista R&B femminile, mentre Bruno Mars è stato nominato miglior artista R&B itinerante.Infine, Shaboozey ha ottenuto tre riconoscimenti per il suo brano 'A Bar Song (Tipsy)': miglior artista per le vendite di canzoni, miglior canzone venduta e miglior canzone country. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Geo Barents lascia il Mediterraneo centrale: “Leggi assurde”

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(Adnkronos) – La Geo Barents, nave di ricerca e soccorso di Medici Senza Frontiere (MSF), conclude le sue operazioni nel Mediterraneo centrale.Nonostante le oltre 12.675 persone soccorse e le 190 operazioni di salvataggio effettuate da giugno 2021, Msf annuncia la fine delle operazioni "per colpa di leggi assurde e insensate, dal decreto Piantedosi del gennaio 2023 al suo inasprimento del dicembre 2024.

Msf tornerà in mare il prima possibile per salvare vite nel Mediterraneo centrale, dove oltre 31.000 persone sono morte o disperse dal 2014, e conferma il suo impegno per assistere le persone in movimento in una delle rotte migratorie più letali al mondo.Torneremo anche per testimoniare e denunciare le violazioni commesse contro le persone migranti dall’Italia, gli stati membri dell’Unione europea a altri attori”, afferma Juan Matias Gil, capomissione di MSF per la ricerca e il soccorso in mare. "Negli ultimi 2 anni la Geo Barents ha subito 4 sanzioni da parte delle autorità italiane, per un totale di 160 giorni in cui è stata sottoposta a fermo amministrativo, per aver semplicemente adempiuto al dovere umanitario e legale di salvare vite in mare.

La prassi delle autorità italiane di assegnare porti lontani, spesso al nord, per lo sbarco delle persone soccorse in mare, ha ulteriormente minato la capacità della Geo Barents di soccorrere vite in mare e di essere presente dove è più necessario – spiega Msf – Dall’entrata in vigore del decreto Piantedosi, la Geo Barents ha trascorso metà dell'anno navigando da e verso porti lontani invece di assistere le persone in difficoltà.Nel giugno 2023, ad esempio, le autorità italiane hanno ordinato alla Geo Barents, che può ospitare fino a 600 persone a bordo, di dirigersi a La Spezia – a più di 1.000 km di distanza – per sbarcare 13 sopravvissuti, nonostante la disponibilità di porti molto più vicini". “Invece di utilizzare la capacità di soccorso delle navi umanitarie, le autorità italiane ne hanno minato l’operatività.

Le leggi e le politiche italiane esprimono un vero e proprio disprezzo per le vite delle persone che attraversano il Mediterraneo”, afferma Margot Bernard, coordinatrice del progetto di Msf. “Le storie di decine di migliaia di sopravvissuti riecheggiano ovunque sulla nostra nave, i bambini hanno mosso i primi passi su questi ponti, le persone hanno pianto i loro cari.Quando le politiche europee di deterrenza causano così tanta sofferenza e costano così tante vite, abbiamo il dovere di insistere a favore dell'umanità”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Venerdì 13 dicembre con il maltempo, ma la prossima settimana arriva l’anticiclone

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(Adnkronos) – Maltempo oggi sull'Italia con piogge e temporali a causa dell'arrivo di un’intensa perturbazione in questo venerdì 13 dicembre e aumenta la parascevedecatriafobia: la paura del venerdì 13.Il nome deriva da parasceve (dal greco paraskeuḗ ‘preparazione’, negli usi preparazione al sabato, quindi venerdì) + decatriafobia paura del numero 13. Antonio Sanò, fondatore del sito www.iLMeteo.it, conferma che questa fobia è talmente comune da influenzare la vita di tutti i giorni di milioni di persone: sembra infatti che si esca meno di casa, con conseguenze sulla vendita di servizi e sulle abitudini quotidiane.

La parascevedecatriafobia condizionerà dunque questo venerdì 13 perturbato, specie al Centro-Sud. Nelle prossime ore le precipitazioni interesseranno soprattutto il Mar Tirreno, anche con locali temporali di calore fuori stagione, ma poi bagneranno già in mattinata il lungo settore che corre dalla Liguria alla Campania; nel corso del pomeriggio i fenomeni scavalcheranno l'Appennino raggiungendo anche Marche, Abruzzo, Molise e nord Puglia.La giornata sarà nuvolosa e grigia quasi ovunque salvo al Nord e in particolare sulle Alpi. Il 13 dicembre si festeggia anche Santa Lucia, con l’errato proverbio ‘Santa Lucia il giorno più corto che ci sia’: la realtà astronomica ci conferma infatti ogni anno che il giorno più corto (con meno ore di luce) è il Solstizio d’Inverno, sabato 21 dicembre nel 2024; ciò nonostante, avremo un po’ più di luce da domani nei nostri pomeriggi.

Il tramonto più precoce cadrà infatti oggi, da domani il sole calerà sempre un po’ più tardi.  Il weekend sarà poi all’insegna di una medaglia a due facce: il sabato sarà ancora un po’ perturbato, la domenica risulterà in prevalenza soleggiata.E’ confermato, infatti, che la ‘perturbazione della parascevedecatriafobia’ sarà rapida e porterà fenomeni diffusi solo fino al pomeriggio di sabato 14; in seguito troveremo residui addensamenti sul versante tirrenico in spostamento la domenica verso il Sud dove si fermeranno un po’ più a lungo. La prossima settimana, infine, vedrà l’espansione dell’Anticiclone delle Azzorre verso l’Italia con condizioni stabili, asciutte e più soleggiate ovunque.

Le temperature saliranno in modo deciso in montagna, vedremo anche il cielo azzurro e un sole presente più al lungo nel pomeriggio (il sole tramonterà più tardi): tutte buone notizie per scacciare i fantasmi della giornata di oggi, della parascevedecatriafobia di questo venerdì 13 grigio e perturbato. Venerdì 13.Al Nord: nubi, piovaschi e nebbie.

Al Centro: peggiora diffusamente sulle regioni peninsulari.Al Sud: piogge forti in arrivo specie sulla Campania.  Sabato 14.

Al Nord: molte nubi.Al Centro: piogge sparse sulle Tirreniche.

Al Sud: piogge e rovesci. Domenica 15.Al Nord: soleggiato.

Al Centro: piovaschi in Molise.Al Sud: instabile su Gargano e basso Tirreno. Tendenza: prossima settimana con l’Anticiclone delle Azzorre. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Agenzia delle Entrate, Ruffini: “Lascio, non scendo in campo ma rivendico il diritto di parlare”

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(Adnkronos) – "Mercoledì ho visto il ministro Giorgetti per avvertirlo dell’intenzione di rimettere il mandato e consentire così il regolare passaggio di consegne con chi sarà chiamato a succedermi".Così in un'intervista al Corriere della Sera il direttore dell'Agenzia delle Entrate Ernesto Maria Ruffini comunica l'intenzione di lasciare l’incarico, smentendo tuttavia l'intenzione di 'scendere in campo'. "La mia risposta è no.

Avevo già smentito dopo i primi articoli di stampa.Lo ripeto.

Non condivido il chiacchiericcio che scambia la politica per un gioco di società, le idee per etichette ed il senso civico per una scalata di potere.Non scendo e non salgo da nessuna parte". Ruffini spiega di lasciare perché "è l’unico modo per rimanere me stesso.

Sono un avvocato che da tanti anni scrive e partecipa a incontri pubblici su ciò che ci unisce, come la Costituzione e l’uguaglianza.Ho letto però che parlare di bene comune sarebbe una scelta di campo.

E che dunque dovrei tacere oppure lasciare l’incarico.La mia unica bussola in questi anni è stata il rispetto per le leggi e per il mandato che mi è stato affidato, perché il senso più profondo dello Stato è questo: essere al di sopra delle parti, servire il bene comune". "Quello che è accaduto in questi giorni intorno al mio nome descrive un contesto cambiato rispetto a quando ho assunto questo incarico e anche rispetto a quando ho accettato di rimanere.

Ne traggo le conseguenze" ma – spiega – "in tutti questi anni non mi era mai accaduto. È stata fatta persino una descrizione caricaturale del ruolo di Direttore dell’Agenzia, come se combattere l’evasione fosse una scelta di parte e addirittura qualcosa di cui vergognarsi". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, da Usa nuovi aiuti militari per 500 milioni di dollari

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(Adnkronos) – Gli Stati Uniti consegneranno all'Ucraina un nuovo pacchetto di aiuti militari dal valore di 500 milioni di dollari, per sostenere il Paese di fronte all'aggressione russa.Lo ha dichiarato il Dipartimento di Stato americano spiegando che il nuovo pacchetto di aiuti comprende sistemi anti droni, munizioni per i lanciarazzi Himars e veicoli corazzati. ''Gli Stati Uniti e altre 50 nazioni sono unite per garantire all'Ucraina le capacità necessarie a difendere sé stessa di fronte all'aggressione russa'', si legge in una nota del Dipartimento di Stato. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Controlli Nas in B&B, irregolare 1 su 5: a Roma sospese 7 strutture

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(Adnkronos) – Vasta campagna di controlli da parte dei carabinieri per la Tutela della Salute nel settore dei B&B.D’intesa con il ministero della Salute sono state controllate oltre 1.000 strutture ricettive: in 1 su 5 (circa 200) sono state riscontrate irregolarità che, nella maggioranza dei casi, hanno riguardato difformità dei titoli autorizzativi e aumento della capacità ricettiva, seguite da carenze igienico-sanitarie e violazioni in materia di sicurezza.

Particolare attenzione sulla Capitale, anche in vista dell’imminente apertura dell’Anno Giubilare: solo nell’ultima settimana sono stati controllati oltre 30 B&B, di cui 7 non in regola. Nel complesso i carabinieri hanno segnalato 174 persone all’Autorità Amministrativa e 23 a quella Giudiziaria; accertate 289 violazioni amministrative e 31 penali; irrogate sanzioni pecuniarie per oltre 155mila euro.Nei casi più gravi, è stato disposto il sequestro o la sospensione di 10 strutture, per un valore approssimativo di circa 3,5 milioni di euro.

Tra i casi più significativi emersi si segnalano: in provincia di Asti, la sospensione di un B&B, poiché privo di autorizzazione; in provincia di Frosinone, la sospensione di una struttura priva di alcuni requisiti (quali cucina/angolo cottura).Nel Centro Storico di Palermo i controlli hanno portato al sequestro amministrativo di un apparente B&B, che in realtà nascondeva un vero e proprio albergo, munito di ventidue stanze e circa cento posti letto da organizzare in base alle esigenze degli ospiti.

Contestualmente sono stati sequestrati circa 60 chili di alimenti in cattivo stato di conservazione e privi di rintracciabilità.Emblematico infine il caso di un B&B in provincia di Pescara, allestito abusivamente all’interno di un garage di una abitazione privata, senza alcuna autorizzazione o comunicazione alle autorità competenti. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Siria, ex capo carcere incriminato in Usa per torture

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(Adnkronos) – L'ex capo del famigerato carcere siriano di Adra, il 72enne Samir Ousman al-Sheikh, è stato incriminato da una giuria federale della California con diverse accuse relative a torture.L'uomo, che è stato responsabile della gestione del carcere dal 2005 al 2008, era stato arrestato il 10 luglio all'aeroporto internazionale di Los Angeles per frode sui visti. Come direttore della prigione di Adra, al-Sheikh avrebbe ordinato ai suoi subordinati di infliggere dolore ed era direttamente coinvolto nell'infliggere gravi sofferenze fisiche e mentali ai prigionieri.

Ordinò ad esempio ai prigionieri di recarsi nell'"ala punitiva", dove venivano picchiati mentre erano appesi al soffitto con le braccia tese e sottoposti a un dispositivo che piegava i loro corpi a metà all'altezza della vita, provocando talvolta la frattura della colonna vertebrale, secondo quanto riportato dai funzionari federali. Al-Sheikh ha iniziato la sua carriera lavorando nei posti di comando della polizia prima di essere trasferito all'apparato di sicurezza dello stato siriano, che si è concentrato sulla lotta al dissenso politico, hanno detto i funzionari.In seguito è diventato capo della prigione di Adra e generale di brigata nel 2005.

Nel 2011 è stato nominato governatore di Deir ez-Zour, una regione a nord-est della capitale siriana di Damasco dove si sono verificate violente repressioni contro i manifestanti. "E' un enorme passo avanti verso la giustizia", ​​ha affermato Mouaz Moustafa, direttore esecutivo della Syrian Emergency Task Force con sede negli Stati Uniti. "Il processo di Samir Ousman al-Sheikh ribadirà che gli Stati Uniti non permetteranno ai criminali di guerra di venire a vivere qui senza che ne venga accertata la responsabilità, anche se le loro vittime non erano cittadini statunitensi", ha aggiunto citato dalla Cbs News. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Usa, Xi non parteciperà a insediamento Trump

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(Adnkronos) – Il presidente cinese Xi Jinping non parteciperà alla cerimonia di insediamento di Donald Trump a Washington il prossimo 20 gennaio.Lo afferma la Cnn citando proprie fonti ben informate. L'invito a Xi è stato fatto all'inizio di novembre, poco dopo la vittoria di Trump alle elezioni, ha rivelato la Cbs. Il team di Trump sta invitando anche altri leader e tra questi – ha aggiunto Cbs – Viktor Orban, il premier ungherese che giorni fa è volato a Mar a Lago per incontrare il suo grande amico e alleato ideologico e che, secondo fonti vicine al leader ungherese, "sta ancora considerando" se partecipare alla cerimonia.

E un invito sarebbe stato rivolto a Giorgia Meloni durante il colloquio che la premier ha avuto sabato a Parigi, a margine del ricevimento all'Eliseo, con il presidente eletto, un "grande incontro" ha detto Trump con parole di apprezzamento per Meloni "piena di energia".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giovanna Marchese: “Peccato per la finale, ma sono stati dei campionati bellissimi”

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La pugile Giovanna Marchese ha parlato in esclusiva ai microfoni di Carlo Ametrano.Ecco le sue dichiarazioni.

Giovanna, vogliamo rivivere il tuo percorso fino all’arrivo in finale?

“Ringrazio i miei maestri che hanno creduto in me fino al primo giorno, il presidente e i miei compagni di palestra.

Per me è stato un torneo bellissimo.Ringrazio anche le avversarie affrontate ai quarti e in semifinale.

Sulla finale, invece, direi che non ci sono parole”.

Come sono andate le sfide?

“La prima l’ho vinta 5-0, così come la seconda.In finale è stato un match equilibrato, penso non ci sia stato niente di che da nessuna delle due parti.

Per me va bene così.Lo dico sempre che la strada è lunga e che le soddisfazioni arriveranno”.

Che cosa vuoi dire sul tuo allenatore?

“Mi è stato sempre vicino, li ringrazierò sempre.

Gliel’ho detto che la strada è lunga”.

Che insegnamento ti porti a casa?

“Portiamo a casa un’altra esperienza.Arrivare fino in fondo è sempre importante, sei comunque arrivata in finale, può sempre farti maturare in futuro”.

Quali sono i tuoi piani per il 2025?

“Magari mi aspetteranno tante cose belle…che non spoileriamo.

Al momento non conosciamo bene i prossimi impegni, anche per via delle elezioni, però continuiamo ad allenarci”.

Come riassumiamo il tuo 2024?

“Posso dire che mi ha insegnato a essere sempre la luce anche nel momento più buio”.

“Ci tengo a ringraziare, oltre ai miei maestri come avevo fatto prima, anche mia sorella che mi sostiene sempre insieme al suo fidanzato Giuseppe.Ringrazio tutte le mie amiche che mi sono state vicine in questo periodo del campionato”.

Baldassi: “Vincere il titolo è sempre bello. Il mio 2024 è stato impegnativo”

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Il campione di boxe Michele Baldassi è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Carlo Ametrano.Di seguito le sue dichiarazioni.

Michele, ancora campione!

Cosa ci racconti a riguardo di questo successo?

“Anche quest’anno mi sono confermato campione come l’anno scorso.Sono salito su quel quadrato molto preparato, convinto e sicuro di me.

Ho un obiettivo, che è quello di arrivare alle Olimpiadi.Ora mi sono concentrato su questo campionato.

Sono fiducioso e sicuro di potercela fare”.

Il tuo obiettivo era quello di mantenere il titolo quest’anno, giusto?

“Sicuramente.Volevo chiudere l’anno in bellezza con l’ultimo campionato italiano del 2024”.

Sappiamo che l’hai dedicata anche alla Boxe Vesuviana.

“Sì, dedicato anche al maestro Lucio Zullo e a Biagio, che era presente lì”.

Che 2025 ti aspetti?

“Nel 2025 stiamo puntando agli Europei.

Quello che viene poi ci prenderemo.Sono preparato a tutto.

Siamo in attesa di sapere tramite il calendario della Nazionale”.

Quindi per ora in vacanza?

“No, no.Ho già iniziato con gli allenamenti, anche se mi sto rilassando a livello di match”.

Hai un messaggio per il tuo allenatore, Clemente Russo?

“Clemente Russo è un grande maestro.

Anche l’anno scorso ha svolto i campionati insieme a me.Mi sono trovato molto bene con lui. È una persona ottima che ti dà grande grinta e carica prima del match”.

Come descrivi questo tuo 2024?

“È stato pieno di impegni, con le qualificazioni Olimpiche.

Non sono andate come speravo anche per un po’ di condizione fisica, ma non rimpiango niente. È tutta esperienza.Il momento arriverà”.

È il tuo sogno?

“È diventato un obiettivo, farò di tutto per arrivarci.

Per salutarvi, ci tenevo a fare gli auguri a tutti di buon anno a tutti.Vi auguro un felice Natale e felice feste.

Spero che mi seguite tutti”.

Angela Zappoli: “Che emozione vincere, sapevo che ce l’avrei fatta”

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La pugile, nonché nuova campionessa italiana nei 66 kg, Angela Zappoli è intervenuta in esclusiva ai microfoni di Carlo Ametrano.Di seguito le sue dichiarazioni.

Angela, complimenti: sei campionessa italiana!

Vuoi parlarcene?

“Ho gareggiato per i campionati italiani assoluti a Seregno nella categoria dei 66 kg.Sono partita dai quarti, disputando dunque tre incontri, uno più duro dell’altro.

Ho combattuto in finale contro una ragazza che è vicecampionessa europea Under-22.Vincere è un’emozione bellissima.

Sono veramente contenta”.

Qual è stato il match più difficile?

“Considerando che nulla è stato facile, penso che il più duro sia stato il primo.Ero tesa e ho dovuto praticamente ribaltare il verdetto.

Le avversarie erano più pesanti rispetto a me e ne hanno approfittato.Nei quarti ho dovuto ribaltare tutto perché gli arbitri hanno premiato la mia avversaria.

Ma mi sono detta che non potevo perdere e ho superato il primo step.Da lì mentalmente sono stata più tranquilla.

Ripeto, nessun incontro è stato facile perché le mie avversarie erano tutte brave, ma il titolo lo volevo a tutti i costi”.

Ti aspettavi alla viglia questo risultato?

“Ho salutato mio padre dicendo: ‘Parto, mi prendo il titolo e torno'”.

Parliamo un po’ di te.

“Sono nata nella sezione giovanile delle Fiamme Oro di Caserta, ora faccio parte Pugilistica Matesina.Voglio ringraziare il mio tecnico Giuseppe Boleto che mi ha seguito in tutto.

Il grazie più grande va a lui: è venuto a Milano con me e ha provato tutte le emozioni che si provano in un campionato.Un grazie anche alla società che mi ha supportato”.

A chi dedichi questo risultato?

“Ai miei genitori: a mia mamma che non c’è più, a mio padre che mi segue sempre e anche al mio fidanzato che mi sopporta”.

Quali sono i tuoi prossimi obiettivi?

“Spero in qualche convocazione in Nazionale”.

Che consiglio vuoi dare per chi vuole intraprendere questo sport?

“Dico che devono essere convinti e credere nei loro obiettivi.

Devono andare in palestra e allenarsi per raggiungere il proprio obiettivo.Crederci e allenarsi”.

Soldati Ue in Ucraina, dibattito aperto su richiesta di Kiev. Ma Varsavia frena

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(Adnkronos) – Un contingente di caschi blu europeo da dispiegare in Ucraina dopo un accordo per una tregua nella guerra con la Russia, che viene oramai considerato imminente.E' questa la richiesta avanzata da Kiev e sulla quale i Paesi Ue hanno iniziato a discutere, come hanno fatto ieri a Varsavia il presidente francese Emmanuel Macron e il premier polacco Donald Tusk. L'ipotesi piace a Donald Trump.

Il nuovo presidente degli Stati Uniti, nel recente incontro a Parigi con Macron e con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, secondo il Wall Street Journal ha chiarito che la creazione di una forza di pace compete all'Europa: per il team del neopresidente, servono 200mila uomini per presidiare il fronte. Inviare peacekeeper in Ucraina potrebbe placare i timori di Kiev, preoccupata che i suoi alleati possano tirarsi indietro nel caso di una ripresa della guerra con la Russia di Vladimir Putin.La ministra degli Esteri tedesca Annalena Baerbock ha affrontato la questione 'peacekeeping' la scorsa settimana: "Naturalmente tutto ciò che serve alla pace in futuro" sarà "sostenuto dalla parte tedesca con ogni sforzo".

Tuttavia, la posizione ufficiale di Berlino rimane contraria a qualsiasi invio di truppe.  Anche Tusk ha tenuto a "porre fine alle speculazioni sulla presenza di militari di questo o quel Paese in Ucraina dopo un possibile accordo di pace o in caso di cessate il fuoco", dopo che mercoledì scorso il quotidiano polacco 'Rzeczpospolita' ha anticipato il possibile invio di decine di migliaia di soldati di una forza di peacekeeping. "Ne abbiamo discusso e decisioni su azioni saranno prese a Varsavia, solo a Varsavia.E per il momento nulla di tutto questo è in programma".

Ma l'argomento è comunque sul tavolo, come riferiscono a Politico un diplomatico dell'Unione Europea e un funzionario francese. Il presidente francese Macron, dal canto suo, ha dichiarato durante la breve visita a Varsavia che è necessario “trovare un percorso” di pace in Ucraina che “tenga conto” degli interessi di Kiev e degli europei. “L'amministrazione Trump ha indicato la sua volontà di cercare di cambiare il corso di questo conflitto, quindi dobbiamo lavorare a stretto contatto con gli americani, e ovviamente con l'Ucraina, per trovare un possibile percorso che tenga conto degli interessi dell'Ucraina, della sua sovranità e degli interessi e della sicurezza degli europei”, le parole del presidente francese dopo l'incontro col premier polacco. ''Dobbiamo lavorare a stretto contatto con gli americani e ovviamente con l'Ucraina per trovare un modo che tenga conto degli interessi dell'Ucraina, della sua sovranità e allo stesso tempo degli interessi degli europei e della loro sicurezza'', ha aggiunto Macron, sottolineando la necessità di ''una pace negoziata per gli ucraini che possa garantire loro una pace duratura''.E ''ovviamente una pace duratura in Ucraina significa una pace duratura per l'Europa'', ha aggiunto, auspicando una stretta collaborazione tra i Paesi europei. Il dispiegamento di una tale forza per Kiev potrebbe essere "una delle garanzie" per una pace futura con la Russia, come ha spiegato all'Afp un alto dirigente a Kiev. "Partiamo dal principio che un cessate il fuoco non sarà sufficiente a risolvere il problema.

Questo è il motivo per cui abbiamo bisogno di garanzie e la presenza di contingenti militari può esserne una".  Un diplomatico europeo e una fonte francese hanno confermato che la visita di Macron era in parte dedicata a questo argomento.Lo stesso Macron ha detto che i colloqui con Tusk si sono concentrati sull'Ucraina e sul "giorno dopo" la guerra. "La prossima amministrazione Trump ha dimostrato la sua volontà di cambiare la traiettoria del conflitto e dobbiamo lavorare con l'Ucraina e l'Europa per prendere in considerazione gli interessi europei e ucraini", ha detto Macron che pochi giorni fa a Parigi ha visto Volodymir Zelensky e Donald Trump.  "È vero", ha confermato un diplomatico Ue quando gli è stata chiesto un parere sull'articolo del quotidiano polacco Rzeczpospolita, secondo cui i due Paesi starebbero discutendo di una potenziale forza di pace di 40.000 uomini composta da truppe di Paesi stranieri. Tuttavia, un diplomatico polacco si è detto sorpreso dalla proposta di Macron. "Questa non è una formula che ci permetterebbe di prendere una decisione del genere", e ha aggiunto che le missioni di pace dovrebbero essere decise nell'ambito delle Nazioni Unite o dell'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (Osce), non in una discussione bilaterale con il presidente francese.

L'invio di truppe polacche in Ucraina "avrebbe senso solo nel quadro della Nato", ha sottolineato. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rivoluzione Trump, all’insediamento invitati anche leader stranieri: prima volta dal 1874

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(Adnkronos) – Donald Trump rivoluziona anche la tradizione della cerimonia di insediamento, invitando capi di Stato e di governo stranieri a Washington per la sua, seconda, inaugurazione il 20 gennaio prossimo.Secondo Cbsnews, infatti gli archivi del dipartimento di Stato, che risalgono al 1874, mostrano che un leader straniero non ha mai partecipato ad una cerimonia di giuramento, dove solitamente sono invitati gli ambasciatori.  Ora Trump per il suo secondo insediamento ha invitato Xi Jinping, secondo quanto rivelato da Cbs e poi confermato dalla futura portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt. "E' vero e questo è un esempio di come il presidente Trump crei un dialogo aperto con Paesi che non sono solo nostri alleati ma anche avversari e competitori", ha detto a Fox News.

Leavitt ha poi sottolineato che il tycoon ha avuto questo atteggiamento già nel primo mandato: "Si è guadagnato molte critiche per questo, ma ha portato la pace nel mondo, è disposto a parlare con tutti ma metterà sempre gli interessi americani al primo posto".  La portavoce, infine, ha sostenuto che non è vero che non ci sono precedenti di leader stranieri invitati a insediamenti, ma non avrebbe fornito dettagli.Sulla questione è intervenuto, a modo suo, Trump con una battuta dal New York Stock Exchange, dove ha suonato la campana per l'apertura dei mercati: "Sto pensando di invitare alcune persone all'inaugurazione e c'è chi dice, 'wow è rischioso, no?, e io dico che forse lo è, vedremo.

Ma ci piace rischiare un po'".  L'invito a Xi è stato fatto all'inizio di novembre, poco dopo la vittoria, ha rivelato ancora Cbs ma non è chiaro se il presidente cinese abbia accettato l'invito del tycoon che continua a minacciare una nuova, e rafforzata, guerra dei dazi con Pechino.E anche la portavoce di Trump non si è sbilanciata su questo.  Il team di Trump sta invitando anche altri leader e tra questi – aggiunge Cbs – Viktor Orban, il premier ungherese che tre giorni fa è volato a Mar a Lago per incontrare il suo grande amico e alleato ideologico e che, secondo fonti vicine al leader ungherese, "sta ancora considerando" se partecipare alla cerimonia.

E un invito sarebbe stato rivolto a Giorgia Meloni durante il colloquio che la premier ha avuto sabato a Parigi, a margine del ricevimento all'Eliseo, con il presidente eletto, un "grande incontro" ha detto Trump con parole di apprezzamento per Meloni "piena di energia".  "Leader mondiali stanno facendo la fila per incontrare il presidente Trump perché sanno che ritornerà al potere e ristabilirà la pace con la forza americana in tutto il globo", aveva detto nei giorni scorsi Leavitt.  In queste settimane successive alla vittoria del 5 novembre, il tycoon ha ricevuto a Mar a Lago il premier canadese Justin Trudeau, anche lui oggetto di minacce di guerra commerciale e non certo un alleato ideologico, come invece è Javier Milei, il presidente argentino che è stato ospite della festa di gala organizzata il 15 novembre per la vittoria elettorale.  A Parigi, dove Trump è stato il vero ospite d'onore tra i leader invitati da Emmanuel Macron per la riapertura di Notre Dame, ha avuto anche un importantissimo incontro con Volodymyr Zelensky ed un colloquio con il principe William.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Serie A, probabili formazioni: Milan senza Morata, Kvara e Castellanos out

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(Adnkronos) – Dopo la tre giorni di coppe europee, è di turno tempo di Serie A.Il campionato italiano si riprende la scena con la 16esima giornata: si comincia oggi, venerdì 13 dicembre, con l'anticipo tra Empoli e Torino.

Sabato 14 toccherà all'Atalanta capolista volare a Cagliari, mentre il Napoli sarà impegnato a Udine e la Juventus ospiterà il Venezia. Domenica 15 dicembre impegno in trasferta per la Roma, che è tornata alla vittoria nello scorso turno contro il Lecce, contro il Como, mentre il Milan ospiterà il Genoa a San Siro.A chiudere la 16a giornata di Serie A sarà il big match dell'Olimpico tra Lazio e Inter, in programma lunedì 16 dicembre.  
Empoli (3-4-2-1): Vasquez; Goglichidze, Ismajli, Viti; Gyasi, Anjorin, Maleh, Pezzella; Esposito, Cacace; Colombo.

All.D'Aversa 
Torino (3-5-2): Milinkovic-Savic; Walukiewicz, Coco, Masina; Pedersen, Ricci, Linetty, Gineitis, Vojvoda; Adams, Sanabria.

All.Vanoli  
Cagliari (4-2-3-1): Sherri; Zappa, Mina, Luperto, Obert; Makoumbou, Marin; Zortea, Viola, Augello; Piccoli.

All.Nicola 
Atalanta (3-4-2-1): Carnesecchi; Djimsiti, Hien, Kolasinac; Bellanova, de Roon, Ederson, Ruggeri; De Ketelaere, Lookman; Retegui.

All.Gasperini  
Udinese (4-42): Sava; Ehizibue, Bijol, Giannetti, Zemura; Zarraga, Karlstrom, Lovric, Ekkelenkamp; Lucca, Thauvin.

All.Runjaic 
Napoli (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno, Olivera; Anguissa, Lobotka, McTominay; Politano, Lukaku, Neres.

All.Conte  
Juventus (4-2-3-1): Di Gregorio; Savona, Gatti, Kalulu, Danilo; Locatelli, Thuram; Conceicao, Koopmeiners, Yildiz; Vlahovic.

All.Motta 
Venezia (3-5-2): Stankovic; Idzes, Svoboda, Altare; Candela, Doumbia, Nicolussi Caviglia, Busio, Zampano; Oristanio, Pohjanpalo.

All.Di Francesco  
Lecce (4-3-3): Falcone; Guilbert, Pelmard, Baschirotto, Jean; Coulibaly, Ramadani, Rafia; Dorgu, Krstovic, Rebic.

All.Giampaolo 
Monza (3-4-2-1): Turati; Izzo, Marì, Carboni; Pedro, Pereira, Bondo, Bianco, Kyriakopoulos; Mota, Maldini; Djuric.

All.Nesta  
Bologna (4-2-3-1): Skorupski; De Silvestri, Beukema, Lucumì, Holm; Pobega, Freuler; Ndoye, Odgaard, Dominguez; Castro.

All.Italiano 
Fiorentina (4-2-3-1): De Gea; Dodo, Comuzzo, Ranieri, Gosens; Adli, Cataldi; Colpani, Beltran, Sottil; Kean.

All.Palladino  
Parma (4-2-3-1): Suzuki; Hainaut, Delprato, Leoni, Valeri; Sohm, Keita; Man, Cancellieri, Mihaila; Bonny.

All.Pecchia. 
Hellas Verona (4-2-3-1): Montipò; Tchatchoua, Magnani, Dawidowicz, Bradaric; Belahyane, Dani Silva; Suslov, Livramento, Lazovic; Tengstedt.

All.Zanetti  
Como (4-2-3-1): Reina; Van Der Brempt, Goldaniga, Kempf, Iovine; Mazzitelli, Engelhardt; Strefezza, Nico Paz, Da Cunha; Belotti.

All.Fabregas 
Roma (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Hummels, Ndicka; Saelemaekers, Paredes, Koné, Angelino; Dybala, El Shaarawy; Dovbyk.

All.Ranieri  
Milan (4-2-3-1): Maignan; Royal, Thiaw, Gabbia, Hernandez; Fofana, Reijnders; Musah, Chukwueze, Leao; Abraham.

All.Fonseca 
Genoa (4-3-3): Leali; Sabelli, Bani, Vasquez, Martin; Thorsby, Badelj, Frendrup; Zanoli, Pinamonti, Miretti.

All.Vieira  
Lazio (4-2-3-1): Provedel; Marusic, Gila, Gigot, Tavares; Guendouzi, Rovella; Isaksen, Dia, Zaccagni; Noslin.

All.Baroni 
Inter(3-5-2): Sommer; Bisseck, de Vrij, Bastoni; Darmian, Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan, Dimarco; Thuram, Lautaro.

All.Inzaghi —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)