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Cfi, nominati nuovi vertici società, Frangi ad e Dall’Ara presidente

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(Adnkronos) – Si è tenuta ieri, giovedì 12 dicembre, la prima riunione del nuovo consiglio di amministrazione di Cfi – Cooperazione Finanza Impresa, società partecipata dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, investitore istituzionale dedicato alle imprese cooperative deputato all’attuazione della legge Marcora.Il Consiglio ha provveduto a nominare le figure apicali della società designando: Stefano Dall’Ara a ricoprire la carica di presidente del consiglio di amministrazione, Mauro Frangi, vicepresidente e amministratore delegato e Fabio Travaglini, vicepresidente. Stefano Dall’Ara – bolognese, responsabile dell’area finanza nazionale di Legacoop, con alle spalle una ventennale esperienza nel settore bancario, una lunga attività sia manageriale che di governance e diversi incarichi ricoperti in società del settore finanziario e non, anche vigilate e quotate; tra le diverse cariche di rilievo la presidenza di “Previdenza Cooperativa”, il fondo pensione negoziale dei dipendenti delle imprese cooperative.

Stefano Dall’Ara succede così a Mauro Frangi che, dopo aver presieduto la società dal 2016 ad oggi, rivestirà nel prossimo triennio il ruolo di amministratore delegato. “Frutto di una grande intuizione degli anni 80, la Legge Marcora, il ruolo di CFI si è sempre più consolidato negli anni come uno strumento unico e fondamentale per lo sviluppo del movimento cooperativo", commenta il nuovo presidente Stefano Dall’Ara. "Il nuovo Consiglio di Amministrazione perseguirà l’obiettivo di svilupparne ulteriormente l’attività che rientra pienamente nella strategia di sostegno alle pmi, in questo caso cooperative, del ministero delle Imprese e del made in Italy.Cfi si pone l’obiettivo di assumere un ruolo ancora più importante nel sostegno alla crescita del movimento cooperativo che rappresenta per volume d’affari, per occupati e per impatto sociale generato una delle realtà più rilevanti ed importanti dell’economia italiana”. “Cfi proseguirà nella sua missione di sostenere la nascita e lo sviluppo delle imprese cooperative di lavoro e sociali – conclude Mauro Frangi, amministratore delegato – in stretta collaborazione e sinergia con il ministero delle imprese e del made in Italy.

Con oltre 72 milioni di impieghi in essere e 209 cooperative finanziate, Cfi rappresenta, oggi, un attore finanziario e un partner privilegiato per imprese che hanno nella generazione di buona occupazione e nella realizzazione di progetti.imprenditoriali ad elevato impatto sociale ed ambientale le loro principali finalità.

A partire, ovviamente, dall’accompagnamento e dal sostegno finanziario delle imprese rigenerate dai lavoratori (Wbo) e con un’attenzione particolare, grazie ad un progetto finanziato dalla Commissione Europea, anche alle imprese di minori dimensioni impegnate in percorsi di patrimonializzazione e crescita.Continueremo ad operare con convinzione per sostenere lo sviluppo dell’economia mutualistica e sociale: è questo il contributo che abbiamo da offrire allo sviluppo del Paese”. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Natalità, Fazzari (Fater): “Con People First garantito equilibrio vita-lavoro”

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(Adnkronos) – “Siamo partiti da una visione semplice, ma molto ambiziosa, di creare un'azienda dove le persone tornino a lavorare ogni giorno più felici.L'abbiamo chiamata ‘People First’ ed è un programma per il quale abbiamo ascoltato le necessità dei dipendenti, che ci chiedevano una cosa semplice: flessibilità nel coniugare le necessità di lavoro e quelle familiari”.

Sono le parole di Antonio Fazzari, general manager di Fater, in occasione ultima tappa del 2024, a Milano, degli ‘Stati Generali della natalità in tour’, il percorso promosso dalla ‘Fondazione per la natalità’ per sensibilizzare istituzioni, aziende e società civile sul tema della natalità, cruciale per il futuro del Paese. (Video) Ai lavori hanno partecipato il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana e gli assessori regionali Elena Lucchini (Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità) e Simona Tironi (Istruzione, Formazione e Lavoro) insieme a Gigi De Palo, presidente della Fondazione per la Natalità e ideatore degli Stati Generali. “Noi siamo l'azienda di Pampers, di Lines e di Ace e all'interno del nostro programma il target dei genitori ha un posto speciale.Anche i genitori chiedono lo stesso: flessibilità.

Per questo abbiamo abbracciato il lavoro ibrido 5 su 5 già da cinque anni – spiega Fazzari – Ci siamo chiesti come aiutare le famiglie con bimbi e abbiamo messo a disposizione un bonus asilo di 250 euro netti al mese per bambino.E’ stato uno strumento più flessibile rispetto alla creazione di un asilo nido nel nostro ufficio, che avrebbe richiesto a tutti i colleghi di portare i bimbi al lavoro”. “Un altro aspetto molto importante è stato pensare al secondo genitore, estendendo il congedo parentale a tre mesi – continua – Il 100% dei nostri papà in Fater hanno aderito a questa possibilità e sono due anni che tornano in ufficio un po’ stanchi, ma molto felici di aver seguito i loro bimbi”. “Inoltre, abbiamo appena comunicato una nuova misura di questo programma che abbiamo chiamato ‘Kids at Campus’.

Campus è il nostro headquarter, il nostro ufficio e tutti i nostri colleghi con bimbi o ragazzi sopra i sei anni possono portarli con loro nel nostro headquarter, dove saranno accolti in postazioni divertenti, ma sicure – conclude il general manager di Fater- pertanto, mentre i genitori sono impegnati a lavorare, i ragazzi possono rilassarsi in ufficio o fare i compiti.In questo modo si ha a disposizione un'altra soluzione per coniugare vita personale e vita professionale. È un programma che non si ferma mai, perché siamo sempre in ascolto.

Siamo molto contenti di dove siamo, ma anche molto desiderosi di continuare a cambiare” —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Incidente sul lavoro, operaio morto in un cantiere in Valtellina

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(Adnkronos) – Un operaio di 65 anni è morto, nel pomeriggio di oggi, a Bianzone, in provincia di Sondrio.L'uomo stava lavorando all'interno del cantiere di realizzazione della nuova tangenziale di Tirano, opera utile per i Giochi invernali di Milano-Cortina 2026. L'incidente è avvenuto intorno alle 14.

L'uomo, originario della provincia di Potenza, stava lavorando a un macchinario per spargere cemento sul terreno, quando per motivi ancora in corso di accertamento, è caduto all'interno di un rullo, rimanendo intrappolato.L'uomo è morto sul colpo.  Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco ed i soccorritori dell'Areu 118, che non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso.

Sul caso stanno indagando i carabinieri della compagnia di Tirano.La dinamica dell'incidente è in fase di accertamento per ricostruire che cosa sia esattamente accaduto.

Sul posto sono presenti anche i tecnici dell'Ats competenti per gli infortuni sul lavoro.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Luigi Mangione, la ricerca ‘disperata’ della madre e il viaggio in Giappone

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(Adnkronos) – Dietro la storia di Luigi Mangione, il 26enne italoamericano arrestato per l'omicidio di Brian Thompson, c'è anche quella di una famiglia "disperata" che da oltre otto mesi non aveva notizie del ragazzo “sparito dalla circolazione senza comunicare con nessuno”.Mangione, laureato in Ingegneria nella prestigiosa università della Pennsylvania, ha raccontato su Reddit alcune delle sensazioni e i pensieri che lo hanno attraversato negli ultimi due anni, in cui dopo essersi laureato, ha mollato il lavoro, ha affrontato la dura operazione alla schiena, si è ritirato alle Hawaii e ha viaggiato in Asia.

In uno dei suoi ultimi contatti col mondo esterno, prima dell'isolamento, lo scorso 25 aprile Mangione diceva a un amico conosciuto in viaggio di voler "fare un po' di Zen" ispirato dalla natura intorno a Nara.  Persone vicine alla famiglia, hanno rivelato al Wsj che Kathy Mangione ha cercato per quasi un anno il disperso figlio Luigi.I giorni che hanno preceduto l'arresto ad Altoona (Pa), Kathy ha vissuto normalmente: sabato ha pranzato con amici in un mercato italiano sul lungomare di Baltimora, il pomeriggio successivo, si è recata col marito Lou Mangione a una cerimonia in una chiesa a Little Italy.

I Mangione da tempo non avevano notizie di Luigi, e in autunno hanno inviato un'e-mail a molti dei suoi amici per chiedere aiuto.Un amico ha scritto a Luigi su X: “Ehi, stai bene?

Nessuno ti sente da mesi e a quanto pare la tua famiglia ti sta cercando”.A novembre, la madre avrebbe chiamato il Dipartimento di polizia di San Francisco per denunciare la scomparsa del figlio. Il New York Times ha provato a ricostruire gli ultimi due anni di Mangione attraverso post e commenti su Reddit e recensioni di libri su Goodreads.

Mangione si era iscritto a Reddit da adolescente, inizialmente solo per condividere consigli sul gioco mobile Pokémon Go.Col passare del tempo, ha iniziato ad utilizzare la piattaforma soprattutto per parlare e cercare conforto circa i problemi fisici che affliggevano la sua mente e il suo corpo, e a cui i medici non riuscivano a trovare risposta.

Andando avanti i suoi messaggi sono diventati sempre più cupi, e ha ammesso di avere una dipendenza dallo smartphone e dai social. Le condizioni fisiche di Mangione sono decisamente peggiorate durante il periodo di studi all'Università della Pennsylvania, dove si era iscritto a una confraternita di maschi che evitavano le feste per concentrarsi sullo studio.Ha scritto sui social media che una “settimana d'inferno” nella sua confraternita aveva compromesso il suo ciclo del sonno e peggiorato drasticamente i sintomi di “nebbia cerebrale” che aveva sperimentato fin dal liceo.

Quello che in passato era stato un piccolo disorientamento, ha scritto, ora gli stava rovinando la vita. “È assolutamente brutale avere un problema che ti fa soffrire, soprattutto perché il problema stesso logora la mente critica/logica che di solito si usa per affrontarlo – scriveva -.Le persone intorno a te probabilmente non capiranno i tuoi sintomi, e di certo non lo faranno con me”. All'inizio del 2023 si è licenziato dalla posizione di Ingegnere Informatico presso TrueCar, a Santa Monica, dicendo a un amico che il lavoro, seppur remunerativo, era “di una noia mortale” e voleva passare più tempo a fare yoga e a leggere, motivo per cui si è trasferito alle Hawaii.

Nell'estate del 2023, decise che era giunto il momento di sottoporsi a intervento chirurgico, ed è tornato sulla East Coast.Da allora ha iniziato a incoraggiare gli altri a prendere in considerazione l'intervento chirurgico, anche ignorando il parere contrario dei medici.

Ha anche suggerito agli utenti di dire al proprio medico che i loro problemi alla schiena impedivano loro di lavorare. "Viviamo in una società capitalista – ha scritto – Ho scoperto che l'industria medica risponde a queste parole chiave con molta più urgenza di quando descrivi un dolore insopportabile e come sta influenzando la tua qualità di vita". Dopo l'operazione, Mangione è tornato alle Hawaii, ha fatto visita alla famiglia nel Maryland e poi, all'inizio di quest'anno, è partito per un lungo viaggio in Asia, che lo ha portato in Thailandia e Giappone.Ha descritto l'ambiente densamente urbano del Giappone come "un disadattamento evolutivo per l'animale umano".

Da amante della montagna, il suo obiettivo in Asia era "fare un po' Buddha".Ha descritto i suoi viaggi a Nara con entusiasmo. "Ci sono come questi piccoli villaggi qui, sul lato delle scogliere: ti mando una foto. È super rigoglioso, c'è questo bellissimo fiume che attraversa la gola – raccontava in un messaggio audio lo scorso aprile – Penso che vorrei rimanere qui per un mese, e solo meditare e fare delle terme, e scrivere un po'". Il 25 maggio, l'account Reddit di Mangione pubblica l'ultimo post, un video su un subreddit dedicato al signor Kaczynski.

Il filmato, intitolato "Streaming Overdose 2024, Cina", mostrava decine di persone in fila lungo i marciapiedi, che trasmettevano se stesse in live streaming.Più o meno da quel momento, si sono interrotti i contatti tra Luigi e la famiglia.

Dopo mesi di silenzio, i familiari di Mangione il 18 novembre ne hanno denunciato la scomparsa in California.Solo pochi giorni dopo, dice la polizia, Mangione è salito su un bus ad Atlanta in direzione New York City.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Brianza Energia Ambiente-Brianzacque, al via aggregazione

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(Adnkronos) – Dopo il sì delle assemblee dei soci, è arrivato anche quello dei Consigli di Amministrazione: il percorso per l’aggregazione Brianza Energia Ambiente-BrianzAcque in un unico gruppo è ora partito ufficialmente.Il 2025 sarà quindi un punto di svolta per giungere a una multiutility pubblica su base provinciale per la gestione integrata del servizio idrico con quello di igiene ambientale. I due CdA, riuniti in seduta congiunta lo scorso 28 novembre, a Desio, presso la sede di Brianza Energia Ambiente, hanno preso atto della valutazione positiva degli uffici legali cui era stata affidata una perizia sulla fattibilità del processo e, come passaggio successivo, hanno stilato un cronoprogramma di massima, che entro il 2025 vedrà nascere la nuova realtà.  A darne notizia Mario Carlo Novara ed Enrico Boerci, presidenti delle due realtà, nel corso di un incontro con la stampa tenutosi venerdì 13 dicembre a Monza. "Il risultato che oggi festeggiamo è frutto di un lavoro attento e silenzioso che va avanti da mesi – hanno spiegato Novara e Boerci – I comuni soci delle due aziende e la Provincia hanno incoraggiato a lungo un’operazione di questo genere, ma per raggiungere l’obiettivo abbiamo preferito optare per un percorso ponderato, facendo tesoro delle esperienze passate e valutando con attenzione tutte le criticità tecniche che avrebbero potuto inficiare le buone intenzioni.

Possiamo dire di aver concluso le verifiche preliminari del progetto: ora, ci aspetta una fase tecnica che si esaurirà a fine febbraio, lasciando campo aperto alla nascita di una nuova realtà territoriale ancora più solida, efficiente, funzionale".  Il progetto di aggregazione tra le due società risponde a un preciso mandato dell’Assemblea dei soci di BrianzAcque del maggio 2024 e dal mandato conferito dall’Assemblea dei soci di Bea al CdA al momento del suo insediamento, nel 2022.In entrambi i casi, la volontà dei soci punta a integrare la gestione del servizio di igiene ambientale con quello dell’idrico in capo a un unico soggetto interamente pubblico.

Sulla scorta di quest’indicazione e di interlocuzioni già in corso è stata posta in essere un’attività di due diligence sfociata nel CdA congiunto e nella decisione di dare avvio al percorso aggregativo, "inteso – spiega una nota congiunta – come strutturazione di un percorso orientato verso la crescita e il saper fare di cui ciascuna azienda è dotata per una progressiva e sostenibile creazione di valore.  "La necessità di realizzare l’aggregazione muove dall'esigenza di conseguire economie di scala e di scopo nonché di ottimizzare servizi locali di pubblica utilità, articolati ed essenziali, dove l’efficienza è da sempre decisiva – si legge – L’unificazione delle due aziende rappresenta un percorso virtuoso di economia circolare che si inserisce nell’ambito della transizione verde intrapresa da tempo, e con risultati tangibili, da entrambe le società.A livello industriale, più azioni sinergiche potranno scaturire dalla connessione tra impianti di depurazione delle acque e di trattamento rifiuti, con un utilizzo circolare in grado di valorizzare l’energia prodotta".  Complessivamente, le due società vantano un patrimonio di 265 milioni di euro, un Ebitda di 47 milioni e più di 400 dipendenti.

Insieme, potranno semplificare il panorama delle utility di Monza e Brianza, razionalizzare ed efficientare la gestione del servizio pubblico, migliorare le logistiche, sviluppare nuove operatività.Il tutto con una ricaduta positiva sul versante sociale.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ragno violino, occhio alle decorazioni di Natale: dove si nasconde

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(Adnkronos) – Occhio alle decorazioni natalizie, alberi di Natale e presepi conservati in cantine, soffitte e soppalchi.Negli scatoloni potrebbe nascondersi qualche insetto e persino il temuto ragno violino dalla dolorosa puntura che può avere anche conseguenze importanti. "Le probabilità di 'incontri ravvicinati' con questo tipo di aracnide aumentano nel periodo natalizio proprio perché è il momento in cui andiamo a prendere gli arredi per le feste conservati per lungo tempo, chiusi, in attesa festività.

Questo ragno principalmente è notturno, si nasconde a volte dentro questi imballi di carta, di cartone, in questi scatoloni, che poi vengono aperti senza pensarci troppo", spiega all'Adnkronos Salute Andrea Lunerti, etologo ed esperto di 'sicurezza uomo-animale'.  Il ragno violino "è di pochi millimetri – avverte – può arrivare a un centimetro massimo.Si fa difficoltà a individuarlo subito.

Si può arrivare a un centimetro e non sempre, soprattutto se non ci si pensa, si riesce a vederlo.Quindi, inavvertitamente, rischiamo di introdurre nelle nostre abitazioni alcuni di questi piccoli ragni con cui poi può succedere (seppure la percentuale è molto bassa) di entrare in contatto, magari toccando qualcosa, mettendo le mani senza guardare.

In questo periodo aumentano, quindi, le probabilità di morso".  Questo 'ospite indesiderato' in realtà "ha un ciclo vitale che si conclude nel periodo tardo estivo, ma l'animale è sempre attivo", precisa Lunerti.In questo periodo, poi, di solito "ha dimensioni ridotte, perché quelli che introduciamo inavvertitamente e incautamente nelle nostre case sono esemplari molto piccoli, che è molto difficile individuare.

Ma rilasciano comunque, con il morso, una quantità di veleno citotossico che a loro serve a digerire i tessuti.Questo veleno – illustra l'etologo – può creare effetti molto fastidiosi e, negli individui più sensibili, anche pericolosi.

Nel mordere, infatti, il ragno inietta veleno mediante due organi cavi, che sono come due denti cavi.E' quello che fa quando cattura le prede che deve digerire.

A contatto con l'epidermide umana, questa sostanza innesca degli effetti degenerativi dei tessuti, un effetto necrotico, che poi può espandersi più o meno, a seconda di quanto l'individuo è sensibile.E talvolta può creare delle necrosi importanti, che richiedono cure ospedaliere".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Marina, dal 17 al 22 Tour mondiale Nave Vespucci fa tappa in Qatar

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(Adnkronos) –  Roma, 13 dic. – Dopo 40.352 miglia percorse dall’inizio della campagna, la Nave Vespucci si prepara a raggiungere il Qatar, a Doha, dal 17 al 22 dicembre, per la 30esima tappa del Tour Mondiale e la VI tappa del Villaggio Italia, l’esposizione internazionale Made in Italy che riunisce le "nazionali delle eccellenze italiane", fortemente voluta dal Ministro della Difesa Guido Crosetto e alla quale aderiscono, con la Presidenza del Consiglio dei Ministri, 11 Ministeri.L'appuntamento con il Villaggio Italia segue quelli di Los Angeles, Tokyo, Darwin, Singapore e Mumbai, ed e' realizzato in Qatar con il sostegno dell’Ambasciata d’Italia a Doha, dell’Italian Trade Agency e dei partner locali Qatar Tourism, Katara Cultural Village e Old Doha Port. Al Villaggio Italia di Doha sono attesi il Ministro dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste Francesco Lollobrigida, il Sottosegretario alla Difesa Matteo Perego di Cremnago, l’Ambasciatore d’Italia presso lo Stato del Qatar Paolo Toschi, il Sottocapo di Stato Maggiore della Marina Militare Ammiraglio Giuseppe Berutti Bergotto, l’Amministratore Delegato di Difesa Servizi Luca Andreoli, la società in house del Ministero della Difesa che realizza e supporta tutte le fasi dell’iniziativa. L’arrivo a Doha del Tour Mondiale Vespucci e del Villaggio Italia – si evidenzia in una nota – si inserisce nell’intensa relazione bilaterale tra Italia e Qatar che negli ultimi anni si è rafforzata grazie al costante dialogo istituzionale.

Sono state infatti tre le visite in Italia dell’Emiro del Qatar Tamim bin Hamad al Thani tra il 2016 e il 2023 precedute, nel gennaio 2020, dalla visita di Stato a Doha del Presidente della Repubblica mentre nel settembre 2023 la Presidente del Consiglio Meloni si è recata a Doha per incontrare l’Emiro. .In occasione dell’ultima Visita di Stato, lo scorso 21 ottobre a Roma, è stato proprio il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ad annunciare all’Emiro Tamim bin Hamad Al Thani l’arrivo a Doha di nave Vespucci, nella concomitanza delle celebrazioni della Festa Nazionale del Qatar, il 18 dicembre 2024.

Un segnale tangibile – si sottolinea – del profondo legame che lega le due Nazioni. Gastronomia, cultura e sport-disabilità saranno gli ambiti di eccellenza protagonisti al Villaggio Italia in Qatar, Paese che con le sue opere d’arte pubblica, i tanti musei e i siti patrimonio dell’umanità nonché uno skyline firmato dai più famosi architetti del mondo è, oggi, un luogo di grande fermento nel quale si stanno moltiplicando i luoghi deputati alla cultura (musei, biblioteche, hub polifunzionali, teatri) e le manifestazioni e rassegne di vario tipo dedicate alla moda e al design, al cinema e all’arte che vedono coinvolti molti professionisti italiani. Le eccellenze gastronomiche italiane saranno protagoniste con l’olio d’oliva e l’arte della pizza, per un viaggio nel gusto e nella tradizione artigianale italiana grazie a un programma di appuntamenti promossi dal Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste.I visitatori del Villaggio Italia a Doha potranno partecipare gratuitamente, nell’area dedicata “Anima Italia” alle Masterclass di degustazione dell’olio d’oliva italiano a cura di Italia Olivicola, il Consorzio Nazionale degli olivicoltori e alla Masterclass di Veronafiere dedicata alle olive da tavola e agli olii Sol d’Oro.  L’evento “Pizze Stellate”, a sostegno della candidatura della Cucina italiana a patrimonio immateriale dell’UNESCO, a cura di Italia Olivicola, proporrà una selezione di impasti e tecniche di lavorazione a cura dei pizzachef Michele Pascarella, Michele Circhirillo e Alfonso Saviello con una selezione di olii in abbinamento proposti dallo Chef Natalizio.

Ci saranno, infine, show cooking curati dello chef Emanuele Natalizio e del sous chef Rocco Natalizio. In ambito culturale il Villaggio Italia di Doha, oltre al design con la mostra Italia Geniale e il cinema con le proiezioni cinematografiche selezionate in collaborazione con la Mostra Internazionale del Cinema della Biennale di Venezia, presenterà un ricco programma musicale.La Fondazione Arena di Verona, che ha da poco chiuso il suo tour di promozione internazionale 2024 in Asia, porterà a Doha l’eccellenza dei suoi artisti con l’opera lirica italiana patrimonio dell’Umanità.

A Doha anche la Banda dell’Arma dei Carabinieri, il Qatar Concert Choir & Friends e il baritono-tenore David Riccardo. Uno spazio esclusivo sarà dedicato all’artista Jago (Jacopo Cardillo) giovane scultore italiano già famoso in tutto il mondo e primo artista ad aver inviato una scultura in marmo sulla Stazione Spaziale Internazionale, nel 2019, in occasione della missione Beyond dell’ESA.A Doha Jago esporrà l’opera in marmo “family” nella quale tre avambracci si intrecciano e si abbracciano in un movimento continuo e fluido che riprende l’antico simbolo dell’Uroboro, dove ogni mano stringe l’altra creando un cerchio senza soluzione di continuità che rivela l’importanza della coesione e dell’appartenenza reciproca.

E proprio il marmo italiano, molto apprezzato in Qatar, è tra le eccellenze protagoniste del Villaggio Italia di Doha, con una masterclass a cura dell’agenzia ICE, Italian Trade Agency. Il tema della disabilità resta centrale nella tappa di Doha con la conferenza dedicata a sport e disabilità con il racconto dei protagonisti del Progetto “WoW” – Wheels on Waves Ruote sulle Onde – Around The World 2023-2025, il viaggio del catamarano “Lo Spirito di Stella”, completamente accessibile impegnato anch’esso in un tour mondiale.Il progetto “Wheels on Waves – Ruote sulle Onde”, nato da un’idea di Andrea Stella, fondatore e Presidente dell’Associazione “Lo Spirito di Stella”, è promosso dal Ministero della Difesa, dallo Stato Maggiore della Difesa e da Difesa Servizi, ed è rivolto a militari e civili con disabilità che hanno riportato lesioni permanenti nell'assolvimento del servizio, i quali, indipendentemente dalle loro caratteristiche fisiche, cognitive o sensoriali, hanno la possibilità di vivere un’esperienza di mare e di vela unica con la missione di dimostrare che abbattere le barriere è possibile. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Moukoko, ma non solo: da Taribo West a Luciano, quando il calciatore mente sull’età

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(Adnkronos) –
Youssoufa Moukoko potrebbe essere soltanto l’ultimo calciatore della lista.L’ultimo con un’età diversa da quella dichiarata.

Dopo l’intervista di suo padre, che ha ammesso una differenza di almeno 4 anni tra la sua data di nascita e quella certificata dai documenti, il caso dell’attaccante del Nizza sta facendo discutere in Germania e in Europa.In caso di conferme, l’enfant prodige del calcio tedesco sarebbe però in buona compagnia. Intanto, il contesto.

Moukoko, in prestito al Nizza dal Borussia Dortmund, è in queste ore al centro delle polemiche per la sua età.A far notizia sono le parole di suo padre Joseph, che in un’intervista in Germania ha parlato così: "Consapevole della responsabilità penale di una falsa dichiarazione giurata, dichiaro che non è figlio biologico mio e di mia moglie Marie Moukoko.

Né è nato il 20 novembre 2004 a Yaoundé, in Camerun.Gli ho procurato un certificato di nascita falso a Yaoundé.

Fatto questo sono andato all'ambasciata e gli ho procurato il passaporto e poi l'ho portato in Germania come mio figlio.In realtà è nato il 19 luglio 2000.

Lo abbiamo ringiovanito di quattro anni.Ufficialmente risulta infatti nato il 20 novembre 2004".  Il suo sarebbe dunque un altro caso di discrepanza tra età reale e dichiarata nel mondo del calcio.

Forse uno dei più clamorosi, considerando i tanti record di precocità battuti dal ragazzo di origini ghanesi (che, solo per citare un primato, è con 16 anni e 18 giorni il più giovane debuttante della Champions League).Prima di lui, in Italia fece rumore il caso di Eriberto-Luciano.

Il centrocampista brasiliano arrivò al Bologna, poi si trasferì al Chievo, divenne uno dei volti della squadra dei miracoli di Del Neri e alla fine decise di rivelare la verità nel 2002, spiegando come i suoi anni fossero 27 e non 23.E che la scelta venne fatta per superare un provino con il Palmeiras.

Da qui, il cambio del nome da Eriberto a Luciano, a simboleggiare la rinascita.Altro nome noto è quello di Taribo West, ricordato in Serie A per aver vestito le maglie di Inter e Milan.

Per il nigeriano, la differenza di circa 12 anni venne scoperta dal presidente del Partizan, che lo acquistò pensando avesse 28 anni, scoprendo in seguito che fossero 40. Tanti altri episodi sono legati al calcio africano, come quello di Abédi Pelé, al Torino dal 1994 al 1996.Nato (ufficialmente) nel 1964, il suo caso è ancora oggi misterioso.

Pelé, tre volte Pallone d’oro africano, potrebbe aver falsificato i suoi documenti di un paio d’anni per prendere parte a un torneo giovanile.E ancora in Italia, uno dei casi di cui si è più parlato negli ultimi anni è quello di Joseph Minala.

Il camerunese, passato nelle giovanili della Lazio come un classe 1996, qualche tempo fa è stato al centro delle cronache proprio per i dubbi sull’età, con tante critiche per il suo aspetto “non da diciassettenne”.Anche nella sua vicenda, però, solo sospetti e nessuna conferma.

E ancora Anthony Yeboah, con un caso inverso rispetto ai precedenti.Fu proprio il ghanese, ex attaccante di Leeds e Amburgo, a raccontare di essere più giovane di due anni.

Il motivo?La maggiore età era uno dei requisiti per giocare da professionista in Ghana. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Esperti: “Self-care risorsa per cittadini e Ssn con 5 mld l’anno di risparmio”

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(Adnkronos) – Prendersi cura della propria salute, prevenire le malattie, mantenersi in salute, trattare i piccoli disturbi con o senza il supporto di un operatore sanitario, come il farmacista.E' questo il self-care, secondo l'Organizzazione mondiale della sanità.

Un concetto "ampio e variegato, che include diverse categorie di prodotti e servizi, come i farmaci da banco (Otc), gli integratori alimentari e i prodotti per l'igiene il cui impiego, solo in un anno, ha portato a un risparmio di circa 5 miliardi di euro per il servizio sanitario".Lo ha detto Davide Fanelli, General Manager Southern Europe Haleon, partecipando al Talk 'Self-care: risorsa per cittadini e Servizio sanitario nazionale?', promosso da Adnkronos e disponibile nei canali web e social del gruppo editoriale.

All'incontro hanno partecipato anche Emanuele Monti, presidente IX Commissione Sostenibilità sociale, casa e salute di Regione Lombardia e membro del Consiglio di amministrazione Aifa, Agenzia italiana del farmaco, e Andrea Mandelli, presidente Fofi, la Federazione degli Ordini dei farmacisti italiani. E' stato stimato da Aesgp, l'Associazione europea per il self care, che in Italia, già attualmente, in un anno la gestione autonoma di 137 milioni di disturbi minori da parte dei cittadini permette un risparmio di 5 miliardi di euro riconducibili a visite mediche evitate, ore di lavoro che non sono state perse, ma anche alla prevenzione di possibili peggioramenti dello stato di salute. "Il self-care presenta numerosi vantaggi sia diretti che indiretti – continua Fanelli – Dal punto di vista diretto, una buona salute individuale contribuisce a una società più produttiva e sostenibile.Un ulteriore vantaggio è legato alla sostenibilità del sistema sanitario.

In un contesto caratterizzato dall'invecchiamento della popolazione, dalla diffusione delle malattie croniche e dalla carenza di personale sanitario, il self-care può alleggerire la pressione sul sistema, consentendo una gestione autonoma delle problematiche minori.Tuttavia, questo richiede un cambio di paradigma, considerando che oggi solo il 2% delle risorse sanitarie è destinato alla prevenzione, mentre il 98% è focalizzato sulla cura delle patologie".  Del resto, "ogni euro investito in prevenzione genera 7 euro di risparmio sul sistema sanitario", aggiunge Monti citando dati della European House Ambrosetti.  Il contesto sarebbe favorevole.

Un'indagine presentata nel 2023 al Parlamento europeo – si è ricordato nel corso del talk – evidenzia che l'80% dei cittadini Ue vorrebbe prendersi cura della propria salute, ma solo il 20% ritiene di avere competenze per farlo. "E' necessario intervenire su un'alfabetizzazione della popolazione – osserva il presidente Monti – sulla cura di se stessi, sull'essere più attenti alla salute personale.Questo però passa dalla formazione, dalle scuole, dal coinvolgimento attivo delle comunità, delle istituzioni", in particolare "delle istituzioni sanitarie".

Si tratta di "creare una cultura legata alla prevenzione.In un sistema nazionale a cui tutti noi teniamo, un sistema universalistico, gratuito, pubblico per tutti i cittadini, ma chiaramente molto fragile nella sostenibilità dei suoi conti, ognuno di noi deve essere cittadino responsabile per la propria salute e anche per la salute pubblica del nostro Paese". In questo contesto, "le farmacie – sottolinea Mandelli – rappresentano un presidio fondamentale per l'accesso e la consulenza sanitaria sul territorio".

In Europa, 160mila farmacie garantiscono un servizio accessibile a 5 minuti dal 58% dei cittadini, disponibile 7 giorni su 7, 24 ore su 24.Nell'automedicazione il ruolo del farmacista è centrale ed "è evidente – chiarisce Mandelli – che abbiamo bisogno di tanti ingredienti che possano facilitare questa presa di coscienza.

La prima sicuramente è un'opera di comunicazione al paziente, di informazione.Viviamo in un'era in cui l'informazione è tanto ridondante da rendere quasi asimmetrica la capacità del paziente di poter scegliere e discernere se quelle informazioni che trova nel web sono più o meno corrette per la sua famiglia, per se stesso, per qualcuno dei suoi cari.

Quindi ci serve innanzitutto una forte campagna di sensibilizzazione.Secondo – aggiunge – serve una formazione congiunta nel segno del Dm77 tra medici e farmacisti che possano così finalmente mettersi in un assetto per assistere il paziente".  La sfida è "costruire quel dialogo che è sempre fondamentale in salute, perché – conclude Mandelli – non si cura solo con un farmaco, solo con un farmaco di automedicazione, ma si cura anche con l'approccio, con la parola, con la sensibilità verso chi è malato". —salute/sanitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Il rispetto dell’ambiente negli stadi, al via ‘One Mission, One Planet’

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(Adnkronos) – Fondazione Marevivo lancia la campagna 'One Mission, One Planet', una iniziativa, realizzata in partnership con Bat Italia e Udinese Calcio con la partecipazione della start-up JustOnEarth e il patrocinio della Regione Friuli Venezia Giulia, che punta a ridurre le emissioni di CO2 e a contrastare il fenomeno del littering nelle aree circostanti gli stadi. Nel corso dell’attuale campionato di calcio e durante la stagione 2025-2026, in occasione delle partite casalinghe dell’Udinese, verrà realizzata una campagna di sensibilizzazione dei tifosi seguita dal monitoraggio della qualità dell’aria.Tra gli obiettivi anche quello di avviare un percorso per rendere il Bluenergy Stadium il primo stadio 'smoke free' in Italia.  Obiettivo di 'One Mission, One Planet' è unire innovazione tecnologica e informazione per accrescere il livello di consapevolezza dei tifosi e dell’opinione pubblica sull’impatto ambientale di uno smaltimento non adeguato dei piccoli rifiuti in occasione degli eventi sportivi.

La campagna prevede un'azione di sensibilizzazione al problema e di incentivazione all'utilizzo di mezzi di trasporto sostenibili per raggiungere lo stadio, come car sharing e mezzi elettrici.Tra i media previsti: la cartellonistica e la proiezione di video durante i match.

In programma anche la promozione dell'impegno ad adottare comportamenti virtuosi firmando sulla piattaforma digitale www.onemissiononeplanet.it il 'Manifesto del Tifoso'.  In parallelo, grazie al contributo della start-up Just on Earth, verranno raccolti e analizzati i dati satellitari sulla produzione di littering e sulle emissioni di CO2 attraverso varie rilevazioni nei giorni antecedenti e successivi alle partite giocate al Bluenergy Stadium.I risultati verranno poi condivisi sulla piattaforma digitale con un costante aggiornamento dei progressi.  “Questo progetto ha un duplice valore strategico: ridurre drasticamente il littering, uno studio pubblicato nel Regno Unito stima che una partita di calcio in Europa genera in media da 1,82 a 6,81 kg di rifiuti per spettatore, limitare le emissioni di anidride carbonica e promuovere tra i tifosi comportamenti responsabili.

Lo sport, in particolare il calcio che aggrega milioni di tifosi, è un veicolo importante nella promozione di una maggiore consapevolezza ambientale e di azioni corrette per la salvaguardia del nostro Pianeta”, dichiara Raffaella Giugni, segretario generale Marevivo.   “La nostra strategia globale, 'A Better Tomorrow', è il cuore di tutto ciò che facciamo.Puntiamo a un futuro migliore e il progetto 'One Mission, One Planet' è la dimostrazione di quanto questo impegno possa acquisire concretezza anche nei momenti di aggregazione.

Attraverso questa iniziativa, non solo promuoviamo la sostenibilità ambientale, ma contribuiamo a costruire comunità più sane e accoglienti, puntando a un futuro senza fumo, in linea con la nostra visione di un ‘domani migliore’”, osserva Fabio de Petris, amministratore delegato di Bat Italia.  “'One Mission, One Planet' rappresenta un importante punto di partenza di un percorso più ampio.Perché siamo certi che con questa prima iniziativa si potranno poi coinvolgere, potenzialmente, tutti gli stadi di Serie A, con l’ambizioso obiettivo di avere impianti smoke free in tutta Italia.

Questo percorso complesso e sfidante vede Bat Italia in prima linea, perché siamo convinti che tutti dobbiamo fare il possibile per innovare, guardando anche oltre gli steccati esistenti, per garantire un futuro più sostenibile a tutti noi”, rimarca Andrea Di Paolo, Corporate&Regulatory Affairs Director di Bat Italia e presidente Bat Trieste.  “Partecipiamo con entusiasmo a questa interessante iniziativa della Fondazione Marevivo per ridurre l'impatto ambientale dei matchday casalinghi al Bluenergy Stadium e sono convinto che il pubblico risponderà in modo molto positivo.La ricerca della sostenibilità è una delle priorità della nostra società che, nel 2023, BrandFinance ha classificato al primo posto in Italia e al 4° in Europa per rating Esg in una comparazione internazionale tra club calcistici – sottolinea il direttore generale di Udinese Calcio Franco Collavino – La sinergia che si realizza con questa campagna coincide con la recente installazione di 20 isole ecologiche per la raccolta differenziata nelle aree interne dello stadio e con altre azioni che stiamo portando avanti in collaborazione con l'Uefa con l'obiettivo di contrastare il cambiamento climatico”. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ia: Gubitosi (Luiss): “Mondo sta cambiando, nostra idea è ispirare l’idea del futuro”

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(Adnkronos) – “Noi cerchiamo sempre di prendere i migliori studenti e i migliori professori.A questo punto si tratta di far apprendere a tutti e due i gruppi le nuove tecnologie, tra questi l'AI è la sfida più importante.

Nei 47 anni della Luiss abbiamo visto innovazioni straordinarie, abbiamo visto cose che non conoscevamo come il telefonino, il personal computer e adesso l'AI rappresenta la nuova sfida che diventerà pervasiva.Il mondo sta cambiando, la nostra idea è ispirare l'idea del futuro”.

E' quanto ha commentato Luigi Gubitosi, presidente della Luiss, durante la cerimonia di inaugurazione dell'anno accademico 2024-2025 dell'’università Luiss Guido Carli. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mattarella riceve Mahmoud Abbas: “Subito due Stati due popoli”

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(Adnkronos) – “Dopo l’orrore del 7 ottobre si è aperta una spirale inaccettabile di violenza su Gaza che ha colpito i civili, donne e bambini.Ci impegniamo per un reale e definitivo cessate il fuoco e per il rilascio degli ostaggi nelle mani di Hamas.

Ci auguriamo che la soluzione due Stati due popoli sia immediata.Senza questa prospettiva ci saranno sempre esplosioni di violenze”.

Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, durante l’incontro con il presidente dell’Autorità palestinese, Mahmoud Abba.  Il capo dello Stato ha anche espresso ad Abu Mazen “preoccupazione per quello che accade in Cisgiordania e Gerusalemme Est con insediamenti che contraddicono le risoluzioni dell’Onu con violenze contro i palestinesi”. “Una volta che ci sarà il cessate il fuoco a Gaza, l’autorità palestinese dovrà avere un ruolo centrale”, ha poi affermato Mattarella. Mattarella e Abu Mazen, a proposito della situazione in Siria, in attesa di sviluppi e nella speranza che non vengano disattese dal nuovo corso le speranza di libertà, durante l’incontro di questa mattina al Quirinale hanno espresso un giudizio comune sul regime di Assad, totalitario e crudele. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Il mistero di Assad, è in Russia ma nessuno sa dove

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(Adnkronos) – Bashar al-Assad è da cinque giorni in Russia, probabilmente a Mosca, ma non ci sono tracce del presidente siriano deposto né della sua famiglia.Nessuna loro foto o video.

E anche il Cremlino, che sembra voler prendere le distanze dalla disfatta del suo alleato, non ha voglia di pubblicizzare troppo la presenza del suo 'ingombrante' ospite, mentre inizia a costruire legami con i nuovi uomini al comando della Siria nel tentativo di mantenere le sue basi nel Paese.  La Cnn ipotizza che Assad potrebbe trovarsi nell'area di Moscow City, il quartiere finanziario della capitale russa, con i suoi grattacieli sfarzosi, le sedi di molte delle grandi banche russe, nonché gli edifici residenziali e i complessi di appartamenti di lusso.Un'indagine del 2019 condotta dall'ong anti-corruzione Global Witness rivelò che i membri del clan Assad avevano acquistato almeno 19 appartamenti del valore di circa 40 milioni di dollari in questa zona. L'operazione con cui Assad è stato esfiltrato dalla Siria è ancora avvolta nel mistero.

A quanto si dice, nemmeno il fratello del dittatore ne era stato informato.Secondo il Guardian, che cita Bloomberg, Assad è stato convinto a lasciare il Paese da agenti dell'intelligence russa che hanno orchestrato la sua fuga per evitare che finisse nelle mani dei ribelli come accadde nel 2011 al defunto leader libico Muammar Gheddafi.

Il presidente deposto è arrivato in Russia a bordo di un aereo con il transponder spento per non essere scoperto. Assad non aveva molte opzioni di fuga.L'unico altro Paese disposto ad accoglierlo era l'Iran, ma Mosca ai suoi occhi è una destinazione migliore anche se in questi anni il rapporto personale tra Assad e Putin è sempre rimasto freddo.

Come nota il Guardian, mentre il presidente russo ha stretto durante la sua vita sincere amicizie con alcuni leader mondiali, in particolare Silvio Berlusconi, ha sempre tenuto Assad a distanza.  Non è chiaro se l'ex presidente abiti a Mosca o altrove, ma quel che è certo sono i forti legami che da tempo la sua famiglia ha con la capitale russa.Il figlio maggiore Hafez, che porta lo stesso nome del padre di Bashar (diventato negli anni Settanta un fedelissimo del Cremlino), ha studiato all'Università statale di Mosca e ha discusso la sua tesi di dottorato lo scorso 29 novembre, il giorno in cui le fazioni armate guidate da Hayat Tahrir al-Sham assaltavano la seconda città più grande della Siria, Aleppo, decretando la rapida fine di un regime durato più di 50 anni. La Russia, agli occhi del presidente deposto, è un rifugio con una relativa stabilità geopolitica ed è assai poco probabile che ceda alle pressioni e lo consegni a coloro che cercano di processarlo.

Qui può ricevere le cure del caso sua moglie Asma, a cui a maggio è stata diagnosticata la leucemia. Inoltre "Bashar e la sua famiglia sono dichiaratamente laici, anche se si identificano con la setta alawita, quindi la Russia ha sempre avuto più appeal dell'Iran in questo senso", ha spiegato David Lesch, un esperto di Siria presso la Trinity University del Texas. Per il giornale britannico, è improbabile che Assad e la sua famiglia adotteranno uno stile di vita eccentrico a Mosca, ma sotto la stretta sorveglianza degli ufficiali di sicurezza russi saranno probabilmente tenuti nascosti in una residenza isolata.Il suo destino potrebbe rispecchiare quello dell'ex presidente ucraino, Viktor Yanukovych, che vive in una residenza lussuosa di Mosca dopo la sua cacciata durante la Rivoluzione di Maidan del 2014. Per sostenere la sua permanenza in Russia, Assad sarà probabilmente in grado di attingere a parte dei 2 miliardi di dollari che si ritiene siano nascosti in giro per il mondo in conti offshore e società fantasma. "Credo che Bashar manterrà un profilo molto basso, forse per il resto della sua vita.

Non lo vedo affatto un suo ritorno politico in Siria", ha concluso Lesch. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Università, Bernini: “Luiss fa innovazione e inclusività”

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(Adnkronos) – “Sostengo questa università da due anni con molta convinzione prima di tutto perché sono capaci di fare innovazione, inclusività e rigenerazione.Si sono innestati fortemente nel tessuto non solo imprenditoriale ma anche sociale e culturale dell'Italia, e non solo, facendo accordi di collaborazione a livello internazionale che per quanto mi riguarda sono l'unico futuro possibile per l'università.

L'università Luiss Guido Carli è pioniera anche in questa AI Factory che sta creando, che corrisponde a un obiettivo di governo.L'intelligenza artificiale è uno strumento che funziona se lo si applica come strumento con modelli etici inclusivi e utilizzando filosofi ed eticisti.

Ancora una volta Luiss è capace di tracciare un percorso".Così Anna Maria Bernini, ministro dell’Università e della Ricerca, intervenuta alla cerimonia di inaugurazione dell'anno accademico 2024-2025 dell'università Luiss Guido Carli. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bertolucci: “Pietrangeli? Certo che lo dimetteranno presto”. Binaghi: “È il nostro padre sportivo”

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(Adnkronos) – Dopo la paura iniziale, Nicola Pietrangeli adesso sta meglio.In seguito a una caduta, l'ex tennista è stato ricoverato presso la UOC di Ortopedia e Traumatologia del Policlinico Gemelli.

Il campione azzurro ha riportato una frattura all’anca destra ed è stato sottoposto a un intervento chirurgico di riduzione e sintesi.Per lui sono subito arrivati tanti messaggi di vicinanza, a cominciare dal mondo del tennis.  Tra questi, quelli di un altro ex campione come Paolo Bertolucci: "Nicola è caduto?

Mi dispiace – ha detto all'Adnkronos – sono cose che capitano con gli anni, anche se lui fisicamente è sempre stato più giovane dell'età che aveva in realtà.Gli auguro che tutto passi il più rapidamente possibile.

Sta scherzando con i medici?Non esito a figurarmelo…

e sono sicuro che lo dimetteranno presto anche per questo".All’Adnkronos ha parlato anche il presidente della Federtennis Angelo Binaghi: "Ho un rapporto con Nicola Pietrangeli tale per cui gli auguri e anche tutte le attenzioni prima ancora degli auguri le faccio direttamente a lui e alla sua famiglia.

Nicola è stato ed è il nostro padre sportivo.Seguo la situazione ora per ora.

Inizialmente con apprensione, però adesso mi sembra che le notizie siano positive". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ia, Benanti: “Può essere interfaccia che cambia diritto cittadinanza in mondo digitale”

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(Adnkronos) – “In questo momento nel mondo ci sono 8 miliardi, 100 milioni e passa di persone con 6 miliardi e 100 milioni e passa di telefoni mobili.Solo 27 milioni sanno praticamente programmare la macchina, hanno accesso al codice.

Questa è una lingua sconosciuta, una lingua che di fatto esclude il 99,65% delle persone.Con l'intelligenza artificiale questo può cambiare per sempre, l'IA può essere quell'interfaccia che dà una vera proprietà, una vera capacità di uso alle persone di questi device".

Lo ha detto Padre Paolo Benanti, presidente della Commissione AI presso la presidenza del Consiglio dei ministri, durante la cerimonia di inaugurazione dell'anno accademico 2024-2025 dell'’università Luiss Guido Carli. "Se usiamo l'intelligenza artificiale come questa nuova interfaccia che dà capacità e abilità, possiamo cambiare -ha continuato- anche il diritto di cittadinanza in questo mondo digitale, che è una delle grandi missioni dell'Università.Pian piano che la macchina diventa più potente, abbiamo bisogno di abilità umane, e poi abbiamo bisogno di nuove skill perché l'intelligenza artificiale sta cambiando la mappa di ciò che serve per essere non solo cittadini ma anche lavoratori in questa contemporaneità", ha continuato. "L'Accademia deve chiedersi che cos'è questa nuova capacità di agire che abbiamo nello spazio misto tra reale e digitale che è l'intelligenza artificiale e, una volta capito cos'è, capiremo quali sono i limiti, ossia ciò che la macchina può fare in maniera affidabile e ciò che invece la macchina non ha capacità di fare in maniera affidabile per poter mettere l'uomo in una posizione di controllo significativa", ha concluso.   —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rotary Club e Scuola uniti per dire basta alla violenza sulle donne

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Organizzato dal Rotary Club di Castellammare di Stabia presso la sede centrale dell’I.S.M.P.

Vitruvio si è svolto un importante incontro su una tematica molto sentita, quella della violenza di genere.Il progetto di prevenzione primaria “MAI PIÙ…per amare davvero”, dedicato a adolescenti e preadolescenti, è stato ufficialmente presentato nella Sala Video dello storico istituto stabiese, alla presenza di numerosi alunni e docenti della scuola.

All’incontro hanno presenziato la presidente del Rotary Club di Castellammare prof.ssa Carmen Matarazzo, e la dirigente del Vitruvio, prof.ssa Angela Cioffi, che presiede la Commissione “Violenza di genere” del Rotary Club.Hanno relazionato lo psicologo e psicoterapeuta dott.

Angelo Gismondi e la biologa prof.ssa Giusy Agozzino, entrambi soci del Rotary Club stabiese e membri della suddetta Commissione.Era inoltre presente la dott.ssa Stefania Sparaco, che ha presentato il saggio di cui è coautrice “Inganni e potere.

Il gaslighting”, autori: Rita Raucci, Stefania Sparaco, Mariagiovanna Petrillo, Claudio Lombardi, Edizioni Spartaco.Alla presentazione sono intervenuti anche docenti e dirigenti scolastici delle Scuole Secondarie di primo grado del territorio che saranno coinvolti nel progetto.

Rotary Vitruvio Castellammare di Stabia Lotta alla violenza sulle donne (1)A presentare i relatori e moderare gli interventi la D.S.

del Vitruvio prof.ssa Angela Cioffi, promotrice per i suoi studenti di molte e lodevoli iniziative, che mirano a plasmare cittadini responsabili e attivi.Una proposta dal forte valore educativo, che la prof.ssa Cioffi definisce “un progetto di eradicazione della violenza di genere, più che di contrasto”, perché interviene prima che il fenomeno si manifesti in tutta la sua brutalità.

Lo psicologo e psicoterapeuta dott.Angelo Gismondi nel suo interessante intervento ha trattato degli aspetti psicologici della violenza.

“Il nostro progetto si presenta come una sorta di vaccino contro la violenza sulle donne per eradicarla – ha affermato Gismondi – l’intento è quello di avviare un processo di cambiamento culturale, informando su quali sono i segnali per riconoscere il “narcisista malvagio”, termine coniato da Erich Fromm.”

“”Dovremo prima di tutto dire che la vittima non ha colpa, anche se scontato, perché molte donne vittime di violenza, a seguito di un condizionamento ambientale, si sentono in colpa”.

Per questo condizionamento culturale, sottolinea il bravo psicologo e psicoterapeuta, il 90% delle donne vittime di violenze non le denuncia.Poi ha parlato delle varie fasi che possono preludere al femminicidio.

Con la prima, il love bombing, la vittima viene bombardata di amore fasullo per averla in pugno.La seconda fase è quella del gaslighting, la fase successiva è quella dell’isolamento della vittima.

“Dopo di che iniziano le offese le denigrazioni anche di fronte ai figli – ha aggiunto – Quando le vittime non ce la fanno più e dicono che si vogliono separare, iniziano le violenze fisiche.”

“Il caso di Giulia Cecchettin è emblematico.

I narcisisti malvagi si scelgono delle ragazze empatiche, che possono intenerire con storie strappalacrime.Lo stalking è l’ultima fase che precede il femminicidio.”

La prof.ssa e biologa Giusy Agozzino   nel suo significativo discorso ha sottolineato l’importanza di sensibilizzare alla problematica i preadolescenti.

“Ringrazio le scuole medie che hanno aderito a questo progetto – ha detto la prof.ssa Agozzino – perché è ormai evidente che tutte le relazioni affettive al di fuori della famiglia avvengono in età precoce.

C’è l’esigenza di una formazione all’affettività che nelle scuole italiane ancora non esiste.”

Si è poi soffermata sulla necessità che i docenti, più che concentrarsi sull’insegnamento della loro disciplina, siano prima di tutto educatori, vicini al vissuto dei loro alunni e loro punto di riferimento.

“Da anni ormai all’Istituto Vitruvio abbiamo uno sportello psicologico a cui i ragazzi possono rivolgersi per essere aiutati.L’istruzione è una delle armi più potenti per cambiare il mondo.

In Italia ci dovrebbero essere gli psicologi in tutte le scuole e i docenti dovrebbero essere formati sulla tematica”

Rotary Vitruvio Castellammare di Stabia Lotta alla violenza sulle donne (2)

La Presidente del Rotary Club di Castellammare di Stabia, prof.ssa Carmen Matarazzo, ha parlato ai presenti delle motivazioni che spingono questa grande associazione internazionale a promuovere significativi progetti a favore della comunità.Ha sottolineato poi l’importanza del progetto innovativo “MAI PIÙ…per amare davvero”, rivolto ai giovanissimi per bloccare l’insorgere del fenomeno, in quanto la violenza è un fenomeno culturale e c’è bisogno di un approccio educativo.

“Esistono delle forme subdole di violenza, esercitata in vario modo e in vari settori, attraverso il passaggio di messaggi che sono ingannevoli, che sono pericolosi. – ha rilevato la presidente del Rotary Club stabiese.

“Questo progetto è un supporto per allargare il discorso ad altre forme di violenza.

La violenza può essere esercitata anche nei confronti dei minori e, più raramente, degli uomini.”

La dott.Stefania Sparaco, insegnante e consulente per la Nato, nel presentare il libro di cui è coautrice, ha parlato con chiarezza e competenza del fenomeno del gaslighting, una forma di manipolazione sottile di una persona con l’obiettivo di farla dubitare di se stessa e della sua sanità mentale.

“Il gaslighting, esiste da sempre, non riguarda solo la violenza di genere, ma numericamente c’è un’incidenza maggiore dei maschi sulle femmine.” ha affermato la dott.ssa Sparaco, spiegando l’origine e il significato del termine e altri aspetti che è possibile approfondire leggendo il libro.

Un plauso all’innovativo e importante progetto educativo “MAI PIÙ…per amare davvero” del Rotary Club di Castellammare, che coinvolgendo le Scuole Secondarie di Primo grado del territorio, indica una strada percorribile per risolvere questo difficile e complesso problema sociale.

Sciopero generale, corteo Usb a Roma: “Ci siamo ripresi le piazze, schiavi mai”

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(Adnkronos) – È partito da piazzale Tiburtino a Roma il corteo dell'Usb organizzato nella giornata dello sciopero generale oggi venerdì 13 dicembre. “Siamo in 5mila”, hanno comunicato dall'organizzazione.Al corteo anche lavoratori migranti.

Una manifestazione Usb si è svolta anche a Milano. “Salvini dovrebbe preoccuparsi degli utenti dei trasporti e dei servizi pubblici in generale.I nostri scioperi non sono contro gli utenti ma per difendere gli utenti.

Questo vale per i trasporti come per la sanità”, ha detto all’Adnkronos Pierpaolo Leonardi, coordinamento nazionale Usb, alla manifestazione di Roma. “Manifestiamo anche per la manovra economica del governo in discussione in queste ore – ha aggiunto – Pensiamo ci siano molte cose che non vanno bene e che si stia tornando all’austerity.Crediamo che oggi ci sia bisogno di un cambio di rotta della politica economica: i salari italiani sono i più bassi in Europa, lo certificano tutte le statistiche che parlano di inflazione e carovita.

I contratti non garantiscono nemmeno il recupero di quello che l’inflazione ha mangiato agli stipendi.C’è un problema enorme salariale”.  “Ci siamo ripresi le piazze con determinazione e coraggio e abbiamo dato un segnale importante”, hanno scandito dal comizio finale in piazza Indipendenza, una manifestazione “in ricordo e nel rispetto di tutti i morti sul lavoro, dei lavoratori sfruttati e precari e contro chi organizza scioperi generali e il giorno dopo si siede al tavolo con il governo e firma contratti peggiorativi”.

Il corteo si è concluso al grido di “Schiavi mai!”. Un corteo che è stato segnato in più momenti dai fuochi d'artificio.Come davanti al Mit. “Siamo davanti alla casa del ministro Salvini, facciamoci sentire”, hanno detto gli organizzatori. “Salvini si occupa di tutto tranne che di salvaguardare uno dei settori strategici del Paese, trasporti e infrastrutture, e l’unico modo che ha di intervenire è attaccare i lavoratori minacciando precettazione e sanzioni.

La risposta migliore è la piazza oggi”.  Mentre il corteo sfilava davanti al Mit, dopo i fuochi d’artificio, i manifestanti hanno lanciato finte banconote da tre euro. “Teneteli voi i tre euro di aumento delle pensioni minime”, hanno gridato i pensionati.Non sono mancati gli slogan e i cori contro il ministro. Dopo essere passato davanti al Mit, il corteo dell’Usb ha fatto tappa davanti all’ambasciata inglese, dove sono stati esplosi altri fuochi d’artificio, ed è arrivato davanti al Mef.

Dopo una breve sosta il corteo ha ripreso il suo percorso verso piazza Indipendenza per la conclusione della manifestazione.  Fuochi d’artificio come ‘attacco’ simbolico ci sono stati anche davanti al ministero dell’Aeronautica.Il gesto del movimento della lotta per la casa è di protesta contro la guerra e a sostegno del popolo palestinese. “C’è una grande bandiera palestinese in questo corteo che è al fianco del popolo palestinese, contro la politica del governo Meloni di riarmo e di sostegno al governo israeliano", hanno detto i manifestanti. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Harry sfrattato dalle librerie, tutti si disfano della biografia ‘Spare’

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(Adnkronos) –
La biografia di Harry, 'Spare', continua a collezionare record.Questa volta però, il suo nuovo primato non è positivo.

Infatti, il libro del duca di Sussex, che fece scalpore per le rivelazioni che conteneva sulla famiglia reale e che alla sua uscita, nel primo giorno – secondo il suo editore Penguin Random House – vendette ben 1,4 milioni di copie nel Regno Unito, Stati Uniti e Canada, adesso è, per il secondo anno di seguito, campione dei libri usati in vendita, ovvero quello di cui i lettori hanno deciso di disfarsi maggiormente.  Il nuovo traguardo di 'Spare', libro-bomba pubblicato per la prima volta in edizione cartacea nel 2023 e in edizione tascabile lo scorso ottobre e che contiene diverse notizie esplosive sulla vita del duca di Sussex e dei Windsor, è acquistabile, usato, su 'We Buy Book', un sito web britannico che compra libri di seconda mano indesiderati e che ha dichiarato che la biografia del secondogenito di re Carlo è stato il volume più scambiato per il secondo anno consecutivo. "Quest'anno ne abbiamo acquistate complessivamente 567 copie", ha detto al Daily Express un portavoce della piattaforma. Mentre l'edizione hardpack di 'Spare' costa 28 sterline (quasi 34 euro) da Waterstones Books, che gestisce 311 librerie nel Regno Unito, We Buy Books avrebbe offerto, ai lettori che vogliono rivenderlo, 3.38 sterline (circa 4 euro) per una copia di seconda mano e ha riferito di non accettare più al momento questo articolo.Il sito web offre ai lettori solo 75 centesimi di sterline (90 centesimi di euro) per la versione tascabile del libro usato, che nuova viene venduta da Waterstones a 8,99 sterline (quasi 11 euro).   —internazionale/royalfamilynewswebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Università Luiss inaugura l’Anno Accademico 2024-2025

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(Adnkronos) – L’Università Luiss Guido Carli ha celebrato oggi, venerdì 13 dicembre, nell’Aula Magna del Campus di Viale Pola, l’inaugurazione dell’Anno Accademico 2024-2025, alla presenza dei suoi vertici e dell’ospite d’onore, James Manyika, president Research, Technology & Society di Google.Al centro della cerimonia, il tema della rivoluzione dell’Intelligenza Artificiale, analizzato sotto il profilo delle opportunità, delle sfide educative e delle implicazioni etiche, durante un dialogo tra Manyika e Padre Paolo Benanti, presidente della Commissione AI per l’Informazione presso la presidenza del Consiglio dei ministri. “Disegnare l’Università di domani significa anche tener conto delle profonde trasformazioni introdotte dall’Intelligenza Artificiale nei sistemi dell’higher education a livello globale, valorizzandone i benefici per la didattica e la ricerca”, ha dichiarato, in apertura della cerimonia, il rettore della Luiss, Paolo Boccardelli, proseguendo: “Per governare realmente l’AI, il mondo dell’alta formazione ha la responsabilità di costruire modelli di apprendimento che adattino le macchine alle capacità e ai valori della persona, facendo leva sulle abilità riflessive e sullo sviluppo del pensiero critico, con una forte attenzione alle competenze.

Gli Atenei e in particolare la Luiss, promossa da Confindustria, sono chiamati sempre di più ad avere un ruolo attivo nella società, preparando leader consapevoli e impegnati che sappiano affrontare e gestire la rivoluzione digitale”. “Abbiamo bisogno del coinvolgimento di tutti nella società: scienziati, esperti di etica, politici, insegnanti e studenti, solo per menzionarne alcuni, per sviluppare l'AI in modo corretto”, ha affermato James Manyika, president Research, Technology & Society di Google, aggiungendo: “Studentesse e studenti saranno essenziali per garantire che massimizziamo i benefici dell'AI a vantaggio di tutti, ovunque, affrontandone al contempo le complessità e i rischi”. L’esigenza di far convivere innovazione tecnologica e progresso sociale, con un approccio etico orientato al bene comune, è stata sottolineata da Padre Paolo Benanti, nel suo dialogo con il top manager di Google, moderato da Irene Finocchi, Advisor del rettore per la Trasformazione Digitale dell'Ateneo.In linea con questo impegno, la Luiss ha annunciato, inoltre, la nascita del Centro di Ricerca 'AI4Society', che ha l’obiettivo di diventare punto di riferimento internazionale per la riflessione critica e trasversale sull’Intelligenza Artificiale, analizzandone impatti e implicazioni attraverso la doppia lente delle discipline scientifiche e delle scienze sociali. Il nuovo Centro è stato presentato da Giuseppe Italiano, nominato quest’estate prorettore per l'Artificial Intelligence e le Digital Skills: l’Ateneo intitolato a Guido Carli è stato tra i primi in Italia a introdurre questa figura, con una funzione di supervisione sui percorsi di studio innovativi che coniugano tecnologia, sostenibilità e interdisciplinarità, come Management and Artificial Intelligence, Global Law e Strategic Management.

E, ancora, la Libera Università Internazionale degli Studi Sociali ha recentemente introdotto il Certificato di 'AI Literacy': un badge, obbligatorio da quest’anno, per accertare le competenze digitali di laureate e laureati magistrali, con la prospettiva di ampliarlo anche ai corsi triennali. A conclusione della cerimonia, il presidente della Luiss, Luigi Gubitosi, ha commentato: “Il futuro delle competenze sarà all’insegna del cambiamento continuo.Le riflessioni di James Manyika e Padre Paolo Benanti sul futuro dell’AI generativa, sui nuovi diritti digitali e sulla necessità di un’innovazione sostenibile sono coerenti con i valori del nostro Ateneo.

Siamo certi che le loro testimonianze e il loro esempio di pionieri dello sviluppo e della regolamentazione dell’Intelligenza Artificiale saranno d’ispirazione per i nostri studenti.La complessità che caratterizza un futuro che è già presente – ha concluso Gubitosi – richiede una nuova generazione di leader globali e responsabili, capaci di far fronte alle sfide attuali.

Questa è la missione della nostra Università”. Il costante impegno nell’innovare la didattica si riflette in un’offerta formativa sempre più internazionale: ad oggi, oltre la metà dei corsi Luiss sono interamente in inglese e il 28% degli iscritti a questi corsi proviene dall’estero.Sono, poi, 360 le Università partner in 73 Paesi, con 69 accordi di Tripla e Doppia laurea. La Luiss, anche nel 2024, ha continuato a scalare le classifiche dell’alta formazione.

L’Ateneo è, infatti, al 1° posto in Italia e nella Top 20 al mondo per gli Studi Politici e Internazionali nel QS Ranking by Subject 2024, dove ha raggiunto la Top 50 anche per Marketing e per Business & Management.Inoltre, nelle graduatorie del Financial Times conquista la 25° posizione per il Corso di Laurea Magistrale in Management e la 27° per quello in Corporate Finance. Sempre più consolidato risulta essere, infine, il collegamento con il mondo del lavoro che contribuisce a mantenere elevato il tasso di occupazione di laureate e laureati: a un anno dal conseguimento del titolo si conferma al 96%. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)