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Mariotto ritorna a ‘Ballando’, questa sera sarà tra i giurati

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(Adnkronos) – Guillermo Mariotto torna a 'Ballando con le stelle'.A quanto apprende l'Adnkronos, lo stilista, giurato dello show del sabato sera di Rai 1, stasera sarà in trasmissione per la seconda semifinale dello show.  Dopo il lungo silenzio seguito al suo allontanamento improvviso prima della fine della puntata del 30 novembre scorso e alle recenti critiche social, Mariotto era rimasto per giorni in stand by sul rientro in Rai.

Questa sera, nella penultima puntata di 'Ballando', Mariotto tornerà ad alzare la paletta dallo scranno dei giurati.  Il caso si risolve quindi dopo 2 settimane di ipotesi e indiscrezioni.Lo scorso 30 novembre, Mariotto ha lasciato la trasmissione in diretta durante l'esibizione di Luca Barbareschi.

Lo stilista ha spiegato che si è allontanato per un'emergenza di lavoro a cui ha dovuto far fronte in tempi brevissimi.Il nome di Mariotto è rimasto in bilico per giorni.

Ora, la fumata bianca.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

“Mi licenzio e lascio il 118. A nessuno importa di noi”. L’addio di un medico delle ambulanze

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(Adnkronos) – “Lascio il 118, lascio un posto da dipendente Asl, mi licenzio”. E “lo faccio, con grande rammarico – chi mi conosce lo sa – per quello che non è stato, per quello che non è, per quello che purtroppo non sarà mai”. C’è tanta amarezza nell’addio di un medico del 118 dell’Asl Napoli 1 Centro, affidato a un messaggio ai colleghi su Whatsapp, parole che l’associazione Nessuno tocchi Ippocrate (NtI) riporta su Facebook. Dopo “24 anni di onorata carriera ‘on the road'”, si legge, il camice bianco abbandona l’incarico di dirigente medico di primo livello e passa alla medicina generale. Ieri il suo ultimo turno in ambulanza, il saluto finale e la considerazione più triste: “A nessuno importa di noi”.  

“Posso dire con orgoglio – scrive – di aver dato tutto quello che potevo, sempre il primo a scendere dell’ambulanza, l’ultimo a rientrare. Questo lavoro mi ha regalato soddisfazioni inimmaginabili, ho vissuto emozioni fortissime estremamente gratificanti, ma ho dovuto anche sopportare delusioni cocenti”. Affermazioni che “lasciano i colleghi attoniti”, commenta Manuel Ruggiero, presidente di Nti. “E adesso? Va via anche lui. Cosa resterà di questo 118 partenopeo? Chi, delle nuove generazioni, salirà su un’ambulanza?”, si chiede Ruggiero.  

“Troppi punti interrogativi – osserva – in un sistema sanitario che dovrebbe dare certezze. Ma la verità è una sola” e sta tutta in quell’addio: “A nessuno importa del 118. Però quando succede il dramma, è l’unico numero che l’utenza conosce e compone. Noi così apparentemente inutili, ma indispensabili allo stesso tempo”. Da Ruggiero un arrivederci e una domanda alle istituzioni: “Ciao amico mio. Cara Regione Campania, è giusto tutto questo?”. 

Viaggia contromano in A11, muore una 47enne

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(Adnkronos) – Una donna di 47 anni di Lucca è morta, mentre due persone sono rimaste ferite in un incidente stradale, avvenuto nella notte lungo l'autostrada A11, nel tratto in provincia di Pistoia, tra le uscite di Montecatini e Chiesina Uzzanese.La donna, secondo quanto ricostruito, alla guida di un'auto sarebbe entrata contromano in autostrada, causando così uno scontro frontale con altre due vetture. Trasportata in ospedale in condizioni gravissime, la 47enne è deceduta poco dopo.

Soccorse anche altre due persone ferite Sul posto, oltre ai soccorritori del 118, le forze dell'ordine per i rilievi.Il tratto autostradale è rimasto chiuso per il tempo necessario per le operazioni di soccorso e gli accertamenti. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Incidente sull’A23, uomo esce dalla auto ribaltata ma muore travolto

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(Adnkronos) – Un morto e quattro feriti è il bilancio di un incidente stradale avvenuto nella tarda serata di ieri sull'A23, tra Gemona del Friuli e Udine, in direzione del capoluogo friulano, e in cui sono rimaste coinvolte quattro auto.Da una prima ricostruzione, la vittima sarebbe stata coinvolta nell'incidente con la sua auto che si era ribaltata.

L'uomo, che nella collisione non avrebbe riportato ferite particolari, sarebbe riuscito a uscire da solo dall'abitacolo, ma sarebbe stato poi investito da un'auto che sopraggiungeva.Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco, i sanitari e la polizia stradale.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tragedia a Tufino, bimba di 4 anni cade da scala e muore sul colpo

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(Adnkronos) – Una bimba di 4 anni è morta sul colpo dopo essere caduta da una scala interna all’abitazione.La tragedia è avvenuta questa notte, quando i carabinieri della sezione Radiomobile di Nola sono intervenuti in un’abitazione di via Roma a Tufino, in provincia di Napoli, per un incidente domestico.

Sul posto già un equipaggio del 118.Secondo quanto si apprende, una bambina di 4 anni sarebbe caduta da una scala interna all’abitazione, morendo sul colpo.

Indagini sono in corso per chiarire la dinamica. 

Cultura, Fontana: “Poesia è simbolo di libertà”

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(Adnkronos) – "La poesia ha incarnato in ogni tempo un autentico simbolo di libertà, creatività e potenza espressiva.La sua vitalità è evidente anche ai nostri giorni.

Soprattutto nell’attuale momento storico, caratterizzato da guerre e tensioni geopolitiche e da una comunicazione spesso ridotta a messaggi veloci e fugaci, iniziative come la vostra assumono un significato ancora più profondo.La poesia ci invita infatti a rallentare, a riprenderci il nostro tempo e a riflettere sul mondo che ci circonda.

Desidero, dunque, congratularmi con i vincitori ed esortarli a non smettere mai di contribuire al progresso intellettuale del Paese".Così il presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana, in un messaggio rivolto in occasione della cerimonia di conferimento del Premio Laurentum per la poesia. —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Premi, Roberto Sergio: “Spero che il sogno del Laurentum ispiri i giovani”

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(Adnkronos) – "Il Centro Culturale Laurentum nasce da un sogno, un'idea visionaria di un gruppo di giovani, e saluto gli amici del 1982, che ormai quattro decenni fa hanno deciso di trasformare la loro passione per la poesia e la cultura in qualcosa di tangibile.Questi giovani, impegnati nell'associazionismo studentesco e animati da un'ideale di servizio e di contributo alla società, hanno istituito il Premio Laurentum.

E qui è doveroso un sentito ringraziamento, che arriva dal profondo del cuore, al Presidente della Giuria, Gianni Letta, che ci segue da 42 anni con affetto e che ha avuto un ruolo fondamentale per l'affermazione e la crescita del Premio".Lo ha detto il direttore del Premio Laurentum, Roberto Sergio, durante la cerimonia di consegna dell'edizione 2024.  "Questo premio e il Centro culturale stesso sono il risultato di un lavoro costante spesso parallelo a carriere professionali impegnative dimostrando che è possibile con dedizione e valori solidi incidere positivamente sul tessuto della nostra comunità.

Il percorso non è stato privo di sfide, ma la tensione ideale che ci ha spinti a perseverare ci ha anche permesso di raggiungere risultati oggi soddisfacenti ma frutto di spirito di sacrificio e di servizio.Questi successi non sono solo personali o professionali, ma collettivi, riflettendo il potenziale della cultura di agire come un catalizzatore per il progresso sociale", ha aggiunto Sergio. "Mentre guardiamo al futuro, il mio desiderio è che le nuove generazioni si sentano ispirate a portare avanti un impegno analogo.

Lasciatemi quindi esprimere un sincero augurio ai giovani, custodi delle nostre speranze per un domani più luminoso: che possiate trovare anche nell'esempio del Premio Laurentum e del suo centro culturale un modello di come la cultura possa e debba essere un motore di cambiamento positivo.Vi incoraggio a perseguire i vostri ideali con la stessa intensità e passione e vi esorto a lasciarvi guidare da una motivazione incrollabile.

Spero che possiate aspirare a traguardi che non solo arricchiscano la vostra vita individuale, ma che contribuiscano attivamente al benessere collettivo e che il vostro cammino sia segnato da un impegno costante nel raggiungere risultati di progresso culturale e civile.Vi invito a cogliere l'opportunità di fare la differenza, per voi stessi e per il mondo intorno a voi, rendendolo un luogo migliore per noi tutti", ha concluso. —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Premio Laurentum a Buttafuoco: “Esempio di dedizione alla cultura e al pensiero critico”

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(Adnkronos) – Pietrangelo Buttafuoco ha vinto il premio Laurentum 'I Valori della Cultura' perché "con il suo percorso culturale e intellettuale incarna un esempio luminoso di dedizione alla cultura e al pensiero critico".Iniziano così le motivazione alla base del riconoscimento che il presidente della Biennale di Venezia ha ricevuto questa sera durante una cerimonia che si è tenuta nella Sala della Regina della Camera dei Deputati. "Nato a Catania e profondamente legato alle tradizioni siciliane – si legge ancora nelle motivazioni – ha saputo unire la sua formazione filosofica a una carriera giornalistica e letteraria di altissimo livello, caratterizzata da un eloquio raffinato e una scrittura brillante.

Tra i più influenti intellettuali italiani contemporanei, Buttafuoco si è distinto per la sua acuta capacità di analisi delle dinamiche sociali, politiche e culturali del nostro tempo.Il premio per la cultura che gli è stato assegnato riconosce il suo impegno nel promuovere il dialogo interculturale e la sua abilità nell'affrontare tematiche complesse con uno stile che mescola rigore e passione.

Autore che non teme di confrontarsi con le grandi questioni del mondo attuale, Buttafuoco esplora temi come l'identità, la memoria storica, la religione e la politica con una prospettiva spesso controcorrente e profondamente originale.Il suo lavoro funge da ponte tra passato e presente, con un'attenzione alle radici culturali e alle sfide della modernità.

La sua recente nomina a presidente della Fondazione La Biennale di Venezia conferma il valore del suo contributo alla cultura italiana.La sua capacità di reinterpretare tradizioni spirituali e culturali, anche attraverso l’esperienza personale della conversione all'Islam, dimostra una straordinaria apertura intellettuale che arricchisce il panorama culturale contemporaneo".  —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Un centro di accoglienza per i visitatori delle ville di Stabia

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(Adnkronos) – Un moderno centro di accoglienza e attività per i visitatori delle Ville di Stabia, dove soffermarsi prima e dopo la visita, con un ampio parcheggio, ristorante e caffetteria, spazi per la didattica e una foresteria per turisti e dove studiosi e ricercatori possono trovare un punto stabile per le loro ricerche, proprio vicino alle Ville. Un’occasione di rilancio dei due siti della Grande Pompei ma anche ulteriore sviluppo di attività economiche sul territorio. È il futuro delle aree archeologiche di Stabia, che vedranno una rivoluzione nei servizi di accoglienza e ospitalità per Villa Arianna e Villa San Marco, con l’obiettivo di accrescere le visite ai siti e di promuoverne la conoscenza. E’ quanto annuncia il Parco Archeologico di Pompei, che sovrintendente anche al sito di Stabia che venne distrutto insieme a Pompei ed Ercolano durante l’eruzione del Vesuvio del 79 d.C. 

Il progetto che interesserà le Ville – frutto di un masterplan dell’area archeologica di Stabia redatto nel 2021 e fondato su un piano coerente e organico di azioni per il miglioramento della tutela e della valorizzazione del sito – è oggetto del bando di “Concessione di lavori finalizzata alla valorizzazione e al miglioramento della fruizione dell’area archeologica di Stabia” di recente pubblicato. 

Si tratta di un bando innovativo, che vede una partecipazione attiva del privato fin dall’inizio nella configurazione degli spazi destinati alle attività al pubblico, sulla gestione delle quali sta per investire. Il futuro concessionario seguirà insieme al Parco tutte le fasi propedeutiche: dalla gara per l’affidamento della progettazione esecutiva dell’intervento, alla successiva realizzazione, fino alla gestione dei servizi per tutto il tempo necessario al recupero dell’investimento. 

Gli interventi riguardano principalmente l’area di ingresso di Villa San Marco e prevedono il recupero e la ristrutturazione degli spazi demaniali (aree agricole ed edifici) intorno e all’ingresso delle ville romane dove saranno ubicati i servizi al pubblico, tra i quali anche l’attivazione di una foresteria all’interno del Casale storico adiacente a Villa San Marco. 

Il bando di gara si basa su un progetto di fattibilità tecnico economica redatto dal del Parco Archeologico di Pompei. Gli operatori interessati parteciperanno alla gara per l’affidamento della progettazione esecutiva dell’intervento, la sua successiva realizzazione e la successiva gestione dei servizi che riguarderanno entrambe le Ville, per il periodo necessario al recupero dell’investimento. 

Schianto tra auto e cisterna nel Palermitano, morti due giovani

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(Adnkronos) – Tragico incidente oggi all'alba sulla strada statale 121 'Catanese', all'altezza di Bolognetta (Palermo).Un'auto, con a bordo cinque ragazzi, si è scontrata con una cisterna e due giovani di Villafrati sono morti nello schianto.

Feriti anche gli altri tre ragazzi, uno è in condizioni molto gravi.Secondo una prima ricostruzione, sembra che l'auto abbia invaso la carreggiata opposta e si sia scontrata con la cisterna.  Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, il 118 e le forze dell'ordine.

La strada è stata chiusa al traffico. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gaza, raid nella notte sulla Striscia: “Diversi morti e feriti”

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(Adnkronos) – E' di diversi morti e feriti il bilancio dei raid sferrati alle prime ore di oggi dalle forze israeliane su varie località della Striscia di Gaza.A darne notizia è l'agenzia Wafa.

Nella città di Jabalia, quattro persone appartenenti ad una stessa famiglia sono state uccise nel bombardamento della loro casa a Jabalia al-Nazla, e altre due ferite dopo un'incursione militare in una casa a Jabalia al-Balad.Due persone sono morte ed altre sono rimaste ferite in un raid nella scuola di Yaffa, a nord-est di Gaza City.

Un'altra persona è stata uccisa nel raid su una tenda che ospitava sfollati a sud di Khan Yunis, riporta l'agenzia palestinese.   Le forze di difesa israeliane hanno annunciato di aver effettuato un raid aereo su una cellula di attivisti a Gaza "che stava per attuare piani terroristici contro le nostre forze nella Striscia" e si apprestava a fare altrettanto a breve termine "in direzione del territorio israeliano".  In un comunicato citato dal Times of Israel, le forze di difesa affermano che il gruppo preso di mira si trovava in una scuola di Gaza City quando è stato colpito. "Sono state adottate molte misure per ridurre la possibilità di danni" ai non combattenti, afferma il comunicato citato dal quotidiano. La dichiarazione accusa anche i gruppi terroristici palestinesi di aver violato il diritto internazionale operando in strutture civili e utilizzando scudi umani, senza specificare a quali fazioni appartenessero i membri della cellula colpita.   L'inviato di Donald Trump per il Medio Oriente, Steve Witkoff, è stato in visita in Arabia Saudita mercoledì e ha incontrato il principe ereditario Mohammed Bin Salman.A riferirne è Barak Ravid su Axios, citando due fonti a conoscenza dell'incontro, il primo tra Bin Salman e un membro dell'amministrazione americana entrante dalle elezioni di novembre.

Nel corso dell'incontro, rivelano le fonti citate, si è discusso, tra l'altro, delle relazioni tra Stati Uniti e Arabia Saudita, della guerra a Gaza, della possibilità di normalizzare le relazioni con Israele.    —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Siria, Cnn: Russia prepara ritiro delle truppe dal Paese

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(Adnkronos) –
La Russia sembra che stia caricando e preparando gli aerei per ritirare le sue truppe dalle basi militari in Siria.E' quanto scrive la Cnn, citando le immagini satellitari raccolte oggi da Maxar che mostrano alla base aerea russa di Khmeimim, a Latakia sulla costa nordoccidentale siriana, due AN-124, aerei cargo militari, dispiegati sulla pista entrambi pronti per essere caricati.  Le immagini mostrano, sempre nella stessa base, un elicottero da attacco Ka-52 in procinto di essere smontato, probabilmente per essere trasportato.

Nelle immagini satellitari anche un sistema di difesa missilistico S-400, smontato e preparato per il trasporto.  "In breve, un ritiro è in corso, ancora non è chiaro se si tratta di un'uscita totale, ci sono indicazioni e voci in questa direzione, ma è meglio aspettare per le prove", è il commento di Michael Kofman, analista del Carnegie Endowment for International Peace.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meteo weekend con piogge e temporali, ma da lunedì cambia tutto: le previsioni

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(Adnkronos) – Ancora piogge e rovesci verso il Centro-Sud oggi e domani secondo le previsioni meteo, poi un deciso miglioramento del tempo da lunedì su tutto il Paese, con l’espansione dell’anticiclone verso il Mediterraneo centro-occidentale.  Mattia Gussoni, meteorologo del sito www.iLMeteo.it, conferma che il weekend sarà instabile.Nelle prossime ore avremo molte nubi e piovaschi soprattutto al Sud, poi dal pomeriggio le regioni più colpite saranno quelle tirreniche dalla Bassa Toscana fino alla Sicilia.

Al Nord il meteo migliorerà nel corso della giornata seppur con qualche addensamento con un po’ di nuvolosità bassa. 
Domenica 15 dicembre inizieranno a soffiare venti di Maestrale moderati, venti capaci di ripulire l’aria al Centro-Nord ma responsabili anche di qualche acquazzone al Sud.Tutto sommato il weekend vedrà un veloce passaggio perturbato, ma poi ci sarà un ribaltone. Dopo settimane instabili, da lunedì tornerà l’Anticiclone delle Azzorre con un netto miglioramento delle condizioni su tutto il Paese: ci sarà soprattutto un ribaltone termico con il passaggio da una generale lieve anomalia negativa (circa 2°C sotto media negli ultimi giorni) ad una forte anomalia positiva fino a +12°C da martedì.

L’impennata di 10-12°C oltre la media del periodo è prevista sulle Alpi e sugli Appennini settentrionali, in pratica si prevedono anche 10°C di massima a 2000 metri!Dopo le nevicate degli ultimi giorni non è una buona notizia per il manto bianco sulle piste da sci, ma questa scaldata non durerà moltissimo. Nel frattempo, il tepore conquisterà però anche le città, a Milano e Torino arriveremo a 11°C, a Genova e Firenze fino a 14, mentre Roma potrebbe assestarsi su una piacevole massima di 15 gradi.

Al Sud continueremo a respirare un tepore primaverile con 18-19°C. Comedetto, questa scaldata durerà poco, al più fino a venerdì 20, poi inizieranno le danze di un Natale movimentato: al momento, i principali modelli di calcolo indicano la possibilità di un ritiro dell'anticiclone verso la Spagna, un ritiro verso ovest che lascerebbe scoperta l’Italia durante le festività natalizie a possibili incursioni dal Nord Atlantico di aria umida e più fredda. Se questo scenario venisse confermato le temperature tornerebbero anche sotto la media con la possibilità di un Bianco Natale soprattutto in montagna, Bianco Natale che manca ormai da molti anni. 
Nel dettaglio: 
Sabato 14.Al Nord: molte nubi.

Al Centro: piogge sparse sulle Tirreniche.Al Sud: piogge e rovesci. 
Domenica 15.

Al Nord: soleggiato.Al Centro: piovaschi in Molise.

Al Sud: instabile su Gargano e basso Tirreno. 
Lunedì 16.Al Nord: soleggiato.

Al Centro: soleggiato.Al Sud: soleggiato. 
Tendenza: nuova settimana con prevalente alta pressione. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Georgia, oggi l’elezione del nuovo presidente ma Zourabishvili non cede

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(Adnkronos) – Lo scontro istituzionale si acuisce in Georgia con il rischio che la tensione nelle strade di Tbilisi torni a crescere dopo la relativa calma con cui si sono svolte le proteste negli ultimi giorni.Oggi il governo di Sogno georgiano ha fissato l'elezione del nuovo presidente da parte del collegio elettorale.

Ma la presidente uscente, la filoeuropea Salomé Zourabishvili, non ha intenzione di cedere l'incarico, dopo aver denunciato l'illegittimità del nuovo Parlamento, quindi del Collegio elettorale chiamato a eleggere il suo successore, in seguito alle frodi alle elezioni legislative dello scorso 26 ottobre, vinte, con il 54% dei voti da Sogno georgiano, con la coalizione delle forze di opposizione ferma al 38%.  Intanto ieri le manifestazioni di protesta sono arrivate al 106esimo giorno consecutivo, dall'annuncio della sospensione dei negoziati per l'adesione all'Unione europea da parte del premier. C'è un solo candidato, l'ex calciatore Mikheil Kavelashvili, indicato da Sogno georgiano.Il voto inizierà alle nove del mattino (le sei in Italia) e il risultato sarà annunciato nelle ore successive.

I componenti dell'opposizione del Collegio elettorale hanno già anticipato la loro intenzione di non partecipare.Scontato l'esito.

Il Collegio elettorale è composto da 300 membri, 150 parlamentari e 150 rappresentanti, di cui 20 del Consiglio supremo dell'Abkhazia, 21 dell'Adjara, 109 di entità locali.  "Vediamo chi sarà a lasciare", ha però scritto Zurabishvili in un post di sfida su Facebook mentre a Tbilisi e anche in altre località del Paese proseguono, ogni sera, le proteste contro il governo e la decisione del Premier Irakli Kobakhidze, annunciata lo scorso 28 novembre, di sospendere i negoziati per l'adesione all'Unione europea.Zurabishvili chiede che siano convocate nuove elezioni legislative.  L'ex calciatore della nazionale e per club all'estero, fra tutti il Manchester City, ha posizioni populiste, a capo del Partito di potere al popolo, con posizioni più anti occidentali di Sogno georgiano che nei fatti ha avvicinato la Georgia alla Russia, dopo aver sollevato l'obbligo di visto lo scorso anno e con un aumento dell'interscambio con il Paese vicino che controlla di fatto il 20 per cento del territorio georgiano (Abkhazia e Ossezia del Sud).

L'insediamento è fissato il 29.Zurabishvili permettendo.  "Non ci sarà nessuna inaugurazione e il mio mandato prosegue", ha dichiarato a fine novembre l'ex diplomatica nata in Francia in un famiglia di esiliati sfuggiti all'invasione dell'Armata rossa nel 1921 che nel 2004 aveva assunto l'incarico di ministra degli Esteri in Georgia e nel 2018 era stata eletta Presidente, allora ancora con voto diretto e con il sostegno di Sogno georgiano, prima della riforma introdotta nel 2017 nel quadro di una serie di emendamenti costituzionali. "Sono protetta dalla gente che scende in piazza a protestare.

Il partito al potere oggi è molto isolato e diventerà sempre più isolato", aveva dichiarato in una intervista alla Bbc nei giorni scorsi.  Kavelashvili, in Parlamento nel 2016, parla, come Vladimir Putin e Calin Georgescu, di "valori tradizionali", georgiani nel suo caso, come russi e romeni per i primi due rispettivamente, a fronte del degrado del liberalismo occidentale. "E' l'incarnazione più riuscita del georgiano.Un marito meraviglioso e padre di quattro figli", ha dichiarato Bidzina Ivanishvili, il tycoon che ha fondato Sogno georgiano.  Il presidente francese Emmanuel Macron mercoledì ha telefonato al Bidzina Ivanishvili, tycoon, fondatore del partito Sogno georgiano e ora, dopo essere stato premier, senza nessuna carica se non quella di presidente onorario del partito di maggioranza.

Gli Stati Uniti hanno imposto nuove sanzioni contro 20 esponenti georgiani coinvolti in azioni per "danneggiare la democrazia in Georgia", inclusi ministri e parlamentari.La decisione di Macron di chiamare Ivanishvili e non il Premier Irakli Kobakhidze, segnala, come sottolinea l'Afp, l'esitazione dell'Occidente a riconoscere la legittimità delle elezioni legislative dello scorso ottobre (esitazione tuttavia non sfociata in una chiara denuncia di frodi). —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Corea del Sud, migliaia in piazza contro Yoon: oggi il voto di impeachment

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(Adnkronos) – Migliaia di persone sono già scese in piazza a Seul oggi per manifestare contro il presidente della Corea del sud, Yoon Suk Yeol.I dimostranti sono radunati davanti alla sede dell'Assemblea nazionale, dove i deputati sono chiamati ad esaminare una mozione di destituzione del presidente, dopo il suo fallito tentativo di imporre la legge marziale.  
Sono necessari duecento voti per far passare l'impeachment, il che significa che i legislatori dell'opposizione devono convincere otto parlamentari del partito conservatore People Power (PPP) di Yoon a cambiare schieramento. Le proteste che chiedono le dimissioni di Yoon sono iniziate intorno a mezzogiorno e la polizia prevede che almeno 200.000 persone manifesteranno a sostegno della sua rimozione.

Dall'altra parte di Seul, vicino a piazza Gwanghwamun, altre migliaia di persone si sono radunate in sostegno di Yoon, intonando canti patriottici e sventolando bandiere sudcoreane e americane. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ballando con le stelle, stasera la semifinale: le anticipazioni

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(Adnkronos) – Per 'Ballando con le stelle' il cerchio si stringe: stasera, sabato 14 dicembre, alle 20:35 su Rai 1 va in onda la semifinale.Le coppie ancora in gara nel dance show si giocheranno il posto per la finale di sabato 21 dicembre e, al termine della puntata, Milly Carlucci, insieme a Paolo Belli, svelerà i nomi dei personaggi che grazie al voto social si contenderanno il gradino più alto.

A dare i voti, la giuria in cui – chissà – potrebbe trovare posto anche Guillermo Mariotto, al centro di un caso dopo la fuga dal Teatro delle Vittorie nella puntata di 2 settimane fa. Ballerini per una notte dell’undicesima puntata saranno l’attrice Francesca Chillemi e il tennista Fabio Fognini.La prima scenderà in pista sulle note di 'Por una Cabeza' per ballare un tango con il ballerino Moreno Porcu.

L’ex Miss Italia, per l’occasione, sarà accompagnata da Alessandro Siani, regista sceneggiatore e interprete della commedia di Natale 'Io e te dobbiamo parlare', in sala dal 19 dicembre.Con lui ci sarà anche Leonardo Pieraccioni co-protagonista del film, in cui è presente anche la stessa Chillemi.

Fognini, invece, ballerà un boogie sulle note di 'Great balls of fire' e sarà accompagnato da Giada Lini. 
Federica Pellegrini e Pasquale La Rocca cominciano la puntata con i 30 punti guadagnati grazie alla vittoria nella prima semifinale, mentre le coppie che gareggeranno per guadagnarsi un posto nella finale sono: Bianca Guaccero – Giovanni Pernice; Federica Nargi – Luca Favilla; Luca Barbareschi – Alessandra Tripoli; Federica Pellegrini – Pasquale La Rocca, Tommaso Marini – Sophia Berto; Anna Lou Castoldi – Nikita Perotti e i vincitori del ripescaggio Francesco Paolantoni – Anastasia Kuzmina.  I vip in gara, affiancati dai loro maestri, per l’undicesima puntata hanno preparato coreografie ancora più difficili, e ognuno di loro farà il massimo per conquistare i telespettatori, ma anche la giuria in studio, capitanata da Carolyn Smith.Al suo fianco, Fabio Canino, Ivan Zazzaroni e Selvaggia Lucarelli.

Soltanto in diretta si saprà se a completare la giuria ci sarà o meno Guillermo Mariotto.Come di consueto, al fianco di Rossella Erra ci sono di Simone Di Pasquale e Sara Di Vaira sempre nella veste di 'Tribuni del popolo'.

Immancabile il custode del tesoretto, Alberto Matano, conduttore de 'La Vita in Diretta'.   Il giudizio finale su eliminazioni e promozioni spetterà sempre al pubblico da casa che avrà la possibilità di partecipare alla gara votando le proprie coppie preferite direttamente sui social network, dai profili ufficiali di “Ballando con le stelle”.Simone Di Pasquale, invece, avrà l’ultima possibilità di utilizzare la wild card che permette a una coppia eliminata di rimanere in gara con 20 punti di penalità. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juventus-Venezia: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – La Juve si rituffa nel campionato dopo il grande successo in Champions contro il Manchester City e oggi, sabato 14 dicembre, affronta il Venezia all’Allianz Stadium.La squadra di Thiago Motta, sesta con 27 punti, ha vinto le ultime 10 sfide in casa contro i lagunari in Serie A.

La squadra di Di Francesco è invece reduce dal pari contro il Como ed è al momento ultima in classifica, con 9 punti. La partita tra Juventus e Venezia si giocherà oggi, sabato 14 dicembre, alle 20.45.Di seguito, le probabili formazioni della sfida:   
Juventus (4-2-3-1): Di Gregorio; Savona, Gatti, Kalulu, Danilo; Locatelli, Thuram; Weah, Koopmeiners, Yildiz; Vlahovic.

All.Motta.   
Venezia (3-4-2-1): Stankovic; Idzes, Svoboda, Altare; Zampano, Andersen, Nicolussi Caviglia, Ellertsson; Busio, Oristanio; Pohjanpalo.

All.Di Francesco. La partita di campionato tra Juve e Venezia sarà trasmessa in diretta su Sky e Dazn, con collegamento dalle 20:30. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nuovo Codice della strada in vigore oggi, alcol e neopatentati: cosa cambia

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(Adnkronos) – Entra in vigore oggi, sabato 14 dicembre 2024, in nuovo Codice della strada.Tra le principali novità, regole più severe per chi guida sotto l’effetto di alcol o droga, per chi utilizza il cellulare mentre guida.

Nuove norme riguardano anche la circolazione con i monopattini. 
Chi guida usando uno smartphone rischia una multa tra 250 e 1.000 euro, con sospensione automatica della patente per una settimana se si hanno almeno 10 punti.La sospensione sale a 15 giorni se i punti sono più bassi.

In caso di recidiva, la multa può raggiungere 1.400 euro, la sospensione arriva a tre mesi e si perdono da 8 a 10 punti.  
Stretta sulla guida in stato di ebbrezza: se il tasso alcolemico supera 0,8 g/l, la patente verrà contrassegnata con i codici unionali 68 ("niente alcool") e/o 69 ("solo veicoli con alcolock") per 2-3 anni.Questo comporta il divieto assoluto di assumere alcol alla guida o l'obbligo di utilizzare veicoli dotati di alcolock, dispositivi che bloccano l'avvio del motore in caso di presenza di alcol nell'alito.

Le sanzioni aumentano di un terzo se si guida in stato di ebbrezza con tali restrizioni, e raddoppiano in caso di manomissione dell'alcolock o dei suoi sigilli. Se il tasso alcolemico è compreso tra 0,5 e 0,8 g/l, la multa va da 573 a 2.170 euro, con sospensione della patente da 3 a 6 mesi.Se a un automobilista viene riscontrato un tasso alcolemico tra 0,8 e 1,5 grammi per litro la sanzione è sia detentiva che pecuniaria (arresto fino a 6 mesi e ammenda da 800 a 3.200 euro), e patente sospesa da 6 mesi a un anno: sulla sua patente inoltre verrà apposto un codice che indicare che quel conducente non può più bere prima di mettersi alla guida (zero alcol, quindi); con tasso alcolemico superiore a 1,5 grammi per litro le nuove norme prevedono l'arresto da 6 mesi e un anno, l'ammenda da 1.500 a 6.000 euro e la sospensione della patente da uno a due anni. 
Il dispositivo alcolock, chiamato anche ignition interlock device (IID) oppure breath alcohol ignition interlock device (BAIID), sarà obbligatorio in presenza dei codici unionali 68 o 69 e dovrà essere installato a spese del conducente.

Questo strumento impedisce l'avvio del veicolo se rileva un tasso alcolemico positivo, verificabile attraverso un test del respiro.  
Riscritte le limitazioni per i neo-patentati allargando – almeno per il primo anno – lo spettro dei modelli 'ammessi' ma allungando il periodo di vincolo.Infatti ora è previsto che per i primi tre anni dal conseguimento della patente B non possano essere guidati: veicoli con potenza superiore a 75 kW per tonnellata (circa 100 CV) e comunque con potenza (anche elettrici o ibridi) superiore a 105 chilowatt per tonnellata.

Rispetto alle norme attuali significa che i neo-patentati potranno guidare modelli più potenti nel primo anno ma viene introdotta una restrizione per i due anni successivi al primo. Oggi il foglio rosa viene rilasciato al superamento dell’esame di teoria: con le nuove norme sarà consegnato solo dopo aver effettuato, in autoscuola, un numero minimo di esercitazioni in autostrada o su strade extraurbane e in condizione di visione notturna.La certificazione dell’autoscuola diventa fondamentale per ottenere il foglio rosa che consente all'aspirante automobilista di esercitarsi autonomamente.  
Viene abolito il requisito dello "stato di alterazione" per definire il reato di guida sotto l'effetto di droghe: basterà essere positivi al test per accertare la presenza di sostanze nell'organismo.

Se gli agenti dovessero ritenere che un conducente sia in stato di alterazione conseguente all’uso di stupefacenti potranno effettuare sul posto un prelievo di saliva.Se ciò non fosse possibile il conducente sarà accompagnato in strutture sanitarie fisse o mobili, pubbliche o accreditate, per il prelievo di campioni di liquidi biologici. Basterà l'esito positivo negli accertamenti preliminari per far scattare il ritiro della patente.

Patente revocata fino a tre anni nel caso che i test facciano emergere l'uso di stupefacenti.Non sono compresi i consumatori di cannabis terapeutica.  Una delle modifiche aumenta di un terzo la pena per chi si rende colpevole dell' abbandono di animali per strada, anche se questo gesto non provoca incidenti.

Se si utilizza un veicolo per l'abbandono si rischia la sospensione della patente da sei mesi a un anno.Invece nel caso che l'abbandono di animali metta in pericolo altri utenti sono previste le sanzioni fissate per i reati di omicidio stradale e di lesioni personali stradali gravi o gravissime.  Inasprimento delle sanzioni per eccesso di velocità (articolo 4) – multe da 173 a 694 euro per chi supera di oltre 10 km/h e di non oltre 40 km/h i limiti massimi di velocità.

Se la violazione avviene all'interno di un centro abitato e per almeno due volte nell'arco dell'anno, la sanzione sale fra i 220 e gli 880 euro con sospensione della patente da 15 a 30 giorni.  
Norme più restrittive per la circolazione dei veicoli della micromobilità elettrica.Per i monopattini elettrici vengono introdotti gli obblighi di targa, copertura assicurativa e casco, limitandone la circolazione esclusivamente alle strade urbane con limiti di velocità non superiori a 50 km/h.

Crescono invece le tutele per i ciclisti: oltre al potenziamento delle piste ciclabili, è stato introdotto l'obbligo per gli automobilisti di rispettare una distanza minima di un metro e mezzo durante il sorpasso di una bicicletta. I monopattini dovranno essere muniti anche di indicatori luminosi di svolta, introdotto il divieto di uscire dai centri urbani. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Hanna Herasimchyk, chiamate e messaggi quando era già morta: il piano di Konrad

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(Adnkronos) –
Telefonate senza risposta e messaggi inviati alla compagna, ormai morta.Così Konrad Daniec, il 43enne polacco arrestato oggi per l'omicidio della compagna Hanna Herasimchyk, avrebbe tentato di "precostituirsi un alibi", secondo la gip del tribunale di Milano, Anna Magelli, che ha disposto per lui la custodia cautelare in carcere.

L'uomo, accusato di aver strangolato a morte la compagna nella notte tra l'11 e il 12 giugno scorsi nel loro appartamento a Pozzuolo Martesana (Milano), avrebbe trascorso poi oltre 24 ore fuori casa, dormendo a bordo del camion che guidava per lavoro.Un'assenza giustificata agli inquirenti con la voglia di "evitare altri litigi", dopo l'ennesima lite con Hanna. All'alba del 13 mattina, però, a suo dire preoccupato dalle mancate risposte della donna (era già morta), rientra nell'appartamento, dove lei giace sul pavimento tra il soggiorno-cucina e il corridoio, senza vita e con lividi sul corpo.

Nella mano destra, chiusa a pugno, una ciocca di capelli.E' lo stesso Daniec a dare l'allarme.

Ai carabinieri l'uomo "visibilmente provato e in lacrime" riferisce sin da subito di una discussione tra la vittima e un suo ex fidanzato, che le aveva inviato messaggi minatori.Per la gip un tentativo di "sviare le indagini", che tuttavia non convince gli inquirenti.

Passa poco tempo e Daniec diventa "il primo sospettato della morte della compagna convivente". Gli amici di Hanna raccontano di frequenti liti nella coppia, che sfociavano in aggressioni fisiche da parte del compagno.E "vista la mole fisica" dell'uomo, lei "non poteva fare altro che subire".

In un'occasione – sempre stando a quanto raccontato dalla vittima a un amico – Daniec l'avrebbe picchiata fino a farle perdere conoscenza.Anche i vicini di casa hanno riferito agli investigatori di continue e violente discussioni.

L'ultima appena un mese prima della morte di Hanna, quando dall'appartamento accanto si era sentita la donna gridare aiuto. Un rapporto così burrascoso che la stessa madre dell'indagato fin da subito sospetta del figlio, e non glielo nasconde.Mentre ne discutono, a fine luglio, la donna provoca il figlio: "E cosa fai, mi ammazzi come hai fatto con Hanna?".

Lui risponde: "Io non ho fatto niente di male, non sono un assassino".La dimostrazione sarebbe proprio il fatto che, se fosse stato lui a uccidere la compagna, "sarebbe già in galera".  Da oggi ci si trova.

Il gip, su richiesta della procura, ha disposto la custodia in carcere per omicidio aggravato dal rapporto di convivenza (esclusa invece dal giudice la crudeltà).Un'esigenza cautelare data dalla "allarmante pericolosità sociale" e dalla "mancata capacità di controllo degli istinti più aggressivi" da parte del 43enne.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sudcorea, oggi nuovo voto impeachment di Yoon: caccia ai ‘disertori’ di governo

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(Adnkronos) – Nuovo voto in Parlamento oggi, 14 dicembre, sull'impeachment del presidente sudcoreano Yoon Suk Yeol.In una nota, l'ufficio del presidente dell'Assemblea nazionale di Seul ha annunciato che "data la rilevanza nazionale e la gravità della questione, la sessione plenaria è stata anticipata alle 16 (le 8 in Italia) per consentire il tempo adeguato per discussioni e consultazioni approfondite".  Quella di oggi sarà la seconda votazione, dopo che sabato scorso era stata respinta la mozione di impeachment per rimuovere Yoon dalla presidenza in seguito alla sua decisione di imporre la legge marziale, poi ritirata.

A far fallire la mozione erano stati allora i deputati del partito al governo People Power Party, che hanno boicottato il voto.Ed è proprio a loro che si è rivolto il leader del Partito Democratico all'opposizione in Corea del Sud, Lee Jae-myung, che ha detto ai deputati del partito al governo che "la storia ricorderà" se non sosterranno l'impeachment del presidente. 
La votazione di impeachment vede Yoon accusato di "atti insurrezionali che minano l'ordine costituzionale" e, secondo gli analisti, l'opposizione potrebbe avere questa volta maggiore fortuna.

Per approvare la mozione servono duecento voti, il che significa che i deputati dell'opposizione devono convincere otto colleghi del partito al governo a disertare. "Ciò che i deputati devono proteggere non è né Yoon né il partito al potere People Power Party, ma la vita delle persone che piangono nelle strade", ha affermato Lee. "Per favore, unitevi a noi per sostenere il voto di impeachment di domani.La storia ricorderà e registrerà la vostra scelta'', ha aggiunto.

Sabato scorso solo 195 deputati hanno partecipato alla votazione, rendendola nulla. Prima del voto in Parlamento sabato scorso, Yoon aveva offerto le sue ''scuse sincere'' e promesso che ''non ci sarà un'altra'' imposizione della legge marziale nel Paese.Ma poi, forte della mozione bocciata e avvicinandosi il nuovo voto di oggi, giovedì Yoon ha negato le accuse e dichiarato che non si dimetterà dall'incarico. ''Combatterò fino alla fine'', ha tuonato, difendendo la sua decisione di imporre la legge marziale nel Paese perché mirata a ''proteggere la democrazia'' e a ''impedirne il crollo''.

Ovvero a ''contrastare la dittatura parlamentare'' dell'opposizione. ''Non cambio posizione, anche se verrò messo sotto accusa o indagato'', ha aggiunto. Intanto l'Assemblea nazionale ha approvato un disegno di legge per istituire un procuratore speciale che indaghi sulle accuse di insurrezione contro il capo di Stato sudcoreano.Il Parlamento di Seul ha inoltre approvato la mozione di impeachment nei confronti del ministro della Giustizia sudcoreano Park Sung Jae, che in carcere ha tentato il suicidio, e del capo della polizia nazionale Cho Ji Ho.

I due sono quindi stati sollevati dal loro incarico, fino a quando la Corte costituzionale non si pronuncerà in merito.L'accusa nei loro confronti è quella di aver sostenuto l'applicazione della legge marziale voluta dal presidente Yoon.

La mozione di destituzione di Park, la prima di un ministro della Giustizia nella storia costituzionale della Corea del Sud, è stata approvata con 195 voti favorevoli e 100 contrari.Sono invece stati 202 i voti a favore della destituzione di Jo e 88 contrari. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)