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Rocca: “Da progetto Etruschi a Fiumicino per turisti un ‘assaggio’ della nostra storia”

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(Adnkronos) – "Sono molto grato a Aeroporti di Roma, al suo amministratore delegato Marco Troncone per aver ascoltato la mia richiesta di poter fare in modo che nell'area degli Arrivi, dove transitano decine di migliaia di persone ogni giorno, si possano ammirare le bellezze del territorio, cominciare ad avere un assaggio del viaggio nella storia e nella bellezza che i nostri turisti si accingono ad avere", Lo ha dichiarato Francesco Rocca Presidente della Regione Lazio in occasione della presentazione di ‘Etruschi per l’eternità’, esposizione inaugurata presso il Terminal 1 di Fiumicino. "Farlo attraverso gli Etruschi è stata un'intuizione importante, perché racconta proprio le bellezze del nostro territorio, non soltanto di una Roma che è molto famosa, ma anche di quelle bellezze meravigliose di cui è ricco il nostro territorio", continua Rocca.  "Penso a Cerveteri, a Tarquinia, ma anche a Norchia che è poco conosciuta ma è meravigliosa, la chiamano la Petra italiana per la modalità con cui sono state scolpite le tombe.Sono luoghi che meritano di essere visitati – conclude Rocca – conosciuti.

Quindi quale viatico migliore di un luogo come questo per poterle promuovere". —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Toniolo (Museo Villa Giulia): “Etruschi a Fiumicino è grande occasione conoscenza”

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(Adnkronos) – "Questa esposizione che presentiamo oggi nasce dalla collaborazione tra gli aeroporti di Roma, la Direzione Generale Musei e il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia".Lo ha dichiarato Luana Toniolo, Direttrice del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, nel corso della presentazione di ‘Etruschi per l’eternità’, esposizione inaugurata presso il Terminal 1 di Fiumicino. "Per noi si tratta di una grande occasione, essere qui agli arrivi per cercare di far conoscere meglio la civiltà etrusca, di cui il Museo di Villa Giulia è il principale rappresentante.

Il nostro museo non è solo sede della più grande collezione etrusca, ma anche una delle ville rinascimentali più belle di Roma". —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Troncone: “Progetto Etruschi a Fiumicino è vetrina bellezza italiana”

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(Adnkronos) – "Oggi è una giornata importante, Aeroporti di Roma si conferma uno scalo aperto al mondo della cultura, tre opere del Museo di Valle Giulia sono qui.E’ una tappa di un percorso iniziato già da un po’, quello cioè di portare tanta bellezza, tanta ricchezza culturale e artistica che il nostro territorio, il nostro paese è in grado di esprimere anche qui in Aeroporto".

Lo ha detto Marco Troncone, Amministratore Delegato di Aeroporti di Roma a margine ella presentazione di ‘Etruschi per l’eternità’, esposizione inaugurata presso il Terminal 1 di Fiumicino. "Ci sono tantissimi viaggiatori anche internazionali, soprattutto internazionali che frequentano questo aeroporto, fino a 180.000 persone al giorno nei periodi più di picco.Vogliamo cogliere l'opportunità di essere vetrina della bellezza italiana.

Quindi è un'intenzione importante che vuole anche vedere l'aeroporto come un luogo vero, come anche una destinazione, una parte del viaggio e una grande opportunità appunto di ricezione appunto di messaggi o di cultura". "Questa è una tappa di un percorso perché è un percorso iniziato già tempo fa con, cito soltanto, le statue del Parco archeologico di Ostia Antica che ornano il cammino verso il nuovo Molo A, quello che noi vorremmo col Presidente Mattarella nel maggio 2022", continua Troncone. "E prosegue anche con arte contemporanea, arte un po' diffusa e che stiamo cercando anche di iniettare quasi nella genesi del nuovo aeroporto che verrà.Oggi però c’è un elemento di novità: portiamo arte etrusca che non era qui rappresentata, che merita senza dubbio di essere appunto mostrata.

Lo facciamo nell'area Arrivi più che nelle Partenze, quindi saranno i passeggeri che sbarcano ad avere l’opportunità di vedere un primissimo elemento di ciò che poi vedranno.Ed è un evento anche di novità, perché parla appunto di arte etrusca, rappresentata un po' a livello anche laziale.

Quindi non è solo bellezza che si può trovare qui nella città di Roma.L'intera regione laziale può dire davvero tanto". "Le opere esposte qui all’Aeroporto di Fiumicino sono state scelte con un dialogo e un'analisi anche con i responsabili della parte scientifica del Museo di Valle Giulia.

Le abbiamo scelte perché di alta rappresentatività, e perché anche di dimensioni abbastanza importanti, quindi possono essere effettivamente colte da un viaggiatore che magari è di passaggio.Sono opere ricche di contenuto, di mito, di messaggi, di storie dell'antica Etruria, dell'antica Roma, quindi rappresentano la scelta migliore per questo scopo”, conclude Troncone. "Ci sono altri progetti in cantiere, che vedranno invece il Terminal 3 più protagonista, progetti che tra l'altro sono in discussione proprio col Museo di Villa Giulia in cooperazione col Parco archeologico di Ostia Antica.

Quindi questo diventa anche un po' un laboratorio, un humus se posso dire così, per cooperazione proprio sul fronte artistico". —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Presentata all’ Aeroporto di Fiumicino esposizione sculture etrusche

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(Adnkronos) – E' stata inaugurata, presso l’Aeroporto di Fiumicino, l’esposizione di tre suggestive sculture etrusche appartenenti alle collezioni permanenti del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia.Ad 'Etruschi per l’eternità', evento di presentazione delle tre opere che potranno essere ammirate ogni giorno da migliaia di passeggeri che transitano presso la zona Arrivi del Terminal 1, sono intervenuti Marco Troncone, Amministratore Delegato di Aeroporti di Roma; Luana Toniolo, Direttrice del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, e Francesco Rocca, Presidente delle Regione Lazio. Grazie alla collaborazione fra Aeroporti di Roma, Direzione Generale Musei e il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, è stato possibile far 'atterrare' nello scalo le opere, tra le più significative della cultura etrusca, attentamente selezionate dai curatori del Museo, per offrire al pubblico la suggestione del fascino di questo antico popolo, oltre a dare un’opportunità per programmare una visita al Museo.

Si tratta di due urne cinerarie in travertino provenienti da Perugia e di un coperchio di sarcofago da Tuscania, che catturano l’attenzione grazie ai ritratti idealizzati di Laris Afle, Arnth Acsi e Larth Cales, uomini, probabilmente aristocratici, vissuti nel II secolo a.C.Tutti e tre i personaggi sono raffigurati sdraiati, mentre partecipano a un simposio: un ricevimento in cui si beveva, conversava ed ascoltava musica, un momento fondante della vita sociale degli Etruschi. Le casse delle urne sono decorate con scene del mito, dai Sette contro Tebe con Edipo che piange i figli al sacrificio di Ifigenia da parte del padre Agamennone.

Gli eroi e i miti del repertorio greco, con i loro significati universali che giungono intatti fino a noi, sono scelti per riaffermare i valori su cui si fondava la comunità.Le opere, attraverso il richiamo alla dimensione reale e virtuale del viaggio, stimolano connessioni fra passato e futuro, mondo reale e fantasia, esperienze e aspettative. Si tratta di un progetto di collaborazione fortemente voluto dalla direttrice del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, che ha ricordato come l'iniziativa intende portare il Museo fuori dal Museo, nei luoghi ad alta frequentazione come gli aeroporti per creare “oasi” di bellezza e per invitare a riflettere sul patrimonio culturale che appartiene ad ognuno di noi". Aeroporti di Roma ha, d'altronde, messo da tempo in atto una strategia orientata alla valorizzazione e alla diffusione della conoscenza del patrimonio culturale, fondata su partnership con Enti, istituzioni culturali e museali, che hanno arricchito il “Leonardo da Vinci” di reperti archeologici, opere d’arte di epoche diverse e installazioni contemporanee, con l’obiettivo di ripensare i luoghi di transito promuovendo e valorizzando l’arte e la cultura in tutte le loro declinazioni. "Con la presentazione di queste tre suggestive sculture arricchiamo la proposta culturale e artistica del nostro scalo, segnando l’avvio di una collaborazione strategica con il Museo Nazionale Etrusco di villa Giulia" ha commentato Troncone ricordando che "l’intensa programmazione artistica e culturale di Adr, pilastro della nostra strategia di sviluppo sostenibile, rappresenta ormai da tempo una delle chiavi che ci ha permesso, negli ultimi anni, di trasformare l’aeroporto di Fiumicino in una formidabile vetrina delle bellezze e del patrimonio storico del nostro Paese". Per Rocca l'esposizione di preziose opere provenienti dal Museo Etrusco di Villa Giulia nell’aeroporto “Leonardo da Vinci” che si fa vero e proprio “museo diffuso”, rientra in quell'idea di promozione del Lazio che tanto ho caldeggiato sin dall'inizio del mio mandato". —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Germania, Scholz perde la fiducia in Parlamento: voto anticipato a febbraio

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(Adnkronos) – Come era previsto, è stata votata oggi la sfiducia al Bundestag al governo di minoranza guidato da Olaf Scholz, aprendo le porte a elezioni anticipate in Germania il 23 febbraio.Lo stesso cancelliere socialdemocratico nel suo intervento questa mattina in aula aveva affermato che il suo "obiettivo è indire elezioni generali anticipate". "Abbiamo bisogno di una maggiore crescita economica", aveva aggiunto Scholz citando la necessità di investimenti per continuare a supportare l'Ucraina nella sua difesa contro l'invasione russa e a rafforzare l'esercito tedesco. "Nessun elettore avrebbe potuto prevedere le sfide che avremmo dovuto affrontare negli ultimi tre anni", le parole del cancelliere. Scholz ha sottolineato che è la sesta volta nel periodo postbellico che un cancelliere chiede un voto di fiducia.

Ed è il quinto cancelliere a farlo, dopo che il socialdemocratico Gerhard Schroeder ha utilizzato la misura due volte. Dei 717 deputati presenti, 394 hanno votato contro Scholz e 207 in favore e 116 si sono astenuti, ha reso noto il presidente Bärbel Bas.Ora quindi il cancelliere chiederà al presidente Frank-Walter Steinmeier di sciogliere il Parlamento e convocare nuove elezioni, con un anticipo di circa sette mesi rispetto alla scadenza naturale.  Il risultato era scontato dopo che un mese fa era caduta la coalizione tripartita, formata da Spd, Verdi e Fdp, che sosteneva il governo di Scholz dal 2021, con la fuoriuscita dei liberali a seguito del licenziamento del ministro delle Finanze, l'esponente di Fdp Christian Lindner.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, silos cantiere piazza Venezia Metro C diventano ‘tele’ d’arte contemporanea

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(Adnkronos) – I silos del cantiere della stazione piazza Venezia della Metro C di Roma diventano ‘tele’ per opere di artisti contemporanei.Il progetto ‘Murales’ è stato promosso e finanziato dal consorzio guidato da Webuild e Vianini Lavori impegnato nella costruzione della Metro C, con il patrocinio di Roma Capitale.

Da oggi ogni quattro mesi sui silos del cantiere di piazza Venezia si alterneranno opere di artisti contemporanei.  "E’ una vera gioia inaugurare questa prima opera artistica perché pensiamo che un cantiere è un disagio ma al tempo stesso può essere trasformato in un’opera d’arte.Il cantiere di piazza Venezia diventerà uno dei più grandi siti espositivi del mondo’’, ha detto il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, presentando il progetto insieme a Pietro Salini ad di Webuild e Vincenzo Onorato ad di Vianini Lavori.  "Abbiamo colto l’opportunità di fare di uno dei cantieri più giganteschi una gigantesca tela espositiva, uno spazio espositivo museale davvero unico, credo che non ne esistano di queste dimensioni, nel cuore di Roma.

E’ un ribaltamento, trasformiamo un problema in opportunità.Un progetto che nasce anche da una iniziativa dell’assemblea capitolina (con una mozione a prima firma della presidente Svetlana Celli ndr) poi accolta con entusiasmo da tutti.

Ringrazio tutti, ringrazio la Soprintendenza che ha avuto coraggio, si possono dire dei sì intelligenti.L’idea che i cantieri possano essere anche spazi espositivi è molto bella.

Speriamo che passando in questa piazza i romani penseranno non solo alla futura stazione ma possano anche ammirare un’opera d’arte’’.  Il primo allestimento è firmato da Pietro Ruffo con l’opera ‘Costellazioni di Roma’. "Grazie a chi ha immaginato che l’arte possa ritornare ad essere un attore principale della nostra città – ha detto Ruffo – Un rapporto d’amore che si era un po’ interrotto.Rimettiamo Roma come centro dell’arte contemporanea’’.  “L’idea di trasformare i silos del cantiere Metro C a piazza Venezia in opere d’arte diventa realtà – ha affermato la presidente dell’Assemblea capitolina Svetlana Celli – Una proposta nata dalla mozione a mia prima firma, approvata dall’Assemblea Capitolina lo scorso settembre, che oggi prende forma grazie alla collaborazione della società Metro C e di tutti coloro che hanno reso possibile questo ambizioso progetto.

E’ stato emozionante assistere questa mattina allo svelamento della prima opera ‘Costellazioni di Roma’ di Pietro Ruffo con la quale diamo avvio ad una serie di installazioni che saranno realizzate da importanti artisti”. “Nel cuore di Roma, offriamo alla città e ai suoi visitatori, anche in vista del Giubileo, un esempio di come l’arte possa integrarsi con il tessuto urbano anche in contesti di trasformazione e sviluppo.Nonostante la complessità dei lavori, l’obiettivo è trasformare un cantiere strategico per la mobilità cittadina in un’opportunità di bellezza e creatività.

I silos diventano vere e proprie tele, un museo contemporaneo a cielo aperto capace di dialogare con la storia millenaria che ci circonda.Vogliamo dunque che cittadini e turisti possano vivere l’esperienza dell’arte anche in spazi inaspettati, dove passato e futuro, tradizione e innovazione si intrecciano.

Ringrazio in particolar modo i consiglieri capitolini che hanno condiviso questa visione e, soprattutto, i cittadini di Roma che con pazienza vivono i cambiamenti della città.Oggi, insieme, dimostriamo come l’arte possa trasformare, ispirare e valorizzare la vita urbana", ha concluso Celli. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Silvia Novak, uccisa e poi bruciata nel salernitano. Arrestato il compagno

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(Adnkronos) – Svolta nelle indagini per l'omicidio di Silvia Nowak dopo due mesi di indagini.A finire in manette è stato il compagno che avrebbe simulato la scomparsa dopo il delitto.

Dopo complesse e articolate indagini, iniziate a seguito della scomparsa di Silvia Nowak, la cittadina tedesca, il cui cadavere fu trovato semicarbonizzato il 18 ottobre scorso a Castellabate nel salernitano, frazione Ogliastro Marina, i carabinieri della compagnia di Agropoli, con il supporto dei militari del reparto operativo del comando provinciale di Salerno, hanno eseguito un decreto di fermo, emesso dalla Procura di Vallo della Lucania, nei confronti del compagno della donna.A quest'ultimo sono contestati i reati di omicidio aggravato e distruzione di cadavere.

In merito, il provvedimento pre-cautelare, dopo avere attentamente valutato gli alibi proposti nel corso dell'investigazione, dà conto della sussistenza di un quadro di particolare gravità indiziaria a carico dell'indagato.  Le contraddizioni nella sua versione dei fatti e gli accertamenti eseguiti dal Ris di Roma hanno fatto propendere per la riferibilità dei fatti per cui è procedimento penale al compagno della vittima.In particolare – si legge in una nota a firma del procuratore Antonio Cantarella – è stato ricostruito che nel pomeriggio del 15 ottobre il compagno avrebbe ucciso Silvia Nowak in un luogo isolato (nel bosco confinante con la proprietà), colpendola reiteratamente con un corpo contundente e tagliente e distruggendone parzialmente il cadavere, con il fuoco.  Dopo l'efferato delitto, l'indagato, secondo la tesi seguita dalla Procura, simulò la scomparsa della vittima.

Contestualmente all'esecuzione del decreto, sono iniziate le perquisizioni delegate dall'autorità giudiziaria, presso le dimore in cui il fermato ha stabilmente vissuto, in epoca successiva all'omicidio.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nuovo codice strada, cannabis e fumo passivo: cosa captano i test e per quanto tempo

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(Adnkronos) – Non si spengono i riflettori sulla riforma dell'articolo 187 del Codice della strada, che ha introdotto una stretta sulla guida dopo assunzione di sostanze stupefacenti o psicotrope e ha innescato a seguire un botta e risposta fra il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini e il cantante Vasco Rossi.In particolare, il dibattito si gioca sul sistema di accertamento in più fasi finalizzato a verificare l'assunzione di queste sostanze, che diventa ancora più cruciale dopo che la formula "in stato di alterazione psico-fisica" è stata eliminata.

E' vero, dunque, come sottolinea la rockstar, che con la nuova normativa finirebbe nei guai anche chi, "perfettamente lucido, può avere assunto cannabis o addirittura fumo passivo, anche nei giorni precedenti"?E come funzionano i test per verificare la presenza di sostanze nell'organismo? Il percorso di accertamento previsto parte dai test rapidi preliminarmente eseguiti sul posto, anche attraverso apparecchi portatili, e arriva fino ad analisi più dettagliate su campioni di saliva o mucosa ed esami da condurre in una struttura sanitaria su sangue o altri fluidi biologici.

Per quanto riguarda più nel dettaglio la cannabis, al centro del botta e risposta Salvini-Vasco, l'analisi per la ricerca dei cannabinoidi nell'organismo può essere effettuata su urine, sangue, saliva e capelli.Come funzionano questi test lo spiegano gli esperti sul portale informativo dell'Istituto superiore di sanità (al capitolo accertamenti analitici per la determinazione del consumo di cannabis).  "Per avere indicazioni sull'avvenuto consumo della cannabis, l'analisi per la ricerca dei cannabinoidi viene eseguita sull'urina", si legge, e il vantaggio di questa modalità è, fra gli altri, la possibilità di "analizzare la sostanza parente e/o i suoi metaboliti dopo diversi giorni". "Nel caso in cui si voglia stabilire un'attualità d'uso, l'accertamento analitico viene eseguito sul sangue o, in alternativa, sulla saliva (campione raccolto tramite un tampone effettuato sulla gengiva o sulla parete interna della bocca).

Nel caso in cui si debba incrementare la finestra di rilevabilità per valutare un consumo della cannabis non recente, le analisi si eseguono sui capelli prelevati nella parte posteriore della testa il più possibile vicino al cuoio capelluto". Gli esami iniziali di screening, si legge ancora, "producono esclusivamente un risultato di tipo qualitativo, vale a dire la probabile positività (meglio definita come 'non negatività'), ovvero la presenza nella matrice biologica esaminata di una quantità di cannabinoidi superiore a un valore soglia ('cut-off') prestabilito, diverso a seconda della matrice su cui viene eseguito l'esame (urine, sangue, saliva).Se il risultato ottenuto con il test di screening risulta positivo, questo deve essere confermato utilizzando una metodica specifica per il tipo di sostanza analizzata.

La positività a un'analisi di conferma non fornisce alcuna informazione circa le modalità di assunzione della sostanza e non può distinguere se l'uso della cannabis è avvenuto per motivi di salute o ricreativi". Per quanto riguarda la determinazione del cannabinoide Thc, si informa nel focus, "esistono in commercio, anche in farmacia, dei dispositivi medici il cui risultato deve essere interpretato in base alla presenza/assenza di bande colorate dopo aver bagnato le strisce del dispositivo medico nel campione di urina.Un risultato negativo non significa necessariamente che la persona sottoposta al test non faccia uso di cannabis.

Infatti, il Thc potrebbe essere presente a concentrazioni tali da non essere rilevato o essere già stato eliminato dall'organismo.Inoltre, il periodo di tempo durante il quale il Thc risulta rilevabile, dopo l'assunzione di cannabis, varia da persona a persona, poiché è influenzato dal metabolismo individuale, dalla dose assunta e dalla frequenza dell'uso".  E qui gli esperti parlano dei tempi: "Le analisi possono essere in grado di rilevare l'assunzione di cannabis avvenuta da 3 giorni fino a 30 giorni prima della loro esecuzione.

Gli utilizzatori abituali di cannabis possono risultare positivi al test anche per periodi maggiori di 30 giorni dall'ultima assunzione.Alcuni studi hanno dimostrato che si possono verificare risultati positivi al Thc anche in persone che non hanno fumato cannabis a causa del fumo passivo".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Farmaci, ok Aifa a icosapent etile per rischio cardiovascolare residuo

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(Adnkronos) – L'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) ha concesso il rimborso di icosapent etile (Vazkepa*), nuova molecola indicata per il trattamento del rischio cardiovascolare residuo.Il via libera per il farmaco, disponibile in Italia su prescrizione medica, segna un passo significativo nella lotta alle malattie cardiovascolari, offrendo una soluzione a pazienti che non avevano alternative terapeutiche.

Le malattie cardiovascolari – si legge in una nota diffusa da Amarin – affliggono circa 9,6 milioni di italiani.Con 670mila ricoveri ospedalieri imputabili a queste patologie, che rappresentano la principale causa di mortalità, e oltre 217mila decessi annui, hanno un impatto determinante sulla disabilità.

Nonostante i progressi ottenuti negli ultimi anni, sia grazie a nuovi farmaci, sia a una migliore e più efficace gestione organizzativa della rete di emergenza-urgenza, rimane un gruppo di pazienti a rischio cardiovascolare residuo.Sono persone che, pur seguendo terapie standard come farmaci ipolipemizzanti, antidiabetici e antipertensivi, possono comunque sviluppare nuovi eventi cardiovascolari, spesso gravi e fatali. "Il trattamento del colesterolo Ldl rappresenta una componente essenziale nella gestione del rischio cardiovascolare, ma per i pazienti con rischio residuo non è sempre sufficiente.

Anche quando il colesterolo Ldl è controllato, infatti, l'elevato livello di trigliceridi ci indica la presenza di un rischio aterogeno che contribuisce significativamente all'insorgenza di nuovi eventi cardiovascolari – spiega Pasquale Perrone Filardi, presidente Sic, Società italiana di cardiologia – Icosapent etile è la nuova entità chimica che mancava all'attuale armamentario terapeutico per il trattamento del rischio cardiovascolare".  La probabilità di incorrere in un nuovo evento cardiovascolare cresce per chi ha già vissuto un episodio simile.Questo accade perché il primo evento spesso lascia il sistema cardiovascolare in una condizione di maggiore vulnerabilità, esacerbata da fattori come l'infiammazione persistente, l'accumulo di lesioni aterosclerotiche e il rischio trombotico elevato.

La gestione del rischio residuo diventa quindi una priorità assoluta per ridurre la probabilità di recidive e migliorare la qualità della vita dei pazienti. "In Italia, circa il 20% delle 170mila sindromi coronariche acute annuali va incontro a recidiva entro 1 anno – sottolinea Francesco Dentali, presidente Fadoi, Società scientifica di medicina interna – Studi clinici hanno dimostrato che icosapent etile è in grado di ridurre significativamente la ricorrenza di eventi cardiovascolari multipli, fornendo così una soluzione a lungo attesa dai pazienti e dai medici.Grazie a un meccanismo multifattoriale che agisce su infiammazione, stato trombotico e trigliceridi, riduce la mortalità per cause cardiovascolari del 20% e il rischio di eventi cardiovascolari del 25%". Come ha dimostrato lo studio Reduce-It, icosapent etile è in grado di ridurre in maniera statisticamente significativa gli eventi cardiovascolari in pazienti trattati con statine e trigliceridi elevati nonostante un buon controllo del colesterolo Lld.

Il farmaco è stato ben tollerato, con un profilo di sicurezza in linea con quello del placebo. "Grazie ai risultati clinici ottenuti, icosapent etile è oggi raccomandato da numerose società scientifiche internazionali – evidenzia Fabrizio Oliva, presidente Anmco, Associazione nazionale medici cardiologi ospedalieri – Come società scientifica, riconosciamo il valore di questi risultati e il ruolo innovativo" del farmaco, "l'unico trattamento ad aver dimostrato la riduzione del rischio di eventi cardiovascolari in pazienti in prevenzione secondaria a rischio alto/molto alto, con trigliceridi elevati nonostante un buon controllo del colesterolo Ldl".La molecola è nelle raccomandazioni delle principali linee guida europee e internazionali, tra cui le congiunte Esc/Eas del 2019, le Esc Prevention 2021, le più recenti Esc 2023 per la gestione del paziente diabetico e con sindrome coronarica acuta e le Esc 2024 per la gestione del paziente con malattie arteriose e aortiche periferiche (Paad). Il rimborso rende finalmente disponibile una risposta a un bisogno clinico a lungo insoddisfatto. "L'approvazione di Vazkepa* è il riconoscimento che attendevamo da più di 2 anni – afferma Luca Ruffini, General Manager di Amarin Italia – L'impegno e il lavoro congiunto con l'Agenzia italiana del farmaco hanno permesso di introdurre una soluzione terapeutica efficace per pazienti che in Italia non avevano alcuna possibilità di cura, contribuendo a ridurre in modo significativo il rischio residuo e la recidiva di eventi cardiovascolari severi.

Un trattamento dedicato al paziente che ha sofferto di un evento cardiovascolare o che è a rischio di soffrirne e che ha il diritto di avere una buona qualità di vita.L'introduzione di Vazkepa nella pratica clinica rappresenta", inoltre, "una soluzione costo-efficace per l'intero sistema salute, potendo garantire una riduzione degli eventi, delle ospedalizzazioni, delle disabilità e, conseguentemente, dei costi.

Siamo orgogliosi di poter offrire questa opzione terapeutica che amplia la portata delle innovazioni in quest'area e – conclude – ridefinisce il trattamento del rischio cardiovascolare residuo". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sara Giudice e Nello Trocchia, archiviata l’accusa di violenza sessuale

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(Adnkronos) – Il gip di Roma ha archiviato l'indagine che vedeva coinvolti i due giornalisti Sara Giudice e Nello Trocchia, accusati di violenza sessuale di gruppo ai danni di una collega.Il giudice ha accolto la richiesta della procura che aveva sollecitato l'archiviazione dell'inchiesta.

Nella denuncia presentata dalla giornalista nel febbraio 2023, la donna riferiva di aver subito molestie al ritorno in taxi insieme con la coppia di colleghi. ''E' pacifico che, la sera del 29 gennaio 2023, di ritorno dalla festa di compleanno’’ tra i tre ‘’vi siano stati atti di natura sessuale (…) lo ha riferito la querelante e gli indagati lo hanno confermato in sede di interrogatorio" si legge nel provvedimento. "È pacifico, inoltre, che tutti e tre quella sera avessero bevuto e che fossero quantomeno brilli’’ scrive il gip Maria Gaspari che ha archiviato l’indagine. "Nel caso di specie, non è emerso alcun elemento che consenta di affermare con certezza che la giornalista, nel momento in cui è entrata in taxi, fosse in una condizione di inferiorità psichica rispetto agli indagati – si legge nel provvedimento -, posto che avevano bevuto tutti e tre e che tutti e tre, come riferito dal tassista, sono entrati in taxi ridendo e scherzando e la stessa querelante ha detto al tassista 'hai visto chi ti stai portando stasera casa?', frase del tutto conferente con la situazione, visto che erano tutti e tre giornalisti che lavoravano in televisione e, quindi, conosciuti (in particolare Nello Trocchia, che in effetti il tassista ha dichiarato di aver riconosciuto)". La giornalista aveva chiesto di svolgere ulteriori indagini, mentre per il gip "non è utile espletare una nuova consulenza tossicologica sul campione di urine della parte offesa per indagare anche sulla presenza di sostanze diverse dal Ghb, già escluso dal consulente del pm, in quanto le modalità e i tempi con cui il campione è stato prelevato a distanza di circa 18 ore dal fatto, impedirebbero comunque di pervenire a una certezza di risultato, come osservato concordemente da tutti i consulenti di parte’’. ‘’Così ricostruita la condotta della querelante e degli indagati all'interno del taxi sulla base delle dichiarazioni del tassista, invero coincidenti con quanto dichiarato dagli indagati in sede di interrogatorio, non emerge alcun elemento sintomatico di quella condizione di stordimento e incapacità di reazione in seguito riferita dalla giornalista al compagno nel corso del lungo litigio notturno che l'avrebbe indotta a fare cose contro la sua volontà’’ conclude il gip. "Una falsa denuncia è stata trasformata in una campagna di mostrificazione contro due giornalisti considerati 'nemici' del governo, noi" scrive Sara Giudice in un post su Instagram.La coppia è stata difesa dai legali Grazia Volo e Flavia Insom. "Nonostante il dolore per l'infamante e infondata accusa siamo rimasti in piedi aspettando che i giudici sancissero la verità dei fatti.

Oggi giustizia è arrivata.Ci tengo a precisare che nessuna falsa accusa deve appannare la sacrosanta battaglia contro la violenza sulle donne.

Il dolore segna, ma oggi sono più forte e più libera.Grazie a chi è rimasto vicino, grazie per ogni pensiero e carezza".   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Assad: “Non sono fuggito, Siria in mano ai terroristi”

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(Adnkronos) – L'ex presidente siriano Bashar Assad riappare e sostiene che la sua evacuazione dalla Siria, avvenuta lo scorso 8 dicembre, non era stata pianificata ma che è stata chiesta dalla Russia dopo che la base di Hmeimim, dove si sarebbe recato, a suo dire, per coordinare l'intervento militare della Russia, era stata attaccata da droni.In una dichiarazione, l'ex Presidente siriano ha aggiunge di essere rimasto a Damasco "a svolgere i miei compiti", fino alle prime ore del mattino di quel giorno.  "In nessun momento ho considerato la possibilità di dimettermi o di chiedere rifugio né questa proposta è stata fatta da qualcuno o da una fazione" nei giorni della presa del Paese da parte di Hayat Tahir al Sham, ha scritto Bashar Assad in una dichiarazione. "L'unica strada era quella di combattere contro il massacro operato da terroristi", ha aggiunto.  "Quando lo Stato cade nelle mani dei terroristi e la possibilità di fare contribuiti significativi è persa, qualsiasi posizione si svuota di scopo, rendendo l'occupazione di tale carica, priva di significato.

Questo non significa in alcun modo sminuisce il mio profondo senso di appartenenza alla Siria e alla sua popolazione, un legame che rimane immutato in qualsiasi posizione o circostanza.E' una appartenenza piena della speranza che la Siria tornerà a essere libera e indipendente", ha scritto Bashar Assad, in una dichiarazione.  "Il flusso di disinformazione e narrativa ben lontana dalla realtà" sulla sorte di Bashar Assad il 7 dicembre è servito per "presentare il terrorismo internazionale come una rivoluzione per la liberazione della Siria", ha scritto lo stesso Assad in una dichiarazione diffusa dal canale Telegram della presidenza siriana in cui parla di blackout dell'informazione necessaria "per ragioni di sicurezza", ragioni che hanno quindi "ritardato la pubblicazione di questa dichiarazione".

Per Assad i miliziani che "hanno esteso la loro presenza in Siria fino a prendere Damasco la sera dello scorso sette dicembre" sono terroristi.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Un omaggio alla storia: la Salernitana dona alla Juve Stabia un pezzo di storia comune

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Un gesto che va oltre il semplice derby calcistico. Ieri pomeriggio, nel cuore pulsante dello Stadio Arechi, si è consumata una cerimonia che ha unito le due storiche squadre campane, la Salernitana e la Juve Stabia, in un abbraccio fatto di storia, passione e rispetto reciproco.

In occasione del pre-partita, la società granata ha voluto omaggiare le Vespe con un dono davvero speciale: una copia della locandina originale della prima partita ufficiale disputata dall’U.S. Salernitana 1919, datata esattamente 15 febbraio 1920. Un pezzo di storia che riporta indietro nel tempo, ai primordi del calcio italiano, quando le due squadre si affrontarono per la prima volta nel torneo di Promozione Regionale, girone B.

Avversari accomunati dalla stessa passione

A rendere ancora più significativo questo gesto è il fatto che l’avversario di quella storica partita fu proprio la Juve Stabia. Un dettaglio che sottolinea il legame profondo e antico che unisce le due squadre, rivali sul campo ma unite da una passione comune che è il calcio.

Assieme alla locandina, l’amministratore delegato della Salernitana, Maurizio Milan, ha consegnato al presidente stabiese Andrea Langella anche una copia di un biglietto d’ingresso al campo sportivo di via Gragnano, a Castellammare di Stabia, dove si disputò l’incontro.

Un ringraziamento speciale

Dietro questo toccante omaggio c’è il prezioso lavoro dell’associazione Macte Animo 1919, che si è occupata di digitalizzare questi preziosi cimeli che custodisce gelosamente, rendendoli nuovamente accessibili a tutti gli appassionati di calcio.

“Ringraziamo l’associazione Macte Animo 1919 per averci permesso di riportare alla luce un pezzo così importante della nostra storia e di quella della Juve Stabia”, ha dichiarato Maurizio Milan. “Questo gesto vuole essere un segno di stima e amicizia nei confronti di una società con cui ci lega un profondo rispetto”.

Un momento di grande emozione

La cerimonia si è svolta in un clima di grande commozione, con i rappresentanti delle due società che si sono scambiati calorosi abbracci e parole di stima reciproca. Un momento che ha dimostrato come il calcio, al di là della rivalità sportiva, possa essere uno strumento di unione e di valorizzazione delle proprie radici.

Un patrimonio da custodire

La donazione della locandina e del biglietto rappresenta un patrimonio inestimabile per entrambe le società, un simbolo di un passato glorioso e un monito per il futuro. Un invito a custodire gelosamente la propria storia e a tramandarla alle nuove generazioni, perché il calcio è anche e soprattutto memoria.

In conclusione, l’omaggio della Salernitana alla Juve Stabia è un gesto che va oltre il semplice derby calcistico. È un atto d’amore per il calcio, per la propria storia e per le proprie radici.

Capodanno a Roma, Tony Effe non ci sarà. Carlo Conti: “No comment”

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(Adnkronos) –
Carlo Conti preferisce non intervenire sul "caso Tony Effe" esploso nella giornata del 16 dicembre in relazione alla sua partecipazione contestata al concerto di Capodanno al Circo Massimo a Roma.E interpellato dall'Adnkronos, il direttore artistico del Festival di Sanremo, si limita a un "No comment".  L'annuncio del coinvolgimento del rapper, inizialmente dato dallo stesso sindaco della Capitale Roberto Gualtieri, ha sollevato critica da parte di diversi esponenti politici, compresi molti rappresentanti dello stesso Pd, che hanno contestato i testi di alcune sue canzoni, giudicati misogini e offensivi nei confronti delle donne.  Gualtieri, proprio questa mattina, dopo aver proposto a Tony Effe di fare un passo indietro, ha definitivamente deciso di non ingaggiarlo per il super show della notte di San Silvestro.

Show che inizialmente prevedeva la partecipazione di tre artisti: Mara Sattei, Mahmood e appunto Tony Effe.Quest'ultimo, a quanto apprende l'Adnkronos, sarà sostituito da altri due artisti.  Proprio Tony Effe è, invece, uno dei 30 big selezionati dal direttore artistico del Festiva di Sanremo.

Ma Carlo Conti per il momento preferisce non alimentare ulteriormente le polemiche limitandosi a un semplice "no comment".Una scelta che lascia intendere la volontà di Conti di concentrarsi sull'organizzazione della kermesse canora, senza lasciarsi distrarre dalle polemiche extra-musicali.  
Tony Effe e il concerto di Capodanno a Roma, Campidoglio gli ha chiesto passo indietro
 —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ferie non godute, Consulcesi ottiene per suoi assistiti oltre 310mila euro

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(Adnkronos) – Non è più una concessione eccezionale, ma un diritto vero e proprio essere rimborsati per le ferie non godute.E' questo il messaggio del webinar organizzato da Consulcesi Club (ora disponibile online) sul tema della monetizzazione delle ferie non godute, alla luce delle ultime novità giurisprudenziali.

Grazie a decenni di esperienza e competenza nel fornire supporto legale ai professionisti sanitari, la società, proprio su questa questione, ha ottenuto indennizzi per oltre 310mila euro nel 2024 a favore dei propri assistiti.Con l'ordinanza del 24 luglio 2024 (C-689/22), la Corte di Giustizia dell'Unione europea ha confermato il diritto dei dipendenti pubblici a ricevere l'indennizzo per le ferie non godute.  Al webinar, che si è tenuto lo scorso 10 dicembre – si legge in una nota – hanno partecipato gli avvocati Francesco Del Rio, Carolina Limonta e Laura Usanza, oltre che Simona Gori, responsabile Consulcesi Club, che hanno fatto il punto sulle novità normative in materia, sui diritti ormai conclamati dei professionisti e sulle possibili strategie per ottenere l'indennizzo spettante per la mancata fruizione delle ferie.

Gli esperti hanno illustrato l'iter necessario per richiedere la monetizzazione, dialogando con i partecipanti per chiarire dubbi, correggere interpretazioni errate della normativa italiana e fornire consigli pratici su come procedere.Il webinar ha inoltre approfondito i doveri del datore di lavoro, le condizioni legali per presentare la richiesta e le tempistiche da rispettare, spiegando gli oneri di prova e i limiti temporali associati al diritto alla monetizzazione.  "La Corte di Giustizia europea – ha spiegato l'avvocato Del Rio nel corso del webinar – ha finalmente posto un paletto importante a un'interpretazione normativa che si trascinava da tempo e che, ancora oggi, viene talvolta citata nelle comunicazioni delle aziende sanitarie.

E' stato chiarito che il divieto assoluto di monetizzazione delle ferie non godute rappresenta un'ipotesi residuale.Si tratta di un ribaltamento significativo rispetto alla visione precedente, secondo cui la monetizzazione era possibile solo in casi eccezionali e ben specificati.

Ora, invece, è stato stabilito che la monetizzazione è la regola, e le situazioni in cui il lavoratore non può accedervi sono limitate e circoscritte". L'ordinanza C-689/22 della Corte di Giustizia dell'Unione europea, la più recente in materia, si allinea alla sentenza del 18 gennaio 2024 (C-218/22) e a un orientamento giurisprudenziale consolidato da oltre 10 anni.Nel corso del tempo, Consulcesi ha riportato numerosi successi in questo ambito, spesso senza dover arrivare alla fase processuale.

Molte aziende, infatti, hanno scelto di avviare soluzioni transattive immediatamente dopo aver ricevuto la notifica del ricorso presentato dai legali della società di consulenza, evitando così di affrontare l'udienza davanti al giudice del lavoro e scongiurando una sconfitta pressoché inevitabile.  Consulcesi Club mette a disposizione dei professionisti sanitari una vasta gamma di servizi progettati per sostenere e semplificare la loro attività professionale.Tra i temi di maggiore interesse spicca proprio quello delle ferie non godute: i clienti che hanno avuto un contratto con il Servizio sanitario nazionale, cessato per dimissioni, pensionamento o altre ragioni, e che possiedono un residuo di ferie non utilizzate, possono accedere a una consulenza legale gratuita.

Questo servizio comprende la valutazione della possibilità di richiedere la monetizzazione delle ferie e il calcolo dell'importo economico reclamabile.Per agevolare ulteriormente il processo, è disponibile un tool automatico che stima l'indennizzo spettante, rendendo la procedura semplice e immediata, oltre che un modulo scaricabile ed editabile per richiedere l'accesso agli atti e accertare il numero di ferie maturate e non godute. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, De Rossi: “Un errore rimanere tutta la carriera, ma non ho rimpianti”

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(Adnkronos) –
Daniele De Rossi si racconta.Ospite del nuovo episodio della serie 'Overlap' condotta da Gary Neville, Roy Keane, Jamie Carragher e Ian Wright, l'ex allenatore della Roma ha parlato del presente e del futuro.

Al momento della registrazione l'ex centrocampista era ancora l'allenatore giallorosso e ha iniziato parlando proprio dell'amore per la Roma e della grande pressione che c'è intorno alla squadra: "È l'amore per questo club, il modo in cui siamo.Se io fossi uno chef sarei così, se cucinassi una carbonara e non ci fosse tanto guanciale mi arrabbierei (ride, ndr).

Il calcio è molto importante per gli italiani, soprattutto a Roma.Sappiamo che non siamo il Real Madrid e molti tifosi accettano di non vincere trofei.

Loro amano la lealtà di un giocatore, l'impegno profuso in campo anche se non sei di Roma.Ovviamente, poi vorrebbero vincere.

Abbiamo trascorso 10/12 anni senza vincere ma andandoci molto vicino, con 9 secondi posti ed è folle, contro club costruiti con 200 milioni più di noi.Non abbiamo mai vinto ma in quelle stagioni avevamo vinto tante partite e alla gente andava comunque bene perché apprezzavano la prestazione". "Tutti qui vorrebbero giocare per la Roma", ha raccontato De Rossi, "qualche volta succede e poi devi fare una scelta: se sei abbastanza fortunato puoi permetterti di scegliere se andare in un club migliore o rimanere qui.

Io ho fatto la mia decisione, calcisticamente una decisione sbagliata ma per me è andata bene così.Non ho rimpianti.

Quando ho iniziato con la Roma nelle giovanili e avevo 12 anni.Mi allenavo a Trigoria, nella stessa struttura che viene utilizzata ora ma ovviamente è stata modernizzata.

Non giocavo mai, ero sempre in panchina per i primi 3/4 anni.Ero un giocatore diverso, un attaccante molto leggero, tecnico ma non aggressivo.

Poi ho capito che se avessi voluto giocare avrei dovuto cambiare ruolo". De Rossi ha raccontato la sua metamorfosi, da attaccante a centrocampista: "Avevo 16 anni, stavamo perdendo contro l'Arezzo e io ero in panchina.Il capitano era un centrocampista e venne espulso, quindi il mister mi disse di entrare e giocare nella stessa sua posizione.

Andò bene, vincemmo 2-1.Nella gara successiva giocai sempre in quella posizione ed era contro il Pescara.

Ricordo tutto perché cambiò la mia vita.Poi andai in Primavera con lo stesso allenatore e trovai spazio perché durante la preparazione estiva sette centrocampisti della Primavera vennero chiamati in prima squadra.

Quando tornarono pensai che non avrei più giocato, ma l'allenatore invece continuò a credere in me e io continuai a giocare.Poi Fabio Capello mi vide giocare in Primavera e non sono più tornato indietro". 
Su Capello: "All'inizio mi chiamava soltanto negli allenamenti e quella fu la stagione migliore della nostra vita perché vincemmo lo Scudetto.

Quell'anno andai un paio di volte in panchina e mi sono sentito una piccola parte di quella stagione.Nessuno si ricorda di me ovviamente, ma io ricordo tutte le emozioni vissute in quell'annata.

L'anno successivo sarei dovuto andare in prestito, poi rimasi e giocai 4/5 partite.Nella stagione ancora successiva Capello cercò di prendere Davids dalla Juventus e i bianconeri chiesero 4/5 giovani giocatori come pedine di scambio, ma l'affare non andò in porto e non so precisamente il motivo.

Avevo delle squadre che mi volevano tra cui Chievo, Empoli e Reggina ma decisi di rimanere perché credevo di poter giocare.Tutti mi dicevano che ero matto e che non avrei mai giocato con calciatori del calibro di Emerson, Dacourt, Tommasi, Zanetti…

Giocai 25/26 partite alla fine, un numero importante per un giovane calciatore". Sulla possibilità di volare in Premier League: "Sono stato molto vicino, sarebbe stata la prima opzione in caso di addio alla Roma.Fui vicino al Manchester United, la consideravo la squadra migliore in Inghilterra.

Inoltre ho avuto ulteriori occasioni per andare in altri club". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lavoro, 18 dicembre Siisl apre a cittadini e imprese, innovativo marketplace

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(Adnkronos) – Il Sistema informativo per l’inclusione sociale e lavorativa (Siisl) evolve e si trasforma in un innovativo marketplace del lavoro, segnando un passo importante verso una maggiore inclusione sociale e lavorativa.Questa piattaforma avanzata offre nuove opportunità a cittadini e imprese, rafforzando l’impegno per un mercato del lavoro più dinamico e accessibile.

Dal 18 dicembre, chiunque potrà caricare il proprio curriculum e navigare tra le offerte di formazione e lavoro disponibili sulla piattaforma ideata e progettata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e gestita dall’Inps.  Al tempo stesso, le imprese potranno inserire le proprie ricerche di personale.In questo modo si amplia ulteriormente il raggio d’azione dello strumento inizialmente introdotto per attivare percorsi personalizzati a favore dei beneficiari delle nuove misure di inclusione sociale e lavorativa, come il Supporto per la formazione e il lavoro (Sfl) e l'Assegno di inclusione (Adi). Dal 24 novembre, il sistema ha accolto anche i nuovi percettori di Naspi e Discoll supportandoli nella ricerca di nuove opportunità occupazionali e formative.

Il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone, ha dichiarato: "Con l'apertura del Siisl al servizio dell’intera comunità nazionale, stiamo dando un segnale forte e chiaro sul nostro impegno per la creazione di un mercato del lavoro più inclusivo e dinamico.La piattaforma utilizza le opportunità della tecnologia per facilitare l'incontro tra domanda e offerta di lavoro e incentivare la formazione di qualità, in modo mirato".  Il presidente dell'Inps, Gabriele Fava, ha aggiunto: "Solo rafforzando le politiche attive attraverso azioni per garantire la formazione e l’occupabilità dei lavoratori sarà possibile affrontare le sfide poste dalle rapide evoluzioni che caratterizzano il mercato del lavoro.

Questo progetto va nella direzione del welfare generativo su cui stiamo lavorando, basato sulla personalizzazione dei servizi in funzione dei reali bisogni degli utenti".Con queste nuove funzionalità, il Siisl permetterà l’interoperabilità tra banche dati – nel pieno rispetto della normativa sulla privacy – con un bacino potenziale di 25 milioni di utenti, facilitando l'accesso a corsi di formazione e opportunità di lavoro.

Inoltre, attraverso l’impiego dell’intelligenza artificiale, offrirà un sistema di matching avanzato tra domanda e offerta di lavoro, rendendo l’intero processo più rapido, preciso e trasparente. L’evoluzione del Siisl risponde alle sfide del mercato del lavoro contemporaneo, riducendo il divario tra le competenze richieste e quelle disponibili, e favorendo una maggiore occupabilità.Questo strumento si conferma come un pilastro della strategia di modernizzazione dei servizi per il lavoro, portando le politiche attive del lavoro a casa dei cittadini. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gasparri: “Aumentare lo stipendio dei ministri? Propongo il contrario: abbassiamo quello dei parlamentari al livello dei ministri”

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(Adnkronos) – “Io faccio un’altra proposta.Siccome un ministro guadagna un terzo, un quarto di un parlamentare, io proporrò in Senato che tutti noi parlamentari, a cominciare dalla Schlein e da Borghi di Italia Viva, che hanno detto che non va bene, di equiparare i trattamenti di noi parlamentari a quelli dei ministri che non sono parlamentari.

Così risolviamo il problema.La Schlein, che protesta, guadagna il quadruplo di Crosetto o di Giuli…

Io farò questa proposta”.Lo afferma il capogruppo di FI al Senato, Maurizio Gasparri, commentando la norma, inserita in manovra, che equipara l'assegno dei ministri e dei sottosegretari non eletti a quello dei colleghi parlamentari.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ordine medici Roma: “Impegno contro condanna mediatica professionisti!

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(Adnkronos) – "In questi giorni stiamo assistendo a casi di colleghi precipitosamente giudicati dal tribunale del web ancor prima che i fatti siano pienamente accertati attraverso le vie legali appropriate.Questo comportamento non solo è ingiusto, ma mina seriamente il principio della presunzione di innocenza, un pilastro fondamentale del nostro sistema giuridico".

Così in una nota l'Omceo Roma, Ordine provinciale dei medici chirurghi e odontoiatri della Capitale, ricordando che i medici, come tutti i professionisti, possono commettere errori, ma bisogna distinguere tra un errore involontario e un'azione negligente o dolosa.  "La maggior parte dei medici – sottolinea Omceo Roma – svolge il proprio lavoro con dedizione, competenza e un profondo senso di responsabilità verso i pazienti.In caso di incidenti, esistono procedure stabilite per valutare la condotta professionale e prendere, accertata definitivamente la colpa, eventuali provvedimenti, anche disciplinari.

La pressione mediatica e l'ostilità pubblica non fanno altro che aggravare il dolore delle famiglie coinvolte e creare un ambiente di lavoro teso per i medici, che potrebbe deteriorare la qualità e la serenità dell'assistenza sanitaria scatenando i fenomeni di medicina difensiva che ben conosciamo.E' vitale che i media si attengano a una rappresentazione equa e bilanciata degli eventi, dando voce, avendone però il consenso preventivo, a tutte le parti coinvolte e sempre senza fare nomi degli interessati, dei loro avvocati difensori e rispettando il processo giudiziario ed il segreto istruttorio". L'Ordine dei medici, "organo sussidiario dello Stato – prosegue l'Omceo capitolino – è impegnato da sempre a tutelare i cittadini, ma anche il mondo sanitario dalle condanne pubbliche premature e dalla demonizzazione ingiustificata e, come previsto dalla legge, può agire solo dopo il pronunciamento della sentenza definitiva all'azione disciplinare per giudicare se il comportamento del sanitario sia stato contrario alle norme che regolano il codice di deontologia medica, assicurando che ogni caso venga trattato con la serietà e l'attenzione che merita".

Omceo Roma chiede quindi "rispetto per i principi di giustizia e per i diritti dei medici e degli odontoiatri", ma anche "la garanzia di poter esercitare la propria professione senza il timore di condanne ingiuste o di essere oggetto di campagne diffamatorie.Questo anche a tutela dei cittadini che hanno sempre il diritto di trovare un professionista preparato e sereno, mai pauroso di esercitare la propria professione e mai condizionato nelle decisioni professionali.

Solo attraverso un dialogo costruttivo e una corretta informazione possiamo sperare di mantenere la fiducia pubblica nel nostro sistema sanitario e nei professionisti che lo rappresentano". Oltre a chiedere dunque a tutti gli attori coinvolti nelle vicende giudiziarie – avvocati, medici, giornalisti e familiari – di "abbassare i toni perché questo comportamento danneggia tutti quanti", l'Omceo Roma assicura di essere "pronto ad intervenire presso gli Ordini professionali di appartenenza di tutti gli attori coinvolti, ma anche presso il Garante della Privacy, il quale certamente non potrà tollerare, se non a processi chiusi ed eventuali colpe accertate in modo definitivo, la gogna mediatica preventiva che intacca la credibilità e la professionalità di ogni singolo professionista coinvolto". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Depistaggi Cucchi, in Appello chieste 3 assoluzioni e 2 condanne

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(Adnkronos) – La procura generale ha chiesto l’assoluzione per tre carabinieri, Lorenzo Sabatino, Francesco Di Sano e Tiziano Testarmata "perché il fatto non costituisce reato", di dichiarare la prescrizione per altri tre, il generale Alessandro Casarsa, Francesco Cavallo e Luciano Soligo, e di confermare le condanne per Massimiliano Colombo Labriola e Luca De Cianni, tutti imputati nel processo di Appello sui depistaggi seguiti al pestaggio e alla morte di Stefano Cucchi, il 31enne romano, arrestato il 15 ottobre del 2009 e deceduto sette giorni dopo all'ospedale Sandro Pertini, che vede imputati otto carabinieri.  Tre militari, Lorenzo Sabatino, Francesco Di Sano, Massimiliano Colombo Labriola, hanno rinunciato alla prescrizione nel processo di secondo grado, dove nel frattempo è intervenuta la revoca della costituzione di parte civile di Ilaria Cucchi e del padre.  Nel procedimento nato dall’inchiesta del pm Giovanni Musarò, il 7 aprile 2022 erano stati condannati in primo grado tutti gli otto carabinieri imputati: a 5 anni il generale Alessandro Casarsa, 4 anni per Francesco Cavallo e Luciano Soligo, 2 anni e mezzo per Luca De Cianni, un anno e 9 mesi per Tiziano Testarmata, un anno e 3 mesi per Francesco Di Sano, un anno e tre mesi per Lorenzo Sabatino e un anno e nove mesi per Massimiliano Colombo Labriola.Le accuse contestate agli otto militari dell’Arma, a vario titolo e a seconda delle posizioni, vanno dal falso al favoreggiamento, all’omessa denuncia e calunnia.  "Mi compiaccio della richiesta del Procuratore generale di assoluzione dell'appuntato Di Sano, ma resto convinto dell'assoluta innocenza anche dell'altro mio assistito, il luogotenente Colombo Labriola, all'epoca comandante della Stazione di Tor Sapienza.

Infatti, entrambi hanno rinunciato alla prescrizione, così respingendo ogni via d'uscita dal processo diversa dall'assoluzione piena e nel merito”, dichiara l'avvocato Giorgio Carta, legale di due carabinieri imputati nel processo. “Confido che i giudici di appello trovino nel nostro atto di impugnazione tutti i chiarimenti necessari per accertare la regolarità dei comportamenti contesti ai due militari", conclude. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sostenibilità, Rastelli (Siemens): “Transizione digitale ed energetica sono imprescindibili”

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(Adnkronos) – “Il contesto attuale prevede sfide molto importanti, dalla decarbonizzazione, alla transizione digitale ed ecologica, ormai imprescindibili e assolutamente improrogabili.L’elaborazione Althesys sui dati dei piani aziendali conferma che il mercato sta lavorando tantissimo in questa direzione, con investimenti importanti da parte dei distributori (Dso), pari a circa 4,5 miliardi e circa 1200 interventi, per rafforzare la rete elettrica.

Siemens si pone come un partner tecnologico che coniuga digitale con reale, proponendo soluzioni che uniscono la parte hardware, e quindi un portafoglio di prodotti, alla parte digitale, con soluzioni che permettono il monitoraggio degli asset e l'efficientamento energetico”.Così Marco Rastelli, Head of Electrification&Automation Business Unit – Smart Infrastructure, Siemens S.p.A., parlando dell’impegno di Siemens per creare soluzioni e tecnologie in grado di trasformare la vita quotidiana di tutti nel segno di una maggiore sostenibilità. (Video) “Lavoriamo in diversi ambiti, dal mondo dei building, dove l'efficientamento energetico è sicuramente una priorità – prosegue – al mondo delle infrastrutture e dell'energia, dalla produzione fino alla trasmissione e distribuzione”.  
In questo percorso di transizione e di innovazione un ruolo fondamentale è giocato dalla normativa europea, come sottolinea Rastelli: “Il quadro normativo è spesso un facilitatore o un acceleratore della transizione energetica.

Recentemente la Comunità europea ha vietato l'utilizzo di gas nocivi, in particolare gas fluorurati (SF6), e quindi da gennaio 2026 non sarà più possibile installare in Italia e nella Comunità europea sistemi e prodotti che contengono SF6.Questo impatta particolarmente nel campo dei quadri elettrici che, per l'isolamento in gas, utilizzano proprio questi fluorurati data la loro elevata componente isolante.

Quindi, da gennaio 2026 non sarà più possibile installare questi quadri con questo tipo di isolamento”. 
La sostenibilità per Siemens è un valore di estremo rilievo.Negli scorsi anni l'azienda ha investito ingenti risorse “nello sviluppo di processi R&D per rivedere completamente il proprio portafoglio in chiave sostenibile – aggiunge l’Head of Electrification&Automation Business Unit – Smart Infrastructure, Siemens Spa. – Per quanto riguarda i quadri di media tensione, è stato fatto un investimento importante per trasformare tutti i quadri isolati in gas utilizzando gas non inquinanti ed eliminando quindi i gas fluorurati”.  “Da oltre due anni Siemens ha un portafoglio, chiamato Blue Gis, di quadri di secondaria e quadri di primaria, completamente sostenibili e rispettosi dell'ambiente, installati in Europa in diverse applicazioni – conclude – Solo recentemente questi quadri sono stati omologati secondo la normativa italiana, particolarmente stringente, e quindi da settembre 2024 abbiamo un portafoglio completamente vendibile in Italia.

Possiamo già vantare una prima installazione fatta proprio qui a Milano con il distributore Unareti.Abbiamo una serie di partnership attive con diversi interlocutori in tutti i verticali, dal mondo delle rinnovabili, a quello della mobilità elettrica, fino al mondo della distribuzione dell'energia elettrica, che garantiscono l'utilizzo di questo portafoglio sostenibile e digitale.

Avendo una serie di sensori all'interno del quadro, questi possono infatti essere monitorati anche da remoto”. —webinfo@adnkronos.com (Web Info)