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Sanità, neurologi: “Coalizione ministero Salute-Iss per prevenire malattie cervello”

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(Adnkronos) – Nell’ottica 'One brain One health' vorrei che riuscissimo a creare una forte coalizione tra ministero della Salute, ministero della Ricerca e Istituto superiore di sanità che miri a fare prevenzione delle malattie del cervello.Sarebbe opportuno trovare delle modalità per gestire una popolazione che invecchia sempre di più, senza dimenticare ovviamente i giovani, i soggetti fragili, i più vulnerabili.

Ma dobbiamo anche fare prevenzione in età pediatrica, con campagne ad hoc e iniziative che promuovono l’informazione e l’educazione sul tema della salute del cervello.Dobbiamo lavorare per quelli che oggi hanno già una patologia del cervello ma anche per coloro che in futuro potrebbero ammalarsi".

Lo ha detto il presidente della Società italiana di Neurologia (Sin), intervendo al convegno 'La salute parte dal cervello.Le neuroscienze in Italia: passato, presente e futuro", un incontro organizzato a Roma dalla biofarmaceutica danese Lundbeck, specializzata nelle neuroscienze, che celebra così il 30esimo anniversario di attività e impegno nel nostro Paese.    —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanità, Zaffini: “Vari progetti di legge su salute mentale e proposta dotazione 5% Fsn”

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(Adnkronos) – "Sulla salute mentale abbiamo diversi progetti di legge.Uno è la mia prima firma.

Porteremo avanti questi testi alla ripresa dopo la pausa natalizia dei lavori.Il mio testo" contiene la proposta di dotare il comparto di una misura del Fondo sanitario nazionale non inferiore al 5%. È un dato di fatto importante.

Spero di riuscire ad arrivare all'approvazione finale di questa proposta che regaliamo al dibattito, con nessuna pretesa di completezza".Così Francesco Zaffini, Presidente 10ª Commissione permanente (Affari sociali, sanità, lavoro pubblico e privato, previdenza sociale), Senato della Repubblica partecipando da remoto, oggi a Roma, all'evento organizzato da Lundbeck per i 30 anni di presenza in Italia.  "Ricordo che la mia proposta pone anche il tema dei Pdta, cioè della necessità che i dipartimenti di salute si dotino di specifici percorsi di diagnosi e terapia appropriati – precisa Zaffini – C'è poi il tema della sicurezza dei familiari, dei parenti, dei caregiver che deve essere affrontata", oltre alla questone "del reinserimento.

Credo sia molto importante garantire il reinserimento sociale di queste persone con tutte le precauzioni del caso e con tutte le eccezioni del caso". Allo stesso tempo, il senatore ritiene "che sia importante anche, per esempio, prevedere una residenzialità appropriata e dedicata: questo percorso di riabilitazione nel lavoro, così come fatto per altre categorie svantaggiate, deve essere garantito".In questo contesto di "riabilitazione" si inserisce "quella bellissima iniziativa a cui ho avuto modo di partecipare, il progetto del teatro patologico, iniziativa avviata dal collega Guidi che, come ricorderete, è neuropsichiatra, ma è stato anche ministro di uno dei governi del centro-destra.

Lo asseconderemo per ogni ulteriore iniziativa che lui vorrà intraprendere".In chiusura del suo intervento, Zaffini fa una promessa: "in una prossima occasione sarò con voi per affrontare il tema in presenza: abbiamo forte l'attenzione a questo tema, speriamo di riuscire a produrre un testo che sia all'altezza delle vostre aspettative". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanità, Bellagambi (Uniamo): “Sinergia con istituzioni su bisogni trasversali”

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(Adnkronos) – "Dobbiamo assolutamente condividere, collaborare, sollecitare e lavorare insieme alle istituzioni per affrontare i bisogni trasversali: dalla parte sociale dello stigma, all'impatto che queste malattie hanno sulle famiglie, dal lavoro dei caregiver fino all’impatto anche economico che tutte queste condizioni e patologie hanno.Le malattie rare riguardano tantissimi gruppi di patologie e tra queste ci sono anche quelle neurologiche, neuromuscolari e malformazioni congenite talvolta invisibili”.

Così Simona Bellagambi, vicepresidente Eurordis e rappresentante per l’estero di Uniamo, Federazione italiana malattie rare, all'evento di Lundbeck Italia, oggi a Roma, per i 30 anni di presenza nel nostro Paese. "Tra le reti europee di riferimento che mettono insieme le competenze cliniche per le malattie rare c'è Itaca – aggiunge Bellagambi – Le malattie rare hanno infatti un impatto sulla salute mentale.Alcune riguardano proprio gli aspetti neurologici e neuropsichiatrici, mentre altre vedono la presenza di disabilità intellettiva che, se non precocemente identificata, attenzionata e presa in carico, peggiora la salute mentale e la qualità della vita, non solo dei pazienti, ma di tutta la famiglia.

Le persone con malattie rare e i loro familiari hanno un rischio di depressione 3 volte maggiore, rispetto alla popolazione generale, dovuta alla peculiarità delle malattie rare, a un percorso diagnostico che ha una media ancora oggi di 5 anni per arrivare ad una diagnosi, e all’incertezza per il futuro”, conclude.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Anche i Jalisse a Sanremo? Conti: “Saranno citati in un brano in gara”

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(Adnkronos) – L'assenza, di anno in anno, dei Jalisse tra i cantanti in gara è ormai parte integrante dello show pre festival di Sanremo.Questa volta però Carlo Conti rivela una sorpresa che li riguarda. "I Jalisse sono citati in una canzone dei big.

In qualche modo dunque ci saranno anche loro", ha detto il direttore artistico durante la conferenza stampa di presentazione di 'Sarà Sanremo'.  Il duo musicale italiano, composto dai coniugi Fabio Ricci e Alessandra Drusian, ha vinto il festival della canzone italiana nel 1997 col brano 'Fiumi di parole'.Da allora, ogni anno, ha presentato una nuova canzone per tornare in gara sul palco dell'Ariston, ma per 28 volte i brani sono stati scartati.

Solo pochi giorni fa Ricci e Drusian si sono mostrati sui social mentre brindavano al ventottesimo no: "un record incredibile". Anche lo scorso anno c'è stato un momento per loro.Durante la serata cover dell'edizione di Sanremo condotta da Amadeus, i Jalisse erano saliti sul palco, dopo 27 anni, per tornare a cantare la loro hit.

Non saranno in gara, ma per il secondo anno di fila avranno un momento da protagonisti.    —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanità, Calamandrei (Iss): “One Health ha cambiato prospettiva su salute”

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(Adnkronos) – "Il cambio di paradigma, che è quello della One Health, ha cambiato profondamente il modo di vedere la salute.Se la psiche non può essere ridotta alla somma delle attività dei neuroni del nostro sistema nervoso centrale, è anche vero che è la plasticità e l'organizzazione di quelle reti che fanno sì e che si formino le basi biologiche della vulnerabilità e della resilienza di ciascuno di noi, in particolare nei primi anni di vita.

E' quindi lì che dobbiamo andare con i diversi approcci che sono tipici della neurologia, della psichiatria o della psicologia clinica".Queste le parole di Gemma Calamandrei, direttrice del Centro di riferimento per le scienze comportamentali e la salute mentale dell’Iss, Istituto superiore di sanità, partecipando all'evento organizzato oggi a Roma da Lundbeck per i 30 anni presenza in Italia. "Oggi la parola chiave è plasticità.

Gli ultimi anni ci hanno insegnato che non esiste una separazione nell'approccio alla salute tra determinanti ambientali e determinanti genetici – aggiunge – L’epigenetica ci dice infatti che le determinanti sociali, come la povertà, la povertà scolare, le condizioni di svantaggio, la mancanza di rapporti sociali e la solitudine, diventano biologicamente rilevanti per il nostro sistema nervoso centrale e dunque per il nostro cervello.Pertanto, abbiamo bisogno di avere dei modelli per comprendere queste determinanti sociali, che sono dentro la storia dei nostri neuroni e delle nostre reti e che determinano la nostra capacità di rispondere alle avversità". Oggi "ci sono metodiche, come l’intelligenza artificiale – sottolinea Calamandrei – che possono aiutare a ricorrere a database importanti che ci permettono di capire quanto questa conoscenza accumulata possa essere messa a disposizione della ricerca di base e della ricerca epidemiologica e clinica.

Un altro aspetto importante della ricerca clinica, in particolare nella salute mentale, è quello dei trattamenti innovativi.Venti anni fa usciva su Nature un articolo che mostrava come, dopo la somministrazione di un ansiolitico, e durante una seduta di psicoterapia, si attivassero le stesse aree del cervello.

La parola, l’empatia, il dialogo, assieme ad altre terapie possono cambiare lo stato di una rete neurale.Dobbiamo lavorare sui trattamenti integrati – conclude – aumentando anche i trattamenti psicosociali".  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Webuild, svelata a Piazza Venezia la prima opera di “Murales”

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(Adnkronos) – Contribuire a posizionare Roma tra le capitali dell’arte contemporanea mondiale, trasformare il cantiere in simbolo di innovazione urbana e sviluppo sostenibile e unire ingegneria e bellezza anche durante i lavori in cantiere.Sono solo alcuni degli obiettivi del progetto “Murales.

Arte contemporanea in metro” per la Linea C della metropolitana di Roma.L'iniziativa di arte pubblica è promossa dalla società consortile guidata da Webuild e Vianini Lavori, impegnata nella costruzione della linea C della metropolitana di Roma, con il patrocinio di Roma Capitale e di concerto con le Soprintendenze competenti.

Ogni quattro mesi, fino al 2026, nuove opere inedite si alterneranno sui silos dei cantieri di Piazza Venezia. (Foto) “Siamo orgogliosi di assistere alla trasformazione di questa piazza in una piattaforma culturale innovativa, dove l’arte contemporanea diventa linguaggio universale per promuovere un approccio responsabile alla crescita delle città, stimolando una riflessione sui temi della mobilità sostenibile”, afferma l’AD di Webuild, Pietro Salini”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tony Effe e la ‘cacciata’ dal capodanno di Roma, un putiferio che è solo ‘sesso e samba’

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(Adnkronos) –
Se anche la 'cacciata' di Tony Effe dal Campidoglio si concludesse senza ulteriori ferite, ovvero senza azioni legali da parte del cantante prima annunciato e poi invitato a non esibirsi al concerto di capodanno, per il Comune di Roma non sarà facile trovare un artista della stessa popolarità disposto a salire sul palco in 'sostituzione di'.  
Lo stile e i contenuti delle canzoni di Tony Effe e di tanti suoi colleghi possono piacere o non piacere, ma impedirgli di esibirsi dopo averlo annunciato si avvicina ad un atto censorio che non è mai accettabile in campo artistico.  Pensavamo di aver risolto la questione con il caso di Junior Cally a Sanremo 2024: un artista non può essere giudicato per quello che racconta come se lo agisse in prima persona.E quando Junior Cally fu attaccato allo stesso modo perché aveva la 'fedina musicale sporca' (brani con versi violenti e sessisti), scese in campo anche un autorevole esponente del Pd, come Giorgio Gori, allora sindaco di Bergamo e oggi europarlamentare dem. "Da quando in qua – scrisse Gori su Facebook – l'arte (e il repertorio) si giudica col criterio della morale?

Giustamente qualcuno ha osservato che a questa stregua si sarebbero dovuti bandire da tutti i palchi Vasco Rossi e Jimi Hendrix, colpevoli per i versi very incorrect di 'Tutta colpa di Alfredo' e di 'Hey Joe', e Marco Masini per 'Bella stronza', o, aggiungo, allargando il tiro, vietare le proiezioni dei film di Kubrick per via di 'Arancia Meccanica', o proibire ogni rappresentazione di Shakespeare, per quanto il 'Tito Andronico' era alla sua epoca pieno di decapitazioni, stupri e mutilazioni di vario genere".  Purtroppo, ora è difficile tornare indietro dopo l'esposizione mediatica avuta dalla vicenda.Ma Tony Effe avrebbe dovuto cantare al Circo Massimo così come ha cantato dagli altoparlanti di ogni autoradio e stabilimento balnerare questa estate.

E la sensazione è che davvero tutto il putiferio a cui abbiamo assistito in questi giorni sia solo 'sesso e samba'. (di Antonella Nesi) —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rene a uno sconosciuto, parla il donatore: “Ho avuto amore e successo, il mio è un grazie alla vita”

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(Adnkronos) – La spinta a donare un rene a uno sconosciuto, gesto di una generosità estrema quasi difficile da comprendere, viene dall'amore per la vita "quella con la V maiuscola".Dalla consapevolezza di "aver avuto molto" dall'esistenza: "Amore, successo, amici".

E' "il mio modo di ringraziarla".Spiega così la sua scelta l'uomo che – sottoponendosi a controlli e a un intervento – ha donato il suo organo avviando così una catena che ha portato a salvare tre vite.

E lui stesso a raccontarlo, pur mantenendo la riservatezza sull'identità, oggi durante la conferenza stampa del Centro nazionale trapianti a Roma per la prima donazione samaritana dal 2019. "A me – ha detto – è spettato l'onore di dare il calcio di inizio alla partita.Ma per questa vittoria abbiamo giocato in molti.

Ognuno efficacemente nel suo ruolo.Ed è stata una bella vittoria.

Abbiamo vinto 3-0". "Ho saputo – racconta – casualmente della donazione samaritana da una familiare di un trapiantato.Inizialmente ho cercato di avere delle informazioni.

Ma pur essendo pugliese la risposta è arrivata dal centro trapianti di Padova".Qui è cominciato il percorso fatto di esami medici per accertare la buona salute, l'idoneità e per individuare "il ricevente e gli incroci possibili con altri donatori e riceventi all'interno della rete" dei trapianti.

Per cinque giorni "ho anche potuto condividere del tempo con chi è stato trapiantato, partecipare alla nuova vita che per loro stava per iniziare.Ma sono stati anche cinque giorni per osservare la cura e la competenza di tutto il personale sanitario", evidenzia l'uomo ricordando il motivo profondo della sua scelta.  
"Ho ricevuto salute, soddisfazione professionale, amore e amicizia.

E mi sono chiesto – dice l'uomo che ha avuto diverse esperienze di volontariato – posso fare qualcosa perché questo grazie sia completo?Quando ho saputo della possibilità di donazione di un rene ho percepito che era possibile collaborare ancora di più come il buon samaritano, immagine del Gesù Evangelico.

E per me, che sono un credente, è stata una gran bella opportunità di vita".  "Il donatore samaritano – ha continuato – non destina il suo rene a una singola persona.Destinataria della donazione è la comunità che, attraverso criteri sanitari, decide a chi donare a sua volta l'organo.

Amo ricordare quello che diceva Papa Francesco a commento della parabola del buon samaritano, ovvero 'è meglio non fare da soli'.E lo stesso buon samaritano della parabola evangelica cerca i collaboratori, come l'albergatore che accoglie il ferito".  "Sinceramente, questo credo possa valere per tutti".

La donazione degli organi dopo la morte "è una scelta di fiducia e di solidarietà che tutti possiamo fare.Che alla fine direi che costa poco", ha aggiunto evidenziando però, che "in tutta questa vicenda, siamo tre donatori di organi.

Tre malati li hanno ricevuti.Abbiamo la grande competenza di più unità operative complesse in tre zone d'Italia, persino la Polizia di Stato che garantisce il trasporto del rene e di altri organi", ha concluso sottolineano l'importanza del 'gioco di squadra'.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Padova, carabinieri fermano slitta Babbo Natale e salta festa a scuola

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(Adnkronos) –
Una slitta di Babbo Natale, ritenuta non in regola, fermata dai carabinieri e la festa della scuola salta.E' accaduto domenica sera a Montegrotto Terme (Padova), sollevando un polverone di polemiche in paese. “I carabinieri di certo non volevano rovinare la festa dei bambini, quando abbiamo fermato la ‘slitta’ o quello che è, perché la manifestazione doveva ancora cominciare”, tiene a precisare oggi all’Adnkronos il tenente Diego Del Tufo, comandante della stazione dei carabinieri di Abano Terme.  I suoi uomini, domenica sera hanno fermato e bloccato alla circolazione il veicolo a motore addobbato come la slitta di Babbo Natale, facendo saltare la tradizionale festa natalizia della scuola materna Maria Immacolata. “Il punto è che non abbiamo proprio capito di che mezzo si trattasse e quindi abbiamo chiesto alla scuola di farci avere la relativa documentazione per la quale ha 30 giorni di tempo.

Infatti, non abbiamo ancora fatto alcuna contravvenzione, dipenderà dai documenti.Se sotto ha il motore di una Ferrari è una cosa, se invece ha quello di un monopattino le cose cambiano, come il fatto di dover essere omologato, di avere una targa e l’assicurazione per circolare.

Allo stato attuale la slitta è semplicemente bloccata” spiega il comandante, che ribadisce che nulla c’entra l’entrata in vigore del nuovo codice della strada: “L’avessimo fermato in agosto sarebbe stata la stessa cosa”.  A Montegrotto la vicenda ha acceso le polemiche, non solo per la festa per i bambini che è saltata all'improvviso, ma anche perché la manifestazione con la slitta motorizzata di Babbo Natale si tiene da molti anni e mai era stata fermata prima d'ora.Nemmeno dalla Polizia locale, sempre avvertita dalla scuola, che mai aveva avuto nulla da ridire nei riguardi della slitta motorizzata senza targa.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele-Gaza, guerra a una svolta? Hamas: “Colloqui positivi, accordo è possibile”

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(Adnkronos) –
Un accordo per un cessate il fuoco nella Striscia di Gaza e per la liberazione degli ostaggi tenuti prigionieri da oltre un anno nell'enclave palestinese è possibile "se Israele smetterà di porre nuovi condizioni".E' la posizione di Hamas, che in un comunicato parla di "colloqui positivi", secondo quanto riporta le tv satellitare al-Jazeera. Secondo Hamas, "alla luce dei colloqui odierni a Doha, seri e positivi, sotto gli auspici di Qatar ed Egitto, è possibile raggiungere un accordo per un cessate il fuoco e uno scambio di prigionieri se l'occupazione smetterà di porre nuove condizioni". Il portavoce di Netanyahu, Omer Dostri, ha smentito le informazioni di stampa che vorrebbero lo stesso premie israeliano Benjamin Netanyahu al Cairo per i colloqui.

La smentita – riporta il Jerusalem Post – è arrivata con un post su X. Hamas ha fatto ''grandi concessioni'' per arrivare a un accordo che preveda ''60 giorni di tregua" nei combattimenti nella Striscia di Gaza e lo scambio tra ostaggi e detenuti palestinesi nelle carceri israeliane, scrive oggi il Washington Post citando un funzionario di Hamas, secondo il quale il gruppo ha rinunciato alla richiesta della fine completa della guerra a Gaza e ha ceduto sul ritiro delle truppe israeliane dall'enclave palestinese.Inoltre Hamas ha consegnato ai mediatori egiziani la lista degli ostaggi che sono ancora in vita. Parlando a condizione di anonimato, il funzionario di Hamas ha però spiegato che il gruppo insiste sul fatto che gli sfollati possano rientrare nelle loro case nel nord della Striscia di Gaza. "C'è un cambiamento notevole nell'opinione pubblica" palestinese, ha detto al Washington Post Rami, esponente di Hamas e dipendente del governo di Gaza, senza svelare il suo cognome né la posizione per paura di ritorsioni sia da parte di Israele sia di Hamas. "C'è ora un forte desiderio di porre fine alla guerra a qualsiasi costo", ha aggiunto, affermando allo stesso tempo che ''è impossibile eliminare completamente Hamas perché non esiste un'alternativa praticabile''. Dopo mesi di stallo e nonostante le dichiarazioni pubbliche restino provocatorie, Hamas ha quindi iniziato ad ammorbidire le sue richieste rivelando una nuova disponibilità al compromesso.

Venerdì Hamas ha fornito a Israele, tramite gli intermediari egiziani, i nomi degli ostaggi ancora in vita.Si è trattato di un gesto di buona volontà a lungo ricercato, volto ad aprire la strada a un cessate il fuoco, ha dichiarato a condizione di anonimato un ex funzionario egiziano informato sui negoziati al Washington Post. "Penso che ora ci sia un grande dibattito all'interno di Hamas su come sia possibile sopravvivere in futuro", ha detto al Washington Post Mousa Hadid, vicepresidente del Consiglio nazionale palestinese di Ramallah, immaginando una futura leadership "più pragmatica".

Eppure, mentre aumentano i timori di un'occupazione militare israeliana a lungo termine di Gaza, alcuni palestinesi hanno "una sorta di disperazione e speranza che almeno Hamas possa mantenere un'insurrezione abbastanza a lungo da rendere costosa la permanenza delle Idf", ha affermato Muhammad Shehada, ricercatore presso l'European Council on Foreign Relations "Ci sono membri all'interno di Hamas che criticano apertamente la situazione in corso e chiedono la fine della guerra a tutti i costi.Si tratta di una risposta naturale all'immensa sofferenza causata dalla guerra", ha spiegato al Washington Post Ibrahim Al-Madhoun, analista politico in Turchia vicino a Hamas.

Tuttavia ''il gruppo resta fiducioso che una volta finita la guerra, molte opinioni e prospettive cambieranno'', ha aggiunto. Tamer Qarmout, professore originario di Gaza che insegna scienze politiche presso il Doha Institute for Graduate Studies, ha affermato che ''Hamas si rende conto che sarà fuori dalla scena della governance per molto tempo'', ma rimarrà radicato come ''un’idea, un’ideologia, un partito politico attivo nella politica palestinese dominante''.Quindi finché la guerra continuerà, secondo Qarmout nessuno potrà imporre un cambiamento politico a Gaza. "Se gli israeliani si aspettano che i palestinesi in qualche modo, per miracolo, si ribelleranno contro Hamas mentre questo massacro continua, è assurdo – ha detto -.

Non ci sono altre alternative".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Schlein alla premier: “Scenda dal ring, mondo di ‘Ameloni’ smentito dai numeri”

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(Adnkronos) – "Presidente Meloni scenda dal ring, questo è un luogo serio, capisco che cerca un nemico al giorno per coprire i fallimenti del suo governo ma lei è la presidente del Consiglio di tutti gli italiani".Lo ha detto la segretaria del Pd, Elly Schlein, nel suo intervento alla Camera. "Da una parte c'è il mondo di 'Ameloni', quello della propaganda andata in scenda ad Atreju – ha scandito – dall'altra c'è la realtà testarda dei numeri". "Se avesse messo un euro per ogni volta che ci attacca avrebbe già dimezzato le liste d'attesa", ha affermato Schlein, rivolgendosi alla presidente del Consiglio. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Un bando per il festival di Sanremo, Rai prepara ricorso al Consiglio di Stato

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(Adnkronos) –
La Rai non rinuncia al festival di Sanremo e "sta predisponendo il ricorso al Consiglio di Stato" dopo che il Tar della Liguria ha dichiarato illegittimo l’affidamento diretto alla tv di Stato dell’organizzazione del Festival della Canzone Italiana, disponendo che dal 2026 il Comune di Sanremo dovrà indire una gara pubblica.A dare la notizia è Marcello Ciannamea, direttore dell'Intrattenimento di Prime Time Rai, durante la conferenza stampa di presentazione di 'Sarà Sanremo'.  La sentenza arrivava in seguito al ricorso presentato dalla società Je, guidata da Sergio Cerruti, presidente dell’Associazione Fonografici Italiani (Afi).

La contestazione verteva sull’associazione tra il marchio 'Festival di Sanremo', di proprietà del Comune, e il format gestito dalla Rai.Secondo i giudici, il marchio non è inscindibile dal format, e l’organizzazione dell’evento potrebbe essere messa a gara per garantire maggiore qualità e trasparenza. Nel dettaglio, il Tar ha respinto alcune argomentazioni avanzate dalla Rai.

In particolare, ha escluso che il rapporto tra il Comune e la Rai possa configurare una comunione di diritti reali sul format, sottolineando come il marchio e il format siano distinti e autonomi.Il corrispettivo che la Rai versa al Comune, infatti, è legato al diritto di utilizzo del marchio e non allo sfruttamento economico del format, di esclusiva titolarità della Rai. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ue, Conte: “Non è Commissione europea, ma gabinetto di guerra”

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(Adnkronos) – "Lei si è ritrovata dopo tutte le promesse clamorose a votare con il centrosinistra in Europa per votare la Commissione von der Leyen 2, molto diversa da quella che noi abbiamo fatto partire.Ma in realtà non è una Commissione europea, è un gabinetto di guerra, è un’economia di guerra".

Lo dice Giuseppe Conte, presidente del Movimento 5 stelle, durante la replica alla Camera alle comunicazioni della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in vista del Consiglio europeo di giovedì. “Nei giorni scorsi sono stato ad Atreju – afferma il leader M5S – ho visto il Circo Massimo tappezzato di manifesti e lo slogan era ‘la via italiana’, qual è questa via italiana?Il vicolo cieco in cui ci avete infilati tutti convincendoci che riporteremo una vittoria militare sulla Russia?”.  "Noi siamo i più grandi tifosi per quanto riguarda il nostro Paese in Europa, però la via italiana che noi auspichiamo è quella che rompe il piattume europeo, che contrasta il declino dell’Europa nello scenario internazionale, voi come intendete questa via?

Piegandovi alle istruzioni che ricevete ovunque, a Washington e Bruxelles?”, chiede Conte. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ilary Blasi star di TikTok: il video diventa virale in pochi minuti

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(Adnkronos) – Più di 80mila follower in meno di 24h.Così, Ilary Blasi conquista il popolo di TikTok dopo aver pubblicato un video di pochi secondi in cui spiega di essere nuova sulla piattaforma e di non sapere come utilizzarla: "Dovete aiutarmi voi", ha detto la conduttrice televisiva con la sua travolgente simpatia.  Ilary ha utilizzato la carta dell'ironia nel social più seguito dai giovani: "Io lo so che voi mi cercate perché volete che vi dica qualcosa – ha esordito Blasi – ok, da oggi sono su TikTok.

E voi direte ‘stica**i", ha scherzato la conduttrice televisiva. E continua: "Io non sono capace a usarlo, quindi aiutatemi voi.Scrivetemi cosa volete vedere", dice chiedendo aiuto ai follower.

Poi, ironicamente propone: "Vi posso far vedere cose zozze e cose simpatiche".Ma nella discrezione al video fa dietrofront e si corregge: "Niente balletti (e niente cose zozze)", scrive aggiungendo un emoticon sorridente. Il video è diventato virale in pochissimi minuti totalizzando quasi 3 milioni di visualizzazioni e più di 4000 commenti. "Ilary ti prego torna in televisione, ci manchi", ha scritto un utente. "Ilary vogliamo una morning routine", ha suggerito qualcun altro.    
Ilary Blasi tornerà dal 9 gennaio sulla piattaforma streaming Netflix con una nuova serie intitolata semplicemente "Ilary", che promette di offrire uno sguardo inedito sulla vita della celebre conduttrice televisiva.

A un anno di distanza da "Unica", il documentario che raccontava la sua versione sulla separazione da Francesco Totti, Ilary Blasi si mostra ora pronta a condividere la sua "nuova" vita con il pubblico. "Ilary" si propone come una serie divertente e senza filtri, che accompagna lo spettatore nel dietro le quinte della vita di una delle icone più amate della televisione italiana. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Da Dugina a Tatarski, quando l’Ucraina uccide combattenti e propagandisti

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(Adnkronos) – La filosofa propagandista Darya Dugina, il blogger militare Vladlen Tatarski (nome vero Maksim Fomin) e lo scrittore diventato combattente e propagandista Zakhar Prilepin, sono tre degli obiettivi colpiti, e nel caso dei primi due uccisi in territorio russo dall'inizio della guerra, prima dell'omicidio del generale Igor Kirillov di questa mattina sul Ryazansky Prospekt di Mosca, di cui Kiev, contrariamente alle altre occasioni, si è immediatamente assunta la responsabilità.  E questo elenco di precedenti, russi accomunati da un impegno nello sforzo di propaganda di Mosca legato alla guerra, a indicare l'aspetto della carriera di Kirillov su cui l'Ucraina ha forse voluto porre l'accento: come ha commentato Londra "era un portavoce significativo della disinformazione del Cremlino", con i suoi briefing pubblici in cui accusava regolarmente Kiev di pianificare l'uso di armi chimiche e voler sviluppare una bomba 'sporca' (un ordigno radiologico, in cui a un esplosivo convenzionale viene associato materiale radioattivo che viene disperso nell'ambiente) .  Lo scorso anno aveva denunciato un presunto sforzo di Kiev per un attacco con "zanzare infette" per diffondere la malaria fra le forze russe.Viene citato anche il suo sforzo di propaganda per nascondere l'impiego delle armi chimiche da parte dell'alleato del Cremlino Bashar Assad durante la guerra civile, a conferma di come i due teatri, quello siriano e quello ucraino, siano in questo momento, legate a doppio filo.  Kirillov, comandante dell'unità delle forze speciali RKhBZ che combatte in condizioni di contaminazione nucleare, biologica o chimica, è però una figura di grado, non forse di funzione, completamente diverso dalle vittime che lo hanno preceduto.

Ai vertici dell'apparato militare, non nella galassia del mondo Z.Proprio ieri l'Sbu aveva reso noto che i magistrati avevano formalizzato una accusa contro il generale, indicandolo come responsabile dell'uso di armi chimiche contro le forze ucraine.

In piena pandemia, Kirillov, in un altro sforzo di disinformazione, aveva lasciato intendere che l'unità di ricerca medica della marina Usa basata a Sigonella fosse coinvolta con la diffusione del coronavirus in Italia.  Dugina è morta all'età di 29 anni nell'esplosione della sua auto il 20 agosto del 2022, nel quartiere di Bolshiye Vyazemy, alla periferia di Mosca.La giovane donna è morta forse in un attentato organizzato contro il padre, Aleksandr Dugin, ideologo ultranazionalista di cui Darya seguiva le orme, a cui apparteneva l'auto.

Dugina avrebbe dovuto tornare a condurre la trasmissione "Prima i russi" su Tsargrad, l'emittente ultraconservatrice dell'oligarca fondamentalista Konstantin Malofeev che il padre dirigeva sin dalla sua apertura nel 2015, proprio quando, sulla scia dell'annessione della Crimea e sullo scontro aperto nel Donbass pochi mesi prima, l'ideologia del 'Russkiy Mir' promossa dal filosofo e dalla figlia acquisivano spazio nella narrativa ufficiale.  Tatarski viene ucciso quando aveva poco più di 40 anni il due aprile del 2023 in un locale di San Pietroburgo, nell'esplosione di una statuetta che gli era appena stata regalata.Fomin era noto per le sue posizioni filo-Putin e per l'appoggio totale all'invasione dell'Ucraina.

Nell'ultimo anno aveva partecipato anche ad eventi al Cremlino.In una circostanza, aveva pubblicato un video affermando che "uccideremo e deprederemo tutti quelli che dobbiamo", riferendosi all'operazione militare.

Il presidente Putin aveva conferito postuma l'onorificenza 'Ordine del Coraggio' a Tatarski, come aveva fatto per Dugina.  Il 6 maggio del 2023 Prilepin, 47 anni, era rimasto gravemente ferito nell'esplosione della sua auto nella regione di Nizhni Novgorod dove era nato nel 1974 e dove abitava con la sua famiglia.Aveva combattuto nel Donbass fra le fila degli indipendentisti già prima dell'inizio dell'invasione.

Nel gennaio del 2023 si era arruolato nella Guardia nazionale ed era tornato a combattere sul fronte ucraino.Aveva già combattuto in Cecenia durante la guerra come Omon, prima di iniziare a scrivere.

Il suo nome non può essere associato a quelli di Dugina e Tatarski, avevano voluto ricordare le persone che lo avevano apprezzato come artista.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanità, Patriarca (FI): “Nuova frontiera welfare non può prescindere da salute mentale”

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(Adnkronos) – "La salute del cervello sappiamo bene non è più soltanto un concetto legato all'assenza di malattia ma è qualcosa in più, è un'attenzione verso tutta una serie di azioni che mirano alla protezione e al buon funzionamento cerebrale.La nuova frontiera del welfare non è più legata soltanto al benessere fisico ma ancora di più alla componente psichica.

Quando parliamo di benessere psicofisico la parte psichica ha assunto oggi nella nostra società una componente predominante, non solo per i numeri ma anche per le conseguenze nel vivere sociale che determina.Quindi è necessario oggi avere un approccio generale, avere un approccio integrato 'One Health' , come è stato ribadito più volte anche durante il G7 Salute che si è tenuto in Italia".

Lo ha detto Annarita Patriarca (FI), componente Commissione Affari sociali della Camera e co-presidente dell'Intergruppo per le Neuroscienze e l'Alzheimer, intervendo da remoto al convegno 'La salute parte dal cervello.Le neuroscienze in Italia: passato, presente e futuro", un incontro organizzato a Roma dalla biofarmaceutica danese Lundbeck, specializzata nelle neuroscienze, che celebra così il 30esimo anniversario di attività e impegno nel nostro Paese. "Dobbiamo lavorare insieme su più direttrici – ha poi aggiunto Patriarca – Innanzitutto puntare sulla prevenzione, perché attraverso la prevenzione abbiamo maggiori possibilità di guarigione dei pazienti e una serie enorme di risparmi per il Ssn.

Quello che si investe in prevenzione oggi ci ritorna 5 volte dopo in termini di risparmio per il Sistema sanitario. "Il risparmio fondamentale è la ricerca, ancora di più quando parliamo di cervello, perché è dalla ricerca che arrivano le luci di speranza ed è compito anche della politica cercare di supportare la ricerca nella migliore maniera possibile".E poi c'è tutta la "gestione delle cronicità e delle cure domiciliari, con una sfida importante per la politica che è quella di garantire a tutti cure e servizi in modo omogeneo e universale su tutto il territorio" conclude.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dalle birre agli psicologi, la carica delle micro-misure in Manovra

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(Adnkronos) – I birrifici e i gelati artigianali, gli psicologi e i camerieri, la Resistenza e Matteotti.Come ogni anno parte la carica delle micro-misure nella manovra di Bilancio, interventi per platee specifiche degli ambiti più diversificati.

Queste alcune delle novità introdotte dagli emendamenti approvati dalla commissione Bilancio alla Camera.  In arrivo sconti dal 20 al 50% (inversamente proporzionali a seconda della quantità di birra prodotta) sulle accise delle birre artigianali prodotte da piccoli birrifici con volumi di produzione fino a 60 mila ettolitri annui.  Assegnati 100mila euro per un'associazione per la promozione del gelato artigianale.  Dieci milioni di euro nel 2025 per il fondo dedicato a un servizio di sostegno psicologico nelle scuole, che viene istituto in via sperimentale.La norma prevede inoltre una dotazione di 18,5 milioni di euro a decorrere dal 2026 ed è finanziata dal fondo parlamentare in dotazione ai dem. Meno tasse sulle mance per chi lavora nei ristoranti e nei bar.

Un emendamento approvato porta la detassazione dal 25 al 30% e aumenta la soglia di reddito, da 50mila a 75mila euro, sotto la quale si applica la misura.  Arriva un fondo pari a 30 milioni di euro nel 2025 e altrettanti nel 2026 per sbloccare la retribuzione dei tirocini per gli specializzandi dell'area sanitaria (biologi, psicologi, chimici, fisici, odontoiatri, veterinari e farmacisti).  Fondo per persone con disabilità da 1,5 milioni nel 2025 da destinare a contributi a sostegno di enti organismi e associazioni che promuovono i diritti delle persone con disabilità e la loro piena ed effettiva inclusione sociale.  Un altro emendamento approvato incrementa il contributo alle scuole paritarie che accolgono alunni con disabilità di 50 milioni in più nel 2025 e a 10 milioni a partire dal 2026.  Arriva un fondo da 700mila euro a decorrere dal 2025 per la promozione e lo svolgimento di iniziative per la celebrazione dell'80esimo anniversario della Resistenza e della guerra di Liberazione, della Repubblica e del voto delle donne e della Costituzione.  Inoltre, la norma prevede lo stanziamento di altri 300mila euro da destinare al 'Fondo per la Casa Museo Matteotti nella provincia di Rovigo', allo scopo di promuovere e valorizzare la conoscenza e lo studio della sua opera e del suo pensiero in ambito nazionale e internazionale. Arriva il Fondo per il contrasto del reclutamento illegale della manodopera straniera, istituito presso il Mef con una dotazione di 0,5 milioni per ciascuno degli anni 2026 e 2027.Vi accedono gli enti del Terzo settore regolarmente iscritti al registro delle associazioni e degli enti che operano in favore degli immigrati autorizzati all'esercizio dell'attività di Agenzia per il lavoro, titolari di piattaforme on line per il matching tra domanda e offerta di lavoratori stranieri. Ulteriore incremento per il Fondo unico a sostegno del potenziamento del movimento sportivo italiano pari a 2,4 milioni nel 2025, 4,4 milioni nel 2026 e 3,2 milioni nel 2027, che si aggiungono all'aumento già disposto di 15 milioni per ogni anno dal 2025 al 2027.

E sempre sul fronte sport, è in arrivo un aumento di tre milioni complessivi nel triennio per ausili e protesi per l'attività sportiva delle persone con disabilità.Un altro emendamento approvato stanzia 1 milione di euro l’anno per i prossimi tre anni per il Fondo sanitario nazionale per l’inclusione delle persone con disabilità. Arrivano nuovi fondi per il registro tumori: la dotazione viene incrementata di ulteriori 500mila euro nel 2025, altrettanti nel 2026 e di 1 milione nel 2027.

Insieme, ache il rifinanziamento per le attività della Rete italiana screening polmonare finalizzate ad "una migliore presa in carico dei malati oncologici".Le risorse previste sono pari a 200 mila euro per il 2025 che aumentano a 400 mila nel 2026 e a 600 mila euro nel 2027. Via libera a un emendamento riformulato alla manovra che introduce una detrazione forfettaria di 1.100 euro dalla spesa sostenuta dai non vedenti per il mantenimento dei cani guida.La misura, voluta dal Movimento 5 stelle, prevede oneri per 390mila euro per l'anno 2026 e 220mila euro a decorrere dall'anno 2027.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo, Conti: “I big saranno 31, si aggiunge una coppia”

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(Adnkronos) – Al Sanremo di Carlo Conti si aggiunge una coppia di artisti: i concorrenti quindi non saranno 30, come precedentemente annunciato, ma 31.A fare l'annuncio a sorpresa è lo stesso direttore artistico del Festival di Sanremo 2025, durante la conferenza stampa di presentazione di 'Sarà Sanremo'. "I big a Sanremo sono 31.

E' una coppia che mi ha presentato il brano in extremis e la presenteremo domani", ha detto Conti.  
Ecco la lista dei 30 cantanti che già aveva annunciato: Achille Lauro, Gaia, Coma_Cose, Francesco Gabbani, Willie Peyote, Noemi, Rkomi, Modà, Rose Villain, Brunori Sas, Irama, Clara, Massimo Ranieri, Emis Killa, Sarah Toscano, Fedez, Simone Cristicchi, Joan Thiele, The Kolors, Bresh, Marcella Bella, Tony Effe, Elodie, Olly, Francesca Michielin, Lucio Corsi, Shablo (feat Guè, Joshua e Tormento), Serena Brancale, Rocco Hunt e Giorgia. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Farmaceutica, Mazzola (Lundbeck Italia): “Neuroscienze siano protagoniste”

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(Adnkronos) – "Per i prossimi trent'anni ci vorranno altre giornate come quelle di oggi.Continueremo ad essere impegnati nelle partnership e nel networking e promuoveremo l'approccio interdisciplinare.

Per il futuro vogliamo che le neuroscienze continuino ad essere protagoniste, sia per la comunità scientifica, sia per l'impegno della politica e delle istituzioni".Così Carmen Mazzola, medical, regulatory and value access director di Lundbeck Italia, in occasione dell’evento promosso oggi a Roma dalla biofarmaceutica danese specializzata nelle neuroscienze in occasione del 30° anniversario di attività e impegno nel nostro Paese. "Ci impegniamo anche a far sì che tutto questo si concretizzi in soluzioni per i pazienti, che è quello per cui lavoriamo ogni giorno.

Questo – aggiunge Mazzola – significa anche essere sempre attenti alle relazioni con le istituzioni e con gli enti regolatori, perché sappiamo che questo è un contesto nel quale ci si deve muovere con molta attenzione e dove il nostro ruolo è determinante per far sì che le risorse si concretizzino verso questo risultato". Anche per questo "sosteniamo una gran numero di studi no profit, sia in ambito clinico che in ambito preclinico – illustra – Supportiamo poi anche iniziative di formazione, di informazione e di divulgazione nell'ambito delle neuroscienze, con un approccio multistakeholder che ci vede sempre protagonisti a fianco di quelli che sono i vari attori, in uno spirito di conciliazione e collaborazione".Infine, pensando alle giovani generazioni, "ci impegniamo a favorire la formazione extra universitaria in contesti che possono essere anche internazionali, dove i contatti possono essere facilitati e possono essere stimolati nella produzione di progetti o di idee”.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gilead, nel report Esg impegno e ruolo sociale per innovazione sostenibile

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(Adnkronos) –  Sono pubblicati nel summary italiano del report Esg di Gilead Sciences i dati e le evidenze dell'impegno della farmaceutica i cui obiettivi sono: facilitare l'accesso dei pazienti alle terapie, migliorare la qualità di vita delle persone e rendere il mondo un luogo più sano, per tutti.Il report restituisce una fotografia di come Gilead interpreti il suo ruolo sociale alla luce delle sue priorità e di quelle degli stakeholder di riferimento, per una innovazione sostenibile equa ed etica.  I criteri Esg (Environmental, Social, Governance) – si legge in una nota – rappresentano 3 dimensioni fondamentali per verificare, misurare, controllare e sostenere l'impegno in termini di sostenibilità di una impresa.

Una griglia di valutazione sempre più rilevante a livello globale, che trova una sua specifica declinazione nel settore farmaceutico.Secondo una prassi consolidata, che vuole individuare quali sono le questioni 'materiali' più importanti per il settore di riferimento in termini di sostenibilità, Gilead si è messa in ascolto della sua comunità interna e di quella dei suoi stakeholder e ha disegnato la sua matrice di materialità, ridefinendo così in maniera specifica l'impegno sui criteri Esg.

A pesare di più nella matrice sono le questioni legate all'impegno sociale, nei confronti delle persone dentro e fuori l'azienda, coerentemente con quella che è la mission di chi fa ricerca scientifica e sviluppa soluzioni per dare risposte di salute ai pazienti.L'ultima testimonianza di questo impegno è lo sviluppo di una molecola contro l'Hiv a somministrazione semestrale, che ha dimostrato un'altissima efficacia e di poter esercitare un'azione di prevenzione dell'infezione, appena incoronata dalla rivista Science 'Breakthrough of the Year', l'innovazione scientifica principale del 2024.

La stessa molecola è stata oggetto di recenti accordi di licenza volontari, non in esclusiva e senza royalty, con cui Gilead ha consentito la produzione e la distribuzione, una volta ottenute le necessarie approvazioni regolatorie, del generico in 120 Paesi a medio e basso reddito dove l'incidenza del virus è alta.  "Per noi ogni singola lettera che compone la sigla Esg – sottolinea Frederico da Silva, Vice President & General Manager Gilead Sciences Italia – rappresenta una griglia di valori e impegno integrati nella catena del valore e nelle attività che ci vedono al lavoro ogni giorno.Ne sono prova evidente i programmi per facilitare l'accesso alle nostre terapie, nel mondo e in Italia, che sono l'anima del nostro operato.

Un impegno che riguarda tutte le dimensioni della responsabilità, guidato da principi di etica e rispetto delle comunità di cui facciamo parte". Nel dettaglio, considerando 'S' come equità sociale, si evidenzia che la ricerca, anche quella più avanzata, fa la differenza solo se è accessibile a chi ne ha bisogno.Le persone, la loro dignità, il loro benessere sono al centro dell'impegno di Gilead, fuori e dentro l'azienda.

Nel mondo, oltre 30 milioni di persone in 140 Paesi a basso-medio reddito hanno avuto accesso ai farmaci dell'azienda in versione generica per Hiv, epatiti virali e Covid-19 grazie a programmi di concessione di licenza volontaria 'royalty free' con produttori locali genericisti.In Italia, in 13 anni, il Fellowship Program e il Community Award Program hanno contribuito a dare forma a oltre 660 progetti di natura scientifica e socio-sanitaria con più di 16,6 milioni di euro nelle aree delle malattie infettive, delle patologie del fegato, delle malattie oncologiche ed ematologiche.

Inoltre, nel nostro Paese, in Gilead le donne rappresentano il 57% del totale dei dipendenti, un dato superiore alla media del Paese (43% del settore farmaceutico e 42% Italia), e occupano il 44% delle posizioni manageriali (vs 43% del settore e 21% Italia). Con la 'E' di environmental, come sostenibilità ambientale, considerando la salute umana e l'equità sociale inestricabilmente legate alla cura e alla protezione dell'ambiente, Gilead si impegna a ridurre la propria impronta ambientale adottando pratiche e processi in grado di limitare e prevenire l'inquinamento.Nel mondo il gruppo è il primo fra le aziende biotech maggiormente sostenibili secondo la classifica 2023 stilata da Corporate Knights delle 100 aziende più sostenibili a livello globale.

In Italia la sede di Gilead a Milano è certificata Leed (Leadership in Energy and Environmental Design) Platinum, una delle più importanti e diffuse certificazioni nel campo dell'edilizia. Per la 'G' come eticità aziendale, l'azienda pone la massima attenzione nell'adottare comportamenti eticamente ineccepibili, mettendo in atto i più elevati standard di condotta etica e legale tanto nelle attività strategiche quanto in quelle operative in tutti i Paesi in cui opera.Nel mondo Gilead è stata la prima azienda farmaceutica a firmare un accordo con Medicines Patent Pool, avallato dall'Onu, per la concessione di brevetti farmaceutici nei Paesi a basso e medio reddito non appena ottenuta lapprovazione del farmaco da parte della Fda Usa.

Negli ultimi 10 anni in Italia, grazie ai programmi di accesso precoce ai suoi farmaci che prevedono la somministrazione a titolo gratuito per chi ne ha più bisogno ed è privo di alternative terapeutiche anche prima dell'approvazione finale degli organi regolatori, ha permesso a circa 3mila pazienti di accedere ai trattamenti nelle diverse aree terapeutiche. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)