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Sudcorea, il presidente Yoon non si presenta all’interrogatorio

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(Adnkronos) – Non si è presentato per l'interrogatorio sul tentativo di imporre la legge marziale in Corea del Sud il presidente Yoon Suk Yeol, 'sospeso' nei giorni scorsi dall'incarico.Voleva sentirlo la squadra investigativa composta da Polizia, Ufficio per le indagini sulla corruzione di funzionari di alto livello e nucleo investigativo del ministero della Difesa, riferisce l'agenzia sudcoreana Yonhap dopo che il Parlamento di Seul ha votato per l'impeachment di Yoon.  Il 3 dicembre aveva tentato di imporre la legge marziale, poi presto revocata.

Il premier Han Duck Soo ha assunto l'interim in attesa della decisione della Corte Costituzionale, che può avallare la procedura nei confronti di Yoon o dichiararla incostituzionale.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ottavia Piana è salva, fuori dalla grotta la speleologa rimasta intrappolata – Video

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(Adnkronos) – E' salva Ottavia Piana, la speleologa rimasta bloccata in una grotta nel bergamasco.Alle 2.59 i soccorritori hanno raggiunto l’uscita, insieme alla barella con la donna rimasta ferita in un’area esplorativa della grotta Abisso Bueno Fonteno nel pomeriggio di sabato scorso. 
Le attività di soccorso, iniziate alla mezzanotte del 15 dicembre, si sono concluse in anticipo rispetto alle tempistiche stimate e hanno visto l'impiego di 159 tecnici del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico provenienti da 13 regioni italiane.  Determinante è stata la sinergia tra le varie squadre che si sono avvicendate durante la missione di recupero, in cui la donna infortunata è stata costantemente monitorata e assistita da un totale di 6 medici e 8 infermieri del Soccorso Alpino e Speleologico.

Una volta uscita dalla grotta, la barella è stata trasferita dalle squadre del Soccorso Alpino e Speleologico in un’area in cui i Vigili del Fuoco hanno predisposto un punto idoneo al recupero dell'elisoccorso tramite verricello.  La donna, una volta presa in carico dall’eliambulanza di AREU 118, è stata trasportata presso l’Ospedale di Bergamo.Le operazioni di soccorso si sono protratte ininterrottamente per 75 ore. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Da Consiglio europeo a vertice Nord-Sud, crisi internazionali al centro agenda Meloni

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(Adnkronos) – Sarà un'agenda fitta di impegni internazionali quella dei prossimi giorni per la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, attesa oggi a Bruxelles alle 17.30 per il vertice Ue-Balcani occidentali, prima di prendere parte ai lavori del Consiglio europeo del 19 dicembre.L'incontro avrà tra i principali temi di discussione il rafforzamento dell'integrazione fra Unione europea e Balcani occidentali, con focus su politica estera e sicurezza.

I leader Ue parleranno di come contribuire ad attenuare l'impatto del conflitto russo-ucraino sulle economie dei Paesi balcanici e affronteranno anche il tema della cooperazione nella gestione dei migranti e nella lotta contro la criminalità organizzata.A presiedere il summit sarà Antonio Costa, per la prima volta nella sua nuova veste di presidente del Consiglio europeo.  La premier Meloni, durante le comunicazioni di ieri alla Camera, ha illustrato la posizione del governo: "Grazie anche all'Italia, l'adesione delle Nazioni dei Balcani occidentali è oggi in cima alle priorità dell'Unione europea.

Parliamo di Nazioni che si trovano nel cuore del nostro continente, che sono europee per storia e, per questo, siamo convinti che il loro ingresso nell'Unione sancirebbe finalmente il completamento della riunificazione dell'Europa", ha sottolineato la leader di Fratelli d'Italia, secondo la quale "è arrivato il momento di riconoscere concretamente i progressi che hanno compiuto e di premiare i loro sforzi, continuando a lavorare anche con loro per la stabilità e la sicurezza europea". L'Ucraina sarà uno dei topics dei vertici europei che vedranno impegnata Meloni.Alla vigilia del Consiglio, la premier incontrerà il presidente ucraino Volodymyr Zelensky insieme ad altri leader europei e al segretario generale della Nato, Mark Rutte.

Come evidenziato in Parlamento, Meloni ribadirà il sostegno italiano "alla legittima difesa dell'Ucraina, alla sua indipendenza, alla sua sovranità territoriale".L'obiettivo è "giungere il prima possibile a una pace giusta" e per questo Roma "continuerà a fare la propria parte anche nel rafforzamento delle sanzioni" contro Mosca: il sedicesimo pacchetto, ha ricordato la premier, "è in corso di elaborazione". Sul tavolo del Consiglio europeo anche le tensioni in Medio Oriente e la crisi in Siria dopo la caduta del regime di Assad.

L'Italia, ha detto Meloni, "è pronta a interloquire con la nuova leadership siriana": i primi segnali "sembrano incoraggianti" ma occorre "la massima prudenza", e un banco di prova decisivo – ha proseguito la presidente – "sarà l'atteggiamento verso le minoranze etniche e religiose", in particolare i cristiani.Sullo sfondo, "l'annosa questione" dei rifugiati siriani: il governo italiano è impegnato a favorire ritorni "volontari, sicuri, dignitosi e sostenibili" collaborando con i partner Ue e con le agenzie Onu.  Non mancherà durante il Consiglio europeo una riflessione sui rapporti tra Ue e Usa, in vista dell'imminente ritorno alla Casa Bianca di Donald Trump.

Per Meloni, "è indispensabile mantenere un approccio pragmatico, costruttivo e aperto con la nuova amministrazione Trump, sfruttando le aree di potenziale e fruttuosa cooperazione Ue-Usa e cercando di prevenire diatribe commerciali che certamente non farebbero bene a nessuno".  Gli impegni internazionali di Meloni non si esauriranno con il Consiglio europeo.Il 21 e 22 dicembre il capo del governo volerà in Finlandia su invito del primo ministro finlandese Petteri Orpo, per partecipare al primo vertice 'Nord-Sud' insieme al primo ministro greco Kyriakos Mitsotakis, a quello svedese, Ulf Kristersson, e all'Alto Rappresentante dell'Unione europea per gli Affari Esteri e la politica di sicurezza, Kaja Kallas: obiettivo del summit, quello di discutere le principali sfide di sicurezza con cui si confronta l'Ue nell'attuale quadro internazionale, dalla difesa alle frontiere.

L'incontro si terrà a Saariselkä, piccolo villaggio situato nel cuore della Lapponia. "L'Europa – ha dichiarato il premier finlandese Orpo – deve assumersi maggiori responsabilità per la propria sicurezza.Ciò significa che i Paesi europei devono essere leader forti, sia nell'Ue che nella Nato". "La nostra più grande minaccia è la Russia, che sta cercando di consolidare il potere e seminare discordia in Europa", ha messo in guardia il primo ministro del Paese scandinavo, che dal 2023 fa parte della Nato. (dall'inviato Antonio Atte) —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina e Siria, leader Ue a confronto aspettando Trump

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(Adnkronos) – I capi di Stato e di governo dell’Ue si riuniranno oggi e domani per l’ultimo giro di vertici prima della pausa natalizia, in attesa dell’insediamento di Donald Trump alla Casa Bianca.Il calendario prevede il summit Ue-Balcani Occidentali, che si terrà da questo pomeriggio fino a sera.  Stasera, poi, alcuni leader dovrebbero ritrovarsi nella residenza del segretario generale della Nato Mark Rutte per discutere, con il Regno Unito e soprattutto con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, come coordinarsi nel caso in cui venisse concordato un cessate il fuoco o una tregua in Ucraina e ai Paesi europei dovesse essere chiesto di inviare un contingente di peacekeeper sul terreno. Per una fonte diplomatica europea, l’eventuale invio di truppe europee in Ucraina “non è una materia che si pone ora”, né, in ogni caso, “una questione che tratteremmo a 27”.

Esula, quindi, dal Consiglio Europeo e spetta agli Stati nazionali o, eventualmente, alla Nato.La riunione nella residenza di Rutte è quella sulla quale circolano meno informazioni e sarà probabilmente la più importante, anche perché sarà assai più ristretta di un Euco a 27, dove non mancano Paesi non troppo ostili alla Russia di Vladimir Putin.

Dovrebbero partecipare Francia, Germania, Polonia, Italia, Regno Unito e i vertici Ue, Ursula von der Leyen e Antonio Costa.Quest’ultimo sarà anche alla cena del summit Ue-Balcani Occidentali: “Speriamo che altre cene siano compatibili con quella del summit Ue-Balcani Occidentali, cui il presidente Costa prenderà parte”, spiega un alto funzionario Ue.  Domani, giovedì 19, dopo i consueti prevertici dei partiti Ue (in agenda quello dei Patrioti, alla Rappresentanza permanente ungherese, quello del Ppe, quello di Renew e quello del Pes) di prima mattina, si terrà l’ultimo Consiglio Europeo del 2024, il primo presieduto da Antonio Costa.

Nelle intenzioni dovrebbe esaurirsi in una sola giornata, concludendosi a sera.L’obiettivo di Costa, conferma la fonte, è “avere Euco (come vengono chiamati i summit nella ‘bolla’ bruxellese, ndr) di un giorno.

Vedremo se sarà possibile”.Già Donald Tusk, a suo tempo, aveva provato a comprimere i Consigli Europei in una sola giornata, ma aveva dovuto desistere di fronte al gonfiarsi delle agende.  Dalle bozze delle conclusioni circolate finora, non sembrano esserci, sulla carta, punti sui quali i leader possano infilarsi in discussioni interminabili: il testo delle conclusioni viene considerato “ben bilanciato” da fonti diplomatiche, anche se nei Consigli Europei non si sa mai quale piega possono prendere le cose.  I leader dovrebbero occuparsi anzitutto di Ucraina, dopo il consueto discorso introduttivo della presidente del Parlamento Europeo Roberta Metsola (che parteciperà anche al summit della vigilia, con i leader dei Balcani Occidentali), con la presenza fisica del presidente Volodymyr Zelensky, che dovrebbe trattenersi all’Europa Building per metà della mattinata, per poi lasciare i 27 discutere tra loro.  Sull’Ucraina la linea, apparentemente, non cambia: l’Ue sta con Kiev e sta a Kiev “decidere se è opportuno aprire negoziati” con Mosca.

Nel frattempo, l’Unione continuerà a fornire “assistenza militare”, in modo che, quando l’Ucraina deciderà di sedersi al tavolo dei negoziati, possa farlo da una posizione “forte” (oggi non sarebbe così, perché il fronte, come ha sottolineato il segretario generale della Nato Mark Rutte, si muove verso ovest, non verso est).  In Ucraina, a fronte della prospettiva di un avvio di negoziati, la guerra si sta intensificando, con una “enorme pressione russa”, secondo una dinamica che è “classica” nella storia dei conflitti, osserva una fonte diplomatica europea: quando si avvicinano i negoziati, la guerra diventa furiosa, perché ciascuno dà il tutto per tutto, per arrivare al tavolo delle trattative nella posizione più vantaggiosa possibile.Pertanto, è naturale che l’Ue, in questa fase, debba accelerare il sostegno a Kiev.

Siamo ad un “punto critico”, secondo una fonte Ue, e l’Unione deve continuare a sostenere l’Ucraina “sul piano energetico”, con l’inverno che avanza, e con le sanzioni. Il quindicesimo pacchetto, approvato lunedì dal Consiglio Affari Esteri, ha colpito, tra l’altro, la flotta ‘ombra’ di petroliere che la Russia usa per aggirare il price cap sul greggio, aziende cinesi e il ministro della Difesa della Corea del Nord.Nella bozza delle conclusioni si condanna “fortemente” il sostegno fornito alla Russia da “Paesi terzi”.

Vengono citate esplicitamente Corea del Nord e Iran, ma non il quarto membro del cosiddetto ‘Asse dello sconvolgimento’, la Cina.  Si sottolinea che il dispiegamento di truppe nordcoreane “in Russia” costituisce una “escalation internazionale del conflitto”, con “serie conseguenze per la pace e la sicurezza internazionali”.L’elefante nella stanza è Donald Trump, che ancora non si è insediato alla Casa Bianca, e le sue intenzioni sull’Ucraina. “Chiaramente – spiega un alto funzionario Ue – i leader vorrebbero anticipare quello che la nuova Amministrazione potrebbe fare riguardo all’Ucraina”.  A pranzo i leader dovrebbero discutere del ruolo dell’Ue nel mondo, un punto sul quale non sono previste conclusioni.

E’ opportuno, osserva un alto funzionario Ue, che i leader si confrontino, visto che “il mondo è molto diverso da cinque anni fa” e ci sono anche “opportunità” nei rapporti con altre aree del mondo (non a caso, dopo la vittoria di Trump, von der Leyen è volata a Montevideo per chiudere l’accordo commerciale con il Mercosur).La discussione riguarderà anche i rapporti con gli Usa e il Regno Unito.

Il tema della difesa Ue, e del suo finanziamento, è rimandato al vertice informale del prossimo 3 febbraio, cui è stato invitato anche il premier britannico Keir Starmer. Sulle migrazioni, cui è dedicato un capitolo delle conclusioni, non è prevista una discussione approfondita, ma una “presa d’atto del lavoro in corso”, descritto esaustivamente dalla presidente von der Leyen nella consueta lunga lettera pre vertice sul tema, in cui tra l’altro apre alla creazione di “hub per i rimpatri” in Paesi terzi e segnala che sta “accelerando” il lavoro sulla definizione di Paesi terzi sicuri, che ha bloccato, per ora, il progetto del governo italiano di esaminare in Albania le richieste di asilo di alcuni migranti salvati in mare.Ci sarà un passaggio sul rapporto dell’ex presidente finlandese Sauli Niinisto sulla sicurezza dell’Ue, ma senza un dibattito “approfondito” sul tema.

Verrà affidato alla Commissione il compito di sviluppare i “filoni di lavoro” identificati dal rapporto.  Dopo questa discussione, il ‘menu’ prevede una discussione sulla Moldova e sulla Georgia.In particolare per il secondo Paese, che diede i natali a Iosif Stalin, i leader europei esprimono la loro “seria preoccupazione” per “la direzione di azione intrapresa dal governo”, che ha sterzato decisamente in direzione filorussa, sospendendo il processo di adesione all’Ue fino al 2028, cosa della quale il Consiglio Europeo si “rammarica”.

Tuttavia, l’Ue resta divisa: lunedì il Consiglio Affari Esteri non è riuscito ad adottare sanzioni contro gli esponenti del governo georgiano ritenuti responsabili della repressione delle manifestazioni “pacifiche” pro Ue, perché mancava l’unanimità (per via di Ungheria e Slovacchia, che essendo Paesi sulla frontiera est hanno una percezione diversa da quelle di capitali più a ovest). Non mancherà, a cena, un dibattito sul Medio Oriente, centrato in particolare sulla situazione determinatasi in Siria, dove i jihadisti di Hayat Tahrir al-Sham e altre forze hanno cacciato il dittatore Bashar al-Assad, fuggito in Russia.Oltre alle posizioni consolidate del Consiglio Europeo in materia (soluzione a due Stati, richiesta di cessate il fuoco, liberazione degli ostaggi nelle mani di Hamas eccetera), per quanto riguarda la Siria si sottolinea l’importanza di un processo “inclusivo e guidato dai siriani”, del mantenimento dell’integrità territoriale e della sovranità della Siria.  Il Consiglio Europeo auspica che l’organizzazione oggi al potere a Damasco, già aderente ad al Qaeda, adotti una governance “non settaria” e protegga “i membri delle minoranze etniche e religiose”.

L’Ue chiede di “creare le condizioni per una transizione inclusiva e pacifica”, invitando la Commissione e l’Alta Rappresentante Kaja Kallas a preparare “opzioni” per sostenere la Siria “in tutti questi sforzi”.Kallas ha annunciato ieri che l’Ue riaprirà la sua delegazione a Damasco, per prendere contatti con le nuove autorità.

Sul posto, spiega una fonte diplomatica europea, “siamo presenti: ci sono diplomatici che prenderanno contatti con le nuove autorità”. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Manovra, ok finale dopo Natale: da pensioni a rimborsi per ministri non eletti, le novità

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(Adnkronos) – Dalla mini-Ires per chi investe e assume al bonus elettrodomestici, dall'anticipo pensionistico con la previdenza complementare ai rimborsi dei ministri non parlamentari.Sono alcune delle novità previste nella manovra 2025, sulla base degli emendamenti approvati in commissione Bilancio alla Camera nel mezzo di votazioni andate avanti a intermittenza per tensioni sulla proposta di rialzo degli stipendi dei ministri, poi stoppata e riformulata con un ben più blando rimborso.   L'esame si è concluso doop le 23.30 e la commissione ha conferito il mandato ai relatori Ylenja Lucaselli (Fdi), Mauro D'Attis (Fi), Silvana Comaroli (Lega) e Francesco Saverio Romano (Noi moderati).

Per oggi alle 10 è prevista la capigruppo di Montecitorio che stabilirà i tempi di approdo del testo in aula.Ne consegue che il via libera definitivo in Senato con alta probabilità arrivi tra Natale e Capodanno.    Arriva l'Ires premiale.

La commissione Bilancio della Camera ha dato il via libera, votando gli emendamenti a rilento e per parti separate, alla norma che prevede un taglio dell'imposta di 4 punti, dal 24% al 20% per le imprese che investono e assumono.L'aliquota ridotta si applica in presenza di precise condizioni: una quota non inferiore all'80% degli utili dell'esercizio in corso al 31 dicembre 2024 va accantonata ad apposita riserva e che un ammontare non inferiore al 30% degli utili accantonati nel 2024 e non inferiore al 24% nel 2023 vada a investimenti che non devono, in ogni caso, essere inferiori a 20.000 euro.

Le aziende dovranno anche aumentare gli occupati a tempo indeterminato di almeno l'1% e non devono aver fatto ricorso alla cassa integrazione nell'esercizio in corso al 31 dicembre 2024 o in quello successivo.   
Bonus per l'acquisto di elettrodomestici di elevata efficienza energetica non inferiore alla nuova classe B, prodotti in Europa, con contestuale smaltimento del vecchio.Una proposta approvata stanzia una dotazione di 50 milioni per la misura, fino ad esaurimento delle risorse.

Il contributo dovrà essere non superiore al 30% del costo dell'elettrodomestico e comunque di un massimo di 100 euro, elevato fino a 200 euro per le famiglie con Isee entro 25.000.   Un altro emendamento approvato prevede la possibilità di anticipare la pensione a 64 anni cumulando la previdenza obbligatoria e quella complementare.  La Commissione Bilancio della Camera ha approvato la riformulazione dell’emendamento alla manovra che vieta i compensi da incarichi extra-Ue per parlamentari, presidenti di Regione e Provincia e membri del governo, e che prevede un rimborso per le spese di trasferta per i ministri non parlamentari e non residenti a Roma.Nel nuovo testo della cosiddetta norma ‘anti-Renzi’ ricompare la stretta – prevista anche nella versione originaria presentata da FdI – sui membri del governo.

Gli esponenti dell'esecutivo tornano, insieme a presidenti di Regione e Province e parlamentari italiani (eletti al Parlamento nazionale e anche a Bruxelles) nella 'lista' di cariche che non possono accettare, durante il mandato, incarichi che comportino un compenso da paesi extra-Ue, ma per loro si prevede un'ulteriore specifica.I membri del governo sono infatti esclusi dalla possibilità, prevista invece per i parlamentari, di poter ottenere un'autorizzazione che li esenti dal divieto (fino ad un tetto massimo di 100mila euro l'anno di compenso), sancendo di fatto uno stop assoluto.

In caso di violazione, il compenso percepito dovrà essere versato, entro trenta giorni dall'erogazione, all'entrata del bilancio dello Stato per la successiva riassegnazione al Fondo per l'ammortamento dei titoli di Stato.  
Via libera in commissione Bilancio al nuovo testo della norma della 'discordia' sugli stipendi dei ministri non eletti.I rimborsi delle spese di trasferta per ministri e sottosegretari non parlamentari e non residenti a Roma riguarderanno solo il tragitto da e per il domicilio/residenza.

Non passa quindi l'equiparazione dei compensi tra ministri parlamentari e si prevede solo il diritto al rimborso delle spese di trasferta per l'espletamento delle proprie funzioni.Per questo, è istituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri un Fondo con una dotazione di 500.000 euro annui dal 2025.  
Dietrofront sulla stretta fiscale su Bitcoin e simili.

In base ad un emendamento approvato in commissione Bilancio l'aliquota dell'imposta sostitutiva sulle plusvalenze e sugli altri redditi delle criptovalute resta al 26 % nel 2025 e sale al 33% nel 2026, contro il rialzo al 42% inizialmente indicato nello schema del governo.   
La web tax torna ad essere applicata solo alle grandi società.In base ad un'altra modifica approvata la web tax sarà pagata dalle imprese che realizzano ricavi da servizi digitali, ovunque realizzati, non inferiori a 750 mln l'anno.

Nella versione iniziale della legge di Bilancio del governo si prevedeva invece l'estensione della web tax alle pmi.   Via libera all'unanimità dalla commissione Bilancio della Camera a un emendamento riformulato, a firma Boschi, Del Barba e Gadda di Italia Viva, che incrementa di un milione di euro dal 2025 il Fondo del reddito di libertà per garantire l'indipendenza economica e l'emancipazione delle donne vittime di violenza.Per le coperture si attinge dal fondo per l'esigenze indifferibili.  Nuovi fondi al Ponte sullo Stretto.

La Commissione bilancio della Camera ha approvato la riformulazione di un emendamento della Lega alla manovra che incrementa di circa 1,4 miliardi, rispetto agli 11,6 miliardi della scorsa finanziaria, le risorse complessive per l’opera fino al 2032.La cifra tuttavia è inferiore di circa 3 miliardi se confrontata con quella inizialmente prevista nel testo originario della proposta di modifica, a prima firma del deputato del Carroccio Riccardo Molinari.  Disco verde sulla stretta sulle consulenze esterne della Rai a partire dal 2025.

La Commissione bilancio alla Camera ha approvato l’emendamento alla manovra presentato dai relatori.Secondo il testo, i costi per le consulenze esterne il prossimo anno non potranno superare quelli sostenuti nel 2023.

Per il 2026 invece Rai dovrà ridurli del 2% rispetto alla media del triennio 2021-2023 e per il 2027 del 4%.Ulteriori risparmi sono previsti sui costi esterni negli anni 2026 e 2027 in misura pari 2% rispetto al 2024.  Via libera alla modifica alla manovra che dimezza le proroghe alle concessioni elettriche da 40 a 20 anni.

La riformulazione dell’emendamento al ddl bilancio è stato approvato dalla Commissione Bilancio.Il Mase, sentita l'Arera e il Mef, valuta i piani straordinari di investimento e in caso di esito positivo della valutazione li approva, portando così alla rimodulazione delle concessioni in essere.

Inoltre, su iniziativa del Pd, le eventuali maggiori entrate saranno destinate alla riduzione dei costi energetici delle utenze domestiche e non domestiche "previa compatibilità con gli obiettivi di finanza pubblica", si specifica nel testo.  Aumentano da 20 milioni di euro a 50 milioni nel 2025 le risorse per il Fondo per il pluralismo e l'innovazione dell'informazione, per essere destinate alla quota spettante alla Presidenza del Consiglio dei ministri ai fini della integrale copertura degli oneri derivanti da disposizioni legislative.L'emendamento approvato dalla commissione Bilancio della Camera che introduce la norma è quello a firma Marco Grimaldi (Avs), depositato prima del subemendamento dei relatori che è stato ritirato proprio perché, per regolamento di Montecitorio, non è possibile subemendare un emendamento se esiste già un testo uguale depositato in anticipo. Salta l'obbligatorietà dei revisori del Mef negli organi di controllo delle società, enti e organismi e fondazioni che ricevono contributi dallo Stato.

Vengono però previste strette sulle verifiche in quelle realtà nelle quali sono già presenti i collegi di revisione e sindacali e che ricevono "contributi significativi", la cui entità di questi ultimi sarà stabilita entro 90 giorni dall'entrata in vigore della legge da un decreto della presidenza del Consiglio dei ministri.Lo prevede un emendamento riformulato alla manovra, approvato in commissione Bilancio della Camera.

Nel testo originario della legge di bilancio, l'entità "significativa" del contributo era stata valutata in 100mila euro, cifra soppressa dall'emendamento.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Natale, occhio a stuzzichini e apericene: i consigli del nutrizionista

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(Adnkronos) – Tempo di brindisi prenatalizi, apericene – sempre più in voga- e incontri in cui non manca mai cibo o bollicine.Con tutto questo "ovviamente il rischio di ingrassare in queste feste c'è.

Ogni anno lo sperimentiamo.Ma non si può nemmeno essere troppo estremisti.

Una piccola 'dose' di bollicine o bontà natalizie, condivisa con gli altri, è importante: la convivialità, lo stare insieme, è un elemento fondamentale in questo periodo.Ed è benefica sul piano della salute psico-fisica", spiega all'Adnkronos Salute il nutrizionista e fitoterapeuta Ciro Vestita che prova a sfatare qualche luogo comune.  Il primo è che il digiuno possa aiutare ad affrontare meglio cene e cenoni. "Personalmente non credo che un digiuno preventivo possa essere molto utile, perché quando si arriva poi alla cena con gli amici affamati si mangia il doppio, sentendosi persino giustificati.

Meglio mangiare in maniera sobria, usare molta frutta e verdura.Per esempio sgranocchiare finocchi prima del pranzo e prima della cena per spezzare la fame.

E poi ogni tanto concediamoci pure un po' di bollicine perché ovviamente l'alcol va preso un'estrema moderazione ma è anche vero che un pochino per brindare con gli amici migliora il nostro umore".  Una particolare attenzione va riservata alle apericene, "un aperitivo con tante patatine, con tante noccioline, con tante olive può alzare veramente tanto l'introito calorico.Gli alimenti che contengono più calorie sono le patatine, sono ricche di grassi, vanno mangiate con moderazione.

L'alternativa può essere rappresentata dalle verdure crude e (poca) frutta secca".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

I soldati di Kim incapaci e inesperti, per l’Ucraina ‘bersagli facili da eliminare’

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(Adnkronos) – Inesperti, impreparati, incuranti del pericolo.In poche parole obiettivi facili da eliminare.

Così i militari ucraini descrivono i soldati della Corea del Nord chiamati a rimpolpare i ranghi dell'esercito della Russia nella guerra in corso da oltre 1000 giorni.Gli uomini 'offerti' da Kim Jong-un a Vladimir Putin combattono nelle pianure della regione del Kursk, dove lo scorso agosto un'incursione a sorpresa ha consentito all'esercito di Kiev di prendere il controllo di ampi territori. Nel giorno in cui le forze speciali ucraine hanno rivendicato l'uccisione di 50 soldati nordcoreani in tre giorni di combattimento nella regione frontaliera, sorprende come le truppe inviate da Kim – a differenza delle forze russe che si spostano in piccoli gruppi cercando riparo tra gli alberi per ridurre le possibilità di essere colpite – avanzino in campo aperto, senza paura delle armi nemiche in volo sopra le loro teste. I nordcoreani avanzano nei campi, ma "non capiscono cosa sta succedendo", ha affermato un comandante di un'unità di droni ucraina dispiegata nel Kursk che usa il nome in codice Boxer e che spiega quanto sia facile per i suoi uomini colpire queste truppe. "Siamo rimasti molto sorpresi, non avevamo mai visto niente del genere: 40-50 persone che correvano attraverso un campo.

Si tratta di un bersaglio perfetto per l'artiglieria e gli operatori dei Mavic (droni, ndr)", ha aggiunto. Artem, un operatore ucraino di droni d'attacco, ha raccontato che nelle scorse ore la sua unità ha osservato tre gruppi di circa 30-40 persone muoversi verso l'Ucraina dall'interno della Russia.Alcuni trasportavano zaini che sembravano carichi di munizioni e rifornimenti.

Altri trasportavano armi.  "Immediatamente, droni Fpv, bombardieri, qualsiasi cosa potesse volare è stato inviato verso di loro", ha dichiarato, sottolineando come i nordcoreani "hanno sparato" contro i droni invece di scappare, alcuni "hanno continuato a muoversi e molti di loro sono stati uccisi". "A differenza dei russi, che hanno imparato a scappare o nascondersi e che aprono il fuoco contro i droni solo se sono al riparo, i nordcoreani sparano indiscriminatamente", ha spiegato. Durante un'altra operazione notturna con un drone, Artem ha identificato tre soldati grazie a una telecamera termica.L'operatore riteneva di riuscirne a uccidere solo uno, ma poiché gli altri due non hanno reagito rapidamente, sono stati colpiti tutti e tre. "È stata un'esperienza bizzarra.

E' stata la prima volta che mi è sembrato di giocare a un simulatore di computer in modalità facile", ha concluso. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Natale, la storia segreta delle luminarie: tutte le curiosità sulla tradizione che illumina le città

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(Adnkronos) – Ogni anno, a dicembre, le principali metropoli globali s’illuminano in vista del Natale.Uno spettacolo luminoso che, puntualmente, si rinnova e che affascina miliardi di persone.

Molti meno, però, sono quelli che conoscono le lontane origini di questa tradizione che ha una storia che parla, soprattutto, d’inclusione e riscatto.  Sebbene pochi lo sappiano, infatti, la diffusione dell’usanza di decorare ambienti e alberi con le luci in occasione della principale festività cristiana, partita dagli Stati Uniti, si deve a un migrante adolescente.Il suo nome era Albert Sadacca e, quando prese la decisione che avrebbe cambiato il volto di tutte le città del mondo durante il Natale, aveva solamente 15 anni.

La vera storia di Sadacca, però, comincia in Turchia, a Çanakkale, sulla sponda asiatica dello stretto dei Dardanelli, dove nacque nel 1901 all’interno della locale comunità sefardita.Immigrato in America con la famiglia, Albert aveva altri cinque fratelli.  Nel 1917, mentre in Europa infuriava la Prima guerra mondiale, un tragico incendio scoppiato a New York provocato dalle candele posizionate su un albero di Natale (come era costume fare, visto che le luci elettriche, sebbene già esistenti, avevano un prezzo troppo elevato per la maggior parte delle persone) ispirò il giovane Albert, allora adolescente, ad adattare le economiche lampadine vendute in un negozio dai suoi genitori agli abeti natalizi, realizzando delle vere e proprie corde di luci.

Il primo anno furono vendute solo circa 100 corde, ma una volta che Sadacca dipinse i bulbi di rosso, verde e di altri colori, l'attività decollò.Nel 1926 Sadacca fondò un gruppo commerciale composto da diverse piccole imprese che divennero poi la più grande azienda di illuminazioni natalizie al mondo fino alla metà degli anni Sessanta. L’usanza di decorare abeti utilizzando delle luci, invece, è molto più antica.

Un’idea forse partorita da Martin Lutero.Già, perché, secondo una vulgata condivisa, sarebbe stato proprio il padre della Riforma protestante del XVI secolo (1483-1546) ad avviare la tradizione di applicare delle candele a un abete: si dice infatti che, passeggiando di sera in una foresta, rimase così incantato dalle stelle che brillavano tra gli alberi che decise di portarne uno a casa propria e legò delle candele ai suoi rami.  Questa tradizione durò a lungo.

Anche oltre l’avvento dell’energia elettrica, fino agli anni Venti del XX secolo.Il perché è presto spiegato: a lungo le luminarie natalizie sono state un privilegio per pochi.

Ad allontanare le luci natalizie dalle case delle famiglie ci pensavano, come detto, i costi: ancora nel 1900, potevano servire fino a 300 dollari (l’equivalente di circa 10.000 dollari di oggi) per pagare le luci, un generatore e i servizi di un addetto ai cavi per illuminare un albero di Natale all’interno della propria abitazione.Ecco perché, fino alla 'scoperta' di Sadacca, la maggior parte delle famiglie continuava a decorare i propri alberi di Natale con candele, come ai tempi di Lutero.

Una scelta sicuramente elegante, ma decisamente poco sicura. L’esordio delle luci elettriche a Natale non potevano però che essere legate al genio di Thomas Alva Edison.Il celebre inventore delle lampade a incandescenza era determinato a elettrificare il centro di Manhattan.

Così, in occasione del Natale del 1880, cercò di attirare l'attenzione sulla sua lampadina.Edison posò 8 miglia (pari a 12 chilometri) di filo sotterraneo per alimentare stringhe di luci attorno all'esterno del suo laboratorio nel New Jersey.

I pendolari dei treni che viaggiavano tra New York e Filadelfia erano così stupiti dai campi luminosi che un giornalista etichettò Edison come l’Incantatore.  Fu solo nel 1882 però che queste luci furono utilizzate per scopi decorativi.Sempre durante le festività natalizie, il socio di Edison, Edward Hibberd Johnson (1846-1917), appese 80 luci elettriche colorate attorno a un albero di Natale nel laboratorio dello stesso Edison. La residenza prescelta come sede per il presidente degli Stati Uniti d’America aveva un proprio albero di Natale fin dal 1889.

Tuttavia fu solo 13 anni dopo l’esperimento di Hibberd Johnson, nel 1895, che, nello Studio Ovale, fece la sua comparsa il primo abete illuminato con le lampade di Edison: a volerlo fu il presidente Grover Cleveland (1837-1908).All’epoca l’illuminazione elettrica era arrivata nell’abitazione della 'first family' americana solamente da quattro anni.

A Cleveland si attribuisce così il merito di aver avvicinato il pubblico americano all'idea delle luci elettriche.A quel tempo, molte persone diffidavano dell'elettricità e pensavano che vapori pericolosi potessero entrare nelle loro case attraverso le luci e i fili.  A contribuire al costo elevato delle prime luminarie natalizie era il fatto che, ai tempi, fossero cablate a mano e realizzate con preziose e delicate lampadine di vetro.

Fu solo durante la presidenza di Calvin Coolidge (1872-1933) che prese il via la tradizione dell’accensione ufficiale di un albero di Natale nazionale.Nel 1923 un abete alto 15 metri e proveniente dal Vermont, stato natale di Coolidge, fu adornato con 2500 lampadine elettriche rosse, bianche e verdi. L’uso esterno?

Solo dal 1927.Sebbene Sadacca avesse contribuito a diffondere la tradizione delle luminarie il loro utilizzo in ambienti all’aperto da parte delle famiglie non sarebbe stato sicuro fino al 1927.

Per aumentare le vendite e diffondere sempre di più le luminarie elettriche, le principali società di distribuzione hanno sponsorizzato concorsi di quartiere, mettendo i vicini di casa in competizione tra di loro.Anche questa tradizione continua anche ai giorni nostri. I record.

Il primato mondiale per il maggior numero di luminarie posizionate in una sola proprietà appartiene a una famiglia di New York che, nel 2014, installò 601.736 luci intorno alla sua abitazione.Per quanto riguarda gli alberi di Natale, il record per il più decorato spetta agli Universal Studios di Osaka, in Giappone, con 612mila lampadine (novembre 2022).  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Vittorio Feltri a Belve: “Mi sono fatto una canna con i miei figli”

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(Adnkronos) – "Mi sono fatto una canna con i miei figli".Vittorio Feltri, ospite a Belve oggi 17 dicembre, risponde alle domande di Francesca Fagnani e svela una 'serata di canne' in famiglia. "Ho organizzato una serata di canne in casa mia, mia moglie è andata a letto presto.

Se avesse visto, sarebbe successo il finimondo…Mio figlio Mattia ha acceso la canna, c'erano tutti i miei figli.

Abbiamo fatto il giro, quando è toccato a me ho detto 'madonna ma che schifo questa merda qui'.E' finita lì", racconta Feltri. Ci sono eccessi nella vita del giornalista? "Bevo due dita di vino, un dito di whisky.

Non sono uno che beve, non mi sono mai ubriacato in vita mia.Non ho trasgressioni, faccio una vita monotona.

Il sesso?Non ci penso neanche più…

Ho 81 anni, sai cosa vuol dire avere 81 anni?…". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bari, sparatoria in piazza a Sannicandro: ucciso un 19enne

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(Adnkronos) – Un giovane di 19 anni è stato ucciso questa sera a colpi di arma da fuoco a Sannicandro di Bari, in piazza Moro.Il giovane è stato colpito probabilmente in un agguato mentre si trovava davanti a un esercizio per distribuzione bevande.

Non si conosce la dinamica dei fatti, presumibilmente un agguato.Indagano i Carabinieri che stanno acquisendo le immagini di videosorveglianza della zona, in pieno centro, e sentiranno i possibili testimoni. A marzo a Sannicandro si è verificato un altro agguato, con il ferimento a colpi di pistola di un 22enne, riuscito a salvarsi in ospedale.

Per quel delitto sono state arrestate due persone, tra cui un minorenne.Si valutano possibili collegamenti tra i due fatti di sangue.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Coppa Italia, Juve-Cagliari 4-0: bianconeri ai quarti

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(Adnkronos) – La Juventus batte il Cagliari per 4-0 negli ottavi di finale di Coppa Italia e vola ai quarti, dove affronterà l'Empoli.I bianconeri si impongono con i gol di Vlahovic (44'), Koopmeiners (53'), Conceicao (80') e Gonzalez (89'). I padroni di casa sbloccano il risultato in chiusura di primo tempo con la giocata di Vlahovic, che controlla il pallone, si gira e di sinistro trova l'angolo fuori dalla portata di Scuffet.

In avvio di ripresa, Koopemeiners firma il raddoppio con una splendida punizione.Nel finale, la Juve dilaga.

All'80' Conceicao sfrutta il suggerimento di Gonzalez e buca Scuffet.In chiusura di match, Gonzalez completa il poker con un delizioso pallonetto alla fine di un'azione personale. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Jovanotti a Belve: “Tony Effe e Mozart sono colleghi”

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(Adnkronos) –
"Mozart e Tony Effe sono colleghi, in uno spettro molto ampio".Jovanotti risponde così a Belve, a Francesca Fagnani, sul tema della musica 'nociva'.

Alla domanda sui trapper, in particolare, Jovanotti replica con una risposta 'estrema'. "La musica nociva non esiste, la musica può essere noiosa ma non nociva.L'espressione è sempre un fatto positivo, vitale.

Mozart e Tony Effe sono colleghi", dice l'artista. Dopo qualche secondo, Jovanotti riflette sull'accostamento: "Questa cosa di Mozart e Tony Effe colleghi ce la ritroviamo in giro…Io la rivendico adesso e anche quando avrò 90 anni.

Mozart avrebbe trovato qualcosa da ridire su Sesso e samba, ma in linea di massima l'avrebbe promossa.Io Tony Effe l'ho conosciuto, è un ragazzo in gamba", dice Jovanotti. Lorenzo Cherubini riflette sui propri inizi e sull'effetto dirompente del suo ingresso sulla cena. "Quando sono arrivato, i critici non potevano capire cosa stessi facendo io.

Era un'altra cosa, era un'altra visione del mondo.Anche Beppe Grillo a Sanremo "fu incazzatissimo.

Io sentivo di essere lì per generare una situazione del genere, non mi disturbava.Non avvertivo astio nei miei confronti, in generale non si capiva che i tempi stessero cambiando", ricorda. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Superenalotto, nessun ‘6’: centrato un ‘5+’ da oltre 580mila euro

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(Adnkronos) – Nessun '6' nell'estrazione del Superenalotto di oggi, martedì 17 dicembre 2024, ma centrato un '5+1' da oltre 580mila euro a Brescia.Ecco la combinazione vincente  Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+.

L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo.In linea di massima: – con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; – con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; – con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; – con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; – con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro.  La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri).

La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita.In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro.

L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi. La giocata minima della schedina è una colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro.Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata.  E' possibile verificare eventuali vincite attraverso l'App del SuperEnalotto.

Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni.  Questa la combinazione vincente: : 3 -25- 49- 58- 64 -66.Numero Jolly: 46.

Numero Superstar: 77.Il jackpot per il prossimo concorso sale a 46,6 milioni.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

‘Vermiglio’ in corsa per l’Oscar: è nella shortlist

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(Adnkronos) –
Vermiglio di Maura Delpero è tra i 15 titoli in corsa per l’Oscar al miglior film internazionale.Gli altri film rientrati nella 'shortlist' sono Io sono ancora qui (Brasile), Universal Language' (Canada), 'Waves' (Repubblica Ceca), The Girl with the Needle (Danimarca), Emilia Pérez (Francia), Il seme del fico sacro (Germania), Touch (Islanda), Kneecap (Irlanda), Flow (Lettonia), Armand (Norvegia), From Ground Zero (Palestina), Dahomey (Senegal), How to Make Millions before Grandma Dies (Tailandia), Santosh (Regno Unito).  Per sapere se Vermiglio sarà in cinquina dobbiamo aspettare il prossimo 17 gennaio, mentre la cerimonia di premiazione si terrà domenica 2 marzo. L’Academy ha annunciato le shortlist anche per altre categorie.

I 15 documentari che si contenderanno un posto in cinquina sono The Bibi Files, Black Box Diaries, Dahomey, Daughters, Eno, Frida, Hollywoodgate, No Other Land, Porcelain War, Queendom, Soundtrack to a Coup d’Etat, Sugarcane, Union, La vita straordinaria di Ibelin e Will & Harper.Per il documentario di cortometraggio se la vedranno Chasing Roo, Death by Numbers, Eternal Father, I Am Ready, Warden, Incident, Instruments of a Beating Heart, Keeper, Makayla’s Voice: A Letter to the World, Once upon a Time in Ukraine, The Only Girl in the Orchestra, Planetwalker, The Quilters, Seat 31: Zooey Zephyr, A Swim Lesson e Until He’s Back. La quindicina per la categoria del trucco è composta da The Apprentice, Beetlejuice Beetlejuice, A Different Man, Dune – Parte due, Emilia Pérez, Maria, Nosferatu, The Substance, Waltzing with Brando e Wicked. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Manovra 2025, in pensione a 64 anni con previdenza complementare: ok a emendamento

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(Adnkronos) – Anticipare la pensione a 64 anni cumulando la previdenza obbligatoria e quella complementare.E' quanto prevede un emendamento alla Manovra 2025 presentato dalla deputata della Lega Tiziana Nisini, che premia la flessibilità in uscita. "Per la prima volta nella previdenza italiana si potranno cumulare la previdenza obbligatoria e quella complementare per raggiungere un assegno pensionistico pari a tre volte il minimo, riuscendo ad anticipare la pensione a 64 anni", dichiara il sottosegretario al Lavoro Claudio Durigon che aggiunge: "Con il provvedimento si interviene in tema pensionistico affrontando concretamente il problema delle pensioni povere, destinate ad aumentare a fronte di un sistema contributivo che sarà più prevalente.

Un ringraziamento alla collega Tiziana Nisini per il lavoro portato avanti sul tema e ai ministri Calderone e Giorgetti.Convinti che la strada intrapresa sia quella giusta, nelle prossima finanziaria cercheremo di ampliare la platea dei lavoratori interessati".   "Sulle pensioni questo Governo continua sulla strada intrapresa.

Gli emendamenti presentati dall'Esecutivo alla Legge di Bilancio non solo non affrontano le disuguaglianze strutturali del sistema previdenziale italiano, ma certificano che nonostante le promesse di superamento della Legge Fornero, sarà questa l’unica norma con cui si potrà accedere al pensionamento oggi e in futuro".Lo scrive in una nota la segretaria confederale della Cgil, Lara Ghiglione commentando l'emendamento, votato in Commissione Bilancio della Camera, che prevede la possibilità di uscita anticipata nel sistema contributivo a 64 anni attraverso il cumulo tra previdenza obbligatoria e complementare per raggiungere l’importo soglia.  Per la dirigente sindacale "la realtà è chiara: invece di rimuovere gli importi soglia, ormai irraggiungibili per la maggior parte dei lavoratori, il Governo propone strade alternative che non fanno altro che aggirare il problema.

Anzi, si peggiorano nuovamente i requisiti: per coloro che utilizzeranno questa uscita non saranno più necessari 20 anni, ma dal 2025 ne saranno richiesti 25 e dal 2030 addirittura 30, con un importo soglia che in questo caso dovrà raggiungere 3,2 volte l’assegno sociale, ovvero 1.710 euro circa, 400 euro in più rispetto all'importo soglia del 2022".  (segue) "Ancora una volta – prosegue Ghiglione – si peggiora la legge Monti-Fornero, quella norma così tanto criticata negli anni che continua ad essere consolidata e applicata, senza alcun intervento strutturale per superarla.In un mercato del lavoro caratterizzato da salari bassi e carriere discontinue, soprattutto per le donne, la platea di lavoratrici e lavoratori in grado di raggiungere l’importo soglia sarà minuscola.

Basti pensare – sottolinea – a quelle 4 milioni di lavoratrici in part-time che, anche nel caso raggiungano i 40 anni di contribuzione, visto l’aggancio del requisito all’attesa di vita, potranno accedere al pensionamento solo dopo i 71 anni di età e oltre".  "È un messaggio chiaro: il futuro previdenziale delle lavoratrici e dei lavoratori e l'equità non sono priorità di questo Governo, e lo dimostrano anche altri emendamenti, come quello che prevede l’aumento della maggiorazione sociale di soli 8 euro al mese, e quello poi stralciato a favore delle retribuzioni dei ministri non eletti".Per la segretaria confederale della Cgil "servono invece interventi strutturali per garantire pensioni dignitose a chi ha svolto lavori faticosi e a chi ha retribuzioni basse, e per riconoscere il lavoro di cura.

Bisogna affrontare l’emergenza salariale e lavorativa, che incide direttamente sulla sostenibilità previdenziale".   —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Codice della strada, Garattini: “Bene la stretta sull’alcol”

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(Adnkronos) –
"Per chi guida un'auto i limiti dell'alcol assunto devono essere i più bassi possibile".Per Silvio Garattini, presidente e fondatore dell'Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri Irccs, la 'tolleranza zero' per alcol e droghe alla guida, prevista dal nuovo Codice della strada va nella giusta direzione. "Sono troppi gli incidenti e la mortalità legati alle bevande alcoliche.

E parlare di piccolissime quantità può voler dire poco per una persona ma tanto per un'altra, dipende molto dalla sensibilità personale", dice il farmacologo, invitando anche ad una maggiore attenzione nella sperimentazione di tutti i farmaci rispetto ai possibili effetti sulla guida.  Per l'alcol, in particolare, spiega all'Adnkronos Salute il farmacologo, la tecnologia, ormai anche di facile accesso, potrebbe essere di grande aiuto: "Penso si dovrebbe prevedere un etilometro, disponibile alla clientela, in tutti i posti dove si vende alcol, perché in questo modo sarebbe facile sapere sempre se si è nei limiti oppure no".Così come "esistono anche i sensori per l'alcol" che, se applicati "nelle auto, non le farebbero partire a un determinato livello".  Per quanto riguarda altre sostanze, poi, Garattini ricorda che oltre alle droghe note e alla cannabis "anche le benzodiazepine sono un elemento da evitare e possono dare effetti sulla guida anche se utilizzate il giorno precedente.

Ma poi ci sono, probabilmente, tanti altri farmaci di cui non conosciamo bene gli effetti su chi sta al volante.Si stanno facendo degli studi sul rapporto fra l'assunzione di un farmaco e la capacità di guida ma il lavoro da fare è tanto.

Questo codice potrebbe essere uno stimolo per studiare in dettaglio i farmaci che si prendono in relazione alla guida.Credo che sarebbe utile testare di routine tutti i medicinali, sempre, su questo fronte".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fifa Awards, Vinicius del Real Madrid il miglior giocatore 2024

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(Adnkronos) – Il brasiliano Vinicius jr, attaccante del Real Madrid, ha vinto il premio di miglior giocatore del 2024 ai Fifa Best Awards, in corso a Doha.  Va invece a Carlo Ancelotti il titolo di miglior allenatore del 2024.Il tecnico del Real Madrid si è detto "onorato di ricevere questo premio: ringrazio la Fifa e il presidente Gianni Infantino.

Sono riconoscente al Real Madrid e al presidente Florentino Perez che mi ha dato la possibilità di allenare il club migliore del mondo.Questo premio è merito anche dei miei calciatori che, ogni tanto, mi ascoltano".  L'argentino Alejandro Garnacho ha vinto il premio Puskas per il miglior gol dell'anno.

L'ala sinistra del Manchester United ha superato tutti, compreso Federico Dimarco, con la rovesciata in aria contro l'Everton realizzata la scorsa stagione, il 26 novembre 2023.   —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Malattia Congo e malaria grave: le novità sul virus misterioso, cosa sappiamo

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(Adnkronos) – Casi di "malaria grave" sono stati segnalati a Panzi, nella provincia di Kwango, nel sud-ovest della Repubblica Democratica del Congo (Rdc), teatro di un focolaio della malattia misteriosa con sintomi di febbre.Lo ha riferito il ministero della Sanità della Rdc, secondo quanto riporta l'Agence congolaise de presse, l'agenzia di stampa ufficiale del Paese africano, sul proprio account X. "Per quanto riguarda la situazione a Panzi, si tratta di malaria grave che si manifesta sotto forma di malattia respiratoria in una terra indebolita dalla malnutrizione.

Dal 24 ottobre sono stati segnalati 592 casi di questa malattia, con una mortalità del 6,2%", si legge in una nota del ministero. Una connessione quella tra malaria e virus misterioso già evidenziata dall'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) che aveva indicato la presenza della malaria in 10 dei 12 campioni prelevati da pazienti colpiti dalla malattia X in Congo.Oltre l'80% è infatti risultato positivo all'infezione veicolata dalle zanzare nei test iniziali, ha riferito l'Oms che ha inviato sul posto un team per indagare sull'origine del virus. "I test sono in corso e si esplorano più ipotesi.

Fino a quando non ci saranno i risultati dei test di laboratorio eseguiti, la causa non potrà essere chiarita e viene considerata non identificata, spiegano gli esperti. "L'Oms condividerà ulteriori informazioni sul lavoro in corso per identificare la malattia non appena disponibili", assicurano dall'agenzia. L'Italia ha alzato il livello di attenzione sulla malattia di origine sconosciuta che ha portato ai decessi in Congo.Le Usmaf – gli Uffici di sanità marittima, aerea e di frontiera del ministero della Salute, che si occupano del controllo sanitario su passeggeri e merci – a quanto apprende l'Adnkronos Salute, sono state allertate anche se non esistono voli diretti.  Maria Rosaria Campitiello, a capo del Dipartimento della Prevenzione, della ricerca e delle emergenze sanitarie del ministero della Salute, spiega in una nota che "la sorveglianza è attiva e monitoriamo costantemente la situazione senza allarmismi, ma con la doverosa attenzione". "Il ministero, in modo responsabile – conferma – si è attivato in via cautelativa richiedendo agli uffici periferici Usmaf di assicurare la dovuta attenzione nelle attività di controllo a cui sono preposti". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Germania, sospetto avvelenamento per madre oppositore russo Kara-Murza

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(Adnkronos) – Elena Gordon, la madre dell'oppositore russo in esilio Vladimir Kara-Murza, è stata ricoverata a Berlino con i sintomi dell'avvelenamento, rende noto Agentsvo, citando due persone vicino all'oppositore in esilio.Gordon sarebbe stata ricoverata all'ospedale Charité di Berlino in cui era stato curato anche Aleksei Navalny dopo il suo avvelenamento con il Novichok in Russia nell'agosto del 2020.  
Un primo esame tossicologico avrebbe escluso l'avvelenamento di Gordon con agenti nervini. "Stiamo indagando su un presunto tentato omicidio", si è limitata a confermare una portavoce della polizia di Berlino, parlando di una donna con doppia cittadinanza russa e tedesca che ha denunciato ai medici che sospetta un avvelenamento.

Vladimir Kara-Murza, sopravvissuto a due tentativi di avvelenamento, era poi stato condannato a 25 anni di carcere.Era stato scarcerato ed espatriato lo scorso agosto nel quadro di uno scambio di prigionieri con gli Stati Uniti.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Epn, ematologa Iori: “Anemia principale sintomo insieme a stanchezza”

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(Adnkronos) – "Il principale sintomo dell’Epn, emoglobinuria parossistica notturna, è l'anemia: il paziente si sente stanco e affaticato.Questa, il più delle volte, è la ragione che lo porta dal medico.

Altre volte i sintomi sono particolari, quali eventi trombotici, e l'arrivo al pronto soccorso o dal proprio medico è più drammatico.Altre volte ci può essere un quadro di pancitopenia periferica.

Tutte queste varietà di manifestazioni cliniche della malattia possono essere i sintomi che portano il paziente dal medico.Meno frequenti, invece, disfagia, disfunzione erettile e dolori addominali".

Così Anna Paola Iori, dirigente medico dipartimento Ematologia, Oncologia e Dermatologia Policlinico Umberto I di Roma, descrive i sintomi dell'Epn, nel contesto del media tutorial "Emoglobinuria Parossistica Notturna: verso un controllo migliore della malattia" organizzato a Milano da Novartis.  "Come in tutte le malattie, non sempre i farmaci risolvono tutte le problematiche – afferma Iori – Fino al 2000 non esistevano farmaci per ridurre i sintomi della malattia, che essendo cronica non può essere curata ma può essere trattata.Ora si possono controllare i suoi sintomi ma, nel momento in cui un farmaco non risponde in maniera completa al meccanismo patogenetico che ha definito la malattia, il paziente può continuare ad avere una condizione di emolisi, ovvero di rottura dei suoi globuli rossi, quindi la conseguente anemia e quello stato di stanchezza che caratterizza tutte le forme di anemia e quindi anche quella dell'Epn".  Tutto ciò che rende stanchi "impatta sulla qualità di vita, perché la stanchezza riduce le performance di chiunque in termini lavorativi, di vita, di relazione, di vita familiare – conclude Iori – Per di più, il fatto che il paziente debba ricevere i trattamenti in ambiente ospedaliero implica che si viene a creare una dipendenza dall'ospedale.

Quando un paziente ha invece la possibilità di essere autonomo nella somministrazione del farmaco si va a migliorare la sua qualità di vita.Ma si tratta di qualcosa che va sempre ponderato e valutato caso per caso". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)