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Axpo amplia attività per produzione di biometano in Italia

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(Adnkronos) – Axpo ha annunciato oggi l’accordo per l’acquisizione di nuovi progetti per la produzione di biometano in Italia.Situati in Sicilia, gli impianti produrranno ciascuno circa 45 GWh di energia rinnovabile l’anno e saranno operativi nella seconda metà del 2026.

La costruzione delle strutture inizierà nei primi mesi del 2025.L’annuncio conferma l’impegno di Axpo nella produzione di biometano nel Paese, dopo l’ingresso nel mercato italiano avvenuto a settembre 2024.  L’accordo è stato chiuso a metà dicembre 2024, con le parti che hanno concordato di non comunicare i dettagli in merito al prezzo di vendita.

Un impianto sarà costruito sulla costa occidentale della Sicilia, a Mazara del Vallo, e un altro sarà realizzato a Paternò, vicino Catania, sulla costa orientale – fa sapere Axpo – La società Atzwanger, in collaborazione con BiHcon, è già stata selezionata come partner per l’ingegnerizzazione, l’approvvigionamento e la costruzione degli impianti con l’avvio dei lavori a gennaio 2025.Gli impianti utilizzeranno principalmente scarti provenienti da aziende agricole e imprese locali, producendo gas carbon-neutral a emissioni zero che sarà immesso nella rete nazionale italiana.  “Axpo sta perseguendo una strategia di crescita ambiziosa per il biogas in tutta Europa, e stiamo facendo progressi significativi – spiega l’Head of Biogas International di Axpo, Véronique Abrate – Dopo aver annunciato progetti in Portogallo, Italia e Polonia quest’anno, questi nuovi impianti, il quarto e il quinto, contribuiranno a dare ulteriore impulso alla transizione energetica”. Per il presidente di Axpo Italia, Salvatore Pinto, "le tecnologie energetiche innovative, come il biometano, rappresentano una risorsa chiave per accelerare la transizione energetica.

La produzione di biometano facilita la creazione di nuove opportunità economiche a livello locale, stimolando l'occupazione e supportando le imprese agricole.Questi progetti evidenziano una strategia di crescita nel settore da parte del Gruppo Axpo che vede ancora una volta il nostro Paese giocare un ruolo da protagonista".  Axpo vanta una lunga esperienza nella gestione di impianti a biomassa e biogas.

In Svizzera è attivo nella fermentazione a secco dei rifiuti organici, con 15 impianti di biogas che producono energia rinnovabile e fertilizzanti naturali ricchi di sostanze nutritive.In Spagna, l’impianto di Torre Santamaría inietta attualmente 26 GWh di biometano nella rete gas ogni anno e si pianifica di quadruplicarne la produzione fino a 115 GWh.

Ad aprile 2024, Axpo è entrata nel mercato del biogas in Portogallo con un progetto da 15 GWh che dovrebbe entrare in funzione entro la fine del 2025.In autunno 2024, ha inoltre avviato la sua attività nei mercati del biometano in Italia e Polonia. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Usyk vs Fury, verso il rematch di Riyadh. L’ucraino: “Combatto per i soldati al fronte”

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(Adnkronos) – Gran finale per la boxe.Sabato 21 dicembre il 2024 si chiude con il rematch tra Oleksandr Usyk e Tyson Fury.

Un incontro attesissimo, in cui il l’ucraino, primo campione indiscusso dei pesi Massimi dai tempi di Lennox Lewis (1999), dovrà difendere il trono conquistato contro Fury a inizio anno.Il teatro del grande evento sarà la Kingdom Arena di Riyadh.  Usyk (22-0, con 14 ko all’attivo) è il pugile riuscito a rimettere insieme le sigle Wba, Wbc e Wbo e in questo momento è uno dei campioni più amati in Ucraina.

La difficile situazione del ìPaese, in guerra con la Russia, porta sulle sue spalle tante responsabilità. “Naturalmente ho parlato dell'incontro con i soldati ucraini, con i miei amici che ora proteggono il mio Paese” ha spiegato Usyk al The Guardian. “Anzi, voglio raccontare questa storia.C'è la linea del fronte dove si combatte e i ragazzi in seconda linea hanno comunicazioni speciali con la prima linea del campo di battaglia.

Hanno soprannomi come 'Rocket' e a maggio dicevano cose come: ‘Rocket, Rocket, mi senti?’.Il tono al telefono era molto serio. 'Sì, sì, cosa sta succedendo?

Cosa dobbiamo fare?”.Pensavano che si trattasse di un'emergenza legata alla guerra, ma poi hanno saputo che ero il campione indiscusso dei pesi Massimi e tutti hanno iniziato a esultare".  Se il primo match, sette mesi fa, era stato caratterizzato da diversi insulti da parte di Fury, adesso il clima verso l’incontro sembra più disteso. "Tyson ora parla meno di prima -ha spiegato Usyk -.

Forse è cambiato.Forse è il suo gioco.

Non mi interessa molto quello che dice di me.Non provo rabbia nei suoi confronti, ma solo rispetto”.

Per Fury, quella arrivata a maggio contro Usyk è stata la prima sconfitta in carriera.In Arabia, da una parte ci sarà dunque la voglia di rivincita del britannico, dall'altra l'orgoglio di confermarsi campione dell'ucraino.  
Dazn trasmetterà live e in pay-per-view il tanto atteso rematch sabato 21 dicembre 2024 dalla Kingdom Arena di Riyadh, in Arabia Saudita.

L’evento, con il commento a cura di Niccolò Pavesi e Alessandro Duran, inizierà dalle 16:30 con l’undercard e proseguirà con il main event dalle 19.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Concerto Capodanno Roma, Mahmood si sfila: “No a censura Tony Effe”

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(Adnkronos) –
Anche Mahmood non sarà al concerto di Capodanno a Roma al Circo Massimo per protestare contro l'esclusione di Tony Effe.Lo annuncia lo stesso cantante su Instagram: "Ho aspettato fino all'ultimo poiché speravo di leggere una notizia diversa rispetto all'esclusione di Tony Effe dal Capodanno di Roma.

Ritengo sia una forma di censura per cui decido anche io di non partecipare al Capodanno della Capitale.Sono fermamente convinto che qualsiasi forma d'arte possa essere discussa e criticata, ma non deve esistere censura", ha scritto Mahmood.  La decisione da parte del Comune di Roma di chiedere un passo indietro a Tony Effe è arrivata dopo giorni di polemiche.

La partecipazione del rapper al concerto di Capodanno era stata annunciata dallo stesso sindaco della Capitale Gualtieri.Subito dopo è scoppiato il caso: nel mirino ci sono i testi di alcune canzoni, giudicati misogini e contro le donne. "Non c’è nessuna censura, non stiamo parlando del diritto sacrosanto di Tony Effe di esprimersi e di fare concerti a Roma ma dell’opportunità di utilizzare risorse pubbliche dell’amministrazione, e quindi dei cittadini, per fare di lui uno degli ospiti del concerto di Capodanno", ha detto Gualtieri aggiungendo: "Nel momento in cui è risultato evidente che quella scelta avrebbe diviso la città e urtato la sensibilità di tanti, abbiamo ritenuto opportuno chiedere un passo indietro perché per noi il concerto di Capodanno deve unire e non dividere la città’’. Tony Effe aveva tentato di gettare acqua sul fuoco, con una storia sul proprio profilo Instagram: "Sono onorato di cantare al Circo Massimo nella mia città.

Voglio ringraziare il Comune per questa opportunità", aveva scritto il rapper prima della decisione del Campidoglio di non farlo salire sul palco, "rispetto e amo tutte le donne e mi dispiace che qualcuno ancora pensi il contrario.Roma ci vediamo a Capodanno". 
"Stupore e dispiacere" per l'annuncio e poi l'invito a non esibirsiè stata espressa in una nota congiunta di Vivo Concerti srl, Friends&Partners spa e Pegaso management, rispettivamente promoter dei live di Tony Effe, organizzatori del concerto di Capodanno (sia Vivo Concerti che Friends & Partner) e il management dell'artista stigmatizzano il comportamento del Comune di Roma e la gestione della vicenda, che ha procurato un "danno d'immagine" al cantante, finora uno dei trionfatori di classifiche e airplay dell'anno. Oggi la storia di Mahmood su Instagram, in cui annuncia ce non ci sarà neanche lui sul palco del concerto al Circo Massimo.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve, si ferma Weah: lesione al bicipite femorale

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(Adnkronos) – Tegola per la Juventus che perde l'attaccante Tim Weah per un po' di partite.Il 24enne statunitense, in seguito del problema muscolare accusato ieri sera nella gara di Coppa Italia contro il Cagliari, rende noto lo stesso club bianconero, è stato sottoposto questa mattina, presso il J|medical, ad accertamenti clinici e strumentali che hanno evidenziato "una lesione di basso grado del bicipite femorale della coscia destra".  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, Polcino: “Castellammare è una scoperta continua c’è un legame indissolubile con i nostri tifosi”

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In occasione della cena natalizia della Juve Stabia, tenutasi presso le Trabe Tenuta Capodifiume di Capaccio, Filippo Polcino, Amministratore Unico S.S.Juve Stabia, ha rilasciato un’intervista ai giornalisti presenti.

Di seguito, un estratto delle sue dichiarazioni, raccolte e sintetizzate per i nostri lettori:

“La partnership con Brera Holdings può essere una grande opportunità di sviluppo, non solo per la Juve Stabia ma per tutta Castellammare di Stabia.Può essere anche volano per portare investitori locali ad aiutare la città ed il club.
Brera Holdings ci ha convinto con idee progettuali molto profonde.

Guardiamo a oggi perché nel mondo del calcio non è mai facile e scontato programmare.
La strategia è quella di un consolidamento definitivo al lavoro svolto negli ultimi anni così da rendere ulteriormente la Juve Stabia una società sana e sostenibile.

Con l’aiuto di Brera Holdings possiamo fare grandi ma la testa ad ora deve essere concentrata sull’obiettivo salvezza accompagnato però anche dalla voglia di alzare l’asticella.

Castellammare è ogni giorno una scoperta.Questa pizza mi stupisce sempre più.

Tornare da Salerno e trovare i tifosi ad accoglierci è stato meraviglioso.Ringrazio tutta la tifoseria per il sostegno che ci riconoscono.
La consegna della maglia numero 12 ad inizio anno non è una formalità ma segno vero di quanto i tifosi ci siano vicini.”

Ucraina, la denuncia choc di Zelensky: “Russia brucia i corpi dei soldati nordcoreani morti”

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(Adnkronos) – La Russia starebbe bruciando i volti dei soldati nordcoreani morti in Ucraina.La denuncia arriva dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky che su twitter ha posta un video con la presunta pratica scioccante da parte delle truppe di Mosca. "Anche dopo anni di guerra, quando pensavamo che i russi non potessero diventare più cinici, vediamo qualcosa di ancora peggiore", ha scritto. "La Russia – si legge nel post – non solo manda le truppe nordcoreane ad assaltare le posizioni ucraine, ma cerca anche di nascondere qualsiasi prova della loro presenza, bruciando letteralmente i volti dei soldati nordcoreani uccisi in battaglia.

Questa follia deve essere fermata: una pace affidabile e duratura e la responsabilità della Russia per questa guerra cinica".    Durante una conversazione online con i lettori di Le Parisien, ripresa da Rbc Ukraina, Zelensky ha poi ribadito che "nessun Paese o leader mondiale ha il diritto di negoziare con il dittatore russo Vladimir Putin senza l'Ucraina, dal momento che è l’Ucraina la vittima di questa guerra".Il capo di Stato sottolinea che Kiev "non ha mai delegato questo mandato a nessuno.

Sarebbe ingiusto se tutti iniziassero a dire come dovrebbe vivere un Paese.I francesi in Francia, gli italiani in Italia o gli americani negli Stati Uniti sanno cosa vogliono per se stessi.

Lo stesso vale per gli ucraini”. Zelensky ha sottolineato che "durante i negoziati non è tanto la persona che si ha di fronte a giocare un ruolo importante, ma la posizione in cui ci si trova.Attualmente l'Ucraina non si trova né in una posizione debole né in una posizione forte.

Resta da vedere se il Paese diventerà membro della Nato e quando entrerà a far parte dell'Unione Europea". Secondo il leader ucraino, "i negoziati con il dittatore russo nelle attuali circostanze potrebbero dargli l'opportunità di influenzare le decisioni.Pertanto, Zelensky ritiene che "prima di qualsiasi discussione sia necessario sviluppare una strategia specifica, che potrebbe essere un piano d'azione o un'iniziativa di pace".  Su Twitter Zelensky ha poi ha denunciato una presunta pratica scioccante da parte delle truppe di Mosca. "Anche dopo anni di guerra, quando pensavamo che i russi non potessero diventare più cinici, vediamo qualcosa di ancora peggiore", ha scritto postando un video che mostra soldati nordcoreani uccisi al fronte a cui verrebbero bruciati i volti. "La Russia – si legge nel post – non solo manda le truppe nordcoreane ad assaltare le posizioni ucraine, ma cerca anche di nascondere qualsiasi prova della loro presenza, bruciando letteralmente i volti dei soldati nordcoreani uccisi in battaglia.

Questa follia deve essere fermata: una pace affidabile e duratura e la responsabilità della Russia per questa guerra cinica".  Intanto il ministero della Difesa in Russia ha annunciato che le forze dispiegate in Ucraina hanno preso il controllo di altri due insediamenti nella regione di Donetsk, Stary Terny e Trudove, vicino alla città industriale di Kurakhove.   "Oggi un terzo del bilancio della Russia è dedicato alla spesa militare.E' un'economia di guerra, quindi è essenziale minare i potenziali ricavi di Vladimir Putin: la settimana scorsa abbiamo adottato il quindicesimo pacchetto di sanzioni, che colpisce la flotta ombra e i canali di aggiramento" delle misure restrittive, "e il sedicesimo pacchetto è già in preparazione", ha ricordato oggi la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen, a Strasburgo durante la plenaria, in vista del Consiglio Europeo di domani.  Per von der Leyen "le sanzioni stanno pesando sull'economia russa: il rublo è ai minimi dall'inizio della guerra; malgrado le massicce contromisure adottate dalla banca centrale, l'inflazione ha raggiunto il 70% in alcuni settori dell'economia.

Lanciamo un chiaro messaggio al Cremlino: più a lungo dura la guerra" contro l'Ucraina "maggiore sarà il prezzo che l'economia russa dovrà pagare", conclude.     —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Morto Sergio Giunta, storico massaggiatore di Torino e Juventus

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(Adnkronos) –
É morto Sergio Giunta, ex massaggiatore del Torino e della Juventus. "Il Presidente Urbano Cairo e tutto il Torino Football Club – si legge in una nota dei 'granata' – sono vicini con affetto alla famiglia Giunta nel ricordo di Sergio Giunta, massaggiatore del Torino dal 1980 al 1994 dapprima nel Settore Giovanile e poi in Prima Squadra, dove si è sempre distinto per le sue doti di competenza, disponibilità e umanità.Alla moglie, signora Adriana, alla figlia Erika, alle nipoti Sofia e Alice, ai suoi cari e ai tantissimi amici il profondo cordoglio e il fraterno abbraccio del mondo granata". Sul sito del Torino, si fa sapere che i funerali si volgeranno in forma strettamente privata venerdì 20 dicembre. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Toti, giudice conferma patteggiamento: per lui lavori socialmente utili

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(Adnkronos) – L'ex presidente di Regione Liguria Giovanni Toti ha patteggiato questa mattina una pena a due anni e tre mesi, convertita in 1620 ore di lavori socialmente utili.L'accordo è stato ratificato questa mattina davanti al giudice delle indagini preliminari Matteo Buffoni.

Toti, a partire dai primi di gennaio svolgerà i lavori socialmente utili presso la Lilt, dove si occuperà di campagne rivolte alla prevenzione.  Patteggiamento anche per l'imprenditore Aldo Spinelli, tre anni e tre mesi e per l'ex presidente di Autorità Portuale Paolo Emilio Signorini a tre anni e sei mesi. "Per quello che mi riguarda sono lavori socialmente utili in sostituzione di due anni e tre mesi, quindi 1620 ore di lavori socialmente utili.Stabilirà un programma di lavori che potranno essere diversi e comincerà verosimilmente i primi di gennaio.

Il patteggiamento è un'applicazione di pena che prescinde sia da un accertamento della responsabilità che da una ammissione della responsabilità", ha detto il difensore di Giovanni Toti, l'avvocato Stefano Savi, al termine dell'udienza.Toti non potrà ricandidarsi nei prossimi due anni, "ma è un capitolo che non è nelle cose in questo momento", ha precisato Savi che sul ruolo di Toti nella Lilt dice: "Non sarà un ufficio stampa, si occuperà di campagne rivolte alla prevenzione". —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner torna in campo in Australia: l’azzurro sfida Popyrin il 7 gennaio

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(Adnkronos) – La stagione 2025 di Jannik Sinner è pronta a ricominciare.Dopo i trionfi alle Finals e in Davis e un breve periodo di vacanza, il tennista azzurro volerà in Australia per prepararsi al primo Slam della stagione: l'Australian Open, in programma dal 12 al 26 gennaio.

Prima però Sinner sarà impegnato nell'Opening Week, torneo di beneficenza di scena proprio a Melbourne.Oltre a lui ci saranno anche Carlos Alcaraz, Novak Djokovic, Alexander Zverev e ovviamente Alex De Minaur, fiore all'occhiello del tennis aussie. La data da cerchiare in rosso sul calendario è il 7 gennaio, quando Jannik affronterà sul cemento australiano il padrone di casa Alexei Popyrin, numero 24 del ranking, alle 16 locali, circa le 6 italiane.

L'azzurro tornerà poi in campo il 10 gennaio alle 9 italiane. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Iran, giro di vite su velo: Parlamento chiede modifiche su controversa legge

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(Adnkronos) – Il Parlamento iraniano ha formalmente richiesto modifiche a un contestato disegno di legge che inasprisce drasticamente le sanzioni contro le donne che non indossano il velo e sul quale anche il presidente, il riformista Masoud Pezeshkian, ha espresso forti dubbi intervenendo nel dibattito che la proposta ha acceso nel Paese. "Abbiamo chiesto che la legge sulla castità e l'hijab non venga trasmessa al governo" per la firma finale, ha dichiarato il vice presidente iraniano per gli Affari parlamentari, Shahram Dabiri, citato dall'agenzia di stampa Isna. "Il presidente del Parlamento ha chiesto un emendamento al disegno di legge", ha aggiunto Dabiri, senza fornire dettagli sulle modifiche richieste. Il disegno di legge "sul sostegno alla famiglia attraverso la promozione della cultura della castità e dell'hijab" è composto da 74 articoli e sarebbe dovuto entrare in vigore lo scorso 13 dicembre.Il suo contenuto non è stato reso pubblico, ma secondo la stampa iraniana prevede una pena fino a 10 anni di reclusione e una multa equivalente a circa 5.700 euro per chi incita alla "nudità" o all' "indecenza".

Le sanzioni dovranno essere pagate entro 10 giorni, pena il divieto di lasciare il Paese e la privazione di alcuni servizi, compreso il rilascio della patente di guida.Viene conferito inoltre alla polizia il potere di utilizzare l'intelligenza artificiale per identificare le donne senza velo, utilizzando telecamere. Il disegno di legge è già stato approvato dal Parlamento nel settembre 2023 e poi dal Consiglio dei Guardiani.

Secondo la Costituzione, il governo può chiedere al Parlamento di apportarvi modifiche, prima della promulgazione. Il giro di vite sul velo era stato promosso dalla precedente presidenza dell'ultraconservatore Ebrahim Raisi, morto nello schianto di elicottero lo scorso maggio, sulla scia delle proteste antigovernative scoppiate nel settembre 2022, a seguito della morte in custodia della polizia di Mahsa Amini, anche contro il rigido codice d'abbigliamento previsto per le donne nella Repubblica islamica.Amini era stata arrestata per una presunta violazione del codice. All'inizio di dicembre Pezeshkian ha espresso pubblicamente "riserve" sul testo della nuova legge, parlando di numerose "ambiguità".

Per Amnesty International, la legge negherebbe "ulteriormente i diritti umani delle donne e delle ragazze, introducendo la pena di morte, le frustate, pene detentive e gravi sanzioni per reprimere la resistenza al velo obbligatorio".Dalla rivoluzione islamica del 1979, per le donne in Iran è obbligatorio coprirsi i capelli nei luoghi pubblici, ma sempre di più, dopo la morte di Mahsa Amini, non rispettano l'obbligo in segno di sfida contro uno dei pilastri ideologici della Repubblica islamica. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, Nazzareno Tarantino: “Natale con la vittoria nel derby ma con lo sguardo rivolto alla salvezza”

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In occasione della cena natalizia della Juve Stabia, tenutasi presso le Trabe Tenuta Capodifiume di Capaccio, Nazzareno Tarantino, Vice Allenatore della Juve Stabia, ha rilasciato un’intervista ai giornalisti presenti.Di seguito, un estratto delle sue dichiarazioni, raccolte e sintetizzate per i nostri lettori:

“Sappiamo bene che l’obiettivo resta la permanenza in categoria.

Certamente i risultati positivi fanno piacere ma non devono distogliersi dall’obiettivo reale.Dobbiamo restare sul pezzo consapevoli di ciò che dobbiamo fare.”

L’entusiasmo in città

“Conosco bene Castellammare e ciò che può dare in termini di vicinanza ed entusiasmo.

Le scene viste sul viale Europa io le ricordo dall’anno scorso e, prima ancora, dai miei anni qui da calciatore. È sempre un’emozione indescrivibile.Il merito di quello che stiamo facendo è di mister Pagliuca e dei ragazzi eccezionali che compongono la rosa.”

Tarantino attuale in campo?

“Forse Piovanello è attualmente il calciatore che ha le caratteristiche che avevo io.

Il ricordo della vittoria nel derby

“Domenica è stata una vittoria sofferta, in cui è stato necessario non mollare di un centimetro fino all’ultimo.

Erano oltre cento anni che non si vinceva a Salerno e siamo felicissimi di aver regalato questa gioia alla città ed ai tifosi.”

Gli auguri di Natale

“Facciamo come Juve Stabia i migliori auguri di buon Natale a tutta Castellammare ed ai tifosi stabiesi.”

Lecce, trova assegno da 49 milioni e lo riconsegna: “I soldi resteranno in città”

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(Adnkronos) – Una cifra da capogiro, 49 milioni di euro, trovata in terra e restituita. È accaduto a Lecce e l'autore del gesto non ha ricevuto neppure una telefonata di ringraziamento.  Il responsabile del ritrovamento, come racconta 'Il Corriere della Sera', è Andrea Guido, assessore comunale con delega alle Politiche ambientali, che ha trovato per terra un assegno circolare di 49 milioni di euro in una delle vie più trafficate di Lecce, viale Francesco Lo Re, all'altezza dell’attività di servizio corriere 'Mail Boxes etc'. "Pensavo fosse uno scherzo, ma non lo era, – ha raccontato al quotidiano – .Quando ho visto tutti quegli zeri, non riuscivo a crederci, era una cifra surreale.

Ho pensato di portarlo in questura, poi mi è venuto in mente di contattare il corriere per capire se conoscessero il proprietario.Era un suo cliente e lo ha subito avvisato: era già dai carabinieri per denunciare lo smarrimento dell'assegno". I proprietari del negozio effettivamente conoscevano chi l'aveva perso, un facoltoso imprenditore edile salentino, e così l'assessore ha lasciato in custodia l’assegno e il proprietario è tornato in possesso del denaro.

I due per ora non si sono incontrati e Guido non è stato in alcun modo contattato. "Il mio compito è di risolvere i problemi dei cittadini – ha sottolineato Guido a 'La gazzetta del Mezzogiorno' – Ho consegnato subito l’assegno al titolare dell'attività che aveva già chiamato il legittimo proprietario.L'imprenditore in questione ha passato dei momenti di grande tensione, ma poi finalmente ha riavuto il suo bene.

Sicuramente questa storia è a lieto fine per l'interessato, ma anche per noi leccesi, perché abbiamo saputo che quei soldi saranno investiti in strutture ricettive sul nostro territorio.La nostra città è ancora in grado di attrarre capitali per lo sviluppo turistico.

Tutti quei soldi resteranno a Lecce". "Non mi ha ancora chiamato per ringraziarmi – chiarisce a 'Il Corriere della Sera' l'assessore, – ma sono felice per lui, perché dormirà sonni tranquilli". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Molestie sessuali su medici, 7 su 10 non denunciano per paura ritorsioni

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(Adnkronos) – "Le molestie tra i medici sul posto di lavoro sono più diffuse di quanto si pensi, sebbene siano spesso taciute per paura di ritorsioni e mancanza di fiducia".Questo è quanto emerge dalla recente indagine condotta da Univadis Medscape – il portale di informazione per i professionisti della salute con notizie, strumenti, aggiornamenti e formazione per la classe medica presente in numerosi Paesi – su un campione di 1.097 medici italiani.

I risultati indicano che le aggressioni tra i medici sono un problema che affligge principalmente l’ambito ospedaliero e coinvolge soprattutto le donne (34%), sia direttamente sia come testimoni di comportamenti inappropriati.Dalla ricerca emerge, infatti, "che il 5% dei medici italiani, soprattutto donne, ha sperimentato direttamente tali situazioni, mentre il 10% è stato testimone di abusi sessuali, molestie o comportamenti inappropriati verso altri".

Nonostante il quadro che emerge dalla ricerca, "il 69% delle vittime ha scelto di non denunciare l’aggressione".Un dato, questo, che suggerisce "il persistere di barriere ben consolidate rispetto alla denuncia legate verosimilmente alla paura di ritorsioni, alla mancanza di fiducia nel sistema e a una cultura ancora molto diffusa del silenzio", evidenzia l'indagine.  In particolare, il 36% dei medici intervistati riporta di aver subito commenti a sfondo sessuale, percentuale che sale al 66% per chi ha assistito a tali comportamenti pur non essendone direttamente coinvolto.

Tra le altre forme di molestie verbali frequenti rientrano anche le violazioni deliberate dello spazio personale o l’ingiustificata vicinanza fisica (48%), proposte esplicite o implicite di attività sessuali (28%), inviti ripetuti ad appuntamenti o attenzioni indesiderate (31%).Meno comuni, ma altrettanto preoccupanti, sono le offerte di promozioni o vantaggi in cambio di favori sessuali, riferite dal 10% del campione intervistato, e minacce di ritorsioni per aver rifiutato favori sessuali (12%). Nonostante la maggioranza degli intervistati e delle intervistate non abbia riportato esperienze dirette, questi dati evidenziano "la necessità di implementare politiche più efficaci per prevenire e affrontare le molestie e i comportamenti scorretti nel settore sanitario, con particolare attenzione alla protezione dei giovani professionisti e delle donne, specialmente in ambito ospedaliero", sottolinea i curatori dell'indagine.  “I dati più significativi emersi dalla ricerca sono che nel 53% dei casi l'aggressore è identificato in un altro medico, e nel 79% dei casi si tratta di uomini.

Questo risultato evidenzia un problema sistemico di comportamenti inappropriati da parte della componente maschile”. – riferisce Daniela Ovadia, direttrice di Univadis Medscape Italia e autrice del report – “Inoltre, nella metà dei casi (53%) gli aggressori ricoprono una posizione di potere rispetto alla vittima, evidenziando come le molestie siano spesso legate ad un abuso di autorità”. “In questo quadro, l’indagine evidenzia come le donne siano meno propense a denunciare gli episodi di molestie (64%) rispetto agli uomini (51%) – prosegue Ovadia – Le motivazioni sono varie e spaziano dal timore di ritorsioni da parte della direzione o dell’istituzione (33%) alla paura che alla denuncia non segua alcuna azione concreta (33%) o che venga a mancare qualsiasi tipo di supporto da parte dell’amministrazione (28%).C’è poi chi sceglie di non denunciare per una questione di riservatezza (20%), chi dichiara di non averlo fatto per mancanza di informazioni sulle modalità e le procedure di segnalazione (20%), e chi per paura di non essere creduto (13%) o di essere accusato di aver reagito in modo eccessivo (13%)”. Tra chi ha scelto di denunciare l'accaduto, stando alle risposte raccolte, il 16% dichiara di averne parlato con colleghi, il 7% con il supervisore diretto o con il capo di dipartimento, il 2% con il responsabile del reparto o dell'ambulatorio e solo il 2% dichiara di aver denunciato il fatto alla polizia.

In conclusione, ciò che emerge dall’indagine di Univadis Medscape Italia "è una percezione diffusa di inefficacia dei sistemi di segnalazione e gestione delle molestie.Infatti, la maggior parte dei rispondenti (91%) ha dichiarato che il proprio luogo di lavoro non offre una formazione obbligatoria sulle molestie sessuali, mentre solo il 9% ha riferito di ricevere questo tipo di formazione.

Si evidenzia – concludono i curatori – dunque una rilevante carenza nella prevenzione e nella sensibilizzazione su un tema cruciale, sottolineando la necessità di introdurre programmi educativi obbligatori per promuovere una maggiore consapevolezza e una gestione più efficace di queste situazioni nei luoghi di lavoro".  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Vaccini, nel Calendario 2025 l’anti-bronchiolite per neonati e bambini

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(Adnkronos) – L'anti-bronchiolite (Rsv) per neonati e bambini, il richiamo all'offerta gratuita del vaccino anti meningococco B in età adolescenziale e la necessità di una anagrafe vaccinale nazionale da estendere anche alla popolazione adulta e anziana.Sono solo alcune delle novità contenute nella nuova edizione del Calendario della vita 2025.

Il documento, presentato oggi a Roma presso la Fondazione Enpam, raccoglie tutte le evidenze scientifiche sulle vaccinazioni in grado di garantire per ogni fascia di età – dalla nascita alla senescenza – la promozione di un ottimale stato di salute.Il documento, in linea con gli standard europei, è stato redatto sulla base degli ultimi aggiornamenti della letteratura scientifica e rappresenta il contributo di cinque Società scientifiche con più di 50mila medici e professionisti sanitari iscritti.

Coordinato da Paolo Bonanni – docente di Igiene presso il Dipartimento di Scienze della Salute Università di Firenze – il board del Calendario per la vita comprende: Società italiana d’Igiene, medicina preventiva e sanità pubblica (SItI), Società italiana di Pediatria (Sip), Federazione italiana medici pediatri (Fimp), Federazione italiana dei medici di medicina generale (Fimmg) e Società italiana di medicina generale e delle cure primarie (Simg). Nei cinque anni trascorsi dall’ultima edizione (2019) sono numerose le novità nel campo della prevenzione immunitaria che offrono importanti prospettive di salute per tutti.Nella nuova edizione del Calendario, un capitolo è dedicato al successo epocale dei vaccini contro il Covid-19, somministrati in numeri imparagonabili a qualsiasi altro vaccino nella storia, con un altrettanto impressionante risultato di sicurezza a fronte di miliardi di somministrazioni e con un numero di morti evitate che è stimato in 20 milioni a livello globale. È paradossale, a questo proposito, che la stanchezza per la pandemia abbia portato, in alcuni casi, ad una disaffezione per lo strumento che, proprio dalla pandemia, ci ha fatto uscire. "Abbiamo scelto di dedicare un capitolo al vaccino contro il Covid-19 per delinearne caratteristiche e raccomandazioni di utilizzo per i più fragili – commenta Bonanni -.

Ampio spazio, però, è stato dato anche a tutti i nuovi strumenti per la prevenzione delle malattie da Rsv, a partire dagli anticorpi monoclonali da somministrare ai neonati, senza dimenticare i tre vaccini per la popolazione adulta e le donne in gravidanza".  Un altro capitolo, invece, "è dedicato ai vaccini coniugati contro lo pneumococco ad incrementato numero di valenze (15 e 20) ed un ulteriore capitolo sottolinea le caratteristiche del vaccino ricombinante per Herpes zoster – aggiunge Bonanni – supportato da nuovi dati sulla durata della protezione.Nel Calendario vengono fornite le nuove evidenze di efficacia dei vaccini contro il papillomavirus umano Hpv, le cui coperture restano colpevolmente e inspiegabilmente basse.

Abbiamo ritenuto, infine, di richiamare l’attenzione, ancora una volta, all’offerta gratuita del vaccino contro il meningococco B in età adolescenziale". "Il documento riveste un’importanza assoluta per le strategie preventive del nostro Paese – afferma Roberta Siliquini, presidente SItI – Basato sulle migliori evidenze scientifiche ad oggi disponibili e sulla sinergica competenza delle Società scientifiche di riferimento, rappresenta la base per l’aggiornamento del calendario vaccinale del Piano nazionale della prevenzione riportando importanti novità sia sul fronte delle tecnologie disponibili ed efficaci che sul fronte delle schedule vaccinali.Ci auguriamo che venga al più presto recepito dalle Istituzioni affinché il diritto alla miglior prevenzione possibile sia consolidato su tutto il territorio nazionale".

Nel documento viene sottolineata l’importanza, sempre più crescente, del coinvolgimento degli specialisti nell’offerta vaccinale ai pazienti con malattie croniche senza dimenticare che il luogo dedicato alla cura della cronicità è innanzitutto il territorio.Quest’ultimo è ancora ampiamente coperto dalla Medicina generale che, sempre di più, vuole essere protagonista per quanto riguarda le campagne vaccinali dell’adulto e dell’anziano. Tutte le Società appartenenti al board del Calendario vaccinale per la vita ribadiscono la propria disponibilità ad ogni possibile interlocuzione e supporto alle Autorità sanitarie, nazionali e regionali, con l’obiettivo di migliorare lo stato di salute della nostra popolazione attraverso l’offerta di una sempre migliore prevenzione immunitaria "da 0 a 100 anni". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mondiale 2034, niente alcol negli stadi: le regole in Arabia Saudita

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(Adnkronos) – Il Mondiale del 2034 in Arabia Saudita sta già cominciando a far discutere.La Fifa ha ufficializzato l'assegnazione del torneo al Paese del Golfo, scatenando così discussioni sul rispetto dei diritti umani e dei lavoratori nel Paese, che nei prossimi 10 anni sarà impegnato nella costruzione di ben 8 stadi sui 15 previsti per ospitare le partite.

Ma non solo. Proprio come accaduto in occasione di Qatar2022, anche in quella che, nelle intenzioni di Bin Salman, dovrebbe essere uno dei Mondiali più spettacolari di sempre, il consumo di alcol è diventato un tema.Le bevande alcoliche sono infatti vietate in Arabia Saudita dal 1952 e solo lo scorso gennaio, a Riad, ha aperto il primo negozio di alcolici del Paese, destinato però soltanto a diplomatici stranieri non musulmani e sotto rigidi controlli, con l'intenzione di combattere il contrabbando.

Secondo quanto riportato dal Guardian, la Fifa non ha intenzione di fare pressioni sui sauditi per vendere alcol durante la Coppa del Mondo, che dovrebbe quindi essere vietato anche negli stadi. 
Nel 2022 il massimo organo di governo del calcio mondiale, tentò una mediazione per permettere ai tifosi di poter bere in Qatar, ma Al Thani, dopo un primo via libera, si rimangiò la parola ad appena due giorni dal calcio d'inizio del torneo.Dagli stadi sono stati quindi rimossi decine di migliaia di barili di birra, con la Fifa che ha dovuto rimborsare la Budweiser per circa 40 milioni di euro.

Negli impanti da gioco sono state vendute soltanto Solo Bud Zero e bevande analcoliche, proprio come accadrà, probabilmente, nel 2034. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Messina Denaro, primario di oculistica indagato per favoreggiamento

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(Adnkronos) – Un medico oculista è stato indagato dalla Dda di Palermo per favoreggiamento personale aggravato nell'ambito dell'inchiesta sulla rete di fiancheggiatori del boss mafioso Matteo Messina Denaro.Come si apprende da ambienti giudiziari, dopo l'arresto del boss mafioso il 16 gennaio 2023, vennero trovati nel suo covo a Campobello di Mazara (Trapani) due ricette mediche.

Entrambe firmate da un noto oculista di Palermo, primario all’ospedale Civico del capoluogo siciliano con un passato al reparto Oculistica di Villa Sofia.In entrambe le strutture sono in corso perquisizioni e acquisizioni di atti. Secondo la Dda di Palermo l'oculista avrebbe saputo l'identità dell'allora latitante Matteo Messina. "Non sapevo che fosse Matteo Messina Denaro", ha ribadito più volte agli inquirenti l'indagato Antonino Pioppo, 69 anni.

Il medico, che è stato sentito tempo fa prima di essere iscritto nel registro degli indagati, avrebbe avuto in cura il boss e lo avrebbe visitato più volte.  Gli uomini della Sezione investigativa del Servizio centrale operativo hanno già perquisito lo studio del medico e oggi si sono recati nei due ospedali per acquisire dei documenti. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meloni in Senato: “Musk è mio amico ma io non prendo ordini da nessuno”

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(Adnkronos) – "L'Europa deve occuparsi di meno cose e di farle meglio, deve fare le cose che gli stati nazionali non possono fare".Lo ha detto la premier Giorgia Meloni nel corso della replica in Senato, dopo le comunicazioni in vista del Consiglio Ue del 19 dicembre. "Voglio un'Europa più forte, penso che il problema -spiega- è stato che l'Europa non ha avuto più chiara la sua missione, ha scelto una maggiore regolamentazione al posto di quella chiarezza".  "Questa resta la mia idea di Unione europea, io vedo il mondo a modo mio.

Sono cose su cui bisogna confrontarsi", aggiunge. "Per voi -dice rivolta al Pd- chiunque ha una idea diversa dalla vostra è impresentabile".  "Sull'automotive dobbiamo rivedere le scelte, dobbiamo lavorare con pragmatismo e serietà, dobbiamo difendere una filiera fondamentale della nostra industria", ha detto la premier, avvertendo che "la corsa all'elettrico è insensata". "Nessuno nega l'emergenza climatica, ma contestiamo la strategia della Ue, con un approccio troppo ideologico, questo non funziona". "Oggi -spiega- il nostro sistema è uno dei più verdi al mondo, se massacriamo quel sistema creiamo un problema".  Rispondendo alla sottolineatura della sua amicizia con Elon Musk fatta in Aula, Meloni spiega che "l'Italia è stata la prima nazione in Europa a regolamentare i privati nello spazio, io non prendo ordini da nessuno, mi confronto con tutti". "Lui è mi amico -ricorda- .Io sono amica di tanti…".

Quindi, rivolgendosi al partito democratico, dice: "L'impresa di Musk non è quella di essere andato sulla Luna, piuttosto è quella di avervi trasformato in sovranisti".  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Andrea Langella carica la Juve Stabia: “Salvezza e rinforzi societari per un futuro solido”

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In occasione della cena natalizia della Juve Stabia, tenutasi presso le Trabe Tenuta Capodifiume di Capaccio, Andrea Langella, Patrone della Juve Stabia, ha rilasciato un’intervista ai giornalisti presenti.Di seguito, un estratto delle sue dichiarazioni, raccolte e sintetizzate per i nostri lettori:

“Essere il patron di una squadra di calcio è quasi una malattia perché è una passione che quasi diventa come le sabbie mobili.

In Serie B, ancora di più, non è facile portare avanti un club ma ciononostante stiamo facendo bene in una categoria così difficile, in cui l’obiettivo è chiaro.Puntiamo alla salvezza come base solida per il futuro.Anche per questo nelle ultime settimane abbiamo stretto partnership nuove che possano rafforzate la Juve Stabia.

Le Trabe

Ringrazio “Le Trabe”, location straordinaria tra le più belle dell’area cilentana.Siamo felici di essere qui e di festeggiare qui il nostro anno; ringrazio i proprietari per l’ospitalità offertaci.

Tra l’altro una location che ha portato fortuna lo scorso dicembre.

Le aspettative in campionato

Dobbiamo essere umili perché abbiamo avversari e gare difficili.Partita dopo partita sarà sempre più complicato fare punti; credo che le prossime sette gare saranno importanti nel prosieguo di stagione quindi dovremo spingere al massimo.

Calciomercato

Qualche pecca in organico c’è e non manca la voglia di correggerle.

Tre o quattro elementi adatti al nostro progetto sono stati già individuati e speriamo di poter fare tutto ciò che vogliamo.Di concerto con allenatore e diesse faremo ciò che è utile, individuando prima l’uomo e poi il calciatore.

Gli auguri ai tifosi

Ai tifosi ed a tutta la città di Castellammare auguro il meglio.

Li ringrazio per l’amore sincero con cui travolgono la Juve Stabia.Che sia un Natale sereno, di salute e di gioia per tutti gli stabiesi e le loro famiglie, sperando di vederli numerosi in casa col Cesena”

https://youtu.be/XlbdEQlXSY0

La moneta da 50 penny con re Carlo potrebbe valere mille sterline

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(Adnkronos) – Chissà se adesso i sudditi britannici frugheranno nelle tasche alla ricerca di qualche moneta preziosa, come ad esempio quella da 50 penny con il profilo di re Carlo su un lato e un salmone guizzante sull'altro.La Royal Mint, il produttore ufficiale delle monete britanniche, mette regolarmente in circolazione pezzi in edizione limitata.

Fra questi – scrive il Sun – anche la 'King Charles Salomon', che è stata venduta su eBay a 120 sterline, ma che, secondo gli esperti, potrebbe raggiungere quotazioni fino a 1.000 sterline.  Con una tiratura di soli 200.000 esemplari, la moneta da 50 penny coniata nel 2023 – la prima a rappresentare il sovrano con un salmone atlantico che salta fuori dalle acque dell'oceano – viene considerata un pezzo non solo "raro", ma anche molto discusso.Il sito online Copes Coins la descrive come una delle "monete più chiacchierate nella comunità numismatica", secondo quanto riportato da RedditchAdvisor.

La vendita più alta su eBay è stata di 120 sterline, il 14 ottobre con 10 offerte.Nello stesso giorno, era stata venduta a 113 sterline a 11 acquirenti. In alcuni casi, pezzi estremamente rari da 50 penny sono stati venduti alla ragguardevole cifra di 950 sterline.

Vale quindi la pena, per i cittadini del Regno Unito, frugare nella borsa o nel portafoglio per vedere se sono in possesso di qualcosa che valga potenzialmente centinaia di sterline.Controllando le cifre relative al numero delle monete coniate dalla Royal Mint, se si scopre che una moneta ha una tiratura bassa, significa che ce ne sono poche in circolazione ed è quindi più rara, e potrebbe potenzialmente valere più del suo valore nominale.  Fra le altre monete da 50 penny, rare e vendute a caro prezzo, compaiono le 'Kew Gardens', che hanno una tiratura di 210.000 esemplari e valgono fino a 700 sterline.

C'è poi quella dedicata al calcio.Con una tiratura di 1.125.500, vale 75 sterline.

Il disegno della moneta raffigura un campo da calcio con uno schema che spiega la regola del "fuorigioco". 'Peter Rabbit' è una moneta che vale molto meno di quella con il salmone: bastano fino a 30 sterline per aggiudicarsi uno dei 1.400.000 pezzi in circolazione dal 2018.   —internazionale/royalfamilynewswebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Vinicius, frecciata al Pallone d’Oro? “Hanno provato a screditarmi, ma sono il migliore”

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(Adnkronos) – L'amarezza per il Pallone d’oro finito nelle mani di Rodri è ancora tanta, ma Vinicius Junior può prendersi una piccola rivincita con il premio “The Best Fifa 2024”.Un riconoscimento internazionale con cui l’asso del Real Madrid è stato nominato miglior calciatore al mondo.

In un post condiviso su Instagram, si può leggere anche una frecciata del brasiliano verso il…Pallone d’Oro e una decisione non digerita benissimo: “Hanno provato a sminuirmi. È arrivato però il mio momento, sono il migliore al mondo e ho lottato duramente per questo" Il brasiliano ha affidato i ringraziamenti per il premio a un lungo messaggio postato sui social, accanto agli scatti del trionfo: "Veni, vidi, vici.

Oggi scrivo a quel ragazzino che ha visto tanti idoli sollevare quel trofeo: è arrivato il suo momento.O meglio, è arrivato il mio momento.

Il momento di dire…sì, sono il miglior giocatore del mondo e ho lottato duramente per questo.

Hanno provato e riprovato a invalidarmi, a sminuirmi.Ma non sono pronti.

Nessuno mi dirà per chi devo lottare, come devo comportarmi.Quando ero a São Gonçalo, il sistema non si curava di me.

Sono stato quasi inghiottito".E ancora: "Ho vinto per me stesso, per la mia famiglia.

Con un sacco di sostegno lungo il percorso: il Flamengo, il Real Madrid, la Nazionale brasiliana, le centinaia di compagni di squadra che ho avuto nel corso degli anni…le persone che mi accompagnano ogni giorno nella mia routine, quelle che mi ammirano.

Sono il miglior giocatore al mondo".  Vinicius ha trionfato davanti a Rodri con 48 punti (43 i voti raccolti dallo spagnolo).Poi Bellingham (37), Dani Carvajal (31) e Lamine Yamal (30), Messi (26), Kroos (18), Haaland (18), Mbappé (14) e Wirtz (8).

Carlo Ancelotti ha vinto invece il premio di miglior tecnico.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)