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Virtus Stabia e Buccino Volcei si dividono la posta in palio in un match all’insegna della solidarietà

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È terminata in parità, con un punteggio di 1-1, l’ultima sfida del girone d’andata del campionato di Eccellenza Campania tra Virtus Stabia e Buccino Volcei. Una partita che ha visto le due squadre darsi battaglia fino all’ultimo respiro, regalando emozioni ai tifosi presenti sugli spalti.

Il match, oltre ad avere un valore fondamentale per la classifica, è stato anche l’occasione per un’importante iniziativa di solidarietà: l’intero incasso della gara è stato devoluto in beneficenza alle associazioni “Fiori di Campo”, “Fiori di lillà” e “Rugiada”, a sostegno delle loro preziose attività sul territorio.

Primo tempo equilibrato

La prima frazione di gioco è stata caratterizzata da un buon equilibrio tra le due squadre. Gli ospiti del Buccino si sono mostrati subito aggressivi, cercando di sorprendere i padroni di casa con un gioco diretto e puntuale. Tuttavia, la Virtus Stabia, pur senza brillare, ha saputo tenere bene il campo e creare qualche occasione pericolosa.

Secondo tempo ricco di emozioni

Nella ripresa, il ritmo della partita è aumentato notevolmente. La Virtus, spinta dal pubblico di casa, ha cercato con insistenza di sbloccare il risultato, ma è stato il Buccino a passare in vantaggio grazie alla rete di Gonella. I padroni di casa non si sono però demoralizzati e, grazie alla grinta e alla determinazione mostrate in campo, sono riusciti a trovare il pareggio nei minuti finali con un colpo di testa di Manzi.

Un punto che vale doppio

Il pareggio ottenuto in questo match consente alla Virtus Stabia di consolidare la propria posizione in classifica, confermandosi una delle squadre più accreditate per la vittoria finale. Gli stabiesi, ora, potranno affrontare la sosta natalizia con maggiore serenità, in attesa di riprendere il campionato con rinnovato entusiasmo.

Dopo questa sosta, la Virtus Stabia tornerà in campo per continuare il proprio cammino.

Thais Wiggers, il racconto sulla fine della relazione con Teo Mammucari

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(Adnkronos) – La fine della relazione tra Teo Mammucari e Thais Wiggers è stata "turbolenta".Ospite a 'Verissimo', la modella e showgirl brasiliana ha raccontato il rapporto "conflittuale" che ha oggi con l'ex compagno e padre della loro figlia Julia e dei motivi che hanno portato entrambi alla separazione.  "Io e Teo Mammucari ci siamo innamorati, ci siamo amati e c'è stata davvero tanta passione", ha raccontato Thais con la voce rotta dall'emozione perché il dolore della separazione è oggi ancora forte. "Abbiamo deciso di separarci, nonostante tra noi ci fosse ancora amore, ma dovevamo seguire due strade diverse anche per il bene di nostra figlia", racconta la modella. "Io vengo sempre dipinta come la cattiva", dice Thais commentando un monologo che Teo Mammucari aveva fatto a 'Le Iene', in cui rimproverava all'ex compagna di aver creato distacco tra lui e la loro figlia Julia, per essersi trasferita in Brasile dopo la fine della loro relazione. E sulla storia che ha pubblicato sul suo profilo Instagram dopo l'intervista-lampo del comico a 'Belve': "Tempo al tempo, prima o poi le maschere cadono', ho lanciato una frecciatina, ma mi è partita dal cuore.

Dopo anni di distorsione dei fatti, ho capito che in quel momento tutti hanno visto la persona con cui io provo a dialogare da 18 anni.Non è facile instaurare una conversazione con Mammucari", ammette Thais Wiggers.

E conclude lapidaria: "Come fai ad avere una dialogo con una persona così?". Travolto dalle polemiche, Teo Mammucari ha deciso di prendersi un anno sabbatico annullando il tour teatrale: "Fa bene a tutti prendersi una pausa.E sono felice che quello spettacolo non vada avanti perché ha preso la nostra storia, che è stata bellissima, e l'ha stravolta.

Non si fa così", ha chiosato.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gianfelice Imparato al Teatro Supercinema con “La felicità” nell’ambito della rassegna “La stagione di Luca”

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Un’altra serata entusiasmante al Teatro Supercinema di Castellammare con un grande interprete del teatro, del cinema e della televisione italiana, Gianfelice Imparato.Il noto attore e regista stabiese, molto amato per le sue interpretazioni in fiction di successo come “I bastardi di Pizzofalcone”, ha portato in scena nello storico teatro di Castellammare una commedia molto divertente, “La felicità” di Eric Assous.

La scelta del regista e attore, Gianfelice Imparato, è caduta proprio su questa commedia del francese Eric Assous, perché è un autore che lo affascina “per il suo modo unico di esplorare la psicologia umana attraverso i suoi personaggi”.

“La felicità è una commedia che mi ha molto colpito per il modo con cui l’autore riesce ad unire la profondità dei temi con leggerezza e comicità “- ha dichiarato.Una pièce teatrale che tocca il tema dell’amore in età matura e che fa riflettere sull’importanza di rimettersi in gioco e credere ancora di poter essere felici, nonostante le delusioni.

Gianfelice Imparato Teatro Supercinema (4)

Protagonisti della commedia Luisa e Alessandro, una donna e un uomo non più giovani, che si incontrano e si scontrano, col loro vissuto di storie finite, le loro insicurezze, le loro paure.

In scena il grande Gianfelice e la brava attrice teatrale Alessandra D’Ambrosio che, in un fuoco alternato di battute spiazzanti, colpi di scena e situazioni al limite del paradosso, descrivono con delicata ironia un amore appena nato e che sembra già al suo epilogo.Al di là di ogni previsione e nonostante le “zavorre” esistenziali, psicologiche e familiari, il rapporto tra i due continua, incanalandosi nell’alveo di una “quasi” serena quotidianità.

Il colpo di scena finale mette però tutto in discussione e la storia tra i due sembra sul punto di crollare come un castello di carta.Invece, malgrado tutto, la relazione va avanti.

Si può essere felici in una relazione amorosa anche in età adulta?La risposta è: “Sì, semplicemente basta crederci ancora”.

Gianfelice Imparato Teatro Supercinema (3)

L’invito di “La felicità” è quello di non arrendersi, di continuare ad amare, a sperare nel futuro, perché ad ogni età si ha diritto alle illusioni, si ha diritto ad essere felici.

Interpretazione impeccabile e coinvolgente di due attori di grande talento, Gianfelice Imparato e Alessandra D’Ambrosio, che attraverso la loro arte hanno dato vita a personaggi complessi, realistici, di profonda umanità.Anche stavolta Luca Nasuto, direttore artistico del Teatro Supercinema, portando in scena il grande attore stabiese nell’ambito della rassegna “La Stagione di Luca” ha fatto centro, con una pièce teatrale raffinata e divertente.

Gianfelice Imparato Teatro Supercinema (2)Gianfelice Imparato, molto amato dai suoi concittadini e legatissimo alla città, alla fine della rappresentazione, visibilmente commosso, ha salutato con affetto la sua Castellammare.

E Castellammare di Stabia ha risposto, acclamando il suo idolo, applaudendo con calore e intensa partecipazione Gianfelice, grande interprete del teatro, del cinema e della televisione italiana.

Nespresso, progetto ‘Da chicco a chicco’: per l’ Emilia-Romagna 110.000 piatti riso donati

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(Adnkronos) – Un chicco di caffè che può trasformarsi in un chicco di riso per chi ne ha bisogno, da quest’anno con il supporto anche di Banco Alimentare dell’Emilia-Romagna.Da sempre particolarmente virtuosa nel riciclo delle capsule, grazie anche al supporto dei clienti e delle società di gestione della raccolta locale, l’Emilia-Romagna si aggiunge quest’anno alle regioni beneficiarie del riso prodotto grazie a “Da Chicco a Chicco,” attraverso la sede regionale del Banco Alimentare che offrirà supporto concreto alle persone e alle famiglie in difficoltà. Grazie al caffè recuperato dalle capsule esauste, una volta separato dall’alluminio, e utilizzato per creare compost per la coltivazione di riso, nascono infatti i 100 quintali (circa 110.000 piatti) donati quest’anno al Banco Alimentare dell’Emilia-Romagna per la prima volta.

Ultimo entrato nel progetto, il Banco regionale supporterà circa 200 organizzazioni benefiche e oltre 20.000 persone in tutta la regione, aggiungendosi alle sedi del Banco Alimentare di Lombardia, Lazio, Piemonte e Puglia, per un totale di oltre 100.000 chili di riso donati alle persone che ne hanno più bisogno. Tutto grazie all’impegno di chi sceglie di riciclare le capsule di caffè in alluminio di Nespresso, che dal 2011 ha attivato il progetto “Da Chicco a Chicco” per consentire di rigenerare i due materiali di cui sono composte le capsule, alluminio e caffè, e sopperire a una dinamica di riciclo che in Italia non consente alle capsule di essere conferite nella raccolta differenziata di plastica e alluminio, nonché di essere rilevate dagli impianti di riciclo perché piccole e leggere come altri elementi in alluminio. Un progetto di economia circolare che ha permesso in 13 anni di donare oltre 6.600 quintali di riso, l’equivalente di oltre 7 milioni di piatti (1 piatto = 90gr).Grazie a un incremento, anno dopo anno, delle associazioni coinvolte nel progetto, “Da Chicco a Chicco” ha rappresentato infatti un supporto concreto per oltre 500.000 persone in difficoltà, ogni anno, sul territorio italiano, attraverso la donazione di riso a più di 2.500 strutture caritative tra case di accoglienza e mense, oltre a consegne dedicate e pacchi solidali. Attraverso “Da Chicco a Chicco” Nespresso dal 2011 promuove e consente la raccolta e il riciclo delle capsule di caffè in alluminio esauste, con l’obiettivo di riportare a nuova vita i due materiali di cui sono composte, e facendo in modo che possano trasformarsi in una risorsa non solo per l’ambiente, ma anche per la comunità, con un impatto concreto sul territorio e le persone.

Grazie a una collaborazione sancita da un protocollo di intesa con CIAL, Utilitalia e CIC (Consorzio italiano Compostatori), “Da Chicco a Chicco” permette infatti ai clienti di riconsegnare le loro capsule esauste in alluminio nelle Boutique Nespresso o in isole ecologiche partner in tutta Italia, per un totale di oltre 200 punti di raccolta in più di 100 città italiane. In Emilia-Romagna in particolare, sono 37 i punti di raccolta (tra Boutique e isole ecologiche) dove poter riportare le capsule dopo l’uso, per offrire semplicità e capillarità nello smaltimento.Una volta raccolte, le capsule esauste vengono trattate affinché i due materiali che le compongono vengano separati e avviati a riciclo: l’alluminio viene fuso e trasformato in nuovi oggetti, come penne, biciclette o coltellini, mentre il caffè può diventare compost per fertilizzare il terreno di una risaia italiana, da cui nasce il riso che Nespresso riacquista e dona al Banco Alimentare e, da quest’anno, a Fondazione Progetto Arca. “Attraverso il programma Da Chicco a Chicco, ci impegniamo a trasformare gli sforzi di tutte le persone che riconsegnano le capsule esauste in un aiuto concreto per il territorio, ha dichiarato Silvia Totaro, Responsabile Sostenibilità di Nespresso Italiana.

Il grande impegno dell’Emilia-Romagna sui temi ambientali e di impatto sociale, supportati quest’anno dall’ampliamento del progetto al Banco Alimentare regionale, ci permette di raggiungere ancora più persone con un aiuto concreto, unendo economia circolare e sostegno sociale. Traguardi importanti, quelli ottenuti quest’anno con la distribuzione di oltre 100.000 chili di riso che potranno essere sulle tavole di chi ne ha più bisogno nelle prossime settimane.Nel dettaglio, sulla base dei bacini di copertura regionale e cittadina dei due beneficiari, quest’anno saranno distribuiti: circa 470 quintali in Lombardia (530.000 piatti), 224 quintali nel Lazio (250.000 piatti), oltre 90 quintali in Piemonte (100.000 piatti) e circa 110 quintali in Puglia (120.000 piatti).

A questi si aggiunge quest’anno l’Emilia-Romagna che potrà supportare i propri assistiti con 100 quintali di riso raggiungendo per il primo anno di collaborazione oltre 200 organizzazioni benefiche e circa 22.000 persone in difficoltà in tutta la regione. “Questa bella partnership con Nespresso ci consentirà quest’anno di donare 100 quintali di riso a circa 200 tra le organizzazioni benefiche convenzionate con il Banco sul nostro territorio, che assistono oltre 20.000 persone in difficoltà, ha dichiarato Stefano Dalmonte, presidente di Banco Alimentare Emilia-Romagna.Siamo molto grati a Nespresso per averci resi partecipi di questo progetto, sia per la possibilità che ci viene offerta di distribuire un ottimo prodotto, sia perché tale prodotto è l’esito di un importante percorso volto a favorire la cultura del recupero.

Da oltre 30 anni, anche Banco Alimentare si adopera per trasformare lo spreco in risorsa: recuperando cibo ancora ottimo ma non più commercializzabile e lo fa arrivare capillarmente a persone in difficoltà nella nostra regione”. I dati sulle donazioni di riso si sommano a quelli relativi al riciclo delle capsule Nespresso che, nel primo semestre del 2024, hanno segnato un +8% a livello nazionale rispetto allo stesso periodo del 2023, consentendo di rimettere in circolo oltre 600 tonnellate di caffè e più di 55 tonnellate di alluminio, entrambe risorse pronte per essere riutilizzate.Una tendenza positiva riscontrata anche in Emilia-Romagna che ha segnato un +22% con circa 70 tonnellate di caffè e 7 di alluminio rimessi in circolo. Oltre all’inserimento del Banco Alimentare dell’Emilia-Romagna, il progetto Da Chicco a Chicco da quest’anno si amplia ulteriormente grazie alla recente collaborazione con Fondazione Progetto Arca.

A partire dal 18 dicembre e per tutto il 2025, il riso prodotto dal riciclo delle capsule esauste sarà infatti distribuito anche attraverso le Cucine mobili di Fondazione Progetto Arca presenti nelle città di Milano, Roma, Torino e Bari.Oltre 60.000 piatti di riso diventeranno un primo aiuto in favore delle persone che, in queste città, usufruiscono di questo servizio diventato parte strutturale della presenza in strada con oltre 6.300 pranzi, cene e prime colazioni servite ogni settimana dai volontari. Non solo un piatto caldo e nutriente, dunque, ma la possibilità di creare relazioni di fiducia e accorciare le distanze tra chi è in difficoltà e chi può fornire supporto, ponendo le basi per un percorso di reintegrazione sociale. “Da Chicco a Chicco” è parte del programma “Nespresso per l’Italia” che racchiude progetti e iniziative per un impatto positivo e concreto sul territorio italiano, a favore non solo dell’ambiente ma anche delle persone e delle comunità. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nespresso, progetto ‘Da chicco a chicco’: per Torino 100.000 piatti riso donati

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(Adnkronos) – Un chicco di caffè che può trasformarsi in un chicco di riso per chi ne ha bisogno con il supporto di Banco Alimentare del Piemonte e Fondazione Progetto Arca con il progetto Cucine Mobili a Torino.Tutto grazie all’impegno di chi sceglie di riciclare le capsule di caffè in alluminio di Nespresso, che dal 2011 ha attivato il progetto “Da Chicco a Chicco” per consentire di rigenerare i due materiali di cui sono composte le capsule, alluminio e caffè, e sopperire a una dinamica di riciclo che non consente alle capsule di essere conferite nella raccolta differenziata, nonché di essere rilevate dagli impianti di riciclo in Italia perché piccole e leggere come altri oggetti in alluminio. È infatti dal recupero dei due materiali, alluminio e caffè, questo poi usato per il fare compost per la coltivazione di riso, che nascono gli oltre 90 quintali di riso (circa 100.000 piatti) donati quest’anno a Banco Alimentare del Piemonte, beneficiario del progetto di economia circolare dal 2022, a cui partecipano i clienti Nespresso, che possono riportare le capsule esauste presso le Boutique e le isole ecologiche partner, in Piemonte e in tutta Italia.

Una collaborazione che unisce solidarietà e circolarità e che in 2 anni ha consentito di raggiungere circa 300.000 piatti di riso distribuiti in Piemonte. Quest’anno il progetto si amplia ulteriormente includendo anche le Cucine mobili di Fondazione Progetto Arca che nella città di Torino distribuiranno, a partire dal 18 dicembre, piatti di riso caldo direttamente sulle strade.Nato a Milano durante la pandemia per rispondere alla chiusura obbligata delle mense per i poveri e per garantire cibo sano e adeguato a chi non può permetterselo, il servizio di Cucine mobili è attivo a Torino dal 2022 ed entra a far parte del progetto “Da Chicco a Chicco” di Nespresso anche nelle città di Milano, Roma e Bari. Un primo aiuto molto importante perché, oltre a fornire un piatto caldo e nutriente, è funzionale a creare un rapporto di fiducia e ad accorciare le distanze tra chi è in difficoltà e chi può fornire supporto, ponendo le basi per un percorso di reintegrazione sociale.

Allestita su un food-truck attrezzato con fornelli, forno e bollitori, la Cucina mobile a Torino serve circa 130 pasti caldi ogni sera per 5 giorni alla settimana, all’interno dei quali si inserirà una volta la settimana anche il riso prodotto dalle capsule di caffè. Una produzione totale che quest’anno conta oltre 100.000 chili di riso, distribuiti a persone, famiglie e associazioni in 5 regioni italiane grazie alle sedi regionali di Banco Alimentare in Lombardia, Lazio, Piemonte, Puglia ed Emilia-Romagna e alle Cucine mobili di Progetto Arca.Grazie a un incremento, anno dopo anno, delle associazioni coinvolte nel progetto, in questi 13 anni “Da Chicco a Chicco” ha rappresentato un supporto concreto per oltre 500.000 persone in difficoltà, ogni anno, sul territorio italiano, attraverso la donazione di riso a più di 2.500 strutture caritative tra case di accoglienza e mense, oltre a consegne dedicate e pacchi solidali. Attraverso “Da Chicco a Chicco” Nespresso dal 2011 promuove e consente la raccolta e il riciclo delle capsule di caffè in alluminio esauste, con l’obiettivo di riportare a nuova vita i due materiali di cui sono composte, e facendo in modo che possano trasformarsi in una risorsa non solo per l’ambiente, ma anche per la comunità, con un impatto concreto sul territorio e le persone.

Grazie a una collaborazione sancita da un protocollo di intesa con CIAL, Utilitalia e CIC (Consorzio italiano Compostatori), “Da Chicco a Chicco” permette infatti ai clienti di riconsegnare le loro capsule esauste in alluminio nelle Boutique Nespresso o in isole ecologiche partner in tutta Italia, per un totale di oltre 200 punti di raccolta in più di 100 città italiane. Una volta raccolte le capsule esauste vengono trattate affinché i due materiali che le compongono vengano separati e avviati a riciclo: l’alluminio viene fuso e trasformato in nuovi oggetti, come penne, biciclette o coltellini, mentre il caffè può diventare compost per fertilizzare il terreno di una risaia italiana, da cui nasce il riso che Nespresso riacquista e dona al Banco Alimentare e, da quest’anno, a Fondazione Progetto Arca.Un progetto di economia circolare che ha permesso in 13 anni di donare oltre 6.600 quintali di riso, l’equivalente di oltre 7 milioni di piatti (1 piatto = 90gr). “Attraverso il programma Da Chicco a Chicco, ci impegniamo a trasformare gli sforzi di tutte le persone che riconsegnano le capsule esauste in un aiuto concreto per il territorio, ha dichiarato Silvia Totaro, Responsabile Sostenibilità di Nespresso Italiana.

Quest'anno, l’ampliamento del progetto al servizio Cucine Mobili di Progetto Arca a Torino, oltre al Banco Alimentare del Piemonte, partner del progetto dal 2022, ci permette di raggiungere ancora più persone con un aiuto concreto, unendo economia circolare e sostegno sociale. A partire dalla serata del 18 dicembre, contemporaneamente in 4 città, Milano, Roma, Torino e Bari le Cucine mobili di Progetto Arca distribuiranno i piatti di riso caldo alle persone in strada, con la possibilità di raggiungere nel corso di tutto il 2025 oltre 60.000 piatti distribuiti alle persone che usufruiscono di questo servizio diventato parte strutturale della presenza in strada con oltre 6.300 pranzi, cene e prime colazioni servite ogni settimana dai volontari. “A Torino siamo presenti ogni sera con i nostri volontari per portare in strada con la Cucina mobile un sostegno alimentare completo, accurato nella preparazione e continuo nella distribuzione.Da oggi, grazie alla donazione di Nespresso, le persone che si rivolgono a noi vedranno un nuovo piatto inserito nel menù, gustoso e versatile, che si adatta bene a tutte le esigenze alimentari, sia per cultura che per dieta.

Una novità concreta per continuare a essere al fianco delle persone fragili ogni giorno” ha dichiarato Alberto Sinigallia, presidente Fondazione Progetto Arca Un sentito grazie a Nespresso per il prezioso sostegno alla nostra attività, con il progetto da Chicco a Chicco, che ci permette di donare riso a 100 Organizzazioni Partner del Piemonte, che aiutano insieme a noi, le persone in difficoltà alimentare.Questo riso raggiungerà famiglie, anziani soli, persone senza fissa dimora e tanti bambini in situazioni di disagio.

Le tipologie di associazioni che beneficeranno di questa iniziativa sono Strutture Caritative, Centri di accoglienza, Mense per persone indigenti, Comunità per minori e famiglie in difficoltà, ha dichiarato Salvatore Collarino, Presidente del Banco Alimentare del Piemonte.Grazie a da Chicco a Chicco, nel solo ultimo anno siamo riusciti a distribuire quasi 1.000 kg di riso a chi ha bisogno.

Il riso è un alimento fondamentale: è nutriente, versatile e adatto a tutte le età, oltre a rappresentare un pilastro della nostra tradizione alimentare.Con questa iniziativa, anche insieme a Nespresso, non portiamo solo cibo, ma un aiuto concreto e tangibile a chi affronta difficoltà ogni giorno. I dati sulle donazioni di riso si sommano a quelli relativi al riciclo delle capsule Nespresso che, nel primo semestre del 2024, hanno segnato un +8% a livello nazionale rispetto allo stesso periodo del 2023, consentendo di rimettere in circolo oltre 600 tonnellate di caffè e più di 55 tonnellate di alluminio, entrambe risorse pronte per essere riutilizzate.

Una tendenza positiva riscontrata anche in Piemonte con oltre 43 tonnellate di caffè e 4 di alluminio rimessi in circolo. “Da Chicco a Chicco” è parte del programma “Nespresso per l’Italia” che racchiude progetti e iniziative per un impatto positivo e concreto sul territorio italiano, a favore non solo dell’ambiente ma anche delle persone e delle comunità. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Il Bologna batte il Torino 0-2 e supera il Milan, settimo posto in Serie A

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(Adnkronos) – Nel primo anticipo di oggi, sabato 21 dicembre, il Bologna batte il Torino in trasferta e supera il Milan in classifica.I rossoblù si portano al settimo posto con 28 punti grazie al 2-0 rifilato ai granata, con le reti di Dallinga e Pobega nella ripresa.  Rigore assegnato al Bologna al 7' per un fallo di Sosa su Holm e calciato da Castro, Milinkovic-Savic lo para e para anche la ribattuta centrale di Pobega.

Al 25' pericolosissimo il Torino con Sosa a conclusione dopo un affondo sulla fascia destra di Pedersen che lancia verso il centro, il destro esce dallo specchio di porta.Ancora in avanti i granata con Pedersen al 37', ma il fuorigioco annulla l'azione.

Affondo centrale al 43' di Karamoh ben ostacolato da Beukema, poi l'uscita di Ravaglia annulla l'azione.Nella ripresa Ravaglia salva su Sanabria al 49' con un'uscita provvidenziale per il mantenimento dello 0-0.

E' Pobega a cercare il vantaggio di sinistro al 61', stavolta Milinkovic-Savic non ci arriva, ma la traversa salva la sua porta.La partita si sblocca al 70' a vantaggio del Bologna con Dallinga, al primo anno in Serie A e al suo primo gol, appena mandato in campo da Italiano.

Il raddoppio all'80' di Pobega viene verificato al Var per fuorigioco ma poi convalidato, è 0-2.I rossoblù salgono a quota 28 punti, il Toro resta 11esimo a quota 19 —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Michele Mignani allenatore del Cesena prossimo avversario della Juve Stabia: Storia e curiosità

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Chissà cosa sarà passato nella mente di Mister Michele Mignani quando il suo Bari dopo il pareggio di Cagliari era pronto per scrivere la storia con il ritorno in Serie A.Era l’11 giugno del 2023 e lo Stadio “San Nicola” venne tramortito sulla sirena da Leonardo Pavoletti, il classico goal che fece tutta la differenza del mondo mandando nel massimo campionato Claudio Ranieri che si regalava una nuova grande impresa della sua incredibile carriera.

Bari ha rappresentato per lui un capitolo dolce con il campionato vinto con merito con la matematica ottenuta il 3 aprile 2022 a Latina che riportò i pugliesi in cadetteria.Ha già incontrato la Juve Stabia proprio nella stagione 2021-2022 perdendo al Menti per 1-0 (la prima sulla panchina stabiese di Andrea Sottili) con la rete segnata da re Umberto Eusepi.

Nello stesso campionato al ritorno i galletti vinsero 1-0 grazie alla rete di Antenucci.Conclusa la sua avventura a Bari è stato allenatore del Palermo con la classica avventura luci ed ombre prima di arrivare al Cesena.

L’allenatore nato a Genova nel 1972 può vantare un carriera da allenatore dove ha fatto calcio in tante piazze importanti.  Siena, Latina, Olbia e Modena prima del matrimonio con il Bari.

Da calciatore

E’ stato un difensore ed il capitolo più importante della sua carriera è stato il Siena.Con Antonio Sala in panchina ottiene la promozione, vincendo campionato e poi Supercoppa di serie C contro il Crotone ma non è finita qui la sua avventura in terra toscana perchè scriverà la storia riuscendo a volare nel massimo campionato dove sarà protagonista e dove segnerà anche un goal.  Quando finirà il suo rapporto con la “Robur” la società ritirerà la maglia numero quattro, gesto riservato alle grandi leggende.

Curiosità:

Ha esordito in Serie A il 13 gennaio 1991 nella partita Lecce-Sampdoria terminata col risultato di 1-0, una sola presenza ma utile per festeggiare lo storico scudetto dei gemelli del gol Vialli e Mancini.

Ha poi giocato anche in altre piazze come Ferrara, Monza, Pistoia, Castel di Sangro, Trieste e Grosseto per poi concludere la sua carriera da calciatore nel 2009 con il Poggibonsi.

Nespresso, progetto ‘da chicco a chicco’: per Banco Alimentare Puglia e Daunia 120.000 piatti riso

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(Adnkronos) – Un chicco di caffè che può trasformarsi in un chicco di riso per chi ne ha bisogno con il supporto di Banco Alimentare della Puglia e della Daunia e Fondazione Progetto Arca con il progetto Cucine Mobili a Bari.Tutto grazie all’impegno di chi sceglie di riciclare le capsule di caffè in alluminio di Nespresso, che dal 2011 ha attivato il progetto “Da Chicco a Chicco” per consentire di rigenerare i due materiali di cui sono composte le capsule, alluminio e caffè, e sopperire a una dinamica di riciclo che non consente alle capsule di essere conferite nella raccolta differenziata, nonché di essere rilevate dagli impianti di riciclo in Italia perché piccole e leggere come altri oggetti in alluminio. È infatti dal recupero dei due materiali, alluminio e caffè, questo poi usato per il fare compost per la coltivazione di riso, che nascono i circa 110 quintali di riso (circa 120.000 piatti) donati quest’anno a Banco Alimentare della Puglia e della Daunia, beneficiari del progetto di economia circolare dal 2023, a cui partecipano i clienti Nespresso, che possono riportare le capsule esauste presso le Boutique e le isole ecologiche partner, in Puglia e in tutta Italia.

Una collaborazione che unisce solidarietà e circolarità e che dallo scorso anno ha consentito di raggiungere oltre 240.000 piatti di riso distribuiti in Puglia. Quest’anno il progetto si amplia ulteriormente includendo anche le Cucine mobili di Fondazione Progetto Arca che nella città di Bari distribuiranno, a partire dal 18 dicembre, piatti di riso caldo direttamente sulle strade.Nato a Milano durante la pandemia per rispondere alla chiusura obbligata delle mense per i poveri e per garantire cibo sano e adeguato a chi non può permetterselo, il servizio di Cucine mobili è attivo a Bari dal 2022 ed entra a far parte del progetto “Da Chicco a Chicco” di Nespresso anche nelle città di Milano, Roma e Torino. Un primo aiuto molto importante perché, oltre a fornire un piatto caldo e nutriente, è funzionale a creare un rapporto di fiducia e ad accorciare le distanze tra chi è in difficoltà e chi può fornire supporto, ponendo le basi per un percorso di reintegrazione sociale.

Allestita su un food-truck attrezzato con fornelli, forno e bollitori, la Cucina mobile a Bari serve oltre 60 pasti caldi ogni sera per 5 giorni alla settimana, all’interno dei quali si inserirà una volta la settimana anche il riso prodotto dalle capsule di caffè. Una produzione totale che quest’anno conta oltre 100.000 chili di riso, distribuiti a persone, famiglie e associazioni in 5 regioni italiane grazie alle sedi regionali di Banco Alimentare in Lombardia, Lazio, Piemonte, Puglia ed Emilia-Romagna e alle Cucine mobili di Progetto Arca.Grazie a un incremento, anno dopo anno, delle associazioni coinvolte nel progetto, in questi 13 anni “Da Chicco a Chicco” ha rappresentato un supporto concreto per oltre 500.000 persone in difficoltà, ogni anno, sul territorio italiano, attraverso la donazione di riso a più di 2.500 strutture caritative tra case di accoglienza e mense, oltre a consegne dedicate e pacchi solidali. Attraverso “Da Chicco a Chicco” Nespresso dal 2011 promuove e consente la raccolta e il riciclo delle capsule di caffè in alluminio esauste, con l’obiettivo di riportare a nuova vita i due materiali di cui sono composte, e facendo in modo che possano trasformarsi in una risorsa non solo per l’ambiente, ma anche per la comunità, con un impatto concreto sul territorio e le persone.

Grazie a una collaborazione sancita da un protocollo di intesa con CIAL, Utilitalia e CIC (Consorzio italiano Compostatori), “Da Chicco a Chicco” permette infatti ai clienti di riconsegnare le loro capsule esauste in alluminio nelle Boutique Nespresso o in isole ecologiche partner in tutta Italia, per un totale di oltre 200 punti di raccolta in più di 100 città italiane. Una volta raccolte le capsule esauste vengono trattate affinché i due materiali che le compongono vengano separati e avviati a riciclo: l’alluminio viene fuso e trasformato in nuovi oggetti, come penne, biciclette o coltellini, mentre il caffè può diventare compost per fertilizzare il terreno di una risaia italiana, da cui nasce il riso che Nespresso riacquista e dona al Banco Alimentare e, da quest’anno, a Fondazione Progetto Arca Un progetto di economia circolare che ha permesso in 13 anni di donare oltre 6.600 quintali di riso, l’equivalente di oltre 7 milioni di piatti (1 piatto = 90gr). “Attraverso il programma Da Chicco a Chicco, ci impegniamo a trasformare gli sforzi di tutte le persone che riconsegnano le capsule esauste in un aiuto concreto per il territorio, ha dichiarato Silvia Totaro, Responsabile Sostenibilità di Nespresso Italiana.Quest'anno, l’ampliamento del progetto al servizio Cucine Mobili di Progetto Arca a Bari, oltre al Banco Alimentare della Puglia e della Daunia, partner del progetto dal 2023, ci permette di raggiungere ancora più persone con un aiuto concreto, unendo economia circolare e sostegno sociale. A partire dalla serata del 18 dicembre, contemporaneamente in 4 città, Milano, Roma, Torino e Bari le Cucine mobili di Progetto Arca distribuiranno i piatti di riso caldo alle persone in strada, con la possibilità di raggiungere nel corso di tutto il 2025 oltre 60.000 piatti distribuiti alle persone che usufruiscono di questo servizio diventato parte strutturale della presenza in strada con oltre 6.300 pranzi, cene e prime colazioni servite ogni settimana dai volontari. “A Bari siamo presenti ogni sera con i nostri volontari per portare in strada con la Cucina mobile un sostegno alimentare completo, accurato nella preparazione e continuo nella distribuzione.

Da oggi, grazie alla donazione di Nespresso, le persone che si rivolgono a noi vedranno un nuovo piatto inserito nel menù, gustoso e versatile, che si adatta bene a tutte le esigenze alimentari, sia per cultura che per dieta.Una novità concreta per continuare a essere al fianco delle persone fragili ogni giorno” ha dichiarato Alberto Sinigallia, presidente Fondazione Progetto Arca “Ora più che mai, il Banco Alimentare della Puglia è impegnato nel recupero del cibo, che destina quotidianamente a più di 47.000 persone in difficoltà – dichiara Luigi Riso, Presidente del Banco Alimentare della Puglia. Grazie alla collaborazione con Nespresso saremo in grado di donare riso a 174 strutture caritative.

Siamo grati a Nespresso per averci coinvolti in questo progetto di economia circolare, un approccio che condividiamo e che è da sempre parte integrante della nostra azione quotidiana. " Siamo molto contenti che il progetto Da Chicco a Chicco abbia allargato i suoi confini, affiancando a Banco Alimentare nuove realtà che si adoperano per il bene comune sul territorio" ha aggiunto Stefania Menduno, Presidente del Banco Alimentare della Daunia. I dati sulle donazioni di riso si sommano a quelli relativi al riciclo delle capsule Nespresso che, nel primo semestre del 2024, hanno segnato un +8% a livello nazionale rispetto allo stesso periodo del 2023, consentendo di rimettere in circolo oltre 600 tonnellate di caffè e più di 55 tonnellate di alluminio, entrambe risorse pronte per essere riutilizzate. “Da Chicco a Chicco” è parte del programma “Nespresso per l’Italia” che racchiude progetti e iniziative per un impatto positivo e concreto sul territorio italiano, a favore non solo dell’ambiente ma anche delle persone e delle comunità. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Incidente mortale a Roma, motociclista perde la vita dopo scontro con auto

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(Adnkronos) –
Tragico incidente oggi a Roma.Questa mattina, intorno alle 8.30, in via del Casale di San Basilio, all’intersezione con via Nomentana, un’auto Dacia Sandero si è scontrata con un motoveicolo Honda Sh, il cui conducente, un uomo italiano di 59 anni, è rimasto ferito e trasportato presso il Policlinico Umberto I, dove poi è morto.

Il conducente dell’autoveicolo, un uomo italiano di 49 anni, è stato invece portato in ospedale per gli accertamenti di rito.  Sul luogo dell'incidente si è subito recata la Polizia Locale per i rilievi del caso.Le indagini, per stabilire l'esatta dinamica, sono ancora in corso. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Freddo e raffreddore, domani Angelus del Papa al coperto a Santa Marta

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(Adnkronos) – Il Papa, “a causa dell’intenso freddo, unito ai sintomi del raffreddore manifestatisi nei giorni scorsi domani guiderà la preghiera dell’Angelus nella cappella di Casa Santa Marta, anche in vista degli impegni della prossima settimana”.Lo fa sapere il portavoce del Vaticano Matteo Bruni. Non è la prima volta che si ricorre all’accortezza dell’Angelus al chiuso.

Era già accaduto nel 2000 in piena pandemia per evitare assembramenti e rischi di diffusione del Covid.Angelus al chiuso anche nel dicembre 2023, dopo l’improvviso ricovero, per evitare sbalzi di temperatura quando ebbe l’infiammazione polmonare.  Proprio ieri il Pontefice, 88 anni da pochi giorni, nell’udienza alla Federazione italiana bocce, si è scusato spiegando che era “molto raffreddato” anche se poi ha letto il discorso integralmente pure se con voce roca.

Lo scorso anno – in via prudenziale – rinunciò per un periodo a leggere interamente i discorsi affidati di volta in volta a collaboratori della segreteria di Stato.Oggi il Papa, apparso con un apparecchio acustico, ha tenuto un lungo discorso a braccio ai cardinali di Curia per gli auguri natalizi e subito dopo ha parlato ai suoi dipendenti.

Domani l’Angelus avverrà al chiuso per non compromettere i tanti impegni delle prossime settimane tra celebrazioni di Natale e Giubileo.   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Leao, infortunio muscolare contro il Verona: i tempi di recupero

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(Adnkronos) –
Grana Leao per Fonseca.Il Milan torna a vincere a Verona grazie al gol di Reijnders, ma perde l'attaccante portoghese, uscito per infortunio nel corso del primo tempo.

L'allenatore rossonero, nell'immediato post partita, aveva detto che "non dovrebbe essere nulla di particolare, si è fermato prima in forma preventiva", in realtà però gli esami strumentali a cui si è sottoposto il giocatore hanno rivelato un problema muscolare. Leao ha infatti subito un'elongazione del flessore sinistro, che lo costringerà a saltare il prossimo match di campionato, in programma domenica 29 dicembre contro la Roma.Il portoghese si sottoporrà a nuovi esami la prossima settimana e spera di tornare a disposizione per la semifinale di Supercoppa italiana, il prossimo 3 gennaio contro la Juventus. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Basket, Petrucci confermato presidente Fip: “Tante cattiverie, farò tesoro degli errori”

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(Adnkronos) –
Gianni Petrucci è stato confermato Presidente della Federazione Italiana Pallacanestro per il quadriennio olimpico 2025-2028.Eletto al primo scrutinio in occasione della 50ª Assemblea Generale Ordinaria svoltasi oggi a Roma presso lo Stadio Olimpico, Petrucci ha conseguito il 70,83% delle preferenze precedendo il candidato Guido Valori (23,96%).

Le schede bianche sono state 5.Ad esito dei lavori assembleari, il presidente Petrucci ha confermato Maurizio Bertea Segretario Generale FIP.  Petrucci ha commentato così il suo quarto mandato da presidente della Fip: “Questo successo ha un sapore particolare, perché questa campagna elettorale è partita con tante cattiverie che sinceramente non mi sono spiegato.

Io sono stato sempre al mio posto, credo che la mia elezione dipenda dalla qualità, dalla correttezza e dalla competenza dimostrata da tutta la mia squadra, che è stata eletta interamente.Ringrazio la mia famiglia, che mi è stata vicina in questo periodo, e poi tutti coloro che sono stati al mio fianco, dal Segretario Generale Maurizio Bertea a tutti i dipendenti federali.

Un abbraccio va a Gaetano Laguardia, che ci ha lasciati un anno fa ma è sempre nel mio cuore e nei miei ricordi: la dedica è per un nostro dipendente, che qualche settimana fa ha perso la sua bambina in circostanze drammatiche".  "Le tre Leghe sono sempre state al mio fianco, le ringrazio per il grande lavoro che stanno facendo: a febbraio stiamo organizzando un incontro con LBA, LNP, LBF e i nostri rappresentanti del territorio per valutare criticità e opportunità", ha continuato Petrucci", "ringrazio anche i Presidenti dei Comitati Regionali, gli allenatori, gli atleti e anche gli arbitri, che nell’Assemblea non votano.Abbiamo tante idee, faremo tesoro dei nostri errori e rilanceremo con forza i due progetti tecnici avviati nei mesi scorsi grazie al lavoro di Salvatore Trainotti e Luigi Datome.

Credo di essere il primo presidente di una Federazione di basket eletto nella Giornata Mondiale della pallacanestro, una coincidenza che non può che farmi piacere”.  Il Presidente della Lega Basket Serie A Umberto Gandini si è congratulato con Petrucci: "A nome della LBA e dei club della Serie A", si legge in una nota, "formulo i miei più sinceri complimenti a Petrucci per la rielezione alla guida della Federazione Italiana Pallacanestro con l’augurio di buon lavoro per il nuovo quadriennio.L’entusiasmo e la determinazione con cui ha condotto la campagna elettorale che ha portato alla sua rielezione sono la conferma della sua volontà di continuare a lavorare per la crescita del movimento cestistico.

In questo, Petrucci troverà la massima collaborazione e disponibilità del basket di vertice che rappresento con l’obiettivo di migliorare la qualità del campionato di Serie A e al contempo creare le basi per la crescita di nuovi giocatori italiani che possano contribuire ai successi della Nazionale, i cui risultati rappresentano certamente un volano fondamentale per la diffusione e visibilità del nostro basket". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

La Generazione Z non vuole abbattere San Siro: i motivi spiegati in uno studio

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(Adnkronos) – Per il 78% della "Generazione Z" (giovani nati tra il 1996 e il 2010) lo stadio di San Siro non deve essere abbattuto.All'interno di questa quota, il 41% è favorevole alla costruzione di un nuovo stadio, ma ritiene che San Siro debba comunque “rimanere funzionante” mentre il 37% pensa che San Siro debba continuare a vivere preservando il proprio valore storico e culturale.

Per il 15%, poi, lo stadio può essere demolito, per costruirne uno moderno (mentre il 7% non risponde al quesito). È quanto emerge da una rilevazione condotta, negli ultimi dieci giorni, su un campione di 500 giovani della "Generazione Z" dall'Ufficio studi di "UniversityBox" community digitale italiana. “La nostra iniziativa, come accaduto per altre situazioni d'attualità di vario genere – spiega Emiliano Novelli, amministratore delegato di "UniversityBox" – va considerata come un semplice indicatore in grado di coinvolgere quella fascia di età che, in futuro, sarà tra i principali fruitori di un eventuale nuovo stadio”.Relativamente alla ubicazione della nuova struttura, per il 37% deve rimanere nell'attuale zona della città “per mantenere viva la tradizione”; per il 28% può essere realizzato anche in un’altra area, ma sempre a Milano.

Dal 17%, invece, giunge un via libera alla costruzione fuori dai confini comunali, ma in una zona facilmente accessibile con i mezzi pubblici (mentre il 18% non risponde alla domanda). —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Capodanno a Roma, Tony Effe: “Al Palaeur non sarò solo, sarà festa”

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(Adnkronos) –  Tony Effe non sarà solo sul palco del Palaeur a Roma il giorno di Capodanno.A rivelarlo sui social è stato lo stesso trapper: "Non sarò solo sul palco.

Sarà una vera e propria festa", ha scritto Tony, all'anagrafe Nicolò Rapisarda, sulle storie di Instagram.E subito è partita la caccia ai possibili ospiti.   A quanto apprende l'Adnkronos, in pole position tra le possibili guest star della serata ci sarebbero proprio Mahmood e Mara Sattei, cioè i due artisti che si sarebbero dovuti esibire il 31 dicembre con il rapper al Circo Massimo e che si sono poi sfilati dall'evento dopo lo stop del Comune alla partecipazione di Tony Effe.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Uccide il padre a coltellate e fugge con 100mila euro, fermato 27enne

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(Adnkronos) –
Uccide il padre a coltellate in provincia di Caserta e fugge con 100mila euro: rintracciato e fermato.Questa mattina, i carabinieri della Compagnia di Maddaloni, a conclusione di una articolata indagine coordinata dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere, hanno dato esecuzione al provvedimento di fermo nei confronti di un cittadino di nazionalità cinese, 27enne, ritenuto gravemente indiziato dell’omicidio del padre, 48enne.  L’indagato, nella tarda serata di ieri venerdì 20 dicembre, al culmine di un litigio familiare per futili motivi avvenuto all’interno dell’abitazione dove viveva con i genitori, ha accoltellato il padre con numerosi fendenti in diverse parti del corpo, fino ad ucciderlo per poi fuggire facendo perdere le tracce.  Le indagini e le immediate ricerche svolte dai carabinieri, costantemente diretti dalla Procura sammaritana, hanno consentito di rintracciarlo e bloccarlo dopo alcune ore, mentre tentava di allontanarsi alla guida dell’autovettura dei genitori.

Una volta fermato, il giovane è stato trovato in possesso di oltre 100mila euro in contanti. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Attentato a Magdeburgo, Viminale convoca riunione Comitato antiterrorismo

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(Adnkronos) – All'indomani dell'attentato di Magdeburgo, in Germania, il Viminale ha convocato una riunione del Comitato analisi strategica antiterrorismo.  A quanto apprende l'Adnkronos, nel pomeriggio è prevista al Viminale una riunione tra il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, e i vertici delle forze di polizia (Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza).Sul tavolo in particolare i rischi legati al terrorismo internazionale in vista dell'inizio del Giubileo.

Nel corso dell'incontro saranno anche analizzati i risultati della riunione del Comitato analisi strategica antiterrorismo, che si è svolto in tarda mattinata. Il bilancio dell'attentato in Germania si è aggravato: i morti sono saliti a cinque (tra questi c'è un bambino), mentre i feriti sono oltre 200, di cui 41 in gravi condizioni. "La strage di ieri sera, compiuta nel vile attentato terroristico di Magdeburgo, apre scenari di forte preoccupazione tra gli operatori della Sicurezza della Capitale, a maggior ragione, in occasione dell'imminente apertura della porta Santa e dell'anno Giubilare – afferma in una nota il segretario romano del Sulpl (Sindacato Unitario Lavoratori Polizia Locale) Marco Milani – Come Polizia Locale abbiamo già invitato Sindaco e Comando del Corpo a rivedere le politiche di gestione Urbana della Sicurezza, che richiedono interventi già a partire dalla gestione del mercato di Porta Portese.Formazione, Protocolli operativi, personale ed idonei strumenti sono ormai imprescindibili per un Corpo di Polizia cittadina che costituisce ormai la presenza prevalente delle istituzioni sul territorio urbano, al pari di una legge di riforma Nazionale, che superi l'ipocrisia del mancato riconoscimento delle Polizie Locali come Forza di Polizia". A Milano dopo l'attentato a Magdeburgo ci sarà un incremento delle attività di controllo del territorio, con particolare riguardo a tutti i luoghi interessati da eventi e manifestazioni con cospicuo afflusso di pubblico, nonché ai siti dove tradizionalmente sono allestiti mercatini e fiere natalizie, agli obiettivi istituzionali e di governo, agli scali aeroportuali e ferroviari, alle stazioni della metropolitana, alle reti del trasporto pubblico e alle fermate di stazionamento dei bus turistici.

Particolare attenzione ai luoghi di culto e alle manifestazioni a carattere religioso.Si tratta delle decisioni assunte dalla riunione di coordinamento con i vertici provinciali delle Forze di polizia convocata stamani d'urgenza dal Prefetto di Milano, Claudio Sgaraglia, dopo l'attentato terroristico nella città tedesca.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Thiago Motta: “Valutiamo condizioni Cambiaso. Yildiz? Sarà sempre valore aggiunto”

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(Adnkronos) – "Il Monza è una buona squadra, con un buon allenatore.Come sempre, ci sarà da fare una grande partita e ci metteremo tanto impegno”.

Così Thiago Motta, tecnico della Juventus, ha presentato in conferenza stampa la sfida di domenica sera contro il Monza, all’U-Power Stadium. “Se si chiuderanno toccherà a noi trovare gli spazi giusti per creare e concludere nel migliore dei modi.In ogni cosa che facciamo, spero di vedere sempre qualcosa di positivo nel percorso di crescita”. Il tecnico bianconero ha poi parlato degli indisponibili: “Non ci saranno Bremer, Cabal, Milik, Weah e Douglas Luiz.

Su Douglas Luiz, il discorso è però diverso.Potrei anche portarlo, ma voglio rimandare il suo ritorno tra i convocati per averlo al meglio.

Oggi valuteremo inoltre le condizioni di Cambiaso”.  Motta ha in seguito parlato di alcuni singoli, come Locatelli: "Manuel sa adattarsi e ha capacità uniche di lettura in allenamento e in partita.Quando avremo bisogno di lui in posizione più arretrata sapremo che potremo contarci.

Prima del Cagliari, mi ha dato piena disponibilità a giocare come difensore centrale e le risposte sono state ottime”.Su Fagioli e Gonzalez: “Fagioli sta bene, domani sarà sicuramente convocato e vedremo se giocherà dall'inizio o a gara in corso.

Nico Gonzalez è invece pronto a giocare dal primo minuto.Lui sa fare tanti ruoli e sarà importante in ogni posizione”.

Le battute finali sono su Yildiz: “Kenan ha fatto l'esterno sinistro molto bene, ha giocato molto bene anche al centro, dietro la punta, come riferimento offensivo centrale e potrebbe giocare anche esterno di destra.Sarà sempre un valore aggiunto per noi”. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mignani carica il Cesena: Con la Juve Stabia dobbiamo tirare fuori lo spirito guerriero per conquistare punti

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Michele Mignani tecnico del Cesena si è presentato in sala stampa per la consueta conferenza stampa pre-partita che vedrà i romagnoli ospiti della Juve Stabia.

Queste sono state le sue parole che abbiamo raccolto e sintetizzato per voi lettori:

La partita di Coppa Italia con l’Atalanta

L’analisi della partita di Bergamo evidenzia una netta superiorità tecnica e fisica dell’Atalanta. Il nostro approccio, caratterizzato da eccessiva cautela, non ha consentito di impensierire l’avversario. Solo tre falli nel primo tempo sono un indicatore chiaro della nostra passività. Credo che in futuro, di fronte a squadre di questo livello, dovremo adottare un approccio più propositivo e aggressivo. Queste partite rappresentano un’opportunità unica per testare i nostri limiti e crescere come squadra.

Il modulo adottato in Coppa

Le indicazioni provenienti dalla Coppa Italia sono estremamente positive. I giocatori che hanno avuto meno opportunità finora, come Piacentini e Pieraccini, hanno dimostrato di essere pronti e affidabili, confermando le aspettative. Celia ha offerto una prestazione convincente, mettendo in mostra una condizione fisica ottimale. Mendicino, nel suo ruolo, ha garantito solidità e presenza. Anche i cambi hanno portato un contributo importante, sottolineando l’alto livello di competitività all’interno della rosa. Come ho sempre sostenuto, una squadra vincente ha bisogno di un gruppo ampio e coeso, dove tutti i giocatori si sentano parte integrante del progetto.

La Juve Stabia

La Juve Stabia, squadra che mi appassiona particolarmente, sta attraversando un ottimo momento di forma. Come il Cesena ha fatto lo scorso anno, anche i vesuviani hanno dominato il proprio campionato e stanno confermando le grandi aspettative anche in questa stagione. Il loro gioco, improntato su una squadra giovane e dinamica, è piacevole e efficace. Tuttavia, la sfida sul campo sintetico rappresenta un fattore da non sottovalutare. È un terreno di gioco molto diverso rispetto a quelli tradizionali e richiede un adattamento specifico. Sarà fondamentale impostare la partita nel modo giusto, con la giusta mentalità e aggressività. Basti pensare alla prestazione di Cosenza: se non si affronta la gara con lo stesso spirito combattivo, si rischia di incappare in una brutta sorpresa.

Sull’assenza di Shpendi

Nonostante l’assenza di Shpendi, la scelta di schierare Sydney Van Hooijdonk per l’intera partita contro l’Atalanta è stata fondamentale. Dopo essere stato utilizzato a singhiozzo in precedenza, l’attaccante olandese ha dimostrato di essere pronto per una sfida così impegnativa. ‘Il ragazzo è in ottime condizioni fisiche’, ha dichiarato l’allenatore, sottolineando come Van Hooijdonk abbia superato senza problemi i novanta minuti. Nel primo tempo, ha dovuto faticare per adattarsi al ritmo della partita, ma nella ripresa ha mostrato la sua qualità, offrendo un contributo importante alla squadra. Affrontare avversari così fisici non è semplice, come abbiamo visto con Hien che era riuscito a contenere Lukaku qualche settimana fa.

Milano, scritte sui muri contro caro biglietti per fuorisede

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(Adnkronos) – "Milano-Reggio Calabria con Fs?Piuttosto scendo in slitta".

E ancora: "Quest'anno sotto l'albero di Natale vogliamo i biglietti calmierati".Sono alcune scritte comparse nella notte sui muri della città di Milano.

Il collettivo 'Cambiare Rotta' sottolinea in una nota che "i muri della città parlano chiaro: contro la speculazione, gli studenti fuorisede vogliono poter tornare a casa.Gli studenti chiedono biglietti calmierati e un reale diritto allo studio". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nautica, via libera a patente per minorenni

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(Adnkronos) – Via libera alla patente nautica per minorenni.Il decreto che permette anche ai minorenni di poter accedere alla patente nautica D1 è stato pubblicato ieri in Gazzetta Ufficiale.

Via libera dunque ai sedicenni che intendono mettersi al comando di un natante, attraverso un esame abilitativo semplificato.Ad annunciarlo è la Confarca, confederazione nazione che rappresenta le scuole nautiche, tra le promotrici del decreto legge.  In sostanza per i sedicenni sarà possibile conseguire il titolo di abilitazione alla navigazione, entro però alcuni limiti.

Infatti, i natanti dovranno essere utilizzati soltanto di giorno ed entro le sei miglia dalla costa.Le imbarcazioni inoltre non dovranno superare i 12 metri di lunghezza, mentre il limite dei cavalli del motore è di 115. I candidati iscritti ad una scuola nautica si sottoporranno ad un quiz semplificato, mentre le prove a mare saranno certificate da cinque ore di conduzione obbligatorie.

Il patentino, fa notare Adolfo D’Angelo, segretario nazionale della sezione nautica della Confarca, sarà propedeutico alla patente nautica entro le 12 miglia che si potrà conseguire al raggiungimento della maggiore età, con i quiz base esclusi dalla patente D1.L’esame, per chi è già in possesso della patente D1, consisterà nella prova di carteggio e, successivamente, nella pratica.

Restano invariate invece le prove per la patente oltre le 12 miglia.Gli esami per la patente D1 potranno essere anche svolti all’interno delle scuole nautiche sotto la supervisione degli esperti.  “Si tratta di un’esperienza innovativa – commenta D’Angelo – e che responsabilizza i più giovani, oltre a dotarli di una cultura marinaresca.

Grazie ai controlli visivi tramite collegamento da remoto sarà possibile a tutti gli organi di controllo verificare il regolare svolgimento delle lezioni in presenza e degli esami”. “Questo decreto, fortemente voluto dalla nostra associazione permetterà di educare i più giovani alle regole del Codice della Nautica e di formare una futura generazione di coscienziosi diportisti”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)