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Capodanno 2025 e zone rosse: da Milano a Torino e Napoli, le misure

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(Adnkronos) – Mentre l'Italia si prepara ad accogliere il 2025, alcune città hanno istituito diverse 'zone rosse' per Capodanno.Si tratta di aree urbane dove sarà vietata la presenza di soggetti pericolosi o con precedenti penali, con i prefetti che potranno quindi disporne l’allontanamento. Ieri il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, ha inviato una direttiva proprio ai prefetti per sottolineare l’importanza di individuare, con apposite ordinanze, tali aree, estendendo ad altre città italiane uno strumento che ha già dato positivi risultati nel corso della sua prima applicazione a Firenze e Bologna dove, complessivamente, negli ultimi 3 mesi sono stati 105 i soggetti destinatari di provvedimenti di allontanamento su 14mila persone controllate.

Ma in quali città saranno applicate le 'zone rosse'?  A Napoli sono state istituite alcune "zone rosse" nei quartieri Chiaia, Vomero, Decumani e alla stazione Garibaldi. È quanto disposto dal Prefetto di Napoli, Michele di Bari, che stamattina ha presieduto una riunione del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica: "In occasione delle festività di fine anno, che comporteranno una maggiore affluenza di persone nei luoghi pubblici, sono stati adottati diversi, mirati dispositivi al fine di consentire l’ordinato svolgimento delle manifestazioni" si legge in una nota.  In particolare, è stata disposta l’intensificazione dei controlli da parte delle Forze dell’ordine, con il coinvolgimento della Polizia locale, nelle zone urbane con maggiore concentrazione di esercizi commerciali e in quelle dove, solitamente, si riscontra un movimento di persone più elevato, quali le aree della movida cittadina, i baretti di Chiaia, il quartiere Vomero ed il centro storico. È stata pianificata l’intensificazione dei servizi di controllo presso gli scali portuali, aeroportuali, ferroviari e nelle zone particolarmente a rischio, al fine della prevenzione e del contrasto di eventi criminosi.Il Comune di Napoli ha predisposto appositi dispositivi di limitazione del traffico veicolare, dalle ore 18 di oggi fino a cessate esigenze del 1° gennaio 2025, nelle aree interessate dai concerti e dalle manifestazioni pirotecniche programmate, quali il Lungomare e il centro cittadino per assicurare il flusso e il deflusso dei veicoli nonchè per garantire il passaggio dei mezzi di soccorso.  È stata inoltre adottata un’ordinanza che dispone il divieto di vendita di bevande in bottiglia, lattine, contenitori di vetro, plastica rigida, tetrapack o qualsiasi altro materiale rigido, consentendone la commercializzazione solo in bicchieri di plastica leggera o carta, nelle vie maggiormente interessate dal fenomeno della movida (Chiaia – baretti, centro storico, quartieri Spagnoli e Vomero). È inoltre vietata la vendita ed il possesso di spray o dispositivi nebulizzatori contenenti oleoresin capsicum introdurre e far esplodere fuochi artificiali, petardi, botti, razzi e simili artifici pirotecnici e in genere artifici contenenti miscele detonanti ed esplodenti nelle aree di Piazza del Plebiscito, del Lungomare di Via Caracciolo e Via Parthenope.  Peraltro il regolamento comunale già prevede il divieto dell’accensione di fuochi artificiali sulla pubblica via.

Inoltre, al fine di accrescere ulteriormente gli standard di prevenzione e repressione, in seno al Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica odierno, sono state disposte specifiche misure nelle aree considerate più “a rischio” (cosiddette “zone rosse”) di proliferazione di forme di illegalità diffusa o di criminalità che sono state individuate nelle zone Chiaia, Vomero, Decumani e stazione Garibaldi.  In tali contesti il Prefetto adotterà un provvedimento contingibile ed urgente, della durata di tre mesi decorrenti da oggi, di divieto di stazionamento ai soggetti che assumono atteggiamenti aggressivi, minacciosi o insistentemente molesti – determinando un pericolo concreto per la sicurezza pubblica tale da ostacolare la libera e piena fruibilità di quelle aree – e risultino già destinatari di segnalazioni all'Autorità Giudiziaria reati in materia di stupefacenti, reati contro la persona, reati predatori, invasioni di terreni o edifici, detenzione abusiva di armi, porto abusivo di armi, porto di armi e/o oggetti atti a offendere.Infine è stato completato il posizionamento di dissuasori e new jersey nelle zone del capoluogo attrattive sotto il profilo turistico e per gli eventi.  
Misure di sicurezza incrementate a Milano per la notte di Capodanno e l'istituzione di cosiddette 'zone rosse', attive dal 30 dicembre al 31 marzo prossimi.

Lo ha stabilito il Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal prefetto, Claudio Sgaraglia.Nel corso della riunione sono state esaminate le misure per incrementare i servizi di controllo del territorio per la fine dell’anno, in particolare nella notte di San Silvestro, quando si prevede, come di consueto, che numerose persone, soprattutto giovani, si raduneranno spontaneamente per i festeggiamenti nelle zone centrali del Comune di Milano e nella zona Darsena e Navigli, con possibili ripercussioni sull’ordine e la sicurezza pubblica, anche in considerazione dell’attuale contesto politico internazionale. In occasione delle festività di fine anno, anche le stazioni ferroviarie saranno interessate da un considerevole incremento del flusso di viaggiatori e turisti, per il quale occorrono interventi mirati, finalizzati ad arginare le situazioni di degrado ambientale e di criminalità.

In questi contesti, assume rilievo anche la presenza di soggetti molesti e aggressivi, dediti alla commissione di reati e non in regola con la normativa in materia di immigrazione, tale da incidere negativamente sulla percezione di sicurezza dei cittadini e dei turisti che fruiranno di quelle aree. Il Comitato ha quindi deliberato l’adozione di un provvedimento prefettizio, contingibile e urgente ai sensi dell’art. 2 del T.U.L.P.S., che dispone il divieto di stazionamento ai soggetti che assumono atteggiamenti aggressivi, minacciosi o molesti, e risultino destinatari di segnalazioni dell’autorità giudiziaria per reati in materia di stupefacenti, contro la persona, contro il patrimonio per i delitti di furto con strappo, rapina, danneggiamento, invasione di terreni ed edifici, detenzione abusiva di armi od oggetti atti ad offendere e che costituiscano un concreto pericolo per la sicurezza pubblica, tale da ostacolare la libera e piena fruibilità delle infrastrutture del trasporto e delle aree urbane individuate. In particolare, le 'zone rosse' in cui si applicherà il divieto, dal 30 dicembre fino al 31 marzo prossimi, saranno le aree intorno alle stazioni ferroviarie di Milano Centrale, Porta Garibaldi e Rogoredo, le zone adiacenti a Piazza Duomo, e quelle della Darsena e dei Navigli a forte vocazione turistica e di movida.Il divieto di stazionare in queste zone ai soggetti pericolosi e gravati dai suddetti precedenti penali, consente il loro immediato allontanamento da parte delle forze di polizia, e costituisce un ulteriore strumento di prevenzione e repressione a disposizione delle forze dell’ordine per garantire la libera e sicura accessibilità e fruibilità delle zone in questione. Nel corso del Comitato è stata inoltre stabilita l’istituzione – per la notte di Capodanno – di un presidio di pronto intervento, anche sanitario, presso Piazzetta Reale e prevista la emanazione di una ordinanza sindacale che limiti, all’interno della cerchia filoviaria, la vendita e la somministrazione di bevande in bottiglie e in contenitori di vetro e lattine e la vendita e la somministrazione di bevande superalcoliche, sia in forma fissa che ambulante.  In occasione degli eventi musicali previsti in piazza Castello a Torino per domani sera e per il giorno di Capodanno il Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica a seguito delle indicazioni fornite dal ministero dell’Interno, ha disposto il rafforzamento del dispositivo di vigilanza e controllo nelle aree interessate dalle manifestazioni ed in quelle limitrofe.

In particolare, sono state istituite intorno a piazza Castello 2 zone concentriche, zona gialla e zona rossa,che si estendono verso via Po, via Roma, via Pietro Micca e via XX settembre.
 A partire dalla giornata di domani, pertanto, saranno attuate limitazioni crescenti alla circolazione dei veicoli, dei monopattini e delle biciclette e, nella zona rossa, sarà interdetta anche la sosta dei veicoli mentre il perimetro interessato dai concerti sarà costantemente vigilato e presidiato, anche con il rafforzamento di dispositivi antiintrusione.Infine, oltre a limitazioni alla vendita, alla somministrazione ed alla detenzione di bevande alcoliche, con gradazione superiore a 21 gradi, e a quelle in contenitori in vetro e metallo, nelle aree delle manifestazioni e nell’intera città sono stati disposti rafforzati servizi di vigilanza, prevenzione e controllo del territorio finalizzati a contrastare reati di microcriminalità, danneggiamenti e l’uso di materiale pirotecnico vietato. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, Giulia De Lellis in lizza per la co-conduzione del Festival

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(Adnkronos) –
Giulia De Lellis potrebbe sbarcare al Festival di Sanremo 2025 con un doppio ruolo: co-conduttrice al fianco di Carlo Conti e presenza fissa al Dopofestival con Alessandro Cattelan, che ha già coinvolto Selvaggia Lucarelli.  Secondo quanto apprende l'Adnkronos, l'influcencer, fidanzata di Tony Effe (tra i 30 big in gara) è tra le possibili candidate ad avere un ruolo sul palco dell'Ariston.  La possibile presenza dell'influencer si aggiunge ad altri nomi già circolati come potenziali co-conduttrici, tra cui Annalisa, Geppy Cucciari e Milly Carlucci.Al momento, l'unica certezza è la presenza di Alessandro Cattelan accanto a Conti nella serata finale ma il direttore artistico ha promesso di svelare l'intero cast a gennaio. La candidatura di Giulia De Lellis potrebbe generare polemiche, e c'è già qualcuno sui social che fa riferimento alla sua relazione con uno dei cantanti in gara.

Non sarebbe però la prima volta nella storia del Festival: era il 1995 quando Anna Falchi affiancò Pippo Baudo alla conduzione mentre il suo fidanzato dell'epoca, Fiorello, partecipava alla gara con 'Finalmente tu', brano firmato da Max Pezzali e Mauro Repetto, piazzandosi al quinto posto.Del resto, il Festival di Sanremo è da sempre un palcoscenico dove musica e gossip si intrecciano inevitabilmente. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Stati Uniti, raid nello Yemen: colpiti obiettivi militari Houthi

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(Adnkronos) –
Raid statunitensi contro obiettivi militari degli Houthi nello Yemen.Lo ha reso noto il Comando centrale americano (Centcom), precisando che gli attacchi aerei, condotti ieri e oggi anche su Sana'a, hanno preso di mira "un sito di comando e di controllo degli Houthi" e dei "siti di produzione e stoccaggio con missili e droni" utilizzati negli attacchi contro le navi da guerra americane e i mercantili nella regione. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Capodanno, Roma si divide: Gen Z con Tony Effe, Millennials al Circo Massimo

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(Adnkronos) – Il capodanno 2025 a Roma si divide: due eventi, due location, due pubblici diversi.Da un lato il Circo Massimo con ospiti d'eccezione come Gabry Ponte, dall'altro il Palazzetto dello Sport con il contro-concerto di Tony Effe.   Al Circo Massimo, la festa gratuita promossa da Roma Capitale strizza l'occhio alla Generazione X (1964-1980), Millennials (1980-1995) – e forse qualche Alpha (nati dopo il 2010) al seguito dei genitori – con un cast d'eccezione, a partire dai Culture Club di Boy George, storica band britannica famosa per successi come 'Do You Really Want to Hurt Me' e 'Karma Chameleon', di ritorno in Italia dopo 15 anni e dopo un tour mondiale di successo che si è concluso con un trionfo alla O2 Arena di Londra.

La band presenterà una formazione di 11 elementi, che ripercorrerà i brani dei loro primi due album, autentiche pietre miliari della musica pop degli Anni 80. 
Gabry Ponte, uno dei deejay e producer italiani più acclamati a livello globale, farà scatenare la piazza con le sue hit indimenticabili, mentre la Pfm, Premiata Forneria Marconi, eseguirà sul palco brani degli storici concerti di fine Anni 70 con Fabrizio De André e alcuni suoi grandi successi.La formazione sarà affiancata da ospiti d'eccezione come Flavio Premoli, Michele Ascolese e Luca Zabbini.

Completano il programma l'Orchestraccia, con la sua rivisitazione in chiave moderna del folklore romano, ma con uno sguardo attuale e contemporaneo, presentando brani rivisitati e rinnovati del repertorio tradizionale della musica popolare italiana a cui si aggiungeranno brani inediti della band.E ancora: l'energia travolgente dell'Orchestra Popolare della Notte della Taranta, ambasciatrice della pizzica salentina. Al Palazzetto dello Sport, invece, la Generazione Z si raduna al ritmo di Tony Effe, il rapper romano classe 1991 escluso dallo show del Circo Massimo di Roma.

Il suo 'contro-concerto', che ha registrato il tutto esaurito (complice anche il biglietto low cost a soli 10 euro), promette dj set, sorprese e ospiti ancora top secret, tra cui probabilmente qualche artista che nei giorni gli ha espresso solidarietà, come Mahmood e Mara Sattei, che hanno rinunciato al Capodanno ufficiale.  Due eventi, dunque, che fotografano un Capodanno romano all'insegna della diversità generazionale, tra grandi classici e nuove tendenze. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele, Netanyahu lascia ospedale contro parere dei medici e va in Parlamento

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(Adnkronos) – Il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha lasciato stamattina l'ospedale di Gerusalemme dove due giorni fa è stato sottoposto a un intervento alla prostata per essere presente a un voto in Parlamento sul bilancio.  Secondo il sito Walla, Netanyahu è uscito dall'ospedale nonostante le obiezioni dei medici a causa di quella che una fonte della coalizione ha definito "l'opposizione sconsiderata del ministro della Sicurezza nazionale Itamar Ben Gvir".Il Times of Israel ha scritto che il premier è apparso in aula pallido e stanco. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Chiara Ferragni, l’incidente in vacanza: “Poteva il 2024 concludersi diversamente?”

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(Adnkronos) –
Chiara Ferragni conclude l'anno con un piccolo imprevisto.L'imprenditrice digitale, che al momento si trova in vacanza in montagna, ha raccontato di essersi rotta il dito del piede, dovendo così annullare tutte le attività in programma per l'ultimo giorno del 2024.  "Chi è che si è rotto il mignolino del piede destro l'ultimo dell'anno, quando deve ancora sciare e fare mille attività nei prossimi giorni?", così ha esordito Chiara Ferragni mostrando il mignolo rotto.

L'imprenditrice digitale ha spiegato la dinamica della disavventura: "Uno pensa che me lo sia rotto facendo sci, correndo, attività strana…no.

Contro uno spigolo, nel modo più sfigato possibile".E conclude: "Come finire in bellezza il 2024".   Nonostante il piccolo incidente, Chiara Ferragni è pronta ad accogliere il nuovo anno: l'ex moglie di Fedez si trova in montagna con i suoi figli Leone e Vittoria e insieme al resto della sua famiglia, la mamma Marina Di Guardo e le sorelle Valentina e Francesca.   —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Firenze, omicidio 17enne in strada: indagati due giovani

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(Adnkronos) – Ci sono due indagati per l'omicidio di Maati Moubakir, il 17enne ucciso la notte del 29 dicembre a Campi Bisenzio, comune alle porte di Firenze.Secondo quanto si apprende, si tratta di due 20enni, ora indagati dalla procura.

L'ipotesi di accusa sarebbe di concorso in omicidio volontario.  Il corpo era stato trovato attorno alle 5.30 e sul posto erano arrivati i soccorsi del 118, ma per salvare il ragazzo, di origine marocchina ma nato a Poggibonsi (Siena) e residente a Certaldo (Firenze), non c'è stato nulla da fare. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanità, Tar Lazio revoca stop decreto nuove tariffe

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(Adnkronos) – Contrordine sulla sospensione del nuovo tariffario che doveva entrare in vigore ieri.Oggi il Tar del Lazio ha "accolto l'istanza di revoca e conferma la fissazione alla Camera di consiglio del 28 gennaio", perché "l'istanza di revoca è stata esportata al relatore intorno alle ore 11.30 del 31 dicembre" e "non si ravvisano evidentemente i presupposti per un'audizione anche informale delle parti".

Così la pronuncia del Tar del Lazio, dopo che il ministero della Salute, attraverso l'Avvocatura dello Stato, ha presentato un'istanza di revoca dell'ordinanza sospensiva del Tar.  Il tribunale ha "preso atto della dichiarata gravità delle conseguenze della sospensione del decreto in esame, che determinerebbero il blocco del sistema di prescrizione, prenotazione ed erogazione, con conseguente disservizio all'utenza e ritardi nell'erogazione delle prestazioni e, in ultima analisi, con un impatto sulla salute dei pazienti". In mezzo a questo guado burocratico rimangono i cittadini e i loro bisogni di salute.In molte regioni si stanno registrando diversi problemi, segnalati anche dai medici di famiglia, nella prenotazione di esami e visite.

Ora la nuova decisione del Tar del Lazio e l'attesa per capire come andrà a finire.Un 2025 che inizia in salita.

Con il nuovo decreto venivano aggiornate 1.113 tariffe associate alle prestazioni di specialistica ambulatoriale e protesica sulle 3.171 che compongono il nomenclatore, ovvero il 35% del totale.Il 2025 poteva porre fine a diverse attese: 28 anni per il nomenclatore delle prestazioni di specialistica ambulatoriale e 25 anni per quello dell'assistenza protesica.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Martina Voce, accoltellata dall’ex: “Vigliacco, voleva uccidermi, non ha avuto coraggio di guardarmi negli occhi”

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(Adnkronos) – "Un vigliacco, non ha avuto nemmeno il coraggio di guardarmi negli occhi per uccidermi.Ha atteso che mi girassi per accoltellarmi".

Sono le parole di Martina Voce, la 21enne fiorentina colpita dal suo ex con 25 colpi di coltello mentre, il 20 dicembre scorso, entrava nel luogo di lavoro ad Oslo.La giovane, dopo cinque interventi subiti, ora riesce a parlare e camminare (per evitare sforzi aiutata da supporti) e ha raccontato al padre i terribili momenti dell'aggressione del suo ex fidanzato Mohit Kumar, 24enne ingegnere informatico di origine indiana. "Si ricorda ogni attimo.

Non era terrorizzata mentre ripercorreva quei momenti, ma provava rabbia.Mi colpiscono la forza, il coraggio, la consapevolezza di mia figlia", dice all'Adnkronos Carlo Voce, il papà di Martina, mentre sta per farle visita in ospedale.

Domani la 21enne, che ha deciso di restare a vivere a Oslo, sarà ascoltata dalle autorità norvegesi che indagano sul caso.  Prosegue intanto il recupero post-operatorio di Martina: "Sta andando tutto bene grazie anche all'eccellente staff medico.Domani sarà trasferita nel reparto maxillo facciale dove rimarrà tre giorni, poi comincerà la riabilitazione delle mani: fino al 6 gennaio terrà dei gessi leggeri.

Dopo la ricostruzione della lingua, le resta una piccola infezione nella parte interna della bocca, ma i medici sono fiduciosi".  "Ha fatto un recupero in 8 giorni impensabile.Un miracolo.

Quando arrivai in ospedale la prima volta, l'avevano data per spacciata…ha perso 4,5 litri di sangue, la coltellata all'orecchio è arrivata fino in gola", aggiunge Carlo Voce raccontando che ci sono state una serie di circostanze (l'accoltellamento dentro il negozio, i colleghi accorsi in aiuto, l'ambulanza arrivata immediatamente, l'ospedale a 4 minuti di distanza) che hanno reso possibile che Martina si salvasse.  Ora che la figlia è fuori pericolo e tutto procede per il meglio, il padre può tirare finalmente un sospiro di sollievo.

Su tutto resta una doverosa riflessione rispetto alla violenze subite dalle donne (sono oltre 100 i femminicidi nel 2024, la maggior parte uccise per mano di un partner o ex): "Occorre stare attenti anche ai più piccoli segnali.Martina a novembre scorso mi aveva riferito che l'ex era diventato ossessivo sui social, e io le avevo consigliato di presentare un esposto alla polizia, ma si rifiutò immaginando che lui potesse avere conseguenze sul lavoro.

In questi casi non bisogna pensare ma agire immediatamente, bisogna trovare il coraggio di denunciare.Questo il mio appello a tutte le donne". (di Sibilla Bertollini) —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dieci domande al 2025: dalle crisi internazionali alla politica e all’economia

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(Adnkronos) – Il 2024 si chiude con una lunga lista di incognite che peseranno nell'anno che si apre, il 2025.Le ultime notizie sul fronte internazionale, con l'arresto di Cecilia Sala in Iran e i conflitti in Medio Oriente e Ucraina che cercano una soluzione, continuano ad aggiornare le crisi aperte.

Sul fronte interno, la solidità del governo di Giorgia Meloni si confronta con le fibrillazioni nella maggioranza che lo sostiene e, nell'altro campo, la buona salute del Pd non basta a garantire un'alternativa che è ancora tutta da costruire.L'economia, con le contraddizioni sempre più evidenti tra l'andamento dei dati e le condizioni reali di vita, in Italia e in Europa, con i mercati positivi ma sempre pronti a invertire la rotta, si confronta con i rischi legati all'incertezza.

Proviamo a sintetizzare lo scenario in 10 domande.  
1.Durerà e come si risolverà la detenzione di Cecilia Sala in Iran?

La notizia dell'arresto della giornalista italiana a Teheran ha complicato ancora di più lo scenario internazionale.Con una crisi diplomatica che impegna il governo italiano in una difficile trattativa per riportare a casa la reporter e il rischio di restare schiacciati nei complicati rapporti tra Stati Uniti e la Repubblica islamica.

Fino a che punto si potrà negoziare, e con quali margini di manovra?Intanto, l'opinione pubblica può fare la sua parte, cancellando con la mobilitazione a favore della libertà e del giornalismo le assurde polemiche da social.  
2.

Si potrà chiudere, e a quali condizioni, la guerra in Ucraina?E' la domanda che ha accompagnato gli ultimi tre anni, dall'invasione russa del febbraio 2022.

Dopo aver lasciato sul campo centinaia di migliaia di morti e accumulato danni per miliardi di euro, il conflitto ha vissuto fasi alterne, con posizioni che sono ormai sostanzialmente cristallizzate: Kiev non è più in grado di riconquistare i territori occupati dai russi e Mosca deve fare i conti con un'economia ormai totalmente consegnata alla guerra.L'arrivo di Donald Trump alla Casa Bianca può favorire l'apertura di un processo di pace.

Ma con quali conseguenze, per l'Ucraina e per i futuri equilibri?  
3.Potrà trovare un assetto stabile la polveriera del Medio Oriente?

Dal 7 ottobre 2023, giorno dell'attacco di Hamas in territorio israeliano, è passato più di un anno.C'è stata l'invasione di Gaza, ancora oggi bersagliata dal fuoco israeliano, rasa al suolo, con una popolazione decimata e attraversata da una gigantesca crisi umanitaria; c'è stato il conflitto in Libano che ha sostanzialmente neutralizzato Hezbollah.

Ora l'attenzione di Israele è rivolta anche agli Houthi e quindi allo Yemen e al Mar Rosso.Ci sono 70 anni di storia a raccontare la complessità della crisi in Medio Oriente ma l'ultimo anno è destinato a segnare i prossimi decenni.

E' ancora possibile una soluzione che possa affrontare la questone palestinese in una prospettiva di pace? 
4.Il crollo del regime di Assad in Siria e il ritorno al potere di forze islamiste, aumenta il rischio terrorismo?

Gli anni segnati dalla minaccia di Al Quaeda e dell'Isis sembravano definitivamente archiviati.O quanto meno il rischio del terrorismo di matrice islamica sembrava marginalizzato.

Il 2024 si è chiuso però con due fatti rilevanti.Il cambio di regime in Siria è una buona notizia per la fine del regime sanguinario di Assad ma apre diversi interrogativi sull'affidabilità di chi l'ha sostituito, i ribelli jihadisti guidati dal Al Jolani.

L'attentato al mercatino di Natale di Magdeburgo in Germania, pure iniziativa di un cane sciolto ispirato dall'odio razziale, ha riacceso la spia rispetto alla possibilità che ci possa essere una nuova fiammata del terrorismo. 
5.Il governo di Giorgia Meloni continuerà la sua navigazione senza scontri all'interno della maggioranza?

La premier è in carica dal 22 ottobre 2022 ed è entrata nel suo terzo anno a Palazzo Chigi.Può contare su un consenso stabile e può già vantare una longevità significativa guardando alle abitudini degli ultimi due decenni.

Ma deve anche fare i conti con la tenuta degli equilibri interni alla maggioranza che la sostiene.Con la Lega di Matteo Salvini e Forza Italia spesso su posizioni diverse mentre si contendono il ruolo di seconda forza alle spalle di FdI.

Saranno necessari un rimpasto di governo e la ricerca di un nuovo assetto? 
6.I rapporti tra Pd e Cinquestelle e la formazione di un polo di centro, sarà possibile costruire una credibile alternativa di centrosinistra?

E' la domanda a cui la leader del Pd Elly Schlein cerca risposta da quando è iniziata la sua esperienza da segretaria.La sua vocazione unitaria ha dovuto fare i conti finora con due problemi sostanziali.

Primo, la poca affidabilità come alleato di Giuseppe Conte, più impegnato a chiudere la partita interna con Beppe Grillo e a ritrovare il consenso perso che a costruire un asse solido con il Pd.Secondo, l'implosione del Terzo Polo di Renzi e Calenda e la necessità di ampliare al centro il perimetro del centrosinistra.

I movimenti di fine anno nell'area cattolica potranno dare una mano? 
7.Autonomia differenziata e premierato, sarà l'anno delle riforme?

A pesare sul quadro politico ci sono anche le incognite legate alle riforme costituzionali.Da una parte, l'autonomia differenziata che è uscita ridimensionata dalla pronuncia della Corte Costituzionale e che deve trovare una nuova formulazione che rispetti i paletti, sostanziali, imposti dalla Consulta.

Dall'altra il premierato, la riforma costituzionale voluta dalla premier Giorgia Meloni per dare più peso e forza all'esecutivo.Sono due riforme che nelle aspettative della maggioranza devono essere tenute insieme e in quelle dell'opposizione vanno neutralizzate.  
8.

Sanità e istruzione, che fine farà lo stato sociale?Questa è forse la domanda più complessa e articolata che riguarda non solo il nuovo anno, ma i prossimi decenni.

I segnali evidenti di ripiegamento dello stato sociale verso una apertura sempre più palese al privato, sia guardando agli ospedali e alle prestazioni mediche sia guardando alla scuola, preoccupano chi ritiene sia necessario che lo Stato continui a fare la sua parte nei servizi essenziali.Per invertire il trend, servirebbero politiche mirate e risorse.

In quale direzione si andrà? 
9.Torneremo a crescere o dovremo fronteggiare nuove recessioni?

L'andamento del Pil, con le stime che per la chiusura del 2024 sono state ridimensionate dall'Istat allo 0,5%, dice che la crescita in Italia si sta nuovamente fermando.E anche la situazione nel resto d'Europa non è incoraggiante, considerate soprattutto le gravi difficoltà della Germania.

Dalla crescita e soprattutto dall'inflazione dipendono anche le scelte di politica monetaria.La Bce ha iniziato la discesa dei tassi di interesse e i mercati sono sostanzialmente positivi.

Reggerà questo scenario o arriveranno nuove fibrillazioni?  
10.La crisi dell'auto, cambieranno le regole e si troverà il modo di invertire il trend?

Se c'è un settore che, più degli altri, sta scontando le contraddizioni della transizione green è quello dell'auto.Concorrono una serie di fattori: le regole troppo rigide che dovrebbero portare allo stop di benzina e diesel al 2035; le scelte industriali sbagliate; una corsa dei prezzi, causato anche dall'aumento dei costi delle materie prime, che ha reso il prodotto poco accessibile ai ceti medi.

La crisi è conclamata e può avere gravissime conseguenze sociali.A meno che non si trovino le giuste contromosse. (Di Fabio Insenga)  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Elon Musk, nuovo nome su X. E un meme diventa immagine profilo

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(Adnkronos) – Nuovo anno, nuovo nome per Elon Musk.A poche ore dall'arrivo del 2025, il proprietario, tra le altre, di Tesla ha infatti cambiato il proprio nome utente su X, social un tempo chiamato Twitter e oggi di sua proprietà.

Musk, da oggi, si chiama 'Kekius Maximus' e ha sostituito anche la sua foto profilo con un'immagine del meme 'Pepe the Frog'.  In particolare la rana 'Pepe' è rappresentata con indosso un'armatura e con in mano un joystick per videogiochi ed è spesso utilizzata come meme quando si vuole rappresentare umorismo o sarcasmo. 'Kekius Maximus' invece è il nome di un token di criptovalute ispirato ai meme e utilizzato in diverse piattaforme blockchain, come Ethereum e Solana.Negli ultimi giorni dell'anno proprio Kekius ha avuto una decisa impennata sul mercato, che il 27 dicembre ha raggiunto addirittura il 497,56% in sole 24 ore. Sebbene non si conoscano ancora i motivi di questo rebranding, risulta difficile immaginare a una scelta casuale da parte di Musk.

In un post su X infatti il miliardario aveva scritto: "Kekius Maximus raggiungerà presto il livello 80 in hardcore PoE", dimostrando così che il suo interesse per il mercato delle criptovalute non è mai svanito. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Furto milionario in villa a Londra, offerta ricompensa da capogiro

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(Adnkronos) – Le vittime di un furto di gioielli da 10 milioni di sterline in una villa londinese hanno offerto una ricompensa di 1,5 milioni per aiutare a catturare il ladro e recuperare gli oggetti rubati.I gioielli, oltre a 150mila sterline in borse firmate e 5mila sterline in contanti, sono stati rubati da una residenza in Avenue Road, vicino a Primrose Hill, il 7 dicembre.

Alcuni dei gioielli apparterrebbero alla nota influencer Shafira Huang. Oltre a una ricompensa di 500mila sterline per informazioni che portino all'arresto e alla condanna del ladro, i proprietari offrono il 10% del valore di tutti i gioielli recuperati per informazioni utili al loro recupero – una somma che potrebbe ammontare a 1,5 milioni di sterline, ha confermato la Polizia Metropolitana. Tra gli oggetti sottratti, per un totale di 10,4 milioni di sterline, c'erano pezzi unici come due anelli con diamanti a farfalla di De Beers, orecchini di zaffiro rosa a forma di farfalla di Katherine Wang e una collana in oro, diamanti e zaffiri di Van Cleef.Molti degli oggetti scomparsi sono unici nel loro design e quindi facilmente identificabili, ha dichiarato la Met Police.

La polizia ritiene che la casa sia stata oggetto di un'incursione tra le 17.00 e le 17.30 da parte di un uomo che si è arrampicato attraverso una finestra del secondo piano.Il sospetto è descritto come bianco, di età compresa tra i 20 e i 30 anni, e si dice che indossasse una felpa scura con cappuccio, pantaloni cargo e un berretto da baseball grigio e che avesse il volto coperto.

Avenue Road, dove è avvenuto il furto, ospita alcune delle proprietà più costose di Londra. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Musk ancora all’attacco: “Steinmeier tiranno antidemocratico”

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(Adnkronos) – Elon Musk cavalca ancora la polemica con i vertici politici della Germania e inasprisce i toni dei suoi attacchi: nei due ultimi interventi, la notte scorsa, sul suo social X Musk ha definito il presidente federale tedesco Frank-Walter Steinmeier un tiranno, precisando, "antidemocratico".  Quindi, a distanza di un'ora circa, commentando due grafici, uno dei quali dovrebbe rappresentare la crescita di consenso negli anni per l'Afd, contrariamente a quanto accaduto per gli altri partiti, e l'altro testimoniare la crescente insoddisfazione degli elettori di Afd rispetto alla democrazia, basati entrambi su dati relativi al primo quadrimestre del 2024, Musk ha scritto: "L'Afd avrà una vittoria monumentale".  Il primo dei due tweet dell'imprenditore super consigliere di Donald Trump – spiega la Bild – è un commento ad un contributo dell'influencer Naomi Seibt, già citata in occasione di un precedente endorsement di Afd da parte di Musk.Seibt si è fatta un nome sui social media come negazionista climatica, ricorda il tabloid, ed è stata talvolta etichettata come 'anti-Greta'.

Condivide regolarmente post su X che invitano a votare per l'Afd.  Il cancelliere Olaf Scholz critica Elon Musk nel suo discorso di Capodanno, senza nominarlo apertamente ma riferendosi indiscutibilmente a lui. "Siete voi, i cittadini, a decidere come andranno avanti le cose in Germania.Non dipende dai proprietari dei social media".

E il vice-cancelliere Robert Habeck, in un suo intervento per il Capodanno, è andato all'attacco: "Musk rafforza coloro che indeboliscono l'Europa.Un'Europa debole è nell'interesse di coloro per i quali la regolamentazione è una limitazione inappropriata del loro potere".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Capodanno, cosa vedere in tv? La sfida tra Liorni e Panicucci

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(Adnkronos) – Musica, intrattenimento e film d'animazione.Cosa vedere in tv a Capodanno?

Il palinsesto televisivo, come ogni anno, offre un ventaglio di proposte per chi decide di trascorrere la notte di San Silvestro a casa.Immancabili i due show tradizionali di fine anno in diretta su Rai 1 e su Canale 5.  Sarà Marco Liorni a guidare il pubblico di Rai1 nell'accoglienza del nuovo anno con un evento ricco di musica, comicità e spettacolo.

Il tradizionale appuntamento di Rai1, 'L'anno che verrà', in diretta stasera a partire dalle 21, quest'anno avrà come sfondo il lungomare di Reggio Calabria.  Tra gli ospiti in scaletta: i Ricchi e Poveri, Anna Oxa, Diodato, Arisa, J-Ax, Patty Pravo, Cristiano Malgioglio, Big Mama, Sal Da Vinci, Nino Frassica, Rettore, Clementino, Romina Power, Ermal Meta, Alex Britti, Leo Gassman, Sandy Marton, Los Locos, Alma Manera, Agostino Penna e molti altri.E durante la serata anche un omaggio a Mino Reitano.

Gli artisti saranno accompagnati da una big band diretta dal Maestro Stefano Palatresi, che suonerà dal vivo i più grandi successi del presente e del passato.  Dalla suggestiva Piazza Duomo di Catania, Canale 5 propone 'Capodanno in musica' condotto in diretta da Federica Panicucci con Fabio Rovazzi.Il concerto che festeggia l’arrivo del nuovo anno prenderà il via al termine del discorso del Presidente della Repubblica, circa alle 21:00. Sul palco si avvicenderanno musicisti e grandi interpreti che hanno fatto la storia della canzone italiana e gli idoli dei più giovani.

Ci saranno Alberto Urso, Baby K, Berna, Cioffi, El Ma, Grelmos, I Desideri, LDA, Ludwig, Marco Masini, Mida, Mietta, Orietta Berti, Paola e Chiara, Paolo Meneguzzi, Riccardo Fogli, Riki, Spagna, Umberto Tozzi, Vida Loca.Sul palco di Catania si esibiranno anche tutti i talenti della scuola di “Amici”. “Capodanno in Musica” si avvarrà poi di una partecipazione speciale di Gigi D’Alessio. Un evento imperdibile per tutti i fan dei Queen.

Nove propone: 'Tutti cantano i Queen', una programmazione speciale con due concerti della band che hanno segnato la loro carriera.Il ‘Queen Live At Wembley Stadium del 1986’ e il ‘Freddie Mercury Tribute Concert del 1992’, proposti con una versione innovativa cioè con i testi delle canzoni visibili sul piccolo schermo, come un vero karaoke. Su Rai2 appuntamento alle 21:20 con un classico Disney per i più piccoli, 'Gli Aristogatti'.

Su Rai 3, invece, 'Il piccolo diavolo' film comico con Roberto Benigni.Su Italia 1 alle 21:20 c'è ‘Independence Day’ con Will Smith.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Il 2024 del Milan, dai cambi in panchina alla contestazione dei tifosi

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(Adnkronos) – Il 2024 del Milan è stato un tavolo di sperimentazione, con tanti cambiamenti e diverse difficoltà incontrate sul percorso.Intanto in campo, con il passaggio in panchina da Stefano Pioli, tecnico dell’ultimo scudetto, a Paulo Fonseca e poi ancora da Fonseca a Sergio Conceicao.

E poi fuori, con una proprietà che fatica a entrare in sintonia con i tifosi e contestata in più di qualche occasione.Come nella partita di campionato contro il Genoa, nel giorno della festa per il 125° compleanno del club.

La fotografia di un momento difficile. Intanto, nell’anno del Milan ci sono da considerare ben due cambiamenti della guida tecnica.In estate, il club ha chiuso il rapporto con Stefano Pioli dopo 5 stagioni, caratterizzate da un ritorno ai vertici in Italia, con lo scudetto del 2022, e anche in Europa, con la semifinale di Champions League agguantata nel 2023.

In estate, Ibrahimovic, Furlani e Moncada hanno sfogliato la margherita per individuare il successore del tecnico e la scelta è caduta su Paulo Fonseca, tornato in Italia dopo l’esperienza alla Roma.Il portoghese si è presentato con personalità e ha iniziato la sua avventura all'ombra del Duomo con queste parole. “Sono molto motivato, emozionato e fiducioso di fare un grande lavoro qui.

So che arrivo in un club che vuole vincere, ho appena visto il museo, la storia del Milan e ho una grande ambizione di far parte di questa storia.Sono qui per vincere”. 
Fonseca è stato però esonerato alla 18esima giornata di campionato, dopo un deludente pareggio con la Roma.

Il portoghese ha pagato gli scarsi risultati ottenuti soprattutto in Serie A, dove ha chiuso l'anno all'ottavo posto con 27 punti, nonostante un buon rendimento in Champions League.Al suo posto la società ha scelto Sergio Conceicao, ex tecnico del Porto, che ha firmato un contratto fino al 2026. Tanti i cambiamenti in campo.

In estate, il Milan ha salutato soprattutto Olivier Giroud, finito al Los Angeles Fc dopo tre stagioni in rossonero, e Simon Kjaer.Due uomini spogliatoio, tra i simboli dell’ultimo tricolore.

Sono stati sostituiti da Alvaro Morata, sbarcato a Milanello dopo la vittoria dell’Europeo con la Spagna, da capitano, e Strahinja Pavlovic, strappato al Salisburgo per circa 20 milioni (tra parte fissa e bonus).Hanno poi lasciato il club – tra gli altri – Kalulu, finito in prestito alla Juve, Adli, Saelemaekers, Maldini e Pobega, mentre sono arrivati innesti come Fofana in mezzo al campo, Emerson Royal sulla fascia destra e Abraham davanti. Una delle novità estive è stata la nascita della formazione Under 23: il “Milan Futuro”, terzo esempio di seconda squadra in Italia (dopo i casi di Atalanta e Juventus).

Un gruppo affidato al tecnico Daniele Bonera, con una struttura supervisionata da Jovan Kirovski, dirigente di riferimento.Nella conferenza estiva di presentazione, Ibrahimovic ne aveva parlato così: “Milan e Milan Futuro saranno una sola squadra e ciò che farà Fonseca lo farà anche Bonera.

Vogliamo che i talenti abbiano la possibilità di entrare in prima squadra, con la Primavera c’era troppa distanza.Arrivi in prima squadra e non sei pronto, fisicamente e come esperienza.

Col Milan Futuro avranno più tempo per crescere e si prepareranno giocando contro adulti, non ragazzini”.Con un appunto finale come manifesto programmatico: “Con il nome Futuro vogliamo mandare un messaggio globale, ovvero che chi entra e cresce in questa squadra sarà il futuro del Milan”. Per i rossoneri, l’avvio di stagione è stato complicato.

Fin qui, per la squadra pesa soprattutto l’andamento in campionato: il Diavolo oggi è ottavo, ha 27 punti (con una partita da recuperare, contro il Bologna) e i numeri mettono in fila un impietoso –14 da Atalanta e Napoli e un -13 dall’Inter.A salvare l’inizio di annata deludente, dopo il secondo posto della passata stagione, il ritorno al successo nel derby contro l’Inter in Serie A (con il 2-1 dello scorso 22 settembre firmato da Pulisic e Gabbia) e un ottimo percorso in Champions, con 12 punti conquistati in 6 partite.

Il Milan ha perso in Europa contro Liverpool (eccezionale l’avvio di stagione dei Reds) e Bayer Leverkusen e poi ha vinto le restanti quattro partite, portando a casa lo scalpo del Real Madrid, battuto 3-1 in una notte da ricordare al Bernabeu.Con le reti di Thiaw, Morata e Reijnders. L’ultima parte dell’anno è quella che ha visto la squadra alle prese con una rumorosa contestazione.

I tifosi rossoneri non hanno apprezzato l’atteggiamento messo in campo più volte dai giocatori e lo stesso Fonseca, dopo il successo in Champions contro la Stella Rossa, non ha nascosto il disappunto. "Io so che lavoro tutti i giorni per fare bene.Non so se tutti in squadra possono dire lo stesso.

Quando entriamo in una partita decisiva e abbiamo questo tipo di atteggiamento, senza dare tutto per la maglia, le cose sono difficili”.Parole che esemplificano la schiettezza del tecnico, che prima dell'esonero si è fatto pochi problemi a mandare in panchina anche i senatori (come Leao, Hernandez, Calabria o Tomori) per un rendimento al di sotto delle aspettative.

Lo stesso contestato da San Siro nella gara di campionato contro il Genoa, iconica per descrivere il momento delicato.  Nel giorno di festa per i 125 anni del club, domenica 15 dicembre, con tanti campioni del passato a sfilare sul prato del Meazza, i rossoneri non sono andati oltre lo 0-0.Scatenando la pioggia di fischi al novantesimo e una protesta continuata anche nelle ore successive, nel luogo scelto dalla società per la festa privata di fine anno.

E che testimonia una spaccatura tra i tifosi e la proprietà americana.In questo senso, proprio pochi giorni fa RedBird ha ribadito l’impegno nel Milan.

Trovando l’accordo con Elliott (con otto mesi d’anticipo sulla deadline) per rifinanziare il vendor loan effettuato da Singer al momento dell’acquisizione del club, spostando la scadenza da agosto 2025 a luglio 2028.Con tanto di ulteriore investimento di 170 milioni di euro nella società, con riduzione della quota capitale del prestito a 489 milioni.

Il prossimo passo per Cardinale, adesso, sarà riavvicinarsi ai tifosi.Il 2025 del Diavolo parte da qui. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milan, Ibrahimovic chiede scusa a Fonseca: “Sbagliato mandarlo in conferenza”

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(Adnkronos) – Nel giorno della presentazione di Sergio Conceicao come nuovo allenatore del Milan, Zlatan Ibrahimovic ha parlato anche dell'esonero di Paulo Fonseca. "Noi abbiamo il massimo rispetto per Fonseca", ha detto il dirigente rossonero, "purtroppo Paulo non è riuscito a dare continuità ai risultati, e quando sei al Milan i risultati sono fondamentali". Lo svedese ha chiesto scusa al suo ex allenatore: "Penso che abbiamo sbagliato a mandarlo in conferenza stampa.La decisione del suo esonero è stata presa dopo la partita, ma abbiamo sbagliato a mandarlo comunque in conferenza e per questo chiedo scusa a Paulo e ai tifosi". Poi sulla pesante contestazione dei tifosi verso la società: "Capiamo i tifosi, i primi a non essere soddisfatti di come sta andando questa stagione siamo noi.

L'andamento e la classifica in campionato non ci soddisfa e non lo saremo finché non avremo raggiunto i nostri obiettivi, come ad esempio la Supercoppa.La responsabilità ovviamente non è soltanto dell'allenatore ma va condivisa con tutte le componenti del club, dobbiamo prenderci la responsabilità sia che le cose vadano bene sia che vadano male.

Abbiamo scelto Conceicao perché ha dimostrato di essere un vincente". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milan, Conceicao si presenta: “È successo tutto in fretta, un onore essere qui”

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(Adnkronos) –
Sergio Conceicao si presenta.Il nuovo allenatore del Milan, che ha sostituto sulla panchina rossonera l'esonerato Fonseca, ha parlato in conferenza stampa: "Sono venuto al Milan perché alleno una delle migliori squadre del mondo a livello storico: è un piacere venire ad allenare il Milan.

Con il Porto non è stato un addio facile, non ne voglio parlare.Il timing per me non è una cosa importante: estate, inverno, ogni settimana sono stato contattato da qualcuno in Portogallo e lo scrivevano.

Il timing del Milan nemmeno è importante.Sono arrivato ieri e ci siamo allenati, oggi c'è la presentazione per il rispetto che abbiamo per voi e per i tifosi. È stato tutto molto veloce". "Parole parole, l'ho detto ai giocatori, ma poi sono i risultati che contano", ha continuato l'allenatore portoghese, "ho questa comunicazione diretta, occhi negli occhi, i giocatori devono dare il massimo.

Questo deve dare forza. È come la pressione, fa parte del calcio: in grandi club devono averla.Il modulo per me non è tanto importante, ma la dinamica sul campo.

Poi c'è una strategia, una base, un lavoro sui principi: la squadra deve capirli.Per me il calcio è semplice, molto semplice: c'è una porta e bisogna fare gol e non prenderli.

Se poi il gioco dominante significa altro, per me significa fare i risultati.Possesso palla, tiki taka: per me il tiki taka è metterla dentro". Sull'obiettivo stagionale: "Tutti vogliamo una cosa: che il Milan arrivi in Champions League, e c'è già un trofeo in palio.

Siamo il Milan.C'è tanto lavoro da fare.

Ci sono tanti giocatori importanti, con quelli che sono disponibili lotteremo per arrivare a vincere".Poi sul mercato: "Prima voglio conoscere bene la squadra, non solo i grandi ma anche il Milan Futuro.

Non è giusto parlare di mercato perché non conosco bene tutti, soprattutto i giovani". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fiorentina, vietata trasferta ai tifosi per cori contro Vlahovic. Punite altre tre curve

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(Adnkronos) –
Tifo violento, cori razzisti.Vietate le prossime trasferte ai tifosi della Cremonese, del Brescia, della Salernitana e della Fiorentina.

Sono le determinazioni del dipartimento della pubblica sicurezza che, come apprende l’Adnkronos, ha invitato i prefetti di Cremona, Brescia e tutte le questure interessate a far predisporre le dovute ordinanze di divieto di trasferta. I fatti: Il giorno di Santo Stefano, allo stadio Benito Stirpe, si gioca il match di serie B Frosinone-Salernitana.Durante la partita, intorno alle 16.30, è stata lanciata una bomba carta da un tifoso ospite contro 7 operatori sanitari, accompagnati poi in ospedale per accertamenti all’udito.

Di qui la decisione di vietare la prossima trasferta ai tifosi della Salernitana. Domenica pomeriggio, poi, ancora Serie B.Stavolta Cremonese–Brescia.

Nella fase finale del deflusso, nelle vie vicine allo stadio Giovanni Zini, circa 250 tifosi bresciani hanno tentato di oltrepassare il cordone delle forze dell’ordine, lanciando oggetti contro i reparti mobili schierati per entrare in contatto con la tifoseria locale.Gli agenti della Polizia di Stato, con una azione di alleggerimento e l’utilizzo di lacrimogeni, sono riusciti a far desistere gli ultras.

Contestualmente, da un bar nelle vicinanze dell’impianto sportivo, circa 150 tifosi ‘di casa’ hanno tentato di raggiungere la tifoseria avversaria.Nell’azione di alleggerimento, durante la quale gli ultras sono stati bloccati e allontanati, cinque tra poliziotti e carabinieri sono stati lievemente feriti.

Tre le prossime trasferte vietate a entrambe le tifoserie. Quindi, domenica pomeriggio, a Torino, durante il match di serie A tra Juventus e Fiorentina, al ventesimo del primo tempo, dal settore ospiti hanno gridato ‘Zingaro’ all’attaccante bianconero Vlahovic, costringendo l’arbitro a interrompere due minuti la partita per far terminare i cori che, come poi accertato dalle telecamere, i sono stati intonati da quasi tutto il settore.Il fatto avvenuto in campo sarà oggetto di decisione oggi del giudice sportivo, ma intanto è stato determinato il divieto della prossima trasferta per i tifosi della Fiorentina. (di Silvia Mancinelli) —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Balotelli, pronti i fuochi d’artificio. E manda un messaggio al City

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(Adnkronos) –
Mario Balotelli si prepara ad accogliere l'anno nuovo a modo suo.L'attaccante del Genoa, che non sta trovando molto spazio in rossoblù, ha postato una storia sul proprio profilo Instagram che lo raffigura con dei fuochi d'artificio.

A dirci qualcosa in più però è la frase che accompagna la foto "Are you ready?", ovvero "Siete pronti?", e il tag al profilo del Manchester City, sua ex squadra. Ai tempi del City infatti, nel 2011, Balotelli si rese protagonista di uno spiacevole episodio proprio con i fuochi d'artificio.SuperMario, insieme ad alcuni amici, accese incautamente dei fuochi d'artificio all'interno del suo appartamento, devastandolo e rischiando di incendiare l'intero edificio.

Alla fine Balotelli dovette pagare oltre 500mila euro di danni.L'episodio avvenne alla vigilia di un derby divenuto celebre proprio per la maglietta esposta dall'ex attaccante dell'Inter durante un'esultanza: "Why always me?", cioè "Perché sempre io?". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Grande Fratello, cosa è successo ieri sera 30 dicembre? Il riassunto

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(Adnkronos) – È andato in onda ieri sera, lunedì 30 dicembre, un nuovo appuntamento del Grande Fratello.Tanti i momenti emozionanti come l'abbraccio tra Alfonso D'Apice e la mamma.

Ma non sono mancati anche momenti di grande tensione, come il racconto del passato di Lorenzo Spolverato.  Lorenzo Spolverato ha raccontato alcuni dei motivi che l’hanno portato ad allontanarsi da Shaila Gatta.La distanza tra i due ha fatto emergere alcuni fantasmi del passato di Lorenzo.

Il concorrente ha raccontato che a 15 anni è entrato in un brutto giro di ragazzi: “Mi obbligavano a fare cose, a rubare e commettere violenza”.  Il modello milanese ha confessato alcuni gravi episodi che ha vissuto nel periodo dell'adolescenza, di cui nemmeno i suoi genitori erano a conoscenza.Uscito da scuola – racconta Lorenzo – lo prendevano e lo minacciavano: "Mi legavano, mi bloccavano, picchiavano me e le ragazzine con cui stavo”.

Lorenzo oggi dice di sentirsi inferiore, non meritevole: "È come se io pensassi di non meritarmi delle persone tanto buone come Shaila". Alfonso ha ricordato la morte del papà Marco, avvenuta la notte di Capodanno di 14 anni fa quando il concorrente aveva solo 9 anni. “Eravamo al ristorante e dopo la mezzanotte siamo andati a sparare i fuochi d’artificio.Io sono entrato nel locale poco dopo perché sentivo freddo.

Mio papà è rimasto fuori, quando sono cominciati i fuochi è stato coinvolto in un incidente”, racconta Alfonso. “È stato colpito da un proiettile vagante”, ha concluso con la voce rotta dal pianto. È intervenuta la mamma di Alfonso, mostrandogli tutta la sua vicinanza: “Noi siamo una squadra, ce la faremo sempre”. Pamela, il volto storico di ‘Non è la Rai’, ha deciso nella puntata di ieri sera, 30 dicembre, di abbandonare il gioco dopo tre mesi di permanenza lasciando definitivamente la Casa del Grande Fratello.L'ex concorrente commossa ha ringraziato tutti per l’esperienza e ha comunicato la notizia: "Nella vita ci sono delle priorità e, in questo momento, questa lo è”, dice Pamela che ha ricevuto una brutta notizia da casa e deve raggiungere subito la sua famiglia. Alfonso Signorini ha svelato il verdetto del televoto che vedeva in nomination Bernardo, Emanuele, Zeudi e le Monsè.

E a lasciare la casa sono proprio Maria e Perla Maria.Le nomination di ieri sera, invece, hanno mandato al televoto: Helena Prestes, Shaila Gatta, Bernardo Cherubini e Stefania Orlando. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)