(Adnkronos) – E' morto dopo essersi sparato alla testa l''uomo che mercoledì sera ha ucciso almeno 10 persone, tra cui due bambini, in una sparatoria in un locale nel sud del Montenegro.Lo ha reso noto la polizia la polizia locale. La polizia ha circondato l'uomo e quando gli hanno ordinato “di deporre l'arma, si è sparato alla testa”, ha riferito ai giornalisti il capo della polizia Lazar Scepanovic che ha aggiunto: “Si è cercato di trasportarlo in un centro clinico, ma nel frattempo è deceduto per le ferite riportare”. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Strage New Orleans, almeno 15 morti. Biden: “Killer veterano Usa ispirato dall’Isis”
(Adnkronos) – Poche ore prima di lanciarsi con un pick-up sulla folla che festeggiava il Capodanno a New Orleans, il killer Shamsud-Din Jabbari ha postato sui social video ispirati all'Isis "esprimendo il desiderio di uccidere.A dichiararlo il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden.
Intanto il bilancio della strage è salito ad almeno 15 morti e decine di feriti, dei quali alcuni sono in gravi condizioni. Il capo della polizia di New Orleans, Anne Kirkpatrick, ha dichiarato che l'aggressore “stava cercando di investire quante più persone possibile”.E ha poi aggiunto: “Era determinato a provocare una carneficina”.
Dopo essere sceso dal veicolo, il 42enne – cittadino americano nato in Texas, che aveva prestato servizio nell'esercito Usa per molti anni – dopo aver sparato contro la gente, avrebbe ingaggiato un conflitto a fuoco con gli agenti, ferendone due, prima di essere ucciso nello scontro.Biden ha anche ribadito che gli investigatori hanno trovato potenziali ordigni esplosivi nel pick-up, nel quale c'era anche bandiera dello Stato Islamico. Secondo quanto riferito dagli investigatori, l'attentatore avrebbe registrato diversi video anche nei giorni precedenti all'attacco.
Le registrazioni sono passate al setaccio dalle forze dell'ordine e secondo quanto riporta la Cnn il sospettato farebbe riferimento al suo divorzio e a come inizialmente aveva pianificato di riunire la sua famiglia per una "festa" con l'intenzione di ucciderli.Jabbar avrebbe anche parlato di come ha cambiato i suoi piani, dicendo di essersi unito all'Isis.
Nei video anche riferimenti a diversi sogni che aveva fatto sul perché avrebbe dovuto unirsi all'Isis. Ma a distanza di ore dal devastante attacco, non è ancora chiaro se l'attentatore avesse dei complici.Secondo diversi media, gli investigatori stanno esaminando i filmati di sorveglianza che mostrano un gruppo sospetto di quattro persone.
Inizialmente si sospettava che potessero aver piazzato degli ordigni esplosivi nel quartiere colpito.Tuttavia, poco tempo dopo, si è detto che i sospetti erano stati scartati.
In precedenza, l'investigatore dell'Fbi Alethea Duncan aveva dichiarato di non ritenere il conducente “l'unico responsabile”. Il presidente degli Stati Uniti ha inoltre informato da Camp David che le autorità stanno indagando su “ogni possibile connessione” tra l'attacco mortale avvenuto a New Orleans e l'esplosione di un Cybertruck fuori da un hotel Trump a Las Vegas.Le forze dell'ordine stanno indagando sull'esplosione del veicolo Tesla “anche per capire se c'è un possibile collegamento con l'attacco a New Orleans”, ha detto Biden ai giornalisti, aggiungendo: “Per ora non c'è nulla da riferire in merito”. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Saldi invernali al via oggi, partenza in Val d’Aosta: dal 4 in tutta Italia
(Adnkronos) – Saldi invernali al via oggi, 2 gennaio 2025.Iniziano ufficialmente dalla Valle d'Aosta le vendite di fine stagione, per poi partire sabato 4 gennaio in tutto il resto d'Italia, con una durata di 60 giorni. Alto l’interesse dei consumatori: quasi uno su due – il 46% – ha già deciso di acquistare almeno un prodotto, ed un ulteriore 50% valuterà le offerte prima di comprare. È quanto emerge dal consueto sondaggio sui saldi di fine stagione invernali, condotto da Ipsos per Confesercenti.
Il budget.
Il 59% degli intervistati ha già pianificato quanto investire nel rinnovo del guardaroba: in media si spenderanno circa 218 euro a famiglia, con una media più alta nel Centro Italia (quasi 263 euro) e tra gli over 34 (quasi 239 euro).Cifre importanti, per un evento promozionale che è ancora il più apprezzato dagli italiani: il 53% degli intervistati ritiene i saldi l’appuntamento più conveniente e utile, mentre solo il 20% indica il Black Friday.
Dove si compra: vincono i negozi.
Come accaduto nell’ultima settimana di Natale, anche per i prossimi saldi i punti vendita fisici appaiono in vantaggio sull’online: si comprerà attraverso entrambi i canali, ma otto italiani su dieci (81%) sceglieranno i negozi per almeno un acquisto, contro il 54% che comprerà un prodotto online.
Cosa si cerca.I prodotti moda più desiderati per questi saldi sono maglioni e felpe, indicati dal 51% di chi ha previsto di acquistare.
Un effetto dell’arrivo del freddo dopo un autunno caldo, a causa del quale il 30% circa dei consumatori segnala di aver ridotto gli acquisti di abbigliamento invernale.Particolarmente cercati i maglioni di qualità con decorazioni.
Seguono, a brevissima distanza, le calzature (49% delle segnalazioni) e poi – ben più staccati – gonne e pantaloni (31%), con un interesse forte per jeans e denim, e maglie e top (30%).Nella lista dei desideri ci sono anche intimo (28%), camicie e camicette (22%), borse (21%) e i capispalla – giubbotti, cappotti e piumini – sempre al 21%.
Poi accessori (18%) e abiti e completi (17%). "I saldi – e in particolare quelli nei negozi fisici – si confermano l’evento promozionale più atteso dagli italiani.Un segnale positivo dopo un autunno caratterizzato da vendite molto fiacche”, dichiara Benny Campobasso, Presidente di Fismo Confesercenti. “Rimane, tuttavia, il problema della data troppo anticipata: l’inverno climatico è appena iniziato e si rischia di svendere la collezione invernale prima ancora di riuscire a venderla pienamente.
Bene la data ‘quasi’ unica di avvio dei saldi – con l’eccezione della Valle d’Aosta – ma dovrebbero essere davvero collocati a fine stagione. È una richiesta che continuiamo a sostenere con forza". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Stallo in negoziati Hamas-Israele, accordo difficile prima che Biden lasci
(Adnkronos) – E' stallo nei negoziati tra Hamas e Israele per arrivare a un cessate il fuoco nella Striscia di Gaza e al rilascio degli ostaggi ancora trattenuti nell'enclave palestinese.Tanto che un accordo risulta alquanto improbabile prima che il presidente degli Stati Uniti Joe Biden lasci l'incarico al suo successore Donald Trump.
Lo scrive il Wall Street Journal citando mediatori arabi, secondo i quali Hamas sta insistendo he Israele si impegni a rispettare una tregua permanente nella Striscia di Gaza, condizione che Tel Aviv continua a respingere. La mancanza di progressi nei colloqui è un duro colpo per il team del presidente Biden, che ha investito molto tempo e capitale politico spingendo inutilmente per un accordo, scrive il Wall Street Journal.Anche per i palestinesi di Gaza, stanchi di oltre un anno di combattimenti e privazioni, è una grande delusione tanto che hanno chiesto sui social media a Hamas di accettare un accordo che aiuterebbe a porre fine alla guerra. Intanto in Israele le famiglie degli ostaggi stanno esercitando forti pressioni sul primo ministro Benjamin Netanyahu affinché raggiunga un accordo che garantisca la loro liberazione, sostenendo che ogni giorno di prigionia mette a rischio la loro vita e la loro salute. Le speranze di un accordo tra Israele e Hamas erano aumentate dopo che Hezbollah aveva accettato le condizioni per un cessate il fuoco in Libano.
Ma i colloqui si sono arenati man mano che si entrava nei dettagli ed entrambe le parti hanno indurito le loro posizioni.I mediatori hanno detto che Israele ha insistito sul fatto di ricevere solo ostaggi vivi in qualsiasi scambio e si è rifiutato di approvare il rilascio di alcuni dei detenuti palestinesi, mentre Hamas ha ripreso la sua richiesta di porre fine alla guerra. L'ufficio di Netanyahu ha rifiutato una richiesta di commento da parte del Wall Street Journal, ma ha pubblicamente accusato Hamas di rinnegare i suoi impegni.
Hamas ha invece accusato Israele di aver cambiato le sue richieste.ma ha detto che i negoziati, seppur ritardati, non sono ancora falliti. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Strage New Orleans, auto su folla. Killer ucciso, caccia ai complici
(Adnkronos) – Con l'auto si è lanciato sulla folla che stava festeggiando il Capodanno a New Orleans, in Bourbon Street.Poi è sceso dal veicolo e ha iniziato a sparare.
Il bilancio provvisorio della strage è di 10 morti, ma tra i feriti – una trentina – alcuni sono in condizioni critiche.
Il killer è stato ucciso dalla polizia.Shamsud Din Jabbar, cittadino americano ed ex militare Usa, è morto nello scontro a fuoco con gli agenti.
Il 42enne del Texas aveva con sé una bandiera dell'Isis: "Era intenzionato a provocare una carneficina", ha affermato la sovrintendente della polizia Anne Kirkpatrick. Nell'indagine per terrorismo si lavora per completare il mosaico e delineare il ritratto completo dell'uomo. "Riteniamo che sia stato congedato con onore, ma stiamo lavorando su questo processo, cercando di raccogliere tutte queste informazioni", ha affermato l'agente speciale dell'Fbi Alethea Duncan. Prende corpo l'ipotesi secondo cui Jabbar fosse un elemento di un quadro più ampio: potrebbe non essere "l'unico responsabile" della strage, ha detto ancora Duncan. Armi e "potenziali ordigni esplosivi improvvisati" sono stati trovati nel pick-up usato per l'azione.Ma altri ordigni sono stati rinvenuti nel quartiere francese della città e disinnescati, ha riferito l'Fbi. Secondo le news diffuse dalla Cnn, gli investigatori avrebbero raccolto prove relative al coinvolgimento di altri soggetti: non si sarebbe trattato, quindi, di un attacco condotto da un lupo solitario.
Vengono esaminati anche documenti che potrebbero confermare la tesi di un'azione targata Isis.Gli inquirenti non hanno fornito informazioni ufficiali ma nelle ultime ore le risorse destinate all'indagine, nella zona della strage, sarebbero state sensibimente incrementate. Gli investigatori stanno cercando di determinare possibili associazioni e affiliazioni del sospettato con organizzazioni terroristiche.
Gli specialisti dell'antiterrorismo hanno messo in evidenza diversi segnali che portano in questa direzione. "Portando con sé una bandiera dell'Isis durante l'attacco, il sospettato voleva dimostrare di essere un vero credente, allineato alla causa dell'Isis e forse sperare di spingere altri a fare lo stesso", ha detto al New York Times Colin P.Clarke, analista antiterrorismo presso il Soufan Group, una società di consulenza sulla sicurezza con sede a New York.
Clarke ha sottolineato che l'attacco è stato piuttosto sofisticato, dati i molteplici elementi coinvolti: speronamento con il pick-up, armi da fuoco e ordigni esplosivi improvvisati: "Questo orribile attacco è un doloroso promemoria di quanto sia efficace la propaganda dell'Isis nell'ispirare estremisti violenti, tra cui molti che vivono in Occidente L'analisi dei video registrati dalle telecamere presenti nella zona ha permesso di evidenziare alcuni dettagli, confermati dalle autorità.Alcune barriere mobili installate anni fa avrebbero potuto ostacolare il pick-up: negli ultimi giorni, però, non erano normalmente attive.
Shabbar è stato in grado di evitare un'auto della polizia, ferma a un varco di Bourbon Street, e ha accelerato sul marciapiede. Sono racconti terrorizzati quelli dei testimoni della strage. "Tutto quello che ho visto è stato un veicolo che si lanciava contro tutti sul lato sinistro del marciapiede di Bourbon", ha detto Kevin Garcia, 22 anni, parlando alla Cnn poco dopo la strage. "Un corpo mi è volato addosso", ha affermato, aggiungendo di aver anche sentito degli spari. Un'altra testimone, Whit Davis, 22 anni, di Shreveport, Louisiana, ha raccontato che l'attacco è avvenuto mentre si trovava in una discoteca. "Tutti hanno iniziato a urlare e a correre verso il retro del locale.Siamo rimasti bloccati per un po' e poi la situazione si è calmata, ma non ci hanno lasciato uscire", ha detto Davis. "Quando finalmente ci hanno fatto uscire dal club, la polizia ci ha fatto indicato dove camminare e ci ha detto di andarcene velocemente dalla zona.
Ho visto alcuni cadaveri che non sono riusciti a coprire e molte persone che ricevevano il primo soccorso", ha aggiunto.La polizia ha ordinato alle persone presenti sul posto di mettere via i cellulari e di andarsene il prima possibile, ha affermato Davis. "Non esiste alcuna giustificazione per la violenza di alcun tipo e non tollereremo alcun attacco contro nessuna delle comunità del nostro Paese", ha detto il presidente degli Stati Uniti Joe Biden.
In una nota diffusa dalla Casa Bianca, Biden ha spiegato di essere stato costantemente informato sull'accaduto per tutta la giornata e di essere grato per "la risposta coraggiosa e rapida delle forze dell'ordine locali nell'impedire un numero ancora maggiore di morti e feriti". Biden ha poi spiegato di aver disposto che vengano garantite "tutte le risorse disponibili", mentre ha sottolineato che gli agenti delle forze dell'ordine lavorano "assiduamente" per arrivare in fondo a quanto accaduto il più rapidamente possibile. "Nel frattempo, il mio pensiero va alle vittime e alle loro famiglie che stavano semplicemente cercando di celebrare la festa" di Capodanno, ha affermato. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Cybertruck Tesla esplode fuori da Trump hotel di Las Vegas, un morto e 7 feriti
(Adnkronos) – Un Cybertruck di Tesla è esploso a Las Vegas, nei pressi dell'ingresso del Trump International Hotel.Nello scoppio una persona ha perso la vita e altre sette sono rimaste ferite, riportano i media statunitensi.
Secondo la polizia, l'esplosione è avvenuta nell'area parcheggiatori dell'hotel. "Al momento l'intero team senior di Tesla sta indagando sulla questione.Pubblicheremo ulteriori informazioni non appena sapremo qualcosa.
Non abbiamo mai visto niente del genere", scrive su X Elon Musk dopo l'esplosione. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Ricchi e Poveri, Angelo Sotgiu si scusa per ‘teste di…’ in diretta
(Adnkronos) – Angelo Sotgiu si scusa per il 'teste di caz..' che ha caratterizzato L'anno che verrà, il programma in onda su Raiuno per il Capodanno 2025.A ridosso della mezzanotte, mentre il conduttore Marco Liorni completata il countdown, il membro dei Ricchi e Poveri è esploso con i fonici: "Me lo aprite il microfono, teste di caz..?", ha detto Sotgiu, ignorando ovviamente che il microfono fosse perfettamente funzionante. "Mi scuso con i lavoratori e con il pubblico per aver usato parole e toni sconvenienti, inusuali per me, in un momento di concitazione perché non si sentiva distintamente la mia voce", ha detto oggi l'artista scusandosi per l'episodio. In diretta, prima della chiusura dello show, Liorni si è scusato con il pubblico: "Vi dobbiamo delle scuse perché ci è stato detto che sembra sia scappata qualche parola sconveniente e volevo scusarmi col pubblico con chi l'ha sentita e si è sentito disturbato da questa espressione sicuramente sconveniente”. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Sparatoria in Montenegro, 7 morti: tra vittime anche bambini
(Adnkronos) – Un uomo armato ha aperto il fuoco a Cetinje, in Montenegro, uccidendo sette persone, tra cui bambini.Le autorità riferiscono che il sospettato è ancora in libertà.
La Polizia ha invitato i cittadini a non uscire dalle abitazioni, mentre ancora sono in corso le ricerche dell'aggressore. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Strage New Orleans, killer identificato: “Aveva bandiera dell’Isis”
(Adnkronos) –
L'autore della strage di Capodanno di New Orleans ha un nome.E' stato identificato l'uomo che oggi, 1 gennaio 2025, a bordo di un pick up si è lanciato a tutta velocità contro la folla che festeggiava il Capodanno nella centralissima Bourbon Street uccidendo almeno 10 persone.
Si tratta di Shamsud Din Jabbar, cittadino americano di 42 anni originario del Texas.Secondo la Cnn, l'uomo aveva con sé una bandiera dell'Isis. Le autorità stanno ancora elaborando le informazioni relative al suo passato e ai suoi possibili viaggi.
Sul pick up, che sarebbe stato noleggiato, sarebbero stati rinvenuti dispositivi in grado di esplodere. La polizia che gli agenti hanno sparato e ucciso Shamsud Din Jabbar. "Dopo che il veicolo si è fermato, il sospettato ha aperto il fuoco contro gli agenti intervenuti, che hanno risposto al fuoco", ha affermato la polizia di New Orleans, come riporta la Cnn.Nello scontro a fuoco sono rimasti feriti due agenti di polizia, le cui condizioni sono stabili. In attesa che gli inquirenti forniscano ulteriori informazioni, il presidente eletto degli Stati Uniti Donald Trump ha collegato l'attacco all'immigrazione illegale. "Ho detto che i criminali che arrivano sono molto peggiori di quelli che abbiamo nel Paese e si è rivelato vero", ha scritto Trump su Truth Social. Trump ha anche affermato che il tasso di criminalità della nazione "è a un livello che nessuno ha mai visto" e che la sua Amministrazione "sosterrà pienamente" la città di New Orleans nelle indagini e nella ripresa dall'attacco subito. "I nostri cuori sono con tutte le vittime innocenti e i loro cari, compresi i coraggiosi agenti del dipartimento di polizia di New Orleans", ha scritto Trump. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Bimba di 3 anni trova pistola e parte un colpo, è grave
(Adnkronos) – Una bambina di tre anni è rimasta gravemente ferita da un colpo partito da una pistola.E' accaduto in un'abitazione a Gardone Val Trompia in provincia di Brescia e sul posto sono intervenuti i carabinieri.
La pistola e le munizioni, a quanto si apprende, erano legalmente detenute dal padre.Da una primissima ricostruzione il colpo sarebbe partito accidentalmente mentre la bambina maneggiava l'arma trovata in casa.
Sull'accaduto sono in corso le indagini dei carabinieri. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Cecilia Sala, Italia chiede rilascio immediato e garanzie su detenzione
(Adnkronos) – L'Italia ha chiesto al governo iraniano la ''liberazione immediata'' della giornalista italiana Cecilia Sala e "garanzie totali sulle sue condizioni di detenzione".E' quanto si apprende dalla Farnesina.
Tali richieste sono contenute in una nota verbale che il ministero degli Esteri italiano ha consegnato al governo iraniano attraverso l'ambasciatrice a Teheran Paola Amadei. La nota si inserisce nell'ambito del lavoro che il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, sta portando avanti con la premier Giorgia Meloni, il ministro della Giustizia Carlo Nordio e il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano per arrivare a una rapida e positiva soluzione della vicenda.
Cecilia Sala è accusata di aver violato "le leggi della Repubblica islamica dell'Iran".Entrata in Iran con visto giornalistico il 14 dicembre, la giornalista si trova in isolamento nel carcere di Evin da oltre 10 giorni. “Interpreto, in queste ore, l’angoscia di tutti per la detenzione di Cecilia Sala.
Le siamo vicini in attesa di rivederla al più presto in Italia”.Così il presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel discorso di fine anno. "Quanto avviene segnala ancora una volta il valore della libera informazione.
Tanti giornalisti rischiano la vita per documentare quel che accade nelle sciagurate guerre ai confini dell’Europa, in Medio Oriente e altrove.Spesso pagano a caro prezzo il servizio che rendono alla comunità", ha sottolineato il capo dello Stato (VIDEO). —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Terni, incendio in un appartamento: due morti
(Adnkronos) – Un uomo e una donna sono stati trovati morti all'interno di un appartamento di Terni, dove era divampato un incendio.Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, dopo una segnalazione del 118, e la polizia.
Nell'abitazione è stato trovato morto anche un cane.Sono in corso le indagini per chiarire esattamente cosa sia accaduto e le cause del rogo. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Tony Effe dopo il concerto di Capodanno a Roma: “Io capro espiatorio di dinosauri”
(Adnkronos) – "Sicuramente è più facile attaccare me che risolvere i veri problemi del nostro Paese ed essere stato il capro espiatorio di questi dinosauri mi ha solo dato la forza di continuare a spingere sempre di più".Così Tony Effe su Instagram all'indomani del concerto di Capodanno al Palazzo dello Sport di Roma, dove ha registrato il tutto esaurito per il concerto organizzato dopo l'esclusione dall'evento al Circo Massimo. "Grazie Roma.
Quest'anno è stato molto impegnativo ma anche pieno di soddisfazioni.Il duro lavoro ripaga sempre e il 2024 ne è stato la conferma", dice ancora l'artista che replica alle polemiche nate sui testi delle sue canzoni: "Sono stato al centro di polemiche pesanti, accusato di cose che non mi appartengono, ma voi nonostante tutto ci siete sempre. Infine, un messaggio ai fan: "Non ascolterò mai il giudizio di persone che non conoscono né me né la mia musica.
Non vi fermate mai e fate sempre il c….che vi pare.
Ci aspetta un 2025 spietato.Vi voglio bene". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Dalla festa per Capodanno all’orrore, i racconti dopo la strage di New Orleans
(Adnkronos) – Sono racconti terrorizzati quelli dei testimoni della strage di New Orleans dove, nel quartiere francese della città, un veicolo si è lanciato ad alta velocità contro la folla che nella notte di Capodanno stava festeggiando l'arrivo del 2025. "Tutto quello che ho visto è stato un camion che si lanciava contro tutti sul lato sinistro del marciapiede di Bourbon", ha detto Kevin Garcia, 22 anni, parlando alla Cnn poco dopo la strage. "Un corpo mi è volato addosso", ha affermato, aggiungendo di aver anche sentito degli spari. Un'altra testimone, Whit Davis, 22 anni, di Shreveport, Louisiana, ha raccontato alla Cnn che l'attacco è avvenuto mentre si trovava in una discoteca su Bourbon Street. "Tutti hanno iniziato a urlare e a correre verso il retro del locale.Siamo rimasti bloccati per un po' e poi la situazione si è calmata, ma non ci hanno lasciato uscire", ha detto Davis. "Quando finalmente ci hanno fatto uscire dal club, la polizia ci ha fatto indicato dove camminare e ci ha detto di andarcene velocemente dalla zona.
Ho visto alcuni cadaveri che non sono riusciti a coprire e molte persone che ricevevano il primo soccorso", ha aggiunto.La polizia ha ordinato alle persone presenti sul posto di mettere via i cellulari e di andarsene il prima possibile, ha affermato Davis. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Capodanno a Roma tra Pfm, taranta e Boy George: oltre 70mila al Circo Massimo
(Adnkronos) – Oltre 70mila persone ieri sera si sono riversate al Circo Massimo per festeggiare l’arrivo del 2025.Un grande successo, fa sapere il Campidoglio, per il Capodanno di Roma Capitale, che è stato animato da cinque ore di musica con un cast eccezionale di artisti tra i più apprezzati a livello nazionale e internazionale. La serata è iniziata alle 20.45 con l'esibizione di Taekwondo seguita alle 21 dall'esibizione dei gruppi emergenti Cosmonauti Borghesi e Origami Smiles, in ricordo di Francesco Valdiserri.
Alle 21.30 è entrato in scena il cantante e attore Andrea Rivera – con una canzone contro l'abbandono degli animali e a favore della loro adozione – ospite speciale dell'Orchestraccia che ha portato sul palco un grande omaggio a Roma e ai suoi protagonisti, come Marcello Mastroianni, Ennio Flaiano, Ennio Morricone, Gabriella Ferri, i cui volti sono stati proiettati nel grande ledwall alle loro spalle. Circa alle 22 è stata la volta dell'Orchestra Popolare La Notte della Taranta con cui il pubblico si è scatenato ballando al ritmo della pizzica salentina.Dalle 22.30 Franz Di Cioccio, voce e batteria, e i musicisti della Pfm Premiata Forneria Marconi hanno regalato al pubblico i più bei brani dei loro storici concerti con Fabrizio De André, da "Bocca di Rosa" a "Il pescatore", oltre a loro grandi successi come "Impressioni di settembre". Una seconda performance dell'Orchestra Popolare La Notte della Taranta, alle 23.10, ha preceduto l'entrata in scena dei Culture Club con Boy George che, a partire dalle 23.30, hanno accompagnato il pubblico fino a mezzanotte e trenta, intervallati solo dal brindisi di mezzanotte e dai saluti istituzionali sul palco.
Hanno aperto il concerto con una emozionante "Purple Rain" di Prince ed eseguito i loro più grandi successi tra cui "Karma Chameleon", “Do You Really Want to Hurt Me”, "It's a Miracle", "Church of the Poison Mind".Boy George ha anche cantato in italiano, insieme a tutto il pubblico, la canzone “Io che non vivo (senza te)” di Pino Donaggio. Il pubblico ha infine ballato fino alle 2 del mattino con le hit del deejay e
producer Gabry Ponte.
Nel corso della serata sono intervenuti anche Mariachiara Belardo, voce di Dimensione Suono Soft, Don Cash di Dimensione Suono Roma e il Dj Mauro Zavadava Mandolesi. Il Capodanno di Roma Capitale è stato organizzato in collaborazione con Dimensione Suono Soft e Dimensione Suono Roma. “È stato una serata di Capodanno coinvolgente ed emozionante ieri al Circo Massimo", ha dichiarato il Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri. “Tantissimi romani, romane e turisti hanno dato vita e calore a quella che è stata una grande festa popolare per tutta la città.Grazie a tutti quanti hanno contribuito alla riuscita di questo bellissimo evento”, ha concluso Gualtieri. Per l’assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda Alessandro Onorato “Roma si conferma la capitale dei grandi eventi.
Un ringraziamento particolare alle tantissime persone che hanno lavorato giorno e notte per rendere possibile tutto ciò". "Dagli oltre 60 operatori sanitari presenti al concerto ai vigili del fuoco che hanno presidiato la zona, dai centinaia di agenti della polizia locale a tutti gli operai e tecnici, quasi un migliaio, coinvolti nell’allestimento dei due palchi e nella gestione delle 5 ore di concerto.Senza di loro, non avremmo potuto festeggiare in questa grande notte”, ha concluso. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Virtus Stabia: Colpo di mercato! Arriva Navas
Virtus Stabia, la società del Patron Santoro è sempre scatenata sul mercato.Un nuovo centrocampista sposa la squadra di Castellammare Di Stabia, il dettaglio:
La Virtus Junior Stabia Fr. è lieta di annunciare di aver acquisito il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Gaetano Navas, nato a Napoli il 17 novembre 1997.
La carriera del calciatore
Navas, centrocampista di grande esperienza, arriva dopo aver disputato la prima parte della stagione con il Portici.
La sua carriera calcistica, lunga e ricca di successi, lo ha visto protagonista in diverse piazze importanti.Ha infatti mosso i primi passi con l’Arzanese, per poi collezionare esperienze significative con il Potenza, il Grosseto e la Nocerina.
In Serie C, ha indossato le maglie di Akragas, Reggina, Rende e Paganese, mettendo in mostra le sue qualità e il suo valore in un campionato di alto livello.Successivamente, il suo percorso lo ha visto protagonista anche in Serie D con Mantova e Francavilla, per poi giocare con San Giorgio a Cremano, Casarano e, nella passata stagione, con Bitonto e Gladiator.
Le prospettive in maglia biancazzurra
Con l’arrivo di Gaetano Navas, la Virtus Junior Stabia Fr.
dà il benvenuto a un calciatore di grande qualità e spessore, convinta che il suo contributo sarà determinante per la crescita e il successo della squadra.
L’azzurro pensiero “a freddo”: Raspadori, l’arma che non ti aspetti per riacciuffare la vetta
Su tutte, il rigore intercettato da Stankovic, sul tentativo di trasformazione di Romelu Lukaku.Il Napoli mantiene il pallino del gioco e approccia la gara in modo molto aggressivo.
Il Venezia si limita a difendere con le unghie e con i denti.
La ripresa
Lukaku poco prima aveva suonato la carica, scaricando un sinistro sul quale Stankovic si superava di nuovo, deviando sul palo.
Raspadori
Ma qualche minuto dopo, l’attaccante azzurro riporta alla mente dei tifosi la vittoria per 1-0 sullo Spezia nei minuti finali di una gara ingarbugliata nell’anno magico del terzo Scudetto.
Neres
TOP:
Gol di sinistro da centravanti vero, quale non è.Conte ci penserà più di una volta, prima di accettare una sua partenza a Gennaio.
FLOP:
Conclusioni
Sta diventando la squadra ad immagine e somiglianza di mister Conte.
Capodanno 2025, bilancio pesante: 309 feriti dai botti, 34 gravi
(Adnkronos) – Nessun morto ma tanti feriti nella notte di Capodanno 2025.Questo quanto emerge dai dati elaborati dal Dipartimento della Pubblica sicurezza.
Il dato complessivo relativo ai feriti, che si è assestato a 309 (di cui 69 ricoverati), evidenzia un incremento rispetto al precedente anno (274 feriti e 49 ricoveri).Questo fine anno si sono registrati 12 ferimenti da colpi d’arma da fuoco, in linea rispetto ai dati del 2024 (12). In relazione alla gravità delle lesioni riportate, il Dipartimento registra una diminuzione nel numero di feriti con prognosi inferiore o uguale a 40 giorni (221 a confronto dei 242 dello scorso anno).
Per quanto riguarda i feriti gravi, con prognosi superiore a 40 giorni, si registra un aumento rispetto allo scorso anno (34 a fronte dei 27 del 2024).
In aumento anche i minori feriti: quest'anno sono stati 90 a fronte dei 64 dello scorso anno.
Proiettili vaganti a Napoli, ferito turista.A Torino 13enne perde un occhio: il punto
E sono in aumento, rispetto all'anno precedente, anche i dati relativi agli arresti e alle denunce riferiti al mese di dicembre del 2024.
A dicembre 2024 gli arrestati sono stati 88, a fronte dei 50 del 2023, mentre le persone denunciate sono state 386 a fronte delle 304 dell'anno precedente. Quanto ai materiali sequestrati si tratta di: 21 strumenti lanciarazzi (473 lo scorso anno); 43 armi comuni da sparo (7 lo scorso anno); 6.332 munizioni (23 lo scorso anno); 1.214 kg di polvere da sparo (836 lo scorso anno); 64.416 kg di manufatti appartenenti alla IV e V categoria Tulps (12.490 lo scorso anno); 52.489 kg di manufatti recanti la marcatura “Ce” (41.775 lo scorso anno); 31.247 kg di prodotti comunque non riconosciuti e cioè non ricompresi nelle categorie Tulps o “Ce” perché illegali, non correttamente etichettati, non conformi alle norme Ce, non rispondenti ai decreti di riconoscimento e classificazione, abusivi e/o altro (3.475 lo scorso anno); 612.537 di parti di articoli pirotecnici di varia natura (162.678 lo scorso anno); 7 detonatori (186 lo scorso anno); 2.183 capsule innescanti (3.521 lo scorso anno). —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Juve Stabia e Brera Holdings: Firmato l’accordo per l’acquisizione del 22% delle quote della società stabiese
La S.S. Juve Stabia 1907 ha annunciato oggi un importante passo avanti nel suo percorso di crescita. La società stabiese ha infatti finalizzato l’accordo con Brera Holdings, che acquisirà il 22% delle quote societarie.
Un’alleanza strategica
L’intesa, siglata in sede notarile nella mattinata del 31 dicembre, rappresenta la prima fase di un progetto più ampio. Entro la fine di gennaio 2025, Brera Holdings aumenterà la propria partecipazione al 38%, per poi raggiungere il 52% entro marzo.
“Siamo estremamente soddisfatti di questa collaborazione con Brera Holdings”, ha dichiarato il presidente Andrea Langella. “Con il prezioso supporto di Zephiro Investments e del suo fondatore Joseph Grosso, abbiamo gettato le basi per un futuro ancora più brillante per la Juve Stabia. Questo accordo ci consentirà di rafforzare il nostro brand a livello internazionale e di offrire ai nostri tifosi nuove opportunità di partecipazione”.
Un nuovo consiglio di amministrazione
In seguito a questa operazione, il consiglio di amministrazione della Juve Stabia subirà alcune modifiche. Daniel McClory, rappresentante di Brera Holdings, entrerà a farne parte. Filippo Polcino, attuale amministratore unico della S.S. Juve Stabia, assumerà la carica di presidente, mentre Oreste La Stella, direttore operativo, diventerà consigliere.
I tifosi al centro del progetto
Langella ha voluto rivolgere un messaggio ai tifosi stabiesi: “Oggi, più che mai, i nostri sostenitori possono sentirsi parte integrante di questo progetto. Invito tutti a cogliere l’opportunità di investire in Brera Holdings e di diventare così soci di questa grande famiglia”.
Il comunicato stampa della S.S. Juve Stabia e della Brera Holding
a S.S. Juve Stabia 1907 comunica la chiusura della prima fase della cessione delle quote societarie alla Brera Holdings con le firme in sede notarile avvenute nella tarda mattinata di oggi, martedì 31 dicembre 2024, della cessione del 22% della quote del club. Facendo seguito alla conferenza stampa del 9 dicembre del mese in corso, la società con a capo Daniel McClory ha adempiuto agli accordi sottoscritti che porteranno la Brera ad arrivare al 38% totale delle azioni entro il 31 gennaio 2025 e al 52% delle quote entro il 31 marzo 2025.
A dare il suo personale benvenuto in società è il presidente Andrea Langella che dichiara: “Siamo soddisfatti del lavoro fatto di comune accordo con la Brera Holdings con il fondamentale supporto della Zephiro Investments e il suo socio fondatore Joseph Grosso. Sono felice di aver reso internazionale una società con una storia importante come la Juve Stabia che nei suoi 117 anni di storia non aveva mai avuto un socio estero, questo nell’ottica di migliorare ulteriormente il nostro brand e portarlo a livello internazionale. Do il mio personale benvenuto in società a Daniel McClory che oggi diventa socio del nostro Cda che vedrà come presidente dello stesso Filippo Polcino, oggi Amministratore Unico, e come consigliere dalla nostra parte l’attuale direttore operativo Oreste La Stella. Ai nostri tifosi dico che oggi, più di prima, possono addirittura investire nella Juve Stabia acquisendo azioni della Brera e questo nell’ottica di crescita ulteriori del nostro club”.
Il comunicato del closing redatto dalla Brera alle ore 16.24 (fuso italiano) del 31 dicembre 2024:
Dublino, Irlanda e Milano, Italia, 31 dicembre 2024 (GLOBE NEWSWIRE) — Brera Holdings PLC (“Brera Holdings” o “Brera”) (Nasdaq: BREA), una holding internazionale con sede in Irlanda quotata al Nasdaq, focalizzata sull’espansione del suo portafoglio globale di club sportivi maschili e femminili attraverso un approccio di proprietà multi-club (“MCO”), ha annunciato oggi la chiusura iniziale ai sensi del suo accordo per acquisire una partecipazione del 52% nella società di calcio italiana di Serie B SS Juve Stabia srl, nota come “La seconda squadra di Napoli”, (“Juve Stabia” o il “Club”) dall’attuale azionista di maggioranza XX Settembre srl, la holding del Presidente del Club Andrea Langella.
Questo primo passo del processo di acquisizione in tre fasi è avvenuto oggi con l’esecuzione del Contratto di Vendita e Acquisto e di Investimento (il “SPA”), che include pagamenti immediati in contanti e azioni da parte di Brera Holdings a Juve Stabia e XX Settembre, e l’acquisizione da parte di Brera di una partecipazione del 22% nel Club, che aumenterà al 52% entro la fine di marzo 2025 subordinatamente al soddisfacimento dei termini e delle condizioni dello SPA. La transazione è in linea con la visione strategica di Brera di guidare la crescita dei ricavi, l’efficienza operativa e la creazione di valore a lungo termine attraverso la sua piattaforma MCO.
“La chiusura iniziale segna un passo fondamentale nel nostro investimento di maggioranza in Juve Stabia”, ha dichiarato Daniel McClory, Fondatore e Presidente Esecutivo di Brera Holdings. “Siamo privilegiati di collaborare con il Presidente Andrea Langella, un imprenditore di successo, insieme alla direzione esistente della Juve Stabia e di investire in questo storico club. Intendiamo capitalizzare le opportunità di sviluppo dei giocatori, sfruttando le solide basi e l’attuale posizione competitiva della Juve Stabia in Serie B. Questo investimento riflette la nostra fiducia nel potenziale della Juve Stabia di fornire solidi contributi a Brera Holdings e ai nostri azionisti nel 2025 e oltre.”
Zephiro Investments, con il suo socio fondatore Joseph Grosso, ha fornito a Juve Stabia servizi di consulenza M&A. Barone & Associati ha agito come consulente legale italiano del Club. BonelliErede ha agito come consulente legale italiano di Brera Holdings PLC, con Bevilacqua PLLC che ha agito come consulente legale statunitense di Brera.
Un futuro promettente
Con l’ingresso di Brera Holdings, la Juve Stabia si apre a nuove prospettive di crescita e sviluppo. L’obiettivo è quello di consolidare la posizione della squadra nel panorama calcistico italiano e di conquistare un ruolo sempre più importante a livello internazionale.
New Orleans, si lancia con l’auto sulla folla e spara: almeno un morto
(Adnkronos) – Almeno una persona ha perso la vita e altre sono rimaste ferite dopo che un'auto si è lanciata contro la folla a New Orleans, in Bourbon Street, nelle prime ore di oggi.Lo ha riferito la polizia di New Orleans all'emittente Abc News parlando di atto intenzionale avvenuto in una zona affollata di turisti durante le celebrazioni di Capodanno. La Cbs parla di ''numerose vittime'' e spiega che, dopo essersi lanciato ad alta velocità contro la folla, l'autista è sceso dal mezzo e ha cominciato a sparare.
I fatti sono avvenuti all'incrocio tra Bourbon Street e Iberville Street intorno alle 3:15 del mattino, precisa Wgno. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)



