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Quaranta pagine di economia su Libero, Il Giornale e Il Tempo: le coordina Osvaldo De Paolini

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(Adnkronos) – Un dorso di Economia per tutti i giornali del gruppo Angelucci. È tutto pronto, a quanto apprende l'Adnkronos, per il lancio di una nuova iniziativa editoriale che coinvolgerà 'Il Giornale' diretto da Alessandro Sallusti, 'Libero' diretto da Mario Sechi e 'Il Tempo' diretto da Tommaso Cerno.A coordinare il dorso di economia sarà il vicedirettore de 'Il Giornale' Osvaldo De Paolini tra i principali e più apprezzati giornalisti del settore.

Il progetto prevedrebbe ben 40 pagine con anticipazioni, interviste, analisi e retroscena. Secondo quanto risulta all'Adnkronos De Paolini, che già da tempo aveva messo a punto il progetto, ha praticamente messo a punto la squadra ed esordirà in edicola ad aprile puntando al target del dorso di Economia del 'Corriere della Sera'.A Milano non escludono che il Gruppo Angelucci non riesca anche ad anticipare i tempi. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Djokovic e Kyrgios, settimana nera per gli “anti-Sinner”. E i social godono…

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(Adnkronos) – Settimana da dimenticare per…gli "anti-Sinner".

Per Novak Djokovic e Nick Kyrgios non è andata benissimo a Brisbane: i due, avversari del numero uno al mondo dentro e fuori dal campo, sono stati subito eliminati nel torneo australiano.E sui social non sono mancate le frecciate da tantissimi sostenitori di Jannik, che sorridono per i loro risultati deludenti… Per entrambi, Australia fin qui amara.

Kyrgios ha perso prima contro il francese Giovanni Mpetshi Perricard
, dopo tre tiebreak (7-6, 6-7, 7-6), ed è stato poi eliminato nel doppio con Djokovic: i due sono stati buttati fuori da Nikola Mektic e Michael Venus, che hanno agguantato gli ottavi di finale con un 6-2, 3-6, 10-8.A completare una settimana nera, la clamorosa eliminazione di Djokovic poche ore fa.

Il serbo è stato sconfitto dallo statunitense Reilly Opelka, numero 293 del ranking, che si è imposto per 7-6 (8-6), 6-3 conquistando l'accesso alle semifinali.Djokovic, numero 1 del tabellone, ha così fallito l'assalto al centesimo titolo della carriera nel primo torneo del 2025 (dopo le vittorie contro Rinky Hijikata e Gael Monfils nei turni precedenti).   Da X a Instagram, tanti tifosi di Sinner (rivale sul campo di Djokovic e spesso attaccato da Kyrgios per il caso Clostebol) non hanno risparmiato le prese in giro ai due tennisti.

Relativamente alla sconfitta di Djokovic contro il numero 293 del ranking, si legge per esempio: “Roger Federer ritirato, Rafa Nadal ritirato, Andy Murray ritirato, Novak Djokovic distrutto dal numero 293 al mondo Reilly Opelka”.Mentre pochi giorni fa, dopo il ko in coppia con Kyrgios, era diventato virale sui social il commento “Spiaze”, utilizzato da tanti sostenitori di Jannik per sottolineare una certa antipatia nei confronti dei due. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

‘Chi beve alcolici rischia cancro’, sanità Usa chiede etichette su bottiglie

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(Adnkronos) – Etichette sugli alcolici per avvisare i consumatori del rischio cancro.E' la richiesta avanzata Oltreoceano dal Surgeon General, responsabile esecutivo della sanità Usa. "L'alcol è la terza causa prevenibile di tumori negli Stati Uniti", ha affermato Vivek Murthy. "Le avvertenze sanitarie sugli alcolici dovrebbero essere aggiornate per includere un avviso sul rischio cancro", ha proposto, aggiungendo che "anche i limiti raccomandati per il consumo di alcol dovrebbero essere rivalutati" alla luce dell'aumentato rischio di tumori.

La notizia rimbalza sui media internazionali.Solo il Congresso ha il potere di imporre modifiche delle avvertenze.  In un parere Murthy ha sottolineato che ogni anno negli Usa l'alcol contribuisce a 100mila casi di cancro e 20mila decessi correlati, riporta il 'Washington Post'. "Un consumo maggiore di alcol aumenta il rischio di tumori – ha scritto il Surgeon General su X – ma solo il 45% degli adulti americani è consapevole" di questo pericolo.

Da qui la richiesta di avvertenze sanitarie ad hoc, descritte da Murthy come "approcci consolidati ed efficaci per aumentare la consapevolezza dei rischi per la salute e promuovere cambiamenti comportamentali". Murthy fa notare come le attuali etichette, che mettono in guardia relativamente al consumo di alcol in gravidanza e all'impatto dell'alcol durante la guida o l'utilizzo di macchinari, non sono state aggiornate dal 1988. Il presidente eletto degli Stati Uniti Donald Trump, che si insedierà il 20 gennaio – ricorda il Wp – ha scelto Janette Nesheiwat, medico di famiglia e di emergenza ed ex collaboratrice di Fox News, come prossimo Surgeon General.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gustavo Rodriguez, il padre di Belen torna a casa dopo ricovero – Video

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(Adnkronos) –
Gustavo Rodriguez, padre di Belen e Cecilia, torna finalmente a casa dopo il ricovero d'urgenza del 6 dicembre per delle gravi ustioni.Ad annunciarlo è sua moglie, Veronica Cozzani, che ha condiviso un video in cui l'uomo, di spalle, sta uscendo dall'ospedale. "Tornando a casa!

Un grazie infinito a tutta la grande squadra dell’ospedale Niguarda che è professionalmente e umanamente eccellente!", si legge su Instagram.Il sottofondo musicale è 'Veronica', il brano scritto da Gustavo proprio per la moglie.

Molti i like al post, tra cui quelli di Sonia Bruganelli, Giulia De Lellis e Arianna Mihajlovic.Nei tanti commenti di gioia e solidarietà, anche quello di Mara Venier, che scrive: "Un abbraccio a tutti voi".  L'uomo, 65 anni, si trovava all'interno di un deposito in un capannone a Gallarate, in provincia di Varese, quando una fiammata l'ha investito su volto e braccia, lasciandolo gravemente ustionato. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nuovo attacco Houthi a Israele, droni e missili contro il Paese

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(Adnkronos) – I ribelli Houthi dello Yemen hanno rivendicato l'attacco missilistico lanciato contro Israele la scorsa notte e il tentato attacco con drone avvenuto in mattinata.Il gruppo terroristico sostenuto dall'Iran sostiene che l'obiettivo del raid fosse una centrale elettrica a est di Tel Aviv.

L'Idf ha reso noto di aver intecettato il missile entrato in territorio israeliano, ma un frammento ha impattato vicino alla città centrale di Modiin.Lo riporta il Times of Israel. Gli Houthi sostengono inoltre di aver colpito questa mattina con un drone un obiettivo militare nell'area di Tel Aviv.

Secondo l'Idf, il drone è stato abbattuto dall'aviazione israeliana prima di raggiungere Israele. La delegazione israeliana è partita per Doha, in Qatar, dove si terrà oggi un nuovo round di negoziati con l'obiettivo di arrivare a un cessate il fuoco nella Striscia di Gaza e al rilascio degli ostaggi che sono ancora trattenuti nell'enclave palestinese.Lo riporta l'emittente Channel 12 dopo che ieri il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha autorizzato la missione dei negoziatori.

Della delegazione israeliana fanno parte rappresentanti del Mossad, dello Shin Bet e dell'Idf, le Forze di difesa israeliane A Doha si trova anche una delegazione di Hamas.Ieri l'alto funzionario di Hamas Mousa Abu Marzouk ha dichiarato al quotidiano del Qatar al-Araby al-Jadeed che ''questa volta ci sono buone possibilità che i negoziati abbiano successo''.

Secondo quanto spiegato da funzionari israeliani a condizione di anonimato si tratta di un tentativo dell'ultimo minuto di raggiungere una svolta nei negoziati sugli ostaggi e sul cessate il fuoco a Gaza prima che il presidente eletto degli Stati Uniti Donald Trump presti giuramento il 20 gennaio. Le Idf hanno intanto confermato oggi di aver arrestato Hussam Abu Safiya, direttore dell'ospedale Kamal Adwan nel nord della Striscia di Gaza, per complicità con Hamas.Nelle scorse ore Amnesty International aveva denunciato la scomparsa di Abu Safiya da venerdì scorso, dicendo che la sua vita era in pericolo dopo che le autorità israeliane avevano affermato di non sapere dove si trovasse.

Mentre si susseguono gli appelli per la liberazione del pediatra, Amnesty International denuncia che nel 2023 l'ospedale da lui diretto era stato perquisito dai militari israeliani e alcuni medici erano stati detenuti arbitrariamente.Nessuna accusa era stata allora mossa nei confronti di Abu Safiya. "Hussam Abu Sufaya è stato arrestato per sospetto coinvolgimento in attività terroristiche e per aver ricoperto un ruolo nell'organizzazione terroristica di Hamas, mentre centinaia di terroristi di Hamas e della Jihad islamica si nascondevano all'interno dell'ospedale Kamal Adwan sotto la sua direzione.

Attualmente è indagato dalle forze di sicurezza israeliane", si legge in una nota diffusa oggi dalle Idf. Solo ieri le Idf avevano detto a Physicians for Human Rights Israel (Phri) di non avere "alcuna indicazione dell'arresto o della detenzione dell'individuo in questione".Sempre ieri la Phri ha presentato una petizione all'Alta Corte di Giustizia israeliana, chiedendo che venisse rivelato dove si trovasse Abu Safiya.

La corte aveva dato alle Idf una settimana di tempo per rispondere alla richiesta. Su 'X' il direttore generale di Amnesty International Agnes Callamard scrive che, dopo il raid israeliano che aveva messo fuori uso l'ospedale di Kamal Adwan, Abu Safiya era uscito con altri medici e il supporto di organizzazioni internazionali a farlo funzionare di nuovo.La struttura ha svolto un ruolo indispensabile nel curare i bambini affetti da malnutrizione e problemi correlati alla disidratazione.

L'ospedale ha anche ricevuto i feriti di una serie di attacchi israeliani contro persone affamate mentre aspettavano i camion della farina. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Von der Leyen malata, ha “grave polmonite”: viaggi cancellati

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(Adnkronos) – La Presidente della Commissione europea, Ursula Von der Leyen, ha cancellato tutti i suoi viaggi in programma per le prime due settimane di gennaio per guarire da una "grave polmonite", che le impedirà – tra le altre – di recarsi in Polonia per l'avvio formale della presidenza di turno del Consiglio dell'Ue. Von der Leyen, 66enne da poco confermata per un secondo mandato, non si recherà nemmeno a Lisbona, mentre il viaggio previsto a Danzica per l'inizio formale della presidenza polacca sarà solo rinviato.Lo hanno riferito a Europa Press fonti dell'esecutivo Ue. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Vicenzaoro, con T.Gold palcoscenico globale dell’innovazione tecnologica del gioiello

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(Adnkronos) – Vicenza come centro dell’innovazione tecnologica per il settore orafo con il ritorno di T.Gold, evento di riferimento globale per i macchinari e le tecnologie all’avanguardia per la lavorazione dei gioielli.Organizzato da Italian Exhibition Group in contemporanea con Vicenzaoro January, T.Gold riunisce dal 17 al 21 gennaio l’offerta più completa di macchinari e tecnologie orafe grazie a 170 aziende da 16 Paesi, per una manifestazione sempre più globale con tutta l’eccellenza del Made in Italy e il 40% di espositori esteri.

Germania, Turchia, Svizzera, Stati Uniti e Regno Unito i Paesi più rappresentati. In fiera aziende di punta quali Elettrolaser, Italimpianti Orafi, Sisma, Orotig e Legor Group, che confermano la leadership del Made in Italy nel settore.Mentre si distinguono tra i migliori player internazionali realtà come le tedesche Heimerle + Meule e Schultheiss, la svizzera Starrag Vuadens e Goodwin Refractory Services dal Regno Unito.

Torna anche il Jewellery Technology Forum (Jtf), organizzato da Ieg in collaborazione con Legor Group.Tra i momenti più attesi della manifestazione, offrirà una panoramica sulle tendenze future e le sfide del settore. Evento strategico per l’industry del gioiello, a T.Gold l’alta tecnologia incontra la tradizione orafa per rispondere alle esigenze di un mercato in costante evoluzione, sempre più competitivo e attento alla sostenibilità di prodotti e processi produttivi, alla personalizzazione e alla massima precisione tecnica. Nella Hall 9, comodamente connessa al quartiere fieristico di Ieg con un servizio navetta gratuito, tutte le soluzioni più all’avanguardia che trasformano la manifattura, migliorano l’efficienza produttiva, favoriscono la riduzione dell’impatto ambientale, l’uso responsabile delle risorse e la tracciabilità lungo la filiera. T.Gold risponde a una domanda articolata che spazia dai macchinari multifunzione per ottimizzare la lavorazione dei materiali preziosi, a soluzioni completamente customizzate per produzioni di nicchia che esaltano l’artigianalità e il design, fino ad attrezzature e utensili per banchi da lavoro e laboratori orafi. Sei le categorie principali in cui è organizzata l’offerta della più ampia vetrina per la produzione e la lavorazione del gioiello: trattamenti delle leghe e galvanica, tecnologie per la prototipazione e la produzione digitale, lavorazioni meccaniche avanzate, montaggio e tecniche di saldatura, processi di affinazione e recupero, strumenti per la finitura e l’utensileria.  —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gas, prezzi in aumento per clienti vulnerabili: +2,5% a dicembre

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(Adnkronos) – Prezzi della bolletta del gas in aumento anche per i clienti vulnerabili.Il valore della materia prima del 'Servizio di tutela della vulnerabilità' gas a dicembre aumenta infatti del 2,5% rispetto a novembre.

A comunicarlo è Arera in una nota.  L'ultimo mese del 2024, si ricorda, ha visto le quotazioni all’ingrosso in aumento rispetto a quelle registrate a novembre, il prezzo della sola materia prima gas (cmem,m), per i clienti nel servizio di tutela della vulnerabilità, è pari a 47,59 €/mwh.I clienti domestici attualmente nel servizio di tutela vulnerabilità gas sono circa 2,36 milioni.  La componente del prezzo del gas a copertura dei costi di approvvigionamento (cmem,m), applicata ai clienti nel servizio di tutela della vulnerabilità, viene aggiornata da Arera come media mensile del prezzo sul mercato all’ingrosso italiano (il psv day ahead) e pubblicata entro i primi 2 giorni lavorativi del mese successivo a quello di riferimento.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Assonat, Tar annulla incremento 25,15% su concessioni demaniali marittime

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(Adnkronos) – Assonat Confcommercio esprime "grande soddisfazione" nell'annunciare che il Tar del Lazio, con la sentenza n. 13/2025 pubblicata ieri, ha accolto il ricorso presentato dall’associazione, annullando il decreto del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 10 dicembre 2022.Il decreto disponeva un incremento Istat del 25,15% sui canoni per le concessioni demaniali marittime, basandosi su un indice non previsto dalla normativa vigente. Il Tribunale Amministrativo ha rilevato che tale incremento era stato calcolato mediante un metodo alternativo, non conforme a quanto stabilito dal legislatore (art. 04, co. 1, del d.l.

n. 400/1993), in violazione del principio di legalità.In particolare, il Tar ha sottolineato che l’indice applicato dal ministero differiva da quello previsto, ovvero la media degli indici Istat relativi ai prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati e ai valori per il mercato all’ingrosso. “Questa decisione rappresenta un importante riconoscimento delle istanze portate avanti da Assonat a tutela dei concessionari – ha dichiarato il presidente Luciano Serra – e ribadisce l’importanza del dialogo della pubblica amministrazione con l’utenza”.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cecilia Sala, ambasciatrice italiana in Iran ricevuta da ministero Esteri

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(Adnkronos) – L'ambasciatrice italiana a Teheran, Paola Amadei, è stata ricevuta questa mattina al ministero degli Esteri iraniano per il caso di Cecilia Sala, la giornalista detenuta dal 19 dicembre scorso.  A quanto si apprende, Amadei – che ha incontrato il direttore per l'Europa del ministero – ha rinnovato la richiesta di rilascio immediato per Sala e la possibilità di farle arrivare in carcere generi di prima necessità. Intanto il governo di Giorgia Meloni è al lavoro sul caso, premendo su Teheran non solo per il rilascio ma anche – nell'attesa – per un trattamento della reporter imprigionata che sia "rispettoso della dignità umana". A confermarlo nella serata di ieri una nota da Palazzo Chigi, che in una nota ha illustrato le richieste del governo dopo un vertice sul caso e posto l'accento anche su un altro detenuto: l'ingegnere iraniano Mohammad Abedini, arrestato su richiesta Usa a Malpensa il 22 dicembre scorso, attualmente in carcere a Milano, per il quale Teheran chiede a sua volta la liberazione ma che per ora la procura ha chiesto di non trasferire ai domiciliari.La decisione dei giudici sul 38enne iraniano è attesa per il prossimo 15 dicembre.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Djokovic battuto da Opelka, chi è il tennista americano

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(Adnkronos) –
Reilly Opelka regala la prima sorpresa del 2025 del tennis.Il 27enne statunitense, numero 293 del ranking Atp, nei quarti di finale del torneo di Brisbane elimina Novak Djokovic.

Il 37enne serbo, numero 1 del tabellone, si arrende in 2 set: l'americano vince 7-6 (8-6), 6-3. Opelka, numero 17 del mondo del 2022, rialza la testa dopo 2 stagioni condizionate da una valanga di problemi fisici.Il 2025 può diventare l'anno del riscatto per lo yankee, che in carriera vanta 4 titoli. "Mi sono concentrato solo sui miei colpi", dice Opelka, che ha servito l'83% di prime palle e ha piazzato 21 vincenti. "Se c'è qualcuno che può rispondere, è Djokovic. È il più grande tennista che lo sport abbia mai visto.

Quando giochi contro Novak, non hai niente da perdere: non c'è nulla da perdere contro il più grande giocatore di sempre.Quindi giochi senza condizionamenti, si possono correre più rischi", aggiunge.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Atp Brisbane, Djokovic eliminato nei quarti di finale

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(Adnkronos) – Novak Djokovic eliminato nei quarti di finale del torneo Atp di Brisbane.Il serbo è stato sconfitto dallo statunitense Reilly Opelka, numero 293 del ranking, che si è imposto per 7-6 (8-6), 6-3 conquistando l'accesso alle semifinali.

Djokovic, numero 1 del tabellone, fallisce l'assalto al centesimo titolo della carriera nel primo torneo del 2025.Il serbo, k.o.

dopo 1h40', si ferma dopo le vittorie ottenute contro Rinky Hijikata e Gael Monfils nei primi 2 turni. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Iraniano arrestato a Malpensa, il 15 decisione su domiciliari

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(Adnkronos) – Sarà il prossimo 15 gennaio alle ore 9 l’udienza in Corte d’appello per decidere sui domiciliari a Mohammad Abedini, l'ingegnere iraniano 38enne arrestato all'aeroporto di Malpensa lo scorso 16 dicembre dalla Digos.  I giudici dovranno esprimersi sostanzialmente sui rischi che una eventuale detenzione all’interno dell’appartamento messo a disposizione dal Consolato iraniano, potrebbe comportare.Le valutazioni del Procuratore generale Francesca Nanni indicavano infatti una situazione particolare: l’appartamento dove andrebbe a vivere l’ingegnere, attualmente detenuto al carcere di Opera, si trova a tre chilometri di distanza dalla sede del Consolato e l’uomo, andando a stabilirsi da solo, avrebbe anche l’esigenza di uscire per potersi procurare generi di prima necessità.

E ad oggi non è neanche stata chiesta l’applicazione del braccialetto elettronico, per il quale è necessario un consenso specifico da parte del detenuto.Dopo vari casi di fuga, l’ultimo dei quali nel 2023, che ha visto protagonista l’uomo d’affari russo Artem Uss, ai giudici spetterà quindi il difficile compito di stabilire quale sarà la linea da seguire.  "Pregherò per Cecilia Sala e per me", le parole usate da Abedini con il suo legale, Alfredo De Francesco, che ha incontrato questa mattina per un colloquio nel carcere di Opera.

E' la prima volta, dall'arresto del cittadino iraniano che i due hanno parlato di Cecilia Sala, la giornalista italiana detenuta a Teheran dal 19 dicembre.A quanto apprende l'AdnKronos, Abedini ha chiesto all'avvocato di scrivere su un foglio il nome e il cognome della giornalista, dicendo che avrebbe pregato per lei e per sé stesso. Abedini si è poi detto "preoccupato per la situazione e per la sua famiglia" e "incredulo per le accuse mosse"., riferisce all'AdnKronos è l'avvocato. "Gli ho dato qualche arma in più per comprendere la vicenda dal punto di vista giuridico ma resta incredulo", dice il legale. I due si sono incontrati all'indomani del parere negativo alla richiesta dei domiciliari per l'ingegnere iraniano, espresso da parte della procura generale di Milano. "Abbiamo parlato della situazione e di quanto accaduto – spiega l'avvocato -.

Non gli ho potuto comunicare la data dell'udienza perché è stata resa nota successivamente al colloquio".  De Francesco, subito dopo il parere della procura generale milanese, ha depositato un’ulteriore documentazione per garantire che il suo assistito non si allontani dall’Italia.Già nell’istanza presentata nei giorni scorsi per chiedere i domiciliari per il suo assistito, il legale aveva indicato un appartamento a Milano nelle disponibilità del consolato iraniano nel quale ottemperare alla misura restrittiva.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, Caterina Tramparulo: Una Vespa Rosa che vive a Montichiari ma che è legata alle proprie origini

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Oggi, per la rubrica “La Vespa Rosa”, abbiamo avuto il piacere di intervistare la tifosa Caterina Tramparulo per farci raccontare le emozioni vissute durante l’ultimo anno calcistico della Juve Stabia.

Caterina ha subito voluto sottolineare l’importanza di tre annate fondamentali nella storia recente della squadra: il 2010/2011, il 2018/2019 e, appunto, il 2023/2024, tutte caratterizzate da promozioni in Serie B. “Emozioni uniche che tutto il popolo stabiese e tifosi delle Vespe ha provato”, ha affermato con entusiasmo.

Un’estate stellata

Proseguendo l’intervista, Caterina ha descritto la conquista della Serie B come “un’altra entusiasmante ed emozionante conquista sportiva e di vita”. In particolare, ha ricordato l’8 aprile 2024, giorno del gioioso risultato conquistato a Benevento (pareggio per 0-0 e matematica promozione in serie B n.d.a.) che ha riempito di lacrime di gioia e gratitudine il cuore di tutti i tifosi. “Momenti speciali, delicati, che colorano l’anima, attimi intensi, luminosi come stelle, emozioni che si infilano sotto la pelle. E restano là, come tatuaggi, per sempre.”

La vittoria a Salerno

“Guardando il video del loro arrivo a Castellammare, ieri sera, festeggiati dalla nostra Curva Sud , ho visto persone, non solo giocatori, che gioivano insieme al loro allenatore Pagliuca, con Castellammare, per il magnifico  risultato nel derby Campano. Peccato non essere stata lì in quel momento!”

La squadra e l’allenatore

Parlando della squadra, Caterina ha espresso grande ammirazione per i giocatori in generale, non voglio nominare nessuno in particolar modo perché tutti meritano il nostro plauso per i risultati conseguiti finora: “Giocatori preparati, motivati e con tanta voglia di fare. Ragazzi con caratteristiche diverse che danno tutto, con classe e tecnica, che non si risparmiano, che hanno come unico obiettivo quello di segnare.”

L’allenatore Guido Pagliuca

Ha poi sottolineato l’importanza del lavoro di gruppo e la figura dell’allenatore Guido Pagliuca: ” E’ un tecnico che, come viene definito da ViviCentro, “morde gli avversari”. Mi sembra un’opinione adeguata e rispondente, che mi trova profondamente concorde. Mi sembra un allenatore molto coerente con la sua personalità autorevole ma umano, carismatico e determinato.

E’ vero che non è molto comprensivo con alcune decisioni arbitrali, che di solito non vede di buon occhio portando a sue veementi proteste che generano purtroppo, come conseguenza, il cartellino “rosso” e l’ espulsione dal campo. Atteggiamento che quest’anno trovo mitigato, più consapevole della situazione attuale in campo.

Importante, per  mister Pagliuca è il lavoro in campo del “gruppo” perchè solo con l’unione  mista a pazienza e consapevolezza si possono ottenere risultati.

Un futuro da scrivere insieme

Caterina ha concluso l’intervista esprimendo la sua gioia di essere tifosa della Juve Stabia e la sua intenzione di seguire la squadra in ogni avventura. “Cara Juve Stabia, ti seguirò, quando possibile, sui campi di calcio e sarò sempre stupita e ammirata dal tuo successo. Ti seguirò anche quando i risultati non saranno egregi perché amo i nostri colori e la nostra maglia così come amo la mia città Castellammare di Stabia.”

Conclusione

L’intervista a Caterina Tramparulo ci ha permesso di cogliere l’entusiasmo e la passione che animano i tifosi della Juve Stabia. La promozione in Serie B è un traguardo importante, ma è solo l’inizio di una nuova avventura che promette grandi emozioni.

Precipita da impalcatura, operaio di 38 anni muore a Lamezia Terme

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(Adnkronos) –
Tragedia sul lavoro a Lamezia Terme.Un operaio di 38 anni, Francesco Stella, è morto cadendo da un'impalcatura dell'azienda di profilati presso la quale lavorava, sita nell’area industriale.

Per cause in corso di accertamento, l'uomo sarebbe precipitato da un'altezza di circa sei metri battendo violentemente la testa.All'arrivo dei sanitari le sue condizioni sono parse da subito gravi: vani, infatti, i tentativi di rianimarlo.  Sul posto il magistrato di turno della Procura di Lamezia, agenti di Polizia e ispettori dell’Ispesl per constatare le condizioni relative alla sicurezza sul luogo di lavoro. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

In Francia il 3 gennaio si muore di più, lo strano record da 20 anni

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(Adnkronos) – Il 3 gennaio, in Francia, si muore di più.Dati alla mano, è infatti il terzo giorno dell'anno, da vent'anni, quello in cui muore il maggior numero di francesi.

L'Istituto Nazionale di Statistica e Studi Economici di Francia parla chiaro: da due decenni il 3 gennaio si registra una media di 1.900 decessi, contro i 1.600 dell'intero periodo.La vera domanda che i medici e gli esperti di statistica si fanno è, come spiegare questo fenomeno. ''Nessuna ipotesi è stata formalmente dimostrata, ma abbiamo forti correlazioni'', ha dichiarato il cardiologo Vincent Pradeau all'emittente Bfmtv. Diversi sono infatti i fattori che potrebbero entrare in gioco.

Partendo dal fatto che il 3 gennaio è un giorno successivo alle vacanze di fine anno. ''Il desiderio di trascorrere queste vacanze con i propri cari, così come il desiderio di arrivare a un nuovo anno, potrebbero ritardare il verificarsi della morte in persone in fin di vita e spiegare in parte questo picco'', analizza l'Istituto Nazionale di Statistica e Studi Economici.Un'altra spiegazione si può trovare nel fatto che, dopo la pausa per le vacanze di fine anno, i servizi chirurgici riprendono la consueta attività. ''Questo periodo corrisponde alla ripresa degli interventi chirurgici programmati'' che possono essere causa di complicazioni mediche, aggiunge l'Istituto. Un altro fattore che potrebbe spiegare questo eccesso di mortalità il 3 gennaio sono i festeggiamenti di fine anno e il maggior consumo di salumi, frutti di mare e formaggi. "Fa freddo'' e il freddo, ricorda Bfmtv, costringe il cuore a pompare più forte e più velocemente, il che induce vasocostrizione e aumento della pressione sanguigna. ''Ci muoviamo meno e mangiamo più prodotti grassi e salati, fattori di rischio di scompenso cardiaco", spiega Pradeau.

Inoltre c'è un aumentato consumo di alcol in questo periodo. "E' un dato di fatto, l'alcol aumenta i disturbi del ritmo cardiaco, in particolare la fibrillazione atriale che può portare alla formazione di coaguli di sangue", aggiunge il cardiologo. Pradeau cita poi un minor ricorso alle cure durante le vacanze come altra possibile spiegazione dell'eccesso di morti. ''Questa è quella che io chiamo sindrome del 2 gennaio: una persona che ha sintomi rimanda le cure a più tardi per non rovinare le vacanze'', afferma il cardiologo riconoscendo anche particolari difficoltà nel consultare medici e infermieri legate a questo periodo dell'anno e all'interruzione dei consueti controlli medici. Per fare un confronto, il 15 agosto è il giorno meno mortale dell'anno con una media di 1.410 decessi registrati, precisa Bfmtv.I decessi nei giorni festivi sono infatti meno frequenti, il che si spiega in particolare con il minor numero di cure ospedaliere e di interventi programmati.

Il giorno di Natale, ad esempio, fa registrare una mortalità inferiore del -2% rispetto ai tre giorni precedenti e a quelli successivi. Nel complesso, d'estate si muore meno che in inverno e da metà aprile a metà novembre il numero dei decessi è inferiore alla media.I mesi di dicembre, gennaio e febbraio registrano rispettivamente un eccesso di mortalità del +9%, +14% e +12%, dovuto in particolare alla circolazione dei virus stagionali.

Nell'agosto del 2024 sono morte circa 48.100 persone, rispetto alle 63.100 del gennaio precedente.Ovvero 15.000 decessi in più nel primo mese dell'anno scorso, afferma l'Istituto di statistica francese. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Senza amici ci si ammala di più, colpa delle ‘proteine della solitudine’

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(Adnkronos) –
Avere amici fa bene alla salute e allunga la vita.Poter contare su un'ampia rete di affetti, familiari e non, riduce il rischio di cardiopatie, ictus o diabete e rafforza il sistema immunitario che protegge dalle infezioni.

Al contrario, chi ha poche relazioni sociali si ammala di più e ha più probabilità di andare incontro a una morte prematura.Uno studio anglo-cinese pubblicato su 'Nature Human Behaviour' conferma l'effetto-scudo dell'amicizia e spiega da cosa dipende: il segreto sta in un set proteico che contraddistingue le persone isolate.

Se la loro salute è peggiore, è proprio per colpa di queste 'proteine della solitudine' collegate ad esempio allo stress, al colesterolo alto, alla resistenza insulinica, all'aterosclerosi che porta all'infarto e perfino allo sviluppo di tumori.  La ricerca porta la firma di un team di scienziati delle università di Cambridge, nel Regno Unito, e di Fudan, in Cina.Attingendo alla UK Biobank, gli autori hanno analizzato i campioni di sangue di oltre 42mila adulti fra i 40 e i 69 anni esaminando in particolare i proteomi, il complesso di proteine circolanti.

Calcolando per ogni persona i punteggi di isolamento sociale (parametro oggettivo basato su precisi fattori come vivere da soli, avere pochi contatti con gli altri e un basso coinvolgimento in attività di gruppo) e di solitudine (misura soggettiva del sentirsi soli), gli studiosi hanno potuto individuare le proteine presenti a livelli maggiori nelle persone socialmente isolate o sole, e capire in che modo sono correlate a una salute più scadente.Al netto di fattori confondenti quali età, sesso e background socioeconomico, sono state così identificate 175 proteine ​​associate all'isolamento sociale e 26 legate alla solitudine, con una sovrapposizione dell'85%.  Molte di queste proteine ​vengono prodotte in risposta a infiammazioni, infezioni virali e come reazione immunitaria, oltre a essere correlate a malattie cardiovascolari, diabete di tipo 2, ictus e morte precoce, elencano i ricercatori che non si sono fermati qui.

Utilizzando una tecnica statistica detta randomizzazione mendeliana per indagare la relazione causale tra isolamento sociale e solitudine da un lato e proteine ​​dall'altro, gli scienziati hanno trovato 5 proteine ​​specifiche per la solitudine.  "Sappiamo che l'isolamento sociale e la solitudine sono collegati a una salute peggiore, ma non abbiamo mai capito il perché – afferma Chun Shen del Dipartimento di neuroscienze cliniche dell'Università di Cambridge e dell'Istituto di scienza e tecnologia per l'intelligenza ispirata al cervello dell'Università di Fudan – Il nostro lavoro ha evidenziato una serie di proteine ​​che sembrano svolgere un ruolo chiave in questa relazione, con livelli di alcune proteine ​​in particolare che aumentano come conseguenza diretta della solitudine". Una delle proteine della solitudine – approfondiscono gli autori – è l'Adm, che secondo studi precedenti svolge un ruolo nella risposta allo stress e nella regolazione di ormoni dello stress e di ormoni sociali come l'ossitocina: il cosiddetto 'ormone dell'amore', antistress e alleato del buonumore.Gli scienziati hanno rilevato una forte associazione tra l'Adm e il volume dell'insula, centro cerebrale che presiede alla capacità di percepire cosa sta accadendo all'interno del nostro corpo: maggiori sono i livelli di Adm, minore è il volume di quest'area.

Concentrazioni più alte di Adm sono state collegate anche a un volume inferiore del caudato sinistro, regione coinvolta nei processi emotivi, di ricompensa e sociali.Infine, livelli maggiori di Adm sono stati associati a un rischio più alto di morte precoce.

Un'altra delle proteine della solitudine, Asgr1, è correlata al colesterolo alto e a un maggior rischio di malattie cardiovascolari.Altre ancora sono svolgono invece un ruolo nello sviluppo della resistenza insulinica anticamera del diabete, nell'incrostazione delle arterie alla base dell'aterosclerosi e nella progressione del cancro.  "Queste scoperte – commenta Per Barbara Sahakian del Dipartimento di Psichiatria dell'Università di Cambridge – sottolineano l'importanza del contatto sociale per mantenerci in salute.

Sempre più persone di tutte le età riferiscono di sentirsi sole.Ecco perché l'Organizzazione mondiale della sanità ha descritto l'isolamento sociale e la solitudine come un problema di salute pubblica globale.

Dobbiamo trovare modi per affrontare questo problema crescente e mantenere le persone connesse per aiutarle a rimanere in salute". —salute/medicinawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

2025, da Trump a guerre e gas: gli eventi e i trend da non perdere

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(Adnkronos) – Quali sono i più importanti eventi e le tendenze da tenere d’occhio nel 2025?Ecco una lista divisa per temi: (geo)politica, economia, difesa, tecnologia, per intercettare le grandi “correnti globali” che avranno conseguenze dirette sull’Italia. 
Stati Uniti: il 20 gennaio Donald Trump giurerà sulla Bibbia per il suo secondo mandato da presidente degli Stati Uniti.

A partire dalle 12, ora di Washington DC, avrà pieni poteri per mettere in campo la sua agenda, di cui parleremo nel dettaglio più avanti.Una curiosità: il giuramento è stato pronunciato più di una volta da diversi presidenti, e non solo perché molti hanno servito per due mandati: se il 20 gennaio cade di domenica, il presidente-eletto giura in privato e poi ripete l’atto all’“inauguration” di Capitol Hill il giorno dopo. È successo ad esempio a Ronald Reagan nel 1985. 
Germania: le elezioni anticipate si terranno il 23 febbraio, dopo la fine della coalizione semaforo che sosteneva il cancelliere Olaf Scholz.

Il paese andrà al voto in un clima teso: l’economia è in difficoltà e la ferita dell’attentato di Magdeburgo è ancora fresca.Il favorito è il conservatore Frederich Merz, candidato della Cdu/Csu, ma dovrà trovare qualcuno con cui governare, e non sarà un negoziato facile.

Occhi puntati sul risultato di Afd, il partito di estrema destra che negli ultimi anni ha ottenuto ottimi risultati soprattutto nella ex Germania Est e potrà contare sul sostegno non solo mediatico di Elon Musk. 
Bielorussia: le elezioni presidenziali saranno il 26 gennaio.Aleksander Lukashenko, in carica dal 1994, punta al settimo mandato.

Dopo aver vinto nel 2020, ha represso con violenza le manifestazioni di protesta. È alleato di Putin nella guerra in Ucraina, e la Russia ha da poco aggiornato la sua dottrina nucleare promettendo di proteggere Minsk, anche con armi atomiche, in caso di aggressione.  
Sudafrica: il Paese ospiterà il G20, prima volta per una nazione africana.Nonostante il presidente Cyril Ramaphosa consideri Vladimir Putin “un alleato prezioso”, come ha ribadito durante il loro incontro al summit dei Brics di ottobre, il Paese non lo inviterà alla riunione con gli altri 19 leader, in virtù del mandato di cattura della Corte penale internazionale che pende sulla testa del leader russo.

Il Sudafrica è un firmatario dello Statuto di Roma che istituì la Corte.  
Canada: Justin Trudeau raccoglie il testimone del G7 da Giorgia Meloni.Sarà un G7 “light” rispetto al fitto calendario del 2024: 8 riunioni ministeriali invece delle 23 italiane.

Si parlerà (ancora) di Ucraina, cambiamento climatico e intelligenza artificiale.La riunione tra i leader sarà a giugno nel villaggio di Kananaskis (156 abitanti), in mezzo alla natura incontaminata dell’Alberta, che già ospitò il summit nel 2002.

Il primo ministro canadese è al centro di una crisi politica, in particolare dopo l’addio molto rumoroso della sua vice e ministro delle Finanze Chrystia Freeland.Le prossime elezioni dovrebbero tenersi il 30 ottobre, ma anche nella sua maggioranza in molti chiedono dimissioni, e dunque urne, anticipate.

Allo scorso G7 canadese, nel 2018, Trump si rifiutò di firmare il comunicato finale, definendo Trudeau “molto disonesto e debole” dopo uno scontro sui dazi.  
Francia: in teoria non dovrebbero esserci elezioni, con il mandato di Macron che scade nel 2027.In pratica, a partire da giugno, quando saranno passati i 12 mesi previsti dalla Costituzione dall’ultimo scioglimento delle camere, i francesi potrebbero tornare al voto se il precario governo Bayrou dovesse cadere sotto i colpi di Marine Le Pen e Jean-Luc Mélenchon.  
Europa: i due semestri di presidenza toccano a Polonia e poi Danimarca, e nelle capitali c’è chi tira un sospiro di sollievo dopo i sei mesi con l’imprevedibile Viktor Orbán alla guida.

La commissione von der Leyen-bis è in carica da un mese e ha stabilito le priorità per quest’anno: competitività, sostenibilità, difesa, sicurezza e tecnologia digitale.Tra gli anniversari rilevanti, i 30 anni dall’ingresso di Austria, Finlandia e Svezia, i 40 anni di Schengen (di cui Romania e Bulgaria sono membri dal 1 gennaio) e i 75 dalla Dichiarazione Schuman, dal nome del ministro degli Esteri francese che il 9 maggio (non a caso festa dell’Europa) 1950 propose l’idea di creare una Comunità del carbone e dell’acciaio.

L’AI Act, uno dei regolamenti più importanti degli ultimi anni, dal 2 febbraio avrà i suoi primi effetti su aziende e cittadini, con altri ‘step’ importanti il 2 maggio e il 2 agosto.  
Ucraina: buona parte degli analisti internazionali prevede una qualche forma di cessate il fuoco durante l’anno.Zelensky ha da poco ammesso che, con le forze attualmente in campo, non è in grado di riconquistare Donbass e Crimea.

Trump ha promesso di risolvere la guerra “in 24 ore”.Putin si è dichiarato pronto a sedersi a un tavolo, magari nella Slovacchia del suo “amico” Robert Fico.

Entrambi gli eserciti continuano a combattere in modo serrato per avere la posizione più forte possibile al tavolo del negoziato.  
Medio Oriente: se a fine 2023 molti avrebbero dato Netanyahu per finito, dopo la tragedia del 7 ottobre, gli ostaggi, e la reazione violenta su Gaza – che si sommavano alle proteste di piazza e alle accuse di corruzione – oggi la situazione è molto diversa: Israele ha messo in ginocchio Hezbollah, decapitato la leadership di Hamas e colpito gli Houthi, isolando il suo nemico numero uno, l’Iran.Con la caduta di Assad, ulteriore segno dell’indebolimento dell’asse guidato da Teheran, Netanyahu ha conquistato un pezzo di territorio che era sotto il controllo siriano.

La situazione a Gaza resta disperata, soprattutto per chi vive nei campi profughi, ma se si votasse oggi il Likud di Netanyahu sarebbe di gran lunga il primo partito.  
Giappone: l’Expo di Osaka dal 13 aprile al 13 ottobre attrarrà curiosi, aziende e innovatori.Il tema: disegnare la società del futuro.

Un laboratorio vivente, “un luogo in cui le conoscenze del mondo saranno riunite, utilizzate per creare nuove idee e condivise, per contribuire a risolvere i problemi globali dell'umanità”.Il padiglione italiano, disegnato dall’architetto Mario Cucinella, è una rivisitazione in chiave moderna della Città Ideale del Rinascimento col teatro, la piazza e il giardino all’italiana.

Il tema: “L’Arte Rigenera la Vita”.Il fulcro del progetto sarà un Teatro in legno, immersivo e multisensoriale: metterà in scena suoni, movimenti, colori. 
Brasile: dopo la deludente (per gli ambientalisti) Baku, dal 10 al 21 novembre sarà il turno di Belém di ospitare la 30^ Cop (Conferenza delle parti) sui cambiamenti climatici.

La capitale dello stato del Parà è stata scelta per il suo essere uno dei principali centri dell’Amazzonia, regione simbolo di un ambiente da difendere, anche se bisognerebbe partire proprio dalla città: solo il 2% delle acque viene trattato, con il resto che viene scaricato nei fiumi generando alti livelli di inquinamento.La carenza di alberghi costringerà molti partecipanti a dormire in navi da crociera attraccate in porto.  
Regno Unito: il 1 maggio si terranno le elezioni amministrative per il rinnovo di varie cariche locali.

Sulla carta non un appuntamento cruciale, ma con la capacità di avere un forte impatto sulla politica nazionale.Secondo recenti sondaggi pubblicati dal ‘Sunday Times’ se si votasse oggi i laburisti perderebbero circa 200 dei seggi conquistati solo sei mesi fa, e a crescere sarebbero sia i conservatori, ora guidati da Kemi Badenoch, prima donna nera a guidare uno dei principali partiti britannici, sia Reform Uk, il partito di Nigel Farage.

Che ha fatto un grande ritorno sulla scena dopo essere sopravvissuto a incidenti aerei, all’abbandono della politica dopo il successo della Brexit, e anche ai reality show nella giungla australiana.Reform UK è in crescita inarrestabile ma alle ultime elezioni il sistema elettorale inglese (first past the post) gli ha garantito solo 5 parlamentari a fronte di oltre 4 milioni di voti, ovvero lo 0,8% dei seggi con il 14,3% dei consensi.  
Anniversari: oltre a quelli europei, si celebrano gli 80 anni dalla fine della Seconda Guerra Mondiale e dall’avvio delle Nazioni Unite: il 6 agosto la bomba atomica su Hiroshima, il 15 la resa del Giappone, il 24 ottobre entra in vigore la Carta dell’Onu.

Il 30 aprile sono 50 anni dalla caduta di Saigon con la caotica evacuazione di oltre 7mila persone e la fine della guerra del Vietnam.  
Decennali: Il 7 gennaio 2015 un gruppo di jihadisti faceva strage nella redazione di “Charlie Hebdo”.Il 14 luglio 2015 si firmava l’accordo sul nucleare iraniano (Jcpoa), da cui Trump si ritirò nel 2018 e che Biden non ha resuscitato.

L’Iran è ora considerato in grado di produrre il materiale per un’arma atomica “in una o due settimane” ha detto il segretario di Stato americano Antony Blinken.Il 12 dicembre 2015 si firmarono gli storici Accordi di Parigi sul clima, per limitare l’aumento delle temperature a 1,5 gradi, soglia considerata praticamente già raggiunta. 
Dazi: la grande domanda che si fanno tutti è: quanto delle promesse/minacce di Donald Trump si trasformerà in realtà?

Da candidato ha parlato di dazi del 60% sulle merci cinesi e del 10% sulle altre.Recentemente, se l’è presa anche con i vicini Canada e Messico, nonostante il fortissimo legame commerciale tra i paesi ex-Nafta (oggi il loro rapporto è regolato dal trattato Usmca), ai quali è pronto a imporre “tariffs” del 25%.

Il presidente ha il potere di decidere – soprattutto se sotto l’ombrello della sicurezza nazionale – restrizioni su merci e commercio senza dover passare dal Congresso, come fece durante il primo mandato con acciaio e alluminio.Ma per una guerra commerciale totale con la Cina o con il resto del mondo, è necessario un passaggio parlamentare, altrimenti può scattare il ricorso alla Corte suprema contro un possibile ordine esecutivo della Casa Bianca.

E nella maggioranza repubblicana, che balla sul filo di tre senatori e due deputati, non mancano i nemici delle politiche protezionistiche.  
Mercati: il ritorno di Trump ha galvanizzato la borsa di New York, con l’S&P 500 che ha chiuso il 2024 con un +23% sull’anno precedente, un rally che neanche i “tori” più convinti avevano previsto, e i modelli degli analisti prevedono un altro anno di guadagni, anche se tra il 10 e il 15%.All’orizzonte ci sono tre incertezze: l’agenda economica di Trump, l’inflazione e la velocità alla quale la Fed abbasserà i tassi d’interesse.

Di sicuro gli Stati Uniti, grazie alle mosse del governatore Jerome Powell, considerato da molti democratici uno dei migliori di sempre (ma va ricordato che fu nominato da Trump), hanno evitato una recessione annunciata più volte dal 2021.E l’eccezionalismo americano può continuare anche quest’anno grazie al boom dell’intelligenza artificiale, che oltre ad alimentare i titoli di aziende tech come Nvidia e Meta inizia a mostrare i suoi effetti (in tandem con la massiccia adozione del cloud) in termini di aumento di produttività.

Da capire gli effetti sulle altre economie, che rischiano di essere indebolite da una possibile guerra commerciale e dall’effetto “attrazione” esercitato dal mercato Usa.  
Auto: il 2024 è stato l’anno in cui è crollato il castello della transizione ai veicoli elettrici.In Europa sia Volkswagen che Stellantis hanno disegnato scenari foschi, e quest’anno si parlerà molto delle multe per chi sfora i limiti alle emissioni, stimate dall’Acea, l’associazione dei costruttori europei, in una mazzata da 16 miliardi di euro.

La Tesla di Elon Musk ha per la prima volta registrato un calo nelle vendite anno-su-anno.Le case automobilistiche cinesi hanno raggiunto e in molti casi superato i concorrenti occidentali, ma rischiano di scontrarsi contro dazi e limitazioni.

Nel 2025 vanno tenute d’occhio nuove operazioni di fusione: non solo Nissan e Honda in Giappone e i progetti di “Airbus dell’automobile” allo studio in Europa, anche General Motors e Ford dovranno trovare partner soprattutto per sviluppare le architetture software che saranno alla base dell’auto di domani.Alcuni marchi, come Mercedes, introdurranno assistenti basati sull’intelligenza artificiale nei nuovi modelli, mentre Kia e altri già si sono affidati a ChatGpt.  
Prezzi dell’energia: grande timore sulla questione del gas, condizionata dalla fine dell’accordo tra Russia e Ucraina sul gasdotto verso l’Europa.

A Bruxelles mostrano tranquillità sulla capacità di garantire il flusso di metano e di riempire gli stoccaggi durante l’estate, ma autorità e analisti si attendono un aumento dei prezzi durante l’anno, che condizionerà anche il mercato dell’elettricità, legato a quello del gas.Tutti elementi che colpiranno soprattutto l’Europa e renderanno meno competitive le nostre aziende rispetto a quelle statunitensi e cinesi, mentre i cittadini avranno meno reddito a disposizione per i consumi, comprare casa o fare investimeni.  
Spese militari: il ritorno di Trump risveglia anche il (mai veramente sopito) richiamo degli Stati Uniti agli alleati Nato per la propria sicurezza.

Nel 2014, con Obama alla Casa Bianca, si stabilì un obiettivo del 2% del Pil dedicato alle spese militari.Nel 2024 sono stati 23 i membri dell’Alleanza atlantica a superare questa soglia, decisamente un salto rispetto agli 11 del 2023.

Tra chi resta al di sotto, spiccano l’Italia (con l’1,5%) e il Canada (intorno all’1,3%), mentre la Polonia viaggia verso il 5% in virtù dell’impegno a sostegno dell’Ucraina.Trump ha parlato di portare anche gli altri al 5%, ma come nel caso dei dazi è una sua tattica negoziale: partire da un numero alto per poi chiudere a una cifra (per lui) soddisfacente, che potrebbe assestarsi sopra al 3%, ovvero il livello raggiunto da Stati Uniti, Grecia e paesi baltici.  
Industria della difesa europea: entro la fine di febbraio, il nuovo commissario europeo alla Difesa e allo Spazio, il lituano Andrius Kubilius, dovrà presentare il suo libro bianco, una specie di rapporto Draghi concentrato sull’industria militare.

Dovrà affrontare le questioni relative alle capacità del settore, alla competitività e alle esigenze di investimento.Dovrà anche inquadrare l'approccio generale all'integrazione della difesa nell'Unione, con l'obiettivo di rafforzare la capacità di rispondere alle minacce, al momento decisamente insufficiente.

Con lo smantellamento del settore automobilistico, lo sviluppo del comparto militare rappresenta una strada per mantenere i livelli di occupazione e garantire fondi per la ricerca industriale.L’impatto sull’opinione pubblica però non sarà altrettanto favorevole.  
Droni, droni, droni: gli investimenti militari si concentreranno sulla produzione di UAV, velivoli senza pilota, e sulle armi in grado di abbatterli.

L’esempio di Turchia e Iran, due medie potenze che grazie allo sviluppo di queste tecnologie hanno aumentato esponenzialmente la loro capacità di attacco e deterrenza, sarà seguito da molti altri paesi.Quanto accade sul campo in Ucraina, nel Mar Nero contro la flotta russa e nello stretto che divide la Cina e Taiwan dimostra come anche nelle operazioni navali il futuro è senza pilota.

Sono strumenti economici, manovrabili con intelligenza artificiale e che garantiscono la protezione dei propri militari.Dall’altra parte, le contraeree dei paesi occidentali hanno assetti molto costosi pensati per abbattere missili e che vengono “sprecati” per colpire velivoli da poche migliaia di dollari (come nel caso dell’attacco iraniano contro Israele). 
Armi ipersoniche: dall’altra parte dello spettro ci sono i missili ipersonici, che costano milioni (o decine di milioni) e possono viaggiare oltre Mach 5, cinque volte la velocità del suono, cioè oltre 6.174 km/h.

Combinano (idealmente) alta velocità, manovrabilità e capacità di volo a bassa quota, rendendoli difficili da rilevare e intercettare dai sistemi di difesa tradizionali.La Russia è avanti in questo campo, con diversi sistemi, tra cui Avangard (veicolo di rientro basato su missili balistici intercontinentali), Zircon (per impiego navale), Kinzhal (aerolanciato), e Oreshnik.

Questi ultimi due sono stati usati contro l’Ucraina, ma il primo è stato in più occasioni intercettato dai sistemi Patriot forniti dagli Stati Uniti, a dimostrazione che non si tratta di un’arma “impossibile da intercettare” come la definì Putin.Gli Stati Uniti sono indietro, con il progetto di Lrhw (Long range hypersonic weapon system) che dal 2023 è slittato al 2025.

Il Pentagono ha chiesto al Congresso 6,9 miliardi di dollari di fondi per lo sviluppo di progetti ipersonici, in netto aumento rispetto ai 4,7 miliardi di due anni fa.La Cina invece è in fase avanzata di sviluppo e ha già sistemi operativi.

L’India è sta sperimentando, mentre la Francia è in fase iniziale di sviluppo. 
Gcap e caccia di nuova generazione: il Global Combat Air Programme (Gcap) è una collaborazione strategica tra Italia, Regno Unito e Giappone per sviluppare un sistema di difesa aerea di sesta generazione entro il 2035.A novembre il Parlamento italiano ha approvato la partecipazione a questo programma, sottolineandone l’importanza per la sicurezza nazionale e l’industria aerospaziale.

All’air show di Farnborough i tre paesi hanno presentato un nuovo modello concettuale del caccia, al quale partecipano BAE Systems (Regno Unito), Leonardo (Italia) e Mitsubishi Heavy Industries (Giappone).I lead sub-system integrator sono Avio Aero (Italia), ELT (Italia), IHI (Giappone), Leonardo (Italia e UK), MBDA (Italia e UK), Mitsubishi Electric (Giappone) e Rolls-Royce (Regno Unito).  Gli Usa stanno sviluppando il Next Generation Air Dominance (Ngad), un caccia di sesta generazione destinato a sostituire l'F-22 Raptor a partire dal 2030, mentre Francia, Germania e Spagna collaborano al Future Combat Air System (Fcas), che però ha subito molti stop-and-go e non è ancora detto che sarà realizzato.

Tutti questi sono considerati “sistemi di sistemi” e promettono di offrire stealth avanzato, integrazione dell'intelligenza artificiale e capacità di integrazione con droni. La Cina, dopo aver copiato l’F35 americano (questa l’accusa dell’aviazione Usa, e a vedere le immagini si capisce perché) vuole superare le capacità occidentali con la prossima generazione.Non sarà facile visto che da due anni a questa parte subisce limitazioni sui chip più avanzati, anche se sta sviluppando una filiera Made in China anche in questo settore.

La Russia dovrebbe sostituire il MiG-31 ma è molto indietro e al momento non ha progetti conosciuti in questo campo.  
Agi, intelligenza artificiale generale: il prossimo passo nell’evoluzione dell’AI.Non si sa bene come definirla né tantomeno quando sarà raggiunta.

Più o meno si può dire avremo l’Agi quando un’intelligenza artificiale sarà in grado di fare tutto ciò che un essere umano può fare, così come lo sa fare un essere umano, compresi i meta-compiti come imparare a eseguire nuove attività.Ma per esempio sappiamo da documenti interni di OpenAi che l’Agi è considerata il momento in cui un sistema garantirà 100 miliardi di dollari di profitto.

Un traguardo che l’azienda ha inserito nell’accordo con Microsoft per stabilire quando il loro sodalizio si potrà interrompere.Non sembra vicino visto che OpenAi prevede di perdere decine di miliardi prima di raggiungere il primo utile nel 2029.

In barba alle definizioni, c’è chi crede che una delle grandi aziende attive in questo campo annuncerà di aver raggiunto l’Agi, anche solo per far vedere di essere arrivata prima.Ma secondo il premio Nobel 2024 Daron Acemoglu, nei prossimi anni solo il 5% dei posti di lavoro rischia di essere sostituito da sistemi di AI. 
AI Factories: la Commissione europea punta nel 2025 alla creazione delle prime “fabbriche di intelligenza artificiale”, ecosistemi dinamici per la promozione di innovazione, collaborazione e sviluppo dell’IA.

Ci sono sette consorzi ai quali partecipano 15 stati membri.L’Italia è uno dei centri selezionati, grazie al supercomputer Cineca e al Tecnopolo di Bologna, e aggregherà le iniziative di Austria e Slovenia. 
Hpc: a proposito di Cineca, quest’anno si parlerà molto di High performance computing, o supercalcolo, sistemi di elaborazione in grado di garantire prestazioni nell’ordine dei petaFLOPS (unità che misura il numero di operazioni per secondo).

Eni a novembre 2024 ha avviato Hpc6, che è subito entrato al 5° posto nella classifica mondiale, ed è primo in Europa.Un supercomputer che svolge fino a 606 milioni di miliardi di operazioni matematiche complesse al secondo, installato a Ferrera Erbognone in provincia di Pavia, servirà per ottimizzare l'operatività degli impianti industriali, migliorare l’accuratezza degli studi geologici e fluidodinamici per lo stoccaggio della CO2 e per sviluppare batterie più performanti.

Verrà utilizzato anche nel campo dei biocarburanti, sviluppare materiali innovativi e per simulare il comportamento del plasma nella fusione a confinamento magnetico. 
Quantum: il 2025 è l’Anno internazionale della scienza e della tecnologia quantistica (IYQ).Secondo le Nazioni Unite, che l’hanno istituita, questa iniziativa mondiale vedrà “attività a tutti i livelli volte ad aumentare la consapevolezza pubblica dell'importanza della scienza e delle applicazioni quantistiche”.

Il 2025 è stato scelto perché sono 100 anni dallo sviluppo iniziale della meccanica quantistica (il termine è stato usato per la prima volta in un articolo scientifico del fisico tedesco Max Born nel 1925).  A poche ore dall'annuncio del nuovo chip quantistico Willow, Google ha guadagnato oltre 100 miliardi di dollari in capitalizzazione.Aziende e istituzioni si stanno rendendo conto della potenza di calcolo senza precedenti che i computer quantistici consentiranno di ottenere e il 2025 sarà l’anno in cui queste macchine usciranno dai laboratori e andranno nel “mondo reale”, ovvero nei data center e nelle reti avanzate.

Proprio come ChatGpt ha fatto nascere la categoria degli ingegneri dei prompt, nel 2025 ci sarà molta domanda per nuovi ruoli, come gli ingegneri dell'ottimizzazione quantistica. 
Sovranità AI: prosegue e si allarga il trend della sovranità tecnologica, dopo gli investimenti in infrastrutture cloud “locali” e le leggi sulla cybersecurity che individuano perimetri di sicurezza nazionali.L’enfasi nel 2025 sarà sull’intelligenza artificiale “sovrana”, anche se per paesi come l’Italia sarà difficile sviluppare LLM (modelli linguistici di grandi dimensioni) in grado di competere con ChatGpt di OpenAI, Copilot di Microsoft, Llama di Meta, Gemini di Google, Claude di Anthropic, Grok di X.Ai.

Ma come nel caso del cloud, che oggi è dominato da una manciata di grandi soggetti soprattutto statunitensi, l’obiettivo sarà di integrare funzionalità e sicurezza su misura per i singoli ordinamenti.  
Summit sull’IA: si svolgerà a Parigi il 10 e 11 febbraio e segue i due incontri di Bletchley Park (Regno Unito) e Seoul (Corea del Sud).Riunirà capi di Stato e di governo, leader di organizzazioni internazionali, dirigenti d'azienda, accademici, ong, artisti e rappresentanti della società civile.

I temi principali saranno: promuovere un dialogo inclusivo sull'IA; sviluppare soluzioni pratiche e standard; l’IA per l'interesse pubblico; il futuro del lavoro; innovazione e cultura; tecnologia di cui ci si può fidare e governance globale.La Francia è uno dei pochi paesi europei a poter dire qualcosa nel settore, ma al summit si parlerà molto di princìpi e poco di business.

Mentre negli Stati Uniti Trump e Musk sono pronti a stracciare l’ordine esecutivo di Biden sull’AI, dando briglia sciolta al settore, e in Cina i giganti tech lavorano sotto dettatura del partito comunista per sfidare il dominio americano nel settore grazie a sussidi miliardari, dalle nostre parti si continuerà a parlare soprattutto di regole, etica e patrimonio culturale.  
TikTok: il 19 gennaio dovrebbe scattare il bando dell’app cinese negli Stati Uniti per motivi di sicurezza nazionale, a meno che ByteDance, la società che la possiede, non la ceda ad altri azionisti “graditi” all’amministrazione Usa.La Corte Suprema il 10 gennaio ascolterà le argomentazioni dell’azienda, secondo cui la vendita forzata o il divieto di operare violano il Primo emendamento e dunque la libertà di espressione dei suoi 170 milioni di utenti americani.

Trump, che entrerà in carica il giorno dopo la “tagliola”, ha chiesto ai giudici di rinviare la decisione per permettere al suo governo di negoziare una soluzione.Cosa che al momento fa ben sperare gli azionisti di ByteDance, tra i quali c’è uno dei principali donatori della campagna Trump, Jeff Yass. (di Giorgio Rutelli) —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

India, visibilità zero per nebbia al nord: rinviati oltre 100 voli e treni

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(Adnkronos) – E' una nebbia fittissima quella che avvolge l'India settentrionale, causando un vero caos nel settore dei trasporti per la visibilità ''pari a zero'', come l'ha definita il Dipartimento meteorologico indiano (imd).Più di cento gli aerei che non sono riusciti a partire in orario dall'aeroporto internazionale di Nuova Delhi, così come decine i treni in ritardo o riprogrammati per la mancata visibilità nell'area.

Lo rende noto l'agenzia di stampa indiana Pti, mentre il servizio meteorologico indiano annuncia che è prevista nebbia anche per i prossimi giorni. Secondo l'Imd, questa mattina circa nove aeroporti, tra cui quello di Nuova Delhi, hanno registrato visibilità pari a zero.Lo scalo internazionale dalla capitale indiana ha avvisato i passeggeri che potrebbero registrarsi disagi soprattutto per i voli non conformi al sistema radar che consente atterraggi automatici in caso di visibilità molto scarsa.

L'aeroporto di Nuova Delhi gestisce circa 1.300 voli al giorno. La qualità dell'aria di Nuova Delhi è stata classificata come "molto scarsa".L'umidità è stata registrata al 100% stamattina. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Il diario della Parigi-Dakar: gara partita, dentro l’avventura con Iader Giraldi

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(Adnkronos) – "Tre due uno.Gas.

Dakar partita.Quando il cronometro parte, inizia il gioco della lotta interna fra la voglia di arrivare prima degli altri e lo spirito di conservazione che ti ricorda che sei anche un marito, padre, imprenditore, figlio etc.

Il pilota vero guarda solo alla pista e al tempo, lui vive di presente assoluto, mentre io effettivamente non sono il vero pilota.Ho un approccio romantico, forse dato dall’età, dalle responsabilità o forse dalla consapevolezza che non sono un pilota veloce.

Prima in mensa un mio amico italiano, non faccio nomi, Tommaso Montanari, per descrivermi a un suo collega Francese mi ha definito un escargot.Mi sono messo a ridere non mi ha offeso perché rispetto a loro due professionisti è la realtà", racconta Iader Giraldi, che quest’anno partecipa alla Dakar rally in Arabia Saudita. "Però oggi nel prologo chiuso in posizione 126 su 140 partenti nei diversi momenti che mi sono soffermato andavo oltre i 120 km/h su un terreno di sabbia e che non conoscevo.

Si poteva fare meglio ma meglio non rischiare.La gara è lunga e mente e corpo devono abituarsi a questo nuovo stato.

Chilometri in spazi aperti pieno di sabbia e roccia non sono il territorio abituale.Il podio di partenza lo abbiamo attraversato e come io tanti piloti italiani e fra questi Danilo Petrucci con cui ho pranzato l’altro giorno.

Danilo che tutti conoscete campione di moto gp e superbike è rimasto folgorato tre anni fa da questa gara.Oggi è partito in Camion per vivere l’esperienza da un altro punto di vista.

Se non è romanticismo questo.Allora il mio approccio non è totalmente sbagliato.

Comunque domani si vedrà, perché i 420 km di sassi e ghiaia che ci aspettano più un centinaio di trasferimento metteranno subito a dura prova cartilagini, concentrazione e mezzo.Ma non vedo l’ora così da portarvi dentro all’avventura con qualche bella cartolina scritta fra la polvere e le montagne". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)