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Arrivano neve e freddo, primi tre giorni di gelo sull’Italia: previsioni meteo

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(Adnkronos) – Non freddo, ma freddissimo sull'Italia nei prossimi tre giorni, con il crollo delle temperature e l'arrivo di venti gelati e neve sulla Penisola.Questo il quadro meteo tracciato dagli esperti nelle previsioni per la giornata di oggi, sabato 11 gennaio 2025, e per i giorni a venire. E’ ufficiale: il 2024 è l’anno più caldo della storia a livello europeo e globale, ma nei prossimi tre giorni farà freddissimo in Italia.

Mattia Gussoni, meteorologo del sito www.iLMeteo.it, conferma la differenza tra clima e tempo: il clima si misura su periodi almeno trentennali, mentre le previsioni del tempo riguardano il meteo dei prossimi giorni, al più fino a 10-15 giorni. E’ quindi normale che, in un’epoca di forte Riscaldamento Globale con il nuovo record assoluto del 2024 (che batte tra l’altro il 2023), ci possano essere brevi periodi gelidi, tra l’altro confinati ad una piccola parte del globo.Il primo periodo gelido del 2025 inizierà tra poche ore. L’Europa fino a martedì sperimenterà una fase di crudo inverno, in particolare sul settore orientale dalla Russia fino ai Balcani con tanta neve in arrivo Oltre Adriatico: per quanto riguarda l’Italia avremo comunque una bella ‘sberla fredda’ russa. Nelle prossime ore, infatti, si scontreranno correnti più umide ed instabili in arrivo dalla Francia con l’aria artica in discesa dal Bassopiano Sarmatico, confine tra Russia europea e Repubbliche Baltiche: questo scontro tra masse d’aria differenti, una umida e l’altra secca ma molto fredda, causerà piogge diffuse dalla Sardegna verso le regioni centrali ed in seguito verso tutto il meridione.

Vivremo dunque un sabato perturbato con un iniziale calo delle temperature e tanto vento dai quadranti settentrionali. Ma il vero calo termico si avvertirà da domenica 12 con il termometro in discesa anche di 10°C: la quota neve si abbasserà fino al livello collinare e localmente i fiocchi raggiungeranno anche le alte pianure del Centro-Sud.In altre parole, nevicherà a bassa quota sul Medio Adriatico, avremo rovesci intensi al Sud con la dama bianca oltre i 400-500 metri, venti impetuosi e mareggiate sulle coste esposte.

Non sarà proprio una domenica mite e gradevole al Sud e su parte del Centro, sarà invece bella e tersa sul settentrione. Lunedì il maltempo continuerà al Sud e su parte del Medio Adriatico con precipitazioni diffuse, nevose fino in pianura tra Abruzzo e Molise e a quote intorno ai 300-400 metri al Sud: prudenza per i fenomeni più intensi che potrebbero causare disagi al traffico. Un miglioramento è atteso solo da martedì, seppur con residui fenomeni anche nevosi in collina al Sud, vento forte e locali piogge persistenti. Da metà gennaio tornerà l’anticiclone su gran parte del Continente e parleremo nuovamente di temperature fino a 10-12°C ‘sopra’ la media del periodo, dopo aver sperimentato una brevissima fase artica nel cuore dell’Europa. Sabato 11.Al Nord: soleggiato, ma via via più freddo.

Al Centro: piogge e rovesci sparsi, neve in collina.Al Sud: peggiora fortemente dal pomeriggio con neve in collina.  Domenica 12.

Al Nord: soleggiato, ma freddo.Al Centro: instabile su basso Lazio, Abruzzo e Molise, neve in collina.

Al Sud: maltempo con forti piogge e neve diffusa in collina.  Lunedì 13.Al Nord: soleggiato, ma gelido.

Al Centro: a tratti instabile su basso Lazio, Abruzzo e Molise, neve a bassissima quota.Al Sud: maltempo con forti rovesci e neve diffusa in collina.  Tendenza: ciclone sul Mediterraneo con forte maltempo al Sud fino a martedì con vento, piogge abbondanti e nevicate in collina. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ora o mai più, stasera 11 gennaio torna la gara musicale tra meteore

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(Adnkronos) – Oggi, sabato 11 gennaio, torna in prima serata su Rai 1 'Ora o mai più', lo show condotto da Marco Liorni in cui 8 cantanti protagonisti di successi musicali tanto intensi quanto brevi si rimettono in gioco per contendersi la vittoria davanti alla grande platea televisiva, affiancati da altrettanti coach, scelti tra i protagonisti della storia della musica leggera italiana.  Gli 8 concorrenti in gara sono: Antonella Bucci, nome d'arte di Antonietta Buccigrossi (che vanta in carriera anche un duetto con Eros Ramazzotti nella canzone 'Amarti è l'immenso per me'); Carlotta, nome d'arte di Carla Quadraccia, interprete di tormentoni come 'Frena' o 'Gelosia'; Pierdavide Carone, autore della canzone 'Per tutte le volte che…', con la quale Valerio Scanu (in gara c'è pure lui) vinse Sanremo 2010, e in gara a Sanremo 2012 con la canzone 'Nanì' con la direzione musicale di Lucio Dalla; Loredana Errore, ex concorrente di 'Amici' e interprete di 'Ragazza occhi cielo', scritta per lei da Biagio Antonacci; Anonimo Italiano, pseudonimo di Roberto Scozzi, il cantante che negli anni '90 si esibiva indossando una maschera argentata (tra i suoi successi 'Anche questa è vita'); Pago, all'anagrafe Pacifico Settembre, noto per successi come 'Parlo di te', 'Vorrei tu fossi mia' e 'Non cambi mai'; Matteo Amantia ex componente degli Sugarfree, la band che raggiunse il successo nel 2004 con la canzone 'Cleptomania'. Ad affiancarli come coach (ma le accoppiate verranno svelate solo nella prima puntata con 8 duetti concorrenti-maestri): Alex Britti, Gigliola Cinquetti, Riccardo Fogli, Marco Masini, Rita Pavone, Patty Pravo, Raf, Donatella Rettore.  Lo show andrà in onda fino al primo marzo (con la pausa della settimana di Sanremo) e vede il ritorno nella prima serata di Rai1 di Marco Liorni dopo lo show di Capodanno 'L'anno che verrà': "Anche qui succederà qualcosa di imprevedibile ma diverso rispetto a Capodanno", scherza Liorni riferendosi al fuori programma dell'invettiva a microfono aperto di Angelo dei Ricchi e Poveri nella notte di Capodanno.  "Crediamo molto in questo format – dice Marcello Ciannamea, direttore Intrattenimento Prime Time – per questo lo proponiamo al sabato sera, in un contesto competitivo non semplice, ma puntando su un mix di ingredienti che crediamo efficace: musica, intrattenimento, leggerezza, spensieratezza". "Questo è un format rigenerativo che parte dal talento, un talento che magari è finito un po' in periferia.Il pubblico potrà fare un bel viaggio nella storia della musica italiana.

Questo format va nella direzione di un intrattenimento intelligente", aggiunge Giovanni Anversa, vice direttore Intrattenimento Prime Time.  Mentre Liorni, ai giornalisti che sottolineavano come il suo percorso professionale tra 'L'Eredità' e appunto 'Ora o mai più' è quello che ha portato Carlo Conti e Amadeus verso Sanremo, ha risposto: "Lo prendo come un augurio.Su Sanremo chiunque risponde 'speriamo un domani' ed è quello che dico anche io".  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Biden: “Stop fact-checking Meta? Vergognoso, verità conta”

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(Adnkronos) – "Dire la verità è importante".E "l'idea che miliardari" possano dire "da questo momento non dobbiamo controllare nulla, penso sia davvero vergognoso".

Il presidente americano Joe Biden ha commentato così nelle scorse ore con i giornalisti la decisione di Meta, "l'idea di allontanarsi dal fact checking". Come annunciato nei giorni scorsi dal numero uno Meta, Mark Zuckerberg, Facebook e Instagram dicono quindi addio al fact checking seguendo il modello di X, il social di Elon Musk.  La svolta di Meta conferma la linea 'friendly' nei confronti del nuovo presidente degli Stati Uniti, consolidata con la nomina del repubblicano Joel Kaplan come Chief of Global Affairs di Meta e con l'inserimento di Dana White nel Cda: il numero 1 dell'UFC è sempre stato un 'trumpiano' doc e dopo il trionfo del presidente nelle elezioni del 5 novembre ha avuto anche l'onore di salire sul palco nella festa post-voto. Zuckerberg, che donerà 1 milione di dollari al fondo per l'insediamento di Trump, ha annunciato l'accantonamento dei fact checker con un video sul proprio profilo: "C'è troppa censura". "Torneremo alle nostre radici e ci concentreremo sulla riduzione degli errori, sulla semplificazione delle nostre policy e sul ripristino della libera espressione sulle nostre piattaforme", spiegava.  "Nello specifico, ci libereremo dei fact checker e li sostituiremo con Community Notes simili a X, a partire dagli Stati Uniti.Abbiamo costruito sistemi complessi per moderare i contenuti.

Il problema è che i sistemi complessi commettono errori e se accidentalmente censurano l'1% dei post, si tratta comunque di milioni di persone.Siamo arrivati al punto in cui c'è troppa censura e ci sono troppi errori", le parole del ceo. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Telefonata Meloni-Biden: “Straordinaria collaborazione su tutti i temi”

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(Adnkronos) – Colloquio telefonico per la premier Giorgia Meloni e il presidente Usa Joe Biden, dopo l'annullamento del viaggio in Italia del leader americano a causa dei devastanti incendi a Los Angeles che hanno finora provocato 11 morti e danni stimati per 150 miliardi.  "Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha avuto una conversazione telefonica con il Presidente degli Stati Uniti d’America, Joe Biden, al quale ha voluto anzitutto esprimere i sentimenti di solidarietà suoi personali e del Governo italiano per le terribili devastazioni causate dagli incendi in California", fa sapere Palazzo Chigi in una nota. "Nel corso del colloquio – prosegue il comunicato – il Presidente del Consiglio ha trasmesso al Presidente Biden il profondo ringraziamento e apprezzamento per la straordinaria collaborazione intrattenuta nel quadro delle eccezionali relazioni bilaterali e su tutti i temi di politica internazionale, come confermato anche nell’ambito della Presidenza italiana del G7.Al riguardo, il Presidente Biden ha voluto ricordare, in particolare, l’importanza del risultato raggiunto con l’accordo per l’erogazione a favore dell’Ucraina di prestiti per 50 miliardi di dollari, a valere sui profitti derivanti dai beni sovrani russi immobilizzati", conclude la nota di Palazzo Chigi. "Sono dispiaciuto" di aver dovuto annullare il viaggio in Italia e la visita in Vaticano, "ma era importante che io restassi qui alla luce di quanto sta accadendo", con l'emergenza incendi in California, e "lui comprende perfettamente", ha detto intanto nelle scorse ore ai giornalisti il presidente americano Joe Biden.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Droni ucraini contro palazzi in Russia, la denuncia di Mosca

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(Adnkronos) – Feriti nella Russia occidentale, dove droni ucraini avrebbero colpito due palazzi nella cittadina di Kotovsk, nella regione di Tambov.Diverse persone sarebbero rimaste ferite da schegge di vetri andati in frantumi, ha denunciato via Telegram il governatore Evgeny Pervyshov, precisando che comunque i danni sono di lieve entità.

L'agenzia russa Tass ha riferito di un attacco di droni ucraini. Solo ieri, una fonte della sicurezza russa aveva denunciato alla Tass come l'esercito ucraino avesse colpito un supermercato nel distretto Kievsky di Donetsk, probabilmente utilizzando un lanciarazzi multiplo Himars. "Si ritiene che un sistema Himars sia stato utilizzato per colpire il supermercato Moloko nel distretto di Kievsky.Quattro persone sono rimaste ferite", aveva spiegato. Oltre al supermercato, danneggiate le finestre di diversi edifici residenziali, un grattacielo per uffici, un istituto nelle vicinanze e almeno dieci auto.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milan-Cagliari: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – Dopo la Supercoppa conquistata in rimonta contro l'Inter, a Riyadh, per il nuovo Milan di Sergio Conceicao è il momento del primo test in Serie A.Oggi, sabato 11 gennaio, i rossoneri affrontano il Cagliari a San Siro.

Una squadra, quella di Nicola, alla seconda trasferta consecutiva in Lombardia, dopo il successo contro il Monza. Conceicao può sorridere per i big ritrovati: dopo aver recuperato Leao, già trascinatore in Supercoppa, in campionato si rivedrà tra i titolari anche Tomori (pure lui protagonista in Arabia).Dall'altra parte, Nicola punterà tutto su Zortea, Viola e Felici, alle spalle di Piccoli.

Ecco le probabili formazioni della sfida, in programma stasera alle 20.45:  
Milan (4-2-3-1): Maignan; Calabria, Thiaw, Tomori, Hernandez; Musah, Fofana; Pulisic, Reijnders, Leao; Morata.All.

Conceiçao.  
Cagliari (4-2-3-1): Sherri; Zappa, Palomino, Luperto, Obert; Makoumbou, Adopo; Zortea, Viola, Felici; Piccoli.All.

Nicola. 
Milan-Cagliari, prima partita del girone di ritorno della Serie A, sarà visibile intanto su Dazn.La sfida sarà inoltre trasmessa da Sky (canali Sky Sport Uno, Sky Sport Calcio, Sky Sport 4K e Sky Sport 251). —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gaza, la proposta di Hamas: risolvere nodi dopo accordo su tregua e ostaggi

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(Adnkronos) – Hamas avrebbe proposto di rinviare a fasi successive la soluzione dei nodi irrisolti nelle difficili trattative per un accordo con Israele su ostaggi e tregua a Gaza.E' quanto scrive il quotidiano al-Araby al-Jadeed, che cita una fonte del gruppo secondo cui i mediatori – Egitto, Qatar e Usa – sosterrebbero l'idea, trasmessa a Israele, e dal Cairo sarebbe arrivata flessibilità rispetto al ritiro in una fase successiva delle forze israeliane dal Corridoio Philadelphi, al confine tra Gaza ed Egitto. Stando alla fonte, i colloqui sarebbero "al punto più vicino alla conclusione dell'accordo dal giorno del loro avvio" e i mediatori sarebbero in attesa di una risposta da parte di Israele. "I negoziati che si stanno svolgendo ora sono piuttosto seri e offrono la possibilità di concludere l'accordo nelle prossime due settimane".

A dichiararlo ieri a Npr, parlando delle trattative tra Israele e Hamas per la liberazione degli ostaggi, è stato intanto il direttore della Cia, William Burns, citato da 'Ha'aretz'. Nei colloqui ci sono stati “alcuni progressi”, ma “non crediamo che il lavoro sia finito”, ha quindi dichiarato il portavoce del consiglio di Sicurezza nazionale della Casa Bianca, John Kirby, in un briefing con la stampa. Kirby ha aggiunto che Hamas è il motivo per cui non è stato raggiunto un accordo, sottolineando gli “ostacoli che Hamas continua a sollevare e alla sabbia che continua a gettare negli ingranaggi. È questo il motivo per cui non abbiamo un accordo”.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Verissimo, chi sono gli ospiti di oggi sabato 11 gennaio: le anticipazioni

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(Adnkronos) – Torna oggi, sabato 11 gennaio 2025, l'appuntamento con 'Verissimo', il talk show di Canale 5 condotto da Silvia Toffanin.Dopo le puntate 'speciali' con tutte le interviste più emozionanti e coinvolgenti della stagione, oggi andrà in onda il primo appuntamento del 2025 ricco di ospiti e sorprese. A Verissimo sarà ospite Manuel Bortuzzo, il nuotatore italiano rimasto coinvolto, nel 2019, in una sparatoria, che gli ha causato una lesione spinale.

Nel 2022 Manuel inizia la sua carriera paralimpica che lo porterà a realizzare il record italiano nei 100 metri rana alla Coppa del Mondo di nuoto paralimpico a Berlino nel 2024 e, nello stesso anno, a vincere la medaglia di bronzo nei 100 metri rana ai Giochi paralimpici di Parigi. Per la prima volta nello studio di Verissimo, Anna Lou Castoldi.Figlia di Asia Argento e Morgan, Anna ha partecipato all’ultima edizione di Ballando con le stelle conquistando il quarto posto.

A Silvia Toffanin, racconterà la sua passione per la recitazione e la musica, trasmesse entrambe dai genitori.  Nel salotto di Silvia Toffanin ci sarà anche Nicoletta Manni, ballerina italiana e étoile del Teatro alla Scala di Milano che parlerà della sua incredibile carriera iniziata a soli 12 anni.Sul piano personale, Nicoletta è sposata con il ballerino Timofej Andrijashenko. L'appuntamento con Verissimo è alle 16:30 su Canale 5.   —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Caso Stormy Daniels, ira di Trump: “Caccia alle streghe, americani con me”

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(Adnkronos) – "I democratici radicali hanno perso un'altra patetica e antiamericana caccia alle streghe".Dopo la condanna per il caso Stormy Daniels, sui social si scatena l'ira del presidente eletto Usa Donald Trump.

Il tycoon, che non andrà in carcere e al quale non sarà nemmeno comminata una multa, si scaglia su Truth contro la decisione del giudice di New York appellandosi alla "vera giuria, il popolo americano" e parlando del processo come di una "spregevole farsa" prima di annunciare l'appello. "Dopo aver speso decine di milioni di dollari, sprecato oltre 6 anni di lavoro ossessivo che avrebbero dovuto essere spesi per proteggere i cittadini di New York dalla criminalità violenta e dilagante che sta distruggendo la città e lo Stato, coordinandosi con il Dipartimento dell'Ingiustizia di Biden/Harris in un'opera di armamento senza legge e lanciando accuse completamente prive di fondamento, illegali e false contro il vostro 45° e 47° Presidente, mi è stato dato un proscioglimento incondizionato – ha detto Trump -.Questo risultato dimostra da solo che, come avevano detto tutti gli studiosi e gli esperti di diritto, non c'è un caso e non c'è mai stato un caso, e che l'intera truffa merita di essere annullata".  "La vera giuria, il popolo americano, ha parlato, rieleggendomi con un mandato schiacciante in una delle elezioni più importanti della storia.

Come il popolo americano ha potuto constatare, questo “caso” non aveva nessun crimine, nessun danno, nessuna prova, nessun fatto, nessuna legge, ma solo un giudice altamente conflittuale, un testimone chiave che è stato radiato, caduto in disgrazia, spergiuro seriale e un'interferenza elettorale criminale – continua il post -.L'evento di oggi (ieri, ndr.) è stato una spregevole farsa e ora che è finito faremo appello a questa bufala, che non ha alcun merito, e ripristineremo la fiducia degli americani nel nostro sistema di giustizia, una volta grande".  Trump è il primo presidente degli Stati Uniti pregiudicato dopo la sentenza che lo dichiara colpevole nel processo per il caso Stormy Daniels.

Il prossimo 20 gennaio ritornerà quindi alla Casa Bianca con una condanna penale sulle spalle per aver falsificato documenti finanziari per coprire il pagamento illecito alla pornostar Stormy Daniels in cambio del suo silenzio sulla relazione. Tra i poteri della presidenza degli Stati Uniti "non c'è il potere di cancellare il verdetto di una giuria".Così il giudice Juan Merchan ha confermato ieri il verdetto di colpevolezza di Donald Trump nel processo, emettendo una sentenza di "rilascio incondizionato", vale a dire nessuna imposizione di pena, per tutti i 34 capi di imputazione. Nel suo intervento, il giudice Merchan ha detto che "mai prima di adesso questa corte ha dovuto affrontare una caso così unico e straordinario". "Per quanto le considerevoli e in effetti straordinarie protezioni garantire al capo del potere esecutivo siano un fattore che supera tutti gli altri – ha detto riferendosi ai poteri presidenziali – questi non riducono la gravità del crimine o giustificano il fatto che siano stati commessi".   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Torino-Juventus: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

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(Adnkronos) –
Derby della Mole nella 20esima giornata di Serie A.Il Torino ospita la Juventus in una partita che vale molto per la classifica delle due squadre, oltre che per gli equilibri cittadini.

La squadra di Vanoli è ferma all'undicesimo posto in classifica a quota 21 punti, mentre i bianconeri di Thiago Motta rincorrono la zona Champions a quota 32, a -3 lunghezze, ma con una partita in meno, dalla Lazio quarta.  La sfida tra Torino e Juventus è in programma oggi, sabato 11 gennaio, alle ore 18.Ecco le probabili formazioni: 
Torino (3-5-2): Milinkovic-Savic; Walukiewicz, Maripan, Masina; Lazaro, Vlasic, Linetty, Ilic, Sosa; Adams, Karamoh.

All.Vanoli 
Juventus (4-2-3-1): Di Gregorio; Savona, Gatti, Kalulu, McKennie; Thuram, Koopmeiners; Nico Gonzalez, Yildiz, Mbangula; Vlahovic.

All.Motta  Torino-Juventus sarà visibile in esclusiva su Dazn, dunque scaricando l'app su una smart tv compatibile.

La partita sarà visibile anche in streaming sul sito di Dazn e scaricando l'app su dispositivi mobili. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lituania rivuole Kaliningrad, ira Russia contro Vilnius

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(Adnkronos) – La Russia, all'attacco della Lituania dopo le rivendicazioni di Vilnius, 'rispolvera' Josef Stalin e l'Armata Rossa per ribattere alle parole del presidente baltico Gitanas Nauseda. 
Il Cremlino infatti, attraverso il portavoce Dimitry Peskov, ha accusato il presidente lituano di mantenere un atteggiamento "ostile" nei confronti di Mosca e di avanzare "rivendicazioni territoriali" nei confronti dell'exclave russa di Kaliningrad, che il presidente ha definito "originariamente lituana", ventilando la possibilità che la Russia la "restituisca". In conferenza stampa da Mosca, Peskov ha definito Vilnius "poco amichevole e ostile", un atteggiamento che "giustifica" le misure adottate dalla Russia per "garantire la sua sicurezza".Anche la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha attaccato Nauseda, definendolo una "bambola di cartone" che "sfoga le proprie fantasie storiche", invitandolo a "studiare un po' di storia", dopo aver assicurato che l'exclave russa fa parte della regione storica che faceva parte della Prussia e poi della Prussia orientale e dove vivevano i lituani prussiani. Zakharova ha invitato diplomatici e politici lituani a "prestare attenzione all'economia e rispettare i diritti umani". "Si preoccupano per un'identità di cui non rimane quasi nulla dopo decenni di indipendenza – le sue parole riportate dalla Tass -, è grazie a Josef Stalin se la capitale della Lituania è Vilnius e non Kaunas".  "Vi ricordo che il più grande porto della Lituania nel Baltico è stato finalmente ribattezzato da Memel a Klaipeda, che è diventata lituana nel 1945 grazie all'azione altruistica dell'Armata Rossa", ha concluso, condannando la demolizione dei monumenti in onore dei soldati. La Lituania è tra i paesi che hanno fornito, in proporzione alla risorse disponibili, il sostegno maggiore all'Ucraina nella guerra contro la Russia, in corso da quasi 3 anni.  Nauseda aveva affermato che Kaliningrad fa parte della regione storica ed è, quindi, una città "originariamente lituana".

In questo senso ha ricordato che la regione russa non esiste in quanto tale e ha ventilato la possibilità che Mosca la "restituisca". "

Gli abitanti originari della Lituania Minore, ora parte della cosiddetta regione di Kaliningrad, sono scomparsi da tempo; è necessario preservare lì le ultime vestigia della cultura lituana.Non importa quanto ci provi la Russia, Karaliaucius non diventerà mai Kaliningrad", le sue parole.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Incendio a Los Angeles, Biden: “Una scena di guerra”. Danni stimati in 150 miliardi

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(Adnkronos) – "Una scena di guerra".Il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, descrive così l'area di Los Angeles devastata dagli incendi in corso da giorni.

Sono migliaia gli ettari di terra andati in fumo, più di 153mila le persone per le quali resta in vigore l'ordine di evacuazione mentre altre 166.800 sono in stato di allerta.Gli edifici distrutti o danneggiati sono migliaia.

Il bilancio delle vittime è salito a 11 morti ed "è destinato ad aumentare", secondo lo stesso presidente.  Cinque dei decessi sembrano provenire dall'incendio di Palisades e sei morti nell'incendio di Eaton, riferisce la 'Cnn'.Le autorità hanno avvertito che non sono in grado di determinare l'esatto bilancio delle vittime fino a quando non sarà sicuro per gli investigatori andare nei quartieri dove ci sono linee elettriche abbattute, perdite di gas e altri pericoli. Due dei 4 incendi ancora in corso gli incendi sono tra i 5 più distruttivi nella storia dello Stato della California, ha reso noto il Dipartimento forestale e anti-incendi della California (CalFire).

Il Dipartimento dei Vigili del fuoco della regione ha riferito che il grande incendio di Palisades ha già devastato 8.200 ettari ed è contenuto all'8%.Gli altri due incendi secondari, Eaton e Kenneth, quest'ultimo di origine dolosa, hanno consumato rispettivamente 5.647 ettari e 404 ettari e sono contenuti al 3 e al 35%. Il governo non ha ancora rilasciato cifre sul costo dei danni subiti, né ha fornito informazioni specifiche sulla quantità di strutture bruciate.

AccuWeather, una società privata che fornisce dati sul meteo e sul suo impatto, ha dichiarato di stimare i danni e le perdite economiche della città in 135-150 miliardi di dollari (131-146 miliardi di euro). Lo sceriffo della contea di Los Angeles Robert Luna ha annunciato l'introduzione del coprifuoco "per proteggere le case abbandonate” da “furti e saccheggi nell'area", ha detto durante la stessa conferenza stampa.Conferenza iniziata con le scuse delle autorità per un allarme di evacuazione totale emesso nelle ultime ore che non corrisponde alla realtà. "Non riesco davvero a esprimere quanto mi dispiaccia per quello che è successo", ha riconosciuto Kevin McGowan, direttore dell'area metropolitana di Los Angeles dell'Agenzia federale per la gestione delle emergenze, che ha attribuito la colpa a un inconveniente tecnico. Il coprifuoco ha riguardato aree evacuate colpite dall'incendio di Palisades e dall'incendio di Eaton. "Non potete trovarvi in queste aree colpite.

Se lo fate, siete soggetti ad arresto", ha detto Luna sottolineando che permette alla polizia di agire contro i saccheggiatori che operano nelle zone della città che sono state evacuate. "Lo stiamo facendo per proteggere le strutture, le case, che le persone hanno lasciato perché abbiamo ordinato loro di andarsene", ha aggiunto. Il Segretario alla Salute e ai Servizi Umani degli Stati Uniti, Xavier Becerra, ha annunciato la dichiarazione di un'emergenza sanitaria pubblica per rafforzare la risposta dei servizi sanitari ai problemi di salute derivanti dall'inalazione dell'immensa cortina di fumo che sta coprendo la regione.Il dipartimento, ha aggiunto, “è pronto a sostenere la salute e il benessere di tutti i californiani colpiti da questi devastanti incendi e ad assistere nella risposta medica di emergenza”. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Temporali, freddo e neve: scatta allerta in 7 Regioni

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(Adnkronos) – Pioggia, temporali, freddo e neve: pieno inverno e allerta meteo.Oggi sabato 11 gennaio il maltempo sull'Italia sarà caratterizzato da un impulso perturbato che interesserà le regioni del Centro-Sud, con precipitazioni che tenderanno a divenire diffuse, anche a carattere temporalesco, e prime nevicate sui settori appenninici.  Domani, domenica 12 gennaio, si avrà una persistenza del maltempo al Sud, con nevicate sino a quote collinari e venti da nord-est in rinforzo.

Le temperature saranno in generale calo. Il weekend è caratterizzato dal 'viaggio' dell'Anticiclone delle Azzorre che si sposterà verso Nord, fino alla Norvegia, liberando lo spazio per l'arrivo di aria artica che arriverà sull'Italia con conseguenze con la neve in Valle d'Aosta e sulle Alpi.Ora dopo ora, il maltempo si sposterà anche verso il centro-sud: è l'antipasto alla domenica 'polare', con il crollo delle temperature e la presenza della neve a bassa quota, come evidenzia ilmeteo.it.  Freddo polare anche lunedì e martedì, quando il termometro scenderà anche a -5 in Pianura Padana e nelle principali città, in particolare del nord.

Al Sud fino a martedì con rovesci e temporali.  Sabato 11.Al Nord: soleggiato, ma via via più freddo.

Al Centro: piogge e rovesci sparsi.Al Sud: peggiora fortemente in serata e poi nottata con neve fino in collina.  Domenica 12.

Al Nord: soleggiato, ma freddo.Al Centro: instabile su basso Lazio, Abruzzo e Molise, neve in collina.

Al Sud: maltempo con forti piogge e neve diffusa in collina.  Tendenza: ciclone sul Mediterraneo con forte maltempo al Sud fino a martedì con vento, piogge abbondanti e nevicate in collina.  In questo quadro meteo da inverno 'estremo', arriva un avviso di condizioni meteorologiche avverse della Protezione Civile. Allerta per le precipitazioni sparse, tendenti a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Lazio meridionale, Campania, Basilicata e Calabria settentrionale, in estensione ad Abruzzo, Molise e Puglia, specie sui settori interni.Attese, inoltre, nevicate diffuse da stasera a partire da 400-600 metri su Campania, Abruzzo e Molise, con apporti al suolo moderati.  Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata per la giornata di oggi, sabato 11 gennaio, allerta gialla in Campania, Molise, Puglia, sul Lazio centro-meridionale, sui settori meridionali dell’Abruzzo, su gran parte della Basilicata e sui settori tirrenici settentrionali della Calabria. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Terzo mandato, De Luca promette battaglia ma il Pd guarda oltre

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(Adnkronos) – Che il governo abbia impugnato la legge campana per il terzo mandato, "non cambia nulla" per Vincenzo De Luca.In una affollata conferenza stampa a Napoli, il governatore mette in chiaro che non si dimetterà, andrà avanti e promette battaglia.

Una battaglia "di civiltà" contro una norma ad personam e che, annuncia, porterà "in tutta Italia".Sta pensando a un nuovo partito?

Dalle parti del Pd in molti l'hanno intesa così. "Oggi non ha parlato alla Campania, ma al Paese.Vuole farsi un partito personale".

E a chi dal centrodestra sollecita a espellere De Luca, la risposta è netta: "Espellerlo?Non gli faremo questo favore, si è messo fuori da solo".   I dem, al contrario di De Luca, scommettono che la Consulta darà ragione al governo, che il governatore non potrà ricandidarsi e che saranno in pochi a seguirlo nella sua avventura.

Almeno questo è l'auspicio.Intanto oggi alla conferenza stampa a Napoli erano presenti quasi al completo tutti i suoi consiglieri in regione.

Ma da Roma si ribadisce che la linea non cambia: "La posizione del Pd – dice in tv Igor Taruffi della segreteria Schlein – è molto chiara sul terzo mandato ed è che non ci possono essere terzi mandati per chi ricopre incarichi monocratici come presidente di Regione o sindaci di città italiane.Noi riteniamo che anche in Campania sia normale e fisiologico trovare un ricambio".  Che questo 'ricambio' possa essere fatto con De Luca al tavolo ad oggi è storia superata.

Osserva Gaetano Manfredi, sindaco di Napoli: "Si poteva evitare di arrivare a questo.La soluzione si poteva trovare per via politica, come avvenuto in altre Regioni, trovando una composizione in cui tutti i protagonisti in campo, a partire dal presidente De Luca, avessero un ruolo nella scelta di rinnovamento".  Le cose non sono andate così.

E ora il Pd guarda oltre e prepara le prossime regionali.Anche i 5 Stelle si stanno muovendo: siamo "pronti a lavorare con tutte le forze politiche del fronte progressista", dicono oggi in una nota.

E' attesa la convocazione di un tavolo regionale.Perimetro della coalizione, programma e candidato presidente, i prossimi passaggi.

Roberto Fico, lo stesso Manfredi sono già nel toto nomi, mentre c'è chi ipotizza un civico che metta d'accordo tutti.Sarà tema delle prossime settimane.  Da parte sua De Luca ne ha per tutti.

Per la destra della premier Giorgia Meloni che lo teme: la decisione del governo di impugnare la legge campana è "dettata dalla paura, la paura degli elettori e forse anche di De Luca".Il governatore ne ha anche per il Pd.

Non dice nulla su Schlein, benché sollecitato in conferenza stampa, ma lancia un affondo contro Stefano Bonaccini che, tra l'altro, è il punto di riferimento di Energia Popolare, l'area di cui il figlio del governatore, il deputato Piero De Luca, è uno dei coordinatori. "Mi stanno facendo notare che l'ex presidente dell'Emilia-Romagna sta parlando molto in questo periodo, trasmettendo l'idea che ha rinunciato con un atto di grande generosità.Lui, diversamente da chi parla.

In Emilia-Romagna il presidente uscente non si poteva ricandidare perché la legge elettorale è diversa".  Una "insopportabile ipocrisia", attacca De Luca.Se la prende anche con il collega di partito Andrea Orlando: "Qualche mese fa si è candidato alla presidenza della Liguria un esponente politico del Pd che ha 5 mandati parlamentari e per tre volte è stato ministro: nessuno ha detto niente".

E cita pure il presidente Sergio Mattarella: "In Italia non hanno limite al mandato i deputati, i senatori, i ministri, i sottosegretari, i viceministri, il presidente del Consiglio, il presidente della Repubblica, che alla fine del nuovo mandato sarà stato presidente della Repubblica per 14 anni.Dunque, non c'è nessun vincolo temporale per nessuno, tranne che per uno".  De Luca scommette che la Consulta gli darà ragione: "Abbiamo la sensazione che finirà come con la legge sull’autonomia che è stata smantellata”.

E quindi annuncia "una grande campagna di iniziativa politica.Sfideremo a un dibattito pubblico quelli che hanno assunto la decisione di contestare la nostra legge.

Faremo qui e in tutta Italia una battaglia di civiltà e di libertà.Utilizzeremo i mesi che abbiamo davanti per promuovere una grande esperienza democratica nel nostro Paese.

Saranno mesi di impegno civile, di battaglia democratica".Dice che può essere considerato uno di quelli che "Ignazio Silone chiamava cristiani assurdi, quelli per i quali il Vangelo non è una scrittura ma una testimonianza di vita".

E garantisce: "Ci muoveremo, dunque, da cristiani assurdi e faremo appello, con grande umiltà, ai nostri concittadini di andare avanti e chiederemo loro di essere protagonisti del loro futuro".  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Putin e la guerra, arriva Trump e Russia al bivio: lo scenario

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(Adnkronos) –
Non tutti, in Russia, apprezzano la linea di Vladimir Putin nella guerra contro l'Ucraina.Con l'arrivo di Donald Trump alla Casa Bianca e la prospettiva di una via negoziale per chiudere il conflitto, a Mosca e dintorni non c'è una piena approvazione per la gestione dell'operazione militare speciale e per la visione del dopoguerra.

Due diversi schieramenti, insoddisfatti per motivi diversi. Il think tank americano Isw (Institute for the study of war) dà ampio spazio all'analisi del media russo indipendente Meduza che descrive con gli aggettivi "delusa" e "stanca" l'elite russa, che attende la fine del conflitto ed è preoccupata per l'impatto a lungo termine delle sanzioni sull'economia del paese.Si fa riferimento a due fonti 'vicine all'amministrazione presidenziale', secondo cui a Mosca manca una chiara visione per il dopoguerra: per il Cremlino, la gestione della situazione dopo il conflitto rischia di diventare un rebus.  In un quadro frammentato, elementi di spicco dell'apparato di sicurezza – d'altra parte – chiedono un ulteriore sforzo per accelerare nella fase cruciale della guerra.

La Russia, secondo le informazioni che Meduza attribuisce ad una figura dell'amministrazione presidenziale, per i vertici dell'apparato di sicurezza non utilizza un numero sufficiente di uomini e dovrebbe procedere ad un'ulteriore mobilitazione, accompagnata dalla completa transizione verso un'economia di guerra.Nelle alte sfere, c'è chi ritiene necessario un salto di qualità dell'azione militare e non una linea aperta alla soluzione diplomatica.  La Russia ha subìto perdite ingenti nel conflitto e nelle forze armate c'è la consapevolezza che è stato pagato un prezzo altissimo per ottenere progressi non proporzionati sul campo di battaglia: si avanza, con passi avanti 'tattici', senza un reale cambiamento decisivo degli equilibri.

Sinora Putin non ha varato un'ulteriore mobilitazione e non appare favorevole ad un'ulteriore virata dell'economia verso un modello di guerra: l'apparato produttivo risente della carenza di manodopera e di figure specializzate, in un quadro economico appesantito dall'inflazione. L'Isw, che monitora il conflitto quotidianamente dal primo giorno, non ritiene corretta la valutazione che attribuisce gli scarsi progressi delle forze armate russe ad una carenza di uomini. "I russi hanno dimostrato recentemente che sono in grado di ottenere lenti progressi con assalti di fanteria nelle aree di Pokrovsk e Kurakhove directions", nell'est dell'Ucraina, "ma l'incapacità di condurre rapide operazioni meccanizzate ha impedito alle forze di Mosca di trasformare questi risultati tattici in profondi break nella retroguardia ucraina".In sostanza, le truppe di Mosca creano varchi che non riescono a sfruttare, con manovre di sfondamento che rimangono incompiute. In questo scenario, è l'analisi di Meduza, Putin non può essere interessato ad una soluzione pacifica del conflitto in tempi brevi.

A Mosca non mancano dubbi sulla capacità di mantenere il controllo sulle regioni ucraine dichiarate annesse – Luhansk, Kherson, Zaporizhzhia, Dontesk – ma controllate solo in parte.E' indispensabile, per il presidente e non solo, archiviare l'operazione speciale con l'''immagine di una vittoria" da esibire.

Per questo, i negoziati contemplati dal Cremlino sono solo quelli in cui a dettare le condizioni è Mosca. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scuola, cambiano pagelle di elementari e medie: le novità

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(Adnkronos) –
Cambiano di nuovo le pagelle alla scuola primaria.Novità anche alle medie.

Alle elementari tornano i giudizi sintetici, mentre per quanto riguarda le medie il voto in condotta si esprimerà in decimi con un peso sulla promozione di fine anno.Il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha firmato l'ordinanza che definisce le modalità di valutazione periodica e finale degli apprendimenti degli studenti della Scuola primaria e del comportamento degli studenti della Scuola secondaria di primo grado.  A decorrere dall’anno scolastico 2024/2025, nella scuola primaria dunque la valutazione sarà espressa attraverso giudizi sintetici, da 'Ottimo' a 'Non sufficiente', correlati alla descrizione dei livelli di apprendimento raggiunti per ciascuna disciplina, compreso l’insegnamento dell’educazione civica.

Per la scuola secondaria di primo grado, la valutazione della condotta degli studenti sarà espressa in decimi: coloro che otterranno un punteggio inferiore a 6/10 non saranno ammessi alla classe successiva o all’esame conclusivo del primo ciclo.  “Questa riforma segna un passo importante verso un sistema educativo più chiaro e trasparente, volto alla crescita formativa degli studenti – ha dichiarato il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara – L’introduzione dei giudizi sintetici nelle Scuole primarie, molto più comprensibili dei precedenti livelli, permette infatti di tracciare con maggiore chiarezza il percorso formativo degli alunni, migliorando la comunicazione con le famiglie e al tempo stesso l’efficacia della valutazione.Il voto di condotta nella Scuola secondaria di primo grado mira a rafforzare la responsabilità individuale e il rispetto delle regole.

Un'attenzione particolare sarà riservata alla valutazione degli studenti con disabilità e con disturbi specifici dell'apprendimento, assicurando così un approccio inclusivo e personalizzato alle necessità di ogni singolo alunno”.Le scuole avranno tempo fino all'ultimo periodo dell'anno scolastico in corso per adattarsi alle nuove disposizioni e assicurarsi che le famiglie siano pienamente informate. "L'annuncio del ministro Valditara della pubblicazione dell'ordinanza ministeriale sul nuovo sistema di valutazione non coglie di sorpresa ma indigna profondamente la scuola italiana.

Nonostante l'allarme espresso negli ultimi mesi da autorevoli esponenti del mondo della pedagogia democratica, le critiche delle organizzazioni sindacali e delle associazioni professionali, il ministro dell’Istruzione e del Merito ha finalizzato un provvedimento di stampo sanzionatorio e punitivo, dimostrando di non credere nel potenziale dell'educazione e dell'istruzione come strumenti di prevenzione del disagio e dell'insuccesso scolastico".Lo si legge in una nota della Flc Cgil.  "Secondo la logica ministeriale, ispirata coerentemente alla nota pedagogia del merito e dell'umiliazione, i giudizi sintetici nella scuola primaria sanciscono difficoltà e carenze, privando la valutazione della funzione di miglioramento dei processi di insegnamento e apprendimento. – continua la nota – Si decreta, inoltre, che la scuola, nella fase delicata della pre-adolescenza, non ha strumenti per educare al rispetto delle regole e del bene comune se non ricorrendo a votacci e bocciature". "Come Flc Cgil, siamo certi che la scuola, nel suo complesso, abbia molte più risorse educative di quanto Valditara creda e che saprà reagire a questo suo ennesimo svilimento, mettendo in campo e potenziando le buone pratiche che consentono di agire in un'ottica formativa e non punitiva.

II Ministro se ne faccia una ragione e pensi piuttosto a trovare le risorse per il rinnovo del contratto 2022/2024 e per riconoscere e valorizzare le professionalità, oltre che per investimenti nella scuola statale che mettano nelle condizioni di lavorare al meglio nell'interesse delle nuove generazioni e del Paese", conclude la nota di Flc Cgil. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lazio – Como 1-1, i gol di Dia e Cutrone

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Pareggio tra Lazio e Como allo Stadio Olimpico 1-1.Nell'anticipo valido per la 20esima giornata del campionato di Serie A a segnare per i biancocelesti è stato Boulaye Dia al 34esimo minuto del primo tempo.

Nel secondo tempo, con una Lazio ridotta in dieci, è arrivato il gol del pareggio di Patrick Cutrone al 72esimo minuto.Per la Lazio al 58esimo minuto è stato espulso Loum Tchaouna.  Con questo pareggio la Lazio conferma il quarto posto in classifica con 36 punti allungando temporaneamente sulla Juventus che conta però due partite da giocare.

Il Como, invece, aggancia con 19 punti al quattordicesimo posto il Parma e il Verona.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Superenalotto, numeri combinazione vincente oggi 10 gennaio

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(Adnkronos) –
Nessun '6' né '5+1' nell'estrazione del Superenalotto di oggi, 10 gennaio 2025.Sono stati, invece, centrati quattro '5' da 33.070,85 euro ciascuno.

Il jackpot per il prossimo concorso sale a 57,7 milioni di euro: si torna a giocare domani, sabato 11 gennaio, per l'ultima estrazione della settimana.  La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri).La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita.

In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro.L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi. La giocata minima della schedina è una colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro.

Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata.  Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+.L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo.

In linea di massima: – con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; – con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; – con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; – con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; – con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro.  E' possibile verificare eventuali vincite attraverso l'App del SuperEnalotto.Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni.  La combinazione vincente del concorso di oggi del Superenalotto: 19, 25, 33, 49, 57, 72.

Numero Jolly: 46.Numero SuperStar: 38.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nastelli: L’amministrazione comunale in prima linea per l’ammodernamento del Menti, la casa della Juve Stabia

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Giovanni Nastelli, consigliere comunale di Castellammare Di Stabia, è intervenuto nel corso della trasmissione “Juve Stabia Talk Show” che va in onda ogni Giovedì sui canali social ViViCentro dalle 20:30.Le dichiarazioni di Giovanni Nastelli sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it:

“E’ molto bella la passione che sta vivendo la nostra città.

Si è creato un attaccamento da parte di tutto il comprensorio stabiese.E’ importante che il nome di Castellammare vada in giro per l’Italia.

Bisogna far avvicinare allo sport i ragazzi con principi e valori sani.Con la Serie B c’era la necessità di adeguare lo stadio e l’amministrazione ha fatto i miracoli, si guardi Carrara dove la squadra locale ha da pochissimo tempo potuto riabbracciare i propri tifosi nella sua casa.

La prefettura muoveva problemi di vario tipo che abbiamo affrontato in modo egregio anche grazie al supporto della Curva Sud.E’ fondamentale che i tifosi possano tifare nel loro stadio per la squadra della loro città.

La Juve Stabia in B crea un ritorno economico per le attività fuori allo stadio e noi lo sappiamo bene.Nei prossimi mesi adegueremo il Menti per renderlo ancor di più il gioiellino della Campania”.

Lazio-Como: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – Torna in campo la Lazio.I biancocelesti aprono la 20esima giornata di Serie A nell'anticipo del venerdì sfidando il Como allo stadio Olimpico di Roma.

Gli uomini di Baroni vogliono riscattare la sconfitta nel derby contro la Roma e rilanciarsi in zona Champions League.Al momento la Lazio è infatti ferma al quarto posto a quota 35 punti, mentre il Como è al 16esimo posto a +1 sulla zona retrocessione.  La sfida tra Lazio e Como è in programma oggi, venerdì 10 gennaio, alle ore 20.45.

Ecco le probabili formazioni: 
Lazio (4-3-3): Provedel; Marusic, Gigot, Romagnoli, Tavares; Guendouzi, Rovella, Dele-Bashiru; Tchaouna, Dia, Isaksen.All.

Baroni 
Como (4-2-3-1): Reina; Van Der Brempt, Dossena, Kempf, Sala; Da Cunha, Engelhardt; Strefezza, Nico Paz, Fadera; Cutrone.All.

Fabregas  Lazio-Como sarà visibile in esclusiva su Dazn, dunque scaricando l'app su una smart tv compatibile.La partita sarà visibile anche in streaming sul sito di Dazn e scaricando l'app su dispositivi mobili. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)