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Corteo per Ramy, scontri a Roma – Video

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(Adnkronos) – Scontri al corteo per Ramy a Roma oggi 11 gennaio 2025.A San Lorenzo, i manifestanti hanno lanciato fumogeni, bombe carta e oggetti contro le forze dell'ordine che hanno effettuato una carica, costringendo il corteo ad arretrare. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Presidio per Ramy a Roma, bombe carta contro poliziotti

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(Adnkronos) – Scontri tra manifestanti e polizia a Roma, nel quartiere di San Lorenzo, dove era in corso un presidio per Ramy.I manifestanti hanno rovesciato alcuni cassonetti all'altezza di piazza Immacolata e poi sono andati verso le forze dell'ordine tirando fumogeni, bombe carta e oggetti contundenti.

A quel punto è scattata una carica di contenimento.Subito dopo i manifestanti hanno arretrato per tornare verso San Lorenzo.  Una manifestazione a un mese e mezzo dall’incidente del 24 novembre scorso, quando il 19enne Ramy, di origine egiziana, perse la vita al quartiere Corvetto, durante un inseguimento a bordo di un maxi scooter guidato dall’amico Fares, finito poi in coma, è stata organizzata anche a Milano.

Circa duecento i partecipanti al corteo che, da piazza San Babila, si è diretto verso corso Venezia, piazza Oberdan, corso Buenos Aires, viale Tunisia, via Lazzaretto, via Settembrini e via Vitruvio, per raggiungere piazza Duca D'Aosta, di fronte alla stazione centrale. Due giorni fa la diffusione di un video che riprende l’inseguimento dall’abitacolo della Gazzella dei carabinieri, che ha suscitato una nuova ondata di polemiche. ‘Verità e Giustizia per Ramy e Fares’.Questa la richiesta ribadita dai Giovani Palestinesi di Milano, dal centro sociale Il Cantiere e dalle realtà che aderiscono al 'coordinamento antirazzista' dalle loro pagine social per lanciare l’invito a manifestare anche oggi, a Milano. “Abbiamo visto le immagini del brutale inseguimento e i ripetuti tentativi di speronamento da parte dei carabinieri – si legge accanto all’immagine gialla e nera pubblicata su Instagram -.

Li abbiamo sentiti esultare quando sono riusciti a farli cadere dalla moto, provocando la morte di Ramy e il coma per Fares.Abbiamo visto i loro tentativi di insabbiamento, facendo cancellare i video sul cellulare di un testimone.

Sappiamo che non si tratta di un caso isolato, ma la profilazione razziale, la violenza brutale delle forze dell'ordine, gli abusi di potere nei confronti di persone arabe, razzializzate, delle persone marginalizzate nelle periferie, sono la realtà in cui viviamo.In cui le classi dirigenti, sotto una retorica di ‘sicurezza', cercano di imporre un controllo sempre più violento e omicida attraverso il loro braccio armato.

Uno stato di polizia che esiste già, come dimostrano le zone rosse imposte nelle grandi città, come dimostra il Ddl 1660, come dimostra la repressione nei confronti di chi si oppone al genocidio in Palestina e lotta contro il sionismo”.Ed è per questo che “saremo in piazza per Ramy e Fares e per opporci allo stato di polizia che minaccia le nostre vite”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Spezia – Juve Stabia 1-1 RISULTATO FINALE

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Benvenuti a questa diretta testuale di Spezia – Juve Stabia.  A partire dalle ore 15:00 vi terremo aggiornati sulla gara del Picco, una sfida interessante della ventunesima giornata di Serie BKT 2024-2025.

Lo Spezia prima della sosta ha incassato la seconda sconfitta in campionato, cadendo sotto i colpi del Bari al San Nicola con un netto 2-0. Un risultato che getta un’ombra sulla stagione dei liguri, fino a poco tempo fa in piena corsa per la promozione diretta.

I gol dei galletti, arrivati a cavallo dell’intervallo, hanno messo in luce le difficoltà difensive della squadra di D’Angelo, che per la quarta volta in venti partite ha subito almeno due reti. Nonostante la buona posizione in classifica, il terzo posto, il distacco dal Pisa si è ampliato a ben cinque punti, un segnale preoccupante per le ambizioni dei liguri.

L’attacco, pur essendo tra i più prolifici del campionato con 29 gol segnati, non è riuscito a invertire la rotta. La sconfitta con il Bari ha evidenziato un certo nervosismo e una difficoltà nel trovare le giuste soluzioni in zona gol.

La Juve Stabia prima della sosta invece ha ottenuto un prezioso punto nel match casalingo contro il Frosinone, terminato 1-1. Un risultato che permette alle vespe di consolidare la loro posizione in classifica tenendo a debita distanza la zona play out.

La sconfitta dello Spezia e il pareggio della Juve Stabia offrono spunti di riflessione interessanti. I liguri dovranno ritrovare la solidità difensiva e l’efficacia in attacco per rilanciare le proprie ambizioni. La Juve Stabia, invece, dovrà continuare a macinare punti per mantenere la distanza dalla zona playout.

Il tabellino con le probabili formazioni

Spezia (3-5-2): Chichizola, Wisniewski, Hristov, Mateju, Elia, Nagy, Degli Innocenti (28′ st Di Serio), Bandinelli (18′ st Vignali), Reca (18′ st Aurelio), F. Esposito (36′ st Colak), Soleri (28′ st Kouda).

A disposizione: Gori, Ferrer, Falcinelli, Cassata, Candelari, Benvenuto, Giorgeschi.

Allenatore: Luca D’Angelo

JUVE STABIA (3-4-2-1): Thiam; Folino, Varnier, Bellich; Floriani Mussolini, Buglio, Leone (1′ st Maistro), Fortini; Pierobon (15′ st Meli); Candellone (40′ st Sgarbi), Adorante (40′ st Piscopo).

A disposizione: Matosevic, Signorini, Ruggero, Rocchetti, Baldi, Di Marco, Gerbo, Morachioli.

Allenatore: Guido Pagliuca

Direttore di gara: Sig. Ivano Pezzuto sezione di Lecce

Primo Assistente: sig. Dario Garzelli sezione di Livorno

Secondo Assistente: sig. Gaetano Massara sezione di Reggio Calabria

IV° ufficiale: sig. Stefano Milone sezione di Taurianova

VAR: sig. Luca Pairetto sezione di Nichelino

AVAR: sig. Marco Monaldi sezione di Macerata.

Marcatori: 45′ pt Soleri (S), 3′ st Folino (JS)

Angoli: Spezia 7, Juve Stabia 2

Ammoniti: Wisniewski (S), Nady (S), Buglio (JS), Pierobon (JS), Di Serio (S), Kouda (S)

Espulsi: 35′ st Gerbo (JS), Cassata (S), 47′ st Pagliuca (JS)

Recupero: 2′ pt, 6′ st

Note: al 14′ st calcio di rigore sbagliato da Esposito (S);

Spettatori Totali: –
Mister Pagliuca schiera la formazione prevista. Folino in campo dal primo minuto.
1′ pt inizia Spezia – Juve Stabia!
2′ pt prima occasione per lo Spezia, pallone che finisce in Curva Ferrovia.
4′ pt calcio d’angolo per lo Spezia
5′ pt squadra di casa molto offensiva in questi primi minuti di gioco
6′ pt Elia velocissimo sulla destra, entra in area e mette al centro per Esposito, che colpisce di testa; pallone sul fondo.
8′ pt Juve Stabia che si fa vedere in attacco; calcio di punizione: sul pallone Leone. Blocca Chichizola.
10′ pt calcio d’angolo per lo Spezia, batte Degli Innocenti; azione interrotta per fallo su Floriani Mussolini.
15′ pt Juve Stabia che manovra a centrocampo
16′ pt fallo su Adorante, calcio di punizione per la Juve Stabia.
18′ pt Spezia pericolosissimo, calcio di punizione battuto da Degli Innocenti, colpisce di testa Hristov, in fuorigioco.
23′ pt ammonito Wisniewski
28′ pt continui capovolgimenti di fronte, con entrambe le difese attentissime
33′ pt calcio d’angolo per lo Spezia
34′ pt brutto fallo su Varnier di Nagy, ammonito.
37′ pt angolo per lo Spezia
41′ pt ammonito Buglio
43′ pt cartellino giallo per Pierobon
45′ pt Spezia che va in vantaggio con Soleri, azione in contropiede.
1′ st entra Maistro, esce Leone nella Juve Stabia
2′ st calcio d’angolo per le Vespe
3′ st GOOOOOOOOOOAL!!!! FOLINOOOOO!!! Spezia-Juve Stabia 1-1
7′ st colpo di testa di Degli Innocenti, pallone alto sulla traversa
11′ st ottimo intervento difensivo di Folino
13′ st calcio di rigore per lo Spezia
14′ st Esposito calcia violentemente il pallone, che colpisce la parte alta della traversa e finisce fuori! Risultato che rimane sull’1-1!
15′ st entra Meli, esce Pierobon nella Juve Stabia
18′ st calcio d’angolo per la Juve Stabia
20′ st lo Spezia sostituisce Reca e Bandinelli con Aurelio e Vignali
25′ st calcio di punizione dalla fascia destra, Maistro sul pallone
27′ st partita che si è accesa, con continue azioni da una parte e dall’altra
28′ st nello Spezia esce Degli Innocenti, entra Kouda; inoltre esce Soleri, entra Di Serio
31′ st Folino al tiro dal limite dell’area di rigore, pallone che esce di poco
35′ st ottimo intervento difensivo di Meli su Kouda
36′ st nello Spezia esce Esposito, entra Colak
40′ st entrano Sgarbi e Piscopo, escono Candellone e Adorante.
41′ st ammonito Di Serio per un fallo su Folino
44′ st cartellino giallo per Kouda
45′ st sono cinque i minuti di recupero
RISULTATO FINALE 1-1

Torino-Juve 1-1: apre Yildiz, risponde Vlasic. Pari e scintille nel derby

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(Adnkronos) – Botta e risposta, tutto nel primo tempo.Torino-Juventus fa divertire e finisce 1-1 tra le scintille.

Yildiz sblocca il derby della Mole dopo una manciata di minuti, Vlasic risponde a un passo dall'intervallo.Due capolavori, entrambi di sinistro, che firmano la stracittadina numero 183.

La squadra di Motta sale così a 33 punti, quinta in attesa della Fiorentina.Gli uomini di Vanoli restano undicesimi a quota 22.  Sotto gli occhi del ct della Nazionale Luciano Spalletti, non mancano le emozioni nel primo tempo.

All’Olimpico Grande Torino, si parte dopo il minuto di silenzio per ricordare Fabio Cudicini – portiere protagonista della storia del calcio italiano con le maglie di Udinese, Roma e soprattutto Milan – e l’avvio è tutto bianconero.La Juve passa dopo 8’ con la magia di Yildiz: il numero 10 parte dalla destra, si accentra e con un gran sinistro rasoterra fulmina Milinkovic-Savic per il vantaggio.

Stracittadina già sbloccata.Il Toro però reagisce e già al quarto d’ora ha la chance del pari con Linetty: sull’angolo guadagnato da Karamoh, il pallone finisce al polacco, che da due passi spara alto in maniera clamorosa.

Poi, ancora Juve.Al 21’, Mbangula pesca in area Nico Gonzalez: l’argentino infila la difesa granata e batte Milinkovic-Savic, ma sul taglio è in fuorigioco e l’arbitro Fabbri annulla.

La squadra di Vanoli si fa vedere dalle parti di Di Gregorio negli ultimi minuti della prima frazione.Ci prova Ricci, ma la conclusione dal limite è poco precisa.

Poi, è Vlasic a tirar fuori il jolly dal cilindro: in pieno recupero, il croato riceve dal limite, si aggiusta il pallone con il destro e buca di Gregorio con un gran sinistro che bacia il palo prima di finire in rete.  A inizio ripresa, l’episodio che farà discutere: l'intervento di Savona su Karamoh, al minuto 55, che porta a scintille tra le due panchine e all’espulsione degli allenatori Thiago Motta e Vanoli (ecco cos’è successo).Derby ancora più acceso.

Per il brivido successivo serve aspettare il 66': Koopmeiners ci prova dal limite, Milinkovic-Savic nega il vantaggio con un bell'intervento.E dieci minuti dopo è ancora protagonista con la grande parata sul tiro ravvicinato di Nico Gonzalez, servito da Mbangula.

Nel finale i bianconeri insistono, ma non incidono.Il derby della Mole lo vince l'equilibrio.   —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Torino-Juve, espulsi Thiago Motta e Vanoli: cos’è successo

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(Adnkronos) – Derby della Mole infuocato.Nel corso della stracittadina tra Juve e Toro, sull’1-1 dopo il primo tempo (reti di Yildiz e Vlasic), gli animi si accendono e a inizio ripresa sono stati espulsi Thiago Motta e Vanoli.

I tecnici delle due squadre sono stati allontanati dal campo dopo una rissa sfiorata tra le due panchine, in seguito a un fallo di Savona su Karamoh a inizio ripresa. A far scattare la scintilla tra i due tecnici, un episodio di campo: l'intervento (sul pallone) di Savona su Karamoh, al minuto 52.Un'entrata dura, ma corretta, che ha acceso gli animi di una partita già molto sentita.

Quindi, il contatto ravvicinato tra i due allenatori Thiago Motta e Paolo Vanoli, entrambi usciti dalle rispettive aree tecniche.E seguiti, da una parte e dall'altra, dai vari componenti delle panchine.

L'arbitro Fabbri ha così espulso entrambi.   —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Morto Luca Palmegiani, giovane militante di Forza Italia

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(Adnkronos) – E' morto Luca Palmegiani, giovane militante di Forza Italia. "Il nostro militante Luca purtroppo non ce l'ha fatta.Un grave incidente avvenuto in circostanze drammatiche senza interventi esterni.

Sono in corso le indagini.Purtroppo, Luca non c'è più tra di noi facciamo un minuto di silenzio perché Luca fino all'ultimo ha considerato Forza Italia la sua seconda famiglia".

Così Antonio Tajani dal palco della convention di Forza Italia a Rivisondoli e Roccaraso 'Azzurri in vetta'.  "Abbiamo deciso di non procedere al nostro programma – ha detto ancora Tajani – e annullare le manifestazioni e i dibattiti in corso e lasciare soltanto un punto del programma: la messa di domani mattina alle nove". Originario di Latina, 25 anni, coordinatore di Forza Italia Giovani Latina, è morto nel pomeriggio nell'ospedale dell'Aquila dopo essere stato ritrovato a terra nei pressi di un hotel tra Roccaraso e Rivisondoli. "Il giovane pontino è caduto dal quarto piano di un albergo della nota località turistica ed è stato immediatamente soccorso e trasportato in ospedale in condizioni gravissime.Purtroppo, nonostante i tentativi disperati dei medici, Luca è deceduto poco dopo l’arrivo in ospedale.

La notizia ha lasciato attoniti tutti coloro che lo conoscevano: un ragazzo brillante, pieno di energia e dedizione, un vero punto di riferimento per il movimento giovanile di Forza Italia e per tanti amici e colleghi".Così in una nota Orlando Angelo Tripodi, esponente di Forza Italia di Latina e consigliere regionale.  Poco prima del ritrovamento, il ragazzo aveva affidato ai social dei messaggi di addio rivolti sia alla nonna, sia alla famiglia, sia allo stesso Tajani e la comunità azzurra. "Sono profondamente scioccato e addolorato dalla tragica scomparsa di Luca Palmegiani, militante di Forza Italia, avvenuta a Roccaraso dove si trovava per partecipare alla convention di Forza Italia.

In questo momento di grande dolore, rivolgo le mie sentite condoglianze alla famiglia e la mia vicinanza ad Antonio Tajani e a tutta la comunità di Forza Italia", scrive sui social Ignazio La Russa, presidente del Senato.   —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Richiamati i pinoli sgusciati ‘Mister Sibamba’ venduti all’Eurospin: cadmio oltre i limiti

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(Adnkronos) – Rischiamo per i 'pinoli sgusciati 100 grammi' prodotti con marchio Sibamba e commercializzati da Eurospin Italia.I lotti richiamati per "presenza di cadmio oltre i limiti di legge", come riposta il sito del ministero della Salute, sono: 4304; 24310; 24312; 24318; 24320; 24323; 24332; 24333; 24338; 24340; 24341.

Il nome del produttore è Mocerino Frutta Secca Srl.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Castellammare di Stabia, cuore pulsante della cultura: Lorenzo Marone presenta “La vita a volte capita”

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Martedì 14 gennaio 2025 a partire dalle ore 18.30, il Circolo Internazionale di Castellammare di Stabia via Largo Quartuccio n.24 si trasforma in un salotto letterario d’eccezione. L’associazione culturale “Achille Basile – Le ali della lettura” ha infatti organizzato la presentazione del nuovo romanzo di Lorenzo Marone, “La vita a volte capita”, edito da Feltrinelli.

Dialogheranno con l’autore la professoressa e presidente dell’associazione culturale Carmen Matarazzo, l’editor, autore e docente Gianluca Calvino e la giornalista Emanuela Francini.

Sarà un’occasione importante per riflettere riguardo alcune tematiche che attraversano l’esperienza della vita, come il trascorrere incessante del tempo, la disillusione, la resa dei conti con il proprio passato, i rimpianti, i rimorsi e la riscoperta di quella che Marone definisce “la poesia del minuscolo”, ossia la meraviglia per le cose.

La trama del libro, infatti, si impernia sull’anziano Cesare Annunziata, protagonista amatissimo e dal potenziale narrativo inesauribile, in quanto è stato già narrato da Lorenzo Marone dieci anni fa nel libro “La tentazione di essere felici” (2015) e ad oggi ritorna a fare emozionare nuovamente il pubblico lettore. In una Napoli estiva e stranamente desolata, Cesare Annunziata compie un viaggio nel suo passato, ripercorrendo le tappe del suo rapporto con sua moglie e con i suoi figli, giungendo a delle assennate consapevolezze.

Si tratta di un viaggio letterario, ricolmo di emotività ed introspezione, condotto dall’autore che si confronterà amabilmente con il pubblico presente.

Un appuntamento da non perdere

La presentazione di “La vita a volte capita” rappresenta un’occasione unica per immergersi in una storia che lascia un segno indelebile nel cuore.

Tentò di uccidere l’ex moglie in A1, condannato a 8 anni

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(Adnkronos) – Condannato a 8 anni per tentato omicidio, l'uomo che il 26 dicembre 2023 accoltellò l'ex moglie nel parcheggio dell'area di servizio Bisanzio Nord dell'Autostrada del Sole, vicino a Firenze.Lo ha stabilito il Gup del Tribunale di Firenze.

Il giudice ha confermato l'accusa di tentato omicidio con tutte le aggravanti formulate dalla Procura a carico del 65enne friulano.  La sentenza è stata resa nota oggi dal procuratore capo di Firenze, Filippo Spiezia. "All'imputato era stato contestato il reato di tentato omicidio aggravato dall'aver commesso il fatto contro il coniuge legalmente separato e dalla premeditazione – sottolinea Spiezia – Il giudice ha trovato corretta e fondata integralmente la descritta qualificazione giuridica della Procura".Il procuratore Spiezia "ha espresso un sentito apprezzamento per gli investigatori della Squadra Mobile della Questura fiorentina e il personale della Polizia Stradale di Firenze per le indagini svolte, in particolare, per l'impegno e la professionalità dimostrate che hanno consentito di cristallizzare con dovizia la dinamica degli eventi". Secondo quanto ricostruito dalle indagini, il 65enne condannato in primo grado per quattro giorni, con un'auto noleggiata in Slovenia, aveva inseguito per l'Italia la ex moglie, 58enne insegnante, a Cerveteri (Roma), dove la donna era andata a festeggiare il Natale con i parenti, e poi mentre ritornava nella sua casa di Segrate (Milano), con le figlie di 29 e 31 anni.

Nella stazione di servizio autostradale Bisenzio Nord il 65enne, con il volto coperto da cappello e occhiali scuri, aggredì repentinamente l'ex moglie mentre si trovava da sola in auto, aspettando che le figlie fossero scese per recarsi all'autogrill.La colpì al viso con un coltello, cercando poi di sferrarle tre fendenti al petto, non andati a buon fine per la prontezza della donna che si difese dando dei calci e riuscendo a fuggire e a chiedere aiuto.

L'ex marito fu rintracciato alcuni giorni dopo l'aggressione. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

D’Angelo: Kouda è pronto. Non sottovaluteremo la Juve Stabia, i miei ragazzi sono motivati e carichi

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Lo Spezia si prepara ad affrontare la Juve Stabia con un morale alto e una squadra che sembra aver ritrovato la giusta forma. Il tecnico Luca D’Angelo ha incontrato i giornalisti per fare il punto della situazione.

“I ragazzi stanno lavorando bene” ha esordito il tecnico, sottolineando il recupero di Kouda e Vignali, fondamentali per dare maggiore profondità alla squadra. D’Angelo ha poi parlato di Di Serio: “È un giocatore importante per noi, con caratteristiche uniche. Non abbiamo bisogno di alternative, siamo soddisfatti di tutti i nostri attaccanti”.

La sconfitta di Bari è ormai alle spalle. “La squadra era stanca mentalmente dopo la partita col Mantova, ma ora è tornata motivata e determinata. Non ci sarà Salvatore Esposito, ma abbiamo alternative valide a centrocampo. Dobbiamo solo trovare maggiore continuità nel segnare”.

Kouda è pronto a scendere in campo. “Ha caratteristiche importanti in fase offensiva, dobbiamo solo metterlo nelle migliori condizioni per esprimersi al meglio”.

D’Angelo ha poi parlato dei portieri. “Abbiamo scelto Chichizola per sostituire Sarr, desiderando mantenere un livello di competitività elevato in porta. Volevamo un portiere esperto e di qualità, in grado di garantire le stesse prestazioni di Fallou. La concorrenza è sana e tutti i nostri portieri lo sanno. Chi giocherà sarà chi dimostrerà di stare meglio in quel momento, sia a livello di forma fisica che mentale. Le gerarchie potrebbero cambiare nel tempo, ma sarà il campo a indicarci la strada.”

L’attacco è un reparto che funziona. “Tutti gli attaccanti si allenano bene e hanno le loro opportunità. Ora cerchiamo di dare maggiore continuità a qualcuno per dargli la possibilità di trovare ritmo e fiducia”.

La classifica? “Non guardiamo gli altri, pensiamo solo a fare il massimo in ogni partita. I tifosi ci danno una grande mano”.

Sul mercato: “Non sono d’accordo con l’apertura del mercato durante il campionato. Preferirei che non ci fossero queste distrazioni. Noi, fortunatamente, non abbiamo situazioni aperte e possiamo concentrarci sul lavoro in campo”.

D’Angelo ha concluso con un messaggio positivo. “Abbiamo fatto un ottimo girone di andata, ma ora c’è ancora tanto da fare. La partita con la Juve Stabia sarà difficile, ma siamo pronti”.

In sintesi, lo Spezia si presenta alla sfida contro la Juve Stabia con un morale alto e una squadra pronta a lottare per i primi posti. D’Angelo ha sottolineato l’importanza della continuità e della fiducia nei propri giocatori.

Juve Stabia inizio d’anno da brividi: Le Vespe pronte a pungere lo Spezia

Tra meno di 24 ore inizierà il 2025 calcistico della Juve Stabia.Il calciomercato ha forse distratto i tifosi complice anche la sosta obbligatoria ma adesso è il momento di fare sul serio.

La prossima chiamata si chiama Spezia, la classica partita per cuori forti.Se andiamo a vedere il calendario lontano dal Menti la Juve Stabia dovrà salire sulle montagne russe e la speranza dalle parti del Rione San Marco è quello di non soffrire di vertigini ed emicranie di inizio anno.

Per tornare all’ appuntamento di campionato, lo Stadio Picco è la classica fermata da girone Dantesco.Una squadra top che si sta giocando le carte per vincere questo torneo di Serie B.

Se il Sassuolo sembra destinato al primo gradino del podio, lo Spezia si sta giocando il duello a distanza con il Pisa, altra imminente trasferta per i colori gialloblù.La squadra di D’Angelo è forte e molto organizzata, una delle pochissime formazioni che è riuscita a mettere in difficoltà la squadra di Pagliuca nella gara del Romeo Menti.

I liguri sono trascinati dalle giocate di Salvatore Esposito che non sarà della partita e dai gol di Pio Esposito l’attaccante che a fine campionato potrebbe addirittura volare negli Stati Uniti con l’Inter per il mondiale per club, insomma basta anche questo per capire la forza e la qualità della rosa dei padroni di casa.La Juve Stabia dovrà provare a stringere i denti e giocarsi le sue carte senza paura.

Le vespe viste a Reggio Emilia non lasciano ben sperare ma se la squadra ci mette l’anima come successo nell’ ultima contro il Frosinone riuscire a fare risultato non sarebbe poi un qualcosa di impossibile.Certo, il pronostico è tutto per i padroni di casa ma nel calcio mai dire mai ed inoltre la squadra di Pagliuca spesso è stata capace di far saltare il banco alla faccia dei pronostici e delle chiacchiere di inizio partita.

Fare risultato a casa Spezia potrebbe aprire nuovi orizzonti verso la terra promessa chiamata salvezza.

Cybersicurezza, direttore Polizia Postale: “Indagini in tutta Europa su gruppo NoName”

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(Adnkronos) – "Non si registrano danni ma ci sono stati semplicemente malfunzionamenti e disservizi di qualche minuto dei siti istituzionali impattati.Di fatto, al di là della rivendicazione, questi attacchi Ddos producono pochi risultati anche quando vanno a buon fine".

Così all'Adnkronos Ivano Gabrielli, direttore del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni, sull'attacco hacker rivendicato dal collettivo filorusso 'NoName057(16)' all'indomani della visita in Italia del presidente ucraino Volodymyr Zelensky. ''L'attacco è stato registrato tra la notte scorsa e questa mattina – spiega Ivano Gabrielli – Ci troviamo di fronte al noto fenomeno della 'crew No name', l'attacco è loro, lo rivendicano e come al solito lo preannunciano su alcuni canali Telegram.C'era da aspettarselo vista la visita di Zelensky''.  ''Sul gruppo No Name ci sono indagini in corso in tutta Europa – chiarisce – naturalmente proseguiranno fino a che avremo degli sviluppi utili.

Parliamo di una comunità di persone che svolgono questa attività: è ovvio che c'è l'iniziativa di pochi ma poi c'è l'adesione di altre persone che in qualche modo si riconoscono in quella posizione e in quella causa'.L'efficacia della risposta – spiega il direttore del Servizio di Polizia Postale e delle Comunicazioni – sta nella capacità di mettere in piedi i sistemi di sicurezza anti Ddos.

Ci sono alcune strutture che mettono in protezione i propri siti e non hanno bisogno di dare continuità: i siti vengono messi in manutenzione per poi essere riattivati una volta passata l’ondata di attacco.Altre strutture hanno sistemi più dinamici, più intelligenti per quel che riguarda la gestione del traffico anomalo mentre altre ancora hanno bisogno di qualche minuto per attivare i propri sistemi di sicurezza e quindi in quel minuto risultano non raggiungibili.

Mediamente quello che si vuole generare con questo tipo di attacchi è un effetto più dimostrativo che va a generare la visibilità mediatica che si cerca.E questo proprio perché si tratta di un fenomeno che è ascrivibile a quello che viene definito 'hacktivismo': faccio attività di hacking per poter avere poi visibilità''.  Gabrielli tiene infine a sottolineare che ''naturalmente i nostri sistemi di protezione funzionano: l'attacco è stato intercettato proprio grazie all'attento monitoraggio del Cnaipic (Centro Nazionale Anticrimine Informatico per la Protezione delle Infrastrutture Critiche), che ha permesso di intervenire in tempo reale con misure di mitigazione, e grazie allo Csirt dell'Acn, che ha svolto le proprie attività di supporto.

Queste strutture sono costantemente operative a presidio del nostro ecosistema cibernetico''.
(di Giorgia Sodaro)

 —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Caos treni, rimborso o risarcimento: ecco come ottenerli

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(Adnkronos) – Trenitalia ha disposto ''il rimborso integrale per chi ha rinunciato al viaggio, a seguito del problema tecnico alla linea elettrica che ha interessato una parte dei binari di Milano centrale'', come comunicato dalla società in una nota.Ma per il caos treni, che ha provocato cancellazioni e ritardi fino a 4 ore, le associazioni dei consumatori chiedono rimborsi integrali e ricordano le regole al riguardo.  I viaggiatori coinvolti nei disagi ferroviari odierni hanno diritto a ottenere indennizzi in caso di ritardi prolungati e rimborsi integrali dei biglietti per mancata partenza o cancellazione del treno, afferma Assoutenti, che ricorda le regole vigenti nel settore del trasporto ferroviario.

In caso di ritardi compresi tra 30 e 59 minuti per i treni Frecciarossa, Frecciargento e Frecciabianca, Trenitalia riconosce un bonus pari al 25% del prezzo del biglietto che potrà essere utilizzato entro 12 mesi per l’acquisto di un nuovo biglietto. In caso di ritardo in arrivo superiore ai 59 minuti l’indennità è pari al: 25% del prezzo del biglietto per un ritardo compreso tra 60 e 119 minuti; 50% del prezzo del biglietto per un ritardo di almeno 120 minuti.I viaggiatori possono scegliere di ricevere l’indennizzo tramite bonus per acquistare entro 12 mesi un nuovo biglietto; in contanti per pagamenti effettuati in contanti; mediante il riaccredito per pagamenti effettuati con carta di credito. Per i treni regionali è possibile chiedere un’indennità pari al: 25% del prezzo del biglietto in caso di ritardo compreso tra 60 e 119 minuti; 50% del prezzo del biglietto in caso di ritardo pari o superiore a 120 minuti.

I passeggeri possono richiedere gli indennizzi previsti dalla normativa entro 1 anno dalla data in cui si è verificato il ritardo o dalla scadenza dell’abbonamento (sul sito di Trenitalia per i biglietti acquistati on line o su app, all’agenzia di viaggio che ha emesso il biglietto, presso qualsiasi biglietteria, al call center Trenitalia). In caso di cancellazione o quando la partenza del treno è ritardata di almeno un’ora e il passeggero non intenda iniziare il viaggio, si ha diritto al rimborso del biglietto senza trattenute dal momento in cui si verifica l’impedimento al viaggio e fino a un anno dalla data dello stesso.In ogni caso, ricorda il presidente di Assoutenti, Gabriele Melluso, ''resta ferma la possibilità, per chi ha subito danni materiali maggiori e dimostrabili, come ad esempio la perdita di un appuntamento di lavoro, di una visita medica programmata, o di un esame universitario, di ricorrere allo strumento della conciliazione avviata da Trenitalia con le associazioni dei consumatori, al fine di ottenere un equo indennizzo''.  Secondo il Codacons in questo caso "le società ferroviarie devono attivarsi per riconoscere a tutti i passeggeri coinvolti nel caos odierno non solo rimborsi e bonus previsti dall'attuale normativa, ma anche un risarcimento proporzionato al disagio subito".

Per l'associazione "è importantissimo in tale situazione non solo operare per ridurre al minimo i disagi e ripristinare al più presto il servizio, ma anche riconoscere pienamente i diritti dei consumatori e il danno dagli stessi subito".   —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

La Virtus Stabia perde ancora: Il Santa Maria Cilento festeggia una vittoria importante

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La Virtus Stabia ha incassato un’altra sconfitta (terza stagionale n.d.a.), perdendo 1-0 sul campo della Polisportiva Santa Maria Cilento. Un risultato che getta ombre sulla stagione degli stabiesi, sempre più in difficoltà nel girone di ritorno.

La partita, giocata su un terreno reso scivoloso dalla pioggia, è stata equilibrata e combattuta, ma è stato un episodio a decidere le sorti dell’incontro. Un errore difensivo ha a metà della ripresa ha permesso a De Congo di siglare la rete della vittoria per i padroni di casa con la squadra stabiese, incapace di trovare la via del pareggio nonostante gli sforzi finali.

La cronaca del match

Il match si apre con un buon approccio degli ospiti, che sfiorano il vantaggio già nei primi minuti. Vitale pennella un assist invitante per Sabatino, il cui tiro lambisce il palo. La Virtus Stabia continua a spingere: Gautieri, servito ottimamente sulla destra, entra in area con decisione e conclude, ma Volzone si oppone con un intervento di piede che salva i suoi. Gli stabiesi insistono, mostrando un fraseggio efficace: Lettieri si libera sulla fascia e mette in mezzo un cross insidioso, ma Doukoure viene anticipato sul più bello dalla difesa avversaria.

Secondo tempo

Il secondo tempo inizia a ritmi più lenti, complice il campo appesantito dalla pioggia, che rende difficoltosa la manovra per entrambe le squadre. La partita si gioca prevalentemente a centrocampo, senza azioni pericolose da una parte e dall’altra. L’episodio decisivo arriva al 65’: un lancio apparentemente innocuo dalla difesa della Polisportiva Santa Maria sorprende Buonocore, che svirgola il rinvio. De Congo si avventa sul pallone e, con freddezza, batte Munao per il gol dell’1-0.

La Virtus Stabia prova a reagire, ma il muro giallorosso regge bene agli assalti degli ospiti. Mister Maurizio Coppola inserisce quattro attaccanti nel tentativo disperato di raddrizzare il risultato, ma le occasioni scarseggiano. L’unico tentativo degno di nota arriva dai piedi di Lettieri, che calcia alto da fuori area, vanificando l’ultima possibilità per strappare un punto.

Per la Virtus Stabia è una sconfitta pesante, che aggrava il bilancio negativo del girone di ritorno: appena un punto conquistato nelle prime due gare, a fronte del bottino pieno dell’andata.

Prossimi impegni: un bivio

La Virtus Stabia avrà l’opportunità di riscattarsi mercoledì prossimo, quando affronterà il Salernum Baronissi in una partita fondamentale per il prosieguo della stagione. Una vittoria consentirebbe agli stabiesi di rilanciarsi in classifica e di ritrovare fiducia nei propri mezzi. Al contrario, una nuova sconfitta rischia di compromettere definitivamente gli obiettivi stagionali.

In conclusione, la Virtus Stabia vive un momento difficile e dovrà reagire in fretta per evitare di compromettere una stagione che si era presentata in modo promettente.

Los Angeles, incendio Palisades si allarga: ordine di evacuazione immediata

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(Adnkronos) – Ordine di evacuazione immediata per l'incendio di Palisades a Los Angeles.A emetterlo il dipartimento dei vigili del fuoco della città californiana dopo il precedente 'avviso' di evacuazione.   In precedenza, le autorità statunitensi avevano dichiarato anche un'emergenza sanitaria pubblica a causa degli incendi in California.

Il Dipartimento di Salute pubblica di Los Angeles ha dichiarato l'emergenza sanitaria locale in risposta "agli impatti diffusi dei molteplici incendi critici in corso e delle condizioni di tempesta di vento".L'ordine si applica a tutte le aree della contea di Los Angeles. Gli incendi – che hanno ucciso 11 persone, distrutto migliaia gli ettari di terra oltre a migliaia di abitazioni -, uniti ai forti venti, hanno gravemente deteriorato la qualità dell'aria, rilasciando fumi e particolato nocivi, con conseguenti rischi immediati e a lungo termine per la salute pubblica, ha dichiarato il dipartimento, sconsigliando a chiunque di uscire per lunghi periodi di tempo in aree con molto fumo o in cui è presente cenere e comunque di indossare una maschera N95 o P100.  L'Università della California di Los Angeles (Ucla) ha avvisato i suoi studenti di prepararsi a una possibile evacuazione, poiché l'incendio di Palisades continua a essere presente nelle vicinanze. "Questo non è un avviso di evacuazione", ha sottolineato l'Ucla in una nota. "Chiediamo ai Bruins di rimanere vigili e di essere pronti a evacuare, qualora l'allerta venisse estesa al nostro campus", ha affermato l'università, riferendosi agli studenti dell'Ucla con il loro soprannome. "Se necessario, forniremo ulteriori istruzioni per l'evacuazione".  Intanto, ha raggiunto più di 57.000 firme una petizione che chiede le dimissioni del sindaco di Los Angeles, Karen Bass.

La richiesta, su Change.org, chiede le dimissioni immediate di Bass "a causa della sua incapacità di guidare durante questa crisi senza precedenti", un'indagine "completa" e "trasparente" sulla preparazione ai disastri, la risposta e l'allocazione delle risorse, nonché "l'assunzione di responsabilità per la cattiva gestione dei fondi dei contribuenti destinati ai soccorsi e alla ripresa in caso di disastri" e un "piano completo per garantire la sicurezza di tutti gli abitanti di Los Angeles di fronte a futuri disastri.La gente di Los Angeles merita un leader che sia presente, responsabile e che lavori attivamente per proteggere e servire la nostra comunità.

Le azioni del sindaco Bass, o la loro mancanza, hanno dimostrato che non è adatto per la carica che ricopre."  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Udinese-Atalanta 0-0: poche emozioni al Bluenergy Stadium, nerazzurri restano secondi

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(Adnkronos) – Si ferma la corsa della Dea.L'Atalanta pareggia 0-0 contro l'Udinese nell'anticipo del sabato e manca l'aggancio (almeno momentaneo) al Napoli capolista.

Nel pomeriggio del Bluenergy Stadium, i nerazzurri soffrono e rischiano più volte di incassare: Gasperini porta a casa un punto con un grazie a Carnesecchi e un po' di fortuna.Clamorosa, nel finale di primo tempo, la doppia occasione di Sanchez (palo-traversa in pochi secondi).

La Dea resta seconda, almeno per il momento, con 42 punti.La squadra di Runjaic è invece nona, con 26 punti.  L’Udinese parte bene e mette subito i nerazzurri in difficoltà.

La squadra di Runjaic si fa vedere dalle parti di Carnesecchi già al 22’ con Thauvin: Ehizibue serve il capitano bianconero, ma il suo sinistro deviato finisce fuori.Poi, i friulani bussano ancora intorno alla mezz’ora con Bijol, che colpisce di testa su corner e brucia la difesa: qui Carnesecchi è provvidenziale e con un doppio intervento prodigioso tiene il risultato in parità.

Stranamente, l’Atalanta fatica a costruire e davanti è poca cosa.L'atalanta è brutta copia di quella ammirata nella prima parte di campionato e nel finale di tempo rischia ancora.

A un passo dall’intervallo, Sanchez centra prima il palo e poi la traversa in una manciata di secondi.Lo 0-0 resiste.

Nella ripresa, il copione non cambia.L’Udinese comanda il gioco, la Dea si difende e prova a reggere la forza d’urto bianconera.

Gasperini prova a dare una svolta intorno all’ora di gioco, pescando dalla panchina le carte Zaniolo e Samardzic al posto di Lookman e Pasalic.A questo punto i suoi cambiano marcia, ma non basta per svoltare.

Nel finale, brivido Samardzic: il grande ex di giornata ci prova di sinistro, ma è provvidenziale la parata di Sava, che evita la beffa.Finisce in equilibrio.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Spezia – Juve Stabia: I 24 convocati di mister Guido Pagliuca

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La S.S. Juve Stabia 1907 è pronta a scendere in campo per un’altra sfida cruciale della Serie BKT. Domani, domenica 12 gennaio 2025, alle ore 15:00, le Vespe faranno visita allo Spezia allo stadio “Alberto Picco”. Mister Guido Pagliuca ha diramato la lista dei 24 convocati per questa importante partita che mostra come sempre un gruppo formato da un mix di esperienza e giovani talenti.

I portieri: Matosevic, Signorini e Thiam

La linea difensiva: Rocchetti, Ruggero, Bellich, Baldi, Floriani Mussolini, Folino, Varnier, Andreoni e Fortini. Un reparto che dovrà fare fronte a un attacco spezzino ben organizzato.

Il centrocampo: A centrocampo, il tecnico stabiese avrà a disposizione Di Marco, Buglio, Pierobon, Meli, Gerbo, Maistro e Leone. Un gruppo di centrocampisti che dovrà garantire equilibrio e creatività alla manovra.

L’attacco: In attacco, Pagliuca potrà fare affidamento su Adorante, Morachioli, Sgarbi, Piscopo e Candellone. Un reparto che dovrà cercare di innescare il guizzo vincente per portare a casa punti preziosi.

Assenze e squalifiche: Purtroppo, la Juve Stabia dovrà fare a meno di Zuccon e Mosti, costretti ai box per infortunio. Inoltre, il Direttore Sportivo Matteo Lovisa e il preparatore dei portieri Amedeo Petrazzuolo saranno squalificati per il prossimo match. Ricordiamo che Adorante, Candellone, Folino e mister Pagliuca sono diffidati e dovranno fare attenzione a non ricevere un’altra ammonizione.

Un match da non perdere: La sfida tra Spezia e Juve Stabia si preannuncia molto equilibrata e ricca di emozioni. Le vespe sono chiamate a una prova di maturità per continuare a inseguire l’obiettivo salvezza. Tutta Castellammare sarà unita nel sostenere la squadra in questa importante trasferta con circa 200 tifosi gialloblù presenti al Picco.

Precedenti: Spezia-Juve Stabia sono 3 in campionato in Liguria

Dopo oltre cinque anni le vespe tornano a sfidare in campionato lo Spezia al Picco

I precedenti tra Spezia e Juve Stabia sono tre in campionato disputati a La Spezia e tutti in serie cadetta.

Incontri in perfetta parità, una vittoria per le vespe, un pari ed una vittoria per i liguri.

Questi i dettagli dei tre precedenti dagli anni duemila ai giorni nostri

– 2012 / 2013 – Campionato Nazionale di Serie Bwin

17 novembre 2012 – 15° giornata d’andata: SPEZIA – JUVE STABIA 2 – 3 (arbitro Maurizio Ciampi di Roma) Tomas DANILEVICIUS (JS), Sansovini  (S), Tomas DANILEVICIUS (JS), Antenucci (S) e Stefano DI CUONZO (JS).

– 2013 / 2014 – Campionato Nazionale di Serie B EUROBET

1° febbraio 2014 – 2° giornata di ritorno: SPEZIA – JUVE STABIA 1 – 1 (arbitro Daniele Chiffi di Padova) Filippo FALCO (JS) e Ferrari (S) su calcio di rigore.

– 2019 / 2020 – Campionato Nazionale di Serie BkT

26 ottobre 2019 – 9° giornata d’andata: SPEZIA – JUVE STABIA 2 – 0 (arbitro Antonio Di Martino di Teramo) Bidaoui e Capradossi.

I precedenti a Castellammare

Germania, Alice Weidel eletta candidata cancelliera Afd

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(Adnkronos) – Il congresso federale dell'Afd a Riesa ha eletto candidata cancelliere la leader del partito, Alice Weidel, in vista delle elezioni del 23 febbraio.Lo hanno riferito i media tedeschi. L'inizio del congresso, che andrà avanti fino a domani, è stato posticipato di due ore a causa di una manifestazione anti-Afd.

Secondo la polizia, sono state almeno 8mila le persone che si sono radunate davanti al centro congressi di Riesa, città della Germania orientale e roccaforte del partito di estrema destra, lanciando slogan come "No ai nazisti". I 600 delegati, oltre ad aver ufficializzato per acclamazione la candidatura di Weidel, dovranno anche mettersi d'accordo tra oggi e domani il programma elettorale del partito, accreditato dai sondaggi di circa il 20% alle prossime elezioni.La bozza del programma contiene riferimenti all'uscita dall'euro, una dura politica in materia di migrazione e il ritorno all'energia nucleare. Intanto Olaf Scholz è stato rieletto per alzata di mano candidato Cancelliere della Spd durante il congresso del partito in vista delle elezioni.

Il comitato esecutivo del partito lo scorso novembre aveva a lungo dibattuto sulla conferma di Scholz alla guida del partito, esaminando l'ipotesi di offrire la leadership all'attuale ministro della Difesa, Boris Pistorius dopo il collasso della coalizione del suo governo e ancora prima, a giugno, del risultato deludente del partito alle europee.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Benzina, prezzi alle stelle: in autostrada raggiunti i 2,4 euro al litro

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(Adnkronos) – Prosegue la corsa al rialzo dei carburanti, con i prezzi che in alcuni distributori in autostrada hanno raggiunto i 2,4 euro al litro.La denuncia arriva dal Codacons, che ha monitorato i listini comunicati dai gestori e pubblicati sul sito del Mimit. Alla data di ieri, 10 gennaio, la benzina al servito ha toccato i 2,409 euro al litro sulla A1, (2,319 euro/litro il gasolio), un valore sfiorato anche sulla A21 con 2,399 euro/litro (2,299 euro il diesel) – spiega il Codacons – Diversi impianti autostradali vendono la benzina sopra i 2,3 euro al litro: 2,366 euro sulla A4, 2,359 euro sulla A14, 2,349 euro sulla A11, 2,345 euro sulla A7, 2,339 euro sulla A22, 2,319 euro su A8 e A26.

In modalità self, invece, la benzina ha superato i 2 euro al litro presso diversi distributori: 2,039 euro/litro sulla A14, 2,029 euro su A4 e A22, 2,009 euro sulla A1. "Sui listini dei carburanti stanno incidendo diversi fattori – afferma il Codacons – Da un lato i maggiori costi applicati a rivenditori e gestori per la quota d'obbligo di miscelazione annuale dei biocarburanti, scaricati sui consumatori finali, dall’altro le speculazioni sul petrolio che hanno portato nelle ultime ore ad un rialzo delle quotazioni che, tuttavia, non sembrano giustificare livelli così elevati dei listini registrati in autostrada.Sulla rete urbana, rispetto ai prezzi praticati il mese scorso, un pieno di benzina costa oggi quasi 2,2 euro in più, mentre per un pieno di gasolio la spesa sale di 2,4 euro – analizza il Codacons – Su base annua, e considerando una media di due pieni al mese, l’aggravio di spesa è rispettivamente di +52 euro ad automobilista per la benzina, +57,6 euro per il diesel".  “Invitiamo il governo a prestare la massima attenzione all’andamento dei carburanti, per evitare prezzi fuori controllo e ripercussioni per le tasche delle famiglie, considerato che all’incremento di benzina e gasolio corrispondono non solo maggiori costi di rifornimento, ma anche effetti sull’inflazione dovuti all’aumento dei listini al dettaglio dei prodotti trasportati su gomma” conclude il presidente Carlo Rienzi. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)