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Ucraina, aerei e droni navali contro ‘flotta ombra’ russa nel Baltico: al via missione Nato

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(Adnkronos) – Aerei, navi e satelliti, ma anche una piccola flotta di droni navali.La Nato aumenta la sua presenza militare nel Mal Baltico e annuncia l'avvio di una nuova missione di monitoraggio per proteggere le infrastrutture critiche dai sabotaggi attribuiti alla Russia.

Lo ha dichiarato il segretario generale dell'Alleanza Mark Rutte in conferenza stampa dopo la riunione dei Paesi Baltici. Guidato dal generale statunitense Christopher Cavoli,l'iniziativa coinvolgerà una serie di mezzi, compresi aerei, navi e satelliti per il monitoraggio marittimo.Previsto anche "l'impiego di nuove tecnologie, tra cui una piccola flotta di droni sottomarini", aggiunge Rutte. 
La misura fa seguito a un aumento progressivo di incidenti nel Mar Baltico, con il sospetto che si tratti di operazioni di guerra ibrida condotti dalla Russia attraverso la sua cosiddetta "flotta ombra".

In tutta l'Alleanza si sono registrati "elementi di campagne di destabilizzazione delle società, attacchi informatici, tentativi di assassinio e sabotaggio, danni alle infrastrutture e ai cavi vitali per la sicurezza e la prosperità nazionale", dice Rutte, ricordando che "diversi cavi sottomarini sono stati spezzati negli ultimi mesi". "Le indagini sono ancora in corso ma c'è motivo di grave preoccupazione", continua il segretario generale della Nato, evidenziando che la salvaguardia delle infrastrutture è cruciale per l'approvvigionamento energetico e per il traffico internet (il 95% dei flussi di dati è garantito dai cavi, su cui passano circa 1,3 mila miliardi di dollari di transazioni finanziarie al giorno, sottolinea Rutte).In questo campo sono in aumento gli sforzi di collaborazione tra gli alleati, aggiunge, inclusi sforzi per integrare i rispettivi apparati di sorveglianza nazionale con la Nato per assicurarsi un rilevamento delle minacce a tutto tondo.  Tra i risultati della riunione tra i Paesi baltici della Nato tenutasi in mattinata c'è anche la decisione di istituire un gruppo di esperti legali "che dovrà occuparsi della libertà di navigazione nelle acque internazionali e del genere di azioni che possiamo intraprendere" all'interno di questo quadro, ha detto il presidente finlandese Alexander Stubb durante la conferenza stampa al termine della riunione. Lo sviluppo avviene in seguito a un aumento di incidenti sospetti che hanno riguardato l'infrastruttura energetica e di comunicazione sul fondo del Mar Baltico.

Il caso più recente è avvenuto a dicembre, quando le autorità finlandesi hanno sequestrato una petroliera che trasportava petrolio russo sospettando che avesse danneggiato il cavo elettrico Estlink 2, steso tra Finlandia ed Estonia, e quattro cavi per le telecomunicazioni trascinando l'ancora sul fondale marino. Questa reazione ha segnato un salto di qualità nel decisionismo con cui gli alleati hanno finora trattato questo genere di incidenti, rileva Stubb, ricordando che solo un anno fa una nave responsabile di un danno del genere "è scappata" e a novembre 2024 le autorità danesi ne hanno abbordata un'altra. "Ora abbiamo la capacità e la volontà di agire.Aumenteremo la presenza della Nato nel Mar Baltico e continueremo a migliorare l'uso delle moderne tecnologie per scoprire le attività nel Baltico e le infrastrutture, continueremo ad affrontare con decisione la flotta ombra della Russia", ha detto il presidente finlandese. La questione della deterrenza "è all'attenzione di tutti", spiega Michal, aggiungendo che nell'ambito del monitoraggio rinforzato 360 petroliere hanno presentato i documenti, 62 non lo hanno fatto, e 7 sono state abbordate.

La flotta ombra "sta facendo girare i soldi per la Russia affinché possa finanziare questo tipo di guerra ibrida contro l'Europa, dovremmo affrontare tutte le possibilità e mettere in campo regole migliori per rispondere", esorta. Rutte indica le "azioni forti" di Helsinki come un modello da replicare altrove all'interno dell'Alleanza, assicurando che agli alleati arriverà un rapporto dettagliato su quanto successo a dicembre col sequestro della nave sospetta.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Terzo mandato, Zaia: “Molti felici che io non mi possa ricandidare. No a nomi calati dall’alto”

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(Adnkronos) – “La mia non candidatura farà felice un sacco di persone, ma i cittadini veneti si sono già espressi in maniera inequivocabile.I veneti devono essere gli attori protagonisti della prossima legislatura, è impensabile che arrivi qui uno e dica ‘sono io il candidato’.

Ho sempre avuto un approccio da amministratore delegato e per prima cosa vengono il Veneto e i veneti, poi la Lega che è il mio partito e io sono sempre stato un uomo di squadra”.Lo ha detto il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, nella conferenza stampa odierna a Palazzo Balbi a proposito del terzo mandato e della dialettica interna alla coalizione di centrodestra in vista delle prossime elezioni regionali e di chi sarà il candidato alla presidenza. “Che Fratelli d’Italia chieda il governo della Regione non è un atto di lesa maestà ma bisogna capire quale sarà il punto di caduta di tutto questo – ha affermato il governatore – Non mi pare che questa Regione sia stata governata male finora, ma se qualcuno dice che non è stata governata bene, allora è giusto che le strade si separino”. “Come diceva Eduardo de Filippo: prima adda passà 'a nuttata.

Ora siamo in una fase nella quale tutti parlano, ma poi ognuno deciderà cosa fare del proprio futuro – ha aggiunto Zaia – Lo farà la Lega e lo farò anch’io.Non auspico per forza di cose una corsa in solitaria, occorre fare sintesi delle diverse posizioni ma ritengo fondamentale che prima di tutto vengano ascoltati i veneti, e mi pare assurdo non farlo.

Non faccio battaglie ma rimango convinto che sia sbagliato calare nomi dall’alto.Per me le priorità sono sempre le stesse: prima i veneti, poi la Lega e poi il centrodestra”.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Conti pubblici, Meloni: “Cambio di passo radicale rispetto a scelte irresponsabili passato”

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(Adnkronos) – I conti pubblici migliorano.Grazie all'affidabilità e alla credibilità del governo sono andati giù spread e tassi sul debito.

Parola della premier Giorgia Meloni. ''Questa affidabilità -ha spiegato Meloni durante il Cdm di oggi- si traduce in una diminuzione dello spread e dei tassi sul debito, e accresce sempre più l’appeal dei titoli di Stato italiani che, ad ogni nuova emissione, stabiliscono un nuovo record di richieste".  "Dobbiamo essere fieri di questo, perché i miliardi risparmiati sono miliardi in più da spendere nella sanità, nella scuola, nel sostegno dei redditi più bassi, nel taglio delle tasse, negli investimenti nelle infrastrutture.Si tratta – ha assicurato la presidente del Consiglio – di un cambio di passo radicale rispetto alle scelte irresponsabili del passato". Un cambio di passo radicale c'è stato anche sui "flussi migratori che risultano diminuiti", ha detto durante il Cdm la presidente del Consiglio parlando di ''due buone notizie''. "Due buone notizie – ha spiegato la premier – delle quali dobbiamo essere fieri, e che ci incoraggiano a proseguire con costanza e determinazione". ''L’Ufficio parlamentare di bilancio ha calcolato, infatti, che risparmieremo 10,4 miliardi di euro nel biennio 2025/26 rispetto a quanto avevamo previsto nel Def dell’aprile 2024 (diventano 21 considerando anche il 2027)", ha quindi sottolineato Meloni. I "dati migliorano anche rispetto al settembre scorso'', ha aggiunto la premier, "con l’UpB che ha stimato per i prossimi anni un livello di spread inferiore in media di 30 punti l’anno rispetto a quanto previsto dal Governo nel Piano strutturale di bilancio 2025, con un risparmio sugli interessi di 17,1 miliardi complessivi nel periodo 2025-29 (sono 4,3 mld nel biennio 2025/26). È un risultato frutto della credibilità e dell’affidabilità del Governo, ribadita anche con la legge di bilancio che abbiamo varato da poco". —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

EuHta-R, Di Brino (Altems): “Fondamentale formazione pazienti”

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(Adnkronos) – "Cambierà lo scenario di valutazione e di accesso delle tecnologie a livello europeo e a livello nazionale", il Regolamento europeo sull’Health Technology Assessment (EuHta-R), in vigore dal 12 gennaio 2025.Così Eugenio Di Brino, Co-Founder & Partner di Altems Advisory, spin-off dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, in un’intervista pubblicata su 'Alleati per la salute', la sezione dedicata ai pazienti di Novartis.it, racconta l’esperienza della 'Roadmap Hta 2025' sottolineando l’importanza "fondamentale" della formazione di "stakeholder e pazienti".  L’applicazione del nuovo Regolamento sarà graduale.

Si parte con le "terapie oncologiche e terapie avanzate nel 2025, nel 2026 su una selezione di dispositivi medici e diagnostici in vitro per poi passare, nel 2028, sui farmaci orfani e, nel 2030, su tutte le tecnologie".La sua attività si basa "sull'esperienza del consorzio EUnetHta (European Network for Health Technology Assessment) – spiega Di Brino – un'esperienza ventennale che ha sviluppato un framework di Hta andando a dividere sostanzialmente le dimensioni di valutazione di una tecnologia sanitaria in 9 domini, 4 di natura clinica e 5 di natura non clinica".

In particolare, "la valutazione clinica congiunta (Joint Clinical Assessment – Jca) viaggerà in parallelo alla valutazione scientifica di immissione in commercio di una tecnologia (es.farmaco) che è in capo all’Ema, l’Agenzia europea per i medicinali e alla Commissione europea".

L’EuHta-R, dettaglia il professore, "andrà a snellire il processo di valutazione" delle nuove tecnologie per la salute. "Alcune attività di natura clinica di valutazione verranno infatti anticipate in un contesto europeo e i singoli Paesi membri dovranno occuparsi dei domini di appannaggio nazionale – o domini non clinici – come l’economico, l’organizzativo, l’etico, il legale e il sociale.Questo sarà un importante cambiamento nel processo regolatorio e di accesso delle tecnologie al mercato perché dovrebbe velocizzare quella che è la valutazione e le giornate impiegate dalle diverse agenzie nazionali ed europee di valutazione di una nuova tecnologia".  Ovviamente "cambierà il framework, cambieranno e si adatteranno anche i singoli Paesi membri a dare una risposta concreta a questo regolamento – si legge nell’intervista – ma una cosa che sarà fondamentale ovviamente è andare a coinvolgere, nei diversi processi, anche le associazioni pazienti e i pazienti, in questa nuova applicazione del regolamento europeo.

Quindi sarà fondamentale che tutti gli stakeholders e soprattutto i pazienti, nelle prossime settimane e nei prossimi mesi, vengano a contatto con corsi di formazione specifici sul regolamento europeo di Hta erogati dalle università e dalle agenzie regolatorie nei diversi contesti per poter essere attori fondamentali di questo cambiamento di processo".  In questo scenario, "Altems Advisory, lo spin-off dell'Università Cattolica di Salvo Cuore", nel 2024 "ha affrontato proprio quelli che sono stati i cambiamenti apportati dal regolamento europeo di Hta – descrive Di Brino – Nello specifico sono stati rilasciati 5 di 6 atti implementativi, che potremo definire la cosiddetta ‘messa a terra del regolamento europeo di Hta’.Nello specifico, in parallelo, abbiamo avuto anche un rilascio di numerose linee guida e di procedure dedicate alla parte metodologica" relative a: "come effettuare le comparazioni dirette e indirette; come strutturare il dossier di Joint Clinical Assessment; come effettuare uno 'scoping process'; come declinare i rapporti tra Htacg – un nuovo organismo – con Ema.

Una delle cose molto importanti su cui si sta discutendo e si continuerà a discutere – rimarca l’esperto – è il conflitto di interessi che riguarderà tutti gli attori coinvolti in questo processo molto innovativo" che "sta coinvolgendo più di 600 persone a livello europeo", in rappresentanza "dei singoli paesi membri nonché delle commissioni europee e delle agenzie europee".  Nel 2024 "abbiamo affrontato questi cambiamenti in un ciclo di seminari che abbiamo chiamato appunto Roadmap Hta 2025 – con più di 90 dirigenti di aziende in rappresentanza del mondo della life science, quindi sia del mondo del farmaceutico che del medical device, insieme anche a circa 50 rappresentanti di associazioni di cittadini e pazienti – un percorso dedicato – puntualizza di Brino – di studio e di approfondimento di questo regolamento e di tutti i documenti e delle modifiche che avverranno nel prossimo futuro.L'abbiamo chiamata Roadmap perché era ed è una maratona in quanto il percorso è ancora lungo". Nel 2025, "ci sarà tutta una fase di implementazione nazionale, continueremo con una versione 2.0 che ci vedrà coinvolti in uno studio di approfondimento: è importantissimo monitorare e studiare tutte queste attività e queste novità nel processo regolatorio e nel processo di accesso delle tecnologie perché siamo fortemente convinti che l'Hta – conclude il professore – è l'unica metodologia per garantire una governance innovativa delle tecnologie sanitarie che saranno, nei prossimi anni, sempre più complesse, aiutando a misurare quel valore olistico generato dalle tecnologie nei processi di cura in cui saranno inserite".  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Serie BKT, Palermo – Juve Stabia: biglietti in vendita per il settore ospiti

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La S.S. Juve Stabia 1907 ha comunicato le modalità di acquisto dei biglietti per la sfida della 22ª giornata di Serie BKT, che vedrà le vespe sfidare il Palermo. A causa delle disposizioni delle Autorità di Pubblica Sicurezza, sono state introdotte alcune limitazioni per i tifosi stabiesi.

Settore ospiti e modalità d’acquisto

I residenti nella provincia di Napoli potranno acquistare esclusivamente i biglietti per il settore ospiti dello stadio. I tagliandi, destinati alla Curva Ospiti – anello superiore, settori A21 e O21, saranno disponibili:

  • Online: a partire dalle ore 14:00 di martedì 14 gennaio 2025.
  • Nei punti vendita Vivaticket: fino alle ore 19:00 di sabato 18 gennaio 2025.

Costo dei biglietti

Il prezzo del biglietto è fissato a ben 21 euro, a cui vanno aggiunte anche le commissioni di servizio. Ancora una volta assistiamo ad un prezzo di gran lunga superiore a quelli praticati per il settore ospite dello stadio Romeo Menti.

Ieg sceglie Adnkronos Comunicazione come advisor corporate e media relation su Vicenza

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(Adnkronos) – Consolidare il posizionamento di #communitycatalist, promuovere i principali appuntamenti fieristici dell’industria dell’oreficeria, gioielleria e orologeria del Paese, valorizzare una delle eccellenze italiane dislocate in veri e propri distretti con tradizioni che affondano le proprie radici nella storia, riconosciute a livello globale, diffondere la cultura del gioiello: sono gli obiettivi affidati a Adnkronos Comunicazione da Ieg-Italian Exhibition Group, società quotata in borsa su Euronext Milan, che da oltre 70 anni organizza fiere, eventi e congressi in Italia, a partire da Rimini e Vicenza, e nel mondo con la mission di offrire ai partners nazionali e internazionali opportunità di business e networking. Il team Adnkronos sarà il partner per la comunicazione corporate del plant vicentino di Ieg, che conosce una fase di decisivo sviluppo proprio in questi mesi, dopo la posa della prima pietra per l’ampliamento del quartiere fieristico di Vicenza firmato dallo studio Gmp di Amburgo, tra i leader dell’architettura fieristica mondiale e che ha firmato anche il progetto della Fiera e del nuovo Palacongressi di Rimini.  Sarà quindi impegnato a valorizzare la Jewellery Agenda di Ieg, il programma annuale internazionale di manifestazioni fieristiche tra i cui brand spicca Vicenzaoro, tra leader globali del settore fieristico BtoB con una prima edizione annuale che si terrà dak 17 al 21 gennaio (Vicenzaoro January) e una seconda edizione dal 5 al 9 settembre (Vicenzaoro September), oltre a T.Gold, VOVintage, VO’Clock Privé, Oroarezzo, Summit del Gioiello Italiano ed il Museo del Gioiello di Vicenza.
 “Siamo lieti di annunciare la partnership con un Gruppo protagonista della scena della comunicazione come Adnkronos”, dice Matteo Farsura a capo delle manifestazioni orafo-gioielliere di Ieg.  “Una partnership che oggi abbraccia anche la nostra divisione jewellery & fashion ma che già da lungo tempo si sostanzia nel convinto sostegno ad alcuni tra i progetti di maggior spicco e valore della nostra Spa.Progetti che Adnkronos ha contribuito a rendere visibili e autorevoli in tutto il Paese.

Un partner reca in dote anche le sue connessioni internazionali, tema centrale per Vicenzaoro e l’intera industry”, aggiunge. Come afferma Felice d’Endice, direttore Adnkronos Comunicazione, “la fiducia che Ieg ci ha accordato, scegliendoci come communication partner, si fonda sulla condivisione di valori, principi, storia, approccio alla comunicazione, asset sempre più strategico per lo sviluppo del business". "Per una società di consulenza in comunicazione e relazioni pubbliche che ha oltre 40 anni di storia, il percorso appena iniziato con Ieg rappresenta una tappa importante per disegnarne il futuro”, conclude.  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

“Francia ipocrita verso Iran”, la fumettista Marjane Satrapi rifiuta Legion d’Onore

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(Adnkronos) –
Marjane Satrapi
 
ha rifiutato la Legion d'Onore, la più alta onorificenza dello Stato francese, in polemica con l' "ipocrisia" mostrata da Parigi nei confronti dell'Iran.In una lettera al ministro francese della Cultura e postata sui propri account social, la fumettista e illustratrice iraniana naturalizzata francese ha annunciato che non accetterà l'onorificenza che avrebbe dovuto ricevere nei prossimi giorni. "Non posso ignorare quello che considero un atteggiamento ipocrita nei confronti dell'Iran, che ha forgiato l'altra parte della mia identità", ha scritto l'autrice di 'Persepolis' in un post su Instagram, aggiungendo di non volere mancare di rispetto al premio.

La fumettista ha quindi citato le politiche francesi in materia di visti, che impediscono ai dissidenti di lasciare l'Iran per raggiungere il Paese europeo. "Non posso continuare a vedere i figli degli oligarchi iraniani venire a trascorrere le vacanze in Francia, persino essere naturalizzati, mentre allo stesso tempo i giovani dissidenti hanno difficoltà a ottenere un visto turistico per venire a vedere cosa offre il Paese dell'Illuminismo", ha aggiunto Satrapi, arrivata in Francia nel 1994 e divenuta francese nel 2006. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Italiano arrestato in Venezuela, appello della famiglia: “Governo intervenga”

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(Adnkronos) – Si appellano al governo italiano i familiari di Alberto Trentini, cooperante italiano di cui non si hanno più notizie da quando è stato fermato il 15 novembre dalle autorità del Venezuela.La famiglia, in una nota diffusa con l’avvocato Alessandra Ballerini, chiede di "porre in essere tutti gli sforzi diplomatici possibili e necessari, aprendo un dialogo costruttivo con le istituzioni Venezuelane, per ripotare a casa Alberto e garantirne l'incolumità". Trentini, si spiega, si trovava in Venezuela per una missione con la Ong Humanity e Inclusion per portare aiuti umanitari alle persone con disabilità. “Alberto era arrivato in Venezuela il 17 ottobre 2024 ed il 15 novembre mentre si recava in missione da Caracas a Guasdalito è stato fermato ad un posto di blocco, insieme all'autista della Ong – si legge – Dalle scarse e informali informazioni ricevute sembrerebbe che pochi giorni dopo il fermo Alberto sia stato trasferito a Caracas e, ad oggi, ci risulta ‘prigioniero’ in una struttura di detenzione, senza che gli sia mai stata contestata formalmente nessuna imputazione”. Nella nota si spiega che “nessuna notizia ufficiale è mai stata comunicata da nessuna autorità venezuelana né italiana e di fatto, da quasi due mesi, nulla sappiamo sulle sorti di Alberto, tenuto anche conto che soffre di problemi di salute e non ha con sé le medicine né alcun genere di prima necessità.

Dal suo arresto ad oggi, a quanto sappiamo, nessuno è riuscito a vederlo, né a parlargli.Neppure il nostro Ambasciatore è riuscito a comunicare con lui né ad avere sue notizie nonostante plurimi tentativi”.  Per la famiglia “è inaccettabile che cittadini italiani che si trovano a lavorare o visitare altri Paesi con l'unica finalità di contribuire a migliorare le condizioni di vita dei loro abitanti, si trovino privati delle libertà e dei diritti fondamentali senza poter ricevere nessuna tutela effettiva dal nostro Paese.

Confidiamo che la Presidente del Consiglio ed i Ministri interessati, si adoperino con lo stesso impegno e dedizione recentemente dimostrati a tutela di una nostra connazionale, per riportare presto, incolume, Alberto in Italia”, conclude la nota.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Isee, nel 2025 titoli Stato fuori dal calcolo: via libera al Dpcm

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(Adnkronos) – Via libera al dpcm con i nuovi criteri per calcolare l’Isee 2025.Diventa così operativa la possibilità per le famiglie italiane di escludere dal calcolo dell’Indicatore i titoli di Stato, buoni e libretti postali.

Lo comunica palazzo Chigi, spiegando che il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha firmato il dpcm con le ‘Modifiche al decreto del presidente del Consiglio dei ministri 5 dicembre 2013, n. 159', che fissa le regole per la revisione delle modalità di determinazione e i campi di applicazione dell’Indicatore della situazione economica equivalente (Isee).  Tra le principali novità, l’esclusione dalla determinazione dell’Isee, fino ad un massimo di 50.000 euro, del valore dei titoli di Stato e dei prodotti finanziari di raccolta del risparmio con obbligo di rimborso assistito dalla garanzia dello Stato, come i buoni fruttiferi postali e i libretti di risparmio postale. Inoltre, per i nuclei familiari aventi tra i componenti persone con disabilità o non autosufficienti, sono esclusi dal computo del reddito di ciascun componente del nucleo familiare i trattamenti assistenziali, previdenziali e indennitari, comprese le carte di debito, a qualunque titolo percepiti da amministrazioni pubbliche in ragione della condizione di disabilità.Viene, inoltre, attribuita una maggiorazione, pari a 0,5, al parametro della scala di equivalenza per ogni componente (del nucleo familiare) con disabilità media, grave o non autosufficiente. Il decreto prevede comunque una disciplina transitoria di validità delle attestazioni Isee già rilasciate e che resteranno valide ai fini dell’accesso alle prestazioni sociali agevolate fino alla naturale scadenza.

Resta comunque la possibilità per le famiglie di richiedere una nuova attestazione Isee calcolata secondo le regole fissate dal nuovo Dpcm che ora sarà inviato alla Corte dei conti per la registrazione e la sua successiva pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Salute: ‘Gli occhi dei bambini’, i consigli per proteggerli nel podcast ‘Ascolta e vedrai’

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(Adnkronos) – Scoperti precocemente problemi come l’occhio pigro (ambliopia), disgrafia, dislessia e miopia possono essere trattati e corretti per favorire una crescita nel benessere, non solo della vista.Limitata alla nascita, la capacità visiva matura infatti nel corso dei primi 6-8 anni di vita, influenzando la postura, l’apprendimento, l’attenzione, la capacità di lettura, il rendimento scolastico e sportivo.

A quali sintomi fare attenzione?Quali comportamenti da non ignorare?

A queste domande risponde 'Gli occhi dei bambini: focus su smartphone, miopia e dislessia', il quarto episodio, appena pubblicato, della seconda stagione di 'Ascolta e vedrai', il podcast de 'L'Oculista Italiano'.  Come chiarisce la voce narrante, nei bambini con meno di 8 anni, il dolore oculare potrebbe essere segno di una condizione di ambliopia e, in rari casi, di una patologia visiva o sistemica.Di conseguenza è importante identificarne l’origine.

Del resto, una scrittura quasi illeggibile e disordinata, non sempre è disgrafia.Uno screening condotto da Optoclinic su 470 alunni delle scuole primarie di Pisa, aderenti al progetto 'Visione e postura a scuola', ha evidenziato che il 95% assumeva una postura di scrittura scorretta e il 62% presentava anomalie della visione: i quaderni venivano ruotati fino a 90 gradi, per poter vedere ciò che veniva scritto, mettendo in moto una serie di tentativi di compensazione, visivi e posturali, nocivi per gli apparati coinvolti.

La correlazione tra dislessia – la difficoltà a riconoscere e sillabare le parole in modo accurato e/o fluente – e alterazione dei movimenti oculari ha trovato un’ulteriore conferma nello studio del gruppo di ricerca della clinica oculistica dell’Università di Genova.I bambini con dislessia visiva – spiega il podcast – effettuano più movimenti oculari durante la lettura di un testo e il numero delle fissazioni aumentano significativamente.

Questa difficoltà è spiegabile principalmente con il maggior numero di saccadi progressive, cioè dei rapidi movimenti degli occhi eseguiti per portare la zona di interesse visivo a coincidere con la fovea, la zona centrale della retina, caratterizzata dalla massima acutezza visiva. Anche altri vizi di refrazione (miopia, ipermetropia, astigmatismo) devono essere diagnosticati e corretti tempestivamente con l’occhiale giusto, da indossare in modo corretto, per non compromettere il benessere futuro.Come riconoscere la miopia?

Lo spiega il podcast ricordando che gli errori di rifrazione come la miopia, non rilevati, possono causare ambliopia (occhio pigro), quindi una scarsa acuità visiva di un occhio rispetto all’altro: condizioni che nell’età adulta si associano non solo a problemi visivi ma anche sociali, formativi ed economici.  In pochi minuti vengono inoltre elencati i consigli per un uso adeguato dei digital device.L’Organizzazione mondiale della sanità segnala infatti che, oltre a favorire miopia e obesità, l’esposizione prolungata agli schermi di smartphone, Pc e tablet può determinare, in bambini e adulti, la 'Computer Vision Syndrome' caratterizzata da affaticamento degli occhi, mal di testa, visione offuscata, occhio secco, dolore a collo e spalle.

Nel dettaglio: fino all’anno d’età il tempo di esposizione a schermi deve essere pari a zero, non superare l’ora al giorno dai 2 ai 4 anni.Oltre a questi consigli pratici, il podcast ricorda anche quando vanno effettuati i primi controlli oculistici, di importanza fondamentale per scoprire patologie gravi quali la cataratta congenita, il retinoblastoma e il glaucoma congenito.  Un motivo in più per ascoltare l’ultimo episodio appena pubblicato in 'Ascolta e vedrai' il podcast dell'Oculista Italiano presente nelle piattaforme – Apple Podcast, Google Podcasts, Spotify, Spreaker – e su oculistaitaliano.it, dove si possono trovare anche altri approfondimenti e aggiornamenti.

Il prossimo episodio sarà dedicato all’uso degli antibiotici.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

“I ritardi? Colpa dei treni regionali”, impiegata licenziata viene riassunta: la decisione

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(Adnkronos) – Era entrata in ritardo al lavoro per troppe volte e per questo era stata licenziata ma per i giudici "è colpa dei treni regionali".E' la storia di un'impiegata part time di una gelateria di Firenze, che nel 2022 viene spostata dal punto vendita della stazione a un altro nel cuore del centro storico. Come srive il 'Coriere Fiorentino', la giovane a quel punto, arrivando da Pontassieve, in provincia di Firenze, in treno tutte le mattine – con numerosi ritardi su una linea tra le più disagiate della Toscana – nel novembre dello stesso anno viene licenziata.

La Corte d’Appello di Firenze nei giorni scorsi ha confermato la sentenza di primo grado del 2023 che aveva già ordinato la sua riassunzione e con tanto di indennizzo, per i mesi in cui non aveva potuto lavorare, dichiarando illegittimo il provvedimento.  La causa dei ritardi per la magistratura fiorentina è dovuta ai frequenti ritardi sulle linee ferroviarie della Toscana. "La società l’aveva esposta al rischio di frequenti ritardi nell’ingresso mattutino a causa dei continui disservizi delle linee ferroviarie regionali, la cui frequenza era ancora ridotta nei giorni festivi".Ma c’è di più.

Anche in secondo grado, dopo che la società aveva proposto appello contro la sentenza di primo grado che aveva ordinato il reintegro della ragazza, è emerso che il licenziamento aveva anche un "carattere ritorsivo".La giovane, infatti, aveva chiesto, alcuni mesi prima, un congedo per motivi di studio, per completare il primo ciclo universitario, e solo al suo rientro la società le aveva ordinato di trasferirsi nel punto vendita del centro storico.

A quel punto sono iniziati i ritardi più significativi, perché arrivando da Pontassieve in treno ogni mattina, quando lavorava nella stazione riusciva quasi sempre ad entrare in negozio in orario, ma successivamente, dovendo fare a piedi il tratto fino al nuovo luogo di lavoro, le era capitato circa 8 volte in 4 mesi di fare alcuni minuti di ritardo.  Ma tutto ciò è avvenuto solo per i cronici ritardi dei treni regionali toscani, a detta dei giudici, e inoltre non c'era motivo di trasferirla perché poi nel processo è venuto fuori che era stata rimpiazzata da un’altra dipendente nel punto vendita in stazione.Da queste risultanze processuali i giudici della Corte d'Appello di Firenze si sono convinti che il licenziamento fosse dovuto in realtà solo a motivi ritorsivi nei suoi confronti, contro il permesso ai fini di studio che la ragazza aveva richiesto alcuni mesi prima, e non ai ritardi che non erano imputabili a sue negligenze ma alla cronicità dei ritardi sulla linea ferroviaria.

Né è pensabile, sempre per i giudici fiorentini, che una commessa assunta part time, e che ogni mattina dalla provincia deve andare a lavorare a Firenze nel centro storico, possa utilizzare l’auto invece di treni e mezzi pubblici, per ovvi motivi economici.La commessa e studentessa di Pontassieve, difesa dagli avvocati Andrea Stramaccia e Lorenzo Calvani, dovrà dunque essere reintegrata. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

E’ morto Pellegrino Capaldo, docente e banchiere

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(Adnkronos) – E' morto oggi a Roma, all'età di 85 anni, Pellegrino Capaldo, banchiere, per molti anni docente alla Sapienza e consulente.Originario di Atripalda (Avellino), la comunità locale ha espresso vicinanza alla famiglia: "Il sindaco Paolo Spagnuolo, l’amministrazione comunale, la comunità atripaldese tutta, esprimono il più profondo cordoglio alla famiglia Capaldo per la scomparsa del caro congiunto prof.

Pellegrino Capaldo, docente dal 1970 alla Sapienza, presidente della Cassa di Risparmio di Roma e successivamente della Banca di Roma – si legge in un post sul profilo Fb del Comune – Tanti altri sono stati gli incarichi di prestigio ricoperti, così come tante volte si mostrò indisponibile a rappresentare ruoli governativi di primo piano.Economista di altissimo profilo e consulente del Vaticano". "Mai distante dalla nostra città che amava molto e dove aveva abitazione e molteplici affetti.

Numerose le sue iniziative filantropiche", continua l'amministrazione annunciando che "nella giornata dei funerali ad Atripalda, previsti per domani 15 gennaio alle ore 16 nella chiesa di Sant’Ippolisto M.re, l’Amministrazione Comunale ha proclamato il lutto cittadino". Pellegrino Capaldo era nato il 10 luglio del 1939.

Dopo la laurea aveva intrapreso la carriera accademica, diventando nel 1970 professore di ragioneria all’Università 'La Sapienza' di Roma.All'inizio degli anni Ottanta fu uno dei tre probiviri designati dalla Segreteria di Stato della Santa Sede per dirimere la questione Banco Ambrosiano-Ior.

Nel 1987 diventò presidente della Cassa di Risparmio di Roma e portò a compimento l’acquisizione dall'Iri del pacchetto di controllo del Banco di Santo Spirito e, successivamente, del Banco di Roma.Nel 1992 diventò presidente dell’istituto di credito nato dalla fusione, la Banca di Roma. Nel 1991 Pellegrino Capaldo è stato nominato Cavaliere del Lavoro dall'allora presidente della Repubblica Francesco Cossiga.

A fine 1995 diede le dimissioni dalle sue cariche per ritornare alla precedente attività universitaria e professionale.Esponente della Democrazia Cristiana, appoggiò nel 1998 la nascita dell'Unione Democratica per la Repubblica (Udr) creata da Cossiga. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump, pubblicato rapporto Smith: “Se non eletto sarebbe stato condannato”

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(Adnkronos) –
Donald Trump sarebbe stato condannato per i reati commessi nel quadro del suo fallito tentativo di restare al potere nel 2020 se non avesse vinto le elezioni presidenziali dello scorso anno.Questa la conclusione del procuratore speciale che ha istruito i due procedimenti federali contro il tycoon, per il suo tentativo di sovvertire i risultati delle elezioni del 2020 e per la detenzione di documenti riservati a Mar-a-Lago.

Una conclusione che compare nella parte del rapporto pubblicata alle prime ore di oggi dopo una battaglia giudiziaria lampo avviata da Trump e dai suoi coimputati per bloccare la divulgazione di entrambi i volumi del rapporto.  
Smith, che si è dimesso venerdì per prevenire l'annunciato licenziamento, descrive nei dettagli la sua decisione di chiedere alla corte di archiviare le accuse contro Trump dopo la sua rielezione, dicendosi convinto che avrebbe ottenuto una condanna contro il presidente eletto. "Se non fosse stato per le elezioni e l'imminente ritorno alla presidenza del signor Trump, l'Ufficio ha valutato che le prove ammissibili erano sufficienti per ottenere e sostenere una condanna al processo", ha scritto. Alla fine, il giudice della Corte distrettuale degli Stati Uniti Aileen Cannon ha autorizzato la pubblicazione del volume relativo al 6 gennaio ma non il secondo volume che Smith ha scritto sul processo a Trump per la gestione di documenti riservati.Garland ha dichiarato che non intende pubblicare quella sezione, dato che il caso rimane in sospeso per quanto riguarda gli ex coimputati di Trump.  In una lettera al Procuratore generale Merrick Garland del 7 gennaio e nel suo rapporto finale (quest'ultimo contiene anche il testo della lettera), Smith difende le sue indagini su Trump, assicurando che le sue decisioni sono state libere da interferenze politiche e che, se gli fosse stato permesso di procedere, i suoi procedimenti avrebbero verosimilmente assicurato una condanna.

Nella lettera a Garland, Smith rompe il silenzio su oltre un anno di attacchi da parte di Trump, che lo ha accusato di aver istruito un'azione penale politicamente motivata.  "La decisione finale di presentare le accuse contro il signor Trump è stata mia. È una decisione che sostengo pienamente", scrive Smith, aggiungendo che né Garland né nessun altro al Dipartimento di Giustizia lo ha spinto a perseguire Trump. "Per tutti coloro che mi conoscono bene, l'affermazione del signor Trump secondo cui le mie decisioni come procuratore sono state influenzate o dirette dall'amministrazione Biden o da altri attori politici è, in una solo parola, risibile". Nel rapporto, rende noto la Cnn, il team di Smith afferma senza mezzi termini di ritenere che Trump abbia tentato di sovvertire la volontà popolare e di rovesciare i risultati delle elezioni. "Come si legge nell'atto d'accusa originale e in quello successivo, quando è diventato chiaro che il signor Trump aveva perso le elezioni e che i mezzi legali per contestare i risultati elettorali erano falliti, ha fatto ricorso a una serie di comportamenti criminosi per mantenere il potere", si legge nel rapporto.  
Il volume contiene un resoconto fattuale dei tentativi di Trump di rovesciare le elezioni del 2020, comprese le sue "pressioni sui funzionari statali", le "pressioni sul vicepresidente" Mike Pence e una sezione su come i sostenitori di Trump abbiano attaccato il Campidoglio degli Stati Uniti il 6 gennaio.Di fatto, rispecchia la storica accusa di sovversione elettorale che Smith ha presentato contro Trump nel 2023, rielaborata nel 2024 dopo la sentenza di immunità della Corte Suprema e infine ritirata dopo la vittoria di Trump alle elezioni di novembre. "Fino a quando il signor Trump non l'ha ostacolato, questo processo democratico ha funzionato in modo pacifico e ordinato per più di 130 anni", scrive Smith, riferendosi alla certificazione dei risultati del Collegio elettorale da parte del Congresso, in base alla legge del 1887. 
Trump è intanto tornato ad attaccare Smith e il suo rapporto con diversi post pubblicati sul suo social Truth: "Jack è un procuratore squilibrato che non è riuscito a far giudicare il suo caso prima delle elezioni, che ho vinto in modo schiacciante", ha scritto il presidente eletto. “GLI ELETTORI SI SONO PRONUNCIATI!!!".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bari, operaio 57enne muore sul lavoro colpito da una gru

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(Adnkronos) – Un uomo di 57 anni è morto in un incidente sul lavoro.Il dramma si è consumato nel cantiere del Policlinico a Bari.  Sul posto sono intervenute agenti delle volanti della Questura.

Le condizioni dell'operaio sono apparse subito molto gravi.L'uomo è stato trasferito al Pronto Soccorso.

Quindi è sopraggiunto il decesso.L'incidente sarebbe avvenuto nel cantiere della centrale termica.

Secondo prime ricostruzioni, il 57enne sarebbe stato investito dal carico pendente di una gru. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

E’ morto Furio Colombo, il giornalista aveva 94 anni

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(Adnkronos) – E' morto Furio Colombo.Il giornalista si è spento questa mattina all'età di 94 anni "assistito dalla moglie Alice e dalla figlia Daria".

Ne ha dato notizia la famiglia in una nota in cui si riferisce che i funerali si svolgeranno al Cimitero Acattolico di Roma domani, mercoledì 15 gennaio alle 15. "Intensissima la sua attività di giornalista – ricorda la nota – che lo ha visto inviato della Rai e corrispondente dagli Stati Uniti, editorialista di Repubblica, direttore de L’Unità, fondatore del Fatto Quotidiano.Parlamentare per tre legislature per i Ds, L’Ulivo e il Pd.

Ha svolto un’intensa attività culturale come autore di testi letterari e cinematografici e diretto per tre anni l’Istituto di Cultura di New York, nonché titolare di cattedra alla Columbia University.Ha svolto anche incarichi aziendali prima alla Olivetti e poi come Rappresentante Fiat negli Stati Uniti". —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mandorlini: “Sassuolo favorita, ma la Serie B è piena di sorprese come Juve Stabia e Carrarese”

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Andrea Mandorlini, una delle figure più emblematiche del calcio italiano, ha rilasciato un’intervista esclusiva a News.Superscommesse.it, nella quale ha espresso le sue opinioni sul campionato di Serie B. L’ex calciatore e allenatore, con un passato importante su panchine come quella dello Spezia, ha analizzato le ambizioni delle principali squadre in lotta per la promozione, evidenziando le qualità del Sassuolo e sottolineando la competitività del torneo.

Sassuolo: la favorita indiscussa

“Il Sassuolo è sicuramente la squadra più attrezzata per vincere il campionato”, ha affermato Mandorlini. “La società neroverde ha dimostrato negli anni di avere un progetto solido e ambizioso, e la rosa a disposizione di Fabio Grosso è di altissimo livello. Credo che difficilmente sbaglieranno l’obiettivo della promozione diretta”.

Pisa e Spezia: le inseguitrici

Per quanto riguarda le altre pretendenti alla Serie A, Mandorlini ha individuato in Pisa e Spezia le principali rivali del Sassuolo: “Entrambe le squadre hanno dimostrato di poter competere ai vertici della classifica e sono convinto che si giocheranno il secondo posto fino all’ultima giornata. Sarà un duello avvincente e appassionante”.

La lotta per i playoff: un’incognita affascinante

L’ex tecnico ha poi rivolto l’attenzione alla zona playoff, sottolineando la grande competitività delle squadre in lotta per un posto nella post-season: “La classifica è molto corta e qualsiasi squadra può ancora inserirsi nella corsa. Cremonese, Carrarese, Juve Stabia, Palermo, Catanzaro e Brescia sono tutte formazioni di valore che non molleranno un centimetro. La lotta per i playoff sarà serratissima e ricca di sorprese”.

Le neopromosse: una piacevole sorpresa

Mandorlini ha riservato parole di elogio per le due neopromosse, Carrarese e Juve Stabia: “Entrambe stanno disputando un campionato straordinario. Sono riuscito a seguire alcune loro partite e sono rimasto colpito dalla loro organizzazione e dalla loro capacità di competere con le squadre più quotate. È sempre bello vedere squadre neopromosse che riescono a ben figurare in una categoria così difficile”.

Un campionato equilibrato e imprevedibile

In conclusione, Mandorlini ha sottolineato la grande equilibrio del campionato di Serie B: “È un torneo molto equilibrato e imprevedibile, dove qualsiasi risultato è possibile. Le prime tre posizioni sembrano già delineate, ma la lotta per le altre piazze è apertissima. Sarà un finale di stagione entusiasmante, con tante squadre ancora in gioco per raggiungere un obiettivo importante”.

Australian Open, Anna Kalinskaya si ritira senza scendere in campo

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(Adnkronos) – Finiscono subito gli Australian Open di Anna Kalinskaya.La fidanzata di Jannik Sinner si è ritirata senza nemmeno scendere in campo, prima del suo esordio nello Slam contro l’australiana Kimberly Birrell.

La tennista russa, 26 anni, è ancora alle prese con i problemi fisici che hanno già compromesso parte del suo 2024. Subito out a Brisbane e già alle prese con fastidi di natura fisica ad Adelaide, Anna Kalinskaya ha così rinunciato al suo Australian Open senza nemmeno scendere in campo.L’anno scorso era arrivata ai quarti di finale a Melbourne, ora rischia invece di uscire dalla top 20 del ranking Wta.

Al suo posto, è subentrata nel tabellone principale la tedesca Eva Lys, che ha comunque vinto con un doppio 6-2 contro Kimberly Birrell (nonostante il poco preavviso).Per Anna Kalinskaya, fidanzata di Jannik Sinner, continua il momento poco fortunato. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meghan Markle e il principe Harry contro Zuckerberg: “Revochi modifiche a fact-checking”

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(Adnkronos) –
Meghan Markle e il principe Harry hanno esortato Mark Zuckerberg a revocare le modifiche apportate alle politiche di fact-checking di Meta, a causa delle quali Facebook e Instagram sostituiranno il programma di verifica dei contenuti in favore di un sistema di note della comunità simile a quello della piattaforma di social media X di Elon Musk.I duchi di Sussex hanno rilasciato una dichiarazione ufficiale sulla questione, affermando che dovrebbe "preoccuparci profondamente tutti". "Non importa se le tue opinioni sono di sinistra, di destra o a metà strada: le ultime notizie da Meta sui cambiamenti alle loro politiche minano direttamente la libertà di parola", ha dichiarato la coppia in una nota pubblicata sul loro sito web ufficiale. "Contrariamente a quanto afferma l'azienda, consentire ulteriori abusi e normalizzare l'incitamento all'odio serve a mettere a tacere i discorsi e le espressioni, non a favorirli".  "Le recenti decisioni di Meta – hanno spiegato i Sussex – vanno direttamente contro la sua dichiarata missione di "costruire connessioni umane" e invece danno priorità a coloro che usano le piattaforme per diffondere odio, bugie e divisione a spese di tutti gli altri".

La coppia ha affermato di essere "allarmata dai piani di abbandonare gli impegni per la diversità e l'equità", e ha anche avvertito che i cambiamenti alle sue "politiche sui contenuti d'odio" "promuoveranno un ambiente in cui gli abusi e l'incitamento all'odio metteranno a tacere e minacceranno le voci di intere comunità che compongono una democrazia sana". "Esortiamo Meta a riconsiderare e ripristinare le policy per proteggere tutti gli utenti – hanno concluso Harry e Meghan – Invitiamo inoltre i leader di tutti i settori a rispettare i loro impegni per l'integrità e la sicurezza pubblica negli spazi online e applaudiamo i leader che si rifiutano di inchinarsi al bullismo". —internazionale/royalfamilynewswebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Diabete tipo 1, da Abbott e Insulet sistema automatizzato erogazione di insulina

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(Adnkronos) – Abbott annuncia che il sensore per il monitoraggio continuo del glucosio FreeStyle Libre® 2 Plus è ora integrato con il sistema automatizzato di erogazione di insulina (AID) senza tubi OmniPod® 5 di Insulet.Il nuovo sistema integrato per la gestione del diabete è ora disponibile in Italia per le persone con diabete tipo 1.

Il sistema di somministrazione automatizzata di insulina – riporta una nota – funziona combinando i dati forniti in tempo reale dal sensore FreeStyle Libre 2 Plus con l’app OmniPod 5 per calcolare e somministrare la giusta quantità di insulina necessaria tramite il sistema di erogazione per insulina senza catetere.Questo sistema integrato può migliorare la qualità di vita e semplificare la gestione del diabete, eliminando l’incertezza nel dosaggio di insulina e favorendo il raggiungimento del miglior controllo glicemico possibile. "La tecnologia FreeStyle Libre rappresenta una soluzione affidabile, conveniente e semplice da usare – dichiara Luigi Russo, General Manager Abbott Diabetes Care Italia -.

Questo, insieme alla sua lunga durata, può aiutare a ridurre parte del carico mentale che comporta la gestione del diabete.La collaborazione con Insulet crea un'ulteriore opportunità per le persone con diabete tipo 1 in Italia.

Combinate insieme, queste tecnologie innovative possono ulteriormente semplificare la gestione quotidiana della patologia contribuendo a rendere la vita un po' più agevole alle persone con diabete, che potranno dedicare più tempo ed energie alla propria vita".  Il portfolio FreeStyle Libre di Abbott è la tecnologia di monitoraggio del glucosio con sensori leader a livello mondiale e in Italia – dettaglia la nota – In dieci anni il sistema si è continuamente evoluto e ampliato, rivoluzionando la cura di più di 6 milioni di persone in oltre 60 Paesi nel mondo.Il nuovo sensore FreeStyle Libre® 2 Plus ha una durata fino a 15 giorni e viene applicato sulla parte posteriore del braccio, offre una maggiore accuratezza con letture ogni minuto, è indicato sia negli adulti che nei bambini a partire dai 2 anni di età e risulta privo di IBOA e MBPA due dei più comuni allergeni cutanei contenuti negli adesivi.

Il nuovo sistema automatizzato di erogazione di insulina (AID) è rimborsato in Italia per le persone con diabete tipo 1.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sindrome di Alagille, il farmaco arriva a domicilio  

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(Adnkronos) – Mirum Pharmaceuticals ha attivato in Italia il programma de-LIV-er@home, un servizio di consegna a domicilio rivolto ai pazienti ai quali è stato prescritto LIVMARLI® (maralixibat), il primo farmaco approvato e rimborsato ne l nostro Paese per i pazienti con sindrome di Alagille.L’iniziativa – riporta una nota – mira a facilitare l’accesso a questo farmaco per le famiglie che hanno difficoltà logistiche nel ritirarlo presso le farmacie dispensatrici ed è a totale carico di Mirum Pharmaceuticals.  Per i pazienti affetti da questa rara malattia genetica è fondamentale garantire un accesso semplice e continuativo a LIVMARLI®.

Tuttavia, in alcune aree d’Italia, la distribuzione del farmaco è limitata a un solo punto di dispensazione, costringendo periodicamente le famiglie a lunghi viaggi per ritirare la terapia.Attraverso l’iniziativa de-LIV-er@home, sia l’impatto economico che il tempo necessario ai genitori del paziente per il ritiro del farmaco potranno essere ridotti significativamente, minimizzando i costi aggiuntivi ed evitando eventuali perdite di ore lavorative.

Il servizio – dettaglia la nota – può essere attivato su esplicita richiesta del medico specialista per le famiglie con difficoltà oggettive nel ritirare il farmaco presso la farmacia dispensatrice.Una volta attivato il servizio, LIVMARLI® sarà ritirato da un corriere specializzato presso la farmacia e consegnato direttamente a casa del paziente nel giorno e nell’orario concordati.

I costi del servizio sono a totale carico di Mirum Pharmaceuticals. "Le manifestazioni più comuni della sindrome di Alagille, come il prurito colestatico, possono avere un impatto significativo sulla qualità della vita dei pazienti, rendendo fondamentale garantire un accesso continuo e facile al farmaco – dichiara Giusy Ranucci, responsabile dell’Unita’ di Pediatria dell’ISMETT di Palermo –.Iniziative come de-LIV-er@home rappresentano un passo importante per superare le barriere logistiche che le famiglie affrontano quotidianamente in tutta Italia, offrendo loro un supporto tangibile e gratuito nella gestione del trattamento e migliorando al contempo la qualità della vita dei pazienti".  "In qualità di genitore di una bambina affetta da sindrome di Alagille, posso affermare che il servizio de-LIV-er@home rappresenta un supporto concreto per molte famiglie – afferma Martina Brotto, rappresentante dell’associazione Alagille Italia e madre di una bambina affetta da questa condizione –.

Grazie a de-LIV-er@home, chiunque può richiedere e ricevere il farmaco direttamente a casa, senza costi aggiuntivi, garantendo la continuità del trattamento.Questo servizio è un importante passo avanti per offrire a tutti un accesso più equo e semplice alle cure necessarie".  Mirum Pharmaceuticals è "un’azienda biofarmaceutica dedicata a trasformare il trattamento di malattie rare che colpiscono bambini e adulti – commenta Roberto Florenzano, Vice President & General Manager di Mirum Italy & South Europe – Attraverso programmi come de-LIV-er@home, Mirum mira a contribuire a migliorare la qualità della vita delle persone affette da malattie rare come la sindrome di Alagille e delle loro famiglie, garantendo l’accesso ai farmaci senza costi e perdita di ore lavorate.

de-LIV-er@home è offerto da Mirum Pharmaceuticals Italia in collaborazione con PHD Lifescience S.r.l.senza alcun costo aggiuntivo per le famiglie e per il Sistema sanitario in quanto a totale carico di Mirum Pharmaceuticals".  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)