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Virtus Stabia – Salernum Baronissi (2-2): Un amaro debutto per Luigi Squillante, la beffa arriva nel finale!

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È stato un esordio al cardiopalma quello di Luigi Squillante sulla panchina della Virtus Stabia. La ventesima giornata di ritorno del Girone B di Eccellenza, che ha visto i biancoazzurri affrontare il Salernum Baronissi, è stata un vero e proprio rollercoaster di emozioni, conclusosi con un amaro 2-2 che lascia l’amaro in bocca ai padroni di casa.

La partita segna anche l’esordio di Luigi Squillante sulla panchina stabiese. Un debutto amaro, caratterizzato da una gara che gli stabiesi prima ribaltano, ma poi si vedono sfuggire in pieno recupero: i gol ospiti portano le firme di Romano e D’Ambrosio, mentre la doppietta di Boiano illude i padroni di casa.

Primo tempo

La partita inizia male per la Virtus Stabia: al sesto minuto, un errore difensivo consente a Romano di segnare con precisione, complice anche il palo, alle spalle di Senatore.

La reazione stabiese non si fa attendere e, appena due minuti dopo, Boiano si invola in area, dribbla un avversario e insacca di sinistro battendo Pisapia.

Al quindicesimo, Onda tenta la prodezza da 25 metri, ma il suo sinistro si stampa sulla traversa. La Virtus continua a premere: Boiano serve Sabatino in area, ma l’attaccante, defilato, si vede negare il gol dall’intervento del portiere avversario.

Al ventisettesimo, una punizione ben orchestrata tra Onda e Navas culmina con un potente tiro del centrocampista che colpisce il palo interno, attraversando la linea di porta senza varcarla del tutto.

Nel recupero del primo tempo, Navas sorprende la difesa battendo rapidamente un fallo laterale per Evacuo, il quale serve Sabatino. Quest’ultimo, però, conclude alto da posizione favorevole.

Secondo tempo

Nella ripresa, il ritmo si mantiene vivace. Un gol di Evacuo viene annullato per un’uscita della palla oltre la linea di fondo prima del suo tocco.

Al diciassettesimo, Gautieri crossa sul primo palo ed Evacuo colpisce di testa, sfiorando il bersaglio.

La Virtus torna avanti grazie a un calcio d’angolo: Onda mette in mezzo, Pisapia sbaglia l’uscita e Boiano è rapido a sfruttare l’occasione, siglando il 2-1 e la sua doppietta personale.

Quando la vittoria sembra ormai certa, arriva la beffa: a un minuto dalla fine, una punizione dalla sinistra genera un cross che trova D’Ambrosio pronto a insaccare il 2-2, spegnendo i sogni di vittoria di mister Squillante, che sperava di celebrare con tre punti la sua prima panchina stabiese.

La Virtus Stabia continua a restare nei playoff ma perde l’occasione di avvicinarsi alla Battipagliese fermata in casa dall’Ebolitana. Nel prossimo turno la formazione di Patron Santoro farà visita al Montemiletto.

Strage di Bologna, Cassazione conferma ergastolo per l’ex Nar Cavallini

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(Adnkronos) – Diventa definitiva la condanna all’ergastolo per l’ex Nar Gilberto Cavallini imputato nel processo per la strage del 2 agosto 1980 alla stazione di Bologna in cui morirono 85 persone e oltre 200 rimasero ferite.I giudici della prima sezione penale della Cassazione hanno rigettato il ricorso presentato dalla difesa contro la sentenza della Corte di Assise d’appello di Bologna che aveva confermato la condanna all’ergastolo comminata anche in primo grado.  L’ex Nar, 72 anni, in regime di semilibertà, questa mattina ha assistito in aula all’udienza e nel pomeriggio è rientrato in carcere a Terni.

Presenti in aula anche alcune decine di familiari delle vittime e il presidente dell’associazione dei familiari delle vittime della strage di Bologna Paolo Bolognesi.  Cavallini è accusato di aver fornito alloggio a Francesca Mambro, Giuseppe Valerio Fioravanti e Luigi Ciavardini, nella fase immediatamente precedente alla strage, di aver falsificato il documento intestato a Flavio Caggiula, consegnato da Ciavardini a Fioravanti, e di aver messo a disposizione un’auto per raggiungere il luogo della strage.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ita decolla con Lufthansa, da Alitalia a oggi: una storia lunga 78 anni

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(Adnkronos) – Decolla la nuova Ita targata Lufthansa.E così oggi si scrive una nuova pagina nella storia della compagnia aerea, nata dalle ceneri di Alitalia.

Dopo il via libera agli inizi di dicembre da parte della Commissione Europea, oggi infatti è stato l'atteso giorno del closing per l'acquisto del 41% di Ita da parte della compagnia tedesca, e della nomina del nuovo consiglio di amministrazione di Ita Airways, che vede Sandro Pappalardo presidente e l'italo-tedesco Joerg Eberhart amministratore delegato."Dopo oltre due anni di duro lavoro, questa nuova fase della storia della Compagnia – commenta il nuovo ad – ci consentirà di rafforzare la nostra posizione e di sviluppare sinergie strategiche che valorizzeranno la crescita e la solidità di Ita Airways come vettore italiano di riferimento, pronto a garantire al Paese una maggiore connettività e ai passeggeri una più ampia scelta di destinazioni, con una rinnovata visione di sviluppo, innovazione e sostenibilità". Lufthansa acquisisce dunque il 41% di Ita dal Mef attraverso un aumento di capitale da 325 milioni di euro, per poi rilevare completamente Ita in due fasi successive, entro il 2033, investendo complessivamente 829 milioni.Con il closing dell'operazione Ita Airways diventerà la quinta compagnia aerea ad essere strettamente integrata con il gruppo aereo tedesco e l'Italia il quinto ‘mercato domestico ’’del gruppo Lufthansa, il secondo in Europa dopo quello tedesco in termini di fatturato.

Il nuovo Cda della compagnia italiana è composto da cinque membri, nello specifico Antonella Ballone, Joerg Eberhart, Lorenza Maggio, Sandro Pappalardo e Efrem Angelo Valeriani.Il nuovo Collegio Sindacale è composto da Paolo Ciabattoni, Angela Florio (presidente) e Federico Testa. Nata dalle ceneri della vecchia Alitalia, Ita Airways ha iniziato le sue attività il 15 ottobre 2021.

Prima della negoziazione con Lufthansa, c'era stata una trattativa in esclusiva con la cordata guidata da Certares.Ma lo scenario è cambiato con l'arrivo del Governo Meloni.

La trattativa con Certares si è risolta in un nulla di fatto e, a quel punto, è scesa in pista Lufthansa, entrata a metà novembre 2022 nella data room.Settimane di lavoro intenso con le expert session durate fino a Natale che hanno portato alla presentazione dell'offerta e alla conclusione dell'accordo del maggio 2023. Quella di Ita, e prima ancora Alitalia, è una storia che si intreccia, a doppio filo, con quella di un Paese, che ha conosciuto anni d’oro e grandi fasti poi oscurati dall’ombra lunga degli ultimi 30 anni, segnati da un inesorabile declino, vertenze endemiche e conflitti sindacali, sfociati anche in clamorosi scioperi e proteste.  Alitalia viene fondata a Roma il 16 settembre 1946 con il nome di Alitalia-Aerolinee Italiane Internazionali.

Primo volo: il 5 maggio 1947 sulla rotta Torino-Roma-Catania.Nel 1957, di proprietà dell'Iri e quindi già compagnia di bandiera, viene fusa con l'altra compagnia di bandiera, Linee Aeree Italiane, anch'essa di proprietà Iri, dando vita ad Alitalia-Linee Aree Italiane.

Il 1961 segna l'apertura dell'Aeroporto di Roma Fiumicino, nel quale la compagnia posizionerà il suo hub principale.Dieci anni dopo la compagnia è la prima europea ad avere in flotta solo aerei a reazione.

Con la consegna del primo Boeing 747-100 la compagnia adotta un nuovo logo, la classica 'A' tricolore. Gli anni ‘70 e ‘80 sono anni di sviluppo con l’espansione della flotta e del network.Eppure, già si annidano i primi problemi.

La fine degli anni ‘70 è contrassegnata dagli scioperi di Aquila Selvaggia con i piloti che salgono sulle barricate contro la proposta di un nuovo contratto unico di tutti i lavoratori del trasporto aereo, voluto dal Cgil, Cisl e Uil, con il presidente Umberto Nordio.Tensioni mai risolte negli anni successivi, segnati da pesanti conflitti.

Nel giugno dell’88, si consuma la rottura tra Nordio e l’allora presidente dell’Iri, Romano Prodi, per divergenze strategiche tra l’azionista e il top management.Lo scontro vede l'uscita del vecchio boiardo di Stato, con l'arrivo dalla Svezia di Carlo Verri (Electrolux) che morirà prematuramente in un incidente stradale.

A guidare Alitalia l'Iri di Franco Nobili nomina Giovanni Bisignani e Michele Principe. A cavallo del decennio, tra anni ‘80 e anni ‘90, Alitalia perde sempre più quota e imbocca il tunnel dal quale non riesce più a uscire.A testimoniarlo è l’allarme lanciato, nel 1994, dal nuovo amministratore delegato, Roberto Schisano che avverte: Alitalia ha 500 giorni di vita.

Schisano ingaggia con i piloti un durissimo scontro, dalla rivolta di Aquila Selvaggia ai piloti che occupano le piste (era il febbraio 1995) o che cadono ‘improvvisamente ’malati (giugno 1995).La ‘guarigione ’arriva con un accordo segreto (considerato “scellerato” dall'Iri) che Schisano firma con i piloti e che gli costerà la poltrona.

Un’altra testa che cade in Alitalia.  Il timone viene affidato, nel marzo del ‘96, a Domenico Cempella, manager che comincia la sua carriera dal basso, dal front line dell’aeroporto di Fiumicino.Cempella esplora il terreno di nuove alleanze e trova in Klm il partner ideale.

Le due compagnie danno vita a una fusione operativa con una joint venture integrale che consente ad Alitalia di realizzare l’ultimo vero utile d’esercizio della sua storia, ma il divorzio arriva il 28 aprile del 2000.  L’attacco terroristico alle Twin Towers provoca uno tsunami sul trasporto aereo mondiale.Da quel colpo Alitalia non riesce a risollevarsi.

Dopo una breve parentesi con Giuseppe Bonomi presidente e ad Marco Zanichelli, nel maggio del 2004 arriva Giancarlo Cimoli, con nuovi piani e nel 2007 si apre il fronte della privatizzazione.A inizio 2008 si stringe la trattativa con Air France ma a far saltare il banco sono le elezioni politiche.  Vinte le elezioni, con l’entrata in carica del governò Berlusconi l’8 maggio del 2008, parte l’operazione Fenice: sotto la regia di Intesa SanPaolo, allora guidata dall'amministratore delegato Corrado Passera, durante l’estate viene messa in piedi una cordata di investitori italiani, a cominciare da Roberto Colaninno, i cosiddetti ‘capitani coraggiosi’ tra cui Benetton, Riva, Ligresti, Marcegaglia, Caltagirone.

L’investimento in campo è di 1,1 miliardi.Nasce la Compagnia Aerea Italiana (Cai).

La parte sana della compagnia viene rilevata da Cai per 300 milioni, mentre tutto il resto finisce in una ‘bad company’.Un mese dopo il raggiungimento dell’accordo per l’acquisto, il 12 gennaio 2009, la vecchia Alitalia – Linee Aeree Italiane, compì il suo ultimo volo.  Si chiude così la storia di Lai, finita in amministrazione straordinaria, e comincia quella di Alitalia Cai, senza debiti, che rimangono in capo alla vecchia Alitalia, e con un netto taglio ai dipendenti: 7.000 gli esuberi cui vennero garantiti 7 anni di cassa integrazione.

Sarà una stagione molto breve quella di Cai.La neonata Alitalia, che vede anche l’ingresso di Air France nell’azionariato con il 25%, punta a consolidarsi sul mercato domestico, ma i conti non decollano.

I bilanci chiudono in perdita.Nel giro di cinque anni, la compagnia cambia tre amministratori delegati: Rocco Sabelli, Andrea Ragnetti e Gabriele Del Torchio.  Alitalia brucia cassa e si rende necessaria una nuova ricapitalizzazione alla quale non partecipa Air France, che diluisce così la sua quota.

Sta per aprirsi un nuovo capitolo che sarà ancora più breve, quello di Alitalia Sai.Mentre affondano i conti di Cai, a fine 2013 si pone il problema di una nuova iniezione di capitale.

Il dossier è sul tavolo del Governo Letta per poi arrivare su quello del Governo Renzi.Per questo nuovo salvataggio interviene anche Poste Italiane.

Parte la ricerca di un nuovo partner: Etihad, con cui nell’agosto del 2014 si firma l’accordo che sancisce l’ingresso degli arabi con la quota massima consentita a un vettore extra Ue, il 49%.Alitalia, targata Etihad, diventa Sai, Società aerea italiana.

Decolla il 1 primo gennaio del 2015.Parte con Luca Cordero di Montezemolo presidente e con Silvano Cassano amministratore delegato. La gestione Cassano dura solo pochi mesi, fino a settembre del 2015.

Per i successivi sei mesi Montezemolo dirige la compagnia anche con i poteri da amministratore delegato, finché il 7 marzo 2016 arriva Cramer Ball.Alitalia continua a registrare perdite: un buco da due milioni al giorno. È il 2017 e serve una nuova operazione di salvataggio.

Il 2 maggio Alitalia Sai viene messa in amministrazione straordinaria.A guidarla arrivano tre commissari Luigi Gubitosi, Enrico Laghi e Stefano Paleari.

Si parla di una fase transitoria di pochi mesi mentre si avvia la vendita della compagnia.Si affaccia Lufthansa ma fa paura il suo piano di tagli.

Nel 2018 prende corpo un’operazione di sistema con la regia delle Fs, con la partecipazione di Atlantia e un partner internazionale, Delta, che però non intende andare oltre il 10%.Arriva anche un nuovo commissario Giuseppe Leogrande. L’eterno dossier è sempre in stallo mentre la pandemia a partire dal marzo del 2020 mette a terra il trasporto aereo globale.

Un altro colpo di grazia per la malandata Alitalia.Ma poi il governo giallorosso imprime una sterzata.

Con il decreto Cura Italia, viene costituita una nuova compagnia sotto l’ala pubblica, Ita.A guidare la nuova squadra vengono chiamati Fabio Lazzerini ad e Francesco Caio presidente.

Comincia una complessa fase di preparazione con la predisposizione del nuovo piano industriale in vista del decollo previsto per la primavera del 2021.Ma Per partire Ita deve avere disco verde da Bruxelles.

E la Ue chiede discontinuità.Con queste premesse, il cammino del negoziato tra la Commissione europea e il governo italiano (nel frattempo a Palazzo Chigi è arrivato Mario Draghi) si presenta impervio. Ad aprile la compagnia non parte, il decollo viene ancora rinviato.

A giugno l’azionista Mef nomina presidente esecutivo Alfredo Altavilla al posto di Francesco Caio e a luglio arriva il via libera di Bruxelles.Il 14 ottobre 2021 l'ultimo volo Alitalia tra Cagliari e Roma con l'Az1586.

Cala il sipario sulla vecchia Alitalia ma arriva il decollo del nuova compagnia Ita il cui decollo ufficiale arriva il 15 ottobre.Il 16 novembre 2022 Antonino Turicchi viene nominato presidente di Ita Airways e viene confermato Fabio Lazzerini amministratore delegato.

A luglio del 2023 lascia Fabio Maria Lazzerini e l'Assemblea degli azionisti di Ita nomina un nuovo Cda che si riduce da 5 a tre consiglieri con Antonio Turicchi presidente.L'Assemblea di Ita oggi ha ringraziato il presidente uscente Turicchi, unitamente a tutti i componenti del Consiglio di Amministrazione e il Collegio Sindacale uscenti, per il lavoro svolto durante il loro mandato. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ita, Sandro Pappalardo è il nuovo presidente della compagnia

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(Adnkronos) – Il nuovo presidente di Ita, targato Lufthansa, è Sandro Pappalardo.La nomina è arrivata oggi, mercoledì 15 gennaio, dall'assemblea ordinaria degli azionisti di Ita Airways che ha scelto il nuovo consiglio di amministrazione della compagnia.

Joerg Eberhart sarà amministratore delegato della compagnia aerea.  Nato a Tolmezzo, in provincia di Udine, il 2 gennaio 1967, Pappalardo ha iniziato la sua carriera a 19 anni come ufficiale dell'esercito.Diventa pilota dell'Aviazione dell'esercito ricoprendo diversi incarichi.

Presta servizio in missioni internazionali quali Unifil e Leonte in Libano e la missione Isaf in Afghanistan.In Italia partecipa all'operazione 'Vespri Siciliani'.

Consegue la laurea magistrale in Giurisprudenza, la laurea in Scienze della Pubblica Amministrazione e diversi master, tra cui Criminologia e Studi Giuridici Forensi.Tra i brevetti e le abilitazioni, quelli di pilota militare di elicotteri, pilota civile di elicotteri, pilota istruttore di volo, pilota tattico, abilitazione soccorso aereo Sar, Night Vision Goggles Instructor Pilot, Basic Life Support.  Da novembre 2017 a giugno 2019 è stato assessore del Governo Regione Siciliana con delega al Turismo, Sport e Spettacolo.

E' membro del Consiglio di amministrazione dell'Enit.  Nella sua carriera Pappalardo è stato insignito di diverse decorazioni, tra queste: Medaglia Aeronautica Militare di Lunga Navigazione Aerea – Oro, Medaglia Mauriziana al merito militare, Croce commemorativa per la missione militare di pace Unifil, Medaglia delle Nazioni Unite per il servizio prestato presso Unifil, Croce commemorativa per la salvaguardia delle libere istituzioni e di mantenimento dell'ordine pubblico, Medaglia Nato per l'operazione Isaf, Medaglia dello Stato spagnolo ‘De Operaciones de Mantenimento de Paz’, Croce commemorativa per la partecipazione alle operazione di concorso al mantenimento della sicurezza internazionale nell'ambito delle operazioni militari svolte dalla Fa internazionali a favore della pacificazione in Afghanistan, Benemerenza Giubilare classe Argento del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio.  E' Cavaliere dell' Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, è stato membro del Cda e consigliere dell' Enit e assessore del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo della Regione Siciliana.E' cittadino onorario della Città di Huntsville, Alabama.  Joerg Eberhart è il nuovo amministratore delegato di Ita targato Lufthansa.

Eberhart, 54 anni, è responsabile dello sviluppo strategico del gruppo Lufthansa come 'Head of Strategy & Organizational Development' dal 2021.In questo ruolo, ha avuto un ruolo determinante nella partecipazione in Ita Airways.

Dal 2014 al 2021, è stato Presidente e Ceo della compagnia aerea italiana Air Dolomiti, che fa parte del Gruppo Lufthansa da 26 anni.  Contemporaneamente, Eberhart ha anche diretto Lufthansa CityLine GmbH a Monaco in qualità di Managing Director dal 2015 al 2019.Dal 1º gennaio 2019, si è concentrato su progetti strategici in Italia, oltre al suo ruolo in Air Dolomiti. È inoltre docente di gestione del traffico aereo presso il Politecnico di Milano da diversi anni. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Australian Open, da Musetti e Berrettini a Sonego: orario e dove vedere gli italiani in tv

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(Adnkronos) –
Jannik Sinner, ma non solo.Domani, giovedì 16 gennaio, agli Australian Open scenderanno in campo anche Matteo Berrettini, Lorenzo Sonego e Lorenzo Musetti nel singolare maschile e Jasmine Paolini e Lucia Bronzetti per quanto riguarda il tabellone femminile.

Melbourne si colorerà ancora di azzurro, con buona parte dei tifosi di casa pronti a sostenere gli italiani. Ma a che ora saranno impegnati gli azzurri agli Australian Open?Ad aprire le danze (alle 2.30, in piena notte italiana) sarà Lorenzo Musetti, contro Denis Shapovalov.

Poi, ecco nell’ordine le altre sfide:  
04:30 Jaqueline Cristian-Lucia Bronzetti  
06:00 Joao Fonseca-Lorenzo Sonego  
07:00 Matteo Berrettini-Holger Rune  
09:00 Jannik Sinner-Tristan Schoolkate  
Ore 11:00 Renata Zarazúa-Jasmine Paolini   Grande attesa per Sinner, con il numero uno al mondo che alla Rod Laver Arena avrà ovviamente i favori del pronostico contro la wild card Tristan Schoolkate.Occhi puntati anche su Matteo Berrettini, atteso da Rune dopo il bell’esordio contro Norrie. Ma dove verranno trasmesse le partite degli italiani agli Australian Open?

L’edizione 2025 del torneo è visibile su Eurosport 1 Hd o Eurosport 2 Hd e in streaming su Discovery+, Sky Go, NOW e Dazn. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bagarre alla Camera su Berlusconi, scontro Forza Italia-opposizioni

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(Adnkronos) –
Bagarre alla Camera sul nome di Silvio Berlusconi, durante l'esame in aula della riforma della giustizia, quando Marco Grimaldi (Avs) ha ripercorso la storia del rapporto tra il fondatore di Fi e Marcello Dell'Ultri elencando tra l'altro i versamenti in denaro fatti negli anni dal primo a favore del secondo.  "Non consentiamo a pattume, omuncoli, scappati di casa di offendere la memoria di Silvio Berlusconi", ha tuonato Marcello Pittalis (Fi) replicando a Grimaldi tra gli applausi e la standing ovation dei suoi colleghi.A Pittalis ha però risposto Angelo Bonelli: "Non accettiamo lezioni dal gruppo di Fi, in questo Gruppo non ci sono condannati per associazione a delinquere dii stampo mafioso", ha detto chiedendo un richiamo per il collega di Fi. Alla richiesta di Bonelli si è unita Cecilia Guerra (Pd): "Oggi qui sono volate offese personali, contro il collega De Luca, quelle violentissime contro Grimaldi e quelle contro la Serracchiani, gentilmente chiamata stronza dalla collega Marrocco".

A chiudere, gli interventi di Laura Ravetto (Lega) che ha letto l'elenco delle misure contro la mafia disposte dai governi Berlusconi, e di Vittoria Baldino (M5s), che ha letto il dispositivo della sentenza di condanna per Berlusconi.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bernabè e il licenziamento dalla Lazio, ora l’ex falconiere è in convalescenza a Formello

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(Adnkronos) – Prosegue il caso legato a Juan Bernabè, l'ormai ex falconiere della Lazio che è stato allontanato dal presidente biancoceleste Claudio Lotito dopo la diffusione delle immagini post-operazione di protesi peniena.Al momento Bernabè è in convalescenza e si trova nel centro sportivo biancoceleste di Formello dove vive, in attesa di completare il decorso post operatorio. Dopo la diffusione su X di un video con l'intervento per la protesi al pene la Lazio ha cacciato lunedì scorso il falconiere Juan Bernabé. "La S.S.

Lazio S.p.a., allibita nel vedere le immagini fotografiche e in video del sig.Juan Bernabé e nel leggere le dichiarazioni che le hanno accompagnate, comunica di avere interrotto, con effetto immediato, ogni rapporto con costui, attesa la gravità del suo comportamento", ha scritto la società biancoceleste in una nota. "La Società si rende conto del dolore, peraltro condiviso, che ai tifosi provocherà la perdita dell'aquila nelle prossime gare casalinghe, ma ritiene che non è possibile essere associati, tutti, per di più con il simbolo storico dell'aquila, a un soggetto che, con la sua iniziativa, ha reso inammissibile la prosecuzione del rapporto", prosegue il club. Prima che venisse diffusa la nota della Lazio Bernabé ne aveva parlato a La Zanzara su Radio24. "Ho fatto l'intervento per aumentare le mie prestazioni sessuali perché sono molto attivo…ho bisogno di eiaculare ogni volta che ho tempo libero", dice a poche ore dall'operazione di protesi peniena per amplificare le sue prestazioni sessuali: "Un intervento meraviglioso, l'ho fatto per essere prestante come quando ero giovane.

La mia erezione è naturale – continua – ma con questo dispositivo premo un pulsante che mi permette di poter controllare perfettamente sia l'erezione che la tempistica", aggiunge. Quanto al filmato su X afferma: "Ho messo il video nel mio profilo privato quindi è una cosa privata, se poi le persone lo fanno circolare che ci posso fare?La mia coscienza è pulita, l'ho pubblicato solo per far conoscere alle persone l'intervento.

Pentito di averlo pubblicato?Assolutamente no, mai pentito di niente figuriamoci se lo faccio per una cosa che ha uno scopo medico".  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Alimenti, Tapella (Un. Olio palma sostenibile): “Importante far conoscere l’olio sostenibile, certificato e sicuro”

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(Adnkronos) – “Oltre il 95% dell'olio di palma che viene importato in Italia è un olio certificato Rspo sostenibile.Significa che si rispetta chi ci lavora e si rispetta l'ambiente.

L'olio di palma di cui parliamo è coltivato in modo sostenibile, ha una resa per ettaro elevatissima, quasi 4 tonnellate per ettaro rispetto alle 0,7-0,8 degli altri oli, quindi si spreca meno terreno per produrlo.L'olio di palma viene anche estratto senza solventi, altro aspetto ambientalmente importante.

Inoltre, i prodotti che contengono olio di palma possiamo avere una shelf life (durata di conservazione, ndr) molto più lunga rispetto a quella di un altro olio comune.Un prodotto, quindi, che si sposa perfettamente con la lotta allo spreco e la promozione della nutrizione sostenibile portata avanti da Cittadinanzattiva”.  Così Vincenzo Tapella, presidente dell’Unione Italiana per l'olio di palma sostenibile, in occasione della presentazione della presentazione del progetto "Nutrizione Sostenibile e Lotta agli Sprechi" lanciato da Cittadinanzattiva in collaborazione con il Centro di Ricerca EngageMInds HUB dell'Università Cattolica ed il supporto non condizionato dell'Unione. “Siamo onorati e orgogliosi di essere stati coinvolti da Cittadinanzattiva in questo progetto” osserva Tapella che aggiunge: “l’informazione è un aspetto importantissimo in quanto purtroppo l'olio di palma è stato attaccato anni fa, e continua ancora oggi a ricevere alcune critiche.

L'unica alternativa all'olio di palma è l'olio di palma sostenibile”, conclude. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Alimenti, Graffigna (Unicatt): “Importante diventare più sostenibili ma serve sacrificio”

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(Adnkronos) – “Bisogna passare dalla teoria alla pratica, perché tutti noi come consumatori dobbiamo renderci conto non solo che è importante diventare più sostenibili ma che diventare più sostenibili con pigrizia, con facilità, non è la strada più giusta”.  Sono le parole di Guendalina Graffigna, professore ordinario di Psicologia dei consumi e della salute presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza in occasione della presentazione della presentazione del progetto "Nutrizione Sostenibile e Lotta agli Sprechi" lanciato da Cittadinanzattiva in collaborazione con il Centro di Ricerca EngageMInds HUB dell'Università Cattolica ed il supporto non condizionato dell'Unione italiana olio di palma sostenibile. “Diventare sostenibili vuol dire mettere in discussione quelle che sono le nostre scelte di consumo, anche la quantità di ciò che consumiamo, come gestiamo i residui di ciò che consumiamo, dove compriamo i nostri prodotti.Quindi ci vuole fatica nell'informarsi, innanzitutto, fatica a educarsi rispetto a nuovi stili alimentari di consumo e quindi a cambiare le nostre abitudini”, prosegue Graffigna. E proprio in questa direzione che va il progetto "Nutrizione Sostenibile e Lotta agli Sprechi" , per sensibilizzare le persone sulle loro attività di consumo. “Tante volte non siamo del tutto consapevoli di quello che è il nostro impatto ambientale con le nostre scelte di consumo. È proprio lì che si annida il potenziale errore.

Parliamo di consumi alimentari che per la gran parte sono abitudinari, facciamo le nostre scelte pressoché in automatico o sulla base delle esperienze del passato.Iniziare a porre una lente di ingrandimento sul nostro quotidiano – perché scegliamo un prodotto e non un altro, e cosa potremmo fare in alternativa – è un primo passo”, aggiunge.

La sostenibilità non può essere qualcosa di semplice, dunque, ma serve un cambiamento culturale nei consumi alimentari, secondo Graffigna: “Speriamo di poter attivare innanzitutto una partecipazione dal basso, un maggiore coinvolgimento, non solo dei consumatori ma anche di tutti gli stakeholder della filiera, quindi della produzione e della distribuzione, affinché la sostenibilità non sia soltanto un'etichetta affascinante”, conclude. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Alimenti, Pollio (Cittadinanzattiva): “Informare i consumatori per aumentarne consapevolezza e fiducia”

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(Adnkronos) – “Purtroppo c'è molta confusione riguardo queste tematiche.Con il nostro progetto, che realizziamo con il contributo non condizionato dell'Unione italiana olio di palma sostenibile, miriamo a colmare questo gap informativo, ma anche di fiducia, che purtroppo c'è tra i consumatori e il mondo della produzione e della distribuzione circa le possibilità offerte ai cittadini di potersi nutrire in maniera sostenibile”.  Così Cinzia Pollio, Coordinatrice progetti e politiche per i consumatori di Cittadinanzattiva in occasione della presentazione della presentazione del progetto "Nutrizione Sostenibile e Lotta agli Sprechi" lanciato da Cittadinanzattiva in collaborazione con il Centro di Ricerca EngageMInds HUB dell'Università Cattolica ed il supporto non condizionato dell'Unione italiana olio di palma sostenibile. La confusione è estesa anche al concetto stesso di nutrizione sostenibile, come spiega Pollio: “noi lo intendiamo come la possibilità da parte del consumatore di agire in maniera consapevole, con un comportamento di scelta che gli consenta di agire in prima persona orientando con le proprie scelte anche i processi di produzione e di distribuzione, prediligendo quelle che possono essere le filiere più sostenibili e più circolari”. Il progetto è al secondo anno dopo che il progetto pilota ha definito gli elementi principali da affrontare con i consumatori. “Il nostro è quello di promuovere elementi di consumo più responsabili e sostenibili in maniera consapevole, in linea anche con quello che è il Goal 12 dell'Agenda 2030.

E' partita da oggi una consultazione – in maniera fisica presso le nostre sedi ma anche on line attraverso i nostri canali digitali – con la quale cercheremo di raccogliere quelle che sono le opinioni dei cittadini e dei consumatori riguardo il concetto di nutrizione sostenibile, riguardo le attitudini e le propensioni che hanno anche nei confronti degli acquisti sostenibili e della lotta agli sprechi.E, in ultimo, su quello che sarà il ruolo centrale del consumatore per favorire la promozione di un concetto e di un'azione volta alla nutrizione più sostenibile”, conclude.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Alimenti, Cittadinanzattiva: “Al via progetto per nutrizione sostenibile e lotta a sprechi”

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(Adnkronos) – Aumentare la consapevolezza dei consumatori relativamente ai temi dell’alimentazione sostenibile, dell’importanza delle filiere sostenibili e circolari, della corretta informazione, della sicurezza alimentare e della lotta agli sprechi.Fare leva sul cambiamento prima individuale e poi collettivo per contribuire alla promozione di modelli di produzione e consumo socialmente, economicamente e ambientalmente sostenibili: questi gli obiettivi della seconda edizione di “Nutrizione sostenibile e lotta agli sprechi”, il progetto di Cittadinanzattiva lanciato oggi in un evento dedicato nel contesto della fiera “MARCA 2025” a Bologna e realizzato in collaborazione con il Centro di Ricerca EngageMinds HUB dell'Università Cattolica e il supporto non condizionato dell'Unione Italiana per l'Olio di Palma Sostenibile. La seconda edizione del progetto prevede, sulla falsariga dell’esperienza pilota realizzata in Puglia, una consultazione civica nazionale (alla quale è possibile partecipare da oggi attraverso l’apposito link) per definire in un report pubblico il punto di vista dei consumatori riguardo le principali criticità, difficoltà e gap informativi sul tema.

A seguire, saranno predisposte attività di formazione dedicate ai referenti nazionali delle associazioni.Il terzo passo è il lancio di una campagna informativa online incentrata sulla promozione del concetto di nutrizione sostenibile, della valorizzazione delle filiere sostenibili e sul favorire il consumo responsabile e la lotta agli sprechi. “Le attività connesse al sistema alimentare dalla fornitura delle materie prime, passando per la trasformazione, l’imballaggio e la logistica, fino ad arrivare alla grande distribuzione, generano impatti consistenti e di varia natura su diversi ambiti dello sviluppo sostenibile”, dichiara Tiziana Toto, responsabile Politiche dei consumatori di Cittadinanzattiva che aggiunge: “In questo contesto il consumatore può svolgere un ruolo centrale e può scegliere in maniera consapevole, se adeguatamente informato, contribuendo ad orientare il mercato verso modelli produttivi più sostenibili”.

Il progetto trova radicamento nel Green Deal europeo e nelle relative strategie di attuazione, nel caso specifico la strategia “Farm to fork”, oltre che nell’Agenda 2030 dell’ONU (goal 12 – consumo e produzione responsabili). —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Università, in ricordo di Giulia Cecchatin Tor Vergata premia migliori tesi su tematiche di genere

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(Adnkronos) – Oggi, presso l’Aula TL della Facoltà di Economia dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, si è tenuta la cerimonia di assegnazione dei Premi di Laurea su tematiche di genere 'Giulia Cecchettin'.Giunta alla seconda edizione, l’iniziativa è stata intitolata alla giovane laureanda in Ingegneria Biomedica dell’Università di Padova, vittima di femminicidio nel novembre 2023.

L’edizione di quest’anno ha registrato una partecipazione straordinaria, con la presentazione di 16 tesi triennali e 21 magistrali, provenienti da tutte le sei facoltà dell’Ateneo.Tra queste, sono state premiate 20 tesi di laurea, di cui 12 triennali e 8 magistrali.

Prima della premiazione c’è stato un collegamento in diretta con Gino Cecchettin, padre di Giulia, che ha condiviso il suo pensiero con un messaggio toccante.  “Innanzitutto volevo ringraziare l'Università di Roma Tor Vergata e in particolar modo la professoressa Martini per questo invito. È un momento molto emozionante perché ogni volta che viene ricordata Giulia potrete ben capire qual è il mio sentimento e tutto quello che sto facendo è un po' un modo per farla rivivere.Giulia che incarnava, forse, non lo dico da papà ma lo dicevano anche i suoi professori, l'impegno, la consapevolezza, tutti quei valori.

Io la definivo la figlia perfetta anche quando era con me, anche se non glielo dicevo direttamente, lo dicevo ai miei amici e ai conoscenti perché aveva fatto dell'altruismo un suo modo di vivere.Racconto sempre di un episodio avvenuto al liceo quando una professoressa le ha chiesto di fare da supporto ad una ragazza del primo anno che aveva difficoltà, soffriva di anoressia ma aveva problemi in famiglia e non riusciva ad inserirsi nella", ha detto. "Giulia ha rinunciato a delle ore di atletica pur di fare un po' di tutoraggio, niente di che, solo insegnare un po' di latino e di greco ma da quelle lezioni è nata un'amicizia.

Io la ragazza l'ho conosciuta l'anno scorso assieme alla mamma e ho visto una ragazza sana, in salute e soprattutto felice.Il fatto che Giulia continui a ispirare voi giovani, a me dà sempre forza e mi sostiene nella mia attività che sto portando avanti con la Fondazione e tra l’altro dedicare a lei il lavoro fatto con le vostre tesi è per me un segnale.

Colgo l’occasione per dire che da poco è nato anche il comitato giovanile della Fondazione e vorremmo portare i valori della Fondazione in tutte le scuole e università.Chiudo ringraziandovi di cuore per questo momento così significativo e vi auguro che il vostro futuro sia ricco di successi, ma soprattutto da scelte ispirate che iniziano con la celebrazione di oggi, ma spero possano continuare numerose anche nel prosieguo della vostra vita”, ha aggiunto. La cerimonia, moderata da Barbara Martini, delegata del rettore alle Pari Opportunità ed Inclusione, si è aperta con i saluti istituzionali del rettore Nathan Levialdi Ghiron e della direttrice generale Silvia Quattrociocche.

Il premio è stato organizzato grazie al lavoro svolto in sinergia con il CUG di Roma Tor Vergata. “Dedicare questo premio – ha dichiarato il rettore Nathan Levialdi Ghiron – a Giulia Cecchettin ha rappresentato un forte messaggio culturale da parte del nostro Ateneo.La promozione della parità di genere e il rispetto reciproco sono temi fondamentali per formare una società più giusta, e il lavoro accademico può avere un ruolo decisivo in questo percorso”. Barbara Martini ha evidenziato l’importanza del premio: “La tragica normalità in cui il femminicidio di Giulia Cecchettin è maturato non può lasciarci indifferenti.

Con questi premi di laurea l’Ateneo di Tor Vergata vuole sottolineare il suo impegno verso la diffusione di una cultura volta all’inclusione e al rispetto ma anche alla conoscenza e alla comprensione dei fenomeni e dei rischi che si possono correre.Sostenere i giovani che si impegnano nello studio delle tematiche di genere significa promuovere un cambiamento culturale e sociale.

Il loro contributo di ricerca aiuta a mantenere alta l’attenzione su questi temi cruciali”. Durante l’evento, la professoressa Paola Rogliani, ordinaria di Malattie dell’apparato respiratorio e direttrice del Dipartimento di Emergenza e accettazione del Ptv, ha evidenziato le potenzialità ed i punti di forza di avere un maggior numero di donne nelle posizioni apicali. Lorenzo Sbardella, studente, 23 anni, laureato in Glottologia, tra i premiati: “Bisogna andare oltre il semplice appoggio all’emancipazione per spingere la riflessione maschile verso un percorso di decostruzione della virilità, che riesca a riconoscere il privilegio e le costrizioni che ne conseguono.La costrizione del mito virile genera violenza e costringe gli uomini a inseguire un’impossibile rappresentazione.

Ed ecco qui che non bisogna ricercare le cause della violenza altrove: non c’è nessuno straniero, nessun mostro e nessun malato.L’inspiegabilità del femminicidio e della violenza di genere, con questi presupposti, diventa una chiara conseguenza logica”. La Commissione giudicatrice dei premi era composta da Mariangela Zoli (Economia), Sabina Visconti (Scienze MM.FF.NN.), Luisa Lodevole (Giurisprudenza), Massimiliano Caramia (Ingegneria), Virginia Tancredi (Medicina e Chirurgia), Giuliano Lozzi (Lettere e Filosofia), Carola Gasparri (Segretaria).  La cerimonia si è conclusa con un lungo applauso dedicato alla memoria di Giulia e alla determinazione dei giovani premiati. —universitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Neil Gaiman respinge le accuse: “Mai fatto sesso non consensuale”

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(Adnkronos) – "Non ho mai avuto rapporti sessuali non consensuali con nessuno.Mai", così lo scrittore, sceneggiatore e fumettista britannico Neil Gaiman, 64 anni, autore bestseller, ha negato tutte le accuse mosse contro di lui dopo che otto donne lo hanno tirato in ballo per cattiva condotta sessuale in un articolo del 'New York Magazine'.  Nella dichiarazione completa pubblicata martedì sul suo sito web, Gaiman ha detto di essersi astenuto dal parlare pubblicamente delle accuse "per rispetto delle persone che stavano condividendo le loro storie e per il desiderio di non attirare ancora di più l'attenzione su un sacco di disinformazione.

Ora ho raggiunto il punto in cui sento di dover dire qualcosa".Pur riconoscendo che “ci sono momenti che riconosco a metà e momenti che non riconosco affatto" nell'articolo del 'New York Magazine', l'autore dei romanzi 'Buona Apocalisse a tutti!', 'Nessun dove', 'Stardust', 'American Gods' e 'Il giorno che scambiai mio padre con due pesci rossi' ha negato di aver commesso violenze sessuali, scrivendo: “Sono lontano dall'essere una persona perfetta, ma non ho mai praticato attività sessuale non consensuale con nessuno.

Mai". Pur continuando a ritenere che le sue relazioni con tutte le donne fossero "rapporti sessuali del tutto consensuali" sulla base delle comunicazioni che avevano avuto con lui all'epoca, Gaiman ha detto di aver trascorso mesi a riflettere su come si era comportato in quelle occasioni. "Ero emotivamente non disponibile mentre ero sessualmente disponibile, concentrato su me stesso e non così premuroso come avrei potuto o dovuto essere", ha scritto. "Allo stesso tempo, riflettendo sul mio passato e rivedendo tutto ciò che è realmente accaduto rispetto a ciò che viene affermato non accetto che ci sia stato alcun abuso.Ripeto, non ho mai avuto rapporti sessuali non consensuali con nessuno".

Lo scrittore ha detto che alcune delle "orribili" accuse "semplicemente non sono mai accadute" e che altre "sono state così distorte da ciò che è realmente accaduto che non hanno alcun rapporto con la realtà". "Sono pronto ad assumermi la responsabilità di ogni mio errore – ha osservato Gaiman – Non sono disposto a voltare le spalle alla verità, e non posso accettare di essere descritto come qualcuno che non sono, e non posso e non voglio ammettere di aver fatto cose che non ho fatto". Nel luglio scorso un'inchiesta del podcast 'Tortoise Media' aveva riportato le accuse di due donne di violenza sessuale nei confronti di Gaiman.Una delle aveva affermato che lo scrittore aveva compiuto atti sessuali su di lei senza il suo consenso quando aveva 22 anni e lavorava come baby sitter per la famiglia dell'autore in Nuova Zelanda.

All'epoca Gaiman aveva negato con forza qualsiasi illecito, affermando che tutti i suoi rapporti sessuali erano consensuali. Dopo la pubblicazione del podcast, una donna che aveva lavorato come badante di Gaiman a nord di New York ha affermato che lui le aveva fatto pressioni affinché facesse sesso con lui in cambio della possibilità di vivere nella sua proprietà, facendole poi firmare un accordo di non divulgazione in cambio di un pagamento di 275.000 dollari.All'epoca Gaiman disse che la sua relazione con lei era stata del tutto consensuale.

Il 'New York Magazine' ha riportato questa settimana che altre donne hanno mosso accuse contro Gaiman, tra cui quelle di aggressione sessuale, cattiva condotta sessuale e coercizione.La rivista ha intervistato otto donne, sei in via ufficiale, tra cui quattro donne che hanno partecipato alla serie di podcast Tortoise Media. Tutte le donne che hanno parlato con il 'New York Magazine' hanno dichiarato di aver avuto rapporti sessuali consensuali con l'autore, ma che lui preferiva il sesso violento e pratiche erotiche di dominazione a cui non sempre avevano acconsentito in anticipo.

Le due donne che avevano lavorato per lui hanno detto di essersi sentite costrette a vivere una relazione, dato che lavoravano per Gaiman e vivevano nella sua casa. I rappresentanti di Gaiman avevano precedentemente dichiarato a 'Tortoise Media' che "la degradazione sessuale, il bondage, la dominazione, il sadismo e il masochismo possono non piacere a tutti, ma tra adulti consenzienti il Bdsm è lecito".Nel gennaio 2023 è stata presentata alla polizia neozelandese una denuncia che accusava Gaiman di violenza sessuale, ma alla fine l'indagine è stata archiviata.  Da quando le accuse sono venute alla luce, tre adattamenti delle opere di Gaiman sono stati cancellati o la loro produzione è stata sospesa, tra cui 'Dead Boy Detectives' di Netflix, la terza e ultima stagione del dramma di Amazon 'Good Omens' e un adattamento Disney di 'The Graveyard Book', che era in fase di sviluppo.

Nessuno dei servizi di streaming ha confermato che queste decisioni sono state prese a causa delle accuse, ma Deadline ha riferito che Gaiman si è tirato indietro dal suo coinvolgimento in 'Good Omens' a causa delle accuse. (di Paolo Martini) —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cade nel lago ghiacciato per soccorrere il cane: salvati dai vigili del fuoco – Video

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(Adnkronos) – Cade in un lago ghiacciato nel tentativo di salvare il suo cane, rischiando di morire assiderato.E' accaduto al lago Waban, in Massachusetts, e in un video ripreso dal drone si vede il drammatico e difficile salvataggio dei vigili del fuoco di Wellesley che, per raggiungere entrambi, hanno dovuto strisciare sulla superficie dell'acqua congelata fino al punto dove erano caduti l'uomo e l'animale. Come riferiscono i media americani, l'uomo e il suo altro cane, Oscar, stavano camminando vicino al lago Waban quando il cane, per inseguire alcuni uccelli è scappato ed è fino in acqua dopo che lo strato superficiale di ghiaccio si è rotto.

Il proprietario, per carcare di salvarlo, è finito a sua volta nell'acqua gelida.   Sia l'uomo che il cane erano a largo e non riuscivano a tornare.Dopo aver trascinato a riva il padrone del cane, i soccorritori sono tornati e sono riusciti a salvare l'animale.

Sono rimasti nell'acqua ghiacciata per circa 12-15 minuti, ha dichiarato il dipartimento di polizia di Wellesley, sottolineando che "entrambi stanno bene". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bastianich: “My Selection unisce qualità Made in Italy con brand iconico McDonald’s”

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(Adnkronos) – “La musica e il cibo sono due delle mie cose preferite nella vita ed è un privilegio venire qui e poterli abbinare insieme.Questa è la settimana edizione di My Selection ed è un grande viaggio poter abbinare la qualità del Made in Italy con un brand iconico come McDonald’s”.

Sono le parole di Joe Bastianich, a margine della presentazione delle nuove ricette ideate in occasione dell’edizione 2025 di My Selection. “Da americano McDonald’s ha sempre fatto parte della mia vita, quindi, sono contento di partecipare a questa avventura con loro. È stata fatta una grande comunicazione di qualità riguardo prodotti d’eccellenza che le persone devono assaggiare e conoscere. È un privilegio e un onore fare parte di questo progetto”, conclude Bastianich.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Favaro (McDonald’s Italia): “7a edizione My Selection conferma vicinanza a filiera agroalimentare’

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(Adnkronos) – “Oggi presentiamo la settima edizione di My Selection, che evidenzia un rapporto molto vicino con la filiera agroalimentare italiana.McDonald's ha iniziato nel 2008 a valorizzare i prodotti Igp e Dop e da allora siamo riusciti a proporre all’interno delle nostre ricette ben 22 ingredienti, per un totale di oltre 8mila tonnellate di materie prime utilizzate.

In questa nuova edizione valorizziamo cinque prodotti Dop e Igp.In questi anni abbiamo avuto modo di far assaggiare oltre 100 milioni di panini dando molta visibilità ad ingredienti che sono delle vere eccellenze delle nostre regioni italiane”.

Sono le parole di Giorgia Favaro, amministratrice delegata di McDonald’s Italia, a margine della presentazione delle nuove ricette ideate in occasione dell’edizione 2025 di My Selection. “McDonald’s Italia – spiega l’ad di McDonald’s Italia – è in questo Paese da 39 anni e fin da subito ha cercato di essere estremamente rilevante per i consumatori italiani, valorizzando le eccellenze del settore agroalimentare italiano.Da allora abbiamo collaborato con diversi fornitori locali e cerchiamo di trovare delle modalità per valorizzare anche delle filiere in difficoltà.

Negli ultimi due anni, ad esempio, abbiamo valorizzato il pomodoro di Pachino Igp inserendolo nelle nostre insalate, che è una filiera in difficoltà dovuta alla concorrenza estera.Lo scorso anno, invece, siamo riusciti a introdurre la pera dell'Emilia-Romagna Igp, per aiutare un settore fortemente in crisi a causa dei cambiamenti climatici”. “Per noi questo è un impegno che continua nel tempo ed è per questo che oggi presentiamo la linea My Selection, nella quale continuiamo a dare la possibilità a moltissimi clienti e soprattutto ai giovani di provare gusti e prodotti dei vari territori delle nostre regioni”, conclude. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rosati (Qualivita): “Con My Selection di McDonald’s si fa educazione su agroalimentare”

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(Adnkronos) – “In questi anni di collaborazione, i 22 prodotti che sono stati portati nei menù McDonald's rappresentano qualcosa di molto importante, sia in termini di valore per i Consorzi, e quindi per le filiere, ma soprattutto in termini di educazione e di conoscenza dei prodotti agroalimentari tipici italiani.Il valore portato da McDonald's, in questo caso, non è stato solo quello di proporre ai consumatori i prodotti di qualità Dop e Igp, ma anche quello di far conoscere le eccellenze del nostro territorio.

E questa credo sia un'operazione molto importante per il sistema Italia”.Sono le parole di Mauro Rosati, direttore generale Fondazione Qualivita, a margine della presentazione delle nuove ricette ideate per la linea My Selection di McDonald's, che nel 2025 giunge alla sua settima edizione. My Selection si inserisce in un più ampio percorso intrapreso dall’azienda per valorizzare i prodotti Dop e Igp italiani, la loro qualità e lo stretto legame con il territorio.  “Sono diciassette anni di collaborazione con McDonald’s: tutto è cominciato con McItaly, prima scommessa fatta dall'Italia inserendo un prodotto non americano nei menù McDonald's.

Pertanto, se siamo ancora qui, dopo diciassette anni, significa che c'è il famoso ‘win-win’, sia per le filiere e i consorzi di tutela, ma anche per McDonald's e, soprattutto, per i consumatori, che beneficiano della qualità del Made in Italy, ricercata oggi da tutti a livello mondiale”, conclude Rosati. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Food, torna la linea My Selection di McDonald’s con le eccellenze Dop e Igp

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(Adnkronos) – Si rinnova l’impegno di McDonald’s per valorizzare il Made in Italy di qualità con il ritorno della linea My Selection, disponibile in questi giorni negli oltre 750 ristoranti di tutta Italia.I panini premium selezionati da Joe Bastianich per questa nuova edizione sono: My Selection BBQ, un classico della linea che combina coleslaw e salsa BBQ con Aceto Balsamico di Modena Igp; My Selection Asiago Dop & Bacon con salsa alle cipolle caramellate; e My Selection Speck & Salsa Radicchio e Mela, preparato con scamorza affumicata con latte italiano, Speck Alto Adige Igp, salsa con Radicchio di Chioggia Igp e Mela Alto Adige Igp.

All’offerta di McDonald’s si aggiungono anche le gustose Pepite con Asiago Dop e Speck Alto Adige Igp. My Selection – che ha superato i 100 milioni di panini venduti dalla prima edizione – si inserisce in un più ampio percorso intrapreso dall’azienda per valorizzare i prodotti Dop e Igp italiani, la loro qualità e lo stretto legame con il territorio.L’azienda consolida il supporto alla filiera agroalimentare italiana e conferma l’impegno nel promuovere gli ingredienti d’eccellenza e l’attenzione alle produzioni locali.

Per la settima edizione di My Selection e per le Pepite saranno acquistate circa 170 tonnellate di ingredienti Dop e Igp.  La collaborazione tra McDonald’s, i Consorzi di Tutela e i produttori locali prosegue ormai da diversi anni, grazie anche alla preziosa partnership con Fondazione Qualivita per supportare le filiere italiane certificate.Negli ultimi anni, McDonald’s ha portato sui vassoi dei suoi oltre 1,2 milioni di clienti giornalieri 22 ingredienti Dop e Igp per un totale di oltre 8.000 tonnellate di materie prime utilizzate.  "My Selection rappresenta per noi un appuntamento importante per ribadire il nostro impegno al fianco dei Consorzi di tutela italiani, attori fondamentali nella valorizzazione e protezione delle eccellenze agroalimentari del nostro Paese", dichiara Giorgia Favaro, amministratrice delegata di McDonald’s Italia. "Attraverso queste collaborazioni, possiamo rendere accessibili a un pubblico molto ampio prodotti spesso legati ai territori d’origine, favorendone la conoscenza e incentivando il dialogo tra filiera e consumatori", aggiunge. "La collaborazione tra la Fondazione Qualivita e McDonald's, attiva da 17 anni, rappresenta un modello virtuoso di valorizzazione e promozione della qualità dei prodotti italiani Dop e Igp.

Grazie alla stretta sinergia con i Consorzi di tutela, questa partnership rende le eccellenze agroalimentari italiane accessibili attraverso una forma di ristorazione particolarmente apprezzata dai giovani.L'iniziativa non solo esalta la tradizione gastronomica e la qualità certificata, ma accresce la consapevolezza e l'attenzione verso i prodotti Dop e Igp, contribuendo concretamente allo sviluppo del settore agroalimentare nazionale", commenta Mauro Rosati, direttore generale Fondazione Qualivita.  Da parte sua, Joe Bastianich sottolinea: "Il ritorno di My Selection rappresenta per me ogni anno un momento speciale perché mi dà l’occasione di unire la mia passione per gli ingredienti di qualità della filiera agroalimentare italiana con un pasto semplice ma irrinunciabile come il panino, che mi riporta alle origini.

Ogni anno cerco di dare il meglio insieme alla squadra di McDonald’s e credo che anche questa edizione riuscirà a sorprendere il grande pubblico".  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Hellas Verona, cessione ufficiale: Presidio Investors ha completato acquisizione

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(Adnkronos) –
Presidio Investors, società di private equity con sede ad Austin, Texas, e Maurizio Setti sono lieti di annunciare che "Presidio ha acquisito il 100% della proprietà dell'Hellas Verona Football Club.Presidio sarà impegnata nella costruzione di un nuovo percorso, partendo dalle fondamenta che Maurizio Setti ha creato durante la sua gestione del Club nelle ultime tredici stagioni.

Il Club sarà guidato da un Consiglio di Amministrazione altamente qualificato, in cui figura, nella veste di Presidente Esecutivo, Italo Zanzi, che ha ricoperto in passato la carica di Ceo dell'As Roma, quella di Managing Director di Fox Sports Asia e quella di Vice President della Major League Baseball.Maurizio Setti resterà legato alla società con un nuovo ruolo, quello di Senior Advisor of Football Operations, supportando le attività dello staff sportivo e del Direttore Sportivo, Sean Sogliano.

Simona Gioè conserverà un ruolo di leadership e sarà affiancata da Gennaro Leo e Sean Foley, manager affermati nel panorama dello sport internazionale", spiega in una nota il club. 
Italo Zanzi, Presidente Esecutivo del Board dell'Hellas Verona, ha rilasciato la seguente dichiarazione: "È un immenso onore unirmi all'Hellas Verona, un Club che incarna la passione e il patrimonio della città di Verona.Saremo impegnati a rispettare la ricca tradizione della società, lavorando al contempo al suo rafforzamento in tutti gli ambiti.

Siamo pienamente consapevoli delle responsabilità che derivano dall'acquisizione del Club.Non vediamo l'ora di iniziare a dare il nostro supporto e lavorare al fianco dello staff, dei giocatori e dei tifosi dell'Hellas Verona, così come della città di Verona, per realizzare un piano di crescita che possa portare la società a essere sempre più competitiva e che sfrutti appieno il suo potenziale".

Christian Puscasiu, Managing Partner di Presidio Investors, ha rilasciato la seguente dichiarazione: "Siamo entusiasti di annunciare l'acquisto dell'Hellas Verona.Abbiamo lavorato duramente negli ultimi mesi per raggiungere questo obiettivo e siamo impazienti di muovere i nostri primi passi in questa città storica, guidando un Club che è parte integrante di Verona e della sua gente.

Desideriamo ringraziare il presidente Setti per il prezioso lavoro e per aver facilitato questa transizione.Siamo certi che il suo impegno, unito a quello di Sean Sogliano e Simona Gioè, giocherà un ruolo importante per i futuri successi del Club".  
Maurizio Setti, Senior Advisor of Football Operations dell'Hellas Verona, ha rilasciato la seguente dichiarazione: "Ripensando a questi 13 anni da Presidente dell'Hellas Verona sono tanti i ricordi per cui provo orgoglio ed emozione.

Dalla prima promozione in Serie A, al mio primo anno, all'ultima salvezza della scorsa stagione, sono molti i momenti nei quali ho gioito per questi colori.Abbiamo raggiunto risultati, sia in campo sia fuori dal campo, che all’inizio sembravano inimmaginabili.

Insieme abbiamo condiviso tanti momenti bellissimi, altri più complicati, ma con il lavoro e la passione di tante persone, che sono state con me in questo percorso, siamo riusciti a raggiungere traguardi che resteranno sempre nella storia di questo Club.Ora si apre un nuovo capitolo per la società e per la città di Verona.

Sono certo che Presidio Investors rappresenterà una grande opportunità per l'Hellas Verona e che lavorerà instancabilmente dando il 100% per assicurare il miglior futuro possibile a questo Club.Infine, vorrei esprimere anche la mia soddisfazione di poter proseguire il mio rapporto con l’Hellas Verona attraverso un nuovo incarico.

Mettendo a disposizione l’esperienza che ho maturato in questi anni, mi auguro di continuare a raggiungere, insieme a Presidio, importanti risultati per la città e i suoi tifosi”. Fondata nel 2007, Presidio Investors è una società leader nel campo del private equity, che si lega ad aziende in crescita e di nicchia nei settori media and entertainment, della tecnologia e dei servizi finanziari.Presidio Investors vanta una lunga storia di successi in Nord America e in Europa.

Nell'operazione Presidio è stata supportata da Hogan Lovells che ha agito in qualità transaction legal counsel con un team internazionale guidato da Eric Andalman e Paola Barometro.Hogan Lovells ha fornito consulenza su tutti gli aspetti di natura legale e commerciale relativi alla strutturazione e realizzazione dell'acquisizione.

Deloitte Sports Business Group, ha fornito a Presidio la consulenza in materia di due diligence finanziaria, fiscale e commerciale.Star Ball di Maurizio Setti è stata assistita da Deutsche Bank, quale Advisor finanziario, con il team guidato da Andrea Tortoroglio e Giacomo Satta, e da Unilegal Avvocati Associati, in particolare nelle persone dei partners Antonella Benedetti e Paolo Pasetto, per tutti gli aspetti legali. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Capitale cultura 2027, presentata candidatura di Mazzarino

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(Adnkronos) – "Questo dossier non è un progetto fatto a tavolino, non c'è una struttura progettuale preconfezionata.Questo progetto mette in rete alcune cose che già esistono".

Con queste parole il professor Roberto grossi ha presentato oggi, nella sala Piersanti Mattarella al Palazzo Reale di Palermo, la candidatura di Mazzarino a Capitale della Cultura 2027.Il dossier è un "progetto certamente ambizioso", come spiega Grossi, che vede protagonista Mazzarino, l’unica città siciliana in competizione con altre 16 importanti realtà italiane, tra cui Reggio Calabria, Pompei, Brindisi, Gallipoli, Savona, La Spezia, Pordenone.

E che, come tiene a precisare il sindaco di Mazzarino, Domenico Faraci, "rappresenta un processo di riprogrammazione economica e sociale centrata sui valori dell’arte, della cultura e della natura.Mazzarino che punta sulla vocazione storica e culturale".

Il dossier sottolinea la centralità culturale e storica di Mazzarino.Entro il 31 gennaio si conoscerà la top ten delle città che andrà in finale.

La città vincitrice – che sarà proclamata entro il 28 marzo del 2025 – riceverà un finanziamento di un milione di euro da utilizzare per realizzare gli obiettivi del progetto, valorizzare il patrimonio culturale e rendere concrete le opportunità di sviluppo offerte dalla nomina. Durante la conferenza stampa è stato illustrato, in una sala gremita, il progetto “Mazaris, il grano e le identità plurali”. "Indipendentemente dall’esito del concorso", come ha sottolineato ancora il Sindaco di Mazzarino, Faraci, “consideriamo il nostro percorso fino ad oggi già una significativa vittoria, perché ci ha consentito di costruire, entro una visione strategica, un progetto di sviluppo centrato sul nostro patrimonio artistico, culturale ed ambientale che intendiamo comunque portare avanti.La condivisione e lo sforzo congiunto con le altre amministrazioni comunali, che fanno parte del progetto, con gli enti siti Unesco, il Parco Archeologico di Morgantina e della Villa Romana del Casale e il Geopark Rocca di Cerere, con il mondo delle imprese e delle associazioni, fanno ben sperare e aprono delle prospettive inedite.

Abbiamo scelto il titolo e il richiamo a Mazaris – il primo insediamento abitativo di Mazzarino del II sec.a.C. – la cui radice greca ci riporta al ‘pane’, come risorsa vitale per ciascuno di noi proprio per sottolineare la forte ispirazione all’eredità culturale che intendiamo rilanciare”. "Si tratta di un percorso ambizioso che fa perno sulla vocazione storico-artistica del territorio, con le sue caratteristiche e peculiarità: un'eredità culturale che viene raccolta ed attualizzata.

Per rendere attraente la città e il territorio, per le competenze e professionalità, per l'innovazione e i finanziamenti, per nuove forme di turismo sostenibile". "Un’opportunità, dunque, non solo per Mazzarino, ma per tutta la Sicilia", come ha sottolineato l’Assessore alla Cultura, Filippo Alessi, “un’occasione per riaffermare il nostro ruolo centrale nel panorama culturale italiano, dimostrando che anche i piccoli centri possono essere protagonisti di grandi storie di riscatto, innovazione e inclusività”. Per l’Assemblea Regionale Siciliana è intervenuto il deputato regionale Totò Scuvera, che ha confermato "l’attenzione e l’impegno dell’Ars affianco all’amministrazione, per portare avanti il progetto".  I contenuti, gli obiettivi e gli elementi più significativi della ricerca e dello studio realizzato dallo staff di Globart, sono stati illustrati in dettaglio dal Prof.Roberto Grossi, direttore del progetto: “Abbiamo analizzato con rigore scientifico gli elementi di criticità e le potenzialità presenti per arrivare a concepire il disegno di un Distretto culturale ed ambientale di area vasta e lunga durata, quale strumento per creare nuova occupazione, rendere attraenti i luoghi e creare benessere diffuso.

I sedici progetti, che compongono il Dossier, valorizzano la cultura del grano, la sua vocazione agricola e paesaggistica e quella stratificazione storico-culturale che rende questo territorio unico”. Sono intervenuti anche i rappresentanti degli enti che compartecipano al progetto: Carmelo Nicotra per l’Ente Parco Archeologico di Morgantina e Villa Romana del Casale, Daniela Vullo, Soprintendente dei Beni culturali di Caltanissetta, Corrado Figura, sindaco di Noto per Itinerario della Val di Noto, Silvano Arcamone per l’Agenzia del Demanio, e Andrea Mineo, dirigente dell'ufficio di gabinetto dell'Assessorato regionale alle Infrastrutture della Sicilia. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)