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Vendola diventa padre con utero affitto. Salvini, disgustoso egoismo

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L’ex governatore della Puglia, Nichi Vendola, è diventato papà: è nato ieri in una clinica in California, tramite maternità surrogata, il piccolo Tobia Antonio, figlio del leader di Sel e del compagno italo-canadese Eddy Testa. La notizia è riportata oggi in prima pagina dal quotidiano Libero. Erano anni che Vendola parlava del suo desiderio di paternità: “E’ un pensieri che riposa nella mia vita e che ho sempre rimandato”, aveva detto. E ancora: “Uso provocatoriamente questo mio sogno contro la pigrizia della politica sul tema dei diritti civili”. Ora, all’indomani del voto sulle unioni civili che ha però escluso le adozioni, si vedrà se i giudici italiani riconosceranno la paternità di Vendola (il padre biologico del bimbo è infatti il compagno Eddy).

Dura e provocatorio il commento su Facebook del segretario federale della Lega Nord, Matteo Salvini: “Vendola e il suo compagno sono diventati “papà”, affittando l’utero di una donna californiana. Questo per me non è futuro, questo è solo disgustoso egoismo”.

Ovviamente di diverso tenore il commento di Fabrizio Marrazzo, portavoce di Gay Center: “Facciamo gli auguri a Nichi Vendola e al suo compagno. Ora spero che una vicenda personale non venga strumentalizzata dalla destra. In Italia c’è bisogno di un dibattito maturo sui diritti dei bambini e dei genitori gay”. Poi aggiunge: “Io, per esempio – e come me tanti altri – vorrei avere il diritto di adottare un bambino. Credo che su questo, con i giusti toni, la politica dovrebbe confrontarsi, allargando le adozioni alle coppie gay, ai single e rendendola meno impossibile di quanto sia oggi per tutti”.

Cosenza- Juve Stabia, le pagelle

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Dopo la convincente vittoria per 6-0 in casa contro il Martina, la Juve Stabia esce sconfitta 2-1 dal San Vito di Cosenza per effetto delle reti di Arrighini e La Mantia, alle quali ha risposto Diop in apertura di secondo tempo.

Ecco le nostre pagelle delle vespe:

  • POLITO 6.5: può poco e nulla sui due gol dei padroni di casa, è penalizzato dal vento a sfavore nel primo tempo. Nella ripresa compie un miracolo su Arrighini lanciato a rete.
  • CANCELLOTTI 5: In fase offensiva si vede pochissimo, in difesa cerca di chiudere come può Statella.
  • POLAK- CARILLO 5: Giornata difficile per la coppia centrale delle vespe. Arrighini e La Mantia fanno ammattire il giovane difensore, mentre Polak non è lucido come in altre occasioni.
  • CONTESSA 6: Spinge molto e bene sull’out sinistro, copre bene in fase difensiva.
  • (LIOTTI 5.5: inspiegabilmente prende il posto di un buon Contessa, in difesa riesce a tenere a bada Cavallaro, ma in attacco non si vede mai.
  • OBODO 5: Soffre il forte vento a sfavore, non è la solita diga a centrocampo.
  • (IZZILO: SV) MAIORANO 5.5: Prova a creare qualcosa in fase offensiva, qualche sbavatura di troppo in fase di interdizione.
  • LISI 5: Netto passo indietro dopo la bella doppietta con il Martina, prova qualche folata sfruttando la sua velocità, ma nulla più.
  • (GOMEZ: SV) NICASTRO 6: Pronti via e prova a sbloccarla con un bolide dal limite, l’unico a provarci fino alla fine.
  • DEL SANTE 5: Prova negativa per lui, prova a lottare su tutti i palloni che arrivano in attacco, ma non riesce in quello che è il suo compito: fare gol.
  • DIOP 6.5: Il colpo del mercato invernale. 4 gol in 5 partite per lui, questa volta il suo gol non porta punti alla sua squadra, ma riaccende la fiammella della speranza in apertura di ripresa.

Il Podio Gialloblù di Cosenza – Juve Stabia 2 – 1

A Cosenza i padroni di casa, con il prezioso aiuto del forte vento, superano la Juve Stabia per 2 a 1. In rete per le Vespe ancora Abou Diop.

Campionato Lega Pro, girone C, 28/02/16, Cosenza – Juve Stabia 2 – 1

PODIO

Medaglia d’oro: a Ciro Polito, bravo a evitare alle Vespe un passivo troppo pesante. Il portiere napoletano non fa rimpiangere l’infortunato Russo ed, anzi, dimostra come la concorrenza dell’ex portiere della Salernitana faccia bene alle sue prestazioni. Polito dopo pochi minuti disinnesca la violenta conclusione di La Mantia e nel primo tempo, nonostante le difficoltà creategli dal vento, non ha nulla da rimproverarsi sulle reti del Cosenza. Nella ripresa la Juve Stabia, nel tentativo di arrivare al pareggio, lascia inevitabili praterie ai calabresi; è in queste circostanze che Polito si esalta, chiudendo in più occasioni la porta ai Cosentini. Da applausi è in particolare l’uscita bassa e la respinta con cui il portiere ipnotizza La Mantia, arrivato solo a tu per tu con il numero 1 stabiese. Nel complesso una prova che supera ampiamente la sufficienza, quella dell’esperto portiere, che costringerà Zavettieri ad un’attenta valutazione in vista del match casalingo contro l’Akragas.

Medaglia d’argento: ad Abou Diop, in rete per la terza partita consecutiva. La punta senegalese centra il suo quarto gol in cinque partite e rimette in partita le Vespe con un bel tap-in sotto porta. Diop sfrutta al meglio l’assist di Lisi e conferma come il suo istinto da bomber, scomparso a Lecce, sia rifiorito da quando è tornato a vestire la maglia gialloblè. Pur non essendo un attaccante che aiuta molto la squadra o che partecipa alla manovra, Diop ha una fiuto del gol sconosciuto a tutti gli altri attaccanti, che gli permette di avventarsi sui cross in area bruciando sul tempo i difensori avversari. Da sottolineare è, inoltre, la netta spinta con cui la difesa calabrese ferma Diop dopo una punizione di Gomez; un fallo da rigore palese che però l’arbitro incredibilmente inverte, fischiando fallo in favore del Cosenza.

Medaglia di bronzo: a Francesco Nicastro, presente sia in fase offensiva che di copertura. Il numero 10 siciliano, nonostante la partita maschia e combattuta, dimostra tutta la sua maturità risultando importante in tutte le fasi di gioco. Gol di Diop a parte, è proprio Nicastro che va più volte vicino alla rete con il suo sinistro forte e velenoso dalla distanza con cui costringe Perina ad interventi per nulla facili. E’ sempre Nicastro ad innescare spesso le punte stabiesi con filtranti precisi ed intelligenti. Al prezioso lavoro in veste di rifinitore, Nicastro, come Salah nella Roma di Spalletti, aggiunge l’encomiabile sacrificio in fase di copertura, con cui aiuta difensori e centrocampisti, in più occasioni schiacciati dalle ripartenze del Cosenza.

CONTROPODIO

Medaglia d’oro: a Jan Polak, non impeccabile sui gol del Cosenza. Il difensore ceco soffre troppo Arrighini, che più volte gli sfugge e che spesso riesce a fermare solo ricorrendo al fallo. Fermo restando il vento che favorisce in modo sfacciato il Cosenza, Polak appare macchinoso ed in ritardo sulle reti dei padroni di casa. In occasione della rete proprio di Arrighini, il difensore preferisce accompagnare l’attaccante, forse temendo il fallo da ultimo uomo, senza tentare la chiusura in diagonale ma lasciandogli campo libero verso la porta. Sulla seconda marcatura, la Mantia si fa beffe con i suoi dribbling di Polak, stranamente lento nella copertura. Senza le incredibili raffiche di vento, anche per il difensore stabiese sarebbe stata una partita del tutto differente.

Medaglia d’argento: a Tommaso Cancellotti, dal cui errore nasce la prima rete del Cosenza. La partita del terzino è al solito ricca di impegno, grinta, fisicità e generosità. Sulla valutazione della sua prestazione pesa, però, il banale errore in fase di controllo, quando è proiettato in posizione offensiva, con cui spalanca le porte del contropiede ad Arrighini che si trova un’intera metà campo libera da qualsiasi avversario. Per il resto, la prestazione del numero due è tutto sommato positiva; purtroppo l’unico errore o quasi della sua partita costa caro alle Vespe.

Medaglia di bronzo: a Daniele Liotti, entrato decisamente male in partita. Il difensore rileva uno stremato Contessa per dare maggiore pericolosità agli affondi della Juve Stabia e per rifornire di cross Diop e Del Sante. L’approccio al match del terzino non è però dei migliori e tanti sono gli errori commessi proprio durante il forcing finale delle Vespe. Liotti si rende protagonista di falli ingenui e, soprattutto, spreca l’ultima occasione battendo malissimo una punizione col mancino, mandando la palla distante dai calciatori stabiesi (Polito compreso) saliti in area per cercare la rete del pareggio in zona Cesarini.

Raffaele Izzo

Fiorentina-Napoli: probabili formazioni

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All’ Artemio Franchi “ Monday Night” tra Fiorentina e Napoli.

Sfida tra due deluse: entrambe le squadre, eliminate ai sedicesimi di finale di Europa League,sono a caccia del riscatto.

Il Napoli, complice un periodo nerissimo, è a secco di vittorie da quattro partite tra campionato e coppa. Gli azzurri sono quasi obbligati a fare il risultato per mantenere il passo della Juventus e per affievolire la voglia di rivalsa delle inseguitrici; occhio dunque a una Fiorentina distante solo 5 lunghezze che con un’ eventuale vittoria potrebbe riaprire i giochi per il secondo posto che vale l’ accesso diretto alla prossima Champions League.

Anche la Fiorentina ha bisogno dei tre punti, con la vittoria della Roma a Empoli i viola sono scivolati al quarto posto.

Sousa dovrebbe optare per un 4-2-3-1 con il rientro di Roncaglia sulla destra. A centrocampo Borja Valero farà coppia con Vecino, mentre Bernardeschi, Ilicic e Tello agiranno alle spalle di Kalinic. 

Out Zarate per squalifica.

Sarri ne cambia cinque rispetto alla sfida con il Villareal: in difesa tornano Koulibaly e Ghoulam. A centrocampo Hamsik verrà affiancato da Jorginho e Allan. In attacco rientra Callejon a formare il tridente tipo con Higuain e Insigne.

PROBABILI FORMAZIONI

Fiorentina (4-2-3-1): Tatarusanu; Roncaglia, Astori, Rodriguez, Alonso; Borja Valero, Vecino; Tello,Ilicic , Bernardeschi; Kalinic. All.  Sousa.

Napoli (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Higuain, Insigne. All.  Sarri. 

Pasquale Ammora

Roselli: “Le vespe ci hanno messo in difficoltà, vittoria importante” (VIDEO)

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Al termine del match perso dalla Juve Stabia 2-1 al San Vito di Cosenza, si è presentato il tecnico dei lupi, Giorgio Roselli.

Ecco le sue parole:

“Capita, nel calcio, di dover fronteggiare situazioni meteorologiche difficili. Siamo stati bravi a sfruttare le occasioni nel primo tempo, era una gara difficile e devo fare i complimenti alla Juve Stabia che è venuta a giocarsi la partita a Cosenza. Sapevamo che non sarebbe stato facile, ma li abbiamo messi in difficoltà in alcune occasioni e la chiave di volta è stata sfruttare le occasioni capitate ai nostri attaccanti, anche se potevamo chiuderla con Arrighini. Sono contento del lavoro dei miei attaccanti, tutta la squadra sta facendo bene e dobbiamo continuare così, alla fine vedremo dove siamo arrivati. Ci sono squadre più forti di noi e lo sappiamo, ma noi non siamo partiti per lottare per la B, tutto quel che verrà sarà guadagnato. Sulla carta ci sono Lecce, Foggia e Benevento che sono superiori al Cosenza, ma il calcio si gioca sul campo e le partite iniziano 0-0, noi siamo lì e ce la giocheremo fino alla fine dando tutto per regalare una gioia ai tifosi cosentini. Criaco e Caccetta? Non li ho messi perché c’era questa variabile del vento che poteva penalizzarci, ho preferito tenere l’equilibrio a centrocampo con Fiordilino e Corsi e la mia scelta ha fruttato la vittoria, per fortuna. Siamo molto felici.”

La Mantia: “Segnare in casa è fantastico. Vittoria importante” (VIDEO)

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Al termine del match perso dalla Juve Stabia 2-1 al San Vito di Cosenza, si è presentato l’autore del secondo gol dei lupi, Andrea La Mantia.

Ecco le sue parole:

“Sono molto felice del gol, segnare in casa è bellissimo perché posso godermi il boato dei nostri tifosi. Con Arrighini mi trovo bene, speriamo di continuare così bene entrambi, inutile nascondere che sogniamo qualcosa di importante. Era una partita difficile falsata dal vento, ha vinto la nostra voglia di vincere e siamo felicissimi di regalare continue gioie ai nostri splendidi tifosi. La B? Sogniamo e diamo tutto gara dopo gara, ci sono squadre fortissime a competere con noi e sappiamo che sarà dura, ma ora pensiamo già al match di Matera, siamo consapevoli che sarà una partita molto difficile e ci dirà se possiamo lottare fino alla fine oppure no. Non abbiamo paura di nessuno e andremo a giocarcela.”

Arrighini: “Più cinici delle vespe. Sogniamo la B” (VIDEO)

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Al termine del match perso 2-1 dalla Juve Stabia in quel di Cosenza, si è presentato in sala stampa l’attaccante del Cosenza, autore del gol dell’1-0, Andrea Arrighini. Ecco le sue parole:

“Il vento ci ha aiutato nel primo tempo ma nella ripresa ci è andato contro. Siamo stati bravi a sfruttare le occasioni che abbiamo avuto, purtroppo ho sbagliato un gol a tu per tu con Polito ma ammetto di essere stato ingenuo. La Juve Stabia è una squadra organizzata, siamo stati più cinici noi però e la vittoria l’abbiamo conquistata noi. Potevamo chiuderla ma va bene così, siamo felicissimi così. Vertigini? Assolutamente no, viviamo partita per partita e sogniamo la B, anche se sarà dura perché ci sono molte squadre forti. La Mantia? Abbiamo un ottimo rapporto, ci troviamo bene e lo stiamo dimostrando. Siamo stati bravi a segnare i due gol della vittoria contro una squadra forte che ha un organico molto importante. Ripeto che dobbiamo vivere partita per partita e alla fine tireremo le somme.”

 

 

Abou Diop: Dispiace per la sconfitta. Su di me c’era un rigore netto.. (VIDEO)

Al termine della sconfitta rimediata contro il Cosenza, abbiamo ascoltato l’autore del gol delle Vespe, la punta senegalese Adou Diop.

Ecco le parole dell’attaccante gialloblè:

Dispiace molto per come è andata la partita. La differenza l’ha fatta il primo tempo, quando il Cosenza ha giocato con il vento a favore e le folate di vento ci hanno messo in grande difficoltà. Nella ripresa, quando eravamo noi a giocare a favore di vento, le raffiche si sono calmate e per noi è stato più difficile fare gol. Non so se la partita andava sospesa nel primo tempo per il vento troppo forte, posso solo dire che era impossibile giocare in modo normale. In carriera non mi è mai capitato qualcosa del genere.

Sicuramente sono soddisfatto per la continuità che ho acquisito in termini realizzativi, ma prima dei miei gol viene il risultato della squadra, quindi preferisco non segnare ma vedere la Juve Stabia vincere.

Sugli sviluppi della punizione di Gomez, su di me c’era un rigore netto per una spinta che ho subìito da dietro; non so l’arbitro cosa abbia visto per fischiare fallo contro la Juve Stabia.

Adesso ci concentriamo sul match in casa contro l’Akragas consapevoli che in casa non possiamo sbagliare. Dal Menti passano i punti che ci devono portare alla salvezza; speriamo che i tifosi ci seguano numerosi allo stadio.

Raffaele Izzo

 

Nunzio Zavettieri: Partita fortemente condizionata dal vento. Abbiamo perso non solo per colpa nostra.. (VIDEO

Al termine del match tra Cosenza e Juve Stabia, terminato 2 a 1 per i padroni di casa, abbiamo ascoltato il tecnico Nunzio Zavettieri . Ecco la sua analisi della gara che ha visto le Vespe sconfitte.

E’ stata una partita condizionata dal vento e credo che, soprattutto nel primo tempo, siamo stati fortemente penalizzati dalle raffiche di vento a noi sfavorevoli. Abbiamo subìto l’uno due dei padroni di casa che ci ha tagliato un pò le gambe. Nella ripresa abbiamo avuto più mordente ma non è bastato a pareggiare i conti. Il rammarico è quello di non aver potuto giocare questo match in condizioni metereologiche normali.

Pur avendo contro una squadra solida e di qualità, siamo venuti a giocarci la partita a viso aperto e con una formazione comunque molto propositiva. Ero convinto che avremmo fatto una grande partita, e in parte questo match ha confermato i nostri progressi. Ferma restando la bravura del Cosenza, ripeto, fa male perdere per errori non a noi imputabili; dico questo perchè il vento del primo tempo ha quasi falsato la partita.

In porta è rientrato Polito perchè Russo non si è mai allenato in settimana ed è venuto in panchina solo per scendere in campo in caso di emergenza. Ho due portieri di qualità e sono sereno chiunque scenda in campo. Carillo ha confemato quanto di buono fatto vedere da quando ha preso il psoto di Migliorini ma non avevo dubbi sulla sua grande prestazione.

I risultati delle nostre antagoniste per la salvezza fortunatamente non ci penalizzano, anzi, ma noi dobbiamo guardare solo a noi stessi ed affrontare al massimo ogni partita. Dobbiamo centrare la salvezza con le nostre forze e senza guardare ai risultati delle altre. Sono convinto che abbiamo tutte le qualità per arrivare a questo risultato senza soffrire fino all’ultimo. Ora mettiamo già nel mirino la prossima gara, consapevoli di dover rimediare a questa sconfitta.

Raffaele Izzo

Cosenza 2 Juvestabia 1 – DIRETTA TESTUALE

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24° Giornata di Lega Pro. Al San Vito di Cosenza, in una giornata dove il vento la fa da padrone, si affrontano il Cosenza e la Juve Stabia.

Entrambe le formazioni sono reduci da una vittoria. I padroni di casa hanno battuto la Casertana per 1 a 0 al Pinto di Caserta grazie alla rete di Arrighini mentre gli ospiti  hanno demolito 6 a 0 il Martina Franca al Menti grazie ai gol di Diop, Del Sante, Nicastro, Izzillo e alla doppietta di Lisi.

Le vespe di Zavettieri scendono in campo con un 4-4-2 che prevede: Polito, Cancellotti, Contessa, Obodo, Polak, Carillo, Lisi, Maiorano, Del Sante, Nicastro, Diop.

Stesso modulo per i padroni di casa, guidati da Roselli, che scendono in campo con: Perina, Blondett, Pinna, Arrigoni, Tedeschi, Di Nunzio, Corsi, Fiordilino, Arrighini, La Mantia, Statella.

1’: inizia il match!

3’: gran tiro di Nicastro dal limite, Perina respinge e Pinna, per anticipare Del Sante,si rifugia in calcio d’angolo

6’: La Mantia si invola verso la porta e scarica un fulmine, Polito respinge

16’: COSENZA IN VANTAGGIO: Arrighini s’invola verso la porta di Polito e manda il pallone in rete;

19’ Il Cosenza ci riprova con Blondett che viene servito da Pinna su un calcio di punizione, Polito blocca.

21’ Calcio di punizione per le Vespe a limite dell’ area di rigore. Sul pallone Contessa che non riesce a servire i compagni;

30’ Doppio vantaggio per i padroni di casa. Lancio lungo per La Mantia che salta Polak e spiazza Polito.

46’ Tiro di Diop dalla distanza che finisce poco alto alla traversa;

47’ Le vespe accorciano le distanze. Su azione Lisi serve Diop che va in rete;

57’ Nicastro ci prova ma il tiro non impensierisce Perina che riesce a bloccare;

61’ Calcio d’angolo per le vespe. Ci prova del Sante di testa ma la palla finisce alta;

61’ La Mantia contro Polito. Il portiere ospite salva le vespe dal 3 a 0;

64’ Sostituzione per la Juve Stabia. Esce Contessa ed entra Liotti;

73’ Sostituzione per il Cosenza, entra Cavallaro ed esce La Mantia. Per le vespe entra Izzillo ed esce Obodo;

77’ Entra Gomez ed esce Lisi;

85’ Polak ferma irregolamerte Statella e viene ammonito. Il Cosenza guadagna una punizione dalla tre quarti ma non sfrutta l’occasione;

86’ Per il Cosenza, lascia il campo Arrighini ed entra Parigi;

87’ Calcio di punizione a limite dell’ area di rigore per le Vespe, Gomez vicinissimo al gol. Provvidenziale l’intervento di Perna;

Il Cosenza batte per due reti ad una la Juve Stabia. Determinante anche il vento che ha condizionato il match. Per i padroni di casa il sogno play off diventa realtà.

Angoli: Cosenza 5 – Juve Stabia 4

Ammoniti: Polak (JS), Liotti (JS),Florindo (CS), Statella (CS).

Fiorentina-Napoli, i convocati di Sarri: c’è Grassi!

Seduta mattutina per il Napoli a Castelvolturno. Gli azzurri preparano il match di Firenze contro la Fiorentina per il “monday night” della 27esima giornata di Serie A.

La squadra ha svolto lavoro di attivazione in avvio e poi allenamento tecnico tattico. Chiusura con partitina a campo ridotto ed esercitazioni su calci da fermo.

Differenziato per El Kaddouri e Strinic che non saranno del match

I convocati: Reina, Gabriel, Rafael, Hysaj, Maggio, Luperto, Ghoulam, Albiol, Regini, Koulibaly, Chiriches, Allan, Grassi, David Lopez, Chalobah, Jorginho, Valdifiori, Hamsik, Callejon, Mertens, Insigne, Gabbiadini, Higuain.

sscnapoli.it

Numeri 1 in Tour, alla riunione tecnica era presente anche Massimo Cacciatori

La scuola calcio Numeri 1 in tour cresce e sviluppa la propria regola: far divertire i ragazzi per lanciarli nel modno del calcio e nel ruolo del portiere in particolare. All’ultima riunione, con argomento la tecnica individuale in base all’età dei giovani portieri, ha preso parte anche il preparatore dei portieri della Figc, Massimo Cacciatori.

VIDEO ViViCentro – ‘Tutti giù per terra’ tra Asd San Paolo 1970-Asd Joga Bonito c’è solidarietà

Questa mattina, sul campo parrocchiale de La Madonna delle Grazie, Gragnano, in provincia di Napoli, la scuola calcio Asd San Paolo 1970 e la scuola calcio Asd Joga Bonito, hanno dato vita ad momento particolare, solidale, perchè il calcio, soprattutto tra bambini, deve essere questo. ‘Tutti giù per terra’ nel ricordo di tutti i bambini vittima dei viaggi della speranza. Per la cronaca, i bambini che partecipano alla categoria Piccoli Amici, ha disputato una bellissima partita che è terminata 0-4 per gli ospiti dell’Asd Joga Bonito

 

VIDEO soccorsi a migranti condotti la scorsa notte nel mar Egeo dalla Motovedetta CP292

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Video di alcune fasi delle operazioni di soccorso condotte la scorsa notte dalla Motovedetta CP292 – dislocata a Kos – della Guardia Costiera italiana che sta operando nel Mar Egeo.

L’unità della Guardia Costiera ha soccorso complessivamente 66 migranti, 22 uomini, 18 donne di cui una in gravidanza e 26 bambini di nazionalità siriana e pachistana, nel corso di 2 distinte operazioni di soccorso protrattesi per tutta la notte.

I migranti sono stati successivamente condotti in salvo nel porto di Kos, ove la Motovedetta CP292 ha fatto rientro questa mattina

Un’altra rete e Hamsik eguaglia Maradona: “Arrivarci sarebbe fantastico”

“Arrivarci sarebbe fantastico”. Così Marek Hamsik ha confessato il suo desiderio da quando è a Napoli. Allo slovacco basta un’altra rete per eguagliare Diego Armando Maradona come reti realizzati nel massimo campionato italiano. Un traguardo che Marekiaro ha voglia di raggiungere per entrare ancora di più nella storia del club napoletano. Il numero 17 azzurro vuole eguagliare l’asso argentino già all’Artemio Franchi.

Lo strano record nel paese di Sarri

Il Mattino sottolinea la singolarità di Figline Valdarno in vista della sfida tra Napoli e Fiorentina. Infatti nel comune di Figline Valdarno. nonostante la maggiore vicinanza al capoluogo toscano, si tifa soprattutto per il Napoli. Molto del merito, ovviamente, è anche dovuto all’allenatore azzurro, Maurizio Sarri, cresciuto proprio a Figline. Da quelle parti, infatti, ci sono tutti i suoi amici storici che lo hanno sempre seguito negli anni e dopo il suo passaggio sulla panchina azzurra hanno anche deciso di fondare un Club Napoli intitolato proprio a lui.

Albiol finito nel mirino del Watford, pronto ingaggio da 2mln

Sirene inglesi per Raul Albiol. Come si legge sulle pagine del Sunday People, il centrale spagnolo del Napoli, tornato ad alti livelli sotto la guida di Sarri, è finito nel mirino del Watford. Per il tecnico Sanchez Flores il difensore del Napoli è il nome giusto per rinforzare il reparto arretrato: per Albiol – si legge – è pronta un’offerta di circa 2 milioni di euro

Due gesti inediti di Hamsik hanno colpito i tifosi del Napoli contro il Villarreal

La Gazzetta dello Sport scrive su Marek Hamsik: “Due gesti di Marek Hamsik hanno colpito i tifosi del Napoli giovedì contro il Villarreal. Il destro al volo con il quale ha portato gli azzurri in vantaggio fa parte dell’infinito bagaglio tecnico dello slovacco che però ha rimediato pure un cartellino giallo per proteste, cosa abbastanza inusuale per lui. Ha alzato la cresta con arbitro e avversari, soprattutto ha provato a rialzare il Napoli da un momento poco felice. Maurizio Sarri ha sottolineato come per uscire da una situazione come quella che si è venuta a creare serve innanzitutto forza mentale. Ecco, Hamsik ha dimostrato di averla e questa rappresenta una ottima notizia per i tifosi, che domani seguiranno in massa la squadra a Firenze (esaurito il settore ospiti) e si aspettano una prova di orgoglio da parte del capitano e dei compagni”

Lo staff medico smentisce De Laurentiis: Higuain non ha alcun chilo in più

La Repubblica scrive in merito a quel chilo in più che avrebbe Higuain secondo le battute del presidente De Laurentiis: “Un Pipita nervoso e poco incisivo ha chiaramente fatto scattare l’allarme. La pressione ovviamente pesa molto di più del chilo e mezzo — ma secondo le tabelle dello staff medico la percentuale di massa grassa è rimasta invariata — da smaltire, secondo De Laurentiis, perché dopo cinque mesi un calo psico-fisico è quasi fisiologico. Il “caso” a Castel Volturno non sussiste. Il sostegno dell’allenatore è incondizionato. Non resta che aspettare, dunque”

Sarri e squadra danno fiducia incondizionata a Higuain

La Repubblica riferisce che nonostante il periodo da astinenza da gol, Maurizio Sarri ha dato fiducia incondizionata a Gonzalo Higuain. Il Pipita non è messo in discussione perchè uno che ha segnato 26 reti stagionali non può essere scaricato alle prime fisiologiche difficoltà. L’asso argentino ha gradito la fiducia incondizionata sia di Sarri e della squadra in questo periodo un po’ particolare per uno che è cannibale dell’area di rigore. Al Franchi ha voglia di riprendere la marcia delgol. Sousa è avvisato.