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Fidelis Andria-Juve Stabia , la presentazione del match 

                                                                  Fidelis Andria-Juve Stabia

Allo stadio “Degli Ulivi” di Andria, domani alle ore 15.00, andrà in scena il match tra Fidelis Andria-Juve Stabia. I padroni di casa viaggiano a metà classifica e sono vicinissimi alla salvezza.

Fidelis Andria-Juve Stabia
Fidelis Andria-Juve Stabia

I pugliesi, neo promossi dalla D, si sono rivelati una squadra ostica per tutti. Ben allenata dal tecnico D’Angelo, la squadra bianco blu ha la miglior difesa non solo del girone ma dell’Italia intera, con soli 15 gol subiti finora. Il portiere Poluzzi non subisce gol da ben 5 gare e la solidità difensiva è l’arma migliore della squadra pugliese. Giocatori come lo stesso Poluzzi ma anche Aya, Cortellini, Stendardo, Tartaglia, Onescu, Strambelli, Grandolfo e De Vena, sono giocatori esperti della categoria e per questo motivo, al quale si unisce l’affiatamento del gruppo, la Fidelis non ha praticamente mai varcato la zona rossa della classifica, navigando sempre in acque tranquille. Mentre i padroni di casa hanno bisogno di pochissimi punti, essendo già a quota 40, per raggiungere la salvezza, le vespe hanno bisogno di vincere per allontanarsi dalla zona play out, attualmente occupata dal Monopoli.

I 32 punti dei gialloblù non possono far stare tranquilli e gli ospiti cercheranno di racimolare punti su un campo ostico come quello in terra andriese. D’Angelo potrà contare su tutti gli elementi eccezion fatta per Ferraro e Piccinni, lungodegenti. Stesso discorso vale per Zavettieri, che ha convocato tutti tranne Ripa, out da settembre. Alcuni dubbi di formazione per entrambi, con Zavettieri che potrebbe cambiare modulo passando al 3-4-3 e con D’Angelo che potrebbe far rifiatare Grandolfo inserendo Bollino. Ecco le probabili formazioni:

FIDELIS ANDRIA (3-5-2): Poluzzi; Aya, Stendardo, Tartaglia; Paterni, Strambelli, Bisoli, Onescu, Cortellini; De Vena, Grandolfo.

JUVE STABIA (4-4-2): Russo, Romeo, Polak, Carillo, Cancellotti, Obodo, Maiorano, Contessa, Nicastro, Del Sante.

vivicentro.it-juvestabia-news / Fidelis Andria-Juve Stabia , la presentazione del match (Salvatore Sorrentino)

L’ORDA AZZURRA – Ore 20:00 con tanti ospiti: Pia, Sparnelli, Luisi e altri…

Non mancate…

Questa sera non perderti l’appuntamento con L’Orda Azzurra, il programma che va in onda sulle frequenze di Vivi Radio Web la radio ufficiale di Vivicentro.it. Tutto quello che c’è da sapere sul Napoli, sempre live…

A condurre il programma, Ciro Novellino (giornalista di Vivicentro) e al suo fianco Mario Vollono (vicedirettore di Vivicentro). Tanti ospiti al telefono e in studio, ma i protagonisti siete voi, come sempre. Mandate i vostri messaggi sulla pagina Facebook della radio, o chiamate allo 081 048 73 45 oppure mandare un messaggio Whatsapp al 338 94 05 888.

Gli ospiti di questa sera: Inacio Pia, il giornalista Massimo Sparnelli, oltre al presidente del Club Napoli Rimini Azzurra, Vincenzo Luisi e altri ancora…

Non mancate, L’Orda Azzurra sta arrivando…!

Come sempre potrete ascoltarla in diretta a questo indirizzo:

Cliccando questo link https://www.vivicentro.it/viviradioweb/

dalle 20:15 e in differita due ore dopo la fine della trasmissione a questo indirizzo https://www.spreaker.com/show/tracce-di-lorda-azzurra

Fidelis Andria-Juve Stabia, i convocati

Al termine dell’allenamento di rifinitura, svolto questa mattina presso lo Stadio Comunale di Casola, il tecnico Nunzio Zavettieri ha reso nota la lista dei nr. 24 calciatori convocati per il match Fidelis Andria-Juve Stabia, valevole per la 29^ giornata del campionato di Lega Pro Unica Girone C, in programma sabato 2 aprile, con inizio alle ore 15,00 presso lo Stadio “Degli Ulivi” di Andria.

Portieri: Mascolo, Polito, Russo

Difensori: Atanasov, Cancellotti, Carillo, Contessa, Liotti, Navratil, Polak, Romeo, Rosania.

Centrocampisti: Carrotta, Favasuli, Izzillo, Maiorano, Obodo.

Attaccanti: Del Sante, Diop, Gatto, Gomez, Grifoni, Lisi, Nicastro

Infortunato: Ripa

 

S.S. Juve Stabia

Segui la diretta radiofonica: Juve Stabia-L’Aquila, sabato dalle ore 14:30 (Berretti)

Segui la diretta radio su ViViRadioWeb

La Juve Stabia vuole riprendere da dove ha lasciato prima della sosta pasquale, vincendo nettamente contro la Salernitana. Per farlo avrà dalla sua lo stadio amico, il Menti di Castellammare di Stabia, ma un avversario da prendere con le molle: L’Aquila. In soli due punti ci sono 4 squadre in lotta per un posto nei play off e, nonostante alcuni risultati non proprio positivi, le Vespette sono in piena corsa: riposa il Pisa che resterà fermo a 38, mentre l’altra squadra a 38 punti, vale a dire la Lupa Roma, ospiterà la Salernitana. Juve Stabia-L’Aquila sarà il match più importante di questa giornata e i ragazzi di Nicola Liguori si stanno preparando al meglio. La gara avrà inizio alle ore 15.

Questi i convocati di Nicola Liguori:

Riccio, Borrelli, Noto, Rubino, Rossi, Ioio, Borrelli E., Elefante, Ranieri A., Esposito Lauri, Viscusi, Melone, Mauro, Servillo, Strianese, Sorrentino, Contieri, Matassa, Langella, Del Prete, Natale.

Come sempre potrete ascoltarla, in diretta radiofonica dalle ore 14:30 a questo indirizzo, con la voce di Ciro Novellino:

Bruxelles, Salah Abdeslam sarà estradato in Francia entro 10 giorni

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                                                       Salah Abdeslam

 Salah Abdeslam – Sale la polemica sulle misure di sicurezza. Il ministro dell’Interno: “Non ci sono minacce specifiche ma rafforzeremo la sicurezza delle centrali nucleari”. Ex moglie di Al Baghdadi: “Voglio vivere in Europa”

BRUXELLES – Il principale sospettato degli attacchi a Parigi nel novembre del 2015, Salah Abdeslam, sara’ estradato dal Belgio entro 10 giorni salvo circostanze eccezionali. Lo ha detto il ministro della Giustizia francese Jean-Jacques Urvoas. “In base alla legge belga, il consenso del sospetto a viaggiare per affrontare la giustizia francese e’ ormai irrevocabile. La procedura e’ breve, in assenza di circostanze eccezionali, l’estradizione sara’ effettuata entro 10 giorni”, ha detto Urvoas in un comunicato pubblicato sul sito web del ministero. La Francia ha presentato istanza per l’estradizione di Abdeslam per le stragi del 13 novembre dopo che le autorita’ belghe lo hanno arrestato a Molenbeek il 18 marzo. Il suo avvocato, Cedric Moisse, ha detto ai media francesi che il suo assistito ha accettato l’estradizione e che vuole cooperare con le autorita’ francesi. Abdeslam e’ sospettato di aver fornito supporto logistico ai kamikaze per gli attentati del 13 novembre.

Continuano le indiscrezioni della stampa belga sull’indagine per la strage del 22 marzo. Le richieste di 37 richiedenti asilo in Belgio sono oggetto di uno screening approfondito da parte delle autorità in quanto sono sospettati di avere legami con l’Is. E’ quanto rivelano i giornali del gruppo Sudpresse. Nessuno però rappresenterebbe una minaccia diretta. Il ministro dell’Interno belga Jambon, a Washington per il vertice sulla sicurezza nucleare, ha detto che centrali del Belgio “sono un target interessante per i terroristi”. E ha aggiunto: “Sebbene al momento non ci sia alcuna minaccia diretta, occorre in ogni caso rafforzare la sicurezza, inclusi i controlli sul personale che vi lavora. Si sa che ci possono essere delle persone radicalizzate dappertutto, e il processo di radicalizzazione può procedere velocemente”.

E su questo cresce l’allarme per le falle della sicurezza. E’ montata la polemica in particolare per l’aeroporto di Zaventem, teatro di uno degli attentati, dopo la lettera inviata dai poliziotti in servizio al ministro dell’Interno Jambon. Secondo gli agenti, nella scalo ci sono almeno “50 simpatizzanti dello Stato islamico tra gli addetti ai magazzini, alle pulizie e ai bagagli”. Tutti provvisti di badge per l’accesso alle aree protette.

Intanto, una delle ex mogli del ‘Califfo’ al Baghadi, liberata da un carcere libanese con la figlia di sei anni avuta dall’uomo, dice di voler vivere in una nazione europea, non in un Paese arabo, e che sua figlia abbia un’educazione. “Qual è la sua colpa?”, afferma la donna, 28 anni. E del leader Is dice: “Non lo amavo. Se avessi voluto vivere con lui sarei stata una principessa e avrei avuto un sacco di soldi. Ma non è il denaro che mi interessa”.

vivicentro.it-cronaca / Bruxelles, Salah sarà estradato in Francia entro 10 giorni

Il Punto del 1 aprile

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                                                                    Il Punto del 1 aprile

 Il Punto del 1 aprile –  Analisi, approfondimento e commento di Cronaca, Poitica ed Economia della settimana a cura degli esperti de lavoce.info

L’Europa nel panico davanti ai profughi ammassati alle frontiere delega alla Turchia il compito di bloccarli. Con le sue regole. Per il fastidio, 6 miliardi di euro e la riapertura del negoziato per l’entrata di Ankara nella Ue. Vincere la paura è difficile finché i profughi saranno identificati come potenziali terroristi e confusi con gli immigrati economici.
Non c’è pace per Telecom Italia. Dopo la privatizzazione del 1997 è passata di mano in mano fino al nuovo socio di maggioranza Bolloré con la sua media company Vivendi. All’orizzonte un’alleanza societaria con Mediaset. I nuovi assetti saranno un bene per le aziende coinvolte se stavolta il cda di Telecom tutelerà l’interesse dell’impresa, non quello dei suoi grandi azionisti.
Gli occhi sono sempre puntati su quanta occupazione si crea. Conta però anche la qualità del lavoro: tra i paesi Ocse, l’Italia è quasi in media nelle remunerazioni, scarsa nella protezione di chi perde il posto e in fondo alla classifica per l’ambiente lavorativo. Ancora da vedere, in questi campi, l’effetto Jobs act.
Quando lavorano insieme, università e imprese danno ottimi risultati. Ma avviare la collaborazione è difficile. Uno studio ha individuato i fattori che la ostacolano e quelli che la favoriscono. Ecco un tema che il nuovo presidente di Confindustria Vincenzo Boccia dovrebbe segnarsi nell’agenda.

  • Rifugiati: Ue nel panico delega Erdogan
    01.04.16
    Maurizio Ambrosini
    In modo sempre più esplicito l’Europa cerca di sottrarsi a quegli obblighi di tutela dei diritti umani che dovrebbero essere un suo vessillo. Decisioni basate su due equivoci: il legame tra rifugiati e terrorismo e una percezione del numero e delle caratteristiche dei migranti smentita dai fatti.
  • Chi tutela Telecom Italia
    01.04.16
    Salvatore Bragantini
    A sorpresa, la francese Vivendi torna a investire in Telecom Italia. E forte della sua posizione vuole controllarne il consiglio di amministrazione. Nessuno scandalo, è un suo diritto. Ma la prima responsabilità del cda è quella di tutelare gli interessi di Telecom, non dei soci. L’Opa mancata.
  • Il lavoro senza qualità
    01.04.16
    Paolo Falco, Andrea Garnero e Stefano Scarpetta
    Un’indagine Ocse permette di delineare un quadro della qualità del lavoro nei vari paesi. L’Italia è vicina alla media nelle remunerazioni, debole nella protezione del lavoro e agli ultimi posti per le condizioni dell’ambiente lavorativo. Miglioramenti possibili con l’attuazione del Jobs act.Quelle relazioni difficili tra università e impresa
    01.04.16
    Riccardo Crescenzi, Andrea Filippetti e Simona Iammarino
    Le collaborazioni tra industria e università sono difficili da sviluppare, almeno in Italia. Ma danno risultati di grande valore tecnologico. A ostacolarle è anche l’incapacità del nostro paese di attrarre le star della ricerca, perché la reputazione è un fattore chiave. Uno studio sui brevetti.

vivicentro.it-terza-pagina / lavoce-info / Il Punto del 1 aprile

Jorginho: “Che divertimento con Sarri. Questo il mio messaggio per la Juventus”

Le sue parole
Jorginho, centrocampista del Napoli, è intervenuto in esclusiva a Radio Kiss Kiss Napoli:
L’esordio in Nazionale, come lo hai vissuto?
“Esperienza bellissima, grande opportunità, emozionante perché era un sogno sentire l’inno e cantarlo con la squadra. Sono stato accolto bene, poi ero con Insigne che mi ha dato una mano e mi sono sentito davvero bene”.

Euro 2016, ci speri?
“Quello viene dopo, adesso c’è il Napoli”.

Allo Scudetto ormai ci credete.
“Vogliamo far bene e percorrere la strada giusta. A Udine sarà difficile perché hanno cambiato l’allenatore, poi quando giocano contro il Napoli hanno sempre un motivo in più”.

Provano tutti ad ingabbiarti.
“Da un lato fa piacere perché è un riconoscimento del tuo lavoro ma poi è grazie alla squadra se sto facendo bene e anche del mister. Tutti si muovono bene grazie alla squadra non a Jorginho”.

Giocate un bel calcio, diverte.
“Si, ci divertiamo molto perché abbiamo trovato l’armonia e le cose vengono naturali, devo dire che ci stiamo riuscendo bene mettendo in pratica la domenica quello che proviamo in allenamento, cerchiamo sempre di avere noi il pallone”.

La Juventus ha il fiato sul collo. Un messaggio lo vuoi mandare?
“Non abbiamo mai mollato ed è normale che lo sentono, continuiamo così e lavorare tanto in queste ultime otto finali. Ci proveremo fino alla fine”.

Crescita anche mentale la vostra.
“Non molliamo mai a prescindere dal risultato. Imponiamo il nostro gioco come chiede Sarri e lo faremo sempre, vogliamo portare sempre il risultato a casa”.

Che messaggio vuoi inviare ai tifosi.
“Che siano al nostro fianco sempre, al di là del risultato perché ci sarà da divertirsi”.

Ischia, quante assenze per la trasferta di Benevento. I convocati

convocati Ischia Isola Verde

L’Ischia Isolaverde domani pomeriggio alle ore 17:30 sarà di scena allo stadio “Vigorito” nella tana della capolista Benevento. Mister Porta per la trasferta in terra sannita dovrà rinunciare a diverse pedine importanti. Filosa, Pepe  e Moreira Barbosa fermi ai box per infortunio. Bruno salterà la  partita per squalifica e Vandam,nuovo rinforzo arrivato in settimana non figura tra i convocati in attesa dell’arrivo del transfer. Il tecnico procidano al termine della seduta di rifinitura, ha diramato la lista dei 21 giocatori per la partita con il Benevento,gara valevole per la 29^ giornata di Lega Pro girone C. Di seguito l’elenco dei convocati.

PORTIERI: DI DONATO Nicola, IULIANO Rino, MODESTI Nicola.

DIFENSORI: DE PALMA Carmine, FLORIO Filippo, GUARINO Vincenzo, MORACCI Leonardo, PORCINO Antonio, SAVI Davide, SIRIGU Giampaolo.

CENTROCAMPISTI: ACAMPORA Gennaro, ARMENO Gennaro, DE CLEMENTE Giuseppe, DI VICINO Giorgio, PALMA Giuseppe, SPEZZANI Mattia.

ATTACCANTI: ALADJE GOMES DE PINA Alberto, D’ANGELO Antonio, KANOUTE Mamadou Yaye, MANNA Giuseppe, RUBINO Gerardo.

INDISPONIBILI: BARBOSA MOREIRA BLAITNER Pablo, BRUNO Francesco, FILOSA Liberato, PEPE Vincenzo, VANDAM Jerry.

WEEKEND 2-3 aprile Sole, 25° a Firenze, Trieste, 26° a Bolzano

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                                                       Previsioni per il weekend 2-3 Aprile 2016

 Weekend 2-3 Aprile 2016, si prospetta bello e soleggiato, fino a 25° al Centro-Nord, come a Firenze, ma peggiora in Piemonte

Previsioni per il primo weekend del mese di Aprile, sabato 2 e domenica 3. La bassa pressione atlantica che da Giovedì, avvicinandosi all’Italia, ha iniziato ad interessare il Piemonte, nel corso del weekend sfilerà verso l’Africa, influenzando debolmente qualche regione.

Oggi qualche pioggia in Piemonte, nuvoloso al Nord. Weekend in gran parte soleggiato, fino a 26° sull’Italia. Lunedì 4 temporali e grandinate a Torino e Milano! Nuovo maltempo dal 7/8 Aprile.

SABATO – Italia sotto il sole primaverile, clima molto piacevole su tutte le regioni. Sardegna e Sicilia con cielo più nuvoloso, ma senza piogge o deboli in Sicilia. Nubi diffuse anche in Piemonte, specie occidentale, e qui con qualche piovasco.
DOMENICA – Il sole sarà prevalente su gran parte delle regioni italiane, ma dal pomeriggio il tempo inizierà a peggiorare sul Piemonte con piogge via via più diffuse in serata e nottata, anche con temporali su Biellese, Torinese settentrionale, Val d’Ossola. Piogge che si porteranno anche sulla Lombardia, segnatamente su Varesotto, Comasco, Nord Milanese. Nubi anche su Sardegna e Sicilia con isolate piogge su quest’ultima.
TEMPERATURE – Tipicamente primaverili e sopra la media del periodo di 3/5 gradi!! Valori massimi fino a 22/25° al Centro, fino a 24° al Nord, specie sulle valli alpine e a Trieste, 17/24° al Sud.

vivicentro.it-meteo / ilmeteo.it / Previsioni per il weekend 2-3 Aprile 2016 / WEEKEND di sole, 25° a Firenze, Trieste, 26° a Bolzano, ma peggiora in Piemonte

APPROFONDIMENTO anche per singole Regioni e Città su:

Nord

Valle d’Aosta

Piemonte

Liguria

Lombardia

Trentino Alto Adige

Veneto

Friuli Venezia Giulia

Emilia Romagna

Centro

Toscana

Marche

Umbria

Abruzzo

Lazio

Molise

Sud e isole

Puglia

Campania

Basilicata

Calabria

Sicilia

Sardegna

Anagrafe tributaria Il Grande Fratello, un drone con vista acuta

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                                                      Anagrafe tributaria

Lo chiamano ‘il Grande Fratello’, per la legge è l’ Anagrafe tributaria avrà sensi acuti, occhi e olfatto da levriero, per arrivare dove prima il contribuente s’illudeva fossero aree interdette al fisco. Da oggi le tasche degli italiani saranno rivoltate, anzi esposte ai raggi X, o forse a quelli gamma y, dipenderà dalla consistenza del portafogli..

Ieri era il termine ultimo in cui banche, poste, operatori finanziari, dovevano inviare un flusso enorme di dati all’Agenzia delle Entrate, si stima che siano intorno ai 500 milioni. I saldi di tutti i movimenti, transazioni via web o vie convenzionali, dovranno essere trasmessi all’Anagrafe dei rapporti finanziari. Nessuno, o pochi, hanno sviluppato immunità verso le lenti impietose del fisco, i passaggi diventano sempre più stretti in materia d’imposizione, e tutto passerà al vaglio del ‘grande fratello’, pronto a lanciare i suoi ‘strali’ qualora emergessero dalle analisi importi sospetti nei crocevia dei controlli.

C’è da convincersi che scatterà una maxi operazione di controlli incrociati; il Garante sulla privacy ha chiesto garanzie per i dati dei contribuenti ormai già trasmessi, misure di sicurezza più ampie, e rispetto dei principi fondamentali sulla privacy, auspicando che tutti i dati siano poi distrutti dopo 6 anni. La risposta dell’Anagrafe è stata ‘rassicurante’ in tal senso: i controlli non saranno generalizzati, gli accertamenti verranno avviati solo verso coloro che presenteranno incongruenze tra i redditi dichiarati e quelli effettivi dei movimenti rilevati.

Ogni passo compiuto attraverso trasferimenti di denaro, lascerà la sua orma. Si stima che l’evasione, in termini concreti, ammonti a 90 milioni di Euro l’anno. Si spera almeno che il cosiddetto ‘tesoretto’ serva poi ad alleggerire il carico fiscale del futuro.
Saranno email certificate o semplici format da trasmettere su canali informatici già predisposti, a fare confluire sui sistemi dell’Agenzia questa mole enorme di documenti.

Lo Stato indubbiamente è affamato, e chi ha fame aguzza l’ingegno, tanto per dirla con un luogo comune, ma perché aspettare così tanto prima d’intervenire con misure efficaci, che già, è stato dimostrato, producono frutti importanti per l’Erario?
C’è da dire che proprio l’Erario ha già fatto i suoi conti su queste entrate ‘straordinarie’, provenienti da circuiti sommersi di reddito, che fino ad oggi, magari, beneficiavano di strategie non esposte agli occhi indiscreti del fisco, e da oggi invece saranno controllate ‘a vista’.

Già nel 2015 il rientro a favore del fisco è stato consistente: si tratta di un importo che si aggira sui 15 miliardi di Euro, risorse ricondotte nelle casse dello Stato, recuperate con le buone o con i mezzi ‘ortodossi’ di riscossione, comunque riportate nei binari delle finanze pubbliche.

Se si fa un confronto con le somme recuperate nel 2006 (peraltro l’anno in cui fu introdotto il sistema di misurazione per incassi), per esempio, l’incremento risulta essere pari al 240%. Un incredibile passo avanti nella lotta all’evasione. Nel 2015 l’Agenzia delle entrate ha inviato le famose lettere ‘per la compliance’, ossia un invito al cittadino inadempiente a fare ‘pace’ con il fisco, risolvendo in modo conciliante le intemperanze in materia di ‘fughe’ dai propri doveri di contribuente, a volte fughe ‘rocambolesche’, ma non passate inosservate, e pertanto bloccate in tempo.

Le sanzioni per i ‘pentiti’ sono meno dolorose, tanto che circa 150 mila cittadini hanno deciso di accettare, lo scorso anno, l’invito a mettersi in regola con l’Agenzia, versando, in modo più o meno spontaneo, la considerevole cifra di 250 milioni di Euro. Poiché l’invito a collaborare si è rivelato efficace, questa strategia sarà valida anche per l’anno in corso. Il contribuente che salderà le pendenze con il fisco non sarà accolto con gli onori riservati al ‘figliol prodigo’, ma si stabiliranno rapporti più chiari e trasparenti, e sono previste ‘indulgenze’ per chi collabora.

Si conta di rendere più flessibili e veloci le procedure, di modernizzare il sistema, di fornire risposte chiare agli interpelli e alle istanze, insomma di rendere più efficace il processo burocratico, tutto nell’interesse di un recupero basato sull’efficienza dei mezzi normativi a disposizione.
Lo Stato, tramite il fisco, acquisirà ogni dato che riguardi i nostri movimenti di denaro, rivolterà tutto per fare emergere eventuali atti che finiscono nel torbido, e quindi nell’illecito.

Entrerà a pieno regime l’Anagrafe dei rapporti finanziari, si stima che saranno circa 40 milioni i correntisti che passeranno nelle esigue maglie dei controlli. Verranno comunicati i saldi dei conti bancari relativi agli ultimi anni, il totale degli accrediti e addebiti durante l’anno, nonché la giacenza media annua delle somme rilevate. Bancomat e carte di credito saranno oggetto di severi controlli, così come le cassette di sicurezza, libretti di risparmio, e tutto ciò che documenta e traccia le transazioni.

Gli evasori hanno i ‘giorni contati’? Si spera che anche lo Stato, e non solo il cittadino qualunque (debitore), come richiama un articolo del Cod. Civile (N. 1176), si comporti con la diligenza del buon padre di famiglia, e non si accanisca laddove non esistono nemmeno i mezzi per coprire sanzioni esorbitanti, ma persegua coloro che davvero nascondono redditi cospicui sommersi e ben occultati.

Il Presidente della Commissione parlamentare di Vigilanza sull’Anagrafe tributaria, dichiara: “Il cittadino onesto non ha nulla da temere. Ma questo nuovo strumento può essere utile visto che in Italia c’è uno scarto molto alto tra accertato e riscossione: accade che non si riesca a riscuotere” le cartelle fiscali “perché il destinatario dell’accertamento risulta nullatenente”. E con l’incrocio dei dati della dichiarazione dei redditi e dei movimenti sul conto corrente il fisco avrà un’arma in più per scovare questi “furbetti”. Con un risvolto positivo anche sui conti pubblici.”

Il riferimento alla perequazione tributaria, attraverso il rispetto dei principi di equità e giusta ripartizione del carico tributario (in ottemperanza dell’art. 53 della Costituzione), in merito alla capacità contributiva, è un rimando naturale, si direbbe.
Però l’impressione è che la giustizia, anche in materia fiscale, non sia una bilancia ‘esatta’. Se si pensa ai patteggiamenti firmati alla fine di dicembre, tra ‘Apple’ e l’Agenzia delle entrate, gli ‘sconti’ sono davvero impressionanti.

Apple, per evasioni che riguardavano gli anni d’imposta che vanno dal 2008 al 2013, ha versato all’Erario 318 milioni di Euro, a fronte di un’evasione calcolata sugli effettivi 879 milioni di Euro. Così è stato chiuso il contenzioso, diciamo pure a buon mercato per la multinazionale. Non sempre, in rapporto ai mezzi disponibili, accade così per le famiglie colpite dalle ‘ire’ del fisco.

Chissà perché accade che proprio con i contribuenti che non possono permettersi di affrontare sanzioni durissime – a volte flessibilità e indulgenza diventano termini relativi, e le testimonianze al riguardo sarebbero davvero tantissime.
Più o meno lo stesso trattamento è stato riservato alle altre multinazionali, oltre Apple, che avevano oneri in sospeso con l’Agenzia delle Entrate, come Google, che ha evaso per circa 300 milioni di Euro, e ha chiuso il contenzioso con un importo certamente di molto inferiore a quello che doveva.

E’ con questo spirito d’eccessiva indulgenza verso i grandi – che invece possono permettersi di saldare le pendenze con il fisco – che bisognerebbe confrontarsi, quando si parla di evasione, mentre ci si trova davanti a soggetti, famiglie, impossibilitati ad affrontare sanzioni fuori misura, non di rado per atti pregressi, non conciliabili con le situazioni attuali. In funzione dell’applicazione del principio di equità, dovrebbero entrare in merito anche questi ragionamenti, perché proprio al principio di capacità contributiva ci si ispira, come possibile limite alla retroattività delle norme tributarie impositive.

vivicentro.it-blogger-virginia-murru / Anagrafe tributaria : il Grande Fratello, un drone con vista acuta (di Virginia Murru)

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Zavettieri : “Mi aspetto una grande Juve Stabia” (VIDEO)

Le Parole di Nunzio Zavettieri

Per la consueta conferenza stampa della vigilia del match tra la Fidels Andria e la Juve Stabia, si è presentato in sala stampa al “Comunale” di Casola di Napoli il tecnico della Juve Stabia Nunzio Zavettieri.

Ecco le parole del trainer calabrese in vista del match del “Degli Ulivi”:

“La squadra ha lavorato bene questa settimana, abbiamo lavorato per recuperare la condizione dopo la sosta pasquale, confidiamo di fare una grande prestazione domani ad Andria. Siamo reduci da una sconfitta nel derby, anche se la prestazione non è stata negativa. Abbiamo sempre risposto bene dal punto di vista delle prestazioni, domani dovremo sfoderare un’altra grandissima prestazione per poter portare a casa punti da un campo difficile come il Degli Ulivi, l’Andria ha la miglior difesa del girone e non subisce gol da 5 partite, è una squadra equilibrata e dovremo stare molto attenti alle loro ripartenze, se vogliamo fare punti dobbiamo essere concentrati fino alla fine e dobbiamo avere fame di punti dal primo all’ultimo minuto, dobbiamo mettere in campo tanta cattiveria e fame. Dobbiamo trovare l’equilibrio giusto per affrontare una squadra che ha bisogno degli ultimi punti per raggiungere la salvezza, mi aspetto una grande Andria, ma mi aspetto anche una grande Juve Stabia con tanta fame. Salvezza? Ci aspettavamo di essere in una posizione diversa, ora abbiamo tanta pressione perché la classifica è cortissima. Non dobbiamo avere paura della classifica ma dobbiamo avere la consapevolezza che siamo una grande squadra. Dobbiamo rispettare l’Andria ma anche loro devono temerci perché vogliamo salvarci presto, meritiamo la salvezza. Infortunati? Sono tutti convocati, qualcuno non è al meglio e devo valutare bene le condizioni, ma bene o male ci sono tutti. Mi aspetto una grandissima Juve Stabia.”

vivicentro.it-juve-stabia-news / Zavettieri : “Mi aspetto una grande Juve Stabia”

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Sentite La Stampa: “Higuain non rinnova e minaccia l’art.17”

“Sotto attacco”

Così apre l’edizione odierna de La Stampa. Il quotidiano di Torino scrive: “Le big d’Europa fanno la spesa in serie A: Psg e Bayern pronte al blitz per Higuain. Nonostante il prezzo di listino di 94 milioni, stabilito dalla clausola rescissoria, gli interessati non mancano. Anche perché lo stesso Pipita coltiva, neanche tanto segretamente, il pensiero che giugno possa essere il momento giusto, e anche più redditizio, per salutare il Napoli. De Laurentiis ha provato in tutti i modi a blindarlo, proponendogli il rinnovo dell’attuale contratto dal 2018 al 2020 (con ingaggio ritoccato fino a 7 milioni annui), ma da Higuain o chi per lui, come il fratello procuratore Nicolas, non è giunta alcuna risposta. Il guaio è che non c’è il silenzio assenso della pubblica amministrazione. Il Pipita e il suo entourage sono sicuri di convincere il presidente azzurro a una cessione sui 50-60 milioni, tutti e subito, tra mancate risposte alle richieste di rinnovo e la minaccia dell’articolo 17 della Fifa: ovvero, la possibilità di svincolarsi dietro indennizzo, dopo tre anni di contratto e il ventottesimo anno di età. Un cavillo che è come la bomba atomica: si minaccia ma non si usa. Il compratore, nel caso, ci sarebbe già e somiglia più al Psg che al Bayern”.

Higuain ha segnato più dell’intera Udinese quest’anno: i dati

I dati

Un dato singolare contraddistingue la gara di domenica della Dacia Arena: il solo Gonzalo Higuain ha segnato quest’anno più di tutta l’Udinese, 29 goal contro i 26 totali. Sarà proprio il Pipita l’arma (nemmeno così) segreta per vincere in terra friulana e rompere un tabù che dura addirittura da nove lunghi anni. Sì, proprio così: il Napoli non batte l’Udinese dal 2 ttembre 2007, dal famoso 5-0 all’esordio in trasferta in Serie A con Ey Reja in panchina. Intanto il bomber argentino ha l’occasione per un altro record: diventare il miglior capocannoniere di sempre del Napoli in un campionato di Serie A, superando Edinson Cavani a quota 29.

Trapattoni: “Vi pare che mi metto a tirar giù il bestemmione?”

Le sue parole

La telecronaca di Giovanni Trapattoni, durante Germania-Italia, ha dato vita ad un bel po’ di polemiche. A La Repubblica dichiara: “Mi è scappata, cosa devo dire? La diretta frega, il trasporto emotivo fa parte di me. Non ho studiato pedagogia o deontologia, non sono mica un professorone. Orcozio è un modo di dire popolare dalle mie parti, io sono cattolico praticante, avevo una sorella suora, ho portato in panchina l’ampolla con l’acqua benedetta, vi pare che mi metto a tirar giù il bestemmione? Non chiedo scusa a nessuno, se non sto più bene, beh, me lo dicano e io rimango a casa senza mettermi a piangere. Vivo lo stesso anche senza le telecronache. Io ho fatto la storia del calcio italiano, portate pazienza”.

Mediaset-Napoli, tutto sta per rientrare

I dettagli

La Gazzetta dello Sport dedica ampio spazio alla polemica in atto tra il Napoli e Mediaset: “Non sarebbe solo un attentato alla libertà di cronaca ma anche una violazione degli obblighi contrattuali. Per questo la minaccia del Napoli di vietare le interviste a Mediaset, anche allo stadio, in risposta a un servizio sgradito su Higuain, è destinata a rientrare. Nelle ultime ore è intervenuta la Lega esercitando una moral suasion nei confronti del presidente De Laurentiis, tanto lungimirante e geniale nella gestione del suo club quanto patronale e, a volte, decisamente fuori misura nei rapporti con i media. La Gazzetta ne sa qualcosa… Nel weekend torna il campionato, domenica gli azzurri giocano a Udine e solo allora scopriremo se il club passerà dalle parole ai fatti oppure se, come sembra, desisterà in nome del buon senso. Tuttavia, il comunicato stampa del Napoli resta inaccettabile, indipendentemente dalla veridicità o meno dei contenuti del servizio. Il sogno di qualsiasi uomo di potere – che sia un capo di governo o semplicemente il presidente di una squadra – sarebbe quello di avere a che fare con una stampa benevola, celebrativa, che non ficchi il naso negli affari. Nel calcio, purtroppo, si sono spesso verificate ritorsioni, più o meno gravi, per un articolo maldigerito: giornalisti – è capitato anche ai nostri – minacciati, dileggiati, banditi, lasciati fuori dai centri d’allenamento. Qui però non è in gioco solo il diritto di cronaca (che poi sarebbe il dovere d’informare) ma anche il contratto dei contratti, quello da cui dipendono la Serie A e tutto il calcio italiano: Mediaset, assieme a Sky, assicura 943 milioni all’anno per i diritti in pay tv. Inoltre il Biscione vanta i diritti accessori che le consentono la priorità nelle interviste pre e post-partita e il botta e risposta con un giocatore nell’intervallo. Badate bene, il contratto dei broadcaster è con la Lega ed è per questo che la Lega si sta adoperando tenacemente, consapevole che non esiste scappatoia: le interviste sono un obbligo, altrimenti si va dritti in tribunale. Le società, in caso di silenzio stampa, sono obbligate a mandare davanti alle telecamere un dirigente di alto livello. Ma il diniego assoluto a una delle emittenti licenziatarie proprio non è contemplato. C’è di più. Il Napoli è una di quelle 15 società di A ad aver ceduto a Mediaset in esclusiva i diritti d’archivio che comprendono la diretta delle conferenze stampa pre-partita degli allenatori. In questo caso si tratta di un contratto individuale. Facciamo saltare anche questo?”

Si ferma Reina, salterà l’Udinese?

Il dubbio di Sarri e il problema del portiere

Onnipresente in questo campionato, Pepe Reina si è bloccato in allenamento oggi e rischia seriamente di non essere in campo domenica ad Udine. Per il portiere spagnolo lavoro differenziato a causa di un affaticamento muscolare al gemello mediale destro. Le sue condizioni verranno valutate nelle prossime 48 ore, ma il vice Gabriel scalda i motori.

Udinese-Napoli, novità importante per Sarri

Le probabili formazioni

La Gazzetta dello Sport propone le probabili formazioni di Udinese-Napoli. De Canio sembra orientato a schierare un 3-4-1-2. Davanti a Karnezis, la linea difensiva sarà composta da Heurtaux, Danilo e Felipe. A centrocampo Widmer, Kuzmanovic, Halfredsson e Armero. Fernandes trequartista alle spalle di Duvan e Thereau. Nel Napoli spazio ai titolarissimi, anche se c’è il dubbio legato alle condizioni di Pepe Reina, potrebbe giocare Gabriel.

Ionita: “Il Napoli mi voleva ma qualcosa è andato storto”

Le sue parole

Artur Ionita, centrocampista moldavo del Verona, ha rilasciato alcune dichiarazioni a goal.com:

Parlando di Serie A, chi vedi favorito tra Juventus e Napoli?

“Il Napoli gioca un bellissimo calcio e ha un giocatore pazzesco come Gonzalo Higuain che rende tutto possibile, in Italia però sono già convinti che vincerà la Juve. Il duello, a mio avviso, è ancora aperto” .

Confermi che il Napoli era interessato a te nella finestra di gennaio?

“Sì, ci sono stati colloqui tra il Verona e gli azzurri. Non conosco i dettagli perchè ero infortunato e pensavo più al mio ritorno in campo, fatto sta che qualcosa è andato storto e la trattativa è saltata”

Il miglior giocatore della A?

“Gonzalo Higuain. E’ in una forma incredibile, giocherà questo finale di stagione ad altissimo livello” .

Higuain apprezza la difesa strenua del Napoli

Il Pipita non si preoccupa di Bargiggia

Mentre la furia di De Laurentiis si abbatteva su Mediaset e le “bombe” di Paolo Bargiggia Gonzalo Higuaìn era placidamente in aereo, isolato dal mondo, in attesa che l’uccello d’acciaio completasse il viaggio transoceanico. Non poteva immaginare che fosse lui, o meglio il suo futuro, il nuovo dardo della polemica che si è accesa tra il Napoli e la stampa. Ma a Gonzalo poco importa: soprattutto perché del presunto scoop totalmente smentito dal Napoli non c’è di vero nulla. Il rinnovo non c’è ancora, ma non vuol dire che non ci sarà. E se qualcuno avesse avuto la possibilità di viaggiare in compagnia di Gonzalo durante il lungo viaggio dall’altra parte del mondo all’Italia, probabilmente non avrebbe avuto risposte sul futuro dell’attaccante argentino. Anzi, chi ha carpito le parole di Higuaìn ha inequivocabilmente sentito un “Sono carico, torno in forma e pronto per ricominciare a segnare”. Perché è di questo che si preoccupa Higuaìn. Non del suo contratto (che scadrà tra due anni, non tra due mesi) né tantomeno di Bargiggia (che neanche conosce) e sicuramente non di calciomercato, argomento a cui tutti i calciatori – o quasi – sono allergici.

ANDARE IN CAMPO contro l’Udinese e riprendere a fare gol, esattamente dove si era fermato. Vincere ancora per tenere testa alla Juventus, dando per scontato che i bianconeri vinceranno anche contro l’Empoli. E se poi dovessero pareggiare o perdere… beh ci penserà Higuaìn a far sognare davvero i tifosi. Intanto il Pipita ha apprezzato la strenua e decisa difesa del club, che vuole allontanare qualsiasi forza destabilizzante. È arrivato a Castelvolturno ieri nel primo pomeriggio. Niente allenamento, ma soltanto una serie di massaggi rilassanti e defaticanti per smaltire la stanchezza e lo stress del viaggio. Un po’ di jet lag da superare e oggi Higuaìn sarà in campo per riprendere il discorso esattamente lì dove si era fermato.

Il Roma

Auto lesionista

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             Auto lesionista MASSIMO GRAMELLINI

 Auto lesionista – Non è un momento facile per le donne al volante. Mentre la ministra ombra Guidi finiva fuoristrada (e finalmente in prima pagina) per un aiutino legislativo alla sua anima Gemelli, l’icona della fu-Forza Italia faceva un frontale con la sua sagacia, già messa a dura prova quando immaginò dei neutrini che sfrecciavano in un tunnel sotto il Gran Sasso senza neanche la cintura di sicurezza e il libretto di circolazione. In un video elettorale Maria Stella Cadente Gelmini critica la pratica della giunta Pisapia di multare gli automobilisti milanesi per rimpinguare le casse esangui del Comune. Il problema è che dietro di lei, a favore di telecamera, sorridono tre auto in sosta vietata.

O la Gelmini intende lanciare il messaggio iperliberista che ciascuno ha diritto di parcheggiare la sua auto dove gli garba, anche sui mocassini del vigile urbano. Oppure non si è accorta di predicare il verbo innocentista in flagranza di reato. Come se avesse registrato un appello a favore della cucina vegana addentando una bistecca al sangue. Escluso che una berlusconiana di razza ignori l’importanza dell’immagine, se ne deve dedurre che l’unica che le stia a cuore sia la sua. Al punto da non accorgersi delle gomme più o meno sgonfie che la circondano.

vivicentro.it-opinione / lastampa / Auto lesionista MASSIMO GRAMELLINI

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