Home Blog Pagina 647

Alimenti, Cittadinanzattiva: “Al via progetto per nutrizione sostenibile e lotta a sprechi”

0

(Adnkronos) – Aumentare la consapevolezza dei consumatori relativamente ai temi dell’alimentazione sostenibile, dell’importanza delle filiere sostenibili e circolari, della corretta informazione, della sicurezza alimentare e della lotta agli sprechi.Fare leva sul cambiamento prima individuale e poi collettivo per contribuire alla promozione di modelli di produzione e consumo socialmente, economicamente e ambientalmente sostenibili: questi gli obiettivi della seconda edizione di “Nutrizione sostenibile e lotta agli sprechi”, il progetto di Cittadinanzattiva lanciato oggi in un evento dedicato nel contesto della fiera “MARCA 2025” a Bologna e realizzato in collaborazione con il Centro di Ricerca EngageMinds HUB dell'Università Cattolica e il supporto non condizionato dell'Unione Italiana per l'Olio di Palma Sostenibile. La seconda edizione del progetto prevede, sulla falsariga dell’esperienza pilota realizzata in Puglia, una consultazione civica nazionale (alla quale è possibile partecipare da oggi attraverso l’apposito link) per definire in un report pubblico il punto di vista dei consumatori riguardo le principali criticità, difficoltà e gap informativi sul tema.

A seguire, saranno predisposte attività di formazione dedicate ai referenti nazionali delle associazioni.Il terzo passo è il lancio di una campagna informativa online incentrata sulla promozione del concetto di nutrizione sostenibile, della valorizzazione delle filiere sostenibili e sul favorire il consumo responsabile e la lotta agli sprechi. “Le attività connesse al sistema alimentare dalla fornitura delle materie prime, passando per la trasformazione, l’imballaggio e la logistica, fino ad arrivare alla grande distribuzione, generano impatti consistenti e di varia natura su diversi ambiti dello sviluppo sostenibile”, dichiara Tiziana Toto, responsabile Politiche dei consumatori di Cittadinanzattiva che aggiunge: “In questo contesto il consumatore può svolgere un ruolo centrale e può scegliere in maniera consapevole, se adeguatamente informato, contribuendo ad orientare il mercato verso modelli produttivi più sostenibili”.

Il progetto trova radicamento nel Green Deal europeo e nelle relative strategie di attuazione, nel caso specifico la strategia “Farm to fork”, oltre che nell’Agenda 2030 dell’ONU (goal 12 – consumo e produzione responsabili). —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Università, in ricordo di Giulia Cecchatin Tor Vergata premia migliori tesi su tematiche di genere

0

(Adnkronos) – Oggi, presso l’Aula TL della Facoltà di Economia dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, si è tenuta la cerimonia di assegnazione dei Premi di Laurea su tematiche di genere 'Giulia Cecchettin'.Giunta alla seconda edizione, l’iniziativa è stata intitolata alla giovane laureanda in Ingegneria Biomedica dell’Università di Padova, vittima di femminicidio nel novembre 2023.

L’edizione di quest’anno ha registrato una partecipazione straordinaria, con la presentazione di 16 tesi triennali e 21 magistrali, provenienti da tutte le sei facoltà dell’Ateneo.Tra queste, sono state premiate 20 tesi di laurea, di cui 12 triennali e 8 magistrali.

Prima della premiazione c’è stato un collegamento in diretta con Gino Cecchettin, padre di Giulia, che ha condiviso il suo pensiero con un messaggio toccante.  “Innanzitutto volevo ringraziare l'Università di Roma Tor Vergata e in particolar modo la professoressa Martini per questo invito. È un momento molto emozionante perché ogni volta che viene ricordata Giulia potrete ben capire qual è il mio sentimento e tutto quello che sto facendo è un po' un modo per farla rivivere.Giulia che incarnava, forse, non lo dico da papà ma lo dicevano anche i suoi professori, l'impegno, la consapevolezza, tutti quei valori.

Io la definivo la figlia perfetta anche quando era con me, anche se non glielo dicevo direttamente, lo dicevo ai miei amici e ai conoscenti perché aveva fatto dell'altruismo un suo modo di vivere.Racconto sempre di un episodio avvenuto al liceo quando una professoressa le ha chiesto di fare da supporto ad una ragazza del primo anno che aveva difficoltà, soffriva di anoressia ma aveva problemi in famiglia e non riusciva ad inserirsi nella", ha detto. "Giulia ha rinunciato a delle ore di atletica pur di fare un po' di tutoraggio, niente di che, solo insegnare un po' di latino e di greco ma da quelle lezioni è nata un'amicizia.

Io la ragazza l'ho conosciuta l'anno scorso assieme alla mamma e ho visto una ragazza sana, in salute e soprattutto felice.Il fatto che Giulia continui a ispirare voi giovani, a me dà sempre forza e mi sostiene nella mia attività che sto portando avanti con la Fondazione e tra l’altro dedicare a lei il lavoro fatto con le vostre tesi è per me un segnale.

Colgo l’occasione per dire che da poco è nato anche il comitato giovanile della Fondazione e vorremmo portare i valori della Fondazione in tutte le scuole e università.Chiudo ringraziandovi di cuore per questo momento così significativo e vi auguro che il vostro futuro sia ricco di successi, ma soprattutto da scelte ispirate che iniziano con la celebrazione di oggi, ma spero possano continuare numerose anche nel prosieguo della vostra vita”, ha aggiunto. La cerimonia, moderata da Barbara Martini, delegata del rettore alle Pari Opportunità ed Inclusione, si è aperta con i saluti istituzionali del rettore Nathan Levialdi Ghiron e della direttrice generale Silvia Quattrociocche.

Il premio è stato organizzato grazie al lavoro svolto in sinergia con il CUG di Roma Tor Vergata. “Dedicare questo premio – ha dichiarato il rettore Nathan Levialdi Ghiron – a Giulia Cecchettin ha rappresentato un forte messaggio culturale da parte del nostro Ateneo.La promozione della parità di genere e il rispetto reciproco sono temi fondamentali per formare una società più giusta, e il lavoro accademico può avere un ruolo decisivo in questo percorso”. Barbara Martini ha evidenziato l’importanza del premio: “La tragica normalità in cui il femminicidio di Giulia Cecchettin è maturato non può lasciarci indifferenti.

Con questi premi di laurea l’Ateneo di Tor Vergata vuole sottolineare il suo impegno verso la diffusione di una cultura volta all’inclusione e al rispetto ma anche alla conoscenza e alla comprensione dei fenomeni e dei rischi che si possono correre.Sostenere i giovani che si impegnano nello studio delle tematiche di genere significa promuovere un cambiamento culturale e sociale.

Il loro contributo di ricerca aiuta a mantenere alta l’attenzione su questi temi cruciali”. Durante l’evento, la professoressa Paola Rogliani, ordinaria di Malattie dell’apparato respiratorio e direttrice del Dipartimento di Emergenza e accettazione del Ptv, ha evidenziato le potenzialità ed i punti di forza di avere un maggior numero di donne nelle posizioni apicali. Lorenzo Sbardella, studente, 23 anni, laureato in Glottologia, tra i premiati: “Bisogna andare oltre il semplice appoggio all’emancipazione per spingere la riflessione maschile verso un percorso di decostruzione della virilità, che riesca a riconoscere il privilegio e le costrizioni che ne conseguono.La costrizione del mito virile genera violenza e costringe gli uomini a inseguire un’impossibile rappresentazione.

Ed ecco qui che non bisogna ricercare le cause della violenza altrove: non c’è nessuno straniero, nessun mostro e nessun malato.L’inspiegabilità del femminicidio e della violenza di genere, con questi presupposti, diventa una chiara conseguenza logica”. La Commissione giudicatrice dei premi era composta da Mariangela Zoli (Economia), Sabina Visconti (Scienze MM.FF.NN.), Luisa Lodevole (Giurisprudenza), Massimiliano Caramia (Ingegneria), Virginia Tancredi (Medicina e Chirurgia), Giuliano Lozzi (Lettere e Filosofia), Carola Gasparri (Segretaria).  La cerimonia si è conclusa con un lungo applauso dedicato alla memoria di Giulia e alla determinazione dei giovani premiati. —universitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Neil Gaiman respinge le accuse: “Mai fatto sesso non consensuale”

0

(Adnkronos) – "Non ho mai avuto rapporti sessuali non consensuali con nessuno.Mai", così lo scrittore, sceneggiatore e fumettista britannico Neil Gaiman, 64 anni, autore bestseller, ha negato tutte le accuse mosse contro di lui dopo che otto donne lo hanno tirato in ballo per cattiva condotta sessuale in un articolo del 'New York Magazine'.  Nella dichiarazione completa pubblicata martedì sul suo sito web, Gaiman ha detto di essersi astenuto dal parlare pubblicamente delle accuse "per rispetto delle persone che stavano condividendo le loro storie e per il desiderio di non attirare ancora di più l'attenzione su un sacco di disinformazione.

Ora ho raggiunto il punto in cui sento di dover dire qualcosa".Pur riconoscendo che “ci sono momenti che riconosco a metà e momenti che non riconosco affatto" nell'articolo del 'New York Magazine', l'autore dei romanzi 'Buona Apocalisse a tutti!', 'Nessun dove', 'Stardust', 'American Gods' e 'Il giorno che scambiai mio padre con due pesci rossi' ha negato di aver commesso violenze sessuali, scrivendo: “Sono lontano dall'essere una persona perfetta, ma non ho mai praticato attività sessuale non consensuale con nessuno.

Mai". Pur continuando a ritenere che le sue relazioni con tutte le donne fossero "rapporti sessuali del tutto consensuali" sulla base delle comunicazioni che avevano avuto con lui all'epoca, Gaiman ha detto di aver trascorso mesi a riflettere su come si era comportato in quelle occasioni. "Ero emotivamente non disponibile mentre ero sessualmente disponibile, concentrato su me stesso e non così premuroso come avrei potuto o dovuto essere", ha scritto. "Allo stesso tempo, riflettendo sul mio passato e rivedendo tutto ciò che è realmente accaduto rispetto a ciò che viene affermato non accetto che ci sia stato alcun abuso.Ripeto, non ho mai avuto rapporti sessuali non consensuali con nessuno".

Lo scrittore ha detto che alcune delle "orribili" accuse "semplicemente non sono mai accadute" e che altre "sono state così distorte da ciò che è realmente accaduto che non hanno alcun rapporto con la realtà". "Sono pronto ad assumermi la responsabilità di ogni mio errore – ha osservato Gaiman – Non sono disposto a voltare le spalle alla verità, e non posso accettare di essere descritto come qualcuno che non sono, e non posso e non voglio ammettere di aver fatto cose che non ho fatto". Nel luglio scorso un'inchiesta del podcast 'Tortoise Media' aveva riportato le accuse di due donne di violenza sessuale nei confronti di Gaiman.Una delle aveva affermato che lo scrittore aveva compiuto atti sessuali su di lei senza il suo consenso quando aveva 22 anni e lavorava come baby sitter per la famiglia dell'autore in Nuova Zelanda.

All'epoca Gaiman aveva negato con forza qualsiasi illecito, affermando che tutti i suoi rapporti sessuali erano consensuali. Dopo la pubblicazione del podcast, una donna che aveva lavorato come badante di Gaiman a nord di New York ha affermato che lui le aveva fatto pressioni affinché facesse sesso con lui in cambio della possibilità di vivere nella sua proprietà, facendole poi firmare un accordo di non divulgazione in cambio di un pagamento di 275.000 dollari.All'epoca Gaiman disse che la sua relazione con lei era stata del tutto consensuale.

Il 'New York Magazine' ha riportato questa settimana che altre donne hanno mosso accuse contro Gaiman, tra cui quelle di aggressione sessuale, cattiva condotta sessuale e coercizione.La rivista ha intervistato otto donne, sei in via ufficiale, tra cui quattro donne che hanno partecipato alla serie di podcast Tortoise Media. Tutte le donne che hanno parlato con il 'New York Magazine' hanno dichiarato di aver avuto rapporti sessuali consensuali con l'autore, ma che lui preferiva il sesso violento e pratiche erotiche di dominazione a cui non sempre avevano acconsentito in anticipo.

Le due donne che avevano lavorato per lui hanno detto di essersi sentite costrette a vivere una relazione, dato che lavoravano per Gaiman e vivevano nella sua casa. I rappresentanti di Gaiman avevano precedentemente dichiarato a 'Tortoise Media' che "la degradazione sessuale, il bondage, la dominazione, il sadismo e il masochismo possono non piacere a tutti, ma tra adulti consenzienti il Bdsm è lecito".Nel gennaio 2023 è stata presentata alla polizia neozelandese una denuncia che accusava Gaiman di violenza sessuale, ma alla fine l'indagine è stata archiviata.  Da quando le accuse sono venute alla luce, tre adattamenti delle opere di Gaiman sono stati cancellati o la loro produzione è stata sospesa, tra cui 'Dead Boy Detectives' di Netflix, la terza e ultima stagione del dramma di Amazon 'Good Omens' e un adattamento Disney di 'The Graveyard Book', che era in fase di sviluppo.

Nessuno dei servizi di streaming ha confermato che queste decisioni sono state prese a causa delle accuse, ma Deadline ha riferito che Gaiman si è tirato indietro dal suo coinvolgimento in 'Good Omens' a causa delle accuse. (di Paolo Martini) —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cade nel lago ghiacciato per soccorrere il cane: salvati dai vigili del fuoco – Video

0

(Adnkronos) – Cade in un lago ghiacciato nel tentativo di salvare il suo cane, rischiando di morire assiderato.E' accaduto al lago Waban, in Massachusetts, e in un video ripreso dal drone si vede il drammatico e difficile salvataggio dei vigili del fuoco di Wellesley che, per raggiungere entrambi, hanno dovuto strisciare sulla superficie dell'acqua congelata fino al punto dove erano caduti l'uomo e l'animale. Come riferiscono i media americani, l'uomo e il suo altro cane, Oscar, stavano camminando vicino al lago Waban quando il cane, per inseguire alcuni uccelli è scappato ed è fino in acqua dopo che lo strato superficiale di ghiaccio si è rotto.

Il proprietario, per carcare di salvarlo, è finito a sua volta nell'acqua gelida.   Sia l'uomo che il cane erano a largo e non riuscivano a tornare.Dopo aver trascinato a riva il padrone del cane, i soccorritori sono tornati e sono riusciti a salvare l'animale.

Sono rimasti nell'acqua ghiacciata per circa 12-15 minuti, ha dichiarato il dipartimento di polizia di Wellesley, sottolineando che "entrambi stanno bene". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bastianich: “My Selection unisce qualità Made in Italy con brand iconico McDonald’s”

0

(Adnkronos) – “La musica e il cibo sono due delle mie cose preferite nella vita ed è un privilegio venire qui e poterli abbinare insieme.Questa è la settimana edizione di My Selection ed è un grande viaggio poter abbinare la qualità del Made in Italy con un brand iconico come McDonald’s”.

Sono le parole di Joe Bastianich, a margine della presentazione delle nuove ricette ideate in occasione dell’edizione 2025 di My Selection. “Da americano McDonald’s ha sempre fatto parte della mia vita, quindi, sono contento di partecipare a questa avventura con loro. È stata fatta una grande comunicazione di qualità riguardo prodotti d’eccellenza che le persone devono assaggiare e conoscere. È un privilegio e un onore fare parte di questo progetto”, conclude Bastianich.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Favaro (McDonald’s Italia): “7a edizione My Selection conferma vicinanza a filiera agroalimentare’

0

(Adnkronos) – “Oggi presentiamo la settima edizione di My Selection, che evidenzia un rapporto molto vicino con la filiera agroalimentare italiana.McDonald's ha iniziato nel 2008 a valorizzare i prodotti Igp e Dop e da allora siamo riusciti a proporre all’interno delle nostre ricette ben 22 ingredienti, per un totale di oltre 8mila tonnellate di materie prime utilizzate.

In questa nuova edizione valorizziamo cinque prodotti Dop e Igp.In questi anni abbiamo avuto modo di far assaggiare oltre 100 milioni di panini dando molta visibilità ad ingredienti che sono delle vere eccellenze delle nostre regioni italiane”.

Sono le parole di Giorgia Favaro, amministratrice delegata di McDonald’s Italia, a margine della presentazione delle nuove ricette ideate in occasione dell’edizione 2025 di My Selection. “McDonald’s Italia – spiega l’ad di McDonald’s Italia – è in questo Paese da 39 anni e fin da subito ha cercato di essere estremamente rilevante per i consumatori italiani, valorizzando le eccellenze del settore agroalimentare italiano.Da allora abbiamo collaborato con diversi fornitori locali e cerchiamo di trovare delle modalità per valorizzare anche delle filiere in difficoltà.

Negli ultimi due anni, ad esempio, abbiamo valorizzato il pomodoro di Pachino Igp inserendolo nelle nostre insalate, che è una filiera in difficoltà dovuta alla concorrenza estera.Lo scorso anno, invece, siamo riusciti a introdurre la pera dell'Emilia-Romagna Igp, per aiutare un settore fortemente in crisi a causa dei cambiamenti climatici”. “Per noi questo è un impegno che continua nel tempo ed è per questo che oggi presentiamo la linea My Selection, nella quale continuiamo a dare la possibilità a moltissimi clienti e soprattutto ai giovani di provare gusti e prodotti dei vari territori delle nostre regioni”, conclude. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rosati (Qualivita): “Con My Selection di McDonald’s si fa educazione su agroalimentare”

0

(Adnkronos) – “In questi anni di collaborazione, i 22 prodotti che sono stati portati nei menù McDonald's rappresentano qualcosa di molto importante, sia in termini di valore per i Consorzi, e quindi per le filiere, ma soprattutto in termini di educazione e di conoscenza dei prodotti agroalimentari tipici italiani.Il valore portato da McDonald's, in questo caso, non è stato solo quello di proporre ai consumatori i prodotti di qualità Dop e Igp, ma anche quello di far conoscere le eccellenze del nostro territorio.

E questa credo sia un'operazione molto importante per il sistema Italia”.Sono le parole di Mauro Rosati, direttore generale Fondazione Qualivita, a margine della presentazione delle nuove ricette ideate per la linea My Selection di McDonald's, che nel 2025 giunge alla sua settima edizione. My Selection si inserisce in un più ampio percorso intrapreso dall’azienda per valorizzare i prodotti Dop e Igp italiani, la loro qualità e lo stretto legame con il territorio.  “Sono diciassette anni di collaborazione con McDonald’s: tutto è cominciato con McItaly, prima scommessa fatta dall'Italia inserendo un prodotto non americano nei menù McDonald's.

Pertanto, se siamo ancora qui, dopo diciassette anni, significa che c'è il famoso ‘win-win’, sia per le filiere e i consorzi di tutela, ma anche per McDonald's e, soprattutto, per i consumatori, che beneficiano della qualità del Made in Italy, ricercata oggi da tutti a livello mondiale”, conclude Rosati. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Food, torna la linea My Selection di McDonald’s con le eccellenze Dop e Igp

0

(Adnkronos) – Si rinnova l’impegno di McDonald’s per valorizzare il Made in Italy di qualità con il ritorno della linea My Selection, disponibile in questi giorni negli oltre 750 ristoranti di tutta Italia.I panini premium selezionati da Joe Bastianich per questa nuova edizione sono: My Selection BBQ, un classico della linea che combina coleslaw e salsa BBQ con Aceto Balsamico di Modena Igp; My Selection Asiago Dop & Bacon con salsa alle cipolle caramellate; e My Selection Speck & Salsa Radicchio e Mela, preparato con scamorza affumicata con latte italiano, Speck Alto Adige Igp, salsa con Radicchio di Chioggia Igp e Mela Alto Adige Igp.

All’offerta di McDonald’s si aggiungono anche le gustose Pepite con Asiago Dop e Speck Alto Adige Igp. My Selection – che ha superato i 100 milioni di panini venduti dalla prima edizione – si inserisce in un più ampio percorso intrapreso dall’azienda per valorizzare i prodotti Dop e Igp italiani, la loro qualità e lo stretto legame con il territorio.L’azienda consolida il supporto alla filiera agroalimentare italiana e conferma l’impegno nel promuovere gli ingredienti d’eccellenza e l’attenzione alle produzioni locali.

Per la settima edizione di My Selection e per le Pepite saranno acquistate circa 170 tonnellate di ingredienti Dop e Igp.  La collaborazione tra McDonald’s, i Consorzi di Tutela e i produttori locali prosegue ormai da diversi anni, grazie anche alla preziosa partnership con Fondazione Qualivita per supportare le filiere italiane certificate.Negli ultimi anni, McDonald’s ha portato sui vassoi dei suoi oltre 1,2 milioni di clienti giornalieri 22 ingredienti Dop e Igp per un totale di oltre 8.000 tonnellate di materie prime utilizzate.  "My Selection rappresenta per noi un appuntamento importante per ribadire il nostro impegno al fianco dei Consorzi di tutela italiani, attori fondamentali nella valorizzazione e protezione delle eccellenze agroalimentari del nostro Paese", dichiara Giorgia Favaro, amministratrice delegata di McDonald’s Italia. "Attraverso queste collaborazioni, possiamo rendere accessibili a un pubblico molto ampio prodotti spesso legati ai territori d’origine, favorendone la conoscenza e incentivando il dialogo tra filiera e consumatori", aggiunge. "La collaborazione tra la Fondazione Qualivita e McDonald's, attiva da 17 anni, rappresenta un modello virtuoso di valorizzazione e promozione della qualità dei prodotti italiani Dop e Igp.

Grazie alla stretta sinergia con i Consorzi di tutela, questa partnership rende le eccellenze agroalimentari italiane accessibili attraverso una forma di ristorazione particolarmente apprezzata dai giovani.L'iniziativa non solo esalta la tradizione gastronomica e la qualità certificata, ma accresce la consapevolezza e l'attenzione verso i prodotti Dop e Igp, contribuendo concretamente allo sviluppo del settore agroalimentare nazionale", commenta Mauro Rosati, direttore generale Fondazione Qualivita.  Da parte sua, Joe Bastianich sottolinea: "Il ritorno di My Selection rappresenta per me ogni anno un momento speciale perché mi dà l’occasione di unire la mia passione per gli ingredienti di qualità della filiera agroalimentare italiana con un pasto semplice ma irrinunciabile come il panino, che mi riporta alle origini.

Ogni anno cerco di dare il meglio insieme alla squadra di McDonald’s e credo che anche questa edizione riuscirà a sorprendere il grande pubblico".  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Hellas Verona, cessione ufficiale: Presidio Investors ha completato acquisizione

0

(Adnkronos) –
Presidio Investors, società di private equity con sede ad Austin, Texas, e Maurizio Setti sono lieti di annunciare che "Presidio ha acquisito il 100% della proprietà dell'Hellas Verona Football Club.Presidio sarà impegnata nella costruzione di un nuovo percorso, partendo dalle fondamenta che Maurizio Setti ha creato durante la sua gestione del Club nelle ultime tredici stagioni.

Il Club sarà guidato da un Consiglio di Amministrazione altamente qualificato, in cui figura, nella veste di Presidente Esecutivo, Italo Zanzi, che ha ricoperto in passato la carica di Ceo dell'As Roma, quella di Managing Director di Fox Sports Asia e quella di Vice President della Major League Baseball.Maurizio Setti resterà legato alla società con un nuovo ruolo, quello di Senior Advisor of Football Operations, supportando le attività dello staff sportivo e del Direttore Sportivo, Sean Sogliano.

Simona Gioè conserverà un ruolo di leadership e sarà affiancata da Gennaro Leo e Sean Foley, manager affermati nel panorama dello sport internazionale", spiega in una nota il club. 
Italo Zanzi, Presidente Esecutivo del Board dell'Hellas Verona, ha rilasciato la seguente dichiarazione: "È un immenso onore unirmi all'Hellas Verona, un Club che incarna la passione e il patrimonio della città di Verona.Saremo impegnati a rispettare la ricca tradizione della società, lavorando al contempo al suo rafforzamento in tutti gli ambiti.

Siamo pienamente consapevoli delle responsabilità che derivano dall'acquisizione del Club.Non vediamo l'ora di iniziare a dare il nostro supporto e lavorare al fianco dello staff, dei giocatori e dei tifosi dell'Hellas Verona, così come della città di Verona, per realizzare un piano di crescita che possa portare la società a essere sempre più competitiva e che sfrutti appieno il suo potenziale".

Christian Puscasiu, Managing Partner di Presidio Investors, ha rilasciato la seguente dichiarazione: "Siamo entusiasti di annunciare l'acquisto dell'Hellas Verona.Abbiamo lavorato duramente negli ultimi mesi per raggiungere questo obiettivo e siamo impazienti di muovere i nostri primi passi in questa città storica, guidando un Club che è parte integrante di Verona e della sua gente.

Desideriamo ringraziare il presidente Setti per il prezioso lavoro e per aver facilitato questa transizione.Siamo certi che il suo impegno, unito a quello di Sean Sogliano e Simona Gioè, giocherà un ruolo importante per i futuri successi del Club".  
Maurizio Setti, Senior Advisor of Football Operations dell'Hellas Verona, ha rilasciato la seguente dichiarazione: "Ripensando a questi 13 anni da Presidente dell'Hellas Verona sono tanti i ricordi per cui provo orgoglio ed emozione.

Dalla prima promozione in Serie A, al mio primo anno, all'ultima salvezza della scorsa stagione, sono molti i momenti nei quali ho gioito per questi colori.Abbiamo raggiunto risultati, sia in campo sia fuori dal campo, che all’inizio sembravano inimmaginabili.

Insieme abbiamo condiviso tanti momenti bellissimi, altri più complicati, ma con il lavoro e la passione di tante persone, che sono state con me in questo percorso, siamo riusciti a raggiungere traguardi che resteranno sempre nella storia di questo Club.Ora si apre un nuovo capitolo per la società e per la città di Verona.

Sono certo che Presidio Investors rappresenterà una grande opportunità per l'Hellas Verona e che lavorerà instancabilmente dando il 100% per assicurare il miglior futuro possibile a questo Club.Infine, vorrei esprimere anche la mia soddisfazione di poter proseguire il mio rapporto con l’Hellas Verona attraverso un nuovo incarico.

Mettendo a disposizione l’esperienza che ho maturato in questi anni, mi auguro di continuare a raggiungere, insieme a Presidio, importanti risultati per la città e i suoi tifosi”. Fondata nel 2007, Presidio Investors è una società leader nel campo del private equity, che si lega ad aziende in crescita e di nicchia nei settori media and entertainment, della tecnologia e dei servizi finanziari.Presidio Investors vanta una lunga storia di successi in Nord America e in Europa.

Nell'operazione Presidio è stata supportata da Hogan Lovells che ha agito in qualità transaction legal counsel con un team internazionale guidato da Eric Andalman e Paola Barometro.Hogan Lovells ha fornito consulenza su tutti gli aspetti di natura legale e commerciale relativi alla strutturazione e realizzazione dell'acquisizione.

Deloitte Sports Business Group, ha fornito a Presidio la consulenza in materia di due diligence finanziaria, fiscale e commerciale.Star Ball di Maurizio Setti è stata assistita da Deutsche Bank, quale Advisor finanziario, con il team guidato da Andrea Tortoroglio e Giacomo Satta, e da Unilegal Avvocati Associati, in particolare nelle persone dei partners Antonella Benedetti e Paolo Pasetto, per tutti gli aspetti legali. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Capitale cultura 2027, presentata candidatura di Mazzarino

0

(Adnkronos) – "Questo dossier non è un progetto fatto a tavolino, non c'è una struttura progettuale preconfezionata.Questo progetto mette in rete alcune cose che già esistono".

Con queste parole il professor Roberto grossi ha presentato oggi, nella sala Piersanti Mattarella al Palazzo Reale di Palermo, la candidatura di Mazzarino a Capitale della Cultura 2027.Il dossier è un "progetto certamente ambizioso", come spiega Grossi, che vede protagonista Mazzarino, l’unica città siciliana in competizione con altre 16 importanti realtà italiane, tra cui Reggio Calabria, Pompei, Brindisi, Gallipoli, Savona, La Spezia, Pordenone.

E che, come tiene a precisare il sindaco di Mazzarino, Domenico Faraci, "rappresenta un processo di riprogrammazione economica e sociale centrata sui valori dell’arte, della cultura e della natura.Mazzarino che punta sulla vocazione storica e culturale".

Il dossier sottolinea la centralità culturale e storica di Mazzarino.Entro il 31 gennaio si conoscerà la top ten delle città che andrà in finale.

La città vincitrice – che sarà proclamata entro il 28 marzo del 2025 – riceverà un finanziamento di un milione di euro da utilizzare per realizzare gli obiettivi del progetto, valorizzare il patrimonio culturale e rendere concrete le opportunità di sviluppo offerte dalla nomina. Durante la conferenza stampa è stato illustrato, in una sala gremita, il progetto “Mazaris, il grano e le identità plurali”. "Indipendentemente dall’esito del concorso", come ha sottolineato ancora il Sindaco di Mazzarino, Faraci, “consideriamo il nostro percorso fino ad oggi già una significativa vittoria, perché ci ha consentito di costruire, entro una visione strategica, un progetto di sviluppo centrato sul nostro patrimonio artistico, culturale ed ambientale che intendiamo comunque portare avanti.La condivisione e lo sforzo congiunto con le altre amministrazioni comunali, che fanno parte del progetto, con gli enti siti Unesco, il Parco Archeologico di Morgantina e della Villa Romana del Casale e il Geopark Rocca di Cerere, con il mondo delle imprese e delle associazioni, fanno ben sperare e aprono delle prospettive inedite.

Abbiamo scelto il titolo e il richiamo a Mazaris – il primo insediamento abitativo di Mazzarino del II sec.a.C. – la cui radice greca ci riporta al ‘pane’, come risorsa vitale per ciascuno di noi proprio per sottolineare la forte ispirazione all’eredità culturale che intendiamo rilanciare”. "Si tratta di un percorso ambizioso che fa perno sulla vocazione storico-artistica del territorio, con le sue caratteristiche e peculiarità: un'eredità culturale che viene raccolta ed attualizzata.

Per rendere attraente la città e il territorio, per le competenze e professionalità, per l'innovazione e i finanziamenti, per nuove forme di turismo sostenibile". "Un’opportunità, dunque, non solo per Mazzarino, ma per tutta la Sicilia", come ha sottolineato l’Assessore alla Cultura, Filippo Alessi, “un’occasione per riaffermare il nostro ruolo centrale nel panorama culturale italiano, dimostrando che anche i piccoli centri possono essere protagonisti di grandi storie di riscatto, innovazione e inclusività”. Per l’Assemblea Regionale Siciliana è intervenuto il deputato regionale Totò Scuvera, che ha confermato "l’attenzione e l’impegno dell’Ars affianco all’amministrazione, per portare avanti il progetto".  I contenuti, gli obiettivi e gli elementi più significativi della ricerca e dello studio realizzato dallo staff di Globart, sono stati illustrati in dettaglio dal Prof.Roberto Grossi, direttore del progetto: “Abbiamo analizzato con rigore scientifico gli elementi di criticità e le potenzialità presenti per arrivare a concepire il disegno di un Distretto culturale ed ambientale di area vasta e lunga durata, quale strumento per creare nuova occupazione, rendere attraenti i luoghi e creare benessere diffuso.

I sedici progetti, che compongono il Dossier, valorizzano la cultura del grano, la sua vocazione agricola e paesaggistica e quella stratificazione storico-culturale che rende questo territorio unico”. Sono intervenuti anche i rappresentanti degli enti che compartecipano al progetto: Carmelo Nicotra per l’Ente Parco Archeologico di Morgantina e Villa Romana del Casale, Daniela Vullo, Soprintendente dei Beni culturali di Caltanissetta, Corrado Figura, sindaco di Noto per Itinerario della Val di Noto, Silvano Arcamone per l’Agenzia del Demanio, e Andrea Mineo, dirigente dell'ufficio di gabinetto dell'Assessorato regionale alle Infrastrutture della Sicilia. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ita-Lufthansa, Altroconsumo: “Ora massima attenzione ai diritti dei passeggeri”

0

(Adnkronos) – "Ora che l’Accordo Ita-Lufthansa inizia a concretizzarsi, sono tante le scommesse all’orizzonte.Tra i rischi, quelli di riduzione della concorrenza sono stati sottoposti al vaglio dell’Antitrust europeo che ha accettato il piano di integrazione in seguito agli accordi siglati da Ita e Lufthansa con Easyjet, Air France e British Airways (accordi che dovrebbero evitare un aumento della concentrazione su determinate rotte).

Da parte nostra, ora che si passa alla definizione del piano operativo, vigileremo sul rispetto dei diritti dei passeggeri".Ad affermarlo è Federico Cavallo, Responsabile Relazioni Esterne di Altroconsumo. L’Accordo tra Ita Airways e Lufthansa, aggiunge, "inizia a concretizzarsi.

Guardiamo con interesse alla nascita di questa nuova realtà augurandoci che l’arrivo di nuove risorse permetterà ad Ita Airways di essere un importante operatore del mercato aereo in grado di gareggiare con gli altri operatori sia sulle rotte di corto raggio che su quelle di lungo raggio, con investimenti che si propongono possano fornire nuovi servizi agli utenti senza incrementi dei prezzi.Auspichiamo che la nuova realtà possa garantire la tutela dei diritti dei passeggeri con standard adeguati di puntualità e di servizio, spesso difficili da trovare nel settore aereo così come dimostrato dai numerosi reclami che ogni giorno siamo chiamati a gestire.

Servono risorse, investimenti e personale e per questo guardiamo con favore alla nascita di un grande operatore che potrà gareggiare bene su un mercato particolare come quello aereo.Sappiamo anche però che l’Accordo per funzionare bene e fare bene al mercato deve garantire in primis i diritti degli utenti.

Saranno da definire bene i dettagli operativi dell’operazione, dalle tariffe da applicare ai passeggeri alle tratte da coprire e ai servizi da garantire.Vigileremo nei prossimi mesi sul corretto rispetto dei diritti degli utenti in modo che l’Accordo possa portare miglioramenti effettivi al mercato aereo". L’accordo tra Ita Airways e Lufthansa, spiega Altroconsumo, "rappresenta un passo significativo nel panorama dell'aviazione europea.

Con l'acquisizione del 41% di Ita Airways da parte di Lufthansa, approvata dalla Commissione Europea nel luglio 2024 e appena andata in porto con la sottoscrizione di un aumento di capitale da parte del vettore tedesco, molti consumatori si stanno chiedendo quale impatto possa avere questo cambiamento sul servizio offerto dalle due compagnie ai cittadini.L’Accordo non modifica la validità dei biglietti emessi da Ita, né le condizioni di viaggio già concordate.

Tuttavia, è comunque consigliabile verificare lo stato del volo nelle settimane precedenti alla partenza per essere aggiornati su eventuali modifiche.Tutte le operazioni relative al check-in e all’assistenza clienti continueranno a essere gestite da Ita Airways tramite i canali abituali, come il sito ufficiale, l’app e gli aeroporti.

Per richieste particolari o modifiche al volo, i passeggeri potranno continuare a rivolgersi ai canali di assistenza di Ita". Per quanto riguarda, sottolinea l'associazione dei consumatori, "i programmi fedeltà, gli iscritti al programma Volare di Ita possono stare tranquilli: i loro punti resteranno validi.In futuro, è possibile che questi vengano integrati o trasferiti nel programma Miles & More di Lufthansa, ma ogni cambiamento sarà comunicato con largo anticipo per garantire la massima trasparenza.

Anche sul fronte dei diritti dei passeggeri in caso di ritardi, cancellazioni o smarrimento bagagli, la fusione non comporterà modifiche immediate.Le norme che regolano queste situazioni, stabilite dal Regolamento Ue 261/2004, rimarranno invariate, garantendo così ai passeggeri la tutela dei propri diritti in tutte le circostanze.

Ad esempio, in caso di cancellazione del volo, i passeggeri continueranno ad avere diritto al rimborso del biglietto o a un volo alternativo, con compensazioni economiche che possono variare tra 250 e 600 euro a seconda della distanza del volo.Allo stesso modo, per i ritardi superiori a 2 ore, i passeggeri hanno diritto a pasti, bevande e due chiamate gratuite o e-mail, per quelli superiori a 5 ore, possono scegliere il rimborso del biglietto e se il ritardo richiede una notte di pernottamento, la compagnia deve garantire l’alloggio e il trasporto da e verso l’hotel". In caso di smarrimento o danneggiamento dei bagagli, sottolinea l'associazione dei consumatori, "i passeggeri possono richiedere un risarcimento fino a circa 1.600 euro in base alla Convenzione di Montreal, con l’obbligo di presentare un reclamo entro 7 giorni per danni o entro 21 giorni per ritardi nella consegna".

In sintesi, l’Accordo tra Ita e Lufthansa "non apporterà cambiamenti ai diritti fondamentali dei viaggiatori, che continueranno a essere tutelati dalle normative europee".  Tuttavia, in caso di problemi con il volo, sottolinea l'associazione dei consumatori, "i passeggeri possono sempre rivolgersi ad Altroconsumo per ottenere supporto legale.I consulenti di Altroconsumo sono disponibili per fornire assistenza e consulenze giuridiche in caso di necessità". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meta licenzia 3.600 dipendenti. Zuckerberg: “Via chi produce meno”

0

(Adnkronos) – Meta ha in programma per quest'anno un taglio del 5% della forza lavoro meno produttiva.Lo avrebbe annunciato ai dipendenti lo stesso fondatore e amministratore delegato Mark Zuckerberg in una nota interna, secondo quanto riporta il blog 'The Verge'.  Nell'ambito della ristrutturazione, ai dipendenti che ricevono una bassa valutazione delle prestazioni da effettuare entro febbraio, verrà chiesto di lasciare il posto e contestualmente verrebbero effettuate nuove assunzioni per le posizioni rimaste vacanti.

Considerato che Meta ad oggi impiega circa 72.000 persone, la scure dei licenziamenti potrebbe abbattersi su 3.600 lavoratori.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Il Premio ‘Energie per Roma 2025’ il 17 gennaio a ‘Spazio Europa’

0

(Adnkronos) – Il prossimo 17 gennaio 2025 si terrà la nuova edizione del Premio “Energie per Roma”, un evento dedicato a celebrare i cittadini, le associazioni e le imprese che contribuiscono ogni giorno, con passione e dedizione, alla crescita e al benessere della comunità romana.L’appuntamento è fissato presso “Spazio Europa” in Via Quattro Novembre 149, gestito dall’Ufficio del Parlamento europeo in Italia e dalla Rappresentanza in Italia della Commissione europea.

L’edizione 2025 del Premio gode dell’alto patrocinio del Parlamento europeo e del patrocinio della Regione Lazio, della Confederazione Italiana di Unione delle Professioni Intellettuali (CIU) presente al CNEL e al CESE di Bruxelles, della Fondazione italiani.it e della Università eCampus.Media partner dell’iniziativa è l’agenzia Adnkronos. Il Premio “Energie per Roma” è un prestigioso riconoscimento organizzato dal Centro Europeo di Studi Culturali ideato da Fabio Pompei e da Alessandro Alongi.

Giunto alla sua seconda edizione, esso mira a riconoscere e valorizzare l’impegno e il talento di singoli cittadini, imprese e realtà del terzo settore che si sono distinti nel campo artistico-culturale, sociale, imprenditoriale e del volontariato, contribuendo a rendere Roma una città più dinamica e solidale. La giuria, composta da esperti di vari settori, è incaricata di valutare le candidature e selezionare i vincitori delle diverse categorie.A guidarla è il Prof.

Fabio Pompei, giornalista e docente universitario.Tra i membri: ●Alessandro Alongi, giornalista e docente universitario ●Gabriella Ancora, Presidente CIU – Unionquadri ●Marco Ancora, Responsabile Cultura CIU – Unionquadri ●Diana Stefania, Presidente dell’Accademia per le Arti, le Scienze e lo Sport ●Gabriele Scorzini, ingegnere ●Pietro Pinna Parpaglia, ingegnere ●Vivia Riti, ballerina, coreografa e artista Gli ospiti istituzionali previsti sono: ●Sen.

Mariolina Castellone, Vice Presidente del Senato ●On.Dario Tamburrano, Eurodeputato ●On.

Francesco Rocca, Presidente Regione Lazio. Le candidature sono suddivise in tre principali categorie: ●Artistico-Culturale: per chi si è distinto nelle arti, nella letteratura e nella promozione della cultura in Città; ●Sociale e del volontariato: per tutti coloro i quali hanno promosso l’inclusione, i diritti umani e i progetti sociali, contribuendo a ridurre le disuguaglianze;. ●Imprenditoriale: per gli imprenditori che hanno più di tutti innovato e contribuito alla crescita economia della Capitale.. Il Premio “Energie per Roma” non è solo un riconoscimento, ma un’iniziativa che mira a ispirare tutti i cittadini a perseguire i propri sogni e a contribuire al benessere della collettività.Un evento che vuole diffondere energia positiva per una città più coesa e solidale. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milan, da Morata a Pulisic: il punto sugli infortunati

0

(Adnkronos) – Ansia Milan.I rossoneri sono tornati alla vittoria nel recupero della 19esima giornata, rinviata per gli impegni di Supercoppa, vincendo a Como.

Ma proprio la partita contro la squadra di Fabregas ha lasciato in dote diversi infortuni per Sergio Conceicao.Christian Pulisic e Alvaro Morata sono stati sostituiti alla fine del primo tempo per problemi muscolari accusati nel corso della prima frazione, mentre Malick Thiaw è stato costretto ad alzare bandiera bianca al 67'. I tre giocatori si sono sottoposti a esami strumentali e a preoccupare maggiormente sono proprio le condizioni del difensore tedesco.

Thiaw avrebbe infatti subito una lesione alla gamba sinistra, che lo costringerà a stare fuori dai campi per diverse settimane.Sospiro di sollievo invece per Pulisic e Morata, per cui non dovrebbe trattarsi di niente di più di un semplice affaticamento muscolare.  L'attaccante spagnolo sarà in ogni caso costretto a saltare per squalifica il prossimo match di campionato contro la Juventus, in programma all'Allianz Stadium sabato 18 gennaio.

Difficile in ogni caso anche l'impiego dell'esterno statunitense, spesso vittima di infortuni in questa stagione, e che Conceicao potrebbe lasciare a riposo in via precauzionale. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Violenze Capodanno a Milano, Piantedosi: “Fatti inaccettabili”. Cos’è la taharrush gamea

0

(Adnkronos) – Parla di "fatti assolutamente inaccettabili" dell'Interno Matteo Piantedosi riferendosi a quanto accaduto a Milano nella notte di Capodanno, mentre ore di filmati sono da giorni al vaglio della polizia che sta cercando di dare un volto alle vittime, almeno otto, e agli aggressori.  Sono tre in particolare le telecamere che puntano sull'angolo tra la piazza e la galleria Vittorio Emanuele II, ma gli agenti sono a caccia anche di immagini amatoriali che per ora mancano nel fascicolo che, a oggi, conta tre denunce a firma di una studentessa belga, di una ventenne di Reggio Emilia e di un'avvocata milanese.Donne vittime della cosiddetta taharrush gamea: un'aggressione sessuale di gruppo messa in atto da una quarantina di giovani stranieri che creando un corridoio umano riescono a 'intrappolare' la vittima, isolarla dagli altri e molestarla con la complicità del gruppo.  ''I fatti di Milano sono assolutamente inaccettabili e richiamano forte l’attenzione sul tema della violenza contro le donne e del rispetto dei diritti fondamentali e dei nostri valori costituzionali.

La prima risposta che stiamo dando è quella di incrementare il controllo del territorio e le attività di prevenzione e contrasto di ogni forma di illegalità.E a tale scopo, da dicembre 2024 a oggi, abbiamo assegnato alla Questura di Milano 748 nuove unità di personale della Polizia'', ha detto il ministro dell'Interno rispondendo al Question time alla Camera. Per i servizi di ordine pubblico pianificati per il Capodanno a Milano e ulteriormente rafforzati con l’istituzione delle cosiddette zone rosse, sono stati impiegati in tutta la città 880 unità, assicurando attività di controllo e vigilanza in diverse zone cittadine, quali in particolare piazza Duomo, le stazioni ferroviarie e i luoghi della movida.

Sono state controllate complessivamente 2.745 persone e di queste 50 sono state allontanate proprio per effetto delle zone rosse, mentre il primo giorno dell’anno, 2.252 sono stati i soggetti controllati, con 9 allontanamenti'', ha detto ancora Piantedosi.  ''Il dispositivo così rafforzato ha sicuramente scongiurato più diffusi accadimenti di illegalità come quelli che bande giovanili tendono a porre in essere in tali occasioni, come avvenuto in passato – ha aggiunto – Ciò nonostante si sono verificati alcuni episodi di esternazione di gravi frasi offensive nei confronti della Nazione e delle Forze di Polizia che, grazie all’attività successiva delle forze di polizia, non sono rimasti privi di conseguenze.I soggetti coinvolti sono stati, infatti, identificati sia sulla base dei numerosi controlli effettuati in loco, sia attraverso l’esame accurato di foto e video diffusi anche sui social network.

Sono 14 le persone denunciate all’Autorità giudiziaria per i reati di vilipendio della Repubblica, delle Istituzioni Costituzionali e delle Forze armate e alla Nazione Italiana.Due ragazzi stranieri, uno dei quali identificato grazie ai video disponibili e un secondo fermato e controllato in Piazza Duomo, sono stati trattenuti presso il Cpr milanese di Via Corelli e rimpatriati il 7 gennaio''.   'Taharrush gamea' è un'espressione della lingua araba usata oggi per indicare un'aggressione sessuale collettiva.

Un 'fenomeno' orrendo, umiliazione e ferita per le donne, tornato sotto i riflettori dopo i fatti della notte di Capodanno a Milano.Ma che da piazza Duomo, dagli ultimi festeggiamenti per il nuovo anno, riporta la mente a quanto già denunciato qui tra il 2021 e il 2022, e anche a Piazza Tahrir, al Cairo, all'Egitto, in un contesto che è però politico. E' del 2011 la denuncia agghiacciante della reporter Lara Logan della Cbs, accerchiata da un gran numero di uomini a Piazza Tahrir, vittima di violenza nella notte delle dimissioni di Hosni Mubarak.

Ha raccontato di essere stata spogliata, separata dalla troupe, inghiottita da 200-300 persone, sotto i flash di chi con un cellulare scattava foto al suo corpo, mentre altri allungavano le mani.E le sue urla non servivano a fermare nessuno, anzi "più gridavo, più questo li faceva impazzire". "Mi hanno violentata con le mani per un lungo periodo di tempo", disse al New York Times. In passato la tv satellitare al-Jazeera ha riferito di "assalti" iniziati nell'Egitto di Mubarak e riportava che nelle settimane che nel 2013 portarono poi alla destituzione di Mohamed Morsi vennero segnalati almeno 150 casi di aggressioni di gruppo.

Parlava di come il termine "taharush" sia stato associato alla violenza sessuale solo nell'ultimo decennio.E per indicare eventi terribili come quelli denunciati a Milano, ma anche nella notte del Capodanno 2016 a Colonia.

E anche ad Amburgo.Succede, denunciano, anche in India. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

“Lo scontro Trump-Bergoglio è già iniziato”, parla l’ex agente Cia

0

(Adnkronos) – È stato presentato al Centro Studi Americani il libro di Maria Antonietta Calabrò, giornalista vaticanista, “Il trono e l’altare” (Cantagalli).All’incontro hanno partecipato Francesco Clementi, ordinario di diritto pubblico comparato alla Sapienza e autore di “Città del Vaticano” (il Mulino); Robert Gorelick, fondatore di Globintech, già capocentro della Cia a Roma; Gregory Alegi, professore di storia americana alla Luiss; Mario Caligiuri, presidente della Società italiana di intelligence e ordinario all’Università della Calabria; la moderazione è stata a cura di Giorgio Rutelli, vicedirettore Adnkronos.  “I cattolici americani sono più vicini a Trump che a Papa Francesco”. È netto Robert Gorelick, ex capocentro della Cia a Roma, nel suo intervento. “Quando ero ragazzino a New York, i cattolici erano blue collar, operai, e la religione di appartenenza influiva: irlandesi, italiani e polacchi in certi casi formavano un blocco.

Oggi no, la situazione è talmente variegata.Anche i cosiddetti latinos non sono una realtà uniforme, vengono messi insieme dalla stampa ma tra cubani e messicani o tra venezuelani e honduregni c’è grande differenza”.  Quando gli si chiede se Bergoglio avrà un impatto sulla seconda presidenza Trump, è scettico: “Ci sarà una differenza di tono nel dialogo tra Washington e il Vaticano rispetto alla fase Biden, ma le parole del Papa non condizionano la politica estera americana.

I temi su cui il pontefice può avere un impatto sono l’aborto, la migrazione e il clima.Ma bisogna ricordare che l’opinione pubblica italiana è sempre al corrente delle mosse della Santa Sede, negli Usa questa attenzione non c’è”.  Gorelick ha raccontato che durante il suo mandato romano (2003-2008) a Washington non erano interessati alle faccende vaticane. “I miei capi mi avevano detto di non mandare relazioni sul Papa.

C’è stato uno scambio di informazioni, da entrambe le parti, sui rischi per l’incolumità del pontefice, su possibili attentati.E poi su questioni umanitarie.

Ma l’intelligence americana non aveva interesse a seguire gli affari interni della Chiesa”.  Gorelick, che ha detto di aver letto il libro di Calabrò con “gli occhi della spia”, ha poi parlato dell’ostilità tra Trump e Bergoglio, già emersa durante il primo mandato, ci sono due segnali importanti: la nomina come ambasciatore presso la Santa Sede di Brian Burch, presidente di Catholic Vote e noto critico del pontefice.Una figura vicina all’arcivescovo Viganò, l’ex nunzio negli Stati Uniti accusato di scisma, scomunicato e nemico del Papa.

Dall’altra parte, la recentissima nomina del cardinale Robert Walter McElroy ad arcivescovo di Washington, che aveva definito il muro al confine tra Stati Uniti e Messico voluto da Trump “inefficace e grottesco”.Lo scontro insomma è già in atto, e si acuirà sulla Cina (con cui il Vaticano ha confermato l’accordo sui vescovi nell’ottobre 2024) e su Gaza. “Un punto di incontro, invece, ci potrà essere sull’approccio alla guerra in Ucraina e sulla questione dell’ideologia di genere”, conclude l’ex agente segreto.  Il libro di Maria Antonietta Calabrò racconta una storia inedita di guerra in Vaticano, focalizzandosi su scandali finanziari, intrighi di potere e segreti che hanno scosso la Santa Sede negli ultimi 25 anni, e seguiti in prima persona dall’autrice.

Attraverso documenti, fonti aperte e testimonianze dirette, Calabrò ricostruisce un quadro di lotte interne, ricatti e manipolazioni che hanno coinvolto alti prelati, politici e persino servizi segreti.L'opera analizza in dettaglio casi controversi come l'acquisto del Palazzo di Londra, Vatileaks e la scomparsa di Emanuela Orlandi, spesso usata come arma di distrazione di massa, mettendo in luce l'opacità del sistema finanziario vaticano e i conseguenti tentativi di riforma di Papa Francesco.

Che alla fine, con fatica e con varie trappole messe a tutela del sistema precedente, è riuscito a portare trasparenza nelle finanze della Chiesa.  Alla presentazione si è dato particolare spazio al rapporto tra Stati Uniti e Vaticano, caratterizzato da influenza, tensioni e divergenze.Si racconta nel dettaglio l’appoggio americano all'elezione di Papa Francesco, in particolare grazie a figure come il cardinale Dolan, ma allo stesso tempo si analizzano le frizioni sorte per lo scandalo McCarrick e le accuse dell’arcivescovo scomunicato Carlo Maria Viganò.

L'accordo Vaticano-Cina e le posizioni di Papa Francesco su temi come immigrazione e multilateralismo hanno creato ulteriori attriti con l'amministrazione Trump. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tabacco, Philip Morris Italia lancia quarta edizione call for innovation dedicata alla filiera

0

(Adnkronos) – Philip Morris Italia lancia la quarta edizione di 'BeLeaf: Be The Future', call for innovation volta a promuovere lo sviluppo di soluzioni tecnologiche innovative tese a rendere la filiera del tabacco più sostenibile e digitalizzata.Realizzata insieme ad Almacube, innovation hub e incubatore certificato dal Ministero delle Imprese, l’iniziativa è rivolta a start-up, spin-off e pmi innovative nazionali e internazionali che abbiano sviluppato tecnologie applicabili al settore agritech e in particolare alla coltivazione, raccolta e lavorazione del tabacco.

Le realtà partecipanti potranno confrontarsi nell’ambito di cinque 'innovation areas' che spaziano dall’agricoltura predittiva all’essiccazione, lavorazione e conservazione del tabacco; dalle soluzioni innovative per la raccolta a quelle relative ai biomateriali sostenibili e all’ottimizzazione del processo produttivo. "Siamo felici di rinnovare la quarta edizione di questa importante iniziativa, ormai divenuta una best practice e un modello nel nostro settore, rappresentando uno stimolo per l’innovazione dell’intero settore tabacchicolo, grazie all’ideazione e all’implementazione di soluzioni agritech all’avanguardia – commenta Cesare Trippella, Head of Leaf Eu di Philip Morris Italia – Siamo certi che le nuove soluzioni sapranno dare ulteriore impulso al comparto tabacchicolo italiano, il primo per prodotto annuo in Europa, favorendone la transizione tecnologica e digitale e il ricambio generazionale". "Siamo orgogliosi di accompagnare Philip Morris nella quarta edizione di un progetto ambizioso e sfidante come BeLeaf: Be The Future.Il format di questo programma di Venture Clienting è ormai consolidato, performante e funzionale al raggiungimento di risultati positivi.

Questo per noi è un segnale importante, poiché ci indica che la direzione in cui stiamo lavorando è quella giusta – sottolinea Shiva Loccisano, Amministratore Delegato di Almacube – Almacube, parte integrante di Oper.Space (la Factory dell'Innovazione dell'Università di Bologna) ha particolarmente a cuore il concetto di 'community' e funge sempre più da agente di connessione tra mondo accademico, startup, grandi e piccole imprese". I progetti potranno essere sottoposti a valutazione sul sito beleafbethefuture.com sino al 19 febbraio.Se selezionati, i progetti potranno partecipare alla fase di co-design, al termine della quale Philip Morris Italia valuterà se avviare una proof of concept, al fine di attivare con il partecipante una collaborazione come innovation partner. La call for innovation “BeLeaf: Be The Future” si inserisce nel più ampio impegno di Philip Morris Italia a sostegno della sostenibilità di lungo periodo e della competitività della filiera tabacchicola italiana.

Dal 2011, l’azienda ha infatti sottoscritto con il Ministero dell’Agricoltura e Coldiretti una serie di accordi che, oltre all’acquisto di tabacco, promuovono una serie di iniziative nell’area della sostenibilità ambientale, della transizione digitale e della formazione dei giovani coltivatori.L’ultimo accordo con il Ministero dell’Agricoltura, nel novembre del 2024, ha esteso la collaborazione strategica a un inedito orizzonte temporale di dieci anni, traguardando l’anno commerciale 2033-2034 con investimenti complessivi fino a 1 miliardo di euro, che si aggiungono agli oltre 2 miliardi di euro già investiti negli anni. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Il debito supera i 3000 miliardi, Bankitalia spiega cosa significa

0

(Adnkronos) – Nuovo record per il debito pubblico, che sale oltre quota 3000 miliardi, per la precisione a 3005,2, in aumento a novembre di 23,9 mld.Il dato fornito da Bankitalia si aggiunge alla sequenza pressoché costante di rialzi mensili e le associazioni dei consumatori, puntualmente, evidenziano quale sia il peso ricorrendo a un'operazione grossolana ma significativa: un debito pro capite sarebbe di oltre 50 mila euro, 50.944 euro, a italiano, costituendo "una zavorra per le future generazioni". La stessa Bankitalia spiega anche come va letto il dato.

Via Nazionale ricorda che "il debito pubblico in termini nominali presenta variazioni del suo valore da un mese all’altro solitamente al rialzo nel corso dell’anno", mentre "le riduzioni sono più rare, di solito in mesi dove si concentrano le principali scadenze tributarie".Dal punto di vista economico, sottolinea Via Nazionale, "nel valutare lo stato di salute delle finanze pubbliche di un paese non conta tanto il debito pubblico in termini nominali, quanto il suo andamento in relazione alla capacità del paese di fare fronte ad esso.

In Italia nel triennio post-pandemico 2021-23 il debito nominale è aumentato di quasi 292 miliardi; in rapporto al pil è sceso di oltre 19 punti percentuali". Mettendo da parte i tecnicismi e anche la composizione del debito pubblico, è importante evidenziare cosa comporta la puntualizzazione che mette nero su bianco la Banca d'Italia nella sua pubblicazione 'Finanza pubblica: fabbisogno e debito'.Cosa vuol dire considerare l'andamento del debito in relazione alla capacità del paese di fare fronte ad esso?

Prima di tutto che è necessario crescere di più per contenere l’aumento del debito, perché conta il dato del debito in rapporto al pil e perché la crescita 'neutralizza' parte del debito prodotto.Il Governatore Fabio Panetta, nel suo intervento al Meeting di Rimini di questa estate spiegava: "Il problema cruciale rimane la riduzione del debito pubblico in rapporto al prodotto".  Va considerato che un debito troppo alto penalizza tutto il resto dell'economia.

Lo stesso Panetta, evidenziava in quella occasione come "un debito elevato rende più onerosi i finanziamenti alle imprese, frenandone la competitività e l’incentivo a investire; espone l’economia italiana ai movimenti erratici dei mercati finanziari.Sottrae risorse alle politiche anticicliche, agli interventi sociali e alle misure in favore dello sviluppo".

L’Italia, ricordava, "è l’unico paese dell’area dell’euro in cui la spesa pubblica per interessi sul debito è pressoché equivalente a quella per l’istruzione". E' un paragone efficace, che serve a introdurre l'altro tema centrale, ovvero a cosa serve il debito che viene prodotto.Torna utile, in questo senso la distinzione tra debito 'buono' e debito 'cattivo' cui ricorreva spesso Mario Draghi quando era premier: “Il debito buono è quando si danno risorse a una società, in modo che questa riesca a fare riforme tali da diventare autonoma, e iniziare a volare con le proprie ali.

Il debito cattivo è fatto di quei sussidi che vengono erogati senza che ci sia un piano industriale“.  Queste parole aiutano ad arrivare alla conclusione: il debito record, sopra 3000 miliardi, non può essere una buona notizia, comunque lo si legga; è indispensabile proseguire nella riduzione del rapporto debito/pil e, soprattutto, serve una politica economica che sia in grado di fare fronte al peso del debito che si continua ad accumulare mese dopo mese. (Di Fabio Insenga) —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bonus elettrodomestici 2025, come funziona: occhio a click day

0

(Adnkronos) – La Legge di Bilancio 2025 introduce il bonus elettrodomestici, una misura pensata per rinnovare gli apparecchi domestici e sostenere al contempo l’industria europea del settore, ma occhio al click day.   "L’agevolazione – spiega Simona Volpe, dell'Unione nazionale consumatori – si presenta particolarmente vantaggiosa, con un rimborso del 30% sul prezzo d’acquisto che può arrivare fino a 100 euro per tutti i nuclei familiare.Per le famiglie con Isee inferiore a 25.000 euro, il contributo massimo sale a 200 euro, confermando l’attenzione particolare verso le fasce di reddito più contenute". "E' importante sottolineare – avverte – che il bonus potrà essere richiesto per l’acquisto di un solo elettrodomestico per nucleo familiare.

Non si tratta però di un’agevolazione per qualsiasi apparecchio: gli elettrodomestici dovranno essere di classe energetica B o superiore e, aspetto particolarmente rilevante, dovranno essere prodotti in Europa.Inoltre, sarà necessario procedere alla sostituzione contestuale del vecchio apparecchio, promuovendo così un corretto processo di smaltimento e riciclo.

Per questa iniziativa, il Governo ha previsto uno stanziamento significativo di 50 milioni di euro". "Il bonus – continua – sarà valido per tutto il 2025, ma è fondamentale prestare attenzione alle tempistiche: le modalità operative verranno definite entro 60 giorni dall’entrata in vigore della Legge di Bilancio, con l’introduzione di un sistema di click-day per la presentazione delle domande". "Gli obiettivi dell’iniziativa – ricorda – sono molteplici e si inseriscono in una strategia più ampia di sostenibilità ambientale e sviluppo industriale.Da un lato, si punta a sostenere il settore europeo degli elettrodomestici, attualmente in una fase delicata; dall’altro, si vuole accelerare la transizione verde delle famiglie italiane, promuovendo una maggiore efficienza energetica domestica e incentivando pratiche virtuose di smaltimento degli apparecchi obsoleti". "Nei prossimi mesi – afferma Simona Volpe – un decreto congiunto del ministero delle Imprese e del Made in Italy e del ministero dell’Economia e delle Finanze definirà nel dettaglio i criteri di accesso, le modalità di erogazione e le procedure per la richiesta del bonus". "Vista la modalità di accesso tramite click day e la limitatezza dei fondi stanziati – suggerisce – consigliamo ai consumatori interessati di rimanere aggiornati sulle procedure di richiesta: c’è infatti il rischio concreto che i fondi possano esaurirsi rapidamente". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Disfunzione erettile, cresce consumo ‘pillole del sesso’: pochi gli impianti protesi pene

0

(Adnkronos) –
Il caso dell'ex falconiere della Lazio Juan Bernabé – che si è sottoposto all'impianto di una protesi peniena – ha riaccesso le luci sulle possibilità oggi offerte dalla chirurgia rispetto a un problema della sessualità maschile, la disfunzione erettile, dovuto spesso alle conseguenze di malattie oncologiche.Bernabé, in un'intervista dopo le polemiche per la pubblicazione di un video esplicito post operazione, ha raccontato che "mi affidavo giornalmente alle pasticche come il Cialis per aumentare la mia potenza sessuale".  
I farmaci per la disfunzione erettile, spesso ribattezzati 'pillole del sesso', si confermano tra quelli maggiormente acquistati dai cittadini: nel 2023 la spessa annuale – secondo l'ultimo rapporto Osmed dell'Aifa – è stata di 250 milioni di euro, pari a 10,38 euro pro capite e in aumento del 3,9% rispetto al 2022.

Ma negli ultimi 8 anni il consumo di questa categoria di farmaci "evidenzia una costante crescita, con un incremento del 56% tra il 2016 e il 2023".Non si può dire la stessa cosa delle protesi peniene.  Stando ai dati del Registro nazionale della Sia (la Società italiana di andrologia), "a fronte di 3mila richieste, le protesi erogate sono circa 400 l'anno, concentrate per il 75% fra Nord e Centro".

Sempre la Sia ricorda che "ogni anno in Italia circa 20mila uomini vengono sottoposti a un intervento di rimozione radicale della prostata a seguito di un tumore e, di questi, almeno 10mila vanno incontro a disfunzione erettile con indicazione all'impianto di protesi peniena per risolverla".Non tutte le Regioni mettono a disposizione gratuitamente la protesi, che ha dei costi molto alti e necessita di chirurghi specializzati.  
L'impianto infatti non è inserito nei Livelli essenziali di assistenza (Lea), così solo poche strutture pubbliche lo assicurano e "appena il 10% degli italiani che hanno bisogno di una protesi peniena riesce a farsi operare in ospedale per tornare a una normale attività sessuale.

Il restante 90% è costretto a ricorrere al privato", evidenzia la Sia.Come ha fatto Bernabé, affidandosi al chirurgo Gabriele Antonini.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)