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TikTok, Corte Suprema Usa conferma legge su divieto. Trump: “Deciderò io”

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(Adnkronos) –
TikTok vietato negli Usa da domenica 19 gennaio 2025.La Corte Suprema degli Stati Uniti ha confermato la legge, bocciando un ricorso della piattaforma, in nome della libertà di espressione.

Per evitare il bando ByteDance deve cedere le attività negli Stati Uniti.La decisione è stata presa all'unanimità, evidenziano i media americani.  La Corte Suprema riconosce che per 170 milioni di americani TikTok rappresenta tra l'altro "una fonte di comunità", ma rileva al contempo come il Congresso si sia concentrato sui timori relativi alla sicurezza nazionale.  "Il Congresso ha determinato che la vendita è necessaria per affrontare le ben giustificate preoccupazioni di sicurezza nazionale riguardo alle pratiche di raccolta di dati da parte di TikTok e le relazioni con un avversario straniero".

E' quanto si legge nella sentenza. Appoggiando gli argomenti del governo, i sommi giudici hanno infatti stabilito che la legge approvata dal Congresso, e firmata da Joe Biden ad aprile, non viola il primo emendamento, come sostenuto nel ricorso di TikTok, pur riconoscendo che "non ci sono dubbi sul fatto che per oltre 170 milioni di americani, TikTok offre un distintivo e ampio mezzo di espressione, che costituisce una risorsa per la comunità".  "Alla fine dipende da me, vedrete quello che farò", ha detto Donald Trump subito dopo la sentenza rivendicando che sarà lui a decidere sul futuro della popolare piattaforma che lui ha ribadito di voler "salvare". Alla domanda se adotterà misure, tipo un ordine esecutivo da firmare subito dopo il suo insediamento come hanno rivelato nei giorni scorsi i media, per bloccare il bando che potrebbe scattare domenica, il giorno prima dell'inizio del suo mandato, il tycoon si è limitato a rispondere: "Sarò io a decidere". "Il Congresso ha dato a me la decisione e io prenderò la decisione", ha aggiunto, confermando poi che nel colloquio telefonico con Xi Jinping ha parlato anche della piattaforma cinese. "Abbiamo avuto un ottimo colloquio su TikTok e un ottimo colloquio su molte altre cose", ha affermato.  "L'amministrazione come il resto del Paese ha aspettato la decisione appena presa dalla Corte Suprema su TikTok.Considerata la pura questione tempistica, questa amministrazione riconosce che l'applicazione della legge deve ricadere sulla prossima amministrazione, che si insedia lunedì".

Così la portavoce della Casa Bianca, Karine Jean-Pierre, afferma che spetterà all'amministrazione di Trump far rispettare la legge che prevede il bando di TikTok confermata oggi dai sommi giudici. "La posizione del presidente Biden su TikTok è chiara da mesi, da quando il Congresso ha inviato sulla sua scrivania una legge approvata a stragrande maggioranza – conclude la portavoce – TikTok deve rimanere disponibile agli americani ma sotto una proprietà americana o di altro tipo che affronti le preoccupazioni di sicurezza nazionale sottolineate dalla legge".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lucarelli e il racconto sul ‘divorzio’ Bonolis-Presta. Botta e risposta con Bruganelli

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(Adnkronos) –
Selvaggia Lucarelli svela alcuni retroscena sulla separazione tra Sonia Bruganelli e Paolo Bonolis.Più nel dettaglio, la blogger nella sua newsletter 'Vale tutto' avrebbe spiegato la motivazione dietro la rottura professionale avvenuta tra il conduttore televisivo di 'Avanti un altro' e il suo agente, Lucio Presta.  Questo è stato sufficiente ad accendere un nuovo scontro tra la blogger e l'imprenditrice che si è consumato con un botta e risposta sui social.  "Bruganelli-Bonolis-Presta: tutto quello che è successo, dall'inizio", così si intitola il nuovo articolo scritto e pubblicato da Selvaggia Lucarelli sulla sua newsletter a pagamento.

Prima di spiegare cosa c'entri la Bruganelli nella rottura tra Presta-Bonolis, la Lucarelli fa un passo indietro e ripercorre la storia d'amore tra Paolo Bonolis e Sonia Bruganelli e i tradimenti da parte di lei che sarebbero cominciati nei primi anni 2000.Alcuni di questi sono stati confermati anche da Sonia Bruganelli quando è stata ospite di Francesca Fagnani a 'Belve'. Sul divorzio professionale tra Bonolis e il suo storico agente Presta, Selvaggia Lucarelli ammette di aver sentito più persone in merito alla vicenda per poi scoprire che tutti la pensavano allo stesso modo: Sonia Bruganelli avrebbe avuto, infatti, un certo peso sulla decisione presa dall'ex marito di allontanarsi da Lucio Presta. "Tutti sono d’accordo su una cosa: Sonia voleva, pretendeva di più il divorzio tra Presta e Paolo Bonolis che il suo da Paolo", scrive Selvaggia Lucarelli nella sua newsletter.  Tra Selvaggia Lucarelli e Sonia Bruganelli non scorre buon sangue e hanno avuto modo di dimostrarlo durante la scorsa edizione di Ballando con le stelle, dove la blogger copriva il ruolo di giurata e l'imprenditrice quello da concorrente.

Ogni puntata era un'opportunità per dare vita a un nuovo scontro.La Bruganelli, tra le altre cose, ha attaccato la Lucarelli di aver scritto più e più volte contro di lei nella sua newsletter.

Cosa mai smentita dalla Lucarelli.  E il commento della Bruganelli non è tardato ad arrivare: "Spero tu possa raccontare tutto, anche se ne dubito", scrive la Bruganelli riprendendo l'articolo di Selvaggia sulle Instagram stories. "Posso raccontare tutto e l'ho fatto.Ho lasciato fuori solo le cose più umilianti.

Per te, tra l'altro", replica la blogger.  La Bruganelli continua l'attacco nei confronti di Selvaggia e riprende parte del racconto in cui la Lucarelli sostiene che Sonia Bruganelli aveva relazioni parallele con alcuni personaggi noti, come quella con un "famoso chirurgo molto attivo sui social che va avanti per cinque anni".  E replica così: "Cara Selvaggia, puoi parlare di tutti i presunti tradimenti che vuoi, anche se hai visto bene di non parlare dell'unico tradimento effettivo.Non toccare i miei figli perché non ho più le scarpette da danza ai piedi e la differenza tra me e te è che io ci metto la faccia sempre".

E conclude: "Tu ti "presti" – messo tra virgolette potrebbe sembrare un velato riferimento al cognome dell'agente Lucio Presta – a fare da portavoce a chi per onestà intellettuale e coscienza dovrebbe solo tacere".   —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ismea-Rrn, export vinicolo italiano conferma leadership mondiale

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(Adnkronos) – Il 2023 ha confermato la leadership dell’Italia per export in volume davanti alla Spagna e il secondo miglior piazzamento in valore dopo la Francia, con un rafforzamento del suo ruolo soprattutto nel segmento della spumantistica.E anche i positivi dati del 2024 indicano un andamento in controtendenza rispetto alla dinamica mondiale.

E' quanto si evince dal report realizzato da Ismea nell’ambito della Rrn 'Situazione congiunturale del settore vino in Italia nel 2024 ed esigenze rispetto alle traiettorie future' che offre un’analisi accurata delle principali variabili strutturali e di mercato del vino italiano, delineando le sfide attuali e del prossimo futuro. Tra i dati strutturali, il report segnala un riassetto generale del tessuto produttivo vinicolo, con la crescita dimensionale delle aziende e un profondo processo di rinnovamento varietale grazie alla misura di supporto alla ristrutturazione e riconversione dei vigneti, che ha riguardato complessivamente 330 mila ettari, ossia quasi la metà dell’attuale patrimonio viticolo.In Italia il settore vitivinicolo si conferma come uno dei più dinamici all’interno del panorama agroalimentare italiano, nonostante il momento di rallentamento della domanda globale, che risente delle incertezze del contesto economico e geopolitico e dei cambiamenti degli stili di consumo, soprattutto tra i più giovani. Tra le nuove direttrici che guidano l’evoluzione dei consumi di vino: il maggiore interesse per gli spumanti e per i vini a basso contenuto alcolico, la minore domanda di vini rossi, maggiore polarizzazione dei prezzi e un’attenzione crescente agli aspetti salutistici e di sostenibilità ambientale.

Saranno questi i fattori che le imprese italiane, facendo ancora leva sulla qualità e guardando ai nuovi mercati, dovranno necessariamente tenere in considerazione nel prossimo futuro. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Oro, Valentini: “Legame tra territorio e impresa per valorizzare Made in Italy”

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(Adnkronos) – "Il legame tra territorio e impresa è la chiave per valorizzare e tutelare il Made in Italy".Lo ha detto Valentino Valentini, viceministro delle Imprese e del Made in Italy, intervenendo all'inaugurazione di VicenzaOro, la manifestazione fieristica B2B per il settore orafo in Italia.

Alla fiera partecipano oltre 1.300 brand espositori e 515 buyer internazionali da oltre 100 Paesi.Nei primi 10 mesi del 2024 i ricavi dell’industria dei preziosi risultano in rialzo del 5,8% (dati Istat), con l’export più dinamico rispetto al mercato interno.  "Questo evento – ha detto – dimostra come il sistema fieristico sia uno dei driver, dei motori più importanti per la promozione del Made in Italy.

Dobbiamo legare il sistema fiera alla città, all'arte, al territorio che devono essere parte dell'esperienza dei buyer che arrivano perché il Made in Italy è fatto di concretezza ma anche di elementi immateriali, che a volte sono anche più importanti.Bisogna sapere andare a intercettare il cambiamento nei comportamenti di consumo, in cui sempre più c'è una fusione tra materiale e immateriale, tra online e reale e il consumatore chiede oltre alla qualità e al prezzo la sostenibilità e una serie di elementi che una volta non c'erano".  Valentini ha sottolineato che "un settore può essere maturo e leader solo se si rende conto che il Made in Italy va protetto, che vanno protette le nostre aziende.

Il Mimit ha inserito nelle ultime leggi una serie di norme contro la contraffazione, che è molto pericolosa perché sottrae proventi dell'ingegno e dell'opera dei nostri imprenditori.E abbiamo cercato anche di aiutare le nostre aziende che hanno caratteristiche artigianali e che soffrono di più nella proiezione all'estero".

Per far questo, tra le altre cose, "dobbiamo utilizzare l'Igp: l'Europa ci consente di dare una garanzia di territorialità ai nostri prodotti.Ad esempio il distretto del corallo e del cammeo di Torre del Greco ha fatto un disciplinare e focalizzato le produzioni sul territorio.

Questa è una soluzione che consigliamo agli imprenditori per dare un plus ai propri prodotti", ha concluso. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Zoppas (Ice): “In primi 9 mesi 2024 export settore +37% a 10,8 mld euro”

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(Adnkronos) – "Nei primi nove mesi del 2024 l’export del comparto orafo è cresciuto del 37%, raggiungendo i 10,8 miliardi di euro ed eguagliando già il valore delle esportazioni di tutto il 2023.Un risultato che, nonostante il calo del 9% di un mercato di riferimento come gli Stati Uniti, testimonia quanto ogni impresa di questo settore, rappresentato da Federofari e dalla Presidente Piaserico, sia una vera ambasciatrice del Made in Italy nel mondo".

E' quanto ha detto il presidente di Ice, Matteo Zoppas, nel suo intervento alla conferenza di apertura di Vicenzaoro. "L’Italia rispetto al 2023 – ha illustrato ancora – conquista due posizioni e sale dal sesto al quarto posto tra i maggiori esportatori mondiali, dopo India, Cina e Hong Kong, distinguendosi per un posizionamento unico grazie all’alto valore unitario e al design di lusso dei suoi prodotti.In questo scenario, Vicenzaoro rappresenta una piattaforma chiave nella valorizzazione di questa eccellenza: per questa nuova edizione, Ice ha portato oltre 500 buyer qualificati, che rappresentano una leva strategica per ampliare le opportunità di business delle nostre imprese.

Inoltre, ha contribuito a rafforzare il posizionamento della manifestazione a livello internazionale, portando oltre 30 influencer e blogger provenienti da India, Cina, Stati Uniti, Australia ed Europa", ha proseguito Zoppas. "Un lavoro che si inserisce in un percorso di sinergia con tutti gli attori del Sistema Paese (Ice, Sace, Simest, Cdp) e dai Ministeri, come Mimit e Maeci, che naturalmente aiutano tutto questo comparto economico nella sua crescita.Resta tuttavia necessario monitorare con attenzione il tema delle barriere tariffarie e non tariffarie.

Dal 2014 al 2024 – ha detto ancora – il numero di misure protezionistiche a livello globale è cresciuto esponenzialmente, passando da 380 a 2.800.Questi ostacoli rappresentano una sfida per il nostro export, soprattutto verso mercati strategici come quello statunitense dove dopo l’insediamento della nuova presidenza, come è sempre accaduto, ci aspettiamo un probabile aumento della domanda per il prodotto italiano.

Sul tema dazi restiamo in attesa di capire cosa accadrà effettivamente rispetto agli annunci fatti durante la campagna elettorale.L’Italia può contare su degli ottimi rapporti bilaterali, confermati anche dall’azione del governo, e confido quindi ci possa essere un dialogo costruttivo per prevenire nuove misure restrittive e favorire scambi più fluidi tra i due Paesi.

Bisogna però considerare che la competenza in questo caso rimane comunque europea", ha concluso il presidente dell'Ice. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Australian Open, da Musetti e Paolini a Sinner: dove vedere gli italiani in tv

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(Adnkronos) – Sabato pieno di Italia agli Australian Open.Domani, 18 gennaio, a Melbourne saranno diversi gli azzurri impegnati per strappare la qualificazione al prossimo turno del primo Slam stagionale.

Dal numero 1 al mondo Jannik Sinner a Jasmine Paolini, ecco il programma di giornata per gli italiani. La giornata si aprirà con i pezzi da novanta.Jannik Sinner e Jasmine Paolini saranno impegnati alle 19 locali, le 9 in italia, rispettivamente contro l’americano Marcos Giron (sulla Rod Laver Arena) e l’ucraina Elina Svitolina (sulla Margaret Court Arena).

Due match importanti per le stelle azzurre, in un Australian Open che entra nel vivo con la chiusura della prima settimana. Sabato sarà anche il giorno di Lorenzo Sonego e Lorenzo Musetti.Il torinese, reduce dal bel successo contro la stellina Joao Fonseca, giocherà contro l’ungherese Fabian Marozsan intorno alle 5 del mattino italiano, sul campo 3.

Il toscano è invece atteso dalla prova Ben Shelton sulla Joahn Caine Arena, non prima delle 7 del mattino italiano.  Gli Australian Open saranno trasmessi da Eurosport, visibile ai canali 210 e 211 di Sky e sull'app Sky Go.Il torneo, con tutti i match degli italiani, è visibile in streaming su NOW. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bolzano, bimba lasciata sola sulle piste: genitori vanno a sciare

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(Adnkronos) –
Una bambina di soli sei anni, di origine slovacca, è stata lasciata sola dai genitori per quasi due ore, mentre questi si godevano una sciata in autonomia sulle piste di Monte Elmo, in località Sesto.  Secondo quanto accertato dai carabinieri della stazione di Sesto, la bambina è stata notata vicino a un rifugio, completamente sola.I genitori, in vacanza nella nota località sciistica, avrebbero deciso di abbandonarla temporaneamente in un'area pubblica, ritenendo che fosse sicuro lasciarla sola per il tempo necessario a percorrere diverse discese sulle piste lungo tutto il comprensorio sciistico.  Quando sono tornati a prenderla, quasi due ore dopo, hanno trovato ad aspettarli i militari dell'Arma di Sesto Pusteria, impiegati nei quotidiani servizi di vigilanza sul relativo comprensorio di Monte Elmo-Tre Cime.

In seguito all'accaduto, i militari hanno segnalato quanto successo all'autorità giudiziaria ordinaria e dei minori.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fumo, Fda autorizza bustine di nicotina Zyn come alternativa al tabacco tradizionale

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(Adnkronos) – La Food and Drug Administration (Fda) statunitense ha autorizzato l'uso delle bustine di nicotina Zyn – primo e unico prodotto nella sua categoria – come alternativa alle sigarette e ad altri prodotti tradizionali del tabacco.L'approvazione dell'agenzia americana di tutte le bustine di nicotina Zyn, attualmente commercializzate da Swedish Match negli Stati Uniti, è ritenuto un passo importante per proteggere la salute pubblica, dato che mette a disposizione dei fumatori adulti valide alternative al tabacco. "Si stima che 45 milioni di americani consumino regolarmente nicotina e circa 30 milioni di loro fumino sigarette, la forma più dannosa di consumo di nicotina – ha dichiarato Tom Hayes, presidente di Swedish Match North America Llc – La decisione della Fda riconosce il ruolo che Zyn può svolgere in merito alla tutela della salute pubblica, aiutando le persone ad abbandonare le sigarette e gli altri prodotti tradizionali del tabacco".

Nel sito Fda, si legge in una nota, tutti i dettagli e l'elenco dei prodotti autorizzati. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo, i duetti tra cantanti Big non decollano

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(Adnkronos) –
Duetti di Sanremo 2025 in alto mare e quelli tra Big saranno pochi.I 30 Big, chiamati ad interpretare nella serata del venerdì 14 febbraio una cover insieme ad altri artisti, avrebbero la possibilità quest'anno, grazie alla novità introdotta da Carlo Conti, di duettare anche tra loro. Questa possibilità è stata caldeggiata da Conti probabilmente anche per motivi di durata dello show, perché in scaletta quella sera, oltre alle cover, ci sarà lo spareggio finale delle Nuove Proposte con la proclamazione del vincitore.

E il conduttore e direttore artistico potrebbe trovarsi a dare la linea all'ultima puntata del 'Dopofestival' a notte fonda.  L'ostacolo principale che i duetti tra Big starebbero incontrando sarebbe proprio la scelta della cover, che da regolamento può essere pescata tra brani del repertorio italiano o internazionale pubblicati entro il 31 dicembre 2024: un mare di musica.E allora: se non si ha subito un'idea che convince entrambi, chi decide quale brano si sceglie?

Anche alcune 'coppie' di Big che avevano ipotizzato di abbinarsi, a quanto apprende l'Adnkronos, si sarebbero arenate sulla scelta del pezzo.E al momento i duetti già decisi sono praticamente tutti composti da un Big e un ospite esterno alla gara.

Tranne poche eccezioni.Una versione tradizionale della serata cover, dove il potere contrattuale sulla scelta del brano è tutto in mano al Big che invita l'ospite.  Il fallimento degli abbinamenti tra Big non creerebbe qualche problema solo a Conti, che si ritroverebbe una serata fiume, ma dispiacerebbe un po' anche alle case discografiche (soprattutto quelle che hanno in gara a Sanremo più artisti) che vedrebbero sfumare la possibilità di risparmiare sui costi di ingaggio e di trasferta degli ospiti.

E infatti qualche intervento di moral suasion è ancora in corso. 
Ma a complicare la realizzazione del gioco delle coppie tra Big, oltre alla scelta del brano, ci sono anche considerazioni sulla vittoria del festival.Non è bastato infatti che Carlo Conti dichiarasse la serata cover come una gara a sé, che avrà una performance vincitrice ma senza che i voti della serata confluiscano nella classifica finale.

In molti ritengono comunque che il ritorno d'immagine di una buona performance nella serata cover possa avere grande influenza sull'esito del festival, come spesso è accaduto in passato, dalla vittoria degli Stadio nel 2016 (con 'La sera dei miracoli' in duetto virtuale con Lucio Dalla, scomparso quattro anni prima) a quella di Angelina Mango dell'anno scorso, dopo lo struggente omaggio al papà sulle note di 'La Rondine'. 
E allora perché condividere questa chance con un altro Big?Anche alla luce del fatto che negli ultimi anni le cover sono spesso state pubblicate e sono diventate dei nuovi successi discografici: da 'Se telefonando' cantata da Nek proprio nel primo Sanremo di Conti, nel 2015, a 'Sogna ragazzo sogna' di Alfa con Roberto Vecchioni e 'Ma che idea' dei Bnkr44 con Pino D'Angiò, dell'anno scorso.

La strada dei duetti tra Big è insomma lastricata di ostacoli ma chissà che il patron Conti non riesca nel miracolo. (di Antonella Nesi)  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rinascita verde: Consegnati i lavori per trasformare i depuratori di Nocera S. e Scafati in “fabbriche verdi”

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Una rivoluzione sostenibile sta trasformando il modo in cui gestiamo le acque reflue.Gori ed Ente Idrico Campano, con il programma Rinascita Verde, stanno portando avanti progetti all’avanguardia per rendere gli impianti di depurazione comprensoriali di Nocera Superiore e Scafati dei veri e propri esempi di economia circolare.

Grazie a interventi innovativi, come la valorizzazione energetica dei fanghi e la produzione di energia rinnovabile, questi impianti si stanno trasformando in motori di sviluppo sostenibile, contribuendo a ridurre l’impatto ambientale e a creare un futuro più pulito per tutti.Il progetto per Nocera Superiore si è classificato al primo posto nella graduatoria del bando PNRR “Economia Circolare” del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, ottenendo un finanziamento complessivo di 9.837.000,00 euro.

Esso prevede, in particolare, la valorizzazione energetica dei fanghi con produzione di biogas/biometano e la generazione di energia da fonti rinnovabili, contribuendo ad una gestione sempre più attenta e sostenibile delle risorse ambientali.Grazie a questi interventi sarà possibile, tra le altre cose, ridurre del 40% la quantità di fanghi smaltiti, diminuendo l’impatto sul territorio e favorendo una gestione più efficiente dei rifiuti.

In particolare, con le innovazioni introdotte si ridurranno le emissioni di CO₂ equivalente/anno di oltre 3.000 tonnellate.A fine dicembre, presso l’impianto di Nocera Superiore, è avvenuta la firma del verbale di consegna da parte del Direttore dei Lavori, Roberto De Rosa, del Responsabile del Procedimento, Francesco Colella, e del rappresentante legale della ditta appaltatrice COGEI S.r.l.

Anche il progetto per il depuratore di Scafati è finanziato dal MASE, essendo risultato tra i vincitori del bando, per un importo di circa 8 milioni di euro.

Esso prevede la realizzazione di una piattaforma centralizzata di trattamento e valorizzazione dei fanghi sia autoprodotti che esterni, con il potenziamento della digestione anaerobica e la massimizzazione della produzione di biogas, oltre alla realizzazione di un parco fotovoltaico per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.Il verbale di consegna è stato sottoscritto a fine 2024, presso l’impianto di Scafati, dal Direttore dei Lavori, Mauro Pasquariello, dal Responsabile del Procedimento, Francesco Colella, e dal rappresentante legale del Raggruppamento Temporaneo di Imprese composto dall’impresa mandataria R.D.R.

S.p.A.Società Benefit e dalle imprese mandanti: G.T.A.

S.r.l., I.CO.NA.SOC.

COOP.e GEMIS S.r.l.

L’obiettivo finale degli interventi sarà, tra gli altri, la riduzione del 60% dei fanghi smaltiti e la produzione di circa 1.300.000 metri cubi annui di biogas da convertire in energia elettrica, per una riduzione totale delle emissioni di circa 10.000 tonnellate di CO₂ equivalenti/anno.

Depuratore di Nocera Superiore - 2

Queste importanti trasformazioni si inseriscono perfettamente nell’ambito degli obiettivi di Sviluppo Sostenibile (Sustainable Development Goals – SDG) dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, in particolare per quanto riguarda SDG 6 “Acqua pulita e servizi igienico-sanitari”, SDG 7 “Energia pulita e accessibile” e SDG 13 “Lotta contro il cambiamento climatico”.

In conclusione

Il programma Rinascita Verde rappresenta una svolta decisiva verso un futuro più sostenibile per la Campania.Grazie agli interventi innovativi nei depuratori di Nocera Superiore e Scafati, si assiste a una vera e propria trasformazione degli impianti in “fabbriche verdi”.

Questi progetti, finanziati dal PNRR e allineati con gli obiettivi dell’Agenda 2030, non solo migliorano la qualità dell’acqua e dell’ambiente, ma contribuiscono anche alla transizione energetica e alla riduzione delle emissioni di gas serra.La valorizzazione energetica dei fanghi e la produzione di biogas rappresentano una soluzione innovativa e circolare per la gestione dei rifiuti, dimostrando che la tutela dell’ambiente può andare di pari passo con lo sviluppo economico.

Questo approccio integrato pone la Campania all’avanguardia nella gestione delle risorse idriche e apre la strada a nuove opportunità per un futuro più sostenibile per le generazioni future.

UFFICIALE, Danilo Quaranta è gialloblù: Un rinforzo di esperienza per la Juve Stabia

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La Juve Stabia, come vi avevamo anticipato alcuni giorni fa, ha ufficializzato l’arrivo a titolo definitivo del difensore Danilo Quaranta dall’Ascoli Calcio. Un colpo importante per la squadra di mister Pagliuca, che si assicura le prestazioni di un calciatore di comprovata esperienza nel campionato cadetto.

Nato a Teramo nel 1997, Quaranta ha mosso i primi passi nel settore giovanile dell’Ascoli, prima di farsi le ossa in Serie C con le maglie di Olbia, Pistoiese e Catanzaro. Il ritorno in bianconero è coinciso con la consacrazione tra i professionisti: oltre 100 presenze e 2 reti con la Maglia dell’Ascoli, a dimostrazione di un calciatore affidabile e capace di garantire solidità difensiva.

Le dichiarazioni

Le parole del presidente Andrea Langella: “Inseriamo un altro validissimo elemento con comprovata esperienza in categoria nell’ottica di avere una rosa ancor più competitiva. Diamo il benvenuto al calciatore, contenti di aver dato un’altra valida alternativa al mister in una rosa che sta facendo già il suo lavoro al meglio in questo campionato”.

“Sono contento di aver ricevuto questa chiamata – afferma Danilo Quaranta – e dopo aver parlato con il mio agente e il direttore, è stato facile accettare la proposta arrivando in una piazza calda e ormai consolidata. Ringrazio la società e mi metto al lavoro e a disposizione del mister entrando in un gruppo saldo e compatto. Ai tifosi dico che darò il massimo per loro e per ottenere insieme gli obiettivi prefissati”.

Un profilo completo

Danilo Quaranta è un difensore centrale mancino, dotato di una buona tecnica e di un fisico imponente. La sua esperienza nel campionato cadetto sarà fondamentale per aiutare il reparto arretrato della Juve Stabia.

Un futuro promettente

L’arrivo di Quaranta rappresenta un segnale importante per la Juve Stabia, che punta a consolidarsi in classifica per tenere a debita distanza la zona playout. Il difensore marchigiano, insieme ai suoi nuovi compagni, avrà l’obiettivo di regalare tante soddisfazioni ai tifosi gialloblù.

Danilo Quaranta si è già aggregato al gruppo e ha iniziato a lavorare sotto la guida di mister Pagliuca e del suo staff tecnico. Avendo scelto di vestire la maglia numero 2, il calciatore sarà ufficialmente presentato alla stampa nel corso della prossima settimana.

Cuba, incidente per minibus di italiani: morte due persone

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(Adnkronos) – Incidente a Cuba per un minibus con a bordo un gruppo di italiani: due i morti. "Un incidente stradale ha coinvolto un gruppo di sette turisti italiani a Cienfuegos, a Cuba, uno dei quali è deceduto", ha confermato la Farnesina. "Le dinamiche dell'incidente sono ancora in fase di accertamento", si precisa in una nota. "Gli altri passeggeri di nazionalità italiana, hanno riportato ferite". Il colonnello Yaser Moya, investigatore capo a Cienfuegos, aveva reso noto che nell'incidente erano morte due persone, un italiano e un cubano.Secondo il sito di notizie online Cubadebate, l'incidente è avvenuto nei pressi della località di Aguada de Pasajeros.  Un minibus Transtur da 16 posti, con otto persone a bordo, è andato a sbattere contro lo spartitraffico della strada, la ricostruzione di Cubadebate, secondo cui i feriti sono stati ricoverati presso il Policlinico Gustavo Aldereguia Lima a Cienfuegos.

Il minibus era partito dall'Avana.  "Sin dalla prima segnalazione, l’Ambasciata d’Italia a L’Avana sta presentando assistenza ai connazionali in raccordo con la Farnesina.L'Ambasciata mantiene costanti contatti con il personale medico e il tour operator", sottolinea la Farnesina.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Alberto Trentini, vertice a Palazzo Chigi. Tajani sente la madre

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(Adnkronos) – Riunione a Palazzo Chigi per il nostro connazionale Alberto Trentini, operatore umanitario detenuto in Venezuela, insieme ad altri sette cittadini italo-venezuelani recentemente arrestati.All'incontro hanno preso parte i ministri degli Affari esteri, Antonio Tajani, dell'Interno, Matteo Piantedosi, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, i vertici dell'Intelligence e il capo della Polizia, Vittorio Pisani.

Il ministero degli Affari esteri e l'Ambasciata italiana a Caracas – riferisce una nota- stanno seguendo il caso di Alberto Trentini con la massima attenzione fin dall'inizio, attivando tutti i canali possibili per garantire una soluzione positiva e tempestiva.  Il governo – prosegue il comunicato – ribadisce la necessità di mantenere la massima discrezione da parte della stampa al fine di favorire il buon esito della vicenda.Nel corso della riunione, il ministro Tajani ha chiamato la la madre di Alberto Trentini per esprimere vicinanza e rassicurarla sull'impegno delle istituzioni. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scommesse anomale su Lazio-Udinese, indagato il portiere Okoye

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(Adnkronos) – Il portiere dell’Udinese Maduka Okoye è indagato dalla procura di Udine per truffa.Con lui è indagato anche il proprietario della pizzeria frequentata abitualmente da squadra e giocatori, Diego Giordano.  Secondo l’accusa, il portiere avrebbe fatto puntare sulla sua ammonizione in campo e nel mirino ci sarebbe la partita tra Lazio e Udinese dell’11 marzo 2024, segnalata dalla Sisal per un monte di scommesse anomalo proprio su quella particolare circostanza che si verificò in campo.  Come riporta il Messaggero Veneto, è da fine dicembre che Okoye e l’imprenditore sono sotto indagine e ai due nel frattempo sono già state perquisite le abitazioni e copiate le chat dei loro smartphone alla ricerca delle prove di un’intesa che gli inquirenti non escludono possa essere stata anche solo verbale. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia: Calcio mercato in stand-by per dare priorità al closing con la Brera Holding

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La sessione invernale di calciomercato della Juve Stabia si presenta come un vero e proprio rebus. Nonostante le numerose voci di mercato e le telefonate di agenti e direttori sportivi interessati alla rosa delle Vespe, al momento non si registrano movimenti concreti in entrata e in uscita se non quelli già messi a segno, anche la trattativa Quaranta è stata rallentata nella conclusione della procedura. La ragione principale di questo stallo è da ricercarsi nella delicata fase di transizione societaria.

Il nodo del closing

Il passaggio del 35% delle quote societarie alla Brera Holding è diventato la priorità assoluta del club stabiese. Questa operazione, che richiede una mole considerevole di documentazione da sottoporre agli organismi federali e alla borsa di New York, sta rallentando di molto ogni altra trattativa. La nuova struttura societaria, con l’introduzione di un consiglio di amministrazione, ha reso le procedure decisionali più complesse e burocratiche. Essendo una novità ovviamente i meccanismi non sono ben organizzati e conosciuti e ovvio che con il passare del tempo si imparerà ad essere più veloci e snelli nelle decisioni a tutti i livelli, anche per quel che riguarda il calciomercato.

Le conseguenze in campo

Questa situazione di stallo potrebbe avere ripercussioni dirette sulla rosa a disposizione di mister Guido Pagliuca. La società, per evitare di ingolfare il gruppo, aveva adottato una strategia di mercato che prevedeva cessioni e acquisti quasi contemporanei (Piovanello – Sgarbi e D’Amore – Quaranta). Tuttavia, con il closing in atto con la Brera, è diventato difficile garantire tempi certi alle altre società coinvolte nelle trattative. Ciò rischia di lasciare scoperto l’organico in vista di impegni importanti come la trasferta di Palermo.

Un futuro incerto

L’unica soluzione percorribile in questo momento sembra essere quella di puntare su operazioni di prestito a breve termine. Tuttavia, questa strategia non è in linea con gli ambiziosi obiettivi della società e con le strategie portate avanti da sempre dal D.S. Lovisa che solo un anno fa aveva chiuso l’acquisto a titolo definitivo di Andrea Adorante che oggi vale molto di più rispetto all’investimento inziale.

Le prossime sfide

Intanto, la squadra si prepara ad affrontare la delicata trasferta di Palermo. L’assenza di mister Pagliuca, squalificato per due giornate, rappresenta un’ulteriore complicazione. La società ha già presentato ricorso per ridurre la pena e riavere a disposizione il proprio allenatore per la gara contro la Carrarese.

Conclusioni

Il futuro del calciomercato della Juve Stabia è incerto ma c’è fiducia perchè la rosa ha dimostrato di essere all’altezza della serie B e questo mercato serve solo ad “affinarla” senza grossi stravolgimenti. La società è in attesa di completare il closing quanto prima e la squadra si prepara ad affrontare sfide impegnative.

Russia, mogli dei soldati sono le ‘vincitrici’ della guerra con stipendi e bonus

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(Adnkronos) – Se i soldati al fronte nella guerra con l'Ucraina sono la "nuova élite" della Russia, come ha più volte detto Vladimir Putin, le loro mogli e fidanzate appaiono come le vere vincitrici del conflitto in corso da quasi 3 anni.E sui social celebrano lo status sociale in cui il conflitto le ha proiettate grazie ai salari e ai bonus elevati assicurati ai loro mariti.

Salari che continuano ad aumentare anche nel 2025.  I residenti della regione di Samara che firmano per la recluta, da questo mese per esempio, ricevono un bonus dell'equivalente di 38.900 mila dollari.E il salario per i soldati in tutto il Paese è di almeno 210mila rubli al mese (2mila dollari), in alcune regioni del Paese cinque volte il salario medio.

In caso di morte, la famiglia ricevere un "bonus funerale" di 5 milioni di rubli (48.500 dollari), tanto che l'economista Vladislav Inozemtsev ha coniato il termine di "deathonomics" per definire questo nuovo motore di crescita in Russia.  Vika, 22 anni, a Natale ha pubblicato le foto del nuovo iPhone 16 che ha ricevuto in dono, un prodotto che in Russia costa ancor di più che in Occidente.Regalo, ha scritto con orgoglio patriottico, del marito al fronte.

E pazienza se lo ha scritto su Instagram, ufficialmente bandito in Russia dal 2022.  
"Solo il meglio per mia moglie", il messaggio di auguri del marito.Vika ha anche condiviso sulla piattaforma anche suggerimenti per decorare la casa per le festività.

E ogni suo post porta con se il commento: "Fino a che ho soldi, avrete recensioni". Gli elevati salari rientrano nello sforzo reale, non quindi solo retorico, di rendere i reduci dal fronte ucraino la nuova élite. "Uno dei risultati più importanti della guerra in corso è quello di costruire l'élite putiniana 2.0 per sostituire la classe dirigente che era emersa nei primi anni 2000 grazie ai proventi della vendita di gas e petrolio", spiega lo storico russo Dmitry Dubrovsky, ora ricercatore all'Università Carolina di Praga, in una intervista al Moscow Times.  "Il processo era iniziato già nel 2014, quando gli 'eroi della primavera russa' avevano iniziato a essere integrati nel regime.Ed è diventato perfettamente chiaro all'inizio dell'invasione dell'intero Paese nel 2022", aggiunge, ricordando che oltre a salari alti e premi, il governo fornire ai militari anche sussidi per il pagamento dei mutui e università gratuita per i loro figli, incluso nei prestigiosi atenei moscoviti come l'Università statale o l'Alta scuola in economia.  Solo lo scorso anno, quasi 15mila reduci dall'Ucraina, o loro figli, sono stati ammessi in università del Paese, il doppio che nel 2023.

E sempre più veterani assumono incarichi politici, spesso come vice governatori, o comunque nelle amministrazioni locali. "Le famiglie dei militari si sentono parte di una classe privilegiata, una percezione rafforzata dalla propaganda putiniana", sottolinea lo storico.   "Ora sono una Katyusha in carne e ossa", ha scritto Ekaterina, di Khanty-Mansiyk, in Siberia, riferendosi al personaggio della canzone di guerra sovietica che ricorda il suo amore per il soldato in guerra per la patria.Come lei, Ekaterina parla della "vita trascorsa in uno stato di attesa" insieme alla figlia mentre il compagno combatte.

Come non poteva fare Katyusha, posta video in cui indossa divise del marito. "Il nostro paparino non è un codardo.Il suo miglior amico è un fucile.

Il paparino combatte e noi dormiamo in pace", commenta con la figlia piccola, naturalmente sul bandito Instagram.  Il paragone con la Katyusha cantata lo fa anche Lesya, 19 anni, sposata ad Andrei, che combatteva con la Wagner.Ora Lesya è una influencer, con 10mila follower su TikTok dove posta foto dei 'souvenir' che il marito le porta dal fronte, incluso un passaporto ucraino e una targa delle forze ucraine.

Difende i "valori tradizionali" ed esprime il suo auspicio che un giorno possano avere "un Presidente come Putin".Colonna sonora, remix di musica tradizionale russa.

Sfondo, la bandiera imperiale russa. Anche il marito Andrei ha un account TikTok in cui condivide storie di compagni affetti da stress post traumatico.Nel suo video più popolare, 1,5 milioni di visualizzazioni, ha condiviso la sua collezione di medaglie della Wagner, incluse la Croce della morte per missioni difficili, la Medaglia del coraggio e premi per la cattura di Bakmut e Vuhledar. "Uomini come te fanno andare avanti il Paese", uno dei commenti al post.  Per chi non avesse le capacità di Andrei, l'Unione dei giornalisti promuove corsi di storytelling e per creare contenuti per militari.

E ha chiesto al governo uno stanziamento di 1,2 milioni di rubli (11.700 dollari).Esistono pagine VKontakte per incontrare personale militare, come una volta si cercavano i nuovi milionari.

Anastasia, da Krasnodar, è riuscita a incontrare lì il suo futuro marito.Il primo messaggio ha raggiunto il soldato già al fronte.

Dieci giorni dopo, lui le ha confessato il suo amore.Anastasia è quindi partita per Luhansk per incontrarlo per la prima volta.  Tutti passi documentati sull'account Instagram della donna.

Che oggi è dedicato all'auto e ai fiori che lui le regala.E a consigli su come mantenere vivo un matrimonio con un uomo al fronte.

Un corso online di femminilità con lei costa solo 999 rubli (poco meno di dieci dollari).Per potenziare la lezione, ha un secondo account Instagram che si chiama "La natura selvaggia delle donne", in cui condivide le storie di donne che grazie ai suoi corsi hanno raggiunto i loro obiettivi. "Una volta potevo solo sognare tutto questo, oggi è la mia nuova realtà", ha scritto.  "Obiettivi per l'anno: rimanere incinta dal mio nuovo marito, inviato all'operazione militare speciale, e partorire.

Sono felice", ha scritto la 23enne Mira che la guerra ha salvato da un divorzio e dai debiti accumulati dall'uomo per la dipendenza dal gioco.Cosa accadrà quando la guerra terminerà, e quindi anche il flusso di denaro, è difficile prevedere.

Ma fino a che Putin sarà al potere avrà sempre bisogno di una propaganda patriottica.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Università Cattolica Milano inaugura nuovo anno accademico guardando all’Africa

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(Adnkronos) – L’università Cattolica del Sacro Cuore di Milano ha inaugurato ufficialmente il nuovo anno accademico all’insegna dell’internazionalità e della collaborazione con l’Africa, in un’ottica che mira a porre il continente africano al cuore delle progettualità educative, di ricerca e di terza missione, in uno spirito di reciprocità. “La Cattolica vuole essere un’universita globale -spiega ai cronisti la rettrice Elena Beccalli a margine della cerimonia- è un microcosmo internazionale già oggi ed è molto convinta ad espandersi ulteriormente con alleanze strategiche, collaborazioni in tutte le parti del mondo.Anche in Africa dove abbiamo già molti progetti attivi e dove pensiamo che con la forza dell’education power possiamo dare un contributo per uno sviluppo più sostenibile di tutto il continente”.  Nel suo discorso inaugurale, il primo dal suo insediamento lo scorso 1 luglio, si è parlato in particolare del cosiddetto ‘Piano Africa’, un progetto che punta a portare l’Africa al cuore delle progettualità educative, di ricerca e di terza missione dell’ateneo.

Il piano consoliderà studi e progetti educativi frutto di una collaborazione continua e proficua, di accordi e di alleanze con università, istituzioni, imprese e comunità locali, nello spirito di un arricchimento reciproco.L’università potrà avviare sia percorsi per la formazione di giovani africani in loco o in Italia, sia diventare polo educativo aperto ai giovani africani di seconda generazione che vivono in Europa, spesso ai margini, pur rappresentando una parte rilevante del nostro futuro, sia rendere sempre più sistematiche le esperienze curriculari di volontariato per gli studenti dell’ateneo.

L’obiettivo è quello di far diventare la Cattolica l’università europea con la più rilevante presenza in Africa.I principali ambiti tematici a cui ricondurre i progetti realizzati con l’Africa sono: Sistema agro-alimentare e Sostenibilità ambientale, Salute, Educazione, Sviluppo economico, Valorizzazione della cultura locale, Problemi sociali e politici locali e Diaspora in Italia.  Entusiasta la Premio Nobel per la Pace 2011, Leymah Gbowee, intervenuta alla cerimonia: “Desidero congratularmi con l’università Cattolica per questa bella cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico e per il loro piano di partenariato con il continente africano che è sicuramente una grandissima iniziativa -ha detto-.

Incoraggio anche ad ottenere questo partenariato come una situazione di rispetto reciproco, dal momento che entrambe le parti del mondo hanno delle competenze che vanno apprezzate.Auspico quindi un impegno in uno spirito di umanità collettiva, intendendo che ogni persona ha un proprio talento e dei propri doni e occorre far leva su questo talento individuale.

E al centro di tutto questo -ha ribadito- deve esserci il rispetto della dignità umana”.Anche perché “il tempo in cui si considerava l’Africa come un continente dove semplicemente si è esportavano competenze ed esperienze è finito; io ho vissuto in Africa tutto il periodo della mia formazione, non ho studiato all’estero e posso garantire che c’è tanta competenza e conoscenza in Africa tanto quanto nel resto del mondo.

Dunque l’università trarrà certamente un vantaggio da questo scambio di conoscenze e dall’Africa e con l’Africa”. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Università, Bernini: “Ia e piano Africa per futuro profondamente innovativo”

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(Adnkronos) – “Viviamo due tempi, quello dell’intelligenza artificiale e quello dell’Africa ed è importante che queste due cose siano state messe insieme in questa inaugurazione dell'anno accademico, per identificare uno scenario futuro profondamente innovativo”.Così il ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini intervenendo all’inaugurazione del nuovo anno accademico dell’università Cattolica di Milano. “Intelligenza artificiale e algoritmi -ha aggiunto la ministra- hanno senso solo se fondati sulla centralità della persona.

Con il patto educativo sulle nuove tecnologie che sono già qui, noi possiamo decidere di non subirle, ma di accompagnarle o governarle”.  Parlando poi del Piano Mattei, la ministra ha sottolineato che “per noi non è una forma di cooperazione arricchita o abbellita, ma un vero e proprio partenariato.Università, ricerca e alta formazione significa condividere capitale umano e talenti e anche infrastrutture di ricerca.

Come ministero abbiamo già iniziato a fare missioni in Africa, in Algeria, Tunisia e Marocco con la Conferenza dei rettori e le imprese che sono moltiplicatori di questa iniziativa.Abbiamo fatto missioni in Egitto, la prossima sarà in Etiopia e poi in un altro Paese”.  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Università, Delpini: “Da Cattolica sapere contro la banalità”

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(Adnkronos) – “Questa celebrazione si può intendere come una invettiva contro la banalità; banalità come esito di un sapere che si riduce alla raccolta di una attrezzatura per eseguire un compito o un mestiere”.Così l’arcivescovo di Milano, Monsignor Mario Delpini, intervenuto all’inaugurazione del nuovo anno accademico dell’università Cattolica di Milano in qualità di presidente dell’Istituto Giuseppe Toniolo di Studi Superiori. “L’università Cattolica -ha detto Delpini- pronuncia la sua invettiva contro la banalità perché propone il sapere come funzione della sapienza che contempla, interpreta, utilizza e criticamente ripensa l’utilizzo e non rinuncia a sognare.

La banalità è l’esito di quel modo di studiare che riduce la memoria ad accumulo noioso di pezzi di antiquariato.L’università Cattolica è contro la banalità perché propone lo studio del passato come una forma di esperienza spirituale e intende la conoscenza come relazione tra generazioni”. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Aviaria, gatto contagiato in provincia di Bologna

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(Adnkronos) – Un caso di influenza aviaria è stato riscontrato in un gatto a Valsamoggia in provincia di Bologna.L'animale, informa la Regione Emilia Romagna in una nota, viveva a stretto contatto con il pollame di un piccolo allevamento familiare in cui era già stata individuata l'infezione aviaria che aveva comportato, come previsto dalla normativa, la soppressione di tutto il pollame presente.

La positività nel gatto è stata diagnosticata dalla sede di Forlì dell'Istituto zooprofilattico sperimentale della Lombardia e dell'Emilia Romagna, e confermata dal Centro di referenza nazionale per l'influenza aviaria.  "Nessuna novità e nessun allarme", ha precisato Pierluigi Viale, professore di Malattie infettive del Dipartimento di Scienze mediche e chirurgiche dell'Università degli Studi di Bologna e direttore dell'Unità operativa di Malattie infettive del Policlinico Sant'Orsola.Vista l'eccezionalità dei casi, si legge nella nota, la normativa comunitaria non prevede misure di controllo specifiche per i gatti positivi all'influenza aviaria, ma per la tutela degli animali stessi è raccomandato che siano tenuti isolati sotto il controllo del servizio veterinario della Ausl che effettua la sorveglianza per valutare l'andamento clinico della malattia e seguire il decorso dell'infezione.

Per circoscrivere il virus e impedirne la diffusione, sono in corso da parte del servizio veterinario della Azienda Usl di Bologna esami preliminari su prelievi di sangue e tamponi su un altro gatto che conviveva con quello risultato positivo.  "La circolazione dell'influenza aviaria è nota – illustra Viale -.I gatti sono già descritti dalla letteratura scientifica come animali abbastanza proni a contrarre la 'bird flu' e sono diversi i casi registrati di gatti deceduti per l'influenza aviaria negli Usa, in Canada e in Europa.

Ma si tratta di gatti soprattutto randagi, da strada, che vivono in contesti rurali e che possono entrare in contatto con materiale organico infetto.Una situazione che non riguarda quindi i nostri gatti domestici che vivono in città o in appartamento". Esistono, conferma Giovanni Tosi, direttore della sede dello Zooprofilattico di Forlì, virus influenzali aviari che possono adattarsi anche ai mammiferi (uomo compreso), ma il rischio di contrarre l'infezione è molto basso – puntualizza l'esperto – ed è legato a uno stretto e prolungato contatto con volatili infetti.

Una situazione che non riguarda quindi gli animali domestici che vivono in città o in appartamento.Anche per quanto riguarda la sicurezza alimentare, continua la Regione nella nota, "non vi è alcun rischio collegato al consumo di carni avicole e non vi è rischio di infezione per l'uomo, se non in condizioni di stretto contatto con gli animali infetti".   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)