E’ intervenuto, ai microfoni di Vivicentro, durante “L’orda azzurra”, Vincenzo Luisi, presidente del club Napoli Rimini: “Vivere a Napoli per Pepe Reina sarebbe il massimo. S’è integrato, è parte attiva della città. Scudetto? Non bisogna tirarsi indietro. Questa squadra ha futuro, potrebbe dominare in Europa, se il presidente mettesse mano al portafoglio. Juve-Toro? I granata saranno caricati dal pubblico, l’ambiente è carico. Il toro farà uno scherzetto ai bianconeri. Immobile? Ci vorrebbe un suo gol, all’inizio del match, per rovinare la festa a Buffon. La Juve ha provato sulla pelle quello che subiscono gli altri: perdere alla fine del match. Regini? Passerà alla storia per aver fatto male ad Higuain.”
Bruxelles – Europa, migranti: quell’idea comune di accoglienza
Bruxelles – Rapporto sull’immigrazione approvato in Commissione parlamentare a Bruxelles per delineare una vera politica condivisa sull’immigrazione e l’asilo. Le chiavi di soluzione di questa crisi, basata sull’attuazione dei principi di solidarietà e condivisione previsti dai Trattati, ma rimasti inattuati. Nascerà così, dopo il passaggio in plenaria a Strasburgo, previsto ad aprile, la posizione del Parlamento Europeo sull’immigrazione nei prossimi anni
BRUXELLES – Caro direttore,
con il rapporto sull’immigrazione approvato questa settimana in Commissione parlamentare a Bruxelles, e di cui sono relatrice, disegniamo una vera politica comune europea sull’immigrazione e l’asilo. Indichiamo le chiavi di soluzione di questa crisi, basata sull’attuazione di quei principi di solidarietà e condivisione delle responsabilità previsti dai Trattati, ma rimasti inattuati. Il rapporto segnerà, dopo il passaggio in plenaria a Strasburgo previsto per aprile, la posizione del Parlamento Europeo sull’immigrazione nei prossimi anni. Non c’è una sola chiave di soluzione, ma serve un’agenda organica di azioni. Qui alcuni tra i punti principali:
Solidarietà. Abbiamo disegnato un sistema coerente basato sull’attuazione del principio di solidarietà e la piena condivisione delle responsabilità tra tutti gli Stati Membri su tutti i fronti. L’intero futuro Sistema europeo comune di asilo dovrà essere basato sulla solidarietà e la piena condivisione della responsabilità tra tutti gli Stati membri.
Regolamento di Dublino. Chiave di soluzione fondamentale e perno di una nuova politica comune europea sull’immigrazione e l’asilo è il superamento dell’attuale Regolamento di Dublino che ha fallito alla prova, penalizzando in particolare i Paesi frontalieri del sud Europa come l’Italia e la Grecia. Propongo che la domanda d’asilo non sia più rivolta allo Stato di prima accoglienza, ma all’Unione Europea e gestita solidalmente fra tutti i 28 Stati Membri.
La gestione delle frontiere esterne. Schengen è l’Europa, sospenderlo non risolve alcun problema. Nel Rapporto è indicata la chiave di soluzione per salvare questa grande conquista di libertà, sinonimo e simbolo del sogno europeo. È decisiva la gestione comunitaria delle frontiere esterne dell’Europa accelerando l’istituzione della Guardia Costiera e di Frontiera europea.
Visti umanitari. Basta viaggi della morte. In Commissione parlamentare abbiamo fatto nostra la previsione contenuta nel rapporto al voto stesso sulla revisione del codice visti: propongo che tutte le persone bisognose di protezione internazionale possano richiedere un visto umanitario presso ogni consolato o ambasciata di uno Stato terzo. Una volta concesso il visto, il detentore deve poter rientrare in questo Stato per presentare la domanda di protezione internazionale.
Lotta al traffico di esseri umani. In Commissione parlamentare abbiamo anche votato per rafforzare la lotta contro il traffico di esseri umani.
Le risorse tecniche e finanziarie. Abbiamo chiesto una maggiore allocazione delle risorse tecniche e finanziare per aiutare gli Stati membri di primo approdo come l’Italia e la Grecia.
Canali legali di immigrazione. Nella mia proposta sono previsti i corridoi umanitari, canali legali di immigrazione attraverso un sistema permanente e obbligo di reinsediamento che prenda in considerazione un numero significativo di beneficiari, pari a quello definito dall’UNHCR. Proponiamo un meccanismo vincolante e permanente per il cosiddetto reinsediamento di un numero considerevole di richiedenti asilo dai campi profughi dei Paesi Terzi agli Stati membri, insieme agli altri strumenti di solidarietà, quali l’ammissione umanitaria e i visti umanitari.
Integrazione. All’apertura dei canali per l’ingresso legale dei migranti all’interno del suolo europeo deve far seguito l’adozione di misure e politiche dirette in primo luogo all’integrazione dei migranti. La sfida che ci troviamo ad affrontare è di sviluppare un approccio che abbia l’obiettivo prioritario dell’integrazione dei flussi migratori nel tessuto sociale, economico e politico dei paesi europei, garantendo loro diritti e al contempo imponendo obblighi analoghi a quelli dei cittadini europei. Abbiamo anche chiesto agli Stati Membri di fornire ai rifugiati un’opportunità per ricostruire la loro vita nei paesi ospitanti. Questo deve passare attraverso misure che prevedono necessariamente l’accesso all’educazione, la possibilità di frequentare corsi di lingua e corsi professionali. Ma il principale strumento di integrazione è rappresentato dal lavoro. Chiediamo agli Stati Membri ad applicare correttamente l’articolo 15 della direttiva accoglienza e consentire di accedere al mercato del lavoro ai beneficiari di protezione internazionale.
Modifica della Blue Card. – Ho avanzato una proposta di modifica della cosiddetta Blue Card per l’ingresso legale di lavoratori nell’Unione, ambiziosa e all’altezza dei bisogni identificati nel mercato del lavoro dei diversi Stati membri.
Protezione dei minori. Dobbiamo garantire, con la proposta che ho avanzato in un capitolo specifico, la protezione dei minori alla luce degli ultimi dati pubblicati dall’UNHCR: a febbraio 2016 il 22% di arrivi in Grecia via mare è rappresentato da donne e il 40% di arrivi da bambini. Solo nelle prime nove settimane del 2016 settantasette bambini sono morti nel mediterraneo, secondo IOM e Unicef. Secondo gli ultimi dati Europol almeno 10 mila bambini non accompagnati sono scomparsi dopo essere giunti in Europa. Ho proposto anche l’accesso all’assistenza giuridica, ai sistemi sanitari, all’educazione e soprattutto abbiamo insistito sulla non detenzione dei minori.
Agire sulle cause profonde. Serve una nuova strategia a lungo termine per agire su queste cause profonde, a partire da quei Paesi che sono teatro di violenze, guerre, conflitti e persecuzioni. Esistono già tanti strumenti di cooperazione internazionale che vanno meglio orientati e coordinati, con il pieno coinvolgimento di tutti gli attori internazionali.
3 ottobre, giorno della memoria. Ho voluto l’inserimento della memoria, la data del 3 ottobre, data della tragedia di Lampedusa, come “Giorno della memoria” per tutte le donne, uomini e bambini che sono morti nel tentativo di lasciare il proprio Paese a seguito di persecuzioni conflitti e guerre, e per chi ogni giorno rischia la vita per salvarli.
larepubblica / Bruxelles – Europa, migranti: quell’idea comune di accoglienza e integrazione che ancora non c’è di CÉCILE KYENGE
L’ORDA AZZURRA- Sparnelli: “Le polemiche contro Reina? Scandalose”
E’ intervenuto, ai microfoni di Vivicentro, durante il programma “L’orda azzurra”, il noto giornalista Massimo Sparnelli: “Il Napoli ha dominato il match contro il Palermo, sono contento e convinto che gli azzurri possano fare bene in queste nove partite. Il Napoli è Sarri-dipendente. Dobbiamo vincere, al di là della Juve. Pensare ai bianconeri potrebbe essere negativo. Noi siamo noi, bisogna essere fieri di questa squadra, oggi più che mai. I nostri ragazzi stanno mostrando come si gioca, solo la Fiorentina è simile a noi. Il tweet di Pepe Reina? Che un giornale faccia un titolo contro di lui è scandaloso. Noi non dobbiamo essere condizionati. Se loro hanno bisogno di queste cose per essere caricati, stanno alla frutta. Sentono il Napoli alle calcagne. Pepe è leader, dà forza, aiuta tutti. I poteri mediatici si trovano al nord, sottolineano aspetti negativi degli azzurri, che in realtà non lo sono. Dobbiamo rispondere sul campo. Sarri è un maestro, Higuain è un fuoriclasse. Se il Napoli vince lo scudetto, bisogna andare tutti a Pompei.”
Comunali, Mastella : “Mi candido come sindaco di Benevento”
Due liste civiche e forse sostegno di FI e Udc per l’ex ministro della Giustizia ed ex leader dell’Udeur . Clemente Mastella : “Salvini non mi appoggerà? Lo ringrazio molto”
Mastella torna in campo. L’ex ministro della Giustizia ed ex leader dell’Udeur si candida a sindaco di Benevento. “Si, ho deciso di candidarmi – ha spiegato Mastella – sarà una bella sfida”. La notizia di una candidatura dell’ex Guardasigilli circolava già da qualche giorno.
L’ex Guardasigilli sarà sostenuto da due liste civiche e, con molta probabilità, da Forza Italia, ma non dalla Lega: “Il futuro del centrodestra non è Mastella”, ha detto ieri in maniera netta il leader del Carroccio Matteo Salvini. Una bocciatura che, però, non sembra preoccupare Mastella: “Salvini continua a dire che non appoggerà la mia candidatura a sindaco di Benevento. Lo ringrazio molto. Di certo guadagnerò di più senza il suo sostegno. Voglio dire a Salvini: chi ha mai chiesto a Salvini di sostenermi alle prossime amministrative con le sue parole?”, ha detto l’esponente centrista prima di incontrare cento giovani a Benevento per la formulazione del programma elettorale in vista delle elezioni amministrative nel capoluogo sannita. “Salvini – ha aggiunto Mastella – è e resterà un leader dimezzato e, con i suoi atteggiamenti e con le sue parole a vanvera, come in questo caso, un cafone politico che a Benevento e al Sud non avrà mai fortuna elettorale, conoscendo il mio popolo”.
larepubblica / Comunali, Mastella : “Mi candido come sindaco di Benevento”
Luca Aprile: La Juve Stabia? Strano che non lotti per il vertice
Oggi durante la conferenza stampa dei lucani è intervenuto Luca Aprile che sta sostituendo Pasquale Padalino (squalificato per 4 mesi dalla disciplinare con la motivazione di aver intascato somme in “nero” quando era alle dipendenze con la Nocerina).
Il Matera, squadra attualmente sotto la direzione del tecnico Luca Aprile, è in stato di grazia e troverà difronte una Juve Stabia incerottata (mancheranno Izzillo, Favasuli e Del Sante) ma che venderà cara la pelle.
In conferenza stampa il tecnico bianco-azzurro non si sbilancia sulla possibilità di centrare il piazzamento play off ritenendo la Juve Stabia una formazione importante.
Queste le parole Luca Aprile raccolte dai colleghi di TuttoMatera: “Stiamo sicuramente attraversando un buon momento di forma. La squadra viene da diversi risultati positivi, è normale che siamo contenti di come stanno andando le cose in questo momento. Però, è meglio pensare una partita alla volta. Domani abbiamo la Juve Stabia, mercoledì sera il Martina. Facciamo un passo alla volta e il calendario ci dice che il nostro prossimo avversario è la squadra campana. Andiamo a giocare su un campo tosto contro una formazione che viene anche lei dà risultati davvero positivi. Anche se ancora non riesco a capire come la Juve Stabia possa occupare quella posizione di classifica. Hanno veramente dei buonissimi giocatori, alcuni hanno anche esperienza in Serie B. Poi, giocano anche un buonissimo calcio, Zavettieri è riuscito a fare un ottimo lavoro. Proprio per questo, è una squadra da temere. Non sarà facile per noi perché incontriamo una formazione organizzata che ha un’ottima struttura fisica. Ma questo, l’abbiamo visto anche nel match d’andata. Insomma, un match che sarà difficile per noi, ma devo dire che lo sarà anche per loro. Noi, se giochiamo come sappiamo come abbiamo fatto fino a questo momento, possiamo sicuramente dire la nostra. Sarà una partita aperta, fra due squadre che per diversi obbiettivi cercheranno di portare a casa i tre punti. Noi, dalla nostra stiamo anche molto bene a livello psicologico visti anche gli ultimi risultati ottenuti. Credo che in questo momento della stagione, poco conta l’avversario che ti ritrovi di fronte perché tutte sono concentrate a centrare i loro obbiettivi, per questo devono fare punti. E per farlo, devono cercare di dare il massimo sia contro l’ultima che contro la prima. Tutte le partite sono importanti in questo momento. Ogni squadra ha sicuramente delle insidie con l’avversario di turno. In questo momento nessuno vuole regalare niente ai propri avversari. Proprio per questo, bisogna pensare di partita in partita e portare a casa il massimo”.
Sembrano esserci dei dubbi di formazione. Oltre al duello sulla fascia sinistra fra Casoli e Carretta, ce n’è un altro anche in attacco fra Albadoro e Infantino. Giocherà uno dei due? O magari li vedremo insieme. Su questo, mister Aprile glissa, dicendo: “Sono sicuramente due ottimi giocatori per noi come hanno dimostrato. Albadoro è un ex e a Castellammare di Stabia ha fatto veramente molto bene. Vedremo chi giocherà fra lui e Infantino, o se giocheranno insieme. Sono decisioni che prenderemo domani. La squadra sta bene, abbiamo tutti i giocatori a disposizione. Per questo, il mister ha ampia scelta per domani sera”.
In chiusura, Aprile ha parlato anche dalla condizione fisica della formazione biancoazzurra che in questo momento può essere veramente fondamentale per la corsa play off. Il tecnico, ha concluso, dicendo: “I ragazzi stanno bene e si vedono, corrono fino al novantesimo o anche di più. Abbiamo dimostrato una grande tenuta atletica e questo fattore, in questo momento della stagione potrebbe davvero fare la differenza”.
Mister Zavettieri: Contro il Matera match difficile anche per le tante assenze. Speriamo nel sostegno del pubblico..
Alla vigilia del match casalingo di domani contro il Matera, abbiamo ascoltato il tecnico della Juve Stabia, Nunzio Zavettieri.
Ecco le anticipazioni sul match dell’allenatore gialloblè.
Archiviato il buon punto di Catania, domani arriva il Matera: Sì, arriva una squadra forte, contro la quale sarà necessario fare una grande partita per proseguire nel nostro percorso positivo in casa. In palio, a questo punto della stagione, ci sono punti pesanti. Loro sono una squadra costruita per salire di categoria ed il campionato che stanno facendo dimostra tutto il valore della loro rosa. Noi ultimamente abbiamo riacquisito fiducia e vogliamo continuare a fare bene.
Importante è, inoltre, il tandem offensivo del Matera, Albadoro – Infantino: Sono contentissimo per Diego, che ho avuto a Bari e a cui auguro di fare ancora tanti gol, magari dalla prossima settimana però! Anche Infantino è un attaccante importante per questa categoria, ma il Matera è forte in tutti i reparti. Dovremo essere attenti e concentrati per tutti i novanta minuti.
Dal punto di vista tattico sarà una partita a scacchi: Sì, loro giocano con un 4-5-1 che può diventare un 4-4-2 e noi, appunto col 4-4-2, abbiamo trovato le giuste distanze ed i giusti automatismi. Come ripeto spesso, più dei moduli sarà importante l’approccio alla partita, elemento da migliorare rispetto al match di Catania. Sotto questo punto di vista spero ci possa essere un forte sostegno del pubblico, magari con più tifosi presenti al Menti. Abbiamo bisogno della spinta del pubblico e domani, in occasione anche dei 109 anni di Storia della Juve Stabia, può essere la giusta occasione per rivedere allo stadio il pubblico delle grandi occasioni.
Rientra Polak dalla squalifica ma ci sono assenze pesanti: Sì, oltre ad Izzillo, assente per squalifica, mancheranno Favasuli e Del Sante che non hanno recuperato dai problemi fisici accusati a Catania. Carrotta fortunatamente sarà del match.
A Matera temono l’ex Diop: Abou è un attaccante che ha grande fiuto del gol. Qui ha trovato la fiducia che gli serviva per rendere al meglio e sta dimostrando tutto il suo valore. Speriamo non si fermi e continui a segnare gol importanti per noi.
Raffaele Izzo
Segui la diretta radio: Salernitana-Juve Stabia (Berretti) domani ore 14
Segui la diretta radio su ViViRadioWeb
La Juve Stabia è caccia di punti per cercare di restare ancorata alle ultime speranze di raggiugere il quarto posto valido per i play off dopo gli ultimi risultati e il pari interno di settimana scorsa contro l’Ischia per 1-1. La Berretti di Nicola Liguori sarà di scena a Salerno nel più classico e sentito derby con la Salernitana, penultima in classifica con soli 15 punti.
Questi i convocati di mister Liguori:
Riccio, Borrelli F., Noto, Bisceglia, Ioio, Borrelli E., Rossi, Elefante, Lombardi, Servillo, Esposito Lauri, Strianese, Viscusi, Melone, Sorrentino, Langella, Natale, Matassa, Contieri, Chirullo, Vitagliano.
Come sempre potrete ascoltarla, in diretta radiofonica dalle ore 14 a questo indirizzo, con la voce di Ciro Novellino:
Link per ascoltare dal pc: https://37.187.93.104/start/viviradioweb/ (Link ottimizzato per Google Chrome, con altri browser tipo Mozilla Firefox, Internet Explorer, ecc. bisogna installare Java)
Lanciano-Cesena: Lanciano all’assalto dei romagnoli
Dopo il successo per 3-1 ottenuto contro la Salernitana, il Lanciano cerca punti importanti anche contro il Cesena.
Lanciano – 5 vittorie, 1 pareggio, e 1 sconfitta (sul difficile campo dello Spezia, squadra in totale ascesa, completamente rigenerata dalla cura Di Carlo), è l’eccezionale ruolino di marcia che la Virtus Lanciano targata Maragliulo può vantare nelle ultime sette giornate. Una formazione viva, compatta, che, sebbene concede un po’ troppo ai propri avversari, riesce sempre ad uscire dal campo con dei punti molto pesanti, che hanno permesso alla formazione frentana di compiere un eccezionale balzo in classifica: il Lanciano, infatti, nella zona caldissima della classifica fino a gennaio, ed ora issatosi in 14esima posizione della classifica cadetta, dato da molti come sicura formazione destinata alla retrocessione in Lega Pro, sta lottando con le unghie e con i denti, e con i suoi giovani “terribili”, come Vitale, Rocca, Cragno (il portiere della nazionale Under 21 si sta dimostrando uno dei migliori della cadetteria), plasmati alla perfezione da mister Maragliulo, sta ritagliandosi il suo giusto e meritato spazio, in una fase topica della stagione.
Sabato, Al “Biondi” arriva il Cesena di mister Drago, formazione in lotta per un post nella griglia play-off, e dall’indiscusso spessore e valore tecnico. Il Lanciano ha già dimostrato di non avere timori reverenziali verso nessuna formazione, nemmeno contro quelle più blasonate. Il “Biondi”, inoltre, sta tornando ad essere il fortino inespugnabile di un tempo. Il Lanciano, infatti, è reduce da 3 successi di fila tra le mura amiche dove sono caduti, nell’ordine, il Modena, il Bari e il Brescia. I romagnoli sono quindi avvisati. Arbitro dell’incontro, sarà il Signor Nasca di Bari, con inizio fissato alle ore 15:00 di sabato.
Sono 21 i convocati da mister Maragliulo per la gara di domani che si giocherà al Biondi tra Virtus Lanciano e Cesena
PORTIERI
1 – Aridità Vincenzo
33 – Casadei Angelo
12 – Cragno Alessio
DIFENSORI
6 – Amenta Federico
2 – Aquilanti Antonio
15 – Di Filippo Nicolas
27 – Di Matteo Luca
16 – Rigione Michele
4 – Salviato Simone
CENTROCAMPISTI
8 – Bacinovic Armin
13 -Di Francesco Federico
32 – Giandonato Manuel
30 – Milinkovic Manuel Daniel
29 – Rocca Michele
17 – Vastola Gaetano
24 – Vitale Mattia
ATTACCANTI
10 – Bonazzoli Federico
28 – Di Benedetto Marco
14 – Ferrari Nicola
9 – Marilungo Guido
19 – Padovan Stefano
INDISPONIBILI
5 – Boldor Deian (Infortunato)
7 – Turchi Manuel (Infortunato)
CHRISTIAN BARISANI Lanciano-Cesena: Lanciano all’assalto dei romagnoli
Il Napoli in campo a Castel Volturno, importanti novità su Higuain
Finalmente è arrivata la notizia che tutti aspettavano, Gonzalo Higuain sembra avere smaltito completamente la contusione rimediata qualche giorno fa in allenamento. Il pipita potrà prendere parte alla sfida di domenica contro il Genoa per la gioia di Sarri e di un’ intera città.
Ecco il comunicato della società sul proprio sito ufficiale:
Gli azzurri verso il match con il Genoa, posticipo serale della 30esima giornata al San Paolo
Seduta pomeridiana per il Napoli a Castelvolturno.
Gli azzurri preparano il match contro il Genoa per il posticipo serale della 30esima giornata di domenica al San Paolo (ore 18).
La squadra dopo l’attivazione iniziale ha disputato una partitina a campo ridotto.
Successivamente possesso palla e lavoro tecnico-tattico.
Higuain, smaltito il dolore della contusione rimediata due giorni fa, come ampiamente previsto si è allenato con la squadra.
Domani ancora allenamento di pomeriggio.
Da sscnapoli.it
Cocktail di Potere
Un Cocktail di potere rischia di far precipitare tutta una Nazione nel caos. In Brasile come nella quasi totalita’ dei Paesi latino americani, la “CORRUZIONE”e’ talmente radicata in ogni settore sia pubblico che privato, che sradicarla risulta pressocche’ impossibile.
Cocktail Di Potere – Gli ultimi due Presidenti Lula Da Silva, che e’ stato in carica dal 2003 al 2011, e l’attuale sua omonima Dilma Rousself, 2012 2016 sono accusati di corruzione dal Giudice Federale di Lava Lato Sergio Moro.
Un’immensa folla inferocita, sta mettendo in grandi difficolta’ gli ultimi due Presidenti, Presidenti, anime gemelle di uno stesso partito. Nei Paesi totalitari, le sommosse della popolazione sono sedate con rigore e tanta fermezza. La Polizia non ha mai usato guanti gialli, o proiettili di gomma, in piu’ circostanze e’ intervenuta sparando sulla folla proiettili veri.
Si potrebbe crare nel Paese una scintilla, che scatenarebbe un immenso incendio, se la popolazione continuara’ a sfidare gli organi del potere si potrebbe rischiare un bagno di sangue.
Lula in questi ultimi giorni poteva essere arrestato e subire un processo da cui difficilmente poteva essere assolto, rischiando di finire in galera. Un’intercettazione telefonicha lo inchioda alle sue responsabilita’, sarebbe stato in combutta con alcuni operatori economici per la spartizione non solo dei proventi di alcuni appalti, ma anche dell’elargizione di una lussuosa villa messa a sua disposizione dai compari di merenda.
L’ancora di salvataggio della Presidentessa Rousself, lo avrebbe potuto togliere dagli impicci, nominandolo Ministro della Casa Civile, ma la sua elezione e’ stata bloccata e messa temporaneamente in quarantena dal Giudice Moro.
In questi giorni nei Palazzi del Potere, si fara’ di tutto per non far decadere Lula dalla carica di Ministro, solo cosi’ godrebbe dell’immunita’ che non lo porterebbe a varcare il carcere.
Una cosa e’ certa alcuni personaggi che condizionano la vita di milioni di persone, andrebbero non solo messi nella condizione di non nuocere, ma di perdere ogni privileggio, o ricchezza, in Italia bisognerebbe costruire carceri per i Politici corrotti, peccato che non si abbiano le risorse economiche.
Redazione / Cocktail Di Potere – Mauro Lo Piano
Melbourne – Quatar, F1 e MotoGp, week end infinito in pista
Doppio appuntamento, a Melbourne per Vettel e soci, in Qatar per le due ruote. Ecco la guida per non perdere nemmeno un giro
Melbourne – Quatar La F1 a Melborune, la MotoGp in Qatar: le massime categorie delle due e delle quattro ruote riaccendono i motori e l’incertezza è totale: fino a oggi non abbiamo ancora capito qual è il vero potenziale della Ferrari e – soprattutto – quali siano le reali prestazioni della Mercedes.
Per non parlare dell’incognita gomme (ora ci sono molte mescole in più per offrire ai team diverse strategie) e dell’annunciato caos delle nuove qualifiche ad eliminazione.
Come cambia il regolamento F1 – dal nostro inviato MARCO MENSURATI
Stesso discorso in MotoGp dopo le Yamaha sono le grandi favorite ma dove, anche qui, è tutto da verificare se Marquez, Rossi, Lorenzo e soci riusciranno a tenere a bada la tensione che ha avvelenato la scorsa fine stagione. Occhi aperti, quindi, fin da domani dove con le prove ufficiali verranno svelati molti segreti. Vista la complicazione dei fusi orari e del doppio appuntamento, ecco una guida per non perderde nemmeno un giro di pista dei campioni più amati.
I favoriti – dal nostro inviato MASSIMO CALANDRI
Come seguire la MotoGp in TV – La guida
Sabato 19 marzo, è il giorno delle qualifiche: si parte alle 16 con quelle della Moto3 (pre dalle 15.30); alle 16.55 tocca alla Moto2 (pre dalle 16.40); alle 17.55 le prove libere 4 della MotoGP (pre dalle 17.40); alle 18.35 le qualifiche della MotoGP (pre dalle 18.25 e post dalle 19.15). La conferenza stampa dei piloti è in programma alle 20.30, mentre il riassunto della giornata alle 21 con il Paddock Live.
Domenica 20 marzo la giornata si accende con il warm up Moto3, Moto2 e MotoGP delle 13.50 (pre dalle 13.40). A seguire, alle 16, la prima gara della Moto3 (pre dalle 15.30); poi, la gara della Moto2, in programma alle 17.20 (pre dalle 17); la gara della MotoGP scatta alle 19 (pre dalle 18.15 e post dalle 20).
Come seguire la F1 in Tv – La guida
Sveglia puntata anche sabato 19 marzo, con la terza sessione di prove libere al via alle 4 (pre dalle 3.45 e post dalle 5). A seguire le qualifiche nel nuovo format a eliminazione, live dalle 7 (sia su Sky Sport F1 HD che su Sky Sport 1 HD), anticipate dal Paddock Live delle 6 e seguite da quello delle 8.15. Chiude il programma il Paddock Live Show delle 10.15.
Domenica 20 marzo, la prima gara della stagione. Si parte alle 4.25 con il Paddock Live introduttivo, che guiderà gli appassionati fino al semaforo verde, che si accenderà alle 6 (come per le qualifiche, sui due canali Sky Sport F1 HD e Sky Sport 1 HD). Seguirà il post gara (dalle 8) e alle 8.30 “Ultimo Giro”, con le domande da casa attraverso i canali Social di Sky Sport F1 HD.
larepubblica / Melbourne – Quatar F1 e MotoGp, week end infinito in pista: si corre dall’alba al tramonto di VINCENZO BORGOMEO
L’ORDA AZZURRA – Ore 19:30 con tanti ospiti e curiosità
Questa settimana la puntata comincerà alle 19:30
Questa sera non perderti l’appuntamento con L’Orda Azzurra, il programma che va in onda sulle frequenze di Vivi Radio Web la radio ufficiale di Vivicentro.it. Tutto quello che c’è da sapere sul Napoli, sempre live…
A condurre il programma, Ciro Novellino (giornalista di Vivicentro) e al suo fianco Mario Vollono (vicedirettore di Vivicentro). Tanti ospiti al telefono e in studio, ma i protagonisti siete voi, come sempre. Mandate i vostri messaggi sulla pagina Facebook della radio, o chiamate allo 081 048 73 45 oppure mandare un messaggio Whatsapp al 338 94 05 888.
Gli ospiti di questa sera: Alessio De Bode, ex calciatore del Genoa e della Juve Stabia, il giornalista Massimo Sparnelli, oltre al presidente del Club Napoli Rimini Azzurra, Vincenzo Luisi e altri ancora…
Non mancate, L’Orda Azzurra sta arrivando…!
Come sempre potrete ascoltarla in diretta a questo indirizzo:
Link per ascoltare dal pc: https://37.187.93.104/start/viviradioweb/ (Link ottimizzato per Google Chrome, con altri browser tipo Mozilla Firefox, Internet Explorer, ecc. bisogna installare Java)
Cliccando questo link https://www.vivicentro.it/viviradioweb/
dalle 19:30 e in differita due ore dopo la fine della trasmissione a questo indirizzo https://www.spreaker.com/show/tracce-di-lorda-azzurra
Denuncia di Confcommercio: ” Burocrazia costa 230 ml di Pil “
Per il 2016 prevista una crescita dell’1,6% del Pil, sostenuta dai consumi e dagli investimenti, ma sul dato esiste il rischio di una revisione al ribasso
PIL – Senza i freni rappresentati dagli eccessi di burocrazia, dall’illegalità, dai difetti di accessibilità e capitale umano, l’Italia riceverebbe benefici per 230 miliardi di euro, con un balzo del 16% del Pil. E’ la stima dell’Ufficio studi della Confcommercio diffusa al Forum di Cernobbio che – tuttavia – considera solo le miglior performance regionali nelle varie voci, ottenute da Valle d’Aosta, Trentino, Lombardia e Piemonte, calcolando gli effetti della rimozione dei gap delle varie regioni se i valori si adeguassero alle migliori pratiche: “Siamo dentro un esercizio di fantasia – riconosce lo studio – seppure ragionevole. Questi aggiustamenti richiederebbero anni di tempo e in alcuni casi costituiscono un limite difficilmente raggiungibile”.
Confcommercio propone quindi un calcolo alternativo “molto più raggiungibile in tempi brevi rispetto al primo” basato su un aggiustamento del 5% dei parametri di accessibilità, burocrazia e legalità e una crescita dell’1% sul capitale umano. L’esercizio darebbe benefici per 45,3 miliardi di euro, con un aumento del Pil del 3,2%: 750 euro a testa per ciascuno dei 60 milioni e oltre di cittadini italiani (circa 1.800 euro a nucleo familiare).
Per il 2016 l’associazione dei commercianti prevede una crescita dell’1,6% del Pil, sostenuta dai consumi e dagli investimenti, ma sul dato esiste il rischio di una revisione al ribasso. Per i consumi è attesa una crescita dell’1,4%, contro l’1,1% del 2015, mentre gli investimenti fissi lordi dovrebbero salire del 3%, rispetto allo 0,8% dello scorso anno. Sempre ferma l’inflazione, 0,2% annuo contro lo 0,1% del 2015.
Secondo il direttore, Mariano Bella, il 2016 “presenta un puzzle di informazioni di difficile composizione: la fiducia di famiglie e imprese resta sui massimi, i consumi a gennaio appaiono deboli, i dati sull’occupazione sono positivi”, mentre “la deflazione appare più un pericolo teorico che una reale minaccia”. Secondo Bella la crescita del 3% degli investimenti “non è per nulla ottimistica. Le perdite subite nel recente passato sono di dimensioni eccezionali, dunque una modesta ripresa degli investimenti è fisiologica”. Le tendenze “dovrebberorafforzarsi moderatamente nel prossimo anno. Non c’è nulla di straordinario e nulla di cui rallegrarsi con particolare enfasi per l’eventuale realizzazione di questo quadro macroeconomico”. Per il 2017 si prevede +1,6% del Pil, +1,7% dei consumi, +3,7% degli investimenti.
larepubblica / La denuncia di Confcommercio: “La burocrazia costa 230 miliardi di Pil”
Ischia, a Foggia con il 4-4-2 ?

Settimana di fuoco in casa Ischia,dopo l’esonero di Mister Di Costanzo,nella giornata di ieri i gialloblu hanno svolto il secondo allenamento settimanale al “Kennedy A”,sotto la guida tecnica del nuovo allenatore Antonio Porta. Nei prossimi giorni verrà comunicata l’ufficialità. Il tecnico procidano è atteso subito da un banco di prova molto difficile,impegnato in trasferta con la corazzata Foggia di De Zerbi. Una trasferta molto insidiosa,ma anche con diverse assenze pesanti nel pacchetto difensivo,dove sarà costretto a ridisegnare la retroguardia gialloblu. Moracci e Bruno squalificati,il rientrante Sirigu ma non ancora al meglio della condizione fisica,dopo uno stop di tre settimane e il mediano Manuele Blasi: l’ex Juventus è in permesso dall’inizio della scorsa settimana per problemi familiari. Tra i pali confermato Iuliano,in difesa Filosa dovrebbe essere affiancato da Savi in cerca di riscatto dopo la prestazione opaca offerta nella gara casalinga contro il Lecce. Sulle fasce Porcino e Florio. Quasi certamente con molta probabilità il pacchetto difensivo sarà confermato,in virtù della squalifiche. Per quanto riguarda il centrocampo e l’attacco ci sono ancora alcuni dubbi da sciogliere. Porta sa benissimo che di fronte avrà un avversario di un certo spessore. L’unico che sembra essere sicuro per un posto da titolare a centrocampo,è Mattia Spezzani,con al suo fianco uno tra Acampora,Di Vicino e Palma con quest’ultimo che spesso ha trovato poco spazio sia con Bitetto che con lo stesso Di Costanzo. In mediana capitan Armeno con Pepe. In attacco rientra Gomes,dopo la squalifica che lo ha costretto a saltare la partita con la Fidelis Andria,che farà coppia con il senegalese Kanoute alla ricerca del gol che manca da cinque partite. In alternativa,Porta potrebbe anche optare di schierare Di Vicino alle spalle di Kanoute,con Gomes in panchina. Passando così ad un 4-4-1-1.
Insigne, l’ agente: “Confido in Conte, Lorenzo merita la Nazionale”
Fabio Andreotti, procuratore di Roberto e Lorenzo Insigne, è intervenuto a “Si Gonfia la Rete” di Raffaele Auriemma in onda su Radio Crc. Ecco le sue parole:
“Credo che tutta la squadra sia consapevole di potere ambire ancora allo scudetto anche se vi è la tendenza a mascherarlo. La Juve ha dalla sua un vantaggio in termini di classifica ma mancano diversi impegni, chissà. Spero che Lorenzo vada in Nazionale perchè lo merita visto la sua stagione; confido in Conte e posso assicurare che tra il C.T. e Insigne non c’è alcun caso: Lorenzo abbandonò il ritiro in seguito ad una patologia e , infatti, nella sfida successiva fu prelevato dal campo dopo 58 minuti. Quindi sarei molto rammaricato se non verrebbe convocato per questo episodio.
Su Sarri posso dire che, a mio avviso, c’è la volontà del tecnico di continuare questo progetto ma ritengo anche giusto che venga rivisto il suo contratto, sta diventando un tecnico importante ambito anche a livello europeo; bisognerà capire quali accordi prenderà con De Laurentiis. Con Benitez il Napoli ha guadagnato molto in termini di immagine visto il suo palmares, ma proprio per questo motivo mi aspettavo qualcosa in più sul piano dei risultati; non dimentichiamo però che Insigne è esploso sotto la sua gestione.
Per quanto riguarda il futuro non posso negare che diversi top club seguono Lorenzo come altri 5 o 6 calciatori del Napoli, un motivo di orgoglio per la società; bisognerà gestire la situazione nel miglior modo possibile”.
Spalletti: “Minimo il terzo posto”
È un Luciano Spalletti ambizioso e consapevole quello che si è presentato poco fa nella sala Champions del centro sportivo Fulvio Bernardini alla vigilia dello scontro diretto per il terzo posto contro l’inter di Roberto Mancini. L’allenatore toscano ritrova il collega a distanza di sette anni. Edward Young diceva che “costruisce troppo in basso chi costruisce al di sotto delle stelle”. Ognuno conosce i propri limiti, certo, ma non bisognerebbe mai smettere di cercare di superarli perché è solo in questo modo che si ottengono grandi risultati. Del resto si sa: c’è un’inversa proporzionalità tra quanto una cosa è complicata e quanto la si vuole veramente.
L’OBIETTIVO MINIMO E’ IL TERZO POSTO! “Se devo cercare qualcosa per migliorare la Roma guardo alla Roma, non alla Juventus. Sono contento di quello che sta facendo vedere la mia squadra. Ovviamente tutto si può migliorare, bisogna essere aperti e lavorare per poter mettere sul piatto sempre dei valori in più, ma la Roma è già una buona squadra. Mi emoziono tutte le volte che la Roma scende in campo, a prescindere dall’avversario. È chiaro però che l’Inter condisce un po’ tutto questo e spero che la squadra sia all’altezza dell’importanza del match. Dico che da qui alla fine del campionato ci sono partite fondamentali per il futuro di ognuno di noi. È fondamentale la partita di domani, dobbiamo difendere la nostra posizione dagli attacchi e guardare anche più in là. Ci piacciono le pressioni, sono qui per tentare di migliorare giorno dopo giorno i risultati di questa squadra. Dobbiamo minimo arrivare terzi e se qualcuno davanti perderà punti dobbiamo provare ad avvicinarci. Una delle cose più belle e soddisfacenti per me è l’evidenza dello sviluppo dell’allenamento: quando vedo i ragazzi dentro la causa, che pedalano con disponibilità, con la voglia di fare il contrasto senza commettere leggerezze è davvero bello. Ho il cruccio di aver trovato solo ora gente di assoluta forza mentale, qualità sul campo ed esperienza come Maicon e Keita, avrei voluto allenarli prima. Strootman ha una faccia che incute timore persino in allenamento. Lotta per ottenere una punizione anche durante la partitella, segno evidente che è vicino a ritrovare la condizione. È ovvio che abbia bisogno della partita vera, ma deve confrontarsi con il resto della squadra, ci sono calciatori che in questo momento stanno facendo bene. Posso dargli spazio, per esempio, se Pjanic dovesse aver bisogno di rifiatare, altrimenti no.”
LA PATATA BOLLENTE E’ TOTTI…“Su Totti, si rischia di banalizzare una delle questioni più importanti della storia di questa squadra. Non bisogna andare a sentire l’opinione di tutti, è giusto transennare, fare da schermo alle uniche due componenti che contano cioè il calciatore ed il presidente. Il metodo giusto è che si incontrino, si parlino e prendano una decisione che renda felici entrambi e noi dovremo a quel punto solo prenderne atto. Io da questo momento smetto di parlarne ed è giusto che la smettiate anche voi, c’è il rischio di banalizzare perché vi raccontano cose distorte. Il mio giudizio non conta. La vicenda è talmente importante che la soluzione può venire solo da loro due.”
IL BOLLETTINO MEDICO DI SPALLETTI: “Manolas è stato gestito in settimana ma ha poi sviluppato una quantità di allenamento corretta, questo è invece il primo allenamento che fa Castan dopo una forte influenza. Totti sarà a disposizione dopo il fastidio all’anca, ieri si è allenato e vedremo come andrà oggi. Le scelte si fanno per la partita di domani, non penso ai diffidati in vista del derby. De Rossi è un calciatore che ha tutte le qualità dei giocatori importanti. Quello che diventa fondamentale è la disponibilità a giocare sia da difensore centrale che da centrocampista. Lo valuto in tutte queste posizioni, nessuna esclusa, visto che la disponibilità me l’ha data. Se gioca Dzeko o un centravanti più leggero lo deciderò nelle ore che mi rimangono”.
RITROVERA’ MANCINI…“L’Inter ha giocato tutte le partite per portare a casa il risultato pieno, domani ancor di più perché anche loro mirano a questa posizione in classifica. Come abbiamo fatto noi quando eravamo 5 punti indietro è lecito che ora lo facciano loro.”
SULLA CURVA SUD “Gabrielli ha dato aperture rispetto alla situazione della curva. Ora bisogna cercare di stemperare lo spirito di rivalsa, l’orgoglio che è tipicamente italiano. Non ho letto bene le notizie dell’ultima ora ma dico che siamo vicino alla soluzione perché c’è buonsenso da parte di chi comanda.”
Claudia Demenica
Higuain oggi lavora in gruppo per il Genoa
Tutte le ultime notizie sul Pipita
La giornata di Gonzalo Higuain ieri è stata diversa dal solito. Non ha partecipato all’allenamento con i suoi compagni, è rimasto a curarsi nella sala medica del centro sportivo di Castel Volturno dopo un contrasto con Vasco Regini. Oggi ricomincerà a correre sul dritto, testerà le sue sensazioni e poi si riaggregherà al gruppo per essere a disposizione contro il Genoa.
Pandev: “Verremo al San Paolo per giocarcela”
Le sue parole…
Goran Pandev ha rilasciato alcune dichiarazioni a Sky Sport: “Il Genoa se la può giocare con tutti e l’ha dimostrato anche quest’anno. E’ una stagione molto difficile, anche per me, ma alla fine la squadra è uscita fuori. Napoli? Sono fortissimi, ma noi dobbiamo fare il nostro. In azzurro mi sono trovato benissimo. Quella napoletana è una piazza importante che vive di calcio. Quest’anno credono nello scudetto e sperano di poterlo conquistare. tuttavia, noi andremo al San Paolo per giocarci la partita. Non abbiamo nulla da perdere”.
Il tweet pro Bayern di Reina può essere incauto
I dettagli
Il Corriere della Sera parla dei tweet pro Bayern di Reina: “La Juve in ogni caso non avrà più impegni infrasettimanali, per cui le esultanze pro Bayern sui social network del napoletano Reina e del romanista Gyomber potrebbero rivelarsi incaute. Ma la situazione degli infortuni, con 35 stop muscolari, va monitorata. Un anno fa da metà marzo in poi la Juve cominciò a volare, pur avendo «sacrificato» Pirlo e Pogba, fermi ai box. A Vinovo si carica molto sui lavori di forza, specie negli spazi stretti. Le controindicazioni non mancano, ma la brillantezza generale dovrebbe aumentare, invece che diminuire. Poi ci sono gli avversari, mai così vicini a questo punto della stagione negli ultimi tre campionati. La Roma aspetta l’Inter sabato sera. Il Napoli domenica alle 18 ospita il Genoa, sapendo già il risultato della Juve”
RANKING UEFA – Il Napoli perde terreno
Ecco la classifica
E’ terminato l’ultimo turno degli ottavi di finale delle due competizioni europee per club, tra Champions League ed Europa League. Il Valencia vince contro l’Atletich Bilbao e guadagna altri punti nei confronti del Napoli che resta 16°. Il Real MAdrid guida la classifica con Bayern Monaco e Barcellona, mentre il Porto allunga con 2500 punti sugli azzurri.



