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Tennis, Internazionali di Roma: sorteggio show a Piazza del Popolo con Sara Errani

Location d’eccezione per svelare i main draw maschile e femminile e grande attesa per gli accoppiamenti, in particolar modo degli azzurri (11 già sicuri al via): Fognini, Seppi, Lorenzi, Cecchinato, Sonego e Caruso fra gli uomini, Vinci, Errani, Knapp, Schiavone e Giovine fra le donne. Serena Williams si allena da ieri nella capitale.

ROMA – Il Foro Italico non s’offenderà, ma la terra rossa che colora in questi giorni Piazza del Popolo è lo scenario da sogno che ospiterà il sorteggio dei tabelloni principali degli Internazionali d’Italia. L’appuntamento è per le 18.30, annunciata la presenza di Sara Errani: i main draw maschile e femminile saranno svelati in una location d’eccezione dopo le polemiche dello scorso anno tra la Fit e il Comune di Roma.

SERENA GIÀ SUDA E mentre molti big sono già in campo in queste ore al Foro Italico per gli allenamenti – Serena Williams, sbarcata ieri a Fiumicino, si è già esibita -, c’è grande attesa per gli accoppiamenti, in particolar modo degli 11 azzurri in gara (aspettando piacevoli sorprese dalle qualificazioni).
GLI AZZURRI Sei gli uomini: oltre a Fognini e Seppi (quest’ultimo ok dopo il forfait di Baghdatis), le wild card regalano un posto nel tabellone principale a Lorenzi, Cecchinato, Sonego e Caruso. Tra le donne Roberta Vinci – da lunedì sarà numero 7 al mondo, best ranking – e Sara Errani saranno affiancate da Knapp, Schiavone e Giovine. Da domenica il via ai primi turni del torneo maschile, da lunedì partirà il femminile.

Zavettieri: vincere col Foggia per chiudere in bellezza

Le parole in conferenza di Zavettieri.

Per la consueta conferenza stampa della vigilia, si è presentato in sala stampa al Menti per presentare il match di domani con il Foggia, il tecnico delle vespe Nunzio Zavettieri.

Ecco le sue parole: “Ci aspetta una gara difficilissima contro un avversario in salute e già sicuro di un posto nei play off. Il Foggia, a mio avviso, è la squadra più forte del girone e gioca un grandissimo calcio, inoltre sono in una buonissima condizione e verranno a Castellammare per vincere. Noi, purtroppo, avremo tantissime defezioni. Mancheranno Izzillo, Romeo, Obodo, Carillo e forse Russo e Contessa. Valuteremo fino alla fine se impiegarli o meno per cui a differenza delle altre volte la lista dei convocati sarà comunicata solo in tarda serata dopo un consulto con il nostro medico sociale, nella speranza di recuperarne qualcuno. Noi abbiamo motivazioni perché vogliamo chiudere in bellezza la stagione davanti ai nostri tifosi che se lo meritano. Lo vogliamo per la società, per la città e per la dignità. Sappiamo che c’è rivalità e vogliamo regalare una gioia ai tifosi. Inoltre possiamo qualificarci alla coppa Italia TIM che renderebbe meno amaro l’attuale campionato. Daremo tutto fino alla fine anche se tutti questi infortuni ci penalizzano sicuramente, mi sembra di essere ritornato a sette mesi fa. Sono contento della mia esperienza a Castellammare e dopo la partita di domani penseremo al futuro, ora vogliamo onorare il campionato e vogliamo vedere quanto valiamo contro una squadra super come il Foggia. I tifosi? Speriamo siano tanti, ci hanno aiutato sempre anche se erano pochi in casa. Sullo sblocco dei fondi per i lavori allo stadio, posso dire di essere contento. A prescindere dal mio futuro, credo sia un bene avere lo stadio. I tifosi e la città meritano tutto il bene possibile. La partita interna più emozionante e bella? Senza dubbio la vittoria interna con il Catania. Al gol di Bombagi ci fu una bolgia.”

 

Tutti i precedenti tra Juve Stabia e Foggia (video)

Stabia e Foggia, si sono affrontate in gare di campionato al “vecchio San Marco – Romeo Menti” di Castellammare di Stabia sette volte, tre vittorie per parte ed un solo pareggio nell’anno in cui la Castellammare calcistica approdava per la prima volta in serie B proprio a discapito dei pugliesi nello spareggio di Firenze vinto per due reti a zero con le reti di marca stabiese siglate dall’attaccante Gino CERESETO e dal centrocampista Giovanni PALMA. Vediamo nei dettagli tutti i precedenti:

– 1929 / 1930 – Campionato Nazionale di Prima Divisione girone ‘ D ‘

30 marzo 1930 – 7° giornata di ritorno STABIA – FOGGIA 0 – 1 il gol dei rossoneri fu di Pavanello.

– 1932 / 1933 – Campionato Nazionale di Prima Divisione girone ‘ H ‘

5 marzo 1933 – 5° giornata di ritorno STABIA – FOGGIA 1 – 2 rete foggiana di Pavanello su rigore, pareggio stabiese di FERRAIUOLO, al novantesimo per i pugliesi andò in gol Bellotti.

– 1937 / 1938 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ E ‘

20 febbraio 1938 – 4° giornata di ritorno STABIA – FOGGIA 2 – 0 le reti delle vespe (una per tempo) portarono la firma di TRAMPARULO e di ESPOSITO.

– 1938 / 1939 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ G ‘

20 febbraio 1938 – 4° giornata di ritorno STABIA – FOGGIA 1 – 0.

– 1948 / 1949 – Campionato Nazionale di Serie C girone D

13 febbraio 1949 – 2° giornata di ritorno STABIA – FOGGIA 3 – 0.

– 1949 / 1950 – Campionato Nazionale di serie C girone ‘ D ‘

21 maggio 1950 – 15° giornata di ritorno STABIA – FOGGIA 0 – 1 rete dei rossoneri di Lanciaprima.

– 1950 / 1951 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ D ‘

19 novembre 1950 – 9° giornata d’andata STABIA – FOGGIA 1 – 1.

Juve Stabia e Foggia, si sono affrontate sette volte (sei al “Romeo Menti” di Castellammare ed una al Comunale di Sant’Antonio Abate) lo score recita due vittorie gialloblù, due rossonere e tre pareggi. Vediamo nei dettagli tutti i precedenti:

– 1998 / 1999 – Campionato Nazionale di Serie C1 girone ‘ B ‘

25 ottobre 1998 – 8° giornata d’andata: JUVE STABIA – FOGGIA 1 – 1 (arbitro Giorgio Ciampi di Pisa) rete stabiese dell’ala destra Alessandro MANCA e pareggio pugliese di Perrone.

– 2000 / 2001 – Campionato Nazionale di Serie C2 girone ‘ C ‘

29 ottobre 2000 – 9° giornata d’andata: JUVE STABIA – FOGGIA 2 – 0 (arbitro Francesco Marino di Trento) i goal delle vespe del bomber Vincenzo GAROFALO e del difensore Emilio AFFUSO a tempo scaduto.

– 2005 / 2006 – Campionato Nazionale di Serie C1 girone ‘ B ‘

28 agosto 2005 – 1° giornata d’andata: JUVE STABIA – FOGGIA 1 – 0 (arbitro Marco Giglioni di Siena) gol vittoria dei gialloblù del bomber Sandro AMBROSI.

– 2006 / 2007 – Campionato Nazionale Serie C1 girone ‘ B ‘

10 settembre 1995 – 3° giornata di ritorno: JUVE STABIA – FOGGIA 0 – 0 (arbitro Riccardo Tozzi di Ostia Lido).

Capparella
Marco Capparella

– 2008 / 2009 – Campionato Nazionale Prima Divisione girone ‘ B ‘

15 febbraio 2009 – 5° giornata di ritorno: JUVE STABIA – FOGGIA 2 – 3 (disputata sul campo neutro di Sant’Antonio Abate – arbitro Alessandro Ruini di Reggio Emilia) vantaggio dei gialloblù con Marco CAPPARELLA, rimonta dei satanelli con Piccolo e doppietta di Colombaretti e rete finale ancora del numero sette stabiese Marco CAPPARELLA.

– 2010 / 2011 – Campionato Nazionale Prima Divisione girone ‘ B ‘ (video)

26 settembre 2010 – 6° giornata d’andata: JUVE STABIA – FOGGIA 0 – 2 (arbitro Daniele Ceccarelli di Terni) immeritata sconfitta delle vespe che furono punite dai gol di Sau ed Insigne.

– 2014 / 2015 – Campionato Nazionale di Lega Pro girone ‘ B ‘

15 novembre 2014 – 13° giornata d’andata: JUVE STABIA – FOGGIA 2 – 2 (arbitro Marco Piccinini di Forlì) vantaggio delle vespe nel primo tempo con Ciccio RIPA, nella ripresa prima ci fu l’uno-due dei rossoneri che prima pareggiarono con Iemmello e poi si portarono in vantaggio con Cavallaro; a poco meno di quindici dalla fine, pareggiò Samuel DI CARMINE.

Giovanni Matrone

Il Punto 6 maggio

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Il Punto 6 maggio –  Analisi, approfondimento e commento di Cronaca, Poitica ed Economia della settimana a cura degli esperti de lavoce.info

Dalle previsioni economiche della Ue esce il quadro della crescita e delle politiche fiscali in Europa. Nell’Eurozona i “piccoli” non se la passano tanto male mentre c’è sempre un nocciolo duro intorno alla Germania. Le economie in difficoltà sono le solite note: Grecia, Cipro, Portogallo e anche Italia.
Solo qualche zero virgola della Popolare di Vicenza è rimasto ai suoi azionisti precedenti a 10 cent per azione (un millesimo del valore di un anno fa). Meno male che il fondo Atlante si è caricato sulle spalle oltre il 99 per cento dell’aumento di capitale scongiurando una crisi sistemica. Casca a fagiolo, lunedì, la relazione della Consob che spiegherà cosa intende fare per governare un mercato finanziario piccolo, fatto di banche sottocapitalizzate e società con forme di governance che non tutelano gli investitori.
Il Leicester City di Ranieri ha vinto la Premier league inglese contro ogni previsione. Ma a Leicester oltre il calcio c’è di più: un caso da manuale di integrazione dove i britannici sono minoranza e gli originari di paesi lontani si trovano ai posti alti delle professioni e della politica. Lo racconta una “Lettera da Leicester”.
Perdiamo terreno nell’export verso la Cina e importiamo di più. A causa dei consumi e dei beni e servizi incorporati nelle filiere industriali. Per restringere la forbice occorre puntare sui settori giusti: i cavalli di battaglia moda e l’interior design, ma anche farmaceutica e servizi sanitari, ambiente, finanza, tlc.
Dalla giungla di acronimi dei trattati internazionali esce un Ttip (il trattato Ue-Usa per il commercio e gli investimenti) che non scalda i cuori dei leader politici su nessuna delle due sponde dell’Atlantico. Tanto che Hollande lo vorrebbe azzerare. Servirebbero meccanismi per compensare gli eventuali perdenti.

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  • Un check-up di primavera per l’Eurozona
    06.05.16
    Francesco Daveri
    Le previsioni economiche di primavera della Commissione europea confermano il buon andamento dei piccoli paesi e la permanenza di un nucleo forte intorno alla Germania. Per altri invece i problemi non sono finiti. Dietro l’unione monetaria, una disunione reale tra gli Stati che ne fanno parte.

  • Meno male che Atlante c’è
    06.05.16
    Salvatore Bragantini
    L’aumento di capitale della Banca popolare di Vicenza è andato deserto. E se non ci fosse stato il fondo di emergenza costituito dal sistema finanziario italiano, oggi ci troveremmo probabilmente ad affrontare una crisi di sistema. La quotazione in Borsa rifiutata e la rinuncia di Mediobanca.
  • Quante sfide per la Consob
    06.05.16
    Marco Ventoruzzo
    Il 9 maggio la relazione annuale sull’attività della Consob traccerà il bilancio di quanto fatto nel 2015. Ma toccherà anche le problematiche future. In Europa va risolta la giungla di regole di fonti diverse. In Italia fari accesi su governo societario, abuso di mercato e tutela degli investitori.
  • Se l’Italia perde terreno nell’export in Cina
    06.05.16
    Alessia Amighini e Andrea Goldstein

    Con l’eccezione di alcuni settori, l’Italia importa sempre più dalla Cina ed esporta meno. Perché consumiamo più beni e le nostre filiere industriali incorporano più Made di China. Mentre non accade il contrario. Per restringere il divario bisogna puntare sui settori giusti. 

  • Commercio europeo oltre l’orizzonte del Ttip
    06.05.16
    Giuseppe De Arcangelis

    Se il negoziato sul Ttip andasse in porto, gli Stati Uniti diventerebbero il fulcro del commercio mondiale, grazie al parallelo accordo firmato con i paesi del Pacifico, Cina esclusa. Gli interessi dell’Europa e le misure da adottare per realizzare una politica commerciale pienamente federale.

GIUSTIZIA. Caso Morosini, Anm: dichiarazioni inopportune e ingiustificate

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L’ANM sulle dichiarazioni di Morosini: “Se confermate incidono sul rapporto tra i poteri dello Stato”

Roma, 6 mag. – “In relazione all’intervista sulla stampa attribuita al consigliere togato del Csm Piergiorgio Morosini, ribadito il diritto del singolo magistrato di esprimere le proprie opinioni”, la giunta esecutiva centrale dell’Associazione Nazionale Magistrati “ritiene che si tratti di dichiarazioni che, se confermate, risultano per alcuni aspetti inopportune e ingiustificate e per altri riguardanti temi e argomenti non di pertinenza di un rappresentante dei magistrati presso l’organo di governo autonomo e che incidono sul prestigio della magistratura e sul leale rapporto tra i poteri e gli organi dello Stato”. Lo scrive in una nota la giunta esecutiva centrale dell’Anm.

vivicentro.it-cronaca / (askanews) / GIUSTIZIA. Caso Morosini, Anm: dichiarazioni inopportune e ingiustificate

VIDEO – A Somma (Na), lo spettacolo notturno della ditta Luigi Di Matteo

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Il giorno 4 maggio, in provincia di Napoli, a Somma Vesuviana, la ditta Luigi Di Matteo ha deliziato con uno spettacolo pirotecnico notturno in onore della Madonna di Castello (Mamma Schiavona).

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dal nostro inviato, Gennaro Novellino

 

VIDEO – A Somma (Na), lo spettacolo notturno della ditta Raffaele Boccia

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Il giorno 4 maggio, in provincia di Napoli, a Somma Vesuviana, la ditta BOCCIA RAFFAELE da Ottaviano (Na) ha deliziato con uno spettacolo pirotecnico notturno in onore della Madonna di Castello (Mamma Schiavona).

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dal nostro inviato, Gennaro Novellino

Elezioni Regno Unito, Labour in crisi. Timori per Brexit

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Londra – Il timore serpeggia nel Regno Unito, dove il conteggio dei voti dopo le elezioni locali di ieri sta mostrando una forte frenata del partito laburista, la principale formazione europeista del Paese. Cosi’, iniziano ora a scrivere analisti e commentatori, l’avanzata dei Tory ma soprattutto gli euroscettici se non eurofobici dell’Ukip di Nigel Farage, sarebbe un indicatore della ‘pancia’ del Regno Unito e potrebbe far prevedere il risultato del prossimo referendum sulla Brexit, in programma il 23 giugno.

Un’eventualita’ spaventosa per David Cameron, il primo ministro Tory che, pur avendo indetto la consultazione referendaria, ha sempre detto di volere il regno di Sua Maesta’ all’interno del recinto comunitario. E un’eventualità preoccupante in vista della tenuta delle istituzioni comunitarie con un eventuale divorzio fra Londra e Bruxelles.

Ma ora, appunto, le urne stanno parlando. E con il Labour che secondo le proiezioni e i primi risultati si avvia a guadagnare solo la città di Londra, perdendo un po’ su tutti i fronti altrove, l’ipotesi della Brexit, l’uscita del Regno Unito dall’Unione europea, si fa sempre piu’ reale. Gli exit poll effettuati a Londra danno comunque per quasi scontata la vittoria del candidato sindaco laburista, Sadiq Khan, avvocato di origine pachistana, musulmano praticante ma anche favorevole ai diritti gay.

Proprio per aver votato a favore del matrimonio fra persone dello stesso sesso, da parlamentare a Westminster, Khan ricevette nel 2013 diverse minacce di morte, vedendo il suo apparato di sicurezza rafforzato. La vittoria del Labour in una delle piazze europee piu’ importanti e in una metropoli come Londra sarebbe comunque una consolazione per la dirigenza del partito, diviso ora più che mai per quel leader, Jeremy Corbyn, accusato di aver virato troppo a sinistra. Il parlamentare 66enne di Islington che dallo scorso 12 settembre ha preso in mano le redini del partito di opposizione, facendolo virare decisamente a sinistra, perde posizioni soprattutto in Scozia, dove al parlamento nazionale semi-autonomo rischia di passare da seconda a terza forza dell’assemblea, dopo lo Scottish National Party indipendentista e i Tory.

Anche alle elezioni di diversi consigli comunali inglesi finora la formazione laburista ha perso diversi seggi, passati al partito conservatore oppure allo United Kingdom Independence Party di Farage, alleato del Movimento Cinque Stelle italiano all’europarlamento di Bruxelles. Intervistato da Sky News, lo stesso Farage ha detto che “la crescita del mio partito sta arrivando piu’ dal Labour che da altre formazioni”, spiegando come a sua vista e secondo i calcoli e i sondaggi in mano all’Ukip la formazione euroscettica abbia sottratto forze soprattutto al partito guidato da Corbyn. Secondo le previsioni e le proiezioni, il Labour vincerebbe pero’ due elezioni suppletive parlamentari per la riassegnazione di due seggi, quello di Sheffield Brightside e quello di Ogmore, nel Galles meridionale.

“Una vittoria storica”: non ha usato mezzi termini Nicola Sturgeon, leader dello Scottish National Party e ‘first minister’ a Edimburgo, dopo l’affermazione degli indipendentisti scozzesi alle elezioni per il parlamento nazionale, istituzione semi-autonoma ma che comunque nel settembre del 2014 riusci’ a portare la parte del Regno Unito a nord del Vallo di Adriano a un referendum per la secessione, poi clamorosamente perso.
Lo Snp si e’ aggiudicato finora, nel conteggio dei voti, 58 seggi su 129: non e’ detto che arrivi alla maggioranza assoluta (65 seggi), ma comunque si tratta di un risultato importantissimo per la formazione indipendentista. E ora la stampa britannica adombra la possibilita’ che lo Snp arrivi in futuro a proclamare un secondo referendum per staccarsi da Londra, soprattutto in caso di una Brexit, l’uscita del Regno Unito dall’Unione europea.

Nel regno di Sua Maestà si voterà sull’Ue il 23 giugno e gli scozzesi, i piu’ europeisti fra i britannici, secondo le previsioni potrebbero arrivare in caso di Brexit a chiedere e ottenere con un’altra consultazione referendaria la piena autonomia. Al parlamento scozzese il partito conservatore e’ finora il secondo per seggi ottenuti, avendo scalzato il Labour dalla posizione. La formazione di Jeremy Corbyn sarebbe arrivata terza, con uno dei peggiori risultati di sempre in terra di Scozia per il partito di sinistra.

vivicentro.it-politica /  (AGI)  / Elezioni Gb, Labour in crisi. Timori per Brexit

VIDEO – A Somma (Na), lo spettacolo notturno della ditta F.lli SCUDO

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Il giorno 4 maggio, in provincia di Napoli, a Somma Vesuviana, la ditta F.lli Scudo ha deliziato con uno spettacolo pirotecnico notturno in onore della Madonna di Castello (Mamma Schiavona).

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dal nostro inviato, Gennaro Novellino

Trump sceglie la Brexit, “meglio Londra fuori da Ue”

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Donald Trump irrompe nel dibattito a poco piu’ di un mese dal referendum in Gran Bretagna e si esprime in favore della Brexit.

“Conosco molto bene la Gran Bretagna e credo che starebbe meglio fuori dall’Unione Europea”, ha detto il candidato repubblicano alla casa Bianca in una intervista alla Fox, precisando che “non si tratta di una sua indicazione di voto, ma di una considerazione personale”. “Credo che la questione immigrazione sia una cosa orribile in Europa“, ha poi aggiunto il magnate, che proprio al suo programma anti-immigrazione deve gran parte della sua ascesa. Il premier britannico David Cameron, contrario alla Brexit, ha sempre criticato l’idea di Trump di bloccare l’ingresso dei musulmani negli Usa.

vivicentro.it-politica / (AGI)  / Trump sceglie la Brexit, “meglio Londra fuori da Ue”

Le novità del San Paolo di Aurelio De Laurentiis

I dettagli riportati da Il Roma

Negli ultimi sei anni il Napoli è stata l’unica squadra a giocare sempre in Europa. Ormai Aurelio De Laurentiis si è fatto una cultura degli stadi in giro per il mondo avendo seguito quasi sempre gli azzurri. Dall’Allianz Arena allo Stamford Bridge, dall’Emirates Stadium al Madrigal, le strutture degli avversari internazionali hanno sempre affascinato il patron e anche i tifosi che hanno viaggiato per sostenere i propri beniamini.

Il presidente avrebbe voluto livellarsi con il San Paolo per poter fare bella figura con i colleghi degli altri club ma purtroppo ha dovuto fare sempre i conti con uno stadio fatiscente. Ha cercato in tutti i modi di aggiustarlo ma mai abbastanza. Adesso, per la prossima Champions League, si spera non per i preliminari, il produttore cinematografico ha deciso di pianificare alcuni interventi fondamentali per accontentare la Uefa ma anche per sè.

Don Aurelio vorrebbe prima di tutto far uscire la squadra da sotto la tribuna d’Onore così come accade in quasi tutti gli altri campi. Quindi si dovrebbe costruire una scala per permettere ai calciatori di poter salire senza problemi. Poi si dovranno aggiustare gli spogliatoi degli avversari e quelli degli arbitri. Dovranno essere rifatti pure i bagni delle tribune. Poi ci saranno anche i lavori della discesa dei pullman fino alla mixed zone. Ci penserà il writer Raffo a disegnare i momenti azzurri così come richiesto da De Laurentiis.

Il presidente, poi, vorrebbe anche delle poltroncine new generation in Autorità per permettere ai suoi ospiti di tifare “comodamente”. I progetti ci sono, appena finirà il campionato si comincerà a lavorare per la Champions. Speriamo…

Kalinic e Vecino nel mirino, De Laurentiis accontenterà Della Valle?

I dettagli

Il Mattino parla molto dei primi rumors di mercato a campionato non ancora concluso. Il Napoli si sta muovendo per nomi di primo piano che giocano in Italia e a Firenze: “Il Napoli vuole dalla Fiorentina sia Vecino che Kalinic ed è pronto a fare uno sforzo enorme per andare incontro alle richieste dei Della Valle. La Fiorentina, per ora, ha soltanto ascoltato. La logica fa credere che tutto venga rinviato a fine campionato”.

Manipolazione di mercato, la Deutsche Bank indagata dalla Procura di Trani

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Inchiesta della procura di Trani sulla massiccia vendita di titoli di Stato italiani nel 2011. Indagati i vertici dell’epoca

Trani – Una nuova inchiesta della Procura di Trani scuote il mondo della finanza. Questa volta nel mirino del sostituto procuratore Michele Ruggiero – già titolare dei fascicoli su agenzie di rating, American Express, Euribor e ‘prodotti derivati’ venduti da diversi istituti bancari ai consumatori del circondario – è finita la Deutesche Bank di Francoforte Sul Meno, indagata per manipolazione di mercato. La contestazione (la stessa addebitata alle agenzie S&P e Fitch, i cui analisti e manager sono per questo a processo) sarebbe relativa alla vendita, per un ammontare complessivo di sette miliardi di euro, di titoli di Stato italiani avvenuta nei primi mesi del 2011. Per questo, circa due mesi fa, i finanzieri di Bari avrebbero anche sequestrato, nella sede milanese di Deutesche Bank, atti e mail oltre ad ascoltare alcune persone. Cinque gli indagati, tutti appartenenti all’ex management dell’istituto di credito tedesco, tra cui l’allora presidente.

I cinque indagati, secondo l’ipotesi del pm, sarebbero responsabili di aver comunicato ai mercati finanziari la sostenibilità del debito sovrano italiano, ma di aver nascosto agli stessi e al Mef l’intenzione dell’istituto di credito di ridurre a breve, in maniera drastica, il possesso di titoli del debito italiano in portafoglio: alla fine del 2010, ammontavano a otto miliardi di euro. La vendita massiccia, entro il primo semestre del 2011, avrebbe alterato il valore dei titoli perché avvenuta in violazione della normativa vigente. La competenza della Procura di Trani nell’inchiesta, come nel caso di altre inchieste similari del recente passato, sarebbe da collegare al fatto che il magistrato avrebbe iscritto per primo nel fascicolo d’inchiesta la notizia di reato commessa da stranieri residenti all’estero.

vivicentro.it-cronaca / (AGI)  / Manipolazione di mercato, indagata la Deutsche Bank

La Lega Pro dà il suo benestare: possibili sei posti dal 2017-18 per le squadre B

I dettagli riferiti da Tuttosport

Il nuovo progetto che prevede squadre B partirebbe nel campionato 2017-2018 e ieri è stato votato da ben 18 club di Serie A su 20 con Verona e Lazio uniche ad astenersi. La prima idea era quella di Adriano Galliani del Milan “che aveva chiesto l’istituzione di un campionato nazionale Under 21 con 5-6 fuoriquota”. Poi il discorso è scivolato sulle squadre B con i dirigenti presenti Gardini (Inter), Gandini (Milan), Marino (Atalanta), Mencucci (Fiorentina), Giuntoli ed Edoardo De Laurentiis (Napoli), Massara (Roma). Il nuovo presidente della Lega Pro, Giuseppe Gravina, ha già dato il suo benestare parlando di sei posti possibili per “squadre B”.

Spagna, il business dei rimpatri: Air Europa si assicura l’esclusiva sui voli dei migranti

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RIMPATRI – Le Ong li chiamano “i voli della vergogna”, ma ogni volta che si apre un bando scatta la corsa delle compagnie. Il vettore del gruppo Globalia, in tandem con Swiftair, si è assicurato un prolungamento della concessione di diciotto mesi per quasi 12 milioni di euro. Polemiche sull’assegnazione

MADRID – E’ un business che fa gola alle compagnie aeree: riportare in patria i migranti in situazione irregolare. In altre parole, gestire le deportazioni. Le Ong e le associazioni che lottano contro le espulsioni e che, da tempo, sollecitano la chiusura dei Cie (i centri d’internamento creati dal governo), li chiamano senza mezzi termini “i voli della vergogna”. Ma ogni volta che il Ministero dell’Interno lancia un bando, parte la corsa per assicurarsi il contratto. E, di nuovo, l’ha spuntata la compagnia del gruppo Globalia, Air Europa, in alleanza con Swiftair, che ha visto prolungata di diciotto mesi la concessione di cui già disponeva, sconfiggendo la concorrenza della Ute (unione temporanea di imprese) formata dalla filiale regionale di Iberia, Air Nostrum, in alleanza con Barceló Viajes.

Al precedente concorso era filato tutto liscio, essendo Air Europa l’unico candidato. Ma, in questa occasione, non è mancata la polemica, perché l’offerta di Air Nostrum era, almeno in teoria, più conveniente per lo Stato. Alla fine, invece, il governo ha scelto l’aerolinea di Globalia per un prezzo complessivo di 11,8 milioni di euro. Per i viaggi della deportazione, Air Europa incasserà da un minimo di 9000 euro per ora di volo nel caso in cui i passeggeri non superino il numero di 75, fino a un massimo di 21.300 quando si trasportino più di 200 persone.

Fra il mese di gennaio del 2010 e ottobre del 2014, il Ministero dell’Interno ha espulso 9410 migranti in 257 voli internazionali. I voli di deportazione sono considerati operazioni di polizia e, di conseguenza, hanno un carattere riservato. L’unico organismo che periodicamente pubblica dati sui cosiddetti “voli della vergogna” è il Defensor del Pueblo (l’ombudsman spagnolo), che elabora le informazioni fornite dall’agenzia europea Frontex e dallo stesso Ministero dell’Interno. Secondo l’ultimo rapporto disponibile, nel 2014 il governo di Madrid organizzò il rimpatrio di 3373 migranti su 134 voli. La maggior parte, con destinazione Ceuta o Melilla, per riconsegnare gli stranieri in situazione irregolare alle autorità marocchine. Le altre destinazioni più frequenti: Mali, Nigeria, Senegal, Colombia ed Ecuador.

Il presidente dell’aerolinea Air Nostrum, Carlos Bertomeu, ha fatto sapere che sta valutando l’ipotesi di presentare un ricorso contro l’assegnazione del contratto al consorzio concorrente, che richiederà un esborso per lo Stato superiore a quello preventivato dall’offerta della filiale di Iberia, che ha sede a Valencia. Ma il Ministero dell’Interno, nel giustificare la scelta, ha addotto una mancanza di solvenza tecnica delle aeronavi bimotore proposte da Barceló e dalla filiale di Iberia, insieme a presunte carenze nella documentazione sui titoli dei piloti.

vivicentro.it-economia / larepubblica / Spagna, il business dei rimpatri: Air Europa si assicura l’esclusiva sui voli dei migranti ALESSANDRO OPPES

Pirellone chiuso per elezioni, ai consiglieri un mese di vacanza. L’opposizione: “Inaccettabile”

Liberi tutti con la scusa della campagna elettorale per le Amministrative, cancellata l’ultima seduta prima della pausa. I consiglieri continueranno a percepire lo stipendio: circa 8mila euro al mese

Il Consiglio regionale della Lombardia si prende un mese di vacanza con la scusa della campagna elettorale per le elezioni amministrative. Il Pirellone infatti dopo la seduta di martedì 10 maggio resterà chiuso fino al 7 giugno. Lo ha deciso e comunicato il presidente del Consiglio regionale Raffaele Cattaneo dell’Ncd, d’accordo con la maggioranza di centrodestra che governa la Lombardia. In pratica, un mese di vacanza per tutti i consiglieri regionali che, naturalmente, continueranno a percepire lo stipendio mensile, pari, in media, a 8mila euro al mese.

L’ultima seduta prima della pausa elettorale, infatti, è stata fissata per martedì 10, mentre non è più stata convocata quella che era in programma il martedì successivo, 17 maggio, che doveva approvare il piano pluriennale della mobilità. Nella seduta del 10 maggio, invece, all’ordine del giorno c’è il via libera alla legge di Semplificazione. Un provvedimento che contiene tra l’altro due novità. La possibilità per i lombardi di usufruire di uno sconto del dieci per cento sul bollo auto e sul canone di affitto nelle case popolari per i cittadini che sceglieranno come forma di pagamento la domiciliazione bancaria.

Una mossa che l’opposizione di centrosinistra legge come uno spot elettorale in vista delle Amministrative. “Sarà una legge mancia per ragioni elettorali”, protesta il capogruppo del Pd al Pirellone Enrico Brambilla, che aggiunge: “Il Consiglio regionale si fermerà per quasi un mese per consentire a Maroni e al centrodestra di fare campagna elettorale e questo è inaccettabile”. Tra l’altro, il governatore leghista Maroni è capolista per il suo partito a Varese dove si volta per eleggere il nuovo sindaco. La candidatura ha avuto anche come effetto quello di far sospendere il processo a suo carico per turbata libertà nel procedimento di scelta del contraente e induzione indebita per presunte pressioni per far ottenere un lavoro e un viaggio a Tokyo a due sue ex collaboratrici.

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L’unico gol azzurro di Frappampina in Napoli-Udinese 2-1 del 1984

I dettagli

Il giorno 6 maggio il Napoli ha giocato undici partite, otto in serie A, una in serie B e due in coppa Italia, ottenendo sei vittorie e due pareggi, con tre sconfitte.

Ricordiamo il 2-1 all’Udinese nella penultima giornata della serie A-1983/84

Questa è la formazione schierata da Rino Marchesi:

Castellini; Bruscolotti, Boldini; Frappampina, Krol, Ferrario; Celestini, Dal Fiume, Pellegrini, Dirceu, De Rosa (66′ Caffarelli)

I gol: 13′ Frappampina, 75′ Ferrario (rig), 86′ Pradella

A due giornate dalla fine il Napoli era quintultimo in classifica e gli azzurri centrarono la salvezza grazie anche ai due punti conquistati contro l’Udinese. Il gol che ha aperto le marcature contro i friulani è l’unico segnato in maglia azzurra da Angelo Frappampina. Il difensore vanta 28 presenze con il Napoli, 26 in serie A e due in coppa Italia.

 

Auguri a Mertens!

I dettagli

Compleanno in casa azzurra: Dries Mertens compie 29 anni. L’attaccante azzurro è nato a Lovanio (Belgio) il 6 maggio del 1987.

A Mertens vanno gli auguri di tutta la redazione di Vivicentro.it.

I giovani padrini della camorra 2.0: social usati come un’arma

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Non basta sparare, non basta uccidere, non basta comandare per strada, nel rione. Non basta. Serve un pubblico più ampio, una platea accesa giorno e notte. In una società in cui la vita viaggia su uno smartphone anche la camorra cerca i like e le condivisioni e inventa emoticon, status, datori di lavoro, identità.

Il viaggio nella “camorra social” è una discesa lenta in un inferno in cui realtà e fantasia si confondono, e i modelli da seguire passano con la velocità di un post da Totò Riina a Fidel Castro e Che Guevara. Una generazione di 20enni, che scrive: “Ho tutta la vecchiaia per essere sereno e la morte per riposarmi, ora vivo pericolosamente” (smile con occhiali da sole-bomba a mano-pistola).

Minacce, citazioni e errori di grammatica: ecco la pagina Facebook di Mallo e degli altri aspiranti boss

Avvertimenti Walter Mallo su FB

Una generazione che nella vita fa la “ricotta”, cioè che non fa nulla e usa uno slang tra napoletano e inglese con frasi tipo ”Me fort o broo my- emoticon a cuore”, che si traduce più o meno così: “Sei forte fratello mio, ti voglio bene”. Profili di ragazzi che scrivono: “La strada e lunga e tortuosa … siamo mine vaganti senza freni”, proprio come l’ultimo caso: il boss Walter Mallo. Mallo, 26 anni e una lacrima tatuata sotto l’occhio sinistro, ha due profili Facebook. Uno più romantico, per la fidanzata/e in cui dice che “dopo un adolescenza (scritto senza apostrofo ndr) vissuta per strada, un periodo passato in carcere è arrivato il momento di crearmi una famiglia voglio un figlio lo desidero”.

E un profilo (abbastanza recente) per i “fratelli”, in cui si scaglia contro gli “infami” e le “calugne” scritte dai giornali. Le foto sono quasi sempre primi piani e frasi di autoesaltazione: “Il destino non ha potuto fare altro che abbassarsi ai miei piedi cio che voglio lo riaggiungo” (testuale ndr). Tra i commenti: “Fratm sei il numer 1” e poi una pioggia di emoticon a forma di bomba o di pistola. “Pentimento”, “infami”, “disonore” sono parole ricorrenti. Mallo aspetta che “passi la tempesta” e ricorda ”La pazienza ha più potere della forza”. Di sé scrive: “Vengo dalla vecchia guardia quella fatta da uomini con valori nascosti, la loro umilta mi e stata trasmessa e la portero avanti sempre … il sangue onorato vincerà”(quasi mai le parole sono accentate). Tra i commenti c’è tutto un proliferare di “sei la mia carne”, “sei la mia vita”, “Sei il mio sangue” e giù baci e cuori, anche tra uomini, per sottolineare (nel linguaggio di Facebook) il “legame di sangue”.

E sul profilo di “WalterEmanara” scrive anche Luca Ciotola, il pregiudicato ucciso ieri, in casa sua – dove era ai domiciliari – a Fuorigrotta (linkando sul suo nome appare il suo ultimo post è una foto di una farfallina con la scritta: “Buone notizie”, poche ore prima di essere ucciso), che rivolgendosi a Mallo scrive: “Sei una bella persona, porti luce non porti ombra”.

Il 4 febbraio scorso, il giorno dell’omicidio a Miano di Giuseppe Calise, ritenuto un suo uomo, Mallo su Facebook attacca gli “infami di merda” e i “giornalisti falliti”. “Fratello mio, un’anima buona come la tua non meritava questo. Avrai potuto fare tutti gli sbagli che diranno ma sono stati infami e la pagheranno”, la promessa.

Il boss 2.0 sul suo profilo cita dal re Salomone che schiavizzava i traditori a Fidel Castro ( “O patria o morte”) o Che Guevara(“Hasta la victoria, siempre”) . Scrive che oltre ad aver studiato all’università Federico II attualmente vive a New York, creandosi un’identità virtuale, tra realtà e fantasia, tra bisogni e desideri. Mallo posta uomini incappucciati e armati e una sua foto a metà con quello che dovrebbe essere il padre Giovanni (boss ucciso negli anni ‘90) e la scritta: “Il meglio di me”. Un eroe nero, che vive ”in un era (senza apostrofo ndr) nella quale gli interessi prevaricano i sentimenti, gente che si reputa onorata e lega in stretto contatto con gente disonorata, noi sempre a testa alta”, e ancora : “Questa è la nuova era le nuove leve con il codice della vecchia guardia w.m”.

Un eroe di una generazione perduta, anche in rete.E il caso di Mallo non è il primo. Anche Giovanni Tabasco, accusato dell’omicidio di Vincenzo Amendola (il ragazzo trovato sepolto a San Giovanni a Teduccio, lo scorso febbraio) sul suo profilo scriveva frasi da duro come “Ottengo sempre ciò che voglio” o “Niente è proibito”. Andrea Saraiello, di Secondigliano, ucciso a 26 anni nel settembre 2015, aveva un profilo con un nome inglese e la sua foto mentre si puntava alla tempia una pistola d’oro e la scritta: “Rispetto chi mi odia, non chi finge di amarmi”. Per finire ai ”Barbutos” di Forcella che avevano postato su Facebook il bacio in bocca tra affiliati per giurarsi eterno silenzio.

vivicentro.it-sud-cronaca / larepubblica / I giovani padrini della camorra 2.0: social usati come un’arma CRISTINA ZAGARIA

Giuntoli vola ad Amsterdam per Klaassen…dopo il Frosinone

Lo riferisce Il Mattino

Il Napoli potrebbe incassare cifre molto alte al punto da mettere in cima alla lista dei desideri il gioiellino dell’Ajax Davy Klaassen. I sondaggi con l’Ajax non sono mancati in queste ultime settimane e l’affare sembra in dirittura d’arrivo, ma non ancora concluso. La missione ad Amsterdam di Giuntoli partirà solo dopo la gara con il Frosinone.