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‘Ora o mai più’, gli ospiti e le anticipazioni di stasera 18 gennaio

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(Adnkronos) – Oggi, sabato 18 gennaio, va in onda in prima serata su Rai 1 la seconda puntata di 'Ora o mai più', lo show condotto da Marco Liorni in cui 8 cantanti protagonisti di successi musicali tanto intensi quanto brevi si rimettono in gioco per contendersi la vittoria davanti alla grande platea televisiva, affiancati da altrettanti coach, scelti tra i protagonisti della storia della musica leggera italiana. Al termine della prima puntata, andata in onda sabato 11 gennaio, ha vinto Matteo Amantia.Gli abbinamenti tra gli 8 concorrenti in gara rimangono gli stessi anche per il secondo appuntamento: Antonella Bucci con Raf; Carlotta con Donatella Rettore; Pierdavide Carone con Gigliola Cinquetti; Loredana Errore con Marco Masini; Anonimo Italiano con Riccardo Fogli; Pago con Patty Pravo; Matteo Amantia con Alex Britti. Gli ospiti della puntata di questa sera sono: Fausto Leali, Paolo Vallesi e Alexia.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner, strada in discesa verso la finale degli Australian Open: il percorso

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(Adnkronos) – Per Jannik Sinner, la strada verso la finale degli Australian Open è in discesa.Dopo aver battuto l’americano Marcos Giron al terzo turno, il numero 1 al mondo se la vedrà agli ottavi con il danese Holger Rune, ma ha già altre certezze.

Le sconfitte di Fritz e Medvedev alleggeriscono infatti la parte alta del tabellone (erano le teste di serie più alte) e permettono al campione azzurro di avere meno preoccupazioni relative al percorso. E dunque, strada spianata verso la finale degli Australian Open?Di certo, a Jannik sarebbe potuta andare peggio.

Il numero 1 al mondo eviterà nei prossimi match di sicuro Alcaraz e Djokovic, i due avversari più temibili, che potrebbero incrociarsi solo nei quarti dall’altra parte del tabellone.Lato in cui c’è anche Zverev, numero 2 al mondo, che sfiderà eventualmente lo spagnolo o il serbo solo in semifinale.

Per il numero 1 al mondo, iniziano a esserci coordinate ben definite per l’assalto al bis a Melbourne. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Spagna, cade seggiovia in stazione sciistica: 17 feriti gravi

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(Adnkronos) –
Un incidente a una seggiovia nella stazione sciistica di Astún (Huesca), nel nord-est della Spagna, ha provocato decine di feriti, di cui 17 gravi, secondo la Delegazione del Governo di Aragona.La Guardia Civil sostiene che “una seggiovia è caduta da un'altezza di 15 metri”, ma le ragioni dell'incidente sono ancora sconosciute.

Lo riporta El Pais.  Secondo il governo di Aragona, ci sono nove feriti molto gravi e otto feriti gravi, ma il bilancio potrebbe aggravarsi ulteriormente mentre continuano le operazioni di soccorso.Il ferito più grave è una donna che è stata trasportata in elicottero all'ospedale Miguel Servet di Saragozza.

Sono stati attivati cinque elicotteri: due di Aragona, uno medico e uno di soccorso della Navarra, uno del Gruppo di soccorso e intervento in montagna della Guardia Civil.Nella zona sono stati dispiegati anche vigili del fuoco, psicologi e 24 ambulanze di supporto vitale di base.

La stazione sciistica è stata chiusa al pubblico e già evacuata.  Il primo ministro spagnolo, Pedro Sanchez, si è detto "sconvolto" dalla notizia dell'incidente. "Ho parlato – scrive su X – con il presidente dell'Aragona Jorge Azcon per offrirgli tutto il sostegno del governo.Tutto il nostro affetto ai feriti e alle loro famiglie".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meningite, ragazzina ricoverata al Meyer di Firenze

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(Adnkronos) – Caso di meningite in una ragazzina di Empoli nel Fiorentino.La giovane paziente è ricoverata da ieri all'ospedale Meyer.

Il team dell'Unità Funzionale di Igiene Pubblica Empoli della Asl Toscana Centro e degli assistenti Sanitari, informa un comunicato, ha avviato tempestivamente l'indagine epidemiologica e le strategie di profilassi farmacologica che hanno interessato i familiari, i conoscenti e i compagni di classe della ragazzina. L'inchiesta ha permesso l'individuazione anche di altri contatti stretti che stanno sottoponendosi alla profilassi.La paziente sta reagendo positivamente alla terapia, assicura la Asl.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dionisi: “Il Palermo è sulla strada giusta. Con la Juve Stabia vogliamo vincere e convincere”

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L’allenatore rosanero, Alessio Dionisi, si presenta alla vigilia della sfida contro la Juve Stabia con grande ottimismo. In conferenza stampa, il tecnico ha sottolineato la crescita della squadra e la voglia di ottenere risultati importanti.

“La squadra mi sta piacendo molto – ha dichiarato Dionisi – e sono convinto che siamo sulla strada giusta. Dobbiamo però confermare quanto di buono fatto finora e vincere anche questa partita”.

Focus sulla formazione:

Il tecnico ha parlato anche della formazione che scenderà in campo domani, confermando la sua fiducia nel modulo a tre dietro. “La scelta di giocare a tre è stata fatta per valorizzare al meglio le caratteristiche dei nostri giocatori – ha spiegato Dionisi – e continueremo su questa strada, anche se non escludo di tornare a quattro in futuro”.

Mercato e obiettivi:

Dionisi ha toccato anche il tema mercato, sottolineando l’importanza di mantenere la serenità all’interno del gruppo. “Il mercato è un momento delicato – ha affermato l’allenatore – ma noi dobbiamo concentrarci sul lavoro che stiamo facendo in campo. La squadra è competitiva e sono sicuro che otterremo grandi soddisfazioni”.

Juve Stabia:

“La Juve Stabia è una squadra tosta e dovremo essere bravi a fare una partita attenta. Si presentano a questa sfida con un piglio agonistico che la contraddistingue da sempre. È una squadra che gioca con grande entusiasmo e determinazione, caratteristiche che la rendono particolarmente pericolosa, soprattutto quando affronta avversari più quotati. Venendo qui senza particolari pressioni, i stabiesi potranno esprimere al meglio il loro gioco, cercando di cogliere ogni opportunità per sorprendere.

Ricordiamo che all’andata, nonostante la nostra vittoria, la Juve Stabia ha disputato un’ottima partita, dimostrando di essere una squadra ben organizzata e capace di creare difficoltà a chiunque. I punti che hanno conquistato finora sono il frutto di un lavoro costante e meritato, per cui dovremo affrontare questa sfida con il massimo rispetto e concentrazione.

Su Brunori e Le Douaron e l’attacco in generale:

“Brunori e Le Douaron sono due attaccanti di grande qualità e possono fare molto bene insieme. Il nostro reparto offensivo è composto da giocatori con caratteristiche molto diverse tra loro, ma tutti di grande talento. Jeremy è un attaccante rapido e potente, abile nel sfruttare gli spazi e nel verticalizzare il gioco. Matteo è un centravanti completo, capace di segnare gol e di distribuire il gioco. È un vero e proprio numero nove, ma sa anche agire da trequartista, dimostrando una grande duttilità tattica. Thomas, infine, ha un profilo più fisico e combattivo, e può essere un’arma in più nelle situazioni di gioco più complicate.

Avere a disposizione tre attaccanti di questo livello è un lusso, ma anche una bella sfida per l’allenatore. Sarebbe un sogno poterli schierare tutti e tre insieme, ma sappiamo che non è sempre facile trovare l’equilibrio giusto. Intanto, con il rientro di Di Francesco abbiamo a disposizione un’ulteriore pedina importante, che potrà darci una mano a raggiungere i nostri obiettivi.”

Le sue conclusioni

“In conclusione, ci aspetta una partita molto difficile contro una squadra che non si arrenderà mai. Dovremo essere bravi a sfruttare i nostri punti di forza e a limitare quelli degli avversari. Sono sicuro che i ragazzi daranno il massimo per portare a casa un risultato positivo.”

Omicidio Deidda, marito reo confesso accusato anche di violenza sessuale su 15enne

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(Adnkronos) –
Dopo aver ucciso la moglie, l'hanno trovato a letto con una quindicenne: nuovi guai per Igor Sollai.Il 43enne che, dopo mesi ha confessato l'omicidio di Francesca Deidda, ora, sarebbe indagato anche per violenza sessuale aggravata su minore.

Secondo quanto riporta L'Unione Sarda due mesi dopo la scomparsa della moglie i carabinieri avevano scoperto che, nella casa dove aveva commesso il femminicidio, stava incontrando una ragazzina.I carabinieri li hanno sorpresi in camera da letto e per lui ora c'è un secondo procedimento in corso. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roland Garros, gaffe social: canzone anti-Juve postata e poi rimossa

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(Adnkronos) – Gaffe clamorosa del Roland Garros.O meglio, dei social media manager, legati al celebre torneo di tennis parigino sulla terra rossa.

Sull'account TikTok dello Slam francese, un video di presentazione del torneo è stato montato con la nota canzone dei Ricchi e Poveri, "Sarà perché ti amo", ma con una variante.Nel contenuto è stata inserita la canzone rivisitata, in chiave anti-Juve.

Un errore ovviamente, che ha attirato diversi commenti e sfottò degli utenti.  Il testo della canzone è noto, così come la sua variante rivisitata originariamente dai tifosi del Torino ("Che confusione, sarà perché tifiamo, è un'emozione, che sale piano piano, stringimi forte e stammi più vicino… E chi non salta, è un gobbo juventino… ") e addirittura l'account della Juve ha commentato con un laconico "Fratello, perché?", buttandola sull'ironia.Il video è stato in seguito rimosso dal social media manager del Roland Garros.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Palermo – Juve Stabia, Tarantino: “Andiamo in Sicilia con la massima umiltà, ma pronti a mordere come sempre”

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Alla vigilia della gara tra Palermo e Juve Stabia, il vice allenatore delle Vespe, Nazzareno Tarantino, ha presentato la gara in luogo di mister Guido Pagliuca, squalificato per la gara siciliana.Queste le parole di Tarantino:

Andiamo ad affrontare una partita difficilissima contro una squadra costruita per obiettivi importante.Ci sarà una cornice di pubblico notevole e per tutti i ragazzi della Juve Stabia sarà una vetrina da sfruttare per mostrare ancora di più il proprio valore.Sarà una partita difficile in un campo importante contro avversari che hanno esperienza consolidata in Serie B e Serie A.

Andiamo lì con massima umiltà e sfruttando le nostre caratteristiche per fare una prestazione di spessore.

L’assenza di Pagliuca

Certo, mancheranno mister Pagliuca, Petrazzuolo e Gerbo quindi conterà ancora di più il gruppo, che ormai da un anno e mezzo è la nostra forza.Spingeremo tutti, ognuno nel suo ruolo, per conquistare punti rilevanti per i nostri obiettivi.

Quaranta?

Sta bene, si sta integrando velocemente come anche Sgarbi.Sappiamo che i nuovi entrano in un gruppo sano, nel quale è facile integrarsi.Valuteremo come e se utilizzarli.

Il ricordo della gara d’andata

Abbiamo fatto tesoro della gara d’andata, una sconfitta che fa ancora male.

Sappiamo cosa occorrerà fare, puntando sul nostro “morso” così da accentuare le nostre qualità.

Le condizioni della squadra

Dopo la partita con lo Spezia Floriani Mussolini ha avuto un po’ di febbre e Leone qualche acciacco ma nulla di preoccupante.https://youtu.be/eQl7A5Ppvnw

Schifani: “Da Agrigento nuovo cammino nel segno del dialogo”

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(Adnkronos) – "Agrigento, con l’isola di Lampedusa e i comuni della provincia, ha assunto come ispirazione, riferimento tematico e obiettivo di questo anno la relazione fra l’individuo, il prossimo e la natura, ponendo come fulcro l’accoglienza e la mobilità.Il programma delle iniziative presentato a un pubblico nazionale e internazionale è di grande interesse.

Partendo dalla straordinaria eredità culturale del territorio, infatti, valorizza una variegata offerta culturale, nella quale tradizione, intersezioni e contaminazioni culturali consentono di definire una dimensione innovativa che guarda con fiducia allo sviluppo socio-economico che, con fatica ma con determinazione, la Sicilia ha già avviato". È questo uno dei passaggi centrali del saluto del presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, nella cerimonia di apertura di Agrigento Capitale italiana della Cultura 2025, che si è svolta questa mattina al Teatro Pirandello, alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, del ministro della Cultura, Alessandro Giuli, del presidente dell'Ars, Gaetano Galvagno, del sindaco di Agrigento, Francesco Micciché, del commissario straordinario del Libero Consorzio di Agrigento, Giovanni Bologna e di tutte le autorità locali. "Di assoluto rilievo – ha aggiunto il presidente Schifani, interrotto più volte da applausi – è il coinvolgimento attivo delle giovani generazioni, in una terra che troppe energie perde ancora a causa dell’emigrazione, affinché la cultura possa rappresentare un caposaldo della crescita personale e dell’intera comunità.Il titolo di Capitale della Cultura, che si è ormai consolidato dopo tante edizioni, offrirà ad Agrigento e all’intera Sicilia l’opportunità di rinsaldare e far conoscere le proprie radici, mostrandole agli italiani e agli stranieri che, siamo certi numerosi, verranno a visitarla". "Da Agrigento, mentre nel Mediterraneo inizia a spirare un flebile vento di pace, la Capitale italiana della Cultura darà l'opportunità di far conoscere quell'incrocio di civiltà che è stato e che è – ha sottolineato – grazie alla capacità di comporre le differenze, di metterle a sistema, di ricondurre le antitesi a sintesi proprio attraverso la cultura e la sua bellezza senza tempo" "Il governo della Regione – ha continuato il governatore – ha avviato un’azione preparatoria di questo anno particolare promuovendo il concerto natalizio trasmesso dalla Valle dei templi in televisione.

Un evento che ha avuto un significativo successo a livello nazionale.Il rilevante sostegno finanziario offerto dalla Regione è giustificato dalla convinzione che questo importante investimento culturale sia una straordinaria opportunità per tutta la Sicilia, così come lo sarà Gibellina prima Capitale italiana dell’Arte contemporanea nel 2026". "Ad Agrigento, di fronte a questo suggestivo “mare africano, immenso e geloso”, inizia oggi un nuovo cammino.

E sarà intersecato da opportunità che occorre cogliere, da sogni operosi da trasformare in nuove iniziative culturali ed imprenditoriali, sorrette dall’impegno per realizzazioni concrete.Questa antica Città – ha proseguito Schifani – come la Sicilia intera, è culla della cultura, della civiltà, della filosofia, della letteratura, del diritto, pur se tra le tremende contraddizioni delle difficoltà economiche e del peso della criminalità mafiosa, i due angeli neri dai quali ci stiamo progressivamente affrancando con una scelta di popolo che si è alimentata col sacrificio di eroi che hanno offerto la loro vita.

Pirandello diceva di esser nato in Sicilia e che qui “l’uomo nasce isola nell’isola e rimane tale fino alla morte”". "Proprio partendo dalla consapevolezza di sé, del proprio retaggio storico, dell’immensa eredità culturale ricevuta, del prezioso ecosistema da preservare e tramandare alle future generazioni – ha concluso il presidente Schifani – ci si deve aprire all’altro, alla comunità, alla natura, al confronto, spesso misterioso, con la diversità (culturale, religiosa, etnica), alla natura.Una visione relazionale, di accoglienza, di dialogo che è l’antico retaggio di un’identità plurale condivisa.

Noi in Sicilia facciamo così da secoli.Ed Agrigento potrà essere ancora una volta testimonianza ed emblema dalla cultura siciliana ed italiana". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Aviaria, Pistello: “Gatto positivo? Presto l’Italia avrà il primo caso umano”

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(Adnkronos) – Il caso del gatto positivo all'influenza aviaria, scoperto a Valsamoggia, nel Bolognese, dice all'Adnkronos Salute Mauro Pistello, direttore dell'Unità di Virologia dell'Azienda ospedaliera universitaria di Pisa, "indubbiamente è un segnale chiaro che il virus si sta lentamente avvicinando a noi dopo qualche anno che lavorava sotto traccia, infettando altri mammiferi". "E' un adattamento che ci dice che presto ci sarà in Italia il primo caso umano" avverte. "Non dobbiamo allarmarci, però, perché c'è già un vaccino contro l'H5N1.Alcuni Paesi, ma non l'Italia, hanno già messo da parte delle scorte e la sorveglianza epidemiologica in Italia è ben attrezzata con gli Istituti zooprofilattici che lavorano in rete.

Forse più dell'infezione in qualche soggetto mi preoccupa di più un focolaio in un allevamento, che può causare l''innesco' di una epidemia se non monitoriamo bene anche questo settore".  "Nell'uomo l'H5N1 rimane un virus gestibile che colpisce le vie aree superiori, quindi darà una malattia meno severa, ma più contagiosa, rispetto ad altri che colpiscono i polmoni e provocano polmoniti più gravi", conclude il virologo.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Goggia da favola: vince la discesa libera a Cortina. Terza Brignone

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(Adnkronos) – Sabato da sogno per Sofia Goggia.La campionessa azzurra ha vinto la sua 26esima gara in Coppa del Mondo, aggiudicandosi la discesa libera a Cortina d’Ampezzo, sulla leggendaria Olympia delle Tofane (crono finale 1'33"95).

La 32enne bergamasca ha preceduto di 42 centesimi la norvegese Kajsa Vickhoff Lie e di 55 l’altra azzurra Federica Brignone.Quarto posto per Lara Gut-Behrami. Per Goggia è un sabato da incorniciare, dopo le due uscite in due gare a St.

Anton di pochi giorni fa: "Quando sono arrivata al traguardo e ho cercato la mia posizione sul tabellone avevo il cuore in gola" ha spiegato l'azzurra a fine gara -.Non è stata la discesa perfetta, ho commesso un paio di errori ma sono riuscita a rimanere concentrata.

Sapete tutti quanto Cortina vale per me, sono molto contenta".Per Sofia – che in questa stagione aveva già vinto in superG a Beaver Creek, negli Stati Uniti – è la quarta vittoria in discesa a Cortina (dopo 2018, 2022 e 2023). Esulta anche l'altra azzurra Federica Brignone, per la prima volta sul podio a Cortina: “È una grande emozione davanti a questo pubblico – ha spiegato l'azzurra ai microfoni Rai – finalmente ce l’ho fatta e sono davvero soddisfatta.

Sono contenta perché ho fatto un’ottima prova.Peccato per quell’errore, nel punto in cui in prova ho fatto la differenza.

Non mi sarei mai aspettata di vestire il pettorale rosso in discesa”. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Australian Open, niente da fare per Paolini: eliminata da Svitolina

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(Adnkronos) – Finisce al terzo turno degli Australian Open il sogno di Jasmine Paolini.L’azzurra, numero 4 del mondo, è stata battuta in rimonta da Elina Svitolina (2-6 6-4 6-0) in un match che sembrava in discesa dopo il primo set vinto agevolmente.

L’ucraina, ex numero 3 Wta, ha messo però in campo a Melbourne una grande prestazione e soprattutto un gran carattere nella rimonta: per Svitolina, l’ostacolo al prossimo turno sarà la numero 75 del ranking Veronika Kudermetova, che ha raggiunto per la terza volta gli ottavi in uno Slam.   Curiosità.In famiglia sono in due a festeggiare, visto che si è qualificato al prossimo turno degli Australian Open anche il marito di Elina, Gael Monfils. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Troppe code alla buvette e al ristorante, Senatori fanno scattare i controlli

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(Adnkronos) –
Troppo affollamento alla buvette di Palazzo Madama e al ristorante.Le lamentele dei senatori, raccolte da un po' di tempo a questa parte, hanno portato a una severa mail dei questori di Palazzo, che chiede il rispetto delle regole per gli accessi ai luoghi di ristoro, frequentati ogni giorno dagli stessi senatori, dai dipendenti, dai funzionari e dai giornalisti e dagli ospiti con badge. "A fronte di una situazione che, a nostro avviso, lede l'immagine e, in qualche misura, anche la funzionalità dell'Istituzione parlamentare, abbiamo dato disposizioni agli Uffici affinché gli Assistenti parlamentari di servizio vigilino sullo scrupoloso rispetto delle norme vigenti", fanno sapere i tre questori del Senato.

Una stretta che sarà effettiva dalla prossima settimana, quando il Senato ricomincerà l'attività con i lavori d'Aula e di commissione. "Cara Collega e Caro Collega numerosi Senatori lamentano, in particolare durante i lavori dell'Assemblea, il sovraffollamento del Self service e della Caffetteria del primo piano di Palazzo Madama a causa della presenza di persone non autorizzate", è l'incipit del richiamo fatto arrivare a tutti gli eletti, nel fine settimana.  Ai senatori viene ricordata la norma che regola gli accessi agli spazi di ristoro di Palazzo Madama e Palazzo Carpegna: "Si rammenta che l'accesso alla Caffetteria è consentito esclusivamente ai Parlamentari (anche europei) e agli ex Parlamentari, ai Membri del Governo in carica (e ai più stretti collaboratori che accompagnano i Ministri), ai Funzionari della carriera direttiva dell'Amministrazione, al Direttore di Gabinetto ed ai Consiglieri del Gabinetto, al Capo Ufficio Stampa e al Segretario Particolare dell'Onorevole Presidente, ai Medici dell'ambulatorio del Senato, ai giornalisti appartenenti all'Associazione della Stampa parlamentare e agli altri giornalisti accreditati, al Dirigente dell'Ispettorato di PS e al Comandante dei Carabinieri presso il Senato, ai Funzionari dei Gruppi Parlamentari in ragione di un'autorizzazione ogni dieci Senatori aderenti al Gruppo, a un addetto per ogni segreteria di Presidente emerito della Repubblica, di ex Presidenti del Senato, di Vice Presidenti del Senato e Senatori Questori".Un lungo elenco che pare non permetta più eccezioni.  Regole risalenti a norme approvate negli scorsi anni, che vengono oggi richiamate, ricordando pure che "eventuali ospiti degli aventi diritto potranno essere accompagnati solo nelle giornate in cui non vi sia seduta d'Assemblea, salvo occasionali deroghe ammesse su espressa autorizzazione scritta dei Senatori Questori".

Stretta analoga anche per il self service di Palazzo Madama con l'eccezione delle "sole serate del martedì e del mercoledì" quando il ristorante è accessibile anche ad altre categorie di utenti: i dipendenti del Senato non appartenenti alla carriera dei Consiglieri parlamentari, i dipendenti dei Gruppi parlamentari, i collaboratori dei Senatori già accreditati al self service di Palazzo delle Coppelle e gli addetti delle segreterie particolari.Proprio questi ultimi citati, collaboratori parlamentari e dipendenti dei gruppi, si interrogano sulla stretta, in attesa di capire se per il resto della settimana potranno continuare a fruire dei servizi delle buvette e del ristorante. (di Francesco Saita) —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Memo Remigi ospite a Verissimo, chi è il cantante: dal ‘caso Morlacchi’ a Barbara D’Urso

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(Adnkronos) –
Memo Remigi sarà ospite oggi, sabato 18 gennaio, a Verissimo, il talk show del weekend condotto da Silvia Toffanin.Emidio Remigi, all'anagrafe, è un cantante, compositore, ed è stato un amato conduttore radiofonico e conduttore televisivo italiano.

Questo fino all'allontanamento forzato dalla Rai dopo il caso legato alla 'palpata' in diretta televisiva.  Memo Remigi nasce il 27 maggio del 1938 a Erba, in provincia di Como.Il suo talento musicale viene scoperto nei primi anni 60, vincendo il Festival della canzone di Liegi con "Oui, je sais" e firmando un contratto con la Karim.

Nel 1965 partecipò al Festival "Un Disco per l'Estate" con "Innamorati a Milano", che divenne il suo maggiore successo come interprete.Ha partecipato più volte al Festival di Sanremo, portando sul palco della kermesse brani – che hanno segnato il panorama musicale italiano – come "Dove credi di andare" e "Il mondo è qui". Oltre alla musica, la sua carriera si espande nella conduzione, sia radiofonica che televisiva: conducendo programmi di successo come "A modo mio", "Il mercante in fiera" e "Detto tra noi Mattina".  Prima dello scandalo del 2022, Memo Remigi diventa una presenza fissa in programmi come ‘Propaganda Live’ e ‘Oggi è un altro giorno’.  Il 22 ottobre del 2022, durante una puntata del programma ‘Oggi è un altro giorno’, condotto da Serena Bortone, il cantante viene accusato di aver poggiato la mano sul fondoschiena di Jessica Morlacchi, in diretta televisiva.

Il gesto, che non è sfuggito alle telecamere e agli occhi attenti dei telespettatori, viene immediatamente condannato come ‘molestia’.Memo Remigi viene allontanato dal programma..  Anche LA7 prende le distanze e lo allontana da ‘Propaganda Live’.

Il gesto ha scatenato una serie di polemiche, che hanno spinto Remigi a chiedere pubblicamente scusa.Al Corriere della sera commentò così: “È stato un gesto senza malizia, scherzoso, ma sicuramente inopportuno.

Io e lei abbiamo avuto sempre un rapporto amichevole, di grande confidenza e complicità: dopo il fattaccio l’avevo chiamata, ma non mi ha mai risposto”. 
Maurizio Costanzo è stato uno dei pochi volti della televisione a difendere Memo Remigi dopo lo scandalo: “Memo ha sbagliato e lo sa.Ma ci sono autori di colpe maggiori, molto maggiori che lavorano serviti e riveriti”. Memo Remigi è stato sposato con Lucia Russo dalla cui relazione è nato il figlio Stefano che l'ha reso nonno di quattro nipoti.

La moglie Lucia è scomparsa nel 2021 dopo una malattia.Una storia complessa.

Proprio come ha raccontato lo stesso Remigi in occasione dell'uscita della sua autobiografia dal titolo "Sapessi come è strano", in cui narra alcuni fatti della sua vita privata.  Tra questi, anche la storia d'amore con Barbara D’Urso che durò circa quattro anni: “All'epoca ero un uomo con il cuore palpitante ma diviso in due: una parte era per questa giovane donna che mi faceva sentire speciale e irrinunciabile, ma una parte era rimasta da Lucia”, ha spiegato Memo Remigi, che si innamorò della conduttrice televisiva quando era sposato con Lucia. “Era appena arrivata a Milano, ingenua, inesperta della vita, sono stato il suo mentore, le ho insegnato un po’ di cosine, l’ho protetta da certi ambienti, anzi l’ho salvata.Avevo 39 anni, lei 19”, ha spiegato. Memo Remigi ha provato senza successo a partecipare al Festival di Sanremo 2025.

Il cantautore, come ha raccontato lui stesso sul suo profilo Instagram, aveva presentato un brano in coppia con Lino Banfi.  “Caro Memo, non voglio farti conoscere l’esito di Sanremo dall’annuncio che farò in tv.Per la stima che ho di te come artista preferisco anticiparti che il tuo brano purtroppo non è stato selezionato per il Festival.

Mi dispiace ma non è stato facile scegliere tra oltre 280 brani presentati.Sono certo che, al di là della delusione del momento (e del comprensibile vaffa che mi stai mandando) non mancheranno occasioni future.

Spero che tu possa comunque apprezzare questo mio piccolo gesto di rispetto nei tuoi confronti.Carlo Conti”, queste le parole che il conduttore della kermesse ha mandato a Memo Remigi in un messaggio. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Minacce di morte al figlio 15enne per l’orientamento sessuale, arrestato 48enne

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(Adnkronos) – Un 15enne è stato minacciato di morte su Whatsapp da suo padre per il suo orientamento sessuale. L’uomo, 48 anni, è finito in manette per maltrattamenti e ora si trova nel carcere di Poggioreale (Napoli), in attesa di giudizio. 

Secondo quanto ricostruito dai carabinieri della stazione di Poggioreale, il 15enne nei giorni scorsi sarebbe stato anche aggredito con una chiave meccanica. Le lesioni riportate al volto, al collo e alle gambe, sono state ritenute guaribili in tre giorni. 

Sinner, la ricetta vincente agli Australian Open: “Dormire 10 ore”

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(Adnkronos) –
Dormire, giocare, vincere.E' la ricetta che Jannik Sinner, dopo il successo oggi contro Marcos Giron nel terzo turno degli Australian Open 2025, svela nell'intervista a Jim Courier sul campo della Rod Laver Arena.

L'azzurro, numero 1 del mondo, è sceso in campo alle 19 locali, alla fine della giornata.Qual è la routine di un top player quando il match è in programma nella sessione serale? "Di solito mi rilasso fino a venti minuti prima della partita, cerco di dormire il più possibile e non ho dubbi, riesco a farlo…", dice Sinner mentre il suo team, in tribuna, ride. "Ho dormito circa 10 ore stanotte.

Non durerà?Me lo dicono tutti, spero di continuare a essere un dormiglione.

Poi faccio un sonnellino prima della partita, diciamo che mi sveglio quando conta.Per le 19 sono sveglio…", assicura. "Oggi sono arrivato alle 14.30 qui al campo.

Ora dopo la partita c'è la conferenza stampa, fa parte della nostra giornata di lavoro.Me ne andrò un paio d'ore dopo la partita, intorno alle 23.30.

E poi di nuovo a letto", dice ancora. La partita è filata via liscia, ma non mancano i dettagli da sistemare. "Sono contento di essere agli ottavi di finale, oggi ho affrontato un giocatore molto solido da fondo e capace di servire un'ottima prima.Ho avuto qualche difficoltà, posso sicuramente migliore.

Vediamo ora cosa arriva nel prossimo turno", dice Sinner. "Oggi la percentuale di punti a rete non è stata buona, ma cerco di migliorare tutti gli aspetti del gioco e di rimanere sempre con la testa sulla partita.Se voglio rimanere in corsa del torneo, sicuramente devo crescere.

Sono contento, ma nel prossimo turno devo alzare il livello", aggiunge, consapevole di non aver offerto una prestazione propriamente memorabile.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner batte Giron in 3 set, Jannik agli ottavi degli Australian Open

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(Adnkronos) –
Jannik Sinner gli ottavi di finale degli Australian Open 2025.L'azzurro, numero 1 del mondo, oggi 18 gennaio batte lo statunitense Marcos Giron nel terzo turno del singolare maschile per 6-3, 6-4, 6-2 in 2 ore di gioco.

Il 23enne altoatesino, detentore del titolo a Melbourne, negli ottavi di finale attende il vincente del match tra il danese Holger Rune, testa di serie numero 13, e il serbo Miomir Kecmanovic.  "Sono contento di essere agli ottavi di finale, oggi ho affrontato un giocatore molto solido da fondo e capace di servire un'ottima prima.Ho avuto qualche difficoltà, posso sicuramente migliore.

Vediamo ora cosa arriva nel prossimo turno", dice Sinner nell'intervista subito dopo il match. "Oggi la percentuale di punti a rete non è stata buona, ma cerco di migliorare tutti gli aspetti del gioco e di rimanere sempre con la testa sulla partita.Se voglio rimanere in corsa del torneo, sicuramente devo crescere.

Sono contento, ma nel prossimo turno devo alzare il livello", aggiunge, consapevole di non aver offerto una prestazione propriamente memorabile.  Sinner centra la 17esima vittoria consecutiva con una prestazione 'normale'.L'azzurro non ha bisogno di forzare per piegare il rivale e supera l'ostacolo nonostante una quantità insolita di errori gratuiti: ben 37, una anomalia per il miglior giocatore del pianeta.

In vista del prossimo incontro, servirà probabilmente una 'revisione' del dritto e una maggiore attenzione alla volee di rovescio, oggi balbettalnte.Sinner non va oltre il 59% di prime palle, gli 8 ace arrivano spesso nei rari momenti di difficoltà.

La seconda palla di Giron, però, è davvero poca cosa: l'azzurro con la risposta fa punto spesso e volentieri.Alla fine, missione compiuta. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Agrigento Capitale della Cultura, la città blindata accoglie Mattarella

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(Adnkronos) –
Subito dopo l'arrivo del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella è iniziata la cerimonia di Agrigento Capitale della Cultura.Prima l'inno nazionale, poi le parole di Roberto Albergoni, Presidente della Fondazione. "Agrigento Capitale della cultura è una opportunità straordinaria per guardare avanti con fiducia – dice – Il 2025 sarà un anno di riapertura degli spazi pubblici, del centro storico, dei giardini, apertura di luoghi ma soprattutto apertura di pensiero".

Presenti alla cerimonia il ministro Alessandro Giuli, il Presidente della Regione Renato Schifani, il Presidente dell'Ars Gaetano Galvagno, il Prefetto, il sindaco Francesco Miccichè e altre autorità. Centinaia di agrigentini, invece, tra cui molti giovani, stanno guardando la cerimonia inaugurale di Agrigento capitale della cultura, davanti al teatro Pirandello di Agrigento dove è stato allestito una maxischermo. Il centro città è blindato, con pattuglie di poliziotti e carabinieri in ogni angolo, transenne, chiusure al traffico in molte zone.L’ordinanza di chiusura al traffico, firmata dal nuovo comandante della polizia municipale Vincenzo Lattuca, prevede divieti di sosta con rimozione forzata e blocchi alla circolazione in diverse zone della città.

I provvedimenti sono in vigore già da ieri e saranno validi fino alle 15 di oggi, coinvolgendo numerosi snodi stradali chiave.  E' iniziata con l'inno nazionale la cerimonia di Agrigento Capitale della Cultura, alla presenza del Capo dello Stato Sergio Mattarella.Ad aprire la cerimonia è stato Roberto Albergoni, Presidente della Fondazione. "Agrigento Capitale della cultura è una opportunità straordinaria per guardare avanti con fiducia- dice Albergoni – Il 2025 sarà un anno di riapertura degli spazi pubblici, del centro storico, dei giardini, apertura di luoghi ma soprattutto apertura di pensiero". 
"Sono emozionato".

Il sindaco di Agrigento Francesco Miccichè non nasconde la commozione quando parla con i giornalisti in attesa dell'arrivo del Capo dello Stato Sergio Mattarella al Teatro Pirandello di Agrigento dove si terrà la cerimonia inaugurale di Agrigento Capitale della Cultura. "Questo è un giorno importante per Agrigento e tutto il territorio agrigentino e Lampedusa", dice, ricordando che Lampedusa fa parte del progetto del la Capitale della Cultura. "Una giornata come oggi per Agrigento è irripetibile.Abbiamo dato al nostro territorio una grandissima opportunità e dobbiamo essere bravi adesso a mantenere quello che abbiamo promesso di fare e andare oltre.

Il 2025 deve essere un punto di partenza affinché poi Agrigento possa godere di quanto si è fatto in questi anni", dice ancora il sindaco. 
Miccichè preferisce non tornare sulle polemiche dei giorni scorsi, come la pioggia all'interno del Teatro Pirandello e le strade asfaltate 24 ore prima dell'inaugurazione, e smorza i toni: "Io vado oltre, vado avanti, ritardi non so chi è che li denuncia di volta in volta". "Voglio ringraziare – ha aggiunto – il presidente Schifani che ha dimostrato come sempre una grande sensibilità e un grande interesse per il nostro territorio.La regione siciliana è al nostro fianco". “Agrigento è stata scelta quale Capitale italiana della cultura 2025 anche perché, nel progetto iniziale presentato al momento della candidatura, Lampedusa aveva un ruolo determinante", dice Totò Martello, capogruppo del Pd al Comune di Lampedusa e Linosa. "In tutti questi mesi però non è mai stata fatta alcuna riunione né attivata alcuna iniziativa per il coinvolgimento dell’isola, nel disinteresse più totale non solo del capoluogo ma anche della stessa Amministrazione comunale di Lampedusa che, probabilmente per propria incapacità, ha del tutto e colpevolmente ignorato quella che, almeno sulla carta, poteva essere un’opportunità di promozione culturale e turistica.

A questo punto che senso ha continuare a far parte della provincia di Agrigento?Presenterò una mozione al Consiglio comunale per chiedere di attivare tutte le iniziative necessarie affinché la nostra isola diventi l’83° Comune della provincia di Palermo”. . “Mi rivolgo anche al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella – aggiunge Martello – affinché valuti questa situazione con la massima attenzione.

Signor Presidente, saremo anche ‘Capitale della Cultura’ ma a Lampedusa per una visita specialistica fanno aspettare anche mesi, e in provincia di Agrigento abbiamo ancora i rubinetti a secco e l’acqua nelle vasche da bagno”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Precedenti: Palermo-Juve Stabia sono 8 in campionato in Sicilia

Dopo trentacinque mesi le vespe tornano a sfidare in campionato il Palermo al Barbera

I precedenti tra Palermo e Juve Stabia sono otto in campionato (uno solo volta in serie B) disputati a Palermo; a prevalere sono le vittorie dei rosanero (cinque), poi tre pari ed una sola vittoria per le vespe.

Questo il precedente risalente al campionato 1929/1930:

– 1929 / 1930 – Campionato Nazionale di Prima Divisione girone D – Girone Sud

2 febbraio 1930 – 1° giornata di ritorno: PALERMO – STABIA 4 – 0 Del Cittadino, Radice, Negri e Radice.

Questi i dettagli dei precedenti dagli anni ottanta – anni duemila

– 1987 / 1988 – Campionato Nazionale di Serie C2 girone C

15 novembre 1987 – 9° giornata d’andata: PALERMO – JUVE STABIA 1 – 0 Nuccio.

– 1997 / 1998 – Campionato Nazionale di Serie C1 girone B

5 ottobre 1997 – 6° giornata d’andata: PALERMO – JUVE STABIA 1 – 0 (arbitro Luciano Fausti di Milano) Compagno.

– 1998 / 1999 – Campionato Nazionale di Serie C1 girone B

1° febbraio 1999 – 4° giornata di ritorno: PALERMO – JUVE STABIA 0 – 0 (arbitro Stefano Ayroldi di Molfetta).

– 1999 / 2000 – Campionato Nazionale di Serie C1 girone B

17 ottobre 1999 – 7° giornata d’andata: PALERMO – JUVE STABIA 0 – 0 (arbitro Rosario Angrisani di Salerno).

Questi i dettagli dei precedenti dagli anni duemila ai giorni nostri

– 2013 / 2014 – Campionato Nazionale di Serie B Eurobet

28 settembre 2013 – 7° giornata d’andata: PALERMO – JUVE STABIA 3 – 0 (arbitro o Merchiori di Ferrara) Di Gennaro, Hernández su calcio di rigore e Lafferty.

– 2020 / 2021 – Campionato Nazionale di Serie C girone C

7 marzo 2021 – 10° giornata di ritorno: PALERMO – JUVE STABIA 2 – 4 (arbitro Cristian Cudini di Fermo) Luperini (P), Luca BERARDOCCO (JS), Tommaso FANTACCI (JS), doppietta di Alessandro MAROTTA (JS) e Luperini (P).

– 2021 / 2022 – Campionato Nazionale di Serie C girone C

12 febbraio 2022 – 7° giornata di ritorno: PALERMO – JUVE STABIA 3 – 1 (arbitro Giuseppe Collu di Cagliari) doppietta di Brunori (P), Giron (P) e Felice EVACUO (JS) su calcio di rigore.

I precedenti a Castellammare

Iran, sparatoria a Teheran: uccisi 2 giudici Corte Suprema

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(Adnkronos) – Due giudici della Corte Suprema sono stati uccisi a colpi d'arma da fuoco e un altro è rimasto ferito in una sparatoria avvenuta stamani a Teheran, in Iran .Lo riferisce Teheran Times, che rilancia notizie dell'agenzia iraniana Fars.

Stando alle fonti, l'assalitore si è poi tolto la vita. La notizia è stata diffusa anche da Mizan Online, sito della magistratura della Repubblica islamica.I due giudici vittime dell'agguato messo a segno davanti alla Corte Suprema sono Ali Razini e Mohammad Moghiseh. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)