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Da Klaassen a Lapadula, i motivi dei tanti ‘no’

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Klaassen, Vrsaljko, Zielinski e forse anche Lapadula: quattro calciatori che direbbero ‘no’ alla proposta contrattuale del Napoli. La Gazzetta dello Sport prova ad analizzare i motivi: “La politica societaria del Napoli, probabilmente, ha convinto poco i giocatori contattati e i loro procuratori. Questioni d’ingaggi, oppure di diritti d’immagine: resta il fatto che quattro no rappresentano un dato che dovrebbe spingere De Laurentiis ad una riflessione”.

Lapadula-Napoli, ‘ni’: ecco cosa preoccupa l’attaccante

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Il Napoli vuole Gianluca Lapadula ma lui tentenna. Tuttosport riferisce che il presidente azzurro Aurelio De Laurentiis ha avanzato l’offerta più concreta a Daniele Sebastiani: otto milioni e mezzo di euro per avere sia Lapadula che il suo compagno d’attacco Gianluca Caprari: per Lapadula un ingaggio da 500mila euro più bonus, ma il giocatore “ha infatti paura di ritrovarsi con gli spazi chiusi in attacco, dove Gonzalo Higuain è intoccabile e dove Manolo Gabbiadini è stato appena confermato dal numero uno azzurro”.

De Laurentiis e l’offerta choc per blindare Higuain

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Il Napoli ha scelto: punterà tutto su Gonzalo Higuain. La Repubblica parla di una “offerta choc di De Laurentiis per blindare il campione: sette milioni e mezzo di ingaggio, record assoluto nella storia del club”. E non finisce qui, perchè l’asso nella manica di De Laurentiis è il feeling tra lo stesso Pipita e l’allenatore Maurizio Sarri. “A Higuain non si può rinunciare a cuor leggero, insomma: costi quel che costi. Il primo a saperlo è De Laurentiis, pronto a fare follie per tenersi stretto il suo campione e a garantirne la permanenza al Napoli”.

Un gol di Sallustro in Casale-Napoli 0-1 del 1931

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Il giorno 14 giugno il Napoli ha giocato quattro partite, due in serie A, una in serie B ed una nella coppa delle Alpi, ottenendo una vittoria e due pareggi, con una sconfitta.

Ricordiamo l’1-0 al Casale nella terzultima giornata della serie A-1930/31

Questa è la formazione schierata da William Garbutt:

Marietti, Vincenzi, Innocenti, De Martino, Colombari, Fontana, Sallustro II, Vojak, Sallustro I, Mihalic, Tansini

I gol: 4′ Sallustro

Il Napoli concluse quel torneo al sesto posto in classifica. Lo scudetto andò alla Juventus.

Il gol vincente sul Casale porta la firma di Attila Sallustro che con i suoi 107 gol è il secondo bomber della storia del Napoli: 104 in serie A, 2 in coppa Italia ed uno in Europa.

sscnapoli.it

Rotary, celebrato a Pompei il trentennale del Programma PolioPlus (VIDEO)

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Sono passati ormai 30 anni da quando Rotary International lanciò PolioPlus, la più grande iniziativa di sostegno finanziario coordinato del settore privato a livello internazionale in favore della salute pubblica. I rotariani, insieme ad altri partner, hanno contribuito ad immunizzare miliardi di bambini contro la polio.
Nel tourbillon di eventi organizzati per la raccolta fondi, è la volta dello spettacolo “Re Ferdinando e Carolina”, con annesso il concerto della cantante Marina Bruno e del Maestro Giuseppe Di Capua (al pianoforte) nella location del Teatro Di Costanzo Mattiello di Pompei.
Patrizia Esposito
 FOTO DI ANTONIO GARGIULO
Il ricavato, manco a dirlo, sarà devoluto in beneficenza. E già, perché come ricorda l’avvocato Giovanni Merlino intervenuto ai nostri microfoni, “la battaglia contro la poliomielite va condotta con entusiasmo, volontà, determinazione, costanza”. Esordisce così il presidente del Rotary Club Pompei, che poi aggiunge: “Poteva sembrare velleitario negli anni Ottanta combattere questa malattia. Ma le energie profuse nella lotta per debellarla hanno prodotto risultati decisamente soddisfacenti. Siamo ormai ad un passo dalla sua completa eliminazione. Ringrazio quanti negli anni hanno aderito all’iniziativa, oltre, nello specifico, Giulia Di Lorenzo che ha fortemente voluto questa serata pompeiana in cui arte e beneficenza camminano a braccetto”.
Arte, beneficenza e uno spaccato della Napoli che fu, quella del Regno delle due Sicilie. L’aristocratica ed elegante Maria Carolina, cresciuta negli agi e nel lusso della corte austriaca, e il suo rapporto con “il cafone Re nasone” che mangiava con le mani. Ferdinando era cresciuto fra gli scugnizzi napoletani e a stento capiva il linguaggio forbito della figlia di Maria Teresa d’Asburgo, persona dai gusti raffinati che aveva di fronte un sovrano rustico e ben lontano da quell’ideale di nobiltà contemplato all’epoca un po’ in tutta Europa. Un’epoca che non possiamo dimenticare.
“Dimenticare è cosa della mente; ricordare è cosa del cuore”, ne è convinto un altro dei ‘rotariani doc’ presenti al Mattiello, il dott. Nicola Forte che sottolinea “l’importanza delle nostre radici, la nostra identità storica, la vita quotidiana della corte settecentesca napoletana. Siamo testimoni e attori del nostro tempo. Siamo responsabili dei ricordi che abbiamo ereditato. La nostra storia deve avvicinarci al sentimento dell’orgoglio di essere meridionali”.

Si spinge per Tolisso, ma l’offerta è ancora bassa

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Accelerata del Napoli per Corentin Tolisso, come il Corriere dello Sport. Sfumato Piotr Zielinksi col procuratore che ha escluso categoricamente un trasferimento in azzurro, il club partenopeo ha virato dritto sul classe 94 del Lione. C’è già una primissima offerta di 15 milioni di euro, con risposta secca della dirigenza transalpina: no.

Herrera ed il Napoli ancora più vicini

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Il centrocampista messicano del Porto Hector Herrera rischia di diventare l’ennesima trattativa che il Napoli potrebbe portare per le lunghe. A complicarla trattativa, come riporta la Gazzetta dello Sport, è la richiesta del Porto da 20 milioni di euro, mentre il Napoli è a quota 18: “Probabilmente, arriveranno ad un accordo, ma bisogna fare in fretta, perché alla mezzala messicana si sta interessando anche il Liverpool: Klopp, il manager, è negli Stati Uniti dove ha già seguito Gonzalo Higuain e farà la stessa cosa con Herrera”.

Euro 2016, Belgio vs Italia 0-2: ottimo esordio!

BELGIO vs ITALIA: il tabellino del match

Esordio convincente degli azzurri di Conte nel confronto BELGIO vs ITALIA ed ora è in testa con tre punti nel Girone E. Domati i Diavoli Rossi di Wilmots: sblocca Giaccherini su assist di Bonucci, raddoppia la punta Graziano Pellè. Grande prova di sacrificio e risultato al sicuro contro un avversario importante.

MARCATORI: Giaccherini al 32′ p.t.; Pellè al 47′ s.t.
BELGIO (4-2-3-1) – Courtois; Ciman (dal 31′ s.t. Ferreira Carrasco), Alderweireld, Vermaelen, Vertonghen; Witsel, Nainggolan (dal 17′ s.t. Mertens); De Bruyne, Fellaini, Hazard; R. Lukaku (dal 28′ s.t. Origi). (Mignolet, Gillet, Denayer, Kabasele, J. Lukaku, Meunier, Dembelé, Benteke, Batshuayi). All. Wilmots.
ITALIA (3-5-2) Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Candreva, Parolo, De Rossi (dal 33′ s.t. Thiago Motta), Giaccherini, Darmian (dal 14′ s.t. De Sciglio); Pellè, Eder (dal 31′ s.t. Immobile). (Sirigu, Marchetti, Ogbonna, Florenzi, Sturaro, Bernardeschi, El Shaarawy, Insigne, Zaza). All. Conte
ARBITRO: Clattenburg (Inghilterra)
NOTE: ammoniti Chiellini (I), Eder (I), Bonucci (I), Thiago Motta (I), Vertonghen (B) per gioco scorretto
COLLEGATA:

Belgio vs Italia : Immensa Italia, 2-0 al Belgio Gol di Giaccherini e Pellè

Belgio vs Italia – Bella partita degli azzurri con un grande Bonucci . Conte: sono dei guerrieri ma devono usare la testa. De Rossi regista

Finalmente giunge l’ora di Belgio vs Italia agli Europei di Francia. E la squadra di Conte, data come outsider, dimostra di sentire particolarmente le competizioni importanti e sapersi traformare. Una buona Italia chiude in vantaggio il primo tempo contro il Belgio, l’esordio azzurro agli Europei di Francia.

La svolta al 32′, quando Giaccherini ha sfruttato al meglio uno splendido lancio di Bonucci. Enorme esultanza tra gli azzurri e a farne le spese è stato Conte, feritosi al naso in un ‘corpo a corpo’ con gli altri componenti della panchina. Poco dopo, Pellè ha sprecato di testa un’ottima occasione su assist di Parolo: la palla ha sfiorato il palo.

Nella ripresa, il Belgio ha stretto d’assedio gli Azzurri, Lukaku ha sbagliato un gol fatto a porta vuota, ma è venuto il raddoppio azzurro con Pellè al 47′.

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A cura di Giovanni Matrone

Ischia, una norma potrebbe escluderti dal ripescaggio in Lega Pro

ischia-isolaverde-LOGO-CRONACA

Sono giorni di fuoco sull’isola d’Ischia,per sapere il futuro dell’Ischia Calcio. L’estate è appena incominciata,ma la temperatura continua a salire, tra la situazione societaria che a breve potrebbe evolversi e il discorso ripescaggio,che tiene in fermento i tifosi. Sul nostro portale vi abbiamo già accennato,che l’Ischia era quasi sicura del ripescaggio in Lega Pro. Nella giornata di ieri,però sono stati comunicati i criteri precisi per i ripescaggi che vanno, a differenza di quanto previsto all’inizio. Il punto incriminato è quello del D5 del comunicato emesso dalla Federazione che recita così: “Le società che hanno scontato nelle stagioni sportive 2013/2014, 2014/2015 e 2015/2016 sanzioni per il mancato pagamento,nei termini prescritti,degli emolumenti dovuti ai tesserati,lavoratori dipendenti e collaboratori addetti al settore sportivo o delle ritenute Irpef o dei contributi INPS o del Fonde Fine Carriera relative ai suddetti emolumenti,saranno computate ai soli fini della reazione della classifica finale,ma saranno in ogni caso escluse dal ripescaggio”. Un peccato di cui l’Ischia certamente si è resa protagonista al termine della stagione 2014/2015 che portò poi i gialloblu a ricevere ben tre punti di penalizzazione nello scorso campionato. La società,infatti presentò in ritardo la dichiarazione attestante l’avvenuto pagamento delle ritenute Irpef e dei contributi INPS relativi agli emolumenti dovuti ai propri tesserati,lavoratori dipendenti e collaboratori addetti al settore sportivo con riferimento alla mensilità di maggio e giugno 2015. Ora è la formula entro il termine prescritto ad essere equivoca e difficilmente interpretabile, In questo caso l’Ischia sarebbe esclusa per questo ritardo o il fatto di aver comunque presentato questa documentazione non è detto che non la possa far rientrare in gioco. Questa decisione però spetta alla Federazione. Il Cuneo ha già dichiarato tramite una nota sul sito ufficiale da parte del presidente,che non presenterà la domanda per il ripescaggio. L’Albinoleffe essendo già stata ripescata dovrà quindi ripartire dalla Serie D. Discorso diverso per L’Aquila,Pro Patria e Savona entrambe coinvolte nell’inchiesta della dirty soccer. La matricola Lupa Castelli invece, non ha uno stadio di sua proprietà. Questa norma D5, oltre all’Ischia,però escluderebbe anche il Melfi,che lo scorso anno ha ricevuto due punti di penalizzazione per vicende amministrative. Il comunicato emesso ieri, ha dichiarato che saranno tre le squadre ripescate dalla Lega Pro e tre dalla Serie D. Attualmente quindi solo la Lupa Roma sembra essere la favorita per essere ripescata,e quindi si andrebbero a ripescare cinque squadre dai dilettanti? Un altra soluzione è quella del ripescaggio a scorrimento,e quindi con Ischia e Melfi verrebbero prese in considerazione.

Europei 2016, pareggio per 1 a 1 tra Irlanda e Svezia

Inizia il girone E, lo stesso dell’Italia, con la sfida tra Irlanda e Svezia. Nel primo tempo partenza forte della Repubblica d’Irlanda che mostra un maggior gioco in campo. Al 16′ prima occasione per l’Irlanda, Ciaran Clark colpisce di testa da corner dalla sinistra, ma lancia la palla al centro dell’area dove John O’Shea la manca di poco per appoggiare in rete. Continua a giocare meglio l’Irlanda mentre Ibra non riesce a puntare gli avversari in quanto ben triplicato dagli avversari. A metà del primo tempo la Svezia sale un pò il suo baricentro ma è sempre l’Irlanda ad avere due grosse occasioni per passare in vantaggio. Al 28′ gran bel tiro con il destro di Robbie Brady parato dal portiere svedese e al 32′ palla sulla traversa su tiro a giro, ma centrale, di Jeff Hendrick.
Nel secondo tempo la Svezia cambia, entra Johansson al posto Lustig. Al 48′ subito l’Irlanda va in vantaggio, meritatamente. Su cross dalla destra di Coleman, gran bel gol di Wes Hoolahan che di controbalzo la mette in rete di destro.
Cambio della Svezia al 57′, entra Guidetti ed esce Berg. Al 60′ cross dalla sinistra, Ibra cerca il secondo palo ma la palla va a lato. Al 62′ per l’Irlanda esce Walters entra McClean. La Svezia adesso manovra più la palla, sempre pericolosa solo dalla sinistra per il centro, dove Ibrahimović non riesce a colpire e spesso va in fuorigioco. L’Irlanda è sempre in tutte le posizioni del campo ma al 71′ Ibra crossa della sinistra e Clark segna nella sua rete e la Svezia pareggia. Al 77′ per l’Eire esce Wes Hoolahan ed entra il grande Robbie Keane.
La gara finisce 1 a 1. Un primo tempo con poche emozioni ha lasciato spazio ad un secondo tempo intenso e vibrante. Risultato forse giusto, ma avrebbe meritato di più l’Irlanda perchè la Svezia non ha mai tirato nello specchio della porta. Entrambe le squadre conquistano 1 punto nel gruppo E, aspettando Italia Belgio di questa sera.

Migliori in campo: Hoolahan, Hendrick, Brady, tutti dell’Eire.

FORMAZIONI:
Repubblica d’Irlanda: (4-3-2-1): 23 Darren Randolph(G), 2 Seamus Coleman, 3 Ciaran Clark, 4 John O’Shea (C), 6 Glenn Whelan, 8 James McCarthy, 9 Shane Long, 13 Jeff Hendrick, 14 Jon Walters, 19 Robbie Brady, 20 Wes Hoolahan.
PANCHINA: 1Keiren Westwood (G), 5 Richard Keogh, 7 Aiden McGeady, 10 Robbie Keane, 11 James McClean, 12 Shane Duffy, 15 Cyrus Christie, 16 Shay Given (G), 17 Stephen Ward, 18 David Meyler, 21 Daryl Murphy, 22 Stephen Quinn.
Allenatore: Martin O’Neill

Svezia: (4-4-2): 1 Andreas Isaksson(G), 2 Mikael Lustig, 4 Andreas Granqvist, 5 Martin Olsson, 6 Emil Forsberg, 7 Sebastian Larsson, 9 Kim Källström, 10 Zlatan Ibrahimović (C), 11 Marcus Berg, 14 Victor Lindelöf, 18 Oscar Lewicki.
PANCHINA: 3 Erik Johansson, 8 Albin Ekdal, 12 Robin Olsen (G), 13 Pontus Jansson, 15 Oscar Hiljemark, 16 Pontus Wernbloom, 17 Ludwig Augustinsson, 19 Emir Kujovic, 20 John Guidetti, 21 Jimmy Durmaz, 22 Erkan Zengin, 23 Patrik Carlgren (G).
Allenatore: Erik Hamrén

Irlanda Svezia, Gruppo E: primo tempo a reti inviolate, ma è solo Irlanda

Inizia il girone E, lo stesso dell’Italia, con la sfida tra Irlanda e Svezia. Primo tempo partenza forte della Repubblica d’Irlanda che mostra un maggior gioco in campo. Al 16′ prima occasione per l’Irlanda, Ciaran Clark colpisce di testa da corner dalla sinistra, ma lancia la palla al centro dell’area dove John O’Shea la manca di poco per appoggiare in rete.
Continua a giocare meglio l’Irlanda mentre Ibra non riesce a puntare gli avversari in quanto ben triplicato dagli avversari. A metà del primo tempo la Svezia sale un pò il suo baricentro ma è sempre l’Irlanda ad avere due grosse occasioni per passare in vantaggio. Al 28′ gran bel tiro con il destro di Robbie Brady parato dal portiere svedese e al 32′ palla sulla traversa su tiro a giro ma centrale di Jeff Hendrick.

FORMAZIONI:
Repubblica d’Irlanda: (4-3-2-1): 23 Darren Randolph(G), 2 Seamus Coleman, 3 Ciaran Clark, 4 John O’Shea (C), 6 Glenn Whelan, 8 James McCarthy, 9 Shane Long, 13 Jeff Hendrick, 14 Jon Walters, 19 Robbie Brady, 20Wes Hoolahan.
PANCHINA: 1Keiren Westwood (G), 5 Richard Keogh, 7 Aiden McGeady, 10 Robbie Keane, 11 James McClean, 12 Shane Duffy, 15 Cyrus Christie, 16 Shay Given (G), 17 Stephen Ward, 18 David Meyler, 21 Daryl Murphy, 22 Stephen Quinn,
Allenatore: Martin O’Neill

Svezia: (4-4-2): 1 Andreas Isaksson(G), 2 Mikael Lustig, 4 Andreas Granqvist, 5 Martin Olsson, 6 Emil Forsberg, 7 Sebastian Larsson, 9 Kim Källström, 10 Zlatan Ibrahimović (C), 11 Marcus Berg, 14 Victor Lindelöf, 18 Oscar Lewicki.
PANCHINA: 3 Erik Johansson, 8 Albin Ekdal, 12 Robin Olsen (G), 13 Pontus Jansson, 15 Oscar Hiljemark, 16 Pontus Wernbloom, 17 Ludwig Augustinsson, 19 Emir Kujovic, 20 John Guidetti, 21 Jimmy Durmaz, 22 Erkan Zengin, 23 Patrik Carlgren (G).
Allenatore: Erik Hamrén

De Maggio: “Ho sentito De Laurentiis: vuole un Napoli competitivo su tutti i fronti”

A Radio Kiss Kiss Napoli, nel corso della trasmissione “Radio Gol”,  il conduttore Valter De Maggio ha fatto il punto sul mercato azzurro:
“Il Napoli è ormai vicinissimo all’ acquisto di Gianluca Lapadula dal Pescara, ho sentito De Laurentiis e da parte sua c’ è un forte interesse a concludere l’ affare. Il presidente azzurro è in gran forma ed è intenzionato a costruire una squadra competitiva su tutti i fronti per la prossima stagione.
Futuro Higuain? C’ è un legame molto profondo che lo lega al presidente, proprio per questo potrebbe continuare la sua avventura con la maglia azzurra anche nelle prossime stagioni”.

Ugolini: “Lapadula? Il Napoli ha anticipato tutte le pretendenti”

Ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli è intervenuto Massimo Ugolini, giornalista di Sky Sport. Ecco quanto evidenziato:
Lapadula? Attualmente il Napoli è sempre in vantaggio, la società ha anticipato il resto delle pretendenti per accaparrarselo. Altro aspetto da non tralasciare sono gli ottimi rapporti con il presidente del Pescara Sebastiani”.

De Laurentiis a Maradona: “Incontriamoci: voglio nominarti ambasciatore del Napoli”

Aurelio De Laurentiis è intervenuto ai microfoni Sport Mediaset rivolgendo un appello a Diego Armando Maradona, dopo che quest’ ultimo lo aveva tirato in ballo nei giorni scorsi durante un intervista:
“Senti Diego, adesso basta: vieni, siediti e stringiamo un patto di collaborazione. Se ti andrà di farlo ti nominerò ambasciatore del Napoli nel mondo”.

Euro 2016: Gruppo D – Pique in extremis regala alla Spagna la vittoria contro la Repubblica Ceca

La Spagna supera la Repubblica Ceca al termine di un match combattuto e deciso dal colpo di testa di Pique a tre minuti dal termine.

Dopo la partita di apertura del Gruppo D vinta ieri dalla Croazia sulla Turchia per 1 a 0, scendono in campo oggi Spagna e Repubblica Ceca. Nel primo tempo il match si gioca ad una sola porta, tanta è la supremazia delle Furie Rosse. Gli spagnoli, guidati da un sontuoso Iniesta, si impadroniscono subito del pallino del gioco e lasciano ben pochi tocchi di palla ai cechi. Nella prima frazione di gioco sono tre le nitide palle gol per la Spagna; è Morata per due volte, al 15esimo ed al 30minuto a testare i riflessi di Peter Cech, che risponde presente in entrambe le occasioni. A cinque minuti dal termine del primo tempo tocca invece a Jordi Alba, imbeccato ancora magistralmente da Iniesta, vedere la sua conclusione mancina respinta ancora bene dal numero 1 della Repubblica Ceca. Solo all’ultima azione di gioco, la squadra di Vrba si affaccia dalle parti di De Gea, preferito da Del Bosque al totem Casillas.
La ripresa ha le vesti di un assedio alla porta ceca. Le Furie Rosse chiudono gli avversari ai limiti della propria area di rigore, costringendo addirittura la difesa ceca ad un rischioso autopalo. Nonostante la pressione della Spagna, la partita è aperta, tanto che la Repubblica Ceca va vicina alla rete con Hubnik in spaccata al 57esimo ed al 64esimo con Gebre-Selassie, sul cui colpo di testa il salvataggio di Fabregas è prodigioso. All’87esimo, quando ormai lo 0 – 0 sembra inchiodato al tabellino, è però Pique a regalare la vittoria agli uomini di Del Bosque, impattando di testa il cross millimetrico ancora di Iniesta. La reazione dei cechi porta solo alla conclusione centrale di Darida ben respinta da De Gea.
Migliori in campo: Per la Spagna Iniesta, per la Repubblica Ceca Hubnik
Peggiori in campo: Per la Spagna Nolito, per la Repubblica Ceca Necid

SPAGNA (4-3-3): De Gea, Juanfran, Ramos, Pique, Alba, Busquets, Iniesta, Fabregas (dal 69esimo Thiago Alcantara), Silva, Nolito (dall’81esimo Pedro), Morata (dal 62esimo Aduriz).
Panchina: Casillas, Azpilicueta, Bartra, Koke, Vázquez, Rodríguez, Bellerín, Alcántara, San José, Soriano, Aduriz, Rico
Allenatore: Vicente Del Bosque

REPUBBLICA CECA (4-2-3-1): Cech, Kaderabek, Sivok, Hubnik, Limbersky, Darida, Plasil, Gebre-Selassie (dall’86esimo Šural), Krejci, Rosicky (dall’88esimo Pavelka), Necid (dal 75esimo Lafata) .
Panchina: Kadlec, Dočkal, Pudil, Škoda, Kolář, Pavelka, Vaclík, Šural, Skalák, Lafata, Koubek
Allenatore: Pavel Vrba

Raffaele Izzo

Reja: “Napoli, prendi Sportiello! Zielinski? Mi ricorda Hamsik”

Ai microfoni di Radio Marte, l’ex tecnico del Napoli, Edy Reja, ha dichiarato: “Giocatori interessanti per il Napoli all’Europeo? Qualcosa ho visto, ma penso che gli osservatori del Napoli abbiano già individuato degli elementi che potrebbero interessare. Chiaramente poi bisogna valutare anche il costo, non so se De Laurentiis possa arrivare a certi livelli. E’ un po’ di tempo che non sento il presidente. Higuain deve rimanere a Napoli, dovesse andar via si perderebbe tanto entusiasmo. In ogni caso la clausola rescissoria porterebbe tanto denaro, ma lui è il simbolo di questa squadra e deve rimanere almeno un altro anno. Zielinski? Sono tre anni che dico che poteva diventare un grande giocatore, ricorda Hamsik. Sportiello è già pronto per una grande piazza, ha dimostrato sicurezza e mezzi importanti sul piano fisico e tecnico. Non avrei nessun dubbio se fossi un dirigente del Napoli. Grassi può essere una soluzione per far rifiatare Allan”. 

Ag.Hysaj: “Rimarrà un altro anno, poi si vedrà…”

Ai microfoni di Radio Crc, Mario Giuffredi, agente di Hysaj e Valdifiori, ha dichiarato: “Hysaj? Deve rimanere almeno un altro anno a Napoli, la Champions ti permette di completarti. Offerta dell’Arsenal? Lo reputo alla pari del Napoli, non migliore. Il Napoli è diventato uno dei club più importanti d’Europa, poi se tra un anno arriva un’offerta di 25-30mln a quelle cifre i giocatori vanno ceduti. Per ora il giocatore va blindato e reso felice di restare a Napoli perché così porta benefici anche alla squadra. Noi non chiediamo nulla, è grato a De Laurentiis, non dimentichiamo che è stato l’unico a credere in lui ma certe cose vanno riviste perché il suo valore è cambiato. Deve mettersi alla pari di altri suoi colleghi a livello economico. A noi non interessa fare casino per il rinnovo, al momento opportuno lo avrà. Fabinho? Non ci preoccupa nulla, Elseid può giocarsela con chiunque, devono preoccuparsi gli altri. Valdifiori? Mi hanno fatto piacere le parole di De Laurentiis che l’ha nominato nei giocatori su cui contare. Sarri? A me interessa la stima del presidente, poi è la verità quello che ha detto, che glielo chiedono tutti. Ci ha fatto molto piacere. Resta a Napoli? Non lo so, la formazione non la fa il presidente, resto dell’idea che sia meglio per lui andare via”. 

“Non c’è alcuna possibilità che vada al Napoli”, l’agente di Zielinski esce allo scoperto

Ai microfoni di Radio Crc, Raffaele Auriemma, durante il programma radiofonico “Si Gonfia la Rete”, ha rivelato un particolare messaggio mandato dall’agente di Zielinski, centrocampista dell’Udinese, che tanto piace al Napoli. “Se devo essere sincero, non c’è alcuna chance che il giocatore possa andare al Napoli”, recita l’sms di Bartlomiej Bolek, che conferma l’ipotesi Liverpool per il ragazzo.

Koulibaly, il Napoli gli ha proposto l’aumento. Ma il difensore chiede 3 mln di euro

Ai microfoni di radio Kiss Kiss Napoli, il giornalista Valter De Maggio ha dichiarato in merito alla questione Koulibaly: “Il difensore azzurro merita un aumento di ingaggio dopo la stagione strepitosa, ma le cifre richieste sono eccessive. Il presidente De Laurentiis ha riconosciuto i giusti meriti al giocatore, ed è disposto a raddoppiargli l’ingaggio, ma la proposta del suo agente si aggira attorno ai tre milioni di euro, cifra troppo elevata ed esosa per le casse azzurre. Bisogna trovare una via di mezzo”.