Edin Dzeko ha parlato ai microfoni di Sky Sport al termine di Napoli-Roma:
“Abbiamo giocato il nostro calcio, non è facile vincere e fare tre gol al San Paolo. Abbiamo dimostrato carattere e personalità nonostante le assenze. Ho fatto due gol, questo è molto importante per me, voglio sempre fare di più. Oggi vittoria molto importante per noi”.
Dzeko a Sky: “Vittoria importante, non era facile oggi”
Napoli-Roma, il commento di Pistocchi
Il commento di Maurizio Pistocchi
Maurizio Pistocchi, giornalista e opinionista di Mediaset Premium, ha scritto un post sul suo profilo Twitter, commentando la dura sconfitta del Napoli a causa della Roma, nella partita di oggi pomeriggio al San Paolo: “Napoli-Roma 1:3 Bella partita: con troppi errori individuali-Koulibaly Reina Goulham-ben preparata e giocata, vinta da chi ha sbagliato meno”.
Zazzaroni: “Rog, Giaccherini e Diawara devono avere l’ alito pesante”
“Rog, Giaccherini e Diawara devono avere l’ alito pesante”. Questo il tweet ironico di Ivan Zazzaroni al termine di Napoli-Roma sul mancato impiego dei tre nuovi acquisti del Napoli di fatto mai utilizzati fino a questo momento.
Napoli-Roma, i voti di Vivicentro: Koulibaly toglie e rimette…
I voti di Napoli-Roma
E’ terminata da pochi minuti la gara di campionato, anticipo delle 15, tra Napoli e Roma, giocata allo stadio San Paolo. Questi i voti di Vivicentro.it:
Reina 6, Hysaj 5.5, Maksimovic 5, Koulibaly 5.5, Ghoulam 5, Allan 6, Jorginho 4.5, Hamsik 6.5, Callejon 6, Insigne 6, Gabbiadini 5. A disp. Sepe, Rafael, Strinic, Giaccherini, Maggio, Mertens 6, Zielinski 6, Chiriches, Rog, Diawara, Tonelli, El Kaddouri 6. All. Sarri 5
dal nostro inviato al San Paolo, Ciro Novellino
Jorginho: “Oggi vogliamo vincere per riscattare la sconfitta di Bergamo”
Jorginho ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport prima della sfida contra la Roma:
“Dobbiamo pensare alla partita che ci attende oggi e non alla Juventus. Abbiamo sfruttato bene la pausa anche se l’ attesa è stata un po’ lunga: quando devi riscattare una brutta sconfitta vuoi giocare subito.
Gabbiadini? Avrà caratteristiche diverse rispetto a Milik ma la nostra idea di gioco è sempre la stessa”.
Fontana: ”Foggia grandissima squadra. Cercheremo di fare la partita” (VIDEO)
Per la consueta conferenza stampa della vigilia del match di domani sera tra Juve Stabia e Foggia al Menti, si è presentato in sala stampa il tecnico delle vespe Gaetano Fontana.
Ecco le sue parole:
“È stata una settimana molto emozionante per me per la nascita di mio figlio Tommaso. Parlando di calcio dico che, se guardiamo la classifica, si pensa che questo sia il nostro primo big match ma per me non è così, abbiamo affrontato altre squadre forti ma non nego che il Foggia, insieme al Lecce, ha qualcosa in più delle altre. Non sminuisco la mia squadra ma ammetto la verità, sono una squadra forte come il Matera, il Lecce e anche il Cosenza. Loro sono pronti e noi pure, siamo un’ottima squadra e cercheremo di dar filo da torcere ai ragazzi di Stroppa. A loro mancheranno dei titolari ma non credo sia un alibi, anche a noi mancavano titolari in queste giornate eppure abbiamo fatto benissimo. Quindi le squadre forti hanno 22 titolari e non sono più tranquillo per le loro assenze. Ovviamente spero anch’io di recuperare tutti per avere maggiori scelte, poi valuterò io chi schierare in campo. Domani, probabilmente, ci sarà qualche rientro e spero di avere buone risposte perché ci aspettiamo tanto da alcuni giocatori in particolare. Ringrazio Stroppa per le belle parole, stiamo facendo entrambi un buon lavoro. Scenderemo in campo con l’idea di fare la partita perché è nelle nostre corde. Voglio una squadra che scenda in campo solo per vincere, ci deve essere l’unica volontà della vittoria. Le sconfitte, come quelle di Reggio, possono capitare e servono a crescere, serve tempo per assimilare bene gli schemi e mi auguro che i miei ragazzi lo facciano presto per raggiungere il top. Sfida con Agnelli? L’ultima volta che l’ho incontrato lui ha vinto la partita e io il campionato. Mi auguro di vincerlo anche questa volta. Sulla partita di domani? Se dovessimo vincere noi sarebbe un’impresa, se dovessero vincere loro sarebbe una vittoria come le altre. Hanno una grandissima rosa con giocatori come Mazzeo o Coletti. Stroppa è un ottimo allenatore che io ho studiato da vicino, farà bene nel prosieguo della sua carriera. I tifosi? Mi auguro ci sia tanta gente perché giocare con una bella cornice di pubblico da sempre una carica in più.”
RILEGGI LIVE – Napoli-Roma 1-3 (43′, 54′ Dzeko; 58′ Koulibaly; 85′ Salah)
Segui il nostro Live
95′ Fine partita!
90′ Jorginho fallisce un gol clamoroso dall’interno dell’area di rigore. Fuori Perotti e dentro Gerson
88′ Mertens a giro, parata di Szczesny
85′ Terzo gol della Roma, Salah fa 3-1
83′ Ammonito Dzeko. Giallo anche per Allan
81′ Fuori anche Hamsik e dentro Zielinski
79′ Dentro El Shaarawy e fuori Nainggolan
76′ Fuori Callejon e dentro El Kaddouri per gli azzurri
70′ Cambio per la Roma: dentro Emerson e fuori Juan Jesus
58′ GOOOOOOOOOOOOL del Napoli. Sugli sviluppi di un corner dalla destra Koulibaly impatta di testa e riapre il match
56′ Fuori Gabbiadini e dentro Mertens per il Napoli
54′ Gol di Dzeko che di testa batte Reina sul secondo palo
53′ Ammonizione per Mertens, che è a bordocampo durante il riscaldamento, per proteste
52′ Conclusione debole di Ghoulam con il destro a giro sul secondo palo
50′ Giallo per Juan Jesu per fallo su Callejon a centrocampo
45′ Partiti, palla al Napoli!
SECONDO TEMPO
46′ Fine primo tempo
46′ Giallo per Paredes che entra con il piede a martello su Allan
45′ Viene concesso 1 minuto di recupero
43′ Gol della Roma di Dzeko, Koulibaly perde palla su Salah che al centro serve il solo attaccante
34′ Ci prova Ghoulam dalla destra, Szczesny mette in corner
30′ Numero di Hamsik in area, il suo tiro rimpalla su un difensore e va in corner
25′ Rimpalli su rimpalli, la difesa della Roma si salva tre volte su altrettante conclusioni di Callejon, Insigne e Jorginho
20′ Un tiro sporco di Nainggolan si spegne sul fondo
17′ Allan fa tutto da solo: entra in area e calcia, palla a lato
15′ Miracoloso Koulibaly su Dzeko che mette in corner sull’attaccante lanciato a rete
14′ Ci prova Insigne dai 35 metri, palla alta
8′ Perfetta palla di Reina per Hamsik che inventa un passaggio sulla sinistra per Insigne: il suo troversone non trova pronto Callejon e l’azione si spegne sul fondo
6′ Perotti mette al centro per Dzeko che di prima alza sopra la traversa
5′ Ci prova Insigne, palla che esce di poco sul secondo palo
4′ Bella giocata Insigne-Gabbiadini, calcio di punizione dal limite dell’area di rigore
1′ Partiti, palla alla Roma!
PRIMO TEMPO
14:54 – In tribuna anche Zola, Krol oltre ad Arek Milik!
14:44 – Le squadre fanno il ritorno negli spogliatoi
14:26 – In campo il Napoli per il riscaldamento
14:11 – In campo La Roma per il riscaldamento
14:10 – In campo Reina e Sepe per il riscaldamento
Le formazioni ufficiali:
NAPOLI (4-3-3) – Reina, Hysaj, Maksimovic, Koulibaly, Ghoulam, Allan, Jorginho, Hamsik, Callejon, Insigne, Gabbiadini. A disp. Sepe, Rafael, Strinic, Giaccherini, Maggio, Mertens, Zielinski, Chiriches, Rog, Diawara, Tonelli, El Kaddouri. All. Sarri
ROMA (4-2-3-1) – Szczesny, Manolas, Florenzi, Fazio, Jesus, Paredes, De Rossi, Salah, Nainggolan, Perotti, Dzeko. A disp. Alisson, Lobont, Palmieri, Seck, Gerson, El Shaarawy, Totti, Iturbe. All. Spalletti
13:52 – Si attende l’ingresso in campo delle squadre per il riscaldamento
13:26 – In campo alcuni calciatori della Roma che provano a tastare il manto erboso del San Paolo
Buongiorno e benvenuti alla diretta testuale della gara di campionato, anticipo del sabato alle ore 15, tra Napoli e Roma. Vivicentro.it vi aggiornerà in tempo reale.
dal nostro inviato al San Paolo, Ciro Novellino
Eccellenza- Real Forio la situazione dall’infermeria

Nel corso della partita di Coppa con il Real Albanova, sia Luca Di Spigna che Leonil Abbandonato hanno subito infortuni importanti. Per quanto concerne Di Spigna, la diagnosi evidenzia una lussazione al mignolo della mano sinistra che lo costringerà a fermarsi per circa 20 giorni. Abbastanza rilevante anche l’infortunio di Abbandonato (giovane classe ’98), che ha rimediato una frattura allo scafoide; per lui si preannuncia un lungo periodo di stop che andrà dai 30 ai 40 giorni. Un grosso in bocca al lupo ai nostri calciatori per un pronto recupero, vi aspettiamo in campo! PROSSIMO TURNO. Si comunica, inoltre, che la gara di campionato con il S.Giorgio sarà anticipata a sabato pomeriggio (ore 15.30) per evitare disagi agli spettatori vista la concomitanza dell’evento sportivo Ischia Dream Run che si svolgerà a Forio e su tutta l’isola nella mattinata di domenica
STABIA – Quartieri Uniti: ”L’amministrazione non tutela i nostri quartieri”
Sorteggio mini giovanissimi, Mainolfi: “Curioso che le nostre consorelle non ci siano, ho la mia idea”
Questo il sorteggio e le dichiarazioni di Saby Mainolfi
E’ stato composto il girone che riguarda i mini giovanissimi regionali della Juve Stabia, campionato che vedrà la Juve Stabia giocarlo sotto età con i nati nel 2004. Un dato che fa riflettere è la presenza, a livello professionistico, soltanto di due club: Napoli e Juve Stabia. Questo il girone:
Agrese, Aquilotti, Atletico Agro, Atletico Nocera, Millennium calcio Salerno, Nocera Superiore, San Vincenzo Scafati, Sporting Castel San Giorgio, Accademia C. Sorrento, Juve Stabia, Real Stabia, Sant’Aniello, Virtus Junior Napoli, Club Napoli, Azzurri Arl.
Di questo sorteggio ne abbiamo parlato con il responsabile del settore giovanile, Saby Mainolfi: “Sono usciti i gironi dei mini giovanissimi fascia B, l’ultimo campionato regionale che parte. Categoria 2003, noi giocheremo con 2004 e solo noi, insieme al Napoli, facciamo tutta la trafila. Mi meraviglia il fatto che tante società professionistiche soprattutto di serie B, non partecipino a questo campionato. Questo viene spiegato da un particolare evento: infatti, prevede la partecipazione dei 2004, un gruppo che meriterebbe maggiore applicazione tecnica in quanto si passa da un calcio a 9 ad un calcio a 11, le fondamenta del settore. Curioso che le nostre consorelle non ci siano. Io ho una mia idea: questo comporta che si vada troppo nello specifico delle scuole calcio e quindi non sei più selettivo, in quanto devi mettere dentro anche il bimbo che non ha qualità tecniche importanti. Mi lascia stupito, ma allo stesso tempo mi riempie d’orgoglio in quanto affianchiamo una squadra che sta disputando la Champions League come il Napoli.
La Juve Stabia affronterà tutti derby, so quanto queste gare sono importanti e che difficilmente si accetta la sconfitta, ma noi giochiamo sotto età e in squadra abbiamo aggregati anche 2005. Quindi, accetto, con professionalità ogni risultato, visto che quello che conta è la crescita dei ragazzi. Le altre società, secondo me, hanno paura di confrontarsi con altre realtà locali. La colpa resta sempre della Federazioni, in quanto se tu dai imput alle società professionistiche, vanno rispettati e non ti puoi iscrivere nei provinciali e superare così l’ostacolo. Perchè la Primavera deve farla una società di serie B o di A e non una di Lega Pro che lo meriterebbe? Andrebbero inseriti anche qui i coefficienti che consentirebbero di essere promossi o retrocedere tra Primavera e Berretti. Manca la mentalità di investire nel settore giovanile”.
a cura di Ciro Novellino
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Gabbiadini, la sorella: “Il mio Manolo ha il sinistro di Mihajlovic, ma caratteristiche uniche”
Queste le sue parole…
Melania Gabbiadini, sorella di Manolo, ha rilasciato un’intervista a Il Mattino: “Quando eravamo piccoli giocavamo tantissimo e tra l’altro c’era una mia cugina che come me giocava già in una squadra e quindi solitamente quando facevano maschi contro femmine loro avevano sempre la peggio. Siamo sempre stati avversari, insieme non ci facevano giocare mai, dicevano che poi eravamo troppo forti… Ora non giochiamo piuÌ tanto, giochiamo coi nipoti però. Paraogne? Visto che è mio fratello non eÌ facile per me fare questi accostamenti in maniera oggettiva. Ti direi che ha il mancino di Mihajlovic ma solo quello, non tutto il resto. Molti lo accostano a Gigi Riva ma per me lui ha caratteristiche non assimilabili ad altri. Manolo ride si o no? Ahahah siÌ! Manolo eÌ uno simpatico, ride, scherza, fa battute ma quando lavora no, quando lavora diventa tremendamente serio. Poi è riservato, forse per quello passa come prima impressione che sia “musone”. Ma non eÌ per niente cosiÌ! Insomma vi garantisco che Manolo è perfettamente in grado di sorridere. Lui sente molto l’affetto dei tifosi napoletani, li ringrazierebbe ogni giorno… Manolo sa benissimo che Napoli è una piazza particolare e a lui fa un piacere immenso sentire che i napoletani gli sono vicini anche se non è ancora riuscito ad esprimere appieno il suo potenziale in campo. Mi spiace tantissimo per l’infortunio subito da Milik, un giocatore arrivato da poco e che in poco tempo eÌ riuscito a dare cosiÌ tanto alla squadra. Spero che Manolo ne approfitti. Oddio, detta cosiÌ sembra una cosa brutta ma quello che voglio dire, chiaramente, è che spero Manolo riesca ad esprimere le sue potenzialità in questo momento difficile per la squadra”.
Ti piace la bicicletta? Allora pedala e fatti sfruttare da Foodora
Monta la protesta dei fattorini in bicicletta che contestano il nuovo contratto a cottimo. Il ministro Poletti invia gli ispettori negli uffici torinesi dell’app del cibo a domicilio. I rider in rivolta, che sabato scorso a Torino hanno organizzato il primo sciopero del mondo delle start-up, pretendono che sia cancellata la retribuzione a cottimo e il ritorno al vecchio contratto con paga oraria, per questo hanno rifiutato l’aumento della paga da 2,70 a 3,70 euro a consegna.
I nuovi lavoratori sono quindi pagati a cottimo in base a un contratto di collaborazione, di quelli in cui non c’è traccia di tutele e diritti minimi (ferie, malattia, contributi). Così funziona la gig economy, “l’economia dei lavoretti”, di cui Foodora fa parte: a chiamata si consuma la cena e a chiamata si sfruttano i lavoratori.
Quello che segue è il commento di Gramellini al caso Foodora:
Ora et Foodora
Dopo lo sciopero dei fattorini di Foodora, il ministero ha deciso di inviare gli ispettori per verificare le condizioni di lavoro di questi ragazzi che girano le nostre città con le loro bici color fucsia per consegnare a domicilio i pasti ordinati attraverso una app del telefonino. Pagati a cottimo meno di una miseria, senza copertura per gli infortuni e i guasti al mezzo di trasporto. Uno di loro si è raccontato a «La Stampa»: trentenne laureato in attesa di un lavoro vero che non arriva mai, dopo una vita di studi si ritrova in bici come la madre postina vent’anni prima. Invidiandola pure, perché lei con la quinta elementare aveva lo stipendio fisso, la mutua e le vacanze pagate.
Una storia come troppe. Ho la casella postale intasata di giovani adulti plurilaureati a cui vengono proposti stage non remunerati, pagamenti ballerini in voucher o addirittura accordi capestro, naturalmente orali, che prevedono la restituzione di una parte dello stipendio, pena la perdita del posto. Dietro molto di ciò che luccica di new, gig, app e start up – oggetto della venerazione beota di noi consumatori – si nasconde il mondo antico dello sfruttamento, intessuto di mestieri poco protetti e peggio pagati. Come se, invece che nel futuro, la tecnologia ci stesse riportando ai tempi di Dickens. Ora et Foodora, ecco la nuova regola ben poco benedettina: prega che ti diano un lavoretto a cottimo, mentre una minoranza sempre più esigua e famelica di trafficoni del web si arricchisce alle tue spalle, riproponendo in forme inedite l’eterno conflitto tra capitale e lavoro.
Sarri s’è voluto togliere un macigno dalla scarpa…
Sarri s’è voluto togliere un macigno dalla scarpa…
Come racconta La Gazzetta dello Sport, all’allenatore del Napoli Maurizio Sarri avevano promesso che sarebbe stato in conferenza stampa un quarto d’ora. Però poi il presidente Aurelio De Laurentiis “si è preso la scena e lui ha dovuto aspettare a lungo per poi poter andare a dirigere la rifinitura. Ha ascoltato con attenzione le parole del presidente ma si vedeva chiaramente che in mente aveva solo la Roma. Gli premeva parlare della partita ma prima si è voluto togliere un sassolino, forse un macigno, dalla scarpa” cioè l’interpretazione sbagliata delle sue parole sulla Juventus nell’immediato post-partita di Atalanta-Napoli.
Napoli-Roma, attenzione massima per l’ordine pubblico
I dettagli
Napoli-Roma, dopo l’omicidio di Ciro Esposito, certamente non è una partita semplice da gestire per quanto riguarda l’ordine pubblico. La Repubblica riferisce che la società giallorossa ha scelto di nuovo “la solita sistemazione non lontana dal San Paolo proprio per rendere agevole il trasferimento allo stadio, che sarà blindato”. Visto l’enorme numero di tifosi che si recherà alla struttura di Fuorigrotta, i cancelli apriranno alle ore 12.
De Laurentiis fino all’ultimo ha sperato che il Higuain rimanesse
De Laurentiis fino all’ultimo ha sperato che il Higuain rimanesse
“Ci sono anche altre cose che potrei raccontarvi, ma che non vi dico, perché altrimenti passeremmo degli anni in tribunale tra querele e contro querele. Cose dette da Higuain che, se svelate, non farebbero bene al nostro spogliatoio”, dichiara De Laurentiis. Come riporta La Gazzetta dello Sport, De Laurentiis “fino all’ultimo ha sperato che il Pipita rivedesse la propria posizione, che accettasse la nuova offerta. Un’illusione, nulla di più, perché già da un anno l’argentino aveva deciso di lasciare Napoli. Una questione che, probabilmente, resterà aperta ancora per parecchio tempo, perché quell’affronto non l’ha proprio digerito, il presidente”.
Dubbi sul rapporto De Laurentiis-Sarri? Un gesto spazza via tutto
Lo riporta la rosea
Dubbi e interrogativi sul rapporto che lega il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis ed il suo allenatore Maurizio Sarri? I due hanno tenuto una conferenza stampa nella sala del centro sportivo di Castel Volturno. La Gazzetta dello Sport racconta: “Una stretta di mano per sgombrare il campo da qualsiasi illazione sulla bontà del loro rapporto”, De Laurentiis e Sarri assieme “per ribadire i concetti sul momento del Napoli” alla vigilia di Napoli-Roma. Anche se De Laurentiis “non ha perso l’occasione per ritornare sull’affronto subito da Gonzalo Higuain, che ha preferito la Juventus al suo progetto”.
VIDEO ViViCentro – ‘Le Vespette’, la replica della prima puntata
Questa la prima puntata de Le Vespette
Vi siete persi la prima puntata de ‘Le Vespette’ il nuovo format targato ViViRadioWeb e condotto da Ciro Novellino con la collaborazione di Mario Vollono? In studio il direttore Alberico Turi, al telefono il responsabile Saby Mainolfi. Niente paura, se volete sapere tutto, ma proprio tutto, non vi basta che guardare la replica!
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Carne ….. Ringiovanita (Mauro Lo Piano – Saintred)
La carne, dopo qualche giorno dalla macellazione, non potrebbe mantenere il suo colore tipico se non venisse ” ringiovanita ” con particolari additivi chimici che ne contrastano e mascherano il normale processo di ossidazione.
Qualsiasi alimento che viene posto in vendita deve avere necessariamente un bell’aspetto, quando si tratta di carne, e’ molto importante che non abbia un colore scuro, ma rosso vivo, come se l’animale fosse stato macellato qualche ora prima. Se la carne fosse stata conservata in condizioni ottimali in frigo il suo colore non avrebbe subito per alcuni giorni alcun mutamento.
Alcuni macellai di Messina, sono stati denunciati dai NAS di Catania per frode alimentare e attentato alla pubblica salute, i carabinieri hanno trovato ingenti quantita’ di carni trattate con solfiti e i nitrati.
Questi additivi non sono dei semplici coloranti, entrambi sono a base di anidride solforosa, composti chimici abbastanza nocivi per la nostra salute.

Nei soggetti particolarmente sensibili , solfiti e nitrati possono arrecare seri danni al nostro organismo, come asma, difficolta’ respiratoria, fiato corto e tosse; in taluni casi possono portare alla morte cerebrale come e’ capitato a Sara Di Natale, una ragazza palermitana di 22 anni (Aprile 2014), che dopo aver ingerito una polpetta di carne ad alta concentrazione di solfiti e nitriti, in seguito ad uno shock anafilattico e’ entrata in coma ed e’ rimasta in uno stato vegetativo permanente da cui non si e’ piu’ svegliata.
Nota: Al macellaio che aveva “trattato” la carne, sono stati inflitti in primo grado 6 anni di reclusione, in secondo grado sono stati portati a 4, ora si aspetta l’ultimo verdetto, quello della Cassazione che mettera’ fine a questo processo.
In tutto questo periodo il macellaio non ha scontato nessun giorno di carcere, ne’ lo scontera’, al massimo paghera’ un risarcimento che non potra’ mai lenire il dolore dei genitori della ragazza.
In questi giorni sono state passate al setaccio dai Nas di Catania numerose macellerie della nostra Citta’, prima ne erano state controllate altre in tutta la Sicilia. A Messina 6 su 10 non sono state trovate in regola, avevano in vendita carni ringiovanite con solfiti e nitrati.
Fatto ancora piu’ inquietante e’ stato quello di avere scoperto che un gestore di un deposito all’ingrosso, riforniva ai 6 macellai (denunciati alla Magistratura), la carne gia’ completa di additivi chimici, cio’ sta a significare che la contraffazione avveniva sin dal momento dello stoccaggio.
In tutta questa vicenda pagheranno dal punto di vista monetario anche tanti macellai onesti, la gente nel dubbio preferira’ comprare altri cibi meno pericolosi per la salute. C’e’ da chiedersi, visti tutti gli scandali di cui abbiamo preso visione in questi anni, quanti altri ve ne sono?
L’ORDA AZZURRA, Ciaravola: “Maradona come Totò, a calcio sa giocare solo lui!”
Ciaravola ai microfoni di Vivicentro
Ai microfoni di Vivicentro, durante il programma radiofonico l’Orda Azzurra condotto da Ciro Novellino, è intervenuto Serafino Ciaravola, accompagnatore celebre di alcuni giocatori azzurri del passato, il quale ha dichiarato: “Quando si parla di Maradona, a Napoli, è come se si parlasse di Totò: tutti erano comici, ma chi faceva ridere era solo lui. Fuori di metafora, tutti giocano a calcio, ma solo lui fa divertire. Maradona è fuori da ogni regola, tutto quello che sente di fare lo fa. Sono stato fortunato a conoscerlo. Antonio Careca? Forse è stato l’unico ad aver oscurato la grandezza di Diego. Se non ci fosse stato Maradona, Careca sarebbe stato l’icona assoluta. Ad ogni modo, è assolutamente un idolo. Si trovavano alla meraviglia, Maradona è un genio, e Antonio ha avuto l’onore di giocatore con lui. Giordano? Un grandissimo, scherzava con chiunque, generoso e molto simpatico. Seguire Maradona e Careca non era di certo facile. Giordano capiva in un modo impressionante i movimenti di Maradona, solo chi è un giocatore di calcio può accompagnare Maradona. Vi auguro di vivere queste emozioni tramite un collettivo unito, non solo attraverso i nomi, come potrebbero essere Hamsik, Callejon o Milik”.
Eccellenza-Real Forio i convocati per il San Giorgio,recuperati i fratelli Saurino e Chiaese
Al termine della rifinitura, mister Impagliazzo ha diramato la lista dei convocati per la gara di domani che vedrà i biancoverdi impegnati con il San Giorgio allo stadio “Calise” (ore 15.30). Saranno nuovamente disponibili Chiaiese, Iacono e i fratelli Saurino; out Di Spigna, Arcamone, Fanelli, Abbandonato, Fiorentino e Ruggiero.
Verde
Di Massa
Di Dato
Conte
Calise
Iacono
Mora
De Luise V.
Trofa
Saurino C.
Mazzella
Sannino
Vitagliano
Trani
De Luise M.
De Felice
Saurino G.
Chiaiese
INFORTUNATI: Fanelli, Arcamone, Di Spigna, Abbandonato, Fiorentino, Ruggiero



