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Napoli-Sampdoria sfida polare: previsti -2 gradi al San Paolo

Napoli-Sampdoria sfida polare: previsti -2 gradi al San Paolo

Come riporta La Gazzetta dello Sport, sarà un Napoli-Sampdoria all’insegna del gelo: “Dove eravamo rimasti? A Firenze, l’ultima partita prima della sosta natalizia. Il Napoli ha chiuso l’anno solare con un pareggio spettacolare (3-3), raggiunto all’ultimo secondo utile, grazie al rigore trasformato da Manolo Gabbiadini. E riprenderà da quel terzo posto raggiunto, che gli ha consentito di rientrare in zona Champions: salvo stravolgimenti, resta questo l’obiettivo da raggiungere. Ritroverà il San Paolo, Maurizio Sarri, in una notte gelida: per l’ora d’inizio di Napoli-Sampdoria si prevedono meno 2 gradi di temperatura. Ma allenatore e squadra avranno le motivazioni necessarie per battere il gelo e, possibilmente, anche i doriani. Due le notizie che arrivano da Castelvolturno: Chiriches e Hysaj figurano nell’elenco dei convocati, insieme a Leonardo Pavoletti alla sua prima convocazione. Per Tonelli, invece, ci sarà l’esordio con la maglia del Napoli”.

ANTEPRIMA – La Giovane Italia, sono cinque le Vespette selezionate: i nomi

La Giovane Italia, sono cinque le Vespette selezionate: i nomi

Dalla A di Claud Adjapong alla Z di Giacomo Zecca, tutti i nomi inseriti nella nuova edizione de ‘La Giovane Italia: gli Under 19 in cui crediamo’, nato da un’idea di Stefano Nava e Paolo Ghisoni, edizione Emizut. Caratteristiche tecniche, fisiche, chi ricorda ogni singolo giovane calciatore: una scheda per far conoscere agli adetti ai lavori i possibili campioni del futuro. Sono ben 5 i calciatori del settore giovanile della Juve Stabia inseriti in questo edizione 2016-2017 del libro che uscirà nei prossimi giorni e la redazione di Vivicentro.it ve li rivela in anteprima.

Le Vespette sono: Mattia Bisceglia, Pierfrancesco Vecchione, Simone Mauro, Marco Langella e Michael Fibiano.

a cura di Ciro Novellino

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Florida, sparatoria in aeroporto Fort Lauderdale: come e perché!

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Torna la paura negli aeroporti americani: un ex militare di origine ispanica, Esteban Santiago, ha aperto il fuoco nell’area di ritiro bagagli dell’aeroporto di Fort Lauderdale, in Florida. 5 morti e 13 feriti il bilancio della strage. Il 26enne è stato arrestato ed è stato interrogato dalla polizia. Le indagini sono ancora nelle fasi preliminari ma sembrerebbe non trattarsi di terrorismo. La pistola era stata imbarcata nella stiva e sembra che avesse litigato coi passeggeri

Perché il folle della strage a Fort Lauderdale poteva viaggiare con una pistola

Washington – Strage nell’aeroporto di Fort Lauderdale, in Florida, dove un uomo ha ucciso cinque persone a colpi di pistola prima di lasciarsi catturare. Esteban Santiago ha aperto il fuoco sulle persone con cui aveva viaggiato dall’Alaska alla Florida e con cui aveva avuto una lite durante il volo.

Ecco quello che si sa di quanto accaduto nello scalo

  • Esteban Santiago è nato in New Jersey, ma a 2 anni si èp trasferito a Porto Rico.
  • Ha servito in Iraq nelle fila della guardia nazionale portoricana
  • Ad agosto 2016 è stato espulso dall’esercitio per risultati insoddisfacenti
  • Santiago era stato ricoverato in un centro per malati di mente dopo essere andato all’Fbi facendo affermazioni deliranti sull’Isis
  • Le vittime sono 13: cinque morti e 8 feriti
  • Santiago non ha avuto complici
  • La pistola usata si trovava nel bagaglio che Santiago portava con sè dall’Alaska ed era stata regolarmente denunciata
  • Un paio di mesi fa Santiago ha avuto “contatti” con l’Fbi ad Anchorage, in Alaska.
  • Il volo dall’Alaska a Fort Lauderdale era operato da una compagnia canadese
  • La sparatoria è avvenuta nell’area recupero bagagli del Terminal 2

Queste le fasi della strage

  1. Santiago parte dell’Alaska alla volta di Fort Lauderdale
  2. In volo litiga con alcuni passeggeri
  3. Una volta in Florida recupera la propria valigia dal nastro bagagli e va in bagno
  4. Prende la pistola dal bagaglio
  5. Torna nell’area consegna bagagli e comincia a sparare
  6. Si siede, allontana da sè la pistola e aspetta che lo arrestino

Come mai ha potuto portare una pistola con sè

Il volo Air Canada decollato da Anchorage in Alaska e atterrato a Fort LauderdaLle in Florida sopo aver fatto scalo a Minneapolis era originato negli Usa e quindi si applicavano le regole statunitensi che consentono di trasportare armi cariche nel bagaglio di stiva. La Tsa (Transporty Security Administration), l’agenzia per la sicurezza negli aeroporti e in volo, prevede che l’arma dichiarata nel bagaglio da stiva sia scarica e alloggiata in un contenitore rigido all’interno della valigia.

Killer: costretto a combattere per l’Isis

Le indagini sono ancora nelle fasi preliminari ma sembrerebbe non trattarsi di terrorismo. L’atto “malvagio”, così come lo ha definito il governatore della Florida Rick Scott, sarebbe opera di un uomo con problemi mentali. Esteban è atterrato a Ft. Lauderdale proveniente da Anchorage, in Alaska, dopo aver fatto scalo a Minneapolis. Nell’area di ritiro bagagli avrebbe preso la sua pistola dalla borsa, legalmente imbarcata insieme alle munizioni, e aperto il fuoco. Indossava una maglietta di ‘Guerre Stellari’ e mirava alla testa delle sue vittime: i colpi ripetuti sarebbero stati sparati, secondo i testimoni, senza pronunciare una parola. Santiago, secondo indiscrezioni, soffriva da tempo di problemi mentali e nei mesi scorsi sarebbe stato ammesso in un ospedale psichiatrico. “Un mese fa ha iniziato ad avere problemi, è come se avesse perso la testa, diceva di vedere cose”, ha raccontato la zia, Maria Luisa Ruz. Su di lui le informazioni sono ancora contrastanti: nel suo passato ci sarebbero delle indagini per pedopornografia, ma le autorità non avrebbero raccolto prove sufficienti per procedere.

Nel 2016, secondo la Cbs, Santiago si sarebbe recato negli uffici dell’Fbi ad Anchorage denunciando di essere “costretto a combattere per l’Isis”. Nato in New Jersey nel marzo del 1990, ma originario di Porto Rico, il killer ha servito per un anno in Iraq ed è stato congedato con onore lo scorso anno. Il suo indirizzo più recente è a Naples, in Florida, dove la sua fidanzata e il figlio continuano a vivere, ma fra il 2014 e il 2016 ha vissuto ad Anchorage. L’incidente è avvenuto poco prima dell’una, e inizialmente si temeva per la presenza di un secondo sparatore, smentita poi dalla polizia. Lo scalo resta però chiuso, “e lo resterà per diverso tempo”, hanno fatto sapere le autorità. Il movente non è ancora chiaro: secondo alcuni testimoni, Santiago avrebbe avuto un’accesa discussione con alcuni passeggeri a bordo del volo e questo potrebbe essere uno dei motivi che lo hanno spinto alla strage. Il presidente eletto Donald Trump ha fatto sapere di aver seguito gli sviluppi in stretto contatto con il governatore Scott, giunto a Ft. Lauderdale. Scott ha aggiornato anche il vice presidente eletto, Mike Pence, ma non ha avuto contatti con Barack Obama.

“Non è il momento di fare polemiche”, ha risposto il governatore a chi gli chiedeva come mai non avesse contattato Obama. E non è il momento delle polemiche, ha aggiunto, neanche per le armi negli aeroporti. Il fatto che l’uomo abbia trasportato legalmente la sua arma e le munizioni hanno però già alimentato un forte dibattito. Il killer ha recuperato la sua borsa nell’area bagagli, quella meno controllata degli aeroporti americani. E l’incidente ha fatto salire l’allerta in tutti gli scali.

vivicentro.it/cronaca
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Ugo Barbàra/agi – /ansa

Ferrero: “Chiedo scusa ai tifosi del Napoli e ad Aurelio, ma stasera vince la Samp”

Le sue parole

Il presidente della Sampdoria, Massimo Ferrero ha rilasciato un’intervista a Il Mattino: “Se la fortuna ci desse una mano visto che l’ultima volta abbiamo preso due traverse. Derby? Per me è solo quello con il Genoa. Ma sarà il derby dello sport, della passione e della cultura. Il Napoli è guidato da un presidente geniale, perchè Aurelio è una persona straordinaria, un uomo che non fa finanza ma che fa realmente impresa. Come pochi in Italia. Giro di campo? E chi me la toglie sta gioia? La gente mi vuole bene, ha capito la mia genuinità, la mia sinerità, il mio sentirmi napoletano dentro”. Affari con De Laurentiis? “Impossibile. Non finisce mai 0-0…vince sempre lui, però anche la Samp non fa sconti. Gabbiadini? Per ora ho perso Manolo e mi dispiace. Però può succedere: Higuain mica farà 36 gol alla Juve come al Napoli? E’ una questione di alchimie. Scudetto? Il Napoli può lottare: la Juve si è già addormentata qualche domenica. Chi vince? Voglio bene ai tifosi del Napoli e ad Aurelio. Ma la guerra è guerra…e in guerra non si va mai per perdere”.

De Laurentiis ritorna dalle Maldive: ci sarà l’incontro per decidere il futuro di Insigne

De Laurentiis ritorna dalle Maldive: ci sarà l’incontro per decidere il futuro di Insigne

Insigne è uno dei punti di riferimento dell’intero Napoli e, come riporta la Gazzetta dello Sport, nella giornata di ieri si sono incontrati i procuratori ed il papà di Lorenzo per parlare del contratto in scadenza nel giugno del 2019: le parti si incontreranno presto, anche perchè il presidente della società azzurra Aurelio De Laurentiis rientrerà dalle Maldive tra lunedì e martedì.

33 giorni dopo: Governo Omozigote Monovulare (Lo Piano Saintred)

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Sono passati solo 33 giorni dalle dimissioni di Matteo Renzi, il risultato del Referendum del 4 Dicembre 2016 è stato senza appello. Venti milioni di No sono riusciti a seppellire le Controriforme Costituzionali, ma non certo il Governo. Nello spazio di una sola settimana dalla caduta di quello renziano, ne e’ stato creato un secondo omozigote monovulare, derivante da una singola cellula uovo, fecondato dagli stessi compagni di partito.

In questi ultimi mesi abbiamo assistito ad un’ondata di “Anti-establishment”, dal voto della Brexit, alle Presidenziali Usa, in cui milioni di elettori hanno continuato a dire NO ai governi d’austerita’ di mezzo Mondo.

Le minacce del crollo delle banche, della fine dell’euro, del “rischio per il sistema” che sono state ripetute incessantemente prima delle consultazioni, hanno ottenuto l’effetto contrario.

Matteo Renzi è stato un classico esempio di arroganza al potere,  nei suoi mille giorni di governo, ha “servito” solo i poteri forti: quando ha offerto la sua disponibilita’  ad elargire qualche vantaggio economico al Popolo, lo ha sempre fatto sperando in un ritorno di consensi elettorali. Se avessero vinto i SI, sicuramente tutte le promesse fatte in campagna elettorale sarebbero state rifagocitate in un breve lasso di tempo, come e’ successo per gli 80 euro dati alla classe media.

Nel suo discorso di commiato, Renzi  ha rivendicato il suo operato, ad iniziare dalle controriforme passando per la Jobs Act per finire  alla Buona Scuola e all’abolizione dell’articolo 18.

Ebbene, il 4 dicembre 2016, venti milioni di italiani hanno bocciato tutto il suo pacchetto politico, Non credevo che potessero odiarmi così tanto” ha confessato Renzi ai suoi collaboratori, “Un odio distillato, purissimo”. ha aggiunto poi.

La sorpresa per il Segretario del Pd è stata comune a tutte le élites che hanno sempre vissuto  in una torre d’avorio, lontanissimi dal comprendere i bisogni della gente comune.

Il distacco degli uomini al potere presenta delle somiglianze con quello vissuto dalla corte di Luigi XVI alla vigilia della rivoluzione: sappiamo tutti come andò a finire per la Regina di Francia…

Alcuni mesi fa l’Istituto di Ricerca Economica “McKinsey” ha pubblicato uno studio dal titolo molto significativo: “Più poveri dei genitori”; si può leggere nello studio che una popolazione oscillante tra i 540 e 580 milioni di persone si ritrova al termine del decennio 2005-2014 con redditi fermi o addirittura in calo rispetto al punto di partenza. 

L’Italia è in assoluto il Paese più colpito, il 97% delle famiglie italiane al termine di questi dieci anni si ritrova con un reddito diminuito. Le Regioni meridionali e la Sardegna colpite da una crisi senza fine, hanno votato NO con una percentuale oscillante intorno al 70%.

Il nuovo Governo che si e’ insediato da poco, se continuera’ a ripetere gli errori del precedente direttivo, fra qualche mese dovra’ rifare i conti con una Popolazione che non ha piu’ nulla da perdere, che ormai e’ allo stremo delle forze. Spostare l’attenzione sui migranti non basta a distogliere le aspettative di milioni di Italiani che rasentano la soglia di poverta’.

Il gioco delle poltrone non fara’ altro che acuire il distacco fra il Popolo sovrano e le Istituzioni.

De Laurentiis: “Stiamo lavorando a 2-3 colpi per giugno!”

Le sue parole

Il presidente Aurelio De Laurentiis ha parlato dalle Maldive al Corriere dello Sport: “Buon anno a tutti i tifosi napoletani. Sono qui alle Maldive, è andato via da poco Totti, l’altro anno c’era Conte che ha fatto delle belle immersioni. Faccio gli auguri di buon anno al ministro Lotti perchè era tanto che non avevamo un ministero dedicato allo sport e al calcio farà bene. Lotti non dovrà guardare al passato, ma al futuro perchè quando si comincia a guardare al passato per rimettere in ordine i cocci rotti, si fanno errori. Se si guarda al futuro, il calcio cambia. Lotti ci deve preparare alla lotta. Dovrà andare a trovare il presidente della Fifa e della Uefa, anche loro responsabili di stare sempre sulle loro, stando sul passato. Devono guardare al futuro, il calcio è dei giovani, deve guadagnare nuovi traguardi. Lotti mi raccomando, non ci deludere, cerca di mettere in ordine questa legge Melandri che ha fatto danni. Sediamo tutti sullo stesso tavolo. Il calcio è un po’ industria e un po’ sport: è l’uno e l’altro e questo far convivere le cose insieme è sempre stato complicato. Il mio amico Andrea Agnelli vuole giocare anche durante le festività natalizie e se in Inghilterra è così, è giusto che lo sia anche in Italia. Magari faremo un mercato successivo con uno stop più lungo a gennaio. Magari venire alle Maldive per fare un ritiro invernale, allenandosi con le squadre del posto. Ah, dimenticavo: benvenuto Pavoletti. Adesso l’attacco del Napoli sarà ancora più forte, come la sua difesa e suo centrocampo. Abbiamo una bellissima squadra. Il mercato del Napoli è aperto dodici mesi all’anno, siamo sempre sul pezzo e continuiamo ad osservare. Stiamo probabilmente acquisendo altri 2-3 giocatori che avremo a disposizione a giugno. Chi vivrà, vedrà…”.

FOTO- Milik e Pavoletti, che intesa! Sorrisi e lavoro in allenamento

FOTO- Milik e Pavoletti, che intesa! Sorrisi e lavoro in allenamento

Lavorare per il Napoli, insieme. Pavoletti e Milik: rivali in campo ma buoni compagni in allenamento. In vista di Real Madrid-Napoli, i due attaccanti svolgono una preparazione particolare per arrivare al massimo della condizione. La società azzurra testimonia i loro sforzi, ma anche i loro sorrisi, attraverso alcune foto pubblicate su Twitter.

 

Venerato: “Tonelli al fianco di Chriches, Maksimovic out ancora una volta”

Venerato: “Tonelli al fianco di Chriches, Maksimovic out ancora una volta”

Ai microfoni di Radio Crc, Ciro Venerato, giornalista Rai, in vista di Napoli-Samp, ha dichiarato: “Per me è una partita speciale, si affronteranno la mia squadra del cuore e Giampaolo, uno dei miei migliori amici nel mondo del calcio. Con Sarri è uno degli allievi di punta di Sacchi, fu proprio l’attuale tecnico del Napoli a segnalarlo alla dirigenza empolese come suo successore. L’altro elemento in comune tra i due è Berlusconi che prese entrambi in considerazione per la panchina del Milan rispettivamente due ed un anno fa. Formazione? Molto dipenderà dalle condizioni di Hysaj e Chiriches, se il rumeno dovesse recuperare credo che giocherà Tonelli al suo fianco e non Maksimovic, perché nell’emergenza l’ex Empoli conosce alla perfezione i dettami difensivi di Sarri. Dalla linea difensiva dipenderanno anche le scelte a centrocampo con Diawara, Allan e Zielinski favoriti. Mi aspetto una Sampdoria che giocherà una partita intelligente, anche se non è da Giampaolo giocare sulla difensiva. Occhio a Muriel che potrebbe creare problemi ai difensori del Napoli e Quagliarella che contro la sua ex squadra ci tiene sempre  a far bene”.

Continua nell’antico borgo di Caprile la tradizione del presepe vivente (VIDEO)

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Si sta svolgendo nella zona collinare di Gragnano – nell’antico borgo di Caprile, la V° edizione del presepe vivente organizzato dalla comunità parrocchiale di San Ciro in collaborazione con la comunità di Sant’Agnello Abate e l’associazione “Hope in Progress” a cui hanno preso parte poco o più di trecento figuranti.

La suggestiva location in cui si svolge l’evento, è costituita da vere abitazioni, cantine e terreni che creano un’atmosfera davvero molto verosimile a quanto ci viene narrato dalla storia e che riviviamo da oltre duemila anni.

Lungo il percorso, è possibile ascoltare la viva voce dei protagonisti che s’immedesimano in tutto e per tutto nei loro ruoli, da colei che lavora la pasta fresca al pizzaiolo che sforna pizze, dal prodotto caseario fatto al momento con caciottine e ricottine a tanti altri prodotti “paesani” tipicamente made in monti Lattari.

I visitatori, oltre ad ammirare ed apprezzare la location e i figuranti con abiti appropriati, hanno la possibilità di degustare frittelline calde fatte al momento, caldarroste, salame, ricottina, pizza e perché no un bicchiere di vino prettamente di Gragnano!

Noi di Vivicentro, ci siamo stati e abbiamo raccolto anche qualche simpatica battuta da parte dei figuranti; il nostro servizio filmato, si conclude con le parole del parroco don Salvatore Savarese che da poco o più di tre mesi ha sostituito don Antonino Lazzazzara ma per tutti semplicemente don Nino che attualmente si trova a Vico Equense nella frazione di Bonea.

Don Salvatore ha ricordato a chi ancora non s’è recato nel borgo di Caprile per visitare il presepe, che lo potrà ancora fare nei giorni 6, 7 e 8 gennaio, ultime date per la rappresentazione.

Buona visione!

El Kaddouri e Grassi, ciao Napoli: c’è l’Empoli nel loro futuro

El Kaddouri e Grassi, ciao Napoli: c’è l’Empoli nel loro futuro

El Kaddouri e Grassi ad un passo dall’Empoli. A scriverlo è il Corriere dello Sport, secondo cui già dopo il match contro la Sampdoria, quindi settimana prossima, le due trattative saranno concretizzate, e i contratti messi nero su bianco.

Napoli-Samp, diramata la lista dei convocati degli ospiti

Napoli-Samp, diramata la lista dei convocati degli ospiti

In vista di Napoli-Sampdoria, Giampaolo, tecnico dei liguri, ha diramato la lista dei convocati per il primo match del 2017:

Portieri: Krapikas, Puggioni, Tozzo.

Difensori: Bereszynski, Dodô, Pavlovic, Pereira, Regini, Silvestre, Skriniar.

Centrocampisti: Alvarez, Barreto, Cigarini, Djuricic, Fernandes, Linetty, Palombo, Praet, Torreira.

Attaccanti: Budimir, Muriel, Quagliarella, Schick.

Analizzando l’avversario – Il 2017 inizia dalla Sampdoria

Primo impegno del Napoli in questo nuovo anno. Inizia tutto domani al San Paolo contro la Sampdoria, i doriani hanno chiuso il 2016 con lo 0-0 contro l’Udinese. I blu cerchiati occupano attualmente la tredicesima posizione in classifica, campionato non proprio stellare fino ad ora. L’allenatore Giampaolo è solito ad usare come modulo il 4-3-1-2 usando quindi il trequartista in ruolo di fantasista.
L’uomo più prolifico è Muriel con 6 gol ma la retroguardia partenopea dovrà tenere un occhio di riguardo per l’ex Quagliarella che in passato ha già punito con maglie differenti il Napoli.

Giampaolo schiererà il seguente 4-3-1-2: Puggioni; Pereira, Skriniar, Silvestre, Regini; Barreto, Torreira, Praet; Alvarez; Muriel, Quagliarella.

L’anno scorso la partita si concluse con un amaro 2-2. Il match fu dominanto dal Napoli per circa 60 minuti, gli ultimi trenta minuti furono abbastanza confusionali e il Napoli si fece rimontare da 2-0 a 2-2.

A cura di Andrea Bosco

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Ds Carpi; “Lasicki ci interessa. Zerbin? Giovane, possibilità per il Napoli se…”

Ds Carpi; “Lasicki ci interessa. Zerbin? Giovane, possibilità per il Napoli se…”

Giancarlo Romairone, ds del Carpi, ai microfoni di Radio Crc, ha dichiarato: “Per quanto riguarda Lasicki è un profilo che ci interessa, stiamo attendendo che il Napoli, verificate le proprie tempistiche, ci dia la possiblità di portarlo da noi per permettergli di completare il suo percorso di crescita in un campionato difficile come il nostro. Zerbin è un ragazzo molto giovane, balzato agli onori della cronaca per le sue prestazioni nel campionato Nazionale dilettanti, può essere una possibilità qualora il Napoli vincesse la concorrenza, non conosco ora la situazione nei dettagli, ma Carpi potrebbe essere un’opzione interessante per entrambe le parti, staremo a vedere. Un parere su Orsolini? Secondo me è un giocatore molto forte, ha forza nelle gambe, tecnica, rapidità, ha le potenzialità per diventare un grande giocatore, deve completare il suo percorso ovviamente, su di lui ci sono squadre dal nome altisonante, forse eccessivo, ma chi ha possibilità di prenderlo deve acquistarlo, ha caratteristiche veramente molto importanti per essere un esterno d’attacco dal grande futuro”.

Giampaolo: “Napoli realtà più bella del calcio italiano, per noi banco di prova importante”

Giampaolo: “Napoli realtà più bella del calcio italiano, per noi banco di prova importante”

Intervenuto in conferenza stampa, Giampaolo, tecnico della Sampdoria, alla vigilia del match contro il Napoli, ha dichiarato: “La partita è impegnativa. E’ di un livello di impegno alto. Secondo me giochiamo contro la più bella realtà organizzativa del calcio italiano e non solo. Il Napoli è una squadra in grado di produrre un gioco offensivo di alto livello. Per noi sarà un bel banco di prova e ci darà la possibilità di capire a che punto siamo. Abbiamo l’obiettivo di stare in partita fino al 95. Se non scendiamo in campo col piglio giusto ci fanno tre gol. E’ fuori dubbio che bisogna avere l’attenzione che una partita di questo livello ti obbliga ad avere. Il Napoli propone un calcio offensivo ottimo, giocano un bel calcio. La squadra, sul piano della salute fisica, sta bene. Chi ha avuto piccoli problemi li ha. Dal punto di vista della capacità di giocare una partita al meglio delle possibilità lo vedremo domani sera. Bereszynski ha la faccia da Linetty, cioè di lavoratore e ragazzo attento. Son ragazzi molto educati, dediti alla causa. Sul piano delle conoscenze è qui da tre giorni, non so che giocatore sia. Non riesco a dare una valutazione se non quella di grande serietà e professionalità che è già importante. Giocherà? Un giocatore che gioca sulla linea difensiva e non ha conoscenza rischia di non fare bene. Domani è una sfida fra produttori cinematografici e non fra me e Sarri (ride ndr). Sarri è fra i migliori allenatore d’Europa. A vedere il Napoli ci si diverte, ha mille risorse”.

Napoli – Sampdoria, la probabile formazione azzurra

Dopo la sosta natalizia si torna in campo con il Napoli impegnato al San Paolo, domani sera ore 20:45, contro la Sampdoria per l’ anticipo della diciannovesima giornata.
Prima partita del 2017 per entrambe le squadre ed ultima giornata del girone di andata. Il Napoli per dare continuità al suo momento positivo ed iniziare l’ anno sulla scia degli ultimi successi casalinghi contro Inter e Torino. Battere la Sampdoria per allungare su Lazio e Milan e per non perdere terreno dal secondo posto, occupato dalla Roma, distante tre lunghezze. Dall’ altra parte una squadra che gioca un buon calcio ma che fa un pò fatica lontano dalle mura casalinghe.
LE ULTIME SULLA FORMAZIONE AZZURRA – Emergenza difensiva per Maurizio Sarri che deve fare i conti con l’assenze di Koulibaly e Ghoulam, convocati dalle rispettive Nazionali per la Coppa d’ Africa, e di Raul Albiol per squalifica. Chiriches solo ieri ha lavorato in gruppo ed Hysaj è alle prese con un virus influenzale. Le uniche alternative restano Tonelli e Maksimovic, ma si tenta il recupero in extremis di Chiriches in un ruolo troppo delicato per l’ economia del gioco . A sinistra tocca a Strinic, a destra è pronto Maggio in caso di forfait di Hysaj. In mezzo al campo l’ unica certezza è Marek Hamsik. Per il resto doppio ballottagio Diawara/Jorginho e Allan/Zielinski. In avanti in attesa dell’ esordio in maglia azzurra di Leonardo Pavoletti, ancora tridente leggero con Callejon, Mertens ed Insigne.

NAPOLI(4-3-3): Reina; Maggio, Maksimovic, Chiriches, Strinic; Zielinski, Diawara, Hamsik; Callejon, Mertens, Insigne. All. Sarri
A DISPOSIZIONE: Rafael, Sepe, Hysaj, Tonelli, Allan, Jorginho, Rog, Giaccherini, Pavoletti.
SQUALIFICATI: Raul Albiol
INDISPONIBILI: Koulibaly, Ghoulam, Milik, El Kaddouri

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Napoli, i convocati di Sarri: ci sono Hysaj e Chiriches, ma anche Pavoletti!

La lista completa

Allenamento pomeridiano per il Napoli a Castelvolturno. Gli azzurri preparano il match contro la Sampdoria al San Paolo, anticipo dell’ultima giornata del girone di andata di domani, sabato 7 gennaio, alle ore 20,45. La squadra dopo l’attivazione col pallone ha svolto seduta tecnico tattica e partitina a campo ridotto. Hysaj, guarito dall’influenza, ha lavorato col gruppo. Milik prosegue nella sua tabella di riabilitazione. Prima convocazione in azzurro per Leonardo Pavoletti.

I convocati: Reina, Rafael, Sepe, Chiriches, Maggio, Hysaj, Lasicki, Tonelli, Maksimovic, Strinic, Diawara, Jorginho, Allan, Hamsik, Rog, Zielinski, Giaccherini, Lorenzo Insigne, Roberto Insigne, Callejon, Gabbiadini, Mertens, Pavoletti.

sscnapoli.it

Sarri: “Vincere a Napoli sarebbe il top. Maksimovic? Deve cambiare!”

Queste le sue parole

Fine conferenza

14.22 – “Non c’è nè secondo nè terzo. Questa storia dei portieri mi sta sulle palle, ma non solo qui a Napoli. Tonelli non sa se è il quarto o il quinto difensore. Contro lo Spezia potrebbe giocare un portiere, ma magari nella prossima gara di Coppa Italia potrebbe giocare l’altro. Non c’è un secondo portiere”, 

14.21 – Su Tonelli “Da un punto di vista tattico ha poche difficoltà, ma viene da una situazione non semplice da settembre a novembre. Adesso sembra in crescita fisicamente, si allena con continuità. Se ha giocato 110 partite col Napoli potrebbe farne anche 111. Il Napoli nel campionato italiano è la seconda squadra per numero di tiri subiti. La fase difensiva funziona bene, poi se ci metti dentro qualche palla persa e qualche errore, un goal lo prendi. L’errore materiale può capitare, non mi fa arrabbiare, mi spiace prendere dei goal su qualche errore tattico e questo ci è capitato”.

14.15 – Sui biglietti di Napoli-Real Madrid“Penso esclusivamente alla Sampdoria, al Real non ci sto pensando, ma sarà una partita emozionante. Ho visto sei o sette partite della Samp e quattro dello Spezia”. 

14.14 – Su Maksimovic“Abbiamo avuto più tempo in questi giorni per lavorare ed è un processo non semplice, dovrebbe cambiare il modo di pensare, dovrebbe avere un riferimento sulla palla e non sull’avversario. Per quindici anni ha fatto un’altra cosa, va azzerato il suo modo di pensare”. 

14.13 – Sulla difesa“Avere un minimo di continuità sarebbe importante. Vediamo se riusciamo a recuperare Chiriches, altrimenti andremo su un’altra soluzione”. 

14.12 – Su Guardiola“Può smettere prima di me, ha iniziato col Barcellona a 37 anni. Io dovrò continuare di più per vincere e spero di poterlo fare qui, sarebbe il top, ma è difficilissimo per una serie di motivi che conoscete. Spero che questa squadra diventi sempre più competitiva”

14.10 – “Non è la nostra specialità quella di trasformare la prestazione in risultato. Stiamo cercando di lavorare per vedere se possiamo porre rimedio a questo limite non da poco. Abbiamo gettato punti diverse volte, abbiamo un limite a livello di mentaità che proviamo a combattere. Fare buone prestazioni aiuta anche a fare risultato. Le partite sporche, per le nostre caratteristiche, son difficili per noi. Ma non mi è andato giù che abbiamo preso goal dal nulla, senza subire supremazie territoriali. Stiamo pagando dei cali di attenzione e di applicazione”.

14.08 – Su Pavoletti “Non so se verrà convocato per domani, non si sta allenando con noi, vedremo come reagirà questo pomeriggio e valuterò. Viene da un infortunio e vediamo se può darci una mano sin da subito. Potrà darci una mano, ha caratteristiche diverse dai nostri attaccanti”. 

14.02 – Sarri sull’emergenza difesa“Domani vedremo come sta la squadra, forse abbiamo lavorato anch troppo, ma era inevitabile. Domaniavremo le prime risposte. Ieri Chiriches si è allenator egolarmente, ho sensazioni positive, ma bisogna aspettare. Abbiamo delle assenze, ma anche dei giocatori pronti a prenderne il posto”. 

Nella sala stampa di Castel Volturno, Maurizio Sarri, allenatore del Napoli, ha presentato il match con la Sampdoria.

Torneo San Giovanni Under 17 – La Juve Stabia trionfa contro la Turris!

La Juve Stabia trionfa contro la Turris!

E’ arrivata la vittoria anche per gli Under 17 della Juve Stabia che, nella finale del torneo di San Giovanni, hanno battito i pari età della Turris con il risultato di 2-0, grazie ai gol di Del Prete, che ha anche sbagliato un calcio di rigore, ed Esposito. Ai ragazzi di mister Nunzio Di Somma vanno i complimenti per il successo che completa un periodo di tornei natalizzi fantastico per il settore stabiese e ricco di trionfi.

Così in campo:

Pezzella, Follo, Matarazzo, Stallone, Casella, Diomaiuta, Ceparano, Fibiano, Del Prete, Cucca, Esposito. A disp. Menzione, Maiorino, Mercatelli, Ranieri A., Masi, Andelora, Capasso. All. Di Somma.

a cura di Ciro Novellino

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UFFICIALE – Matute è un nuovo giocatore della Juve Stabia

Matute è un nuovo giocatore della Juve Stabia

Ve ne abbiamo parlato questa mattina, ora è ufficiale:

S.S.Juve Stabia rende noto di aver acquisito dalla Casertana F.C., a titolo definitivo, il diritto alle prestazioni sportive del
centrocampista Kelvin Ewome Matute, classe ’88. L’esperto centrocampista camerunense ha indossato, in serie B, le maglie
di A.C.Cesena, Triestina, F.C.Crotone e F.C.Pro Vercelli, facendo registrare complessivamente, in serie cadetta, oltre 120 presenze con 6 reti all’attivo. In Lega Pro ha indossato le maglie di Arezzo, U.S.Latina e Casertana F.C., totalizzando complessivamente oltre 90 presenze, realizzando 5 reti.

Kelvin Ewome Matute con entusiasmo commenta la nuova avventura in maglia gialloblù: “Ho scelto la Juve Stabia con il cuore e soprattuto perché mi è stato illustrato un progetto ambizioso. Il Presidente ha fatto di tutto per portarmi alla Juve Stabia e sono contento della scelta fatta. Conosco tanti compagni – precisa il centrocampista – che mi hanno parlato benissimo della società, dell’ambiente e del gruppo. Ho avuto modo di constatare il calore del pubblico stabiese in occasione del derby disputato a Caserta. Prometto massimo impegno e di dare il mio contributo per raggiungere gli obiettivi prefissati mettendomi a disposizione del mister ben consapevole di far parte di un gruppo importante”.

Il centrocampista si aggregherà domani al gruppo a disposizione di mister Fontana.

S.S.Juve Stabia