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Fiorentina-Genoa 2-1, Kean e Gudmundsson firmano il successo viola

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(Adnkronos) – La Fiorentina batte 2-1 il Genoa nel match della domenica pomeriggio al Franchi, valido per il 23° turno di Serie A.Per la squadra di casa a segno Kean al 9' e Gudmundsson al 30, di De Winter al 55' il gol della bandiera degli ospiti.

In classifica i viola agganciano al 5° posto la Lazio con 39 punti, uno in meno della Juventus quarta, mentre i rossoblù restano fermi al 12° posto a quota 26.  Dopo soli tre minuti dall'inizio della partita l'arbitro chiamo subito in causa il Var per rivedere una trattenuta in area di Frendrup su Dodo che lo aveva superato in dribbling.Collu decide di non assegnare il rigore ai viola.

La squadra di casa sblocca la partita al 9'.Punizione centrale battuta rapida da Mandragora per Kean che sorprende alle spalle la difesa e, con uno splendido colpo al volo in girata col destro, batte il portiere all'angolino.

Al 16' Beltran si fa rubare palla da Sabelli e lo ferma a due passi dal limite dell'area: l'arbitro lo ammonisce.  Al 24' Cornet mette una bella palla forte al centro dopo una conclusione sporca di Pinamonti, la difesa di casa allontana la minaccia.Alla mezz'ora raddoppia la viola con il gol dell'ex.

Gudmundsson riceve da Gosens palla al centro, al limite dell'area: controllo per spostarsi palla sul mancino e tiro che, con una deviazione, beffa Leali.Al 32' ci prova Cornet dopo un'azione confusa in area, ma il suo mancino è centrale, blocca De Gea.

Al 37' ospiti vicini al gol: Thorsby serve Cornet davanti a De Gea ma l'ex West Ham conclude clamorosamente a lato.Nel recupero della prima frazione tentativo da fuori area di Gudmundsson, ma il tiro è centrale e facile preda di Leali.  
La ripresa parte con quasi 10' di ritardo per la sostituzione di Tolfo, uno degli assistenti dell'arbitro che ha accusato un problema fisico, al suo posto il quarto uomo Santoro.

Per il Genoa c'è Vitinha al posto di Cornet.Al 3' intervento duro di Folorunsho su Miretti e giallo per lui.

Al 10' il Genoa accorcia le distanze con De Winter.Corner di Martin e colpo di testa del difensore belga che supera De Gea.

Citterio, vice dello squalificato Palladino, corre ai ripari inserendo Comuzzo per Richardson.Al 13' rossoblù ancora pericolosi con la palla in profondità per Pinamonti che la protegge bene e appoggia a rimorchio per Vitinha: cross in mezzo e tentativo al volo di Miretti che spedisce a lato. Al 16' Miretti si incunea in area e cerca il tiro col destro sul primo palo, senza riuscire a prendere lo specchio.

Al 19' gigliati vicini al tris: dopo una smanacciata di Leali, Dodo colpisce di testa a botta sicura ma all'angolino Vasquez salva, mandando in angolo.Al 21' doppio cambio per Vieira che toglie Miretti e Thorsby per far posto a Messias ed Ekuban.

Al 23' ancora De Winter pericoloso da calcio d'angolo, questa volta De Gea riesce a respingere il colpo di testa del difensore belga.Al 26' Dodo rientra sul mancino e calcia da fuori area, Leali blocca a terra.

Arriva un altro cambio nella viola con Parisi per Beltran.  Al 32' il neo entrato Ekuban va al tiro su assist di Pinamonti ma manda alto.Al 35' ammonito De Winter per un'entrata in ritardo su Gudmundsson.

Al 38' doppio cambio per Vieira che toglie Sabelli e Masini, dentro Ekhator e Badelj, esaudendo così le sostituzione così come Citterio che inserisce Kouamé per Kean.Nel finale forcing del Genoa, con la Fiorentina che si difende con qualche affanno ma regge fino alla fine.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Maltempo Messina, automobilista salvato da sindaco e assessore

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(Adnkronos) – Un automobilista, rimasto intrappolato nella sua auto in un sottopasso allagato, è stato salvato questa mattina dal sindaco e da un assessore di Furci Siculo nel messinese. "Un nostro concittadino mi ha chiamato questa mattina intorno alle 7.30 per chiedere aiuto – racconta all'Adnkronos il sindaco Matteo Francilia -.Era bloccato nel sottopasso e l'acqua continuava a salire.

Allora ho subito avvertito i vigili del fuoco e un'ambulanza e visto che ero a poche centinaia di metri da lì sono intervenuto.Non potevamo aspettare, mi sono buttato in acqua insieme all'assessore Agatino Pistone riuscendo a portare in salvo l'automobilista che nel frattempo si era rifugiato sul tetto dell'auto".  Tutta la zona è stata colpita da una forte ondata di maltempo. "Da qualche ora ha smesso di piovere ma Artale, una frazione del nostro comune, è ancora isolata e siamo al lavoro per liberarla – spiega il sindaco -.

Ci sono state frane importanti".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, Maserati in fuga sperona auto carabinieri: scappano in 3, un arresto

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(Adnkronos) –
I carabinieri hanno intercettato una Maserati sospetta che, a quel punto, è scappata speronando prima l'auto dei carabinieri per poi finire la sua corsa contro un'auto parcheggiata.I quattro a bordo sono riusciti a scappare, ma poco dopo i carabinieri hanno arrestato una persona.

E' accaduto ieri sera in zona Castel Madama, a Roma. I militari sono intervenuti in via Sant'Anna dopo alcune segnalazioni su una Maserati sospetta che si aggirava per le strade.L'auto è risultata priva di assicurazione e rubata lo scorso anno in zona Guidonia Montecelio.

Dentro l'auto sono stati trovati arnesi da scasso.  Nel corso delle ricerche i carabinieri hanno arrestato, mentre si allontanava dalla zona, un 20enne straniero che cercava di nascondersi tra le sterpaglie.Il giovane è stato portato in caserma e la Maserati è stata sequestrata.

La vettura dei carabinieri ha riportato ingenti danni e i rilievi sono stati svolti dalla polizia locale.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roccaraso, scintille tra il deputato Borrelli e il tiktoker Sansone: “Vergogna, Napoli non siete voi” – Video

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(Adnkronos) –
Momenti di tensione tra il deputato di Avs Francesco Borrelli e il tiktoker Antony Sansone oggi a Roccaraso in diretta Facebook. "Ci avete fatto vergognare, Napoli non siete voi" accusa Borrelli, parlando di quanto accaduto la settimana scorsa nella popolare località sciistica, presa d'assalto da centinaia di pullman dalla Campania e in particolare da Napoli. "Non rispondiamo – dice Sansone che vanta 80mila follower sulla App – perché sennò facciamo il suo gioco", ma poi sbotta "amore, io domenica non c'ero: mi devi delle scuse perché mi hai chiamato 'incivile'". "Ma bloccare le strade cos'è?E, poi, perché continui a chiamarmi 'amore'??".

Uno scontro verbale, postato in video sulla pagina Fb del deputato, che ha portato a casa migliaia di 'Mi piace', oltre a centinaia di commenti e condivisioni.   "Se ci fosse stata una presenza significativa, come abbiamo visto oggi, di polizia stradale e una organizzazione, probabilmente una parte di queste persone non avrebbe creato i disagi che hanno creato, fatto salvo che gli incivili vanno condannati senza se e senza, ma che siano napoletani, austroungarici o polacchi". "Il tema è che stata fatta un atto di aggressione pubblica nei confronti di campani e napoletani come se Roccaraso fosse stata invasa – ha continuato -.E' stata fatta una grande esagerazione anche dando un peso ad alcuni tiktoker che non ci rappresentano".   "E' evidente che quello che è successo la settimana scorsa non è l'invasione dei napoletani, ma la somma di varie questioni", ha continuato Borrelli facendo riferimento al "faro aperto dalla procura su viaggi, organizzati alla buona, senza nessuna regola e che fanno concorrenza sleale" ma anche alla "mancanza di un regolamento per l'ingresso" degli autobus. "Noi non siamo rappresentati da napoletani o campani incivili, ma c'è il diritto a viaggiare e anche a di andare ovunque a bassi costi, l'idea che solo i ricchi possano viaggiare la respingiamo totalmente – ha proseguito -.

C'è questo diritto ma c'è il dovere a rispettare le regole e chi non le rispetta va sanzionato che sia napoletano, giapponese o tedesco".  Borrelli ha anche ricordato che a Roccaraso "i napoletani vengono da decine e decine di anni". "Credete che basta l'annuncio di un tiktoker per riempire Roccaraso?", ha concluso.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve-Empoli, rigore tolto ai toscani sullo 0-1. D’Aversa: “Perplesso da gestione arbitrale”

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(Adnkronos) – La Juve vince in rimonta contro l'Empoli, ma in queste ore a far discutere è soprattutto un episodio.Intorno al quarto d'ora, sull'1-0 per i toscani, Zufferli assegna un rigore alla squadra di D'Aversa per l'intervento in ritardo di Di Gregorio su Maleh.

L'arbitro, richiamato al video per un controllo, revoca poi il penalty per un tocco di mano di Anjorin a inizio azione. Ma qual è la dinamica che ha portato Zufferli a cambiare decisione?L’inglese aveva stoppato il pallone con il piede, ma la sfera era poi schizzata sul braccio destro.

La revoca in questo caso non è dunque automatica e da prassi serve un passaggio al Var per giudicare punibile l'episodio.  Sulle decisioni arbitrali di Juve-Empoli è intervenuto nel post-gara anche il tecnico dei toscani Roberto D'Aversa: "Gli episodi spesso non incidono ma nella gestione della partita da parte dell'arbitro qualche perplessità me la porto dietro, come sulla gestione dei cartellini, ma non voglio creare alibi ai miei giocatori.Nulla toglie ai meriti della Juventus, il dispiacere è che ce la siamo giocati fino all'inferiorità numerica.

In questo momento abbiamo delle difficoltà, non siamo tantissimi per tante situazioni, ma venire qui a giocare con coraggio non è facile.Questi ragazzi però non devono farsi influenzare, il risultato è pesante ma sono orgoglioso di loro".  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Domenica In, Donatella Rettore e l’Heysel: “La Juve non si è fermata”

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(Adnkronos) – Gaffe per Donatella Rettore nella puntata di Domenica In di oggi, domenica 2 febbraio.In una fase della trasmissione di Mara Venier in cui si stava parlando di Sanremo e della morte di Luigi Tenco durante l'edizione del Festival 1967, circostanza che non vide lo stop della rassegna, la cantante è intervenuta tirando in ballo un paragone calcistico.

Rettore ha citato la strage dell'Heysel, avvenuta a Bruxelles il 29 maggio 1985 prima della finale di Coppa dei Campioni di quell'anno.   All'Heysel, prima della finale di Coppa dei Campioni del 1985 morirono 39 persone, di cui 32 italiane, e ne rimasero ferite oltre 600.Rettore, confondendo i numeri della tragedia, ne ha però parlato così in diretta: "La Juventus, all'Heysel, non si è fermata con centinaia di migliaia di morti…".

La cantante è stata poi interrotta dal giornalista Marino Bartoletti: "Io ero lì e non si fermò per questioni di ordine pubblico.Se non si fosse giocata quella partita, si ammazzavano altre 20-30 persone.

Un discorso completamente diverso".  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Maltempo Sicilia, bomba d’acqua su Messina e grandine nel Catanese

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(Adnkronos) – Emergenza maltempo nella Sicilia orientale.A quanto si apprende sono una cinquantina per ora gli interventi dei vigili del fuoco nella provincia di Messina, dove una bomba d’acqua ha provocato allagamenti e piccole frane.  Nella frazione di Zafferia, il torrente ingrossato è straripato trascinandosi anche alcune auto.

Soccorse quattro persone che erano rimaste bloccate nei veicoli in un sottopassaggio sommerso dall'acqua.L'esondazione ha tagliato in due la comunità e ci sono diverse famiglie isolate. Una violenta grandinata ha invece interessato il Catanese: colpiti alcuni paesi etnei del versante Sud-Est.

A San Giovanni la Punta, Trecastagni e Gravina di Catania, i Vigili del Fuoco sono intervenuti per soccorrere automobilisti bloccati nelle loro auto in panne e per gestire danni causati dall’acqua.  "La Regione sta monitorando con la massima attenzione l’emergenza dovuta al maltempo in corso nella Sicilia orientale.Sono in costante contatto con il capo della nostra Protezione civile e con il sindaco di Messina per coordinare gli interventi e garantire assistenza immediata alla popolazione colpita.

Al momento la situazione sembra sotto controllo", dichiara il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani. "La rete di soccorso – prosegue Schifani – era operativa, grazie all'allerta arancione emanata ieri dalla Protezione civile regionale proprio per queste aree.Già nelle scorse ore sono stati attivati interventi di assistenza per i residenti intrappolati e per mitigare i danni causati dall'esondazione del torrente Zafferia a Messina e altri nella zona a sud e dalla violenta grandinata nei paesi dell’Etna". "Ringrazio – conclude il presidente della Regione – i vigili del Fuoco, le forze dell’ordine e tutti i volontari impegnati nelle operazioni di soccorso.

La Protezione civile mi segnale comportamenti, purtroppo poco cauti, di alcuni cittadini che nonostante l'allerta in corso hanno lasciato parcheggiate diverse autovetture ai margini dei torrenti a rischio.Continueremo a seguire l’evolversi della situazione e ad adottare ogni misura necessaria per tutelare i cittadini e ripristinare al più presto le condizioni di sicurezza nei territori colpiti".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Malore in campo per figlio Tajani, trasportato al Gemelli in elicottero

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(Adnkronos) – Il figlio del vice premier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, Filippo di 31 anni, ha avuto un malore in campo mentre stava giocando a calcio con la sua squadra, il Ferentino, ed è stato trasportato con l'elicottero dell'elisoccorso all'ospedale Gemelli di Roma.Lo rende noto la Polisportiva Città di Paliano che giocava in casa.

La partita è stata sospesa in seguito al malore di Tajani. ''La Società Polisportiva Città di Paliano in concordata decisione con la Società Ssd Ferentino Calcio Arl, comunica la sospensione della gara che metteva oggi di fronte i due club nell'incontro valevole per la 20ª giornata del campionato di Eccellenza, a causa di un malore che ha colpito al 38' della prima frazione di gioco il calciatore del Ferentino, Filippo Tajani, prontamente elitrasportato in ospedale'', si legge in una nota condivisa su Facebook. ''La Società Polisportiva Città di Paliano porge tutta la vicinanza al club ospite e ci tiene ad augurare una rapida guarigione al ragazzo'', prosegue la nota.La partita si stava disputando allo stadio Piergiorgio Tintisona di Paliano, in provincia di Frosinone. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve-Empoli 4-1, Kolo Muani ribalta i toscani e bianconeri al quarto posto

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(Adnkronos) – L'uomo della provvidenza fa tirare alla Juve un sospiro di sollievo.I bianconeri battono 4-1 l'Empoli oggi 2 febbraio nel lunch match del 23° turno di Serie A.

Apre il grande ex di giornata Mattia De Sciglio, poi ribalta tutto uno scatenato Kolo Muani con una doppietta da centravanti vero e chiudono i giochi Vlahovic e Conceicao.La squadra di Thiago Motta sale al quarto posto a 40 punti.

I toscani restano quartultimi a quota 21 e mancano uno scatto importante in ottica salvezza. Pronti, via e padroni di casa già sotto.La brutta Juve vista nell'ultima giornata di Champions (bianconeri sconfitti 2-0 in casa dal Benfica) è per atteggiamento la stessa che rimette piede in campo in Serie A.

Dopo il debutto con gol nel big match contro il Napoli, Thiago Motta ripropone Kolo Muani tra i titolari (con panchina iniziale per Vlahovic).D'Aversa affida invece a Colombo le chiavi dell'attacco.

La curiosità è che sul prato dell'Allianz Stadium c'è anche il trofeo del prossimo Mondiale per Club, in una delle tappe organizzate dalla Fifa per presentare la coppa negli stadi delle squadre che prenderanno parte alla competizione. L'Empoli passa in vantaggio dopo 4', con Mattia De Sciglio.Il grande ex di giornata (7 stagioni passate in bianconero) sfrutta una dormita della difesa della Juve su un angolo dalla sinistra e appoggia in rete con un colpo di testa da due passi.

L'Empoli è ben messo in campo e pochi minuti dopo vede anche la chance del raddoppio: Zufferli assegna un rigore ai toscani per l'intervento in ritardo di Di Gregorio su Maleh, ma l'arbitro viene richiamato al video per un controllo e revoca il penalty per un tocco di mano di Anjorin a inizio azione.Prima dell'intervallo, la Juve accenna una timida reazione con una bella girata al volo di Nico Gonzalez e con gli inserimenti di Koopmeiners, ma il risultato non cambia e i bianconeri tornano negli spogliatoi accompagnati dai fischi del pubblico. La musica cambia nella ripresa.

I padroni di casa tornano in campo più convinti e proprio da un pressing di Kolo Muani sul giro palla dei toscani viene fuori il pari.Al 61', Goglichidze sbaglia un intervento, l'attaccante francese ne approfitta e poi buca Vasquez sul primo palo.

Altri tre giri d'orologio e la Juve la ribalta, sempre con Kolo Muani.Weah ci prova dalla distanza, il francese capita al posto giusto al momento giusto e trova la deviazione vincente per il 2-1.

Rimonta completata a 25' dalla fine.  La Juve a questo punto ha il match in mano e Motta si gioca il primo cambio, togliendo Yildiz per fare spazio a Vlahovic (con Kolo Muani spostato a sinistra).Il finale dei bianconeri è amministrazione, ma la squadra di D'Aversa rimette la testa fuori nel finale e sfiora il pari con un bel tiro dalla distanza di Colombo, prima di restare in dieci per l'espulsione di Maleh (doppio giallo).

A questo punto, la Juve dilaga con un poker forse troppo pesante per la prestazione dei toscani: prima Vlahovic firma il tris con un gran sinistro dal limite, poi Conceicao chiude i giochi in contropiede.Thiago Motta mette in tasca tre punti d'oro per morale e classifica.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lanzarote, arrestato aggressore di Salvatore Sinagra: è spagnolo noto a forze ordine

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(Adnkronos) – La Guardia Civil spagnola ha fermato il presunto aggressore di Salvatore Sinagra, il trentenne di Favignana che si trova in fin di vita in ospedale a Las Palmas, alle Isole Canarie, dopo un brutale pestaggio fuori un bar di Lanzarote.  Si tratterebbe – a quanto si apprende – di uno spagnolo già noto alle autorità locali.Nelle prossime ore l'uomo dovrebbe essere sottoposto a interrogatorio. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roccaraso torna alla normalità, sindaco: “Limitazioni hanno inciso”

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(Adnkronos) – Una situazione 'normale' oggi a Roccaraso dopo l'assalto di domenica scorsa, con bus soprattutto dalla Campania. "Definire oggi normale la situazione è quasi un eufemismo.Il fenomeno è circoscritto a 40 mezzi, meno dei 60 prenotati.

Certamente hanno inciso diversi fattori e le misure limitative che abbiamo adottato al tavolo prefettizio e che avevano limitato l'accesso a 100 bus", afferma all'Adnkronos il presidente della Provincia dell'Aquila e sindaco di Castel di Sangro, Angelo Caruso, che si trova oggi nel centro montano abruzzese.  "Si torna alla normalità", continua Caruso puntualizzando che "l'impiantisca sciistica è a dieci chilometri dal centro abitato di Roccaraso" e il sovraffollamento dello scorso weekend ha riguardato "il centro urbano di Roccaraso dove il flusso domenicale, nel mese di gennaio e nei primi due weekend di febbraio, c'è sempre stato".  "Durante gli altri passati – conclude Caruso – abbiamo raggiunto le quote massime di 130 pulmann, quest'anno l'impennata di 240 pulmann di domenica scorsa che definiamo la punta massima di un fenomeno che ormai va scemando.Proprio in virtù di quello che era accaduto domenica scorsa la Provincia dell'Aquila aveva sollecitato l'adozione delle misure al tavolo prefettizio". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Putin e la ‘previsione’ su Trump: “Elite europee presto scodinzoleranno ai suoi piedi”

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(Adnkronos) – Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ripristinerà rapidamente "l'ordine" tra le elite europee e queste presto "si metteranno ai piedi del padrone e scodinzoleranno dolcemente".Se ne è detto convinto il presidente russo Vladimir Putin, che ha espresso la sua opinione in un'intervista alla tv di Stato. "Trump, con il suo carattere, con la sua perseveranza, ripristinerà l'ordine molto rapidamente.

Presto saranno tutti ai piedi del padrone e scodinzoleranno dolcemente," ha affermato Putin in un'intervista al giornalista Pavel Zarubin.  Nell'intervista Putin ha poi parlato delle prossime elezioni politiche in Germania, sottolineando che "le generazioni attuali e future di tedeschi non sono responsabili dei crimini dell'era nazista". "La società tedesca odierna non c'entra niente.E' vero, non dobbiamo dimenticare la memoria storica, ma scaricare la colpa sulla generazione odierna di tedeschi per quello che è successo negli anni '30 e '40 mi sembra ingiusto", ha detto il presidente russo, chiarendo che si tratta della sua "opinione personale".

Opinione analoga a quella espressa di recente da Elon Musk, che sostiene l'Afd alle elezioni. "Ho vissuto in Germania e ho ancora molti amici in Germania.So cosa pensano del passato nazista", ha aggiunto Putin, notando che "i tedeschi stessi si sentono in colpa". "Ma voglio sottolinearlo ancora una volta – ha concluso – né le generazioni attuali né quelle future dovrebbero essere private dei loro diritti per ciò che accadde allora sotto Hitler".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sassuolo – Juve Stabia (2-0): Una gestione arbitrale mediocre della Caputi condiziona la gara delle Vespe

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Il Sassuolo ha conquistato una vittoria contro una Juve Stabia combattiva e generosa, che non ha mai smesso di lottare.La partita si è conclusa con il risultato di 2-0 ma il risultato non rende piena giustizia alla prestazione dei campani.
La Juve Stabia torna da Sassuolo con una sconfitta che lascia l’amaro in bocca.

Nonostante una prestazione generosa e combattiva, la squadra di Castellammare non è riuscita a conquistare punti al Mapei Stadium.Il Sassuolo l’ha vinta grazie alle sue stelle, calciatori che sanno fare la differenza anche nel massimo campionato.

Armand Laurienté è stato uno di questi nomi che alla fine della fiera hanno fatto tutta la differenza del mondo.Lo stesso anche per chi è entrato dalla panchina come Mulattieri a chiudere il discorso.

Insomma basta solo questo per far capire la bontà e la qualità della rosa di Fabio Grosso.

Ancora una volta però il VAR è al centro delle polemiche a casa gialloblu.Durante la partita tra Sassuolo – Juve Stabia un gol di Fabio Maistro è stato annullato  scatenando la rabbia dell’ambiente gialloblù.

L’episodio è avvenuto ad inizio frazione (ottavo minuto n.d.a.) e poteva rappresentare il vantaggio della Juve Stabia ottenuto con merito dopo un bel dialogo tra Adorante e Maistro.La decisione ha suscitato numerose polemiche tra i tifosi delle vespe, che hanno espresso la loro rabbia sui social media.

Molti sostengono che il fuorigioco fosse millimetrico e che l’annullamento del gol sia stata una decisione ingiusta.Ma non è stato solo questo a lasciare rabbia tra i tifosi gialloblù.

La partita è stata combattuta ma condizionata da alcune decisioni arbitrali mediocri della direttrice di gara Maria Sole Ferrieri Caputi, tra cui l’inversione della punizione sul finire del primo tempo che ha dato il là al vantaggio del Sassuolo e che poi ha determinato per proteste l’espulsione di mister Pagliuca e del DS Lovisa.

È stata una partita rovinata da chi invece non dovrebbe essere la protagonista, con entrambe le squadre che hanno dato il massimo.Il Sassuolo ha dimostrato di avere più qualità e determinazione, ma la Juve Stabia ha venduto cara la pelle e ha messo in difficoltà i padroni di casa.

La squadra campana ha dimostrato di avere un grande cuore e di non arrendersi mai, nonostante la sconfitta.

La prossima partita contro il Bari è un’occasione importante per la Juve Stabia per tornare alla vittoria.Il Bari è una squadra solida e ben organizzata, ma la Juve Stabia ha le carte in regola per mettere in difficoltà gli avversari.

Sarà fondamentale giocare con la stessa grinta, qualità e determinazione mostrate contro il Sassuolo.

Assalto al treno dei tifosi del Venezia, la polizia arresta 8 ultras dell’Udinese

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(Adnkronos) –
Otto tifosi dell'Udinese sono tati arrestati per l'assalto al treno dei tifosi veneziani, avvenuto ieri sera a Basiliano dopo la partita Udinese-Venezia.I primi accertamenti hanno consentito di procedere all’arresto in flagranza di reato di 8 persone di cui cinque austriaci, un bosniaco, residenti in Austria e un albanese ed un italiano residenti a Udine e la denuncia a piede libero di un italiano.  In seguito agli scontri, due persone sono state trasportate dalle ambulanze all'Ospedale di Udine in ospedale per lesioni, mentre altre hanno rifiutato le cure mediche dopo l'assalto al treno dei tifosi veneziani.

Nell’intervento di contenimento sono rimasti feriti anche tre operatori della Polizia di Stato. "Comunque, grazie al tempestivo intervento delle Forze di Polizia sono state evitate peggiori conseguenze dell’assalto dei supporter bianconeri ai tifosi veneziani", fa sapere la polizia.  Ieri pomeriggio, con inizio alle ore 15 allo stadio “Bluenergy Stadium” si è disputato l’incontro Udinese-Venezia cui hanno assistito circa 20.000 spettatori, dei quali oltre 1.200 sostenitori del Venezia.Come ricostruito dalla polizia la tifoseria lagunare, arrivata a bordo del treno alla stazione ferroviaria di Udine alle ore 13.51, è stata trasferita a bordo di autobus scortati dalle forze di polizia del dispositivo di ordine e sicurezza pubblica fino all’impianto sportivo. "Al termine dell’incontro, completata buona parte del deflusso, è avvenuto in piena sicurezza il trasferimento dei tifosi veneziani dallo stadio alla stazione scortati senza criticità.

Al loro arrivo presso la stazione sono stati esplosi petardi che comunque non hanno impedito la regolare partenza del treno alle 18.15 – sottolinea la Polizia -.Poco dopo, presso la stazione ferroviaria di Basiliano (Udine), distante circa 14 km da Udine, stazione di solo transito del treno dei tifosi veneziani, ove comunque era stato previsto un servizio di osservazione per la segnalazione di eventuale presenza di tifoseria avversa, veniva segnalata la presenza di supporter friulani". Immediatamente i responsabili dei servizi di ordine pubblico hanno disposto l’invio di personale inquadrato e territoriale verso quella località mentre un elicottero della polizia, impiegato nei servizi allo stadio, è arrivato immediatamente a Basiliano confermando che il treno dei tifosi era stato bloccato e che c'erano degli scontri in corso.

Dagli accertamenti è emerso che un gruppo di circa 50 persone, friulani e austriaci tutti sostenitori dell’Udinese in buona parte travisati sono andati alla stazione di Basiliano prima del transito del treno e hanno occupato i binari e la massicciata ferroviaria accendendo torce e fumogeni rendendo necessario l’arresto del treno e impedendo quindi al convoglio di proseguire. Dal treno, ricostruisce la polizia, "sono scese svariate decine di tifosi veneziani che si sono scontrati fisicamente con i tifosi locali in una maxi rissa.Il treno inoltre è stato il bersaglio di un violento lancio di oggetti da parte dei tifosi locali che hanno danneggiato alcune vetture del convoglio stesso.

Gli scontri e i danneggiamenti sono proseguiti per alcuni minuti prima dell’arrivo del personale di Polizia al sopraggiungere del quale la maggior parte dei sostenitori dell’Udinese, che avevano assaltato il treno, è fuggita mentre i tifosi veneziani sono risaliti sul treno". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Influenza, boom casi nei bimbi: dal pediatra i consigli pre e post contagio

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(Adnkronos) –
I casi di influenza e altre infezioni respiratorie continuano a impennarsi in Italia, il picco si avvicina e anche questa settimana le fascia d'età più colpite sono quelle pediatriche per le quali l'incidenza di sindromi simil-influenzali è in forte aumento, in particolare nei bambini sotto i 5 anni d'età ha raggiunto quota 43,6 casi per mille assistiti (era 34,8 nella settimana precedente).Questa la fotografia scattata dall'ultimo rapporto Respivirnet sull'andamento della stagione influenzale.

I piccoli restano al momento un forte motore dell'epidemia.  "Stiamo arrivando al picco – conferma all'Adnkronos Salute il pediatra Italo Farnetani – ma per i bambini non è un problema.Infatti per loro è una malattia che in genere decorre in modo lieve e con scarse complicanze, può avere un decorso più serio nei bambini che presentano malattie croniche o di lunga durata e per questo che a questa categoria è riservato il vaccino".   
Come affrontare al meglio la fase clou di questa stagione invernale in cui i contagi vanno alle stelle?

L'esperto offre alcuni consigli pre e post contagio. "Il primo punto in questo periodo è sapere cosa fare per affrontare al meglio l'attacco dei virus influenzali.Le parole chiave?

Mantenersi in forma, allegria e carnevale – elenca Farnetani – Occorre infatti ricordare che lo stress abbassa la risposta immunitaria dell'organismo mentre il buonumore e la gioia lo esaltano.Per questo in attesa dell'incontro con i virus influenzali continuate le normali attività che il bambino fa negli altri mesi dell'anno.

In primo luogo lo sport.Anche se il bimbo va in piscina l'errore sarebbe di interrompere l'attività sportiva per evitare che si ammali.

Perché resterebbe più in casa con il rischio di associare la vita sedentaria alla noia e alla maggior fruizione di smartphone e tablet".  
I bambini "vanno portati fuori – prosegue – anche se è freddo.In inverno ci sono più malattie non perché il freddo faccia ammalare ma solo perché si sta maggiormente negli ambienti chiusi.

Perciò ben vengano i giochi nei parchi pubblici, le passeggiate in bicicletta, senza timori.Questa attività sportiva e motoria è importante non solo dal punto di vista psicologico ma anche per mantenere in forma l'intero organismo perciò per essere più efficienti nella difesa immunitaria". Non modificare gli stili di vita, dunque, protegge i bambini, sottolinea il pediatra. "I genitori coltivino la loro allegria e qui viene in aiuto il Carnevale e le iniziative che si organizzeranno nelle prossime settimane per preparare maschere e festeggiamenti, sempre preferendo magari attività all'aperto più che in ambienti chiusi", suggerisce.

I vantaggi "sono nettamente superiori al rischio di contagio".Rischio che è "più alto al mattino quando i bambini vanno a scuola, quando inevitabilmente il distanziamento sociale viene meno.

Ma per assurdo – osserva Farnetani – nessuno penserebbe mai di ritirare i bambini da scuola per evitare un'epidemia di influenza.Allora come si va a scuola si può festeggiare tutti insieme il Carnevale – rassicura – Lo stesso vale per l'attività sportiva e la vita all'aria aperta con la possibilità di maggiori incontri con i coetanei".   Questo periodo è anche quello giusto per ricordare e insegnare ai bambini alcune elementari forme di prevenzione del contagio che valgono tutto l'anno, ma soprattutto nella stagione delle malattie respiratorie.

Sicuramente dopo la pandemia abbiamo imparato a lavarci più spesso le mani e i bambini dovrebbero farlo prima di andare a scuola e al ritorno a casa.Occorre poi insegnare loro che le secrezioni degli occhi e del naso hanno un alto rischio di contagio e trasmissione degli agenti infettivi perciò evitare di toccarsi con le mani occhi e naso e poi toccare superfici e vestiti.  Altre raccomandazioni: non disperdere nell'ambiente fazzoletti, a casa una temperatura oltre 20 gradi inizia a essere dannosa soprattutto per i bambini più piccoli (l'ideale è 19°), aprire le finestre almeno 45 minuti al giorno anche nei periodi più freddi per liberare i locali da particelle di polvere ricche di agenti infettivi.

Infine di notte umidificare l'ambiente dove dorme il bambino, mettendo eventualmente asciugamani bagnati sul termosifone o sulle apparecchiature che fanno caldo".  Farnetani consiglia poi anche "di far bere un bicchiere d'acqua o comunque un liquido al bambino prima di dormire, evitare profumi che talvolta possono facilitare un broncospasmo".E se arriva l'influenza? "Cinque i consigli: evitare l'automedicazione ma consultare sempre il medico; non usare antibiotici di propria iniziativa (solo il medico può decidere quando è utile); di propria iniziativa i genitori possono somministrare il paracetamolo ogni 4 ore quando il bambino ha febbre, malessere o dolore; quando c'è febbre il piccolo va vestito di meno perché deve poter disperdere il calore e non è necessario stia a letto; non insistere se non ha fame ma tenere a disposizione sempre una bottiglia di acqua perché in caso di febbre è importante che beva" —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sassuolo – Juve Stabia (2-0): Il podio e il contropodio gialloblù

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Battuta d’arresto per la Juve Stabia, che cade contro il Sassuolo al termine di una gara in cui le scelte arbitrali incidono in modo netto sul risultato finale.Passano i neroverdi ma non manca il rammarico per come poteva essere in particolare la prima frazione di gioco.

PODIO

Medaglia d’oro: a Fabio Maistro, muscoli e qualità della Juve Stabia.

Il 37 ritrova la maglia da titolare e mostra di avere caratteristiche uniche tra i centrocampisti stabiesi, in particolare dinamismo e capacità di colpire con la soluzione dalla distanza.Il suo desto a giro è una perla, che però non trova l’autenticazione della terna arbitrale, rigidissima nel notare 10 centimetri (forse) di fuorigioco su Adorante.

Medaglia d’argento: a Romano Floriani Mussolini, treno della corsia destra.

Gara di spessore, tutta garra e sostanza, per il prodotto della Lazio che, soprattutto in difesa rende la gara molto complicata al Sassuolo.Prova anche a farsi vedere in avanti mettendo palle interessanti al centro.

Inconcepibile il fischio che arresta la sua ripartenza dopo la palla regolarmente sottratta a Lauriente.

Medaglia di bronzo: a Marco Bellich, che chiude tutti gli spazi.L’ex Vicenza non si fa condizionare dalla diffida che incombe su di lui, andando sempre in chiusura con modi eleganti ed esiti efficaci.

Non solo ribatte a mo’ di flipper il Sassuolo ma imposta con precisione il gioco dalle retrovie, facendo partire l’azione quando il centrocampo stabiese è ingolfato.

CONTROPODIO

Medaglia d’oro: a Yuri Rocchetti, che si perde dopo un ottimo primo tempo.Presenza attiva in campo per lui, che guadagna anche gli apprezzamenti del collega Dazn in telecronaca, ma l’azione che porta al vantaggio del Sassuolo lo vede protagonista in negativo.

Perde per due volte l’uomo, non andando a chiudere all’inizio del break neroverde, né alla fine, su Toljan nonostante l’indicazione di Pierobon.Da lì in poi si perde.

Medaglia d’argento: a Cristian Pierobon, più imballato rispetto alle ultime uscite.

Tiene bene il campo ma solo per la fase iniziale del match, andando in apnea quando il Sassuolo progressivamente aumenta la pressione.Di solito è lui a togliere fiato agli avversari, stavolta invece i ruoli si invertono e il 10 gialloblù finisce con l’andare in tilt.

Medaglia d’argento: a Davide Buglio, in debito di ossigeno.

Probabilmente sconta ancora le recenti noie fisiche non del tutto smaltite e si vede.Non è il motorino instancabile che siamo abituati a vedere; incappa anche in un cartellino giallo che comprensibilmente depotenzia il resto della sua gara.

O si attinge maggiormente agli altri interpreti del reparto in rosa o si cercano soluzioni in sede di mercato perché i soliti tre (Buglio, Leone, Pierobon) non possono sempre rendere al massimo.

Amici, le anticipazioni e gli ospiti di oggi domenica 2 febbraio

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(Adnkronos) – 'Amici' di Maria De Filippi torna oggi, domenica 2 febbraio, con un nuovo appuntamento, in onda alle 14.00 su Canale 5.Super ospite della puntata, Tancredi, ex allievo della ventesima edizione del talent show che presenterà in studio gli ultimi due singoli. A giudicare la gara di canto dei talenti di questa edizione sarà il celebre attore Luca Argentero.

E con lui, anche la cantautrice multiplatino Giusy Ferreri. Per la danza, la valutazione delle esibizioni sarà affidata a Samanta Togni, ballerina, coreografa e conduttrice televisiva.  In particolare, la sfida del cantante Nicolò sarà giudicata da Charlie Rapino, vice-presidente di Artist First.E, per la danza, la sfida della ballerina Giorgia sarà valutata da Francesca Bernabini, direttrice della testata Danza Effebi. Ospite speciale della puntata Tancredi, ex allievo del talent show di Maria de Filippi, che torna sul palco di ‘Amici’ per esibirsi con un medley dei suoi ultimi singoli ‘Standing ovation’ e ‘Belladamo’. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Eleonora Giorgi, chi è l’attrice ospite oggi a Verissimo: il successo, i divorzi e la malattia

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(Adnkronos) –
Eleonora Giorgi sarà ospite oggi, domenica 2 febbraio, a 'Verissimo'.L'attrice torna nello studio di Silvia Toffanin per raccontare la sua lunga battaglia contro il tumore al pancreas, diagnosticato nel 2023.  Eleonora Giorgi nasce a Roma, il 21 ottobre 1953 da una famiglia di origini inglesi e ungheresi.

Dopo una breve apparizione nel film ‘Roma’ di Federico Fellini, esordisce come attrice nel 1972 come protagonista di ‘Storia di una monaca di clausura’.Diventa così sex-symbol degli anni '70 ma il ruolo che la consacra al grande pubblico è quello di Nadia Vandelli in 'Borotalco' accanto a Carlo Verdone.

Ruolo che le permette di vincere il David di Donatello e il Nastro d'argento come Migliore attrice protagonista.  Comincia la sua carriera nel mondo del grande schermo, Eleonora Giorgi dopo alcuni ruoli in commedie sexy all’italiana, inizia a recitare anche in pellicole drammatiche come ‘L’Agnese va a morire’ e ‘Dimenticare Venezia’.Negli anni Novanta e Duemila si sposta nel piccolo schermo dove prende parte a ‘Morte di una strega’, ‘Lo zio d’America’ e ‘I Cesaroni’.  Nel 2003 debutta nella regia cinematografica con ‘Uomini & donne’, amori & bugie’.

Nel 2016 torna a recitare in ‘My Father Jack’ e ‘Attesa e cambiamenti’, ed è protagonista di una puntata della serie televisiva poliziesca Don Matteo.  Nel 2018 partecipa come concorrente a ‘Ballando con le stelle’ e al ‘Grande Fratello VIP’.E dal 2019 al 2020 è opinionista di Live- Non è la D’Urso. Nel 1974 il fidanzato di Eleonora Giorgi, Alessandro Momo, muore a soli 17 anni in un incidente in motocicletta e l’attrice fu indagata per avergli affidato il veicolo, in quanto il giovane non era ancora abilitato alla guida.

Questo segnò per sempre la vita di Eleonora Giorgi, tanto da farla entrare nella dipendenza della droga: “Mi ritrovai immersa in qualcosa di folle, non mangiavo più, non uscivo più, c'era solo l'eroina”, ha raccontato l’attrice a 'La Confessione' di Peter Gomez. Eleonora Giorgio riuscì a uscire dal tunnel delle droghe, grazie al matrimonio con Angelo Rizzoli, da cui nacque il suo primo figlio Andrea, nel marzo del 1980.Eleonora e Angelo divorziarono nel 1984, in seguito allo scandalo P2, a causa del quale Rizzoli venne arrestato.

Questo ha spinto la Giorgi ad allontanarsi dal mondo del cinema a causa dei pesanti giudizi che ebbero pesanti ricadute sulla sua carriera, precludendole la possibilità di ottenere ruoli di rilievo nel mondo del cinema. Sul set di ‘Sapore di Mare 2’ conosce Massimo Ciavarro, con il quale si lega sentimentalmente e che sposa nel 1993.Da questa relazione nasce il secondo figlio, Paolo.

Il matrimonio con il collega si conclude dopo tre anni di unione.Fino al 2007 è stata legata sentimentalmente allo scrittore Andrea De Carlo.  Nel febbraio del 2022, Eleonora Giorgi diventa nonna per la prima volta, con la nascita di Gabriele, il nipotino nato a febbraio 2022 dall'amore tra Clizia Incorvaia e Paolo Ciavarro. "Mi hanno diagnosticato un tumore al pancreas", aveva annunciato l'attrice a 'Pomeriggio Cinque' nel dicembre del 2023.

Più volte ospite a Verissimo, Eleonora Giorgi ha raccontato la sua lunga battaglia contro la malattia con tanta forza e coraggio, cercando sempre di mantenere il sorriso.Il figlio Andrea Rizzoli, ha dedicato alla mamma un intero libro, dal titolo 'Non ci sono buone notizie', in cui racconta l'anno più difficile vissuto dalla mamma e dalla sua famiglia, dal giorno in cui è stato diagnosticato all’attrice il cancro al pancreas. "Faremo il necessario affinché il tempo che le resta sia piacevole, ma non possiamo fare nulla per allungarlo.

Ci siamo goduti ogni istante con una intensità prima inimmaginabile.E continueremo fino all’ultimo giorno", così Andrea Rizzoli al Corriere della Sera ha commentato le condizioni di salute della mamma Eleonora.    —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Zelensky: “Russia non si fermerà da sola, rafforzare nostre difese”

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(Adnkronos) – "Ogni giorno la Russia attacca l'Ucraina con droni, missili e bombe aeree.Solo questa settimana, ci sono stati centinaia di attacchi alle nostre città e comunità: quasi 50 missili, circa 660 droni d'attacco e più di 760 bombe aeree guidate lanciati dal nemico contro il nostro popolo".

Lo scrive sul social X il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. "La Russia non si fermerà da sola.Il mondo deve costringerla a mettere fine a questa aggressione brutale e immotivata – ha aggiunto – Rafforzare la nostra difesa è assolutamente necessario.

Abbiamo bisogno di una migliore protezione: sistemi di difesa aerea, armi a lungo raggio e pressione delle sanzioni".  Ieri Zelensky ha accusato la Russia di aver colpito i suoi stessi “civili” nella regione del Kursk, in un attacco contro un collegio che ospitava almeno una cinquantina di persone, provocando almeno 4 morti. “Hanno distrutto l'edificio anche se c'erano decine di civili – ha detto Zelensky in un post su X – Le bombe russe distruggono le case ucraine allo stesso modo.E anche contro i propri civili, l'esercito russo usa tattiche simili".  Zelensky ha condiviso un video delle operazioni di recupero dei sopravvissuti dalle macerie. "Ecco come la Russia fa la guerra-Sudzha, regione di Kursk, territorio russo, un collegio con civili che si preparano ad evacuare.

Una bomba aerea russa. È così che la Russia ha condotto la guerra contro la Cecenia decenni fa.Questo è uno Stato privo di civiltà. È un male che non si fermerà da solo.

Ma se agiamo con forza e determinazione, anche la Russia può essere costretta a fermarsi.E questo deve essere fatto per garantire che il mondo sia al sicuro dalle bombe russe", ha scritto.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Manuela Arcuri chi è, l’attrice ospite oggi 2 febbraio a Verissimo

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(Adnkronos) –
Manuela Arcuri sarà ospite oggi, sabato 1 febbraio, a Verissimo.Insieme all'attrice, nello studio di Silvia Toffanin, ci sarà anche il figlio Mattia, avuto dal marito (che ha sposato due volte) Giovanni Di Gianfrancesco.  Manuela Arcuri nasce ad Anagni l’8 gennaio 1977.

Comincia la sua carriera da modella a soli quindici anni, quando posa per alcuni fotoromanzi.Nel 1994 posa senza veli per il fotografo Alberto Magliozzi.

L'anno successivo debutta nel film ‘I buchi neri’ di Pappi Corsicato come comparsa e nello stesso anno viene scritturata per un cameo ne ‘I laureati’ di Pieraccioni.  Il successo arriva quando Giorgio Panariello le affida una parte importante nel film ‘Bagnomaria’ e grazie alla notorietà ottenuta, conduce 'Sanremo Estate'.Diventa il volto da copertina per giornali come ‘Max’, 'Boss Magazine' e ‘Playboy Italia’.  Dal grande schermo, si sposta al piccolo schermo e nel 2001 ottiene un ruolo nella serie tv ‘Carabinieri’.

Nel 2008 arriva invece il ruolo di Angela nella miniserie ‘Io non dimentico’.Ma il primo ruolo da protagonista arriva con la fiction di Mediaset ‘Pupetta – il coraggio e la passione’, grazie al quale vince il premio di miglior attrice al Roma Fiction Fest.

E nel 2019, dopo la maternità, torna in televisione come concorrente di Milly Carlucci a 'Ballando con le stelle' col ballerino Luca Favilla. La prima relazione di Manuela Arcuri passata per le pagine di gossip è stata quella con il calciatore Francesco Coco.Grazie alla serie ‘Il peccato e la vergogna’ conosce Gabriel Garko, con il quale ha avuto una breve storia.

Dopo il coming-out di Garko, Arcuri ha dichiarato che da parte sua quella era una vera storia d’amore: "A me non ha mai detto che era tutto falso.Il flirt durò pochi mesi, lui sembrava preso, anche fisicamente.

Mi dispiace sapere che era tutta una recita", aveva raccontato l'attrice al settimanale Oggi.  Nel 2010 si lega sentimentalmente a Giovanni Di Gianfrancesco.Dall’amore con l’imprenditore, l'8 maggio del 2014 nasce il loro primo figlio, Mattia.

I due si sono sposati a Las Vegas nel 2013.E il 22 luglio 2022 i due si sono sposati, una seconda volta, sul lago di Bracciano.

Al settimanale Oggi, Arcuri aveva raccontato: "Per un periodo ci siamo lasciati.Con la lontananza siamo maturati e ci siamo ritrovati e ri-fidanzati".  Nel 2011 Manuela Arcuri è stata accusata di aver partecipato a delle feste private di Silvio Berlusconi per procurare a suo fratello, Sergio Arcuri, una parte in una fiction, e di aver addirittura fatto parte di un ménage a trois.

L'attrice, ospite di Peter Gomez a 'La Confessione' ha smentito le voci e ha detto: “Ho conosciuto un uomo fantastico, non posso dire altrimenti.L’ho conosciuto perché in quel periodo lavoravo strettamente con Mediaset e sono andata ad alcune cene che organizzava”.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)