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Juve Stabia vs Reggina (3-3): la cronaca testuale

Juve Stabia vs Reggina: le Vespe puntano a tornare alla vittoria al Menti, così da approfittare del tonfo interno del Matera, caduto in casa contro il Siracusa. La Reggina di Zeman si schiera a specchio, con un 4-3- 3 analogo a quello di Fontana. Tra i gialloblù si torna all’antico, cominciano la partita solo “vecchi”, i nuovi arrivi sono tutti in panca, con Paponi ovviamente squalificato.

Juve Stabia: Russo, Cancellotti, Liviero, Capodaglio, Marotta, Camigliano, Salvi, Morero, Izzillo, Lisi, Ripa.

A disposizione: Bacci, Atanasov, Santacroce, Kanoute, Matute, Manari, Giron, Allievi, Esposito, Mastalli, Rosafio, Cutolo.

Reggina: Sala, Gianola, De Francesco, Knudsen, Botta, Kosnic, Porcino, Bianchimano, Mangu, Romanò, De Vito.

A disposizione: Licastro, Maesano, Carpentieri, Tripicchio, Cucinotti, Cane, Silenzi, Possenti, Lancia, Mazzone, Tommasone, Leonetti.

Ammoniti: Camigliano (JS), De Vito ( R ), Romano ( R )

Spettatori: 1074 di cui 772 abbonati

RETI:

JUVE STABIA: M. Marotta 28′, 42′ – F. Ripa 32′
REGGINA: L. Bangu 41′, M. De Vito 72′, V. Leonetti 75′

Primo Tempo

Minuto 5: La Juve Stabia si affaccia dalle parti di Sala; buona iniziativa di Marotta che serve Izzillo. La conclusione del centrocampista è centrale.

Minuto 24: Pregevole assist di Ripa per Marotta, che tenta la conclusione al volo di destro, palla larga.

Minuto 26: Ci prova Ripa; destro pericoloso ma deviato in corner da un difensore.

Sugli sviluppi gran destro dalla distanza di Cancellotti con palla di poco alta.

Minuto 28: GOOOOOOOLLLL JUVE STABIA!!! Azione travolgente di Lisi sull’out sinistro e cross perfetto per Marotta; la scivolata del numero 10 sotto porta è perfetta per l’1 a 0 dei gialloblù.

Minuto 32: GOOOOOOLLLLL JUVE STABIA!!!!! Raddoppio delle Vespe in quattro minuti. Stavolta è Ripa ad insaccare di esterno destro con l’aiuto di una deviazione di un difensore amaranto. 2 a 0 Juve Stabia.

Minuto 41: GOL REGGINA. I calabresi accorciano le distanze con Bangu, chi chiude bene il triangolo con un compagno fulminando Russo. 2 a 1.

Minuto 42: GOOOOOOOLLLLL JUVE STABIAA!!! Le Vespe ristabiliscono subito le distanze ancora con Marotta, che con l’aiuto del vento, spedisce in rete un cross di destro che era destinato a Lisi. 3 a 1.

Secondo Tempo:

Minuto 12: Clamorosa occasione per le Vespe. Ancora Lisi scatenato che mette la palla in mezzo e prima Ripa e poi Marotta sfiorano la quarta rete.

Minuto 14: Russo si disimpegna bene con la solita uscita di piede sulla trequarti.

Minuto 18: Liviero prova il destro a giro che sfiora il pallo; calcio d’angolo.

Minuto 20: Cambio nelle Vespe, esce Liviero ed entra Giron. Nella Reggina esce Kundsen ed entra Leonetti.

Minuto 24: Marotta sbaglia la palla della tripletta personale mandando largo un semplice colpo di testa.

Minuto 25: Izzillo tenta il destro dalla distanza, palla centrale e bloccata da Sala.

Minuto 27: Standing ovation per Marotta che lascia il posto a Kanoute.

Minuto 27: GOL REGGINA. Dormita di Kanoute che si lascia sfuggire il suo avversario, palla in mezzo e dopo il miracolo di Russo arriva il colpo a botta sicura di De Vito. 3 a 2.

Minuto 30: GOL REGGINA. Incredibile pareggio della Reggina con Leonetti che arriva indisturbato avanti al Russo scattando sul filo del fuorigioco; per lui è poi un gioco da ragazzi superare Russo in uscita. 3 a 3

Minuto 40: Nella Reggina esce Bangu ed entra Possenti.

Minuto 42: Tra i gialloblù viene richiamato in panchina Izzillo per Mastalli.

Minuto 45: 4 minuti di recupero

Minuto 48: Clamoroso salvataggio di Cancellotti che mura il tiro del 3 a 4 della Reggina.

Finisce così. La Juve Stabia butta via una vittoria che era in cassaforte, abbandonando ogni sogno di gloria. Delusione amarissima al Menti.

Raffaele Izzo

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Vincenzo Onorato, la Juve Stabia mi ha dato tanto (VIDEO)

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Prima di Juve Stabia Vs Reggina abbiamo avuto il piacere di intervistare Vincenzo Onorato bomber con trascorsi sia in gialloble sia in amaranto.

Questo lo stralcio dell’intervista.

Ciao Vincenzo oggi il tuo cuore è diviso a metà, sei presente questa sera per vedere chi?

Sono presente per vedere una bella partita, entrambe le piazze mi hanno dato tanto e il mio cuore stasera è diviso a metà. Spero in un pari ma solo perché sarebbe la via di mezzo. Spero che entrambe le formazioni raggiungano gli obbiettivi prefissati, cioè la promozione per la Juve Stabia e la salvezza per la Reggina.

Chi dei giocatori della Juve Stabia ti somiglia di più?

Non so chi possa essere, posso solo dire che la mia caratteristica era quella di fare a sportellate con tutti per permettere a Lunerti di finalizzare le azioni prodotte.

Un pensiero ai tifosi della Juve Stabia?

Sono molto legato a loro e non potrò mai dimeticarli. Gli auguro di non soffrire ancora, so che cosa significa perdere delle finali.

Andrea Alfano

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Gasperini a Sky: “Esagerato pensare alla Champions ma con la vittoria di oggi crediamo all’ Europa”

Giampiero Gasperini, allenatore dell’ Atalanta, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport nel post di Napoli-Atalanta. Ecco quanto evidenziato:

“Caldara dovrebbe restare con noi un altro anno. Il merito di tutto questo non è mio ma dei miei ragazzi. Qui mi trovo bene, è una società molto seria che mi apprezza sia come allenatore che come persona.
Champions League? Mi sembra un pò esagerato parlarne. Resta un affare di Juventus, Roma e Napoli. La vittoria di oggi ci autorizza comunque a pensare all’ Europa. Noi ci crediamo fortemente”.

Adani: “Nessuna differenza tra Napoli e Atalanta, una cosa quasi assurda”

Daniele Adani, ex difensore ed attuale opinionista Sky, ha commentato così il match tra Napoli e Atalanta:

 

“Non si è vista nessuna differenza tra le due squadre in campo, questa è una cosa quasi assurda. La squadra di Gasperini ha meritato la vittoria. Ha concesso davvero poco al Napoli che è la squadra che tira di più in campionato. Davvero una grande prova collettiva”.

Napoli-Atalanta, buon colpo d’occhio al San Paolo

Napoli-Atalanta, buon colpo d’occhio al San Paolo

Buon colpo al San Paolo. In una notte amara per il Napoli, i 45.800 mila tifosi hanno comunque sostenuto i loro ragazzi al fischio finale. La società, in parte, sorride per un incasso totale di 675.536 euro.

FOTO- Petagna commenta la vittoria: “Leoni! Caldara monumentale”

FOTO- Petagna commenta la vittoria: “Leoni! Caldara monumentale”

Festeggia l’Atalanta al termine del match con il Napoli. Petagna, attraverso il suo profilo Instagram, fa i complimenti al compagno Caldara, autore di una doppietta, e alla squadra, esclamando: “Leoni!”

 

 

Leooooooniiiiiii ?⚫ @mattiacaldara monumentale

Un post condiviso da ANDREA PETAGNA (@andreapetagna) in data:

Gomez a Sky: “Credevamo nella vittoria, avevamo preparato al meglio questa gara”

Alejandro Gomez ha parlato ai microfoni di Sky Sport al termine della sfida contro il Napoli:

 

“Credevamo nella vittoria, avevamo preparato bene la gara in settimana. Sapevamo come fare male al Napoli. Champions? Un po’ folle pensarci, le squadre davanti sono superiori. Siamo distanti tre punti e nel calcio non si sa mai”.

CLASSIFICA- L’ Atalanta mette pressione al Napoli, gli azzurri perdono quota in classifica

CLASSIFICA- L’Atalanta mette pressione al Napoli, gli azzurri perdono quota in classifica

L’Atalanta sale in classifica e raggiunge quota 51 a -3 dal Napoli. Male, malissimo gli azzurri che non colgono l’occasione di acciuffare la Roma, che adesso, con una vittoria, potrebbe volare a +5 dai partenopei.

LA CLASSIFICA

Napoli-Atalanta(0-2): Caldara show, Napoli non pervenuto al San Paolo

Napoli-Atalanta(0-2): Caldara show, Napoli non pervenuto al San Paolo 

Brutta batosta per il Napoli che, in casa, nell’anticipo delle 18, non riesce a superare un’ottima Atalanta. I bergamaschi in 10 riescono ad uscire dal San Paolo con 3 punti fondamentali, che confermano il grande momento degli uomini di Gasperini.

TABELLINO

Napoli (4-3-3): Reina; Hysaj(80′ Maggio), Maksimović, Albiol, Ghoulam; Zieliński, Diawara, Hamšík(59′ Milik); Callejón, Mertens, Insigne(79′ Pavoletti). A disp.: Sepe, Rafael; Maggio, Chiricheș, Koulibaly, Strinić, Jorginho, Rog, Giaccherini, Pavoletti, Milik. All.: Sarri

Atalanta (3-4-1-2): Berisha; Tolói, Caldara, Masiello; Conti, Kessié, Freuler, Spinazzola; Kurtić(86’Cristante); Petagna(90′ Zukanović), Gómez(82′ Grassi). A disp.: Gollini, Rossi; Zukanović, Bastoni, Hateboer, Konko, Cristante, Grassi, Dramé, D’Alessandro, Mounier, Paloschi. All.: Gasperini

Marcatori: Caldara(A), Caldara(A)

Ammoniti: Hysaj(Na), Berisha(A)

Espulsi: Kessié(A) per doppia ammonizione

A cura del nostro inviato al San Paolo, Ciro Novellino

Napoli-Atalanta 0-2, i voti di Vivicentro: perchè?

Questi i voti di Vivicentro.it

Una sconfitta pesante questa subita dal Napoli allo stadio San Paolo contro l’Atalanta, proprio all’inizio del ciclo terribile. Questi i voti di Vivicentro.it:

Reina 6; Hysaj 4.5 (Maggio 6), Albiol 5.5, Maksimovic 5, Ghoulam 5; Hamsik 5 (Milik 6), Diawara 6, Zielinski 6; Callejon 5.5, Mertens 6, Insigne 6.5 (Pavoletti 6). A disp. Sepe, Rafael, Strinic, Giaccherini, Jorginho, Chiriches, Koulibaly, Rog, Koulibaly. All. Sarri 5.5

dal nostro inviato al San Paolo, Ciro Novellino

Under 15, Juve Stabia-Fondi, i convocati di Belmonte: segui la diretta radio dalle 12:15

Under 15, Juve Stabia-Fondi, i convocati di Belmonte: segui la diretta radio dalle 12:15

Una partita importante per la classifica, uno scontro diretto per gli Under 15 della Juve Stabia che affrontano allo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia l’Unicusano Fondi. Fischio d’inizio alle ore 12:30, potrete ascoltare la diretta radio su ViViRadioWeb dalle ore 12:15.

Questi i convocati di Belmonte:

Spina, Esposito, De Blasio, Liccardo, D’Aniello, Boccia, Arzaniello, Annibale, Zaccariello, Grimaldi, Pulcino, Selvaggio, Costanzo, Cautero, Sagliano, Mauriello, Guastella, Guarracino, Pascale, Masotta, Vitiello.

a cura di Ciro Novellino

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Under 17, Juve Stabia-Fondi, i convocati di Di Somma: segui la diretta radio dalle 14:45

Under 17, Juve Stabia-Fondi, i convocati di Di Somma: segui la diretta radio dalle 14:45

Una partita importante per la classifica, uno scontro diretto per gli Under 17 della Juve Stabia che affrontano allo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia l’Unicusano Fondi. Fischio d’inizio alle ore 15, potrete ascoltare la diretta radio su ViViRadioWeb dalle ore 14:45.

Questi i convocati di Di Somma:

Pezzella, Menzione, Maiorino, Follo, Casella, Diomaiuta, Mercatelli, Ranieri, Fibiano, Imperato, Cucca, Ceparano, Stallone, Masi, Caiazza, Bozzaotre, Capasso, Esposito, Del Prete, De Luca.

a cura di Ciro Novellino

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Allievi regionali, Juve Stabia-Spes: i convocati di Macone

Allievi regionali, Juve Stabia-Spes: i convocati di Macone

Gli allievi regionali della Juve Stabia, allenati da mister Macone, giocheranno domani al campo comunale di Casola contro lo Spes Battipaglia. Questi i convocati del match:

1 TODISCO
2 D’AGOSTINO
3 DEL PRETE
4 VILARDI
5 IZZO
6 GARGIULO
7 RUOCCO
8 MARRONE
9 MASSARO
10 FONTANELLA
11 CAPASSO
12 GUADAGNO
13 SCALERA
14 ARNO
15 PISTOLA
16 DANIELE
17 ESPOSITO
18 DE CICCO

a cura di Ciro Novellino

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Berretti, Messina-Juve Stabia, Chirullo man of the match: la classifica di giornata e generale

Berretti, Messina-Juve Stabia, Chirullo man of the match: la classifica di giornata e generale

Partita per cuori forti, emozioni uniche, la Berretti della Juve Stabia, allenata da Domenico Panico vince anche a Messina una gara fondamentale per la classifica e il primo posto. Il risultato finale è di 2-1, arrivato grazie ai gol stabiesi di Procida e Elefante e quello del Messina di Bossa. Da segnalare anche un calcio di rigore fallito da Procida quando il risultato era sull’1-0. Salgono a 15 i punti di vantaggio sulla quarta, il Catanzaro, mancano 3 punti alla matematica qualificazione ai play off, ma questa squadra punta a vincere il girone. Continuare così visti i 6 punti di vantaggio sul Catania fermato sullo 0-0 dal Cosenza e 7 sulla Paganese che ha una gara in meno. Una stagione unica, una gara strappa lacrime. Man of the match Giuseppe Chirullo che conquista 3 punti; 2 punti a Rubino, 1 punto a Elefante e Mauro.

 

Classifica di giornata:

1  Chirullo 3 punti

2  Rubino 2 punti

3  Mauro, Elefante 1 punto

 

La classifica:

1 Vecchione 13 punti

2 Mauro 12 punti

3 Chirullo 11

4 Scognamiglio 9 punti

5 Procida 8 punti

6 Elefante 7 punti

7 Bisceglia 5 punti

8 Sorrentino F., Servillo, Del Prete, Berci 4 punti

9 Matassa, Strianese, Riccio 3 punti

10 Fibiano, Borrelli E., Rubino 2 punti

11 Contieri, Manna, Spavone 1 punto

a cura di Ciro Novellino

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Berretti, Messina-Juve Stabia 1-2: il tabellino del match e le parole di Panico, ad un passo dai playoff!

Berretti, Messina-Juve Stabia 1-2: il tabellino del match, ad un passo dai playoff!

Partita per cuori forti, emozioni uniche, la Berretti della Juve Stabia, allenata da Domenico Panico vince anche a Messina una gara fondamentale per la classifica e il primo posto. Il risultato finale è di 2-1, arrivato grazie ai gol stabiesi di Procida e Elefante e quello del Messina di Bossa. Da segnalare anche un calcio di rigore fallito da Procida quando il risultato era sull’1-0. Salgono a 15 i punti di vantaggio sulla quarta, il Catanzaro, mancano 3 punti alla matematica qualificazione ai play off, ma questa squadra punta a vincere il girone. Continuare così visti i 6 punti di vantaggio sul Catania fermato sullo 0-0 dal Cosenza e 7 sulla Paganese che ha una gara in meno. Una stagione unica, una gara strappa lacrime. Al termine del match abbiamo ascoltato mister Domenico Panico: “Partita molto importante da parte di tutti. Abbiamo affrontato un Messina con 3 calciatori scesi dalla prima squadra e ’97. Squadra forte che si è giocata la partita. Meglio loro all’inizio, campo in terra che ci ha penalizzati, ma abbiamo trovato il gol con Procida e potevamo andare sul 2-0 con Spavone. Abbiamo lottato colpo su colpo. Nella ripresa abbiamo fallito con Procida un rigore e questa cosa gli ha dato fiducia. Infatti hanno trovato il pari su un mezzo errore nostro. Ci abbiamo creduto e abbiamo trovato il vantaggio con Elefante. Sulla palla con sagacia, personalità e stimoli importanti con anche la loro dirigenza a seguire la partita. Una vittoria che ci dà morale, grande fiducia e convinzione. Una vittoria di tutti questa, della Berretti e della società. Rientramo con uno spirito battagliero a casa, vogliamo terminare bene l’anno”.

Così in campo:

MESSINA – Sanavia, Faiello, Benfatta, Picozzi, Bartolotta, Alivernini, Licata, Pellegrino (Fatta), Maniscalchi, Bossa (Prestifilippo), Ventola (Cicala). A disp. Rotella, Marciante, Gallino, Cavarra, Amarasco, Di Peana, Crucitti, Velardi. All. Crisafulli

JUVE STABIA – Riccio, Rubino, Elefante, Mauro, Bisceglia, Borrelli, Scognamiglio, Sorrentino (Del Prete), Chirullo, Spavone (Vecchione), Procida (Matassa). A disp. Borrelli, Daniele, Langella, Servillo. All. Panico

AMMONITI – Bossa (M), Bartolotta (M), Picozzi (M), Sorrentino (J), Procida (J)

ESPULSI

GOL – Procida (J), Bossa (M), Elefante (J)

a cura di Ciro Novellino

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Napoli-Atalanta, formazioni ufficiali: out Koulibaly, in avanti spazio al tridente leggero

Napoli e Atalanta sono pronte a scendere in campo al San Paolo per l’ anticipo della 26esima giornata di Serie A. Sono state diramate le formazioni ufficiali. Sarri si affida nuovamente al tridente leggero. In difesa c’è Maksimovic al posto di Koulibaly, in mediana Diawara. Undici tipo per Gasperini che recupera Andrea Conti sulla destra. In avanti la coppia composta da Gomez e Petagna.

 

NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Maksimovic, Albiol, Ghoulam; Zielinski, Diawara, Hamsik; Callejon, Insigne, Mertens.  All. Sarri

ATALANTA (3-5-2): Berisha; Toloi, Caldara, Masiello; Conti, Kessie, Freuler, Spinazzola; Kurtić; Petagna, Gomez.   All. Gasperini

Matera vs Siracusa: vittoria Storica del Siracusa (0-4) – DIONISIA PIZZO

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Allo stadio XXI Settembre “Franco Salerno” si disputa la gara di ritono Lega Pro Matera vs Siracusa. Le due squadre giocano su un campo bagnato mettendo a dura prova le abilità delle due formazioni.

Mister Sottil si trova ad elaborare un team sperimentale dato che molti giocatori importanti sono diffidati o infortunati.

Per la squadra ospitante troviamo:

Tozzo, Scognamillo, De Franco, Ingrosso, Casoli, Iannini, De Rose, Salandria, Negro, Lanini, Carretta.

A disposizione: Bifulco, D’Egidio, Biscarini, Bertoncini, Strambelli, Di Lorenzo, Dammacco, Armeno, Meola, Gigli.

Il Siracusa mette in campo:

Santurro, Diakitè, Turati, Pirrello, Brumat, Russo, Azzi, Malerba, Catania, Scardina, Longoni.

A disposizione: Gagliardini, De Raspinis, De Silvestro, Rizza, Valente, Persano, Cossentino, Nania.

Quasi a due minuti dall’inizio del gioco arriva il primo calcio d’angolo per il Siracusa che aggressivo si lancia nella porta del Matera, ma Iannini salva la porta dall’attacco di Turati.

Il Matera risponde poco dopo con una azione veloce ed arriva alla porta Siracusana, ma Santurro riesce a parare con facilità.

Arriva pure la prima ammonizione della partita dovuto al tocco di De Rose a Scardina.

Il Matera risponde con un attacco alla porta avversaria con Carretta, ma la palla è troppo alta.

Al 14′ primo cambio per il Siracusa, Russo con il diffidato De Silvestro.

Al 25′ Carretta viene espulso per un’azione troppo aggressiva su De Silvestro.

Un fallo da dietro che fa scatenare l’ira dei tifosi contro il direttore di gara.

Il primo tempo sembra spegnersi ma al minuto 46 arriva il goal del Siracusa con Azzi che porta meritatamente i leoni in vantaggio.

Mister Auteri risponde con un cambio Salandria con Armeno, ma non basta

Infatti il Siracusa con Turati segna il suo secondo goal al 60’.

Si susseguono varie azioni, ma il Siracusa all’86’ con Persano segna il suo terzo goal.

Ma la magia non è terminata al 92’ Catania segna il quarto goal: Matera 0 Siracusa 4.

Dionisia Pizzo

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Follonica, nomade chiusa in un gabbiotto: ”Ho avuto paura, ma non voglio fare casini” (VIDEO)

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Follonica: la donna, 47 anni, conosceva i due dipendenti ora indagati: “Sono bravi ragazzi, non so cosa gli sia successo”

“Avevo paura e gridavo apri, apri, apri!. Ma è stato uno scherzo, sono ragazzi buoni, non so cosa gli sia successo”. Margherita ha 47 anni ed è la nomade che giovedì mattina è stata rinchiusa insieme ad un’altra donna nel gabbiotto dei rifiuti del supermercato Lidl di Follonica da due dipendenti. Il video, girato da uno dei due e poi pubblicato su Facebook è diventato un caso nazionale, e politico con i due dipendenti indagati per sequestro di persona.

https://www.youtube.com/watch?v=gflHblG5hN8

La donna vive alla stazione di Follonica, e vive di elemosina che chiede davanti ai supermercati della zona: “Non andrò più alla Lidl – però dice – lì ho chiuso”. Oggi, dopo aver raccontato negli scorsi giorni ai carabinieri ciò che era accaduto dice: “Non voglio fare casini, è stato uno scherzo. Sono ragazzi buoni, li conosco”. Sui social sono infatti circolati anche altri video, che si riferiscono a giorni precedenti a giovedì mattina e in cui la donna è ritratta sempre da uno dei due dipendenti con un cartello della Lidl in mano. “Non sono arrabbiata – dice Margherita – ma la paura è stata vera. Non so cosa gli sia successo”, e si porta una mano alla testa in segno di pazzia.

Le indagini nel frattempo continuano e sono partite proprio dal video che i carabinieri di Follonica hanno visto circolare sui social. L’azienda tedesca sta conducendo sue indagini interne per valutare i provvedimenti da prendere, ma nel frattempo ieri i due dipendenti non si sono presentati al lavoro. Uno di loro, iscritto alla Cgil, è stato anche sospeso dal sindacato.

/larepubblica

Abusi su 14enne, quattro anni al patrigno orco per due anni di violenze

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La ragazza ha denunciato due anni di violenze da parte dell’uomo Poi la confessione atroce alla madre e la decisione di andare dai carabinieri

Brescia, 25 febbraio 2017 – Per il giudice ha abusato sessualmente per due anni della figlia della sua compagna e per questo, pur riconoscendogli le attenuanti, lo ha condannato a 4 anni di carcere. Per lui, un operaio edile di 53 anni da diversi mesi ai domiciliari nella casa di un amico in un paese della provincia, il pm Roberta Panico aveva chiesto una condanna a 4 anni e 8 mesi. Il magistrato aveva chiesto che il reato contestato all’uomo passasse da quello di violenza sessuale a quello di atti sessuali commessi con una minore di 16 anni ma il gup ha respinto questa richiesta confermando l’ipotesi accusatoria avanzata lo scorso settembre dal sostituto procuratore Ambrogio Cassiani che aveva raccolto la denuncia della ragazza chiedendo poi per il 53enne la custodia cautelare in carcere.

La quattordicenne, nata da una precedente relazione della madre (ma che con l’uomo condannato ha avuto un’altra figlia che oggi ha nove anni) dopo avere subito l’ultima violenza da parte del 53enne (sempre rapporti orali) aveva deciso di raccontare tutto alla madre. La donna, sconvolta per quello che la figlia aveva subito, l’aveva accompagnata dai carabinieri del paese della Bassa orientale in cui vivono per farle denunciare l’incubo vissuto. Così era scattata l’indagine dei militari coordinati dalla Procura di Brescia. Il 53enne, alle spalle una vecchia condanna per traffico di stupefacenti presa in Francia e poi riconosciuta dalla giustizia italiana, era quindi stato convocato in Procura. «Non ricordo cosa possa essere successo – aveva inizialmente detto l’uomo – Quando sono ubriaco posso compiere azioni di cui poi dimentico ogni particolare». L’operaio dopo poche ore era stato arrestato e condotto in carcere, prima a Brescia e poi a Pavia dove esiste una sezione protetta. Nei mesi successivi l’uomo era stato scarcerato e per lui erano stati disposti i domiciliari.

Il 53enne, difeso dall’avvocato Federico Gritti, ieri in aula ha voluto prendere la parola negando ogni addebito. «Non ho mai toccato la figlia della mia compagna – ha spiegato al gup – Quando sono stato sentito in Procura ero molto confuso e agitato. Mi sono spiegato male. Volevo dire che se avessi davvero commesso quello di cui sono stato accusato me ne sarei accorto anche se ubriaco». Il difensore del 53enne, in attesa del deposito delle motivazioni (il giudice si è preso 90 giorni di tempo per scriverle) ha già preannunciato ricorso in appello.

vivicentro.it/nord/cronaca
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ilgiorno/Abusi sulla figlia 14enne della compagna, quattro anni al patrigno orco di PAOLO CITTADINI

COLTIVARE LA MEMORIA, PRESENTAZIONE DEL LIBRO ”NOI, GLI UOMINI DI FALCONE”

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PROSEGUE, PER GLI STUDENTI DELL’ISTITUTO SUPERIORE “GIUSEPPE DI VITTORIO” DI LADISPOLI, IL  PERCORSO DI EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA E ALLA LEGALITA’ SI E’ SVOLTA IL 24 FEBBRAIO LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO “NOI, GLI UOMINI DI FALCONE”, DEL GENERALE ANGIOLO PELLEGRINI

Promuovere la cultura della legalità, favorire una solida educazione al senso civico, insegnare il valore profondo del rispetto delle regole, diffondere i valori della cittadinanza e della democrazia: questi sono solo alcuni degli obiettivi dell’incontro che si è svolto venerdì 24 febbraio presso l’Aula Consiliare del Comune di Ladispoli, in occasione della presentazione del libro “Noi, gli uomini di Falcone” scritto dal Generale Angiolo Pellegrini con il giornalista Francesco Condoluci. Fra i presenti, c’erano anche gli allievi dell’Istituto Superiore “Giuseppe Di Vittorio” di Ladispoli. Dopo gli interventi introduttivi del Presidente del Lions Club di ‘Cerveteri-Ladispoli’ Paolo Emilio Mariani, del Sindaco di Ladispoli Crescenzio Paliotta e del Presidente dell’Associazione “Il treno” Giancarlo Cantonetti, ha preso la parola il Generale Pellegrini.

“Ho voluto scrivere questo libro per ricordare le vittime della mafia, le tante persone che si sono sacrificate per lo Stato e le istituzioni, eppure sono state rapidamente dimenticate. – ha dichiarato il Generale Pellegrini – L’ho scritto soprattutto pensando ai ragazzi, che conoscono così poco della storia recente d’Italia. Voglio che i giovani sappiano chi era Giovanni Falcone”.

L’educazione alla legalità deve partire dalla famiglia e dalla scuola – ha affermato la Preside dell’Istituto Alberghiero di Ladispoli Prof.ssa Vincenza La Rosa – L’esperienza dimostra, purtroppo, che gli atteggiamenti antiscolastici si trasformano spesso in comportamenti antisociali. E’ dovere di ogni Istituzione formativa promuovere negli studenti la conoscenza delle regole ed insegnare i valori fondanti delle relazioni personali e giuridiche: dignità, libertà, solidarietà, sicurezza, legalità. Essere cittadini attivi – ha concluso la Preside – non significa soltanto acquisire la capacità di esercitare e difendere i propri diritti, ma anche quella di rispettare i doveri della società in cui si vive. Figure come quelle del giudice Paolo Borsellino e Giovanni Falcone devono rimanere, per i nostri allievi, modelli di comportamento ed esempi di eroismo. E’ nostro compito alimentare la memoria collettiva, soprattutto nelle generazioni che, per ragioni anagrafiche, non li hanno conosciuti”.

Angiolo Pellegrini, Generale dell’Arma dei Carabinieri, è stato uno degli uomini più fidati del magistrato Giovanni  Falcone. Giunto in Sicilia nel 1981 dalla Calabria, ha assistito agli episodi più drammatici della guerra fra Stato e Mafia.

Nel gennaio 1981, a Palermo, il capitano Angiolo Pellegrini ha assunto il comando della sezione Anticrimine dell’Arma dei Carabinieri, portando a compimento le più importanti indagini nei confronti di Cosa Nostra. Nel libro “Noi, gli uomini di Falcone”, Pellegrini ha deciso di ripercorrere e raccontare i fatti più importanti e i retroscena meno noti di quella terribile stagione della storia italiana: dall’interrogatorio di Tommaso Buscetta in Brasile al maxiprocesso nell’Aula – bunker di Palermo nel 1986.

Promosso Maggiore nel gennaio del 1986, è stato assegnato all’Ufficio Criminalità Organizzata del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri: in tale veste ha partecipato e coordinato l’attività anticrimine a livello nazionale e ha svolto un ruolo di assoluto rilievo in vari organismi internazionali. Nel 1992 è stato chiamato a dirigere il Centro Operativo DIA di Reggio Calabria, incarico che ha svolto fino ad ottobre del 1998. Dal primo ottobre 2006 al marzo 2012 è stato Presidente del Consorzio ‘Piana Sicura’, di cui facevano parte la Regione Calabria, la Provincia di Reggio Calabria, l’Associazione Sviluppo Industriale e i Comuni della Piana di Gioia Tauro.

Francesco Condoluci,  giornalista calabrese, per anni si è occupato di ‘ndrangheta, inchieste ed economia per il Quotidiano della Calabria, il Sole-24 Ore “Sud”, vari periodici ed agenzie di stampa. Nel 2010 si è trasferito in Lombardia, continuando a scrivere per il Sole 24 Ore di criminalità e imprese al Nord. Attualmente lavora a Milano.