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Codice strada e monopattini, l’esperto: “Obbligo assicurativo, ma polizza non esiste”

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(Adnkronos) – Con l'entrata in vigore del nuovo codice della strada cambiano anche le regole per i monopattini. ""La recente riforma del Codice ha introdotto l'obbligo di assicurazione per questi mezzi, creando però un quadro di confusione normativa e applicativa che genera preoccupazione tra cittadini e operatori del settore assicurativo" commenta Angelo Coviello, broker assicurativo e ceo di Igb srl.Una situazione che, ribadisce l'imprenditore, sta suscitando non poche preoccupazioni tra i conducenti di monopattino.  "In questi primi giorni del 2025 – racconta Coviello – stiamo ricevendo numerose richieste di chiarimento da parte di conducenti di monopattini preoccupati di non essere a norma.

Sebbene in effetti l'obbligo di assicurazione sia legge, di fatto non esiste una polizza assicurativa specifica per questi mezzi e le coperture attualmente disponibili, come la polizza Rct del capo famiglia o la Rc della vita privata, non risultano pienamente compatibili con le nuove disposizioni”.  Un ulteriore elemento di incertezza riguarda la targatura dei monopattini, ancora in attesa di un decreto attuativo da parte del Ministero delle Infrastrutture che dovrà definire modalità e tempistiche per il rilascio del contrassegno identificativo. "Si procede verso la realizzazione di una targhetta plastificata non rimovibile obbligatoria, anche l'Aci è intervenuta sull'argomento, ma tra il dire e il fare ci sono tempi attualmente non stimabili", insiste Coviello.   "In assenza di un decreto ad hoc – prosegue Coviello – l'obbligo assicurativo per i monopattini non può ritenersi effettivamente in vigore dal 14 dicembre, nonostante quanto stabilito dalla normativa.Sarebbe opportuno un intervento chiarificatore da parte dell’Istituzione, non solo per i cittadini in evidente confusione ma anche per gli stessi operatori del settore che navigano a vista e a botta di indiscrezioni, e la diffusione di una sorta di deadline per la reale entrata in vigore dell’obbligo Rc per i monopattini”. "Se da un lato – sottolinea – la confusione paralizza chi vorrebbe mettersi a norma, dall'altro le regole stringenti e l'informazione in tema hanno portato anche a un aumento dell'interesse per la clausola di rinuncia alla rivalsa nelle polizze Rc auto, che tutela l'assicurato anche in caso di violazioni del contratto.

Abbiamo registrato un incremento delle richieste di informazioni su questa opzione, segno evidente di un bisogno diffuso di maggiore sicurezza e chiarezza". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Amazon aumenta a 1.876 euro salario mensile lordo di ingresso per dipendenti rete logistica

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(Adnkronos) – In accordo con la propria politica aziendale di revisione annuale degli stipendi, Amazon aumenterà a 1.876 euro mensili la retribuzione lorda degli operatori di magazzino neoassunti della rete logistica in Italia, con effetto retroattivo a decorrere dal 1° gennaio 2025.In conseguenza di questa iniziativa, le retribuzioni dei dipendenti neoassunti saranno dell’8% più alte rispetto alla retribuzione minima determinata dal Ccnl logistica e trasporti, recentemente rinnovato, per il 5° livello, pari a 141 euro lordi al mese, e del 20% più alte rispetto al 2020.  Inoltre, sempre come migliore condizione rispetto al mercato, in Amazon gli operatori di magazzino vengono assunti al livello 5°, laddove il Ccnl prevede l’assunzione al livello inferiore per gli addetti al magazzino comune, e gli stessi lavoratori ricevono un primo aumento dopo soli 12 mesi di lavoro e vengono promossi al livello superiore dopo 24 mesi di lavoro.

I nostri dipendenti sono una parte importante del successo delle nostre attività e apprezziamo il lavoro che svolgono per supportare i nostri clienti e le comunità.  Gli stipendi di ingresso e i benefit offerti da Amazon sono altamente competitivi e siamo orgogliosi di offrire posizioni a persone di qualsiasi età ed esperienza lavorativa, nonché opportunità di crescita professionale all'interno dell'azienda.Amazon si conferma come uno dei principali creatori di posti di lavoro del Paese con circa 19.000 dipendenti assunti a tempo indeterminato a cui offre opportunità di carriera stabili e ben remunerate, uno stipendio di ingresso tra i più alti del settore e numerosi benefit che includono buoni pasto a 8 euro, un'assicurazione privata integrativa per gli infortuni e sconti per gli acquisti su Amazon.it.  Nei suoi circa sessanta siti logistici situati in tutto il Paese, Amazon offre opportunità di crescita professionale come il programma Career Choice, che copre fino al 95% del costo delle tasse di iscrizione e dei materiali per chi desidera seguire corsi professionali nella propria sfera di interesse fino a 8.000 euro nell’arco di quattro anni.

Lavorare in Amazon: azienda certificata Top Employers In Italia Amazon ha conseguito, per il quinto anno consecutivo, la certificazione Top Employers Italia, un riconoscimento attribuito per la qualità dell'ambiente di lavoro, le opportunità di formazione e i piani di carriera offerti ai dipendenti.  La certificazione riguarda tutte le attività di Amazon in Italia, compresa la rete logistica, gli uffici aziendali, il customer service e i centri di ricerca e sviluppo.Amazon offre centinaia di posti di lavoro diversi nelle sue funzioni aziendali che sono tanto varie quanto i dipendenti che lavorano all’interno dell’azienda.

Complessivamente, in Amazon lavorano persone provenienti da oltre 100 nazioni differenti. Dal suo arrivo in Italia nel 2010, Amazon ha investito oltre 20 miliardi di euro, di cui più di 4 miliardi solo nel 2023, creando circa 19.000 nuovi posti di lavoro a tempo indeterminato in circa 60 siti in tutto il Paese.Secondo lo studio di The European House – Ambrosetti che analizza le grandi aziende in Italia, Amazon si posiziona al primo posto tra le aziende che hanno creato più posti di lavoro in Italia nel periodo 2014-2023.

Oltre ai nuovi posti di lavoro a tempo indeterminato che l’azienda continua a creare, Amazon supporta imprenditori e chiunque intenda avviare un’attività in proprio, digitalizzare un’attività già esistente, oppure espandere il proprio business attraverso vari programmi: utilizzando il negozio online per la vendita o affidandosi alla rete di distribuzione di Amazon per lo stoccaggio e la consegna dei prodotti con Logistica di Amazon.Le oltre 21.000 pmi italiane che vendono i propri prodotti su amazon.it hanno creato 60.000 posti di lavoro e nel 2022 hanno registrato complessivamente oltre 950 milioni di euro di vendite all’estero, oltre il 20% in più rispetto all’anno precedente. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Al via a Bari il Forum 2025 di Manageritalia sul Destination Management

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(Adnkronos) – Si è aperto con il tutto esaurito in termini di partecipazione 'Destination Management domani', il Forum del Turismo 2025 organizzato da Manageritalia Puglia, Calabria, Basilicata in programma oggi e domani, 1° febbraio, presso gli spazi della Fiera del Levante – Padiglione 152.A dare il via alla due giorni di confronti e a fare gi onori di casa è stato Domenico Fortunato, presidente di Manageritalia Puglia, Calabria, Basilicata, che ha introdotti gli interventi di Gianfranco Lopane, assessore al Turismo della Regione Puglia, e di Marco Ballarè, presidente di Manageritalia.

Hanno portato il loro saluto all’edizione 2025 del Forum anche Marina Lalli, presidente Federturismo Confindustria, Francesco Caizzi, vicepresidente Federalberghi Italia, oltre agli assessori al Turismo dei Comuni di Bari e Lecce: Pietro Petruzzelli e Giancarlo Capoccia. “Abbiano bisogno di una pianificazione strategica sempre più condivisa tra le regioni del sud ma soprattutto come nazione Italia”, spiega Gianfranco Lopane, assessore al Turismo della Regione Puglia, che prosegue: ”Quando parliamo di turismo non dobbiamo penare solo in chiave di promozione delle destinazione ma ampliare lo sguardo anche alla governance, alla gestione manageriale dei territori e alle competenze necessarie per sviluppare una maggiore internazionalizzazione e strutturazione del prodotto turistico e di conseguenza una più ampia offerta”.  “Abbiamo dato avvio a questa due giorni – spiega Domenico Fortunato, presidente di Manageritalia Puglia, Calabria, Basilicata – per rendere ancora più incisiva la sinergia tra tutti gli operatori del turismo affinché si sviluppi una nuova cultura manageriale del settore, di cui il destination manager è solo un’espressione.Una maggiore managerialità è indispensabile per rendere il comparto sempre più parte integrate e determinante dell’economia del Paese.

Contribuire con idee e azioni alla crescita dell’economia, oltre a stipulare buoni contratti e supportare i manager nelle sfide professionali, è il compito del sindacato dei dirigenti che rappresenta tutti i manager e le alte professionalità del terziario”. “Il turismo – chiosa Marina Lalli, presidente Federturismo Confindustria – è un settore ancora sottovaluto ma che funziona e dobbiamo potenziare e strutturare meglio.Manageritalia in questo è fondamentale per promuovere la figura del Destination manager e di una managerialità sempre più diffusa per dare agli imprenditori quel supporto in termini di gestione manageriale determinate per fare del turismo un vero settore strategico”. “Non basta il Destination management per fare del turismo un’industria, serve una managerialità diffusa tra i vari operatori e imprese e competenze specifiche”, dice Francesco Caizzi, vicepresidente Federalberghi Italia, che prosegue: ”Apprezzo l’impegno dell’assessorato al Turismo di Regione Puglia che, anche contro l’opinione generale, ha portato il Destination management come elemento d’innovazione nel nostro territorio e che ora vuole andare oltre per governare e dare una maggiore managerialità alla gestione dei territori, dei prodotti e dell’offerta turistica pugliese”.  “Il turismo è settore che è sempre andato a rimorchio, senza confrontarsi con il mercato.

Il Destination management ha sempre fatto più marketing che management.Post covid si è cercato di recuperare, senza rendersi conto che dinamiche erano cambiate oggi sono tante le complessità da gestire: overtourism e overcrowing, generazioni, cambiamento climatico e stagionalità, educazione turisti, gestione autenticità, home sharing e short rental, esperienzialità, uso tecnologie che richiedono competenze e professionalità diffuse e specifiche della figura del destination manager", chiude Josep Ejarque, Ceo FTourism & Marketing. Ricco il programma del Forum del Turismo che ha fatto registrare la presenza di oltre 250 professionisti provenienti da tutta Italia, pronti ad ascoltare e confrontarsi con più di 40 speaker tra i principali operati pubblici e privati del mondo del turismo.

Molto partecipati i 14 tavoli tematici e gruppi di lavoro volti alla creazione, allo sviluppo di destinazioni turistiche sempre più 'smart' capaci di coniugare innovazione, sostenibilità e rispetto del territorio pugliese e del mezzogiorno. Nel corso della prima giornata particolare attenzione è stata posta al turismo pugliese con quattro focus dedicati: 'Alberobello.Pietra Madre' (la città dei trulli e dei comuni associati Polignano, Noci, Castellana Grotte); 'Bari.

Hub della Puglia e città di San Nicola'; 'Lecce.Capitale del barocco ed il Salento tra turismo balneare e culturale'; Gargano.

Il sistema turistico ed i turismi del Gargano e della Daunia'; 'Matera.La città dei Sassi e i territori a vocazione turistica della Basilicata'. "Secondo i dati Istat (elaborati centro studi Srm – Intesa Sanpaolo) in Italia il turismo è in grado di generare il 6% del Pil italiano e se si include anche l’impatto indiretto e l’indotto, il contributo del settore arriva complessamente all’11%.

Gli ultimi dati del ministero del Turismo confermano nel 2024 in Italia una crescita del turismo del +2,3% rispetto all’anno precedente con 458,5 milioni di presenze e 251,5 milioni di presenze straniere con incrementi per tutte le mete: +6,5% laghi, +5,8% campagna/collina, 3,6% città d’arte, +2,5% montagne e aumenti più modesti per mare e termale (fonte Consuntivo Assoturismo 2024)", riferisce la nota di Manageritalia. La giornata di domani sarà dedicata alla valorizzazione del ruolo del Destination manager e all’implementazione della managerialità in tutto il comparto turistico oltre alla necessità di una adeguata preparazione e formazione per i professionisti di domani.  A confrontarsi sul tema saranno manager sia pubblici che privati, istituzioni locali enti di formazione perché solo attraverso la messa a sistema di esperienze e competenze si può generare un‘offerta turistica vincente per l’Italia e in particolar modo per le località delle regioni del sud tra cultura, gastronomia, mare e valorizzazione di un territorio resiliente tra innovazione e sostenibilità. Il Forum è organizzato da Manageritalia Puglia, Basilicata e Calabria con il patrocino di: Enit, Anci, Regione Puglia, assessorato al Turismo, Puglia Promozione, Apt Basilicata, Unioncamere Puglia, Università Bari 'A.Moro', Dipartimento Economia Università della Calabria, Comune di Bari, Cfmt e Ada (Associazione direttori d'albergo).  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Europa League, sorteggio playoff: la Roma sfiderà il Porto

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(Adnkronos) – In Europa League è tempo di playoff.Dopo la fine della fase campionato, si sono svolti i sorteggi degli spareggi, in cui sarà impegnata la Roma, con la Lazio, già agli ottavi di finale grazie al primo posto conquistato in classifica, spettatrice interessata.

La squadra giallorossa ha vinto nell'ultima giornata contro l'Eintracht Francoforte ed è riuscita a staccare il pass per la prossima fase del torneo, piazzandosi al 15esimo posto.  La Roma, ai playoff di Europa League affronterà il Porto.La squadra portoghese ha finito al 18esimo posto grazie alla, decisiva, vittoria esterna contro il Maccabi Tel Aviv.

L'andata si giocherà in Portogallo il 13 febbraio, mentre il ritorno sarà all'Olimpico una settimana dopo, il 20.  Porto-Roma Paok Salonicco-FCSB Union Saint Gilloise-Ajax Midtjylland-Real Sociedad Az Alkmaar-Galatasaray Ferencvaros-Viktoria Plzen Twente-Bodo Glimt Fenerbahce-Anderlecht Alla fine dei playoff, ci sarà un nuovo sorteggio (il 21 febbraio).Qui entreranno in scena per gli ottavi le prime otto squadre della fase campionato, tra cui la Lazio.

La curiosità è che, per i biancocelesti, tra i possibili accoppiamenti c’è proprio quello con la Roma, per un inedito derby europeo.La squadra di Baroni potrà pescare una tra una tra: Roma, Viktoria Plzen, Ferencvaros e Porto. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Guerra, nel 2024 a livello mondiale + 67% vittime civili per bombardamenti

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(Adnkronos) – Nel 2024 a livello mondiale si è verificato un aumento del 67% delle vittime civili direttamente riconducibili all'uso delle armi esplosive nelle aree popolate (bombardamenti nei centri abitati) rispetto al 2023, con un totale di 61.353 morti e feriti.Nel complesso le vittime (sia civili che militari/combattenti) sono aumentate del 39%, soprattutto a causa degli attacchi aerei, che hanno causato il 63% delle vittime civili e hanno raddoppiato la loro capacità offensiva rispetto all'anno precedente.

I dati sono stati forniti nel corso dell'evento celebrativo della Giornata nazionale delle vittime civili delle guerre e dei conflitti nel mondo, promossa oggi nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio a Firenze dall'Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra (Anvcg), presieduta da Michele Vigne.  A illustrare i dati è stata Sara Gorelli, responsabile de L'Osservatorio Centro di ricerca sulle vittime civili nei conflitti dell'Anvcg, che ha realizzato un rapporto dove sono raccolti e sistematizzati i dati provenienti da più fonti internazionali.  Israele ha causato il 55% delle vittime civili, soprattutto a Gaza, in Libano e in Siria, con un aumento del 139% rispetto al 2023.Altre tendenze degne di nota sono l'aumento del 355% dell'uso di bombe sganciate via area, soprattutto in Ucraina e Myanmar, e l'aumento delle vittime di ordigni esplosivi improvvisati, nonostante sia diminuito il numero di incidenti.

Negli ultimi dieci anni, gli attacchi aerei sono diventati sempre più devastanti, con un aumento del 1.143% delle vittime civili dal 2014. Nel 2024 c'è stato un aumento del 67% delle vittime civili rispetto al 2023, con un totale di 61.353 morti e feriti, rispetto ai 36.640 dell'anno precedente.I civili uccisi sono stati +51% (da 16.635 a 25.116), mentre i civili feriti +81% (da 20.005 a 36.237) (fonte: Action on Armed Violence – Aoav, primo rapporto annuale 2024).

Gli attacchi aerei hanno causato il 64% delle vittime civili, con un incremento del 104% rispetto al 2023.Negli ultimi 10 anni, la letalità degli attacchi aerei è aumentata del 1.143%.

Le armi più utilizzate includono bombe sganciate via aerea (+355% rispetto al 2023) (fonte: Aoav, dati comparativi 2014-2024, aggiornati al 31 dicembre 2024) Attualmente sono in corso 31 guerre e almeno 23 situazioni di crisi (Fonte Atlante delle guerre e dei conflitti nel mondo).Sono 69 i Paesi colpiti nel 2024 da armi esplosive nelle aree popolate.

I Paesi più colpiti in termini di vittime civili: Gaza con il 39% del totale delle vittime civili nel 2024 poi Ucraina, Libano, Sudan, Myanmar (fonte: Aoav, sintesi 2024).  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Osnato: “Il ricordo delle vittime civili delle guerre è doveroso”

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(Adnkronos) – "Il ricordo delle vittime civili delle guerre è doveroso e la Giornata Nazionale è molto importante, perché ricorda gli effetti negativi sui civili, che anche in tempo di pace, anche fuori da ruoli militari, si sono trovati coinvolti e menomati per colpa delle guerre che purtroppo ci sono ancora nel mondo".Lo ha detto il presidente della Commissione Finanze della Camera, Marco Osnato, parlando con i giornalisti a margine dell'evento celebrativo della Giornata nazionale delle vittime civili delle guerre e dei conflitti nel mondo, che si è svolto oggi nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio a Firenze.  "Sono qui anche in rappresentanza del presidente della Camera che ha voluto dare attenzione particolare a questa giornata", ha precisato l'onorevole Osnato.  "Il Parlamento è stato molto attento rispetto alla tutela delle vittime – ha sottolineato Osnato – Anche nella legge di bilancio siamo riusciti a trovare risorse per aiutare le persone in queste difficoltà e per continuare a fare anche un po' di formazione e di conoscenza rispetto a questi temi soprattutto nei confronti dei giovani".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Frassinetti: “Governo sostiene Giornata vittime civili, fondamentale coinvolgere giovani”

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(Adnkronos) – "Il governo crede nell'importanza di questa Giornata Nazionale che è stata istituita per ricordare le vittime civili di tutte le guerre.Quello attuale è, purtroppo, un periodo dove le guerre sono attuali e quindi è giusto trasmettere anche ai ragazzi la problematica delle vittime civili coinvolte nei conflitti".

Lo ha detto il sottosegretario all'Istruzione, Paola Frassinetti, parlando con i giornalisti a margine dell'evento celebrativo della Giornata nazionale delle vittime civili delle guerre e dei conflitti nel mondo, che si è svolto oggi nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio a Firenze.  All'iniziativa hanno partecipato i giovani vincitori del concorso scolastico nazionale indetto in collaborazione con il Ministero dell'Istruzione e del Merito, intitolato "1945: la guerra è finita!Le gravose eredità che guerre e conflitti lasciano alla popolazione civile", a cui hanno aderito oltre 1.100 studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado da tutta Italia. "Questo concorso, a cui aderiscono sempre più ragazzi, è importante proprio per trasmettere questa conoscenza e questa consapevolezza della problematica", ha osservato Frassinetti.  Coinvolgere le future generazioni, ha aggiunto il sottosegretario all'Istruzione, "è fondamentale: naturalmente nella storia le guerre sono cambiate e soprattutto dalla Prima guerra mondiale in poi le vittime civili sono aumentate e ancora oggi ci sono.

E si trovano ancora ordini inesplosi, quindi è una tematica molto attuale purtroppo".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sassuolo, Grosso: A partire dalla Juve Stabia dobbiamo migliorare in difesa e tornare solidi. Gara difficile

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Il Sassuolo si appresta ad affrontare la Juve Stabia con l’obiettivo di riscattare la sconfitta subita contro lo Spezia e, soprattutto, di porre fine alla striscia di otto partite consecutive in cui ha subito almeno un gol. Un dato che, come ha sottolineato Fabio Grosso in conferenza stampa e su cui si sta lavorando:

“I numeri danno sempre l’idea di quello che succede, poi ci sono i momenti. Prendiamo sempre spunto per poi provare a lavorare su tante tematiche e su questa stiamo cercando di migliorare, è un dato che vogliamo e possiamo correggere con un atteggiamento globale di squadra. Ci abbiamo fatto caso, abbiamo provato a lavorare e cercheremo di fare meglio già da questa partita”.

Il tecnico nero verde ha poi spiegato che la squadra non concede molte occasioni da gol, ma che gli avversari sono bravi a concretizzarle:

“Non concediamo tantissime occasioni, poi quando gli avversari riescono a concretizzarle fanno più clamore ma noi vogliamo fare meglio perché la solidità che sappiamo dare deve essere una qualità da riproporre in fretta”.

Grosso ha poi parlato delle insidie che presenta la sfida contro la Juve Stabia, squadra in un ottimo momento di forma:

“Mi aspetto le insidie di tutte le partite, sono tutte difficile. In ogni gara devi avere un livello altissimo e devi fare gara piena. Loro stanno facendo un bellissimo campionato e volano sulle ali dell’entusiasmo ma anche noi stiamo facendo un grandissimo campionato e possiamo fare una buonissima partita per cercare di limitare le loro qualità e per esaltare le nostre doti”.

In chiusura, l’allenatore del Sassuolo ha parlato delle assenze di Thorstvedt e Romagna, oltre alla situazione di altri giocatori in dubbio:

“Thorstvedt, Romagna e ci sono in dubbio Pierini per un problema in allenamento e Velthuis per un attacco influenzale. Kristian sarà fuori questa partita e ne abbiamo approfittato per un controllo e per un problema pregresso che aveva, Filippo ha alternato gli allenamenti con noi questa settimana e mi auguro di averlo con noi la prossima settimana con il Mantova, gli altri sono a disposizione”.

Grosso ha poi concluso parlando di Skjellerup:

“Lo vedo bene. La settimana di adattamento gli è servita e anche lui è tra i ragazzi che possono fare bene”.

Pagliuca sprona la Juve Stabia: “Contro il Sassuolo serviranno coesione e umiltà”

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Alla vigilia della sfida tra Sassuolo e Juve Stabia, il tecnico dei gialloblu Guido Pagliuca è intervenuto in conferenza stampa per presentare la partita. Pagliuca, reduce da due turni di squalifica, è pronto a tornare in panchina e carica i suoi ragazzi in vista di un match che si preannuncia ostico.

Un avversario di livello

“Ci aspetta una gara contro un avversario forte, che punta a vincere il campionato e ha ovviamente i mezzi per farlo”, ha dichiarato Pagliuca. Il Sassuolo è una squadra ambiziosa, costruita per raggiungere obiettivi importanti, ma la Juve Stabia non si farà intimorire. “Sappiamo quelle che sono le nostre qualità e cosa dobbiamo fare”, ha aggiunto il tecnico.

L’importanza del gioco di squadra

Pagliuca ha sottolineato l’importanza di giocare come squadra per ottenere un risultato positivo. “Se riterremo di poterla risolvere individualmente, sbaglieremo”, ha ammonito i suoi giocatori. “Se invece la Juve Stabia lavorerà in modo collettivo, con armonia e coesione, potremo fare bene a prescindere poi dal risultato finale”.

Indisponibili e nuovi arrivi

Per la sfida contro il Sassuolo, Pagliuca dovrà fare a meno di Fortini e Andreoni, ancora alle prese con i rispettivi infortuni. “Per il resto siamo a posto”, ha rassicurato il tecnico. Tra i convocati ci sarà anche Peda, l’ultimo arrivato in casa Juve Stabia. “È un ragazzo di valore, che si sta allenando bene, che ha qualità per stare qui e che siamo contenti di avere qui”, ha commentato Pagliuca.

La forza del gruppo

Il tecnico gialloblu ha elogiato la coesione del gruppo, sottolineando come i giocatori si aiutino a vicenda anche nei momenti di difficoltà. “Siamo un gruppo che spinge sempre pensando a cosa dobbiamo fare e soprattutto ai momenti difficoltà, in cui conterà moltiplicare il senso di unione e le forze”, ha affermato Pagliuca. “Anche domani la nostra compattezza, personale prima ancora che tattica, sarà determinante insieme all’umiltà che ci deve caratterizzare”.

Le scelte di formazione

Pagliuca ha confermato il rientro di Candellone e ha espresso soddisfazione per le prestazioni di Piscopo, Pierobon e gli altri giocatori. “Sarà importante anche il contribuito di chi entrerà a gara in corso”, ha aggiunto. Il tecnico ha poi spiegato di voler dare spazio a tutti i ragazzi, riconoscendo il loro impegno e la loro dedizione. “Vorrei dare massimo spazio a tutti i ragazzi perché lo meritano ma non è possibile”, ha detto Pagliuca. “Come dicevo, conterà spingere tutti al massimo dal campo, dalla panchina e a prescindere dal minutaggio perché questo aspetto a fine campionato sarà importante in chiave di punti”.

L’atteggiamento giusto

Pagliuca ha chiesto ai suoi giocatori di scendere in campo con la giusta mentalità, determinati a fare la partita. “Dovremo essere bravi ad aggredire la gara, a rispondere colpo su colpo senza farci intimorire dall’avversario e dal contesto, compreso lo stadio importante”, ha dichiarato il tecnico. “La nostra prestazione passa anche dall’atteggiamento, che deve essere un moltiplicatore di forze”.

Un pensiero ai tifosi

Infine, Pagliuca ha commentato i fatti accaduti domenica scorsa alla fermata della Circumvesuviana, esprimendo solidarietà ai tifosi stabiesi. “Non mi esprimo nello specifico sui fatti di domenica scorsa alla fermata della Circumvesuviana”, ha detto Pagliuca. “Posso solo dire che la gente di Castellammare e i suoi tifosi per noi sono speciali; con noi sono sempre encomiabili e rispettosi, portandoci ad essere, insieme, una cosa sola. Non so chi abbia commesso quelle azioni becere ma dal canto mio constato quotidianamente la bontà e la civiltà della piazza stabiese”.

Juve Stabia, una settimana tra Carrarese e Sassuolo: Piscopo e Adorante pronti a stupire anche al Mapei

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La gara con la Carrarese è andata e fa parte della storia del campionato della Juve Stabia.Il Sassuolo invece è la prossima tappa.

Si riassume cosi la settimana delle Vespe.Piscopo ed Adorante lanciano la sfida al Mapei Stadium:

La Juve Stabia sta vivendo una stagione da protagonista nel campionato di Serie B, e contro la Carrarese è arrivato un bellissimo colpo da tre punti.

Gran parte del merito va alla straordinaria intesa tra i suoi due attaccanti, Andrea Adorante e Kevin Piscopo.I due giocatori si completano a meraviglia, Adorante con la sua potenza e fiuto del gol, Piscopo con la sua tecnica e capacità di creare gioco.

La coppia Adorante – Piscopo ha già segnato numerosi gol, contribuendo in modo significativo al successo della squadra.I due giocatori si trovano a meraviglia in campo, dialogando con sguardi e movimenti, e creando occasioni da gol in ogni azione.

La loro intesa è un fattore determinante per la Juve Stabia, che può contare su due attaccanti di grande talento e in perfetta sintonia.L’obiettivo di Adorante e Piscopo è di continuare a segnare e a trascinare la Juve Stabia verso la salvezza  I due giocatori sono consapevoli del loro potenziale e sono determinati a fare di tutto per raggiungere questo traguardo storico.

La Juve Stabia si prepara ad affrontare una delle trasferte più complicate della stagione, quella contro il Sassuolo al Mapei Stadium.La squadra di mister Pagliuca,, è consapevole della difficoltà dell’impegno, ma è determinata a dare il massimo per tornare a casa con un risultato positivo.

Il Sassuolo è una squadra solida, ben organizzata e con giocatori di talento.I neroverdi, allenati da mister Grosso hanno tutte le carte sul tavolo per prendersi nuovamente la promozione diretta nel massimo campionato.

La Juve Stabia dovrà fare una partita perfetta per mettere in difficoltà una squadra così competitiva.Piscopo e Adorante sono pronti a trascinare la Juve Stabia anche a Reggio Emilia.

Kevin Piscopo e Andrea Adorante sono pronti a ripetersi nella difficile trasferta di Reggio Emilia contro il Sassuolo.La coppia gol della Juve Stabia è in un momento di forma straordinario e potrebbe continuare a trascinare la squadra verso obiettivi ambiziosi.

In arrivo sull’Italia un ribaltone meteo, le previsioni per inizio febbraio

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(Adnkronos) –
Febbraio inizia con un ribaltone meteo in Italia, secondo le previsioni relative ai prossimi giorni.Lunedì 3 febbraio maltempo con il rischio di rovesci temporaleschi piuttosto forti in particolare da Roma in giù: ombrelli aperti al Sud e sulle due Isole maggiori a causa del passaggio di un ciclone Mediterraneo che condizionerà il tempo già dal prossimo weekend. Il quadro propone condizioni lontanissime dal tipico inverno.

Da martedì 4 febbraio, ecco una rinnovata stabilità atmosferica grazie all'espansione verso est dell'anticiclone delle Azzorre che abbraccerà buona parte dell'Europa centro occidentale e del bacino del Mediterraneo.Queste condizioni resisteranno almeno fino al weekend successivo con prevalenza di sole e assenza di precipitazioni sottolinea iLMeteo.it. Come capita spesso in inverno, alta pressione non significa solamente bel tempo e cielo sereno.

Sulle pianure del Nord e nelle vallate del Centro, infatti, a causa del ristagno nei bassi strati dell'atmosfera di aria più umida e fredda, unitamente alla scarsa ventilazione, potrebbero tornare le nebbie.Le temperature si manterranno in linea con il periodo o leggermente sotto, a causa degli spifferi di aria più fredda in ingresso dai quadranti orientali, facilitati dalla disposizione particolare dell'anticiclone. Il vero freddo per ora rimane lontano dall'Italia.

Tuttavia entro la metà del mese potrebbe esserci una nuova svolta a livello emisferico con l'arrivo di masse d'aria gelide in discesa dalla Russia. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Putin, la scommessa: Ucraina senza sostegno e solo Trump al tavolo

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(Adnkronos) –
Vladimir Putin vuole trattare solo con Donald Trump per porre fine alla guerra tra Russia e Ucraina.Intanto, Mosca spera che il tempo giochi a suo favore: più il conflitto si dilata, con il 'traguardo' dei 3 anni ormai vicino, più – secondo il Cremlino – aumentano le possibilità di un disimpegno dell'Occidente.

E Kiev, secondo Putin, senza le armi americane non può resistere più di un mese o due.  E' il quadro che l'l'Institute for the Study of War (Isw), think tank americano che monitora la guerra quotidianamente, delinea analizzando non solo le operazioni sul campo ma anche quello che avviene al Cremlino.Putin, secondo l'Isw, "continua a impegnarsi per costringere Donald Trump a negoziazioni bilaterali che escludano l'Ucraina e per imporre il suo quadro negoziale al presidente degli Stati Uniti".  Le dichiarazioni più recenti di Putin "fanno parte di uno sforzo continuo per posizionarsi come pari di Trump e rafforzare la sua convinzione di lunga data che la Russia sia la grande potenza erede dell'Unione Sovietica.

Le parole di Putin stabiliscono anche le condizioni perché la Russia violi qualsiasi futuro accordo di pace con l'Ucraina che Trump potrebbe sperare di mediare e sono un'ulteriore indicazione che il presidente russo non è interessato a scendere a compromessi sulle sue richieste di un completo cambio di regime e la paralisi dell'esercito ucraino come condizioni per la pace". "Gli sforzi di Putin vogliono inoltre costringere l'Occidente – sottolinea il think tank americano – a riconoscere", come sostiene Mosca, "l'illegittimità dell'attuale governo ucraino e uno stato ucraino duraturo".L'Isw ha precedentemente osservato che "l'accettazione occidentale riguardo tutte le richieste della Russia in Ucraina richiederebbe all'Occidente di riconoscere e accettare che l'attuale governo ucraino è illegittimo e che un'identità e uno stato ucraino indipendente dalla Russia non esistono attualmente e/o non meritano di esistere in futuro". "Le dichiarazioni di Putin che respingono la legittimità del governo ucraino e di un possibile futuro accordo di pace – proseguono gli analisti americani – stabiliscono le condizioni affinché la Russia giustifichi la violazione di qualsiasi futuro accordo con l'Ucraina.

Anche se Zelensky o altre parti del governo ucraino accettassero di revocare il decreto che vieta i negoziati con Putin, il presidente russo probabilmente violerebbe qualsiasi accordo di pace o altro accordo che raggiungesse con l'Ucraina con la falsa giustificazione che tali accordi sono 'non validi' fintanto che crede di poter raggiungere i suoi obiettivi di guerra attraverso operazioni militari". L'analisi dell'Isw si concentra inoltre sulla recente dichiarazione di Putin, secondo cui l'assistenza militare occidentale rimane vitale per la capacità dell'Ucraina di mantenere la sua difesa contro l'aggressione russa.  Putin ha rilasciato un'intervista al giornalista Pavel Zarubin in cui ha affermato che la guerra in Ucraina potrebbe finire entro due mesi se l'Occidente smettesse di fornire all'Ucraina assistenza militare e che la dipendenza dell'Ucraina dagli aiuti militari occidentali indica che l'Ucraina "non ha sovranità". "Le affermazioni di Putin su quanto velocemente la guerra finirà senza ulteriore assistenza militare occidentale e il suo esplicito rifiuto della sovranità ucraina – commenta l'Istituto – fanno parte delle operazioni di informazione a lungo termine del Cremlino volte a minare il sostegno occidentale all'Ucraina e a scoraggiare ulteriore assistenza militare occidentale". "La teoria della vittoria di Putin si basa sul presupposto che l'Occidente abbandonerà l'Ucraina – conclude l'Isw – e solo un incrollabile sostegno occidentale e una fornitura costante di assistenza militare a Kiev possono costringere Putin ad abbandonare la sua teoria e accettare la necessità di offrire le concessioni necessarie per qualsiasi risoluzione del conflitto accettabile per gli Stati Uniti, l'Europa e l'Ucraina".Secondo l'Istituto, "solo gli Stati Uniti possono fornire a Kiev alcune armi critiche e attrezzature militari nella scala, velocità e regolarità necessarie per la difesa dell'Ucraina contro la Russia, e i funzionari occidentali hanno recentemente proposto che gli stati europei contribuiscano sempre di più a finanziare l'assistenza militare statunitense all'Ucraina".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

La sfida di Meloni: “Se giudici vogliono governare, si candidino”

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(Adnkronos) – La miglior difesa è l'attacco.E per difendersi dalle accuse piovute su di lei per la vicenda Almasri, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni apre la campagna contro le toghe "politicizzate" lanciando il suo guanto di sfida a quei magistrati, "per fortuna pochi", che "cercano di colpire chi non è politicamente schierato con loro", invitandoli a candidarsi alle elezioni se la loro intenzione è quella di governare. Sullo sfondo, il nodo della ministra Daniela Santanchè che si dice "tranquilla" dopo la decisione della Cassazione di confermare a Milano la sede della seconda inchiesta Visibilia, ma che nei fatti è sempre più in bilico. Collegata in video con l'evento 'La Ripartenza', condotto a Milano dal giornalista Nicola Porro, dopo un breve preambolo la presidente del Consiglio torna a parlare dell'indagine per favoreggiamento e peculato che la vede coinvolta insieme ai ministri Carlo Nordio e Matteo Piantedosi e al sottosegretario Alfredo Mantovano per il caso della scarcerazione del criminale libico Nijeem Osama Almasri.  Prima rivendica i risultati del suo governo su export, calo dello spread e "andamento record" della borsa italiana, frutto di una ritrovata "credibilità" del Paese ("dal ghiaccio dei fiordi fino alla sabbia del deserto, il mondo è tornato a puntare sull'Italia"); poi coglie la palla al balzo per sferrare un duro attacco nei confronti delle toghe che "remano contro" e che disfano la tela del suo operato come faceva Penelope, la mitologica moglie di Ulisse. 
Il 'bersaglio' della premier è il procuratore capo di Roma Francesco Lo Voi, ovvero colui che ha vergato l'avviso di garanzia recapitato a Palazzo Chigi due giorni fa: un atto "chiaramente voluto", rimarca Meloni nel suo lungo sfogo perché "tutti sanno che le Procure hanno la loro discrezionalità".

Per la presidente del Consiglio, quella notifica rappresenta "un danno alla Nazione" per il quale non si dà pace: "Mi manda ai matti…A chiunque nei miei panni cadrebbero un po' le braccia". "Ieri – racconta – mi ritrovo sulla prima pagina del Financial Times con la notizia che sono stata indagata: se in Italia capiscono cosa sta accadendo, all'estero non è la stessa cosa". 
Meloni punta il dito contro quelle toghe "che vogliono decidere la politica industriale, ambientale, le politiche dell'immigrazione, vogliono decidere come si possa riformare la giustizia…

In pratica vogliono governare loro.Ma – sottolinea – c'è un problema: se io sbaglio, gli italiani mi mandano a casa; se loro sbagliano, nessuno può fare o dire niente.

Nessun potere al mondo in uno Stato democratico funziona così, i contrappesi servono a questo".  Da qui, l'invito che suona come una sfida: "Quando un potere dello Stato pensa di poter fare a meno degli altri, il sistema crolla.Se alcuni giudici vogliono governare, si candidino alle elezioni e governino".

La premier sostiene di non essere "preoccupata né demoralizzata" dall'indagine, perché "quando ho assunto la guida del governo di questa Nazione sapevo esattamente a cosa sarei andata incontro…".E conclude il suo intervento facendo appello agli elettori: "Finché ci siete voi ci sono anche io, non intendo mollare di un centimetro almeno fino a quando saprò che la maggioranza degli italiani è con me".

La sua, assicura, è "una battaglia che va oltre destra e sinistra: è la battaglia per un'Italia normale".  
Dai vertici di Fdi parte un fuoco di sbarramento sul procuratore Lo Voi per la vicenda relativa all'utilizzo del volo di Stato per i suoi spostamenti. "Lo Voi, in passato, aveva chiesto di utilizzare l'aereo dei servizi segreti per volare da Roma a Palermo e il sottosegretario Mantovano glielo aveva negato per i costi, che ammontano ad almeno 13mila euro.Bisogna fare piena chiarezza su questa situazione imbarazzante", chiedono i parlamentari di Via della Scrofa, inondando le agenzie di comunicati 'fotocopia', o quasi.  
Nemmeno Forza Italia è tenera con Lo Voi: "Lasci la magistratura, dopo il danno di immagine al Paese", l'affondo del presidente dei senatori azzurri Maurizio Gasparri.

Il segretario di Fi e ministro degli Esteri Antonio Tajani difende le scelte dell'esecutivo sul caso Almasri: "Lo hanno liberato i magistrati, non l'Italia.Il governo lo ha espulso e lo ha accompagnato per motivi di sicurezza nel suo Paese.

Punto.Mi domando perché la Corte internazionale non lo ha fatto arrestare in un altro Paese".  Intanto le opposizioni, che hanno bloccato i lavori parlamentari fino al 4 febbraio, continuano a invocare un chiarimento in Aula della premier Meloni: "Verrà qualcuno" del governo a riferire in Parlamento, assicura Tajani, che puntualizza: "Ha già parlato il ministro Piantedosi una volta, tutti lo dimenticano.

C'è la conferenza dei capigruppo e deciderà tempi e modi".  
Nella lunga saga dello scontro tra governo e toghe rientra anche il caso della ministra del Turismo Daniela Santanchè.L'attesa decisione della Cassazione è arrivata: resta a Milano (e non sarà trasferita a Roma, come chiesto dalla difesa della ministra) la competenza territoriale del filone di indagine sui conti Visibilia che vede accusata, tra gli altri, l'imprenditrice con l'ipotesi di truffa aggravata all'Inps in relazione alla cassa integrazione nel periodo Covid.

L'udienza preliminare riprenderà il prossimo 26 marzo e potrebbe concludersi entro maggio.  Il quadro, dunque, si complica per Santanchè, che dal canto suo continua a dirsi "tranquilla" nelle interlocuzioni di queste ore con i suoi: la competenza territoriale non cambia niente – il senso del suo ragionamento – io continuo a lavorare come sempre.Resta valido quanto dichiarato nei giorni scorsi, ovvero che se Meloni le chiederà un passo indietro, lei non potrà che eseguire. Ma in Fdi molti si aspettano che sia Santanchè per prima a compiere il passo.

E in questo senso pesano, e non poco, le parole del Presidente del Senato Ignazio La Russa, una delle persone più vicine alla ministra: "La decisione della Cassazione sul processo?Io credo che Daniela, quando ha detto che avrebbe valutato, può darsi che valuti anche su questo, però non l'ho sentita.

Certamente – osserva la seconda carica dello Stato – anche quello è un elemento di valutazione…". (di Antonio Atte) —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Europa League, Braga-Lazio 1-0: sconfitta indolore per biancocelesti

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(Adnkronos) –
Sconfitta indolore per la Lazio che perde 1-0 a Braga ma chiude al primo posto la 'fase campionato' di Europa League con 19 punti come l'Athletic Bilbao ma con una migliore differenza reti e tornerà in campo a marzo per gli ottavi di finale, dove potrebbe incontrare la Roma.A decidere la sfida dello stadio municipale di Braga è un gol di Horta al 6' del primo tempo che non permette però alla squadra di casa di centrare la qualificazione al playoff. Avvio di partita in attacco per il Braga, al 3' cross dalla destra di Fernandes, Pellegrini di testa alza in angolo.

Al 6' i portoghesi sbloccano il match: azione manovrata del Braga che sfonda a destra, palla in mezzo di Victor Gomez, Horta sul primo palo beffa Mandas.Al 16' la Lazio prova a reagire, Marusic sfonda a destra ma sul suo cross Tchaouna non riesce ad arrivare.

Al 20' palla in profondità per Tchaouna che controlla bene in area si gira e calcia ma la sua conclusione è deviata in angolo. Un minuto dopo Pedro sfiora il pareggio direttamente su calcio di punizione, pallone fuori di un soffio.Al 27' problema fisico per Niakaté che lascia il campo, entra Arrey-Mbi.

Al 45' ci prova ancora la squadra di Baroni: cross dalla sinistra di Pellegrini per la testa di Marusic che spedisce il pallone alto sopra la traversa. Al 12' della ripresa palla di Noslin per Pedro che si inserisce centralmente ma lo spagnolo non riesce a trovare lo spazio per la conclusione.Al 21' Esce Tchaouna, entra Isaksen e proprio quest'ultimo al primo pallone toccato conclude verso la porta del Braga, gran parata di Hornicek.

Al 26' di nuovo Lazio pericolosa con un tiro-cross di Isaksen, ancora Hornicek ci mette una mano.Un minuto dopo esce Gila, ammonito qualche minuto prima ed entra Dia. Alla mezz'ora azione manovrata degli ospiti con la palla che termina a Castellanos, l'attaccante controlla e si gira al limite dell'area, conclusione fuori.

Al 34' cambio tra i padroni di casa: esce Roger Fernandes, entra Gabri Martinez.Al 37' limpida opportunità per la Lazio, dall'angolo di Isaksen, gran colpo di testa di Noslin, altrettanto bella la parata di Hornicek.

Al 40' conclusione dalla distanza di Dele-Bashiru con il portiere di casa che devia in angolo.Al 43' gli ultimi cambi di Baroni, escono Pellegrini e Castellanos, entrano Zazza e Baldé.

Per la squadra di casa Ferreira e Marin prendono il posto di Chissouma e Victor Gomez.Nel recupero gol annullato a Martinez per fuorigioco. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma-Eintracht 2-0, giallorossi al playoff di Europa League. Possibile derby con Lazio agli ottavi

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(Adnkronos) – La Roma batte 2-0 l'Eintracht Francoforte oggi 30 gennaio 2025 in un match dell'ottava e ultima giornata della fase campionato di Europa League, disputato allo stadio Olimpico.A decidere la partita i gol di Angelino al 44' e Shomurodov al 69'.

I giallorossi conquistano così l'accesso al playoff.   Al 28' Dybala si procura e calcia una punizione al limite dell'area ma la sua conclusione è imprecisa.Al 36' corner di Dybala e stacco di testa di Mancini, sorpreso Trapp, che osserva il pallone sbattere sul palo prima di allontanarlo.

Al 39' sinistro della 'joya' intercettato di testa da Skhiri.Al 41' decisivo l'ex Kristensen che anticipa Pellegrini nell'area piccola.

Al 44' i giallorossi sbloccano la partita.Gran pallone di Mancini, che crossa dalla trequarti e premia l'inserimento sul secondo palo di Angelino, sinistro che supera Trapp e buca anche l'intervento di Tuta sulla linea. In avvio di ripresa rischia la Roma con Ekitiké, dimenticato dalla difesa giallorossa, provvidenziale l'uscita di Svilar.

Al 7' applausi dell'Olimpico per Dybala, che si sacrifica in ripiegamento e sventa una ripartenza pericolosa degli avversari.Al 16' Ranieri si gioca la carta Cristante: esce Paredes che non la prende bene e scalcia una bottiglietta.

Dentro anche Soulé per Saelemaekers.Al 17' pericoloso cross di Chaibi, Theate sul secondo palo non riesce a trovare la porta. Al 20' triplo cambio per Toppmoller, dentro Dahoud, Uzun e Nkounkou.

Fuori Larsson, Knauff e Bahoya.Al 22' finisce la partita di Dovbyk, al suo posto entra Shomurodov, che trova il raddoppio due minuti dopo il suo ingresso in campo.

Splendida uscita palla al piede di Soulé, che scavalca Theate e vince un rimpallo sulla linea laterale prima di lanciare il compagno.Ottimo il controllo in corsa dell'uzbeko, che supera Tuta nel contrasto prima di battere Trapp in uscita. Al 27' staffetta tra Ekitiké e Matanovic nell'Eintracht.

Al 34' Celik e Pisilli prendono il posto di Pellegrini e Dybala.Al 38' proseguono le sostituzioni con Bekir al posto di Chaibi tra gli ospiti. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Striscia la Notizia, il pubblico sceglie la nuova velina bionda: vince Nausica Marasca

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(Adnkronos) – Nausica Marasca è la nuova Velina bionda di Striscia la notizia e da domani, venerdì 31 gennaio 2025, farà coppia con la mora Beatrice Coari sul bancone del programma di Canale 5. La 21enne di Campobasso si aggiudica la corona dopo aver superato la concorrenza di altre tredici candidate che nel corso della fase a eliminazione si sono esibite all’interno del tg satirico di Antonio Ricci, diventando di fatto la prima Velina nella storia ultratrentennale di Striscia a essere scelta direttamente dal pubblico. "La vittoria è stata davvero emozionante, ma ero serena perché sapevo che, in ogni caso, sarebbe rimasta un’esperienza unica.Le gambe tremavano come sempre ma il cuore era speranzoso e, quando sono usciti i risultati, ci ho messo un attimo a realizzare.

Sono felice di come sia andata e sono piena di gratitudine per tutto quello che Striscia mi ha dato.Ora non vedo l’ora di cominciare, far parte di questa grande famiglia è qualcosa di speciale", dice la nuova velina. Nausica Marasca ha 21 anni, è nata e vive a Campobasso.

Diplomata al liceo Sociopsicopedagogico, ama lo spettacolo, la musica e il cinema ed è stata scout per sette anni, un’esperienza di vita nella quale ha appreso l’importanza della natura e della comunità.Ama fare lunghe camminate all’aria aperta e leggere libri di crescita personale e psicologia.

E' appassionata di karate, sport che le ha insegnato l’equilibrio tra eleganza e forza, e si è avvicinata alla danza attraverso la ginnastica ritmica, disciplina che ha praticato da bambina. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Superenalotto, numeri combinazione vincente oggi 30 gennaio

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(Adnkronos) – Nessun '6' né '5+1' nell'estrazione del Superenalotto di oggi, 30 gennaio.Sono stati, invece, centrati due '5' che vincono 87.245,64 euro ciascuno.

Il jackpot per il prossimo concorso sale a 69,2 milioni di euro.Si torna a giocare domani, venerdì 31 gennaio, per il penultimo concorso settimanale nonché ultimo del mese.  La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri).

La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita.In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro.

L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi. La giocata minima della schedina è una colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro.Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata.  Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+.

L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo.In linea di massima: – con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; – con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; – con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; – con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; – con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro.  Ecco la combinazione vincente del concorso di oggi del Superenalotto: 23, 32, 34, 35, 41, 47.

Numero Jolly: 65.Numero SuperStar: 2. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Violenza sulle donne, arriva a Napoli la campagna di Rai Radio1 e del Giornale Radio Rai

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(Adnkronos) – Sarà il Liceo Scientifico Linguistico Statale ‘V. Cuoco- T. Campanella’ a ospitare nella mattinata di venerdì 31 gennaio, la tappa napoletana di ‘Come un’onda contro la violenza sulle donne’, la campagna di Rai Radio 1 e Giornale Radio Rai che da oltre un anno sta raggiungendo tutte le principali città italiane da sud a nord. Università, piazze, sedi di associazioni e istituzioni, scuole, aule di tribunali, carceri etc: la campagna sta interessando tutte le location in grado di favorire l’ascolto di tutte le voci coinvolte o interessate ai temi della violenza e si rivolge in particolare ai giovani. Fondamentali le testimonianze dei centri antiviolenza attivi sul territorio da decenni a supporto delle donne. 

Appuntamento quindi a Napoli al Liceo ‘V. Cuoco- T. Campanella’, dalle 10 alle 13, dove Elena Paba, inviata del Giornale Radio Rai e Rai Radio1 e coordinatrice della campagna itinerante introdurrà il dibattito al quale parteciperanno, tra gli altri, Francesco Pionati, direttore Rai Radio1 e GRR (in video collegamento), Maria de Luzemberger, sostituta Procuratrice della Repubblica presso il Tribunale dei Minori di Napoli e Rosa di Matteo, Coordinatrice della rete di sei Centri Antiviolenza di Napoli. In collegamento da Ginevra L’attivista Parisa Nazari – Donna Vita Libertà – movimento italo iraniano. Come sempre sarà data lettura del messaggio scritto da Papa Francesco appositamente per la campagna e saranno ascoltate le testimonianze registrate di due detenute del carcere di Catania e di Secondigliano. 

Anziani, domani presentazione della ‘Carta di Napoli’ per tutela dei diritti

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(Adnkronos) – 50&Più, l’associazione del sistema Confcommercio, e l’Ordine dei Giornalisti della Campania presentano mercoledì alle 10.30 in via Partenope 5 la ‘Carta di Napoli’, il Protocollo per la tutela dei diritti delle persone anziane. Il documento, siglato da Lorenzo Francesconi, Segretario generale 50&Più, e Ottavio Lucarelli, presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, è il primo di questo genere firmato in Italia e ha l’obiettivo di contrastare, a mezzo stampa, il fenomeno dell’ageismo e della discriminazione nei confronti degli anziani. 

Le linee guida, promosse dall’associazione 50&Più e dall’OdG della Campania forniscono indicazioni precise per supportare i media nell’elaborazione di informazioni, dalla carta stampata alla tv e al web, al fine di promuovere il rispetto, la dignità e l’inclusione. Il documento, in particolare, invita gli operatori dell’informazione a favorire circostanze in cui gli anziani parlino direttamente dei temi che li riguardano e a non usare suffissi, diminutivi, superlativi e vezzeggiativi, evitando di suscitare compassione o pietismo. “Per la prima volta nel nostro paese disponiamo di un documento che disciplina l’informazione su tematiche che riguardano la terza età – dichiara Carlo Sangalli, presidente nazionale dell’associazione 50&Più -. È un segno di civiltà necessario anche perché l’Italia, a livello percentuale, è il paese con più anziani d’Europa e il secondo al mondo dopo il Giappone. Siamo molto soddisfatti di questo traguardo raggiunto dalla nostra associazione”. 

Lorenzo Francesconi, Segretario generale di 50&Più: “Questa firma dimostra ancora una volta il nostro impegno in difesa dei diritti delle persone anziane. Il contrasto a fenomeni quali ageismo e discriminazione rientra nell’ambito delle azioni che quotidianamente compiamo attraverso tutti gli strumenti a nostra disposizione per tutelare i diritti delle persone anziane e delle persone con fragilità, perché lotta all’ageismo significa anche lotta alla disinformazione”. Sul documento il presidente dell’OdG regionale Ottavio Lucarelli dichiara: “Come presidente dell’Ordine Giornalisti della Campania ritengo un privilegio avere firmato una Carta che peraltro porta il nome di Napoli. Ringrazio il presidente Sangalli per averci invitato a partecipare ad un progetto fondamentale sul terreno sociale che l’Ordine della Campania ha sempre seguito con grande attenzione, anche nei nostri corsi di aggiornamento professionale”. Intervengono alla conferenza stampa, Ottavio Lucarelli, Mimmo Falco, Lorenzo Francesconi, Anna Grazia Concilio. 

Chiara Ferragni, agli atti le mail di Balocco e Cerealitalia contro l’influencer: cosa scrivevano

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(Adnkronos) – In un'informativa della Guardia di finanza di Milano, tra gli atti che fanno parte del fascicolo del processo contro Chiara Ferragni – imputata per truffa continuata e aggravata in relazione alle operazioni commerciali 'Pandoro Balocco Pink Christmas, Limited Edition Chiara Ferragni' (Natale 2022) e 'Uova di Pasqua Chiara Ferragni – sosteniamo i Bambini delle Fate (Pasqua 2021 e 2022) – emergono una serie di mail in cui si evince il malumore su come il team dell'imprenditrice digitale sembra voler gestire la comunicazione sugli accordi commerciali raggiunti.In una mail dell'azienda dolciaria di Cerealitalia si evidenzia come la dicitura 'acquistate l'uovo per sostenere' sarebbe "fuorviante in quanto passerebbe l'errato concetto che acquistando l'uovo si sostiene la causa benefica", mentre in realtà il numero dei prodotti venduti nulla c'entra con la somma destinata all'ente di sostegno per bambini.  Ancora più esplicite le mail in casa Balocco dopo il contrasto con il team di Chiara Ferragni è esplicito. "Mi verrebbe da rispondere 'in realtà le vendite servono per pagare il vostro cachet esorbitante…'" scrive una dipendente all'amministratrice delegata Alessandra Balocco (indagata) che replica: "Hai perfettamente ragione.

Si attribuiscono meriti che non hanno, ma il buon Dio ne terrà conto al momento opportuno".E chi cura la comunicazione mette in allarme l'azienda dolciaria di Cuneo. "Chiara Ferragni si sta prendendo tutto il bello di questa iniziativa e voi tutto il brutto. (…) Alla faccia del nuovo Natale rosa e stiloso, insomma.

Fate molta attenzione".  E le paure diventano realtà quando le denunce portano all'apertura di un fascicolo in procura e alla perquisizione della Guardia di finanza nelle aziende Ferragni.Nell'informativa viene evidenziato un messaggio Whatsapp inviato al personale: "Avviso importante.

Fabio (Damato ex braccio destro dell'imprenditrice digitale, ndr) mi ha chiesto di avvisarvi di non andare in ufficio in Tbs, sia noi dell'ufficio sia chi aveva meeting con lui.C'è la Guardia di finanza e stanno interrogando parte del team".

E ancora: "Ragazzi anche chi sta andando in Fenice non andate in ufficio.Sono arrivati anche li, Fabio non vuole che inizino a interrogare tutti".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)