Tra un po’ un tocco di blu arriverà nelle strade di Santa Maria la Carità.
L’ Amministrazione comunale lancia la prima di una serie di Delibere propedeutiche all’approvazione del bilancio, che avverrà in Giunta Comunale, e si allinea ad altri Comuni nel servizio di sosta nelle strisce blu, concretizzando in tal modo un progetto che era in itinere già da diversi anni. Un primo atto era approdato, infatti, in consiglio comunale già nel 2010.
Una piccola rivoluzione del sistema dei parcheggi in paese che verrà adottata in via sperimentale, dalla data di attivazione sino al 31/12/2017, per regolamentare le operazioni di parking nelle strade cittadine e, di conseguenza, per migliorare il servizio delle strade a favore dei Sammaritani. L’ arrivo delle strisce blu non intaccherà in alcun modo la dotazione di aree delimitate dalle strisce bianche, dato che la percentuale dei posti contrassegnati dal nuovo colore sarà solo del 30% di tutti quelli a disposizione in paese, per cui continuerà ad essere consentita la sosta negli stalli liberi esponendo il disco orario.
La novità più significativa riguarderà le tariffe, che saranno piuttosto basse: 0, 60 € /ora, la minima di 0,30 € corrisponderà alla sosta di mezz’ora, mentre per quella giornaliera il costo sarà di 3 € e solo 2 € per 4 ore di sosta. Massime agevolazioni riguarderanno, poi, le aree di parcheggio per disabili e le strisce rosa. Infatti, è volontà della giunta comunale guidata dal Sindaco Giosuè D’ Amora provvedere anche alla predisposizione di diversi posti di cortesia che potranno essere utilizzati dalle donne in gravidanza.
Per quanto riguarda le fasce orarie, per non creare disagio all’entrata e all’uscita delle scuole, il posteggio sarà a pagamento dalle ore 9:00 alle ore 13:00 e dalle ore 16:00 alle ore 20: 00, con possibili variazioni durante il periodo estivo e in occasioni di eventi cittadini. Al fine di agevolare il più possibile l’acquisto dei ticket, saranno installati sul territorio un numero congruo di parchimetri, anche se inizialmente la nuova operazione interesserà solamente le zone del Centro.
Si rende noto, inoltre, che sul rispetto delle prescrizioni e sul corretto coordinamento di questa nuova predisposizione vigileranno il Comando della Polizia Municipale, guidato dal comandante Graziano La Manna.
































Spesso i sogni si avverano. Soprattutto se coltivati con l’impeto e il furore del desiderio di acciuffarli. E se a sognare è Gianni Sasso allora vuol dire dal sogno alla realtà il passo è breve. Gianni sogna e ci lascia sognare nel tentativo di realizzare il tempo record mondiale nella maratona con stampelle. Primato da lui stesso detenuto nella maratona di New York, 2009, migliorato ad Amsterdam 2012 e, purtroppo, solo inseguito alla Zurich Maratò di Barcellona.
Gianni Sasso, con il pettorale numero 16379 ha sentito il vento fischiargli nelle orecchie, lui che ormai è abituato alle imprese difficili ci ha entusiasmato fino alla fine. Un ostacolo imprevisto. Una caduta, Sfuma per questa volta il sogno ma non cuore. Un cuore grande che batte con furore nel petto. E che fa emergere le grandi potenzialità di un atleta che potremmo paragonare, per la sua dedizione all’atletica, a Pietro Mennea. Consociamo già le vicende umane e le avversità che hanno infranto i sogni giovanili di Gianni Sasso, con rilevanti opportunità per diventare ottimo calciatore, quando a seguito di un incidente stradale, gli fu amputata la gamba sinistra. Ma ciò non lo scoraggiò. Anzi lo fece emergere, in altre discipline sportive come l’atletica, il nuoto e la bici. La tenacia, la resilienza, la forte tempra interiore gli permisero di superare quello che lui stesso definisce una disabilità mentale. Quella di non riuscire a portare a termine un progetto che ci si prefigge, perché volere è potere e tra i ventimila al nastro di partenza di Avenida Reina Maria Cristina, passando davanti al Camp Nou, alla Casa Batlló, e alla Sagrada Famiglia, Gianni Sasso è stato acclamato a furore di popolo dalle migliaia di spettatori. La squadra, guidata dal tecnico Emanuel Scotto D’Abusco, corre insieme con lui, facendogli da scudo, e lui vola sui quaranta chilometri che si snodano dalle 08.30 fino al traguardo nella metropoli di Barcellona La città catalana ospita ogni anno una maratona che la vede inondata di runners da tutto il mondo. Il percorso si presenta veloce, con passaggi all’interno del cuore del centro storico che permette di ammirare i più importanti monumenti. Nell’intervista che ci ha gentilmente concesso, prima della partenza per la gara, Gianni Sasso si è raccontato. Ed è emerso l’uomo-atleta, che reagisce con vigore e furore alle difficoltà dell’ambiente e della disabilità.
Durante la conferenza stampa di presentazione della gara abbiamo applaudito l’atleta. Cercheremo ora di fotografare la personalità di Gianni Sasso. Come ha reagito l’uomo Gianni Sasso alle difficoltà derivate dalla sfortunata vicenda?








